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La rilevazione del costo di ciascun prodotto viene effettuata a costi

standard, nei quali entrano sia il costo delle materie prime che il costo del
lavoro. Il costo delle materie prime però viene assunto sulla base dei costi
realmente sostenuti, e tale costo può variare nel corso dell'anno e può non
essere indifferente assumere per un lotto di materie prime il prezzo
dell'inizio dell'anno o del lotto più antico giacente in magazzino o il prezzo
di quello acquisito più recentemente. Si hanno diverse possibilità di scelta
per evitare confusione. La prima consiste nell'assumere costantemente
come riferimento il prezzo del lotto più antico in giacenza,
indipendentemente dal lotto dal quale viene realmente prelevato il
materiale. ( Metodo Fifo = First in , first out) Il secondo metodo consiste
nell'assumere costantemente il prezzo dell'ultimo lotto acquisito ( Metodo
Lifo = Least in , first out) ed il terzo, forse il più equilibrato, consiste nel
prendere come riferimento la media mobile dei prezzi di acquisto dei beni
giacenti in magazzino. Per quanto riguarda il costo della manodopera,
ricordiamo che essa viene calcolata in minuti di lavorazione ed i minuti
vengono moltiplicati per un costo standard che include sia il costo medio
dell'operaio sia i vari costi distribuiti, costi nei quali entrano anche gli
ammortamenti e gli altri costi fissi. Tale distribuzione si basa su ipotesi di
ore lavorate e di efficienza del lavoratore ipotizzate inizialmente e possono
differire talvolta anche in maniera non trascurabile dalla realtà contingente.
Può capitare soprattutto che vadano a spalmarsi su alcune voci le
inefficienze di alcuni singoli reparti- Ciò significa che fra tutte le voci del
bilancio quella che da o può dare adito a qualche incertezza è sempre il
magazzino. Lascia qualche perplessità la voce “attività che non
costituiscono immobilizzazioni”, dal momento che le sottovoci previste
sono analoghe a quelle previste per le immobilizzazioni finanziarie, e la
distinzione potrebbe essere solamente dovuta al fatto che in questo caso le
partecipazioni o i titoli in portafoglio si ritenga di non tenerli in maniera
stabile ma solo provvisoriamente.