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Department of School of

PROTEOMICS, Translational Medicine


METABOLOMICS &
BIOCHEMISTRY LAB
Medicine

Scienze Biomediche

Modulo di Propedeutica Biochimica

Marcello Manfredi PhD

marcello.manfredi@uniupo.it
Soluzioni
Mescolando due sostanze che non reagiscono tra loro si possono ottenere 2 risultati:
Sospensione è una miscela di due sostanze che non interagiscono e che possono più
o meno facilmente essere separate (sistema eterogeneo)
sabbia-acqua olio-acqua polvere-aria

Soluzione le due sostanze si mescolano a livello atomico e formano una miscela


uniforme in cui ogni sostanza ha una concentrazione definita (sistema omogeneo)

aria acqua marina

NaCl 35 g/l
Soluzioni 2

La sostanza presente in quantità maggiore è detta solvente (es. acqua), mentre la


sostanza a concentrazione minore è detta soluto (es. zucchero).

Inchiostro Come si forma una soluzione?

Acqua pura Soluzione

Le due sostanze diffondono una verso l’altra mescolandosi,


guardando le singole molecole vedremo:
Soluzioni 3
Le dispersioni colloidali (impropriamente dette soluzioni colloidali) sono costituite da
grossi aggregati molecolari disciolti in un solvente (gelatina formata da collagene in
acqua). Molecole di queste dimensioni non riescono a passare attraverso membrane
con pori molto piccoli dette membrane dializzatrici.
Cosa succede in presenza di membrane da dialisi?

Solo una delle due sostanze (il solvente) può diffondere verso l’altra, creando un
flusso netto di solvente non compensato. Osmosi
Acqua pura

Acqua pura

Colloide
Colloide

Ancqua
+
Soluzioni 4

Globuli rossi

in soluzione fisiologica o plasma


(stessa concentrazione di soluti del globulo rosso)

in acqua pura si rigonfiano ed esplodono


(il globulo rosso è più concentrato ed assorbe acqua)
emolisi

in una soluzione concentrata raggrinziscono e rimpiccioliscono


(perdono acqua)
Dialisi

Sangue Soluzione fisiologica

Sali Sali
Acqua Acqua

Urea
Piccole
molecole di scarto
Concentrazione
Come possiamo esprimere quanto soluto
abbiamo messo nel solvente?

La concentrazione si può esprimere in


percentuale

peso soluto
%p/p = % in peso = 100
peso soluzione
volume soluto
%v/v = % in volume = 100
volume soluzione
grammi soluto
%p/v = % peso / volume = 100
ml soluzione
Esempi
alcol al 95% (95 volumi di etanolo e 5 volumi acqua)
soluzione fisiologica 0,9% P/V di NaCl (cioè circa 0,9 g NaCl/100 ml).
Concentrazione 2

La concentrazione si può esprimere in Molarità:


numero di moli di soluto in 1 litro di soluzione

n°. moli
M=
litro soluzione
(ricordiamo che una mole è la quantità di sostanza il cui peso in grammi è uguale al peso
molecolare). la molarità ci dice qualcosa sul numero di molecole nella nostra soluzione.
1 molare = 1 mole per litro = 6x1023 molecole x litro

Esempi
• HCl 1 molare ( 1 mole HCl per un litro = 36,4 g/l = 6 x 1023 molecole HCl per litro)
• NaCl 0,5 molare ( 0,5 moli NaCl per un litro = 0,5 x 58,4 g/l = 29,2 g/l = 3 x 1023 molecole HCl per
litro )

Quanti litri di soluzione NaCl 0,5 M usiamo per avere 2 moli di NaCl ?
Abbiamo detto che ogni litro contiene 0,5 moli quindi vogliamo
2 moli / 0,5 moli/litro = 4 litri

Quante moli di HCl sono contenute in 3 litri di HCl 2 molare?


Ogni litro contiene 2 moli quindi in tre litri ci sono :
2 moli/litro x 3 litri = 6 moli
Soluzioni 5

Se continuiamo ad aggiungere soluto ad un certo punto la soluzione è satura e il


soluto non si scioglie più ma precipita sul fondo

Soluzione
satura
Acqua pura Soluzione

ES: Non possiamo mettere più di due cucchiai di zuccheto nel caffè, non si scioglie.

Solubilità: concentrazione massima in soluzione (spesso misurata come


concentrazione di una soluzione satura). Dipende dalla temperatura, dal pH e dalle altre
sostanze in soluzione.
Aspetti Molecolari della Solubilità
Come abbiamo visto alcune sostanze formano soluzioni, altre no. Come possiamo
sapere se una data sostanza si scioglierà in un’altra?

• Soluzioni gas-gas: data la scarsa rilevanza delle interazioni i gas sono tutti solubili tra
di loro in ogni rapporto.

• Soluzioni solido-solido: le leghe metalliche in cui si formano legami chimici tra i


metalli. I sistemi omogenei nascono da due diverse situazioni: se gli atomi o molecole
hanno le stesse dimensioni si hanno soluzioni sostitutive e formano un unico reticolo
(bronzo), se le particelle hanno dimensioni nettamente diverse si hanno soluzioni
interstiziali: l’atomo più piccolo si colloca nelle cavità vuote del reticolo formato dall’altra
specie (Acciai, Ghise)

• Nel caso di un sistema liquido, le interazioni non sono trascurabili ma giocano un ruolo
determinante: “Il simile scioglie il proprio simile”.

Grossolanamente si distinguono:

• solventi polari (acqua) composti da molecole polari o cariche che sciolgono facilmente
altre molecole polari o ionizzate (es sale in acqua, zucchero in acqua ...).

•  solventi apolari o organici (cloroformio, benzina) in cui si sciolgono bene molecole non
cariche e non polarizzate (es. benzina ed olio).
Metanolo
Acqua

Acqua
•  CH3- CH2 -CH2- CH2- CH2- CH2- CH3

•  Molecola apolare: solubile in solventi apolare (Benzene)


Metto un cristallo di sale in acqua

Ioni solvatati

Acqua salata
Metto benzene in acqua

benzene acqua

Non si mescolano (si formano due fasi)


Acidi e Basi forti

Nel 1887, Svante Arrhenius dette le seguenti definizioni di acido e di base:

acido: ogni sostanza che manda ioni H+ in soluzione


HA => H+ + A- HCl => H+ + Cl-

base: ogni sostanza che manda ioni OH- in soluzione


BOH => B+ + OH- NaOH => Na+ + OH-

Si definiscono acidi forti e le basi forti sono quegli acidi e quelle basi che in soluzione
sono completamente dissociati. L'unica freccia che compare in queste reazioni ha lo
scopo di sottolineare che gli equilibri sono completamente spostati a destra.
ES Ca(OH)2 -> Ca++ + 2HO-

Gli acidi deboli, in soluzione, sono parzialmente dissociati. Ovvero danno luogo ad un
equilibrio, ad esempio nel caso dell'acido acetico:

CH3COOH ó H+ + CH3COO-

Basi deboli non dissociano del tutto, ma danno luogo ad un equilibrio. L'ammoniaca è
un classico esempio di base debole. In soluzione, l'ammoniaca dà luogo alla seguente
reazione con l'acqua:
NH3 + H2O ó NH4+ + OH-
IONIZZAZIONE DELL’ACQUA

L’acqua è un acido debolissimo, allo stato liquido un piccolo numero di molecole di


acqua (ogni istante una molecola su 500 milioni) ha la tendenza a dissociarsi in questo
modo:

H2O ó H+ + OH–

vale a dire la molecole si rompe in due ioni; poiché si formano ioni, questo processo si
chiama IONIZZAZIONE.

Il numero delle molecole dissociate rimane costante, perché la tendenza a dissociarsi


dell’acqua è uguale alla tendenza a riassociarsi:

Nell’acqua pura il numero degli ioni H+ è uguale a quello degli ioni OH–. Una soluzione
del genere si dice NEUTRA.

Se aggiungo all’acqua sostanze che liberano ioni H +


(come gli acidi, es: HCl > H+ + Cl-), questi supereranno in numero gli ioni OH– e la
soluzione è ACIDA.

Se aggiungo, invece, sostanze che liberano ioni OH–


(come le basi, es: NaOH>Na+ + OH–), questi supereranno gli ioni H+ e la soluzione è
BASICA.
IONIZZAZIONE DELL’ACQUA

Per misurare quanto una soluzione è acida o basica, i chimici usano la scala del pH
(potenziale dell’idrogeno) che si basa sulla quantità degli ioni H + in soluzione:
pH = -Log[H+]
Es acqua neutra H+ è 10-7 M (molare), il pH è -Log(10-7)= 7

SOLUZIONE NEUTRA: pH = 7 (H + = OH – )

SOLUZIONE ACIDA: pH < 7 (H + > OH – )

SOLUZIONE BASICA: pH > 7 (H + < OH – )

La variazione di 1 unità nella scala del pH corrisponde a una variazione di 10 volte


nella quantità degli ioni H + in soluzione. Negli esseri viventi le reazioni avvengono
per la maggior parte in intervalli di pH prossimi alla neutralità (pH 7).

www.wikipedia.org
Cos'è una soluzione tampone

E' una soluzione capace di limitare la variazione del pH. Di conseguenza trova largo
impiego in tutti quei casi in cui è necessario operare in un mezzo ad acidità (o basicità
costante).
Di solito vengono preparate mescolando un acido debole ed un suo sale, oppure una
base debole ed un suo sale. Queste soluzioni hanno la proprietà di mantenere costante
il pH per una moderata aggiunta di un acido o di una base forte (principio di Le
Chatelier).

Sistemi tampone di uso comune

• Acido acetico - acetato di sodio


• Idrossido di ammonio - cloruro d'ammonio
• Acetato d'ammonio
• Carbonato d'ammonio
• Bicarbonato di sodio
• Bicarbonato di sodio - carbonato di sodio
• Tricina
• HEPES
Cosa contiene una soluzione tampone? Una soluzione all’equilibrio che
comprende gli ioni H+ e quindi si oppone ai cambiamenti (Le Chatelier)

a.  un tampone acido contiene un acido debole ed il suo sale di una base
forte. Un esempio è la soluzione acido acetico - acetato di sodio.

•  se aggiungiamo una base, gli ioni OH- si combineranno con gli ioni H+
derivanti dalla ionizzazione dell'acido. Gli ioni H+ continuamente
sottratti dagli ioni OH- vengono riforniti dall'acido.
•  se aggiungiamo un acido, gli ioni H+ si legheranno all'acetato per
formare l'acido debole acido acetico.
il PH non cambia.

b.  un tampone basico contiene una base debole ed il suo sale di un'acido
forte. Un esempio è la soluzione NH3-ClNH4+

•  se aggiungiamo una base gli ioni OH- si legheranno con gli ioni H+
provenienti dall'ammonio.
•  se aggiungiamo un acido gli ioni H+ reagiranno con l'ammoniaca a
formare lo ione ammonio.
PH sangue

1.  Il pH del sangue è mantenuto a valori leggermente alcalini: 7.4 (pH 7.0 neutralità).

2.  Un cambiamento del pH di 0.2 unità in più od in meno è considerato una grave
alterazione.

3.  Una variazione del pH sotto 6.9 o sopra 7.9 è solitamente fatale se permane per
tempi non brevissimi.

4.  I principali tamponi presenti nel sangue sono il tampone bicarbonato, il tampone
fosfato e le proteine plasmatiche

Emoglobina + H+ <=> Emoglobina-H+ pKa ≈ 7