Sei sulla pagina 1di 5

Lezione 13 Archeologia del Vicino Oriente

Corridoio che portava alla sala più in basso, decorata da scene di caccia (lezione precedente) con
attendenti che tornano dalla caccia con le prede catturate e i leoni uccisi

Presenza di parchi esterni alla città destinati alla caccia

I rilievi dei palazzi assiri forniscono informazioni sulla cultura e la vita del palazzo e tutti gli
strumenti usati quotidianamente

Presenza di sale nel palazzo (vedi lezione 12) per la circolazione e raccordo tra le sale principali

Scene nelle sale di rappresentanza sono scene di guerra e di preparazione alla guerra, si combinano
vari piani della narrazione in quadri molto complessi e densi, con la raffigurazione anche di una
città (la stessa Ninive forse), spesso rappresentate le battaglie contro gli elamiti (tema spesso
riportato vista l'importanza), notiamo spesso rappresentazioni nella sala G. I rilievi ci permettono di
ricostruire elementi della cultura materiale. Nella sala I vi è l'immagine di un soldato assiro che
uccide il re/generale elamita a modo di esecuzione in un terreno coperto di cadaveri dei nemici.
Rappresentazione di città assediate, che ci fornisce l'idea di come dovesse essere il paesaggio
urbano
Immagini di prigionieri
Queste sale vi è la rappresentazione di una serie di campagne, insieme di immagini che si collegano
in un continuum da stanza a stanza in modo che tutte le imprese del sovrano vengano rappresentate
Le soglie d'ingresso sono decorate con raffigurazioni a tappeto e disegni geometrici, cioè la
riproduzione in pietra di tappeti che ornavano le sale

Sugli ortostati delle porte troviamo le immagini dei protettori che proteggono il palazzo e l'entrata

L'area della sala del trono (sala M e L)

Nella sala del trono viene rappresentata l'impresa contro gli Arabi, descritti con caratteristiche
specifiche per armamento, abbigliamento, capigliatura

Mostra immagini in cui si vedono i combattenti arabi sui loro cammelli, che combattono con un
guerriero che conduce il cammello e un secondo colpisce i nemici, e vengono rappresentati anche
gli arceri assiri
Scene di guerra molto dettagliate e oggetto di studio degli aspetti anatomici anche degli animali e
del movimento che viene descritto nelle sue varie fasi
Sovrano rappresentato sul cocchio
Scena di resa dei nemici → valore simbolico notevole che si collocano nella sala del trono (diverse
parti si compone questa sala e diverse suddivisioni della sala stessa, seppur non ben delineate)

Utilizzo dello spazio in alcune immagini molto libero, senza suddivisioni in fasce, registri che si
mescolano con movimenti discendenti → spazio continuo con la prospettiva particolare, con le
scene dei nemici che vengono trafitti e cadono nel fiume. Lo studio di individuare scene particolari,
come il nemico giustiziato
Servono queste scene a spiegare quanto è successo, quindi di rappresentare la battaglia nei suoi vari
momenti, il comportamento dei vinti, con gli animali protagonisti di queste scene per via della resa
naturalistica della muscolatura
Scena dei nemici che si nascondono nelle aree palustri tra i giunchi in cerca di protezione dagli
assiri → elementi tipici come la rappresentazione delle acque, dei pesci → fanno parte di una
tradizione artistica
Scena di un assedio, con i nemici che cadono colpiti dalle mura
Stanza F – Campagne elamite descritte con varietà di scene
Stanza M – Saccheggio città egiziana, deportazione degli sconfitti, rappresentazione dei nemici con
la demarcazione dell'abbigliamento e dell'armamento quindi facilmente individuabili senza leggere
le descrizioni
Scena che mostra la conquista della città, messa a ferro e fuoco, la distruzione delle fortificazioni,
portano via il bottino costuito dall'arredamento dei palazzi → per esempio calderoni di bronzo,
oggetti di prestigio che troviamo in tutto il meditteraneo inclusa l'area etrusca. Osservando questi
rilievi possiamo notarli
Sono assai pochi gli oggetti rinvenuti di età assira, però i rilievi ci forniscono molte informazioni

Palazzo di Nimrud → avorio intagliato che rappresenta una scena del mondo egiziano; frammento
di una specie di braciere portatile, montato presumibilmente su ruote, usato nelle sale dei palazzi,
decorato e di prestigio
All'interno delle sale dei palazzi sono state rinvenute delle corsie, quasi dei binari, delle scaffalature
su pietra, per spostare degli oggetti (si suppone questi bracieri) in modo da regolare per esempio il
calore
Ciò è quello che si ricava da queste sale

Esempi di nicchie/rientranze dei palazzi (pareti spesse 1/3 metri di mattoni)

Davano su cortili, utili per la luce e per cambiare aria. Non sono strutturate per perforare tutto il
muro
L'altezza della parete non è completa visto che i palazzi dovevano essere molto alti, e non si capisce
se le pareti finissero o proseguissero fino al soffito, o se passasse luce ed aria attraverso di esse
Sull'utilizzo di queste nicchie si sono fatte diverse supposizioni su come andassero usate, per
esempio come dispense, altri ritengono che venissero poste delle torce o cose per illuminare, altri
ancora ritengono che raggiungessero il soffitto e immettessero luce ed aria

Un altro aspetto problematico è legato alle stanze da bagno. Queste sale vengono definite così per la
presenza di determinati manufatti come lastre di pietra che servono ad appoggiare bacili o
contenitori per acqua, e la presenza di scoli che conducevano ad un sistema di scolo delle acque
Spesso in queste stanze sono presenti dei geni protettori, in particolare per quanto riguarda l'acqua
Esiste una tematica legata alla purezza molto complicata legata anche alla religiosità e alle necessità
igieniche. Sale piuttosto ampie e ci si domanda come venissero usate. Ci si domanda anche come
l'acqua venisse scaldata

Scena (00:41:30) che si svolge in un giardino, sotto una pergola, serie di suppellettili usate anche
all'interno del palazzo (trono, presenza di un tavolo con bacile)

Un'altro elemento difficile da decifrare è quest'area vicino alla sala del trono, denominata come
rampa o scala, ci si è domandato dove portasse e come fosse fatta. Non avendo dei dati che siano
significativi, si devono fare delle ipotesi e le ipotesi sono state fatte prendendo in esame ciò che
rimane in quest'area della muratura, e non sembrerebbe vista la consistenza che più che una scala si
trovasse una specie di rampa, qualcosa che poggiava su dell'argilla, con una pendenza abbastanza
relativa, che conduceva ad un piano superiore e qui si pone un altro problema: esisteva un piano
superiore? Si è ipotizzato sui dati epigrafici dei palazzi che queste sale fossero molto alte oltre che
molto grandi, delle sale che possono arrivare ai 15 metri e oltre, e si tende ad escludere l'idea di un
piano superiore che venisse abitato anche se non è un opinione unanime
La sala del trono aveva un aspetto di maggior prestigio e un'altezza superiore alle altre
Da qui all'ipotesi che la rampa potesse portare ad una terrazza posta sul tetto del palazzo stesso
La presenza di un piano superiore utilizzato per viverci viene esclusa considerando soprattutto
l'ampiezza di queste sale, coperta da assi lignee che non permettono di reggere un eventuale piano
superiore
Dietro la sala del trono non ci sono evidenze di scale, e questo fa escludere uno sviluppo in altezza
dei palazzi
Il palazzo del trono è abbastanza spoglio se non per quelle rotaie di cui parlavamo sopra, è rimasto
il podio su cui poggiava il trono alto dal suolo circa 30-40 cm quindi non particolarmente elevata
Il podio vede rappresentata una scena di pace, un accordo, un patto con il re babilonese (nel palazzo
di Assurbanipal)

La struttura dei palazzi è relativamente uguale

Una sala era dedicata agli attendenti dove decidevano e regolavano la vita del palazzo e tutto ciò
che fosse necessario alla vita del re
Si è cercato anche di capire quale fosse il modo di accesso e uscita a queste sale, se esistessero delle
porte ambivalenti o delle porte solo di entrata o di uscita o porte sul retro, e questo è rilevante non
solo per i servizi che potevano essere compiuti, ma fa capire anche come il re si muovesse nel
palazzo, se ci fossero dei passaggi dedicati solo al re o solo agli inservienti, o se le vie di accesso
fossero condivise, utile a capire il protocollo di corte
Collocazione sala del trono abbastanza aperta verso l'esterno, posizione intermedia tra esterno ed
interno (riascoltare 01:04:00 perchè dice termini che non riesco a ben comprendere)

Quali persone accompagnano e stanno al cospetto del sovrano? Dalle lettere sappiamo che il re
concedeva udienza, ma bisognava chiederla, ed il re l'accoglieva e riceveva la persona. Le lettere ci
forniscono le precauzioni che venivano presi, tipo giorni fausti o infausti per l'incontro, c'era tutto
un cerimoniale di cui sappiamo poco. Questo discorso va rapportato anche al discorso del tempo,
perchè cambiano anche le parti del palazzo come alcuni modi di gestire i movimenti del sovrano e il
funzionamento del palazzo e l'eventuale distanza del sovrano rispetto alla sua corte/funzionari

01:09:00 mostra alcune ricostruzioni fatte per avere un'idea

Presenza anche di un cosiddetto harem, anche se andrebbe specificato bene in cosa consiste, diverso
da quello che intendiamo noi

612 a.C. drammatica conclusione dell'impero, gli ultimi anni del regno di Assurbanipal vedono un
vuoto documentario e grande incertezza delle vicende. La situazione è complicata anche negli anni
a seguire tanto che non sappiamo quando avvenga la successione. L'erede Assur-etel-ilani si
suppone salga al potere verso il 630/631 e che regni fino al 627 circa, un ascesa al trono
problematica perchè sostenuto da Sin-sumu-lisir, un eunuco di Assurbanipal, con la funzione di
sostenitore della successione e agisce secondo il patto dinastico. La presenza di questo individuo, ci
fa capire come questo re fosse in minore età, e che quindi fosse già avvenuto qualcosa nella dinastia
assira, perchè Assurbanipal non era così giovane quando muore ed è strano che avesse un erede così
giovane. Ad un certo punto questo aiutante si impadronisce del potere. Lotta tra lui e un altro
esponente della dinastia assira, riconosciuto come re di Babilonia (Sin-sarru-iskun)
Nel frattempo a Babilonia si muovono le cose, di fronte a questa debolezza si creano nelle città
babilonesi si ricavano degli spazi di autonomia, e sorge una figura alternativa al potere assiro
Nabopolassar individuato come re di Babilonia tra il 626-605 dopo che la città diventa autonoma
Ciò avviene con il tentativo degli assiri di fermare questo tentativo di indipendenza da parte dei
babilonesi. Le guerre di Assurbanipal avevano dissanguato l'Assiria, probabilmente con il sorgere di
nuove difficoltà l'Assiria è già indebolita sia internamente che esternamente per carenza di mezzi e
uomini. Nabopolassar viene da una famiglia di Uruk, città sempre legata agli Assiri anche durante la
guerra contro Babilonia, ma infine cambia partito e si fa protagonista della lotta contro gli Assiri e
che si trova in un'area meridionale
La cronaca babilonese è un documento più tardo ma è l'unica testimonianza disponibile, e ci dice
che tra il 628 e il 627 sono anni senza re a Babilonia perchè gli Assiri stanno cercando di imporre il
loro potere e i babilonesi non lo riconoscono. L'unico modo per capire chi fosse il sovrano è
ricorrere ai documenti legali, perchè datati, e da questi sembra di capire che sia Sin-sumu-lisir che
Sin-Sarru-iskun controllano diverse città ma non c'è un re, e le doppie datazioni fa capire che i due
fossero in conflitto tra di loro, quindi crisi interna alla dinastia assira
Questa situazione da spazio ai babilonesi di attivarsi contro gli assiri
Nabopolassar sarà dunque l'ultimo re d'Assiria
Il controllo assiro non si basava solo sul controllo del centro ma anche attraverso il supporto delle
elite locali. A Babilonia comunque era presente un parti filo-assiro e contro gli assiri

Anche dei Medi abbiamo parlato, dei trattati ma c'è anche il sentore nel regno di Assurbanipal di
una rivolta dei Medi e se ce ne siano state altre. Alleati importanti che fornivano truppe e cavalli,
fondamentale quindi il loro appoggio. I Medi quando si rivoltano conquistano la città di Arraqqa,
città assira molto importante per la logistica delle campagne militare nelle aree orientali negli
Zagros e aree vicine. I Medi conquistano questa città, quindi significa che si sono aperti la strada
verso la piana assira nel 615 a.C.
Intanto i Babilonesi combattono contro gli Assiri, ed arrivano anche loro verso l'area assira, e i
Medi arrivano ad Assur nel 614 distruggendola. La guerra a questo punto si è spostata in Assiria. I
Mannei si schierano con gli assiri, magari perchè contro i Medi, e lungo l'Eufrate si creano due
schieramenti pro e contro Assiri, i dati che abbiamo sono comunque scarsi
Nel 612 Ninive viene assediata, con un tentativo disperato di difenderla da parte degli Assiri con
l'uso di tutte le forze disponibili, anche di giovanissimi. Il re muore nell'assedio e vive soltanto il
principe che cerca di fare un'estrema difesa verso occidente, cercando il supporto egiziano
Ninive viene saccheggiata e distrutta. L'area centrale assira viene devastata e rioccupata ma molto
diversamente rispetto al passato, non realtà urbane organizzate
Controllare 01:43:00 gli ultimi minuti