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Sant´Agostino come monaco

Prima della sua conversione, Agostino riceve la visita di un amico chiamato Ponticiano,
questo gli contò la vita di san Antonio Abad e delle moltitudini di monaci che popolavano
i deserti dell'Egitto. Già a Milano e a Roma conobbe alcuni modelli di vita monastica.
Dopo la sua conversione (387), Agostino ritornò a Tagaste, provincia del nord dell'attuale
Algeria, con un gruppo di amici che cerca dedicarsi alla Saggezza, stabilisce lì una
comunità di "monaci" nel 388.
Nel 391 viaggiò a Hipona, dove fondò altro monastero per fratelli laici. Per acclamazione
del popolo lì fu ordinato sacerdote. In questo tempo il sacerdozio era considerato come
incompatibile con la vita monastica. Ed in questo Agostino dà una nuova direzione. Per
lui, la comunità monastica deve imitare alla prima comunità cristiana, il monaco poteva
e doveva condurre una vita contemplativa ed una vita dell'azione.
Agostino afferma che la prima responsabilità di un monaco è quella di servire alla Chiesa
e che lo studio e la contemplazione farebbero il servizio più significativo. Diceva loro
anche: La Chiesa è una madre che ha bisogno del nostro aiuto nella sua sublime missione
di partorire figli per il cielo. Non saremmo buoni figli se gliela ricusassimo. In quanto alla
penitenza ed il digiuno, affermò che non sono valori supremi in se stessi, ma ambedue
sono subordinati alla salute ed ordinati alla carità.
Questo modo di vivere si caratterizzava per la vita comune, la concordia dei cuori, il
distacco dei beni della terra, la moderazione e la libertà nell'uso delle cose, il lavoro
manuale, studio e, soprattutto, la carità.
Nel 395 lo consacrano vescovo e fondò un nuovo monastero per i sacerdoti della sua
Diocesi, ai quali invita a vivere in comunità; le basi spirituali di questo monastero erano
molto simili a quelle dell'anteriore, il lavoro manuale diminuirebbe solo notevolmente per
lasciare passo allo studio e l'apostolato che passa ad occupare gran parte della giornata.
La Regla, fue escrita probablemente para estos monasterios hacia el año 397. Es la más
antigua de Occidente. En ella se regula las horas canónicas, las obligaciones de los monjes,
el tema de la moral y los distintos aspectos de la vida en monacato.
La Regola, fu scritta probabilmente per questi monasteri verso l'anno 397. È la più antica
di Occidente. In essa si regola le ore canoniche, gli obblighi dei monaci, il tema della
morale ed i distinti aspetti della vita in monacato.
San Agostino fondò anche monastero di vergini. Con la sua vita e scritti contribuì a
liberare al monacato antico della sopravvalutazione, dell'asceticismo e di non poche delle
sue stravaganze, l'avvicinò alla mentalità occidentale e gli aprì orizzonti impensati.