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DifesAmbiente

Trasparenza e Legalità

Castelnuovo Cilento (SA), 02/07/2019

COMUNE DI AGROPOLI
Al Sindaco
Ai Gruppi Consiliari
Al Segretario Comunale
Al Responsabile Ufficio Tecnico
Al Responsabile segnaletica stradale e viabilità
PEC: protocollo@pec.comune.agropoli.sa.it

e p.c. Alla COMPAGNIA CARABINIERI AGROPOLI


PEC: tsa23118@pec.carabinieri.it

Alla PROCURA DELLA REPUBBLICA


Presso il Tribunale di Vallo della Lucania
PEC: prot.procura.vallodellalucania@giustiziacert.it

AL PREFETTO DI SALERNO
PEC: protocollo.prefsa@pec.interno.it

Oggetto: sicurezza stradale dei pedoni e corretta gestione degli attraversamenti pedonali.

L’investimento mortale avvenuto ad Agropoli domenica 30 giugno u.s., che ha visto coinvolta
l’anziana signora che attraversava sulle strisce pedonali nel centro urbano, richiama l’attenzione sul
tema della sicurezza stradale “a tutela dell’utente debole”.
I dati ISTAT sugli incidenti stradali in Italia ci forniscono un quadro allarmante, nel 2017 le
vittime della strada in Italia sono state 3.378, di cui 600 i pedoni, dato di poco inferiore ai 735
motociclisti. Sono quasi 60 ogni giorno i pedoni coinvolti in incidenti stradali, di questi quasi 2 hanno
conseguenze mortali.
Per questi drammatici eventi, i comuni non sono esenti da responsabilità. Gli enti locali, nei centri
urbani, hanno l’obbligo di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada,
secondo le norme del Codice della Strada, realizzando e mantenendo in efficienza attraversamenti
pedonali regolari, con idonea segnaletica orizzontale e verticale, ed eventuale segnaletica
sussidiaria, per gli attraversamenti pedonali più insidiosi.

Con legge n.227 del 29 dicembre 2017 è stata istituita la Giornata Nazionale in Memoria
delle Vittime della Strada che ricorre ogni anno nella 3^ domenica di novembre. Queste
manifestazioni sono momenti per rinnovare l’impegno di tutti, avviare azioni concrete di senso
civico e mettere in campo ogni iniziativa utile e proficua per fronteggiare le criticità.
I dati statistici sugli investimenti dei pedoni hanno indotto questa associazione ad avviare, in
occasione della ricorrenza di novembre 2018, una iniziativa di sensibilizzazione per la tutela
dei pedoni e il rispetto delle regole sugli attraversamenti pedonali, affinché le
istituzioni e gli enti adempiano ai loro doveri mentre i conducenti e i pedoni
assumano un comportamento responsabile.

Nelle allegate Linee Guida Per La Progettazione Degli Attraversamenti Pedonali, redatte
dall’ACI nell’ambito del progetto europeo EPCA (European Pedestrian Crossing Assessment) sulla
valutazione della sicurezza degli attraversamenti pedonali, viene espresso il principio che nelle
strade urbane sono le esigenze di mobilità del pedone che prevalgono sulle
esigenze di mobilità degli altri utenti della strada, difatti si legge nelle linee guida: “I
percorsi pedonali sono da privilegiare in ambiente urbano rispetto agli altri itinerari dei diversi utenti
della strada. Purtroppo si è abituati a vedere l’attraversamento pedonale come un elemento che
blocca il flusso veicolare transitante sulla strada, cioè il pedone che attraversa è considerato un
elemento che interrompe, cioè penalizza, il regolare deflusso dei veicoli. Questo concetto deriva
dall’abitudine generale di considerare tutte le strade con le stesse caratteristiche di quelle
extraurbane, in cui invece correttamente si privilegia il transito dei veicoli a motore. In ambiente
urbano è il flusso veicolare che interrompe il percorso pedonale, cioè sono gli autoveicoli che,
transitando sull’attraversamento, penalizzano il deflusso pedonale”.

L’attraversamento pedonale per essere regolare deve essere realizzato in conformità alle
norme del Codice della Strada e mantenuto in efficienza, difatti:
a. art.37 comma 1 e lett. b) C.d.S.: l’apposizione e la manutenzione della segnaletica fanno
carico ai comuni nei centri abitati;
b. art.38 comma 7 C.d.S.: La segnaletica stradale deve essere sempre mantenuta in perfetta
efficienza da parte degli enti o esercenti obbligati alla sua posa in opera e deve essere
sostituita o reintegrata o rimossa quando sia anche parzialmente inefficiente;
c. art.40 comma 1 e comma 2 lett. c) C.d.S.: 1. I segnali orizzontali, tracciati sulla strada,
2
servono per regolare la circolazione, per guidare gli utenti e per fornire prescrizioni od
utili indicazioni per particolari comportamenti da seguire. 2. I segnali orizzontali si
dividono in: …omissis… c) attraversamenti pedonali o ciclabili; …omissis… ;
d. art. 135 comma 3 Regolamento d’attuazione C.d.S.: Il segnale ATTRAVERSAMENTO
PEDONALE (fig. II.303) localizza un attraversamento pedonale non regolato da impianto
semaforico e non in corrispondenza di intersezioni. Nel caso di segnale a luce propria, ne
è consigliata la combinazione con apposite sorgenti di luce, per l'illuminazione
concentrata sui segni orizzontali zebrati. È sempre a doppia faccia, anche se la strada è a
senso unico, e va posto ai due lati della carreggiata, in corrispondenza
dell'attraversamento, sulla eventuale isola spartitraffico salvagente intermedia, oppure
al di sopra della carreggiata. Sulle strade extraurbane e su quelle urbane di scorrimento
deve essere preceduto dal segnale di pericolo di cui alla figura II.13 con funzione di
preavviso.
- art. 145 Regolamento d’attuazione C.d.S.: 1. Gli attraversamenti pedonali sono
evidenziati sulla carreggiata mediante zebrature con strisce bianche parallele alla
direzione di marcia dei veicoli, di lunghezza non inferiore a 2,50 m, sulle strade locali e su
quelle urbane di quartiere, e a 4 m, sulle altre strade; la larghezza delle strisce e degli
intervalli è di 50 cm (fig. II.434).
2. La larghezza degli attraversamenti pedonali deve essere comunque commisurata al
flusso del traffico pedonale.
3. In presenza del segnale fermarsi e dare precedenza l'attraversamento pedonale, se
esiste, deve essere tracciato a monte della linea di arresto, lasciando uno spazio libero di
almeno 5 m;
in tal caso i pedoni devono essere incanalati verso l'attraversamento pedonale mediante
opportuni sistemi di protezione (fig. II.435).
4. Sulle strade ove è consentita la sosta, per migliorare la visibilità, da parte dei
conducenti, nei confronti dei pedoni che si accingono ad impegnare la carreggiata, gli
attraversamenti pedonali possono essere preceduti, nel verso di marcia dei veicoli, da
una striscia gialla a zig zag, del tipo di quella di cui all'articolo 151, comma 3, di lunghezza
commisurata alla distanza di visibilità. Su tale striscia è vietata la sosta (fig. II.436).

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Alla luce delle norme sopra richiamate, un regolare attraversamento pedonale è individuato

mediante segnale bifacciale ubicato sui due lati della carreggiata , le strisce zebrate bianche
sono in perfetta efficienza e l’illuminazione conferme alle norme. Sulle strade urbane di scorrimento

gli attraversamenti sono presegnalati attraverso il segnale di pericolo integrato dal cartello
qualora trattasi di una sequenza di attraversamenti pedonali.

Nell’immagine che segue è riprodotto un attraversamento conforme alle norme per la


segnaletica verticale, la segnaletica orizzontale, l’illuminazione e l’accessibilità alle persone non
deambulanti su sedie a ruote.

La dotazione minima standard di un attraversamento pedonale può essere opportunamente


integrata per richiamare l’attenzione dei conducenti, le norme consentono di utilizzare in prossimità
degli attraversamenti la seguente segnaletica complementare:
- Luci gialle lampeggianti

- Catadiottri (occhi di gatto)


- Rallentatori ottici

- Bande sonore (sconsigliato nei centri urbani, in prossimità delle abitazioni per i disturbi
che arreca al riposo notturno)
- Kit salvapedone, con luci gialle lampeggianti in modo permanente oppure al momento in
cui è rilevata la presenza del pedone (rilevare mediante onde o apposita colonnina)

Ciò che spesso rende irregolari gli attraversamenti pedonali è l’illuminazione non conferme
alle norme, difatti un regolare attraversamento deve essere opportunamente configurato anche per
ciò che concerne le luci, ad ogni buon conto si riporta nell’immagine che segue la rappresentazione
di un attraversamento regolare:

Dovrebbe essere superfluo rammentare che a norma dell’art. 208 del CdS i proventi delle
sanzioni amministrative pecuniarie, destinati ai comuni, debbono essere utilizzati per:
-interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e
manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente;
-finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali
bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti;
I comuni annualmente sono tenuti a determinare, con delibera della giunta, le
quote da destinare alle finalità di cui all’articolo 208 CdS.
Non minore importanza hanno le norme del Codice Penale che hanno inasprito le pene
contro chi violando le norme del Codice della Strada arreca gravi conseguenze alle persone, tali
norme sono contenute nell’art.589bis (omicidio colposo) e art.590bis (lesioni personali stradali gravi
o gravissime).
È legittimo porre una domanda: la mancata installazione e/o manutenzione della segnaletica
stradale degli attraversamenti pedonali configura violazione del codice della strada? Il responsabile
dell’ufficio comunale preposto alla segnaletica deve essere perseguito ai sensi dell’art. 589bis e
art.590bis del codice penale, nell’ipotesi di investimento mortale?

Per quanto sopra illustrato, alla luce della situazione in atto lungo le strade urbane del
Comune di Agropoli, l’Associazione

CHIEDE
1. di individuare e regolarizzare, in tempi ragionevoli, gli attraversamenti pedonali non
conformi che ricadono sulle strade urbane di competenza, dando priorità alle strade di
attraversamento e di maggior traffico;
2. di verificare la congruenza del numero di attraversamenti rispetto all’estensione del
centro urbano;
3. di comunicare a questa Associazione il nominativo del responsabile della viabilità nonché
quello della verifica, controllo e manutenzione della segnaletica stradale;
4. di comunicare a questa Associazione il responsabile del presente procedimento.

Per completezza si riporta in allegato il quadro sinottico delle regole richiamate, le Linee
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Guida Per La Progettazione degli Attraversamenti Pedonali redatte dall’ACI e le norme UNI sulla
progettazione illuminotecnica degli attraversamenti pedonali.

Fiduciosi della sensibilità e dell’attenzione di tutti, si porgono cordiali saluti.

DifesAmbiente
Trasparenza e Legalità
C.F. 93035200653
PEC: trasparenzaelegalita@pec.it