Sei sulla pagina 1di 118

!

:
THE LIBRARY OF THE
UNIVERSITY OF
NORTH CAROLINA

ENDOWED BY THE
DIALECTICAND PHILANTHROPIC
SOCIETIES
MUSIC LIBRACfY

MI5O3
.M983
B5
UNIVERSITY OF N C AT CHAPEL HILL

00010976170

ɻIUSIU UttK>^KT
This book isdue at the
the last date stamped under "Date Due. If not on hold. it may
be renewed by bringing to the library.
it

°'J]'|
RETURNED p*^! RETURNED
f/
Digitized by the Internet Archive
in 2011 with funding from
University of North Carolina at Chapel Hill

1 http://www.archive.org/details/ilbirichinobozzeOOmugn
l <P^I C^i\AA.X, A ,(<-
a2/y\m^ ':*<
-^1

^ X^ ìIId^

IL BIRICHINO
BOZZETTO MELODRAMMATICO IN UN ATTO
DI

ENRICO GOLISCIANI

c
RiIDUZIONE PER ».^ANTO E riANOFORTE

•7 -ì"' Ti:'

"V"*^^: ^7^ MILANO


^);

EDOARDO SONZOQNO, EDITORE


'"^ e —
sss ,-lll,'^l^^'.^l*, ,., m'ari
:'Vx:''C7s ,
}i /^

-
"in aif-T--fr'iT"|--i^---— r^lìft"
I
LEOPOLDO MUGNONE

IIv BIRICHINO
w
f

l
IL BIRICHINO
mZZKYW MBI>ODRAMMATICO IX UN ATTO
a.NivEKSiTT or so«TB cw«our'*
VERSI DI HW HiJl
y.rmic LUirirj,

ENRICO GOLISCIANI
MUSICA DI

LEOPOLDO MUGNON
•(^

l^ìduzìone per Canto e Pianoforte

^m-.
'
'--' *,

MILANO
KDOAl^DO SONZOONO, EDITORE
14 — Via. Pasquirolo — 14.
Proprietà per tutti i paesi, tanto per lastampa quanto per la rappresentazione
dell'Editore Edoardo Sonzcgno in Milano.

Deposto a nonna dei trattati inttrnazioìiali.

Milano, 1892. — Stabilimento dell'Editore Edoardo Sonzcgno.


A

RICCARDO SONZOGXO
AFFETTUOSAMENTE DEDICA

Leopoldo Mugnone,
INDICE

Scena I. — Introduzione. — « Un bei rao-gw ai sol » (Coro e Blachot) Pag. i

» II. — Episodio orchestrale » 19

» III. — « Largo, chi! sgombratemi •>


(Sortita di Lolò) » 19

» IV. — « Ah ! — Et ora, vadasi ? (Lolò, Nicliette, Blachot e Coro) » 29

» V. — « Lolò! \"cdi... •!>


(Lolò, Maria, Nicliette e Coro) » 55

» VI. — « Credevo cìie ornai » (Blachot) » 47

» VII. — « Eccola! ma perchè » (Maria, Nichette e Blachot, poi Coro)' >>


51

» Vili. — « Ali! Che fai sola ->


(Lolò, Maria, Nichette e Blachot) "73
» ULTIMA Finale « Ah ! voi » (Lolò, Maria, Nichette, Blachot e Coro) '75

-->5;s<-
I

PERSONAGGI

LOLÒ (15 anni) Sopranór^^,:\


^i-
>M}.-.

MARIA ."•:.., . Mezzo Sùpram

BLACHOT, vecchio cantoniere ferroviario •


. . . ^ . Baritono '

MICHETTE, padrona d' un negozio di liquori Comprimaria

Mandriani — Falciatori — Mietitori — Mandriane •**

Falciatrici — Mietitrici.

. > "Sé"--- y

La scena è in un paesello marittimo guascone.


'^^

-«ti

'%:
1

ATTO UNICO
Una f {assetta campestre. — Lateralmente, delle rosse botteghe, tra le quali distingucsi a sinistra,
sid davanti, tuia coli' Lnnansi a questa bottega ìin tavolo e delle seggiole. —
insegna : « Liquori. -> —
In fondo, a dritta, ima leggiera altura che conduce ad un ponticello sovrastante ad una vallata. — Sul
ponte, anche a dritta, in angolo, una casetta, di cantoniere ferroviario, vcdìda dalla parte posteriore. —
Un limpido mattino estivo.

SCENA PRIMA. È il buon Dio che lo vuol


Questo franco gioir.
Cnippi caralteristicì di Mandriani, Mandriane, Mietitori, Che ne' cor
Mietitrici, Falciatori, Falciatrici, pciiaiido tagliuole, Desta ognor
falci, rotiche, forche, raiulelli e altri isiriiiiienti del loro D'un bel sole al mattin l'apparir!...
lavoro. Poi dalla casetta di cantoniere, Blachot. Movi- (salgono l'allura in fondo, e s'allontanano pel ponticello, dalla dritta.)
meiito vivace.
SCENA II.

TUTTI I GRUPPI (raccogliendosi in iscena).


{Episodio orchestrale).
— Un bel raggio di sol
Che su' campi s'eijbnde, (Dopo breve pausa comparisce dalla sinistra una figura. di donna espri-
mente suprema desolazione d'animo: è Maria. Muta, affannosa, gli
De l'usato lavor
occhi molli di lagrime, essa guarda d'intorno, e rapidamente le si di-
Rende l'ore gioconde.
pinge sul viso nuovo e più profondo sconforto : la sua voce, rotta
E il buon Dio che lo vuol dal pianto, mormora ;

Questo franco gioir.


Nulla!...
Che ne' cor
e il capo le ricade sul peUo. Ad un tratto, uii'impro\TÌsa risoluzione
Desta ognor
sembra rianimarne le sconvolte sembianze: essa volge lo sguardo al
D'un bel sole al mattin l'apparir!. .
cielo, e con accento decìso, dice come parlando a se stessa :

BLACHOT (sceso in iscena, lentamente, verso la folla, da se). Si !...

(Schiavo qual sono del mio lavoro, Si dirige allora verso l'altura in fondo, e l'ascende concitatamente,

Toccarmi sempre veder costoro allontanandosi tosto, giunta che è sul ponte, per la dritta.)

Darsi bel tempo... dispetto fa.

Ma è mondo... mondo che così va,


SCENA III.

Né peggio, credo, potrebbe andar, Lolò, dalla dritta, sul davanti della scena :

Né c'è lusinga debba mutar!...) Ila in mano una trottola.

I GRUPPI (verso Blachot tra loro).


LOLÒ (di dentro, dalla dritta).

(Brontola, brontola,
Largo, ehi!... sgombratemi
Papà Blachot,
Tutti il cammin !

Brontola !)
Passa la trottola
BLACHOT (da se, verso la folla). Del birichin !...

(Ridono Hop là !

(comparisce seguendo la trottola, che scaglia innanzi a se)


Di me... lo so...)
Il birichin
I GRUPPI (a\'vicinandosi e circondando Blachot).
E, per mia fé'.

E un orso, un istrice!... Un piccol re


Fate passar!... De la città !...

Urrah !...
BLACHOT (calmo, allontanandosi).
(venendo avanti spigliatamente)
Oh!... non vi bado, Io vivo come vivono
E in riva al mar Un canerino, un passero...
Ora men vado Un nido ove mi capiti
A borbottar...
jy
Cercando al par di lor :

(esce per la dritta.)


Io pranzo a l'aria libera,
TUTTI I GRUPPI Dormo tranquillo e soffice...
(Dopo aver riso tra loro di Blachot che si allontana, segnandolo a dito,
Ed il mattin, svegliandomi.
si raccolgono nuovamente con Ijrio).
Mi sveglia al buon umor!
— Un bel raggio di sol Bel tempo?... bene! — diamine!
Che su' campi s'effonde, Fa freddo?... brrr !... benissimo!
De l'usato lavor Una canzon si zufola,
Rende l'ore gioconde. f E a lavorar si va !
.

XII IL BIRICHINO

Se stanco son, m' arrampico NICHETTE (rialzando Lolo).

Dietro ad un cocchio splendido, Su!


Sul muso de le guardie \ LOLO.
Ridendo... ah! ah! ah! ah!...
Ti ringrazio !

Il birichin (s'alza, l'abbraccia e bacia sulle guancie)


E, per mia fa',

Un picco! re
NICHETTE (affettando sdegno, ma frenando a stento le risa).

De la città! Sta fermo ! su !

Urrah !...
LOLO.
(si tr^L' il berretto, e saluta, intascando poi distrattanienlc la troltula)

Ma v'ha un ricordo, ch'è il triste segreto Il tuo Lolù non lo farà mai più !

Del mio giovane cor, (Di dentro, dalla dritta, sul ponte, s'ode rumore del passaggio d'un treno.)

Un pensier di dolor. Ah!... il treno passa:


Che fa d'un tratto il sorriso più lieto Corro a vedere.,, hop là!

Sul mio labbro morir... (corre via per l'altura a dritta.)

AUor... veggo una larva comparir. N^CHETTE.


(con effusione)
Un vero matto...
Sei tu, mia madre, che lontano — assai...
Ma buono fondo è
in poi...
Forse ancor vivi, e chiami il figlio invano!
(Il rumore della locomotiva man mano più s' a\'\"icina : ad un tratto vi
Tu, madre mia, che non conobbi mai, mescola un immenso tumulto di voci e grida confuse.l
E tanto —
baci tuoi chiedendo, ho pianto
i !
si

VOCI.
Ah! veglia ognor su me,
Dove tu sia ! Ferma!... ferma!... ah!!
Il figlio tuo non sogna che di te...
NICHETTE (accorrendo ^erso il fondo). ,

Ch' io speri ancor


Che accade ?
^'ederti, o madre mia !...
Di certo una sventura !

Ch'io possa un di serrarti sul mio cor!


(jKii scuotendosi e dando in una risata, cume per di\agarsi dalle sue ^'OCI (confusamente).
memorie, guarda d' intorno, in cerca della trottola, che infine ritrova
Da bravo! evviva! evviva!
nel cercare ch'egli fa nelle tasche)
Al birichino onore!
Ma... dico... ov'è la trottola >

(sorridendo nel trovar la trottola)


SCENA V.
Ov'è la testa?,., dico...
Su! su!... a la vita libera Dalla dritta, sul ponte, vedesi coìiiparire Lolò, che sorregge
Si torni, e al riso amico! Maria, si'eniUa, con l'aiuto di qualche Falciatore e qualche
— Largo! ehi! sgombratemi Mietitrice: segue folla if/ Falciatori, Falciatrici, Mie-
Tutti il cammin ! titori, Mietitrici, JiLìxdriaxi, e loro donne. Nichette —
Passa la trottola in iscena.
Del birichin!
Hop là!
NICHETTE (andandando premurosa incontro a Lolò).

Urrah !
Lolò !

(scaglia la trottola nelle scene, a sinistra, e la segue di corsa.) LOLÒ


(commosso additando Maria, che con l'ajuto altrui adagia, sempre sve-

SCENA IV. nuta, su d'una sedia presso il tavolo dinanzi aUa bottega).

gettavasi
Vii piccolo grido nelle scene, a sinistra. — Dalla dritta torna
Lì, sotto
^'edi...

treno
intanto Blachot. — Subito dopo, dalla sinistra, ricompa-
il ..

risce Lolò, inseguito da Nichette, cìie porta una cesta di NICHETTE.


bottiglie di liquori. — Poi voci ncìle scene, a dìitta, sul Dio!
ponte, LA FOLLA (indicando Lolò).

BLACHOT. Ei la ghermì in un attimo !

E l'ora... vadasi... NICHETTE.


(sale per l'altura in fondo sul ponte, ed esce anche per la dritta.)
Ah I... lo dicea ben io !

XICHETTE (insegtiendo Lolò con sdegno misto a scherzo). Matto... ma cuore d'oro!...
^ Brigante! (battendo una mano su d'una spalla di Lolò, e poi indicandogli Maria)

LOLÒ A me porgerle
l'affida!...

(arrestandosi di botto, e cadendo ai piedi di Nichette, che frattanto Vo' in casa mia ristoro.
depone la cesta sul tavolo). (Nichette, portando Maria fra le braccia, la conduce nella bottega a
sinistra.)
Assolvimi!
Fa la mia trottola
LA FOLLA.
Che t'ha colpito ! Viva Lol'j'. bravissimo!
.

Toccarti un dito Ed or... che cosa fa?


Non ardirebbe, no, (ossers'ando LoKi. che. Aiuto dall'emozione, si cava intanto silenziosa-
Il tuo Eolo! mente il berretto)
ATTO UNICO XIII

LOL<~) (indicando la bottega ove fu condotta Maria). SCENA VII.


Vi domando... per lei... la carità!
Nichette, riconducendo //; iscena Maria, tlalla bottega a si-
(avanzandosi ira la folla)
iiisfra. — Blachot, /';; isceiia. — Poi voci tonfane.
pietosi, da' vostri occhi
La bontà de l'alma appar ..
BLACHOT
Il mio pianto deh vi tocchi, ! (elle s'a\via\a [lel fondo, s'arresta suo malgrado nel veder Maria, di-
Il mio fervido pregar! cendo da sé).

Del ciel la voce son io, che implora (È dessa!... ma perchè


Per quella misera la carità! Simil premura in me?...)
Il ciel non vuole che dessa mora, NICHETTE
E niun tra voi certo il vorrà ! (obbligando Maria a sedere presso il tavolo innan/.i alla boUega).
(con tutta l'anima)
Venite, su! vogliate
La soccorrete, e del Signor
Dal pi angere cessar!
Scenda la pace nel vostro cor!...
Ogni triste pensier dimenticate...
1 GRUPPI D'LUiMIXI (nella folla, piano tra loro). Forza il Ciel vi darà!
(Per quella misera calde parole, BLACHOT
l Sincere lagrime, vedete, egli ha ! (trattosi in disparte, e pò macchinalmente tornando ver,o il tavolo.
\ A lui resistere niun può, nò vuole... da se).

1 Nasce in ogni animo viva pietà !)


(Perchè restar?...)

GRUPPI DI 1>0NNE (i^ano tra loro).


MARI.V (con dolore, a Nichette).

J (Oh il diavoletto! tutto ciò che vuole Quel figlio solo! ... sol quel figlio avevo...
Sempre ottener con molto garbo ei sa; E per lui qui tornai — fra mille stenti,
1

Ma s'egli ha vinto con le sue parole. Per lui! — Noi ritrovai!

Gli è che pel primo sente in cor pietà!) Tutto e finito... ahi! tutto.
(Ciascuno porge una moneta a Lolò, che gira tra la folla) E se pietà per me in voi parla, o buona
Amica, deh! lasciate
I.ilLO.
Morir chi soffre taiTto ..

Mercé!... mercè!.. Che del Signor


Tanto!
Scenda la pace nel vostro cor! (s'abbandona, reggendo il capo fra le mani, sul tavolo.)
L.\ F(_>LL.\.
NICHETTE e BLACHOT (ciascuno tra se, sottovoce).
Che dal Signor
— (Di confortarla non ho ardir!)
(

Sia benedetto tuo bel


(La folla si allontana
il cor!...
(
— (M'intesi il core trasalir!)
per l'altura in fondo, e poi, sul ponte, dalla dritta.
(Blachot si lascia cadere su d'una sedia all'altro canto del ta\olo.)
Lolò entra nella bottega a- sinistra.)

(Coìdenipomneaiiiente)
LOLO :

(dopo breve pausa, uscendo di nuovo dalla bottega a sinistra, e fre- VOCI diMIETITORI M.\RI.\.
gandosi le mani). e MIETITRICI Oh i felici che irridono
(di lontano, dalla dritta, ne 1 fondo
Or con la trottola A lo spasimo mio 1

della scena, cantando).


Potrò giocare ancor !... NICHETTE
(esce di corsa per la dritta.) Pe" campi vola. (a Maria, indicando verso il fondo).
mia canzone !
Povera gente
SCENA VI.
È la stagione Che dal sudor de la fatica
Blachot Del mietitor. [trova
l'ito fa fasi la Sll'iui, sceinfe pensoso
dalla caseffa di caiiioiiicre.
. Canta, o canzone. L"no svago, cantando !...

Giocondamente S'avvicina il meriggio:


BLACHOT. Il ciel ridente,
Questa è per essi l'ora del
Credevo che omai La terra in fior! [riposo ;

Il vecchio mio core capace Vola, canzone, Or taceranno... — tutti


D'un rapido moto Canto e lavoro, Bisogna compatir!
Non fosse mai più. Ecco il tesoro
BLACHOT
Credealo sepolto Che il ciel ne die' 1
(da se, infastidito, verso Nichette).
Per sempre ne l'arida pace Ed è la nostra
(Quanto ciarlio !...)
D'un vivere ignoto Sorte modesta
AIARIA.
A tutti quaggiù. Che invidia desta
E pur ciò non è. A'ecchio cor, Fin anco ai re.
Tutti... gli è ver... — ma v'ha
[chi più d'ognuno
Tu palpiti ancor!... Pe' campi vola
Doveva d'una madre
(fantasticando) mia canzone !...

Questa donna che anela Avermisericordiaun giorno...


(più lentamente)
Troncar selvaggiamente i giorni suoi... È la Stagione ,
— [pure...
Il disperato suo pensier che svela Del mietitor. NICHETTE (da sé, verso Maria).

LTn' istoria di lagrime Canta, o canzone, (Parrai che il senno l'abban-


E d'amore... Giocondamente [doni'...)
(bruscamente deciso) Il ciel ridente, BLACHljTirisoluloversoNichettel.
No!... no! La terra in fior! Porta
Nulla saperne io vo'I... Da bere 1
XIV IL BIRICHINO

XlCllKl'I'E (a Ll.ichot, poi da sé verso Maria). Addio... addio... Lo sento che quaggiii
O sangue del mio cor perduto io t'ho!
Sono pronta!... (O sventurata!)
Tutta ne' baci l'anima ti do...
(entra nella holtega a .sinistra.)
O figlio mio... non ti vedrò mai più.
lil.ACHOT (lentamente, verso Maria). (abbassa il capo tra le mani piangendo, ]yoì con impeto :)

Ah ! su te, Giorgio Brant io tutta impreco


Aveste dunque disinganni... molti r
L'ira del ciel !...

MAklA (con ile-ola/.ione). LLACHOT (prorompendo).

\'issi una vita fatta di torture '... Non più! — Crudele, ingiusta
(lìlaehi'l >! .sforza a re]>riniere la sua commozione. Nichelte torna con Con lui tu sei!

un bicchierino ili ruhm, lo depone sul tavolo e rientr.a.)


MARIA (vivamente).
Aveva tutto: vent'anni... la fede...
Noto ei v'è forse ?
La costanza al lavoro... l'amori
Ma ben altro nel mondo si chiede ;
BLACHOT.
Tutto sprezza la boria de l'Ori... Xo!
(cercando dominarsi)
liL.VCIIUT (frastornato, e cupamente, da se, mentre, beve).
Narrare udii funesto evento...
(Linguaggio tale...) (dopo pausa, cupamente)

MARIA (animandosi man mano). Pure...


So ch'è il vero... si, il ver!
E il padre del mio sposo
Tutto sprezzò, sdegnando MARIA (ansiosa).

L"na nuora artigiana, Parlate!


Egli, nobile, altier !

BLACHOT (risoluto).
La miseria ci colse... "
Senti!..
L'nsupremo pensier
Sai che Giorgio hai condannato,
tu,
Tentò lo sposo mio :

Sai tu, suo figlio... quel di... che osò r


Il fiero vecchio, un giorno,
Ebro, demente, il braccio armato
Pregare... impietosir...
Contro suo padre l'empio levò !

BLACHOT (da se, vivamente colpito).


M.\RIA (colta da orrore, da .-è).

(Storia fatale !...)


(Cielo! mio Carlo! ahi sconsigliato!
il

M.\RTA (proseguendo concitatamente). Cieco cotanto lo rese amor?


Il triste arcano che m'é svelato
Ma, respinto, al ritorno: Or più che mai turba il mio cor!)
L^opo è lontan fuggir ! ..
BLACHOT (proseguendo).
Sclamò il mio Carlo...
E lui fuggito... lui spento, muto
LLACHOT (reprimendo a stento un grido, e alzandosi, da sé). "
A l'oltraggiato paterno amor,
(Cado!!) Quel vecchio in breve tutto ha perduto...
Pentito, povero, vive al dolor !...

MARIA (con profondo dolore).

Ad una donna
SCENA Mll.

Che me un tempo cullò...


Lolò di dentro Maria, Blachot, Nichette die entra in scena
;
10 dovetti agldare, egro, languente,
per portar via bottiglia t biccìiiere.
11 bimbo a noi già nato...
Ah lui,
1... che ci allietò LOL<-i (di dentro, dalla dritta, come canticchiando).
Come un estremo raggio
Che fai sola,
Di sole!... — il cor strappare
«

« Boscajola,
Mi sentii nel lasciarlo,
« Che fai sola sul verde sentier?
(come assorta nella visione del passato)
< lo ti leggo in fondo al core...
Qual memoria! u Ti sorride d'amore — un pensieri... »
De' bei giorni fugavano l'azzurro
Le grigie nebbie del tramonto, e lenta.
M.Un.Lv
La segreta tristezza de l'autunno
(la cui attenzione è tosto attratta dal canto di Lc^lò, origliando come
Dal monte al pian spirava...
estatica).
Cadean le foglie...
Le rondini migravano... Che queste note
I I

E forse un sogno ?... dove intesi il suon


(con eiTusione di dolore)
Di tal canzonr
Addio!. del cor ne l'intimo
.

Partii dicendo addio — !


BLACHOT (sedendo, e da sé, burberamente).

E questo forse l'ultimo, (Per costoro fatto è il mondo...


O fisrlio mio ! Ed io... ed io tra vita e morte soni)
ATTO UNICO XV

NICHETTE (guardando sorpresa Maria, da se).

(La poverina ascolta assorta in estasi...

Che le rammenterà quella canzon?)


^•. OJ rt.
^ r-

Q
u
.2
i\I,\RIA ,5 m
(appena terminale le uUime noLe della canzone di I.oló, grida ad nn
5j
1 '3
"Kg c
Iratto :)
Ji
O 1)
•/)

'SI CU
'l ^
/a.

Ah ! sì !.,. ricordo !...


ri -1 o a. - a
1
:r^ _o 1
a.
(con viva agitazione a Nichette)
-•
0-. e
0^ rt
Dite... chi cantò t-,

o 3 s^ rt
'S, ^ r^. >
n
s
Cosi? 'o 3 BÌ.^ 1)
p C
NICHETTE (viepiù sorpresa). < ^ 0'
5 -i^'-S 1^ u tfi

-1 r-l

Lolò!...
K "r-
c
'r.l'.

fn
3 >
a
1 1
x:
Lolò, il piccin che v'ha salvata... > h 9. ^ U :r:

SGENA ULTIMA.
Lolò dalla dritta. — Detti //; isceiia.

Ldl.o
(entrando spigliatamente, e, nel veder Maria, andando verso lei com-
piaciuto).
'.

Ah! voi?
-'J
avvicina a Maria) 3 «
(si CJ
e u XI >
MARIA (traendo Lolò sul davanti, convxdsa). '(iT D. >
M - E '^ e ty X>
ITI

3
C/J 3 1-.

Di' su!... fanciullo... narra...


1-1
3 £1 u
0)
CI. ti)
rf n flì
5 3 S. c
(Nichette si trae alquanto indietro, stupita, e guardando Maria e Lolò.) U) hn 'D n u cr u. u
u tfi
C/3
L..
d
> 2.
RLACIIOT 5 r>3
'fi

3 3
> e. "m -a
(anch'egli colpito dal contegno di Maria, da se, con senso di stupore). cu
3
M s a,
'fi

(Ch'è ciò mai?) P5


p OT ;=! U J M a.

MARIA (affannosamente a Lolò).

Ah! quest'ansia mortale


parla!... disperdi
Che che assale — i sensi e il pensier!
incalza,
Il ver ti domando... non voglio che il ver!

Quel tenero canto... da chi l'apprendesti?


Da chi tu nascesti? — tua madre dov'è?...
Rispondi !... ten prego !... palesalo a me !

o i2
LOLÒ
(che durante le prime frasi di Maria ha mostrato viva .sorpresa, guar- o o o o
3 « 1) o .2
dando Nichette come per interrogarla in proposito, termina con l'in- a •'

teressarsi, commosso, alle domande di Maria, e dice con passione). .S « — O n


P O Ti ._
Qual figlio amai la pia
.ti
1)
"'le
Da cui quel canto appresi 0.9 e -3
:
O > O >
o «
Ella inori !... ma pria
11 ver mi rivelò... j O ryD 1
I
.S fc H < Ci

(Maria col procedere del racconto di Lolò ascolta con crescente emo-
zione, e il suo volto nìaggiormente riflette gl'interni sentimenti di spe-
ranza, di gioia, in contrasto con altri mille afletti.)

Da' genitori miei


Venni affidato a lei ;

Lontan, su stranie rive,


Mia madre sola or vive,
Ma nuove invan ne chiesi...

Ella ha taciuto... e tace...


(con accento di amarezza)
E qui gemente... ohimè! e o
C3

M'abbandonò! = C3
.2 ^
rt
(con effusione) - S
Lo strazio mio quest'è,
a- E
"3
ft(l
§2
3
Né mi dà pace !... 5 ^
(Maria, che era quasi in procinto di muover parola a Lolò, alle ultime cj 3 C g~
frasi di costui, indietreggia, vacillante, combattuta; Nichette segue M
Cd
«J
„ E --S
^
la

con fervida premura, tenendosi un po' in fondo sempre, e


tì C3 C/D
>
scena
Blachot, ugualmente impressionato, si alza di nuovo, ma senza avan-
tó S U-] " cu OO CAI

zarsi d'un passo.)


XVI IL BIRICHINO

MARIA (con tutta l'anima, aprendo le braccia a Lolò). BLACHOT.


— Al cor mi serra, Guido! No... Giorgio Brant io sono !

La madre tua son io I !...

M.\RI.A (colpita daUa rivelazione).


LOIA) (con impeto di gioia).

Mia madre ! !... Voi ?... voi ?...

XICHETTE. BLACHOT (lentamente e con voce di pianto).


E lui ! io lo dicea !

Perdono!...
r.I.ACIIOT.
(Lolò gttarda stupito Maria, poi Nichette.)
Suo figlio I

NICHKTTE. MARIA
(superando infine il contrasto di tutti i suoi affetti, dice dolcemente a
Grazie, Signor! !
Lolò, cui indica Blachot).
(I.olu si ò precipitato fra le braccia di Maria, e vi rimane, immersi,
Abbraccia l'avo tuo!...
ngnalnicnte, amlieiUie nella più completa !;inia. Blacliot e Nicliette in
fondo.)
(Lolò dà un grido, j)oi tosto accorre verso Blachot che si rialza e gli

l.Dl.o e MARIA. viene incontro, raggiante.)

— Madre ! NICHETTE.
— Figlio !

Ne l'infinita Sei grande, o Dio !...

Gioia di quest'amplesso. BLACHOT


Tutta sia chiusa adesso (stringentlo fra le braccia Maria e Lolò, con accento di suprema ef-
Tutta la vita !! fusione).

Miei figli !...

(Sì riodo da lontano il canto dei mietitori, che si allontanano, sostando


dal lavoro : il canto loro si sperde insensibilmente. — Xel frattempo
Elachot, trepidante, mal reggendosi,, si prostra lentamente a Maria.)
La tela scende su/ gruppo di Blachot, Maria e Lolò, stret-
NICHETTE (con nuova sorpresa verso Blachot). tamente abbracciati, mentre Xicì/ette, commossa, alza gli
Papà Blachot !... occìii al cielo.

(QU.A.DRO.)
IIv BIRICHINO
BOZZETTO MELODRAMMATICO IN UN ATTO
DI

LEOPOLDO MUGNONE

4ndt® Maestoso

SCENA I.
(Gnippi caratteristici di mandria,
XV^)^ Moderato SI ALZA LA TELA ni, falciatori, mietitori, e loro

'^^
È si( ccate
Mi
m m

^m
fe>:, 'Z
W^È:
ppp i'~Z3'
^é^M^^ ii
^ISrffi' tm^rrrr
donne raccogliendosi in iscena da varie vie; gran parte di loro reca falci, tagliuole, vangile, randelli e forche ecc. stnuuenti del

^
loro lavoro. Poi Bl.ichot scendendo dalla casetta di cantoniere. Movimento.)

SE

E
"a; ,"•"

1
* * —w
1 ;g

U^Uli fflfffir U^ fffi '^L


B 7S0^ S

11'

ì
TT ^ é
w P
i » M i! t^ :i
k •>

m
¥P=tìi: ^ É 1^ ^^S i^.
i^rr^f r^ff rffiF ^Trf
-^

730 S
S p
SOP.

-| 0-^ —m -:

m S
. fon de del . 1 u .sa . to la _ vor 1en.de f
re To re gio

P
TEN,
P

BASSI
fon
I,
^
de del.
fel Tu -SS
sa . to la - vor.
Si
ren . de
^m
l'o re
A_

gio

- fon !1
ì è4
del.l'u-sa . to la _ vor
1

^

ren. de
m

lo
m^
re gio -

BASSI II,

S
V
fon .
^
de
P
del .
M
l'u.sa -
P
to
P
la _ vor
M 7 h il j) j'

ren -de l'o. re gio.


^^ >

2=r
T ^ i
T tJ
^^ 3EEE3
'F

i P
#—»
=^
n»-

i r
f 4^ Jì iì
rì^
h
I j v"»^ /' ^ f

T
. con

F
con
-

.
de

^
ae E
M
E il buon

il
Dio che

^-'

buon Dio che


—m «-
lo

f
lo
vuol

\'uol
questo

m
questo
fran

fran .
w
co gio

co gio

T
con .
f
de
if

E
^m
-fi-

il buon Dioche lo vuol


i ^ ff

questo franco gio.


r=¥.
tm:
ff-.ff

E 730
4

-
~m

ir,.
- m

f
m,
-f

che ne' cor.

mf
^ desta o -gnor
_ik__ -^
/
è y^ *=«
dWbel sol
iTpn^
al mattili l'ap.pa

ff^F"^ n ^ pf)f i p p

S
T
ira-

ir,
1
^ ¥
m,

Éi
chene'cor
chene 'cor

^
desta ognor

desta ognor
nifstM-c

^
d'im bel

d'un bel
sol

sol

S3
^
e
/
//2
S ^^ ^ ^^
f=f
^=^
V
^ /
P #=« t*^
:35
^ #

-ff
t^
.
P
rir
P P
P
desta ognor d'un bel
^P
> I

P
sol
^;
l'apparir! Un
• Il
bel
i'^N-^-/''j'
raggio di sol.._
,^

che sui
p ^ ff P
^^^^^^
.

M'
al mat .
f
tin
i

n
lappa . rir! Un bel raggio di sol.
1
che sui

—P
V-\
^!

P
P:

P
P.

g^2 ^ \j ^ P P I f^^
al mat . tin Tappa . rir Un bel raggio di sol..

^^m m^ r
É
.?»

m

.^^ ^ ìiE^
il

730
È
cani
m
pi s'ef

—•
fon- de
^
m1/

u
del .
;
Tu -
3
\

sa _
Jì JM J~Jì-7
i
to
i
la . vor
s*
ren.de

% #
t cam
P? fon de del lu sa. xo la vor ren_ae

M^ m
pi s'ef . Le . - .

W^ M
BASSI I.

che
P
sui cani-pi s'ef
P
fon .
N,

W=^
de
e
.

del. Tu . sa. to la . vor.


^m^ ren. de
BASSI

V
^ 1
.
II.

''
P P
cliesui cam.pi
P P ^
s'ef. fon.de
P
del .
P
l'u .
P
sa. to
P p
la .
ir
vor
^
* ^
r
^

m i fe ì ÈEE^

J^
S
i F f Pjf
^
Fo . re gio con. d'é Su godiam,
0- y — #—
1?

I l'o re gio con . de. Su godiam,

lo .
^
re gio con . de.
y

y^
^m
Su godiam,

^% 7 Ji

ren.de
ili^^,

l'o -
^
re gio. con . de
^
m
Su godiam,

E 730 S
W
SU go.diam,
sottovoce
PP
i^dz M
su erodiam
^^
del gio .ir

m
su go.diam,
PP

su
f%
godiam
sF m
del gio-ir

w Ìi«
su go.diam,
PP
^m
su go.diam
^m
del gio-

^i
1^

— j >

Bm 1 ^^ m ^^^
sI bt f f
JS-

4M. M.

r
PP

FT^ ^
ife— ?
^
«ni:

elle ne'
f
cor desta ognor
*t
d'un bel
tP
sol,

F=^ H^
che ne' cor
t ^!E5 i
P^?
desta
^^
ognor
./
*^
d'un bel
*
sol,

^ f =F=^
P p
I
^^ P
P P P S i
. ir che ne' cor desia ognor d'un bel sol,

ÈE^
fL ^
-•
À JL^
^
tn:%
Pk
- -
^
w^^ ^f
y^
f M4
^^^ ^3 f^^^^^^tì
E 730 S
W-
de
P
sta -
I

M "T^
gnor del sol Tappa .
#
rir,
W
d'un bel
j^

so .le
^

de .
!•

stao
;
.
1

I
—w
P
m
P
gnor del
^
^
sol Tappa . rir,
^m^
d'unbel so le
BASSI I.

^ É g

BASSI

^'1'
de
II.

P
P p
-

i''^

desta o.gnord un bel


. stao

P^
. gnor

sol,
^
d'un

d'unbel so
bel so le

3
le

#- -^

,//
^^ ^ •

n rn 'H r-n.
É—y jj
"

?
)
7 -

é
m
Xf
]• —
*= 3^ì ÌE
^ ^
l''apjJa.rir!..

ÉS Tappa.rirL
#- nz:t:

fp T ^ le

mfepSs=t P ^^ E
irr
Tappa.rir

«xr
m

m.Ji=s ^ m ^ ffl

E 'ISO S
^ Moderato quasi a piacere

^
BLACHOT (sceso lentamente in iscena, verso la folla, fia sèj

Moderato
?=F= £^i
(Schia.vo qual
H^
so . no
p
del mio
p Mt'r
la . vo .
^
ro.

#^ EEÌEE^ ì

toccar. mi sempre ve.der co . sto.ro dar. si bel tem.po... di.spet .to

fa. Maèmon . do!... è

i
SOP.

TEN. (verso Blachot, fra loro)


ì
PP sottovoce

Jt?^^
^
^(Broi]ti2J.a,

ì; ±i ite fe
(Bronto.la,

ÈM^
BASSI

1
(Bronto-la,

1^gf^
:^-k

^ ^=
S^
^
=?2=

->'J^^^^^
f
E 730 8
17

Andante

PP

fComparisce dalla sinistra una

affannosa, gli occhi molli di lagrime, essa guarda d' intomo, e

E 730 S
48
le si dipinge sul viso nuovo e più profondo sconiortOo

La sua voce, rotta dal pianto,- escla

A Tempo

. . ma:.. Nulla!... e il capo le ricade sul petto.

'^^ /0\
^ Meno assai

^
^=^
#
y
/T\

y
BC

jO"

-^^
f
n\
^^Sr^ ^ ^l**i

ff
r:\
^

Andt® espressivo Ad un tratto una improv^'isa risoluzione semlira riani .

#1»^ ^
i lilj_M' ff= » ^»I ^B #i Tw-r-F

^
P#5
^ra
5P^ f rf Jr
vS
; i=3»=
E is
ì;
^
P
i
^;
=?2=

marne le sconvolte sembianze; essa volge lo sguardo al cielo, e con accanto deciso, dice, come parlando a sé stessa: Si
^ Jen.

E 730 8
Si dirige allora veiso l'altura in fondo e l'ascende concitatamente, allontanandosi tosto, giunta che è sul ponte, per la dritta.
i9

Ali? molto

%
i^
pp
3
^
'^

fp
f

Allegri) SCENA in.

Ink^ niliì n^iì iTTliì


cres.
m ^ m xr
:2:

m
^m E
¥ $ E
f
^ Tempo

^
LO LO (di dentro a dritta)

^ P I

P
S^
Lar- go ehi! sgom.bra . xe . mi tut . ti il cam

^ A Tempo

P!
^^

.mm
in!
* cj-n ^'M
,as sa la
i

trot.to . la del
Mf bi .
p
ri . chini
*

*
S
E 73C S
20
•^ X -*-
ì>i
g
i
i 9

sfp

» i=^
^
sfp

«=« ^^
ICLO

^ p^
Pas sa la trot .
^
to . la del bi
g
ri . chini...
^2
Ho . pia!

ì S ì •fi
i i
^
5K^ì: i ÌE :7=;^
W^ i^
(Lolò venendo dalla dritta sul davanti della scena: egli ha in mano
una trottola) (gridando)

È ^^ È
f!
^ i^ ^ K
Ho . pia! Ho „ piai Ho = pia! là, ah!

È =!=?= i
^# ^^ j^:^L

a
i i i '^=W ^
' '«

U f
p
^
c\

J\l0Q.Crat0

w
PP
#-T»
( sbaglia' la trottoia innanzi a se facendola girare)

'
i
rrrrffrY

U"ii i
F # p=^

s: N
^ * • F

cres.

y i>^

/^ I P i ^
^ ^ A

l, venendo avanti con brio!


LO LO

È ^ ^
^P P
£
Il bi.ri.

^-trfrrrtr r I
^ ^ rr #p #=F :j^
7'j'

(i ,!'
<•?
«Ci ^ J-/ j- j ^ ^ ^
7f y
2i

M .chin
? P

è,
P
per mia
P
fé,
^g^ ^s £/&:
un picciol re del . la cit .
I

i
ff
p-"
tà!...
^£/
Il bi.ri.

[> f^ ^^;H 7 V A ^^ t Ji =fcE^


f )

'? J J4 ^ i ^^

.
F/-irx=c[
cMn è, per mia fé,
^^
un
^s
picciol re del . la
^^ cit . tàlUr.rah!

t
\>
F? F-P-? P 5^
-» — r- s l=^ 1 h V b

"9

.f
d ' é 5—
<»—t ^^ 1 V V
i
*!» (venendo avanti spigliatamente) Poco Meno ten.

I
Ur. rah! Ah!
t
Io vi . vo
SI

^ rall

co . me VI
a^^
. vo . no

^^ ^^
y ^
:r^ Poco Meno

JO
f col canto
* —
m r ^(|i^ ^^1
y
t
h V ^
— r
T
tempo
^-\ìsì^
un ca.na.ri . no,un
J' I
J^^i'
pas.se . ro... Un
P IT j-^ P g^
ni. do o. verni ca . pi - ti cer.

¥^^m
i^ i iti ^
? ?^^
a tempo

^im
f^
ji .

at

^^^ :^
p^
E 730 S
22

4^p^^t-à'
.can. do al par di
i
r
lor;
\p ì^'jiL^p tj
io pran.zo al-Ta-ria li.be
=^ . ra,

l^F f
i^i^ ^S
yfwy

^
„y-^
')
1 . m 5
3^ì
P
p
^m ^ ^=^

L ^m
dor . me
ff

li
'm
p
tran-quii
s^^^p
l'p

. lo e
i

~m^
sof . fi ce. E
he
il
^^
nuo.vo sol de.

> f t 1
I .ì tt j «

^ #*
Jj-
1
^=^=^ ^ P
:3Z

^^(parlato)

I^J? > »J-H Hg^-ViX^ e^^ ^=F

fe
.stan.do.

£
^^
mi, mi sveglia al buon u

I ___^ . . ^ '
.

^
mor.'Ali! Bel tem

co/ canto
. pò?

t i
be . ne!

(3 ^gFy=f ^
F^ 2^ ^^^=r
5t
f
-^ ^^
« tempo
t^
fjji9-^ i i'>-i' Jm J'irJJ' ^
dia. tni . ne! Ea fred.do? brrr!... be . nis. si . mo! U . na can.zon si

^ Ì^~T
^ f
=^^
irf =#i*
s

§^ ^'^^
j: .
U;-^''
"^
s, 1; ± — -# fr— ^ ^^
TJ" tJ
E 730 S
23
-' - — ;;7 ^'^^*- Foco meno

zu . fo - la, e a la . vo . rar si va! Se stanco son,m'ar.rain.pi . co


ocsi-nieno-
£ ^Tt^
ii ¥==^ ^ 1 ^
J
1""^:?
^^^ j»^ f

^
?t

^^
4Ì.

#——# ì
t ^ r

l ^g' 4^1 j^
dietro adun cocchio splendi -
I F STP iTp
do^sul muso
p' i

p p
delle
rrn^-vp
guardi .e ri
I

.
i^' Ji

dendo...
^^
Ah! ah! ah!

£;£;ip^^£7w
ah! n bi.ri.chin è, per mia fé, un picciol re del. la cit . ta! Il bi.ri.

* ^ P
P
HWH
:i

f
*l 1 . ^=v
II!
^
:n Ì'^»-^ > ?3=^ H£ EÌ
^ ^ I
(si trae il berretto e saluta, intascando
poi distrattamente la trottola)
A .A
(grido) /7^
* I r \ 3 n . r ' wt~W~

.chin è,pérmia fé, un picciol re del. la cit . tà! TJrrah! Urrah! Ah!

j^
É E2 I ^3 i
I \> P?F P^g
^
it±
» 533?|
/
^m 53S s É i^ ^^
730
24

S
Ai'dante # uasi parlato)

iii^-jLJì r^
.
it
il il >| il

Mav'haiinri.cor.(ìo,clrèiltri. ste se _
I

P^=PP^J#
gre.to del niio gio_va_ne
Andante

^^^^ Ì^V

j^nF=
* i?/>
^ ^ I
5

rrfpT^"^^'
unpensierdi do _ lor, che fa d'un
J^ I
^' ''

fratto
^' ^^
il
'^' ^' ^' ^'
sor. ri. so più

Éi «i

Al. lor veggou.na lar.va conipa _ rir...

n\

g ^_w— f
t
9/" Prall.e dtm. ppp

^6f
dim.

E 730
(con effusione)

Larghetto

n i j rr pi r ^^
-+^
Sei tu, mia ina.dre, che lon_ta-noas . sa . i...

m Larghettit—

7
PP ^Ft
e: ^
f m M 2 a
*
*==s^

^^ i i=^
> r ^ j
A A A
m-^-^
f*
^
,
«
i
*
^ •
g=P=F ^### i F^^
for _ se an - cor vi _ vi, forse ancor vi _vié chiami il fi. glio in. va _ no!

iiJj, g:i,i i
j j^;i^#j^^^ ?CJ^j fi
»^:
;/
r J i» dim.
a. i.
i £ìi—f^
ii

m. w ^ i9-^
m"f t^-

s Tu,
p-p
ma_dje mi
i

f-ìf
_ a,
1^ ^'

che non
iii'P^piri^
co_nob_bi ma. i,

^'A^ì% n% » s

^
\

^
tan . to, i ba.ci tuoichie.dendo, ho pian to! Ah!

p=^ p ^i
^^M
co/ canto

aP i ^ÈÈ
:3o
26
Andantino
^
±h p
Dell!
Andantino
P -p
ve.gliao
ITP r
gnor su me,
ip
do _
Ì2^
T'-
ve
p
tu
ir
sia:
^^
Il fi _ glio

S
ft
^^^
;i
ppp

s
=t^
tu _
^
non
i^^#
so-gna che di
s
te
È
€li'ìo
i ^

.Cliio pos-saundi ser _ rar. ti sul mio cor!

r\

^^t È y 7 g
':ol canto sfp empo
Pte;
dim. PP y
rall, molto

^s
/O
.^ ryX
£^'
{Z/- /5»
730
scuotendosi e scoppiando in una risata)
27
(

p^^^^ì
(a piacere)

Ahi ah! ah! ah!


P
Su, su,
^^ do.v'è la

^
SItó
f
-

7 i i
m,
m ^^ T-

ff "f

^s ^^
ff
m
Ali»
ti ^ l
mf
(frugandosi nelle tasclie,trova la trottola)
P
(sorridendo)

Lento a piacere

^S
trot-to -la?
^.^

Do-V'è Q TO
In \t'c^ la te
\
_
É ^4
sta?

&
^=^è^
S k 7
^m^ a ^
7 7 p
oi
s
P
f f
l^
P
cres.
f
1 ^ ^^^^^ ^^ P=
3 !> *; 1
f
i
^'=?=^ ''v-'T J ^
jIV^
^

,Lo stesso mov**^


S J^ ;> t j t-t^ i J^ J^ i' .i'
I

Su, suL
I

f^
di _ co... al. la vi -ta li _ je.ra.

Lo stesso movjio

r ^ p
Tor na al tuo ri ) a- _ mi _ co! Ho

=#

*/ 2f
»?;
?
y=^=g
S 2^
t
0f f^f^ ^

E 730
^^
28

^ I rr=rrr^
_plà! Ur . rahL Lar . go,elii! sgom . bra. te. mi

i
m^ ^
^
/ P a
cres.
r
P
fe*

^^3 ^

g^^^
^Ei

P^^
tut _ ti il Cam. min!
r^-tfrr^n^^
Pas . sa la trot.to .
F
la
P
del
IT^^
bi _ ri

É % ±^ i^'
P
V I
* ^ f^i

^ / P"

^ 7
Pff ? :f

P
1 ^^ l
E*

É m
chiù! Ho. pia!
5EE^
^C

Ho. pia!
«.

^^
Ho. pia!
# A
^È _•

Ho. pia!
A

i=Myi
ì ' ' ^ w^^ È

^ -^
''
V V P ^ 1
^g ^É fej ^
4-
tf
^f-^ |P .^P f W
— 1.5-,.
'4 m f» 1

i
1

^=^4,,.j

m ^ =r

^=* ^ ?i È P •
1

i b^=^ i^^
730
rall. a tempo

f^J^BgÉjMLM
m
Oboe col canto ad libitujn
à'LTii'c^^r
rall. a tempo
^^ a
m t:^ ^^
mr mm^^
$ r rrgv,

S
^^^ r ì; p^

^
Ah...
OFPUIìE
in sostituzione della
precedente
Cadenza
4 i^r l'^ I
p
(Scaglia la trottola nelle scene a sinistra e la segue di corsa)

Mòd^o Lento stringendo


SCEXA n\ „ , ,
Mosso (inseguendo Lolò)
(grido nelle scene a sinistra )
^N GHETTE

^
I

ti ji ?=F== ? W' ff fi i
Ah! (avviandosi dalla sinistra )
"^^ gante

^
BLACHOT

Mod*" Lento
^^ E
m

l'o.ra...
»
È
«

va.dasi.
1
(sale per l'altura in fondo ed esce perla dritta)

Mosso
30
gettandosi a' suoi piedi )


(

^-^
jr3 ^F^
AS sol _ vi -mi! Fu la mia

i
5
i^^f^ g 5
Tyr Pf f
.^
t
^ j^i^j^é^vi
^
-i t-

?^-^ te
trot _
1^
to _ la elle t'ha col _ pi
^
to!

8-

^Ì\,i ^ 1 i^^ i-JN i\,ì'i # ^#=^


_: >- -4- > I
—::>- >" — > -i >- I
--
g^^^-Tj-ra
-
^s'

^FFFf
Toccarti un
^ P^
non ar.di

^=^
di to

fe'^ ' 1^ ^ g
O-.^-^ i
3^^==*

^^m
r -r ¥- ^ y i =-,[ >i ^
_
^
rebbe, no.
^^^^
il
^
tuo
È
Lo _ lo!

f-gj f '^ m=^:=t=^ ^ ^=r^

.^^ ^ ^^
^i# -é-
3^^
^-é
-r-*^

-i
T-rrrr-
^ ik

E 7?0 S
31

^
( l'abbxBccìa e la bacia sulle guancie)

^ PP I
PP^
Ti rm_ grazio!
Q NICH.

' -
P P P
Sta fer_ mo!

±^
i^^ ?aV*
m.r à
m ? i a^ f.
mp^m
m
m LOLO
^
^ kfe

(
=1*
ì ±± ^^
Di dentro,dalla dritta^sul ponte, s'ode
il fischio di una vaporiera in arrivo
)

i- T
su! Il tuo Lo - lo non lo fa _ rà mai più!
|

Ahi
?
r^-^
il tre_no pas.sa:

È ^
^^P^
Èfc^i *
*=«
:sr-w ^S ^ ££Cl

^ ^ ^ /C\

V.?B^^
Allegro
( S'avvia verso l'altura a dritta)

r p-pr ^P
Allegro Gor.roa- ve.der! Ho
*
il n'.-^^.mJÌ ^
f i i p
m-f f cres.

( esce per la dritta


^ dall'altura') Lo stesso mov^o

£ 7S0
32
MICHETTE

*
'
* .
pir J'j)J'JU)jì i
Ji^,» - ^^^
SOP.e CONT
È un vero inat.to,ma buono infondo è pò. i.... Che ac.

lU
I TEN.
P P
Ferma!
t- P
Ferma!

'
i P P i
i P l

Ferma! Ferma!

^
~
BASSI

P p i
Ferma!
[mi
Ferma!

(accorrendo in fortdo)

ì- i 7-^h ?^ w ^
o
i
SOP.e CONT.

^
ca.de
ca.de!
^
^
Di cer.tou . na sven . tu.ra!

^ •
a.
TEN. y z*^
ce
gÉ:IW ^^1

?
BASSI
^fe Ah!.

i^^
Ev.

r
SOP. e CONT. ^
Ah!.
^
y
^
ÈEEè y B F ^
^
Ah!.. Tabra.vo!

ce
TEN. y 9 »
I ì y
Ali!. Dabra.vo!
BASSI

W ì
P
^^^^
Ai! 3aabra.vo!

*
^St^k
^ #^
^^^ M
E 7S0
i i> * ^
33

in
VI . va!
^^ Ev . vi . vai Al Bi-richin o .
V

nor!—
-^
I
1

Vn
VI . va!
i -rhf é
Ev , vi . va! Al
^w
Bi.ricMn o .
\_

nor!.._
__y
fc

m
-M

VI .
0-

va!
t. r e
9
Ev . vi . va!
M.

Al
Jt ^
^^^^^?
Bi.richin
^' M.

o .
s.^

nor!..
_^z
m
^^ ^^^
Dabra.vo!
9 »
EfeE
^ ^
Dabra.vo!
#

Al
P —P-

Bi.richin
te;

o .
v_ _>

nor!.
1

1 1 m ti », t t
» •'ìì
f
•-= tt
v_ _^ i
Dabra.vo! Dabra.vo! Al Bi.richin o . norL

.v i y
f
Dabra.vo!
9
0L
r ^ 0'-^

P
Dabra.vo!
* $- ^
^mm
$- ^' ^ A
^ __ _^
Efe

Al Bi.richin o . nor!-

i l« -o- ^i
±
#
cres. ^ jS^

P
«iì=

# pff
730
34 SCENA V.

(Dal ponte giunge Lo lo sorreggendo


Maria svenuta e seguita dal coro )

Mosso

wr^ um
^m *^ n~ ^'^iu i
jyp (La -vaporiera s' allontana)

l
r^? T^
r^ ¥PP
^^^-r^
¥^¥ ^=?

(additando Maria, che adagia su d' una sedia


LOLO innanzi alla bottega;

^~<r^ -ri
Ve.tli--. get

•NICH. (andando incontro a Lolò)

É i 7 j)r"-i
Lo.lò!

àA
P e£
Fr' f -^» v-jin

S rg n n n i
i^,
^f^ ^ ^ ^^t
^
ta.vasi lì, sottoil tre.no.

i £ ^
Di. o!
(indicaiido Lolò)
Ai!

^ BASSI Solt.
V:

Ei
n'
la ghermì
\
'

in
'

un
I
P I
at.tijno!

bf ^^^f ^^^ b^^^f ^^=^i,?^?


E 730
35

^lo di.cea
i
ben
^

S
Pji— *m *
'i
1 g
f^'i, J^^U
È
>
dim . p i^

^.
ir

^^

T

1^ ir -r V -r ^ f
len/o a piacere JLClltO (battendo una mano spilla spalla di Lolò, indicandogli poi Maria)

j r
"^

M P
^ ¥^^
W^ é
Mat _ te... ma cuo.re d'or! A me Taf.
Lento

ifp ^ S
rall. col Canio
w 9-
P
BF ì
p\7f
i
ii
(Lolb si cava il berretto silenziosamente)

r
. fi _
p;p P.r
por-gerle
da!
*
vo'in
P P P
ca.samia ri_sto
H . ro.
( Nichette porta nella bottega
Maria svenuta )

SOP.

r o
TBN.

BASSI
Vi
%
_ va
^m
Lo_lò! bra.

m "r p pif
i
Vi _ va Lo. lo! bra

fei
^^.'
J^JJl
^^É Iì i \W ^
f
É«- ì
!b^
730
36

^ LOLO Poco meno ( CommossOjindicando

i=^
Vi de
(fra loro piano osservando Lolò)

^J
i^ J^^J
17
^ j^l^llli ^ •'

Ed or che co_sa fa?

i^T^
vis . si.moi

é g

vis . si.moi

M t
Poco meno
M
3=2
i:
^m ri
l^
m ?=
^-#-
^^ fe 1
la bottega dove fu condotta Maria.)

1 ^^^^ 7 ^^
J )^)J
(awanzandosi tra la folla)

sS
. man_do...perlei... la ca_ri_tà!

i^LA.
^
Ji
i''Ìéd lÌ'^Ì. :**^
^ s
A^ é
p
A
EEES I^E

dim. e rull molto

P^
.

w
h-«
S 6S
fe

#a
Moderato

^ p-
Pr
voi tut
r
ti,
I
^\
cui
P
dagli oc. chi
^ la bontà de
1
—^
Palmaappa .-re.

tW^
Moderato Flauto

^^
^ t ^=^

^^
2 YMt^

730
37

>*S

il
^ miopiaii-to
cres.

^
animaiìdo

deli! vi
r
toc
r
_ chi,
I
^'

il
^^^^m
'

^
mio fervi _ do pre
pp ten.

.
s
gar!

i
'PÈE^IE^ co/ canto
?
P rall. ^.
P
*

M
Poco ìneno

L ^s^i'
PP iole
V J) J
fi

Dol ciel
_g
la vo ce
is
son io,
^
che im _ pio ra
Poco meno

^ li
ì
f -
b. t V-^
T" PT ^—
^ #
^ ^

«
P
I

per quel . la mi sera la ca ri _ tà!.

\
^
Hìi 3i
ìi J^
'9—0
'^
m^ é-
m 0—é-
-i—i—i—i w—»-

«fe^EEE^
^ ^
^
!*

Il ciel non vuo le che


ides sa

^I:
^llliitì^rtf ^ m «-«— u ru uniUìiU^p^
ì ì ì i j j

-t^ J g ìi J'J^
=ii^ *p i
r ^
E 730 S
38
/
à È É
ra, mun tra

— 1=1
m
-# fL, «.

r=i

fili -u
=te
i
y* * y «

vo cer toil vor _

Hi M * » » *

^ iwf*'- • é» é» m »
?i
i

i à
,

iHi
. é d é »
Fl=i
:».

mÈ si ìi

^(cnn tutta l'anima)

——
^ m 1»—i^
# p ^-^ 1»—(^

^
La soccer

^
- ra! _ re _ te, e del Si . gno _ re

^
!
^
r:
I ^^ 3'

S _ 3

,Jì^ i ^^ii i
^^ ^ ^ ^
2:
^=^
^. ^.

'^
!
scen .
n^
da la
^
pa
fe^ì I
^
La^P
ce nelvo
<:

frp
_
3

stro cor,
m^
nel vo . stro

«= HTtttì
^^ *
H' rr«
y-r
r

^ — '— ii^
m
m
c*-es.

KH J ^ .''i

hA
E
^

730 8
i ^È
39

*i-f—^
I cor! ,.

SOP.
(piano tra loro)

i y ii
w (Oh'.ildia.vo . l«t.to! tut.to ciò cke
(piano tra loro)
TEN.
im
~0
É g- £
i *
I (
d
Per quel
»•
.la
1^

mi.se.ra cal.de pa . ro . le,

BASSI J^J^ ^
S 9

(Per quel .la


9-^ 0-

p^M'
mi.se.ra
Mn
cal.de pa .
I
*
T
ro .
p
le,
i

leggero_ , k.
_
- * * ?*

fetó
la t j: y »pfM^mtìt
I
fc

vuo.le sempre otte . ner con moLto gar . bo ei

^I
f ^ M M M^ i
la.gri.nie, ve. de.te,e. glilia!
'

m\ i^^^^
sin. ce . re

s 9

sin

.
0-

ce .
\\i
re '
.

la.gri.me, ve. de.te,e. gli ha!..

730 &
40

sa: ma se gli ha vin .to con le sue pa


3

i
^^m
A lui re . si
m
ste.re
à
m
niunpuò^èvuol.
?

«
V
m yP
A
P-

lui
I
re- . si ste.re
*
p^
^ 3

niunpuò^nèvuol.

è
r
^^ f
i

#-5-

i
*
Ff^

^
mir

^ ì
P
1
:?2=
:^z
f
j2.

Jr

É
.
!;«

ro .
a
le, gli è che
^^
pei
É5
^^P
prì.mo senteineor pie.

I I #=Fb
£ M
^P

P^ $ * 1
^
r.a-scem . gnia . nijno vi. va pie.tà. VI

^


aa-scem
-#-=-

?=

o . gnia .
a
4fL

ni.mo
^^ b-]#- -0- -0- -0-

vi .va pieiàj
,
^f^
E STT

VI .
-

E 730 8
4i

^
LO LO

^m
Del ciel

la
z^i

vo -
"

. ce

sI ì
^
^^
m ?^
.ta! Vi . va pieià,

va pie . tà! Vi .va pieià,

.v-*it ^C j' i'

va pie tà! Vi va

^
. .

É ^i
^^
^ ^
^S W fc3

,y:
^^^
f w ir w
Mm
ai
son 10,
^
cheim . pio

J^ ^
- ra

^
per quel la
p

i J-' J 1
—* tr
^—m
vi . va pie.tà na . sce in o

>i
h f
ji

vi .
J^

va
J^

pie.tà
J 1
na sce in
m
na sce in

m pie .tà, VI
i

.
j j'

W El— ^^1 0 (•

$ [j
i

11

I

1 i wi «
I
— «'

I
fe;
I I

-S ^i ^i
s^
t 5^ 6

E 730
42

p^ nu . se.ra

la
1

ca
^mri ta.
^^
^
W .gnia . Ili . nio. VI va pie tà

*=*=
gnia
fe
.ni mo,
.
ì
VI
^-L_^-

va pie
-«^^
^
. gnia . ni . mO; vi va pie tà

i
^^-^
^ «=5=
^=^

,va pie .tà

i
J
a
J j
3 —H^
— i if m -« 0-

—* 9 9 9 i ir

t.ì*-
=^:tH;
i ^ :^
r.
r ^
cres.

ft i^ i ?E
II ciel non ^TIO che des sa

W^ iS:
che
i^i^
dal
^ Si . gnor
^ be . . ne
sia be - ne

y ^ i -
P
'
i r ^T e ? £ ^.^
che dal ^i gno re be ne

^
-

P «-^
er-
t*
dal si . gnor be ne

EEi
^ ^iiil^7> ^^
^r-0—0 -% J < =S
» > I I » 1
^ii/7ihjr^
f* ii

ere*;
iU>l

i S :J- rt^
^ ìi
:^
It
i^

E 730 S
*t:
ll«fe
vo . cer . to il vor . rà

* ^E^^fÌ4^
Che dal Si.gnor
y
Ii
i

^m

Glie dal

SLgnor
^
m. ^^^^M?
F
é
Seda
Che dal Si-gnor

«-•-•
* 3^^
CO '"
tj 3 3 S 5- ^•-à^-d»^»
jt« 1 M'!< « ^« F?

^=^
1
730
** stentando a tempo

^
%
La soc . cor .
^p^
re te, e
È
del Si gno . . re

^ ./:
^qF I g
1 f t
3'

S
sia - be . ne . de to il tHo bel co . . re,

./;

s «=*
i sia be ne det to il tuo bel co
^^f-l-g
-re,
sia be ne de to il tuo bel co - re.
^ ^
m^M-l-À
^ -^
^ :>
jffil^
i
F F
ne . dét . tò f
li i
tuo co . re.

# i
^f s à4 ^
stent. dim
tempo
y X

l à À à i 1
m yi
é è è 5

E 730
sia be . ne det to, siabe.ne. det . to il tUQ
^ sia be . ne det
/J ^ Pi
E :>-
J
-^
* i
^ ?
dal Si gnor,
nor, dal Si . gnor tuo

m
r
dal Si gnor,
PP
^^m
dal Si -
)5^-^

gnor il tuo

if p P2Ì

730
46 ppp

*
k^ "M^
ce 1. (La folla si allontana per 1 altura in fondo, e poi, sul ponte, dalla diitta.Lolò entra nella bottega

I^
a sinistra)

5EE
cor!

i ^^y^
cor!
I

^ffS
fc=^
W
U
^ PJ
w
m.d-

atr^
^ i^
t^#^^
^
^ -iS^
/ss»
^r^

à
=5=^
fe
S

ffi
I
PP ^. *
Allegretto
LOLO (dopo bre\e pausa uscendo di nuovo dalla bottega a sinistra, e fregandosi le mani)

iE ^3' P r
I ^'

Allegretto Or con la trot . to

ÓO
47
Allegro

ii^tr^^' ^-^i-n
la
m
po.trò gio.caj'ean . cor!

Aìlegi'o
(esce (ii corsa per la dritta)

ife ì
^1^ j
''^
P
^
Q i >^^?i
^^
WT~i
#-rt?# * •
^m •

Andante ^r^.r^ fj.


(Blachot scende pensoso dal ponte)

m
FI j: f i=# i 1* ^'ni m S:
f
y i y

?^rj rj
«=
^m i»-' I»

^^ feF^=^ I
^i=::J^^3

^^ ^ ^^E à ^
BLACHOT

P i ? B ''

^ff ft

Crede.vodieo-ina
J^ «L-S-

.
3^3 P
i il
^.•^-n.

vec . chio
P
mio

P
1 ^m^ ^Sr-t
m^ y
H
, I
y
i

^ ^ ^
P
p^ ^B
[^ ^ f=^ i^^
«Te^i. ^/?^ iy/>
?
E 730
48

e* ): if

co - re
m
ca . pa .
f
.
Ha ^^
ced'un ra.pi.do mo .
[)

to
\ t p
non
1-^ ^
fos.se mai

^
m ^ fe ^ i
,rri j

^^ mf
!>*
è ìlJ^ A:
^ ^
x^m f^

E "79(1

e. Vec chio
È i
cor,.
^ ^^ tu pai - pi . ti
E
an.

r*tt
*# ^^ ^^P
W S-''^-^Ì^ ^itei : fn ' -rp
y 7 ^ y ^ ^ 7 r ^ 7

^ È Uè^
. cor!... Vec cMo co . re tu

? m r
_. A
_. ^.
zs:
'
Jl i "i i

pai .pi. ti an - . cor!.. Que .sta


/^ Lento

p r
don .
r

na
7

chea
p
.
I r

ne .
M F p
la troncar sel.vag.gia
P M*^
. mente i
m
gior.m SUOI

S
X
m li .»j* ^ ^i *<^
^
i

|5
F^
7S0
u .na sto _ ria di la grL.me

É S M J' t^^ #^*


Jì>
^
mnf
tUt±lJ '
lutili mf
dim.
dtm. h
n-
S -o-
5^
m ^ y T? dim.
T
Lento (iluasi parlato)
n\
P«5j=S^ é j: y
;;^

r y

- mor No!
Lento
/^
* >, ''
i ^ r :>
^ V

¥
St /?/?

n!C
i»^ espress.

^ ^
^
tV
•:—
^ ^ ^EES

V' » vi'f

no
^
^
Friìno tempo

Pri mo tsjn y
^
Nul .
^p

la sa. per .
ì
ne io
Nul . la sa per ^n

^ 3^ ^^= ì?^=y
vo! No! Nul_la sa. per. ne io

^ ^ P

y*
7n cres.
^ ^m :
,
7
7 y

r
k
-jjJ^

y^
SS
M
UE

m
Hll'S h
Pi aa
ì ^^ ì ^
'Sì>>^ * y
i: S'avviapelfondo , ma s'arresta suo malgrado, gTiardando la bottega a sinistra)

m 5
vo'!

y
rmii
i * itra ^m
»*#"
dim.
"ITÌTIi
s

^{r
f
LiLj
^ i ^^
^
Lento ^cj'3^^ r//.
'.

(fra se)
I

(Bc
>
1^ «ì— r
. co. la, ma
p p
per. che
I
f V Mn
si , mil pre.inii.rain
r^

Lento

SostenuTo

\n i I

\
me espressivo straziante

Sostenuto ^
t-^
H' J ? y P ?
f
t>
g ,
I^Jj ^ C 1
f-
E 730
S2

E ;e- * a 4 hi i * s>
Eif £
=^
^ ,

-
f
g. ,.w '^m!è m
WL-T i
:J
^ t-

% r E
r r-f
MICHETTE

^ j^ il Ì^IÙ È'

Ve. ni .te, su! vo


espress.
* É *^ PP
icji: h
»t=±
^: 5 :1ir*
P
1 T
PP
m àÀ 1ÀÈ I
)y i

¥ 2=+:

r
N fW^ j
glia .
JW) p
te dal pian.ge
p
_
\>j>

re
y\
ces .
r
sar!
7j!jìiij jij
Ogni
i

triste pensier
— ^ 1-^
di.men.ti

i^ ^ ^ ^^ ^
^m ^
f p^
s s=*
tJ iUJ ^ PP P
/TN

r^rji^TT-J^
. ca . te. For.za il ciel vi da . rà !

(tra sé)
BLACHOT r\
&2
ì É
( Per. che re . st ar?)
*/« ce

stacc.

E 730
53
Moderato
L MARIA

J>
^£ ^%^r—p7^jijìi^ ^
Quelfi.gKo so . lo.... io sol quel fi. glio a. ve
*
.
w
vo.
^m e per
Moderato

¥iu^^^^^i & W w OT^l


S
^^?^

r ''pi'J'J'pp;^
A.
^
^
lui qui tornai fra mil-le sten . ti^ per lui! Noi ri - tro

Uj-^
!''
j .1^ ^' Ju
ij
9-^
3
^^
S
jo ra//.

* P-f— ^^ t-JkO
va . i, noi ri
ri . tro - va . i !

m^ %
^^^
Tutto è

r«//.
n .

1>^
ni

7
^^ to...

<^z«.

^ h ^^
AMltut.to

Meno (con voce di piarito) _-


rr
^

E
P P
se pie
P
.
I P"g^
tà per me
^ ff^=i^

in voi

^
espressivo
Meno
fe i f^-v^
;i ^ r^
^s
S
iJ V ZJ V ¥ V -<r V
/?/>

730
sof
NICHETTE
. . fre. Deh! la. scia _ te mo . rir chi soffre tanto...
(tra sé)

^
^„
^"
^
Di confor

W BLACHOT (tra sé)

pp
m^
n cor m' in.

^ri l
^ ì
ap n^^.rr=7 i --^.bn-
"trr— p \f
T rr
Ivy
r^r^
n n r-] ^ ^-^ affrett. rall.

m^ i"
( con voce fioca) ^
* ^" i .^jV S
tanto !
r>.
ffi
^

tar .
«TTir

la
i\i\
io
j).
non ho ar _
I

/^
dir! .)
1

(Blacàot siede all'altro canto del tavolo) On

^
>Ki- r
te .
r
si
n+t^-t>
tra . sa . lir!.._
S
:ft

...)

:H=^
w -dim.
f w^'n ^^
e
^!i^ O ^ ? tZZI

o
i^ ^e.
ffi
s

m
w i
^^
-^

%ò.
\y
*
W
ffi
55
SOP.
Ali? Moderato (m ^fP

ce
o
TEN.
Pei Cam
±
^
pi
%
vo
PP

.
^S
PI
a,
la, o mia can . zo ne!
mm
E la
4
sta.

i^
3sX É
o
oc Pei
r
Cam . pi
r^^^ vo . la, o mia «n.n
lia. can zo
. 9:n . ne
riftl E
r
la.
r p
sta,

BASSI Vo la Ec .

^
o
ùc
o
o
m. ?^ r^ 3k JS gf^^P^
i> -rr T- r- r r
Vo la can . zo . ne! Bc
Ali. Moderato

m
3 sfcSi

MARIA

È=^.j ;) i f ^ che ir . ri

'f\P
. dono

(*) Questo coro Io si canti senga il benché menomo sforzo vocale, e il dialogato tra i personaggi sia quasi parlato.
E 730 S
56

I^
-f 1
— ì
spa . si . mo mi . . o!

m
NIC. (a Maria, indicando verso

i
il fondo)

y r }\éS}\\^ r v l^^ ^
Povera gente che dal su
/^i>
^ 1^
^^ffi tH fr-r
fiat
^
zo . ne. ,^0
f . con
'/
dar^:
men te il ciel ri

^
qS=]*
ì ^i^ 1^ i
. zo . ne,.. gio con . da . men te il ciel ri .

3 3^ 5
?
— ^
h

f tà, o
i

can zo ne, U ciel ri

ìP

m
^' éi^},},} iry-^.f^^'n^' f i'h ji^^Ljq
dor de la fa.ti ca tro-vaunosva go^cantan . do! S'a\'yi . cina il me
P PP-
^
I

. den te. la ter ra in fiorL Vo la, can.


i\p.
"-y.t-^^-ifeM
? ^
fe,
:^
^ ^
den te. la ter :a in fiorL
f HO'
Vo
!•

la,
^
can.

^ ^ E ^^ ^9=F^
den te, la ter ra in fior L Can

m
E 730
57

ng. gio! Que sta per es . sièTo ra del ri

È *
:J=^ ^
I ^P^ %

f
W
ì'
zo

J-

zo

—w
-

.
J
ne!

ne!
y
Can

Can
.

N^ i ^ ^^
piT-
toe
toe la

la
.

-
vo

vo
. ro

r
ro,
^
e'c

J:.

ee
- co

co
^ il

il
te

te
--

.
so

^^^
so
ro

ro

^
r>

to
p
la vo . ro,
^m^
il.
!^
te .

t
5^

i* P^ ^ È
i -> i •<

pò so;
P^N^^
or ta . ce . ranno.
\

Tilt . ti bi.

^^ che il ciel ne die!


P

Ed
àE^
e la no .
i
stra sor .te mo^

e^ É
che il ciel
^
ne
^
die!
P
i
r
Ed
*
f
e
*
p

fci
r
no .
E
T
stra
^^
sor - te mo

m
r ^^
P PP
? ?
—r-= *Tr-

so . ro. che il ciel ne die! Ed- m VI dia

^
m
E 730
58

é ì
r p r
gna com
p
pa .tir
MAfllA

i M
TuUi
È

^
_ so - _
sé)

^
iftra

p p
I

r r
^^
p
(Quan_to dar . li . o!..;
i'i'

i=i #g^ è; fe

f r
de _ sta che in - vi dia
ia de . sta fi _ nan-co ai

^^ u i
i^p^
de sta per
^
fin
^ai

A
^ >==
J:

r per
^
fin
i
ai.

m
È 3EEt
m
glie
yf) !

re, ai
^
re!
ì ^ Ah!_
^ y y ^

1^ ^ t S / ? 7 y

re! Ahi
Ilf Bassi soli

ì
re! _ Ah! ./ Vo . la,

i"

'H' - =
E 730 3
59

ver!. Ma v'ha chi più db _ gnu. no do _ ve _ va d'u _ na

± È
I r
<>•
p r-p r-P"

m^m
Pei Cam - pi vo la, mia can

^ J j\ J

# !
Pei Cam
^
_
P'
pi vo la, mia
vo la
y>i 0^^^
^=^i:iJ'
vo . la can. zon,
^

^
^ vo
r-^ la
r^
J ||J^ J-J'

can

P
^
g|^

ma . dre
m a _ ver
;

mi
^^i^
- se . ri _ cor -dia
f
un gior _
^ ^^
no.

À
I T zo 77
ne!
i
E la
^f'
sta _ gio -
g
ne
iNf'7
delmie
Pf _ ti

#W zo - ne! E
J

Ec
-

>
U
r
la
^
p
sta .
.
J

gio
-

_
J

^^m
ne
co
^

del mie . ti

1
s
^1
zo - ne. Ec co la sta

#
^
730 S

«1
60
f^con amarezza)
à
V i. 7
^
pure
fda se)

* Farmi clic il sen _ no l'abb^n _ do-ni


fa Nicfaette)

VE a
j^ V y P
gtzzi

Porta da
pp
k ^¥^^
i — M /—
? # i^
$ 2P p
r*—
:.]^rEr Can taV can zo ne, con / da ^-

m
_ ' _ le, s:io - .

. tori. Can
Can
_ ta,
f
can - zo
VP
if
ne,
^m
gio _ con - da

^^
ta
P'1 1 PP
'i
^TJvJ—
gion! Can r=f ta,
r-'^
can

i j! 7 n
Pronta!

'i i r
^
(Entrando nella bottega a sinistra)
(da sé)

Olilsventu.ra .
^
ta!
^a^aria)

^^^ f
Èli
^
_
ber!

men T
^^
il
^^=^Ff
ciel ri _ den
^=^
te, la
A.ve.stedim

ter
f ^^
Tra
.

?
auedi.sm.

P i^
^
V' i- I
^ir^^^f ^p^fcg
:s;
^
_ men _ te il ciel ri- den te, la ter rain

EU
- Zo . ne, il ciel
^
ri -den te, J
la
f=^
ter . ra in
^

730
61

(eon desolazione) rall:

^ Vissi
fi ;i ji

u.na
1 1

vi . ta
P I
p p ^
fat_ta di tor -tu . re.
S
%'
.
r

gan .
P p P V

ni molti?.,
(Nichette torna con un bicchierino di rlium,lo depone sul tavolo e rientra)

^
fc
^^5
F^=P^
X
f^^i^i ^
fior!. La ter . ra in fior! iafior!

PP

fior! _. La ter . ra in fior! infiori

a»,
J-^JW ^ |J!~J
^-^J
''H' 1
j ^j^
l
j: V
I
^ f'jw V
1^
-^p
'

r p f rp r ^-^r-—
fior!.. La ter . ra in fior!. infiori

É ^
S ffi

AU;

^^
proseguendo

^
( )

-^ ±
^ 3ì
32:

p
A . vea tut . to: vent' an . ni... la fé . de.

AU. ^^ #^
i
^ 123
3^ ira
"
Errri

g: -af "

^
^ tesato cres.
f-
i?

^ iTTr

?
^ I
E 7S0 S
62

La
P
co - stan .
^^
za al la
^^ l'a .
-o-

mor!

!?*••

Ma
B
ff=F?
ben al tro nel
iz^:

mon . -do
P
SI

I ?^ f F FFFPP
)-^rF^ff^ FFFFFFFf feE£ 1

i^^ i
* chie de; tut to sprez
4
za
Wla

"^"^ t $ è É $ $
è t i t^
iiiiiiii
ma ^ s^f 4
i^
^
iti

à -j

bo -
^ttJ-
ria de
-^

lori...
^«^
E il
#h— ^ jtj'ii-^

padre del mio spo . f;o


^ ^
tut-to sprez-

m 7 B
^^ é
(tra se)

ff

L ingaggio tal.

ifr^
f«W*
^SE^
»T» tt ? ^^
m ^ i! 730
"tT^j
p =1
63'

* - zo.
i
sde . gnan .
'p-^r
do una nuo. ra
bp-j
ar.ti .
l
lj'

già
^^
. na,
^
e . gli,
s

* sfe
?
rr—r^
W
fcs:
è CK

J-
no
iJ
r«//.

bi.le,
^=^ ^
al.tier!
Meno assai.

*••
La mi

.
(t^
se .
p#
ria ci

Meno assai.

h'^^ i li
PP
il
rall.
p p dimin. PP
m é
w W 'l^

^ Recit?
XieClIfV A. Tempo.
19 J.CJ

col. se... Dispe . ra . to pensier ten . tò. lospo.so mi-o:

^
^ Rècif? 19 Tempo.

E*
il tUTSTT
p
m m^ #E=É

f^ ^
ppp

|
( ^ j' j' j^
r- p I
p jm ^ r jm r
Il f ie - rOa vec . chio^im gior. no. pre . ga . re ... inupi e . to

A^i
'

i iiW ?*******
3^^
cres.
^
'''if
31:
O"

730
64

-É t
sir..
(da gè, vivamente colpito)
BLACHOT

m ^tó
(sto . ria fa
ì

Recit? X
^mw
^ ^ '
i W^^^
Ma, re-spin-to, al ri -
¥^
tor . no: „XJo . poé lon.tan fug

Beclt»
ì
i* 9S-
m t

Lento.

^ -gir!,,
_ _• .1 CI _1« •! • n -1

Sciamò il mio Car.lo,.

^ *
^k^
(Car .
:èà
. lo!!)

•_• j espress, molto


Lento. i f^r-v.

^ i ^sw 1»
^
^
^/^JO pp
^ \o- ^.
^^ e
E 730
65
Rec9 Moderato

^
(^con dolore)

s^*^ i g hVi ^TI e


É 0'

Ad u
'

- na don . na, che me un tempo cullò..


7

do .
ì

vet . ti con -fi

Ree? Moderato

=
P 0> /CN

^ ?^
i
I
da -re, e , ^ro^ lan.guen -te, il bimbo a noi già na . to

P iJ^ J) J^

Ah!... lui, che ci al - lie tò co . me un e - stre . mo


And^*^

raggio di sol!. Il cor strap . par mi sen . tii nel la- sciar, lo.

I ^ ^3: E^
* ì ::ffi 1
Fi'
f- i
^ f^
"^
^3 ^fp
tJ3C P5 ì
^ ¥ i
9
y. 730
66
Quasi a tempo

sf
(come assorta nella visione del passato)

i- >
^
Qual
j,r-
me.mo .
f
ria!
1^ P p
^^
De' bei giorni fu . ga . .
^^
va _ no l'az

Quasi a tempo
m ^; y i V ^ .uz
"

^ •>
y f

7 ^if
f
; 7 i ^ i 6^.
P

'Xiò.
)->

*
•> i t'£

l J- j> v^^ij)^ ;)if-


j J^^'r^-
p-TT 1
—yj j^
p
r j^ yii^ijì^'j^
. zur - ro le gri gie neb.biedeltramon.to, e len . ta, la segreta tri

77

PP
.
^^ P
w cres.
=st ^m
m

730
(con effusione di dolore) 67
Moderato

a Ssi

f
h I
J' J' J ^
- gra vani Ad . dio!. del cor ne

/CN Si
:2L
yi p 1 '

PPModeratb
i
r:\

'^g i

'

par
J J'

tii
>
di .
J'
*^=5it
cen .
,
h

do:
I
y j)

Ad. dio!
^'

É
M^
qu.e . sto
^

for
^'

so

^ ^
^ ^

f i ?
^-^^
-Poco più mosso

750
68
rall. 3Ieno assai PP

l'a-ni-ma ti do tut . ta ne' ba . ci l'a.ni.ma ti do!

§ 5 1 ES

m•'f 1 ere.?.
f
m l 3 i *
# 0-
m

stentato
ì ff
M
fi .
P
glio mio...
^-^
Ah! Non.
p
V
ti
i^
re
I
fi9

^ rall. a piacere (abbassa il capo tra le mani piangendo,


a te tupò

# ^ ^J' i ^^m i^^te


. dro^ non ti ve . drb mai più!

È^
^^ ; ^ i
wm m
P a fempo

i ^ ^
iJ:
^ j j^ ì

Aliy Ree? ^ _
M
^
fr><*^
poi con impeto)

Ah!
i^

su te, Gior.gioBrant, tut.taiin .


"^

pre
'

.
^^
co l'i . ra del
^

Ali? Ree?

^'^ \Ì' ^ ijH ^^ 1


j^f y
'>' *'.

^H \
V \ ±^ ì
f

ciel!..
(prorompendo)
f ^
^^
BLACHOT

=^ i
Non più !
^^ b..jtf

Cru-de .
r

le,
^ iW

in. gin -sta

E 7:^0
70

i Ve no-to ei for.se?

^ con
^ lui tu
J

sei!
m

<^ ^
( subito

^
No!
)

te^EÈ

heÉe
S
Jj<

^ PP 3 i
ì

Ree™ (sempre esitante)


a tempo
(con intenzione)

^ ?pppPPPpt
Narrare udii funesto even .
r
to.
u '^M
Pu.re...,
p" p|PtT^
socheeilve.ro.
i ^ssi, il

a tempo
Ree?

( con ansietà suprema) And te


i
s>
'
P 'P P
Parla, te!
m I
(parlato)

.^>^
r i
(concitato)

^' H4— IH jt
^ p'P"g
fefti
i
it^ r r ^^
ver! Sen.ti!... Sai tu, che Gior . gio hai con.dan.
74

k
%H^^
na .
P
to,
7 PT
sai tu,
Ij.

r ^^
suo
^f fu'T

con . tre, suo pa dre l'em . pio le . vò!

^* ^
y
a ^
^
€^
3
"rrr >^^TT
S
y N^
jm "F^ t=^
b^
MARIA
Él --*" (colta da orrore, da se)
^(*

i ^
(Cie .lo! H mio Car _ lo! alii scon si . fi-lia to!

m ^m i^M
E lui fug - gi - to.
72

^l|tJ ItJ ^r ì W ?^
Cie . coco.tan.to
co ( lo re . sea.inor? Il tri . ste ar.ca no

^
Z^^—^— ^^^
lui
il^is-

spen . te,
f
mu .
V|^
to
^
r»; f P
albltrag.gia
l
'^

. to

«5s^
i^
che

i
m'e

i n^PiT
v^PL^ ff

pa.temoa.inor;
sve . la to

quel
Ah!

vecchio in
^ bre ve
è
tut -to ha per.

/•«//.
Opp. acce/.

^
.

i
i ma
z*i

1,
i
or più
É
che ma
* f

turbali
à:

~5
nfio obi'
^
!
.
S
^ è A*
"F

^^=^^ g
du . to... Pen.ti . to, pò - ve ro, \'i-Yeal do. lor!

^ b-#- m m ' ' m * ^ m ^ accel


Jd
i feEi :^=« r
I is
,1 P ,

y stenf . molto cres.


ff rall

m~^ I
* 6:
^ m/^ subito
B
E 730
73
SCENA Vili.
Andantino (Maria, la cui attenzione e al.
LOLÒ (di dentro, dalla dritta^^
''
come canticcliiando)
canticchiando)
EU #-=- ^ 1»-= —
£ Che
f
fai so . la,
i*
bo . sca.

^i
#
io

MARIA
. la,
.rimprovviso^ttratta dalla canzone
i
che
£
fai
P^
so
di

y
'~^

r
.
'
la sul
Loro,origUando,estatica)

i
J'

J virH^^
J^

ver .
kJm
de sen .


P
tier?.
^m }'}iy

Io

f
^
ti
V

Che!... Ques.te no.te!... E forse un so^ao?

M
m
ìh=f é I
I
leg go in fon .do al co . re = - Ti sor .

*:
S^^gEEj
I ì 1 i »^-
f —
Do . ve in.

I
«
NI

^^
GHETTE

(La pò
fgiiardando sorpresa Maria, da se)

*==*
. ve .
0-'

ri.na a .
f
scol.ta. as
-r—-r |>|J'
;l^-i^
. sor.tain
i

e . sta .
-J'

si.

^
*

'^
w
K 7%
14
-_,^ ^
^
ri - - de d'a.mo . reun pen . sieri An!

t :5;
»^^ ^ '*
i ^ ^
?=^
^
. te

t
. si il

y
suon

i y -7
di talcan .zon?..

jhjrjy^jìlj^J
— I o

'}-^fy'^^^
I

Che lerammente . rà quel, la canzon ?)


BLACHOT

^
iw
m

'

^ 7 7
p
-

i^
Do. ve?

I $ j: 7 V:

<Po
il

. ve
J^

.
I
J^>7
ri na!)
»-
—^—
^'i!
(seduto, Inirberamente, da sé)

V B
(Per co
P
.
f
si or fat . toeil
^
mon . do....
^
ed io.
?*a
P^
ed

/l* '

- 1

\ ' -

E 730
75
-^^
^
.ri - de d'a . mo.reun pen.sier
(appena terminate le
. d'a.
d'a mori...

^
ultime note della canzone di Lolò, grida a un trattot)
::^

Ah!
^
SI, ri.

^f
§ ^ 10
M
tra vi.tae
P
mor
r
_
M
te
f
son !)
^
^

^*
*:
^ f2_L

I lesatissiìno
ppp

Mr,^rp i^^-T:^'~"\

(con viva agitazione a Michette),


P ' ^p^^""^

Allegro (si avvirina a


LOLO (entra spigliatamente^e nel vedere Maria va verso lei compiacendosi) Maria)

e iwf ì
Ali! voi?
(traendo

^^
mf
i
ì
Fan.
(Blachotè colpito dal contegno di

^^^ P P
va .ta... (Mollette si trae alquanto

^
Allegl'o
ti^^n ^ TTìH
s
y^
m;
.
m.s.
dftm
1 m ^
y p y p y ^ y

g^^
^?>'— ^ E 730 S
ì
70

Lolò sul davanti, convulsa) ('affannosamente a Lolò). Agitato


ytì

. ciul -
^
lo....
I

nar
t jJ.-

.
^^
ra.mi.
* —
Ah!
il

par la!.
m di.
Maria, e con senso di stupore , da sé)

m BLACHOT

ì ^ il

indietro, stupita, -3 guardando (Che ciò mai?)


Maria e Lolò)

Agitato

il
sfp
taac
m 3^
fc

t f^^
m -e-

I CI

p -»-

. sper . di que . st'an . sia mor . ta le che in . cai za,che as

affrett.

^ 3g^ i
sa le, i sen . si, il pen . sier! Il ver ti do

^ i^=^
t T f «p
' P P'"P ^ FTTT affreif.

P -O- ^
E 730 S
77

man
^
do... non vo glio
^^ ache il ver! Quel te ne . ro

^i^=^=fè £ \,J- J
M^Tl iw TnW
s
É WTTj
ii

li* * * T

w^ ^ -o- ^^^
Ì3

cres.
y,
?-«^
=fr
3t ^^
À
^^ t2?2=

. spon . di!., ten pre go!...pa . le sa. lo a me!. Ri.

^ ^=4hì
^^ì ^1 * I
s ^^^*^* * ^= È
— —^s— ^ a »:
É
,1

ì $ $ ì
r
E 730
78 rall. molto
tempo rall.

i T
v.
Y É ^
r j: P t?^
g~tr*- is ì ^
. spon . -di, ten pre go, pa . . le . .sa . lo a

^VTT^r^ ^:^i^=^
>J'"J' w
^^ #
l f i

^
'

*3 ^////
rall.
'

molto r
— tetnpo T^ rall.

S i «f ^f ^f ^f 3
?
Andt^ Espressivo
__
>LOLÒ

3E
-:*

p p
^'
J^
^ ^m ^
Qual fi.glioa.Diai la pi . a da cui quelean.toap . pre . sì-..

i ì
me !

Andr
ite
Espressivo
=JF
^ì_g-l =a ^ r
r
4); 8 zi:

4. f
'

^L
^
.^^

El
r p
la
p
mo .
if
ri!.
^

ma
r I P
pri . a
p ^

il
P i:^
Termi
^ri. ve . lo... Da'

ì
F^I
U m ?
Meno

% p-
gè .
pr-
ni. lo
p
ri miei
^^^
venni af.
^^ —^.dafi . toa
i
lei;
V g
lon.

Meno

I m.d.
espress.

'
y=t«=
^ . f^ -TVl-^i
E 730 S
79

.
m
tan, su stra .
^
nie ri -
^ ^
ve, mia ma.dre
p
su . laor vi . ve,
p
ma

'^

^'S
'g M
^r ptl

^ affrett.

nuo _ ve invan ne cliie.


P^
si... el .
^
to
la ha ta.ciu
r
-to e
J
i^
ta .ce...
tempo

P '
si-

m V. -&-^
m^ in

ere*. etì? a?mna?ido sempre

É £
qui
1
ge_ nien te, ahi mèi m'ab

"=?
ì
m.d.
^
g
*>: Ji^S* ^ gg <«=# 3 ^ s < < 771 JTi
7 y^ m.s.
*
y.
w

^^ S
(disperatamente)
^.•:
^j
I ? i ^
ban . . do . nò! Ah! Lo stra. zio mio que.

:i_

^^ ì
co/ canto
jO"
# # # i ì é è < é
S T g \ ^ t i

y.^.r ^
E 730
80
se?iza rallentare tempo

^^^^^
st'è, né mi da pa . ce!

^
deciso

m MA ^ y t \>
a N^-i^
f ^
^ senza rallentare tempo anùmafidp

?: J J J J J J J J ^
y
r\ PP T
^amaramente)

^^^ És
s=

¥ El .
i
la
MARIA ^ ^^ > (da se)

^^ p.
m
i

i
MICHETTE

^ <\, Ì3t} (dA se,verso Maria)

(Di
iHE
S

t=^t:^ìf W *i 'm

"f*^
^
/^
fe
1 it

S
-/li-

m \i j j
É i "^^ E^
t1 w=w
Largo
*tJ r—
dun que, sven -tu . ra to. ha suo fi .glio ahimè ! scor

ma ra sua pa
m
. ro
^
la
m^^
il co .re mi
t3^
tra

#i J i J" -^j)y ^ ^ i
^
'
v) i l

Vi. va spezza _ mi sorge unpensier, mi sor. gè un pen.

m1
81AC.H0T

il t /v
(Quel figliuoli.
i y y

p

P
ba.len!.
^^ ch'e .
?^
gli sia
Largo

E 730 S
Hi

^-P^-U
da . to?
PP
El. laan. co . .
^
ra non
P
mi dis . .
r
se;
^ r p
„\'ie.ni

P . fis - se! Ma for - - te in



me par
~s

la
i
la

m^^^ Pe
wmm
nastiabbiLstan-za o
f
mi.
££5

sera,è ver,

^
. sieri

'AV [
>
^ ->
\
i ^ ^ P p r \i ^ me
mai?.. Vi. vea qui ! presso a

mi maiLcar! Quan

É
m
li
r E 730
82

m dis - .se:
cres Tir

vie. ni
?
vie . . .ni
p -r
sul mio
p I
r
cor!
' "FTT

de
p
le!
vy-
su
y-^
'

l p^
_ T
p J'Ji ji
premo, subiremo do
j y \ t. 1 i v ^ zx

^
. . lor! SA^e.
(a Blachot)

i ^ È
'iJ^r
Si gnOr con . so la il tuo cor !
)
Liu.di . te!

3^^^ il p r
i
''m V ^ V ? ^
to lot -tar d'af . fet ti nel mio cor!;

P (con anslaj dim.


%^ -T ->
i '1^ fi a Un r^b
^=^f -^-^
= f p
ll n
-
"^^ 0^
«5f^
lar . mi vor.re . i... e for . . za, e ior.za. non

% m g^ *(r
cheseni.bra.\i?^
i f t y}.-^¥è^> 4U
So spetto m'è
^
na.to...
fa Nichette)

SI ?"Tki r ? r
(che dir?)

j
t
t „

f-^-^
l , J. J. iJ i

f ^^ f —
—^^^^P
^
^
'r ^f
.
w^r^ f_ff # • i'
^j^CI/ j*' mr j
730 S
83
fa Maria)
^ SI
* y ^
i For se
\ t

per me
(è sopraffatta dal pianto)-

Ì^E
*>
ho!...)

M^t > ) -TifeSiE ^


Il
I J-)
^ j,

fi.gliocer.ca.to...
j,
J i

che
J)ti:^^
sia quel fanciullo?
^^m Lo.

S^.4===^4=^-y i y I
/ ^^i T^^TJ^ V ^ -yj^
(Eb-ben?) (Che sia?...) (Lo-IÒ?)

^ .Tì:::xì.
%
U ^^
1.1
^
^^¥-F^-ezìiJ| ?

I ri
— T
p
p If ^ ^
voi pian . gè . te? Che mia ma di'e co . no
P
*I
i •>
t 1 iJ
Chi
^^ mi soc . cor . re
^^
in tal mo

II ^ ^ y ^ y I
ji
M
Jò.... prò . prio quel . lo!...
sottovoce
"f
mM- ^'p^ ^ fcì
(si, lui stes . so! I lo_ro rac.eon.ti..

fn
^j- j
!*
'^ ^^ i \È g

^^
730
^^

PP
S ^
P

^
84

* ^'1
'

scia
#

te?
^%t
Che
cres.

di le
^ fel5
novel . le ab . bia
^
te?
cmi a?ama
y^

(risoluto) y?^
Èè5
Ah! ta.

I - men to? Fra le sue brac _ eia tratta mi sen . to! Re


X.
# ^f^T^ .
1*7 .

imghansi appiè, no
.
jF=^
...
i y ^
Che al
1^
fi . ne Maria
=^=g
^
n
f\
§
5¥^lf

( Giù _
4 m^
rar si potrebbe...)
y ^ y i
Pi-i

% É ^ iÉEJg
cres.
fe: fei ^^ f
à. Mi?^
i-
^"^IpT^g LCr*^- rx^ *J (li
i;*.
u-*-*

^ì). ^

»
it

cer
r' ^r;
co .
f==g
sì per . che?..
^
per
^^

che?
i ^ y -/ i ^ ^-i—
(con tutta l'anima, aprendo le braccia

# E
si . ster
?
non so!
^
Ah!
3i

Tin
no!^
P
'
^ J^

Al
^^

cor mi
f!
P
ser.ra.
P

:*
la:
P i * )^y y t M—
fi glio suo tro VO!

S dub bio,
È
no,
^
non
^ V e:
P ^ y
,^
y j^ y jt —

^ -5:^0
85

*
ft
'*!
i y i ip
Chedi.te
^ gy
l
y EE^^ ^
stent.

JL

ma
tS^-=-
(Lolò si è

^
precipi

^
dre!!
a Lolò)

%f=^ t^
fe
I »4-pp rr ?* p i

Gui do! La madre tua soni o!!

^
.

^ 1»-^
4*" ^ \hìyjn^ ^ ^
E lui! io lo dicea! Gra . zie,.. Si. gnor!
J
n\ i ->
i
(parlato)

y w^
SuofLgHo!
-^

Gra . zie,
%
Si. gnor!
^3,

^m y-]^
£ ?=F
T
Aid?
^Sl
stent.
ÌT^^
ì
empo
^1 1 i 1

^
%^^

m^A*'^- À V V j: V

* ^
.tato fra le braccia di Mariane vi rimane, immersi, ugualmente, entrambi nella più
? j£^

grande gioia. Blachot e Nickette

in fondo.)

^
V
con trasporto
LO LO
p
É s
./,
Ma

dre! Ne
^^m m gio di questo am.ples
i
so

^^
. l'in-fi-iii-ta la
MAR.

^ »

Pi - glio! Ne
«^iljjj ^
l'in.fi.m.ta gio la
i
di que .
m
st'amples - so

730
^. *
Mod!'' lento
SOP. -T

4
Jm^^= fr: £ ^
Pei Cam
^
pi vo
.

la,
p Mf
ima
i=fe:
r—P
can
T
zo
77
ne!
MIETITOR
o lTEN
ce
o tirJ- l ' J =^
o g
i' f
Pei
r
Cam
r
pi
r
vo la.
f^; i

'f'
mia
f'

can
1 '^
zo -
^
ne!

fc

;i
^
MICHETTE (con sorpresa a Blachot)

*
^m
^
i 1 1

(Blachot si prostra lentamente a Maria)


Papà Bla.

# ^T- !

^ ;? J.-^-J ^
* ^ T
|

r
E la sta - gio _ ne del mie ter!.

JL^ '
I:
^^ ^h.^^: i-J wS pd
? f ? ^--r^ ^
E la sta . gio . ne del mie ti tori.
r
*

m 730
81

* ^^
-chot!
BLACHOT 4
\l^
^
.

\ ^ ì H P P P P ? y y

W ^^
No. Giorgio Brant io so . noi

^ *
Can . ta,
^
can _ zo . ne,
r p
gio -
Mp
con -
r
da
p r-
men .
r
te

*:
Cf-n .
iJ
r
ta,
-

^
p
can -
I

'

zo
J
r'
. ne,
F^ ife

gio .
%
con . da
W
men . te

*
m
MARIA (sorpresa)
(Lolò guarda stupito Maria poi Nichette)

W-
ì 5^ EE
fcon yoce di pianto)
Voi?... voi:
p
31 i 7 ^
i f f S
(Ilcanto del Coro interno si sperde

^ ^ Per no
sempre allontanandosi) do .

^^
.

*1
^^^ i
p^T^
l
''^:
r'p
^^-
E
il ciel ri . den . te, la ter ra m
ti^ì=±!^=^ n^ y
I ^^^^^ É *
r
j^

P f
J
E
il ciel ri . den te, la ter ra in

± E
S S
f 730
S8

LO LO l'accorrendo a Blackot)

S i [n
Ah!
(superando, infine, il contrasto di tutti i suoi affetti, dice
dolcemente a Lolò, cui indica Blactiot)
/»:,, MARIA

2 i y
p
ì
ff

Ab.brac
O _
J^JiiM
cia^Ja-vo
f-

tu -
r~^
o!

PP (a bocca chiiisa

iS -»-
-^-
-O-
"TT-
-*>-

fior! Ah!.
fa bocca cJiiusa)
PP
r^^
r-^^
=^ ~rr
TT-

^
f ior ! Ah!.-

1° Violino solo con sordina

^ àm
PPP
^
NICHETTE rr\
È
Sei grande oh Dio

^
!

(stringendo al seno Maria e Lolo)

ELACHOT rs
Ì3EÌI è^EÉ
Miei fi . gli !

QUADRO
/C\

=^

^^ ^e=
0\

*dz !^:
o N.^ ^^:r ^ •:
jy
^
^
fff
m -^
9- ^
^
r^?
E=^^
rs

730
Fiys dell' opera.
y
F'rez^^o L. IO

vV
y
y
y
y