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it SETTEMBRE 2017
N. 09
TAVOLA ROTONDA TAVOLA ROTONDA
Networking, tempo La trasformazione digitale
di soluzioni 4.0 passa dal printing

INSIDE DIGITAL MKTG ORIZZONTI COMUFFICIO ®


Tutti i tasselli del L’organo ufficiale
mobile marketing dell’Associazione

ENERGY MANAGEMENT LA PAROLA DEL LEGALE


Dal metering GDPR e il nuovo Data
alla digital energy Protection Officer
Tecnologie e modelli per il business digitale

IL NUOVO GLOBAL CLOUD


DATA CENTER DI ARUBA
Soiel International S.r.l. a socio unico - 20125 Milano - Via Martiri Oscuri, 3 - Mensile - Anno XXXVII - N. 09 Settembre 2017 - Poste It. Spa - Sped. a.p. - DL 353/03 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) - art. 1 - C. 1 - DCB MI - € 6.00

Il data center campus più grande d’Italia


I buoni propositi per gli ultimi mesi del 2017
e il nuovo anno
Gli ultimi mesi dell’anno sono notoriamente i più frenetici per chi lavora in ogni tipologia
di azienda di ogni settore: ci sono i progetti da chiudere rispettando i limiti dei costi
messi a budget; bisogna iniziare a impostare i programmi per il 2018, e quindi prendono
il via riunioni con il business per focalizzare priorità e qualità degli interventi; bisogna
iniziare a pensare al budget del 2018 facendo quadrare la richiesta di contenere, se non
ridurre ancora, i costi di struttura con la necessità di fare innovazione...
In questo editoriale ci permettiamo di segnalare alcuni temi e suggestioni relative all’ICT
che, non solo a nostro avviso, stanno diventando delle priorità importanti con l’intento
di dare qualche stimolo interessante a tutti coloro che in questi mesi devono capire
dove è necessario ‘mettere la testa’ entro la fine di quest’anno e cosa sarà importante
nel programma per il 2018.
In primis il GDPR (General Data Protection Regulation), ovvero la nuova normativa
europea di tutela dei dati personali che coinvolge qualsiasi entità privata e pubblica che
raccoglie, archivia e compie delle elaborazioni sui dati relativi a cittadini che risiedono
nell’Unione Europea. Per chi ancora non se ne è accorto, ricordiamo che il GDPR entrerà
in vigore il 28 maggio 2018. È una scadenza che all’apparenza può sembrare ancora
molto lontana, ma vale la pena sottolineare che, essendo la normativa molto articolata
e complessa, è importante iniziare a muoversi il prima possibile per capire cosa bisogna
fare. Su questo tema Office Automation ha previsto uno Speciale per il numero di
novembre dove, grazie a esperti e consulenti, affronteremo i nodi rilevanti del GDPR per
dare ai lettori una bussola e una guida su come muoversi. Non perdete questo numero!
Un secondo tema che sta diventando un’importate priorità per tutto il mercato è
quello del cloud computing. Ne abbiamo già parlato negli scorsi numeri anche in
questo spazio, e continueremo a farlo, sottolineando come in Italia il cloud nelle sue
diverse accezioni privato, ibrido e pubblico sta diventando una forte realtà nei sistemi
informativi aziendali. È vero che c’è ancora molto da fare e che tecnologie e offerte
non sono a un livello di maturità ottimale, ma sono molte le imprese che hanno iniziato
a sperimentarlo e molte quelle che lo stanno adottando in molti ambiti applicativi.
Chi oggi non è ancora attivo sul tema cloud rischia di rimanere indietro con forti
ripercussioni sulle proprie capacità di competizione.
Per quanto attiene le suggestioni ci piace riflettere sul fatto che nella nuova economia
digitale non esisteranno più prodotti non connessi, e quindi ogni nuovo prodotto deve
nascere già con la connettività adeguata per consentire al cliente di interagire nella
dimensione digitale della propria vita. Un prodotto connesso consente di sviluppare
nuovi servizi a valore per i clienti virtualmente infiniti, mentre un prodotto non connesso
sarà sempre più considerato dai consumatori un prodotto inutile, e quindi ‘morto’.
Intelligenza artificiale, machine e deep learning, sono altri temi che già si sono imposti
nel 2017 e ancora di più saranno soggetto d’innovazione nel nuovo anno. È importante
seguirli con attenzione per capire quando tecnologie e soluzioni offerte dal mercato
possono incontrare il proprio business.
Infine, nell’area dello sviluppo software la metodologia Agile è ormai sempre più
adottata anche dalle organizzazioni con software factory di qualche decina di
sviluppatori, e non più solo dalle grandi entità IT delle aziende enterprise. È un modello
che, insieme al DevOps, dà un forte vantaggio competitivo nel time to market della
produzione del software e che già dal 2018 potrà tagliare fuori dal mercato chi ancora
continuerà a sviluppare con le metodologie basate sulla vecchia analisi funzionale.
Le priorità e le tematiche di innovazione che ci aspettano nei prossimi mesi sono molte,
non lasciamocele sfuggire.

Ruggero Vota
ruggero.vota@soiel.it

settembre 2017
1
SOMMARIO
SETTEMBRE 2017 N. 09

EDITORIALE
I buoni propositi per gli ultimi mesi
del 2017 e il nuovo anno
Ruggero Vota 1
CARRIERE 4
MARKET WATCH
Al mercato B2B piacciono stampanti
e multifunzione connessi al web
A cura di Ruggero Vota 6 8 IN COPERTINA
Il nuovo Global Cloud Data Center
di Aruba visto da vicino
IN COPERTINA
Il nuovo Global Cloud Data Center
di Aruba visto da vicino
Raffaela Citterio 8
12
ORIZZ NTI
IN PRIMO PIANO

VALUE POINT
IL RUOLO DEL CANALE COMUFFICIO
Siete leader o manager?
Primo Bonacina 40
Processi digitalizzati:
speranza o realtà?
Raffaela Citterio 42 Orizzonti Comufficio
I prossimi importanti appuntamenti 43
43
da tener ben presenti
ORIZZONTI COMUFFICIO
IN PRIMO PIANO
ART & TECHNOLOGY 12 Le nuove sfide di TAS Group
Pittura, storia dell’arte 13 File Encryptor: la sicurezza prima di tutto

53
e tecnologia 14 Oracle: il cloud non è in discussione
Gabriela Galati 16 Infinidat cresce a 3 digit trimestre su trimestre
18 Proxy, la boutique dell’innovazione
20 Avere il pieno controllo di tutti i processi di fatturazione
STRATEGIA 21 Nuove soluzioni in rame targate Rosenberger OSI
Là dove punta HPE
Paolo Morati 54 22
24
Due nuovi brand Lenovo nell’offerta data center
Cohesity: un ruolo nuovo per lo storage secondario
25 Flowmon innalza il livello di intelligenza della rete
26 I chatbot di Eudata che parlano come il cliente
TAVOLA ROTONDA
28 Software AG per il mercato retail
NETWORKING 4.0
29 SonicWall entra nel portafoglio di Attiva Evolution
Networking,
30 Intelligenza artificiale: il nuovo modello di Rulex Analytics
tempo di soluzioni
Paolo Morati 56 32
33
SealPath avvia le attività in Italia
Con Cradlepoint anche la Wan sposa il paradigma software defined
34 GDPR e standard PCI: non c’è compliance senza le UC
INDUSTRIA 4.0 E IOT 36 Veritas in prima linea nella lotta contro il cyber crime
Da Industria 4.0 37 Gestione delle vulnerabilità con F-Secure Radar
a Impresa 4.0
Michele Ciceri 62 38
39
Nuvias consolida le partnership storiche e ne avvia di nuove
L’IT agile di Dimension Data

2 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA - PRINTING
La trasformazione digitale
passa dalla stampa
Ruggero Vota 66
ENERGY MANAGEMENT
Dal metering
alla digital energy
Michele Ciceri 70
TAVOLA ROTONDA
SYSTEM INTEGRATION
Personalizzare
la trasformazione digitale
Raffaela Citterio, Ruggero Vota 74
DAL MERCATO 80
INSIDE DIGITAL MARKETING
Tutti i tasselli
del mobile marketing
82
53 Art & Technology Cristina Dal Monte
Pittura, storia dell’arte e tecnologia
La parola agli esperti
Cristina Dal Monte 84
COMUNICAZIONE
E COMPORTAMENTO
NEL BUSINESS
La differenza tra fare il capo
ed essere un leader
Riccardo Montanari 86
FISCO E INCENTIVI
ALL’INNOVAZIONE
Credito IVA
Roberto Ferrari 88
90 Industria 4.0
La nuova organizzazione nelle aziende di produzione
INDUSTRIA 4.0
La nuova organizzazione
DAL MERCATO
80
80
Arxivar Next ai nastri di partenza
Polycom presenta Pano
nelle aziende di produzione
Giancarlo Magnaghi 90
81 Al via l’Innovation Hub di Econocom
81 Servizi DHL per l’ultimo miglio dell’e-commerce METODI E PERCORSI
DI CAMBIAMENTO
ORIZZONTI COMUFFICIO Cosa c’è nella stanza
43
44
46
I prossimi importanti appuntamenti da tener ben presenti
La nuova normativa sul trattamento dei dati personali
La parola agli associati
della tua vita
Lorenzo Campese 92
48 Primi consigli per un marketing efficace
49 Numeri ancora in crescita per MEPA IL PARERE DEL LEGALE
50 Il punto sugli esercizi commerciali in Italia GDPR e data
51
52
Vogliamo chiamarla rivoluzione digitale?
Aziende in sicurezza. Imprenditori tranquilli
protection officer
Giuseppe Serafini 94
settembre 2017
3
Carriere

Paolo Ardemagni Yari Franzini


FORCEPOINT ITALIA ORACLE ITALIA
Importante nomina al vertice di Forcepoint Italia: Paolo Con una forte competenza di sales & general manage-
Ardemagni entra a far parte del team come regional di- ment, Yari Franzini è il nuovo country leader systems di
rector. Ardemagni, che vanta una forte competenza nel Oracle Italia. In Oracle Italia dal mese di settembre, Franzi-
settore della security, sviluppata in oltre venticinque anni ni proviene da HPE dove ha maturato una solida esperien-
di attività nei principali vendor, tra i quali Symantec, Ve- za ricoprendo ruoli sia di gestione di vendita per i mercati
risign e CheckPoint, condurrà la crescita per le attività emergenti, sia di country manager della divisione storage
aziendali in Italia e avrà il compito di affiancare i clien- e networking fino alla gestione dell’intera Business Unit di
ti nello sviluppo delle proprie strategie di security, con il DataCenter con la responsabilità di Country Director.
supporto dell’intero portafoglio di tecnologia Forcepoint.

Silvia Candiani Carmen Palumbo


MICROSOFT ITALIA F-SECURE
Silvia Candiani è stata nominata amministratore delega- Carmen Palumbo entra a far parte del team italiano di
to di Microsoft Italia. Candiani ha guidato negli ultimi tre F-Secure con il ruolo di B2B country marketing manager
anni la divisione Consumer e Channel per l’area dell’Euro- Italy con il compito di dare ulteriore spinta alla crescita
pa centrale e dell’Est, precedentemente nella filiale italiana dell’azienda in Italia, offrendo un supporto ancora più foca-
aveva ricoperto le cariche di direttore marketing & ope- lizzato ai partner di canale e alle attività marketing. In pas-
rations e direttore divisione consumer & online. Prima di sato Palumbo è stata marketing manager in Check Point
entrare in Microsoft ha maturato una lunga esperienza in Software Technologies e marketing executive per Italia,
Vodafone, McKinsey e San Paolo Imi. Francia, Spagna e Portogallo in Samsung Techwin. Dal
2008 al 2012 è stata senior marketing manager in Red Hat.

Antonio Caroppo Emmanuel Becker


SOLUTIONS 30 ITALIA EQUINIX ITALIA
Antonio Caroppo è stato nominato presidente del consi- Equinix ha annunciato la nomina di Emmanuel Becker in
glio di amministrazione di SOLUTIONS 30 Italia, filiale del qualità di managing director per l’Italia. Nel nostro Paese
gruppo francese SOLUTIONS 30. Caroppo ha iniziato la da quasi 20 anni, Becker ha esperienze in business de-
carriera professionale in Sirti e nel 1981 è passato alla AET velopment e creazione e direzione di filiali per conto di
Telecomunicazioni di Torino. Nel 1992 è nominato diret- operatori di servizi cloud e telecomunicazioni come Vo-
tore generale della società, carica che ha mantenuto fino calcom, eServGlobal, BDM International e, più di recente,
al ’95, quando AET è confluita in Sirti. Nel marzo 2001 è Easynet Group e Data 4. Becker sarà responsabile delle
entrato in Italtel, proseguendo poi la sua carriera in Sielte. performance complessive e delle operazioni di Equinix in
Italia, dove attualmente la società gestisce tre data center.

4 settembre 2017
GDPR: TUTELARE EFFICACEMENTE
DATI E INFRASTRUTTRA TI STRESSA?

PARLIAMONE A SMAU!

Sicurezza proattiva a 360°. Quante volte l’hai sentito dire? Purtroppo sono pochi i
termini del vocabolario utili a descrivere in modo differente il nostro portafoglio di
soluzioni, che oltre a proteggerti contro il malware semplificano la manutenzione
quotidiana dei dispositivi aziendali, analizzando e mitigando attivamente i rischi
informatici.

Per capire cosa offra davvero la sicurezza G DATA, bisogna provarla! E’ quanto MILANO 24-26 OTTOBRE 2017
© 2017 - G DATA Italia

ha fatto Ducati Corse. Il risultato? Da due anni proteggiamo con successo i loro
server di bordo pista.

G DATA Business: IN REGOLA CON IL GDPR WWW.GDATA.IT/AZIENDE


Con la collaborazione di:

MARKET
WATCH
AL MERCATO B2B PIACCIONO
STAMPANTI E MULTIFUNZIONE
CONNESSI AL WEB
Nel mercato ICT B2B italiano, il seg- 55% per i sistemi web enabled e 45% a 51 milioni di euro (+11,9% rispet-
mento della stampa sta vivendo un’im- per gli altri. Lo spostamento registra- to a dodici mesi prima) di cui il 77%
portante fase di cambiamento. Ven- to in 16 mesi è stato pari al 10%, un rappresentato dalla vendita di sistemi
gono infatti venduti sempre di più i valore di non poco conto. “I sistemi multifunzione e il resto da stampanti.
sistemi di stampa ‘web enabled’ rispet- di stampa web enabled aprono agli La tecnologia che viene ancora privi-
to a multifunzioni e stampanti che in- utenti aziendali una serie importante legiata dal mercato è quella laser per
vece non supportano tale connessione. di nuove funzionalità: dalla stampa in entrambe i segmenti: 63% dei sistemi
Secondo i dati raccolti da GfK Italia mobilità per gli smart worker che at- multifunzione e 80% per le stampanti,
presso i distributori che si muovono traverso una app possono accedere che registra anche importanti tassi di
nel mercato ICT professionale del no- in modo autorizzato a un sistema di crescita a due cifre. Il mercato delle in-
stro Paese, relativi alle vendite nei primi stampa disponibile nelle loro vicinanze, kjet cresce a tassi minori, ma copre una
otto mesi fino ad agosto 2017 compre- per stampare per esempio un docu- fascia di mercato piuttosto ampia nei
so, i sistemi di stampa collegati al web mento aggiornato da presentare a un multifunzione (37%) e comunque im-
risultano essere circa 470.000 per un cliente, ai collegamenti verso i servizi portante anche nelle stampanti (20%).
totale sulle vendite pari al 65%, men- di archiviazione di documenti in cloud. “Il mercato degli alti volumi privilegia
tre i sistemi senza connessione sono Nuove modalità di lavoro spingono ancora la scelta delle laser, soprattutto
risultati pari a circa 255.000 (35%). E’ quindi le aziende a investire in innova- quando predomina la stampa in bianco
questo un cambiamento graduale e zione anche in relazione a stampanti e e nero, mentre le inkjet si sono rica-
inesorabile che non subisce scossoni a sistemi multifunzione”, commentano vate spazi importanti nella stampa a
e che si rafforza nella tendenza mese gli analisti di GfK Italia. Il giro d’affari colori e a basso volume”.
dopo mese. Poco più di un anno fa, dei sistemi di stampa web enabled, A cura di Ruggero Vota
ad aprile 2016, il mix risultava essere: sempre secondo i dati di GfK, è pari

Sistemi di stampa web enabled


Dati relativi ai primi otto mesi del 2017

Giro d’affari Tassi di crescita segmenti laser e inkjet


51 mil.

MULTIFUNZIONE 63% LASER +20,4%


STAMPANTI WEB ENABLED
23%
+12,7% INKJET +1,7%
37%

+11,9%
STAMPANTI
80%
LASER +11%
WEB ENABLED
MULTIFUNZIONE +9,3%
INKJET +2,9%
77%
20%
Fonte: GfK data from Distributors Panel

6 settembre 2017
PreCONNECT® OCTO

8 = 12
^

OPTICAL SOLUTIONS & INFRASTRUCTURE

Il nostro impegno sulle


prestazioni: 8 =
^
12
La trasmissione parallel optical dei dati a 8 fibre

Il sistema di cablaggio modulare espandibile MTP® per le velocità


di trasferimento dati più elevate (40/100/200/400G) offre la sicu-
rezza di migrazione e allo stesso tempo la riduzione dei costi per il
vostro data center. Massima efficienza nel cablaggio grazie al sis-
tema espandibile modulare. Garantisce la retrocompatibilità con le
applicazioni di rete esistenti. Singlemode anche disponibile.

Visitate il nostro sito: www.rosenberger.com/osi


IN COPERTINA

IL NUOVO GLOBAL CLOUD


DATA CENTER DI ARUBA
VISTO DA VICINO
Aruba, la web company che ha contribuito a fare la storia di Internet in Italia,
realizza alle porte di Milano il più grande data center campus della Penisola, con l’obiettivo
di contribuire da protagonista alla trasformazione digitale del Paese e di rafforzarne
la centralità nell’Europa del dopo Brexit.
Raffaela Citterio

A ruba, fondata nel 1994, rappresenta una parte


della storia di Internet in Italia. Dalle connessio-
ni dialup, ai POP su numeri verdi, dalla registrazio-
acquisite nel corso degli anni, mette a disposizione
di un vasto ecosistema di business partner tutti i
propri servizi.
ne dei domini alla firma digitale, sino ad arrivare “Abbiamo inaugurato il nostro primo data center
al cloud: man mano che il web ampliava il proprio ad Arezzo nel 2003, e siamo stati tra i primi in Italia
raggio d’azione, Aruba cresceva con lui. a offrire servizi di hosting condiviso e a introdurre
Oggi la società opera in quattro differenti ambiti soluzioni di server dedicati e housing - ricorda Ste-
di business - data center, cloud, hosting e domini, fano Sordi, Chief Marketing Officer della società.
e-security e servizi certificati - e attraverso Aruba Nel 2011 abbiamo attivato un secondo data center,
Business, in cui sono confluite alcune delle aziende a circa 3 chilometri dal primo, ideale per garantire
l’implementazione di soluzioni di business conti-
nuity ad altissime prestazioni e servizi di disaster
recovery. Una delle caratteristiche che da sempre
ci contraddistingue è la capacità di guardare avanti
e la convinzione che, anche in Italia si possano fare
progetti innovativi, che non hanno nulla da invidia-
re a quelli realizzati in altre aree geografiche. Sia-
mo orgogliosi di essere un’azienda al 100% italiana
che crede nelle potenzialità di questo Paese, ed è
per questo che continuiamo a investire all’interno
dei nostri confini, come testimonia il nuovo Global
Cloud Data Center realizzato alle porte di Milano”.

Accelerare la trasformazione digitale


di imprese ed enti pubblici
“In questo momento il cloud rappresenta una delle
sfide più importanti che aziende ed enti pubblici
sono chiamati ad affrontare - aggiunge Sordi. Ri-
vedere processi e strategie in un’ottica di maggio-
re velocità e flessibilità, garantendo al contempo
Il nuovo Global Cloud Data Center Aruba alle porte di Milano adeguati livelli di sicurezza e piena conformità a

8 settembre 2017
IN COPERTINA

normative sempre più stringenti però non è sem-


plice, e molte volte il cloud è la strada migliore, se
non l’unica percorribile. Quando si parla di cloud,
però, la localizzazione geografica del data center
assume un’importanza rilevante, ed è per questo
che abbiamo deciso di realizzare ex novo un nuovo
Data Center Campus di 200.000 metri quadrati a
Ponte San Pietro (Bergamo), raggiungibile in pochi
minuti da Milano”.
Creando il nuovo Global Cloud Data Center in Italia
Aruba ha quindi voluto dare una risposta concreta
alle esigenze del mondo enterprise e della Pubbli-
ca Amministrazione, alla ricerca di una struttura
nel Nord Italia in grado di dare spazio alla loro cre-
scita futura, e nel contempo consolidare il proprio
posizionamento in un mercato che sta vivendo un
momento di grande fermento.
In uno scenario in cui i dati rappresentano l’asset
principale di qualsiasi organizzazione, la fonte a dark fiber proprietaria che prevede un doppio per-
cui attingere per progettare nuovi prodotti e ser- corso verso il Milan Internet eXchange (MIX), con
vizi è individuare nuovi modelli di business, basti capacità di trasporto pressoché illimitata, e l’elenco
pensare a fenomeni quali Internet of Things e In- potrebbe continuare a lungo.
dustry 4.0. L’infrastruttura in grado di orchestrare Questo concentrato di tecnologie di ultimissima
e governare queste complessità ha un ruolo chia- generazione ha consentito al nuovo Global Cloud
ve, come possono testimoniare aziende come Du- Data Center di Aruba di ottenere la certificazione
cati, con cui Aruba collabora da tempo in qualità Rating 4 (precedentemente Tier 4, termine utilizzato
di co-gestori del team, e Nexive, primo operatore per lo standard ANSI/TIA-942 sino all’edizione di
privato del settore postale, che non a caso hanno marzo 2014), nonché le certificazioni GO, garanzia
portato la loro testimonianza nella due giorni or- d’origine dell’energia (100% rinnovabili), ISO 9001
ganizzata in ottobre dalla società per presentare per la qualità dei servizi offerti, ISO 27001 per la
ufficialmente al mercato e agli operatori del settore sicurezza IT e ISO 14001 per la gestione ambientale.
il nuovo Campus.
Ecocompatibile e sicuro
Efficienza, sostenibilità e sicurezza al centro Uno dei fattori di cui Aruba va particolarmente fiera
“Abbiamo concepito il nuovo Global Cloud Data è il sistema di autoproduzione dell’energia che vede
Center con l’obiettivo di non avere limiti di spazio l’impiego di una centrale idroelettrica di proprietà
e di risorse e abbiamo voluto realizzarlo in modo sul fiume Brembo e pannelli fotovoltaici installati
che fosse completamente ecosostenibile, pensando su tutte le superfici utili e meglio esposte alla luce
all’ambiente ma anche all’efficientamento energeti- solare. “Abbiamo adottato energie rinnovabili, come
co, adottando i più elevati standard di affidabilità e quella idroelettrica e solare, nonché un sistema di
sicurezza al fine di ottenere i massimi livelli di certi- raffreddamento geotermico, che sfrutta l’acqua
ficazione in ambito data center, che ormai sono tra di falda (senza contaminarla) che ci consente di
i prerequisiti richiesti dalle aziende più strutturate utilizzare impianti di climatizzazione ad altissima
e dalla Pubblica Amministrazione”, prosegue Sordi. efficienza, al fine non solo di salvaguardare l’am-
Per quanto riguarda lo spazio, si parla di una su- biente circostante ma anche di limitare i consumi”,
perficie di 200.000 metri quadrati, di cui circa la sottolinea Sordi.
metà coperti, mentre per quanto riguarda le risor- Altrettanto importanti sono gli accorgimenti presi
se alcuni dati possono dare un’idea delle forze in in termini di sicurezza logica e fisica, perché sono
campo: una potenza di 15 Megawatt (MW) per il sotto gli occhi di tutti i danni economici e repu-
primo data center attivato, di cui 4 MW già venduti tazionali che derivano dalla fuga di notizie, vuoi
a grandi clienti, per un totale di 100 MW a pieno per cause accidentali o dolose, senza contare gli
regime, UPS con un’alimentazione ultra-ridondata, adempimenti necessari per essere conformi alle nor-
un ricambio d’aria due volte all’ora con sistema di mative, a cominciare dal nuovo GDPR che entrerà
spegnimento incendi a gas inerti, un’infrastruttura definitivamente in vigore tra pochi mesi.

settembre 2017
9
IN COPERTINA

Rispondere a qualsiasi tipo di esigenza


L’ampiezza del nuovo Global Cloud Data Center
consente di rispondere a qualsiasi tipo di esigen-
za, dal singolo server dedicato a soluzioni infra-
strutturali complesse sia fisiche sia cloud, passando
per la progettazione di cage, sale dati e interi data
center dedicati (o addirittura edifici dedicati all’in-
terno del Campus), soluzioni di disaster recovery
e business continuity, sino ad arrivare al comple-
to outsourcing dell’infrastruttura e a una gestione
sistemistica h24, oltre a tutte le facility disponibili
a contorno, come la connettività multicarrier, rou-
ting, fornitura hardware, ecc. Non mancano spazi
polifunzionali destinati a soddisfare le più diverse
necessità logistiche - magazzini e/o uffici condivisi
o dedicati al singolo cliente, nonché sale e posta-
zioni temporanee.

Hybrid cloud in primo piano


All’interno dei propri data center gli ingegneri di
Una delle sale server Aruba si occupano da anni di monitorare e gestire
le infrastrutture che ospitano i servizi che rende di-
Dal punto di vista fisico innanzitutto è stata scelta sponibili, dal cloud all’hosting alla posta elettronica,
un’area non esondabile che storicamente non è mai servizi strategici utilizzati ogni giorno da milioni di
stata soggetta a eventi sismici di rilievo, poi sono clienti in ogni parte del mondo. Tutto questo know
stati adottati provvedimenti quali avanzati sistemi di how viene messo a disposizione dei clienti per la
videosorveglianza, vigilanza 24 x 7 x 365, parcheggi gestione delle loro infrastrutture ospitate nei data
separati per dipendenti e visitatori, dissuasori vei- center Aruba, sia che si scelga di implementare un
colari, cancelli separati per visitatori e merci, man- cloud privato, o, molto più spesso, ibrido.
trap visitatori e merci con sistemi anti-tailgating e Il nuovo Global Cloud Data Center infatti risulta
anti-piggybacking, il tutto gestito da un avanzato particolarmente indicato per attività di estensione
sistema di Management Building. di data center esistenti e migrazioni, perché ogni
Dal punto di vista logico, non potevano mancare un azienda deve trovare la sua strada verso il cloud,
SOC (security operation center) e un NOC (network salvaguardando da un lato gli investimenti realizzati
operation center) attivi 24 x 7 x 365. nel corso del tempo e dall’altro attrezzandosi per
affrontare con successo le nuove sfide.
Attraverso soluzioni di Data Center Extension, Aruba
consente quindi di dare vita a nuovi servizi basati
su Data Center Aruba gestiti però in modo centra-
lizzato e unificato attraverso gli strumenti di lavoro
in uso presso il cliente. Attraverso questo tipo di
soluzioni è possibile optare per soluzioni di cloud
ibrido, capaci di coniugare infrastrutture fisiche e
virtuali. L’infrastruttura di partenza può trovarsi
presso il cliente o addirittura presso un provider
terzo, mentre l’estensione viene fatta su una infra-
struttura private cloud o dedicata nel data center
di Aruba. “La piattaforma del cliente si collega al
nostro cloud per mezzo di processi di integrazio-
ne standard o, se necessario, sviluppati ad hoc,
consentendone una vista univoca gestibile da un
unico punto di controllo - evidenzia Sordi. Il nostro
obiettivo è implementare soluzioni che possano
La centrale idroelettrica di proprietà sul fiume Brembo garantire ai clienti il massimo livello di interope-

10 settembre 2017
IN COPERTINA

rabilità, perché vogliamo lasciare loro la massima


libertà di scelta”.
Il passo successivo, una volta sperimentati i van-
taggi offerti dal cloud, è spesso quello di orientarsi
verso una migrazione più spinta verso questo pa-
radigma. Anche in questo caso gli esperti di Aru-
ba supportano in maniera proattiva, sia dal punto
di vista progettuale che attuativo, chi decide di
migrare dati e infrastrutture IT dal data center in
esercizio a un data center Aruba. Dietro a servizi
sempre più efficaci ed efficienti, infatti, si celano
notevoli difficoltà, ed è per questo che di mese in
mese cresce la consapevolezza delle aziende nei
confronti dei vantaggi offerti dal cloud in termini
di riduzione delle complessità tecnologiche a fa-
vore di una maggiore focalizzazione sul business.

Sempre in prima linea


La capacità di Aruba di restare sempre protagoni-
sta in un comparto complesso e competitivo come
quello dell’IT, e del cloud in particolare, è stata con-
fermata nel 2015, quando la società ha vinto l’asta
per l’assegnazione dell’estensione di dominio .cloud,
una competizione a cui hanno partecipato i princi-
pali player internazionali.
Nel 2016, inoltre, ha fondato, in questo caso insieme
ai principali competitor, il Cispe (Cloud Infrastruc-
ture Serivce Provider), una associazione di respiro
europeo che si pone l’obiettivo di diventare un pun-
to di riferimento per il legislatore europeo in tema
di cloud e certificazione dei dati. I partecipanti si
sono dati un codice di condotta che, anticipando i
dettami del GDPR, garantisce agli utenti dei propri
servizi una gestione e localizzazione dei dati pie-
namente conforme a tale normativa. Un ulteriore
tassello è rappresentato dalla normativa proposta
di recente dalla Commissione Europea per la libera
circolazione dei dati non personali all’interno dell’U- Un concentrato di tecnologie d’avanguardia per accelerare la
nione Europea, anch’essa sostenuta dal Cispe, che trasformazione digitale delle imprese italiane
rappresenta un altro importante passo avanti per
il cloud europeo. attivazione di macchine virtuali a livello interna-
Per il prossimo futuro Aruba ha in serbo numerose zionale, anche grazie alle attività di comunicazio-
novità. Innanzitutto una road map di ulteriori inve- ne che abbiamo avviato in molte aree, dal Nord al
stimenti all’interno del nuovo Campus, con la rea- Sud America, dal Sud-Est asiatico sino all’Australia,
lizzazione non solo di tutti i data center pianificati, e anche grazie al continuo successo che il nostro
ma anche di un auditorium, aree polifunzionali, aree servizio sta riscuotendo ormai da diversi anni in
di co-working e molto altro. Italia, siamo certi che darà un contributo signifi-
Prosegue inoltre il processo di internazionalizza- cativo alla trasformazione digitale di moltissime
zione. A breve, infatti, il cloud di Aruba si arricchi- imprese italiane”.
rà di una nuova Region - la Polonia - che andrà ad
aggiungersi a quelle già attive in Italia, Francia, In-
ghilterra, Germania e Repubblica Ceca.
“Il nostro cloud - conclude Sordi - è tra quelli che
registrano i massimi tassi di crescita in termini di

settembre 2017
11
IN PRIMO PIANO

Le nuove sfide di TAS Group


A un anno dal cambio di management la società illustra le sue strategie.

A un anno dall’operazione che ha start-up del mondo FinTech con lunghi dell’analisi funzionale alla
portato a una nuova compagine più di 30 anni di storia, riconosciuta metodologia Agile con benefici
societaria e di conseguenza a un come tale anche dal mercato “, ha evidenti in termini di tempi, costi e
rinnovamento nel top management dichiarato Bravi. qualità del risultato che portiamo ai
aziendale, l’italiana TAS Group si L’offerta di soluzioni si muove clienti”, ha dichiarato Bravi.
connota oggi come un’azienda nell’area dei global payments, del Importante l’accordo a livello
FinTech in grado di muoversi anche capital markets & treasury e dei internazionale siglato con Oracle.
a livello internazionale, compreso business di supporto relativi alla La società ha scelto le soluzioni TAS
nel mercato USA. Dario Pardi, fornitura di sistemi ERP e di servizi Group relative alla piattaforma Card
presidente, e Valentino Bravi, di hosting e housing. 3.0 per l’emissione e la gestione
amministratore delegato, lo scorso delle carte e la soluzione Network
anno hanno acquisito il controllo L’ADOZIONE DI AGILE Gateway per la connettività alle
indiretto con altri investitori E L’ACCORDO CON ORACLE reti finanziarie per la Oracle Digital
privati di questa realtà quotata al La società opera con proprie Innovation Platform così da poter
Mercato Telematico Azionario di controllate in Francia, Svizzera, offrire agli operatori finanziari una
Borsa Italiana, lanciando un piano Spagna, Germania, Stati Uniti e base solida per il processo evolutivo
pluriennale di investimenti in Brasile e ha clienti in più di 20 che dovranno presto affrontare nel
sviluppo software pari a 30 milioni Paesi. Nel mondo 100 milioni di mondo dei pagamenti in compliance
di euro. “Siamo a tutti gli effetti una carte di credito vengono gestite alle nuove direttive PSD2. “È questo
da piattaforme di TAS un passaggio molto importante che
Group. “Il punto di forza apre il mercato a nuovi player e
sono la nostra ricerca che porta gli operatori consolidati
e sviluppo e i gruppi a innovare profondamente il
di esperti che seguono loro modello di business – ha
clienti, circa 80 persone, dichiarato Pardi. In questo scenario
su un totale di 400 gli USA sono il mercato che si sta
dipendenti, con skill muovendo più rapidamente e TAS
ed esperienze elevate Group è già attiva sui primi clienti”.
che hanno dimostrato
anche un’attitudine
all’innovazione
importante. Abbiamo
infatti cambiato il modo www.tasgroup.eu
Da sinistra Dario Pardi, presidente e Valentino Bravi, di sviluppare software:
amministratore delegato di TAS Group siamo passati dai tempi R.V.

QWANT SBARCA IN ITALIA ni su Internet e su un modo innovativo di presentare i


Qwant, motore di ricerca europeo che tutela la vita pri- risultati delle ricerche stesse. Sin dalla sua creazione nel
vata degli utenti, ha annunciato nel corso di un incontro 2013, infatti, Qwant si è basato su una filosofia di innova-
con i rappresentanti dei media e della business community zione che integra la tutela della privacy dei propri utenti
l’apertura della propria sede di con la garanzia della neutralità
Milano e la contestuale nomina dei risultati presentati.
di Fabiano Lazzarini a country A conferma della validità della
manager per l’Italia. proposizione di Qwant, la Caisse
Dopo aver sviluppato la propria des Dépôts (Cassa Depositi)
presenza in Francia e Germania, francese, il gigante tedesco dei
la società ha scelto l’Italia come media Axel Springer e la Banca
Paese in cui investire per por- Europea per gli Investimenti han-
tare la propria visione fondata no garantito capitali per decine di
sul rispetto dell’utente, della sua milioni di Euro a sostegno del suo
libertà di ricerca di informazio- sviluppo e della sua espansione.

12 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

File Encryptor: la sicurezza


prima di tutto
La nuova soluzione sviluppata da Boole Server è in grado di proteggere con cifratura militare
i dati sensibili archiviati in azienda.

Dopo i casi WannaCry e locali in modo granulare,


Petya, il livello di attenzione impostando delle regole
sulla protezione dei dati si automatiche e rendendo
è notevolmente innalzato. quindi gli archivi di grandi
Infatti entro il 25 maggio e piccole aziende più che
2018, per prevenire e sicuri.
minimizzare i rischi legati Cifratura locale dei
ad attacchi informatici, la file: grazie alla cifratura
sicurezza dovrà diventare granulare e selettiva
una priorità per le aziende, delle risorse archiviate e
gli sviluppatori di software, condivise internamente
i produttori di soluzioni di all’azienda, storage di rete,
difesa delle reti e i promulgatori di d’abitudine, mentre il file rimarrà dispositivi portatili e dischi locali
standard informatici. Tutti dovranno cifrato anche durante l’utilizzo”. possono essere protetti e sotto
modificare le metodologie di controllo, senza alcuna modifica alle
raccolta dei dati, allineandosi al CIFRATURA MILITARE quotidiane procedure operative.
nuovo GDPR. File Encryptor è in grado di Regole: in funzione della cartella
Boole Server, provider italiano di proteggere con cifratura militare specifica che si desidera proteggere,
soluzioni di data centric protection, i dati sensibili archiviati in azienda File Encryptor consente di
dedicato a grandi aziende e PMI, grazie a una vasta gamma di impostare delle regole, sulla base
continua nello sviluppo di prodotti funzionalità quali cifratura file delle quali il sistema cifrerà in
innovativi e sicuri e presenta il in locale e/o risorse di rete, automatico e in modo granulare
nuovo File Encryptor. sincronizzazione dati sicura, tutte le risorse in essa contenute,
“Questo nuovo prodotto – spiega registro attività, anti-cattura e deter anche se l’utente dimentica di
Valerio Pastore, presidente e photo shots, watermark dinamico, proteggere il documento.
fondatore di Boole Server - sincronizzazione active directory,
permetterà di cifrare, e quindi login sso e autenticazione a due
rendere sicuri, tutti i file in locale fattori, account amministrativo.
(sui pc e nelle risorse di rete) senza Si tratta, insomma, di un prodotto
cambiare il modo di lavorare degli specifico per cifrare tutte le www.boolebox.com
utenti che potranno continuare a informazioni all’interno di storage
modificare i loro documenti come di rete, dispositivi portatili e dischi A.C.R.

IL GRUPPO UNES ADOTTA EXPRIVIA SI RAFFORZA


WORKPLACE DI FACEBOOK NEL SETTORE FINANCE
Coinvolgere tutta l’azienda, rendere più fluida la comu- Exprivia potenzia la capacità e la qualità dell’offerta Banking,
nicazione interna e favorire lo scambio di informazioni Finance & Insurance con l’integrazione del ramo d’azienda
tra management e dipendenti. Questi gli obiettivi del di ESIET VAS che opera nel settore della consulenza IT
Gruppo Unes che ha introdotto - con il supporto di Re- e dei servizi sistemistici per banche e società finanziarie.
vevol, multinazionale francese pioniera nell’integrazione Con tale operazione Exprivia, gruppo internazionale che
di soluzioni public cloud - Wokplace by Facebook come copre l’intera gamma di soluzioni per la trasformazione
strumento di comunicazione aziendale, prima realtà della digitale di aziende ed enti, oltre ad
GDO italiana a utilizzare questa piattaforma. L’attivazione arricchire l’offerta in ambito Capital
Workplace di Facebook consente, su uno strumento del Market, rafforza la sua squadra con
tutto simile a Facebook, di interagire con la rete vendite, 90 specialisti IT e contratti di servizi e
di coinvolgere tutte le persone di Unes a prescindere dal consulenze a favore di primari istituti
livello gerarchico, dando loro la possibilità di esprimersi finanziari tra i quali Intesa San Paolo,
in maniera informale e immediata. Credit Agricole, Banca Akros.

settembre 2017
13
IN PRIMO PIANO

Oracle: il cloud non è in discussione


Il punto non è più se spostare i sistemi informativi sulla nuvola, ma in che modo e con che tempi.

Nel viaggio verso il cloud non esiste Oracle, che ha deciso di puntare dei servizi disponibili con Oracle
una sola strada. Ogni azienda ha su una proposizione cloud end- Cloud at Customer, che adesso
punti di partenza diversi e deve to-end, offrendo risposte a tutti i include tutte le principali categorie
identificare il proprio percorso, livelli: infrastruttura, piattaforme e di soluzioni Oracle PaaS nonché una
passando dapprima per la applicazioni. ampia scelta di servizi SaaS.
coesistenza di ‘vecchio’ e ‘nuovo’ per L’Italia, guardando al cloud, è un Oracle Cloud at Customer nasce
arrivare in un secondo momento al mercato in grande espansione per per eliminare uno dei principali
cloud nella sua adozione più piena Oracle. “La crescita a tripla cifra ostacoli all’adozione del cloud: la
e completa a livello di applicazioni che stiamo registrando in questo questione della privacy dei dati in
e processi di business. È un segmento è il frutto di un lavoro funzione della loro localizzazione.
percorso ormai nell’agenda di un capillare e continuativo, che oggi Con questa proposta Oracle dà alle
numero crescente di organizzazioni porta a realizzare progetti capaci imprese la possibilità di scegliere
pubbliche e private, alla ricerca di incidere in modo profondo liberamente dove far risiedere dati
di tecnologie e competenze in sulla trasformazione digitale delle e applicazioni. “Proponiamo un
grado di affiancarle in maniera imprese – assicura Fabio Spoletini, servizio che permette di far leva sui
proattiva, senza soluzione di country manager di Oracle per servizi Oracle Cloud - SaaS, PaaS e
continuità. È sulla completezza che Italia. Oggi spesso vediamo i clienti IaaS - tanto on-premise quanto nel
si gioca la partita, come ha capito che hanno iniziato il loro percorso nostro cloud - sottolinea Spoletini.
al cloud in modo prudenziale, I clienti ottengono così tutti i
scegliendo magari una singola vantaggi del cloud all’interno dei
applicazione, impegnarsi in percorso loro stessi data center, in modalità
di trasformazione IT su scala molto completamente gestita e supportata
più ampia”. da noi”.
Particolarmente interessante per le
INVESTIMENTI aziende europee, e quindi italiane, è
A TUTTO CAMPO l’apertura della nuova Oracle Cloud
Il vendor naturalmente continua EU Region di Francoforte, “un
a investire per rendere la investimento che dimostra il nostro
propria proposizione sempre più impegno nel fornire infrastrutture
interessante e competitiva. Per tecnologiche allo stato dell’arte,
dare alle aziende la possibilità di quando e dove i nostri clienti ne
spostare i loro workload in cloud hanno bisogno - dice a sua volta
conservando però i propri dati Luigi Scappin, direttore prevendita
Fabio Spoletini, country manager all’interno del data center, ad e business development di Oracle
di Oracle per Italia esempio, è stata ampliata l’offerta Italia”.

ALLNET.ITALIA PROMUOVE Nella direzione di uniformare la normativa italiana alle


IL WISP WI-FI TOUR direttive comunitarie, sono stati in pratica ridimensionati
Allnet.Italia ha recentemente lanciato un nuovo servizio i costi amministrativi per la fornitura di reti pubbliche di
chiavi in mano per assistere i suoi clienti in diverse fasi: comunicazione e/o telecomunicazione che gli operatori
dalla progettazione di reti Wireless e Wi-Fi, alla forni- devono corrispondere al Ministero, mentre sono stati in-
tura delle apparecchiature fino alla trodotti nuovi adempimenti che, con il
© iStock - chombosan

gestione del nuovo iter burocratico. supporto delle soluzioni e dei servizi
Il Ministero dello Sviluppo Economi- resi disponibili da Allnet e dai suoi
co, infatti, con la legge 115/15 del 29 partner, è possibile gestire in maniera
luglio 2015, ha modificato l’allegato efficace. Per fare chiarezza sulla nuova
n. 10 al Codice della Comunicazione, normativa e sui passi che devono es-
aprendo di fatto la strada alla ‘norma- sere compiuti per allinearsi ad essa, il
lizzazione’ delle aziende che intendo- distributore a valore ha promosso il
no fornire, o già forniscono, servizi di WISP Wi-Fi Tour che farà tappa nelle
connettività e telefonia al pubblico. principali città italiane.

14 settembre 2017
L’IMPORTANZA DELL’INFRASTRUTTURA
L’infrastruttura di fatto mantiene la propria centralità

IOT DESIGN &


anche in modalità as-a-service, come confermano
i dati emersi dalla seconda rilevazione della ricerca

IMPLEMENTATION
‘You&IaaS’ promossa da Oracle. In Italia la maggioranza
degli interpellati (69%, a fronte di un 72% a livello
globale) ritiene che con lo IaaS sia più facile innovare:
il 13% in più di quanti affermavano la stessa cosa nella
rilevazione precedente, risalente a tre mesi prima. La Progettare e realizzare soluzioni IoT:
ricerca ha anche evidenziato che il 73% delle aziende una metodologia per tutti
italiane ritiene che lo IaaS consenta di raggiungere
performance operative di altissimo livello in termini
di velocità e disponibilità: una percentuale ancora
maggiore rispetto alla media globale del 68%. Questo

© Trifonenko Ivan - Fotolia.com


conferma che gli investimenti in infrastruttura cloud
pagano.
Per rendere ancora più accattivante la propria offerta
Oracle, oltre che su quello tecnico, si muove anche sul
fronte commerciale. Sono stati infatti recentemente
annunciati due nuovi programmi orientati al cloud
il cui obiettivo è ridurre i costi offrendo maggiore
automazione e flessibilità, permettendo ai clienti
di valorizzare al meglio gli investimenti già fatti in
software Oracle. Con l’offerta ‘Bring your own licence
to Oracle Database PaaS’, viene consentita la mobilità
delle licenze, mentre con Universal Credits è possibile,
stipulando un unico contratto, avere un accesso
illimitato a tutti i servizi Oracle PaaS e IaaS disponibili
ad oggi.

www.oracle.com

R.C.

ARRIVA ACRONIS ACCESS ADVANCED 8.0


Acronis Access Advanced 8.0, l’ultima versione della so-
luzione di accesso, sincronizzazione e condivisione dei file
mobili dedicata alle imprese, integra nuove funzionalità
MILANO
sviluppate per incrementare la sicurezza, la conformità
e la comodità nella protezione dei dati condivisi. Inoltre,
12-13 DICEMBRE 2017
aumenta la flessibilità di integrazione con altri applica- Antares Hotel Concorde - Viale Monza, 132
zioni mobili.
Le nuove funzionalità includono, tra l’altro, l’editing dei
file basato su web con Microsoft Office Online, l’editing
simultaneo di documenti da parte di più utenti, una con-
divisione avanzata che fa uso di cartelle nidificate e do- CONSULTA IL PROGRAMMA E ISCRIVITI SU:
tate di permessi indipendenti e il supporto per Microsoft www.soiel.it (sezione corsi)
Intune Mobile Application Management (MAM) senza
l’iscrizione a Intune MDM.

PER INFORMAZIONI: Andrea Magni - andrea.magni@soiel.it


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IN PRIMO PIANO

Infinidat cresce a 3 digit trimestre


su trimestre
Molte le novità che ha in serbo lo storage vendor israeliano, a livello sia tecnico che strategico e commerciale.

superando il concetto di tiering -


Nel secondo trimestre 2017 UN MODELLO e, una volta che un nuovo cliente
Infinidat, azienda israeliana fondata DI BUSINESS VINCENTE o una nuova applicazione diventa
nel 2011 è cresciuta a livello globale Oltre all’innovazione tecnologica, la operativa, solo a fine trimestre
del 250% rispetto allo stesso flessibilità e il modello di business viene effettuata la rendicontazione”,
periodo dell’anno precedente, sono gli altri elementi differenzianti sottolinea Miranda.
e anche in Italia continua a di Infinidat, soprattutto nel nostro Molte le novità in serbo per il
incrementare il fatturato con tassi Paese. La strategia si inserisce in un prossimo futuro; nei prossimi mesi la
a 3 digit trimestre su trimestre, modello di capacity-on-demand che società rilascerà una serie di nuove
consolidando così il proprio permette di pagare solo lo spazio funzionalità, quali la replica sincrona
posizionamento. necessario ‘al tempo 0’, scalare in e il Quality of Services - per citarne
“Sono sempre di più le aziende pochi minuti in base alle esigenze solo due - che, come tutte le altre
che decidono di uscire dai vecchi avendo a disposizione però tutta la già disponibili, verranno proposte
paradigmi dello storage per capacità della macchina. “Il sistema gratuitamente ai clienti. L’intenzione
sposare la nostra visione che è subito pronto a gestire qualsiasi è quella di andare oltre lo storage
si pone l’obiettivo di coniugare tipo di workload eterogeneo - primario Enterprise InfiniBox, anche
alta affidabilità e scalabilità per grazie ad alleanze strategiche come
soddisfare i requisiti di crescita dei quella siglata con Commvault per
nostri clienti, con performance all- consentire l’integrazione di snapshot
flash adeguate alle loro esigenze di con Commvault Data Platform o
competitività - commenta Daniela l’integrazione disponibile con Veeam
Miranda, regional sales director nella sua nuova versione V10.
South Europe della società. Entro fine anno Infinidat renderà
Molti analisti vedono nel nostro disponibile una nuova piattaforma
Software Defined Storage Enterprise ‘Infinidat Backup
Enterprise lo storage del futuro: Appliance’ che coniuga funzionalità
capacità superiore e 5 Pb, di VTL e backup con deduplica agli
performance all-flash, 7 nove di ormai consolidati valori di InfiniBox.
affidabilità, integrazione di tutti i
protocolli (SAN, NAS, iSCSI) e
massima protezione del dato, con www.infinidat.com
tempi di ricostruzione di 2 dischi Daniela Miranda, Regional Sales Director
inferiori ai 15 minuti e possibilità di South Europe di Infinidat A.C.R.
perdere fino a 100 dischi”.

DOCUMENT IMAGING IN PRIMO PIANO CITRIX E GOOGLE SUPPORTANO


Fujitsu celebra un altro importante traguardo nel mercato LA MIGRAZIONE AL CLOUD
degli scanner documentali: le vendite a livello mondiale Citrix e Google hanno esteso la loro storica partner-
degli scanner Fujitsu hanno infatti superato i dieci milioni ship al fine di permettere alle aziende di rispondere in
di unità vendute. Questo dato comprende tutti gli tutti maniera più veloce ed efficace alle nuove richieste del
gli scanner progettati, sviluppati e fabbricati da PFU dal mercato, beneficiando pienamente della flessibilità e della
1983. Sin dall’introduzione sul mercato del primo scan- scalabilità del cloud. Gli utenti potranno quindi utilizzare
ner PFU, controllata Fujitsu, ha sempre posto l’attenzione Citrix Cloud per creare e gestire workspace digitali si-
sulle necessità dei propri clienti con una ricca offerta di curi sulla piattaforma di Google Cloud. Insieme, Citrix e
scanner documentali per un uti- Google renderanno disponibili anche ai clienti di fascia
lizzo personale, postazione enterprise – che guardano sempre di più verso i cloud
di lavoro, gruppi di lavo- privati e pubblici per essere conformi ai loro requisiti di
ro, ambienti di produ- business per gli spazi di lavoro digitali - la distribuzione
zione ad alto volume o su cloud di applicazioni e desktop insieme a endpoint
collegati in rete. sicuri e ottimizzati.

16 settembre 2017
SERVIZI DI ASSISTENZA COMPLETI

Il customer support secondo


Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia
Marco Bitossi, Customer Service Director dell’azienda spiega le caratteristiche
del servizio di assistenza multicanale che ora si estende alla modalità ‘total digital’
fruibile attraverso il nuovo portale supporto.wolterskluwer.it.

Avete da poco aperto il portale stesso. Un sostegno tecnico e operativo


dell’assistenza ai clienti del vostro è spesso essenziale nelle fasi freneti-
software. Ce ne spiega il motivo? che degli adempimenti e delle decisioni
Il nostro nuovo portale supporto.wol- strategiche che i nostri clienti devono
terskluwer.it va a completare l’offerta prendere a favore dei loro clienti.
di assistenza e sostegno che l’azienda
offre ai propri clienti. Oltre al supporto Dunque la funzione di customer
telefonico, via mail e tramite webticket, support risolve problemi. Con suc-
il portale renderà accessibili soluzioni e cesso?
suggerimenti attraverso agili ed estese Con grande successo, anche se tutto
Q&A immediatamente dopo la regi- è sempre migliorabile. L’altissimo livel-
strazione al servizio. L’intento è quel- lo di qualità raggiunto dal servizio di
lo di offrire un’esperienza multicanale customer support di Wolters Kluwer
al cliente. I professionisti e le aziende Tax & Accounting Italia è testimoniato
sono ormai abituati ad avere varie pos- da un dato estremamente eloquente:
sibilità di accedere a servizi di supporto Marco Bitossi, Customer Service l’85% delle richieste di assistenza viene
e vogliono poter scegliere di volta in Director di Wolters Kluwer Tax risolto con la cosiddetta ‘first call reso-
volta la modalità sincrona o asincrona. & Accounting Italia lution’. Il cliente che richiede supporto
Il nostro nuovo portale completa l’of- viene soddisfatto alla prima chiamata.
ferta in senso digitale. Questo risultato è stato possibile solo grazie all’estrema
attenzione che l’azienda ha posto nell’organizzazione e
Ritiene che il customer support digitale sia un ulteriore nell’implementazione del servizio di assistenza.
passo verso una soddisfacente customer experience?
Garantire un elevato standard di assistenza è determinante Qual è il segreto della perfetta assistenza al cliente?
per creare e cementare un rapporto di fiducia forte e du- Ve n’è più d’uno. Il customer support di Wolters Kluwer
raturo. La raggiungibilità del servizio, la tempestività del- Tax&Accounting Italia è composto per esempio esclusiva-
la presa in carico della richiesta e la qualità della risposta mente da personale interno, dislocato su tutto il territorio
rappresentano gli elementi che il cliente valuta in termini nazionale e che fruisce di formazione continua rendendo
di valore aggiunto al prodotto. Non possiamo esimerci così possibile l’assistenza per problemi tecnici e operati-
dall’intendere la customer assistance come parte integrante vi. Ma anche il network dei nostri partner è in grado di
dell’offerta della società. Il nostro mercato di riferimento è erogare il servizio di supporto alla clientela grazie alla
molto vasto ed estremamente complesso. Questo rende il stretta collaborazione con la società che condivide meto-
post vendita fondamentale sia per la perfetta funzionalità di e argomenti di formazione. Proprio l’esteso network di
del nostro prodotto sia per non abbandonare il cliente a se partner dell’azienda, presente in tutta Italia, consente di
garantire l’eccellenza del servizio aggiungendovi la com-
petenza, la tempestività e anche la prossimità alla clientela
di professionisti e imprese. Poi la multicanalità, alla quale
accennavo prima. I nostri clienti sono nelle condizioni di
raggiungerci via telefono, mail, via webticket e ora anche
in modalità ‘total digital’. Siamo convinti che l’attenzione
e la valorizzazione del servizio di assistenza sia un aspetto
che consente di dare risalto ai nostri prodotti e di stabilire
un rapporto sempre più stretto con i nostri clienti.

Un esempio di ricerca aperta nel nuovo portale www.wolterskluwer.it


supporto.wolterskluwer.it
ADVERTORIAL

supporto.wolterskluwer.it
IN PRIMO PIANO

Proxy, la boutique dell’innovazione


Specializzata in soluzioni di sicurezza, visibilità e controllo, l’azienda ha da tempo contatti di primo livello
con le aziende più interessanti della Silicon Valley.

Da oltre vent’anni Proxy crede fondatore dell’azienda, che negli anni nel contempo adeguati livelli
nell’approccio ‘one stop shop’ e 2000 si trasferì in Silicon Valley per di sicurezza. Assicurarsi che
offre un servizio ‘chiavi in mano’ costruire una rete di contatti con architetture eterogenee, stratificate
ai propri clienti, facendosi carico le aziende emergenti sul fronte ICT. nel corso del tempo e scarsamente
di progetti complessi, dal design al Questo network si è consolidato ed interoperabili tra loro - situazione
delivery alla gestione. evoluto nel tempo, e oggi Proxy ha estremamente diffusa nelle aziende
“Il mercato mostra di apprezzare, partnership strategiche con diverse italiane - rispondano a questi criteri,
oggi come ieri, questo approccio, aziende straniere caratterizzate da non è affatto banale. “Secondo
perché più gli asset ICT diventano soluzioni e tecnologie di ultimissima noi - commenta Libraro - bisogna
strategici per un’azienda, più cresce generazione, svolgendo il ruolo di lavorare a livello applicativo,
l’esigenza di trovare un partner integratore locale e interfaccia verso assicurando alle applicazioni
tecnologico competente, efficiente il mercato italiano”. adeguati livelli di sicurezza, visibilità
e sempre aggiornato sull’evoluzione e controllo, proprio le aree su cui
del settore”, esordisce Eugenio SICUREZZA, VISIBILITÀ abbiamo deciso di specializzarci. È
Libraro, presidente della società. E CONTROLLO la singola applicazione che transita
La competenza primaria e storica I sistemi informativi oggi devono sulla rete che va messa in sicurezza,
di Proxy è l’analisi e il monitoring rispondere a criteri di efficienza ed è sempre a livello applicativo che
del traffico: piattaforme di business sempre più elevati, garantendo deve spingersi la visibilità, e quindi il
intelligence, tecnologia deep controllo. Solo un’architettura fatta
packet inspection (DPI), soluzioni da tecnologie nativamente integrate
di policy management. A questo si può consentire alle aziende di
abbina una consolidata esperienza mettere in sicurezza le applicazioni
in infrastrutture di networking, business critical e, nel contempo,
architetture di telecomunicazioni, sfruttare i vantaggi che derivano da
piattaforme di network un utilizzo intelligente di una mole
management, aspetti di security di dati in crescita esponenziale”.
ed AAA (Radius). Il terzo filone,
infine, è l’Unified Communications: UNA COSTANTE ATTIVITÀ
infrastrutture VoIP e piattaforme di DI SCOUTING
gestione, soluzioni IVR, applicazioni Per aiutare i propri clienti a
di contact center. raggiungere questi obiettivi Proxy
“Un elemento caratterizzante continua a investire su una attenta
di Proxy - puntualizza Libraro attività di scouting, che la porta
- è l’innovazione, nel DNA del Eugenio Libraro, presidente di Proxy a individuare e portare in Italia

EPSON CONTINUA A INVESTIRE capacità di offrire vantaggi aziendali specifici che vanno
NELLA TECNOLOGIA INKJET oltre quelli raggiungibili con le altre tecnologie disponibili
Epson assicura che l’aver puntato sulla tecnologia inkjet sul mercato, prevede un’ulteriore crescita per il prossimo
sta dando i suoi frutti, dal momento che, secondo IDC, futuro. L’impegno di Epson sulla tecnologia inkjet, dimo-
nel 1° trimestre del 2017, questo segmento è arrivato strato dall’investimento di 400 milioni di euro in nuovi
a rappresentare il 40% del mercato europeo delle solu- impianti di produzione in Giappone (foto) e in altri Paesi,
zioni per l’ufficio. Questa notizia arriva in un momento continua con una nuova iniezione di investimenti per 185
in cui gli analisti parlano di consolidamento del settore a milioni di euro, destinati nello specifico allo sviluppo della
seguito di una contrazione gene- tecnologia inkjet PrecisionCore nei
rale del mercato delle soluzioni prossimi tre anni.
di stampa anche se, in alcuni casi, Il lancio della linea di multifunzio-
risulta essere redditizio e ad alto ne Workforce Enterprise all’inizio
valore. Epson, che si è focalizzata dell’anno risponde alla richiesta del
sulla tecnologia inkjet per la sua mercato di soluzioni inkjet ad alta
estrema flessibilità e per la sua velocità.

18 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

tecnologie d’avanguardia. è estrarne un reale valore per tecniche di apprendimento dei


Una delle prime partnership siglate idearne di nuovi e incrementare la comportamenti comuni di una
dalla società è quella con Sandvine, propria competitività. “Big data e popolazione di dati, per evidenziare
già leader nel settore del traffic intelligenza artificiale, abbinati alle eventuali dati anomali in tempo
management delle reti IP che, più performanti soluzioni di security, reale - conclude Libraro. Le
grazie anche al recente merge con sono le frontiere del futuro, come applicazioni e i casi di successo non
Procera Networks, ha ampliato il evidenziano tutti i principali analisti, mancano, e afferiscono proprio
proprio campo d’azione. Oltre a ed è in questa direzione che ci a sicurezza, visibilità e controllo,
ottimizzare il traffico di rete, oggi stiamo muovendo”, dice ancora le nostre aree di maggiore
quindi Sandvine integra funzionalità Libraro. competenza. Senza dimenticare l’IoT,
di business intelligence, cyber I big data sono quindi il primo alla base della rivoluzione industriale
security e customer engagement. elemento della strategia disegnata chiamata Industry 4.0, che non
Oltre a basarsi sul deployment di da Proxy per il prossimo futuro, vedrà nascere solo nuovi modelli di
appliance hardware, le soluzioni attraverso l’utilizzo di tecnologie robotica, ma applicazioni in grado di
Sandvine possono essere in grado di raccogliere dati da cambiare radicalmente i nostri stili
completamente virtualizzate o qualsiasi fonte in qualsiasi formato, di vita e di lavoro”.
fruite in modalità ibrida, sfruttando memorizzarli, elaborarli e renderli
i paradigmi propri delle architeture fruibili in tempo reale, secondo
SDN (software defined network) e aggregazioni semplificate in grado
di virtualizzazione delle funzioni di di evidenziare KPI utili all’azienda.
rete (NFV). Per fare questo occorre ricorrere
all’intelligenza artificiale, o machine
GUARDARE SEMPRE AVANTI learning, che costituisce il secondo
Raccogliere e governare una mole pilastro della strategia Proxy di
crescente di dati per efficientare medio-lungo periodo. “Molti dei www.proxy.it
i processi e servizi esistenti è nostri partner tecnologici hanno
importante, ma ancora di più già sviluppato algoritmi basati su R.C.
IN PRIMO PIANO

Avere il pieno controllo di tutti


i processi di fatturazione
Con SIAV Invoice Manager la fatturazione elettronica diventa semplice.

La trasformazione digitale è la delle fatture, fornisce una documenti e, quando necessario,


chiave di volta dell’innovazione. immediata visione d’insieme e di scendere nel dettaglio. L’utente
Una sfida alla quale Siav, azienda facilita l’operatività quotidiana può accedere direttamente alla
leader in Italia nel settore dell’ECM nella gestione ibrida di cartaceo lista delle cose da fare, raggruppate
(Enterprise Content Management), e digitale. La soluzione combina per tipologia. Per chi ha un ruolo
ha da sempre contribuito. Oggi infatti le funzioni di gestione di coordinamento, da un unico
la sfida si chiama Fatturazione del flusso delle fatture con una pannello grafico è possibile sapere
Elettronica e Siav accompagna dashboard interattiva di lavorazione cosa sta succedendo all’interno del
le aziende con una soluzione in e monitoraggio che mette al centro processo di lavorazione. La console
grado di supportare la transizione la user experience per ottenere di monitoraggio permette infatti di
dall’analogico al digitale e di portare l’eccellenza operativa, e funzioni sapere esattamente lo stato in cui
un reale valore al lavoro quotidiano. di filtro e analisi dei dati mutuate si trovano le fatture: quante sono
Archiflow Invoice Manager, il dal process mining, con l’obiettivo state caricate nel sistema, quante
nuovissimo Hub di Siav per la di monitorare e migliorare i devono essere firmate, quante sono
gestione multicanale delle fatture, processi. Tramite un cruscotto pronte per l’invio e quante hanno
consente di gestire non solo l’invio grafico semplice ed efficace completato l’iter di lavorazione.
e la ricezione degli XML tramite SdI consente di valutare lo stato dei Invoice Manager per Archiflow
ma anche i canali tradizionali come è disponibile sia come soluzione
le PEC e le email. software che come servizio di
Business Process Outsourcing.
SEMPLICE E COMPLETO Il software include l’invio dei dati
“La Fatturazione Elettronica fattura all’Agenzia delle Entrate
costituisce un’ottima opportunità, (spesometro) e la gestione delle
ma i benefici maggiori li avranno le ricevute, ed è integrato con l’ERP
aziende che coglieranno l’occasione e con i sistemi di conservazione
per affrontare la digitalizzazione dei digitale.
processi amministrativi”, dice Alfieri
Voltan, presidente di Siav.
SIAV Invoice Manager è una
soluzione multicanale e integrata
con i sistemi gestionali e di www.siav.it
archiviazione già presenti. Oltre
a gestire i processi di lavorazione Alfieri Voltan, presidente di Siav A.C.R.

È ARRIVATO ACRONIS TRUE IMAGE 2018 ECCO OPENTEXT MAGELLAN


Acronis ha lanciato Acronis True Image 2018. La nuova OpenText ha annunciato la disponibilità di OpenText Ma-
release comprende aggiornamenti per le capacità di ba- gellan, la sua nuova piattaforma di Intelligenza Artificiale (AI).
ckup e recovery del programma ed è il primo softwa- Si tratta di una piattaforma di AI e analytics flessibile che
re di backup personale a incorporare la tecnologia combina il machine learning open source con analytics
basata sull’intelligenza artificiale concepita avanzate e la capacità di acquisire, combinare, gestire e
per una protezione attiva dei dati contro i analizzare big data e big content.
ransomware. La soluzione combina la di- La piattaforma di cognitive computing Magellan offre agli
fesa anti-ransomware basata sull’intelligen- utenti un processo decisionale machine-assisted, automa-
za artificiale, denominata Acronis Active zione e ottimizzazione del business, in un pacchetto facile
Protection, con una nuova generazione di da usare e conveniente.
potenzialità di backup e ripristino avanzate Alimentata da OpenText Analytics e Apache Spark, Open-
come la clonazione del disco attivo e la Text Magellan si integra in maniera trasparente in tutta
creazione automatizzata di WinPE boot me- l’architettura EIM, disponibile per deployment on premi-
dia, e amplia il supporto per i social media. se, cloud e ibridi.

20 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

Nuove soluzioni in rame targate


Rosenberger OSI
Lo specialista della fibra ottica amplia l’offerta con soluzioni in rame pre-connettorizzate indirizzate
in particolare al mondo della building automation.

Uno dei punti di forza che da interessanti opportunità di crescita un portafoglio di offerta ancora
sempre contraddistinguono le per noi e per i nostri business più completo, ampio e diversificato,
soluzioni progettate e realizzate da partner - spiega Paolo Parabelli, in grado di rispondere in maniera
Rosenberger OSI, azienda tedesca sales manager di Rosenberger puntuale a qualsiasi tipo di
specializzata in soluzioni di cablaggio OSI Italia. Di fatto esportiamo agli esigenza”.
strutturato, è il concetto della pre- edifici un concetto che all’interno Naturalmente la nuova offerta
connettorizzazione. dei data center sta facendo la sarà arricchita da tutta la
Tra le soluzioni in fibra ottica che differenza, perché garantisce componentistica a corredo, nonché
l’azienda rende disponibili, quelle maggiore omogeneità, uniformità dai servizi di pre e post vendita ad
preconnettorizzate, ovvero con le e integrazione tra i diversi sistemi alto valore aggiunto che da sempre
due terminazioni già predisposte che lo compongono. I timidi segnali caratterizzano Rosenberger OSI
in fabbrica, che evitano la necessità di ripresa che si cominciano a che, ricordiamolo, in Italia è sbarcata
di attestazioni sul campo in fase registrare ci hanno convinto ad direttamente poco più di un
di ingresso, sono infatti tra le più accelerare gli investimenti anche anno fa, ma vanta quasi 25 anni di
apprezzate dagli installatori, che in in questa direzione, al fine di avere esperienza a livello internazionale.
questo modo non devono avere “Siamo molto soddisfatti dei
conoscenze avanzate per quanto risultati registrati in questo primo
riguarda la tecnologia della fibra, e, anno e mezzo di attività, e ci
nel contempo, possono velocizzare aspettiamo ancora di più dal 2018,
il lavoro in maniera significativa. grazie anche all’ampliamento della
Ora Rosenberger OSI ha deciso di gamma, che permetterà a noi e al
applicare questo principio anche nostro ecosistema di consolidare
ai cavi in rame, arricchendo e e rafforzare il posizionamento
completando così la propria offerta. in un segmento di mercato che
sta vivendo un periodo di grandi
DAL DATA CENTER ALLA cambiamenti”, conclude Parabelli.
BUILDING AUTOMATION
“Abbiamo deciso di rafforzare
la nostra presenza nel settore
del rame introducendo questa www.rosenberger-osi.com
innovazione perché siamo convinti Paolo Parabelli, sales manager
che è un comparto che presenta di Rosenberger OSI Italia R.C.

VIA E MICROSOFT INSIEME UFFICI TECH DATA A LECCE


PER ACCELERARE LO SVILUPPO Nell’ottica della strategia di rafforzamento della propria
DI SOLUZIONI IOT forza vendite, Tech Data Italia ha inaugurato una nuova
VIA Technologies ha annunciato l’adesione al programma filiale a Lecce, ampliando l’organico con un investimento
Microsoft Azure Certified per Internet of Things (IoT), in persone che si dedicheranno allo sviluppo di nuove
assicurando così ai propri clienti hardware e software ve- opportunità di business, focalizzandosi in particolare sulle
rificati e personalizzabili per i servizi Microsoft Azure IoT. PMI. Un grande senso di responsabilità ha contraddistinto
La certificazione per Microsoft Azure IoT fornisce alle l’approccio del nuovo team durante tutto il periodo di
aziende un ecosistema di dispositivi e soluzioni in grado formazione tenutosi presso la sede cen-
di ridurre notevolmente i tempi di produzione. trale di Tech Data Italia a San Giuliano
VIA propone un’ampia offerta di soluzioni IoT per l’in- Milanese. L’integrazione tra le due sedi
dustria e la smar t city, tra cui la gestione energetica, sarà costante grazie a sistemi informativi
l’automazione industriale, il digital signage. Le soluzioni unificati e ai tool di collaboration che un
hardware verificate di VIA permetteranno quindi di in- distributore che opera nel cuore del mer-
tegrare in modo semplice applicazioni basate su cloud. cato della tecnologia vive costantemente.

settembre 2017
21
IN PRIMO PIANO

Due nuovi brand Lenovo


nell’offerta data center
Con ThinkSystem e ThinkAgile la società si posiziona nell’offerta enterprise puntando su flessibilità, capacità
di coniugare la trasformazione digitale a livello di infrastruttura e i più elevati livelli prestazionali.

Due nuovi brand e due nuove è stata rinforzata l’offerta di servizi ThinkSystem comprende server,
modalità di approccio al mercato end to end verso i clienti, che si storage e sistemi di networking,
è quanto ha annunciato Lenovo affianca ai servizi di post vendita le novità presentate sono però
nell’ambito della sua offerta sulla base installata finora gestita relative ai nuovi sistemi X86 che si
di soluzioni per i data center con IBM. configurano anche con le recenti
enterprise. Un impegno che si I due nuovi brand – ThinkSystem CPU Intel. ThinkAgile è invece il
traduce inoltre in un potenziamento e ThinkAgile - hanno un brand che identifica la realizzazione
importante di risorse nel Data posizionamento molto chiaro, come di sistemi ad hoc, basati comunque
Center Group, anche della filiale spiega Alessandro De Bartolo, sulle tecnologie standard della
italiana, dove si allarga sia lo staff country leader data center group famiglia ThinkSystem, che possono
marketing che quello tecnico. Inoltre di Lenovo Italia: “Il nuovo brand essere configurati sulle specificità

Più semplicità nella relazione con i partner


Un nuovo programma per i partner che va nella doppia direzione della specializzazione e della semplificazione. È quan-
to ha messo in campo Lenovo in estate sulla base dei feedback ricevuti in questi anni dal suo canale che ha portato
al lancio del nuovo programma Lenovo Partner Engage. Questo si basa su un’unica struttura globale a più strati (tier)
che facilita la possibilità di fare business con Lenovo su più mercati, sia per i nuovi rivenditori sia per quelli esistenti
nell’area EMEA e a livello mondiale. I livelli di certificazione, Silver, Gold e Platinum si inseriscono all’interno di uno
schema di qualificazione semplificato, che offre maggiori remunerazioni. Ogni livello consente di accedere a training
di formazione per la forza vendita o tecnica, strumenti di marketing, servizi e supporto. L’iniziativa nel suo complesso
risulta essere più coerente e dà una maggiore capacità di previsione e profittabilità, con incentivi dedicati alle attività
di business legate alle due distinte aree PC e Data Center che premiano crescita e focalizzazione. ”Vogliamo portare le
competenze sul livello giusto per il business giusto”, ha commentato Enza Truzzolillo, channel sales manager di Lenovo
Italia. La chiarezza e la semplicità si connota per il fatto che i partner utilizzeranno un solo portale: “Oltre a questa ar-
monizzazione, il nuovo programma si basa su alcuni punti cardine: premia i partner per ciò che fanno bene, garantisce
le specializzazione dedicate alla divisione Personal Computer Group e Data Center Group perché sono le dimensioni
stesse dei due mercati che richiedono specializzazioni diverse, è semplice perché poggia sul modello one channel,
ricerca la soddisfazione reciproca di clienti finali, partner e vendor”. A oggi Lenovo ha 30 partner Platinum, 70 Gold e
50 Silver in Italia, ai quali si aggiungono una trentina di partner supportati dalle vendite telefoniche che sono “un’area
di sviluppo interessante per il futuro”.

PUMA EUROPE SCEGLIE MAPP DIGITAL ARRIVA SAP BUSINESS BYDESIGN


Mapp Digital, società indipendenti di tecnologia per il SAP ha presentato SAP Business ByDesign, soluzione ERP
marketing, ha annunciato che Puma Europe ha scelto la in cloud basata su SAP HANA, pensata per soddisfare le
sua Customer Engagement Platform e i suoi servizi per necessità delle aziende di medie dimensioni. Nata dieci
ottimizzare l’esecuzione delle campagne di marketing anni fa, la piattaforma è in grado di supportare efficace-
multicanale. Puma utilizzerà la tecnologia Mapp Digital mente tutte le aree aziendali: si tratta infatti di una suite
per stabilire interazioni 1:1 con i clienti, semplificare l’ac- SaaS completa e integrata in grado di gestire, tra l’altro,
quisizione dei customer insight e aumentare le vendite le attività di contabilità finanziaria, risorse umane, vendi-
identificando i dati personali e di te, gestione fornitori, servizio clienti e supply chain. SAP
comportamento dei clienti. Puma Business ByDesign è disponibile su qualsiasi dispositivo e
potrà inoltre perfezionare i risultati offre un’esperienza semplice e intuitiva, grazie a SAP Fiori.
delle proprie attività di marketing Con SAP Business ByDesign, l’infrastruttura IT diventa un
grazie alla Data Management Plat- motore di sviluppo per l’azienda. La rapid configurazione
form (DMP) integrata per inviare e i workflow semplificati consentono agli utenti di con-
messaggi sempre più personalizzati. centrarsi su ciò che conta davvero.

22 settembre 2017
particolari della clientela per introdurre concretamente
i concetti di trasformazione digitale anche a livello
infrastrutturale declinando, per esempio, il paradigma
del software defined data center”.

INNOVAZIONE NEL DATA CENTER E


SALVAGUARDIA DEGLI INVESTIMENTI
La nuova offerta ThinkSystem conta oggi 14 server
configurabili proposti in piattaforme rack e tower,
mission-critical, dense e blade: “Nella nuova gamma INTERNATIONAL SECURITY & FIRE EXHIBITION
sono compresi i sistemi progettati per l’hyperscale,
che snelliscono l’infrastruttura IT e portano a un
aumento dei livelli di servizio nel data center, correlati FIERA MILANO - RHO
direttamente alla crescita del business e dell’azienda”.
Lenovo assicura che i nuovi ThinkSystem sono stati Dal 15 al 17 novembre 2017
progettati per essere integrati senza discontinuità
con le piattaforme già presenti nell’infrastruttura IT

SOIEL
aziendale, salvaguardando gli investimenti compiuti
nel tempo a livello data center. Sette nuove
soluzioni coprono gli ambiti cloud, big data, analytics
e database supportate sui nuovi server ThinkSystem,

Consulting
mentre sono state introdotte due nuove soluzioni Intel
Select. “Queste soluzioni di classe enterprise sono
progettate per fornire valore ai clienti che possono così

HUB
fruire delle innovazioni Lenovo in termini di prestazioni
e affidabilità dei server, oltre che delle collaborazioni
con importanti partner software”.

Soiel International ha il piacere di ospitare


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alcuni dei maggiori esperti del settore,
R.V. fornendo consulenza gratuita a tutti coloro
che desiderano rimanere aggiornati
sull’argomento. Ambito normativo, fiscale,
PAGAMENTI SEMPLICI E IMMEDIATI infrastrutturale e tecnico: vieni a scoprire
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Mastercard e PayPal hanno annunciato un ulteriore impor-
tante ampliamento della loro collaborazione in Canada,
Europa, America Latina e Caraibi, Medio Oriente e Afri-
ca, per implementare le opportunità di scelta dei propri
Siamo presenti in Fiera
clienti, ottimizzare la customer experience e fare si che PAD. 3 - STAND K23-L26
Mastercard diventi un’opzione di pagamento semplice e
veloce disponibile su Paypal, in tutto il mondo. Con la partecipazione di
Con l’aggiunta di questi mercati e il recente ampliamen-
to della partnership negli Stati Uniti e nell’area di Asia e
Pacifico, l’accordo Mastercard e Paypal diventa globale.
L’obiettivo è offrire ai consumatori una gamma più ricca
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IN PRIMO PIANO

Cohesity: un ruolo nuovo


per lo storage secondario
Cohesity fornisce una piattaforma iperconvergente sviluppata per eliminare i silos di secondary storage
consolidando tutti i dati secondari e le funzioni di gestione associate in un’unica soluzione compresi backup,
copie test/dev e analytics.

L’iperconvergenza è una tecnologia unico repository i vari silos di cui si sottolinea Visconti. È possibile
che sta suscitando sempre maggiore compongono normalmente i dati quindi avviare le operazioni con
interesse, ma di solito si applica degli storage secondari: file-share, le risorse realmente necessarie in
solo alla produzione, anche se la backup, test&dev, archive ecc. un determinato momento, per poi
maggioranza dei dati (fino all’80%) scalare facilmente, e in maniera
risiede sullo storage secondario. Per MOLTO PIÙ DI UN BACK UP virtualmente illimitata, man mano
porre rimedio a questa anomalia “Uno dei nostri obiettivi - spiega che cresce la mole dei dati da
Cohesity ha sviluppato una Roberto Visconti, regional sales gestire”.
soluzione software iperconvergente manager Italy di Cohesity - è quello In Europa e in Italia Cohesity
di secondary storage che, grazie di proporre un nuovo approccio alla ha avviato le attività alla fine del
al suo file system distribuito data protection. Cohesity è infatti 2016, intercettando un’esigenza
(Google like) e a un’interfaccia in grado di sfruttare i dati salvati in che cominciava ad essere sentita
web estremamente user friendly, modo produttivo, utilizzandoli per e che le ha permesso di acquisire
consente di consolidare in un supportare diversi use-cases quali rapidamente importanti clienti,
Test&Dev, Analytics e File Services”. in particolare nel mondo finance.
In pratica Cohesity, inserita da “Per il futuro - conclude Visconti -
Gartner tra i ‘Cool Vendors in abbiamo obiettivi molto ambiziosi,
Storage Technologies 2017’, ed è per questo che stiamo
consolida tutti i dati degli storage investendo anche nella costruzione
secondari vuoi on premises, grazie di un ecosistema qualificato e
ad hardware Intel standard, che motivato, attualmente composto,
può essere fornito dalla stessa in Italia, da un distributore a valore
Cohesity o risiedere su referenced come Sistematika e da alcuni
architecture di terze parti (ad business partner con competenze
oggi HPE e Cisco,), vuoi sul cloud, specifiche”.
privato, pubblico o ibrido che sia,
grazie a una integrazione nativa e
trasparente con tutti i principali
hypervisor e cloud provider. www.cohesity.com
Roberto Visconti, regional sales manager “Il nostro file system distribuito
Italy di Cohesity premette un reale scale-out - R.C.

LOCALIZZATO IN ITALIANO ZOHO ONE di tutte le applicazioni necessarie per acquisire e servire
Zoho ha presentato Zoho One in italiano, una suite di i suoi clienti (applicazioni di marketing, vendita e sup-
applicazioni per gestire un’intera attività in modo com- porto); gestire il proprio business (finanza, assunzioni e
pleto, per ogni funzione aziendale e gruppo organizzativo. applicazioni HR correlate); e fornire ai propri dipendenti
Zoho One comprende più di 35 ap- tutti gli strumenti per lavorare in
© iStock - Jirsak

plicazioni web integrate e un ugual collaborazione e svolgere al meglio


numero di applicazioni per dispo- le proprie mansioni (suite per uffi-
sitivi mobili, da un unico accesso cio, posta elettronica, produttività
e con amministrazione e provisio- personale e applicazioni di colla-
ning centralizzati, il che lo rende un borazione).
vero e proprio sistema operativo a Può anche creare applicazioni per-
servizio di un’azienda. Zoho One sonalizzate per le proprie particolari
è disponibile in Italia a 1 euro al esigenze e metterle sotto lo stesso
giorno, per dipendente. ombrello - un singolo sistema ope-
Con Zoho One, un’azienda dispone rativo per l’intera attività aziendale.

24 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

Flowmon innalza il livello


di intelligenza della rete
Il vendor innalza il livello di sicurezza del network grazie all’analisi comportamentale di rete,
andando così a complementare i tradizionali sistemi di sicurezza perimetrali.

Un cyber crime sempre più solo un quarto delle problematiche


organizzato e determinato, attacchi nasce da lì”, aggiunge Kane.
DDoS e APT devastanti, uniti a Quindi d’ora in poi il malware sarà
modelli organizzativi basati su una sempre più imprevedibile, ed è per
collaborazione trasversale all’interno questo che si stanno diffondendo le
di supply chain estese, stanno soluzioni di analisi comportamentale
mettendo a dura prova i sistemi di rete (NBA, network behavior
di sicurezza tradizionali, che ormai analysis). La società Ceca Flowmon
vengono bypassato sempre più opera proprio in questo settore
spesso. innovativo. tradizionali, innalzando così il livello
Cosa fare quando un ‘intruso’ riesce “Flowmon utilizza algoritmi avanzati di sicurezza delle organizzazioni -
a superare i firewall aziendali? Come e funzionalità di machine learning dice ancora Kane. Importanti enti
è possibile assicurarsi che il traffico per monitorare e analizzare governativi di difesa, istituzioni
di rete e i comportamenti ad esso il traffico di rete, riuscendo a finanziari e aziende manifatturiere
correlati siano leciti e coerenti con individuare le anomalie in grado di hanno già adottato le nostre
le policy aziendali? superare indisturbate le barriere soluzioni, riconoscendone il valore,
“Per proteggere i dati aziendali, che così come molte altre imprese
oggi rappresentano l’asset principale attive nei comparti più disparati”.
di ogni organizzazione, è necessario Nel nostro Paese le soluzioni
un nuovo approccio, che va ben Flowmon, che sta investendo in
al di là della difesa perimetrale”, maniera significativa per accelerare
commenta Artur Kane, Flowmon la penetrazione della propria
technology evangelist. piattaforma su tutto il territorio
nazionale, vengono veicolate al
FIREWALL E ANTIVIRUS mercato tramite Atinet.
NON BASTANO PIÙ
L’equazione firewall più antivirus,
insomma, non è più sufficiente.
“Autorevoli esperti evidenziano
che, benché il 90% del budget di www.flowmon.com
sicurezza IT sia ancora focalizzato
sulle soluzioni di difesa perimetrale, Artur Kane, Flowmon technology evangelist A.C.R.

UNA CHATBOT PER GESTIRE ORDINI te: progettato durante una hackathon indetta da Bofrost
E CONSEGNE DI BOFROST nell’estate 2016, nei mesi seguenti ha preso vita quando
È nata un’intelligenza artificiale per gestire l’acquisto dei i suoi ideatori –tre giovani sostenuti da Bofrost e Talent
prodotti Bofrost, la più importante azienda italiana della Garden Pordenone– hanno fondato una start-up, A Cute
vendita diretta a domicilio di specialità alimentari surgelate. Robot, per trasformare la loro idea innovativa in realtà. Si
La soluzione fa ricerche sui prodotti, tratta di un nuovo canale di vendita che
© iStock - wutwhanfoto

risponde alle domande sugli ingredien- si affianca agli altri adottati da Bofrost:
ti, registra gli ordini e dà informazioni il suo compito è di facilitare l’acces-
su spedizione e consegna. Il tutto con so ai prodotti e servizi dell’aziend da
lo smartphone, perché il dialogo fra il parte di nuovi utenti e di semplificare
cliente e il chatbot avviene attraverso l’esperienza d’acquisto, portandola in
Telegram, la popolare app di messag- uno strumento d’uso comune come lo
gistica istantanea. smartphone, attraverso una modalità
Un chatbot che ha poco più di un di comunicazione sempre più diffusa,
anno, ma ha già fatto passi da gigan- l’instant messaging.

settembre 2017
25
IN PRIMO PIANO

I chatbot di Eudata che parlano


come il cliente
La software house italiana sviluppa e implementa dal 2011 un motore di intelligenza conversazionale
utilizzato nei contact center di banche, assicurazioni, operatori telco e utility.

“Costruire insieme al cliente una infrastrutture di contact center con COME È COSTRUITA
chatbot che ‘parla’, o meglio che centinaia di operatori delle grandi LA SOLUZIONE
risponde, con le caratteristiche enterprise: “I settori nei quali ci La soluzione è costituita da
peculiari del brand aziendale”. È muoviamo sono principalmente due componenti fondamentali,
questo l’elemento differenziante quelli finance, telco e utility, ovvero il primo è appunto il motore
più importante che l’italiana Eudata quelli con più anni di esperienza di intelligenza conversazionale
porta nel mercato dei contact sul fronte dei call center e che oggi Dialog Builder che si integra
center, che oggi con l’esplosione a fronte di una marcata maturità sopra la piattaforma tecnologica
del fenomeno chatbot è tra i nella gestione dei processi chiedono di contact center del cliente. A
settori più investiti dalle nuove soluzioni con un forte tasso di questa si associa poi una serie di
soluzioni di intelligenza artificiale. innovazione. In questa fase iniziale connettori sviluppati da Eudata
La dichiarazione iniziale è di Sandro però sono molti gli aspetti da non che permettono l’integrazione
Parisi, CEO e cofondatore di trascurare”. Il primo aspetto è con tutti i canali di comunicazione
Eudata che dal 2011 propone al quello di guardare a piattaforme in digitale a disposizione di chi oggi
mercato un motore di intelligenza grado di interagire con tutti i canali vuole interagire con i suoi clienti: “A
conversazionale da utilizzare nelle digitali oggi disponibili, il secondo monte invece possiamo integrarci
è riuscire a costruire intorno alla con i sistemi di backend del cliente,
soluzione il contesto in cui si opera, molto spesso il sistema CRM.
questo per rendere il motore di L’abbinamento tra un motore
intelligenza artificiale più focalizzato inferenziale con la componente
e quindi più accurato nelle risposte focalizzata sui canali digitali e i nostri
e nell’interazione con il cliente. skill sul fronte dell’integrazione ci
Il terzo aspetto, oggi sempre più consente di collocare la nostra
importante, è la costruzione del soluzione in ambienti anche molto
‘carattere’ del chatbot che deve complessi”.
rispondere il più possibile allo stile La società ha recentemente
aziendale: “Ormai nei nostri progetti realizzato la componente customer
ci troviamo a lavorare spesso con care di un importante operatore
l’ufficio marketing del cliente che TLC nazionale: “Due mesi fa
cerca su questo fronte anche delle abbiamo abilitato il primo front
competenze di tipo consulenziale end su Messenger di Facebook,
Sandro Parisi, CEO e cofondatore di Eudata oltre che tecnologiche”. grazie al quale il cliente genera

WESTERN DIGITAL PRESENTA IXPAND PIÙ SICUREZZA NEL MONDO


BASE DI SANDISK AUTOMOBILISTICO
Western Digital ha esteso la gamma di soluzioni per l’ar- Acronis e Renault Sport Racing hanno annunciato una
chiviazione mobile con SanDisk iXpand Base, ideale per partnership tecnologica in base alla quale Acronis forni-
gli utenti iPhone alla ricerca di un modo rapido e con- rà la propria tecnologia di archiviazione cloud, backup e
veniente di eseguire il backup di contatti, foto e video protezione anti-ransomware attiva basata su strumenti
dal proprio smartphone. Basta collegare il proprio iPhone dell’intelligenza artificiale per l’infrastruttura informatica
con iXpand Base ed eseguire automaticamente il backup di Renault Sport Racing. Renault Sport Racing adotterà
dei contenuti digitali mentre il telefono quindi Acronis Storage, una soluzione di archiviazione de-
si ricarica. Dotato di fino a 256GB finita dal software (software-defined storage, SDS) al fine
di capacità per l’archiviazione, San- di ottenere scalabilità e ottimizzare la gestione di grandi
Disk iXpand Base consente di sal- quantità di dati in rapida crescita.
vare automaticamente i file nella Il nuovo accordo rafforza la presenza di Acronis negli
loro qualità e dimensione originale, ambienti automobilistici e manifatturieri che richiedono
eliminando così i costi di cloud storage. affidabilità e performance elevate.

26 settembre 2017
un importante volume di traffico per gestire tutte
le problematiche tecniche dei suoi clienti. Grazie
all’intelligenza artificiale riusciamo a gestire circa il 38%
delle conversazioni, tasso in crescita mese dopo mese,
e parallelamente la nostra chatbot ha registrato un LE NORME E I DIRITTI
miglioramento della customer satisfaction del 40%”.
Una parte oggi indicata come critica nell’utilizzo delle
chatbot è quella del passaggio della gestione della
DEL SOFTWARE
chiamata del cliente dall’agente virtuale all’operatore Dal diritto d’autore alla disciplina dei brevetti,
umano: “Quando l’agente virtuale si accorge che non dalla gestione delle licenze
riesce a risolvere il problema del cliente è importante
alla tutela giuridica delle base dati
che il sistema passi all’operatore umano tutte le
informazioni per non interrompere il filo del discorso
e quindi non chiedere informazioni che il cliente ha
già dato. In questo caso il nostro sistema provvede a
profilare il cliente e a contestualizzare la problematica e

© Gstudio Group - Fotolia.com


l’operatore riesce a inserirsi in modo adeguato fino alla
conclusione del ticket”.

COME SI IMPLEMENTA UNA SOLUZIONE


DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Nella soluzione di Eudata la componente NLP (natural
language processing) è affidata a un motore semantico:
“Inizialmente vengono passati al motore NLP i primi
stream di testo del cliente che ritorna al nostro sistema
‘intenti’ e ‘identità’; sulla base di questi due elementi si
riesce a riconoscere il processo di customer care che
deve essere invocato per supportare la richiesta del
cliente e quindi grazie al nostro motore decisionale
viene portato avanti il dialogo tra agente virtuale e
cliente”.

www.eudata.com

R.V.

UN VALIDO SUPPORTO
ALLE DECISIONI CLINICHE
UpToDate, la risorsa di supporto decisionale in campo
clinico basata su prove di efficacia sviluppata da Wolters
MILANO
Kluwer Health, è utilizzata dalla Direzione del Policlinico
Gemelli per offrire agli operatori sanitari una soluzione
22 NOVEMBRE 2017
a supporto alle decisioni cliniche. Antares Hotel Concorde - Viale Monza, 132
L’università Cattolica, insieme alle Direzioni del Policlinico,
ha adottato UpToDate nel 2013, ed oggi ne ha ampliato
il campo d’azione grazie a UpToDate Anywhere, l’appli-
cazione mobile che consente l’accesso ai dati anche da
smartphone e tablet. Recentemente il Policlinico Gemelli CONSULTA IL PROGRAMMA E ISCRIVITI SU:
ha organizzato una serie di eventi rivolti a medici, specia- www.soiel.it (sezione corsi)
lizzandi e studenti per promuovere l’utilizzo di UpToDate
anche da mobile.

PER INFORMAZIONI: Andrea Magni - andrea.magni@soiel.it


Tel. 02 26148855 - Fax 02 26149333

Seguici su: @soiel_it


IN PRIMO PIANO

Software AG per il mercato retail


La Digital Business Platform del vendor tedesco consente di salvaguardare gli investimenti effettuati
nel tempo e, nel contempo, fornisce la flessibilità e l’autonomia necessarie per restare al passo con i tempi.

L’integrazione tra i vari silos customer journey personalizzato della pelletteria e degli accessori,
applicativi presenti in azienda e basato sull’integrazione e che è passata “dall’orchestrazione
l’omnicanalità sono ormai una sull’orchestrazione delle applicazioni dei processi a una vera e propria
priorità per un numero crescente di aziendali, non più gestibili con coreografia adottando una
aziende, in particolare in comparti piattaforme tradizionali statiche. tecnologia che ci ha permesso
complessi e competitivi come retail da un lato di salvaguardare gli
e fashion. “La nostra Digital Business LA TESTIMONIANZA DI FURLA investimenti effettuati nel tempo e
Platform - assicura Fabio Todaro, Secondo Software AG la chiave di dall’altro di orchestrare i processi,
vice president sales e country volta per consentire alle aziende gestire e correlare gli eventi in
representative di Software AG Italia di fare un vero salto di qualità base alle specifiche esigenze del
- consente una connettività continua è quindi il dialogo tra sistemi e business e, soprattutto, dei clienti”,
e trasparente tra sistemi, processi, applicazioni attraverso un modello come ha dichiarato l’IT Director
clienti e fornitori, migliorando architetturale service oriented ed Aldo Chiaradio. “Un approccio di
in tal modo l’efficienza, l’agilità e event driven. Un’azienda che ha questo tipo comporta cambiamenti
l’automazione nelle aziende che deciso di intraprendere questa non solo tecnologici ma anche
decidono di intraprendere un vero strada insieme a Software AG è metodologici, organizzativi e
percorso di digital transformation. Furla, eccellenza italiana nel campo culturali, anche per adeguarsi a
Nel mondo retail realtà importanti normative nazionali e internazionali
come Kiabi, Lyreco, Desigual, sempre più stringenti (basti pensare
Leroy Merlin e Ldl l’hanno già al GDPR), e anche in questo senso
sperimentata con successo”. Software AG si è rivelata un partner
Composta da diverse componenti, prezioso”.
tra cui ARIS e Alfabet per il
disegno e la gestione dei processi
di business, webMethods per
l’integrazione, Apama per lo
streaming analytics e Terracotta
per la gestione in memory dei
dati, la Digital Business Platform di
Software AG consente una gestione
end-to-end dei processi, facendo
leva su smart manufacturing, www.softwareag.com
logistics e in generale funzionalità Fabio Todaro, vice president sales e country
Industry 4.0 che abilitano un representative di Software AG Italia R.C.

ARRIVA LA NUOVA VERSIONE NUOVA PARTNERSHIP


DI TRELLIS POWER INSIGHT DI VERTIV TRA NUANCE ED EPSON
Vertiv, in precedenza Emerson Network Power, ha ri- Nuance Communications e Seiko Epson Corporation han-
lasciato una versione aggiornata di Trellis Power Insight, no annunciato una partnership strategica internazionale
un’applicazione di gestione del data center studiata per per ottimizzare l’esperienza dei clienti Epson, fornendo
offrire un sistema di monitoraggio esteso, centralizzato e soluzioni Nuance di imaging dei documenti attraverso i
di controllo dei sistemi UPS e dei server collegati in rete. suoi distributori e rivenditori. In base all’accordo Epson
Questa soluzione mette a disposizione una serie com- proporrà il software Nuance eCopy ShareScan e Equitrac
pleta di allarmi, notifiche e azioni Office/Express sulla sua linea di multifunzione inkjet, inclusa
automatiche che oggi comprende la serie ad alta velocità Workforce Enterprise WF-C20590,
anche lo spegnimento controllato dotata della tecnologia per l’allineamento delle testine di
© Fotolia - Cybrain

dei server in caso di interruzio- stampa. Epson integrerà inoltre Nuance OmniPage SDK
ne inaspettata dell’alimentazione. nei suoi scanner per aumentare la precisione del sistema
Il software è incluso nei sistemi OCR nei flussi di lavoro e includerà il software Nuance
Liebert UPS. Power PDF in alcune linee di scanner documentali.

28 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

SonicWall entra nel portafoglio


di Attiva Evolution
La nuova partnership conferma la focalizzazione del VAD in ambito sicurezza.

Attiva Evolution, la divisione B2B


di Attiva, conferma il proprio focus
sul tema della sicurezza siglando un
nuovo accordo di distribuzione con
SonicWall, azienda americana che da
oltre 25 anni combatte il cyber crime,
proteggendo in maniera efficace ed
efficiente aziende di ogni dimensione
in 150 Paesi del mondo.
“Annoverare tra i nostri brand un
nome così prestigioso ci consentirà entrata nell’agenda di tutte le aziende, è fornire agli operatori di canale tutto
di incrementare ulteriormente la anche in seguito agli episodi eclatanti il supporto necessario, in termini
nostra competitività in un mercato che si susseguono senza sosta”, ha di soluzioni e servizi a valore, per
estremamente dinamico, che in commentato Lorenzo Zanotto, aiutarli a differenziarsi”.
Italia ha ampi margini di crescita, business unit sales manager di Attiva “La partnership con Attiva Evolution
perché finalmente la sicurezza IT è Evolution. ci permetterà di ampliare il nostro
ecosistema e i segmenti di mercato
UN’OFFERTA ALL’AVANGUARDIA in cui siamo presenti, a cominciare
L’offerta di SonicWall spazia da una dalle piccole e medie imprese e dal
ampia gamma di firewall - dalla serie mercato educational - ha dichiarato
TZ a più potenti e complessi NSA a sua volta Luis Fisas, director
(network security appliance) fino al South Europe, Sales & Distribution
top di gamma rappresentato dalla di SonicWall. Attiva Evolution
linea SuperMassive - a soluzioni vanta inoltre una organizzazione
wireless fino ad arrivare ai servizi ad logistica estremamente efficace, che
alto valore aggiunto come Capture contribuirà sicuramente ad accelerare
Advanced Threat Protection. la penetrazione delle nostre soluzioni
“Nessuno oggi può considerarsi al su tutto il territorio nazionale”.
sicuro di fronte a un cyber crime in
continua evoluzione, senza contare www.attiva.com/Attiva-Evolution
che normative sempre più stringenti www.sonicwall.com
Lorenzo Zanotto, business unit sales stanno cambiando molti paradigmi, -
manager di Attiva Evolution prosegue Zanotto. Il nostro obiettivo R.C.

HITACHI CONTINUA A INVESTIRE SULL’IOT FORCEPOINT ACQUISISCE REDOWL


Hitachi Ltd. e Hitachi Vantara hanno annunciato la prima Forcepoint ha annunciato l’acquisizione di RedOwl, attiva
offer ta commerciale Hitachi della piattaforma IoT Lu- nell’analisi della sicurezza che ha come primario obiet-
mada. Oggi in versione 2.0, la piattaforma IoT Lumada è tivo quello di aiutare i clienti a comprendere e a gestire
stata completamente rivisitata e presenta un’architettura il rischio umano. L’operazione rientra nella strategia ‘Hu-
portable che ne consente l’esecuzione sia in locale che man point’ di Forcepoint che vede le persone - più che
su cloud, nonché il supporto per applicazioni industriali l’infrastruttura tecnologica - come punto focale per la
IoT sia edge che core. cybersecurity. Il cloud, la mobilità e l’infrastruttura in con-
Tra le novità più interessanti gli avatar degli asset, la ver- tinua evoluzione rendono il perimetro
© iStock - ValeryBrozhinsky

sione Hitachi dei ‘gemelli digitali’ che offrono una rappre- tradizionale sempre più volatile. Con-
sentazione digitale degli asset fisici e ricchi metadati per centrandosi su come, quando, dove e
l’analisi. Il nuovo stack software fornisce inoltre potenti perché le persone interagiscono con
strumenti e funzionalità di progettazione per semplificare dati critici e proprietà intellettuale, le
la creazione e l’implementazione di soluzioni industriali organizzazioni possono identificare e
IoT, accelerando l’estrazione di informazioni utili. ridurre più efficacemente il rischio.

settembre 2017
29
IN PRIMO PIANO

Intelligenza artificiale:
il nuovo modello di Rulex Analytics
L’azienda italiana ha sviluppato una soluzione per rendere esplicite le regole implicite utilizzate dal personale
che prende decisioni nei processi aziendali.

Estrarre le regole implicite dai ricercatore della sede genovese COME FUNZIONA
processi aziendali per renderle dell’Istituto di Elettronica e di “Il nostro software di intelligenza
esplicite e aumentarne efficienza ed Ingegneria dell’Informazione e delle artificiale riesce a far spiegare al
efficacia. È questo l’obiettivo della Telecomunicazioni del CNR, aveva computer, in modo autonomo,
piattaforma di intelligenza artificiale dimostrato una serie di teoremi e che cosa ha capito dai dati che
Rulex Analytics sviluppata in Italia sviluppato una nuova matematica ha elaborato. Gli algoritmi di
grazie a un innovativo modello che oggi permette di superare intelligenza artificiale disponibili
matematico. alcuni dei problemi di intelligenza fino ad oggi sul mercato, come
“A livello commerciale operiamo artificiale riconducibili all’utilizzo di per esempio le reti neurali che
da tre anni, ma siamo nati nel modelli obsoleti. Io ho uno spirito quest’anno compiono 30 anni,
2007”, racconta Andrea Ridi, CEO fortemente imprenditoriale e mi seguono l’approccio black box, ossia
e cofondatore di Rulex Analytics. occupavo già da tempo di spin-off forniscono modelli e previsioni
“Marco Muselli, cofondatore della e startup innovative, e con Marco senza spiegare come le hanno
società e attuale responsabile decidemmo di lanciarci in questa ottenute. Questa limitazione
della ricerca e CTO, all’epoca nuova impresa e fondare Rulex”. rende quindi necessario l’impiego
Dal 2007 inizia quindi una forte di data scientists che tentano di
attività di ricerca e sviluppo interpretare i risultati e di renderli
finanziata anche attraverso altre comprensibili a operatori umani,
iniziative imprenditoriali. operazione non sempre possibile
I primi clienti della tecnologia e in ogni caso onerosa in termini
Rulex sono stati grandi aziende che di risorse e tempo”. La tecnologia
operano su scala globale, che hanno Rulex supera questo ostacolo in
consentito di validare il prodotto modo nativo, fornendo modelli
dal punto di vista industriale e e previsioni espressi in termini
commerciale. di regole logiche (se ... allora...)
Rulex è oggi una società che qualsiasi essere umano
internazionale, piccola ma molto riesce a leggere e comprendere
competitiva, con il cuore tecnico- immediatamente.
scientifico stabilmente ancorato Le applicazioni Rulex si innestano
a Genova, mentre le operation, il nei processi aziendali esistenti per
Andrea Ridi, CEO e co-founder marketing e le vendite sono gestite ottimizzare e rendere automatici i
di Rulex Analytics da Boston, USA. processi decisionali più complessi,

BREVI ‘DISTRIBUTORE DELL’ANNO’ che nel questionario di quest’anno una delle doman doman-
PER IL 3° ANNO CONSECUTIVO de prevedeva di indicare il Distributore preferito,
NEL SONDAGGIO ‘CHANNEL all’interno di una lista che comprendeva tutti
WATCH’ DI CONTEXT gli operatori del mercato italiano, ed è stata
Per il terzo anno di fila Brevi si conferma il Brevi a raccogliere il maggior numero di voti
Distributore preferito dai rivenditori italiani: conquistando così il titolo di Distributore
questo l’esito del sondaggio ‘Channel Watch’ dell’anno. Questo riconoscimento si inserisce
di Context, la tradizionale indagine di settore in un periodo particolarmente positivo per
che la prestigiosa società inglese, specializzata l’azienda di Bergamo: con fatturato in cresci-
nel settore IT, svolge ogni anno in vari Paesi ta nei primi 9 mesi dell’anno e realtà leader
europei, per ‘fotografare’ il mercato e ac- nel segmento della distribuzione cash&carry,
quisire informazioni su opinioni, attitudini e Brevi ha recentemente siglato importanti
comportamenti dei reseller. accordi di distribuzione diretta con Lenovo e NEC e
Un’edizione par ticolarmente riuscita, che ha sur sur- si appresta ad affrontare l’ultimo trimestre dell’anno
classato il precedente record di partecipazione. An- con tutte le carte in regola per un gran finale.

30 settembre 2017
utilizzando tutti i dati a disposizione. condizioni al contorno, garantisce le regole utilizzate dai diversi
In base ai dati disponibili e alle sempre una perfetto allineamento addetti. Utilizzando le regole di
decisioni che devono essere prese, tra il modello estratto da Rulex e Rulex si ottengono due risultati
Rulex automaticamente fornisce agli la realtà che descrive, che è sempre importanti: il processo singolo
esperti business le regole migliori dinamica e complessa. viene chiarito e automatizzato, e
che descrivono il problema. Gli può essere facilmente replicato in
esperti, anche senza competenze ESEMPI DI APPLICAZIONE altre sedi dove lo stesso processo
statistico-matematiche, sono in E MERCATI FOCALIZZATI sia necessario, utilizzando le
grado di comprendere queste “Un esempio di applicazione è regole come un bagaglio di know-
regole - “perché sono espressioni quello in ambito assicurativo, per how sul processo stesso. Questo
logiche, e non matematiche” - quanto riguarda i controlli antifrode. è ovviamente estremamente
e validarle sulla base della loro Le assicurazioni nostre clienti sono vantaggioso per grandi aziende
esperienza di settore. in grado, tramite Rulex, di capire globali, che infatti sono la categoria
L’insieme delle regole validate dagli se una determinata richiesta di principale deli nostri clienti”. Rulex
esperti di settore rappresenta risarcimento per un incidente ha oggi opera nel settore assicurativo,
un asset immateriale unico caratteristiche peculiari e ricorrenti grazie a una partnership con GFT,
per i clienti di Rulex, in quanto che la identificano come potenziale e in quello dell‘ottimizzazione di
cristallizzano un bagaglio di frode”. Un altro settore in cui Rulex processi ERP. La partnership con
informazioni (contenute nei dati) porta un altissimo valore è quello GFT si sta ampliando anche al
e di conoscenza (degli esperti) delle aziende che hanno adottato mercato bancario in particolare sui
in un formato chiaro esplicito e sistemi ERP, ma necessitano di una temi ‘non performing loans’ e GDPR,
utilizzabile immediatamente per maggior automazione dei processi mentre stanno iniziando le prime
prendere decisioni efficaci. Il fatto di amministrazione, controllo, sperimentazioni in ambito sanitario.
che queste regole possano essere logistica e produzione. “Anche
rigenerate periodicamente in modo in questo caso Rulex può essere www.rulex.ai
automatico quando nuovi dati innestato nella parte di processo
sono disponibili o cambiano altre che si vuole migliorare estraendo R.V.

innovazione
Editore delle riviste:
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IN PRIMO PIANO

SealPath avvia le attività in Italia


L’azienda spagnola estende verso tutti i principali formati l’IRM (Information Right Management),
di grande utilità anche per adempiere ai dettami normativi, a cominciare dal GDPR.

Coniugare libertà e sicurezza non è cominciare dal GDPR. a rispettare questo regolamento
mai stato facile, ma nell’era digitale “In un mondo digitale senza in modo semplice, consentendo
sta diventando una missione quasi frontiere le aziende più illuminate loro di estendere alle aziende una
impossibile. Team sparsi in ogni hanno capito che l’unico modo cultura della sicurezza informatica”,
angolo del globo devono poter per proteggere la loro proprietà sottolinea Nieto León. L’efficacia
lavorare insieme, scambiandosi intellettuale è quello di proteggere e la semplicità d’uso di SealPath
informazioni come se fossero tutti i loro dati direttamente, sempre, hanno subito incontrato il favore
seduti attorno allo stesso tavolo, dovunque e in ogni momento - del mercato, e in pochi anni la
ma il cyber crime è in agguato spiega Javier Nieto León, business società ha saputo guadagnarsi
per carpirne i segreti e trarne development director di SealPath la fiducia di clienti del calibro di
profitto. Che fare? SealPath, azienda Italia. La nostra soluzione si Airbus, Deloitte, Mediaset España,
spagnola nata alla fine del 2013, integra in maniera trasparente Telefonica, Siemens-Gamesa,
recentemente sbarcata in Italia, ha con i formati più utilizzati dai Ferrovial, solo per fare qualche
deciso di puntare sulla tecnologia professionisti di tutto il mondo - nome, “mentre in Italia - dice Nieto
di Information Right Management Office, Adobe, SolidWorks, XPS, - abbiamo appena iniziato le attività,
(IRM), di grande utilità anche per RTF, formati audio e video ecc. ma già stiamo avviando i primi
adempiere ai dettami normativi, a - nonché con i principali sistemi clienti. Per accelerare la diffusione
operativi anche mobili - Microsoft di SealPath su tutto il territorio
Windows, Mac OS X, iOS, Android, nazionale siamo ora impegnati a
Windows Phone - garantendo ai costruire un ecosistema qualificato
file che vi transitano una sicurezza e motivato che riconosca nella
persistente”. nostra piattaforma un elemento
differenziante. Abbiamo già siglato
PRONTI PER IL GDPR una partnership con Atinet, uno
La consapevolezza di dover degli operatori italiani più attivi in
proteggere i propri dati, che ormai ambito sicurezza, e altre sono allo
rappresentano l’asset principale studio”.
di qualsiasi organizzazione, sta
aumentando, anche in vista
dell’entrata in vigore del nuovo
GDPR, e una piattaforma come
SealPath consente anche di mettersi www.sealpath.com
Javier Nieto León, business development in regola con i suoi dettami. “Il
director di SealPath Italia nostro obiettivo è aiutare le aziende R.C.

ANCHE LA LEGGE GUARDA simulata due diligence multilingue e multi-paese, durante


ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE la quale sono emersi i significativi vantaggi che Luminance
Lo studio legale Portolano Cavallo ha adottat Luminance, può dare allo studio in termini di qualità dell’analisi svolta
una piattaforma di intelligenza artificiale in grado di analiz- e di gestione del work-flow dei professionisti coinvolti.
zare documenti, classificare clausole e gestire in maniera Luminance permetterà alla squadra di Portolano Caval-
centralizzata le attività di due diligen- lo di dedicare le proprie risorse agli
© Fotolia - sdecoret

ce legale, già adottata in altri Paesi da aspetti più delicati delle operazioni di
primari studi legali tra i quali lo stu- M&A riducendo il tempo speso dai
dio inglese Slaughter and May e quello professionisti su attività a basso valore
americano Cravath Swaine & Moore. Si aggiunto. Lo studio Portolano Cavallo
tratta di una novità assoluta, destinata avrà anche il compito di ‘insegnare’ al
a fare scuola. Lo studio Portolano Ca- sistema a identificare i concetti del lin-
vallo ha selezionato Luminance dopo guaggio legale italiano, un’integrazione
un’approfondita indagine di mercato che sarà poi disponibile a tutti gli utenti
e una fase pilota nel contesto di una di Luminance.

32 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

Con Cradlepoint anche la Wan sposa


il paradigma software defined
Le soluzioni NetCloud realizzate dalla società abilitano l’interoperabilità tra reti eterogenee a banda larga
(wired o wireless), estendendo le potenzialità dei propri router 4G LTE e gateway M2M/IoT e riducendo
drasticamente i rischi di downtime, inaccettabili nella nuova era digitale.

Anche in ambito Wan (wide area Sales Manager Emea di Cradlepoint. per creare interconnessioni
network) il paradigma software “Di fatto il downtime e la rigidità veloci e sicure non è più
defined sta cominciando a imporsi. di una rete nella nuova era digitale necessario collegare i diversi
Lo testimonia il successo crescente non sono più ammissibili - prosegue nodi tramite firewall e dedicare
che sta registrando Cradlepoint che - ma le architetture tradizionali, tempo prezioso alla gestione
in 6 anni ha saputo farsi apprezzare all’interno delle quali nel corso del e al continuo aggiornamento
da aziende e carrier internazionali tempo si sono stratificati sistemi della documentazione relativa
di primaria importanza.“La rete e piattaforme di varia natura non all’architettura di rete.
ha assunto un ruolo critico in sono in grado di offrire la flessibilità “Grazie alle funzionalità policy
qualsiasi organizzazione, visto necessaria. Partendo da questi driven integrate nella soluzione
che deve rispondere a criteri di presupposti abbiamo sviluppato è possibile configurare qualsiasi
efficienza, stabilità, disponibilità e NetCloud, che si basa sul concetto tipo di connessione in pochi
compliance sempre più stringenti”, di Elastic Edge, che permette di minuti - assicura Rolletta. La
esordisce Alfredo Rolletta, Field connettere persone, luoghi e cose nostra piattaforma di gestione e
in modo sicuro qualunque sia la orchestrazione NetCloud Manager
tecnologia di accesso utilizzata”. consente poi di avere una vista
completa e unificata di tutta la rete”.
INCREMENTARE Ora Cradlepoint ha deciso di
LE PERFORMANCE E RIDURRE accelerare la propria presenza
I COSTI DEL NETWORKING anche sul mercato italiano, avviando
Cradlepoint è quindi un pioniere una campagna di comunicazione e
nel mercato software defined wide informazione tesa a evidenziare tutti
area network (Sd-Wan) LTE, un i vantaggi che derivano dall’adozione
nuovo approccio che incrementa le di un approccio software defined
performance delle reti riducendo alla gestione delle Wan.
i costi del networking, migliorando
l’affidabilità delle applicazioni
critiche e proteggendo i processi
business critical dal rischio di www.cradlepoint.com/sd-wan
Alfredo Rolletta, Field Sales Manager Emea downtime, sempre in agguato.
di Cradlepoint Con NetCloud di Cradlepoint R.C.

IL GRUPPO FOMAS ADOTTA HPE NELLO SPAZIO


SIEMENS PLM SOFTWARE Nel mese di agosto HPE ha inviato il proprio Spacebor-
Il Gruppo Fomas, azienda italiana attiva nella produzione di ne Computer alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
fucinati e anelli laminati, ha scelto Teamcenter di Siemens L’operazione è parte di un esperimento della durata di
PLM Software come soluzione globale per la gestione del un anno condotto da HPE e dalla Nasa per realizzare un
ciclo di vita del prodotto (PLM) al fine di governare al sistema informatico off-the shelf, ad alte prestazioni nello
meglio il know-how aziendale e supportare i numerosi spazio. L’obiettivo è resistere almeno un anno alle dure
processi necessari per fornire i prodotti più avanzati e condizioni dello spazio (pari appros-
© ISS

di qualità sul mercato al tempo giusto. Il Gruppo Fomas, simativamente alla quantità di tempo
dopo una fase di analisi e valutazione, ha individuato in necessario per un viaggio su Marte).
Teamcenter di Siemens la piattaforma ideale per gestire Perché i computer possano essere au-
la richiesta di prodotti sempre più complessi, garantendo torizzati dalla Nasa per una missione
un alto livello di performance, di monitoraggio e rispet- spaziale, devono essere resi più resi-
to dei requisiti, massimizzando flessibilità, produttività e stenti per soppor tare le condizioni
semplificando le operazioni globali. uniche dello spazio.

settembre 2017
33
IN PRIMO PIANO

GDPR e standard PCI:


non c’è compliance senza le UC
Il moderno concetto di protezione dei dati si focalizza sulle modalità della loro archiviazione all’interno
dell’azienda. Ma per assicurarsi anche solo un’elaborazione conforme alle normative bisogna partire molto prima.

“Per assicurarsi la conformità condividere i dati con i clienti o con catastrofiche. È più che ragionevole
agli standard PCI o al GDPR altre aziende, qualora il cliente ne impegnarsi a garantire la massima
è necessario tutelare i dati sin faccia richiesta. Una richiesta che tutela dei dati dei clienti partendo
dal primo contatto tra cliente spesso giunge in primis al call center. proprio dall’avamposto più esterno
e azienda, a partire già nel call Considerando che le sanzioni legate del proprio perimetro.
center”, è questa l’indicazione che all’inadempienza agli standard PCI
dà Nick Galea, CEO di 3CX, noto aumentano esponenzialmente in RIPRENDERE IL CONTROLLO
produttore di soluzioni UC di nuova parallelo alla somma dei dati messi Ogni call center è dotato di linee
generazione, in un momento, come a rischio e del tempo necessario guida e protocolli che gli operatori
l’attuale, dove molte aziende stanno per identificare e correggere sono tenuti a seguire per assicurare
iniziando a pianificare le loro attività eventuali problemi, e che le sanzioni che i dati siano protetti. Tuttavia una
per risultare compliant a queste due previste dal GDPR possono soluzione UC ben progettata non è
importanti normative. ammontare a diversi milioni di solo in grado di registrare tutte le
euro in base al fatturato aziendale, comunicazioni, quindi di dimostrare
CONOSCERE I RISCHI le sole conseguenze finanziarie la non colpevolezza degli operatori
Secondo l’azienda infatti, i dati sono dell’inadempienza possono risultare in caso di necessità, o di identificare
esposti a numerosi rischi già in rapidamente una qualsivoglia
occasione della prima condivisione. attività dolosa. Le UC possono
Per errore o disinformazione, anche garantire che le informazioni
l’operatore di un call center sensibili, come per esempio i
potrebbe registrare più dettagli sulle dettagli della carta di credito,
modalità di pagamento selezionate vengano archiviate al posto giusto,
dal cliente di quanto autorizzato nel formato corretto, riducendo il
dagli standard PCI o archiviare rischio che gli impiegati dispongano
tali dati su supporti poco sicuri. di troppe informazioni. Allo
Analogamente, il GDPR impone stesso modo, è possibile limitare
specifiche limitazioni in merito a le comunicazioni tra clienti e
quando e come le organizzazioni operatori o tra gli stessi dipendenti
possono archiviare dati, per quanto a specifici canali e determinati orari.
tempo e in che modo questi Riducendo così nuovamente il
devono essere tutelati. Inoltre, le rischio di un’eccessiva condivisione
imprese devono essere pronte a Nick Galea, CEO di 3CX dei dati.

L’UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO della città. Pegaso ha deciso di adottare soluzioni D-Link
SCEGLIE D-LINK in ambito networking per tutte le sedi medio-grandi (su-
D-Link ha sempre riservato un’attenzione particolare al periori alle 20 postazioni pc) come la serie di Switch
mondo educational, e nel 2016 si è posta con fermezza al xStack Gigabit L2+ Stackable Managed DGS-3420, con
fianco degli istituti scolastici per permettere loro di sfrut- porte Gigabit ad alta densità, Gigabit SFP, supporto per
tare al meglio i Fondi Strutturali Europei erogati dal Miur 10-Gigabit SFP+, e soluzioni software avanzate che pos-
per il Piano Operativo Nazionale Scuole. Nel corso degli sono fungere sia da device access layer dipartimentali
anni ha affiancato molti istituti ad otti- o come switch aggregati per forma-
© iStock - NosUA

mizzare la propria infrastruttura di rete. re un network multilivello strutturato


Uno degli ultimi progetti è stato rea- con dorsale e server centralizzati ad
lizzato presso l’Università Telematica alta velocità o la serie di Switch DXS-
Pegaso, che ha acquistato un nuovo 3600 Top of Rack 10 Gigabit Manage,
edificio presso il centro Direzionale compatta, ad alte prestazioni, e dotata
di Napoli che ospiterà gran parte de- di Ethernet a 10 Gigabit, routing e una
gli uffici prima dislocati in varie parti latency molto bassa.

34 settembre 2017
“Con le Unified Communications il individuare e respingere quanto
cliente si assicura massima vigilanza meno gli attacchi noti? La soluzione
su ogni canale di comunicazione UC in uso è in grado di criptare
con l’esterno, dalla messaggistica le conversazioni? A fronte della
istantanea, alle chiamate, fino ai dismissione delle linee telefoniche
moduli utilizzati dai dipendenti tradizionali a favore di linee
per l’inserimento dati, riducendo telefoniche basate su IP (SIP
notevolmente il rischio di errori o trunking), la connessione diretta
di eventuali tentativi di alterazione tra l’infrastruttura per la telefonia
del processo di registrazione delle e la rete aziendale diventa infatti
informazioni”, dichiara Galea. un obiettivo particolarmente
allettante per i cybercriminali”.
LIMITARE LE VULNERABILITÀ Dopo tutto, un attacco può anche dei consumatori e dei clienti,
Utilizzare le UC per ridurre non inficiare la riservatezza dei dati oltre a consentire alle aziende di
l’incidenza di errori cagionati dei clienti, ma mirare a intercettare lavorare meglio. Così il commento
dall’uomo contribuisce ad arginare le conversazioni o a prendere conclusivo di Galea: “Le imprese che
una singola vulnerabilità, ma le possesso dei telefoni IP per impostano la gestione dei propri
organizzazioni devono proteggersi avvalersene tramite reti robocall. rapporti con la clientela su strategie
anche contro gli attacchi esterni. In queste situazioni entrano in di controllo e tutela dei canali di
“Ogni organizzazione farebbe gioco la cifratura dei dati e delle comunicazione impiegati tramite
meglio a informarsi sul livello di comunicazioni e il monitoraggio Unified Communications godranno
sicurezza garantito dal fornitore di ogni comportamento sospetto di un chiaro vantaggio competitivo”.
della linea IP/SIP trunk e quindi indice di minaccia.
decidere se è il caso di adottare Per quanto oneroso, un corretto
ulteriori misure di protezione: il approccio agli adempimenti www.3cx.it
gestore della linea ha adottato normativi favorisce lo sviluppo
sistemi in grado di riconoscere, delle migliori pratiche a tutela A.C.R.

UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE


IN PRIMO PIANO

Veritas in prima linea


nella lotta contro il cyber crime
Una gestione dei dati completamente trasparente deve garantire livelli di sicurezza adeguati, qualunque
sia il modello architetturale adottato.

I giorni in cui gli attacchi informatici resta valido anche nell’era digitale. L’interoperabilità, del resto, è da
avvenivano a fini dimostrativi, Per questo è indispensabile, oggi, sempre uno dei punti di forza di
quasi goliardici, sono ormai lontani. ripensare alle strategie di security, Veritas, che offre i massimi livelli
“Oggi gli attacchi informatici andando oltre le difese perimetrali di protezione sia ad ambienti on-
rappresentano un’attività criminale e a silos realizzato fino ad ora, a premise eterogenei che nel cloud, o,
estremamente profittevole a cui favore di una visione globale del come dice Blanco, “nel multi-cloud,
si dedicano organizzazioni sempre tema, al fine di raggiungere un livello perché molti studi evidenziano che
più specializzate e determinate - di sicurezza resiliente nei confronti un’azienda utilizza in media 2 o 3
evidenzia Marco Blanco, country di qualsiasi attacco informatico”. piattaforme cloud differenti”.
manager di Veritas Technologies Secondo Veritas, quindi, le Gli investimenti della società
di Spagna, Portogallo e Italia. Per fasi di protezione e recovery vanno dunque in questa direzione,
mettere a segno le loro estorsioni, devono procedere in parallelo come testimonia la piattaforma
basti pensare ai ramsonware, hanno ed essere garantite sempre NetBackup, giunta alla versione 8.1,
a disposizione risorse pressoché e dovunque, qualunque sia il presentata proprio a Las Vegas, che
illimitate”. Proprio il tema della modello architetturale scelto. garantisce un’efficace difesa del
sicurezza è stato al centro di Veritas dato e, nel contempo, la continuità
Vision 2017, evento svoltosi alla fine operativa, a fronte di qualsiasi
di settembre a Las Vegas nel corso modello di workload adottato.
del quale sono state illustrate le Una soluzione che permette di
strategie di medio-lungo periodo ottimizzare gli investimenti in
della società. ambito security anche grazie a
Veritas Information Map, la consolle
AZIENDE SEMPRE centralizzata che consente di
PIÙ CONSAPEVOLI visualizzare in maniera interattiva e
“L’aspetto positivo è che la in tempo reale lo stato di tutti gli
consapevolezza nei confronti dei asset IT di un’azienda.
rischi legati al cyber crime è in
crescita in ogni parte del mondo,
Italia inclusa - prosegue Blanco.
Di contro, in nessuna epoca è www.veritas.com
stato possibile garantire il 100% di Marco Blanco, country manager di Veritas
sicurezza alla popolazione, e questo Technologies di Spagna, Portogallo e Italia R.C.

DA INDRA UN SIMULATORE DI VOLO ANITEC E ASSINFORM


CERTIFICATI AI MASSIMI LIVELLI UNISCONO LE FORZE
Indra ha sviluppato in collaborazione con Airbus Helicopters È ufficiale: Anitec e Assinform si sono fuse, rafforzando la
un simulatore di volo (FFS) per l’elicottero H145 che ha rappresentanza del settore nell’ambito di Confindustria
ottenuto il livello più elevato di certificazione - Certification Digitale, secondo la riforma in atto del sistema confin-
Standards-Flight Simulation Training Devices (H) livello D dustriale. Nasce così una sola e più forte associazione
- per il suo realismo e qualità formativa. Questo significa delle imprese ICT, dei contenuti e delle apparecchiature
che un’ora di volo sul simulatore equivale a un’ora di volo digitali business e consumer, con sedi a Milano e Roma
reale. Inoltre, questo sistema di e oltre duecento aziende associate. Il progetto mette a
training è diventato il primo a fattor comune presenze e azioni complementari avendo
ricevere la certificazione di livel- come riferimento un mercato, quello digitale, che vede
lo D dall’Autorità di Aviazione sfumare i confini tra i diversi comparti e richiede una rap-
Civile tedesca (LBA), seguendo presentatività univoca presso le istituzioni, a tutela degli
gli standard stabiliti dall’European intessi di categoria e dei programmi di sensibilizzazione
Aviation Safety Agency (Easa). sull’innovazione tecnologica.

36 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

Gestione delle vulnerabilità


con F-Secure Radar
La nuova soluzione di F-Secure per la gestione e scansione delle vulnerabilità permette non solo di ricercare
le vulnerabilità ma anche di risolverle.

Il vulnerability management è incidenti dovuti ad attacchi, infatti, Possono derivare da errori di


al centro della gestione delle si realizzano a causa di problemi configurazione, una gestione
informazioni e del rischio aziendale. causati dalla mancanza di gestione delle patch non appropriata,
È il processo di identificazione, di tale complessità, ancor prima un’implementazione sbagliata, o altri
valutazione e rimedio delle minacce che per gravi problemi tecnici o di errori.
e debolezze della sicurezza nelle competenza. Partendo da queste premesse
applicazioni web e nella rete Per questa ragione diventa F-Secure ha sviluppato F-Secure
di un’organizzazione. In altre indispensabile inserire questo Radar, una soluzione di gestione e
parole, significa prevedere e processo nel framework di scansione delle vulnerabilità che
mappare la superficie di attacco governance della cyber security, permette non solo di ricercare le
e le vulnerabilità degli asset IT, e formando le persone per essere vulnerabilità ma anche di risolverle.
prevenire e applicare patch per preparate a gestirlo e dotandole Consente infatti di identificare e
garantire la continuità del business. degli strumenti necessari a poter gestire le minacce, creare report
Solo un processo di vulnerability essere efficaci ed efficienti. sui rischi e assicurare la conformità
management ben strutturato può alle normative attuali e future
aiutare a gestire la complessità MAPPARE IL SOFTWARE PER (per esempio la conformità PCI
delle moderne organizzazioni. Molti RIDURNE LE VULNERABILITÀ e GDPR). Offre visibilità sullo
Il rischio di violazioni alla sicurezza shadow IT - per mappare l’intera
è più alto che mai – il numero di superficie d’attacco e rispondere
© iStock - anyaberkut

malware dal 2006 è duplicato anno alle vulnerabilità critiche associate


dopo anno. In media, ogni giorno alle cyber minacce.
emergono 19 nuove vulnerabilità Prima che lo faccia qualcun altro,
(fonte: National Vulnerability quindi, è opportuno che le aziende
Database). Non c’è da meravigliarsi si dotino di strumenti adeguati per
che sfruttare le vulnerabilità sia il mappare le proprie vulnerabilità.
modo più efficiente per violare una
rete aziendale.
Ma come si può sapere se qualche
vulnerabilità (e quale) è in agguato www.f-secure.com/it_IT/web/business_
in un sistema? it/radar
La scansione e la gestione delle
vulnerabilità sono la risposta. A.C.R.

INFOCERT ENTRA A FAR PARTE una soluzione che consente a persone e organizzazioni
DEL SOVRIN NETWORK di creare identità digitali gestite e controllate in maniera
InfoCert, parte del Gruppo Tecnoinvestimenti, ha ade- totalmente indipendente. Nello specifico, i registri distri-
rito al progetto di Sovrin Foundation, un’organizzazione buiti (ledger) anziché essere basati su un singolo sistema
non profit con sede negli USA, per il con un amministratore centrale, sono
lancio del Sovrin Network, il primo gestiti in modalità cooperativa da un
sistema al mondo per la gestione di pool globale di partecipanti, per cui i
identità digitali distribuite e decentra- record di identità risiedono in modo
lizzate (self-sovereign digital identity). ridondante in nodi differenti. Il Sovrin
InfoCert è uno dei membri costituen- Network utilizza un registro pubblico
© iStock - Zapp2Photo

ti della Fondazione, nonché la prima governato dalla Sovrin Foundation e


Certification Authority a partecipare viene gestito su nodi di validazione
al progetto. Il Sovrin Network è basato ospitati da ‘steward’ nominati dalla
su tecnologia blockchain anche deno- Sovrin Foundation, tra cui appunto
minata ‘distributed ledger’. Si tratta di InfoCert.

settembre 2017
37
IN PRIMO PIANO

Nuvias consolida le partnership


storiche e ne avvia di nuove
Nokia e Panasonic firmano accordi di distribuzione pan-europei con il VAD in cui sono confluiti Wick Hill,
Zycko e Siphon, mentre Riverbed ribadisce la sua fiducia.

Il mondo dell’IT sta cambiando. La communication, una scelta che brand, sono alla base della strategia
trasformazione digitale, la nuova si è rivelata vincente, visto che Nuvias.
era del cloud e modelli di business stiamo crescendo a doppia cifra, Per quanto riguarda le alleanze
in continua evoluzione modificano un risultato che ci ha permesso consolidate, viene ribadita
profondamente la somministrazione di introdurre nuove risorse nella quella con Riverbed, che,
e la fruizione delle tecnologie IT. La struttura italiana e che ci fa con l’introduzione dell’ultima
crescita della domanda di soluzioni guardare al futuro con ottimismo”. release della sua soluzione di
innovative e il rapido aumento di digital experience management
vendor emergenti mostra quanto AMPLIARE IL PORTAFOGLIO SteelCentral offre nuove funzionalità
il canale debba tenere il passo con Un modello di business che di monitoraggio e analisi integrata di
tassi di trasformazione sempre poggia su servizi ad alto valore tutta l’esperienza digitale, dalla user
più rapidi. Lo spessore e la vastità aggiunto e un portafoglio sempre experience sul dispositivo, alla rete,
delle conoscenze necessarie per più ampio e variegato, basato sul agli application server fino ai codici
soddisfare queste nuove aspettative consolidamento di partnership applicativi, fornendo una risposta
possono essere raggiunti solo storiche e sull’introduzione di nuovi concreta alle aziende che hanno
attraverso alleanze strategiche l’esigenza di misurare e controllare
tra i distributori, con l’obiettivo la qualità della user experience dei
di soddisfare le esigenze sempre propri clienti.
più complesse e diversificate degli Sul secondo fronte vale la pena
operatori del canale. Sono queste sottolineare le nuove partnership
le premesse che hanno portato alla pan-europee con Panasonic e
nascita di Nuvias, distributore pan- Nokia, le quali, come dice Piera
europeo in cui sono confluite Wick Loche, “confermano la fiducia che
Hill, Zycko e Siphon, realtà che vendor di primaria importanza
condividono ora competenze ed ripongono in Nuvias e rafforzano la
esperienze. nostra visione di una ridefinizione
“In Italia - spiega Piera Loche, della distribuzione specializzata”.
manager director Zycko Italy, parte
di Nuvias Group - abbiamo deciso
di focalizzarci principalmente www.nuvias.com
su tre aree: cyber securty, Piera Loche, manager director Zycko Italy,
advanced networking e unified parte di Nuvias Group R.C.

REALTÀ VIRTUALE AL SERVIZIO L’ECO DELLA STAMPA SCEGLIE NPO


DELLA FORMAZIONE NPO Sistemi ha realizzato per L’Eco della Stampa, società
L’operatore di logistica UPS ha deciso di utilizzare i visori di media monitoring, un network completamente ridon-
per la realtà virtuale (VR) al fine di insegnare ai futuri dri- dato attraverso tecnologie HPE. L’esigenza iniziale era
ver addetti alle consegne come individuare e identificare quella di proteggere e mettere in sicurezza i dati, conso-
i pericoli della strada, simulando quindi in maniera vivida lidando i diversi sistemi di storage in un’unica soluzione,
l’esperienza di guida lungo le strade cittadine e rendendo garantendo repliche fra i siti, snapshot, disaster recovery
le lezioni in classe più incisive. La so- ad alte prestazioni. Inoltre necessitava di compatibilità
cietà ha iniziato a introdurre il training fra i vecchi e i nuovi dati con una migrazione trasparen-
basato sulla realtà virtuale a settembre te. Grazie a NPO Sistemi l’infrastruttura de L’Eco della
presso i nove centri di formazione UPS Stampa è divenuto oggi molto veloce e completamente
Integrad. In questo modo UPS con- ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server,
ferma il proprio impegno ad avvaler- le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono
si delle tecnologie più innovative per più veloci e, soprattutto, più sicuri.
tutelare i propri collaboratori.

38 settembre 2017
IN PRIMO PIANO

L’IT agile di Dimension Data


In un mercato che comincia a dare segnali concreti di ripresa il system integrator punta su un mix di servizi
ad alto valore aggiunto e sulla centralità delle persone.

Paolo Panzanini, country manager trasformando il modo di lavorare e correttamente. Per far toccare con
per l’Italia di Dimension Data, di rapportarsi con gli stakeholders mano le enormi potenzialità legate
system integrator parte di mettendo le persone al centro”. ai trend tecnologici più attuali, come
NTT Group, vede il bicchiere La ricerca “Digital workplace ad esempio analytics e machine
decisamente mezzo pieno. “I report: transforming your business”, learning, gli eventi che appassionano
segnali che indicano una ripresa realizzata di recente dalla società, l’opinione pubblica rappresentano
del mercato sono diversi - è sulla stessa lunghezza d’onda, un indubbio volano. Dimension
esordisce nel corso di un incontro visto che circa il 30% delle aziende Data ha scelto il ciclismo. “Siamo
organizzato per fare il punto sulle coinvolte dichiara di ‘essere il partner tecnologico ufficiale
strategie dell’azienda. Dal nostro avanti’ nelle proprie strategie di Amaury Sport Organisation,
osservatorio notiamo non solo di trasformazione digitale e di l’organizzatore del Tour de France,
che le aziende stanno sbloccando cominciare a beneficiarne, mentre il nonché sponsor della squadra
investimenti rimasti per troppo rimanente è in una fase preliminare ciclistica Team Dimension Data
tempo nel cassetto, ma anche che di sviluppo di un piano. for Qhubeka - spiega Panzanini.
i nuovi progetti IT non puntano Quest’anno la piattaforma che
solo al cost saving ma anche, e NUOVI APPROCCI abbiamo sviluppato per il Tour
soprattutto, a migliorare il business, TECNOLOGICI E STRATEGICI integra funzionalità di machine
La complessità delle infrastrutture learning e complessi algoritmi
esistenti naturalmente può che combinano i dati di gara live
rappresentare una complessità, ed è e storici per fornire un livello di
per questo che chi opera in prima visione della corsa ancora più
linea deve a sua volta cambiare approfondito”. La tecnologia diventa
pelle, trasformandosi da fornitore quindi parte integrante dello
di prodotti a consulente, come sport, contribuendo ad ampliarne
ha fatto proprio Dimension Data, la visibilità e, di conseguenza, la
i cui ricavi sono oggi equamente popolarità, e un simile approccio
suddivisi tra vendita di prodotti e può essere applicato in ogni
servizi, a fronte di percentuali molto contesto.
più sbilanciate verso le tecnologie
(65%) registrate fino a poco
tempo fa. Le soluzioni in grado
di rispondere a qualsiasi tipo di www.dimensiondata.com
Paolo Panzanini, country manager esigenza non mancano, l’importante
di Dimension Data Italia è saperle interpretare e declinare R.C.

UTILIZZARE SOLO I MANAGED PRINT nagement da aprile 2017. Questa integrazione ad oggi
SERVICE CHE SERVONO è già attiva su oltre 220 clienti e gestisce oltre 2.000 di-
I partner HP oggi possono attivare subito la versione di spositivi, ed è stata possibile grazie partnership in esse-
MPS Monitor che fornisce solo le funzionalità HP Smart re alla tra HP ed Oberon Services, solution developer e
Device Services, con offerte dedicate in base al numero partner di HP JetAdvantage, nonché consociata di MPS
di dispositivi, a partire da una versione Monitor, l’azienda che sviluppa l’o-
a costo zero, grazie a MPS Monitor monima piattaforma.
for HP Smart Device Services (MPS I partner HP di ogni dimensione pos-
Monitor SDS), una nuova soluzione sono accedere a MPS Monitor SDS
SaaS che consente di utilizzare in scegliendo tra 7 diverse sottoscrizio-
modo semplice e immediato tutte ni, a partire da una versione gratuita
le funzionalità della piattaforma HP che offre le funzionalità complete de-
SDS. MPS Monitor è perfettamente gli SDS ed è utilizzabile per sempre
integrato con i servizi HP SDS e con fino a un massimo di 50 dispositivi
la piattaforma HP JetAdvantage Ma- di stampa HP.

settembre 2017
39
VALUE POINT - Il ruolo del canale

SIETE LEADER O MANAGER?


Le differenze sono molteplici.

Primo Bonacina

A mici del canale, I termini ‘leader’ e ‘manager’ vengono spesso considerati


sinonimi, ma in realtà non sono interscambiabili. Pur essendo entrambe le
parole utilizzate per definire gli executive, le espressioni ‘leader’ e ‘manager’
non hanno lo stesso significato.
Un imprenditore a capo di un’azienda può, infatti, gestire il proprio lavoro se-
condo la logica dell’ ‘one-man-show’, ricoprendo il ruolo di manager o leader o
ogni altro ruolo (secondo il grado di sviluppo della società). Tuttavia, quando
l’azienda avrà raggiunto dimensioni importanti e sarà quindi ‘adulta’, dovrebbe
porsi come obiettivo quello di diventarne il leader. Per quanto i manager anche
esperti possano essere considerati persone che partecipano allo sviluppo del
proprio team, questi si focalizzano principalmente su mansioni e compiti del
quotidiano e sui dettagli. I manager operano sulle azioni da realizzare per fare in
modo che l’attività cresca gradualmente. I leader, al contrario, devono guardare
più avanti e trasformare i bisogni di tutti i giorni in strategie e obiettivi di lungo
Primo Bonacina periodo. Gran parte del lavoro di un leader è di dare l’ispirazione a chi mette in
pratica quelle stesse strategie. Un leader sa come adunare le persone attorno
alla propria ‘vision’, sa come aiutare ciascuno a comprendere l’importanza del
proprio ruolo all’interno dell’organizzazione e motivarlo. Si tratta di ‘coach’ o
‘mentor’ che non perdono tempo cercando di evidenziare la propria figura, ma
piuttosto attribuiscono ad altri il merito dei traguardi raggiunti.
Sono i leader e non i manager a determinare i cambiamenti all’interno di una
società, riflettendo sui rischi e sui riconoscimenti e facendo da monito e guida
agli altri sui valori dell’azienda. In qualità d’imprenditori e manager/leader del
canale dovremmo posizionarci a vari livelli della scala di sviluppo che va dal
manager al leader.
Ecco alcune strategie che possono aiutarvi a diventare leader.

PENSARE OLTRE, SVINCOLANDOSI DA ALCUNE DINAMICHE DEL QUOTIDIANO


Se siete dei leader, dovreste concorrere allo sviluppo di chi è dotato di grandi
potenzialità. Iniziate quindi con il lasciare andare alcune delle responsabilità che
si ripetono su base quotidiana. Poniamo il caso che abbiate in gestione uno o
più progetti. Quasi sicuramente starete delegando a diverse persone il lavoro,
stabilendo degli obiettivi e misurando i passi fatti in avanti. Dovrete continuare
a fissare obiettivi e risultati da raggiungere, assegnando però ad altri l’organiz-
zazione dei compiti. Forse la parte più importante del saper pensare in grande
è il puntare l’attenzione sul metodo con cui sviluppare, motivare e fornire ispi-
razione ai collaboratori. Del resto, laddove i dipendenti sanno che qualcuno ha
a cuore la propria persona e vuole parlargli della loro carriera, laddove vedono
che qualcuno li supporta nel proprio percorso, offrendo opportunità di crescita
e di formazione, proprio in queste organizzazioni si registrano importanti fe-
nomeni positivi quali bassa mobilità, vendite elevate e maggiore produttività.
In qualità di leader non dovrete interessarvi personalmente troppo alle attività
svolte e ai risultati ottenuti, ma dovrete pensare a come aiutare coloro che la-

40 settembre 2017
VALUE POINT - Il ruolo del canale

vorano per voi a diventare persone di successo che fanno sempre del proprio
meglio. Si tratta di un lascito molto più duraturo, di un’eredità che rimane nel
tempo.
Imparare a svincolarsi significa imparare a delegare in modo efficace. Come
manager avete interesse a essere coinvolti nel più alto numero possibile di at-
tività perché vorreste trovarvi nella posizione di poterle controllare e anche di
poter attribuire a voi stessi il merito dei risultati raggiunti. Al contrario, in qua-
lità di leader non avete questa necessità di auto-attribuirvi il merito di risultati
positivi: ogni volta che si presenta un nuovo incarico, dovreste chiedervi se c’è
qualcuno all’interno dell’azienda in grado di svolgerlo in maniera efficace. E se
questa persona esiste, allora sarà bene delegare.
È proprio questo uno dei fattori portanti di una leadership intelligente: delega-
re il giusto in modo da mantenere per se quel raggio d’azione che consente di
concentrarsi sulle responsabilità proprie di un leader.

CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DEL TEAM


In qualità di leader, dovrete indirizzare le forze, gli interessi e le passioni di cia-
scuno dei vostri dipendenti in modo da farli crescere. E questo perché quando
il singolo eccelle, il team e l’organizzazione tutta diventano eccellenti di conse-
guenza. Mettere in connessione gli obiettivi di performance della società con lo
sviluppo individuale vi consentirà di dare al personale le giuste opportunità di
crescita e formazione. E in questo senso è fondamentale organizzare con rego-
larità incontri in cui discutere delle modalità per rendere tutto ciò possibile nel
concreto. Insieme potrete identificare punti di forza e di debolezza (gli elemen-
ti sui quali ogni dipendente vorrà lavorare) e di comprensione del modo in cui
questi vedono il proprio sviluppo. Stimolate quindi la crescita e la formazione
delle persone, condividendo col team le informazioni che riguardano le attivi-
tà dell’organizzazione, e siate quanto più trasparenti possibile quando parlate
delle sfide che la vostra azienda affronta e della direzione che le state dando.
Incentivate il vostro team a condividere le proprie opinioni o dubbi, insieme ai
suggerimenti. Organizzate incontri con ciascuno dei dipendenti per parlare delle
loro ambizioni lavorative e interessi, in modo che questi vengano perfezionati.
Quanto più riuscirete ad approfondire questi aspetti, tanto più riuscirete a in-
crementare le opportunità di sviluppo vostre e del team.

RADUNARE IL TEAM ATTORNO A UN OBIETTIVO O UNA ‘VISION’ COMUNE


Uno dei passi fondamentali per esser certi che il vostro team sia allineato su un
obiettivo comune è comunicare il vostro intento e farlo in fretta, con frequen-
za e semplicità. Un atteggiamento di resistenza da parte del team può talvolta
dipendere dalla vostra mancanza di chiarezza. È verosimile che siate così presi
dalla vostra vision e dai vostri fini da non riuscire a immaginare quanto questi
non siano poi così chiari agli altri come lo sono a voi. Insistete con i membri del
vostro team affinché s’instauri un dialogo aperto e onesto su specifici obiettivi
e sui piani messi in atto per raggiungerli. E abbiate un occhio di riguardo per
coloro che, a differenza di chi mira al semplice obiettivo operativo, si dedica al
lavoro con tutto sé stesso. Primo Bonacina si oc-
cupa d’informatica dal
CONCLUDENDO 1984. Ha lavorato con
Amici del canale, ogni giorno, verrete messi alla prova su questi principi: vi sie- ruoli di responsabilità
te concentrati solo sulla qualità delle decisioni o siete consapevoli anche del per diverse aziende,
processo con cui tali decisioni sono state prese? State riuscendo a soddisfare tra queste: 3Com, Tech
le esigenze dei vostri clienti? E, per farlo, avete a disposizione un team coeso, Data, Magirus (ora Tech
informato e motivato? E di questo team, siete il manager o il leader? Data), Microsoft, Acer.
Ricordate che possiamo avere gli obiettivi e le capacità di una grande organiz- Dal 2014 ha creato un’i-
zazione mantenendo lo spirito e il cuore tipico di una piccola società. Ma per niziativa di consulenza
farlo dobbiamo davvero volerlo. Da veri leader! commerciale, marke-
ting e imprenditoriale
(PBS - Primo Bonacina
Services). Segui il suo
blog (www.primobona-
cina.com).

settembre 2017
41
VALUE POINT - Il ruolo del canale

Processi digitalizzati:
speranza o realtà?
L’opinione di SB Italia, da anni al fianco delle aziende per aiutarle
a stare sempre al passo con i tempi.
Raffaela Citterio

Secondo il Rapporto Assinform 2017, i top manager coinvolti nella gestione delle aziende, vuoi fronte IT o
line of business, stanno confermando una crescente familiarità con le tecnologie e i requisiti associati alla
trasformazione digitale, fino a farne la nuova normalità. I Focus Group organizzati dall’associazione parlano
di collaborazione trasversale, di esperienze sempre più consolidate, di processi sempre più disintermediati
in cui tutto si fa ‘liquido’. Ma è davvero così?
Abbiamo raccolto l’opinione di Pablo Pellegrini, document management, workflow & services division ma-
nager di SB Italia, società che da anni affianca le aziende che vogliono evolvere.

A che punto è la digitalizzazione dei workflow aziendali, a seguito dell’affermar-


si di paradigmi quali mobile, cloud e social, e ai più recenti dettami normativi?
L’implementazione di progetti che prevedono la digitalizzazione dei processi azien-
dali è ancora agli inizi, soprattutto se pensiamo ai processi destrutturati o addi-
rittura alla interoperabilità fra aziende. Le aziende stanno approcciando il nuovo
paradigma e hanno percepito i vantaggi ma permangono elementi di resistenza al
cambiamento. È apprezzabile la spinta alla digitalizzazione che arriva dalle aree
di business delle aziende, che comprendono come sia possibile ottenere vantaggi
competitivi sul proprio mercato con l’adozione di questo percorso.

Quali sono i vantaggi e le complessità che si trovano davanti le aziende quando


avviano progetti di digital transformation?
Le aziende che realizzano questi progetti mettono a disposizione della propria or-
ganizzazione una piattaforma tecnologica che è in grado di supportare i processi
con gli strumenti più familiari agli attori coinvolti, compresi i dispositivi mobili che
Pablo Pellegrini, document consentono vantaggi significativi che ognuno di noi sperimenta anche al di fuori
management, workflow & services
dell’ambito lavorativo. Spesso si ritiene che il percorso di digitalizzazione debba
division manager di SB Italia
richiedere una rivisitazione anche importante dei processi: in realtà è consigliabile
approcciare la digitalizzazione mantenendo i flussi esistenti per non incorrere in ‘crisi di rigetto’ e apportare le mi-
gliorie di processo successivamente. La digitalizzazione dei processi porta efficienza ma non solo: in molti settori
è possibile fornire nuovi e migliori servizi ai propri clienti e dei propri partner.

Quali competenze mettete in campo per supportare le aziende nel loro percorso evolutivo?
È importante dotare la propria organizzazione di una piattaforma tecnologica completa e flessibile, che possa
adattarsi ai processi e interagire con i sistemi informativi esistenti. SB Italia, con Docsweb, fornisce una soluzione
di Document Management in grado di accelerare l’accesso alle informazioni, aiutare a ottimizzare i processi, ridurre
i costi operativi e migliorare la collaborazione tra i diversi dipartimenti aziendali. Docsweb è inoltre disponibile an-
che in mobilità: infatti, grazie all’App Docsweb Mobile, sono disponibili anche da smartphone le funzioni di ricerca
e consultazione, archiviazione foto e documenti, approvazione contenuti e documenti, firma elettronica sui docu-
menti, invio contenuti e documenti e ricezione notifiche. Il cloud offre, inoltre, la possibilità di delegare gli oneri
derivanti dalla progettazione della infrastruttura e dalla sicurezza delle informazioni gestite. È importante, infine,
inserire nel progetto competenze di processo in grado di interpretare i bisogni della organizzazione e di tradurli
in strumenti informatici all’altezza: per questo motivo, SB Italia mette in campo competenze verticali di mercato
e di processo, la conoscenza e la padronanza di tecnologie innovative e una cultura di progetto che consente di
avere una visione di insieme, grazie a project management e accounting univoci per cliente.

42 settembre 2017
ORIZZ NTI
COMUFFICIO
n.12

I prossimi importanti appuntamenti


da tener ben presente
Sono tante le novità alle quali dobbiamo porre attenzione. Comufficio è più che mai
orientata al supporto informativo e formativo alle imprese associate.
Con il precedente numero di Orizzonti Comufficio avevamo Comufficio è impegnata nella ricerca di soluzioni e conven-
promosso e sostenuto il Convegno Nazionale sulla Metrolo- zioni per supportare la maggioranza degli attuali laboratori.
gia Legale realizzato in collaborazione con le organizzazio-
ni istituzionali (MISE, ACCREDIA, FEDERCONSUMATORI, GDPR E NON SOLO
UNIONCAMERE, CCIAA di Milano, Politecnico di Milano) Un altro tema importante sul quale si sono ormai accesi i ri-
che ha registrato la presenza di oltre 200 persone alle quali flettori riguarda l’adozione del nuovo regolamento europeo
sono state portate tutte le anticipazioni contemplate nel De- sulla privacy (GDPR 2016/679) che dovrà essere applica-
creto n. 93/2017 che segna lo spartiacque tra la vecchia to entro il 25 maggio 2018. Tutte le informazioni riferite a
normativa e le nuove disposizioni che dovranno essere rea- questo tema stanno ormai occupando sempre più spazio e
lizzate entro i prossimi 18 mesi. Questo Decreto rappresenta su questo argomento Comufficio proporrà agli associati tutti
le basi per costruire una nuova realtà economica che impat- gli approfondimenti del caso. Nuovi temi organizzativi ca-
terà fortemente sugli organismi e i laboratori che operano ratterizzeranno fortemente anche il tema del Retail: l’autunno
attualmente sul settore. vedrà affacciarsi al mercato i nuovi registratori telematici
Ci aspettiamo delle modifiche importanti all’interno del settore per un salto in avanti dal punto di vista dei servizi per tutti
tese a favorire gli imprenditori interessati nel rinnovamento; gli operatori che avranno espresso l’opzione per poter en-
trare nel regime della trasmissione telematica dei corrispet-
tivi. Inoltre, l’autunno potrà portare novità per le soluzioni
© iStock - BernardaSv

tecnologiche d’interesse per la distribuzione organizzata.


Una spinta a questi cambiamenti è data dall’attuazione del
Decreto n. 127/2015 che sta dispiegando i suoi effetti in
maniera sempre più progressiva. Il canale dell’ICT è forte-
mente interessato a questi temi e Comufficio continuerà nel
prossimo quadrimestre ad accompagnare con incontri for-
mativi dedicati tutti gli operatori associati.
Fabrizio Venturini

settembre 2017
settembre - 12
2015
43
43
ATTUALITÀ

La nuova normativa sul trattamento


dei dati personali
28 maggio 2018: un appuntamento da non trascurare. Prepararsi per tempo al nuovo
regolamento europeo sulla Privacy: General Data Protection Regulation (GDPR).

Il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy (General Data - Dati comuni (es. dati anagrafici, codici identificativi, etc.).
Protection Regulation - GDPR), pubblicato sulla Gazzetta Uf- - Dati anonimi: non associabili a una persona identificata o
ficiale Europea il 4 maggio 2016, dovrà essere applicato identificabile. A tali dati non si applica il Regolamento.
dalle aziende entro il 25 maggio 2018. L’attuale normativa Anche la definizione di trattamento non viene modificata,
Italiana (D.lgs 196/2003) sarà abolita entro due anni dalla mentre viene data particolare enfasi alla profilazione (art. 4
Pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sostituita dal nuovo -4), ovvero qualsiasi forma di trattamento automatizzato di
regolamento, mentre potranno rimanere in vigore i Provvedi- dati personali consistente nell’utilizzo delle informazioni le-
menti del Garante Privacy italiano. gate a un individuo per valutare determinati aspetti personali
La Commissione Europea, ritenendo non più adeguata la relativi alla sua persona fisica. Come per esempio: il rendi-
dir. 95/46, ha elaborato una proposta tale da garantire il mento professionale, la situazione economica, la salute, le
rispetto del diritto fondamentale alla protezione dei dati per preferenze personali, gli interessi, l’affidabilità, il comporta-
i singoli all’interno dell’Unione Europea e non solo, con re- mento, l’ubicazione o gli spostamenti di detta persona fisica.
gole chiare, semplici ed efficaci, al fine di ridurre gli oneri
amministrativi per le organizzazioni e promuovere il business DOVERI E DIRITTI
attraverso la libera circolazione dei dati. Il titolare del trattamento deve rispettare ed essere in grado
I principali obiettivi che si pone il nuovo Regolamento sono di comprovare (‘responsabilizzazione’ o ‘accountability’) l’a-
quelli di: dozione corretta dei principi relativi al trattamento dei dati
- indirizzare la protezione dei dati personali nell’ambito delle (art. 5.1) quali:
nuove tecnologie, quali il cloud computing, la virtualizza- - Liceità, correttezza e trasparenza.
zione, le applicazioni web e mobile, la tecnologia wireless - Limitazione della finalità.
e i big data; - Minimizzazione.
- favorire la crescita del mercato europeo anche attraverso le - Esattezza.
imprese dell’UE che devono garantire adeguata protezione - Limitazione della conservazione.
dei dati personali ai loro clienti (individui); - Sicurezza dei dati personali.
- orientare le aziende verso la adozione di ‘best practice’ Per gli interessati vengono introdotti nuovi diritti quali il dirit-
metodologiche-organizzative per favorire l’adozione di mi- to all’oblio, ovvero l’interessato può chiedere di cancellare
sure di sicurezza ‘adeguate’ nel rispetto dei Principi Privacy; i dati che lo riguardano, e il diritto alla portabilità dei dati,
- costruire un quadro giuridico più solido e coerente, affian- in caso di trattamento automatizzato.
cato da accordi istituzionali ed efficaci misure di attuazione; Sono mantenute le lettere di informativa e di consenso al
- migliorare i processi di trasferimento dati internazionali in trattamento, che dovranno essere modificate e adeguate
ambito Globale. per riflettere i cambiamenti introdotti nel nuovo Regolamento
(esempio nell’informativa ci dovrà essere l’indicazione dei
UNA DEFINIZIONE PIÙ AMPIA DI ‘DATO’ tempi e dei criteri dei meccanismi di conservazione dei dati,
Il Regolamento è strutturato in tre parti, Disposizioni Genera- così come previsti dall’art. 13-2-a).
li, Principi e Disposizioni Finali, costituite da 11 capi e 99
articoli attraverso i quali vengono esplicitati, da un lato, i LA FIGURE DA IDENTIFICARE IN AZIENDA
principali requisiti di attuazione nelle aziende, dall’altro le I soggetti principali che trattano i dati personali sono:
tematiche prevalenti di Governance del GDPR. - Titolare del trattamento. È il soggetto che determina le fina-
Rispetto al D.Lgs. 196/2003 i principi base della data pro- lità e i mezzi del trattamento e mette in atto misure tecniche
tection non vengono modificati, semmai rinforzati e/o inte- e organizzative adeguate per garantire ed essere in grado
grati: infatti la definizione di dato personale, applicabile di dimostrare che il trattamento è effettuato conformemente
solo a persone fisiche, rimane la stessa ma vengono in parte al Regolamento (concetto di Accountability).
modificate le categorie di dato personale: - Responsabile del trattamento. È il soggetto al quale il titolare
- Dati Particolari (art.9): ex-dati sensibili, dati genetici, dati attribuisce specifici compiti attraverso un contratto (o altro
biometrici. atto giuridico conforme al diritto nazionale), disciplinando
- Dati Penali, relativi a condanne penali, reati, legati a misure almeno le materie riportate al paragrafo 3 dell’art. 28, al
di sicurezza. fine di dimostrare che il responsabile fornisce ‘garanzie suffi-
- Dati con rischi elevati per la dignità e la libertà della persona cienti’ – quali, in particolare, la natura, durata e finalità del
(es. profilazione, geolocalizzazione, videosorveglianza...). trattamento o dei trattamenti assegnati, le categorie di dati

44 settembre 2017 - 12
ATTUALITÀ

oggetto di trattamento, le misure tecniche e organizzative rischio elevato, l’obbligo di comunicazione è esteso anche
adeguate a consentire il rispetto delle istruzioni impartite all’Interessato.
dal titolare e, in via generale, delle disposizioni contenute - Registri dei Trattamenti. Tutti i Titolari e tutti i Responsabili,
nel regolamento eccettuati gli organismi con meno di 250 dipendenti, ma
- Incaricato del trattamento. Pur non prevedendo espressa- solo se non effettuano trattamenti a rischio (art. 30, par.
mente la figura dell’incaricato del trattamento, il regolamen- 5), tengono un registro delle attività di trattamento svolte
to non ne esclude la presenza in quanto fa riferimento a sotto la propria responsabilità. Si tratta di uno strumento
“persone autorizzate al trattamento dei dati personali sotto fondamentale non soltanto ai fini dell’eventuale supervisione
l’autorità diretta del titolare o del responsabile”. In que- da parte del Garante, ma anche allo scopo di disporre di
sta ottica possono anche essere considerati i responsabili un quadro aggiornato dei trattamenti in essere all’interno
interni, ovvero i responsabili delle funzioni organizzative di un’azienda o di un soggetto pubblico – indispensabile
che trattano i dati personali. per ogni valutazione e analisi del rischio. Per tale motivo,
I Titolari di trattamento devono valutare l’esistenza di even- si ritiene utile suggerire a tutti i titolari di trattamento e i
tuali situazioni di contitolarità, definendo specificamente, responsabili, a prescindere dalle dimensioni dell’organiz-
attraverso un atto giuridicamente valido ai sensi del diritto zazione, di dotarsi del registro dei trattamenti. Il registro
nazionale, il rispettivo ambito di responsabilità e i compiti con deve avere forma scritta, anche elettronica, e deve essere
particolare riguardo all’esercizio dei diritti degli interessati, esibito su richiesta al Garante.
che hanno comunque la possibilità di rivolgersi indifferente- - DPO (Data Protection Officer). Questo ruolo, che in italiano
mente a uno qualsiasi dei titolari operanti congiuntamente. viene indicato come Responsabile della Protezione Dati,
nominato dal Titolare del trattamento o dal Responsabile
LE NOVITÀ PIÙ IMPORTANTI del trattamento, è obbligatorio se si tratta di autorità pub-
Le principali novità metodologiche e organizzative del GDPR blica o se le attività principali del titolare o del responsa-
sono contenute nel capo IV “Titolare del trattamento e Re- bile consistono in trattamenti che, per la loro natura, il loro
sponsabile del trattamento” e possono essere sintetizzate oggetto o le loro finalità, richiedono il controllo regolare e
come qui di seguito. sistematico degli interessati; oppure nei casi in cui l’attività
- Privacy/Data Protection Impact Assessment (PIA/DPIA). Il principale consiste nel trattamento, su larga scala, di dati
Regolamento richiede di valutare gli impatti dei trattamenti sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici,
al fine di identificare i rischi per i diritti e la libertà degli giudiziari e biometrici. Il Responsabile della Protezione
interessati, e assicurare la presenza di adeguate misure di Dati dovrà possedere un’adeguata conoscenza della nor-
protezione e riduzione dei rischi. La PIA è richiesta quando mativa e delle prassi di gestione dei dati personali e ha il
un tipo di trattamento può presentare un rischio elevato compito di fornire consulenza al Titolare/Responsabile e
per i diritti e la libertà delle persone fisiche, in caso di ai dipendenti nel sorvegliare l’osservanza del regolamento,
profilazione, di trattamento, su larga scala, di categorie inclusa la formazione e la sensibilizzazione. Può essere
particolari di dati personali di cui all’articolo 9 e penali, una figura interna all’azienda/autorità pubblica oppure
in caso di sorveglianza sistematica su larga scala di una un professionista esterno.
zona accessibile al pubblico, come per esempio nel caso
della videosorveglianza. Il Garante può, previo accordo SCADENZA E SANZIONI
con Privacy Board EU, redigere e rendere pubblico un In considerazione della complessità del Regolamento, la sua
elenco delle tipologie di trattamenti per le quali non è ri- adozione entro il prossimo 28 maggio 2018 rappresenta
chiesta una valutazione d’impatto. certamente una grande sfida sia per le aziende pubbliche
- Data Protection by Design and by Default. L’obiettivo che si che per quelle private, perché richiede interventi a vari li-
pone il GDPR è quello di garantire i diritti degli interessati velli: organizzativi, metodologici e tecnologici.
fin dalla progettazione e attraverso impostazioni predefinite, La maggior parte degli esperti Privacy condivide la necessità
soluzioni di privacy e sicurezza garantite per default nel e l’opportunità di valutare, da parte delle aziende pubbliche
disegno di nuovi prodotti o servizi o di modifiche significa- e private, i gap rispetto alle novità del Nuovo Regolamen-
tive degli stessi. Il Titolare può utilizzare certificazioni verso to. Ciò per consentire di pianificare, nei prossimi mesi, i
standard riconosciuti (art. 42) per dimostrare la conformi- progetti di adeguamento, da completare entro la scadenza
tà ai requisiti del Regolamento. Il principio si applica non indicata dalle norme, che riguardano in modo particolare
solo nello sviluppo di nuovi processi di trattamento di dati gli aspetti metodologici e organizzativi principali introdotti
personali, ma anche nel caso di cambiamenti ai processi dal Regolamento.
esistenti, o a fronte di incidenti. Sono infatti previste sanzioni amministrative rilevanti in caso
- Data Breach Notification. Il Regolamento richiede di se- di mancato rispetto del Regolamento, per dolo o per colpa,
gnalare le violazioni (eventi che comportano perdita, di- che possono arrivare fino al 4% del fatturato mondiale tota-
struzione o diffusione indebita di dati con conseguenti le annuo, con un limite massimo di 10-20 milioni di euro,
pericoli per la riservatezza e danni per gli interessati) dei in relazione alla tipologia di violazione del regolamento.
dati personali, per dolo e colpa, per tutelare l’interessato Giovanni Maniscalco
(art. 33,34). Il Titolare ha l’obbligo di notifica al Garan-
te, senza ingiustificato ritardo, entro 72 ore, e in caso di

settembre 2017 - 12
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La parola agli associati
CARLOTTI S.N.C.
Nata per iniziativa di Giorgio Carlotti nel 1971 l’azienda, ora guidata dal figlio del fondatore
Enrico Carlotti socio insieme alla moglie Germana Tommasini che lavora affianco del marito,
ha mantenuto nel tempo il focus del suo business nel segmento della vendita e riparazione
delle bilance. Negli anni ha sempre seguito tutte le evoluzioni tecnologiche e di mercato che
si sono man mano sviluppate e ha esteso la sua offerta anche alle altre attrezzature da banco
per il mercato retail. Operativa dalla sede di Milano, Carlotti S.n.c. ha oltre 1.000 clienti attivi
principalmente nei settori del food (negozi e piccola e media distribuzione), della logistica e del
comparto industriale per la maggior parte localizzati in Lombardia. Può contare però anche su
Enrico Carlotti, una base clienti significativa presente in diverse regioni italiane, tra queste Puglia e Sicilia, che
Amministratore vengono seguiti direttamente dalla struttura dell’impresa composta da cinque persone.
PUNTI DI FORZA
L’aggiornamento, la formazione e le certificazioni che riguardano tutto il complesso di argomenti
che coinvolgono il mondo della pesatura – novità normative, novità tecnologiche implementate
dai costruttori, sicurezza… – sono al centro della qualità del servizio offerto ai clienti che
possono affidarsi a un team di specialisti sempre allineato alle ultime novità di mercato. Al di là
della manutenzione programmata, l’intervento di assistenza straordinaria si chiude generalmente
nell’arco di 24/48 ore per tutti i clienti, anche per quelli più lontani. Nel caso di facile
reperibilità dei pezzi di ricambio l’intervento si esegue nell’arco di poche ore.
Tutto il team di Carlotti S.n.c. viene quotidianamente allineato sulle problematiche aperte dai
clienti e sullo stato di avanzamento di ogni processo di assistenza.
PERCHÉ COMUFFICIO
Associata da poco tempo a Comufficio, l’azienda ha fin dall’inizio trovato nella struttura
dell’Associazione un tempestivo e valido supporto per l’aggiornamento di tutte le informazioni
inerenti a questo mondo riuscendo anche a trasferirle con facilità ai clienti.

FRAQUELLI ETTORE SRL


L’azienda prende il via nel gennaio del 1978 quando il fondatore rileva il concessionario Olivetti
di Menaggio, in provincia di Como, e oggi, a quasi 50 anni di distanza è una realtà che
continua a operare nel territorio che copre la parte occidentale della sponda del lago da Como
a Colico-Bellagio fino al confine con la Svizzera. Nel tempo l’offerta è cresciuta verso tutte le
soluzioni tecnologiche dell’office automation, compresi le reti, i sistemi server, i multifunzione, i
device mobili professionali, la telefonia, e sono poi state aggiunte nuove aree di interesse grazie
ai misuratori fiscali e ai sistemi di videosorveglianza. Gli oltre 1.500 clienti appartengono ai
diversi settori commerciali, dei servizi ed enti pubblici; c’è poi una forte presenza di clienti
dell’hospitality e della ristorazione; l’offerta comprende software gestionali specializzati per i Ettore Fraquelli,
diversi comparti sviluppati da terze parti. L’azienda opera con un organico di 15 persone. Amministratore e Fondatore

PUNTI DI FORZA
Associare la vendita di un sistema alla relativa assistenza nel tempo è la chiave che ha permesso
all’azienda di radicarsi sul territorio mantenendo rapporti duratori con molti clienti e fidelizzando
la relazione di business. Una volta rilevato un problema presso il cliente ogni intervento si
conclude in giornata o al massimo il giorno dopo. Il servizio è operativo dal lunedì fino al
sabato sera, vista la forte presenza della componente hospitality/ristorazione nella clientela
della società, e praticamente in modo ininterrotto durante la stagione turistica. La formazione, il
continuo aggiornamento e i percorsi di certificazione del personale sono quindi un aspetto molto
curato per mantenere elevati standard di livello di servizio nell’assistenza ai clienti.
PERCHÉ COMUFFICIO
L’iscrizione a Comufficio risale ai primi anni di attività dell’azienda e quindi quello con
l’Associazione è un rapporto che si è consolidato nel tempo grazie alla qualità dei servizi
erogati. Tutte le volte che ha avuto la necessità di un parere, una consulenza, una informazione o
anche un corso di formazione, la società ha sempre trovato un interlocutore attento, competente e
in grado di rispondere rapidamente.

46 settembre 2017 - 12
La parola agli associati
SOGESI
Nata a Vigevano nel 1981 per iniziativa di Valter Garbarini, oggi la mission di SOGESI si
focalizza sull’innovazione tecnologica rivolta alle PMI attive nel comparto manifatturiero, di servizi
e GDO. La società interviene personalizzando le piattaforme applicative integrate di TeamSystem
e Microsoft (ex offerta Navision) attraverso divisioni dedicate in ambito ERP, CRM, Business
Intelligence e nella pianificazione e ottimizzazione della supply chain. A queste competenze
si affiancano specifiche aree specializzate in tecnologica infrastrutturale relative a sistemi,
reti e networking, sicurezza aziendale, consulenza direzionale e ottimizzazione dei sistemi
organizzativi. Sogesi è inoltre tra le prime 10 agenzie italiane della rete Vodafone Business con
Valter Garbarini, oltre 5.500 clienti e 50.000 sim attive. Conta su una forza di oltre 130 persone e vanta oltre
CEO Gruppo Sogesi 700 clienti nell’area ERP, concentrati in Lombardia, Piemonte e Liguria.
PUNTI DI FORZA
Competenza e affidabilità sono i due elementi che permettono oggi a un’azienda come SOGESI
di muoversi in uno scenario economico in costante mutamento, permettendo di mantenere sempre
un elevato standard di servizi. Sogesi, attraverso partnership con i maggiori player mondiali
in ambito hardware e software, si configura oggi come partner strategico per i propri clienti,
affiancandoli per progettare e affrontare l’evoluzione verso la digital trasformation aziendale.
In questo senso quindi l’investimento sul capitale umano è ritenuto come essenziale e snodo
fondamentale per portare la relazione con i clienti a evolvere verso la consulenza. È questa la
strada che nel tempo può sostenere l’ambizioso piano di espansione di SOGESI che prevede una
costante crescita di oltre il 20% annuo per il prossimo triennio.
PERCHÉ COMUFFICIO
Associata fin dall’inizio della sua storia, la società continua a mantenere un rapporto vivo con
Comufficio per la qualità delle informazioni di mercato e per il punto di vista specifico su scenari
e tendenze fornito dall’Associazione.

VEGA SYSTEM S.R.L.


Nata nell’ottobre 1985 per iniziativa anche dell’attuale amministratore e titolare Claudio Pugnali,
l’azienda ha iniziato la sua attività nell’ambito della commercializzazione e dell’assistenza dei
misuratori fiscali estendendo nel tempo le sue competenze a tutte le aree dell’office automation sia
tecnologiche (personal computer, stampanti, multifunzione, device mobili…) sia relative all’arredo
e al layout dell’ambiente di lavoro. Opera da Foligno in tutta la provincia di Perugia e può
contare su una base di oltre 2.500 clienti variegata in molti settori commerciali (food e non food),
negli studi professionali e nelle piccole imprese artigiane del territorio. Per alcune tipologie di
clientela l’azienda fornisce anche gestionali sviluppati da software partner specializzati. Tutte le
attività aziendali sono svolte da un’organizzazione di cinque persone, titolare compreso. Claudio Pugnali,
Amministratore e Fondatore
PUNTI DI FORZA
Operando da oltre 30 anni sul territorio per la società un fattore di distinzione è sicuramente il
radicamento che nasce grazie al rapporto diretto, personale e consolidato nel tempo con molti
dei clienti, e spesso tale relazione si è oggi evoluta in senso consulenziale. Vega System cerca
sempre di dare un servizio migliore delle concorrenza puntando su velocità, professionalità
e preparazione del personale, evitando il più possibile la competizione sul solo aspetto del
prezzo che invece distrugge valore. In questo senso la società investe nella formazione e
nell’aggiornamento delle persone operative e ha attivato un sistema di assistenza remota che
permette di risolvere in tempi brevi la maggior parte delle problematiche che emergono dai
clienti. L’intervento in loco, quando necessario, si risolve invece in poche ore.
PERCHÉ COMUFFICIO
Vega System è tornata ad associarsi a Comufficio dopo una lunga pausa rilevando un importante
livello di qualità nei servizi di formazione e informazione erogati, non solo in relazione agli
aggiornamenti normativi, che rappresentano un supporto indispensabile al business. In un mondo
che cambia rapidamente, poter contare su un partner che opera in tempi rapidi e con estrema
precisione è indispensabile, nessuno oggi può pensare di poter fare tutto da solo.

settembre 2017 - 12
47
FOCUS ON

Primi consigli per un marketing efficace


Non si può raggiungere il successo nel marketing senza comunicazione integrata.
La prima definizione di comunicazione integrata viene dall’Ame- siano tra loro coordinate, si supportino l’un l’altra e molti-
rican Association of Advertising Agencies che, già nel 1989, plichino l’effetto della campagna di comunicazione.
la definiva come il miglior approccio per il raggiungimento Non bisogna inoltre dimenticare che per le grandi aziende,
degli obiettivi di una campagna di marketing, attraverso un e sempre di più anche per le PMI, è importante integrare,
uso ben coordinato dei vari metodi promozionali. nelle strategie di comunicazione, anche risposte alle istanze
Oggi, per comunicazione integrata si intende un insieme di dei consumatori su tematiche sociali, etiche ed ecologiche.
strumenti e flussi di informazione, canali media e strumenti La brand image e la product image non possono più essere
di comunicazione off e online, che consentono di sviluppare promosse considerando, esclusivamente, gli aspetti di tipo
una corporate identity coerente ed efficace dell’impresa o economico-finanziario e di qualità, ma devono tenere in con-
del professionista, dei suo prodotti o servizi. siderazione anche aspetti di sostenibilità sociale, sostenibilità
ambientale, sostenibilità etica, ecc.
CHE COS’È LA COMUNICAZIONE INTEGRATA
Alla base di un buon messaggio promozionale c’è una buo- CINQUE REGOLE FONDAMENTALI
na strategia di comunicazione integrata, ovvero un piano di Per realizza un piano di comunicazione integrata di marke-
promozione ben studiato che coinvolga più canali contem- ting che sia efficace e raggiunga gli obiettivi attesi si devono
poraneamente, sia offline che online. Per ottenere visibilità e seguire cinque regole fondamentali:
raggiungere gli obiettivi di business è infatti indispensabile che 1. La coerenza. Una piano di comunicazione marketing di
i diversi canali lavorino insieme per diffondere un messaggio successo deve mantenere un approccio coerente per coin-
che aiuti i consumatori ad identificare in maniera efficace il volgere il target o il mercato di riferimento.
brand, il prodotto o il servizio. 2. La costanza. In una strategia di marketing è fondamentale
Vengono quindi attivati diversi flussi comunicativi: che sia reiterato sempre lo stesso messaggio. Per farlo, è
- esterni per il posizionamento strategico, aumento di noto- necessario lavorare strettamente in partnership per svilup-
rietà del marchio e dell’impresa e per interventi tesi ad in- pare e diffondere un’unica voce attraverso i diversi canali.
fluenzare l’approccio decisionale ai prodotti e/o servizi; Il messaggio deve essere facilmente comprensibile e riferito
- interni per accrescere la motivazione e la capacità di tra- al target. In ogni aspetto della campagna i consumatori
smettere positivamente verso l’esterno informazioni da parte dovranno comprendere quello che vendiamo e quali sono
del personale dell’azienda, facendo sì che le diverse azioni i vantaggi per loro.
3. L’importanza della continuità. Nel corso del tempo la cam-
pagna di marketing può essere soggetta a cambiamenti,
I NUOVI ASSOCIATI GIUGNO-AGOSTO 2017 ma è importante garantire una continuità di stile per man-
Ragione Sociale Città tenere fedele l’audience. Essere in grado di riconnettere
ABC AUTOMAZIONI di Cavalera Katia San Pietro in Lama (LE) i diversi messaggi della campagna, attraverso diverse
AESSE di Aldo Sorrentino Palermo piattaforme, significa aver davvero compreso quello che
AGRIS di Carcione Giuseppe Acquedolci (ME)
Antonicelli Carlo Antonio Gioia del Colle (BA) ci si aspetta dal brand.
ATR S.r.l. Roma 4. Prevedere una strategia di marketing complementare. Nel
Carlotti S.n.c. di Carlotti & C. Milano piano di comunicazione integrata di marketing occorre
COMPUTER SISTEMI S.r.l. Fano (PU)
capire come produrre un processo di comunicazione bilan-
CONTE S.r.l. Altamura (BA)
EASITALY Società Cooperativa Messina ciato e teso costantemente a riconnettere ogni elemento.
Esytech S.r.l. Roma 5. Integrazione. Il modo migliore per rendere efficace una
Ignazzi Giuseppe & c. S.n.c. Trento campagna di marketing è integrare tra loro le diverse
INFOTRE SRL Arco (TN)
piattaforme, identificare l’audience e quello che lo ispira.
IT POINT S.a.s. Massa Lubrense (NA)
LIBRA CASH SERVICE S.r.l. Siracusa Le tecniche fai da te, spesso producono più danni che effetti
LINEA UFFICIO di D’Aversa Arcangelo Ostuni (BR) benefici. Solo affidandosi a professionisti del settore è possi-
MB SERVICE S.n.c. di Manueddu Paolo & C. Olbia (OT) bile individuare e sfruttare al meglio i messaggi più efficaci
MICROLAB del Dott. Roberto Del Beccaro Vallecrosia (IM)
MINEBEA INTEC ITALY S.r.l. Nova Milanese (MB)
e i canali più adatti per la loro diffusione, ottimizzando l’im-
N.B.C. ELETTRONICA GROUP S.r.l. Delebio (SO) piego delle risorse disponibili. Oggi un brand deve incarnare
Nuova Elettrobit di Piccione Saverio Menfi (AG) un’anima e non solo un posizionamento commerciale, perché
RAMA OFFICE di Matera Francesco Andria (BT) il suo compito è di presidiare nel tempo la sfera emotiva e
RISTO’ SYSTEMS S.r.l. San Gregorio di Catania (CT)
Sciarrino Gaspare Carini (PA) caratteriale del pubblico di riferimento, affinché entri stabil-
Scibilia Giuseppe Alcamo (TP) mente in relazione con uno specifico modo di essere.
STAR SERVICE S.a.s. Procida (NA) Patrizia Dolfin
SUBLIMA S.r.l. Cagliari
TG System S.n.c. di Tricarico Nadia Borgomanero (NO)

48 settembre 2017 - 12
BUSINESS

Numeri ancora in crescita per MEPA


Il mercato elettronico per la Pubblica Amministrazione, un’opportunità per le aziende ICT
e per gli Associati.

Il Mercato Elettronico della PA


(MEPA) è uno strumento di eProcu-
rement pubblico, avviato nel 2000 e
gestito da Consip S.p.A. per conto
del Ministero Economia e Finanze,
che ha l’obiettivo di promuovere un
nuovo modello per l’ottimizzazione
degli approvvigionamenti pubblici.
il MEPA è un portale online in cui
le Amministrazioni acquirenti e i po-
tenziali Fornitori si incontrano, ne- Fonte: Ministero dell’Economia e delle Finanze
goziano e perfezionano sul portale
contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della dificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte,
firma digitale. Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comu- modificare prezzi e condizioni, ecc.
nitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni
ed i servizi proposti dalle aziende ‘abilitate’ a presentare i I DATI NAZIONALI
propri cataloghi nel sistema. Questo sempre nel rispetto di Il MEPA è un mercato in continuo sviluppo che negli ultimi otto
formati standard e secondo le regole e le condizioni definite anni ha visto decuplicarsi il numero di transazioni realizzate in
da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione. un anno - da 63.245 a 600.517 - e che nei primi sei mesi
del 2017 sono ulteriormente aumentate del 3%.
LE MODALITÀ DI NEGOZIAZIONE Contemporaneamente sono aumentati di oltre 15 volte anche
Gli acquisti della Pubblica Amministrazione possono essere il numero degli articoli richiesti dalle PA acquistabili tramite
effettuati secondo tre modalità: il portale: dai 540.000 del 2008 agli attuali 8.654.749,
- Ordine diretto (ODA): acquisto diretto da catalogo, in base presentati attraverso gli 85.076 cataloghi caricati online
alle offerte pubblicate dai fornitori. dalle aziende.
- Richiesta di offerta (RDO): modalità di negoziazione grazie Il valore medio per transazione è di oltre 5.000 euro il che
alla quale l’Amministrazione può richiedere ai fornitori, se- rende l’idea di come non solo i volumi, ma anche i valori
lezionandoli liberamente, offerte personalizzate sulla base potenzialmente sul tavolo sono di assoluto rilievo e possono
di specifiche esigenze. essere un’ottima fonte di redditività per le aziende aderenti
- Trattativa diretta: modalità di negoziazione, semplificata al progetto di eProcurement.
rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico. Attualmente risultano iscritti al MEPA 73.295 aziende. Le re-
gioni con il maggior numero di aziende abilitate sono Lazio
UN’OPPORTUNITÀ IMPORTANTE e Lombardia con oltre 7.800 aziende iscritte, seguono Pie-
L’adesione al MEPA può rappresentare un’opportunità di bu- monte e Veneto con quasi 7.000 società aderenti.
siness verso un canale privilegiato come il mondo della Pub-
blica Amministrazione, e il portale online garantisce: COME ABILITARSI
- utilizzo gratuito della piattaforma; La condizione necessaria per abilitare la propria impresa a
- utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le operare in MEPA è offrire un bene/servizio tra quelli presenti
PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fat- all’interno dei capitolati tecnici dei bandi pubblicati, o effet-
turazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche tuare un lavoro di manutenzione, ordinaria o straordinaria,
per transazioni non effettuate nel MEPA; inerente alle richieste delle PA. Occorre inoltre operare attra-
- ampliamento del mercato potenziale nell’ambito della PA, verso un pc dotato di connessione a Internet e la firma digitale.
della visibilità della propria offerta e rafforzamento della Comufficio può supportare le aziende interessate per l’abili-
presenza a livello territoriale; tazione in MEPA. Per maggiori informazioni vedere anche:
- diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla ridu- www.acquistinretepa.it
zione dei costi di intermediazione e di gestione del processo
di vendita;
- garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara
grazie anche a una autoregolamentazione spontanea dell’of-
ferta in cui ‘tutti vedono e si confrontano con tutti’;
- aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile mo-

settembre 2017 - 12
49
SCENARIO

Il punto sugli esercizi commerciali in Italia


Disponibile la nuova edizione del Rapporto sul Sistema Distributivo del Commercio Italiano.
Nel 2015 il consuntivo della numerosità degli esercizi com- in uscita dal commercio al dettaglio prevalenti rispetto alle
merciali può essere tratteggiato mediante lo schema presente attività in ingresso), vede il numero di nuove iscrizioni nel
in questa pagina. Accanto alla contrazione del numero delle settore del commercio al dettaglio superare il numero delle
cancellazioni di impresa. Inoltre nel 2015 si sono confermati
i caratteri di resilienza mostrati dalle categorie di esercizi più
Numero degli esercizi attivi e variazioni rispetto a 2014
evoluti e sofisticati, quali la confermata crescita di esercizi
sotto forma di società per azioni (che hanno registrato un
+4% rispetto allo scorso anno) a fronte delle contrazioni re-
gistrate per tutte le altre forme giuridiche. Dal punto di vista
della specializzazione merceologica viceversa continua la
crescita nel settore degli alimentari specializzati, e si registra
un marginale incremento in quello delle apparecchiature in-
formatiche e dei carburanti.

I DATI RELATIVI ALLA GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA


Per quanto concerne le forme distributive più strutturate, in base
all’indagine effettuata dal Ministero a fine 2015, la GDO
mantiene un’articolazione tra le varie tipologie analoga a
unità che esercitano il commercio al dettaglio in sede fissa quella precedente, e il numero di esercizi risulta in crescita (ri-
come attività primaria e alla contrazione del numero degli spetto al 2014) in tutte le categorie considerate: supermercati
intermediari, continua l’incremento degli altri comparti e in (+1,4%), ipermercati (+4,9%), minimercati (+0,8%), grandi
particolare si sottolinea l’incremento registrato dalla voce degli magazzini (+14,1%) e grandi superfici specializzate (+2,9%).
esercizi al dettaglio al di fuori di banchi e mercati, ma anche In questo comparto a fine 2015 operavano 348 mila addetti,
il commercio e le riparazioni di auto e moto e il commercio in crescita del 5% rispetto al 2014, mentre le superfici di ven-
all’ingrosso. In generale, quindi, l’entità della riduzione dello dita risultano pari a oltre 18 milioni di metriquadri (+3%). Per
stock degli esercizi nel 2015 è complessivamente inferiore quanto riguarda invece la diffusione territoriale della GDO, la
rispetto all’anno precedente. sola Lombardia concentra il 20,3% delle superfici di vendita
ed il 20,9% degli addetti, seguita dal Veneto (10,7% delle
UNO SGUARDO D’INSIEME superfici e 10,2% di addetti), dal Piemonte (rispettivamente
Nel complesso la situazione mostra elementi di minor pre- 8,4% e 8%) e dall’Emilia Romagna (rispettivamente 8% e 10%).
occupazione rispetto agli anni passati e un altro segnale in
tal senso proviene, per esempio, dai dati relativi alla nati- La pubblicazione completa Rapporto sul Sistema Distributivo
mortalità che nel 2015 dopo diversi anni, pur vedendo il del Commercio Italiano può essere richiesta alla Segreteria
saldo complessivo ancora negativo (in ragione di variazioni Comufficio all’indirizzo: segreteria@comufficio.it

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica.
Rapporto sul Sistema Distributivo anno 2015. Distribuito nell’Aprile 2017.

50 settembre 2017 - 12
INTERVENTO

Vogliamo chiamarla rivoluzione digitale?


Il cambiamento dei paradigmi della vendita è un fenomeno che coinvolge i retailer di ogni
dimensione e dobbiamo preparaci a supportarli.
Ma poi cos’è la ‘rivoluzione digitale’? Se dovessi descriverla

© iStock - LDProd
attraverso un tecnicismo, è il fenomeno che permette l’intera-
zione di dispositivi, soluzioni e servizi. È un fenomeno nuovo?
Certo che no. È un fenomeno che evolve con l’evoluzione della
tecnologia informatica, che via via ha permesso al software
di diventare sempre più funzionale verso gli oggetti. Da qui
senza tanti giri di parole si arriva alla definizione magica
che identifica l’ultima tappa in termini di tempi di questa ri-
voluzione: IoT, acronimo di Internet of Things.
Come l’IoT può cambiare gli scenari nel retail? Personalmente
ho sempre visto la tecnologia come mezzo per creare bene-
fici attraverso due paradigmi:
- percepito direttamente, permesso a tutti noi di ‘girare’ per le vetrine semplicemen-
- percepito indirettamente. te muovendo un mouse, poi, con la semplificazione d’uso
Nel primo caso uso la tecnologia in modo attivo e diretto e ne sempre più elevata degli smartphone e dei tablet (si perché
percepisco il beneficio attraverso il ritorno di un’informazione smartphone e tablet esistevano già prima che Steve Jobs ne
o un servizio. Per esempio l’uso di un’app che mi permette facesse oggetto di culto...), abbiamo potuto ‘girare’ tra le
di valutare la qualità del prodotto che sto acquistando, o il vetrine virtuali anche mentre giravamo per quelle fisiche. Ini-
pulsante di Amazon che mi permette di ordinare il relativo zialmente cogliendo impreparati i retailer, che in alcuni ambiti
prodotto automaticamente e riceverlo entro poche ore. hanno subito la spietata concorrenza dell’e-commerce (feno-
Nel secondo caso non uso e non ho evidenza della tecno- meno non ancora governato), poi vedendo da parte di essi
logia che mi permette di non trovare coda alla cassa del il tentativo di assecondare questi comportamenti portandoli
supermercato, ne godo il beneficio, ma non ne percepisco a proprio beneficio.
l’utilizzo. È come quando sono alla guida della mia auto e
ne apprezzo le prestazioni, non ho la minima percezione del LA TECNOLOGIA DA SOLA NON BASTA
tecnicismo che permette alla mia vettura di muoversi, acce- Quanta tecnologia c’è dietro a queste richieste? Tanta, ma
lerare senza strappi, consumare poco, ma traggo i benefici da sola non serve e non basta, la componente software, la
che tutto ciò induce. componente infrastrutturale e la capacità di saper leggere i
Detto ciò, e provando a declinare quanto premesso nel con- dati che la tecnologia permette di acquisire sono gli elementi
testo retail, ci troviamo di fronte a una rivoluzione dove, da chiave di un progetto digitale e di IoT. Direi che la capacità
una parte la tecnologia abilità già l’attivazione di determinati di saper leggere i dati è forse l’elemento differenziante tra
servizi, dall’altra non è ancora chiaro cosa si voglia misurare una soluzione vincente e una che non lo è, perché questa
o quali siano i limiti di questa ‘misurazione. capacità è figlia di una competenza che si acquisisce dal
confronto attento e costante con il cliente, laddove chi propo-
LA DOMANDA DEI RETAILER ne un progetto digitale, dev’essere più attento ad intercettare
La mia esperienza personale mi ha portato negli ultimi 5-7 l’esigenza che a vendere un prodotto. Cambiando di fatto i
anni a rispondere a determinate richieste da parte di alcuni paradigmi della vendita.
retailer, che uscivano dai canoni classici di ricerca di nuo- Per governare questa rivoluzione digitale, l’azienda che pro-
vi software di cassa, piuttosto che di sistemi di pesatura o porrà soluzioni digitali dovrà sempre più focalizzarsi sull’e-
di sistemi gestionali. Per carità, richieste in tal senso ne ho sigenza e quindi preparare la propria forza commerciale a
ricevute, ma la particolarità è stata la ricerca di qualcosa recepire degli input dai clienti, mediare con essi soluzioni
di innovativo, funzionale al business e chiaramente non ec- che siano praticabili, e quindi contestualizzarle sulla base
cessivamente costoso. Tutte le richieste che ho ricevuto, pur delle proprie applicazioni di base.
declinate per fini diversi, avevano un denominatore comune: Questa fase della rivoluzione digitale è riservata solo ai grandi
capire come il cliente vive il punto di vendita. retailer? Assolutamente no! Anche se la spinta affinché certe
Il che si traduce nella volontà di analizzare le dinamiche dinamiche venissero studiate e affrontate è venuta da loro. È
di una coda alla cassa, piuttosto che a un reparto servito, certo però che alcune delle soluzioni studiate sono applicabili
ma anche analizzare il comportamento dei clienti nel punto anche ai piccoli retailer con suite applicative standardizzabili
vendita per comprenderne le dinamiche in modo da poter e costi di accesso abbordabili.
ottimizzare format, servizi, azioni commerciali. Enzo Venneri
Le dinamiche di questa ‘rivoluzione’, trovano buona parte
delle cause nei consumatori. Prima l’avvento di internet ha

settembre 2017 - 12
51
LA PAROLA ALL’ESPERTO

Aziende in sicurezza. Imprenditori tranquilli


Come gestire e come far fronte alle ispezioni in azienda.
È il più grande timore di ogni datore di lavoro: l’ispezione che lo testimoniano? Sono state effettuate tutte le nomine
in azienda spaventa molti, perché spesso anche se si è sicu- delle figure della sicurezza? I lavoratori sono in possesso
ri di essere a posto con tutti i documenti e gli adempimenti dell’idoneità sanitaria? E altro.
che la legge impone, spesso i funzionari riescono a trovare - Ambientale (luoghi di lavoro, macchine, attrezzature, toilette...).
qualcosa che non va. Ma andiamo con calma e analizziamo
bene cosa può accadere in caso di controlli. VERBALE ED EVENTUALI SANZIONI. COME INTERVENIRE
Al termine dell’ispezione il funzionario compila e rilascia un
CHI FA I CONTROLLI SULLA SICUREZZA IN AZIENDA verbale ispettivo al quale il titolare dell’azienda può aggiun-
Le ispezioni vengono svolte nella maggior parte dei casi dai gere delle note. In caso di violazioni o inottemperanze, tutte
funzionari ATS (ex ASL). I controlli possono comunque essere le violazioni sono punite con sanzioni in danaro e denuncia
svolti dall’Ispettorato del Lavoro, dalla Polizia Municipale, dai formale al pretore. In genere viene data la possibilità di si-
VVF, dalla Polizia di Stato, ecc. Anche se questi ultimi organi stemare le difformità riscontrate entro 30 giorni di tempo. Se
non hanno le competenze specifiche possono limitarsi a veri- così viene fatto, la denuncia viene archiviata, altrimenti il pro-
ficare la presenza della documentazione ed eventualmente cedimento giudiziario prosegue con le relative conseguenze.
segnalare l’ispezione a chi di competenza (ATS).
Ma in quali occasioni avvengono le ispezioni? Le motiva- Volete saperne di più? Consultate il nostro sito www.studio-
zioni possono essere le seguenti: incidente o infortunio di un bianchini.com per maggiori informazioni, seguite il nostro
lavoratore, segnalazione o denuncia, verifica a campione Blog e le nostre pagine social Facebook e Linkedin.
oppure per esigenze di monitoraggio territoriale su determi- Studio Bianchini è uno studio di consulenza e servizi nel
nate categorie di aziende o attività. settore della sicurezza e medicina nei luoghi di lavoro. Sul
campo da 15 anni è una realtà consolidata del milanese. I
COSA POSSONO RICHIEDERE GLI ISPETTORI? tre soci Gilberto, Federico ed Emanuele Bianchini portano
Le richieste possono variare a seconda del motivo dell’ispe- avanti l’attività con dinamicità insieme ad uno staff di tre
zione, in linea generale comunque la verifica può essere: giovani risorse.
- Documentale: esiste un DVR (documento di valutazione dei
rischi)? Corrisponde ai potenziali rischi presenti in azienda? A cura di Studio Bianchini
Sono stati fatti i corsi di formazione? Ci sono gli attestati Società di consulenza e servizi
per la medicina e la sicurezza sul lavoro

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52 settembre 2017 - 12
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& Gabriela Galati
Fondatrice e Direttrice
di ECCENTRIC Art & Research
info@ec-centric.eu
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PITTURA, STORIA DELL’ARTE


E TECNOLOGIA
Un’analisi dei generi della storia dell’arte e un interesse
per elementi della tecnologia, spesso ‘vintage’ o passata di
moda, sono due delle principali caratteristiche dei dipinti
di Brian Montuori. Il loro soggetto sono spesso animali, a
volte dei robot o qualche tipo di macchina, e più raramen-
te esseri umani. Inoltre, anche se può non essere evidente
a prima vista, una delle influenze principali di Montuori è
il paesaggio del XIX secolo, e, in aggiunta, egli s’ispira an-
che a diversi generi della storia dell’arte, tra i quali nature
morte e ritrattistica sono i più evidenti. Così composizioni
ispirate a questi generi, che Montuori conosce a fondo,
sono spesso intrecciate, o disgregate, da elementi tratti
da computer graphics e dalle interfacce digitali.

Due lavori di Brain Montuori


che ne illustrano lo stile

Nei lavori presentati, tutti su carta, a queste caratteristi-


che si aggiunge un immaginario tratto da poster di film
e dagli Anni 80.
L’orientamento e le proporzioni di queste opere eviden-
ziano anche la costante e fluida collaborazione dell’artista
con musicisti della West Coast, per cui ha sviluppato del-
le opere originali per cover di album, e di cui ha curato
l’art direction generale seguendo una lunga tradizione di
collaborazioni di artisti con musicisti, tra le quali la più fa-
mosa è forse quella di Andy Warhol con i Rolling Stones.
Infatti, nel 2015 Montuori si è trasferito da New York a
Los Angeles e in questa città ha approfondito le collabo-
razioni che aveva da anni con band di musica indie, la più
recente delle quali è stata la cover dell’album Gossip di
Sleeping with Sirens.

settembre 2017
53
STRATEGIA

LÀ DOVE PUNTA HPE


La parola d’ordine della società americana è focalizzazione su tecnologie specifiche
e collaborazione con i partner.

Paolo Morati

H
“Vogliamo lavorare con
ewlett Packard Enterprise ha tutti coloro che innovano rete ai sistemi di elaborazione. “Noi
incontrato partner e clienti ita- e desiderano fornire dei parliamo inoltre di intelligent edge,
liani (circa 900 gli iscritti) in oc- plus importanti ai clienti, dove quest’ultimo è la parte perife-
casione dell’evento annuale HPE che devono essere liberi rica della rete, che presuppone un
Italian Summit, svoltosi in questa di scegliere il meglio per modo di lavorare che deve tenere
edizione a Bologna il 27 e 28 giu- ogni strato della propria conto di complessità di interazione
gno al motto di ‘Reimagine’. Una infrastruttura” crescenti”, ha aggiunto Venturi. E
due giorni rinnovata, che ha per- ancora, architetture capaci di offri-
messo di ascoltare e toccare con re efficienza e sicurezza su tutta la
mano i frutti della strategia della società americana, filiera del dato, tenendo presente che basta anche
sempre più orientata a una strategia di focalizza- una violazione su un componente apparentemente
zione. “L’azienda si è trasformata in questi anni in di scarsa importanza connesso al network per apri-
maniera importante, partendo dalla decisione di re le porte a problemi ben maggiori. A tutto questi
concentrarsi attorno ad alcuni temi ben precisi, sce- si legano poi la parte di servizi attiva in HPE con il
gliendo quindi di non produrre più pc e stampanti nuovo brand Pointnext (“un vero e proprio agente
(passati da tempo alla nuova HP). Quindi abbiamo di trasformazione, con un know-how ben focaliz-
da qualche mese annunciato l’uscita della divisione zato”), e i suoi partner. “Lo scopo è quello di lavo-
servizi, confluita con CSC in DXC. Stesso destino rare insieme per portare i clienti il più rapidamente
per la divisione software, in via di integrazione in possibile nel nuovo mondo”, ha affermato Venturi.
MicroFocus”, ha spiegato Stefano Venturi, corpo-
rate VP e amministratore delegato di HPE. Una trasformazione ragionata
Andando più nel dettaglio, la strategia di HPE par-
Segmentare l’offerta te da una considerazione. Per continuare a essere
L’offerta di HPE oggi si compone quindi leader su aree ben circoscritte, come
di ‘contenuti’ che trattano aree tecno- quella dei server, dello storage e del
logiche ben definite. La prima è quella networking, ed espandere ulteriormen-
del data center con un’attenzione par- te le proprie quote di mercato, si è de-
ticolare al cosiddetto Hybrid IT, rispon- ciso di non seguire più ciò che poteva
dendo a un’esigenza che tiene conto rappresentare una concorrenza per i
di ambienti misti basati su cloud e on propri partner. E favorire di conseguen-
premise. Il tutto affiancato all’approc- za una rivoluzione dell’IT in azienda.
cio software-defined, che sta cambian- “Vogliamo guidare il mercato di quelle
do i paradigmi dell’uso dell’hardware, infrastrutture tecnologiche sulle quali
in uno scenario che vede emergere nel è prevista un’innovazione straordina-
contempo tecnologie come l’Internet ria, essere aperti a tutte le piattaforme
of Things, per dar vita a ciò che Ven- software, da Open Stack a Microsoft, a
turi ha definito “il pianeta che respira”, VMware e così via, e spingere di nuo-
frutto di miliardi di sensori che raccol- Stefano Venturi, corporate VP e vo molto sull’open source. Quindi la-
gono informazioni e le veicolano via amministratore delegato di HPE. vorare con tutti coloro che innovano

54 settembre 2017
STRATEGIA

ma. E chiedendo ai partner di fare investimenti in


La collaborazione con Elmec
know how e di lavorare su tutto ciò che è innovati-
per SAP Hana
vo: “Anche per questo abbiamo puntato su alcune
In occasione dell’HPE Italian Summit è stato annun- acquisizioni a partire da quella di SGI, realtà estre-
ciato un progetto che ha visto la collaborazione tra mamente avanti sul tema dell’intelligenza artificia-
HPE ed Elmec per la realizzazione di un’infrastruttura, le e dei calcoli ad alte prestazioni. Un’operazione
presente in un data center Tier IV di Elmec, certificata che significa aggiungere brevetti e know how alle
SAP Hana. “Affianchiamo i clienti che hanno già fatto nostre tecnologie. Allo stesso tempo ci sono state
un grosso investimento sull’on premise e che desi- quelle di SimpliVity, sul tema dell’iperconvergen-
derano migrare su un ambiente tecnologico nuovo e za, che ci ha fatto fare un salto quantico in que-
cloud ready, con logica PaaS. Quindi infrastruttura ma sto settore, di Niara per la sicurezza sull’intelligent
anche servizi gestiti che permettono di legare le ope- edge, di Cloud Cruiser per la gestione dei sistemi
ration agli standard di riferimento”, ha spiegato Mar- in cloud, e di Nimble sullo storage midrange e la
co Lucchina, business director e CTO di Elmec. Paolo parte di compressione dati avanzata. E ancor pri-
Delgrosso, Channel Service Provider SMB Sales Di- ma di Aruba Networks sull’enterprise mobility”, ha
rector di HPE ha aggiunto dal canto suo: “Si tratta di ricordato Venturi.
un percorso iniziato già un anno fa con gli Innovation
Lab, ma che in questo caso si allarga ulteriormente, Puntare sulla memoria
andando oltre quello che definisco ‘chilometro zero’, HPE guarda oltre i paradigmi del presente, con il
coprendo un’area geografica più estesa”. “Vogliamo progetto The Machine, destinato alla ricerca avanza-
permettere ai partner di concentrarsi sull’applicativo ta con l’obiettivo di cambiare radicalmente il modo
senza preoccuparsi della parte infrastrutturale”, ha in cui vengono costruiti i computer.
aggiunto Giovanni Minuti, Channel Sales Director di “Di fatto, parallelamente a quello che continuiamo
Elmec. Laura Pegorini, Channel Head di Sap ha infine a fare, pensiamo che la vera innovazione debba
commentato: “L’accessibilità è fondamentale e con essere ‘eversiva’ anche verso i nostri stessi sistemi.
Elmec e grazie ad HPE, abbiamo pensato un percorso Ecco che siamo oggi i primi al mondo ad aver lan-
comune per rendere fruibile al meglio una piattafor- ciato sul mercato un computer ‘memory centric’,
ma come Hana”. che posiziona al centro la memoria e non la CPU.
Si tratta di una vera rivoluzione copernicana della
macchina informatica”, ha affermato Venturi.
e desiderano fornire dei plus importanti ai clienti, Un primo test è stato quindi effettuato con un pro-
che devono essere liberi di scegliere il meglio per totipo che sfrutta 160 Terabyte di memoria in un’ar-
ogni strato della propria infrastruttura. E noi pen- chitettura ‘single memory’, e condivisa su 40 nodi
siamo che sul mercato vincano proprio coloro che fisici rappresentati da altrettanti chip ARM a 32 core.
si focalizzano su proprie specifiche competenze”, Il tutto connesso tramite una rete mesh.
ha proseguito Venturi. “La scienza dei Big Data è solo all’inizio e con que-
Il riferimento è alle rivoluzioni che l’IT già ha vis- sti studi architetturali stiamo abbassando i costi di
suto, nel corso della sua storia recente: “La prima elaborazione in modo esponenziale, abilitando tutto
è stata quella di Internet e del World Wide Web. in tempo reale”, ha affermato Venturi.
Quindi ci sono state quella social e mobile. E oggi In conclusione, The Machine fonda la sua architet-
è il momento di quella dei tanti dati disponibili, ag- tura sull’uso della tecnologia fotonica e (in futuro)
gregabili e generati dall’IoT, elaborati in modo ra- delle memorie non volatili basate sui memristor.
pido e leggero da nuovi algoritmi matematici, per Per ‘re-immaginare’ definitivamente il computing
dare risposte intelligenti. Un po’ come quando si e le sue logiche, arrivando a tendere anche alla
riescono a identificare le costellazioni in cielo; e del produzione di nano-server e micro-server residenti
cloud ibrido, con grande velocità operativa a costi direttamente sui sensori.
bassi. Nelle prime due grandi rivoluzioni ha di fatto
vinto chi si è concentrato su uno dei componenti
della tecnologia, e anche per la terza assisteremo
allo stesso fenomeno”, ha detto Venturi.
Insomma, HPE si propone di tornare alle origini
dell’idea dei fondatori, gli ingegneri americani Bill
Hewlett e David Packard, ben centrata su una tec-
nologia, e collaborando con terzi per fare ecosiste-

settembre 2017
55
TAVOLA ROTONDA - Networking 4.0

NETWORKING,
TEMPO DI SOLUZIONI
Il confronto tra alcuni vendor di fronte alle sfide tecnologiche presenti e future.

Paolo Morati

L a possibilità di disporre di infrastrutture di comu-


nicazione adeguate rappresenta oggi un elemen-
to chiave e sempre più critico. Internet of Things,
importanti oppure ai supermercati che offrono in-
centivi economici a chi si autentica la prima volta al
proprio servizio Wi-Fi, ottenendo l’indirizzo e-mail
omnicanalità, Industry 4.0 e big data sono grandi che ha un valore quantificabile in diversi euro, che
opportunità che necessitano di reti performanti, sale ulteriormente con ulteriori profilazioni. Ecco
sicure, gestibili, interoperabili e scalabili, capaci di perché l’infrastruttura genera business e di con-
garantire adeguata continuità e qualità di servizio seguenza giustifica l’investimento. Altro tema cri-
in un contesto in cui la crescita del traffico è espo- tico è quello della sicurezza, degli accessi e delle
nenziale. Con queste premesse la redazione di Of- informazioni in rete. È importante fornire servizi a
fice Automation ha organizzato la Tavola Rotonda valore aggiunto possibilmente in modalità pay per
‘Networking 4.0: reti di comunicazione fisse e mobili use. Contemporaneamente si sta andando verso una
di fronte alla sfida del business interconnesso’, alla rete intelligente in grado di aggregare e di condi-
quale hanno partecipato alcuni dei principali attori videre le informazioni che vede nel Wi-Fi il primo
del settore per confrontarsi su alcuni di questi temi. livello di accesso. Importante è infine il tema della
Ecco cosa è merso dalla discussione. conoscenza delle esigenze del cliente per scegliere
il system integrator adeguato: i nostri clienti ormai
Gianfranco Silvestri - Country Manager Italia, Ae- conoscono il valore dell’informazione e vogliono -
rohive anzi pretendono - che una soluzione Wi-Fi non sia
Il nostro punto di osservazione è quello di un’azienda solo un mezzo per connettere persone ma un modo
che fornisce prodotti di rete, soprattutto wireless, per incentivare le vendite, affiliare i propri clienti e
al 100% cloud, comprendendo anche il cercare di rendere unica la customer
valore aggiunto della parte di analytics. experience.
Il tutto in uno scenario dove l’IoT è uno  
dei punti destinati a suscitare sempre Giovanni Prinetti - Solution Marketing
maggiore attenzione. Detto questo, bi- Manager, Allied Telesys
sogna considerare che sono cambiati La nostra esperienza è quella di una
i nostri interlocutori in azienda. Prima società operativa nel settore del net-
era l’IT mentre oggi è il marketing, il working da oltre 30 anni, e che ha as-
quale ha in gestione il budget e prima sistito a tutte le evoluzioni degli appa-
di decidere un investimento vuole sa- rati e dei sistemi di rete fino a quelle
pere quale sia il suo ritorno economi- attuali, in termini di sempre maggio-
co. Un concetto che non è certamente re velocità, ma non solo. Oggi si nota
nuovo, se pensiamo ad esempio a chi, un allontanamento progressivo della
quando la connettività Wi-Fi non era rete dal ‘metallo’, considerato a tor-
così diffusa, offriva il Wi-Fi gratuito ai to o ragione una commodity, e con-
suoi clienti, aumentando anche la po- Gianfranco Silvestri - Country temporaneamente un avvicinamento
polarità del brand, raccogliendo dati Manager Italia, Aerohive alle ‘Network Applications’, con tutta

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TAVOLA ROTONDA - Networking 4.0

l’intelligenza che viene spostata dalla se è vero che l’hardware sta diventan-
rete alle applicazioni. È il tema della do una commodity, è anche vero che
rapidità di implementazione di fun- sta emergendo il tema della disaggre-
zionalità e servizi secondo la logica gazione: nella realtà bisogna parlare
software-defined che rappresenta un di una soluzione complessiva dove un
cambio epocale per il settore. Emergo- hardware adeguato garantisce un sup-
no d’altro canto anche tecnologie come porto efficace ad applicazioni a valore
l’Internet of Things che aggiunge oltre aggiunto. Sicuramente il mercato ha
alle innegabili opportunità in termini di subito importanti modificazioni, pen-
controllo e raccolta dati anche nuovi siamo ad esempio alle nuove modalità
livelli di complessità gestionale. Que- del lavoro dipendente, che si evolve
sto considerato che si parla di miliardi verso il cosiddetto ‘digital workplace’,
di sensori presenti su altrettanti nodi, abilitato da nuove tecnologie in conti-
in aumento esponenziale. Si tratta di nua evoluzione, attraverso una ‘lingua’
un settore che comprende operatori Giovanni Prinetti - Solution parlata ormai da tutti, che è quella del
specializzati che forniscono attuato- Marketing Manager, Allied Telesys cloud e dei dispositivi mobili. Di fat-
ri, sensoristica, strumenti di analisi e to, tutti noi, almeno fino ai primi anni
dove trovano ampio spazio i fornitori di applicazio- 2000, siamo stati abituati ad avere una scrivania
ni basate sul cloud. In questo scenario i fornitori di fissa e magari una semplice duplicazione della po-
networking come noi possono trovare spazio lad- stazione di lavoro a casa. Ad oggi questo scenario
dove la mole di dati che transita è talmente eleva- non esiste più e le architetture vengono progettate
ta da dover richiedere una pre-elaborazione prima in chiave di ubiquità, con la possibilità di operare
di essere indirizzata alle applicazioni nel cloud, e ovunque e in qualsiasi momento, accedendo al cloud.
dove è necessario utilizzare dei gateway in grado Anche il tema dell’IoT emerge prepotentemente
di adattare alla rete IP le decine di protocolli di- come nuova opportunità, per rispondere all’evo-
versi utilizzati nell’IoT. La necessità di elaborare i luzione dell’industry 4.0 e delle smart city. Oggi è
dati localmente aumenterà inoltre la richiesta di divenuto fondamentale il tema della formazione del
sistemi di edge computing realmente performan- canale, che deve essere in grado di portare corret-
ti. Non cambia però solo la tecnologia ma anche tamente i prodotti sul mercato, così come quello
come questa deve esse veicolata sul mercato. In della consapevolezza degli utenti finali, che devono
tal senso, riteniamo che sul canale permanga un essere in grado di comprendere quali applicazioni
problema critico di competenze, con l’esigenza di possono essere oggi abilitate dalle tecnologie di
una maggiore specializzazione, e una catena che networking di nuova generazione. E non parliamo
non deve più partire dal vendor che si affida al di- solo di grandi realtà, ma anche di PMI, di settori
stributore che a sua volta ha i suoi partner che co- come l’hospitality e l’education, fino alle smart city,
noscono l’utente finale. Al contrario, noi produttori area in cui rientra anche la tematica della sicurezza
dobbiamo partire dalle esigenze del cliente in ter- urbana. Resta infine ancora attuale la criticità della
mini di soluzione per poi identificare banda trasmissiva limitata su parte del
quel system integrator che risponde a territorio nazionale, anche se ci sono
singoli requisiti puntuali ed è capace WISP che si stanno muovendo per ri-
di operare in specifici mercati verticali. solvere questa situazione, così come
imprenditori che stanno investendo
Marco Olivieri - Regional Sales Mana- per dar vita a infrastrutture wireless
ger Italy, Cambium Networks che, partendo da uno snodo in fibra,
Siamo un’azienda piuttosto giovane, coprano poi in modo efficace le rispet-
nata nel 2011 da una costola di Moto- tive aree geografiche di competenza.
rola, (in cui eravamo comunque attivi
come divisione sin dal 2003) e siamo Fabrizio Sprovieri - Sales Manager
partiti proponendo prodotti specializ- North Italy, Extreme Networks
zati sul mercato del fixed and wireless In Italia operiamo da circa 20 anni.
access, quindi ponti radio di intercon- Nati come produttori di networking
nessione, per lanciare successivamente ad alte prestazioni, negli ultimi anni
nuove linee di prodotto focalizzate su Marco Olivieri - Regional Sales
gli sforzi dell’azienda sono focalizzati
Internet Of Things e Wi-Fi. In generale, Manager Italy, Cambium Networks sulle piattaforme wireless (on premise

settembre 2017
57
TAVOLA ROTONDA – Networking 4.0

o in cloud) e sulle componenti sof- mi di business intelligence e analytics,


tware di location service, proximity raccolgono informazioni le correlano
service, mobility, security, fabric. Uno e forniscono indicazioni (ad esempio
dei principali driver del cambiamen- di tipo geografico) in base a quanto
to è sicuramente l’IoT. È evidente che inserito. A livello di progetti, la sfida
l’attenzione di Extreme Networks si è dei prossimi anni è infine quella di svi-
fortemente spostata verso le compo- luppare le competenze per dar vita a
nenti software a valore aggiunto, e le queste interrelazioni e fornire risposte
sue ultime acquisizioni testimoniano molto personalizzate alle esigenze dei
con evidenza questa strategia. Credo clienti. Facendo comprendere a questi
che il concetto di commodity valga ultimi quali siano i vantaggi di business
nel networking solo per chi ha un’of- del passaggio a sistemi di nuova ge-
ferta standard e tradizionale. Data per nerazione, e le opportunità offerte da
scontata la buona qualità dei prodotti, tecnologie come ad esempio l‘Internet
oggi i clienti desiderano parlare di ar- Fabrizio Sprovieri - Sales Manager of Things. E fornendo le soluzioni per
gomenti fortemente orientati al mon- North Italy, Extreme Networks gestirle al meglio.
do delle applicazioni. Per esempio ai
nativi digitali non interessa sapere del ‘ferro’ che Maurizio Desiderio – Country Manager Italy and
sta dietro un’architettura IT, ma di poter fruire in Malta, F5 Networks
ambito business degli stessi servizi e della stessa F5 Networks si occupa di Application Delivery e
user experience offerti dal mondo consumer. Ecco di Sicurezza Applicativa, inseriti in un contesto di
che – ad esempio nelle università – le architetture interazione costante dei server applicativi con di-
devono essere capaci di garantire non solo la con- spositivi quali smartphone, tablet o pc. Noi offriamo
nessione Wi-Fi ma anche un login avanzato, di tipo una soluzione, che si può basare su tecnologie on-
social, immediato senza complicate procedure di premise e/o cloud, il cui compito è quello assicurare
richieste password e credenziali. O in un aeroporto che le applicazioni siano performanti e sicure. Ri-
gestire l’accesso con location service o proximity teniamo che l’IoT sia una realtà ormai consolidata,
service, o ancora il social login. Insomma tutto parte dove l’utente finale di un’applicazione non è una
da procedure che devono essere rapide, semplici, persona fisica ma una macchina. Non cambiano
efficienti al di là dell’infrastruttura sottostante che però le esigenze in termini di traffico, sicurezza e
deve garantire una continuità totale. Altro tema prestazioni. Noi vediamo cambiare lo scenario tec-
emergente è quello della raccolta e analisi delle nologico su tre fronti. Il primo è quello della mobility,
informazioni che transitano sulle infrastrutture di che influisce su come vengono consumati i servizi
rete tramite sistemi di Business Analytics. Ecco che erogati via rete. Il secondo è DevOps: se un tempo
se fino a qualche anno fa si realizzavano solo le c’era il mondo degli sviluppatori che producevano
strade dove passano i dati oggi bisogna anche os- applicazioni da portare poi sulla rete, oggi ci sono
servarli, e correlarli tra loro. Interessante è inoltre invece tecnici che accelerano in modo significati-
l’esempio delle chatbot che, dialogando con i siste- vo l’erogazione di servizi, con più rilasci giornalieri,

58 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA – Networking 4.0

senza dover parlare con i responsabili nell’analizzare in real-time se si tratta


di rete. Un trend interessante ma peri- di traffico malevolo. In questo conte-
coloso, perché lo sviluppatore non può sto è evidente l’importanza dell’auto-
essere esperto di gestione della rete e mazione e la possibilità di mettere in
di sicurezza. Il terzo aspetto è quello comunicazione le diverse piattaforme
relativo al cloud, che oggi dovrebbe laddove si sono create infrastrutture
essere chiamato piuttosto ‘multicloud’, con sistemi di analisi diversi. Lato si-
in quanto il mercato si è reso conto curezza sono quindi emerse interfacce
che fare una scelta unica e concen- di connessione e piattaforme on top di
trare la propria infrastruttura su uno tipo open source capaci di orchestrare
stesso operatore si rivela comunque tutto questo e per le quali le nostre so-
un grosso problema. Ecco che ci deve luzioni fanno da base comune. Sul fron-
essere quindi un motore in grado di te cloud l’interlocutore di riferimento
automatizzare i vari processi e rendere sta cambiando e non è più solo l’IT
il mondo applicativo indipendente da legacy. Contemporaneamente emerge
Maurizio Desiderio – Country
quanto è sottostante, offrendo un uni- Manager Italy and Malta, una mancanza di competenze interne
co punto di gestione. Il tutto tenendo F5 Networks agli utenti relativamente alla capacità
conto che il cloud provider non può di individuazione e analisi delle infor-
occuparsi di tutto, e che, per effetto delle nuove mazioni che viaggiano sull’infrastruttura ‘as a servi-
normative, non si potrà comunque abbandonare ce’. In generale lo scenario vede dunque un utilizzo
completamente il data center tradizionale. Sono sempre più spinto dell’approccio software-defined
da considerare, inoltre, le modalità di gestione dei e IaaS, specialmente in determinati settori come
dati sensibili sia on-premise che nel cloud. Infine, le utility dove la diffusione dell’IoT e di smart grid
sono convinto che il canale si trovi di fronte a una richiede una flessibilità che solo il cloud può dare
delle trasformazioni più importanti, ossia quello di e questo trend ci vede ancora una volta elemento
determinare il proprio collocamento nel cloud: do- chiave per quanto concerne la ‘visibilità’ anche in
vrà in tal senso creare competenze interne capaci data center di terze parti.
di affrontarlo.
Alessandro Salesi - Senior Systems Engineering
Marco Romagnoli - Regional Sales Director Sou- Manager, Juniper Networks
thern Europe, Gigamon Juniper Networks è una società americana specia-
Il nostro è un punto di osservazione particolare, sia- lizzata in tecnologia a supporto di reti automatizza-
mo un’azienda che dal 2003 si occupa di visibilità te, scalabili e sicure che ha messo al centro fin dal
di rete. Preleviamo le informazioni in movimento e 1996 la separazione tra control plane e data plane.
quindi i pacchetti dati da qualsiasi infrastruttura di Più che di una commodity, credo si debba parla-
rete sia essa fisica, virtuale o in cloud e le forniamo re di disaggregazione del software dall’hardware.
ai sistemi di analisi preposti al monito- Parliamo di performance, scalabilità,
raggio delle performance o alla sicurez- consumo energetico e spazio. Anche
za delle reti. Ecco che osserviamo due volendo implementare completamen-
trend divergenti: da un lato la crescita te un sistema di rete su un server x86
esponenziale della velocità degli appa- si ottengono prestazioni e scalabilità
rati di rete e quindi l’aumento dei volu- diverse a seconda delle funzionalità di
mi e della complessità del traffico dati cui è dotato. Per le funzioni di rete alle
e nel contempo i tool di analisi prima quali è richiesta un’elevata capacità di
dotati di funzioni rudimentali di cattura throughput, diventa sempre più im-
dei pacchetti, come gli sniffer, e gene- portante utilizzare Network Interface
ralisti, che oggi si sono verticalizzati Cards (NIC) evolute che permettono di
ed effettuano valutazioni complesse, distribuire il carico di lavoro della fun-
come l’analisi comportamentale degli zione di rete interessata, guadagnan-
utenti basata sui pacchetti stessi. Quin- done in prestazioni complessive. Le
di reti iper veloci, dal perimetro fluido, Smart NIC staranno al motore x86 dei
dove tra il passaggio di un pacchet- server come le Line Cards specializzate
Marco Romagnoli - Regional
to e l’altro possono trascorrere anche Sales Director Southern Europe, di firewall, router e switch fisici stan-
pochi nanosecondi e tools in affanno Gigamon no ai loro motori per il Control Plane.

settembre 2017
59
TAVOLA ROTONDA – Networking 4.0

Importanti sono anche i temi legati ai analizzo, identifico e/o prevedo qual-
consumi energetici e al footprint, che cosa di non ancora visto). Un ultimo
in una soluzione software di funzione aspetto tecnologico di cui si deve tener
di rete su x86 non sono da trascurare. conto quando si parla di networking
Ecco che, a parità di prestazioni, un è quello della banda trasmissiva – la
apparato dedicato resta ineguagliato cui disponibilità è senza dubbio alla
rispetto a un’infrastruttura x86 e as- base del successo del cloud – che resta
sume un’importanza cruciale su deter- il vero e proprio abilitatore finale dei
minati progetti. Contemporaneamen- servizi e delle applicazioni veicolate,
te diventa fondamentale affrontare e ma che in Italia rappresenta ancora un
risolvere il tema della sicurezza, con il problema in molte aree geografiche.
superamento del concetto di perime- Frenando quindi anche la trasforma-
tro e la necessità di tutelare ogni ele- zione digitale delle imprese. In questo
mento che compone la rete. Si passa contesto appare chiaro quanto il net-
dal concetto di firewall in rete alla rete working evoluto e distribuito giocherà
Alessandro Salesi - Senior
stessa che diventa un firewall, che è Systems Engineering Manager, sempre di più un ruolo importante per
alla base del concetto stesso di SDSN Juniper Networks le applicazioni indipendentemente dal
(Software-Defined Secure Networks). tipo di accesso, fisso o mobile.
Ecco che deve esserci un sistema, il
Policy Enforcer, capace di condivide- Vittorio Carosone Country Manager
re le informazioni sugli attacchi noti e - Italy, Spain and Portugal, Riverbed
quindi applicare e controllare tutte le Technology
policy di sicurezza, dai centri di aggre- Operativi sul mercato da 15 anni, con
gazione al data center ai singoli nodi. 27.000 clienti nel mondo, la nostra area
Considerando, infatti, che ormai gli at- d’azione tradizionale è quella dell’Ap-
tacchi avvengono in modo automatiz- plication Performance Infrastructure e
zato il rimedio non può più essere solo della WAN optimization, oggi software-
manuale bensì anche automatizzato. Il defined. Per noi il network è qualco-
tutto andando più in generale verso il sa di nevralgico per qualsiasi tipo di
concetto di self-driving network, che comunicazione, facendosi sempre più
non deve spaventare. Se infatti accet- complessa con le diverse tecnologie in
tiamo l’autogoverno dell’automobile, gioco: cloud, 4G LTE, IoT. Da questo
quando ad esempio schiacciamo il pe- punto di vista la nostra tecnologia si
dale del freno, perché non fidarsi di occupa di misurare l’esperienza dell’u-
una rete che si auto governa? Inoltre tente e, a ritroso, garantire le presta-
bisogna distinguere tra sicurezza sta- zioni di tutto quanto la determinano.
Vittorio Carosone Country
tica (ossia basata su tutti gli attacchi Manager - Italy, Spain and Quindi applicazioni, infrastrutture e
già noti) e sicurezza dinamica (ossia Portugal, Riverbed Technology reti. La massima performance di queste

60 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA – Networking 4.0

ultime unite alla loro sicurezza, sono ambito energia e trasporti, sulla Unified
la conditio sine qua non per erogare Communication e l’IoT, su Cyber De-
prodotti e servizi digitali mission cri- fence e Information Security. La nostra
tical, tanto che gli operatori di teleco- strategia prevede un ampliamento del
municazioni se ne stanno accorgendo mercato di riferimento proprio nell’u-
vestendo la connettività con servizi a niverso del networking, in un’ottica di
valore anche laddove l’ampiezza della sviluppo di nuovi servizi e in conside-
banda trasmissiva non è più un proble- razione del fatto che le soluzioni sono
ma. Una ricerca Forrester da noi com- sempre più customer centriche e han-
missionata ha fatto emergere come si no come obiettivo sostanziale quello
stia andando sempre più verso i servizi di migliorare la customer experience.
cloud, multi cloud ed as-as-service. Ci Proviamo a fare un esempio. Un tema
sono quindi realtà che hanno deciso emergente come quello dell’Internet
di spegnere totalmente i propri data of Things, non deve essere visto solo
center e altre che invece convivono come la possibilità di raccolta e co-
quotidianamente con applicazioni on Vittorio Balestrini - Head of municazione di informazioni. L’IoT –
Global Distribution & Channel, MU
premise ed altre in cloud, con la conse- Information and Communication e quindi la possibilità di collegare in
guente necessità di assegnazione dina- Technology Solution, Selta rete tutte le tipologie di dispositivi,
mica delle risorse. Si assiste poi ad un dagli smartphone ai sensori - fa evol-
cambiamento di comportamento dell’utente per cui vere l’infrastruttura di rete e , nel contempo, abi-
il traffico è orma al 90% di tipo video che fa capire lita nuovi servizi di tipo data-driven come l’analisi
che non sia solo sufficiente parlare di disponibilità di dati a supporto dell’ottimizzazione per esempio
di banda, ma anche dei contenuti che vi viaggiano. dei consumi energetici oppure di monitoraggio e
E ancora si evidenzia l’importanza della sicurezza controllo come videosorveglianza intelligente. Per
e quella della mobilità. Un tema da approfondire è le organizzazioni business significa essere in grado
poi quello dell’IoT che nella realtà non è altro che di reinventarsi dal punto di vista tecnologico e del
un’evoluzione del machine to machine, esistente modello organizzativo. Solo così potranno essere
da sempre nei sistemi Scada. Diventa invece qual- implementati una serie di processi fondamentali
cosa di nuovo quando guardiamo a infrastrutture, per lo sviluppo e l’innovazione. Lato canale e di-
come per esempio gli stadi, che sfruttano la sen- stribuzione, quando parliamo di networking in Ita-
soristica per controllare i sistemi di irrigazione del lia emerge con forza il tema della specializzazione
campo così come altri sistemi interconnessi per la degli integratori: noi riteniamo che questa debba
veicolazione di servizi agli spettatori. Tutto questo essere sempre più specifica, e non generalista, per
determina e amplifica enormemente il fenomeno poter supportare in modo adeguato le evoluzio-
delle WAN ibride che di fatto sono numerose, com- ni tecnologiche, tanto più nell’ottica di ragionare
plesse e interoperabili. La soluzione risiede in uno per soluzione e non per prodotto. Le competenze
strato di astrazione software capace di verificare e necessarie per poter implementare progetti com-
riallocare le risorse di rete a seconda della tipolo- plessi come ad esempio l’IoT riguardano la capa-
gia di traffico da servire e di ottimizzare il traffico, cità di integrazione di tecnologie diverse e quella
garantendo anche la sicurezza direttamente sui di customizzazione di soluzioni di tipo verticale.
nodi periferici – anche WiFi - per evitare che una Riconoscendo il valore fondamentale della forma-
loro violazione renda possibile poi risalire ai sistemi zione che è uno degli elementi base del processo
aziendali mission critical. Per riassumere, una del- di digitalizzazione, rileviamo che diverse aziende
le principali sfide che i nostri clienti si apprestano si sono evolute nell’ambito dell’integrazione cam-
oggi ad affrontare è relativa al governo di reti ed biando il loro approccio al mercato e allargando
applicazioni, in un mondo sempre più omnicanale, quindi il loro business su mercati nuovi.
cloud e mobile centrico.

Vittorio Balestrini - Head of Global Distribution


& Channel, MU Information and Communication
Technology Solution, Selta
Il nostro punto di vista è quello di un’azienda italia-
na che opera sulle infrastrutture critiche nazionali,
con tre market unit focalizzate sull’automazione in

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61
INDUSTRIA 4.0 & IOT

DA INDUSTRIA 4.0
A IMPRESA 4.0
La nuova fase di incentivi allarga il perimetro dal momento della produzione all’intero ciclo
di vita dei prodotti. Cliente digitale, Internet of Things e formazione 4.0 sono i punti
di riferimento. Intanto volano gli ordinativi di macchine utensili interconnesse e i robot
non fanno paura.
Michele Ciceri

Industria 4.0, il piano nazionale varato dal gover-


no allo scopo di incrementare l’innovazione tec-
nologica del sistema industriale italiano, diventa
ca sono chiaramente individuabili negli: strumenti
che abilitano un cambio del modello di business,
cliente digitale, nuove tecnologie per la formazione
Impresa 4.0. A un anno di distanza dal lancio del del personale, prodotti arricchiti di servizi e con-
più consistente piano di incentivi che sia mai stato nessi attraverso l’Internet of Things. Il quadro è
varato per il settore manifatturiero, entra nei fatti la completato da un potenziamento dei processi di
nuova fase annunciata il 19 settembre e contenuta comunicazione e di vendita e da sistemi evoluti e
nella manovra economica 2018 sui conti pubblici. predittivi di gestione dei dati, in grado di pianificare
Cosa cambia con Impresa 4.0? A cambiare è il rag- la produzione rispetto ai vincoli esterni e anche di
gio d’azione dell’intervento, che rispetto a Industria supportare le decisioni.
a 4.0 si allarga dalla manifattura alla ‘economia dei Non cambiano invece i bonus fiscali già esistenti,
servizi’ dando vita “a un nuovo capitolo – ha af- tra cui fa capolino l’atteso credito di imposta per la
fermato il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ‘formazione 4.0’ rivolto sia all’aggiornamento pro-
– caratterizzato da un perimetro più ampio dove fessionale sia a favorire la crescita delle digital skills.
saranno protagonisti le competenze e il lavoro”.
Data la prima scossa al ‘sistema fabbrica’, ora i fat- I temi chiave della nuova iniziativa
tori che possono dare un nuovo passo all’economi- Il pacchetto Impresa 4.0 inserito nella nuova legge
di bilancio vale circa 10 miliardi di euro in forma di
incentivi alle imprese che investono in innovazione,
© vadimborkin – iStock

ricerca e formazione. Ma solo negli ambiti e nelle


tecnologie che caratterizzano la quarta rivoluzione
industriale. Quattro i temi chiave.
Iperammortamento. Questa misura è stata confer-
mata senza variazioni così come inserita a settem-
bre 2016 al lancio del primo Industria 4.0. Salvo va-
riazioni nella stesura del Ddl, l’iperammortamento
già in essere è rinnovato di 12 mesi sia per quanto
riguarda il periodo relativo all’effettuazione degli
ordini sia alle consegne. Gli investimenti in beni 4.0
(cioè quelli legati alle tecnologie abilitanti Industria
4.0 con obiettivo la digitalizzazione) saranno quin-
di incentivati al 250% se l’ordine viene effettuato
entro il 31/12/2018 accompagnato da un acconto
di almeno il 20% che va versato entro la stessa
data. Come prima, l’iperammortamento vale per i

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INDUSTRIA 4.0 & IOT
© Elenabs – iStock

beni acquistati entro il 2018, ma per le consegne concentrate su almeno una tecnologia 4.0: big data,
c’è tempo fino al 30 settembre 2019. cloud e fog computing, cyber-security e sistemi
Superammortamento. Qui invece qualcosa cambia. cyber-fisici, realtà aumentata, robotica avanzata e
Il superammortamento, che esisteva già prima di collaborativa, manifattura additiva. Nel pacchetto
Industria 4.0, è rinnovato per il terzo anno ma con c’è anche la stabilizzazione dell’apprendistato duale
un’aliquota ridotta al 130% rispetto al precedente con l’obiettivo di consentire a circa 50mila giovani
140%. Fatte salve anche in questo caso le variazioni di inserirsi nel mercato del lavoro attraverso i canali
che possono esserci tra l’annuncio della manovra dei centri di formazione professionale.
e la stesura definitiva della legge di bilancio, si re- In tema ‘digital skill’, anche se fuori dal perimetro
stringe anche l’ambito di applicazione, escludendo di Impresa 4.0, la manovra economica prevede an-
gli autoveicoli, anche quelli interamente dedicati che il rifinanziamento degli istituti tecnici superiori.
all’attività professionale. Per avvalersi del supe-
rammortamento occorrerà effettuare l’investimento Industria 4.0 ha funzionato bene
entro il 31/12/2018 e non sono previste proroghe La nuova fase può cominciare perché quella pre-
per la consegna. cedente ha funzionato bene. I risultati di Industria
Legge Sabatini. Gentiloni ha affermato che: “Per 4.0 sono buoni. Tutti i principali indicatori e anche
assicurare continuità operativa e qualificare mag- i commenti sono positivi. Le PMI italiane nel 2017
giormente gli investimenti in chiave Industria 4.0 hanno puntato in prevalenza sull’iperammortamento
è prorogata la misura di promozione delle piccole (65%) rispetto al superammortamento (35%), met-
e medie imprese nota come Nuova Sabatini”. Que- tendo in evidenza una buona propensione al salto
sto strumento è stato molto utilizzato nel 2017 e tecnologico e alla digitalizzazione. “Ora Impresa
per tale motivo rischiava di vedere esauriti i fondi 4.0 è un completamento e un miglioramento di In-
in pochi mesi. Con le nuove risorse dovrebbe inve- dustria 4.0 – afferma il direttore di Ucimu-Sistemi
ce rimanere operativa fino alla scadenza naturale per produrre, Alfredo Mariotti – è il nuovo capitolo
naturale del 31 dicembre 2018. del piano industriale per la digitalizzazione in Italia
Formazione 4.0. Tra le misure di Impresa 4.0 an- che in un anno di attività e agevolazioni agli inve-
che il credito di imposta del 50% per le spese in stimenti ha già portato notevoli risultati. Il centro
formazione. Salvo variazioni, il credito non è sulla dell’attenzione si sposta da manifattura e servizi a
quota di spesa incrementale, ma sull’investimen- competenze e lavoro. Il bilancio del primo anno del
to complessivo. Il massimale ammissibile è di un piano è ottimo dal nostro punto di vista – aggiunge
milione di euro e le spese incentivate sono quelle Mariotti – trainato dai settori automotive, aerospace,
che riguardano il personale che riceve formazione energia ma anche da tutta la meccanica in genere.
su tecnologie di produzione, vendita e marketing Il mercato italiano dell’industria vale 1,6-1,7 miliardi

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63
Industria 4.0 & IoT

di euro e, stando a quello che sappiamo, la metà contribuire all’avanzamento del livello tecnologico
delle aziende intende utilizzare il superammorta- della manifattura del Paese. Per troppi anni – pro-
mento e il 36% di esse l’iperammortamento. Adesso segue Carboniero – abbiamo lavorato prevalente-
però bisogna lavorare di più su ricerca e sviluppo”. mente con clienti stranieri. Ora, nonostante l’export
rappresenti, giustamente, oltre la metà del nostro
Volano gli ordini di macchine utensili fatturato, assistiamo a un corretto riequilibrio tra
Spinto dagli incentivi e dalla voglia di innovare, l’in- mercato domestico e mercato estero. Certo è che
dice degli ordini di macchine utensili elaborato dal il recupero del gap tecnologico che si è creato ne-
Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU segna gli anni della crisi e lo sviluppo in chiave digitale,
un incremento del 14,7% nel terzo trimestre 2017 in Italia, è soltanto avviato; il processo di aggiorna-
rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. mento è lungo e articolato. Per questo condividia-
Il valore assoluto dell’indice risulta pari a 109 (base mo pienamente l’intenzione espressa dagli organi
2010=100). di governo di finanziare anche per tutto il 2018 gli
L’incremento è stato determinato principalmente incentivi di super e iperammortamento. In parti-
dall’ottimo andamento degli ordinativi raccolti dai colare, anche alla luce dell’utilizzo delle misure da
costruttori italiani sul mercato interno, cresciuti del parte delle aziende fin qui fatto, dovrebbe essere,
68,2% rispetto al periodo luglio-settembre 2016. Il a nostro avviso, prevista la trasformazione del su-
valore assoluto dell’indice si è attestato a 66,1. Per perammortamento in provvedimento strutturale e
trovare un incremento altrettanto deciso è neces- certo l’allungamento dell’operatività dell’iperam-
sario tornare indietro fino al 2011 quando l’incre- mortamento a tutto il 2018. Solo così saremo certi
mento risultò pari al 96,7% ma il valore assoluto si di aver dato il giusto avvio alla riqualificazione del
fermava al 48,4. manifatturiero italiano in chiave moderna. Dotare
Anche l’indice degli ordini esteri è risultato in cre- gli impianti produttivi di strumenti adeguati a so-
scita, segnando un +1% rispetto al terzo trimestre stenere una produzione efficiente e competitiva
dell’anno precedente, per un valore assoluto pari in termini di redditività, sicurezza e flessibilità è il
a 114,6. “Questi dati – afferma Massimo Carbonie- primo passo per assicurare futuro alla manifattura,
ro, presidente UCIMU – dimostrano tutta l’efferve- ma il processo di aggiornamento e sviluppo rimar-
scenza del mercato italiano e, contestualmente, la rebbe fermo al palo se non fosse adeguatamente
validità degli incentivi previsti dal Piano Nazionale affiancato dall’aggiornamento delle risorse umane
Industria 4.0, che rispondono perfettamente all’esi- che già operano nelle imprese o che vi entreranno
genza delle imprese di svecchiamento degli impianti nel prossimo futuro”.
e di introduzione dei principi di digitalizzazione e
interconnessione, indispensabili per il mantenimento I robot non fanno paura, gli analisti sì
della competitività del manifatturiero italiano. Con E l’occupazione? E i robot che ci ruberanno il lavoro?
le nuove soluzioni messe a punto in questi mesi, e Su questo la discussione è aperta, ma le speranze
dotate sempre di più di tecnologie riconducibili a sembrano almeno equivalenti alle paure stando ai
Industria 4.0, i costruttori italiani sono orgogliosi di numeri della prima fase spinta di robotizzazione
delle fabbriche.
A fare paura sono le parole pluricitate di James
© Zapp2Photo – iStock

Manyika, capo del McKinsey Global Institute, chia-


mato dall’Fmi a una serie di conferenze sul futuro
del lavoro nel mondo. “E’ sorprendente – ha det-
to l’analista – la progressione con cui avanzano le
innovazioni tecnologiche e le capacità delle mac-
chine di lavorare, meglio degli umani”. E ha citato
un esempio: solo nel 2011 il margine di errore delle
macchine nel riconoscimento e nella classificazio-
ne delle immagini era del 26%, oggi è sceso al 3%.
Il problema è che gli umani sono meno efficienti e
fanno errori più alti: in media il 5%”. Ma l’affermazio-
ne che colpisce di più è un’altra: “Se si applicassero
completamente le tecnologie oggi a disposizione,
sostituendo integralmente o parzialemte le mac-
chine agli uomini, negli Stati Uniti il monte salari

64 settembre 2017
Industria 4.0 & IoT

diminuirebbe del 51 per cento con un taglio com- 4.0 si creeranno 400 mila posti di lavoro in più. Per-
plessivo di 2 mila miliardi di dollari. Per fortuna - ha ché in Italia questo non deve essere possibile? La
affermato Manyika - la diffusione delle tecnologie robotica e l’intelligenza artificiale non sono forse
è condizionata da molti fattori che, in parte, la ral- oggi quello che il pc e Office hanno rappresentato
lentano: incide sulle imprese il costo degli investi- negli scorsi decenni?”.
menti per adottare nuove tecnologie ed emerge la I robot potrebbero addirittura creare nuovo lavoro. I
conseguente convenienza ad assumere lavoratori dati dell’Italia e dei Paesi emergenti dimostrano che
disponibili sempre più a basso costo”. “la correlazione tra numero di robot e disoccupati
A doversi preoccupare di perdere il lavoro saranno è inversa: al crescere del numero di robot instal-
soprattutto i lavoratori dei settori a bassa profes- lati la disoccupazione diminuisce“, ha affermato il
sionalità, naturalmente i più colpiti. Secondo McKin- presidente di Siri, Domenico Appendino. “Secon-
sey, tra i primi ci sono i settori della do i dati IFR nel 2016 gli 1,8 milioni
ristorazione e alberghiero, seguiti di robot installati hanno generato
da manifattura, trasporti, agricol- Il prossimo 29 novembre tra i 10 e i 12 milioni di posti di la-
tura e commercio al dettaglio. Più a Milano Soiel International voro nel mondo; nel 2020 questi
tranquilli possono stare gli educa- organizza loT Conference numeri sono destinati a crescere: i
tori, i manager, le libere professio- – Architetture, applicazioni, robot saranno 2 milioni e i posti di
ni, il settore dell’informazione e gli standard e sicurezza. Come lavoro creati tra i 10 e i 14 milioni.
assistenti sociali. orientarsi in uno scenario Nell’Unione Europea, tra il 1999 e
Rincuora solo in parte sapere che, di grandi opportunità. il 2011 grazie alla tecnologia sono
secondo il rapporto presentato Per maggiori informazioni: stati creati 10 milioni di posti di la-
nel corso degli Annual Meetings di www.soiel.it voro. Nei Paesi dell’area OCSE tra
McKinsey, la sostituibilità completa il 1993 e il 2016 gli investimenti in
della macchina all’uomo riguarderà robot hanno determinato una cre-
solo il 5% della forza lavoro, anche se questa per- scita del PIL del 10%”.
centuale sale al 15-20% con riferimento alle profes- Non solo: “i Paesi che hanno investito in robot han-
sionalità basse o intermedie. Per la maggior parte no perso meno posti di lavoro. Questo perché la
l’integrazione o la sostituzione sarà solo parziale, robotica aumenta la competitività delle imprese e
fermo restando che comunque saranno necessari di conseguenza favorisce il reshoring, cioè il rientro
meno lavoratori. Da qui la botta finale di McKinsey: in patria delle produzioni de localizzate”.
“Le tecnologie, allo stato dell’arte, possono esse- Al convegno organizzato dai produttori di robot
re applicate potenzialmente al 50% dell’economia nella sede dei produttori di macchine utensili erano
globale. Il che significa 1,4 trilioni di dollari di monte presenti cinque imprenditori – Cristian Locatelli di
salari e 1,2 miliardi di lavoratori”. Camozzi Digital, Renzo Pagliero di Multitel Pagliero,
Marco Galvan di Newform, Marco Grilli di OMAS e
La fine del lavoro? Una fake news Massimo Dora di SABAF – che con i loro racconti
Secondo Marco Bentivogli, segretario nazionale sembrano dare credito a una robotizzazione che
Fim Cisl, la fine del lavoro è una bufala, una “fake preserva e anzi valorizza la componente umana. Ma
news”. Parlando nel corso del convegno ‘L’Italia è che deve essere accompagnata da un’adeguata e
una Repubblica fondata sul lavoro… e i robot?’ or- robusta formazione. E a proposito di formazione,
ganizzato da Siri, l’associazione di robotica e auto- un interessante spunto lo ha lanciato il direttore
mazione in collaborazione con UCIMU, il rappresen- di ITS Lombardia Meccatronica, Raffaele Crippa,
tante del sindacato dei lavoratori metalmeccanici ha affermando che negli ultimi anni: “La formazione
affermato che “mentre gli altri Paesi lavorano per è stata il festival dei formatori”. Ma questo è un
incrementare e migliorare la produzione, da noi si altro capitolo.
lavora con il prodotto più diffuso che ci sia, cioè la
paura. Non sono un tecno-ottimista, ma trovo assur-
di gli attacchi dei tecnofobi che annunciano la fine
del lavoro: è una fake news. Occorre comprendere
che un uso sapiente della tecnologia rappresenta
un’enorme opportunità di migliorare la qualità del
lavoro e anche di riportare in Italia quello che se
n’è andato altrove. Basti vedere che in Germania la
Merkel ha dichiarato che con il programma Industrie

settembre 2017
65
TAVOLA ROTONDA - Printing

LA TRASFORMAZIONE
DIGITALE PASSA
DALLA STAMPA
Sono tante le innovazioni che possono essere introdotte in azienda grazie alle macchine
di nuova generazione, a patto che si riconosca che anche queste devono essere protette
come un qualsiasi altro end-point.
Ruggero Vota

L e soluzioni e le tecnologie di printing sono uno


snodo fondamentale per la trasformazione digi-
tale di ogni organizzazione, di qualsiasi dimensio-
abbiamo deciso di parlarne in queste pagine grazie
alla Tavola Rotonda organizzata dalla redazione di
Office Automation. A questa hanno partecipato i
ne e di qualsiasi settore e possono rappresentare rappresentanti di alcuni dei principali vendor del
un punto di partenza importante per fare in modo settore, che ringraziamo, e dei quali di seguito pub-
che tutti i processi aziendali attuali evolvano verso blichiamo una sintesi dei loro interventi.
questo nuovo modello. Dai servizi di stampa gesti-
ta al content management, dalla user experience Davide Balladore, Product Business Developer Ma-
‘smartphone-like’ alle analytics applicate ai docu- nager, Canon.
menti, dagli hub di workflow documentali a stam- I Managed Print Service (servizi di stampa gestita, di
panti e multifunzioni come nuove assistenti virtuali a seguito anche MPS) offerti da Canon sono il primo
supporto del lavoro quotidiano. I modi per abilitare passo per il cliente che vuole ottenere un’ottimiz-
la trasformazione digitale attraverso un sistema di zazione molto forte nel passaggio dei suoi processi
printing sono tanti e per fare questo oggi è in campo dal cartaceo al digitale, partendo proprio dalle tec-
una nuova generazione di stampanti nologie integrate nei sistemi multifun-
e di multifunzione che si connotano zione, oggi sempre più ‘intelligenti’ e
come sistemi intelligenti, connessi e in grado di gestire in sicurezza il dato
sicuri. Le nuove piattaforme abilitano aziendale nei diversi contesti di busi-
l’utilizzo delle analytics sui contenuti ness di un’impresa. I servizi di stampa
dei documenti visti come veri e propri gestita Canon sono trasversali e pos-
‘big data’, sono in grado di riconoscere sono essere implementati in qualsiasi
quando sono sotto un attacco hacker settore verticale, ma il vendor cerca
e quindi di reagire automaticamente, di modularli sulle caratteristiche spe-
così come possono autoripararsi quan- cifiche del cliente creando un modello
do riscontrano un malfunzionamento o end-to-end tagliato sulle sue misure.
di avvisare in anticipo gli operatori di “Offriamo al cliente un approccio uni-
assistenza quando si genera la neces- co, grazie al fatto che i nostri MPS si
sità di un intervento di manutenzione appoggiano su una base tecnologica
straordinaria. Il percorso di innovazio- hardware e software nostra e su com-
ne fatto in questi anni è dunque stato petenze peculiari su questi servizi che
Davide Balladore, Product
molto sostanziale, e forse non tutti lo Business Developer Manager, Canon ha sviluppato da tempo in casa
conoscono a fondo. Proprio per questo Canon senza l’intervento di terze parti”.

66 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA - Printing

La domanda attuale si muove in due direzioni. Se Abbiamo dei nuovi percorsi di certificazione più
nelle grandi aziende internazionali e globali si guarda focalizzati che consentiranno al nostro canale di
soprattutto alla possibilità che personale autoriz- rispondere al meglio a una domanda che sta diven-
zato possa utilizzare un servizio gestito complesso tando sempre più sofisticata anche da parte delle
anche completamente dall’esterno, e quindi sempre piccole e medie aziende”.
con lo stesso livello di garanzia in termini di sicu-
rezza, affidabilità e performance; dalle aziende di Luca Motta, Print Business Group Director, HP Italy.
medie e piccole dimensioni arriva invece con forza Stampanti e multifunzione sono ormai diventati
una domanda di estrema semplicità. “In questi am- degli endpoint critici da proteggere esattamente
biti siamo chiamati a portare profonde innovazio- come un personal computer, un server o un device
ni e lo stiamo facendo a 360°. Recentemente, per mobile che interagisce continuamente con il siste-
esempio, abbiamo lanciato un nuovo servizio MPS ma informativo aziendale. Recenti dati confermano
basato su una soluzione serverless”. però che solo una piccola minoranza di CIO è con-
Continuare a ottimizzare i processi dei clienti che sapevole del fatto che chi vuole violare un sistema
in parte sono diventati, o diventano sempre più informativo aziendale può trovare con molta facilità
digitali, è per Canon la migliore strada per passare una porta aperta in un sistema di printing collegato
dai servizi di stampa gestita a una completa ge- alla rete aziendale e, sempre di più, collegato anche
stione dei contenuti (Managed Content Services). In al cloud. Anche il dato che semplicemente transita
quest’ottica le soluzioni di workflow management o viene memorizzato nel sistema di stampa, se è
possono rappresentare un’opportunità importante sensibile deve essere protetto e nessuno deve avere
per ottimizzare i processi legacy dei clienti facen- la possibilità di sottrarlo.
do leva sulla piena interoperabilità con le soluzioni “Oggi è possibile ottenere il massimo livello di si-
di gestione documentale già esistenti in azienda, e curezza se si opera con la stessa efficacia sulle tre
su un’estesa capacità di integrazione con sistemi, dimensioni del dato, del dispositivo e del documento,
device e soluzioni. e non a caso parliamo di Sicurezza 3D”. In tutte e
È però fondamentale mettere al centro il tema si- tre queste dimensioni HP propone forti innovazioni
curezza, argomento in genere dimenticato da molti tecnologiche: la cifratura dei dati in transito e/o da
responsabili IT quando chiedono di sostituire tutto memorizzare sulla stampante o sul multifunzione,
o in parte il parco printer aziendale. In tal senso il ma anche le nuove funzionalità di autoprotezione
workflow può far fare un salto di qualità alla strate- in caso di attacchi e di autoriparazione in caso di
gia di stampa aziendale permettendo una migliore problemi. “Puntiamo a dare sempre più intelligenza
sicurezza del dato, della stampa e delle informazioni ai device di stampa, e un domani questa innova-
sensibili: “L’autenticazione immediata, per esempio, zione cambierà molto proprio il livello di interazio-
di una persona dell’HR che si avvicina a un multifun- ne tra uomo e macchina. Già ora però una nostra
zione per fare la scansione di un documento sensibile stampante quando riconosce che sta subendo un
consente a questa di presentare dei ‘bottoni’, con attacco si autodifende poiché si spegne da sola e
lo stile delle app degli smartphone, sullo schermo autoricarica automaticamente il Bios originale, non
touch della macchina dedicati solo a corrotto, nel firmware del sistema. Un
quella persona, o a quel profilo, che sistema di nuova generazione ha inte-
permettono di integrare rapidamente, grato molte soluzioni innovative che
e in piena sicurezza, le informazioni marcano una differenza sostanziale
digitalizzate nell’applicazione gestio- con quelli di soli pochi anni fa”.
nale o nel sistema documentale di de- L’obiettivo di tutta l’offerta deve essere
stinazione senza passaggi intermedi”. quello di aumentare la consapevolezza
Il workflow è un tema che coinvolge nelle aziende italiane che ogni stam-
oggi anche molte aziende di medio- pante è un end point da proteggere,
piccole dimensioni che hanno un’esi- e per questo diventa centrale avere
genza molto forte di semplificazione un’interlocuzione di valore anche con
dei processi. “In questo senso siamo i security manager che affrontano il
impegnati con i nostri partner a confi- tema a 360°.
gurare delle value proposition tagliate La qualità tecnologica è per HP un as-
su esigenze specifiche che permetto- set fondamentale per innovare pro-
no di soddisfare il cliente e garantire Luca Motta, Print Business Group
fondamente l’offerta sul mercato. Ma
efficacia ed efficienza alla loro azione. Director, HP Italy portare a questo il valore della pro-

settembre 2017
67
TAVOLA ROTONDA – Printing

pria innovazione, per HP significa anche investire soluzioni di Continuum Analytics, trasversali a tutta
in modo significativo su quei partner che siano in la suite software messa a disposizione dal vendor
grado di cogliere, interpretare e massimizzare bene e inoltre anche in un secondo elemento essenziale
il potenziale delle importanti innovazioni messe a integrato in ogni stampante e multifunzione di nuo-
disposizione dal vendor. va generazione – ConnectKey – che rappresenta la
La società ha quindi attivato un programma di sup- chiave di connessione tra il mondo fisico e quello
porto sul campo alle attività dei partner e nel 2016 digitale, soluzione software accessibile dallo scher-
sono state più di 2.000 le occasioni di incontro or- mo touch di ogni nuovo device.
ganizzate dalla società tra partner e rivenditori con Il multifunzione attuale è quindi una piattaforma
clienti utenti finali, supportati anche dalla presenza intelligente che fa molte più cose rispetto alle fun-
di personale qualificato HP. “L’Innovation Center zioni classiche di stampa, fax e scanner. “Continua-
aperto alla condivisione delle nostre innovazioni re a identificare questi sistemi con le funzioni di
tecnologiche ci sta portando risultati importan- base è un limite che non dà spazio al potenziale di
ti. Continuiamo a ricevere prenotazioni dai nostri innovazione digitale che può portare molti bene-
partner che vogliono portare i clienti a toccare con fici ai processi aziendali; da sempre consideriamo
mano i concetti di smart work e di smart office”. i sistemi di printing dei veri e propri hub digitali in
Il canale è un tassello fondamentale delle strategie grado di governare i diversi processi documentali
di HP da più di 30 anni, oltre l’80% del business dell’impresa, a partire da quelli mission critical”.
dell’azienda è seguito dai partner. Con l’introdu- In primavera Xerox ha completamente ridisegnato
zione di sistemi sempre più intelligenti, e dotati il portafoglio d’offerta con l’annuncio delle nuove
di sensori in grado di rilevare qualsiasi anomalia gamme VersaLink e AltaLink che portano sul mer-
funzionale, come l’aumento della temperature dei cato 29 nuovi sistemi, tra stampanti e multifunzioni,
diversi componenti critici, i partner possono con- progettati seguendo due fondamentali linee guida:
figurare nuove tipologie di servizio a supporto dei sicurezza e semplicità. “Le nuove piattaforme ac-
clienti e cambiare il modello di business che sarà compagnano la trasformazione digitale dei nostri
sempre meno legato solo alla vendita del prodotto clienti grazie ad app facilmente accessibili e utiliz-
o al costo copia. “È un cambiamento che condivi- zabili come quelle degli smartphone”.
diamo insieme e che dobbiamo fare rapidamente, La customer/user experience è secondo Xerox un
HP supporta il canale ad andare verso questa im- tassello fondamentale per portare le persone ad
portante trasformazione”. apprezzare la validità di stampanti e multifunzione
che governano anche processi articolati e complessi,
Ferdinando Salafia, European Channel Group Mar- ma con modalità semplici e intuitive. Il modello di
keting Manager Southern Entity, Xerox. interazione grazie ai nuovi sistemi sta cambiando
La trasformazione digitale è oggi il tema di busi- profondamente e una volta abituato l’utente non
ness centrale dei clienti che vogliono innovare la torna più indietro, soprattutto perché riconosce un
loro proposizione puntando a una sostanziale, o valore importante nel supporto che il nuovo device
anche completa, digitalizzazione. In porta nel suo lavoro quotidiano: “Ab-
questa fase però vengono investiti an- biamo presentato delle soluzioni molto
che da un forte cambiamento culturale, potenti dal punto di visto dell’impatto
molto spesso non previsto, e inoltre emotivo; questa strada è ormai trac-
bisogna tener conto che sempre di ciata e non bisognerà aspettare molto
più nei prossimi anni cambierà anche per poter interagire con i nuovi sistemi
la ‘demografia’ dei dipendenti interni. di stampa anche semplicemente con la
In questo scenario i servizi di stampa voce. Per questo presentiamo al mer-
gestita stanno evolvendo verso un mo- cato le nostre nuove stampanti come
dello che Xerox ha identificato come delle vere e proprie assistenti virtuali
Managed Document Services, dove il del posto di lavoro”.
documento diventa una fonte di ‘big Tali novità per essere ben comprese
data’ nei quali è centrale riconoscere devono però essere accompagnate da
la parte di contenuto che deve essere elementi di comunicazione e di com-
gestita operativamente per aumentare petenza adeguati: “Ovviamente la tra-
il livello di efficienza e di produttività sformazione del canale è un elemento
Ferdinando Salafia, European
delle aziende clienti. In tale visione per Channel Group Marketing
primario e in questo senso le nuove
l’azienda è strategico investire quindi in Manager Southern Entity, Xerox piattaforme nelle nostre aspettative

68 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA – Printing

giocano un ruolo fondamentale. Por- smart furniture, e altro ancora, sono


tare queste innovazioni nelle piccole elementi caratteristici che costruiscono
e medie imprese in modo capillare in lo spazio, fisico e virtuale, dello smart
tutto il territorio italiano è molto di più working delle aziende moderne. Oli-
di un obiettivo di business. Solo gra- vetti in generale, e nel caso del digital
zie a un cambiamento negli approcci workspace in particolare, fa consulenza
e nell’interazione diffuso tra le perso- pratica e concreta di trasformazione
ne che interagiscono con facilità con digitale. Gestendo in proprio infrastrut-
questi sistemi riusciremo a diffondere ture cloud, soluzioni mobile e IoT inte-
in modo capillare la trasformazione ragisce con i diversi elementi in modo
digitale nel nostro Paese”. molto veloce e in maniera integrata
fornendo ai clienti tutti i servizi erogati
Gianluca Galletti, Executive VP Bu- da un unico punto di responsabilità e
siness Development & Partnership, di interlocuzione facilmente accessi-
Olivetti bile quando si verificano dei problemi.
Gianluca Galletti, Executive
Il punto di vista di un’azienda come VP Business Development & Il percorso strategico di Olivetti parte
Olivetti, che opera nel mercato del prin- Partnership, Olivetti dai grandi clienti, ma prevede il coin-
ting selezionando le migliori soluzioni volgimento di partner commerciali per
di prodotto realizzate dai vendor di questo mon- il go to market delle soluzioni verso la media e la
do, è che lo scenario attuale impone di accelerare piccola impresa. Potranno essere i partner attuali
la trasformazione digitale delle imprese con siste- che evolvono nelle loro competenze e nel loro mo-
mi di stampa che si connotano come intelligenti e dello di business, ma potranno anche essere dei
connessi, così da posizionarsi come elementi fon- nuovi partner che in questi anni hanno coniugato
damentali di questi progetti evolutivi. le diverse innovazioni tecnologiche seguendo nuo-
A partire da questa visione strategica Olivetti nel vi modelli organizzativi. Il tema dell’evoluzione del
corso degli ultimi anni ha acquisito aziende e piat- canale è quindi centrale, ma ogni trasformazione
taforme per arricchire competenze e offerta nei richiede investimenti e tempo. Dopo la riorganiz-
quattro trend tecnologici di oggi: Internet of Things, zazione interna portata avanti in questi anni, oggi
mobile, cloud e big data analytics. il 50% del personale di Olivetti ha competenze nei
“Se è ineludibile per il mercato del printing evol- quattro pilastri già citati della trasformazione di-
vere dai managed print services ai managed con- gitale. È un potenziale elevato che portiamo come
tent services, è anche importante portare le azien- capacità consulenziale e progettuale nella relazio-
de clienti, fino a ora focalizzate sulla stampa più ne con i clienti. È un percorso che sosteniamo an-
tradizionale, a ragionare sul concetto più ampio che nei partner: stiamo costruendo un canale che
di ‘digital workplace’. In questo nuovo modello la si presenterà in modo diverso rispetto al passato,
stampante è un elemento intelligente che fa da poiché si focalizzerà proprio sulla consulenza in
hub dei processi di workflow. È importante focaliz- trasformazione digitale”.
zarsi su come in azienda si possano rendere fluidi
diversi processi governati da diverse soluzioni: è il
tema dell’interoperabilità. Bisogna tuttavia essere
consapevoli che alcuni processi stampano, prima
o poi, dei documenti ‘fisici’ su carta, ma altri pos-
sono mantenere l’informazione esclusivamente in
digitale in tutti i passaggi. Al di là della tipologia
di formato, infatti, tutti i processi distribuiscono
documenti o ‘contenuti’ a diversi soggetti all’inter-
no dell’organizzazione e per posizionare l’offerta
del mondo printing al centro di questo scenario è
fondamentale il massimo della sicurezza possibile.
Il nuovo digital workplace è un modello esteso dove
cloud, workflow, stampanti e multifunzione, dispo-
sitivi mobili, pc ma anche, e sempre più in prospet-
tiva, i nuovi elementi che tracciano l’interazione
delle persone nello spazio, lo smart building, le

settembre 2017
69
ENERGY MANAGEMENT

DAL METERING
ALLA DIGITAL ENERGY
Raccogliere in maniera smart i dati relativi ai consumi energetici, ma anche analizzarli
in modo esaustivo e rielaborarli per sfruttarne appieno le potenzialità in un’ottica anche
predittiva. Questo l’elemento in grado di fare la differenza per un’azienda in termini
di competitività sul mercato.

Michele Ciceri

F ederico Frattini è professore del Politecnico di


Milano e    vicedirettore dell’Energy & Strategy
Group,  “Nel mondo dell’energia – ha sottolineato
di dati.  Anche se le aziende italiane del comparto
non hanno ancora messo a fuoco completamente
la forza dirompente della rivoluzione digitale, un
nel corso di un convegno sulla Digital Energy, una elemento che impatterà sicuramente e in manie-
nuova definizione di Energy Intelligence che con- ra rilevante sulla loro competitività sul mercato”.
sidera la digitalizzazione in corso nelle imprese – Tra i dati che confermano l’importanza delle solu-
l’analisi dei dati sta abilitando profonde innovazioni zioni digital in ambito efficienza energetica ci sono
nei modelli di business”.  Tre gli aspetti principali anche i risultati delle diagnosi energetiche effettuate
di questa intersezione tra il mondo del digitale e negli anni scorsi sulla scorta del Dl 102/2014. Come
le filiere dell’energia, ha spiegato Frattini: “l’evo- quelli contenuti in uno studio condotto dalla società
luzione verso un modello operativo incentrato sui Seaside, un operatore italiano del settore efficienza
servizi come fonte principale per la creazione di energetica, sugli audit energetici effettuati in 250
valore economico, lo spostamento da un profilo di aziende nel 2015. Da questa indagine emerge che,
consumo individuale del cliente finale a una visione in media, in realtà con consumi energetici di circa
di comunità energetica e l’abilitazione di piattafor- 2 milioni di euro, è possibile ottenere una riduzio-
me in cui si crea valore attraverso la condivisione ne dei consumi fino al 20% grazie a strumenti di
digital energy.
Nello stesso convegno sulla Digital Energy, Fabio
Moioli, Head Consulting & Services di Microsoft
Italia, ha affermato che “oggi un nuovo modo di
utilizzare i dati sta trasformando il mondo delle
aziende in tutti i mercati e a breve una nuova in-
telligenza basata sui dati, l’intelligenza artificiale,
introdurrà un ulteriore elemento di cambiamento.
Le aziende scompaiono se non riescono a valoriz-
zare la tecnologia digitale, ma, allo stesso tempo,
possono aumentare i loro profitti, anche in modo
esponenziale, quando, invece, usano in maniera
© iStock - LF 062

efficace i dati. Le imprese di successo utilizzano in


media 40 volte di più i dati, rispetto ai loro compe-
titor, sfruttandone le potenzialità nei loro processi
e nella loro analisi dei clienti. Queste realtà inve-
stono la stessa quantità di denaro in tecnologia dei

70 settembre 2017
ENERGY MANAGEMENT

Energy on the road


‘Efficienza energetica on the road’ è una campagna di informazione itinerante che coinvolge un bacino potenziale di
oltre 4 milioni di persone con tappe a cominciare da ottobre 2017 in 10 comuni rappresentativi delle diverse realtà ter-
ritoriali italiane. L’obiettivo della campagna, articolata in 50 iniziative, cinque per tappa, è di far conoscere ‘in diretta’ a
cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni opportunità e benefici dell’efficienza energetica, un settore che nel solo
2016 ha visto 3,3 miliardi di investimenti legati agli ecobonus, oltre 15mila diagnosi energetiche di aziende e una cresci-
ta del 300% delle richieste di incentivi sul ‘Conto Termico’ per interventi di efficienza della PA locale. “L’iniziativa – ha
spiegato il presidente dell’ENEA, Federico Testa – vuole contribuire alla diffusione di best practice per ridurre i consumi,
essere più ecofriendly e competitivi, risparmiare sulle bollette e alimentare una filiera che è importante per il nostro
Paese. L’efficienza va ben oltre agli ecobonus e come Agenzia Nazionale dell’Efficienza Energetica vogliamo rafforzare
questa consapevolezza”.
Nel corso di cinque mesi il ‘Roadshow dell’efficienza’ farà tappa a Bolzano (12 ottobre), Torino (26 ottobre), Ferrara (13
novembre), Ascoli Piceno (23 novembre), Viterbo (14 dicembre ), Matera (11 gennaio 2018), Napoli (30 gennaio), Bari (8
febbraio) e Palermo (22 febbraio). Il luogo e la data della decima e ultima tappa saranno comunicati in seguito.
Dallo sportello informativo, al seminario dedicato all’efficienza delle strutture pubbliche, fino al tavolo di confronto con le
realtà produttive locali, tutto all’insegna di forme di comunicazione partecipative e inclusive. Il roadshow parlerà anche
ai più giovani, che saranno i nuovi consumatori di energia del futuro, attraverso eventi speciali rivolti agli studenti delle
scuole medie e superiori. Diego Parassole, scrittore, formatore specializzato sui temi della sostenibilità ma soprattutto
comico e cabarettista noto al pubblico giovanile, darà, attraverso il suo spettacolo teatrale, un personale contributo
affinché cresca una generazione efficiente che sappia usare consapevolmente l’energia.
Grande novità è l’insolito ma suggestivo binomio Arte ed Energia riproposto attraverso un talk tra il professor Claudio
Strinati, storico e critico d’arte fra i più noti in Italia, e il ricercatore ENEA Antonio Disi. Con questo appuntamento si
vuole approfondire e raccontare il ruolo fondamentale che la cultura ha nel coniugare fra loro le leve tecnologiche e
comportamentali, puntando a un progresso basato su uno sviluppo veramente sostenibile e su un modello di società
orientata al 100% all’efficienza energetica.

loro competitor, ma la spendono meglio puntando sono conquistate il nome di Analytics of Things, o
principalmente su piattaforme cloud”. IoT Analytics. Con l’IoT Analytics è possibile, non
L’integrazione di soluzioni di Digital Energy con i solo monitorare in modo intelligente le azioni e gli
software gestionali già presenti nelle aziende per- stati delle cose o delle persone, ma anche disporre
mette un’ottimizzazione dei costi importante. Rac- di una grande base di dati molto analitici, generati
cogliere in maniera smart i dati relativi ai consumi in tempo reale, utili per costruire nuove insights su
energetici, analizzarli in modo esaustivo e rielaborarli fenomeni di varia natura, per esempio la predizione
per sfruttarne appieno le potenzialità in un’ottica della manutenzione di un impianto di produzione
anche predittiva diventa un elemento in grado di o la previsione di consumi energetici.
fare la differenza per un’azienda in termini di com-
petitività sul mercato. Paolo Benfenati, amministra-
tore delegato di Seaside, anch’egli tra i relatori al
convegno, ha sottolineato che “le aziende stan-
no capendo che l’analisi dei dati è un elemento di
competitività imprescindibile. Il costo economico, il
costo del prodotto ormai impone alle aziende, per
cercare di rimanere sui propri mercati, la ricerca
del diavolo che sta nel dettaglio e uno di questi è
il costo dell’energia”.

Analytics of Things
© iStock - cyano66

A maggior ragione in un contesto digitale fortemen-


te dinamico, gli strumenti di business intelligence e
le analytics possono essere applicati in modo più
ampio e innovativo. Un esempio interessante sono
le analitiche abilitate dall’Internet of Things, che si

settembre 2017
71
Energy Management

Ripresa a tutto gas, ma rallenta la decarbonizzazione


La ripresa dell’economia italiana si riflette sullo scenario energetico nazionale con l’aumento (+1,6%) dei consumi finali di
energia nei primi sei mesi del 2017; questa crescita, tuttavia, ha prodotto anche un aumento delle emissioni di anidride
carbonica (+1,9%) con il conseguente rallentamento del percorso di decarbonizzazione. A evidenziarlo è la ‘Analisi trime-
strale del sistema energetico italiano’ curata dall’ENEA, che individua tra le cause dell’aumento delle emissioni fattori di
natura congiunturale come la ridotta piovosità che ha fortemente ridimensionato il contributo dell’idroelettrico.
Per l’intero comparto delle rinnovabili, l’Analisi rileva per il secondo trimestre una diminuzione del 7%, con il risultato che
a fine 2017, per la prima volta dopo diversi anni, la quota nel mix energetico di queste fonti potrebbe fermare la sua cre-
scita. Dall’Analisi emerge anche un ulteriore calo dei combustibili solidi (-9%) e del petrolio (-1%) e un nuovo significativo
incremento sia dei consumi (+11% rispetto allo stesso periodo 2016) che delle importazioni di gas naturale (+10% nel
primo semestre 2017). Questo aumento, insieme alla costante e strutturale diminuzione della produzione nazionale, fa sì
che a fine anno la nostra dipendenza dal gas estero potrebbe superare il 92%, un nuovo record, con un ritorno ai massimi
storici del peso del gas sull’energia primaria totale (38%). “Questi fattori hanno determinato un nuovo peggioramento
dell’indice ISPRED che misura l’andamento di sicurezza, prezzi e decarbonizzazione nel nostro Paese. Se nel primo tri-
mestre 2017 abbiamo rilevato un calo dell’indice del 10% su base annua, ora siamo a -17%, con -4% rispetto al trimestre
precedente”, spiega Francesco Gracceva l’esperto ENEA che ha coordinato l’Analisi. “Il nuovo peggioramento è legato
in particolare all’aumento delle emissioni, il terzo consecutivo dopo il +5% del IV trimestre 2016 e il +2,5% del I trimestre
2017. In questo scenario gli obiettivi europei di riduzione dei gas serra al 2020 restano comunque a portata di mano, ma
il cambiamento della traiettoria di decarbonizzazione a partire dal 2015 rende più problematico il raggiungimento degli
obiettivi al 2030”, conclude Gracceva.
Nello specifico, l’indice ISPRED segnala un peggioramento sul lato sicurezza sia degli indicatori del sistema elettrico che
del gas, in uno scenario che negli ultimi anni ha visto riemergere alcune fragilità del passato. Sul lato prezzi, l’Indice evi-
denzia un peggioramento del 14% per effetto principalmente del prezzo del gasolio che, seppur in discesa, risulta il più
caro dell’intera Ue (‘primato negativo’ in condominio con la Svezia e legato alla diminuzione della fiscalità in altri Paesi
membri). Allo stesso tempo, aumentano i prezzi dell’energia elettrica per le piccole imprese (+1,3% del II trimestre con
una stima di +3,7% nel III trimestre 2017) e del gas per le piccole utenze (+9% nel I semestre).

La Digital Energy si serve dell’IoT e le due cose afferma di non considerare le tecnologie IoT una
avranno probabilmente una diffusione parallela. Da priorità aziendale, sono prevalentemente imprese
questo punto di vista è interessante notare che il della PA e dei servizi. Secondo la ricerca, le moti-
41,5% delle aziende intervistate in una ricerca con- vazioni principali che portano a investire in questa
dotta da SDA Bocconi per conto della società Qlik tecnologia risiedono nel contenimento dei costi
utilizza già tecnologie IoT, mentre il 23,7% investirà operativi di produzione, acquisti, logistica (23,9%),
in questa direzione nel breve termine. Il 30,4% che seguite subito dopo (22,7% dei casi) dal controllo
delle performance operative di impianti, macchine,
reti e infrastrutture, e dalla possibilità di inventare
nuovi modelli di business. Nel 20,5% dei casi, inve-
ce, il motivo è la disponibilità di dati per fare inno-
vazione di prodotto/servizio. Tra i costi operativi
di produzione, al primo posto, ci sono ovviamente
anche i costi dell’energia.
A completamento del quadro, la ricerca di SDA
Bocconi e Qlik rileva che, per la maggior parte delle
aziende, (39,6%) l’adozione di tecnologie IoT impli-
ca il ridisegno complessivo delle strategie di data
analysis (processi di generazione e analisi dei dati
e di decisione, sistemi di data governance, piatta-
© iStock - cyano66

forme tecnologiche, unità organizzative dedicate,


ruoli professionali e delle competenze necessarie,
specialisti interni o esterni ben organizzati e dimen-
sionati, competenze dei manager decisori che de-
vono poi interpretare e utilizzare al meglio le nuove

72 settembre 2017
Energy Management

informazioni e insights prodotte con i nuovi dati

© iStock - Wildpixel
dell’IoT). Seguono al secondo posto (22,6%) coloro
che dichiarano che l’impatto prevalente avviene sui
ruoli professionali e sulle competenze necessarie
per sfruttare al meglio questi sistemi di operation
technology e di analytics, e sulle piattaforme tec-
nologiche di base, sia operazionali, sia analitiche.
La pervasività di Internet attraverso i nodi IoT amplia
la possibilità di raccogliere i dati relativi ai consumi
energetici e soprattutto consente di farlo in real
time e modalità continua, così come continui e da
remoto diventano i settaggi delle macchine. Subi-
to dopo, le tecnologie digitali permettono l’analisi
delle informazioni raccolte e aprono a cose prima
impensabili, anche nuovi business. Ecco, in sintesi,
perché la digitalizzazione è importante in tema di
efficientamento energetico. Siamo oltre il metering,
che è cosa fatta, siamo nell’estrazione di valore dai
dati per scopi impensabili fino a poco tempo fa.
Altra cosa che sta facendo l’IoT, come ha sottoli-
neato Mauro Annunziato dell’ENEA a un convegno
organizzato da Soiel International: “Lo sviluppo di ire il livello di prestazioni ottenute. Servirsi di un
tecnologie IoT sta abilitando di fatto la diffusione sistema di gestione energetica consente di avere
dell’efficienza energetica e l’integrazione con le fonti un approccio sistemico nella definizione di obiet-
energetiche rinnovabili; questo grazie alla disponi- tivi energetici e nell’individuazione degli strumenti
bilità di dati ovunque generati attraverso i sistemi utili al loro raggiungimento, identificando in modo
di energy intelligence e la possibilità di interventi univoco le opportunità di miglioramento.
dinamici. L’IoT in campo energy aiuta a superare i L’intersezione tra efficienza energetica e ICT ha
vincoli di tempo e di spazio che limitano la preci- portato alla definizione di una nuova area tecno-
sione della scelta decisionale”. logica che può essere detta dell’ICT per l’efficien-
za energetica alla luce di quanto ha specificato la
Energy e Digital Intelligence Commissione Europea: con il termine ICT vanno
Tutto questo rende sempre più evidente il contri- intese non solo le tecnologie software e hardware
buto che l’ICT può fornire all’efficienza energeti- nell’ambito delle telecomunicazioni, ma anche com-
ca. Motivo per cui è stato coniato qualche anno fa ponenti e sistemi elettronici. Nell’area tecnologica
il termine Energy Intelligence, da cui si arriva alla dell’ICT per l’efficienza energetica ricadono quindi
Digital Intelligence. Niente di più normale poiché, i sistemi, i dispositivi e i componenti che consento-
in fin dei conti, il ruolo dell’ICT è proprio quello no risparmi diretti ottenibili dal miglioramento dei
di fornire soluzioni che, combinando tecnologia e consumi degli stessi apparati elettronici, oppure,
software, rendano disponibili i dati in modo chia- in quanto tecnologia abilitante, risparmi indiretti
ro e comprensibile per facilitare i processi deci- in altri settori industriali, per esempio dispositivi
sionali. Quegli stessi dati che sempre più spesso per la gestione dell’energia degli edifici o per l’or-
provengono da oggetti connessi e intelligenti con ganizzazione della logistica.
cui vengono stabilite delle interazioni. Beninteso, i
dati possono essere sia quelli rilevati sul campo sia
quelli di tipo documentale o normativo, fatto sta
che la gestione dell’energia non può prescindere
dall’averli e su di essi basare le proprie scelte ge-
stionali e impiantistiche.
Oggi le tecnologie ICT unite all’IoT consentono di
controllare in tempo reale, in maniera sistematica
e anche da remoto i consumi energetici attraverso
sistemi di gestione finalizzati a ottenere la massi-
ma efficienza energetica possibile senza diminu-

settembre 2017
73
TAVOLA ROTONDA - System integration

PERSONALIZZARE
LA TRASFORMAZIONE
DIGITALE
Mai come oggi è determinante il ruolo del system integrator, chiamato a supportare
i propri clienti in un percorso evolutivo che deve trovare il giusto equilibrio tra innovazione
e salvaguardia di processi consolidati.
Raffaela Citterio, Ruggero Vota

L ’era digitale è entrata nel vivo. Non si tratta più


di sporadici progetti sperimentati da qualche
early adopter particolarmente coraggioso: sono
frastrutture è uno dei fattori critici di successo. Nella
maggior parte dei casi i CIO oggi sono chiamati a
modernizzare sistemi e infrastrutture che sono an-
sempre di più le imprese, delle dimensioni più sva- dati stratificandosi nel corso del tempo, andando
riate e attive nei segmenti di mercato più diversi, verso infrastrutture più agili, facilmente configurabili,
che vedono nei servizi digitali un asset fondamen- automatizzate, in grado di adottare le best practice
tale per fare evolvere processi, prodotti e servizi in più innovative, come il DevOps e lo sviluppo Agile.
un’ottica sempre più customer centrica. Una simile Non si tratta solo di adottare tecnologie di ultima
accelerazione impatta da vicino tutto l’ecosistema generazione, cogliendo anche le opportunità offerte
degli operatori ICT, chiamato a sua volta ad affron- dal cloud, ma di orchestrarle e governarle in maniera
tare sfide significative. Office Automation ha orga- efficace, per estrarne un reale valore. Il nostro com-
nizzato una tavola rotonda con alcuni importanti pito è quello di aiutare le aziende a vincere questa
system integrator, da sempre i principali ‘mediatori’ sfida, partendo dalle reali esigenze di ogni singo-
tra tecnologie ed esigenze di business, che hanno lo cliente. Cegeka ha una propria offerta di servizi
evidenziato le caratteristiche che deve cloud, erogata attraverso 5 data center,
avere chi opera in prima linea se vuo- ma collaboriamo anche con i principa-
le essere un vero digital enabler per i li cloud pubblici cercando sempre di
propri clienti. dare risposte mirate ai clienti, perché
ciascuno deve mantenere inalterati i
Christian Tufariello, Business Applica- propri tratti distintivi, pur standardiz-
tion Division Manager, Cegeka zando e automatizzando al massimo
Per rimanere rilevanti sul proprio mer- le attività ripetitive. Riteniamo che la
cato di riferimento qualsiasi azienda è user experience, che coinvolge tutte le
chiamata ad affrontare sfide che passa- persone che a qualsiasi titolo entrano in
no necessariamente attraverso un cam- contatto con un’organizzazione, sia la
bio dei modelli di business tradizionali, chiave di ogni trasformazione digitale,
con un baricentro sempre più spostato di qualsiasi nuovo servizio, e il nostro
verso i servizi. Questo richiede innanzi- compito è quello di far si che rispecchi
tutto una capacità di azione e reazione pienamene la filosofia dei nostri clienti,
molto più rapida che in passato, ed è suggerendo volta per volta, in maniera
Christian Tufariello, Business
per questo che secondo noi, dal punto Application Division Manager, totalmente indipendente, le soluzioni
di vista tecnico, l’automazione delle in- Cegeka più adatte.

74 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA - System integration

Luciano Bruno, Sales Director Deda- confrontiamo spesso, ma è proprio qui


group Business Technology & Data che il system integrator può gioca-
Ritengo utile sottolineare la differenza re un ruolo fondamentale, adattando,
che, ancora oggi, intercorre tra il ‘cosa’ attraverso personalizzazioni mirate, i
e il ‘come’, ossia cosa debba fare un’a- sistemi esistenti ai nuovi modelli IT.
zienda e come possa raggiungere gli Tradizionalmente, del resto, le aziende
obiettivi prefissati. Tradizionalmente il italiane hanno preferito il make al buy
compito dell’IT è quello di occuparsi e ora hanno l’esigenza, da un lato, di
del ‘come’, lasciando al top manage- fare innovazione, ma dall’altro di sal-
ment il ‘cosa’, che dipende da molte- vaguardare gli investimenti effettuati
plici variabili, a cominciare dal mercato nel corso del tempo. Nel system inte-
di riferimento. Occuparsi del ‘come’ grator cercano un partner che possa
significa saper distinguere, nell’ambito portare esperienze concrete, sperimen-
di un panorama tecnologico sempre tate e replicabili in modo semplice e
più vasto e complesso, quali sono le veloce. Assistiamo anche a un cambio
Luciano Bruno, Sales Director
soluzioni - o meglio il giusto mix di Dedagroup Business Technology generazionale all’interno delle aziende,
soluzioni - in grado realmente di ri- & Data dove troviamo manager sempre più
spondere alle esigenze di un’azienda. pragmatici. È evidente che per dare
Non a caso la system integration, data spesso per al mercato le risposte che cerca bisogna essere
superata, sta vivendo una seconda giovinezza, per- sempre aggiornati sulle evoluzioni tecnologiche e
ché servono competenze tutt’altro che scontate disporre di adeguati skill, ed è in questa direzione
per riconoscere i prodotti e i modelli di sourcing che Dedagroup indirizza i propri investimenti, con
più adatti in un determinato contesto. Il cloud ne un occhio di riguardo ai temi di maggiore attualità
è un esempio evidente: molte aziende pretendo- come gli analytics, la cyber security e il cognitive
no, ad esempio, di trovare nel cloud gli stessi SLA computing.
garantiti per i sistemi on-premise a costi molto in-
feriori, cosa evidentemente non possibile, Oppure Emanuele Bergamo, Senior Business Technology
pensano di potersi spostare sul cloud senza avere Consultant, Dimension Data
virtualizzato e standardizzato tutti i propri siste- Per essere in grado di interpretare correttamente, e
mi, senza rendersi conto che la nuvola si basa su se possibile anticipare, le esigenze del mercato, Di-
questi due paradigmi. È una situazione con cui ci mension Data, che ha un respiro internazionale, rea-

settembre 2017
75
TAVOLA ROTONDA – System integration

lizza periodicamente analisi e report da Massimo Nini, Business Development


cui emergono spunti interessanti, che, Manager Innovation Lab - Application
insieme all’esperienza sul campo fatta Management, Exprivia
ogni giorno, ci aiutano a ottimizzare Molte aziende, negli Usa, stanno elimi-
costantemente la nostra proposizio- nando scaffali, armadi e scrivanie per
ne. Per esempio stiamo vedendo che togliere fisicamente spazio alla carta.
segmenti IT che sembravano diventati È solo un esempio di come si stia dif-
commodity, come le tecnologie di uni- fondendo velocemente il trend della
fied communication, stanno tornando trasformazione digitale e di come non
a essere rilevanti, per efficientare le sia più possibile ignorarlo. È evidente
interazioni con tutti gli stakeholder. che si tratta di un cambiamento che
Abbiamo messo a punto strumenti e impatta profondamente sulla cultura
metodologie mirati per aiutare le or- aziendale e sui modelli organizzativi,
ganizzazioni a identificare specifiche qualunque sia il punto di partenza e
road map al fine di trarre un reale va- l’obiettivo da raggiungere. In Italia pur-
Emanuele Bergamo, Senior
lore dalle tecnologie oggi disponibili. Business Technology Consultant, troppo molte aziende rinviano ancora
Un acceleratore è sicuramente rappre- Dimension Data gli interventi necessari per rendere le
sentato dal cloud, in cui crediamo da aziende più agili ed efficienti, rimanen-
tempo, visto che siamo un cloud provider interna- do concentrate sull’operatività quotidiana, , spesso
zionale con 18 data center attivi in diverse geografie. per paura del cambiamento o per un atteggiamento
Anche in questo caso, però, bisogna partire dalle conservativo abbastanza diffuso. C’è poi un osta-
esigenze reali dei clienti, perché non esiste un’unica colo oggettivo, che in parte è legato alla presenza
soluzione valida per tutti. Per supportare i clienti nei ancora massiccia dei sistemi legacy nelle aziende
loro processi decisionali in ambito cloud abbiamo italiane e in parte è dovuto alla difficoltà di reperire
messo a punto alcune practice (Application Place- risorse volte a gestire la transizione.
ment e Cloud Readiness Assessment) che analizza- Ogni azienda deve trovare la propria strada verso la
no i progetti da tutti i punti di vista - economico, di trasformazione digitale ed è qui che entra in gioco
governance, conformità, sicurezza e, naturalmente, l’esperienza del system integrator e la sua capacità
tecnologico - al fine di fornire raccomandazioni mi- di individuare sul mercato le soluzioni più adatte. Il
rate e motivate. Dal nostro osservatorio vediamo cloud può essere una risorsa preziosa, ma anch’esso
che l’adozione del cloud, sia privato che ibrido, è deve essere declinato correttamente. Dal nostro os-
in crescita, con servizi quali disaster recovery e servatorio constatiamo che il Piano Industry 4.0 sta
back up particolarmente apprezzati. Notiamo che stimolando progetti cloud di filiera, con il data center
oltre a flessibilità e scalabilità, un altro vantaggio d’appoggio che a volte risiede presso l’azienda ca-
particolarmente apprezzato di questo paradigma pofila e a volte presso un cloud provider. Del resto,
è la possibilità di geolocalizzare i dati nessuna azienda può oggi pensare di
in diverse geografie, sia per adeguarsi fare tutto da sola in termini ICT, come
a normative specifiche sia per incre- avveniva in passato, perché le comples-
mentare efficienza e performance. Per sità tecniche e normative richiedono
dare al mercato le risposte che cerca competenze sempre più specializzate.
Dimension Data continua a investire È vero che si va verso la standardiz-
nelle aree Consulting e Professional zazione, ma non dimentichiamo che
Services, specializzandosi sui temi di gli enti di standardizzazione ufficiali
maggiore attualità - cloud automation, sono decine, tutti in evoluzione, e che
software defined storage e networking, quindi siamo lontani da una normaliz-
software catalog, sicurezza, sensori- zazione definitiva. Exprivia, dal canto
stica, per indirizzare le problematiche suo, continua a seguire da vicino tut-
IoT e Industry 4.0… - approcciandoli te le tematiche di maggiore attualità,
non solo da un punto di vista tecno- con un focus particolare su cloud, big
logico ma anche, e soprattutto, di im- data e analytics , facendo significative
patto sul business, al fine di ampliare esperienze sul campo.
la discussione, coinvolgendo non solo Massimo Nini, Business Negli ultimi due anni, per esempio, ab-
Development Manager Innovation
i CIO ma anche le linee di business e Lab - Application Management, biamo seguito un importante proget-
il top management. Exprivia to in ambito open data applicati alle

76 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA – System integration

smart cities, toccando con mano tutte in campo tutta la loro esperienza e le
le opportunità che si possono aprire, loro competenze per dare ai clienti le
per noi e per i nostri clienti, grazie a risposte che cercano, con la massima
una gestione mirata e intelligente del- sincerità e trasparenza.
la mole di dati generata ogni giorno Non è raro, infatti, che un’azienda o
nelle nostre città. un manager siano tentati di imitare
progetti visti altrove, magari all’estero,
Claudio Girlanda, Application Solu- senza tenere conto delle complessità
tions and Consulting BU Manager, che questo comporta. Bisogna avere la
Maticmind capacità di trovare il giusto equilibrio
Il mercato oggi non è più technology tra innovazione e salvaguardia degli
driven: le aziende cercano degli ena- investimenti effettuati in passato, e in
bler, persone e strutture in grado di questo il rapporto di fiducia costruito
affiancarle nella scelta delle soluzioni nel tempo consente di avere un dialo-
più idonee per affrontare con successo go aperto e costruttivo. Oggi il cloud
Claudio Girlanda, Application
la trasformazione digitale in atto, ca- Solutions and Consulting BU rappresenta un alleato prezioso, perché
pendo esattamente le esigenze dell’in- Manager, Maticmind abilita nuovi sviluppi - architetturali e
terlocutore, sia che si tratti di CIO o applicativi - basati su metodologie di
di responsabili di funzione, tutti alle prese con una ultima generazione quali DevOps, Agile e machine
mole di dati in crescita esponenziale, estremamente learning, offrendo livelli di sicurezza e compliance
difficili da ordinare e catalogare in maniera intelli- adeguati.
gente e produttiva. Anche per noi il cloud si sta rivelando un alleato
L’Information Technology è in una fase di profon- prezioso, perché stiamo avendo soddisfazioni im-
da trasformazione lungo tutta la catena del valo- portanti da un modello di business che vede cre-
re, e chi vuole restare competitivo deve accettare scere la collaborazione con alcuni cloud provider
queste nuove sfide, favorendo anche un ricambio sia nazionali che internazionali a cui deleghiamo,
generazionale, perché le nuove leve hanno un ap- in base ad adeguati SLA, parte dell’operatività. In
proccio decisamente più disinvolto. Il discorso na- questo modo possiamo svolgere al meglio il no-
turalmente vale anche per i system integrator, che stro compito di cloud enabler, anche nei confronti
devono sapersi rinnovare mettendo nel contempo della pubblica amministrazione, dove stiamo re-

settembre 2017
77
TAVOLA ROTONDA – System integration

alizzando progetti interessanti. Una Michele Lucioni, Direzione Tecnica


volta sperimentati i vantaggi di questo Sviluppo, Reti
paradigma è difficile tornare indietro, Mi piace ripercorrere il processo evolu-
e anche questa è una novità rispetto tivo di Reti: nata come azienda attiva
al passato: a volte, per mille motivi, in ambito infrastrutturale; ha in seguito
nasce l’esigenza di riportare in house ampliato l’offerta con la componente
determinati servizi IT dopo averli spo- applicativa, per poi andare oltre e in-
stati sul cloud, e questo può esporre vestire sulla consulenza. Oggi stiamo
a malintesi sia nei confronti del cloud facendo un ulteriore salto di qualità,
provider che del cliente finale. puntando sugli aspetti educativi e for-
mativi, perché riteniamo che sia impor-
Fulvia Nannini, Alliances & Operation tante approfondire - al nostro interno e
Manager, Mauden con i nostri clienti - le molteplici tema-
Per realizzare una trasformazione digi- tiche legate alla trasformazione digitale
tale veramente efficace bisogna partire Fulvia Nannini, Alliances & in atto, dalla sicurezza agli analytics,
da una precisa strategia voluta, strut- Operation Manager, Mauden dai big data al machine learning, tutte
turata e condivisa da tutta l’azienda. estremamente interessanti e ricche di
È un aspetto che purtroppo viene spesso sottova- potenzialità, ma anche molto complesse. Un percor-
lutato, della stessa rilevanza di quelli architetturali so che ci ha visto crescere insieme ai nostri clienti,
e tecnologici,  che,  a loro volta,  richiedono infra- e che riteniamo rappresenti un valido esempio del
strutture molto più fluide che in passato, in grado rapporto di partnership che si può instaurare tra il
di dare e togliere risorse dove e quando è utile e system integrator e i propri clienti, che in lui posso-
necessario. no trovare l’interlocutore in grado di fare una sintesi
Solo eliminando i silos infrastrutturali, con server, costruttiva delle diverse esigenze che emergono di
storage e applicativi che si parlano poco e male, volta in volta. Gli aspetti tecnologici e di business,
è  infatti  possibile  fornire ai clienti quel customer infatti, mai come oggi devono andare di pari passo
journey efficace e responsivo in grado di aumentare e trovare un linguaggio comune, molto spesso sug-
la fidelizzazione. Mauden sta attualmente indirizzan- gerito e sviluppato proprio dal system integrator.
do i propri investimenti proprio in questa direzione: i Naturalmente è un work in progress, che non può
suoi laboratori di ricerca e sviluppo si stanno quin- prescindere dalle scelte tecnologiche. Un esempio
di dedicando a tecnologie innovative, come il co- viene dal cloud. Se per alcuni servizi rappresenta
gnitive computing e l’intelligenza artificiale, per le una scelta sempre più diffusa, pensiamo alla posta
quali il cloud rappresenta una risposta efficace in elettronica, al back up o al disaster recovery, biso-
moltissimi casi.  Vediamo infatti che questo para- gna valutare bene i pro e i contro quando si pren-
digma è sempre più diffuso, anche se le motivazioni de in considerazione l’ipotesi di migrarvi i sistemi
sono molteplici. Per le grandi aziende rappresenta legacy. Dal nostro punto di vista investiamo anche
una risorsa preziosa soprattutto per fare innovazione, in questa direzione, lavorando con i principali cloud
accelerando progetti e sperimentazioni provider internazionali e con alcuni
che altrimenti avrebbero tempi e costi provider italiani, constatando che il
molto maggiori, mentre per le piccole e modo migliore per accelerare la tra-
medie imprese è ancora determinante sformazione digitale dei nostri clienti
l’aspetto di ‘cost saving’, che qualche è, anche in questo caso, mettere a fat-
volta  viene  anche  sopravvalutato,  a tor comune esperienze e know how.
scapito di grandi benefici.
Il system integrator ha il compito di Gianluigi Citterio, Presales & Technical
affiancare ciascuna azienda in un per- Account Manager, Sinergy
corso evolutivo mirato, assumendo un L’era del system integrator focalizzato
ruolo consulenziale all’interno del quale su installazioni e configurazioni è defi-
si inseriscono le scelte tecnologiche: le nitivamente tramontata. Oggi bisogna
aziende clienti chiedono loro esperien- dimostrare competenze multidiscipli-
ze e competenze a 360 gradi, che è nari ed essere in grado di supportare
possibile offrire anche grazie a colla- le aziende attraverso team specializ-
borazione mirate con terze parti attive Michele Lucioni, Direzione Tecnica
zati. Sinergy si muove proprio in que-
in settori di nicchia molto specializzati.    Sviluppo, Reti sta direzione, attraverso servizi stra-

78 settembre 2017
TAVOLA ROTONDA – System integration

tegici quali impact analisys, cloud risk nascosti o difficoltà di integrazione con
assessment, cloud cost comparation, i sistemi esistenti che bisogna indivi-
solo per fare alcuni esempi, che da un duare a monte, se non si vogliono ave-
lato si basano su metodologie e stan- re brutte sorprese, in particolare con
dard internazionali riconosciuti, dall’al- i grandi cloud provider internazionali
tro dialogano con i clienti mettendo che applicano criteri standard spesso
a fuoco le loro specifiche esigenze. distanti dalle esigenze dell’imprendi-
Attraverso questi servizi è possibile toria italiana. Per avviare progetti di
valutare il livello di maturità dell’azien- trasformazione digitale efficaci ed ef-
da e indentificare le soluzioni tecno- ficienti, quindi, bisogna avere le idee
logiche, di processo e organizzative chiare e gli strumenti giusti, partendo
da implementare e, successivamente, dal presupposto che oggi i dati rap-
governare, garantendo adeguati livelli presentano l’asset più prezioso di una
di sicurezza e compliance lungo tutto azienda, più delle infrastrutture su cui
il ciclo di vita del progetto. Ci trovia- transitano o risiedono. È la gestione
Gianluigi Citterio, Presales &
mo di fronte alle situazioni più diverse: Technical Account Manager, del dato - che deve essere classificato,
dalle start up che partono da zero, i Sinergy catalogato e identificato in maniera
cosiddetti green field, che si orientano univoca, nel pieno rispetto delle nor-
nativamente sui paradigmi tecnologici mative e garantendo adeguati livelli di
più innovativi (dal cloud allo svilup- sicurezza - la vera sfida del terzo mil-
po Agile e DevOps) alle aziende più lennio. Non a caso stanno nascendo
strutturate, dove nel corso del tempo nuovi modelli di business che proprio
si sono stratificati sistemi eterogenei sulla capacità di ‘catturare’ e analizza-
che può valere la pena salvaguarda- re in maniera intelligente enormi moli
re, con tutte le sfumature intermedie di dati aprono nuove frontiere, anco-
possibili. ra tutte da esplorare, su cui anche noi
Il cloud e le soluzioni software defined stiamo lavorando attivamente. Dal no-
hanno un ruolo importante nel dise- stro osservatorio vediamo un mercato
gnare il giusto mix architetturale e di ancora a macchia di leopardo, dove vi
processo, ed è per questo che stiamo sono realtà ancora alle prese con una
investendo anche in questa direzio- larghezza di banda insufficiente, che
ne, rendendo disponibile una gamma limita fortemente la volontà di innova-
sempre più ampia di servizi gestiti e zione, e al tempo stesso aziende che
appoggiandoci, se necessario, ad altri Andrea Giuliani, Responsabile hanno già realizzato progetti Industry
cloud provider. Quello che è certo è Design & Delivery, Vem Sistemi 4.0 avanzati, con sensori a bordo mac-
che la trasformazione digitale in atto china in grado di fornire informazioni
presuppone modelli culturali e organizzativi molto preziose per ottimizzare produzione, supply chain e
più fluidi e trasparenti rispetto al passato, indispen- servizi. In ogni caso i progetti di maggior successo
sabili per rendere le aziende più attive e reattive di sono quelli in cui vi è la piena percezione del valo-
fronte a scenari di mercato che cambiano sempre re dell’information technology, vista non più come
più rapidamente. Le tecnologie in grado di dare ri- un mero strumento operativo ma come chiave di
sposte concrete a queste molteplici esigenze non volta per incrementare efficienza e competitività.
mancano, si tratta di saperle declinare corretta-
mente a tutti i livelli.

Andrea Giuliani, Responsabile Design & Delivery,


Vem Sistemi
Da oltre 30 anni cerchiamo di coniugare al meglio
innovazione e pragmatismo, seguendo da vicino
tutte le evoluzioni tecnologiche di cui apprezziamo
il valore, senza sottovalutare però le possibili con-
troindicazioni. Consideriamo, per esempio, il cloud:
offre indubbi vantaggi in termini di flessibilità e ve-
locità di esecuzione, ma può presentare anche costi

settembre 2017
79
DAL MERCATO

www.arxivar.it/it/arx-next to la piattaforma di business process


management ARXivar. “In un mondo

ARXIVAR NEXT sempre più interconnesso l’esigenza


di accedere ai dati e alle applicazioni
AI NASTRI DI PARTENZA di proprio interesse, un tempo ap-
pannaggio di pochi top manager, è
Una piattaforma che connette in un diventata una priorità per tutti, ed
unico sistema, fruibile anche in mo- è per questo che abbiamo indiriz-
bilità, gestione delle informazioni, zato i nostri investimenti in questa Alberto Carrai, direttore marketing
gestione dei processi e tools per la direzione, raggiungendo un duplice e commerciale di Able Tech
collaboration. obiettivo: fornire sia agli utenti che
Lo smart working è sempre più dif- agli amministratori di sistema uno zione elettronica alla conservazione
fuso, perché ormai conta più il rag- strumento ancora più efficace, agile a norma, e l’elenco potrebbe conti-
giungimento degli obiettivi delle ore e performante”. nuare. Da sempre ARXivar consente
trascorse a una scrivania. “I device di modellare e monitorare i processi
mobili, smartphone e tablet, hanno L’UTENTE AL CENTRO aziendali in modo semplice, veloce
ormai un ruolo preponderante nei Con una interfaccia totalmente web e ed efficace, e oggi la possibilità di
nostri stili di vita e di lavoro, ed è per responsive, ARXivar NEXT offre quindi estendere anche al di fuori del peri-
questo che la mobility - cuore dello anche in mobilità la stessa user expe- metro aziendale queste caratteristi-
smart working - è al centro di AR- rience a cui i clienti sono abituati. “La che ne incrementano ulteriormente
Xivar NEXT, la nuova versione della nuova soluzione - spiega Carrai - pre- il valore”. Naturalmente per i clienti
nostra storica piattaforma, che da 17 senta tutte le funzionalità di ARXivar, esistenti il porting dei dati dalle ver-
anni accompagna aziende di ogni di- che ora possono essere fruite anche sioni precedenti è assicurato, come
mensione, attive nei comprati più di- in mobilità, al fine di velocizzare e è sempre avvenuto, mentre l’azienda
sparati, nel loro percorso di crescita e ottimizzare tutti i principali proces- conta di accelerare la penetrazione
sviluppo”, commenta Alberto Carrai, si aziendali. I campi di applicazione di ARXivar NEXT sul mercato anche
direttore marketing e commerciale di sono i più svariati, dal controllo qualità grazie a un nuovo modello commer-
Able Tech, l’azienda che ha sviluppa- alla gestione dei rischi, dalla fattura- ciale molto competitivo. R.C.

www.polycom.com Claudio Mignone, Il nuovo Polycom Pano le nostre soluzio-


country manager ni con Skype for

POLYCOM PRESENTA di Polycom Italia,


“il mercato chiede
Business e Office
365 offre ai clienti
PANO maggiore interope- un toolkit comple-
rabilità e semplici- to per la collabora-
Una soluzione wireless che manda in tà di utilizzo, ed è zione e la condivisio-
soffitta cavi, dischetti e adattatori. anche per questo che ne, che sta suscitando
Di smart working si parla tanto, ma le soluzioni di videoconfe- grande interesse”, ha assi-
in Italia siamo ancora all’inizio, seb- renza as-a-service stanno su- curato. Ma la novità più recente è
bene i vantaggi legati a questo mo- scitando tanto interesse, con pre- rappresentata da Polycom Pano, un
dello siano ormai evidenti. Secondo visioni di crescita del 31% anno su nuovo device che può essere collega-
anno. Polycom ne è consapevole, e to a qualsiasi display per consentire
sta indirizzando in questa direzione la condivisione di contenuti wireless
i propri investimenti”. da pc, Mac, tablet e smartphone, e
anche video in diretta. Pano integra
UN APPROCCIO BASATO funzionalità di security che limitano
SU AGILITÀ E FLESSIBILITÀ la condivisione al monitor di destina-
Gli ultimi annunci del colosso ame- zione e proteggono i contenuti una
ricano riguardano l’ottimizzazione volta terminata la riunione. Utiliz-
della video collaborazione azienda- zando un monitor touch l’esperienza
le e il lancio di Pano, una soluzione d’uso è ottimizzata grazie all’utilizzo
wireless che manda in soffitta cavi, di opzioni di annotazione e lavagna
cavetti e adattatori nel corso delle interattiva, mentre collegandolo a
riunioni. un monitor 4K ad alta risoluzione la
Per quanto riguarda il primo punto resa delle immagini è indubbiamen-
Mignone ha ricordato Polycom Real te migliore. “Tutti sappiamo quanto
Connect for Office 365 e Skype for tempo si perda, durante una riunione,
Business che offrono la semplicità del nel collegare dispositivi eterogenei al
Claudio Mignone, country manager plug and play con una molteplicità di monitor - conclude Mignone - e Pano
di Polycom Italia configurazioni. “L’integrazione del- elimina questa complessità”. R.C:

80 settembre 2017
DAL MERCATO

www.econocom.com

AL VIA L’INNOVATION
HUB DI ECONOCOM
Un nuovo spazio fisico per abilitare Enrico Tantussi, country manager della filiale italiana di Econocom
scambio e condivisione dedicato a vernare il cambiamento e cercano nostra filiale nel 2016 pari a 367 mi-
tutti coloro che vogliono saperne sempre di più riferimenti autorevoli lioni di euro”.
di più sulla digital transformation. che possano aiutarli, a startupper Un esempio della sua azione sul mer-
Econocom ha recentemente inau- ed influencer del mondo tecnologi- cato è il recente caso Amplifon, che
gurato il suo innovation hub presso co, fino alle persone comuni appas- ha scelto Econocom per potenziare
la sede milanese della società, uno sionate di tecnologia e al personale i propri servizi CRM grazie all’inte-
spazio fisico che si trasforma in un stesso di Econocom che vuole co- grazione digitale.
punto d’incontro, scambio e condi- noscere ancora meglio le tematiche L’azienda con una rete di 9.900 punti
visione dedicato a tutti coloro che digital su cui l’azienda fonda la sua vendita e più di 12.000 professionisti
vogliono saperne di più sulla digital expertise”. aveva manifestato l’esigenza di ripen-
revolution. L’innovation hub fornirà sare la propria architettura applica-
FARE LA DIFFERENZA SULL’UTI-
occasioni divulgative e di confron- tiva, ridefinendo le modalità di inte-
LIZZO DELLA TECNOLOGIA
to all’insegna della contaminazione grazione dei sistemi di back-end per
e della creatività tramite workshop L’iniziativa del nuovo innovation hub poter supportare i clienti digitali e
e incontri tematici. va nella direzione di posizionare chia- creare nuove opportunità di business.
“La rivoluzione digitale è ormai par- ramente Econocom come un vero e Dopo l’attenta selezione operata dal
te della quotidianità di ognuno di proprio abilitatore di soluzioni digi- cliente, Econocom ha condotto un
noi – ha dichiarato Enrico Tantussi, tali per agevolare il progresso e la proof of concept di tre mesi propo-
country manager della filiale italiana competitività delle aziende. nendo la soluzione onStage, sistema
di Econocom. L’intento dell’innova- “Un impegno che però non nasce ‘all in one’ di API management che
tion hub è proprio quello di rendere oggi, ma si connota come una nuova abilita e governa l’implementazio-
accessibile a tutti il mondo digitale, fase per una realtà che ha sempre ne di nuovi servizi. La piattaforma
rivolgendosi a diversi target che han- puntato a fare la differenza su come ha permesso di innovare il customer
no come punto in comune la volontà la tecnologia viene utilizzata e che journey in un’ottica omnicanale, in-
di scoprire di più sul mondo della ci consente in Italia di seguire oltre troducendo nuove modalità di ven-
digital transformation. Dai manager 1.800 clienti con più di 500 dipen- dita e di interazione con i prodotti
di aziende che spesso faticano a go- denti generando un fatturato per la Amplifon. R.V.

ecommerce.dhl.it deve ricevere l’oggetto acquistato. clienti non può trascurare l’aspetto
Il servizio naturalmente si basa sulla dell’ultimo miglio, che invece viene
ricca esperienza di servizi di conse- spesso dimenticato. Quando poi si
SERVIZI DHL gna che DHL può vantare nei suoi devono affrontare i casi di reso ecco
PER L’ULTIMO MIGLIO circa 50 anni di vita, è nata infatti
nel 1968, e che collega in 24 ore 220
che il livello di servizio si deteriora
rapidamente”, ha dichiarato Alber-
DELL’ECOMMERCE Paesi con la possibilità di raggiun- to Nobis, amministratore delegato
gere il cliente che ha acquistato un di DHL Italy.
La nuova offerta DHL Express si ri- prodotto su un sito di ecommerce Il servizio ‘on demand delivery’
volge ai merchant online che punta- anche entro le ore 12.00 del giorno (ODD) disponibile in DHL Express
no con efficacia alla soddisfazione successivo. trasforma il disagio di una mancata
del cliente. consegna in un’esperienza su misu-
Il famoso operatore della logistica PERSONALIZZARE LA CONSEGNA ra. Una volta compiuto l’acquisto,
DHL ha lanciato prima dell’estate un Uno degli aspetti critici di molti siti ODD infatti notifica all’acquirente
servizio di ecommerce utilizzabile da di ecommerce è proprio il proces- la data di consegna e offre molte-
tutte le imprese italiane che già si so di consegna e il livello qualitati- plici modalità di personalizzazione:
avvalgono di questo canale di ven- vo medio basso riscontrato da chi riprogramma la data su richiesta, il
dita oppure che stanno pensando di compie acquisti online: i sistemi ge- cliente può anche richiedere la cu-
implementare la vendita online dei neralmente propongono processi stodia della spedizione per più gior-
loro prodotti. DHL Express è un ser- standard poco modificabili, mentre ni, può ritirare documenti e merci in
vizio che copre tutta l’esperienza di una mancata consegna, dovuta a un un punto DHL da lui segnalato, può
customer journey di chi vuole com- qualsiasi tipo di imprevisto, genera modificare l’indirizzo anche a poche
piere un acquisto online, compresa complicazioni e disagi di non poco ore dall’arrivo previsto del pacco, o
l’eventuale fase di reso, che mette conto. “Chi vuol fare ecommerce con può richiedere che sia consegnato
al centro il destinatario, ovvero chi efficacia e piena soddisfazione dei ai suoi vicini. R.V.

settembre 2017
81
INSIDE DIGITAL MARKETING

Cristina Dal Monte


Digital strategist
Si occupa di digital marketing dal 1995.
In questo ambito ha lavorato in diversi ruoli
per aziende quali Virgilio-Matrix,
Telecom Italia e Gruppo Mondadori

cristina.dalmonte@soiel.it

TUTTI I TASSELLI
DEL MOBILE MARKETING
COSA BISOGNA CONOSCERE QUANDO IN AZIENDA SI DECIDE DI SFRUTTARE
STRATEGICAMENTE IL POTENZIALE DEL CANALE MOBILE

Cinque miliardi gli utenti unici mobile engagement e conversione dei vostri Un farmaco può ricordarci quando
su un totale di sette miliardi e mezzo utenti. È risaputo che la maggior parte lo dobbiamo assumere. Gli ambiti di
di abitanti; la metà è un utente inter- delle app scaricate non viene utilizzata, applicazione IoT sono davvero infini-
net e la maggioranza un utente social. ma le app che offrono un vantaggio ti: domotica, smart bulding, sicurezza,
In Europa gli utenti mobile sono oltre concreto sono usate frequentemente. digital payment, automotive...
un miliardo. Non solo intrattenimento o m-com-
Il mobile ha un ruolo centrale nella merce ma per esempio loyalty pro- Augmented reality
strategia aziendale e la sfida per le gram: GAP, Kiko Cosmetici, Decathlon Ne abbiamo scritto nel numero scor-
aziende è pensare il digital marketing offrono vantaggi e sconti in negozio so (luglio/agosto): questa tecnologia è
in ottica mobile integrandolo in ogni ai possessori di app. strettamente connessa al dispositivo
attività: dal prodotto al servizio, dalla mobile. La realtà aumentata darà al
distribuzione alla comunicazione, dalla Applicazioni di messaggistica marketing accesso a dati ad oggi non
produzione al pricing. Sei delle dieci applicazioni più utilizzate disponibili. Ikea, con la sua nuova ap-
Tre sono i fattori chiave da tenere in al mondo sono applicazioni di mes- plicazione AR, vedrà dove e come i
considerazione: saggistica. Le aziende devono sfruttare clienti utilizzano i suoi prodotti.
- Contestualizzazione: dove si trova- questa preferenza d’uso per entra-
no i miei utenti? re in contatto con i propri clienti. Le Mobile video
- Engagement: in che modo posso in- applicazioni e le pagine social devo- I video sono fra i contenuti più ap-
gaggiarli? no offrire l’assistenza in chat con un prezzati dagli utenti ma anche quelli
- Conversione: come trasformare que- operatore. Le chatbot sono un ottimo più richiesti dai social network. E’ per
sto contatto in un acquisto? strumento di customer care. L’instant questo che Google e Facebook of-
Nella rubrica di questo numero vi pro- messaging sarà il mezzo di comunica- frono piattaforme e sistemi di video
pongo delle proposte concrete di svi- zione privilegiato. streaming sempre più avanzati e facili
luppo che vi risulteranno utili quando da utilizzare. Mai come oggi realizzare
le vostre aziende vorranno provare a Applicazioni IoT e distribuire video di qualità è semplice
sfruttare il mobile in ottica business. Mobile è un qualsiasi dispositivo che e relativamente economico.
si connette in rete: un orologio, un
Realizzazione di applicazioni mobile frigorifero, un termostato, una video- Mobile-only social media
Il numero di app, di download e il tem- camera... Una confezione di detersi- Così come per gli altri trend fin qui
po speso nel loro utilizzo è in costante vo può segnalarci che sta per finire e elencati, anche i social media sono
crescita, come pure i ricavi derivan- ordinare automaticamente un nuovo largamente favoriti dalla fruizione da
ti. Se la vostra azienda non ha anco- stock (Amazon offre ai clienti Prime dispositivo mobile. Molti social media
ra un app mobile chiedetevi se state questo servizio per un elevato nu- abbandoneranno la versione desktop
perdendo un’ottima oppor tunità di mero di prodotti di uso domestico). e saranno accessibili solo da mobile.

82 settembre 2017
INSIDE DIGITAL MARKETING

Android instant apps analisi dei dati multicanale. Tempo fa, Le aziende che hanno sviluppato un
Questa è una novità importante nel durante un convegno, il direttore mar- applicazione mobile devono investire
mondo Android da non trascurare. Si keting di un noto sito di e-commerce in remarketing per convincere i propri
tratta di applicazioni che non hanno raccontò che dall’analisi dei dati de- utenti a non abbandonarli.
bisogno di essere installate permet- gli utenti l’azienda aveva rilevato che
tendo una veloce fruizione in mobilità. la maggior parte degli acquisti veniva Mobile programmatic marketing
concluso da dispositivo mobile nelle Come già esposto nell’articolo di apri-
Artificial intelligence due ore successive la cena. È stato le, il programmatic advertising è la mo-
Siri, Google Now e le chatbot sono quindi deciso di riprogettare la user dalità di pianificazione preferita dalle
solo tre esempi dei numerosi campi experience dell’applicazione mobile e aziende, il mobile programmatic è di
di applicazione dell’intelligenza artifi- gli ordini sono raddoppiati in brevissi- conseguenza destinato ad assorbire la
ciale in ambito mobile. Uber utilizza mo tempo. Oggi la comprensione del quota principale di investimenti.
l’AI per fornire un servizio di veicoli comportamento cross-device e intro-
a guida autonoma sempre più preci- mobile è la chiave per un marketing Mobile security
so ed affidabile. Autotrader, venditore personalizzato e una connessione dei I dispositivi mobili non sono immuni
online di macchine, analizza i dati per dati offline e online. da rischi frode. SMS e MMS possono
fornire ai clienti valutazioni molto più contenere virus. Le password possono
accurate di quelle di un essere umano. Location-based marketing essere rubate. Il dispositivo stesso può
Il servizio di “Ricerca la tariffa migliore” Il sogno di ogni commerciante è che essere perso o sottratto. Il tema del-
di Expedia si basa sull’apprendimento l’uomo che passa per strada entri nel la sicurezza è critico e l’adozione del
automatico dei comportamenti d’uso suo negozio. Il marketing geolocaliz- mobile richiede da parte delle aziende
degli utenti. zato, grazie alle tecnologie beacon e un’attenta riflessione, così come già
similari, consente di catturare l’utente avviene da tempo per i siti.
Voice search nell’esatto momento in cui transita
Oltre il 20% delle ricerche effettuate vicino al nostro punto vendita, target- Mobile pop-up
su dispositivi Android sono ricerche tizzare e personalizzare la comunica- Google ha dichiarato che non apprezza
vocali. La ricerca vocale è veloce ed zione in funzione dei suoi interessi e i pop-up mobile. Questo significa che
efficace ma i siti devono essere otti- delle offerte in corso, proporre novità i siti che li utilizzano verranno pena-
mizzati in funzione della ricerca vocale. e servizi esclusivi. lizzati nei risultati di ricerca organica
di Google.
Cosa serve per gestire un business Mobile remarketing
su dispositivi mobili Le ricerche dicono che un’applicazione Google AMP
Se fino a questo punto abbiamo visto mobile è abbandonata dal 94% degli Il formato di pagina AMP nato per
le più importanti tipologie di servizio utenti entro 30 giorni dall’installazione. una visualizzazione mobile ottimizzata
che le aziende possono sviluppare per permette alle aziende di posizionarsi
i clienti. Ora invece vengono illustrate in testa ai risultati di ricerca di Google.
velocemente le componenti che pos- Mercato mondiale programmatic Le aziende hanno notato che il for-
sono entrare in gioco quando si vuole Spesa in percentuale per tipologia di formato mato AMP accresce del 90% il CTR
gestire un business su dispositivi mobili. 8%
delle pagine.
28%
Big data 18% Mobile site speed
I big data sono la chiave d’accesso al Un sito veloce nella visualizzazione dei
mobile marketing. Gran parte dei dati 19% contenuti è un sito che guadagna di
27%
sono oggi generati dai dispositivi mo- più. Il perché è presto detto: un sito
bili: dati di consumo, abitudini d’uso, lento viene abbandonato dagli utenti.
applicazioni installate e molto altro
22%
ancora viene registrato dai sistemi. Il
54%
problema non è raccogliere e memo-
rizzare i dati ma gestirli, analizzarli per 24%
estrarre il valore in assenza del quale i
dati sono inutili. Già oggi molte azien-
Mondo 2015 Mondo 2019
de scelgono come gestire la relazione (Totale spesa programmatic: (Totale spesa programmatic:
con il cliente in base all’analisi dei dati. 14 miliardi di dollari) 37 miliardi di dollari)

Banner formato desktop


Marketing automation Video formato desktop
Nelle prossime pagine espe-
Conoscere il ciclo di vita di ogni singolo Banner formato mobile
Video formato mobile rienze e opinioni di due
cliente è il sogno di tutte le aziende, ma esperti di mobile marketing.
non è possibile senza automatizzare le Fonte: Programmatic Forecast, MAGNA GLOBAL

settembre 2017
83
INSIDE DIGITAL MARKETING

LA PAROLA AGLI ESPERTI


ESPERIENZE E OPINIONI A CONFRONTO DI DUE OPERATORI CHE SI OCCUPANO
DI MOBILE MARKETING

Sul tema del mobile marketing abbiamo avuto la possibilità di scambiare alcune valutazioni con Leonardo Bellini, digital mar-
keting & social business advisor, fondatore di DML, società di consulenza di marketing e servizi digitali, autore di molti libri su
digital e social media marketing. Di seguito ospitiamo un intervento di Michele Azzoni, chief communication officer and digital
transformation di Ostello Bello.

Cristina Dal Monte

Qual è il tuo punto di vista? in mobilità, rispetto al visitatore che


Le aziende stanno prestando la si collega da computer da tavolo e si
giusta attenzione al mobile? aspetta, o forse pretende, un’ espe-
Come puoi immaginare la situazione rienza d’uso differente. Utilizzando
è molto eterogenea, ci sono aziende piattaforme come Google Analytics
che hanno fatto del ‘mobile first’ il si può scoprire in che modo la na-
loro mantra, altre che stanno asso- vigazione tramite dispositivo mobile
lutamente sottovalutando e trascu- (smar tphone e tablet) può influire
rando il mobile all’interno della loro sulle scelte e sui comportamenti dei
strategia di marketing digitale. E non visitatori.
è detto che le grandi aziende, quelle
più strutturate, con un team digital, In che misura la cosiddetta mobile
siano quelle più attente e consapevoli experience è un fattore critico?
Forse non tutti sanno che un sito web
Può farci qualche esempio. Leonardo Bellini, esperto di digital marketing che risulti non fruibile da dispositi-
Quando chiedo durante i corsi con vi mobile è penalizzato in termini di
responsabili web marketing qual è la percentuale di traffi- posizionamento organico sui motori di ricerca. Durante
co di visitatori mobile che arriva al sito dell’azienda molto i miei corsi su mobile marketing chiedo ai partecipanti di
spesso non ottengo risposte immediate. Idem per quanto eseguire un test di compatibilità con i dispositivi mobile
riguarda metriche più importanti come il tasso di perma- e i risultati sono a volte sorprendenti.
nenza e di conversione degli utenti provenienti da mobile
rispetto agli altri visitatori del sito. Consiglieresti a un’azienda di investire in campagne
pubblicitarie via Mobile?
Quali dovrebbero essere le prime domande Certamente grazie ad una comunicazione via mobile l’a-
che un’azienda dovrebbe farsi riguardo al mobile? zienda può intercettare un bisogno, incrementare la pro-
Prima di tutto dall’analisi del mio pubblico target, dai loro pria visibilità e spingere all’azione, in pratica può incidere
bisogni, comportamenti e attitudini, la prima domanda e influenzare su tutte le fasi del customer journey. Prima
non può che essere: In che modo il Mobile fa parte del però partirei dall’analisi del volume e della qualità del
viaggio del tuo cliente, il cosidetto customer journey? traffico dei visitatori provenienti da mobile.
Per esempio, se sei un editore digitale diventa importante
conoscere le abitudini di lettura per tipologia di device e Cosa ne pensi del mondo delle mobile App?
comprendere le differenze tra gli utenti in termini di fa- Cosa le aziende dovrebbero conoscere?
sce di orario, di tempo medio e di azioni svolte. Idem se Durante i miei corsi mi accorgo che spesso che non si
operi nel retail, diventa importa quanto facilmente puoi conosce la differenza tra mobile App native, sviluppate ad
essere trovato sulle mappe di Google in mobilità. hoc per i Mobile Store come quello di Apple (App Sto-
Stai curando l’ottimizzazione del posizionamento del tuo re) e di Google (Google Play) rispetto ai siti web mobile
negozio, del tuo ristorante da mobile? Hai attivato Goo- responsive o alle web mobile apps, che non sono altro
gle Business per farti trovare più facilmente sulle mappe che un adattamento del sito in formato ‘desktop’ alla di-
da mobile? Molto spesso queste domande non trovano mensione del dispositivo.
una risposta immediata. A mio avviso vale la pena investire in una mobile App solo
Dal confronto tra utilizzo e comportamento dei miei vi- se l’applicazione soddisfa in maniera veramente distintiva
sitatori l’azienda potrebbe scoprire che il proprio utente i bisogni dell’utente in mobilità o sfrutta appieno le carat-
tipo consulta contenuti differenti, più legati ad esigenze teristiche tecniche del device, come la fotocamera digitale.

84 settembre 2017
Progettare, sviluppare e promuovere una mobile App ri- booking e la fine del soggiorno ci sono diverse occasio-
chiede un certo impegno, ma se si sceglie di farla questa ni di comunicazione diretta e personale: momenti in cui
deve essere disponibile in entrambe gli store già citati. l’ospite necessita di un approccio razionale (informazio-
ni pratiche o logistiche) e situazioni in cui possiamo tra-
L’esperienza di Ostello Bello smettere la nostra identità e i nostri valori stimolandolo
Intervento di Michele Azzoni in modo originale.
Ostello Bello è un successo italiano, milanese, premiato Il direct mailing ricopre un ruolo determinante e funzio-
con l’Ambrogino d’oro dal sindaco Giuseppe Sala, che si nale, ma è fondamentale che i formati, le informazioni e i
rivolge ai giovani, il target più attivo e sperimentatore su contenuti siano pensati in modalità ‘mobile first’.
piattaforme mobile. Durante il soggiorno invece l’interazione avviene nello
Siamo un progetto imprenditoriale indipendente che si spazio fisico, grazie al rapporto informale e paritario che
sta affermando come soggetto innovatore nell’ambito si sviluppa tra ospiti e staff, sulla rete wi-fi interna, che
del settore ricettivo. Ostello Bello interpreta in modo sfrutta le credenziali social per dialogare costantemente
estremamente qualitativo il valore che si cela dietro la con gli utenti e attraverso i nostri owned media (sito e
rinascita degli ostelli: la condivisione, quella vera. Il nostro social network). In questo caso il device prevalente è lo
target, 88% under 40, è un target evoluto e istruito, parla smartphone.
le lingue, è connesso e ha capacità di spesa, ma nello stes-
so tempo è un target sensibile e consapevole, che vede Mobile first vincente
nella connessione reale tra pari un punto imprescindibile Il rifacimento del nostro sito in ottica mobile first ci ha
della propria esperienza di viaggio. I nostri ospiti hanno permesso di incrementare il traffico del 350% sui dispo-
definito in diverse interviste l’esperienza Ostello Bello in sitivi e di ridurre il ‘bounce rate’ (frequenza di rimbalzo),
questo modo: soggiornare in Ostello è come far parte passando da 88% a 28%.
di un social network reale, dove le persone diventano Nel 2018 inizieremo a lavorare seriamente sulle tematiche
amiche per davvero, dove la condivisone è reale, dove ci di digital transformation, cercando di dare una risposta a
si sente veramente connessi a qualcuno. domande di questo tipo: come il digitale può arricchire
Nel gennaio 2017 Ostello Bello ha varato un piano in- l’esperienza di soggiorno nei nostri ostelli? Come la tec-
dustriale che prevede l’apertura di molti altri ostelli nei nologia può aiutarci a ottimizzare l’operatività del nostro
prossimi 5 anni. Il compito che mi è stato affidato dal business? Come valorizzare al meglio il patrimonio di dati
nostro CEO Carlo Alberto Dalla Chiesa e di affiancare e di informazioni che circolano attorno alla permanenza
allo sviluppo industriale, un piano di crescita e di affer- dei nostri ospiti?
mazione del brand. Un progetto sfaccettato, articolato e Un altro tema centrale è l’acquistion, che oggi avviene
multidisciplinare che mette assieme ambiti diversi, dalla prevalentemente (70% circa) attraverso le principali OTA
comunicazione, alla digital transformation, passando per (online travel agencies) che sono croce e delizia del no-
il marketing e il service design. stro business.
Avere un posizionamento qualitativo (le review su queste
L’analisi della customer journey piattaforme ci pongono come una delle migliori realtà al
Il booking avviene prevalentemente da un pc fisso (67% mondo) ci permette di ottenere un livello di occupancy
del traffico è desktop); questo probabilmente perché il molto alto, 88% sulle strutture di Milano, ma ovviamente
momento della scelta finale della soluzione di pernotta- tutto ciò non è gratis, anzi. In questo caso, volendo af-
mento è un momento in cui l’attenzione e la focalizza- fermarci prevalentemente sul territorio italiano, diventa
zione sono tutto e in questo senso un dispositivo fisso è fondamentale far si che il nostro brand acquisita autorevo-
ancora vincente rispetto a uno mobile. lezza e visibilità, in modo da generare il trust fondamentale
Una volta effettuato il booking, la relazione con il cliente per costruire una vera strategia di acquisizione diretta.
avviene prevalentemente via mobile, attraverso l’email In conclusione, il momento del viaggio è un momento
marketing, il content marketing e i social network. Tra il particolare, vissuto dagli utenti con approcci diversi: ci
sono fasi in cui guida la testa e altre in cui guida la pancia,
ci sono momenti in cui i canali coinvolti sono i tuoi ed
PER CHI VUOLE APPROFFONDIRE altri in cui sei intermediato da un soggetto terzo.
La coerenza di linguaggio, di brand visivo (verbale e sim-
1. Test di compatibilità per dispositivi Mobile: https:// bolico) è il vero fattore determinante, prima ancora del
search.google.com/test/mobile-friendly canale o del dispositivo coinvolto nell’interazione con
2. Ottimizza la tua presenza Local con Google My l’utente. In questo senso le differenze tra online e offline
Business: https://www.google.it/intl/it/business/ devono sparire, perché per il target con cui ci relazionia-
3. Come il mobile design influenza il posizionamento mo, fisico o digitale non è più una differenza.
organico (SEO): http://www.itsplanet.com/blog-
dettaglio.php?i_n=102 e https://www.youtube.
com/watch?v=D03wRb4s7MU

settembre 2017
85
COMUNICAZIONE E COMPORTAMENTO NEL BUSINESS

Riccardo Montanari
NLP Trainer & NLP Coach
Certificato dalla Society of NLP di Richard Bandler.
Possiede una vasta esperienza di NLP applicata
alla vendita, alla negoziazione e al public speaking.

riccardo@riccardomontanari.com
www.riccardomontanari.com

LA DIFFERENZA TRA FARE IL CAPO


ED ESSERE UN LEADER
SCOPRI IN QUALE STILE DI LEADERSHIP TI RICONOSCI.

Sentiamo tanto parlare di leder e lea- crea molto interesse. Nel mondo del spesso abusano del loro ruolo e del
dership, due parole molto nobili al lavoro è usata spessissimo, e anche al loro potere per imporsi in modo pre-
suono, che spesso tendiamo a con- di fuori della vita professionale molte potente e prevaricante.
fondere con altre dal suono un po’ persone, soprattutto fra noi maschietti,
più duro, come capo e comandare. Ho vogliono fare i leader, perché il leader Creare valore
avuto la fortuna di conoscere nella mia è ammirato da tutti, comanda e gli al- Leader per come l’hanno spiegata a
vita tanti leader e tanti capi, e devo tri lo seguono. La trappola è proprio me molto tempo fa, significa ‘colui che
dire che le differenze riscontrate sono questa. Secondo molte persone, se va per primo’, o, tradotto letteralmen-
state sempre molte e significative. Se noi sei un leader sei un follower, cioè te, ‘conduttore’, cioè colui che guida,
mi segui, sai che parto sempre dalla uno che segue quello che fa appun- dal verbo inglese ‘to lead’, condurre.
definizione di una parola. Quando mi to il leader, e a poche persone piace Uno dei miei maestri/mentori, ha fatto
sono avvicinato al mondo della for- fare quello che dicono gli altri, mentre tempo fa qualche ricerca più appro-
mazione, ormai dieci anni fa, mi ricor- trovano soddisfazione nel vedere gli fondita, e ha scoperto che la parola
do che sentivo molto pronunciare la altri che fanno quello che vogliamo leader deriva dal gotico antico ‘laeden’,
parola leader, poiché la parola in sé loro: qui trovano spazio i capi, i quali il cui significato originario era ‘andare
avanti o verso l’alto’ riferito a qualsia-
si azione costruttiva per il bene della
© LoveTheWind - iStock

comunità. Anche il suffisso ‘ship’ pare


che provenga da una parola di gotico
antico, di cui la radice è ‘schaeppen’ che
significava ‘creare qualcosa di valore’.
Si può ipotizzare quindi che il vero si-
gnificato della parola leadership fosse
associato all’espressione: ‘portare in
alto, dando/creando valore’.

Applicare un metodo
Robert Dilts, ricercatore in programma-
zione neuro linguistica (PNL) e uno dei
primissimi allievi di Bandler e Grinder
(che l’hanno inventata ndr), ha identi-
ficato lo ‘schema della leadership’ dove
il leader deve sviluppare quattro aree
principali - sistema, visione, altri, sé - sulle
quali poi fondare la propria leadership.

86 settembre 2017
COMUNICAZIONE E COMPORTAMENTO NEL BUSINESS

Sistema: abilità di pensiero sistemi- Visionario. È il leader capace di por-


co. Qui troviamo la capacità di una tare tutti verso un qualcosa che anco- NEL PROSSIMO NUMERO
persona di pensare in modo allarga- ra non esiste, ma è agli occhi di tutti Quando l’offerta supera la do-
to, ossia al sistema di cui fanno parte affascinante. manda è importante capire quali
le persone che lui guida, e lui stesso. Autoritario. Crea gruppo con direttive sono i comportamenti alla base
Visione: abilità di pensiero strategico. chiare, anche se può avere un impatto delle persone e prevedere le
Qui si trova come dice la parola stessa, negativo: è utile nei momenti di crisi o decisioni inconsce che le guida-
l’abilità di fare strategia che consente di emergenza, per affrontare persone no nell’acquisto di una cosa o
poi di generare una visione e trac- bloccate dalla situazione stessa. di un’altra. Una volta calibrati i
ciare la strada per avvicinarsi sempre Battistrada. Come dice la parola stes- comportamenti dei nostri clienti
di più a quell’idea per ora solamente sa, è un leader che apre, traccia, la e individuati i trend del momento,
immaginata. strada agli altri. Può essere anche ne- saremo in grado di personalizzare
Altri: abilità relazionali. In quest’area gativo per un gruppo, poiché molto sempre di più la nostra offerta e
c’è una delle più significative differenze solitario, ma è allo stesso tempo utile soprattutto diversificarla, accom-
a mio avviso fra il vero leader, e uno per ottenere risultati di un team già pagnandola con le parole giuste.
che fa il capo. Relazionarsi con gli al- competente e motivato.
tri è fondamentale per un leader. Le Democratico. Crea team facendo leva
persone che decideranno se segui- sul valorizzare il supporto di ogni sin- tenevano conto degli altri. Pensavano
re qualcuno, lo faranno perché sono golo membro del team. Ha un impatto solo a loro stessi, o tu eri con loro da
in relazione con questa persona. Le positivo, ed è una figura utile per dare follower, oppure eri una minaccia e
persone che seguiranno un capo, lo e ricevere feedback. quindi andavi combattuto ed espulso
faranno perché questi ricopre un ruolo Affiliativo. Crea armonia e sinergia fra dal sistema. Questo è quello che mi
al quale bisogna obbedire. E fra i due tutti i membri del team, favorendo le sentirei di dire su un capo, è sempre
atteggiamenti c’è un profondo abisso. relazioni por tando così un impatto costantemente concentrato su di se,
Sé: abilità personali. Gestire sé stessi, molto positivo. È molto utile per ri- e deve venire lui per primo, non tu.
la propria comunicazione, il proprio compattare un team con dinamiche Quando invece il vero leader fa tutt’al-
stato emotivo. Riuscire a cadere e rial- interne difficili. tro. Un capo una volta preso il potere,
zarsi. Prendere una decisione sbaglia- Coach. Crea il team, favorendo le rela- manda gli altri a combattere, men-
ta, o difficile, e riuscire comunque a zioni fra il team e l’obiettivo del team tre lui se ne sta seduto a guardare. Il
restare calmi. Essere congruente, cioè stesso o dell’ azienda. Ha un impatto leader invece è costantemente sotto
dare l’esempio. molto positivo sul team ed è utile per pressione, si preoccupa delle proprie
far crescere le persone sia da un pun- persone, e cerca appena può di farle
Tanti tipi di leadership to di vista umano che professionale. crescere.
Troviamo poi tre visioni di leadership,
identificate con i termini meta, micro Trovare il proprio stile Conclusioni
e macro. Per trovare il proprio stile è utile chie- Se dovessi riassumere le differenze fra
La leadership meta è quella che va dersi quale stile, fra questi, si tende a capo e leader, potrei semplicemente
oltre, che crea un movimento che poi usare di più e perché, o anche quale affermare che il capo realizza sé stes-
troverà spazio nel rivoluzionare attra- non viene mai utilizzato, e perché.Tutti so, il leader aiuta gli altri a realizzarsi.
verso la visione del leader la situazio- noi siamo leader, nessuno escluso, e Sembra banale, ma pensa mentre leggi
ne esistente. La leadership macro fa in qualsiasi momento della giornata. Si a Gandhi, a madre Teresa di Calcutta,
si che un gruppo di persone diventi tratta solo di capire quale sia lo stile a tutti quei leader che hanno fatto in
una squadra unita, compatta e orien- al quale ci sentiamo più vicini. qualche modo del bene, magari realiz-
tata a una visione comune. La leader- Robin Sharma, un’autorità mondiale zando sé stessi, ma dopo aver liberato
ship micro, infine, si distingue da quelle nel campo della leadership, ha scritto una nazione ed un popolo dal colonia-
precedenti, perché il leader sviluppa un bellissimo libro, ‘Il leader che non lismo, o aver portato una parvenza di
il suo stile personale per ottenere la aveva titoli’. Il messaggio principale che senso a persone prossime alla morta.
collaborazione e il coinvolgimento te- Sharma vuol far passare, attraverso Dall’ altra parte che cosa abbiamo? I
nendo conto della situazione attuale il racconto di una cameriera di Star capi che con il loro ruolo, o il loro
nella quale lui e il membri del suo team Bucks, è che ognuno di noi può, indi- potere, hanno terrorizzato persone
si trovano in quel preciso momento. pendentemente dal ruolo che ricopre, o nazioni, sono state rispettate non
In questo caso specifico, non c’è più prendere in mano una situazione, o un perché meritassero tale rispetto, ma
solo una visione, ma un obiettivo reale gruppo di persone e guidarle secondo perché incutevano timore e paura.
e specifico da perseguire. il proprio stile di leadership. Ecco, questa è, secondo me, la vera
Focalizziamoci sulla leadership micro: E i capi? Non ne abbiamo parlato mol- differenza fra un leader e un capo.
qui ci viene in aiuto Daniel Goleman, to, e il motivo è molto semplice... Non
esperto di intelligenza emotiva, che ha c’è molto da dire.
identificato sei stili diversi di leadership. Quelli che sono capitati a me, non

settembre 2017
87
FISCO E INCENTIVI ALL’INNOVAZIONE

Roberto Ferrari
Commercialista
robertoferrari@studiorobertoferrari.it

CREDITO IVA
COME RECUPERARLO E UTILIZZARLO.

Il tema degli investimenti per ricerca ti grazie ai maggiori ammortamenti. generati. Per quanto trattato, interes-
e sviluppo, dei beni in superammor- Negativi poiché tutti questi investi- sa in particolare l’articolo 30, comma
tamento o iper ammortamento ricor- menti, se acquisiti all’esterno dell’am- 3 lettera c) del D.P.R. 633/1972 per
re ormai da tempo. Uno degli aspetti bito dell’impresa, sono generalmente il rimborso dell’eccedenza della di-
trascurati, ma che risulta fondamen- soggetti all’Imposta sul Valore Aggiunto chiarazione annuale e l’articolo 38-bis,
tale, riguarda l’esposizione finanziaria (IVA). Imposta IVA che può risultare a comma 2, sempre del D.P.R. 633/1972,
necessaria per la loro realizzazione. Il credito costituendo così, di per sé, un per i rimborsi di eccedenze d’imposta
tema è attuale poiché le agevolazioni ulteriore esposizione finanziaria. Risulta per periodi inferiori all’anno.
per R&S terminano nel 2020 e quel- quindi utile esaminare le norme che
le per gli ammortamenti maggiorati consentono di recuperare il credito Eccedenze annuali
dovrebbero terminare nel corso del IVA attenuando l’aggravio finanziario L’IVA è riepilogata in una dichiarazio-
2018, salvo proroghe. Esposizione fi- dell’investimento. ne, da presentare a febbraio e relativa
nanziaria in cui la componente fiscale all’anno precedente, che riporta l’im-
da tenere in considerazione genera Riferimenti normativi posta incassata dai clienti, pagata ai for-
effetti sia positivi che negativi. Positi- Le norme di riferimento sono inserite nitori e versata all’erario. Quando l’IVA
vi per il credito d’imposta generabile stabilmente nel tessuto normativo IVA; pagata è superiore all’IVA incassata ne
dalle spese per ricerca e sviluppo o sono norme relative ai crediti di IVA consegue un credito. Questo credi-
per il risparmio di imposta sui reddi- indipendentemente da come si sono to può essere utilizzato in vari modi:
può essere rinviato all’anno successivo,
compensato con altri debiti tributari e
© milosducati - iStock

contributivi o chiesto a rimborso. La


scelta della migliore soluzione dipen-
de dall’entità del credito, da come si è
formato e dalla concreta possibilità di
utilizzo. L’entità del credito determina
l’urgenza del recupero. Maggiore è il
credito, maggiore sarà la premura per
il suo utilizzo.

Rinvio del credito


La scelta di rinviare il credito all’anno
successivo è determinata dalla con-
creta aspettativa che il credito possa
essere riassorbito con l’IVA dovuta
dai clienti. In tal caso l’uso del cre-
dito nella consueta determinazione
dell’imposta dovuta determina un

88 settembre 2017
FISCO E INCENTIVI ALL’INNOVAZIONE

minor ammontare di imposta, sino al netto dell’impresa, alle quote sociali e


completo riassorbimento del credito. È al regolare pagamento di contributi NEL PROSSIMO NUMERO
la situazione meno problematica, non previdenziali e assicurativi, mediante Credito d’imposta per investi-
va soddisfatto altro requisito che la la compilazione di un apposito quadro menti nel Mezzogiorno d’Italia.
corretta determinazione del credito della dichiarazione IVA sottoscritto dal Investimenti e modalità per ot-
e non è richiesto alcun adempimento legale rappresentante dell’impresa. Il tenere i benefici previsti.
particolare. L’unica incertezza è data rimborso dovrebbe essere eseguito
dai clienti: pagheranno puntualmente? entro tre mesi. Per rimborsi successi-
vi è dovuto l’interesse del 2% annuo. credito. Ripercorriamo velocemente
Compensazione le diverse soluzioni possibili con fo-
La compensazione è una scelta da pon- Eccedenze infrannuali cus su questa particolare tipologia di
derare. Scelta determinata dall’am- Il credito di IVA può manifestarsi anche utilizzo del credito IVA.
montare del credito rispetto all’am- in corso d’anno. Quando l’importo è
montare dei debiti che si prevede sia consistente può essere interessante Compensazione e rimborso del cre-
possibile compensare nel futuro. La procedere per smobilizzarlo durante dito infrannuale
modalità di compensazione è molto l’anno proprio per anticipare gli effet- La compensazione risulta utile se si
semplice poiché avviene nel modello ti positivi della compensazione e del prevede la possibilità di compensare
F24 apponendo il credito IVA a ridu- rimborso da dichiarazione annuale. Il il credito IVA del trimestre con altre
zione dei debiti per altre imposte o sistema visto per i crediti da dichia- imposte o contributi nel corso dell’an-
contributi. È però necessario che il cre- razione annuale è sostanzialmente si- nualità. La modalità di compensazione
dito, risultante dalla dichiarazione IVA, mile per i crediti infrannuali salvo per e la certificazione del credito sono le
sia certificato per la corretta determi- qualche aspetto specifico. medesime viste per la dichiarazione
nazione dell’ammontare. La certifica- Un aspetto particolare è dato dal pe- annuale.
zione può essere attestata mediante riodo di riferimento costituito da un Anche il credito IVA del trimestre può
l’apposizione del ‘visto di conformità’ trimestre anziché dall’annualità, con essere chiesto a rimborso. Valgono le
rilasciato da un professionista abilitato obbligo di presentare una specifica considerazioni già fatte: è una buo-
(in genere un commercialista) o da richiesta di rimborso o utilizzo del na soluzione per crediti consistenti,
un centro di assistenza fiscale (CAF), credito chiamato ‘Modello IVA TR’. Il quando il compimento del naturale
oppure con la sottoscrizione della di- termine per presentazione del modello riassorbimento può essere a lungo
chiarazione da parte dei componenti TR cade entro il mese successivo al tri- termine. È richiesta la certificazione
l’organo di controllo della società. mestre di riferimento, quindi 30 aprile, del credito (come previsto nel caso di
31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. Il compensazione annuale) con le mede-
Rimborso quarto trimestre confluisce nella di- sime modalità così come l’attestazio-
Il rimborso può essere una buona so- chiarazione annuale con le modalità già ne dei requisiti relativi al patrimonio
luzione per crediti consistenti, quando descritte. Altro aspetto particolare è netto dell’impresa, alle quote sociali
il compimento del naturale riassorbi- relativo a un requisito essenziale: l’im- e al regolare pagamento di contributi
mento può essere a lungo termine. presa deve aver effettuato acquisti di previdenziali e assicurativi, mediante
Occorre prioritariamente verificare beni ammortizzabili per un ammontare la compilazione di un apposito qua-
che il credito si sia formato per la superiore ai due terzi dell’ammonta- dro del modello IVA TR sottoscritto
corresponsione di IVA per acquisto o re complessivo per acquisti di beni e dal legale rappresentante dell’impresa.
importazione di beni ammortizzabili servizi imponibili per l’IVA.
nonché di beni e servizi per studi e Un esempio per chiarire, con riferi- Rinvio del credito infrannuale
ricerche. In pratica, l’ammontare del mento al medesimo trimestre: acquisti La scelta di rinviare il credito al periodo
credito indicato in dichiarazione annua- per beni e servizi imponibili IVA Euro successivo è determinata dall’impossi-
le deve essere superiore o pari all’IVA 900.000 (quindi i due terzi valgono bilità di esigere il credito o dall’esiguità
pagata al fornitore di beni ammortiz- Euro 600.000); acquisti di beni am- dell’importo. In tal caso il credito è
zabili nonché di beni e servizi per studi mor tizzabili Euro 650.000 = requi- semplicemente riportato al periodo
e ricerche. L’ammontare massimo che sito soddisfatto, il credito è ‘esigibile’; successivo senza alcuna formalità nè
può essere chiesto a rimborso è ap- acquisti di beni ammortizzabili Euro dichiarazione.
punto pari all’IVA pagata ai fornitori 450.000 = requisito non soddisfatto,
per l’acquisizione degli investimenti, il credito non può essere utilizzato. Riepilogando
nel limite del credito risultante nella Va rilevata la differenza della norma Il credito IVA generato da investimenti
dichiarazione IVA. Anche in questo per i rimborsi trimestrali rispetto ai può essere utilizzato in compensazione
caso è richiesta la certificazione del rimborsi annuali. Nei rimborsi trime- o chiesto a rimborso attenuando l’e-
credito (come previsto nel caso di strali le spese per R&S non generano sposizione finanziaria e i conseguenti
compensazione) con le medesime mo- credito IVA esigibile mentre nella liqui- oneri a carico dell’impresa.
dalità. È inoltre richiesta l’attestazione dazione annuale sono comprese nella
di alcuni requisiti relativi al patrimonio determinazione dell’ammontare del

settembre 2017
89
INDUSTRIA 4.0

Giancarlo Magnaghi
Consulente
g.magnaghi@studiomagnaghi.it

LA NUOVA ORGANIZZAZIONE
NELLE AZIENDE DI PRODUZIONE
Il modello Industria 4.0 si basa sul pre- produttiva, l’efficienza, la sicurezza e tecnologicamente avanzato, ma si deve
supposto che, adottando le tecnologie la continuità operativa. Gli operatori avere la capacità di combinare diverse
digitali, le imprese di produzione au- sono affiancati da robot collaborativi tecnologie per integrare il sistema di
menteranno la propria competitività e nuove interfacce uomo-macchina fabbrica e le filiere produttive, arrivan-
ed efficienza grazie all’interconnessione (HMI) ne potenziano la capacità ese- do a un sistema integrato. Per imple-
e la cooperazione delle proprie risorse cutiva e decisionale. mentare con successo un programma
interne ed esterne. Per fare Industria 4.0 non è quindi di digitalizzazione è necessario passare
Le tecnologie digitali abilitanti (Key sufficiente adottare alcune tecnologie quindi da un modello d’impresa tipica-
Enabling Technologies) come robotica, innovative, ma è anche necessario in- mente imprenditoriale a un modello
realtà virtuale/aumentata, manifattura tegrare le risorse per generare valore più manageriale di impresa intelligen-
additiva, IoT, industrial analytics e cloud aggiunto, riducendo le inefficienze, va- te, poiché la trasformazione digitale
manufacturing, consentono di raggiun- lorizzando la conoscenza e miglioran- coinvolgerà ogni livello organizzativo
gere una notevole agilità nei processi do la capacità di pianificare e reagire. delle aziende e molti processi azien-
produttivi e una forte interconnessione dali. È necessario cambiare e in alcuni
tra le risorse: impianti, lavoratori, mate- Un forte impatto sull’organizzazione casi ridisegnare l’impresa, con una tra-
rie prime e prodotti finiti, che vengono Per realizzare un piano di sviluppo ver- sformazione culturale e gestionale che
dotati di sensori che li identificano e so Industria 4.0 è necessario conside- coinvolge tutto il personale, a partire
ne rilevano costantemente posizione, rare alcuni aspetti che possono avere dai responsabili. Una trasformazione
stato e attività. I dati raccolti vengono pesanti riflessi organizzativi: non è suffi- difficile, ma necessaria.
analizzati per migliorare la capacità ciente introdurre qualche macchinario Gli addetti alla produzione, oltre alle
abilità manuali, dovranno possedere
un bagaglio specifico di capacità con-
tinuamente aggiornate, funzionale a
sostenere l’evoluzione del business.
Il blue collar 4.0 dovrà essere poliva-
lente e cooperativo, mentre al white
collar 4.0 saranno riservati compiti di
più alto profilo e con più elevati livelli
di responsabilità. È quindi necessario
puntare sulla creatività dei lavoratori
e sulle loro competenze, soft e digital,
applicando i principi di life long lear-
ning. I modelli organizzativi saranno
meno verticalizzati e più orizzontali,
e i manager dovranno comprendere
non solo l’evoluzione e le complessità
del mercato, ma anche individuare le

90 settembre 2017
INDUSTRIA 4.0

gnano il prodotto, dall’inizio alla fine,


devono concorrere a ‘creare valore’,
cioè qualcosa per cui il cliente finale
è disposto a pagare. Questo richiede
notevoli investimenti in ricerca, inno-
vazione organizzativa e tecnologica,
formazione continua del personale e
dell’ecosistema industriale. Gli aspetti
tecnologici del WCM si integrano con
il modello Industria 4.0, che prevede la
digitalizzazione dei processi produttivi
tramite le già citate tecnologie abilitan-
ti: stampa 3D, robotica avanzata, siste-
mi di simulazione e di realtà virtuale/
aumentata, collegamento continuo di
tutti gli oggetti, le macchine e le perso-
ne tramite reti IoT.Tutte le azioni sono
valutate per la loro capacità di incidere
sulle performance di processo, attra-
verso la valutazione reale dei benefici
delle soluzioni al fine di garantire la
migliori soluzioni produttive e dare Snella), JIT (Just in Time), QRM (Quick sostenibilità dello sviluppo industriale
valore al lavoro in team. Purtroppo, Response Manufacturing ),TPM (Total dell’azienda. Il modello WCM è adatto
molte imprese, soprattutto PMI, non Productive Maintenance),TQM (Total alle grandi imprese multinazionali ed è
possiedono e non sono in grado di Quality Management) e Six Sigma, a troppo complesso e impegnativo per
sviluppare le competenze tecniche e cui si aggiunge un’attenta valutazione potere essere implementato in modo
gestionali connesse alle nuove tec- delle perdite e degli sprechi e con- completo nelle PMI, ma offre spunti
nologie digitali e ai nuovi modelli di trollo dei costi (Cost Deployment). Le di sicuro interesse e una filosofia ge-
business. attività di tutti i team sono orientate nerale che può ispirare anche modelli
alla realizzazione di progetti Kaizen organizzativi più semplici.
Il modello WCM con l’obiettivo di azzerare le perdite
Negli ultimi anni, molte grandi cor- e le loro cause: zero incidenti, zero Una esperienza italiana
poration multinazionali hanno imple- difetti, zero guasti, zero scorte, zero La strategia WCM fu personalizzata e
mentato i propri sistemi ottimizzati di reclami, per ottenere la soddisfazione importata in Italia nel 2005 dal gruppo
organizzazione e standardizzazione dei del cliente e degli stakeholder e, in Fiat, oggi FCA (Fiat Chrysler Automo-
processi detti XPS (Company-speci- generale, la riduzione dei costi azien- biles) e ha contribuito alla rinascita del
fic Production System), generalmente dali. Kaizen è la composizione dei due gruppo automobilistico.Tutte le società
ispirati al Toyota Production System, termini giapponesi KAI (cambiamento, del gruppo Fiat hanno partecipato al
con l’obiettivo di migliorare la propria miglioramento) e ZEN (buono, miglio- nuovo viaggio verso l’eccellenza opera-
competitività. Poiché realizzare un XPS re), e significa miglioramento continuo tiva: Fiat, Maserati, Lancia, Alfa Romeo,
è estremamente complesso e costo- mediante un rinnovamento a piccoli Magneti Marelli,Teksid, Comau e in se-
so, alcune grandi multinazionali hanno passi, giorno dopo giorno, incoraggian- guito anche Iveco e Chrysler. FCA ha
realizzato in collaborazione il modello do ogni persona ad apportare piccoli quindi coinvolto anche l’intera supply
WCM (World Class Manufacturing) cambiamenti il cui effetto complessi- chain, per poi estendere l’applicazione
o produzione di classe mondiale, che vo migliora l’intera organizzazione. La anche ad altre società appartenenti
può essere visto come una piattaforma forza del WCM deriva dal coinvolgi- a differenti settori industriali, tra cui
unificata che facilita l’implementazione mento delle persone a tutti i livelli, Royal Mail, Ariston Thermo, Whirpo-
degli XPS aziendali e le interazioni tra dagli operai ai manager, e si realizza ol e Elica (elettrodomestici), Unilever
i grandi gruppi. nel posto di lavoro, non in uffici lonta- (beni di largo consumo), offrendo loro
Obiettivo del WCM è quello di rea- ni dalla produzione. Aderire al WCM supporto formativo e coaching sulle
lizzare i prodotti in maniera più rapi- significa ripensare il processo produt- metodologie World Class attraverso
da, economica, con maggiore qualità, tivo e ottimizzare non solo i processi una business line dedicata al WCM
sicurezza e soddisfazione del perso- di produzione, ma anche tutto il ciclo Training & Consulting.
nale addetto, dei fornitori e dei clien- di vita del prodotto: movimentazioni,
ti, e rappresenta l’evoluzione e l’inte- scorte, controlli, manutenzioni, gestio-
grazione di metodologie e di logiche ne della supply chain sino alla proget-
sviluppate dagli anni ’50 agli anni ‘80, tazione e modellazione dei processi
come Lean Manufacturing (Produzione operativi. Tutte le fasi che accompa-

settembre 2017
91
METODI E PERCORSI DI CAMBIAMENTO

Lorenzo Campese
Presidente e fondatore di One Consulenza Evolutiva e di Altrove
(Scuola per lo sviluppo delle qualità umane essenziali)
lcampese@oneweb.biz
www.oneweb.biz
www.altroove.it

COSA C’È NELLA STANZA


DELLA TUA VITA
TIMELAB: LA GESTIONE CONSAPEVOLE DI SÉ NEL TEMPO (SECONDA PARTE)

In un momento quieto, poni a te stesso partire necessariamente da una fase, diamo questo spazio, l’armonia che ci
alcune domande: Quanto è affollata senza la quale, nulla è possibile: l’osser- mettiamo, la cura e l’attenzione sono
la ‘stanza’ della mia vita? Quali sono le vazione o meglio l’auto-osservazione. appannaggio nostro.
cose veramente importanti e quanto L’antico precetto ‘conosci te stesso’
posto hanno? Cosa c’è di poco impor- riportato sulla facciata del tempio di Darsi uno STOP e i momenti MoA
tante che occupa posto inutilmente? Apollo a Delfi è - di fatto - la sola via Il paradosso è che per imparare a ge-
Cosa dovrei mettere al centro della possibile per poter accedere a un’e- stire meglio il tempo devo imparare
stanza della mia vita? sperienza di vita consapevole in cui il a fermarmi. Creare una breccia nel
E poi, ancora: Chi c’è insieme a me nel- tempo sia alleato e non nemico. corso automatico degli eventi, per
la stanza della mia vita? Quali emozioni Il primo passo è portare consapevolez- aprire un varco di consapevolezza:
sto vivendo insieme a queste persone? za su come gestiamo il nostro tempo un non-tempo.
Dedico il tempo giusto alle persone ovvero a come arrediamo la ‘stanza Potremmo chiamarli spazi di ‘meta-
giuste? Dedico il giusto tempo a me? della nostra vita’. Come già accennato tempo’, ovvero di tempo per riflettere
Il tempo, alla fine, siamo noi. È la trama nella prima parte dell’articolo, pubbli- sul tempo. Per aprire questo varco nel
della nostra vita. In quanto tale, poche cata sul numero scorso di Office Auto- corso della nostra affannosa giornata
altre dimensioni sono così essenziali e mation, la metafora spaziale è proprio occorre innanzitutto darsi uno STOP.
di portata esistenziale. L’unico modo quella che ci permette di cogliere con Darsi uno STOP significa innanzitutto
possibile per gestire il tempo è impa- più facilità la dimensione temporale. fermarsi e ‘accorgersi’. Accorgersi di
rare a gestire noi stessi, la nostra espe- Il tempo della nostra vita è lo spazio cosa? Innanzitutto che ci si è persi e
rienza interiore e la nostra relazione della nostra stanza e non ci è dato di che occorre ritrovarsi; poi, dell’affan-
con il tempo. Per fare ciò, occorre modificarlo; la modalità con cui arre- no che stiamo sperimentando e dei
segnali di ‘discomfort’ che il nostro si-
stema e in particolare il nostro corpo
ci invia per indicarci che qualcosa non
funziona nel nostro rapporto con la
realtà. Il nostro sistema emozionale
non ci rivela molto su ciò che stia-
mo vivendo ma ci rivela tantissimo
su come lo stiamo vivendo.
Per esempio, possiamo cogliere la dif-
ferenza che c’è tra lo sperimentare
velocità nel fare qualcosa e la frenesia
© Auris - iStock

o la fretta nel fare qualcosa. La prima


è un esperienza che emozionalmente
si presenta neutra, la seconda è con-

92 settembre 2017
METODI E PERCORSI DI CAMBIAMENTO

notata da coloriture emotive spesso il tuo respiro? Quali emozioni vivi in Il passato psicologico e il futuro psi-
associabili a ansia, preoccupazione, ner- questa zona? Scrivi le sensazioni corpo- cologico
vosismo, respiro corto, tensione, in una ree dentro o accanto al cerchio giallo. Uno dei fattori che genera maggior-
sola parola: discomfort. Questi segnali In ultimo, cogli le situazioni di mag- mente discomfort e stress è l’abitudi-
sono le spie sul nostro cruscotto. Il no- giore difficoltà quelle che rendono la ne a non disciplinare la nostra mente
stro interesse non è spegnere le spie, tua esperienza di vita faticosa o anche e a lasciarla vagare in dimensioni di
ma accorgerci di esse e ripristinare la sopraffacente. Percepisci, i segnali che pura e caotica fantasticheria. Secondo
condizione di funzionamento ottimale. ricevi da quest’area dell’esperienza in gli orientali, la mente non disciplinata è
Per imparare a gestire il tempo, occor- termini di sensazioni fisiche e scrivili come una scimmia che vaga di pensie-
re divenire esperti di sé stessi. Occorre nel cerchio rosso. In ultimo, riportati ro in pensiero come da una liana all’al-
imparare a cogliere i segnali deboli di alla condizione di verde, riportando tra, completamente fuori controllo. In
discomfort (le spie) affinché si possa alla memoria momenti piacevoli della questo vagare, la nostra mente scivola
rimanere dentro la propria zona di re- tua esistenza. spesso in rappresentazioni che hanno
silienza. Resilienza è una parola di tipo Da questo breve esercizio puoi ren- a che fare con immagini di futuro o
ingegneristico, ultimamente molto in derti maggiormente consapevole della di passato. Immagini spesso negative e
voga anche nel settore delle scienze modalità con cui il tuo corpo comu- ovviamente irreali in quanto il futuro
umane e in particolare a proposito del nica con te in situazioni di difficoltà. non c’è ancora e il passato non c’è più.
tema di gestione dello stress. In senso Puoi anche cogliere in quale zona vivi Quando ci proiettiamo verso il futuro,
psicologico, la resilienza è la capacità maggiormente il tuo tempo e realiz- frequentemente tenderemo a speri-
di affrontare e superare eventi diffi- zare quanto occorrerebbe evitare il mentare emozioni legate all’ansia, alla
coltosi e/o traumatici, facendo appello più possibile di frequentare la zona paura e alla preoccupazione; quando ci
alle proprie risorse. rossa. Come fare? rivolgiamo verso il passato siamo spesso
In questo scenario abbiamo una dupli- È importante accorgersi dei segnali de- rapiti da emozioni che hanno a che fare
ce possibilità: agire sul contesto ester- boli, ascoltando il nostro corpo prima con dispiacere, rammarico, rimpianto,
no, laddove possibile per ridurre il più ancora che esca dalla zona di resilienza. rabbia, rimorso. Come uscirne? Anche
possibile gli eventi di stress in modo da Il secondo passo fondamentale è darsi qui: con un momento di STOP e conce-
ricollocarsi nello spazio della propria uno STOP. Fermarsi da uno a cinque dendomi un MoA, un momento di con-
resilienza, ma anche agire dall’interno minuti può essere sufficiente per intro- sapevolezza e di attenzione al respiro.
e acquisire capacità e competenze tali durre un MoA: Moment of Awarenss.
da ampliare lo spazio della resilienza. Si tratta di prendersi un momento di Riempire pienamente ogni istante: la
Infatti - e questo è un punto nodale raccoglimento in cui: teoria dei pallini vuoti e pieni
- la resilienza si può imparare. • portare attenzione al proprio re- Una metafora efficace per rappresen-
spiro e osservarlo mentre fluisce tare cosa significhi essere presenti nel
Esercizio del semaforo senza tentare di modificarlo; qui e ora viene da Susanna Cohen, psi-
Per conoscere meglio le nostre reazio- • sentire il corpo, il suo peso sulla chiatra milanese, collega nel centro di
ni fisiche ed emotive allo stress pos- sedia e sul pavimento, ascoltarne i formazione che insieme conduciamo.
siamo usare l’immagine del semaforo. segnali senza alcun giudizio; Possiamo immaginare la nostra vita
Prendi un foglio e disegna tre cerchi • chiedersi: come sto? Come sta il mio come una sequenza di piccoli cerchi
uno sopra l’altro come le luci di un corpo? Quali emozioni sto vivendo? o di pallini. A noi è dato di riempire
semaforo. Il primo cerchio rappresen- Quali pensieri mi attraversano? solo il pallino del presente, solo quello
ta il verde, la zona di piena resilienza. La semplice osservazione non giu- relativo a questo istante. Quando la
Immagina di trovarti in questa zona e dicante e l’attenzione al respiro può nostra mente si distrae in preoccu-
prova a cogliere le buone sensazioni generare un varco rigenerante anche pazioni ed emozioni che riguardano
che ricevi dal tuo sistema somatico ed nelle giornate più complesse, specie se il passato o il futuro abbiamo l’illusio-
emozionale. Cogli le tante situazioni ripetuto nell’arco della giornata. ne di poter riempire altri pallini, quelli
della vita e della tua professione in Quando il prendersi alcuni MoA du- di altri istanti collocati in altri tempi,
cui riconosci di collocarti in quest’a- rante la giornata diviene un’abitudine, ma nella realtà l’unico risultato che
rea e trascrivile dentro o accanto al anche in assenza di stimolazioni ester- otteniamo è quello di lasciare vuoto
cerchio verde. ne, si generano le condizioni affinché proprio ‘questo’ pallino, che è l’unico
Ora passiamo al secondo cerchio, che la nostra resilienza possa ampliarsi. che avrei potuto veramente riempire.
rappresenta il colore giallo. Pensa a A testimonianza di quanto questi temi Ogni volta che invece onoriamo il mo-
eventi che per loro natura risultano es- siano fondanti, anche in relazione al mento presente (riempiamo il nostro
sere più intensi e sfidanti e che attivano frenetico stile di vita odierno, mai come pallino) è come se dicessimo a noi
il tuo sistema in modalità più eviden- oggi si parla dell’importanza della pre- stessi, agli altri e al mondo “Sì, ecco-
te. Da cosa ti accorgi della differenza senza ‘nel qui e ora’. Per quale ragione mi, ci sono”. In questo modo il tempo
di pressione rispetto alla condizione abbiamo bisogno di allenare la nostra della nostra vita acquista significato.
precedente? Quali sensazioni emer- capacità di essere pienamente presenti
gono dal tuo corpo? Come cambia ‘nel qui e ora’?

settembre 2017
93
IL PARERE DEL LEGALE

Giuseppe Serafini
Avvocato del Foro di Perugia
BSI-ISO/IEC 27001:2013 Lead Auditor;
Master Privacy Officer.

giuseppe.serafini@ordineavvocati.perugia.it

GDPR E DATA PROTECTION OFFICER


ISTRUZIONI PER L’USO.

Una delle novità di maggiore rilievo, nomina di questo soggetto che, come a) e b) del comma 1 dell’art. 39 che,
tra quelle introdotte dal Regolamento vedremo, riveste una funzione centrale il Responsabile della Protezione dei
Generale in Materia di Protezione dei nelle dinamiche applicative delle pre- Dati, deve essere incaricato, tra gli altri,
Dati Personali, in vigore dallo scorso visioni del Regolamento Comunitario, almeno, del compito di “informare e
aprile, che sarà applicabile a partire dal possiamo pensare al suo ruolo come a fornire consulenza in merito agli obbli-
prossimo 25 maggio è senz’altro quel- quello di un terzo imparziale, cui spetta ghi derivanti dal Regolamento o dalle
la relativa alla obbligatorietà, in alcune di consigliare in merito e controllare altre norme in materia di protezione
circostanze, specificamente indicate l’applicazione delle norme in materia dei dati” e di quello di “sorvegliarne
dall’art. 37 del Regolamento stesso, di protezione dei dati personali all’in- l’osservanza”. Il tenore letterale della
per alcuni Titolari del trattamento, della terno o all’esterno dell’organizzazione formulazione normativa appena cita-
nomina, di un Responsabile della Pro- dalla quale è stato nominato. ta, consente di ritenere, senza dubbio
tezione dei Dati (in Inglese Data Pro- alcuno, che, trattandosi di un soggetto
tection Officer, DPO). In linea di prima Dura Lex sed Lex che avrà il compito di fornire consu-
approssimazione, prima di definire casi, Il Regolamento, in questo senso, è chia- lenza in merito agli obblighi derivan-
funzioni, competenze e modalità della ro nello statuire, nel testo delle lettere ti dall’applicazione del Regolamento
(una norma) e delle altre disposizioni
richiamate, allo stesso non possano
che essere richieste adeguate com-
petenze legali.
Ma non solo. La circostanza relativa
all’attribuzione ex lege, in favore del
Data Protection Officer, del compito
di sorvegliare l’osservanza del Regola-
mento, introduce il tema, a mio avviso
non secondario, della necessità che
il DPO, non solo conosca le norme
vigenti in materia di protezione dei
dati personali, cosa di per sé non sem-
plicissima, data l’ampiezza dell’ambito
di applicazione, anche sovranazionale,
della disciplina rilevante in materia, ma
sia anche in grado di interpretarle, in
funzione della valutazione della loro
© FroYo_92 - iStock

corretta osservanza da parte del Ti-


tolare o del Responsabile del Tratta-
mento. Cosa, quest’ultima, se possibile,
ancora più difficile della precedente,

94 settembre 2017
IL PARERE DEL LEGALE

postulando nell’interprete le capa- di Data Protection Officer, possa util-


cità di sussunzione della fattispecie mente essere svolta, in alcune circo- NEL PROSSIMO NUMERO
concreta - presidiata, a sua volta, dal stanze, solo ed esclusivamente in forza Ci occuperemo, delle problema-
per tinente dominio di conoscenza di una sinergia risultante dalla collabo- tiche relative agli adempimenti in
settoriale, quanto a rapporti causali razione di un Team di professionalità materia di profilazione, implicati
attributivi anche di responsabilità - nel eterogenee che riportino - questo si dalla prossima applicazione del
caso disciplinato dal precetto norma- - a un soggetto che conosca la legge Regolamento Generale in mate-
tivo, di valutazione dell’applicabilità di e le regole che presiedono alla sua ria di Protezione dei dati perso-
quest’ultimo, oltre che la padronanza corretta interpretazione. nali. Parleremo quindi di pubbli-
di metodologie di indagine da appli- cità comportamentale, algoritmi
care caso per caso. Quis custodiet ipsos custodes? predittivi e uso corretto dei dati
Un esempio chiarirà il concetto e il Un altro punto su cui conviene ten- personali.
problema. Come potrebbe un giudice tare di fare chiarezza, in relazione alle
investito di una controversia accertare concrete scelte operative, che molti
se una determinata attività di analisi Titolari o responsabili, almeno i più di interessi”. Sul punto, il consideran-
svolta su un campione biologico, sia da avveduti, sono chiamati ad effettuare, do nr. 97 si limita a precisare, senza
ritenere, ai sensi dell’Autorizzazione in questo periodo, è quello relativo fornire criteri interpretativi inequivoci,
Generale del Garante per la Privacy nr. alla posizione che il soggetto, interno che i Responsabili della Protezione dei
8/2016, un trattamento di dati genetici, od esterno (anche persona giuridica), Dati, dipendenti o meno del Titolare
soggetta ad oggi, all’obbligo di notifi- prescelto per ricoprire la funzione di (o del Responsabile) del trattamen-
cazione, assistito da pesanti sanzioni DPO, da nominare per iscritto, dovrà to, dovrebbero poter adempiere alle
amministrative in caso di inosservanza, assumere, nel contesto delle relazioni funzioni e ai compiti loro incombenti
senza ricorrere alla consulenza di uno interne alle dinamiche produttive quo- in maniera indipendente. In merito il
specialista in materia? Questo esem- tidiane dell’organizzazione in favore Gruppo Europeo dei Garanti per la
pio, però, non deve trarre in inganno, della quale svolgerà la propria opera. Protezione dei Dati Personali nella
dovendosi adeguatamente considerare La questione interpretativa si pone in sua Opinion nr. 243, rev. 01, dal tito-
che, l’ordinamento assegna al giudi- relazione alla formulazione del testo lo: “Linee guida sui responsabili del-
ce e non al perito nominato, l’onere dell’art 38, che al comma 3 dispone la protezione dei dati” nella versione
di statuire, con sentenza motivata, in che: “Il responsabile della protezione emendata ed adottata in data 5 aprile
merito alla vicenda sottoposta alla sua dei dati non è rimosso o penalizza- 2017, hanno chiarito che:
attenzione. to dal titolare del trattamento o dal (a) il RPD non può rivestire, all’inter-
Il ragionamento appena svolto, tutta- responsabile del trattamento per l’a- no dell’organizzazione del titolare
via, non deve essere interpretato, in dempimento dei propri compiti”; ed o del responsabile, un ruolo che
modo restrittivo, nel senso di ritenere al comma 6 che: “Il responsabile della comporti la definizione delle fina-
precluso ai non giuristi lo svolgimento protezione dei dati può svolgere altri lità o modalità del trattamento di
delle funzioni di Responsabile per la compiti e funzioni”. Il Titolare del trat- dati personali;
Protezione dei Dati ma, più corretta- tamento o il Responsabile del tratta- (b) possono sussistere situazioni di
mente, secondo chi scrive, nel senso mento si assicura che tali compiti e conflitto all’interno dell’organiz-
di ritenere verosimile che la funzione funzioni non diano adito a un conflitto zazione con riguardo a ruoli ma-
nageriali di vertice (amministratore
delegato, responsabile operativo,
responsabile finanziario, respon-
sabile sanitario, direzione marke-
ting, direzione risorse umane, re-
sponsabile IT), ma anche rispetto a
posizioni gerarchicamente inferiori
se queste ultime comportano la
determinazione di finalità o mezzi
del trattamento;
(c) può insorgere un conflitto di in-
teressi se, per esempio, a un RPD
esterno si chiede di rappresentare
il titolare o il responsabile in un
giudizio che tocchi problematiche
© EtiAmmos - iStock

di protezione dei dati.

settembre 2017
95
Nel prossimo numero
FOCUS Tecnologie e modelli per il business digitale

Redazione
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Come cambia la logistica Redattore capo
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INSIDE DIGITAL MARKETING Hanno collaborato
Primo Bonacina, Lorenzo Campese, Michele Ciceri,
Strategie di brand awareness aziendale Raffaela Citterio, Cristina Dal Monte, Patrizia Dolfin,
Roberto Ferrari, Gabriela Galati, Giancarlo Magnaghi,
Giovanni Maniscalco, Riccardo Montanari, Paolo Morati,
Giuseppe Serafini, Studio Bianchini, Enzo Venneri,
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Dimension Data 39, 75 Nuvias 38 Unioncamere 43
D-Link 34 Oberon Services 39 Università Telematica pubblica anche le riviste
DML 84 Olivetti 69 Pegaso 34
Eco della Stampa 38 Open Text 20 UPS 38
Econocom 81 Oracle 4, 14 Vega System 47
Elmec 55 Ostello Bello 84 Vem Sistemi 79
Enea 71 Paypal 23 Veritas 36
Epson 18, 28 PFU Fujitsu 16 Vertiv 28
Equinix 4 Politecnico di Milano 43, 70 Via Technologies 21
Eudata 26 Polycom 80 Western Digital 26
Altre iniziative si possono trovare su: www.soiel.it
Exprivia 13, 76 Portolano Cavallo 32 Wolters Kluwer 17, 27
Extreme Networks 57 Proxy 18 Xerox 68
F5 Networks 58 Puma Europe 22 Zoho One 24 Office Automation è l’Organo Ufficiale di Comufficio,
Facebook 13 Qlik 72 Associazione Nazionale delle aziende Produttrici,
FCA 91 Qwant 12 Importatrici e Distributrici dei prodotti e servizi per l’ICT

96 settembre 2017
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