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BUSINESS PLAN

JUFA Wellness
Center®

Paoletta
Crivellari
Papa
Tonello
La presentazione sintetica del progetto
L’obbiettivo del progetto è la realizzazione di un centro benessere, sulla
base della constatazione che il wellness è ormai diventato un elemento
chiave della domanda turistica di livello medio alto. In Italia il wellness è
ormai un prodotto consolidato, che genera un giro d’affari stimato in
oltre 20 miliardi di euro

Analisi dei centri benessere presenti nella località e identificati come


possibili concorrenti.
Caratteristiche dei potenziali
concorrenti
Hotel con centro benessere N. 3

Palestre con SPA N.4

SPA specializzate N.1

Estetiste con SPA N.2

Piscine con SPA N.1

Il profilo professionale dei proponenti


Il ruolo dei tre soggetti proponenti consisterà nel finanziare l’iniziativa a
titolo di capitale proprio e nel prestare le propria attività lavorativa
nell’impresa:
-massaggiatore
-estetista
-gestione e direzione
Il prodotto
Il centro benessere dovrà essere dotato di tutti gli impianti necessari. Nel
giardino, in parte coperto, è prevista la creazione di un’area relax con
piscina e lettini. L’ambiente sarà elegante, molto sofisticato e con luci
soffuse. È previsto un angolo in cui sono servite le tisane rilassanti.
L’impresa offrirà servizi di pressoterapia e masoterapia e garantirà
un’apertura annuale. La struttura sarà interamente climatizzata e dotata
di un ampio parcheggio. Anche gli spogliatoi saranno ben attrezzati dotati
di detergenti per il corpo e phon.

La forma giuridica
Si prevede di costituire un Srl con capitale sociale di 200.000 euro.

L’organizzazione del personale


I soci proponenti presteranno la loro opera all’interno dell’azienda. Si
prevede di assumere due persone. Un addetto alla manutenzione della
piscina e un’addetta alla pulizia.
Tutte le caratteristiche della struttura organizzativa della nuova impresa
saranno riportate nella job description.
L’organigramma comprenderà:
-un massaggiatore;
-un estetista;
-un addetto alla manutenzione della piscina;
-un addetto alla pulizia;
-il direttore del centro benessere;
- un eventuale assunto a tempo determinato.
Il piano degli investimenti
Tutti gli investimenti a medio-lungo termine necessari per l’avvio e il
funzionamento della struttura verranno effettuati nel primo esercizio.
Costi d’impianto € 10.000
Impianti € 60.000
Arredamento € 5.000
Attrezzature € 2.000
Asciugamani, detergenti,ciabatte € 5.000
Totale € 82.000

Il preventivo finanziario
Il fabbisogno finanziario iniziale destinato alla copertura delle
immobilizzazioni immateriali e materiali è pari a 82.000 €.
Il fabbisogno finanziario destinato alla copertura degli elementi del
patrimonio circolante iniziale viene stimato in 300.000 €
Il fabbisogno finanziario complessivo iniziale è pertanto pari a 382.000 €.
Esso verrà coperto dal capitale sociale (200.000€ ) e per la parte restante
si opta per la richiesta di un finanziamento bancario che determinerà
oneri finanziari annui per 15470,00 euro.

Il piano economico
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
Il ricavo medio previsto per ogni ingresso è di 40€
Si prevede una percentuale di occupazione crescente nel tempo, con
un tasso del 40% nel primo anno.
Capacità massima annua: 120 × 365 = 43.800
Occupazione al 40%: 43.800 × 40 = 17.520
Ricavi totali annui: 17.520 × 40 = € 700.800
Ricavi previsti in base a contatti con imprese locali: € 50.000

B) COSTI DELLA PRODUZIONE


Costi del personale: € 120.000
Quote di ammortamento: € 2.000
Gli altri costi vengono determinati in base all’esperienza di settore
maturata da ciascun socio.

Piano economico
Valore della produzione Primo esercizio
Ricavi 750.800
Costi della produzione
Merci 5.000
Costi per il personale 120.000
Costi per l’energia 10.000
Costi postali e telefonici 2.000
Pubblicità 12.000
Ammortamenti 6.000
Totale costi della produzione 155.000
Utile operativo 595.800
Oneri finanziari
Interessi passivi 15.470
Risultato prima delle imposte 580.330
Imposte di esercizio 174.099
Risultato economico 406.231

Per valutare la remuneratività del progetto imprenditoriale è necessario


confrontare il risultato economico con gli oneri figurativi costituiti dallo
stipendio direzionale e dagli interessi di computo sul capitale investito. Lo
stipendio direzionale corrisponde al compenso che spetta ai tre soci per
l’attività svolta. Gli interessi di computo corrispondono invece agli
interessi che l’imprenditore percepirebbe se investire e il proprio capitale
in attività alternative con un basso grado di rischio.

Utile netto € 406.231


Oneri figurativi:
-stipendio direzionale dei tre soci € 200.000
-interessi di computo
(Previsione pari al 5,50%del capitale proprio) € 11.000

Totale oneri figurativi € 211.000

La valutazione complessiva del progetto imprenditoriale


1. Se utile > oneri figurativi – valutazione positiva del progetto
2. Se utile = oneri figurativi – progetto realizzabile; è opportuno
verificare anche le previsioni del secondo anno
3. Se utile < oneri figurativi – progetto non conveniente a breve
termine e ad alto rischio; è necessario effettuare le previsioni a
medio termine (3 o 5 anni) per valutare l’effettiva convenienza.
Poiché l’utile netto previsto (406231,00) è maggiore degli oneri
figurativi totali (211000,00), il progetto imprenditoriale può essere
valutato positivamente.
Naturalmente la decisione sull’avvio della nuova impresa spetta ai soci
ed è subordinata all’ottenimento dei finanziamenti a titolo di capitale
di debito.