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2-8-2017 Supplemento ordinario n. 43/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n.

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d) applicano alle prestazioni di servizi ricevute da in vigenza dell’opzione di cui all’articolo 32-bis del citato
soggetti non residenti o rese ai medesimi gli articoli 7- decreto-legge n. 83 del 2012, i cui corrispettivi non sono
ter e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica stati ancora pagati.
26 ottobre 1972, n. 633; 12. L’eccedenza detraibile emergente dalla dichiara-
e) applicano alle importazioni, alle esportazioni e zione presentata dalle organizzazioni di volontariato e
alle operazioni ad esse assimilate le disposizioni di cui al associazioni di promozione sociale che applicano il re-
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, gime forfetario, relativa all’ultimo periodo d’imposta in
n. 633, ferma restando l’impossibilità di avvalersi della cui l’imposta sul valore aggiunto è applicata nei modi or-
facoltà di acquistare senza applicazione dell’imposta ai dinari, può essere chiesta a rimborso ovvero può essere
sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera c), e comma 2, del utilizzata in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
n. 633. 13. Le organizzazioni di volontariato e le associazioni
Per le operazioni di cui al presente comma le organiz- di promozione sociale che applicano il regime forfetario
zazioni di volontariato e le associazioni di promozione possono optare per l’applicazione dell’imposta sul valo-
sociale che applicano il regime forfettario non hanno re aggiunto nei modi ordinari di cui al decreto del Pre-
diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto sidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e delle
assolta, dovuta o addebitata sugli acquisti ai sensi degli imposte sul reddito nei modi ordinari ovvero in quelli di
articoli 19 e seguenti del decreto del Presidente della Re- cui all’articolo 80. L’opzione, valida per almeno un trien-
pubblica 26 ottobre 1972, n. 633. nio, è comunicata con la prima dichiarazione annuale da
8. Salvo quanto disposto dal comma 9, le organiz- presentare successivamente alla scelta operata. Trascorso
zazioni di volontariato e le associazioni di promozione il periodo minimo di permanenza nel regime ordinario,
sociale che applicano il regime forfetario sono esonerati l’opzione resta valida per ciascun periodo d’imposta suc-
dal versamento dell’imposta sul valore aggiunto e da tutti cessivo, fino a quando permane la concreta applicazione
gli altri obblighi previsti dal decreto del Presidente della della scelta operata.
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ad eccezione degli 14. Il regime forfetario cessa di avere applicazione a
obblighi di numerazione e di conservazione delle fatture partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui
di acquisto e delle bollette doganali, di certificazione dei viene meno taluna delle condizioni di cui al comma 1.
corrispettivi e di conservazione dei relativi documenti.
Resta fermo l’esonero dall’obbligo di certificazione di 15. Nel caso di passaggio da un periodo d’imposta sog-
cui all’articolo 2 del regolamento di cui al decreto del getto al regime forfetario a un periodo d’imposta soggetto
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696 e al regime ordinario ovvero a quello di cui all’articolo 80,
successive modificazioni. al fine di evitare salti o duplicazioni di imposizione, i ri-
cavi che, in base alle regole del regime forfetario, hanno
9. Le organizzazioni di volontariato e le associazioni già concorso a formare il reddito non assumono rilevan-
di promozione sociale che applicano il regime forfetario, za nella determinazione del reddito degli anni successivi
per le operazioni per le quali risultano debitori dell’impo- ancorché di competenza di tali periodi; viceversa i ricavi
sta, emettono la fattura o la integrano con l’indicazione che, ancorché di competenza del periodo in cui il reddito
dell’aliquota e della relativa imposta e versano l’imposta è stato determinato in base alle regole del regime forfeta-
entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effet- rio, non hanno concorso a formare il reddito imponibile
tuazione delle operazioni. del periodo assumono rilevanza nei periodi di imposta
10. Il passaggio dalle regole ordinarie di applicazione successivi nel corso dei quali si verificano i presuppo-
dell’imposta sul valore aggiunto al regime forfetario com- sti previsti dal regime forfetario. Corrispondenti criteri si
porta la rettifica della detrazione di cui all’articolo 19-bis applicano per l’ipotesi inversa di passaggio dal regime
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre ordinario ovvero da quello di cui all’articolo 80 a quello
1972, n. 633, da operarsi nella dichiarazione dell’ultimo forfetario. Nel caso di passaggio da un periodo di impo-
periodo d’imposta di applicazione delle regole ordinarie. sta soggetto al regime forfetario a un periodo di imposta
In caso di passaggio, anche per opzione, dal regime for- soggetto a un diverso regime, i costi sostenuti nel periodo
fetario alle regole ordinarie è operata un’analoga rettifica di applicazione del regime forfetario non assumono rile-
della detrazione nella dichiarazione del primo periodo vanza nella determinazione del reddito degli anni succes-
d’imposta di applicazione delle regole ordinarie. sivi. Nel caso di cessione, successivamente all’uscita dal
11. Nell’ultima liquidazione relativa al periodo d’im- regime forfetario, di beni strumentali acquisiti in esercizi
posta in cui è applicata l’imposta sul valore aggiunto è precedenti a quello da cui decorre il regime forfetario, ai
computata anche l’imposta relativa alle operazioni, per fini del calcolo dell’eventuale plusvalenza o minusvalen-
le quali non si è ancora verificata l’esigibilità, di cui za determinata, rispettivamente, ai sensi degli articoli 86
all’articolo 6, comma 5, del decreto del Presidente della e 101 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all’articolo 32-bis con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con 1986, n. 917, si assume come costo non ammortizzato
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Nella quello risultante alla fine dell’esercizio precedente a quel-
stessa liquidazione può essere esercitato, ai sensi degli lo dal quale decorre il regime. Se la cessione concerne
articoli 19 e seguenti del citato decreto del Presidente beni strumentali acquisiti nel corso del regime forfetario,
della Repubblica n. 633 del 1972, il diritto alla detrazione si assume come costo non ammortizzabile il prezzo di
dell’imposta relativa alle operazioni di acquisto effettuate acquisto.

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