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Anno 2 - Giugno 2005 - Periodico di informazione e cultura territoriale a cura dell’Associazione culturale Cara Garbatella - Distribuzione gratuita

4 giugno 2005: un quartiere da vivere nel segno della cultura

E' Festa
Tutto pronto per la dodicesima edizione della Festa per la cultura, la gior-
nata in cui le piazzette della Garbatella si trasformano in auditorium
all'aperto di rara bellezza, i luoghi dove vengono accolti i diversi linguag-
gi dell'arte e insieme ad essi l'idea di una diversa vivibilità del territorio Foto di Angelo Del Sette

di Alessandra De Luca
sempre indispensabile, tra tradizioni e presente. Accanto al tradizionale pro-
Come nasce la Festa
nche quest'anno alla Festa per la cultura, l'atteso appuntamento del gramma musicale che si snoda tra Piazza Longobardi, Piazza Masdea, Piazza

A primo sabato di giugno, i comitati di quartiere, le scuole di musica, di


teatro, di danza, le associazioni, i centri sociali, i singoli artisti e le sin-
gole persone, metteranno in strada la propria creatività per sottolineare, attra-
Damiano Sauli, Fontana di Carlotta e Via Passino, la Festa si arricchisce di un
circuito fatto di mostre, punti informativi, punti vendita del commercio equo
e solidale, prodotti artigianali, ecc.
per la cultura
Un ampio servizio a pagina 4 e 5
verso essa, il valore incalcolabile che le realtà di base culturali e sociali rappre- A partire da venerdì 3, presso il giardino della Villetta di Via Passino anche di Alessandra De luca
sentano nel territorio. l'Associazione Cara Garbatella sarà presente con un fitto programma di intrat-
Dalle prime ore del pomeriggio del 4 giugno a notte inoltrata, nelle piazze tenimento, discussione e ristoro. Ecco il programma: Foto di Angelo Del Sette
storiche della Garbatella si snoderanno in contemporanea le molteplici perfor-
mance degli artisti partecipanti. Venerdì 3
La logica della contemporaneità dello svolgimento degli eventi è l'aspetto che Ore 17, Incontro-dibattito sul tema: Spazi liberati, opportunità per le
da sempre contraddistingue la Festa. Un aspetto fortemente voluto dagli orga- associazioni culturali.
nizzatori dell'associazione Controchiave per consentire a ciascun spettatore di Ore 20, Cantautori italiani. Ore 22, Gruppo musicale Kerfak.
abbandonarsi alla casualità del percorso, di lasciarsi guidare dalla piacevole
fatalità degli incontri e di costruire un'esperienza del tutto personale della Festa. Sabato 4
L'edizione di quest'anno mostra particolare attenzione alle espressioni più Ore 18, Gruppo Basso Tenore. Ore 19, Gruppo Dreams Slaves.
significative dell'arte popolare e quella contemporanea, a ribadire il confronto, Ore 20, Gruppo Slight Return. Ore 22, Acciari Brothers.

Il referendum sulla fecondazione medicalmente assistita


Quattro Sì per nascere, guarire, scegliere
Un atto solidale e di amore per la vita
di Paola Angelucci riguarda la procreazione medical- in modo così bieco".
mente assistita. "Noi sì che siamo Le saluto, il loro corso sta per ini-
' una bella mattina di mag- sensibili a quest'argomento, ci man- ziare; m'incammino per andare a

E gio, mi trovo davanti all'in-


gresso del consultorio fami-
liare di Via Montuori, nel cuore della
cherebbe altro!" - dice Anna -
"Siamo esterrefatte e colpite dalla
tanta cattiveria che c'è in tanti punti
prendere i figli a scuola, pensando
che se si sente offesa e mortificata
chi madre è già, o sta per diventarlo
Garbatella, accanto alla scuola ele- di questa Legge!"; a lei si aggiunge o potrebbe esserlo in modo naturale,
mentare Cesare Battisti. Una alla Silvia: "Io sento tutti i giorni la mia chissà quanto dolore e senso d'impo-
volta arrivano tante donne, anticipate bambina muoversi nella pancia, for- tenza può provocare questa Legge in
dalle loro belle pancione messe in tunatamente lei è sana e tra pochi chi si porta dietro un problema di tale
evidenza da leggeri vestiti primaveri- giorni potrò guardarla negli occhi e portata che cambia il corso della pro-
li, sono quasi tutte al nono mese di baciarla ed è proprio per questo che pria esistenza.
gravidanza e sono lì per il corso di non riesco a capire perché una legge Ricordiamo che la maggioranza di
preparazione al parto. dello Stato italiano, che dovrebbe centro-destra ha imposto questa
E' tra loro che raccolgo le prime tutelare me, come donna e madre e i Legge a tutti gli italiani, rifiutando
voci sulla famigerata Legge 40 che bambini, ci possa invece prevaricare ogni confronto parlamentare; respin-
gendo gli oltre 350 emendamenti
migliorativi che erano stati presenta-
ti anche a nome d'importanti espo-
nenti della comunità scientifica. Ne è
scaturita una legge ideologica e ina-
deguata: non tutela la salute della
donna, nega a molte coppie la possi-
bilità di accedere a tecnologie ripro-
duttive, impedisce la ricerca scienti-
fica. La fecondazione medicalmente
Tel. 0651607144 assistita è l'aiuto che la scienza offre
P.Vendita: Via Ignazio Persico, 73/75
a coppie che non possono avere figli.
Può inoltre aiutare coppie fertili, ma
Fax. 0651430981 portatrici di malattie ereditarie o
P.IVA e C.F. 07231511002 infettive, a far nascere bambini sani.
Ma ecco la scuola Alonzi di Via
Cell.3402285043
Continua a pag.2

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Anno 2 - Giugno 2005

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guarigione e futuro a circa dodici di una coppia. Ci vuole più tutela pia che sceglie di procreare utilizzan- figli sono venuti naturalmente e
Valignano, vicino alla Circonvalla- milioni di persone che soffrono di sociale. Pensate che nessuna legge al do gameti di donatori esterni compie forse, anche per la nostra etica, non
zione Ostiense, tanta altra gente, altre queste patologie e mi riferisco solo mondo prevede che l'ovulo feconda- comunque un atto d'amore. accetteremmo la fecondazione etero-
attività; in quei pochi minuti d'attesa all'Italia". to, ancor prima che si formi l'embrio- Oggi in Italia non si può fare, ma, loga, ma mai e poi mai negheremmo
prima dell'uscita dei bambini, conti- ne, il che accade solo dopo alcuni come al solito, chi ha i mezzi econo- ad una donna e ad un uomo che si
nuo a chiedere opinioni su questa giorni, sia riconosciuto persona giuri- mici necessari si può recare in tutti i amino di realizzare il sogno di diven-
Legge; parlo con Paola, mamma di dica: così facendo si mette in conflit- principali paesi europei dove la tare genitori. Certo, le regole ci
due bei maschietti di cinque e otto to l'embrione con la madre. Siamo al fecondazione eterologa è consentita. vogliono per evitare il proliferare
anni, medico-immunologa: "E' assur- paradosso giuridico: con questa delle cosiddette 'nonne-mamme' o
do! Una legge non può impedire che norma il medico non potrà fare nulla della pratica dell'utero in affitto, però
la ricerca proceda anche al fine di nel caso di un embrione con una assolutamente non negando il diritto
guarire chi vive con la sola speranza grave patologia trasmessa genetica- ad avere dei figli. Se passeranno que-
di una terapia nuova per il suo male. mente". Quanta verità e saggezza ste imposizioni finirà che manomet-
Questa legge impedisce ai ricercatori nelle parole di questo nonno! teranno anche la Legge 194 sull'inter-
di usare cellule staminali prelevate da Ho rispetto per tutte le opinioni su ruzione di gravidanza o quella sul
embrioni congelati non utilizzati, un tema tanto complesso e che attie- divorzio. Le premesse si intravedono.
cioè cellule che, debitamente orienta- Mentre parlo con Paola, interviene ne alla sfera stessa della dignità Ci potete giurare. Per questo è impor-
te, sono capaci di moltiplicarsi, con- un distinto signore di una certa età, umana, ma sicuramente c'è un quesi- tante andare a votare. Noi andremo e
sentendo la cura di una serie di orga- non mi dice il suo nome, si limita a to che esige un'unica risposta: può andranno anche i nostri genitori che
ni vitali. La ricerca su queste cellule definirsi "un umile servitore dello una legge decidere che l'embrione ha Il referendum del 12 e13 giugno sono anziani, pensando al futuro dei
è considerata decisiva per la cura di Stato"; è un magistrato in pensione, piu' diritti di un bambino di dieci anni chiede che anche in Italia si dia la nipoti e voteremo quattro Sì!".
malattie gravissime come il morbo di oggi nonno a tempo pieno: "Se una costretto sulla sedia a rotelle e che la possibilità di ricorrere a questa tecni- I referendum non chiedono l'abro-
Parkinson, il diabete, la sclerosi, il donna vuole, deve poter esercitare la scienza potrebbe aiutare a guarire? ca, presso ospedali pubblici, anche a gazione di tutta la legge ma solo di
morbo di Alzheimer, i tumori. Come propria volontà; non si tratta di difen- C'è poi un ultimo punto su cui chi ricco non è. La piu' bella testimo- alcuni articoli dannosi per milioni di
medico e come libera cittadina mi dere solo il diritto di una persona, ma ragionare: la fecondazione eterologa. nianza su quest'ultimo spinoso argo- donne e di uomini. Il Sì alla loro
chiedo se il governo si sia reso conto di tutelare il principio di laicità dello A questa pratica si ricorre solo in casi mento è di Claudia e Sandro, bella abrogazione è anche una manifesta-
di ciò che ha prodotto con questa Stato, il quale non può decidere per gravissimi di infertilità, dopo un per- coppia di quarantenni del quartiere: zione di rispetto verso le persone,
legge: ha tolto la speranza di cura, scelte che riguardano la vita privata corso di fallimenti e dolore. Una cop- "Noi siamo stati fortunati, i nostri tutte, è amore per la vita.

Uno sguardo al voto regionale di aprile nel nostro quartiere Nel quadro dell'attuazione del contratto di quartiere
Con Marrazzo a Garbatella Presentati i lavori di recupero
centro-sinistra oltre il 63 % della Via delle Sette Chiese
Successo del candidato consigliere Enzo Foschi I residenti di Piazza Sant'Eurosia preoccupati per i posti auto
che raccoglie 1700 voti personali
di Eraldo Saccinto
travertino). In particolare, l'obiettivo riesaminare il progetto. La qualità
ndetto dall'assessore ai Lavori sarà quello di dare una visione d'as- della vita - dicono - si misura su

I Pubblici dell'XI Municipio,


Alberto Attanasio, si è tenuta il
22 aprile, presso la Sala consiliare, la
sieme più consona allo stile del
nostro rione, con la creazione di sug-
gestivi punti d'illuminazione.
diversi standard: uno è certamente il
verde e la dimensione degli spazi
pubblici a disposizione delle fami-
presentazione ufficiale degli inter- Notevole la partecipazione popola- glie; ma bisogna anche pensare alle
venti, nel quadro del Contratto di re. In particolare, si è sentita la pre- pesanti difficoltà di trovare parcheg-
quartiere, riguardanti la sistemazione
di una delle principali arterie stradali
della Garbatella, Via delle Sette
Chiese. E' stata una occasione per
discuterne con i residenti della zona,
con gli appartenenti al forum locale,
con le istituzioni. L'illustrazione
unicipio, Comune, Provincia, Regione: "poker" di vittorie da parte degli interventi è stata preceduta da

M del centro-sinistra, che ha la non troppa segreta speranza di comple-


tare l'anno prossimo un'incredibile "scala reale". L'ultimo tassello è
arrivato, il 3 e 4 aprile scorsi, con le regionali che hanno registrato nel Lazio il
una introduzione da parte del
Presidente del Municipio,
Massimiliano Smeriglio. Alla mani-
successo del candidato presidente Piero Marrazzo. A quella vittoria ha contri- festazione hanno preso parte, tra gli
buito generosamente la Garbatella con 12.045 voti che rappresentano il altri, il neo assessore alle Periferie
63,66% dell'elettorato del quartiere. La lista civica "Marrazzo" in particolare del Comune di Roma, on. Paolo
raccoglie il 7,66 %, un risultato che si inserisce come una novità nel quadro Carrozza, oltre ad alcuni componenti Uno scorcio di Via delle Sette Chiese alle spalle di Via Giovannipoli
degli schieramenti di centro-sinistra, modificando in parte la consistenza nume- della Giunta municipale. Nell'area
rica delle varie componenti. "Uniti nell'ulivo" col 37,47% si afferma come la riservata al pubblico abbiamo notato senza degli abitanti delle adiacenze gio e all'aumento del traffico conse-
prima forza elettorale. Straordinario il successo di Enzo Foschi, candidato elet- la presenza del neo Consigliere di Piazza Sant'Eurosia. Il progetto guente alle modifiche della viabilità
to, cittadino doc della Garbatella, che raccoglie nel quartiere 1.700 voti. regionale Enzo Foschi. prevede infatti la sistemazione di previste dal progetto).
Molto interessante, sia dal punto di quell'area e l'inversione di alcuni Si è accennato infine ai lavori che
vista urbanistico che storico, l'esibi- sensi di marcia. La preoccupazione, riguarderanno Piazza Oderico da
Si sta sbriciolando il ponticello di Piazza Biffi zione degli studi effettuati dall'arch. espressa piuttosto calorosamente dai Pordenone, per la quale si provvede-
Luciano Cupelloni, con l'ausilio di presenti, ha riguardato soprattutto il rà con la creazione di una rotatoria, e
ome aveva già segnalato il rato alle politiche dei lavori pubblici efficienti strumenti audiovisivi. rischio legato alla soppressione di del tratto tra quest'ultima e la Via

C lettore Silvio Fraschetti nel


numero di febbraio, il ponti-
cello medioevale, rinvenuto nello
del Municipio cui era stato ricono-
sciuto il merito della bella sistema-
zione di Piazza Biffi. (C.B.).
Rammentiamo ai lettori che i lavori
pianificati sono tesi al recupero e
alla valorizzazione di Via delle Sette
posti macchina, in una zona notoria-
mente congestionata. A questo pro-
posito, la proposta presentata dal-
Cristoforo Colombo.
L'unica nota fuori posto ha riguar-
dato, durante la presentazione, la
scavo per il parcheggio sotterraneo di Chiese. Sono infatti previsti interven- l'Assessore Attanasio è sembrata scarsa attenzione dedicata all'antico
Piazza Biffi e sistemato ad ornamen- ti nel tratto che va dalle catacombe di rispondere alle esigenze dei richie- bellissimo portale sito al civico 141
to del giardinetto sovrastante, si sta Commodilla (Parco Giovannipoli) a denti. Lo studio, infatti, ha comunque che, vista la sua scenografica collo-
disgregando, essendo costruito con piazza Sant'Eurosia, ivi compresi il previsto, nelle zone limitrofe a quelle cazione, andrebbe liberato delle
materiali poco coerenti. Occorre dun- Largo delle Sette Chiese, nonché il indicate per i lavori, il recupero di erbacce e della ruggine che con il
que un intervento urgente di restauro riassetto di Piazza Oderico da quei posti che eventualmente si tempo si sono accumulati, per ripor-
per riaggregare pietre e mattoni che Pordenone e del tratto che congiun- sarebbero potuti perdere (le preoccu- tarlo alla sua originaria bellezza. Si
si sono distaccati e che in parte sono ge questa alla Cristoforo Colombo. pazioni hanno ripreso vigore nei era parlato già molto tempo addietro
già andati perduti. Si tratterebbe di In coerenza con il progetto, si effet- giorni successivi, dopo la recente di un intervento che sarebbe stato
un intervento tecnicamente abbastan- tuerà il recupero dei materiali presen- transennazione di Piazza Sant'Euro- realizzato dall'Università San Pio V
za semplice, ma probabilmente com- ti. Saranno comunque utilizzati quel- sia, provvedimento che ha comporta- (il portale si trova sul muro di cinta
plicato dalle pastoie burocratiche. li propri della tradizione romana to una notevole riduzione delle aree dell'Istituto), finora però non si è
Segnaliamo il problema all'Assesso- (basalto, selciato romano, granito e di parcheggio. I residenti chiedono di ancora visto alcunché.

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Anno 2 -Giugno 2005

a Garbatella somiglia a un Nella chiesa parrocchiale della Circonvallazione Ostiense adattati ad altari. Il nostro è certa-

L meraviglioso scrigno che


custodisce tanti splendidi
gioielli. Tra questi c'è un'autentica
L'antico altare di Santa Galla
mente uno dei più belli tra quanti
siano pervenuti fino a noi, quasi tutti
conservati nei musei. Si tratta di un
perla, un monumento che, pur non parallelepipedo di finissimo marmo
originario del quartiere, ha acquisito bianco di circa un metro di lato,
ad honorem pieno diritto di cittadi-
nanza. Ci riferiamo al magnifico
altare della chiesa di Santa Galla alla
una preziosa scultura romana pesante 21 quintali. Non si sa a chi
fosse dedicata quell'ara sepolcrale
perché l'epigrafe originaria era stata
Circonvallazione Ostiense, rielabo- di Cosmo Barbato scalpellata e sostituita con la dedica-
razione di un cippo sepolcrale roma- zione gregoriana. Risulta pratica-
no di fine 1° secolo d.C. di marmo le peste del 1656, venne solenne- mente intatto invece l'ornamento
greco finemente scolpito. Ricorrono mente trasferita nella vicina chiesa di artistico costituito, su tre facciate, da
in questi giorni 15 anni da quando Santa Maria in Campitelli, un grande una finissima cornice con motivi
illustri archeologi e storici si riuniro- edificio costruito appositamente "per vegetali intercalati con figurine ani-
no nel Teatro in Portico, sottostante voto del popolo romano" dopo che si mali. La quarta facciata, quella
alla chiesa, in un convegno dedica- attribuì a un intervento miracoloso posteriore, la più bella, è interamen-
to al nostro altare, da poco collocato l'esaurimento dell'epidemia. te occupata dalla raffigurazione di un
nella parrocchia, ma già appartenuto Nella seconda metà del '600 l'ar- fronzuto albero di lauro, alla cui base
all'antica chiesa di Santa Galla, che chitetto Mattia de' Rossi ricostruì la e tra i rami si annida un folto e varia-
si trovava alle pendici del chiesa e l'ospizio di Santa Galla, che to bestiario.
Campidoglio, lì dove adesso c'è accolse anziani soli e bisognosi, sic- Nel bollettino parrocchiale del
l'Anagrafe, e che fu demolita nel ché a partire da quella data a Roma la maggio scorso, don Franco, che il 30
1935 nel corso degli "sventramenti" parola "santagalla" divenne sinonimo giugnolascerà la parrocchia, nell'ac-
operati nel centro storico dal fasci- di vecchio, come dire "matusa". Poi comiatarsi dai fedeli, scrive con ram-
smo. La nuova chiesa di Santa Galla, nel 1935 il piccone rase al suolo marico: "Non troverò più un altare
inaugurata nel 1940 alla chiesa e ospizio. così sacro, così bello, così antico,
Circonvallazione, aveva ereditato In occasione delle demolizioni, il così piccolo eppure così grande. E'
quell'antichissimo titolo, cioè il ricovero dell'altare in San Giorgio in un simbolo venerabile, un vero teso-
nome, ma non il suo altare, che era Velabro dovette rivestire carattere di ro, una reliquia preziosa". E conclu-
finito malamente ricoverato nella emergenza. Poi, con la guerra, ci fu de con un appello per quando tra
chiesa di San Giorgio in Velabro, altro a cui pensare. Certo è che il suo breve non ci sarà più lui a vigilare:
addirittura con la faccia recante le recupero non fu facile. Ci volle molta "Custoditelo con gelosia".
sculture più belle addossata a un determinazione da parte di don In occasione del convegno di
muro. Il merito del recupero, del Franco Amatori per rimuovere una quindici anni fa venne presentato
restauro e della valorizzazione del Il magnifico altare della chiesa di Santa Galla, un cippo sepolcrale romano di sorta di diritto di usucapione che anche il restauro, tenacemente volu-
prezioso marmo fu di don Franco marmo greco risalente alla fine del primo secolo d.C. veniva accampato da coloro che gli to da don Franco Amatori, della
Amatori, parroco della nuova chiesa avevano offerto ospitalità per tanti grande tela seicentesca anonima,
dal 1984, un figlio della Garbatella, nobile appartenuta alla potente fami- luglio di quell'anno, stando alla dedi- anni. Nel 1988 l'altare finalmente proveniente anch'essa dall'antica
nato 71 anni fa al lotto 26 di Via glia degli Anici che annovera tra i cazione scolpita nel marmo, venne tornò nel titolo storico di Santa Galla, chiesa, rappresentante la leggenda di
Roberto de Nobili, appassionata- suoi membri anche San Benedetto e consacrato l'altare, nel quale furono ereditato dalla nuova chiesa della Galla e del pontefice Giovanni I che
mente legato al quartiere, che gli ha San Gregorio Magno. Rimasta vedo- riposte una quantità di reliquie elen- Garbatella. Poi, nel maggio 1990, a ricevono dalla Vergine la miracolosa
ricambiato stima e affetto per la sua va giovanissima, abbracciò la vita cate in una lunga epigrafe. Nel cura dell'Accademia Cardinal immagine oggi venerata in Santa
costante azione pastorale ma anche religiosa dedicandosi all'assistenza Medioevo la chiesa fu importante Bessarione, si svolse il convegno di Maria in Campitelli. Quella pala
per aver dotato la chiesa di quel pre- ai poveri. Stando alla tradizione, diaconia con titolo cardinalizio. Nel studi che abbiamo ricordato. d'altare fu fortunosamente recupera-
zioso marmo, oltre che di un organo avrebbe trasformato la sua casa in 1198, richiamandosi alla tradizione Da dove provenga il cippo funera- ta dal primo parroco della nuova
addirittura strepitoso, uno strumento una chiesa domestica dedicata alla assistenziale della santa, vi fu annes- rio romano trasformato in altare non Santa Galla, don Teocle Bianchi, un
di ben 5000 canne, uno dei più gran- Vergine e in un ospizio per ammala- so un primo ospedale per infermi. è stato possibile stabilire. Il suo riuti- prete che ha lasciato di sé un grande
di esistenti in Italia. ti e indigenti. La storia documentata Ricostruita nella seconda metà del lizzo come pietra cristiana rientrava ricordo, iniziatore alla Garbatella, a
Ma torniamo al nostro altare. della chiesa prende inizio però solo 1500, ospitava anche un'immagine in quel clima di recupero dell'antico partire dalle drammatiche vicende
Santa Galla è una figura quasi leg- nel 1073, sotto il pontificato di un ritenuta miracolosa, uno smalto su che caratterizzò un certo periodo del dalla guerra (8 settembre, bombarda-
gendaria, risalente al VI secolo, una grande pontefice, Gregorio VII. L'8 rame dell'XI secolo raffigurante la Medioevo. In particolare, altri cippi menti, liberazione), di una tradizio-
Vergine col Bambino benedicente: più o meno analoghi a quello di ne di forte legame popolare che per-
questa preziosa icona, dopo la terribi- Santa Galla e quasi tutti coevi furono dura ai giorni nostri.
R o b e r t a
p ar r u c c h i e re u n i s e x
Ricostruzioni CAPELLI in 20 minuti
Nominato il nuovo parroco, Concetto Occhipinti, 41 anni
Ricostruzioni UNGHIE
EXTENSION - TRUCCO
ACCONCIATURE SPOSA - CROMATIQUE
Don Franco: da Santa Galla
Gradito appuntamento
00154 Roma via G. Battista Magnaghi , 39 tel 065126294
a Santa Maria in Via Lata
on Franco Amatori, per quasi 21 anni parroco di prossimo 30 giugno, ha suscitato nella stragrande maggio-

Specialit BABY BAR


D Santa Galla, dimesso recentemente dal suo incari-
co non per sua volontà, sarà tra breve il rettore di
una prestigiosa chiesa di Via del Corso, l'antichissima dia-
ranza dei parrocchiani di Santa Galla stupore e molto ram-
marico, espresso anche in una accorata lettera collettiva
indirizzata al cardinal Vicario. Dal prossimo 1° luglio a
conia di Santa Maria in Via Lata, attigua al palazzo Doria- don Franco subentrerà don Concetto Occhipinti, 41 anni,
Pamphili (Via Lata era l'antico nome fino al 1466 di Via sacerdote da 15. Proviene dal Seminario maggiore romano,
caffŁ di Claudio e Francesca del Corso, quando furono istituite le corse dei berberi). dove è assistente.(C.B.)
Sembra una promozione, ma in effetti la chiesa del Corso,
alla nocciola Piazza Damiano Sauli 14 Roma pur così importante per la sua storia e per il suo valore arti-
Tel.06/5123345 stico, è una "cattedrale nel deserto" (di anime), non aven-
do più intorno a sé un bacino di utenza, cioè di residenti,
tant'è che già da tempo è aperta solo di pomeriggio unica-
mente per l'ostensione dell'Eucaristia ad uso dei fedeli di
Trattoria passaggio, soprattutto turisti. Insomma, don Franco sarà
un pastore con un bellissimo ovile ma praticamente senza

“ER TIMONIERE” un gregge.


La chiesa primitiva, oggi sotterranea, si innestava su
Cucina Romana e Mediterranea rovine romane tuttora visitabili, appartenute a un comples-
so ancora non ben identificato. Elevata a diaconia nel 10°
secolo, fu ricostruita al livello attuale nel 1491, ma nel 17°
Via Francesco O. da Pennabilli 5 Roma tel. 06 5110007 secolo fu trasformata, all'interno da Cosimo Fancelli e
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena all'esterno, in forme splendide, da Pietro da Cortona. La facciata della chiesa di Santa Maria in Via Lata al
chiuso la domenica La dimissione di don Franco, che diverrà esecutiva dal Corso, in un’incisione settecentesca di Giuseppe Vasi.

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Anno 2 - Giugno 2005

Le tappe che hanno determinato l'evento culturale più atteso alla Garbatella

Come nasce la Festa per la cultura


Una giornata di musica e non solo
La storia della Festa appare come la costruzione di un lin-
guaggio comune di contaminazioni culturali e di un centro
di raccolta di forze cittadine che rivendicano la volontà di
incidere sulle scelte di politica culturale nel territorio
Nel clima
pesante del Alcuni tra i più suggestivi momenti della Festa della cultu

1994 nasce la
Festa per la La Festa per
musica la musica
diventa Festa
di Alessandra De Luca
odici anni fa, quando nasce-
per la cultura
D va la Festa per la musica,
diventata poi Festa per la
cultura, in Italia era già in atto la
visione berlusconiana dello Stato persone che facevano musica nelle
come azienda, dei cittadini come cantine, nei piccoli locali, nelle stra- Foto di Angelo Del Sette

semplici consumatori, di una società de, nelle sagre di paese, potessero


politica e civile piegata alle leggi di incontrarsi in strada, confrontarsi e
mercato e sempre più vuota di valori
etici ed umanistici.
fondersi in un linguaggio omogeneo.
La Festa per la musica si ispira origi-
L'attenzione
Era chiaro che una tale visione del
mondo non poteva apprezzare e tol-
nariamente a quella che si svolge in
Francia il 21 giugno di ogni anno,
del Comune di
lerare nulla che si muovesse in dire-
zione di un mondo non monetizzato
ma da questa se ne distingue imme-
diatamente per le sue più autentiche
Roma Foto di Angelo Del Sette

e non colonizzato. motivazioni che sono quelle della


Ma le cose cambiano perché un promozione della cultura musicale Anche il Comune di Roma si interes- La Festa diventa stimolo di tante
numero sufficiente di persone non si nelle zone decentrate della città, sa alla festa, ma non ne coglie il altre iniziative. A partire dal 1997 al
stanca mai di volerlo e di darsi da della restituzione dell'arte ai luoghi messaggio. Propone infatti di tra- linguaggio della musica si uniscono
fare in tal senso. della quotidianità e dell'urgenza di sformarla in un grande evento musi- e contaminano altri linguaggi artisti-
Nel 1994, in questo clima di una interlocuzione da parte degli cale in cui le personalità più note si ci: il teatro, la danza, la fotografia.
pesante omologazione, nasce la operatori culturali con le istituzioni sarebbero esibite sui palchi centrali Gli altri quartieri viaggiano in dire-
Festa per la musica, una giornata locali. mentre i giovani emergenti avrebbe- zioni proprie, la Festa nella sua acce-
che, nelle intenzioni degli organizza- Molte associazioni, centri sociali e ro avuto libera espressione sui mol- zione originaria si concentra unica-
tori dell'Associazione Controchiave, scuole di musica operanti nel pano- teplici palchi installati in zone peri- mente nel territorio della Garbatella
non voleva essere una vetrina come rama romano aderiscono con parte- feriche. Non era questo il significato e ufficializza l'appuntamento al
tante ad uso e consumo degli artisti cipazione al progetto. Vengono coin- della Festa. Il proposito che animava Foto di Angelo Del Sette primo sabato di giugno.
già presenti nei circuiti ufficiali, ma volti dieci quartieri di Roma e alcuni gli organizzatori di Controchiave era
una giornata in cui le centinaia di paesi e città del centro-sud. l'esatto contrario: affermare la cen- spazio aperto, garantisce la convi-
tralità del decentramento, la sponta- venza e la contemporaneità di vari
P E S C H E R I A
neità degli artisti, la legittimazione generi musicali. Sui palchi di Piazza
dell'arte di strada. Damiano Sauli, Piazza Masdea, “GROTTA AZZURRA”
Svuotata di interesse (e di conse- Piazza Longobardi si alternano d i E N Z O e R O B E RTO
guenza di un sostegno finanziario da gruppi rock, etnici, folk, bande, MASTROIANNI
parte delle istituzioni) la Festa riceve orchestre e cori delle scuole musica-
però un imprevedibile consenso da li che si fondono con altri gruppi di PESCE
parte di un pubblico vasto ed etero-
geneo. In pochi anni diventa un
giovani artisti indipendenti che pro-
pongono la loro musica e danno vita
FRESCO
appuntamento fisso e irrinunciabile. ad una comunicazione libera con il Aperto
La caratteristica della piazza, come pubblico. MARTEDI - VENERDI
tutto il giorno
SABATO fino alle 13
00154 Roma
Impegno per la Promozione Via Nicolò da Pistoia, 30 tel
cooperativa sociale a r.l.
(Circonvallazione Ostiense) 06/51.15.543
B A R PA S T I C C E R I A Al servizio del quartiere
Gelateria Pulizie condominiali-uffici-esterne
Derattizzazioni-Disinfestazioni
F O S C H I Giardinaggio-Potatura alberi-Sistemi d’irrigazione
Piazza Bartolomeo Romano,3 Facchinaggio e sgomberi
Interventi di manutenzione
Tel 06.51600713 Via Francesco Passino , 11
Giardino esterno Tel.06.51604862-Fax.06.51886047
Sp e c i a l i t à C H A R L O T

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Anno 2 - Giugno 2005

Molto più di 4 giugno 2005 al degrado, acquisizione di spazi


abbandonati, contenuti nel contratto

una semplice di quartiere e in altri progetti di uti-


lità sociale.

festa Anche quest'anno la Festa per la


cultura rinnoverà per le strade della
Garbatella uno scenario insolito, che
Diventa sempre più chiara l'aspira- è l'invenzione di un altro modo di
zione a stimolare un confronto con il vivere e sognare la vita. La magia
pubblico sui contenuti di un progetto dell'arte, per una giornata intera,
culturale, che rivendica spazi ed inonderà le strade del quartiere
opportunità da destinare alle attività Foto di Angelo Del Sette facendo luce sulla bellezza della
artistiche e culturali, di creare una realtà, quella che non si vede ad
rete partecipativa da parte degli ope- istituzioni locali il ruolo fondamenta- occhio nudo perché troppo nascosta
ratori culturali (associazioni, scuole le che l'associazionismo ha per la vita nelle pieghe dell'apparenza.
di musica, centri sociali, comitati di del quartiere e la necessità di un coin-
quartiere, organizzazioni onlus, sin- volgimento attivo nelle decisioni di
goli artisti) attorno ad un ideale di politica socio-culturale nel territorio.
arte e cultura come strumenti per Questo appello, che si rinnova ad L'appello a questo nuovo sistema di
migliorare la qualità della vivibilità ogni edizione, negli ultimi anni è partecipazione assume una portata
dei cittadini nel territorio, per favori- stato colto con interesse e favore dal ancor più significativa in relazione
re l'equilibrio tra le diversità e l'inte- Municipio XI il quale, particolar- al recente risveglio culturale e
grazione sociale. I punti informativi mente sensibile a forme di ammini- sociale di cui la Garbatella è prota-
dislocati lungo via Magnaghi saran- strazione partecipata, assicura agli gonista: un vero processo di svec-
Foto di Angelo Del Sette
no i luoghi di incontro e discussione organizzatori un finanziamento, se chiamento determinato da numerosi
a cultura durante questi dodici anni proprio su questi temi: ribadire alle pur molto parziale, alla Festa. programmi di riqualificazione, lotta

Così la Garbatella ha ricordato


il Sessantesimo della Liberazione
n occasione del sessantesimo anniversario della

I Liberazione, la sezione dei Democratici di Sinistra


della Garbatella ha organizzato una massiccia raccol-
ta di firme contro il tentativo in atto di legittimare gli ex
collaboratori dei nazisti, i fascisti della repubblichetta di
"La Casa del Jazz" in una splendida villa di Viale di Porta Ardeatina Salò, riconoscendo loro a tutti gli effetti, con una legge
proposta da Alleanza Nazionale, la dignità di belligeranti:
Inaugurata "La Casa del Jazz" come dire vittime e carnefici, patrioti e complici del nemi-
co, tutti sullo stesso piano. L'iniziativa dei Ds ha riscosso
al Viale di Porta Ardeatina un ampio riconoscimento.
Altre manifestazioni si sono svolte nel quartiere. Il 23
di Valerio Maccari aprile, in Viale Leonardo da Vinci, una classe del Liceo
Rousseau ha inaugurato un bellissimo murale dedicato alla
inalmente la musica jazz ha possa imbrigliare l'energia espressiva Liberazione. Il 24 e il 25, a cura del Centro sociale La

F una nuova casa, ed è a cinque


minuti dalla Garbatella. Il 7
maggio, infatti, ha aperto "La Casa
dei nostri giovani ma anche un qual-
cosa in cui tutto il movimento del
jazz italiano si possa riconoscere in
Strada, si sono svolte due affollate serate durante le quali
sono stati proiettati due bellissimi filmati: "Quel 24
marzo", in ricordo dei caduti delle Fosse Ardeatine, e
Il murale dedicato alla Liberazione in Viale Leonardo Da Vinci
realizzato da una classe del liceo Rousseau

i ragazzi delle tre Quinte della elementare "Alonzi" e gli


del Jazz" in una splendida villa di tutte le sue sfumature". Un nuovo "Nata due volte: storia dell'ebrea romana Settimia autori del "Quaderno della Resistenza Garbatella-
Viale di Porta Ardeatina dalla storia centro culturale, dunque, che si can- Spizzichino". Quest'ultima proiezione si è svolta nel corti- Ostiense", Cosmo Barbato e Gianni Rivolta.
particolare: costruita dal fondatore dida a ricoprire il ruolo di polo d'at- le antistante uno degli Alberghi, il Lotto 43, dove abitò il Vivacissime, nella seconda parte dell'incontro, le
della Banca Nazionale del Lavoro trazione della scena jazz romana e - partigiano Enrico Mancini, uno dei martiri delle Ardeatine. domande proposte dai ragazzi e anche le testimonianze da
Arturo Osio, l'edificio finì nelle mani perché no - nazionale. Rievocazioni inoltre hanno avuto luogo in parecchie essi riferite, frutto di ricordi familiari tramandati dai loro
del boss della Banda della Magliana, "La casa del jazz sarà aperta a tutti scuole. Un incontro di particolare intensità si è svolto tra nonni e talvolta bisnonni.
Enrico Nicoletti. Nel 2001 la villa, gli stili del genere e presterà partico-
confiscata, venne affidata al Comune lare attenzione alla scena jazz italia-
di Roma per il recupero. Adesso la na - ha assicurato Luciano Linzi,
struttura consiste in tre differenti edi- direttore artistico dell'iniziativa. 35° Premio Simpatia del Comune: cuochi ecc. ecc. Ne citiamo solo
fici: un auditorium multifunzionale L'obiettivo è "dare risalto a musicisti qualcuno: Giacomo Manzù,
per circa 150 posti, una sala prove che ottengono riconoscimenti altissi- premiati anche Cosmo Barbato Federico Fellini, Giulio Andreotti,
ipertecnologica per i musicisti ospiti mi all'estero e in Italia ma non godo- Sofia Loren, Cesare Zavattini,
ed un ristorante per il pubblico. Una no presso le istituzioni della giusta e la Prima G della scuola Moscati Severino Gazzelloni, Nino Rota,
cornice grandiosa per un progetto considerazione, e promuovere coloro Domenico Modugno, Pier Paolo
che, almeno nelle intenzioni, mira che non hanno ancora accesso al unedì 30 maggio assegnazio- Pasolini, Claudio Villa, Ugo Attardi,
molto in alto.
"La Casa del Jazz - ha puntualizza-
to il sindaco Veltroni in occasione
mercato internazionale”.
Un'occasione, insomma, sia per
chi il jazz lo sente che per chi il jazz
L ne nella sala
Protomoteca in Campidoglio
dei Premi Simpatia 2005. Il Premio
della Alberto Sordi, Sandro Pertini,
Goffredo Petrassi, Renzo Arbore,
G.C. Argan, Susanna Agnelli, Nilde
dell'inaugurazione - è nata per diven- lo suona. Per chi volesse maggiori Simpatia, istituzionalizzato dal Jotti, Piero Angela, Giovanni
tare un importante punto di riferi- informazioni, invitiamo a visitare il Comune di Roma, prendeva il via 35 Spadolini, Michele Santoro, Dario
mento proiettato verso il futuro, un sito www.casajazz.it, dove è possibi- anni fa da un'idea del giornalista e Fo, Francesco Totti.
luogo dove si possa trascorrere del le trovare informazioni sui concerti scrittore Domenico (Momo) Pertica, Quest'anno il Premio Simpatia si
tempo in maniera costruttiva, che ed acquistare i biglietti on-line. del regista Vittorio De Sica e dello volge anche verso il nostro quartiere:
scrittore Aldo Palazzeschi, "per premiati il giornalista Cosmo
esprimere un riconoscimento, al di Barbato, nostro collaboratore, per i
DA NOI PUOI MANGIARE fuori di ogni enfasi, verso chi ha con- suoi scritti sulla Garbatella, e la
FINO A TARDI tribuito a dare alla società il meglio Domenico Pertica ideatore insieme a De Prima G della Media Moscati, per l'i-
di sé stesso e chi arricchisce ed esal- Sica e Palazzeschi del Premio Sipatia niziativa "Come studiare la storia di
ta i valori essenziali della vita con più svariate categorie di cittadini, Roma giocando: caccia al tesoro nel
opera, ora umile ora eccelsa, ma sem- nomi della cultura, dell'arte, dello Foro Romano". Tra gli altri 31 pre-
pre degna di riscuotere il plauso e la spettacolo, della politica, dello sport; miati citiamo Anna Proclemer,
simpatia". In 35 anni centinaia e cen- oppure industriali, professionisti, Rosario Fiorello, Giuliano
tinaia sono stati i premiati, più di una abili artigiani, pompieri, religiosi, Montaldo, Roberto Vittori, Claudio
trentina ogni anno, appartenenti alle ristoratori, antiquari, commercianti, Strinati, Giorgio Tirabassi.

5
Anno 2 - Giugno 2005

11 figli, 36 nipoti, 18 pronipoti


compie cent'anni Maria Foschi
Garbatella, 85 anni dalla sua fondazione festeggiati a febbraio, è terra di centenari. Sarà l'aria buona che
vi si respira, sarà il clima tranquillo che pervade le sue strade e le piazzete. Il prossimo 10 giugno cent'an-
ni li compirà Maria Foschi, capostipite di una stirpe, di un clan ben noto alla Garbatella, 65 (sessantacin-
que!) tra figli, nipoti e pronipoti. Ricordiamo, tra i nipoti, Enzo, appena eletto consigliere regionale, e
Tiziana, affermata attrice. Proprio Tiziana volle ricordarla l'anno scorso, alla vigilia del centesimo com-
pleanno, in uno degli spettacoli organizzati al Teatro Palladium nell'ambito del "Progetto Garbatella"
dell'Università Roma Tre. Con la collaborazione di Pierpaolo Palladino, autore e regista, confezionò un
testo a mo' di lettera aperta che recitò in pubblico e che noi pubblichiamo oggi in ampi stralci, per rende-
re il rispettoso ed affettuoso omaggio di "Cara Garbatella" a nonna Maria

ara nonna Maria, oggi di' strafottente: ma era 'n omo vero! sotto e zio Ciccio dirimpetto alla

C compi cent'anni e io te vole-


vo fa' gli auguri, però te li
volevo fa' pe' iscritto così almeno
Io me l'immagino l'arrivo de voi
due, ner '29, te già co' zio Salvatore
in braccio e zio Otello in arrivo, lì
strada. Nun t'hanno mai lasciata sola,
è bello quann' è così, c'avresti mai
pensato che campavi così a lungo e
posso cercà le parole giuste. E maga- dentro all'Albergo rosso, co' tutte che avevi tutti 'sti parenti che parono
ri trovarle pure. Non è facile arrivà a quelle scale che precipitano dentro al 'na minoranza etnica piuttosto che 'na Nonna Maria compirà 100 anni il prossimo 10 giugno
cent'anni, chi c'arriva mai? E nun te buco dell'androne, una camera sola famiglia?! Ma più che co' i figli sei
se po manco di' "cento de questi senza bagno. Co' nonno Checco che stata paziente co' nonno...Era polemi- una, e nun se po cambià", come quel- grande assai, importante, tutti assie-
giorni"! Perché duecento anni sareb- usciva la mattina dicendo: "Vado a co nonno, ammazza quanto! E più la volta che i figli pensarono che me, dicce un po' mamma che voi che
bero troppi pe' chiunque, figurate pe' rimedià quarcosa!". Tornava poi la invecchiava e più era cocciuto, come magari saresti stata contenta de rifat- te regalamo?".
te che sei nata nel 1905 e che nel sera co' qualcosa de rimediato: pasta, quando arrivò l'impiegato della tele- te dopo tanto tempo 'na comunione: E tu senza pensacce su: "Che
1905 la Garbatella manco esisteva. soldi, pezzi de bicicletta! Nun ha mai visione e, siccome cominciavate a fanno tutto loro. Te stavi tranquilla a voglio! Che me lasciate 'na mezza
Nel 1905 qui non c'erano i lotti e saputo andà in bicicletta, lui usava esse' un po' sordi tutti e due, la tene- casa tua quando se presentano un giornata da sola!".
manco le strade, c'erano terre colti- solo i pezzi, e nun s'è mai saputo che vate al massimo e ve sentivano pure prete giovane co' un altarino e due So' queste le cose che me piace
vate e vigne, qualche casetta sparsa lavoro facesse nonno, dice che guida- al palazzo de fronte. chierichetti. I parenti tutti intorno ricordà, saranno piccole cose, come
de campagna. Ce vivevano i cafoni va il camion, ma quale e dove? Nun Arriva l'impiegato, bussa alla dentro alla stanzetta tua e in un ango- se dice: so' ricordi, ma so' importan-
qui quando sei nata te, e mo ancora lo sapeva manco lui, ma sicuro che porta, nonno gli apre e questo, urlan- lo l'altarino. Il pretino recita le pre- ti. E insomma non la voglo fa' trop-
campi, nonna cara: quindi la Garbata qualcosa rimediava. E intanto gli do pe' fasse sentì: "Sono qui per l'ab- ghiere, fa le cose sue e poi te chiede: po lunga che a 'stora te sarai stancata
per me sei te, sei Nonna Garbata. anni passavano e i figli aumentavano, bonamento Rai!"; e nonno: "Quale "siora, vole dire qualcosa per ricorda- de legge'. Ma un ultimo episodio lo
Nel '20 gli italiani erano appena fino a 11 so' arrivati, 6 femmine e 5 Rai? Che vor di'?". "La televisione, re 'sto evento?". Tutti zitti a guardà voglio ricordà: una volta m'hai detto
usciti dalla Grande guerra, er Duce maschi: zio Salvatore, zio Otello, zio dovete pagare l'abbonamento per te, che pare te sei accorta de quer tipo la cosa più tenera che potevi di' su
scaldava i muscoli pe' la scesa in Peppe, zia Marcella, zia Margherita, l'apparecchio televisivo". "E chi ce solo in quel momento; fai segno al questo posto che hai visto nasce' e
campo e il re metteva la prima pietra papà Giulio, zia Laura, zia Giovanna, l'ha la tivvù? No, no, noi nun c'avemo prete d'avvicinasse e poi je dici: "Ma cresce' fino a oggi e che solo tu pote-
della borgata-giardino Garbatella zio Franco, zia Marina e zia Luciana: gnente!". Davano un western in quel sei così giovane, così carino, che stai vi di', nonna, a nome de tutti.
"per lo sviluppo marittimo e indu- tutti romanisti! E nonno della Lazio! momento. Gli spari e i cavalli illumi- a perde tempo a casa de 'na vecchia? Ricordi, me dicesti: "Una delle cose
striale di Roma". Lui metteva la Quando se dice er dialogo coi figli! navano la parete dell'ingresso come Ma vattene a ballà, che è pure saba- che me piacciono di più della
prima pietra e tu già c'avevi quindici Poi, dopo i figli, so' venuti i nipoti: al cinema! "Nun ce l'avemo la tivvù". to!". La cosa più bella che hai è la Garbatella è la luce. Non lo so per-
anni e aiutavi a casa. E a quindici 36, e i pronipoti, 18, per ora, e tutti Ma toccava strillà perché pareva che sintesi. La frase più bella l'hai detta al ché sia così diversa dagli altri quar-
anni all'epoca tua ce se guardava che continuano ad andà e venì da staveno dietro la porta a fa' a pistolet- compleanno dei tuoi 90 anni. Come tieri di Roma, forse perché le case
attorno pe' trovà marito, era una casa tua che mo da trent'anni abiti tate co' voi due! al solito tutti intorno a te, zii, nipoti, hanno tutte altezze diverse. O perché
cosa seria trovà marito ner '20. Il tuo, davanti alla Fiera di Roma, dentro a Poi so' passati altri anni, tanti, e voi pronipoti e congiunti vari, tutti lì fino c'è molto verde o per i colori delle
tre anni dopo, è stato nonno Checco, 'na casa tutta pe' te...co' zia Marcella due sempre comunisti pure quando il a fori al pianerottolo, quando zia facciate. Boh, però mi dispiacerà,
un bell'omo, alto, co' un carattere al piano de sopra, zia Luciana al por- partito non c'è stato più, pure quando Luciana te fa, dice: "Mamma, te sissignori, davvero mi dispiacerà,
molto romano, se po di' fiero, se po tone de fronte, zia Laura a quello de nonno non c'è stato più: "La fede è volemo fa un regalo ma un regalo alla fine, chiude' gli occhi

entre mi avvio verso Largo A colloquio con il pittore Duilio Appetecchia di là dei mutamenti prodotti dal tempo d'arte, quindi la pittura è spesso un'arte

M delle Sette Chiese, dove ho


appuntamento con Duilio
Appetecchia, pittore, benché ancora
Dalla Garbatella a Parigi
che passa. Il mio sguardo intanto lo
lascio scorrere sui quadri esposti nel
salotto, dove tutti e tre ci siamo acco-
nell'arte…". E' nel 1965 che Duilio
tiene la sua prima mostra, alla Galleria
"La Spatola" in Via dei Serpenti; poi
non lo conosca penso che l'intervista
che seguirà sarà particolarmente stimo- lo spirito dei miei quadri modati. Mi soffermo su "La femme du
poulet", opera del '70, cioè del periodo
due mostre, fra il 1972 ed il 1977, al
Museo del Folklore. Qualche anno
lante: ritengo da sempre che fra pittu- di Pasquale Navarra in cui Duilio visse a Parigi: grande dopo, un'esposizione a Parigi, alla
ra e narrativa ci sia un stretta parente- espressività nella vecchina ritratta, Galerie Calette di Place des Vosges.
la: entrambe, infatti, creano da qualco- architettonica in quel personaggio realmente esistito che Nel 2001, il Castello del Sangallo di
sa che già c'è. Ed essendo il sottoscrit- modo superfi- si recava ogni giorno al mercatino della Nettuno ha ospitato la sua "personale",
to un appassionato di narrativa, nonché ciale", mi dice, Moutefarde a vendere le sue uova. Poi una vasta rassegna delle sue opere.
figlio di un pittore, si può capire la con inconfondi- dedico sguardi intesi ad una natura Infine, nel 2004 e agli inizi dell'anno in
ragione del mio ottimismo. bile accento morta del '67, a "La maternità", a "La corso, Duilio ha esposto presso la sala
Siamo entrambi puntuali. Dopo i salu- d'artista. "La si meditazione", a "La mela" a "Les fem- consiliare del Municipio XI.
ti, mi invita a salire a casa sua, che è pro- ammira, ma con mes de Paris", a "Il Pensiero", ad un La conversazione volge al termine,
prio di fronte al luogo dove ci troviamo. poca immagina- ritratto della donna dell'artista. Mentre quando Duilio mi fa dono di un privile-
L'idea della casa di un artista, che ho zione verso l'es- sono assorto, interviene Duilio: "Vedi, gio, mi mostra il quadro che deve
ben chiara da tempo, mi viene confer- senza poetica nel mio lavoro cerco, ho sempre cerca- ancora terminare: "La Scoletta", sì, "La
mata: le pareti del salotto e del corri- del tempo pas- to di far trasparire questo interrogativo: casa dei bimbi" sullo sfondo di Piazza
doio sono interamente occupate dai sato. Una volta, siamo noi che guardiamo gli oggetti o Nicola Longobardi in un'ambientazio-
suoi quadri: per me questa è una casa mentre facevo viceversa sono gli oggetti che si offro- ne anni '20. Anche in quest'opera la pit-
normale, cioè "vestita". una passeggiata, no a noi?". Chiedo sia lui a rispondere: tura è molto realistica: pare di sentire il
Nel presentare se stesso, Duilio mi mi sono ferma- "Ci si guarda reciprocamente… Infatti, fruscio delle gonne plissettate delle
dice che è del '42. Ma l'età conta poco, to davanti alla “Lotto 12” alla Garbatella, olio su tela di Duilio Appetecchia quando un oggetto ci colpisce, che sia donne dell'epoca, il rumore dei loro
poiché anche in lui traspare quella 'Scoletta' (la la merce esposta in vetrina o un qua- passi affrettati. I vari oggetti rappresen-
reale magia per cui un artista non ha 'Casa dei Bimbi') e ho notato dei parti- sa rivelare l'anima delle cose. Non si dro, l'attrazione è reciproca, poiché tati, dal bastone dell'anziano al carretto
età. Rientra a casa sua moglie, una gra- colari che non potevo lasciarmi sfuggi- tratta tanto di immortalarle, ma soprat- quel dato oggetto corrisponde ad una della frutta, sono vivificati da una luce
devolissima, semplice, giovane signo- re. Sono corso a casa, ho preso tela, tutto di trasmettere la loro storia e la parte di noi…". Io continuo a guardare che non svela un orario della giornata,
ra. Per Duilio, la Garbatella è davve- pennelli e colori e sono tornato sul loro essenza. La parte storica della i suoi quadri e Duilio continua a parlar- bensì un modo di essere del quartiere.
ro casa sua, non solo perché vi è nato e posto: ho impresso sulla tela un luogo Garbatella ci ricorda con forza che si mi: "E' grazie agli architetti che realiz- Duilio ha in progetto di ritrarre anche
ci vive, ma soprattutto perché l'identità che tutti conoscono qui alla Garbatella, capisce il presente se del passato si zarono con ricercatezza questo quartie- la fontana di Carlotta. Avrà così com-
della Garbatella - mi fa capire - è quel- ma proprio per questo credo, spero, di conosce quel che è ancora vivo, poiché, re, la Garbatella, che ho trovato il pia- pletato i "Sette piccoli grandi angoli
la di un quartiere a misura d'uomo. aver reso un effetto migliore di quello del resto, passato non è…". L'identità, cere di trasporlo in pittura. La buona della Garbatella", che saranno i pezzi
"Spesso si guarda alla pur bella realtà di una fotografia. Si è artisti quando si l'anima di un quartiere, in effetti, va al architettura è notoriamente una forma forti della sua prossima esposizione.

6
Anno 2 - Giugno 2005

In scena al Palladium per il Laboratorio Garbatella una biografia di quartiere molto particolare
Un bilancio positivo
"Noi come voi...ragazzi sempre" per l'A.S.Garbatella
Quando la scuola fa spettacolo di Paola Angelucci parte di tante società più "blasonate"
nel panorama dilettantistico. Questa
fine maggio "i giochi sono bella squadra di giovanissimi ha
Successo del lavoro di due anni di allievi e docenti della Scuola Media Moscati

Municipio Roma XI, che ha fornito


A fatti", la stagione calcistica
si chiude per tutti; per
l'A.S.Garbatella, di cui abbiamo par-
suscitato veramente un grande inte-
resse!
-Scuola Calcio: è il fiore all'oc-
fondi per i costumi d'epoca e ottenu- lato ad ottobre all'inizio del campio- chiello di A.S. Garbatella. Ha parte-
to, dall'Università Roma Tre, l'uso nato, i risultati sono più che lusin- cipato al torneo "Primi Calci" orga-
del Palladium. ghieri. nizzato dall'A.S. Roma per tutte
I docenti ed i ragazzi della Moscati -La Prima squadra ha centrato in le società affiliate; è arrivata ai quar-
non sono nuovi a questi esperimenti. pieno l'obiettivo prefissato: non solo ti di finale dove è stata eliminata,
La Scuola ha vinto per due anni non c'è stata retrocessione, ma la dopo aver giocato un'avvincente par-
"Inconsupertrafra", il premio della Garbatella si è guadagnata il sesto tita terminata 2 a 1, dalla squadra che
creatività per le scuole romane. posto in classifica nella Seconda disputerà la finale allo stadio
Spiegano i docenti della Moscati: categoria dove
"Crediamo nel teatro. Attraverso il milita per il primo
teatro si raggiungono tutti i ragazzi. È anno, affrontando
un'esperienza che coinvolge, motiva spesso squadre di
moni, le gite al mare, i balli e le can- e unifica la scuola. Ed è anche un lunga esperienza.
di Valerio Maccari
zoni. Una biografia di quartiere fatta modo per imparare divertendosi. Per -Juniores provin-
l 9 maggio, passando per piazza di storie comuni, nate dai racconti dei partecipare a 'Noi come voi…ragazzi ciali: sono stati,

I Bartolomeo Romano, si poteva


notare un'insolita folla alle porte
dello storico teatro Palladium. Il
genitori e dei nonni. Storie presto
interrotte dall'arrivo della Storia,
quella con la esse maiuscola, sotto
sempre' i ragazzi hanno dovuto stu-
diare la storia, ma l'hanno fatto diver-
tendosi". Avete trovato difficoltà nel-
quest'anno, un vero
e proprio serbatoio
di nuovi e bravi
motivo per cui in tanti, di tutte le età, forma di filmati, curati da Alessandro l'organizzazione dello spettacolo? giocatori per la
si trovavano lì è molto semplice. Maresca, sullo schermo dietro il "No. Il referente del Municipio, Carla Prima squadra a cui
Andava in scena "Noi come voi… palco. Una Storia spesso dolorosa, Di Veroli, ci ha dato tutta la sua hanno spesso dato
ragazzi sempre", una rappresentazio- che irrompe dolorosamente nella vita disponibilità. Senza contare che ci è in prestito addirittura fino a sei ottimi Olimpico.
ne teatrale curata dai ragazzi e dai quotidiana di un intero quartiere. stato permesso di utilizzare il atleti; le prestazioni sono state molto La novità di quest'anno è stato l'ar-
docenti della Scuola Media Statale "Apocalipse Now" che interrompe i Palladium, un teatro da sogno. Il resto soddisfacenti, anche se per questi spo- rivo nella Scuola di una "covata di
Moscati, Garbatella. Pensate ad una ragazzi che stanno ballando il twist. l'ha fatto la fantasia dei ragazzi". stamenti la Juniores provinciali ha sof- pulcini" nati nel '97/'98. Anche a giu-
recita di una scuola media. Fatto? La guerra che piomba fra capo e Il progetto, per la cui realizzazione ferto un po' "sacrificando" parte dei dizio degli allenatori, dal punto di
Bene, bravi. Ora dimenticate tutto collo. L'assalto ai forni da parte delle sono stati necessari due anni di pre- risultati! vista tecnico sono veramente dotati,
quello che avete pensato (ragazzini donne, uccise al Ponte di ferro per la parazione, ha coinvolto tutte le classi -Juniores primavera: sono veramen- elemento necessario questo per ogni
balbettanti, noia mortale, non si può sola colpa di avere fame. della Moscati, non solo le Terze. Tutti te contenti del loro campionato. Sono bravo giocatore.
fumare prima di due ore). Ma lo spettacolo non è stato solo hanno dato il loro contributo: chi quinti in classifica: che dire di più? L'A.S.Garbatella ribadisce,comun-
Parenti, amici e semplici cittadini -Allievi: nonostante l'impegno e la que, la propria linea-guida per l'inse-
interessati si sono trovati invece ad passione non siano mai venuti meno, gnamento del calcio ai piccoli allie-
assistere ad uno spettacolo innovati- non si è riusciti a trovare quella vi: il calcio è gioco e deve mantene-
vo, divertente e, soprattutto, stimo- coesione necessaria per portare a re insite le qualità fondamentali di
lante (e comunque no, non si poteva casa buoni risultati; il gioco è stato ogni sport: la lealtà, il rispetto delle
fumare). Tanto che non è possibile spesso frammentato costringendoli al regole, l'altruismo e il divertimento.
definirlo semplicemente una recita terzultimo posto in classifica. Ma gli Una piccola vanità da sottolineare:
scolastica. "Noi come voi… ragazzi allenatori credono nelle loro capacità per la stagione calcistica 2005-06: la
sempre" è stato il tentativo, riuscito, e sono sicuri che si riscatteranno la divisa societaria della Scuola Calcio,
di recuperare la memoria storica di prossima stagione. per gli allenamenti, sarà quella della
un intero quartiere attraverso uno -Giovanissimi sperimentali (tutti A.S. Roma-Diadora. Per le gare di
spettacolo teatrale fuori dagli schemi, ragazzi del 1991): per il loro bel campionato, invece, tutte le squadre
capace di far convergere forme gioco, mostrato affrontando tutte vestiranno i classici colori sociali
espressive apparentemente distanti. squadre regionali, si sono posiziona- verde e bianco. L'A.S. Garbatella vi
Coordinati da Lisa Ginzburg, condut- ti ad un prestigioso settimo posto; ciò aspetta, presso i campi San Tarcisio-
trice della trasmissione Il Libro che maggiormente ha gratificato gio- Lungotevere Dante per nuove ed
oggetto su Radio2, i ragazzi delle catori e tecnici sono stati gli elogi da emozionanti imprese calcistiche.
Terze della Moscati hanno portato in Nelle foto sono riportati alcuni momenti dello spettacolo al Palladium
scena le storie di vita della
Garbatella, dagli albori fino ai giorni sulla scena e sugli schermi. Ha coin- allo spettacolo, chi all'allestimento
nostri. volto tutta la splendida cornice del della mostra. I docenti si sono occu- IL CAFFE’ DELLA TRADIZIONE DAL 1901
Il filo conduttore è la memoria viven- Palladium. Al piano inferiore, il tema pati della definizione dei testi. E TOSTATO A LEGNA
te di nonni e genitori, reinterpretata e della memoria veniva indagato attra- hanno dimostrato che la scuola può
Vieni e acquista le nostre miscele:
filtrata dall'esperienza dei ragazzi. Su verso una mostra, sempre curata dai fare spettacolo, in maniera innovati-
ogni 250 grammi di caffè acquistato 50 gr.OMAGGIO
un palco spoglio, minimale, hanno ragazzi della scuola. Un progetto va, divertente ed educativa. Progetti
rivissuto - e fatto rivivere agli spetta- grande e grandioso, insomma, inseri- del genere, purtroppo, sono un'ecce- PINCI - Piazza A.Pecile, 39-40 00154 Roma Tel. 06 57 41 963
tori - la vita quotidiana della to nell'iniziativa "Laboratorio zione. Ma a Garbatella pare che l'ec-
Forniture ingrosso per BAR RISTORANTI ALBERGHI COMUNITA’
Garbatella e del suo popolo: i matri- Garbatella", realizzato con l'aiuto del cezione sia ormai di casa.

Cara Garbatella
"Siamo gatti: a scuola Circonvallazione Ostiense; Gatto
Silvestro, da Piazza Pantera a Piazza
Mensile di Informazione e Cultura Territoriale a cura dell’Associazione culturale
Cara Garbatella

andiamo da soli" Damiano Sauli; Gatto con gli stivali,


da Piazza Oderico da Pordenone)
Iscritto al tribunale di Roma n° 137 del 8 aprile 2004 anno 2 n° 5
via Francesco Passino 26 tel.06/5136557
sono stati indicati e marcati dagli
trisce zebrate di attraversa- versata sì e no da una decina di mac- stessi ragazzi. L'esperimento è volto www.caragarbatella.org
S mento bianche e rosse;
impronte ingrandite disegnate
come quelle che lasciano i gatti,
chine al giorno. E' un esperimento di
autonomia dei ragazzi, progettato dal
prof. Francesco Tonucci, responsabi-
alla crescita della responsabilità dei
ragazzi, al loro affrancamento dagli
eccessi di tutela dei genitori ma
Direttore responsabile Direttore editoriale
Alessandro Bongarzone Giancarlo Proietti

Redazione Ottavio Ono - Valeria Caldonazzo - Marcello Delogu - Alessandra De Luca


marcate gialle e bianche: sono i le psicologico del Cnr, sviluppato da anche al coinvolgimento del senso di
Pasquale Navarra -Francesca Vitalini - Paola Angelucci - Antonella Di Grazia
segnali, per andare e tornare, di tre Giovanni Impegnoso del 45° Circolo disciplina degli automobilisti. Sulla
Eraldo Saccinto
percorsi privilegiati che gli alunni Didattico e dal presidente della sicurezza degli attraversamenti stra-
Distribuzione curata da Guido Barbato
della elementare Cesare Battisti pos- Commissione politiche scolastiche dali veglieranno 24 nonni del Centro
Impaginazione Carmela Di Giambattista Coordinatore informatico Remo Terenzi
sono percorrere per recarsi da soli, da del nostro Municipio, dott.Antonio anziani di Via Pullino. Lo slogan del- Per la pubblicità : Paola Angelucci Collaboratori Cosmo Barbato - Antonio Angelucci
casa a scuola e ritorno, come una Bertolini. I percorsi (Gatto l'esperimento: "Siamo gatti, a scuola
Stampato presso la Tipografia: “Gielle Grafica” Via Anton da Noli 42-44 00154 Roma
volta, quando la Garbatella era attra- Mammone, da Via Magnaghi alla andiamo da soli".

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Anno 2 - Giugno 2005

Si evolvono costumi e usanze anche a Garbatella

Mercato coperto: Dalle feste fagottare LETTERE


Poco curato il parco
accelerare i lavori alla Festa dei Vicini di Via Ignazio Persico
ià da qualche settimana è in corso una raccolta di firme tra gli abi- di Antonietta Tiberia In attesa che vengano ultimati i lavori

G tanti delle aree circostanti il mercato coperto di Via Passino, per


richiedere una accelerazione dei lavori di ristrutturazione del com-
plesso, praticamente stagnanti ormai da mesi. E' molto diffusa la preoccupa- S
abato 7 maggio: si festeggia a
Roma, per la prima volta, la
festa dei vicini di casa. L'idea è
colore locale.
Si prevede la presenza di venti per-
sone; si decide di isolare la parte di
di recupero del parco di Via Pullino
molte persone affollano con i bambini
il parco di Via Ignazio Persico, che
zione che i banchi, trasferiti in via provvisoria alla Circonvallazione Ostiense stata copiata dalla Francia, come la strada adiacente al portone: subito si però mostra i segni di una scarsa manu-
per consentire di realizzare le opere programmate, non rientrino più nella Notte bianca. Piacerà ai romani? Si è occupa il posto lasciato libero dalle tenzione ordinaria: nelle zone a verde
loro sede naturale. Specie gli anziani ricordano le resistenze incontrate per fatta molta pubblicità su questa ini- automobili con piante, tavoli, sedie, l'erba non viene tagliata; la ghiaia inva-
far rientrare i banchi nel mercato coperto quando, già molti anni fa, venne ziativa, la città è piena di manifesti; perfino con un trespolo fornito dalla de l'esterno dei cancelli e, all'interno, i
attuato un altro trasferimento prov- in metropolitana, sugli autobus e sui vicina frutteria. Le signore si accor- piani inclinati, creando spazi sdruccio-
visorio, quella volta lungo l'asse di giornali si leggono slogan accattivan- dano su cosa cucinare. Dalle soffitte levoli per i bambini; è facile trovare
Via Magnaghi. Nella petizione si ti: "Cin c'incontriamo, vicini vici- scendono tavoli pieghevoli, cavallet- rifiuti perché di notte l'area rimane
invocano anche motivi di igiene e ni...". Alla radio se aperta dal momento che i cancelli non
di congestione del traffico che ren- ne parla, si ascolta- si chiudono più e la rete di recinzione è
dono sconsigliabile il protrarsi della no commenti di in parte bucata. Non ci vuole molto per
attuale sistemazione. Si ricorda tutti i generi. Su migliorare l'abitabilità del parco: a
altresì che il completamento del Radio 2 mi è capi- volte basterebbe una ramazzata, ese-
complesso di Via Passino è atteso, tato per caso di guita però con regolarità.
come da programma, non solo ascoltare un gior- Antonella B.
come mercato ma anche come polo nalista dire,
multifunzionale, utile per la rivalu- testualmente: "So Perseguitato dalle
tazione del quartiere. già quello che suc- cacche dei cani
cederà in questa Sono un "diversamente abile", un "non
città che non finirà Il brindisi finale alla festa dei vicini di casa vedente", insomma un cieco. Mi ram-
mai di non stupir- marico della mia menomazione soprat-
A giorni in edicola la terza edizione mi: ai Parioli si faranno feste splendi- ti e assi di legno, tavoli da pittore; le tutto perché non ho la possibilità di
de, mentre in altri quartieri, da sedie si prendono dalla sala riunione, difendermi dalle cosiddette "deiezioni
del libro storico fotografico Testaccio in giù, si faranno le solite sono spaiate. Ma quando apparec-
canine", disseminate lungo i marcia-
piedi delle tranquille stradine della
feste fagottare". Embè? I fagottari a chieremo le tovaglie saranno tutte Garbatella (io abito in Via Roberto De
“GARBATELLA MIA” Roma fanno parte della storia della
città, come ne fa parte la ex borgata
bianche, quasi eleganti.
Abbiamo anche un tavolo di servi-
Nobili) da cosiddetti "amici degli ani-
mali" che portano le loro bestiole a fare
di Gianni Rivolta Garbatella, oggi diventata rione, che, zio, per poggiare gli utensili; un altro i loro bisogni in spazi pubblici a dispet-
to di ignari passanti, ciechi come me
ricerca fotografica di Enzo Gori guarda caso, sta "in giù" di Testaccio. tavolo da giardino, in ferro, per la
oppure distratti o semplicemente bam-
E noi siamo proprio a Garbatella, ma bistecchiera elettrica. L'appuntamento bini. C'è una campagna in corso "Viva
edito da La Campanella non nella parte storica; la nostra festa è per le ore 20 per l'aperitivo alla frut- i cani, abbasso le cacche". Bene, però
la faremo nella nostra strada privata e ta preparato da Primo. Quando mi non bastano le raccomandazioni,
tutti quelli che vorranno venirci sono riempita il bicchiere ho colto gli occorre che chi porta a spasso un cane
saranno ben accolti, anche quel gior- sguardi preoccupati di coloro che lo sia obbligato a munirsi del sacchetto
LA CREMA -Bar
nalista di cui ho già dimenticato il avevano già assaggiato: è alla frutta, è
per raccoglierne i rifiuti, come accade
-Tabacchi in tanti altri paesi.
nome: quando avrà assaggiato le ver- vero; ha il colore invitante dell'albi- Cesare Diotallevi
CAFFE’ -Gastronomia
-Ricariche
dure ripiene alla vernazzana di Clara, cocca e del mango, ma è alcolico. Va
il pan brioche di Maria Antonietta, la giù da solo, fresco e buono com'è! AMA dispettosa
PIU’ BUONA CHE C’E’ telefoniche
cheese cake al limone preparata da A tavola poi saremo una trentina.
a Piazza Vallauri
Vieni ad assaggiare il -Lotto
un'ospite tedesca di Fiorella o la torta La tavolata è lunga, non si riesce a Piazza Vallauri, vecchia fermata del
-Totip
caffè con la crema alla cannella di Lucia magari cambie- seguire la conversazione con tutti, ma Metrò, ha il lato che dà verso la ferro-
La fortuna ti
rà idea, chissà. Amatriciana e salsicce il ghiaccio è rotto: appuntamento al via libero da abitazioni. Qui potrebbe-
nostra specialità aspetta
non mancheranno, per un tocco di prossimo anno. ro essere agevolmente sistemati i cas-
sonetti Ama per i rifiuti. E invece no,
l'Ama li ha sistemati sotto le abitazioni,
che peraltro hanno i primi piani abba-
stanza bassi. Il disturbo che recano ai
residenti è notevole, per gli odori che
tim esalano, per i rifiuti spesso debordanti
che si accumulano in terra, per il rumo-
re proveniente dalla raccolta notturna.
L'inconveniente è stato segnalato varie
volte all'Ama, che non si è neppure
degnata di rispondere. Spostare i cas-
sonetti non costerebbe niente, non
creerebbe problemi di alcun genere,
mentre renderebbe più gradevole la
vita ai residenti. Perché l'Ama non
interviene? E' la solita noncuranza
burocratica.
Giuseppe Laterza

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