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Le loro composizioni univano eleganza, atmosfera, romanticismo e istrionismo.

Il gruppo più famoso e più immediatamente identificabile con il genere nella


sua accezione più romantica e favolistica. Caratteristiche del gruppo sono una
solidissima struttura compositiva, una forte articolazione dei brani, le fughe
tastieristiche (Tony Banks), parti chitarristiche sia in arpeggio che solistiche
(Steve Hackett) di grande suggestione quasi pittorica, una voce non
potentissima ma fortemente teatrale ed evocativa

Anima immaginifica

Folk + Psichedelìa + Classicismo

1) Incarnano la spettacolarità del prog, i loro live sono più spettacolari rappresentazioni teatrali che
semplici performance (acuito dalla personalità istrionica di Peter Gabriel).

2) Stile Genesis: sviluppo rapido dei temi, rapida alternanza di sezioni e di atmosfere diverse (es.
Harold the Barrell)

3) Stile Genesis: strumentazione accurata, ora al limite del folk, ora dell’elettronica, ora della
sinfonia (es. Cinema Show)

4) Stile Genesis: magniloquenza e sfondo per azione scenica (es. Return of the Giant Hogweed)

5) Testi che raccontano storie per le quali la musica è la resa sonora.

6) Centralità del testo nella struttura. Talvolta sproporzionato (es. battle of Epping forest) a causa
del virtuosismo canoro di Gabriel e del suo diktat.

7) Stile Genesis: sviluppo classico dei temi (no riff, no strofe/ritornelli). Grande spettro stilistico

8) Il melodismo sofisticato e cerebrale dei Genesis era la negazione del rock'n'roll sottoproletario,
(ma era l'ideale per gli intellettuali bohemien che avevano preso il posto dei teppisti ai concerti
rock.)

) In seguito sarebbero semplicemente diventati un gruppo di pop da classifica (da festa delle medie)
ma per qualche anno il loro progressive-rock fu all'avanguardia. Gettato il saio dell’intellettuale,
sono un gruppo pop.

Discografia essenziale: Foxtrot, Selling England, (Nursery Crime)

Pezzo summa: Supper’s Ready

Genesis updated a classic genre of easy-listening, the sophisticated ballad, to the


brainy arrangements and twisted dynamics of progressive-rock. The most theatrical
of the prog-rock bands, Genesis matched their musical melodramas with a
choreography centered on vocalist and mime Peter Gabriel