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Il vetro è un materiale solido amorfo formatosi per progressiva solidifcazione di un liquido viscoso

La transizione di stato solido-liquido in un vetro avviene in modo graduale e continuo per una progressiva variazione di viscosità
temperatura ambiente è durissimo e fragile, non è poroso, di forte caratteristica lucentezza, rifrange in modo notevole i raggi luminosi,
dilata solo leggermente al calore, di cui è un cattivo conduttore; non si scioglie nell’acqua e negli acidi. Non brucia, non si lascia
calcinare; sotto l’azione di forte calore passa attraverso vari stati di viscosità all’incandescenza bianca è fuido, alla rossa è molle e
pastoso.

Il vetro è un materiale solido amorfo formatosi per progressiva solidifcazione di un liquido viscoso
La transizione di stato solido-liquido in un vetro avviene in modo graduale e continuo per una progressiva variazione di viscosità
temperatura ambiente è durissimo e fragile, non è poroso, di forte caratteristica lucentezza, rifrange in modo notevole i raggi luminosi,
dilata solo leggermente al calore, di cui è un cattivo conduttore; non si scioglie nell’acqua e negli acidi. Non brucia, non si lascia
calcinare; sotto l’azione di forte calore passa attraverso vari stati di viscosità all’incandescenza bianca è fuido, alla rossa è molle e
pastoso.

Il vetro è un materiale solido amorfo formatosi per progressiva solidifcazione di un liquido viscoso
La transizione di stato solido-liquido in un vetro avviene in modo graduale e continuo per una progressiva variazione di viscosità
temperatura ambiente è durissimo e fragile, non è poroso, di forte caratteristica lucentezza, rifrange in modo notevole i raggi luminosi,
dilata solo leggermente al calore, di cui è un cattivo conduttore; non si scioglie nell’acqua e negli acidi. Non brucia, non si lascia
calcinare; sotto l’azione di forte calore passa attraverso vari stati di viscosità all’incandescenza bianca è fuido, alla rossa è molle e
pastoso.