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La tua piscina fuori terra può durare più a lungo di quanto tu possa

credere, e anche l’acqua può e deve rimanre pulita e sana.

Ma come fare vi state chiedendo; è ovvio che senza una corretta


manutenzione, con condizioni di caldo e scarsa manutenzione è
insito nelle caratteristiche dell’acqua di una piscina fuori terra di
fornire il terreno ideale per la coltura di microrganismi come batteri
e alghe.

TI piace l’idea di nuotare in compagnia di qualche microorganismo ,


a me no e credo neanche a te .

E ‘quindi importante sviluppare un sistema di manutenzione


contribuendo a mantenere la corretta pulizia e prevenire problemi
anche alla pompa del filtro e ai raccordi.

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La manutenzione

Per una corretta manutenzione della piscina è necessario utilizzare


il cloro, da dosare in base alla capacità della piscina. Il cloro è in
grado di uccidere i batteri, i microrganismi e le alghe presenti
nell’acqua, ma va dosato nella maniera giusta per evitare che un
eccesso di prodotto possa essere irritante per chi utilizza la piscina.

Il cloro è disponibile in forma liquida, in pasticche o in granuli:


alcuni tipi di cloro non hanno bisogno di una pre-dissoluzione ma
devono essere testati quotidianamente con un kit apposito, che
potrete trovare anche presso il rivenditore dove avete acquistato la
piscina.

Altro elemento importante per la manutenzione della piscina è


l’acido isocianurico, da testare anche’esso quotidianamente onde
evitare che un eccesso possa annientare l’effetto disinfettante del
cloro. La piscina inoltre va pulita tutti i giorni da eventuali foglie e
insetti, e una volta alla settimana ne vanno spazzolate le pareti e
lavati filtri e prefiltri.
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CLORO:

il prodotto più frequentemente impiegato è il cloro, a causa della


sua riconosciuta proprietà battericida e igienizzante:
“inoltre, il cloro è in grado di eliminare anche i funghi e le alghe
presenti nell’acqua. Il cloro è rinvenibile in commercio sia in forma
liquida, che in pasticche o in granuli: alcune marche di cloro
richiedono una pre-dissoluzione in acqua o altro composto, mentre
altre no.”

L’applicazione del cloro può essere eseguita immergendo le


apposite pasticche o utilizzando la variante iliquida: in ogni caso, è
opportuno azionare il del filtro della pompa per assicurarsi una
dispersione omogenea del cloro in acqua.

Prima di ogni applicazione di cloro, bisogna verificare il pH


dell’acqua. In questi casi, è necessario testare quotidianamente il
livello di cloro in relazione al volume d’acqua mediante l’utilizzo di
un kit apposito, che potresti trovare anche presso il rivenditore
presso cui hai acquistato la piscina; alcune marche di cloro allegano
alla confezione anche il relativo misuratore.
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è necessario pulire quotidianamente l’acqua da eventuali foglie e


insetti che vi siano caduti dentro: è importante rimuovere tutti i
resti di vegetazione, nonchè vespe, moscerini e mosche che
galleggiano sull’acqua o si depositano sul fondo. A tal fine puoi
avvalerti di un apposito retino, nella varianti utilizzate per la pulizia
superficiale o quelle specifiche per la pulizia del fondo.

Una volta a settimana, invece, è opportuno spazzolare le pareti della


vasca; con la stessa frequenza va eseguito il lavaggio dei filtri e la
pulizia dei prefiltri. In caso di utilizzo frequente della piscina, è
consigliato cambiare completamente le cartucce dei filtri della
piscina ogni due settimane.

Se desideri aggiungere nuova acqua per ripristinare il livello della


piscina, è opportuno analizzare il livello del cloro e del pH,
intervenendo opportunamente a regolarli.

Se l’applicazione dei prodotti chimici viene eseguita correttamente


e se il livello di pH consigliato rimane entro un range adeguato,
cambiare l’acqua non dovrebbe essere un’operazione troppo
frequente.
Tuttavia, il cambio dell’acqua deve essere adeguato alla frequenza
di utilizzo della piscina: così, se molte persone utilizzano la piscina
o se ci sono temperature troppo elevate, è opportuno pianificare più
cambi d’acqua nel corso della stessa stagione.

Altra accortenza quotidiana dovrebbe essere quella di fare una


doccia prima di entrare in piscina: infatti lozioni, creme solari e la
stessa pelle possono determinare macchie nell’acqua o nel telo
della piscina, conducendo alla formazione di una sgradevole
pellicola oleosa sulla superficie.

Anche i raggi del sole possono provocare danni al rivestimento delle


piscine fuori terra, comportando scolorimento o abrasioni dello
stesso: una possibile soluzione è quella di utilizzare un telo per
coprire la piscina quando non è in uso.

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Vediamo allora cosa dobbiamo fare

1. Mantenere l’acqua sana con il Cloruro Granulare


---> tra 1 – 3 ppm
2. Mantenere l’acqua pulita con un Floater
3. Pulizia e Sostituzione delle cartucce di filtro
---> sostituzione ogni 5-7 giorni. E sabbia?
4. Evitare Colorazione & Scoloramento
---> Telo
5. Trattare con Antialghe
6. Acqua dura
--> anticalcare e del Floculante è un modo molto efficace per
prevenire e sradicare l’accumulo di minerali in una piscina in
presenza di acqua dura.
Suggerimento: Con la piscina vuota è utile pulire in modo accurato
la parte inferiore del rivestimento .
7. Trattamento Shock con il Cloro
---> In caso di colorazioni strane persistenti

1. Mantenere l’acqua sana con il Cloruro Granulare

Prima di applicare i granuli si dove verificare livelli di cloro


dell’acqua utilizzando un tester per verificare il Ph dell’ acqua. Le
piscine Bestway devono avere un livello di cloro tra 1 – 3 ppm, se
questo deve essere aumentato da 1 ppm si devono applicare 2
grammi di cloro per 1000 litri di acqua. Come guida
approssimativa, se una piscina ha una portata d’acqua di 23,062L e
si deve testare l’acqua e se l’indicazione è di aumentare i livelli di
coloro di 3 ppm, è necessario applicare circa 46 grammi di granuli
per l’acqua.

Importante: Se la temperatura dell’acqua supera i 20 ° C si può


applicare i granuli di cloro direttamente all’acqua. Se la temperatura
dell’acqua è inferiore a 20 ° C, allora si dovrebbe mescolare granuli
in un secchio d’acqua a una velocità di 10 g per litro prima
dell’applicazione.

Ruotare il filtro della pompa in modo da assicurare una dispersione


di cloro in tutta l’acqua; e utilizzare sempre una prova per
assicurarsi l’acqua è sicura (livello di cloro tra 1 – 3 ppm) prima di
entrare.

Un errato utilizzo dei grani di cloruro nella piscina Bestway , errate


quantità , possono causare intorpidimento dell’acqua , alghe e altri
problemi .

2. Mantenere l’acqua pulita con un Floater

Diversamente tipologie di prodotti chimici quali granuli, pastiglie di


cloro possono essere dispersi nell’acqua con l’utilizzo di un
galleggiante, questo sistema può mantenere i livelli ottimali di cloro
per più giorni semplicemente regolando il quadrante di rilascio. A
seconda della impostazione, il galleggiante rilascia in modo
costantemente il cloro in acqua; perfetto si organizza per tempo la
manutenzione, o se si sta andando via per lunghi periodi senza
possibilità di fare manutenzione alla piscina.

Importante: Controllare sempre le istruzioni e verificare quante


compresse devono essere aggiunto alla tua floater per ottenere la
migliore resa ingenizzante

3. Pulizia e Sostituzione delle cartucce di filtro


La pulizia e la sostituzione frequente delle cartucce filtranti è molto
importante per mantenere un ambiente sano per la tua piscina e per
le tue nuotate. Si consiglia di cambiare la cartuccia del filtro della
piscina ogni due settimane durante i periodi di uso frequente. Se
stai facendo bagni in piscina tutti i giorni dovresti prevedere
regolarmente alla pulizia della cartuccia filtro ogni giorno, ed è
consigliata la sua sostituzione ogni 5-7 giorni.

4. Evitare Colorazione & Scoloramento

Lozioni, creme solari abbronzanti e creme protettive con l’ azione


del sole può causare macchie nell’acqua e nel telo della piscina;
inoltre possono formare una pellicola oleosa sulla superficie. La
colorazione è particolarmente diffusa ai bordi della piscina dove la
gente comunemente si appoggia o dove si prendere un momento di
riposo. Il primo consiglio è di fare una doccia prima di entrare in
piscina e eliminare qualsiasi cosmetico in eccesso o lozioni per il
corpo è una buona idea (anche se è vero che la crema solare è un
elemento essenziale in una giornata rovente) questo ti permette di
ridurre la pulizia intorno ai bordi del rivestimento è un buon modo
per prevenire ce si verifichi la formazione di colorazione dell’acqua
.

Suggerimento: Il fenomeno della colorazione dell’acqua aumenta


con la a combinazione di prodotti chimici e raggi UV del sole, una
ottima soluzione è utilizzare un telo di copertura quando la piscina
non è in uso prevenire questo fenomento.

“L’utilizzo di una copertura per piscina, quando la piscina non è in


uso, è un buon modo per evitare lo scolorimento del rivestimento a
causa di raggi UV .. ”

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5. Trattare con Antialghe

Un odore sgradevole, la superficie della piscina fuori terra è viscida


o presenta una sfumatura verdastra di alghe, nessuna paura
possono essere completamente sradicate con l’utilizzo delle
corrette sostanze chimiche, se tenuta sotto controllo. Bisogna
chiarire che le alghe stesse sono relativamente innocue, ma la loro
presenza può innescare l’ambiente giusto per il prosperare di altri
organismi, non-così-innocui, che trasformano la vostra piscina in
un contaminato e scuro stagno putrido. Se la presenza di alche
diventa un problema ricorrente, allora la vostra piscina può
richiedere un drenaggio completo, una pulizia accurata e una
ricarica con acqua fresca.

Importante : L’utilizzo di Antialghe Bestway come parte della vostra


routine di manutenzione è una misura molto utile per aiutare la
prevenzione delle alghe.

6. Acqua dura

L’acqua dura con tanti minerali può portare la struttura della tua
piscina fuori terra a suscettibili cambiamneti di colore e presenza
di macchie causate dall’ossidazione dei minerali presenti in maniera
cospicua nel’ acqua. L’estendersi di questo fenomeno può causare
problemi con il sistema di filtrazione che possono portare ad altri
problemi di salute e / o danni alla pompa stessa. L’applicazione di un
prodotto anticalcare e del Floculante è un modo molto efficace per
prevenire e sradicare l’accumulo di minerali in una piscina in
presenza di acqua dura.

Suggerimento: Con la piscina vuota è utile pulire in modo accurato


la parte inferiore del rivestimento .

7. Trattamento Shock con il Cloro

Anche con una manutenzione regolare ci possono essere momenti


in cui la vostra piscina mostra segni di alterazione del colore, ecc, in
questo caso un trattamento d’urto potrebbe essere necessario.

Un trattamento shock dell’acqua è un processo semplice per


sradicare eventuali segni di accumuli batterici nell’acqua, e si
ottiene con l’aggiunta di una dose maggiore di cloro all’acqua (che
varierà a seconda della dimensione della piscina e le istruzioni del
produttore). Disperdere uniformemente i granuli di cloro in tutta la
piscina e versare la soluzione premiscelata vicino alla pompa del
filtro e di uscita.
! Attenzione La quantità di cloro sarà così alto che l’acqua è troppo
pericoloso per entrare, E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO
ATTENDERE CHE I LIVELLI SCENDO , attendere fino a quando le
strisce reattive indicano i livelli di cloro tra 1 – 3 ppm prima di
entrare in acqua.

Ricorda : Aggiungere sempre i prodotti chimici all’acqua MAI


l’acqua ai prodotti . Devi sempre indossare la protezione degli
occhi, guanti di gomma e utilizzare una paletta per applicare
prodotti chimici in piscina!

8. Cambio dell’acqua

Con la corretta applicazione e la manutenzione dei prodotti chimici


e dei livelli di pH sotto controllo non dovrebbe essere necessario
cambiare l’acqua troppo spesso durante tutta la stagione ( a volte è
necessario, se si fa un uso intensivo con molte persone e con
temperature elevate, pianificare più cambi di acqua durante la
stagione, la sola manutenzione non è sufficiente!)

La manutenzione dell’ acqua della vostra piscina fuori terra riamane


in cima alle cose da fare ed è vantaggioso per la vostra salute, ed è
anche un modo economicamente molto efficace di gestire la
piscina.

Tuttavia, in caso di problemi e nonostante l’utilizzo dei metodi di cui


sopra non si riesce a correggere la qualità dell’acqua, quindi
l’unico consiglio utile che rimane è scaricare rapidamente la
piscina e il riempire con acqua pulita, e l’unica soluzione .
Ricordatevi di dare al manto della piscina una profonda pulita
mentre la piscina è vuota .

Attenzione! Ricordarsi di scegliere una zona una zona sicura dove


scaricare l’acqua , la presenza di cloro è tossico per le piante e gli
animali!

FINE STAGIONE (mettere via la piscina)

In questo caso, svuotala completamente e segui le istruzioni


riportate di seguito:

“la piscina, infatti, ha bisogno di trattamenti particolari durante


l’inverno, per evitare la formazione di macchie e incrostazioni e per
prevenire la corrosione del materiale di cui è composta!”

a) Innanzitutto, procedi a svuotare la piscina e a ripulirla


accuratamente: è altamente consigliato l’utilizzo di prodotti
svernanti, come antialghe e anticalcare appositamente indicati per
la chiusura invernale della puscina.

b) Se non intendi smontare la piscina, inoltre, è necessario coprirla


opportunamente con un telo, per evitare che vi cadano dentro rifiuti
di ogni tipo.

c) Procedi, poi, ad una verifica periodica dello stato della struttura


esterna e dei filtri, per reagire contro eventuali ossidazioni delle
componenti metalliche.

d) Può capitare che, anche adottando tutte le precauzioni nella


pulizia e manutenzione delle piscine fuori terra, insorgano lo stesso
alcuni fattori di rischio, che necessitano di un intervento
straordinario per ripristinare la situazione.

In primo luogo, bisogna ricordare che periodicamente occorre


svuotare la piscina e procedere ad una pulizia più approfondita della
stessa.

e) Lavare e lucidare la struttura della piscina, le tubature, il fondale,


al fine di eliminare quei batteri che non vengono bloccati dai filtri o
dal cloro.

f) Se noti un odore dell’acqua sgradevole, o che le pareti della


piscina risultano scivolose o, infine, sfumature verdastri, si tratta di
una infestazione di alghe: in questo caso, la presenza di alghe di per
sè non è nociva, ma la loro moltiplicazione può determinare
l’insorgere di altri microorganismi infettivi. Per questo motivo, è
opportuno utilizzare appositi prodotti chimici anti-alghe.

g) Se, tuttavia, la presenza di alghe dovesse rivelarsi persistente,


allora è necessario procedere ad un drenaggio completo della
piscina, una pulizia accurata di ogni sua parte (pareti, fondale, filtri,
struttura esterna, ecc.) e un ricarico con acqua pulita.
h) Ancora, la formazione di incrostazioni nei filtri o nella pompa di
drenaggio della piscina, potrebbero essere il sintomo di durezza
dell’acqua che utilizzi: in questo caso c’è il rischio che le
componenti della piscina vengano danneggiate dai minerali
trasportati dall’acqua. Anche in questo caso, è necessario utilizzare
prodotti appositi: quando la piscina è vuota, applica un anticalcare o
del flocculante, avendo cura di pulire anche la parte inferiore del
rivestimento.

Elenco prodotti

cloro granulare, liquido o in pastiglie;


kit per la pulizia e per misurare i livelli di pH e reagenti chimici ;
dosatori di cloro;
neutralizzatore per cloro;
termometri galleggianti o tradizionali;
spazzole per la pulizia delle pareti o del fondo;
retino da superficie o da fondo;
spray anti.insetti;
filtri e controfiltri di ricambi per piscine;
kit di riparazione per il telo;
aspirafondo;
alghicida, flocculante, azzurrante;
tubi e manicotti per piscine fuori terra;
acidi o altri prodotti anticalcare;
anti-ruggine;
sgrassante per bordo o per fondo;
prodotti svernanti;
agenti microbiocidi;
pulitori idraulici;
robot pulitori per il fondo.