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Definizione

Wiki è dunque un software collaborativo che in genere utilizza un linguaggio di markup


semplificato o un editor di testo online[1][2][3].

Il risultato è una raccolta di documenti ipertestuali che viene aggiornata dai suoi stessi
utilizzatori e i cui contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso
(contenuto generato dagli utenti), memorizzati normalmente su una base di dati o un repository.
La modifica dei contenuti è aperta, nel senso che il testo può essere modificato da tutti gli utenti
(a volte soltanto se registrati, altre volte anche anonimi) contribuendo non solo per aggiunte,
come accade solitamente nei forum, ma anche cambiando e cancellando ciò che hanno scritto
gli autori precedenti. Ogni modifica è registrata in una cronologia che permette in caso di
necessità di riportare il testo alla versione precedente (rollback); lo scopo è quello di
condividere, scambiare, immagazzinare e ottimizzare le informazioni in modo collaborativo.

Etimologia

Un "wiki wiki bus" dell'aeroporto di Honolulu

Il termine "wiki" deriva dalla lingua hawaiiana e significa "rapido" oppure "molto veloce". A volte
i lemma "wikiwiki" o "WikiWiki" o "Wikiwiki" sono usati al posto di wiki. Ward Cunningham (il
padre del primo wiki) si ispirò al nome wiki wiki usato per i bus navetta dell'aeroporto di
Honolulu. Wiki fu la prima parola che egli apprese durante la sua prima visita alle isole Hawaii,
quando un addetto lo invitò a prendere un wiki wiki bus operante tra i vari terminal aeroportuali.
Cunningham stesso dice: «Ho scelto wiki-wiki come sostituto allitterativo di quick, evitando
quindi di chiamare questa cosa quick-web.»[4]. In realtà, non si conosce la prima attestazione di
questa parola nella lingua hawaiana e non si può escludere che essa sia derivata da un
adattamento fonetico proprio della parola quickly.

WikiWikiWeb è un termine usato a volte per riferirsi in maniera specifica al Portland Pattern
Repository, il primo wiki mai esistito. I proponenti di questo utilizzo suggeriscono di usare una
«w» minuscola per i wiki in generale.

Il termine wiki è usato anche come acronimo inverso dell'espressione inglese What I know it's,
che descrive la sua funzione di condivisione di conoscenza oltre che di scambio e di
immagazzinamento.
Pronuncia

La consonante iniziale della parola "wiki" è per la precisione un'approssimante labiodentale ([ʋ]),
suono intermedio tra il fonema continuo fricativo labiodentale sonoro [v] (l'iniziale dell'italiano
voto) e la semiconsonante [w] (l'iniziale dell'italiano uomo). Il suono [ʋ] ricorre nella pronuncia
d'una consistente minoranza degli italofoni come una delle possibili R mosce (la cosiddetta èvve,
ma non la sua variante velarizzata) o, in italiano, anche come realizzazione veloce e/o trascurata
del fonema /v/ in posizione intervocalica: è un suono frequente, ad esempio, in esecuzioni più o
meno rapide di frasi come andava via veloce, dove i diversi /v/ tendono a realizzarsi [ʋ] anche
per dissimilazione. La pronuncia hawaiana giustifica perciò anche la variante italiana vìki [ˈviːki] –
preferibile se si considera che in italiano la lettera w è generalmente percepita come una
consonante[5] –, sebbene l'idioma parlato in quelle isole non conosca affatto la fricativa
labiodentale sonora ([v])m

Storia del software wiki

Ward Cunningham, inventore di wiki

Il software wiki è nato nel design pattern (schema progettuale, architetturale, di progettazione)
di comunità web come una soluzione per scrivere e discutere pattern languages (espressione che
può essere tradotta come «linguaggi relativi a un preciso contesto», in riferimento al mondo del
software di programmazione). Il Portland Pattern Repository è stato il primo wiki, ideato da Ward
Cunningham nel 1995[4]. Cunningham ha inventato il nome e il concetto wiki e ha prodotto la
prima implementazione di un motore wiki.

Alla fine del XX secolo, i wiki sono stati considerati come una strada promettente per sviluppare
le basi di una conoscenza pubblica e privata ed è stato questo potenziale a ispirare il progetto
dell'enciclopedia Nupedia, avviata da Jimmy Wales con Larry Sanger come capo redattore,
usando la tecnologia wiki come base per un'enciclopedia elettronica: Wikipedia è stata lanciata
nel gennaio 2001. Originariamente basata su un software UseMod, passò poi al suo attuale
software open source MediaWiki, che è ora adottato da numerosi altri wiki.

Attualmente la Wikipedia in lingua inglese è il più grande wiki, seguita da quella tedesca.
Campi di applicazione

Documentazione di numerosi progetti informatici, ad esempio Tango Desktop Project[6],


DotClear documentation[7], EagleFaq[8], Manuel Blender francophone[9];

Progetti collaborativi, ad esempio Documentazione della comunità italiana di Ubuntu[10],


Nasgaïa[11] (distribuzione Linux), CPDL, Choral Public Domain Library[12];

Educazione e formazione collaborativa, come libroscuolawiki.altervista.org;

Enciclopedie e più generalmente banche del sapere in linea (knowledge based on line), sia
generali come Wikipedia o settoriali come Vikidia, Sensei's Library[13], websemantique.org[14],
wikiart.org[15],xulfr.org[16], Ekopedia[17], Bankpedia[18], Anarcopedia[19], WikiTree, e
Nonciclopedia;

Knowledge base d'impresa, per permettere di condividere conoscenze e di comunicare in seno


all'impresa;

Wiki comunitarie, che raccolgono persone attorno a un argomento al fine di incontrarsi, di


condividere la conoscenza, ecc. Per esempio: Wikivoyage[20], Bennilogia[21]

Local Wiki: siti Wiki creati e gestiti dai residenti in una comunità locale, come: Wikispedia (La
Spezia)[22], Venipedia (Venezia)[23], wiki-niort (Niort)[24]. LocalWiki è anche il nome di un
progetto Wiki di coordinamento fra siti di questo tipo, che restano comunque tra loro
indipendenti dalla nascita.

Wiki personali sono utilizzati come strumento di produttività e di gestione dell'informazione: dal
block-notes evoluto fino all'applicazione molto varia come un'agenda, ad esempio Tomboy e
Gnote.

programmi "di infrastruttura" : Kiwix per la lettura offline e Wikimedia Apps, per la modifica e
condivisione esterna di contenuti.