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48 Terra e Vita [ SPECIALE ] n.

40/2012
6 ottobre 2012

Can­Bus e Isobus
per un’agricoltura moderna
[ DI MICHELE MATTETTI E GIOVANNI MOLARI ] La meccanica
di precisione si sta

L
a richiesta di maggiori prestazioni nei veicoli tuni sensori e i parametri misurati vengono tra­
agricoli insieme alla riduzione delle emissio­ diffondendo perché smessi a una centralina che, grazie a un algoritmo,
ni e dei consumi, ha portato a un sempre consente di variare i parametri della trasmissione,
maggiore utilizzo di sistemi elettronici. Tali sistemi orientata a sistemi comandare determinati attuatori e ottenere infine il
in primo luogo consentono di regolare e controllare rapporto desiderato.
istante per istante il motore o qualsiasi altro compo­ di coltivazione
nente al fine di massimizzare le prestazioni. [ COS’È IL CAN­BUS
Questi dispositivi si sono diffusi prima nelle più sostenibili Al fine di controllare opportunamente questi para­
autovetture e poi nel settore delle macchine agrico­ metri è necessario che vi sia un’efficiente comunica­
le, e in particolare nei trattori anche grazie all’entra­ ed economici zione tra sensori, centralina e attuatori. In passato la
ta in vigore delle nuove normative anti­inquina­ comunicazione avveniva tramite una connessione
mento. Dal motore i sistemi di controllo elettronici si sono estesi anche elettrica tra ciascun dispositivo e le centraline corrispondenti. Tuttavia
ad altri componenti quali la trasmissione, il sollevatore, il circuito questo impone una grande quantità di cavi, con rischio di danneggia­
idraulico. Un esempio è rappresentato dai dispositivi che impedisco­ menti dovuti alle impervie condizioni di lavoro, non solo atmosferi­
no l’accensione del motore se il trattore non è in folle, il freno a mano che (acqua, temperature...), ma anche meccaniche (vibrazioni). Que­
azionato e la frizione premuta. È possibile ottenere questo effetto sto ha spinto gli ingegneri a sostituire questo sistema con il Can­Bus, il
attraverso switch dei comandi collegati alla centralina del motore. Un quale tramite un’unica connessione, denominata appunto Bus, mette
altro esempio è rappresentato dalla variazione dei parametri di settag­ in comunicazione tutti i dispositivi elettronici installati nella trattrice,
gio nella trasmissione Cvt in funzione dei parametri imposti dall’ope­ incrementando in tal modo l’affidabilità del canale di comunicazione,
ratore, della velocità di avanzamento e del regime motore. Per fare riducendo i costi e aumentando le possibilità di introdurre nuove
questo è necessario misurare le grandezze in gioco attraverso oppor­ caratteristiche elettroniche.

[ Prima dell’introduzione del Can­Bus ciascun dispositivo doveva [ Il Can­Bus ha consentito di ridurre notevolmente
essere collegato alla centralina del trattore. le connessioni tra i diversi dispositivi elettronici nel trattore.
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[ AGRICOLTURA DI PRECISIONE ] Terra e Vita 49

[ Il Can­Bus fa uso di un cavo a due fili incrociati dotati


di schermatura elettromagnetica.

Il Can­Bus è stato sviluppato da Bosch per applicazioni automobi­


listiche ed è entrato nel mercato nel 1986. Il primo autoveicolo dotato
di questo sistema è stato introdotto nel mercato nel 1987 dalla Bmw. Il
Can­Bus è regolamentato da una normativa (SAE J1939), che ne defi­ [ Attraverso l’Isobus una macchina operatrice può comunicare
nisce le connessioni in modo tale che ciascun dispositivo elettronico con il trattore ed essere comandata direttamente dall’operatore.
possa essere installato in tutte le macchine. Il Can­Bus è un canale
digitale seriale, per cui tutte le informazioni vengono inviate dai vari possibile comandare i primi in funzione di alcuni parametri rilevati
dispositivi nello stesso ordine con il quale sono state emesse, renden­ dai secondi. L’esempio più recente di guida automatica è il Fendt
do il sistema molto resistente ai disturbi elettromagnetici. Essendo GuideConnect, che consente a un operatore di guidare due trattori
presente un solo canale comunicativo, è difficile risalire a quale dispo­ contemporaneamente, comandandoli attraverso un’interfaccia pre­
sitivo elettronico abbia inviato uno specifico messaggio, pertanto sente in uno dei due trattori. Dall’interfaccia si ha pieno accesso alla
risulta necessario fissare delle regole che favoriscano la comunicazio­ macchina che lo segue e la comunicazione tra le due macchine avviene
ne. Questo insieme di regole, definito protocollo, è standardizzato via radio. Inoltre, la macchina comandata ha funzioni auto­comando,
dalla normativa ISO 11898­1. quale ad esempio la possibilità di arrestare immediatamente la mac­
china portando il veicolo in condizioni di sicurezza, qualora il contatto
[ DIAGNOSTICA, GUIDA AUTOMATICA E MONITORAGGIO radio venga meno. Tale soluzione ha vinto la medaglia d’oro come
Ulteriore settore per il quale in Can­Bus può essere utilizzato profi­ novità tecnica ad Agritechnica 2011.
cuamente è quello della diagnostica. Grazie al Can­Bus, infatti, la Infine, il Can­Bus ha aperto nuove frontiere per la gestione della
centralina verifica costantemente lo “stato di salute” della trattrice flotta aziendale e il monitoraggio dei parametri operativi della mac­
analizzando i valori delle grandezze misurati dai diversi sensori in­ china, consentendo di pianificare in maniera precisa il lavoro e di
stallati. Quando almeno un segnale assume un valore non corretto, fornire una stima precisa dei costi. Questo viene fatto attraverso
viene riportato all’operatore attraverso l’accensione di specifici led e appositi tool sviluppati dai diversi costruttori, come ad esempio:
la segnalazione di codici di errore. Questi ultimi consentono ai mecca­ JDLinks da John Deere, Class Telematics da Claas, ecc. Tali sistemi si
nici di identificare la natura del problema. interfacciano con il Can­Bus, consentendo di analizzare direttamente
Il Can­Bus ha favorito inoltre la diffusione della guida automatica. sul proprio PC i segnali provenienti dalle varie centraline del trattore e
Collegando insieme gli attuatori e i sensori a una centralina, infatti, è in particolare: lo stato di manutenzione del trattore, la posizione del

[ Claas telematics: sistema di telemetria introdotto dalla [ Fendt ad Agritechnica 2011 ha presentato il Fendt
Claas nel 2008. Il sistema memorizza tutti i dati letti dai sensori GuideConnect. Con tale sistema un operatore può guidare
installati nella macchina e li invia tramite connessione internet due trattori contemporaneamente stando alla guida in uno
mobile a un server permettendo all’operatore di analizzare dei due. Questo è possibile grazie al Can­Bus che collega
la produttività della sua flotta aziendale su internet (www.claas.it). la centralina ai diversi sensori ed attuatori presenti nel trattore.
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trattore, i parametri operativi della macchina [ Dal display l’operatore può consultare
quali ad esempio i consumi, ecc. tutte le impostazioni della macchina
operatrice e personalizzarne alcune
[ I VANTAGGI funzionalità per aumentare il comfort
L’Isobus è il canale di comunicazione tra i diver­ e la produttività (www.agleader.com).
si sensori installati negli attrezzi collegati al trat­
tore e la centralina del trattore. L’hardware del­ consente di “aggiornare” la macchina esclusi­
l’Isobus è standardizzato dalla normativa ISO vamente aggiornando il software, rendendo
11783 e consente di collegare qualsiasi attrezzo a così più lenta l’obsolescenza della macchina.
tutti i trattori. La prima versione dello standard è Infine, permette di personalizzare alcune ope­
stata pubblicata nel 2001. Anche l’Isobus usa co­ razioni della macchina adattandola alle speci­
me protocollo di comunicazione quello del Can­Bus fiche attività o condizioni di lavoro. Tutto questo
per poter interfacciare correttamente i sensori degli attrezzi con quelli rende il lavoro della macchina più confortevole, sicuro e pulito.
installati nel trattore. Tutte le analisi necessarie per comandare gli
attuatori installati nell’attrezzo sono svolte attraverso l’esecuzione di [ ISOBUS E PRECISION FARMING
un programma solitamente presente nella centralina. Tale programma La diffusione dell’Isobus ha consentito un forte potenziamento della
può essere installato su centraline che non ne sono provviste attraver­ meccanica di precisione, che sta suscitando sempre più interesse in
so un appropriato componente denominato Isobus stack in modo da quanto consente di ottenere un’agricoltura più sostenibile ed economi­
non dover riprogettare una nuova centralina. La promozione dell’Iso­ ca. Questo è possibile perché l’agricoltura di precisione si avvale di
bus è eseguita da un’organizzazione internazione denominata Aef moderni sensori ed è mirata all’esecuzione di interventi agronomici,
(Agricultural Industry Electronic Foundation) partecipata da tutti i tenendo conto delle effettive esigenze colturali e delle caratteristiche
più grandi costruttori di macchine agricole e macchine operatrici. biochimiche e fisiche del suolo. I sensori vengono installati in modo tale
I vantaggi dell’Isobus sono molteplici. In primo luogo permette da valutare le condizioni del terreno e i segnali consentono di azionare
all’operatore di consultare lo stato dell’attrezzo o comandare l’attrezzo gli attuatori installati nella macchina. Questo ha permesso ad esempio
attraverso un display installato in cabina solitamente dotato di touch­ di costruire seminatrici dotate di dosatori variabili in modo di avere la
screen per migliorarne l’usabilità. È inoltre un sistema modulare che dosatura ottimale di prodotto in funzione dello stato del terreno. n