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SEMINARIO PROFESSIONALE

04/11/2014 - Facoltà di Agraria - Bologna


VECCHI ELABORATI CATASTALI
Elaborato di frazionamento per allineamenti

Vecchia mappa catastale

Prima dell’avvento della Circolare 2/88


dell’Agenzia del Territorio, l’aggiornamento
delle mappa avveniva con la presentazione
di elaboratiti di frazionamento o tipo
mappale con il metodo degli allineamenti.
Estratto catastale
Con la Circolare 2/88 - PREGEO
CIRCOLARE MINISTERO DELLE
FINANZE
Nuove N. 2 del
procedure per26 il Febbraio 1988
trattamento automatizzato degli
aggiornamenti cartografici. Disposizioni per la gestione degli atti
geometrici di aggiornamento.

Lo scopo della nuova procedura è quella di una gestione


integrata degli elementi amministrativi-censuari e geometrici.
VISURA CATASTALE
Circolare 2/88
Punto
La redazione di un atto5di– Oggettorichiede
aggiornamento del rilievo di il rispetto
essenzialmente
di tre requisiti che investono direttamente ed in modo esclusivo la
aggiornamento
responsabilità del professionista:

1 - individuazione dell’oggetto del rilievo;

2 – assunzione delle misure per dare forma e contenuto allo stesso;

3 – assunzione delle misure per l’inquadramento dell’oggetto del rilievo nella


rete dei punti fiduciali;
1 – Individuazione oggetto del
rilievo

SOPRALLUOGO

COMUNE – FOGLIO - MAPPALE


2 – Assunzione delle misure
3 - Inquadramento dell'oggetto del rilievo
nella rete dei punti fiduciali
ATTI DI AGGIORNAMENTO

TIPO DI FRAZIONAMENTO:

L'oggetto primario del rilievo è costituito dalle linee dividenti.

A modifica di quanto previsto nelle attuali normative, l'accettazione da parte


dell'Ufficio dell'atto di aggiornamento è vincolata dalle seguenti disposizioni:

-
qualora la superficie della particella originaria risulti minore di 2000 mq il
rilievo dovrà prevedere la misurazione di tutti i vertici della stessa;
-
nei casi in cui le particelle derivate risultino di superficie minore o uguale
di 2000 mq il rilievo dovrà essere esteso a tutto il loro contorno
indipendente mente dalla superficie della particella originaria.
Tipo di Frazionamento
ATTI DI AGGIORNAMENTO

TIPO MAPPALE:

L'oggetto primario del rilievo è costituito dai contorni dei fabbricati ed
eventualmente dalla definizione dell'area di pertinenza.

-
qualora i vertici di contorno del lotto edificatorio siano stati rilevati e riportati in atti di
aggiornamento redatti secondo le disposizioni espresse nella presente circolare, il rilievo
potrà essere limitato all'individuazione del fabbricato nell'ambito del lotto. (NO PUNTI
FIDUCIALI)
-
qualora la particella nella quale insiste il nuovo fabbricato non sia stata oggetto di
aggiornamento secondo le presenti procedure il tecnico redattore dovrà rilevare la stessa con
appoggio alla rete dei punti fiduciali

-
per lotti di superficie superiore a mq 2000, viene accordata la facoltà di limitare il
collegamento ai punti fiduciali, solo dei vertici della particella necessari per definire la
posizione del fabbricato nell'ambito della stessa
Tipo mappale
ATTI DI AGGIORNAMENTO

TIPO PARTICELLARE


L'oggetto del rilievo è costituito dall'intera
particella a sua volta oggetto di trasferimento
a misura
ELABORATO TECNICO DI AGGIORNAMENTO

Ogni richiesta di aggiornamento, sia esso di


frazionamento o mappale o particellare, deve
avviarsi con la presentazione, a firma di un
professionista abilitato, e concludersi con
l'approvazione di rispondenza alle norme
catastali.
LE FUNZIONI DEL PREGEO

Con la circolare n° 2 del 1988 del Ministero delle Finanze,
viene trasformato il sistema di aggiornamento delle mappe
catastali, si passa da un sistema grafico ad un sistema analitico
per la presentazione di Tipi Mappali e Tipi di Frazionamento.

Il Pregeo quindi, è quel programma che serve ai tecnici per
presentare al Catasto aggiornamenti cartografici.

Utilizzando questo sistema il tecnico fornisce all'Agenzia del
Territorio le misurazioni dei luoghi, eseguiti con
strumentazione elettronica (Tacheometri o GPS), o in modesti
casi con semplici allineamenti, appoggiandosi, oltre che al
proprio oggetto del rilievo, a punti prestabiliti in Catasto, di
coordinate note, detti Punti Fiduciali
PRINCIPALI FASI DI LAVORO

Caricamento del libretto delle misure, si
inseriscono tutte le misure rilevate sui luoghi, in
modo da consentire la rappresentazione grafica
della variazione che si sta approntando,
compreso il rilievo dei punti fiduciali, nonché il
contorno grafico dei punti battuti con linee
nere i contorni dei lotti già esistenti e linee
rosse le nuove linee dividenti che
aggiorneranno le mappe.


UTILIZZO DEI PUNTI FIDUCIALI

Si consideri ora più nel particolare il rilievo dei
P.F.: essi devono essere scelti in modo che
l’oggetto di aggiornamento sia incluso in un
triangolo fiduciale o in una maglia di triangoli
fiduciali.
Punti fiduciali
PUNTI FIDUCIALI

Il punto fiduciale è un
particolare topografico,
univocamente individuato e
geometricamente definito,
idoneo a essere utilizzato come
riferimento per tutte le misure
inerenti le operazioni di
formazione e adeguamento
della cartografia e di redazione
degli atti geometrici di
aggiornamento da parte dei
tecnici professionisti abilitati.
IDENTIFICAZIONE DEI PUNTI
FIDUCIALI
PF01/0010/D548
identificativo Comune di
con numero appartenenza
progressivo

Primi 3
caratteri
identificativo il
foglio e l’ultimo
l’allegato
ARCHIVIO PUNTI FIDUCIALI

Per ogni Provincia e per ogni Comune è stato allestito un archivio dei punti fiduciali,
chiamato TAF (Tabella Attuale dei punti Fiduciali).
La consultazione della TAF è gratuita.
Dal 2002, inoltre, è possibile scaricare la TAF anche dal sito dell’Agenzia del Territorio;
il file scaricato, in formato ASCII, si riferisce ad una singola provincia, è denominato
NOMEPROVINCIA.taf (esempio COMO.taf, LECCO.taf , ecc...) e dal 2004 riporta anche
informazioni riguardanti l’altimetria.
METODI DI RILIEVO

I metodi di rilievo validi per la normativa
catastale sono:


- il metodo per allineamenti e squadri,

- il metodo celerimetrico,

- il metodo GPS (dal 2003)

- il metodo misto, GPS+STAZIONE+LIVELLO
ESEMPI DI APPLICAZIONE
ALLINEAMENTI E SQUADRI

ESEMPIO RIGHE PREGEO

4|1|2|0|*S*|
5|2|9,43|0|SF|
5|3|5,52|0|SF|
5|4|5,52|-3,79|SF|
5|5|9,43|-3,79|SF|
RILIEVO CELERIMETRICO

Il libretto delle misure di PREGEO
Una volta definito lo schema del rilievo, occorre
eseguire in campagna le misure necessarie sia al
collegamento dei punti fiduciali, sia al rilievo dei
punti di dettaglio.
Le misure eseguite devono poi essere raccolte in
un libretto delle misure strutturato in una
sequenza di righe codificate.
CODIFICA RIGHE PREGEO
LIBRETTO DELLE MISURE - CELERIMETRICO
RIGA DI POLIGONALE
Circolare n.3 del 16/10/2009 (Pregeo 10)
Capitolo 9.4 «Schema poligonometrico»
Qualora per l’esecuzione di un rilievo sia necessario una catena celerimetrica
costituita da un numero di stazioni consecutive maggiori o uguali a quattro, lo
schema che si viene a configurare è uno schema poligonometrico; in tal caso
deve essere introdotta nel libretto delle misure una riga di tipo 3.

Riga DA INSERIRE NEL LIBRETTO DELLE MISURE

3|6|PF01|100|200|300|400|PF02|
PREGEO-GPS


Con Pregeo 8 (2003) è stata introdotta la possibilità di
eseguire gli aggiornamenti catastali con metodologia
staellitare (GPS).


Il software Pregeo è progettato per l’immissione dei dati gps
ed include gli algoritmi necessari al calcolo delle misure
effettuate con ricevitori GNSS
Esempio libretto GPS
0|30112010|999|C980|0820|644,652,674,STRAD|PEVERE LUCA|GEOMETRA|FERRARA|

9|10|10|100|4582|10.00-G,Stda 4.07|FR|GPS TRIMBLE 5700|

1|1000|4430534.550,926581.330,4478595.360|0|CHIODO|

6|L2|09062008-15:23|09062008-17:23|RTK|PDOP=1|

2|108|-1.942,-224.355,47.961|0.0000046,0.0000018,0.0000079,0.0000027,0.0000044,0.0000198|PDOP=1|0|CHIODO|

2|112|-42.512,-156.991,73.517|0.0000027,0.0000000,0.0000034,0.0000010,0.0000008,0.0000108|PDOP=1|0|CHIODO|

2|115|-37.728,-158.889,69.005|0.0000039,-0.0000001,0.0000041,0.0000017,0.0000009,0.0000150|PDOP=1|0|CORDOLO|

2|116|-37.486,-159.854,68.960|0.0000044,-0.0000001,0.0000045,0.0000018,0.0000010,0.0000167|PDOP=1|0|CORDOLO|

2|118|-55.433,-152.261,85.112|0.0000041,-0.0000003,0.0000040,0.0000011,0.0000003,0.0000109|PDOP=1|0|CORDOLO|
METODOLOGIA DI RILIEVO MISTA
GPS-STAZIONE TOTALE
Le misure eseguite con metodologia GNSS non
consentono la determinazione della posizione di tutti i
punti del rilievo, rendendo alcune volte necessaria
l’integrazione con metodologia tradizionale

In tal caso le misure GPS forniscono gli elementi di


inquadramento a cui vengono riferite le misure
celerimetriche e/o gli allineamenti

Nella metodologia mista le modalità operative sono


quelle previste nella circolare del 1988, dove i punti
generatori di osservazioni possono essere intesi come
estremi della baseline
RILIEVO PUNTI INACESSIBILI
Stazioni fuori centro:

Nel caso in cui i PF estremo di una


aseline non sia stazionabile con il GPS si
segue un punto fuori centro 100

In tal caso è necessario che dal punto


00 sia visibile oltre che il PF da rilevare,
nche un altro punto 102 rilevabile con
metologia GPS

Dal punto 100 stazionando con una


tazione totale e orientandosi sul punto
02 è possibile calcolare la posizione del
F
Esempio Libretto GPS misto

2|100|-54.833,-211.750,97.151|0.0000204,-0.0000040,0.0000110,0.0000015,-0.0000013,0.0000126|PDOP=2|0|CHIODO|
MISURE GPS

2|101|-53.913,-209.650,95.711|0.0000251,-0.0000049,0.0000139,0.0000019,-0.0000017,0.0000159|PDOP=2|0|CHIODO|

2|200|39.983,-264.348,14.927|0.0000053,0.0000001,0.0000075,0.0000019,0.0000023,0.0000201|PDOP=1|0|CHIODO|
2|201|40.478,-262.756,14.276|0.0000027,0.0000001,0.0000038,0.0000010,0.0000012,0.0000105|PDOP=1|0|CHIODO|

2|300|-73.542,85.375,54.533|0.0000233,-0.0000034,0.0000225,0.0000020,-0.0000050,0.0000287|PDOP=2|0|CHIODO|
2|301|-73.195,87.460,53.711|0.0000030,0.0000004,0.0000051,0.0000014,0.0000005,0.0000143|PDOP=2|0|CHIODO|
MISURE CELERIMETRICHE

1|100|1.65|CHIODO GPS|
2|101|151.5648|101.8108|2.707|1.5|CHIODO GPS|
2|PF04/0820/C980|95.3710|115.0214|2.438|1.5|SF RIF. ALT TERRENO CON GHIAIA|

1|200|1.65|CHIODO GPS|
2|201|139.3036|109.3422|1.805|1.5|CHIODO GPS|
2|PF04/0990/C980|165.8528|107.3276|1.611|1.5|SF RIF. ALT. MARCIAPIEDE|

1|300|1.65|CHIODO GPS|
2|301|133.0292|103.1698|2.270|1.5|CHIODO GPS|
2|PF06/0990/C980|77.8514|117.1500|1.597|1.5|SF RIF. ALT. MARCIAPIEDE|
ALTIMETRIA

La quota assoluta sul livello del mare non


sono direttamente misurabili e si ottengono
misurando i dislivelli da punti di quota nota
mediante le operazioni topografiche che vanno
sotto il nome di livellazioni

Il GPS fornisce le altezze ellissoidiche

PREGEO non richiede quote assolute ma i


dislivelli tra i PF ed almeno un punto del rilievo
ESEMPI PRATICI PREGEO

TIPO MAPPALE DI MODESTA ENTITA’


L'atto di aggiornamento per modesta entità può
essere redatto, ai sensi del DM 28 del 2-1-1998
per corpi di fabbrica costruiti in aderenza a
fabbricati già accatastati.

La superficie del nuovo fabbricato non deve
essere superiore al 50% della parte già
accatastata.

La stessa modalità può essere utilizzata per
TIPO MAPPALE DI MODESTA
ENETITA IN DEROGA ALLA
CIRCOLARE 2/88
COMPILAZIONE LIBRETTO