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LICENZE ATTESTATI ABILITAZIONI AERONAUTICHE

CLASSIFICAZIONE DELLE LICENZE AERONAUTICHE


Le Joint Aviation Authorities (JAA) hanno emanato, conformemente ai principi dell’annesso 1 della
Convenzione di Chicago, i regolamenti JAR-FCL relativi alla disciplina armonizzata europea per
licenze di pilota di velivolo (FCL-1), di elicottero (FCL-2), le procedure e requisiti di idoneità medica
per il conseguimento ed il mantenimento delle licenze (FCL-3), stabilendone, tra l’altro, i
programmi e le modalità dell’addestramento e degli accertamenti di idoneità. Tale normativa è
stata adottata dall’ENAC.
Dall’adozione delle JAR-FCL scaturiscono profondi cambiamenti per quanto concerne la
disciplina, l’organizzazione, la struttura e le approvazioni relative alle organizzazioni autorizzate ad
impartire l’addestramento finalizzato al conseguimento delle licenze e delle relative abilitazioni.
La classificazione delle licenze aeronautiche prevede che l’esercizio delle attività di volo e di
quelle connesse al volo sia subordinata al possesso di appropriate licenze: Queste sono suddivise
in due categorie:
A) LICENZE PER ATTIVITA’ DI PILOTA, che prevede le seguenti: 1) Pilota privato,commerciale o
di linea, di velivolo; 2) Pilota privato di elicottero; 3) Pilota di aliante; 4) Pilota di dirigibile; 6) Pilota
di autogiro; 7) Pilota commerciale “limitato” di velivolo; questa configura la qualifica di pilota di
lavoro aereo tra il personale addetto alla guida e al pilotaggio non in servizio di trasporto pubblico.
Risponde all’esigenza di impiegare personale con un livello di qualificazione professionale limitato,
in attività di lavoro aereo, che non richiedono la condotta strumentale del velivolo.
B) LICENZE PER ATTIVITA’ DIVERSE DA QUELLE DI PILOTA. Sono le seguenti:
1) Licenza di navigatore; 2) Licenza di tecnico di volo; 3) Licenza di tecnico di volo per i collaudi di
produzioni (ossia addetti al controllo degli apparati motori e degli impianti di bordo); 4) Licenza di
tecnico di volo per i collaudi di sperimentazione; 5) Licenza di paracadutista; 6) Licenza di
operatore radiotelegrafista di stazione aeronautica; 7) Attestato per lo svolgimento del servizio di
pronto soccorso e di emergenza a bordo degli aeromobili; 8) Attestato per effettuare voli da solo
pilota in qualità di allievo pilota. L’attestato di allievo pilota, autorizza il titolare a svolgere, di
giorno e solo a bordo, attività addestrativa, secondo le regole del volo a vista e a contatto visivo
con il suolo, sotto la sorveglianza e con l’autorizzazione di un pilota istruttore di una scuola di
pilotaggio. L’attività di volo deve svolgersi entro lo spazio aereo nazionale e in un raggio non
superiore a 100 Km dal punto di decollo, salvo diversamente stabilito dai programmi ministeriali.
Per ottenere l’attestato (anche per gli elicotteri) l’allievo deve aver compiuto 16 anni e aver
effettuato almeno un volo da “solo pilota” a conclusione del ciclo addestrativo. Non è prevista
dunque alcuna licenza di allievo pilota ma dei requisiti stabiliti da ciascuno stato. La durata
dell’attestato è di due anni, rinnovabile.
L’ABILITAZIONE è un’annotazione sulla licenza e indica speciali facoltà, limitazioni o condizioni
relative all’attività autorizzata dalla licenza. Per ottenere l’abilitazione si deve essere in possesso
della licenza. Senza questa l’abilitazione non è valida. Se la licenza è scaduta il pilota non può
esercitare la sua attività. L’abilitazione può essere soggetta a scadenze periodiche. Per l’esercizio
dell’attività autorizzata può essere prescritta un’attività minima di volo, uno specifico
addestramento ed un controllo in volo (o allenatore di volo). Le abilitazioni si classificano in: A)
Abilitazioni al pilotaggio di A/m per categoria che comprendono: velivoli, elicotteri, autogiri,, alianti,
palloni ad aria calda o gas, dirigibili. B) Abilitazioni al pilotaggio di A/m per classi: E’ prescritta per
gli A/m, all’interno della categoria, che abbiano caratteristiche comuni di costruzione e manovra.
Questa abilitazione può essere rilasciata solo per gli A/m certificati per un solo pilota.
C) Abilitazioni al pilotaggio di A/m per tipo; D) Altre abilitazioni: Abilitazioni alla radiotelefonia; al
volo acrobatico, al motoaliante, al traino di aliante con velivolo, al lancio di paracadutisti, all’uso di
aviosuperfici, per lo svolgimento di attività aeree particolari (es. agricole), al volo strumentale,
istruttore di paracadutismo.

RILASCIO, RINNOVO, REINTEGRAZIONE DEI TITOLI


La licenza consta di una licenza base e delle relative abilitazioni.
L’attestato di allievo pilota è rilasciato, di norma, dal direttore della circoscrizione aeroportuale
dove ha sede la scuola di volo che ha impartito l’addestramento. Tutti gli altri titoli sono rilasciati,
rinnovati e reintegrati dall’ENAC, ufficio delle licenze ed abilitazioni aeronautiche.
Non possono conseguire, mantenere in corso di validità, rinnovare o reintegrare licenze, attestati e
le relative abilitazioni gli affetti da alcolismo, farmaco o tossicodipendenti, i delinquenti abituali,
professionali o per tendenza e coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza personale,
di prevenzione o di sorveglianza speciale. La licenza viene rilasciata per un periodo massimo di 5
anni, tuttavia, l’ENAC può rilasciare una nuova licenza in caso di rilascio o rinnovo di nuove
abilitazioni.
Il rinnovo delle licenze esige l’idoneità psico-fisica, l’attività minima di volo (o di lanci) ovvero
l’addestramento prescritto. Qualora manchino questi elementi la licenza (o attestato) non possono
essere rinnovati e si applica la procedura per la reintegrazione. Questa implica il superamento di
un accertamento di idoneità al termine di un programma di addestramento specifico a seconda
delle licenza da reintegrare. Il termine massimo per la reintegrazione è di 5 anni trascorsi i quali la
licenza deve essere richiesta ex novo.
Le abilitazioni soggette ad un limite temporale sono tacitamente rinnovate alla scadenza quando il
titolare abbia svolto l’attività minima di volo o l’addestramento richiesto e sia stato sottoposto, ove
prescritto, al controllo di volo o all’allenatore di volo. In caso di reintegrazione dell’abilitazione si
applicano le stesse regole già viste per le licenze.

IDONEITA’ PSICO FISICA


Gli aspiranti al conseguimento ed i titolari di licenze ed attestati aeronautici devono sottoporsi a
visita medica tendente ad accertare la loro idoneità fisica o la persistenza di tale idoneità. La visita
si effettua presso uno degli uffici di sanità marittima ed aerea del Ministero della Sanità o presso
uno degli istituti medico legali dell’aeronautica militare o presso altri organi sanitari autorizzati.
La visita medica di accertamento iniziale viene effettuata dietro richiesta di una scuola di
pilotaggio, oppure dell’interessato. Le visite mediche sono di prima, seconda e terza classe.
Quella di prima classe è richiesta per tutte le licenze che autorizzano l’esercizio di attività
professionali di volo o di paracadutismo, di navigatore, di tecnico di volo. La visita di seconda
classe è richiesta per tutti gli attestati e per le licenze che autorizzano attività non professionali di
volo o di paracadutismo. La visita di terza classe è richiesta per le licenze che autorizzano
l’esercizio di attività connesse ai servizi di terra (Operatore per il controllo del traffico aereo, per i
servizi informatici aeronautici, radiotelefonista di stazione aeronautica)
In caso di non idoneità l’interessato può sottoporsi, prima dei termini di scadenza della prognosi,
ad una nuova visita medica.
Le visite periodiche dirette ad accertare la persistenza dell’idoneità psico-fisica devono essere
effettuate con l’osservanza della periodicità 12/24 mesi a seconda dei casi. 6/12 mesi se il titolare
della licenza abbia superato i 40 anni di età.
Il ministero dei trasporti e/o della sanità, la società, l’ente o il privato deve inviare a Visita medica
straordinaria i titolari di licenza o di attestato che, a seguito di malattia o lesione non abbiano
potuto svolgere attività professionale per un periodo superiore a 20 giorni ovvero che si ritengano
affetti da alcolismo o tossicodipendenza. Le visite si effettuano presso gli istituti medico legali
dell’aeronautica militare (AMS - Sezione aeromedica o AMC – Centri aeromedici). Durante questo
periodo non è possibile riprendere l’attività se non a seguito dell’esito favorevole della visita
straordinaria di controllo.
Le attività professionali consentite dalle licenze e dagli attestati di volo possono essere svolte fino
al 65° anno di età. Il limite è ridotto a 60 anni nei seguenti casi: a) Per i piloti istruttori,
limitatamente all’attività di istruttore di volo acrobatico; b) Per i piloti collaudatori di produzione e di
sperimentazione; c) Per gli istruttori di paracadutismo; d) Per i piloti impegnati nei servizi di
trasporto aereo di linea e non di linea, quando l’attività venga svolta da un solo pilota a bordo.

LICENZE CONSEGUITE ALL’ESTERO


Le licenze con le relative abilitazioni, autorizzazioni, approvazioni o certificazioni rilasciate dalle
competenti autorità di uno stato membro JAA a persone, organizzazioni o agenzie di servizi,
rispondenti alle disposizioni e alle procedure JAR-FLC sono accettate senza alcuna formalità dagli
altri stati membri JAA. I Piloti cittadini dell’UE possono pilotare,svolgendo attività non
professionale, A/m immatricolati in italia purchè siano in possesso di licenze equivalenti a quelle
italiane, con le relative abilitazioni in corso di validità, rilasciate o rese valide dallo stato UE di cui
sono cittadini.

Le licenze, e le relative abilitazioni, rilasciate da paesi non JAA possono essere rese valide con
autorizzazione provvisoria per svolgere attività professionale o non professionale su A/m
immatricolati in Italia, secondo le modalità stabilite dal ministro dei trasporti.
La durata delle licenze provvisorie, non può, in ogni caso, superare il periodo di validità dei titoli
stranieri che si riconoscono.
Una licenza rilasciata da uno stato non JAA può essere convertita in una licenza JAR-FLC purchè
esista un accordo tra i due stati. L’accordo deve essere basato sul riconoscimento reciproco delle
licenze e sull’equivalenza del livello di addestramento e dei controlli.
Ai cittadini italiani residenti nel territorio nazionale la convalida delle licenze straniere viene
accordata per il periodo di tempo necessario al conseguimento del corrispondente titolo italiano e
comunque non oltre un anno. Tale convalida non può essere accordata qualora sussista un
precedente giudizio di non-idoneità psico-fisica al pilotaggio da parte dei competenti organi sanitari
italiani.

SOSPENSIONE E REVOCA DELLE LICENZE


Oltre ai casi in cui la sospensione sia espressamente prevista dalla legge le licenze, gli attestati e
le abilitazioni aeronautiche possono essere sospese (da 6 mesi a 2 anni) dallo stesso ufficio
competente per il rilascio, quando il titolare non abbia osservato le seguenti disposizioni del codice
della navigazione: a) Imbarco d’armi, di munizioni o persone a scopo delittuoso; b) Navigazione in
zone vietate; c) Omissione di soccorso; d) Manomissione o alterazione dei titolo aeronautici; e)
Dichiarazioni false concernenti l’addestramento; f) Abbiano provocato un incidente aereo dal quale
siano derivate la morte o lesioni gravi a passeggeri, membri dell’equipaggio, terzi.
La licenza è sospesa da 3 mesi a un anno per: Inosservanza di norme di polizia; esercizio
abusivo di trasporto aereo; comando di A/m oltre i limiti dell’abilitazione; sorvolo di centri abitati o
getto di oggetti da A/m in volo; inosservanza di norme di sicurezza della navigazione.

La revoca delle licenze, degli attestati e delle abilitazioni avviene nei seguenti casi:
a) Perdita permanente dei requisiti psico-fisici prescritti;
b) Il pilota sia affetto da tossico dipendenza, alcolismo, delinquenza abituale;
c) Se sottoposto a controllo straordinario di idoneità risulti non idoneo allo svolgimento delle
mansioni autorizzate.

COMPUTO DEL TEMPO DI VOLO


Per il conseguimento, il rinnovo, la reintegrazione di licenze, attestati e abilitazioni aeronautiche è
prevista l’obbligatorietà dell’effettuazione di attività di volo specificata in termini di tempo di volo,
espressa in ore e minuti.
Per gli A/m viene conteggiata dal momento in cui L’A/m comincia a muoversi con i propri mezzi per
decollare fino al momento di arresto a fine volo (Block to block).
Per gli elicotteri dal momento di inizio della rotazione del rotore fino al momento di arresto a fine
volo.
Per l’attività di istruzione dal momento del decollo fino all’atterraggio (stick to stick) più cinque
minuti convenzionali.
In caso di contatti con la superficie (toch and go) o in caso di atterraggi e decolli in sequenza il
tempo di volo si considera ininterrotto purchè l’interruzione ( o la sosta) sia inferiore ai 5 minuti.

L’ENAC rilascia ai titolari di licenze aeronautiche, che svolgono attività di volo, il libretto personale
di volo sul quale vengono annotati, a cura degli interessati, i voli effettuati. A richiesta degli
interessati, l’attività di volo è convalidata, con visto nell’apposito spazio assegnato nel libretto
personale di volo, dall’ufficio controllo traffico aereo dell’aeroporto in cui si effettua l’atterraggio, o
dalla competente direzione di circoscrizione di aeroporto sulla base dei dati forniti dagli organi
preposti all’assistenza al volo.
L’attività di volo può essere convalidata sulla base dei dati risultanti dal quaderno tecnico di bordo
o mediante autocertificazione. Per i titolari di licenze professionali impiegati dalle imprese di
navigazione aerea la certificazione avviene sulla base della documentazione fornita dalle imprese
medesime (informazioni tenute in base alle leggi e ai regolamenti aeronautici).
Le scuole di pilotaggio e i centri operativi di addestramento rilasciano agli allievi il libretto di
attestazione dell’istruzione sul quale viene annotata (sotto la responsabilità della scuola o
dell’istruttore) l’attività di addestramento in conformità ai programmi ministeriali.
L’attività di addestramento in volo e l’annotazione degli esiti finali dei corsi e dei seminari di volo
viene trascritta sul libretto personale di volo ed è convalidata dalla direzione di circoscrizione di
aeroporto competente. Le imprese di navigazione, le scuole, i centri operativi di addestramento
devono conservare per un periodo di 5 anni la documentazione attinente l’attività di volo e di
addestramento per consentire eventuali controlli ministeriali. L’attività di volo non convalidata,
anche se annotata sul libretto di volo, non è riconosciuta ai fini del conseguimento, del
mantenimento in corso di validità, del rinnovo e della reintegrazione delle licenze e delle
abilitazioni. Non è prevista convalida per l’attività di volo per la quale l’amministrazione provveda
alla rilevazione elettronica dei dati.

EQUIPOLLENZA DEI TITOLI


Al personale militare, della polizia di stato, del corpo nazionale dei VV.FF e del corpo forestale
dello stato, possono essere rilasciate le corrispondenti licenze e abilitazioni civili.
L’addestramento e l’attività di volo effettuata nei reparti o nuclei di appartenenza sono validi ai fini
dell’ammissione agli accertamenti di idoneità per conseguire licenze, attestati e abilitazioni quando
siano riconosciuti dall’Enac equivalenti a quelli prescritti per i corrispondenti titoli civili.
Per la validità, il rinnovo e la reintegrazione degli attestati, delle licenze e abilitazioni, si applicano
anche al personale militare, di polizia di stato, dei VV.FF e del corpo forestale, le disposizioni del
personale civile.

LE ORGANIZZAZIONI DI ADDESTRAMENTO
Le scuole di volo
Le organizzazioni di addestramento sono quelle che un tempo erano chiamate "scuole di volo" o
"scuole di pilotaggio". La normativa JAR-FCL prevede le seguenti organizzazioni:
organizzazioni registrate (OR);
organizzazioni di addestramento al volo (FTO);
organizzazioni di addestramento per le abilitazioni per tipo (TRTO);
organizzazioni specializzate in istruzione teorica.
Tutti i corsi di addestramento devono essere preventivamente approvati e le autorità effettueranno
visite durante lo svolgimento dei corsi per cui deve essere data ampia visibilità. Nel caso in cui
l’organizzazione intenda apportare modifiche ai corsi, queste devono essere approvate prima della
loro introduzione. Infine le norme precisano che l'organizzazione deve dimostrare che possiede
sufficienti risorse finanziarie per condurre l'addestramento.
 Organizzazioni registrate
Le organizzazioni registrate (registered facilities) sono le organizzazioni che impartiscono
l'addestramento per il conseguimento della licenza di pilota privato di velivolo (PPL-A) e/o di
elicottero (PPL-H) e le abilitazioni per classe su velivoli/elicotteri monomotore a pistoni.
 Organizzazioni di addestramento al volo (FTO)
Le organizzazioni di addestramento al volo (FTO, Flying Training Organization) impartiscono
l'addestramento per il conseguimento sia della licenza di pilota privato, sia delle licenze
professionali (CPL e ATPL), nonchè delle abilitazioni strumentali (IR) per classe e tipo su aeroplani
con pilota singolo e di istruttore.
Corsi per il conseguimento delle licenze professionali e dell'abilitazione strumentale possono
essere svolti in modo integrato o modulare, a seconda della certificazione richiesta e ottenuta
dall'FTO.
Il corso integrato porta al conseguimento dei titoli con un solo esame teorico e pratico finale;
richiede che il candidato si dedichi alla scuola a tempo pieno e che disponga subito dei necessari
mezzi finanziari.
II corso modulare porta al conseguimento del titolo finale per gradi, cioè conseguendo prima la
licenza di pilota privato (PPL), successivamente l'abilitazione strumentale (IR) e infine la licenza di
pilota commerciale (CPL); il passaggio finale è quello di diventare pilota di linea (ATPL).
A differenza del corso integrato, in questo caso bisogna sostenere tre esami teorici e pratici; il
corso richiede più tempo e maggior numero di ore di volo, ma ha il vantaggio di permettere al
candidato una diluizione nel tempo anche relativamente all'impegno finanziario.
 Organizzazioni di addestramento per le abilitazioni per tipo (TRTO)
Le organizzazioni di addestramento per le abilitazioni per tipo (TRTO, Type Rating Training
Organization) sono quelle scuole che possono impartire l'addestramento per le abilitazioni per
tipo e/o addestramento MCC, e/o istruzione su dispositivi di addestramento e, se del caso,
istruzione teorica per specifici programmi di addestramento ai titolari di licenze, nonchè
l'addestramento per le operazioni di equipaggio plurimo.
 Organizzazioni specializzate in istruzione teorica
Le organizzazioni specializzate in istruzione teorica sono quelle scuole che impartiscono
l'addestramento teorico per il conseguimento delle licenze professionali e dell'abilitazione al volo
strumentale. Anche in questo caso l'organizzazione deve dimostrare di possedere personale
idoneo ad impartire l’addestramento e di possedere infrastrutture idonee allo scopo.
La struttura di una organizzazione di addestramento deve assicurare la supervisione delle
operazioni a tutti i livelli; i dettagli dell'organizzazione devono essere inclusi nel "manuale
operativo".
Per i corsi integrati devono essere nominate tre figure a tempo pieno:
Direttore dell'addestramento (HT, Head of Training);
Capo istruttore di volo (CFI, Chief Flying Instructor);
Capo istruttore a terra (CGI, Chief Ground Instructor).
Per i corsi modulari queste tre posizioni possono essere assegnate ad una sola persona, a tempo
pieno o part-time; tuttavia almeno una persona dello staff deve essere impiegata a tempo pieno.
Nell'organizzazione che conduce solo istruzione teorica la posizione di HT e di CGT può essere
assegnata ad una sola persona. II rapporto fra il numero di studenti e gli istruttori di volo, escluso
l'HT, normalmente non deve superare 6:1; il numero degli allievi per classe non deve superare i 12
studenti.
Direttore di addestramento
L'HD ha la responsabilità totale dei corsi e deve integrare l'addestramento in vo lo, su dispositivi di
addestramento e l'istruzione teorica seguendo il progresso di ogni singolo studente. L'HD deve
avere pertanto una notevole esperienza in addestramento come istruttore di volo per licenze
professionali e possedere capacità manageriali; deve inoltre possedere o aver posseduto nei tre
anni precedenti il primo incarico come HT, una licenza professionale e una abilitazione conseguita
in accordo con l'Annesso 1 dell'ICAO, relativa ai corsi di addestramento.
Capo istruttore di volo
II CFI e responsabile della supervisione dell'addestramento in volo e sui dispositivi di
addestramento. Questi deve possedere una licenza di pilota professionale e abilitazione relativa ai
corsi che si conducono, possedere abilitazione ad istruttore di volo per almeno un velivolo
impiegato presso l'organizzazione e aver effettuato 1000 ore come pilota responsabile di cui 500
ore come istruttore (200 ore di volo possono essere effettuate al simulatore).
Capo istruttore a terra
II CGI e responsabile della supervisione dell'attività teorica e della sua standardizzazione. Questi
deve possedere pratiche conoscenze di aviazione e aver seguito un corso di addestramento in
tecniche di istruzione o avere una vasta precedente esperienza nell'impartire lezioni teoriche.
Istruttori
Gli istruttori devono essere in possesso di una licenza di pilota professionale e abilitazione relativa
ai corsi da condurre e una abilitazione relativa al tipo.
Gli istruttori al simulatore di volo devono possedere almeno tre anni di esperienza come istruttore
prima che venga loro affidato il primo incarico.
Gli istruttori teorici devono possedere un’esperienza in aeronautica e devono dimostrare, prima
della loro nomina, di dare prova di competenza e fornire una conferenza basata su materiale da
loro sviluppato.
Infrastrutture e mezzi
L’FTO deve disporre di una adeguata flotta di velivoli idonei ai corsi da svolgere. Ciascun velivolo
deve essere equipaggiato con doppi comandi (almeno quelli primari) per l’uso simultaneo da parte
dell’istruttore e dell’allievo. I velivoli impiegati per l’addestramento devono essere autorizzati a tale
scopo. L’aeroporto di base, e ogni aeroporto alternativo di base presso il quale viene effettuato
l’addestramento di volo, deve possedere almeno le seguenti caratteristiche operative:
- Una pista ed uno spazio idoneo per il decollo che permetta ai velivoli di effettuare un
normale decollo e atterraggio rispettivamente al peso massimo di decollo o di atterraggio
autorizzato. Queste operazioni (decollo e atterraggio) devono essere possibili con calma di
vento (non più di quattro nodi) e temperature uguali alla media della più alta temperatura
del mese più caldo nell’area operativa, con traiettoria di decollo su ostacolo di 50 piedi, con
l’impiego di potenza e configurazione carrello e flap (se installati) raccomandati dal
costruttore, senza che tutto ciò richieda eccezionali abilità di pilotaggio;
- Una manica a vento che sia visibile a terra da entrambe le estremità della pista;
- una adeguata illuminazione elettrica della pista se questa viene impiegata per
addestramento notturno;
- un servizio di controllo del traffico aereo, a meno che, con l'approvazione dell'autorità,
l'attività addestrativa possa essere condotta in sicurezza con altri mezzi di comunicazione
terra-aria-terra.
Fra le infrastrutture a terra, una FTO deve essere provvista di:
- una sala operativa con attrezzatura per controllare le operazioni di volo;
- un locale per la pianificazione del volo munito di apposite carte e mappe aggiornate,
informazioni meteorologiche, collegamenti con la sala operativa e ogni altro materiale che
abbia relazione con la sicurezza del volo;
- adeguate stanze/cabine di numero e dimensioni sufficienti;
- uffici per il personale incaricato della supervisione e locali per permettere agli istruttori di
scrivere i rapporti sugli allievi, completare la documentazione ecc;
- stanze arredate per gli istruttori e per gli allievi.
Per quanto riguarda le attività relative all'insegnamento teorico devono essere disponibili:
- aule adeguate per il numero di allievi presenti;
- idonei ausili didattici di supporto per l'istruzione teorica;
- attrezzature idonee per le esercitazioni e prove di radiotelefonia;
- una biblioteca fornita di pubblicazioni inerenti i programmi di istruzione;
- uffici per il personale istruttore.

Si fa infine un cenno ai simulatori di volo che oggi trovano largo impiego nelle organizzazioni di
addestramento. Gli attuali simulatori di volo consentono di riprodurre tutte le caratteristiche e
qualità di volo dei velivoli, fornendo sensazioni fisiche che portano il livello di realismo ad un punto
tale che l'illusione di essere sul velivolo è quasi perfetta; il simulatore riproduce inoltre in ogni
particolare la cabina di pilotaggio del velivolo su cui si vuole effettuare l'addestramento. II volo può
essere eseguito in qualsiasi situazione meteorologica.

Programma di addestramento
Il programma di addestramento deve essere mirato al tipo di corso offerto e deve includere un
elenco dettagliato degli argomenti di addestramento, una lista delle esercitazioni standard e un
sommario dei sillabus. In particolare, l’addestramento su dispositivi a terra e le istruzioni di volo
devono essere fatti in modo da assicurare che gli studenti possano applicare quanto appreso nelle
lezioni teoriche. Il contenuto e la sequenza del programma di addestramento devono essere
approvati dalle autorità. La frequenza ai corsi teorici viene documentata attraverso la firma di
apposito registro, mentre l’attività pratica risulta dal libretto di volo.

Esaminatori e modalità d'esame


L'esame per il conseguimento della licenza JAR-FCL consta di due parti, una teorica e una
pratica, e può essere effettuato in un solo giorno o in più giorni a discrezione dell'autorità.
L'esame teorico viene condotto in forma scritta con almeno 120 domande a risposta multipla tratte
dalla raccolta predisposta dall'ENAC; l'esame può durare uno o più giorni.
L'esame si svolge nella lingua che l'autorità ritiene opportuna e che deve essere preventivamente
comunicata all'esaminando. L'esame si considera superato se le risposte esatte superano il 75%
in tutte le materie; le materie in cui non e stata conseguita la sufficienza possono essere ripetute
più volte in altre prove d'esame, ma la sufficienza in tutte le materie deve essere conseguita entro
un periodo di 12 mesi dalla prima prova. II superamento dell'esame teorico conduce al PPL solo
se l'esame pratico viene sostenuto entro 24 mesi dalla data di completamento di tutti gli esami, in
caso contrario si ha la decadenza dell'esame delle conoscenze teoriche.
L'esame pratico consiste nella dimostrazione da parte del candidato di saper eseguire, come
pilota comandante di aeroplano, le procedure e le manovre di seguito descritte (5 sezioni) con un
appropriato livello di competenza:
- operazioni pre-volo e di partenza;
- manovre basiche di volo;
- procedure di rotta;
- procedure di avvicinamento e atterraggio;
- procedure anormali e di emergenza.
Se qualche prova fallisce, deve essere ripetuta la prova relativa a quella sezione; il fallimento in
più di una sezione comporta la ripetizione di tutte le prove.
L'esaminando deve prendere posto nella posizione del pilota in comando e deve condurre il
velivolo come se fosse l'unico pilota a bordo.
La rotta da seguire nella prova di navigazione viene scelta dall'esaminatore; la rotta può
concludersi nell'aeroporto di partenza o in un altro aeroporto. L'esaminando è responsabile della
pianificazione del volo e deve assicurarsi che tutti gli equipaggiamenti e la documentazione
necessaria siano a bordo.