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SCHEMA DI PROTOCOLLO DINTESA

TRA

COMUNE DI CASTELLABATE

ENTE PARCO NAZIONALE DEL CILENTO VALLO DI DIANO E


ALBURNI
E
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT CULTURALI
SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO
PER LE PROVINCE DI SALERNO E AVELLINO
PER LA RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLHOTEL CASTELSANDRA
Premesso:

Che il Comune di Castellabate proprietario del complesso turistico alberghiero e


delle infrastrutture denominato Hotel Castelsandra insistente su terreni che
appartengono al proprio demanio civico;
Che a seguito di una lunga serie di vicende connesse con una cronistoria giudiziaria
che ha riferimenti significativi a partire dagli inizi degli anni 80 e fino ai giorni
nostri, il Complesso immobiliare dellHotel Castelsandra veniva trasferito al
patrimonio indisponibile del Comune di Castellabate con Decreto Ministeriale
direttoriale n. 32375, del 7 ottobre 1999, originariamente con un vincolo di
destinazione, successivamente rimosso con Decreto della Direzione Generale del
Demanio del 27 settembre 2001 , in quanto loriginaria confisca dei beni operata, in
data 3 luglio 1996, non risultava produttiva di effetti nei confronti di terreni gravati da
usi civici;
Che in relazione allinsistenza dei beni del Complesso denominato Hotel
Castelsandra, su terreni gravati da usi civici, applicabile l'istituto dell'accessione
degli immobili e delle infrastrutture al demanio civico e, quindi, spetta al Comune
utilizzare il compendio con la destinazione pi opportuna, al fine di conseguire gli
scopi che l'ordinamento assegna alle autonomie locali, sempre nel rispetto delle
norme edilizie ed ambientali;
Che il Comune di Castellabate, sottoscriveva in data 20.02.2013 lEnte Parco

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Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la SOGESID s.p.a le modalit
esecutive per lattuazione dellintervento connesso con la demolizione delle opere
abusive realizzate nellambito del Complesso Alberghiero denominato Hotel
Castelsandra di cui al progetto esecutivo approvato dal Comune di Castellabate con
delibera di Giunta Comunale N. 137 DEL 15.05.2004,
Che lintervento di demolizione stato attuato dalla SOGESID s.p.a. in virt della
convenzione stipulata con la stessa SOGESID s.p.a. dal Ministero dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Protezione della
Natura e la Sogesid S.p.A. e nellambito del Piano dal titolo "Supporto operativo e
funzionale alle Aree protette nazionali per la verifica ed il monitoraggio delle azioni
volte ad eventuali abbattimenti di opere abusive"
Che tale intervento avviato in data 11.05.2016 si regolarmente completato in data
27.06.2017 ed ha consentito la demolizione di 28 fabbricati di varia tipologia e
dimensione, con la contestuale riqualificazione di 5000 mq di area e con limpianto di
300 pini dAleppo, secondo il progetto illustrato ed approvato in sede di Conferenza
di Servizi del 06.07.2007, alla Presenza dellEnte Parco del Cilento Vallo di Diano e
Alburni e della Soprintendenza Archeologia, belle arti e Paesaggio di Salerno e
Avellino;
Considerato
Che nel corso degli anni in pi occasioni il Comune di Castellabate ha manifestato la
volont di mirare ad una strategia condivisa con Ente Parco Nazionale del Cilento
Vallo di Diano e Alburni e con il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali,
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Salerno, per la riqualificazione
paesistica ed ambientale dell'area ;
Che a seguito del lungo iter giudiziario che ha consentito di individuare nel Comune
lunico soggetto titolato ad intervenire nella programmazione da attuare sugli
immobili del complesso, divenuto indifferibile condividere un percorso
procedimentale con quegli Enti che hanno da sempre manifestato pieno interesse alla
riqualificazione delle aree ed alla restituzione alla collettivit di beni, sottrattati al
pubblico uso per circa mezzo secolo;
Che il Comune di Castellabate con lavvenuta ultimazione dei lavori di demolizione
delle opere abusive di cui al progetto in premessa richiamato, ha programmato un
intervento di recupero delle opere esistenti mediante consolidamento, ristrutturazione
e adeguamento con contestuali demolizioni e ricostruzioni, mirate al rispetto della

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volumetria legittima esistente ed allattualizzazione della funzione alberghiera
originaria;
Che tale esigenza progettuale contempla la messa in sicurezza, riqualificazione
paesistica ed ambientale delle opere esistenti, nel rispetto del regime vincolistico e
delle norme urbanistiche vigenti;
Tutto ci premesso e considerato
LEnte Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, di seguito denominato
Ente Parco , nella persona del suo Legale Rappresentante Dott. Tommaso
Pellegrino, il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Soprintendenza
Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Salerno ed Avellino nella
persona della Soprintendente Arch. Francesca Casule, di seguito Soprintendenza ed
il Comune di Castellabate nella persona del suo legale rappresentante il Sindaco
Costabile Spinelli , di seguito Comune, con riferimento allarticolo 15 della Legge
241/90 che attribuisce alle Pubbliche Amministrazioni la facolt di concludere
accordi tra loro per lo svolgimento in collaborazione di attivit di interesse comune,
convengono quanto segue:
Art. 1
Le premesse costituiscono parte integrante del presente Protocollo dIntesa.

Art. 2
Finalit
LEnte Parco, la Soprintendenza ed il Comune concordano sul carattere strutturale e
funzionale delle forme di reciproca collaborazione per raggiungere lobiettivo comune e
condiviso di attuazione di un progetto che, nel contemplare la ri-funzionalizzazione
delloriginaria funzione alberghiera delle opere del complesso, miri alla
riqualificazione paesistica ed ambientale del sito, con azioni volte a potenziare
lattrattivit del territorio, mediante soluzioni progettuali che nel rispetto della
vigente normativa, possano prevedere anche listituto della finanza di progetto
Art. 3
Impegni del Comune di Castellabate
Il Comune di Castellabate, nella definizione del procedimento connesso con la
pianificazione, programmazione e progettazione di un intervento capace di soddisfare le
esigenze del territorio, in termini di valorizzazione turistica, sviluppo economico e
rispetto delle caratteristiche ambientali, intende istituire una Cabina di Regia con Ente

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Parco e Soprintendenza creando un Tavolo Tecnico di supporto e sorveglianza
allintero percorso procedimentale che, nel rispetto della normativa vigente, potr
attuarsi mediante listituto della finanza di progetto di cui allart. 183 del Dlgs
50/2016.
In particolare, il Tavolo Tecnico nellambito della Cabina di Regia e nel rispetto delle
norme che disciplinano la programmazione economico-finanziaria degli enti di
appartenenza, sar costituito dai rappresentanti del Parco, Soprintendenza e Comune e
affiancher il Responsabile del Procedimento nominato dal Comune di Castellabate per
lattuazione delle finalit condivise, secondo quegli indirizzi che prevedano la ri-
funzionalizzazione delloriginaria destinazione alberghiera degli immobili esistenti e
regolarmente assentiti, nel rispetto di azioni che prevedano:
la tutela, la valorizzazione e la difesa delle caratteristiche di naturalit, integrit
territoriale ed ambientale dell'area protetta in cui insiste il sito dellHotel
Castelsandra;
la salvaguardia di aree suscettibili di alterazione ed i sistemi di specifico interesse
naturalistico posti nelle aree al contorno degli immobili;
la promozione di attivit di ricerca scientifica e studio di educazione ambientale
nonch concernenti la crescita culturale delle popolazioni residenti nellambito
della ri-funzionalizzazione alberghiera da attuare;
Art. 4
Impegni della Soprintendenza
La Soprintendenza nellambito dello svolgimento delle funzioni di tutela del
territorio di competenza, si impegna ad indicare un proprio funzionario da inserire del
tavolo tecnico di nomina comunale, autorizzandolo ad esprimersi nellambito di azioni
volte a supportare e sorvegliare le ipotesi procedimentali, nel rispetto di soluzioni
progettuali capaci di mitigare gli impatti sullambiente e di mirare ad una riqualificazione
condivisa con gli Enti firmatari della presente intesa.
Art. 5
Impegni dellEnte Parco
Il Parco nel perseguimento di compiti di tutela ambientale e di promozione sociale si
impegna ad indicare un proprio funzionario da inserire del tavolo tecnico di nomina
comunale, autorizzandolo ad esprimersi nellambito di azioni volte a supportare e
sorvegliare le ipotesi procedimentali, nel rispetto di soluzioni progettuali capaci di

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mitigare gli impatti sullambiente e di mirare ad una riqualificazione condivisa con gli
Enti firmatari della presente intesa.

Art. 6
Oneri per lattuazione della presente intesa
Gli oneri connessi con lattuazione della presente intesa sono a carico del Comune di
Castellabate che provveder a rimborsare agli Enti firmatari dellintesa le spese di viaggio
e di vitto per le trasferte connesse alla partecipazione ad eventuali incontri presso le sedi
del Comune di Castellabate.
Art. 7
Durata del Protocollo
Il presente Protocollo dIntesa ha effetto dalla data di sottoscrizione da parte dei rispettivi
rappresentanti e cesser alla data dellavvenuta approvazione della soluzione progettuale
di livello esecutivo che caratterizzer lattuazione del progetto di ri-funzionalizzazione
dellopera. con riserva di apportare modifiche qualora una delle parti ne ravvisi la
necessit.

Letto Approvato e sottoscritto tra le parti

Firmato in __________ Castellabate (SA), ___________________

Per lEnte Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni,


Il Presidente Dott. Tommaso Pellegrino

Per il Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo - Soprintendenza
Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno ed Avellino
la Soprintendente Arch. Francesca Casule

Per il Comune di Castellabate


Il Sindaco Costabile Spinelli

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