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P.

LUIGI MARIA ROSSETTI


OMI nato a Napoli nel 1897. Do-
po aver conseguito la laurea in let-
tere e partecipato, quale ufficiale di
fanteria, alla prima guerra mondiale,
entr tra gli Oblati di Maria Imma-
colata.
Dopo l'ordinazione sacerdotale, fu
dapprima Maestro di spirito nella
Scuola Apostolica, poi (per due vol-
te) Maestro dei Novizi e Superiore
dello Scolasticato, quindi Provinciale
(per nove anni) .
In seguito: Direttore del Tirocinio
Pastorale. Attualmente Padre Spi-
rituale nel 3 anno di Probazione
dei Padri OMI.

Lo studio psicologico della vita re-


ligiosa non presenta un'invasione nel
campo della teologia e dell'ascetica
o un tentativo di forzare il mistero
dell'azione divina nell'uomo, ma una
collaborazione e un'integrazione del-
l'azione umana formatrice. Infatti il
punto di partenza della direzione spi-
rituale l'individuo, la sua costituzio-
ne psichica, i suoi ideali, le sue aspi-
razioni, le sue inclinazioni ed anche
l'ambiente che ha influito sul suo svi-
luppo. Il direttore spirituale nella sua
opera deve opportunamente adattarsi
alle disposizioni naturali dei suoi di-
retti, ognuno dei quali deve essere gui-
dato secondo il suo temperamento , le
sue capacit intellettuali, il suo stato
d'animo.
Il presente volume risponde molto be-
ne a queste esigenze... L'A. non in-
dugia in trattazioni teoriche e generi-
che, ma entra subito nello svolgimen-
to concreto e pratico del suo argo-
mento, e vi si mantiene aderente in
tutta la trattazione; non compie inda-
gini sul carattere e i vari tipi di carat-
Questo volume ha avuto le seguenti edizioni:

IN lTALIA::-10: P Edir.ione luglio 1961


2a Edizione maggio 1963
3a Edizione dicembre 1966
4a Edizione aprile 1969
5a Edizione gennaio 1972

IN SPAGNOLO: P Edizione aprile 1963


2a Edizione ottobre 1965
3a Edizione ottobre 1967
4a Edizione maggio 1969

IN PORTOGHESE: l a Edizione febbraio 1963


2a Edizione ottobre 1965
3a Edizione 1966
LUIGI-MARIA ROSSETTI O.M.I.

PRATICA DI
CARATTEROLOGIA
EDUCAZIONE
E DIREZIONE SPIRITUALE
V EDIZIONE

21767

ELLE DI Cl
TORINO- LEUMANN
Imprimi pote.st
Roma, 11 gennaio 1969 : L eone Deschatelets, OMI, Superiore Generale

IMPRIMATUR:
l'an. M. Monasterolo, Vie . gener.

ME 02 33-72

Propriet riservata alla ELLE DI CI - Colle Don llosco (Asti)


PRESENTAZIONE

N el chiudere il volume del P. Rossetti, rimango pensieroso. Chi sa


quanti di noi avrebbero potuto ottenere, forse, migliori o pi facili risultati
nella educazione dei figlioli, se, al tempo nostro, avessimo potuto vedere
questo libro!
Alla educazione dei figli, al compito di maggiore responsabilit della
nostra vita, ci avviciniamo, purtroppo, almeno molti di noi, quasi del
tutto impreparati. Siamo affidati soltanto alla nostra intelligenza, al buon-
senso, alla cultura, all'esempio dei nostri genitori; mentre dobbiamo lottare
coi nostri impulsi, con le stesse deficienze del nostro carattere, alle quali
rispondono, probabilmente, le medesime deficienze del carattere del figliolo
o, al contrario, tendenze e debolezze che male comprendiamo, se gli vengono
da una eredit materna.
N preparazione maggiore, il pi delle volte, hanno gli educatori e gli
insegnanti nei collegi e nelle scuole; mentre compiti anche pi ardui atten-
dono il giovane prete che entri nel confessionale per la cura delle anime e,
assai spesso, per ascoltare e consigliare chi a lui si rivolga nelle ore di
maggiore tormento, di pi intima lotta.
Ai genitori, agli educatori e insegnanti, e, forse pi particolarmente,
ai direttori spirituali, si rivolge il volume, che vuole essere loro di aiuto:
<<guida pratica e quasi vademecum )>, quale l'autore stesso lo dice.
Dopo avere ricordato i sofi antichi, che gi distinsero tipi e caratteri, e
avere mostrato il rapido cammino della disciplina a cui la ricerca pi
tecente ha dato nuovo impulso, il P. Rossetti ci rivela le sue preferenze per
le scuole di Groninga e di Parigi: per Heymans e Le Benne. Gli scritti dei
due capiscuola e dei lmo seguaci servono all'autore pt' dare all'opera una
base scientifica di sicurezza: la pi solida che si possa avere, in una disci-
plina ancora tanto giovane. Ma, sebbene nella sua esemplare umilt l'autore
cerchi quasi di nascondersi dietro i nomi e le parole dei predecessori, a
me pare che, invece, il vero carattere scientifico dell'opera venga a essa

5
sopra tutto dall'appo1to suo, pm la grande esperienza che egli ha dell'animo
umano. , infatti, una esperienza formatasi in quasi cinquanta anni di
vita religiosa: per una met dedicati alla formazione dei seminaristi, dei
novizi e degli studenti di un grande e numeroso Ordine 1eligioso; e pm
l'altra met divisi in egual misura tra il governo dell'Ordine stesso, in
Italia, e la cura spirituale dei sacerdoti. Alla quale si dedica ancora oggi,
quando, assai giovane d'aspetto, per la purezza della vita c la fede che lo
esalta, ormai anch'egli alle soglie della vecchiaia .
Alle doti clell'autore ?"spondono i pregi del libro. N el quale, in una
esposizione <lristallina, scheletrica, 1idotta alle parole essenziali, son trattati
i diversi caratteri principali in cui possiamo sommariamente riconoscere
la maggim parte dell'umanit. Di ciascuno di quei tipi dato persino il
probabile aspetto fisico, nei pi salienti caratteri somatici, per permettere
di distinguere a prima vista l'uno dall'altro tipo. Ce ne viene schematizzata
la psiche, cO?t qualit, difetti, tendenze; e per ciascuno ci viene dall'autore
indicato quali debbano essere l'atteggiamento dell'educatore e i metodi da
seguire o, almeno, da tentare, dapprima sul piano umano e poi nel piano
soprannaturale o, addirittura, nella di1ezione spirituale.
Alla serafica umilt dell'autore corrispondono la uniforme schematicit
dell'opera, a cui egli vuole che si ricorra come a volume di consultazione,
non di lettura; e lo studio e il 1ichiamo scrupolosissimo delle fonti italiane
e straniere.
Alla lunga esperienza di anime, alla conoscenza delle migliaia di gio-
vani, da lui assistiti per cos lungo tempo, si devono l'acuto vaglio di quanto
fu gi detto da altri e le annotazioni del tutto originali che l'autore mode-
stamente, senza darvi alcun rilievo, dissemina nell'opera sua.
Credo che se ne possano attendere buoni fr'Utti!

FERDINANDO M.ILONE
Membro dell?Accademia dei Lincei
Ordinario nell' Universit di Roma
Direttore dell'Istituto Universitario Pareggiato
Magistrale Maria SS. Assunta

6
.. . suggeriamo -volentieri questo libro a quanti hanno comp i-
ti di educazione e di consiglio, come un lavoro serio e di ec-
cezionale utilit pratica, anche se talora per la sua stessa na
tura riesca solo approssimativo (letture)

" un riuscito tentativo di dare uno strumento pratico per


giungere , nell'opera educativa, al singolo in tutta la sua ric
chezza . L'aspetto pi interessante dato dalle specificazioni
educative sul piano soprannaturale (Orientamenti Pedagogici)

l candidati alla vita sacerdotale o religiosa , come pure i su-


periori, direttori spirituali . maestri di novizi, possono trovare
in questo libro , che pu considerarsi un autentico manuale di
agevole consultazione e di chiara Istruzione, tutto quanto occor-
re per orientarsi e guidare i soggetti sulla via della perfezione
secondo i vari tipi caratterologici (Rivista della psicologia
della scrittu'ra)

L'originalit del hi voro sta nell'aver messo in rapporto . la


caratterologia del Le Senne con alcuni aspetti della personal it
del candidato al Sacerdozio o alla vita religiosa, e nell'avere
fornito agli educatori delle chiare indicazioni per una relativa
azione educativa (Mondo Migliore)

" ... il tema trattato indubbiamente delicato e molto discusso


tra gli specialisti . Ci pare comunque che l'autore suggerisca
delle riflessioni equilibrate , sensate e soprattutto immediate e
funzionali (L 'Assistente Ecclesiastico)

Le ricchezze paradossali del Regno dei Cieli, in cui regnano


la povert evangelica; l'umilt , la purezza, la dolcezza, l'ub
bidienza , la .nobilt della mente e del cuore, ha avuto conti
nuamente present i il pio e dotto A. nella struttura ampia e
armonica e nella stesura fervida e appassionata del suo ricchls
simo e attualissimo volume ... Chiarezza nell'esposizione, rigido
e solido fondamento di criteri scientifici , amplissimo orizzonte
dello studio metodico e sistematico nel campo della carattero-
logia moderna sono le doti preclare di questo libro, che offre
ai genitori , agli educatori , ai maestri , ai pedagoghi , ai direttori

7
di spirito un materiale ricchissimo per conoscere meglio ed
accogliere soddisfatti e grati le nobili e severe norme per !a
formazione morale e spirituale della giovent. L'A. fa giusta-
mente comprendere che 'alla costruzione dell'uomo vero' non
basta la luce della scienza; occorre la illuminazione di Dio e
della Grazia, perch dalla saggezza degli uomini a quella che
San Paolo chiama la 'follia di Dio ' , si giunge soltanto attraverso
l 'amore, la rinuncia, Il sacrificio, nella vitale libert dei liberi
figli di Dio (L'Osservatore Romano)

Questa terza edizione italiana del presente libro di buon


auspicio per la nostra pastorale, a causa dell'interesse che esso
ha dimostrato di suscitare soprattutto a riguardo della pratica ,
tanto necessaria e tuttavia trascurata, della cosiddetta 'dire-
zione spirituale' . L'A., che nella rinascita spirituale e culturale
ormai lievitante anche il nostro clero , ha un suo posto defini-
bile quasi plonieristico, ... ha intessuto con una paziente analisi,
confortata da un'esperienza diuturna e costante di pratica della
direzione spirituale, una rete fittissima di indicazioni psicolo-
giche e spirituali, che possono costitu ire nel senso gi detto,
una guida In direzione ... Il tipo di notazioni, schematlco ed or-
dinatissimo, fa poi del libro un manuale di consultazione piut-
tosto che un volume di lettura. Ed anche ci costituisce un
pregio didattico originale allo scopo di insegnare ad adden-
trarsi nella mariiera debita nel campo psicologico, che pu
offrirsi altrimenti come una facile preda della nebuloslt . Siamo
del parere , che un libro cos ha il primo grande pregio nell'op-
portunit e nel tempo giusto (La Civilt Cattolica) .

San livre offre une vue essentiellement pratlque , et selon


son expresslon ' sacerdotalmente caritatevole ' des travaux
les plus rcents de la caractrologie moderne ...
Ses leons appliques judicieusement permettront d'acqurir une
connaissance approfondie de l'individu, de ses prdlspositions
natives, de mesurer ses possibllits relles et de l'orientar
d'une faon plus prudente et plus efficace ...
L'analyse des caractres nous a paru de tout point remarquable ,
et non molns pertlnents les conseils donns dans chaque cas
pour la directlon spirituelle, la formatlon la pit et la
pratique des vertus religieuses (L'Ami du Cl erg) .

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PROSPETTO GENERALE

Prefazione

P ARTE I - CARATTEROLOGIA GENERALE

l. La Caratterologia ed il suo sviluppo


2. La Caratterologia di Heymans -Le Senne
3. Utilit pratica della Caratterologia Heymans - Le Senne
4. Gli elementi fondamentali
5. Gli elementi supplementari
6. Classificazione dei caratteri secondo il Le Senne

P ARTE II - CARATTEROLOGIA SPECIALE

7. Quadro e criterio della descrizione del carattere-tipo

SEZIONE I - Gli EMOTIVI-nonATTIVI: E-nA


8. E-nA-P: Nervoso
9. E-nA-S: Sentimentale
SEZIONE II - Gli EMOTIVI-ATTIVI: E -A
10. E-A-P: Collerico (attivo-esuberante)
11. E-A -S:_ Passionato
SEZIONE III - I nonEMOTIVI-ATTIVI: nE-A
12. nE-A-P: Sanguigno (estroverso freddo)
13. nE-A-S : Flemmatico {passionato freddo)
SEZIONE lV - I nonEMOTIVI-nonATTIVI: nE-nA
14. nE -nA-P: Amorfo
15. nE-nA-S : Apatico

CONCLUSIONE FINALE

Appendice: Linee maestre della psicologia maschile e femminile

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PREFAZIONE

Questo modesto lavoro non intende - e tanto meno pretende


di dare un nuovo apporto scientifico alla caratterologia. Ci sono
gi tanti libri di illustri psicologi, in Italia e all'Estero.
Vuole invece avere uno scopo eminentemente pratico e - se
permessa l'espressione - << sacerdotalmente caritatevole>> verso tanti
educatori - superiori di case di formazione, padri spirituali ed anche
genitori- i quali non hanno avuto la possibilit, l'opportunit e forse
il tempo di formarsi una cultura psicologica, seria, fondata sui dati della
moderna caratterologia, tanto necessaria per la loro cos alta missione.
Si vorrebbe quindi mettere a loro disposizione ci che gli studi pi
recenti di psicologia caratterologica hanno apportato alla Pedagogia,
affinch essi possano servirsene per dare alle giovani anime una forma-
zione umana e soprannaturale efficace.
<<Queste indicazioni fondate su procedimenti d'ispirazione scien-
tifica convenientemente e prudentemente utilizzate - dice il Gri-
ger 1 - rendono i migliori servizi per una orientazione personale,
per la determinazione e per l'avvaloramento degli elementi naturali
- il carattere- esistenti in ogni individuo>>.
La caratterologia ha messo in evidenza delle preziose leggi di corre-
lazione che possono - se applicate con giudizio - servire efficacemente
per avere una pi profonda conoscenza dell'individuo e delle sue pre-
disposizioni native, ed anche un uso pi razionale delle sue possibilit
reali per poter quindi orientarlo e guidarlo in modo pi efficace e pru-
dente.2
Naturalmente essa - per s - non basta a << formare >> un for-

1
P . Gaui:GER, Oaractre et vocation, Monaco, Ed. Journe de la Vocaton, 1958, pag. 16.
' P. GRIGER, op. cit., pag. 17.

ll
Prefazione

matore... Difatti non sufficiente la conoscenza teoretica della psico-


logia caratterologica per diventare un educatore. Non si diviene carat-
terologo come s'impara la fisica o la geografia. Lo studio non basta,
esso dev'essere integrato dall'esperienza personale dell'educatore.
L'intelligenza teorica non pu essere da sola sufficiente: bisogna invece
soprattutto che <<sia il cuore che pensi>) (G. B. Vico). 3 Ci vale soprat-
tutto per gli educatori: la loro intelligenza deve passare per il caldo
del cuore per poter riuscire a comprendere e soprattutto a conquistare
le anime dei giovani!
L'educazione innanzi tutto opera di Amore. E l'Amore non pone
limiti al suo agire: << Caritas patiens est >) - insegna S. Paolo! L'Amore
paziente si manifesta soprattutto nella fedelt all'impiego assiduo del
<< mistico agricoltore >), fiducioso nel suo lavoro costante, anche se tante
volte penoso. Ed proprio l'iter di codesta coltura spirituale che ci
permettiamo di presentare qui, in forma generica.
La formazione d'ogni individuo esige da parte dell'educatore un
lavoro da svolgersi sopra un doppio piano: formare l'uomo, nel pi
alto significato della parola, e il cristiano fino a condurlo alla pi alta
vita spirituale, alla santit.
Una << personalit formata >) il risultato di molti elementi che
s'integrano e influiscono a vicenda. Bisogna cominciare, naturalmente,
dal basso per salire in alto ...
Il sostrato naturale di ogni individuo permane fino alla morte,
si pu dire, invariato: esso accoglie << a modo suo >), sempre molto ben
preciso e caratteristico, gli impulsi esterni dell'educazione e della
propria esperienza vissuta in questo o quell'ambiente. Perci si suol
dire che il << carattere >) - codesto sostrato cio naturale - non cambia
o poco, nel corso della vita. 4
Esso ha un grande influsso nello svolgersi d'ogni vita umana, per-
ch la pietra angolare, o meglio, il fondamento, su cui la Grazia costrui-
sce la sua opera. Tutti sappiamo bene che la Grazia suppone la natura
e si adatta ad essa.
<<Ora, lo studio di una personalit soprannaturale ci mette davanti
ad elementi diversi: gli uni di ordine naturale, gli altri di ordine sopran-
naturale, che reagiscono gli uni sugli altri e si fondono cos bene, che

TmBON, Le carcu:tre et la vie spirituelle, M gr. de llfazenod, Roma, Pont. Univ.


in Diction. de Spiritualit, vol. II, col. 121. Gregoriana, 1955, cap. V, passim.
'PIE LORZ O.M.I., La vie spirituelle de

12
Prefazione

spesso difficile precisare ci che proviene dalla natura e ci che procede


dalla Grazia.
<<La Grazia costituisce senza dubbio - nella vita umana - un
fattore " gratuito " imprevedibile, del quale nessuno studio psicologico
pu misurare l'influsso. D'altra parte non meno vero che la natura
e la Grazia non costituiscono in noi due realt indipendenti: c' tra esse
continuit, concordanza. Qualsiasi dono soprannaturale di Dio, per
quanto in:atteso sia, resta misteriosamente " adattato " all'anima che
lo riceve. L'esempio dei santi illustra magnificamente questa intima
affinit, questa segreta osmosi tra la natura individua e la Grazia.
L'originalit e la virt specifica della loro spiritualit appaiono material-
mente determinate dalla struttura del loro carattere >>. 5
Alcuni agiografi e biografi del nostro tempo cadono alle volte in
errore nell'esame della vita morale d'un santo, esaltando le sue virt
quasi soltanto sul piano umano, mentre nel secolo scorso altri agiografi
cadevano nell'errore opposto esaltando quasi esclusivamente il sopran-
naturale.
Bisogna evitare i due eccessi: quello di dare troppa importanza
all'elemento " materiale ", doti di carattere, e quello di negligere
l'elemento umano per dare importanza solo al soprannaturale. Cos
il giudizio da dare sul lavoro della Grazia in un'anima- la conoscenza
del suo autentico volto soprannaturale - richiede una inchiesta
psicologica previa, sia perch il carattere come la pietra angolare su
cui si fonda la Grazia, sia perch esso pu alle volte sostituirla. Infatti
non raro il caso di attitudini identiche prodotte dalla Grazia in uno
e dalla natura in un altro.
ugualmente importante conoscere il terreno sul quale ha combat-
tuto un'anima, le forze d'attrazione o di repulsione che l'hanno, volta
per volta, spinta o ostacolata, se si vuole comprendere il lavoro della
Grazia in essa e misurarne l'efficacia.

* * *
Il nostro studio vuole indicare delle << piste , secondo la bella espres-
sione del Le Senne, per seguire il progresso della natura sotto l'influs-
so della Grazia: si nasce << un tipo >>, ma bisogna diventare << una per-
sonalit>>. In questo cammino seguiremo il metodo della Scuola Olan-

'THIBON, op.cit., ibid.

13
PrefazionP

dese di Groninga dei Dottori Heymans e Wiersma, sviluppato e dif-


fuso in Francia dal Prof. REN LE SENNE.
In questa <c quinta edizione > noi ripresentiamo codesto studio rive-
duto, pi curato sia nella sua esposizione, sia per aggiunte che chiari-
scono con maggiore precisione la teoria del Le Senne, e con in fine un
Appendice ben distinto dal preciso argomento del libro.
Abbiamo lavora.to a questa quinta edizione con impegno quasi in
segno di gratitudine, perch e11so - bench senza alcuna pretesa scien-
tifica - ha avuto una areoglienza molto incoraggiante sia in Italia,
sia all'Estero, dato che in pochi anni, oltre alle quattro edizioni italiane,
ci sono state ben quattro edizioni in lingua spagnola e tre in porto-
ghese.
Forse la ragione di eodesta <Weoglienzn. benevola al libro va ricer-
cata nel fatto che abbiamo tentato di fornire con esso uno strumento
validamente pratico sia ai genitori ed agli educatori in genere, sia ai
direttori spirituali in specie.
Ai genitori ed agli educatori: perch nella parte riguardante la forma-
zione sul piano naturale si dato maggior risalto (anche tipografico)
alla desc.rizione delle reazioni psicologiche del giovane e della giovanetta,
le quali facilitano agli educatori una pi distinta conoscenza della gio-
vent per poter dare, cos, a ciascuno un'educazione pi appropriata
e quindi efficace.
Ai direttori spirituali: perch si voluto fornire loro un servizio
tutto particolare e - crediamo- valevole per il loro delicato apostolato.
In calce ad ogni argomento riguardante la formazione spirituale
si inserito un appropriato pensiero, stralciato dai vari Documenti
del VATICANO n, che possa servire di aggancio al Direttore per presen-
tare ai vari <c tipi>>, secondo il loro carattere, un orientamento>> che
manifesti il pensiero genuino della Chiesa, ehe - conoscendo a fondo
il mondo moderno - pu e sa indicare la via pi sicura per raggiungere
la santit adatta anche ai <c giovani di oggi>> ...
Codesta indieazione conciliare dev'essere poi eompletata dal direttore
spirituale sia rileggendo il pensiero << nel suo contesto >>, che noi indi-
chiamo volta per volta, sia sviluppandolo con lo studio personale sugli
altri Documenti conciliari, sia consultando Enciclopedie o Dizionari
teologici, biblici e pedagogici. Il lavoro personale cos eseguito Rar di
grande giovamento allo stesso direttore spirituale, al quale ei permettia-
mo di ricordare la chiara e pa.t erna parola del grande Papa Grov AN~I
XXIU rivolta proprio ai direttori spirituali il 9 settembre 1962:

14
Prefazione

<< ... L'educatore dei seminaristi ben consapevole che la sua prepa-
razione personale all'altissimo miPistero deve continuare per tutta la
durata del suo servizio.
<<Non possiamo nascondere che si sono commessi - e si conti-
nuano a commettere - degli errori nel campo educativo, con la facile
scusa che a discernere le vocazioni e a formarle convenientemente,
bastano il buon senso, l'occhio clinico e soprattutto l'esperienza. Dicia-
molo con animo afflitto. Una direzione spirituale pi illuminata avrebbe
risparmiato alla Chiesa diversi sacerdoti non del tutto all'altezza del
loro ufficio, mentre le avrebbe procurato un numero decisamente su-
periore di ecclesiastici santi >> .

** *

Tre punti sono, in fine, l'oggetto e la preoccupazione del presente


studio:
- la chiarezza: per modo che anche coloro, che non abbiano fatto
studi specifici, possano profittarne: si seguir perci uno schema preciso
e identico per ogni tipo di carattere;
- il fornire nozioni fondate su veri criteri scientifici: per modo che
si possa esser sicuri sulla seriet di quanto viene esposto;
- la brevit: per modo che le nozioni possano facilmente essere
ritenute e, per quanto possibile, applicate con risultati positivi.

Tutto ci viene presentato ai lettori non come conclusioni diretta-


mente scientifiche, ma piuttosto come delle indicazioni, quasi delle
<< piste >> da seguire, per poter innanzi tutto diagnosticare e classificare
un carattere; e dopo educarlo prima sul piano umano per elevarlo
quindi a quello soprannaturale.
Questo libro pu essere considerato come una guida pratica, quasi
un vademecum. Un vademecum di caratterologia, ma vorrebbe essere
piuttosto un vademecum di amore paterno! Si detto che l'educazione
innanzi tutto opera di Amore.
L'educatore che avr sempre nel cuore l'amore di Dio non si stan-
cher mai di lavorare per le anime, perch dal cuore di Dio attinger
quell'Amore che riverser sulle anime per poter far risalire poi dal
fondo di ogni cuore questo stesso Amore fino a Dio.

15
Prefazjone

N.B. Sento il dovere e - pi- il bisogno del cuore di esprimere i


sentimenti della mia gratitudine, oltre che al Prof. Paul GRIGER
ed al R. P. JACQMIN O.M.I. per le edizioni precedenti, anche - per
questa- al R. P. Dott. Michele MINADEO O.M.I. per la sua pi che
accurata revisione, ed al R. P. Sante BISIGNANO O.M.I., Dottore in
Pedagogia, per i suoi autorevoli suggerimenti.
Se questo modesto lavoro far del bene, il merito va in modo tutto
particolare anche a loro.
L. M. R.

Nota chiarificatrice ed utile


I genitori potranno giovarsi anch'essi della "parte riguardante la forma.
zione al soprannaturale "per la loro missione educatrice. Difatti, molto di quanto
detto circa la Piet, l'Ascetica, la Castit, l'Obbedienza e la Vita di comunit,
pu essere benissimo applicato, in proporzione, da loro per la conoscenza inti.
ma dei figli e per la loro vera educazione.

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INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE

Questo studio ha avuto come << fonti principali :

a) Le seguenti opere:

LE SENNE REN , Trait de Caractrologie, Paris, P.U.F., V Edizione 1957 (tra-


dotto in italiano dalla S.E.!., 1961).
LE SENNE REN, La Caractrologie, Paris, Larousse, 1954 (opera postuma).
GRIGER PAUL, Diagnostic Caractrologique, Paris, Ligel, 1952.
Caract1e et Vocation, Monaco, Ed. <<Journe de la vocation >>, 1958 (tra-
dotto in italiano per i tipi della S.E.!., 1960).
L'intelligenza e l'educazione intellettuale, Torino, S.E.!., 1957.
Etude pratique du caractre, Monaco, Ed. << J. V.>>, 1961.
GALLI NoRBERTO, La Caratterologia di G. Heymans e R. Le Senne, Zurigo,
PAS - Verlag, 1965.
- La Diagnosi Caratterologica ad uso degli educatori, Zurigo, PAS - Verlag,
1964.
TouLEMONDE, La Caractrologie, Paris, Payot, 1961.
LE GALL ANDR, Caratterologia dei fanciulli e degli adolescenti, Torino, S.E.I.,
1957.
CARNOIS ALBERTO, Il dramma dell',inferiorit nel fanciullo e nell'adolescente,
Torino, S.E.!., 1960.
MARCOZZI VITTORIO S. J., Ascesi e psiche, Brescia, Morcelliana, 1958.
PIELORZ JozEF O. M. I., La vie spirituelle de Mgr. de Mazenod Fondateur des
Oblats de M. I ., Roma, Pont. Universitas Gregoriana, 1955.
SrMONEAUX HENRI O. M. I., La direction spirituelle suivant le caractre, Paris,
Aubier Edition Montaigne, 1958.
DEMAL, Psicologia pastorale pratica, Ed. Paoline.

17
VIEUJEAN JEAN, La persanne de Jsus, Louvain, Ed. de l'.A.C.I.B., 1939.
GUTIERREZ MANUEL, Elementi di Psicologia differenziale, Roma, P ..A.S., 1961.

b) I due ottimi studi poligrajati:


JACQMIN JOSEPH O. M. I., Essai de caractrologie religieuse, Rome, 1954.
NoYELLE H., S. J., Caractrologie et formation spirituelle.

c) Gli articoli seguenti:

MAC .AVAY JOSEPH S. J., Direction et psychologie, in Dict. de Spir., vol. III,
cc. 1143-1173.
- Education et personalit, in Dict. de Spir., vol. IV, cc. 311-330.
THIBON G., Le caractre et la vie spirituelle, in Dict. de Spir., vol. II, cc. 127-131.
CALONGHI-GALLI, Una guida per la conoscenza del carattere, in Orientamenti
Pedagogici, .Anno IX, n. 2, 1962.
BERTIN G. M., Caratterologia, in Enciclopedia Filosofica, vol. I, coli. 895-901.
Dott. KANEL RAYMONDE et DELBREL MADELEINE, La jemme, le prtre et Dieu,
in Supplement de la Vie Spirituelle, n. 13, mai 1950.
P. SAUVAGE, La direction spirituelle des femmes, in Supplement de la Vie Spi-
rituelle, n. 13, 1950.
.AuTORI VARI, Direction spirituelle et psychologie, in Etudes Carmlitaines, 1951.

Per un'ampia bibliografia consultare le sunnotate Opere di Galli, Carnois,


Griger, Marcozzi e Simoneaux.

18
PARTE PRIMA

CARATTEROLOGIA
GENERALE
La Caratterologia ed il suo sviluppo 1

<<La buona intesa (la comprensione) stata sempre il pi angosciante


ed il meno risolto dei problemi sociali. Non ci si intende, perch non
ci si comprende; si vive gli uni a fianco degli altri come una ronda di
gendarmi fiancheggia le case, senza entrarvi!
<< La difficolt delle relazioni umane dipende dalla inettitudine
a comprendere la condotta altrui. Stretti dal " soggettivo ", ognuno
tende a presentare coriie " prototipo " dell'umanit colui che pensa-
sente-agisce come se stesso.
Se si sapesse- non in teoria- ma in pratica che i "caratteri"
sono vari come i corpi della chimica - o le specie zoologiche -; se
si conoscesse che l'altro non pi anormale di se stesso; se si conosces-
sero i moventi (le cause) dell'agire altrui, e si scoprisse ci che vi
di nascosto, di nobile e di generoso, la vita in comune diventerebbe
molto pi gradevole.
<<Sar dunque non una curiosit speculativa, ma un'opera altamente
sociale e benefica penetrare l'arcano di un'anima ed indovinare le maree
terribili che alle volte l'agitano e le torture e le angosce intime che la stra-
ziano! >>.l

L'illustre fisiologo ALEXIS CARREL, dopo aver studiato l'uomo dal


punto di vista strettamente biologico, non trov definizione pi appro-
priata di questa: << Vuomo, questo sconosciuto! >>.
Noi possiamo usare la stessa definizione se consideriamo l'uomo
dal punto di vista prettamente psicologico:<< L'uomo, questo sconosciu-
to!>>.
Pochi sono quelli che si preoccupano di conoscersi per valorizzare
e perfezionare il proprio carattere. Ed cos che ci sono tanti e tanti

1
JEAN ToULEMOND}J, La Oaractrologie, Paria, Payot, 1961, Prefazione.

21
La Caratterologia ed il BU<I sviluppo

che trascorrono la vita intera senza porsi mai la domanda: << chi sono
e cosa. valgoL. >>.
Ed a pi forte ragione viviamo senza conoscere gli altri che formano
il nostro ambiente familiare o di lavoro. Ed un grave errore ed una
vera iattura personale e collettiva! Quante pene, quante incompren-
sioni e quanti intimi dolori si eviterebbero (anche nella vita familiare ... )
se ci industriassimo un po' a << gettare dei ponti > verso oloro coi quali
viviamo!
Proprio nel nostro tempo in cui si parla tanto di unione, di << comu-
nit umana>>, un vero dovere preoccuparsi un po' di conoscere se
stesso e conoscere gli altri: sarebbe una via spedita per formare <<la
famiglia umana >>, per raggiungere il tanto desiderato << vivere in pace! >>.
Quindi un po' di conoscenza di caratterologia e di intercaratterologia
tornerebbe tanto vantaggiosa a tutti.
Se in generale pochi hanno codesta preoccupazione, ci sono stati
- per fortuna! - di quelli che attraverso i secoli hanno affrontato e
cercato di studiare con competenza codesto problema << cos umano >,
perch esso una vera esigenza per il vivere sociale: potremmo definirlo:
<<problema-esigenza > vecchio quanto il mondo ...
Difatti sia nell'antichit sia nell'epoca moderna e contemporanea
ci sono stati degli scienziati, medici e psicologi, che hanno fondato
delle vere scuole di Psicologia differenziale o di Caratterologia.
Dare uno sguardo sintetico alla Caratterologia ed al suo sviluppo
storico potr essere certo un invito ed uno stimolo a studiare codesta
parte della Psicologia tanto interessante e utile.

Nozione di Caratterologia
La Caratterologia lo studio metodico e sistematico della sub-
struttura dell'individuo (Griger). la conoscenza - come dicono
gli specialisti - della struttura congenita che fa da fondamento al-
l'<< io >>. 2
Essa << generale >> e << speciale >>.
La Caratterologia Generale la disciplina psicologica che si occupa
del carattere o indole nel suo << modo di essere e di agire >>, collegato
col fondo organico individuale della realt in cui immerso.

PAUL GRIGER, Le Diaqnostic caractrologique, Paris. Ugel, 1952 , pag. 6. Cfr. le Enciclo
pedie Filosofica e Cattolica. in hac voce.

22
La Oaratt61'ologia ed il BUO sviluppo

La Caratterologia Speciale lo studio dei problemi pi particolari,


quali le modalit dei caratteri individuali. Essa definisce le note secondo
cui gli individui si differenziano l'uno dall'altro.
C' inoltre la Caratterologia Sistematica o Tipologia, cne mira a
riunire in gruppi gli individui che presentano in comune un insieme
di caratteristiche particolari.
La Caratterologia si distingue quindi dalla:
- Psicologia filosofica (in senso stretto o razionale) 3 che si oc-
cupa di conoscere gli elementi costitutivi dell'anima e dei suoi giudizi;
- Psicologia sperimentale, che con il metodo proprio delle scienze
naturali ne studia le manifestazioni pi elementari, analizzando fun-
zioni e leggi che regolano gli elementi dello psichismo umano e ne
condizionano lo sviluppo.4 Poich analizza piccoli fatti senza possibilit
di raggiungere l'insieme, fornisce poche informazioni utilizzabili per
la Inter-Psicologia o<< Psicologia sociale )). 5
- Psichiatria, che una disciplina medica la quale ha per oggetto
lo studio delle malattie mentali. Essa pu proiettare utile luce anche
sui caratteri normali (come hanno dimostrato alcuni illustri psicologi
e psichiatri).
La Caratterologia come << scienza autonoma )) relativamente recente;
rettamente intesa, pur con i limiti derivanti da contraddizioni sul piano
teoretico, 6 ha dimostrato, in questi suoi anni di progressiva elaborazione,
che pu essere ritenuta in una fase di positivo sviluppo.

La Caratterologia nell'et antica

Il primo popolo che si sia preoccupato di una classificazione dei


temperamenti umani non poteva essere che quello pi civile dell'an-
tichit: la Grecia. Sul frontone del tempio di Apollo a Delf era scolpito
a lettere cubitali: " yvw(Jt aeavr6v " = Conosci te stesso! Era questo il
massimo della sapienza per i Greci!
Difatti colui che inizi uno studio, potremmo dire sistematico,

G. B~~RGHIN Ros, Elementi di Filo- ' JEAN ToULEMONDE, op: cit., ibid.
sofia, Torino, Ma.rietti, 1957, vol. IV, pag. 2. KARL JUNG, L'inconscient dans la vie
'NORBERTO GALLI, La Caratterologia psychique et anormale (edizione francese
di H eymans-Le Senne, Zurigo, PAS, 1965, 1928, pag. 15).
pag; 11.
La Caratterologia ed il B'UO smluppo

della classificazione degli individui in vari << tipi >> fu proprio un greco:
il medico IPPOCRATE.7 Egli per studi Puomo sotto P aspetto pretta-
mente fisiologico o corporale e trov che gli elementi predominanti
nel corpo avevano un influsso anche sull'agire dell'individuo. Codesti
elementi, secondo lui, erano quattro: il sangue, la flemma, la bile gialla
e la bile nera. Essi costituiscono il <<temperamento >> 8 : se nell'organismo
predomina il sangue, si ha il temperamento << sanguigno >>; se la flemma,
si ha il << flemmatico >>; se la bile gialla, si ha il << bilioso >>; se la bile nera,
si ha il << malinconico >> (o nervoso).
Dopo di lui, ARISTOTELE 9 nell'Etica Nicomachea abbozz una classi-
ficazione dei caratteri con intenti per morali e retorici.
Il successore di Aristotele nella Scuola Peripatetica, TEOFRASTo, 10
compose i Caratteri Etici (' HOtuo Xaeau-rijee ), nei quali tratteggia in
trenta schizzi psicologici secondo Pindirizzo di .Aristotele, indoli e tipi
morali con vivezza e fedelt naturalistica, denominandoli da un difetto
morale; es.: Padulatore, il rustico, il superstizioso, ecc. La sua Opera
fu tradotta in francese da Jean de la Bruyre nel1688.
N el n secolo d.C., un altro medico greco, GALEN0/1 il pi grande dopo
Ippocrate, riprese la classificazione di lui, ed approfondi insieme me-
dicina e filosofia aristotelica. La sua dottrina ebbe Pappoggio dei
Padri della Chiesa e ci spiega come essa sia rimasta immutabile ed
inattaccabile fino al Rinascimento. L'influsso di Ippocrate e di Galeno
fu molto grande nell'ambito della Caratterologia, e si pu affermare
che la loro classificazione fu ritenuta come un vero modello. Si trovano
di fatto elementi di esse anche in alcune scuole moderne a indirizzo

'lPPOClRATE nacque n ell'Isola. di Cos " TEOFRABTO nacque a. Ereso verso il


verso il 460 a..C. e morl a. La.rissa. (Tessa.glia.) 372 a..C. e morl verso il 287 a.C. Il suo nome
verso il 377 a.C. L'opera. sua. pi famosa sono originario era. Tyrta.mos, che Aristotele gli
gli .Aforismi, che per oltre due millenni venne cambi in Teotrasto che vuol dire: che parla
incontrasta.ta.mente seguita. nello scuole di divinamente . Ctr. Enc. fil., vol. IV, col.
tutta. l'Europa.. Cfr. Enc. fil., vol. Il, col. 1142; Enc. ital. Treccani, vol. XXXIII,
1546 ed Enc. ital. Treccani, vol. XIX, pagg. pag. 525.
510511. 11 GALENO nacque a. Pergamo nel 129

0
Dal verbo latino teJ;llpera.re che d.C. e morl probabilmente a. Roma nel 201 d.
vuol dire: impastare, mescolare, ecc. C., o forse - secondo alcuni - a. Pergamo nel
0
.ARISTOTELE nacque a. Sta.gira., nella. 199 d.C. Fu m edico dell'imperatore Marco
Macedonia., nel 384 a..C. e morl nel 322 a .C. Aurelio (che gua rl nel176). La. sua. attivit fu
a. Calcide nell'Isola. di Eubea. Fu il massimo particolarmente intensa. tra il 169. ed il 180.
filosofo e scienziato greco, discepolo di Scrisse centinaia di opere, di cui molte sono
Platone e maestro di Alessa.ndro Magno. andate perdute. Fn stima to so=o in
Fond in Atene la. Scuola. detta. Peripatel:ica Medicina, come Aristotele in Filosofia. Ctr.
n el 335. Ctr. Enc. Fil., vol. I, col. 339-40; Enc. fil ., vol. Il, col. 564-65; Enc. ital. Trec
Enc. ilal. Treccani, vol. IV, pag. 348 . cani, vol. XVI, pa.g. 268.

24
Lq, Caratterologia ,,a, il suo sviluppo

costituzionale-fisiologico, psichiatrico od anche soltanto psicologico.


Il Ribot dice: <<La teoria di lppocrate, difesa, abbandonata, ripresa,
.rimasta sostanzialmente la stessa fino ai giorni nostri )) (La Psicologia
dei sentimenti, ed. ital. Palermo, Sandron, 1911, pag. 377).

La Caratterologia nell'et modern-a e contemporanea

N el sec. XVII in Francia JEAN DE LA BRUYRE 12 tradusse, come abbia-


mo accennato, l'Opera sui caratteri di Teofrasto e la pubblic nel
1688 dandole il titolo << Les Oaractres de Thophraste avec les caractres
ou les moeurs de ce sicle )), Egli d in questa traduzione i risultati della
sua profonda conoscenza dell'anima umana, che seppe penetrare con
straordinaria finezza per scoprirvi dei principi morali che solo possono
contribuire al bene dell'individuo e della societ.
Questo suo libro ebbe grande fortuna nell'ambito della letteratura
psicologica; ed rimasto come fonte per la storia del costume.
Nel sec. XIx quando si intensific l'interesse per gli studi di Psicologia,
vi furono non pochi studiosi che si preoccuparono di fare nuove indagini
e studi per sviluppare una vera psicologia caratterologica secondo nuovi
principi, ed anche , per aggiornare con metodi pi scientifici e moderni
la prima classificazione dei due grandi medici dell'antichit. E cos
nei vari Paesi d'Europa e d'America sorsero differenti Scuole di Carat-
terologia secondo i vari punti di vista metodologici.
In Inghilterra JoHN STUART MILL 13 pubblic nel1843 il Sistema di
Logica induttiva e deduttiva e fu forse il primo che abbia affermato
che possa essere dedotta dalle leggi generali della Psicologia una Carat-
terologia che egli nomin Etologia e ne indic l'essenza ed il metodo
per la sua classificazione.

11 JEAN DE LA BRUYRE nacque a. Parigi "JOHN 8TUAR1.' MILL nacque a. Londra


nell'agosto del 1645 e mori a. Vel'Ba.illes l'li il 20 maggio 1806 e mori a Avignone 1'8 m ag-
maggio 1696. Fu precettore a.lla. Corte dove gio 1873. Filosofo ed economista.. Sul piano
ebbe occa.sione di osservare i difetti, le debo- logico empirista., su quello etico utllita.rista.,
lezze e le contraddizioni del cuore uma.no . Del ma ammette l'esistenza di un sentimento
suo libro pubblic b en sei edizioni, in ognuno. morale disinteressato. Cfr. Enc . f i l., vol. III,
delle qua.li aumenta.va. il numero dei caratteri: col. 59697; Enc . ital. Treccani, vol. XXIII,
nella. 6 edizione eBBi era.no ben 3861 Cfr. Enc. POol!' 30910. Il titolo originale del suo libro :
fil., vol. II, col. 1765; Enc. ital. Treccani, vol. System of logic raliocinative an inuctive,
xx. pag, 335. n suo libro sta.to tradotto London, 1843.
in ita.lia.no: Milano, 1931.

25
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Subito dopo di lui, un suo discepolo, un altro inglese, ALEXANDER


BAIN,14 partendo da un altro punto di vista si occup con fervore dello
studio della psicologia caratterologica in vista proprio dell'educa-
zione.15 Egli presenta una classificazione prettamente psicologica senza
riferimento alla costituzione e al temperamento.
In Germania JULrus AuGUST BAHNSEN 16 svilupp egli pure i suoi
studi in vista proprio del binomio << caratterologia-educazione .
In Francia GusTA VE LE BoN nel1877 in un suo studio sul carattere
nella Revue Philosophique cerc di determinare con esattezza il concetto,
la terminologia e le norme di ricerca.17
Dopo codesti primi studiosi sorsero molti altri che si distinsero
negli studi di psicologia e diedero quindi un vero impulso scientifico
anche alla Caratterologia.
Per poter avere un'idea ben chiara dello sviluppo della Caratterolo-
gia conviene dare almeno un breve sguardo ad alcune delle principali
metodologie di fine secolo XIX e del secolo xx.
Il Griger nel suo libro Diagnostic Caractrologique dice: << La Psico-
logia moderna ammette l'esistenza di " tipi " come una realt quasi
quanto quella delle specie animali o vegetali. La grande difficolt
per la sistematica consiste nel ricavare dei "tipi veri", che rivelino
delle leggi di coesistenza fra i tratti propri di ogni carattere, evitando
di fondare i "tipi" su correlazioni fortuite >>.18
D'altra parte bisogna riconoscere (col Griger) che la sistematica
dell'anima umana non per in grado di presentare delle classificazioni
nettamente delimitate, di costituire cio un sistema di <<quadri>> rigidi,

" ALEXANDER BAIN nacque ad Aberdeen a Lauenburg in Pomerania nel1881. Fu isct'-


nel 1818 e vi mori il 18 settembre 1903. F'u polo di Schopenhauer, ma anche studioso di
ptofessore di Logica. prima a Glasgow, poi a H egel. Sono fondamentali i suoi studi sulla
Aberdeen. F'u uno del teorici dell' .A.ssociazio Caratterologia. Cfr. Enc. fil. , vol. I, col. 561;
nismo. Positivista, asseri la necessit. d 'intro- Enc. ital. Treccani, vol. V, pag. 874.
durre il metodo della scienza naturale anche 11
GUSTA VE LE BoN nacque a Nogent-le-
nella Psicologia. Ritenne lo studio dei fatti Rotrou (Eure -et-Loire) il 7 maggio 18*1 c
psichicl unilaterale se non accompagnato da mori a Parigi nel 1931. Psicologo ed etnologo.
un accurato esame delle maifestazloni ftsl- Sulla base della psicologia scientifica evolu-
cbe , corrispondenti. Cfr. Enc. fil ., vol. I, tiva., con metodologia positivistica, studi
col. .562-63; Enc. ital. Treccani, vol. V, pag. soprattutto le leggi della psicologia delle
881. masse. Sue opere principali: La Psychologie
" Il titolo originale del suo libro : des foules , Paria, 1895 (trad. in italiano: Mila-
One stuy of the caracter incluing an estimate no, 1927) e La psychologie de l'ducation, Paris,
Phrenology, London, 1861. 1902. Cfr. Enc. fil., vol. II, col. 1836.
11
JULIUS AUGUST BAHNBEN nacque a 11 GRI(lER, op. cit., pag. 89.

Tondcrn (Schlcswig-Holstein) nel1830 e mori

26
La Caratterologia ed il suo sviluppo

di << categorie >> perfettamente distinte, come una specie di casellario


nel quale si possano distinguere gli individui come si classificano i
vegetali o gli animali in classi, generi, specie, famiglie... Bisogna sol-
tanto industriarsi di trovare dei punti di riferimento per scoprire
<<tipi-modello>>, che rivelino le leggi di coesistenza fra i tratti del carat-
tere, perch proprio tra le gamme o sfumature dei vari tipi-modello
bisogna classificare gli individui, dato che le propriet fondamentali sono
graduali. 19 Essendo le Tipologie pi recenti abbastanza numerose a
causa dei differenti metodi di ricerca, ne vedremo soltanto alcune tra
le principali secondo l'indirizzo da esse seguito. E cio:
A) Tipologie a criterio << somatico >>,
B) Tipologie a criterio << somatico-psichico >>,
C) Tipologie a criterio << psicologico >>,
D) Tipologie a criterio << metafisico >> (per usare il tmmine di clas-
sificazione adottato dal Mounier e dal Griger).

A) TIPOLOGIE A CRITERIO SOMATICO

Scuola Costituz-ionalistica Italiana: VIOLA 20

Il Viola, fedele discepolo di DE GIOVANNI, 21 distingue nel corpo


umano la parte vegetativa e quella che interessa la vita di relazione;
e pone a base della distinzione degli individui la << proporzione >> tra
il << busto >> e le << membra >>.

11 GRIJi;mm, op. cit., pag. 30. patriota insigne: milit con Garibaldi nel
" GIACINTO VIOLA nacque a Carignano 1859 e nel 1866. Fond la. stazione di cura. a
il 21 marzo 1870 e morl a Paderno Cremonese Roncegno (Trento); ivi esercit una azione
il 27 dicembre 1943. Fu assistente in anato- fortemente irredentistica, . Mori durante la
mia patologica del De Giovanni a Padova, guerra mondiale !19 dicembre 1916, a Padova.
poi ebbe la cattedra di Patologia a. P alermo Egli afferm il metodo scientifico ."dell'affer-
e a Bologna, dove diresse la clinica medica. mazione dell'indirizzo individua.lisbieo: di-
Svilupp la teoria del De Giovanni circa la stinse tre combinazioni morfologicllo lta gli
classificazione dci caratteri sulla base della uomini prendendo a base della class{tl.cazionc
antropometria . Cfr. Enc. ital. Treccani, vol. i caratteri antropometrici , sicch fu il pri-
xxxv, pag. 413. mo ad introdurre nella clinica, nel 1880,
" Il DE GIOVANNI nacque a Sabbioneta l'Antropometria. Cfr. Enc. ital. 1'reccani , vol.
di Mantova il 28.IX.1838. Medico, Ordinario XII, pag. 499.
di Clinica m edica a Padova dal 1878, fu pure

27
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Quando c' proporzione o armonia tra le due parti si ha un tipo


no1male: normotipo. Ma spesso c' squilibrio o disproporzione fra esse:
se c' pi sviluppo dell'apparato vegetativo, si ha il tipo brachitipo; se c'
invece pi sviluppo dell'apparato di relazione, si ha il tipo longilineo.
L'uno e l'altro tipo possono essere: <c stenico f) oppure << ipostenico f> .
Ecco quindi i loro contrassegni:
- Il brachitipo stenico forte, robusto, impulsivo nell'agire: ha
qualche somiglianza col <<sanguigno f) di Ippocrate.
- Il brachitipo ipostenico, pur apparendo robusto piuttosto
floscio, lento nell'agire; diligente, ma non ha attitudini per
lo sforzo rude: ricorda il <c linfatico f) di Ippocrate.
- Il longilineo stenico slanciato, magro, ma vigoroso, energico
nell'agire, deciso: ricorda il <c bilioso f) di Ippocrate.
- Illongilineo ipostenico ha l'aspetto pi gracile e i muscoli deboli;
quasi generalmente un depresso psichico: fa pensare al << ner-
voso f) di Ippocrate.

Il Toulemonde 22 afferma che << l'originalit di questa teoria si trova


nel tentativo di spiegare codesti stati somatici e psichici in base alla
funzione glandolare ed al predominio dell'uno o dell'altro sistema di
nervi: del vago o del simpatico. Tutta l'attivit dell'organismo retta
da questi due nervi: dal loro equilibrio dipende la salute e derivano
anche - indirettamente - le emozioni e dipende quindi il " carat-
tere "'>.

Scuola Morfologica Francese: SIGA UD e MAO A ULIFFE

La loro teoria fondata sui quattro sistemi anatomici principali,


che compongono l'organismo umano e che si sviluppano e modificano
per l'azione dell'ambiente.
I << tipi '> si riducono a quattro:
- il muscolare,
- il respiratorio,

" TOULEMONDE, op. cit., pag. 49.

28
La Caratterologia ed il suo sviluppo

- il digestivo,
- il cerebrale,
ciascuno dei quali pu essere <<franco o irregolare>> oppure piatto
o rotondo >>, a seconda della loro morfologia o del contorno della super-
ficie corporea.

B) TIPOLOGIE .A CRITERIO .SOMA.TOPSICHICO

N ella materia inorganica, come nel mondo organico - afferma il


Toulemonde 23 - la forma ha un'importanza che sembra quasi sempre
essere il segno della <<specie>>: come alcuni minerali vengono classi-
ficati seguendo lo stesso sistema geometrico, cos pure le specie vegetali
e animali vengono strettamente definite dal loro aspetto. .Anzi nel
mondo animale l'importanza della forma si rivela pi che in quello
minerale. Su questo principio si sono fondate alcune scuole di caratte-
rologia.

Scuola Tedesca: KRETSOHMER 24

Uno dei pi grandi meriti del Kretschmer fu proprio quello di


aver riallacciato il carattere alla forma del corpo.
Qui parliamo soltanto dei << tipi normali >> da cui partito per sta-
bilire la classificazione, non dei tipi psichiatrici, da cui egli ha iniziato
le sue prime ricerche generali.
Egli tra le variet degli individui stabilisce due gruppi che si oppon-
gono sia per l'aspetto esteriore, sia per i tratti psicologici.
Il primo gruppo quello dei ciclotimi, 20 che sono ben nutriti, dalle
membra corte, piuttosto adiposi che muscolosi. Vengono detti anche:

"TOULEMONDE, Op. cit., pag. 41. !lottrina. oa.ra.tterologioa. Cfr. Enc. fii. , vol.
" ERNBT KRETBOHMER nacque a. Ma.r- II, col. 1746-4 7.
burgo 1'8 ottobre 1888 e mori nel 1964. Fu " BLEULER li chiama. piuttosto Si ntortici,
direttore della. Clinica. neurologica. di Ma.rbur- p erch si accordano: simpatizzano con l'am-
go e poi professore di Psichiatria. a. Tubi.nga. biente sociale.
La. sua. fama. soprattutto dovuta. alla. sua

29
La Caratterologia ed il suo sviluppo

picnici o picnoidi (cio: grassi o << spessi>>). Come carattere: sono socievoli,
esprtnsivi, gioiosi, faceti, di buona compagnia, pratici. Ma ora tristi,
ora allegri.
Il secondo gruppo quello degli schizotimi (schizoidi), che sono
magri e alti: le membra egualmente lunghe e fini, ma possono anche
essere muscolosi >>, dal volto angoloso. Come carattere: sono piuttosto
rudi, inibitori dei loro sentimenti; spesso mancano di naturalezza.
Suscettibili, emotivi in profondit!; alle volte delicati, portati all'intimit
ma anche allo scoraggiamento. Carattere molto complesso.
Questo <<secondo gruppo >> si suddivide in tre specie di << tipi>>:
Gli astenici o leptosomici: piccoli di statura, piuttosto deboli;
portati pi agli studi che non ai lavori manuali.
Gli atletici o stenici: tipi muscolosi, lavoratori fisicamente.
I displastici: tipi non molto sviluppati, deboli: in genere sono
tutti quelli il cui sviluppo normale mancato e che sono portati
agli estremi per insufficienza o per eccesso.

Riassumendo: i due tipi secondo Kretschmer sono completamente


opposti ma fra essi vi sono molte forme di transizione, di sfumature
che costituiscono poi dei sottotipi, i quali compendiano, fondendoli,
gli elementi principali dei due tipi opposti.
La fama ed il << merito >> di Kretschmer sono dovuti particolarmente
alla sua dottrina caratterologica, che espressione di un punto di vista
psicopatologico e costituzionalistico ad un tempo: esso costituisce il
pi insigne esempio di una classificazione dei temperamenti << normali >
fatta alla luce della patologia mentale. E poich tali tipi costituzionali
esistono anche tra i normali, il Kretschmer afferma che ad ogni tipo
corrisponde una particolare struttura psichica, la quale pur rimanendo
nell'ambito della normalit, presenta un'affinit con la forma di psicosi
che nei casi patologici costantemente collegata a quel determinato
tipo di costituzione fisica. 2 6
Come si vede, questa teoria non parte da un principio << a priori > ,
ma da un'osservazione sicura, anteriore ad ogni tentativo di spiegazione .
Kretschmer invece di creare >> la sua classificazione, l'ha accettata
dalla natura. Questa classificazione stata molto . bene accolta ed ha
suscitato altre nuove ricerche. Anche ci costituisce un suo merito
tutto speciale.

10 TOULEMO:-IDE, O)J. c'il., pag. 46; Enc. fil,, yoJ. II, col. 17 4647.

30
La Caratterologia ed. il suo sviluppo

Scuola Italiana: PENDE 27


Pende continua e perfeziona il sistema di De Giovanni - Viola,
spiegandone il processo fisiologico. Egli adotta la terminologia e la
divisione in << sottotipi >> di Viola, ma ne determina le reazioni psichiche,
per modo che il suo sistema fa da vero ponte fra la tipologia prettamente
somatica e quelle prettamente psicologiche. 28
Lo studio della costituzione permette la conoscenza del singolo
individuo non solo dal punto di vista morfologico e dinamico-umorale
(temperamento), ma anche sotto l'aspetto psicologico (carattere, intel-
ligenza). Per Pende; infatti, tutto l'essere umano fa capo alla costitu-
zione. Il carattere si riattacca strettamente alla costituzione per il
tramite del temperamento.29
Il fondamento della sua sistematica dato dalla legge della relazione
ortogenetica dei due sviluppi: larghezz~- lunghezza e arti- tronco. 3o
La biotipologia individuale 31 unitaria studia il tipo complessivo
di manifestazioni vitali individuali che risultano dall'indagine scienti-
fica dei suoi quattro elementi che il Pende chiama << facce o gruppi >>.

Queste quattro facce, o gruppi, sono:


- i fatti morfologici (o habitus architettonico del corpo),
i fatti funzionali che caratterizzano il cosiddetto <<tempera-
mento>>,
i fatti che riguardano la vita affettiva ( = timopsiche),
i fatti che riguardano la sfera del pensiero ( = noopsiche).

11
NICOLA PENDE nacque a. Noioa.tta.ro 700-702.
(Bari) il 21 aprile 1880; (vivente). Studi 11 GUTIERREZ M., Elementi di Psicologia

medicina e nel 1909 fu aiuto di Viola. a. Paler differenziale, Roma., P.A.S ., 1959, pa.g. 17
mo e dopo anche a Bologna.. Nel 1922 ebbe 10 PENDE, Trattato di .Bioti.pologia Uma-

l'incarico della. Clinica. medica. di Messina.; na, Va.lla.rdi, Milano, 1939, pag. l.
nel 1924 fu titolare della. cattedra. a Cagliari. " La. Biotipologia la. scienza. che traccia
Fn Rettore dell'Universit di Bari. le linee del biotipo umano ( = p ersona ttnita.,
Ra. fondato a Genova. l'Istituto Bio- rio. completa.), e questo la. sintesi di tutte le
tipologico-Ortogenetico, la.rga.mente imitato manifestazioni organiche e psichiche dell'in-
all'estero per lo studio completo della. persona- dividuo. Il biotipo costituito da. quell'in-
lit umana.. La. cartella. biotipologica. e sieme di caratteri per cui ogni individuo
ortogcnica stata. adottata. in tutta. l'Italia. umano si difl'erenzla. da un altro e si a.llonta.na
come strumento di controllo continuo della. dal tipo umano astratto o generico e convenzio-
salute e delle attitudini psicoftsfche degli nale dell'wmw-specie. In altri termini biotipo
ndolescenti. Cfr Enc. ital. Treccani, vol. vuoi dire l'individuo concreto in oppositzzl.Jlll\C:=::,......
XXVI, pa.g. 661; Enc. fil., vol. III, col. 1258. al "tipo astratto" (PENDE, ibid.). ~:,\.~tRALf 0
10
Cfr. PENDE, In Enc. fil . vol. I, col. ~~
.s?
[;:1
C<:
o
La Oaratterologia ed il suo wiluppo

Le quattro facce, o gruppi, devono essere indagate nelle loro reci-


proche relazioni o nella loro genesi, che essenzialmente ereditaria ed
accessoriamente condizionale. Esse tendono a convergere - come in
una piramide - verso un vertice unico, il quale sarebbe la risultante
sintetica vitale del biotipo. In pratica per la convergenza in un vertice
unico quasi irrealizzabile, donde la necessit - osserva ancora il
Pende - dello studio e della valutazione non solo della costituzione
globale dell'individuo, ma delle costituzioni parziali dei singoli sistemi
di tessuti e di organi che sono in rapporto:
ora pi con le manifestazioni morfologiche,
ora pi con le manifestazioni umorali,
ora pi con le manifestazioni caratterologiche,
ora pi con le manifestazioni intellettive.

In seguito, quindi, a questi rapporti si hanno:


tre tipi di base (manifestazioni morfologiche): longilineo, brevi-
lineo, mesolineo;
tre sottovariet (manifestazioni dinamico-umorali): stenico, aste-
nico, normostenico;
molteplici biotipi (d'ordine <<psicologico)>): il biotipo istintivo,
sentimentale, concreto, astratto, introverso, estroverso, ecc.

Scuola Americana: W. H. SHELDON 32


La tipologia di Sheldon non lontana da quella di Kretschmer,
con la quale ha molti punti di contatto e che in un certo senso ha per-
fezionato.

" SHELDON WILLIAM H. (vivente) nato Psicologia nell'Universit di Chicago ed


nel 1891 a Warwick, nello stato di Rhode esercit per qualche tempo la medicina in
Island (Stati Uniti). I suoi primi anni di uua clinica infantile. Durante i suoi viaggi
vita trascorsi in una fattoria, a diretto contat- ebbe occasione di incontrare Jung, Freud e
to con la natura e gli animali, hanno esercitato Kretschmer. Dal 1940 ha collaborato all'Uni-
senza dubbio un in.llusao sul suo posteriore versit di Harvard con il noto psicologo S. S.
orientamento e sull'indirizzo dei suoi lavori Stevens, e in Q.u ella di Columbia come diretto-
soientiftci. Studi filosofia di cui consegui i re del laboratorio costituzionale. Cfr. GUTIER
titoli. come anche medicina. Fn professore di m~?., in Educare, vol. Il, pagg. 429 e seguenti.

32
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Possiamo riassumerla schematicamente cos: Sheldon ha fondato


la sua tipologia:
sulla variet della costituzione fisifJa,
e su quella del temperamento.
Dunque essa ha un doppio elemento: uno fisiologico e l'altro psichico.

Elemento fisiologico
La prima preoccupazione di Sheldon fu quella di cercare gli aspetti
della costituzione fisica dell'uomo, atti a fornire lo schema pi fecondo
e pi significativo per lo studio della classificazione. 33
Conoscendo l'altezza, il peso e tre fotografie (frontale-dorsale-di
profilo) di ogni soggetto esaminato, Sheldon comind la ricerca delle
varianti 34 pi marcate arrivando alla conclusione che le <<varianti))
fossero tre. Dopo severo esame su cadaveri e controprova (controllo)
con la embriogenesi, diede a ciascun gruppo (desunto dalle varianti)
un nome dedotto dalla parte dell'embrione che si differenziava nelle
strutture predominanti.
Cos:
-- il primo gruppo - dove predominavano gli organi derivati dal-
l'endoderma - fu detto: << endomorfo )) 35 ;
il secondo gruppo - dove predominavano gli organi derivati
dal mesoderma - fu detto: << mesomorfo )) 36 ;
il terzo gruppo - che presentava un particolare sviluppo del-
l'ectoderma - fu detto: << ectomorfo )) 37

Elemento psichico
Per temperamento Sheldon intende (grosso modo): << il livello della
personalit che si situa precisamente al di sopra della funzione fisiolo-
gica e al di sotto degli atteggiamenti e delle opinioni acquisite. il

"GUTIERREZ, op. cit., pag. 429. dell'embrione.


" variante per Sheldon vuoi dire " mesoderma la lamina cellulare
componente o elemento costitutivo. Le che forma il foglietto medio della gastrula
varianti riconosciute come primarie sono dell'embrione.
3, le altre come di 2 e 3 grado. " ectoderma il foglietto esterno della
" endoderma la la mina cell1are gastrula dell'embrione.
che forma il foglietto interno della gastrula

33
La OaratteTologia e il suo sviluppo

livello in cui si manifestano le configurazioni fondamentali della moti-


vazione >>. 38
Dalle molteplici e serie investigazioni fatte, Sheldon dedusse tre
componenti per il << temperamento >> 1 le quali potevano indicare sia
elementi dello spirito, sia tratti marcatamente fisiologici, dato che il
temperamento - secondo lui - viene a trovarsi proprio tra codesti
due livelli.39
Cosi:
- la prima componente fu da lui nominata: << viscerotonia >>, i cui
<< tratti >> sono strettamente associati ad un predominio anato-
mico funzionale dei visceri digestivi;
- la secondO, componente fu da lui nominata: << somatotonia >> 1 i cui
<<tratti>> si associano ad un predominio anatomico e funzionale
delle strutture somatiche;
- la terza componente fu da lui nominata: << cerebrotonia >>, i cui
<< tratti >> implicano un predominio dell'attenzione cosciente,
dell'inibizione e del silenzio imposti sulle altre attivit del corpo.
Quindi 40;
- Il viscerotonico sembra che desideri abbracciare l'ambiente e
assimilarlo; bench lento ha un orientamento preciso e sicuro . .Affet-
tivamente immediato e sincero. Ha senso pratico. Viscerotonia vuol
dire << senso pratico >>.
- Il somatotonico indica disponibilit per l'azione; un conqui-
statore: ha bisogno di attivit, ama il rischio. Desidera sottomettere
tutto alla sua volont. Non ha in genere grande potere di introspezione.
- Il cerebrotonico ha come sintomo cardinale l'iperattenzione tesa:
pu sembrare nervoso (o anche nevrotico, bench sia normale). Il
pi grande pericolo per lui consiste nella dissociazione rispetto alla
realt. Trova la sua soddisfazione nei dettagli della propria coscienza.
In seguito poi all'analisi delle relazioni tra le <<varianti>> ( = com-
ponen'r.i << statiche >>) della morfologia, e le <<componenti>> (dinamiche)
del temperamento, Sheldon ha costatato una l'elazione stretta tra
<< morfologia >> e << temperamento >>.

10
SHELDON, tre.d. francese: Les 1arieU8 10
GUTIERREZ, op. cit., pe.g, 435.
du temprament, Pe.rls, PUF, pe.g. 4. Cfr. GUTIERREZ, ibid.
anche GUTIERREZ, op. cit., pe.g. 434.

34
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Le relazioni << positive >> sono tra:


endomorfismo e viscerotonia
mesomorfismo e somatotonia
ectomorfismo e cerebrotonia.

Sono invece differenti le correlazioni tra le singole componenti


di ognuno dei due settori; cos - per esempio - la correlazione negativa
tra mesomorfismo ed ectomorfismo pi forte di quella tra endomor-
fismo ed ectomorfismo, e cosi via.
Il Gutierrez41 osserva che << bisogna riconoscere a Sheldon il merito
di aver trovato un modo di classificare tutti gli individui, come costi-
tuzione e come temperamento, con tre componenti somatiche e tre
componenti temperamentali, presenti sempre in proporzioni differenti.
A lui si devono pure le correlazioni pi forti trovate tra costituzione
e temperamento >>.

C) TIPOLOGIE A CRITERIO PSICOLOGICO

Daremo uno sguardo ad alcune delle principali Tipologie francesi


ed a queiJ.a: di Jung per la Germania.
La Psicologia francese - afferma il Galli 42 - si elaborata in
prevalenza al di fuori degli indirizzi dei laboratori tedeschi. La sua
caratteristica principale sta nell'essersi sviluppata principalmente sul
terreno della patologia con indirizzi psichiatrici e positivi... Le ragioni
di questo orientamento vanno ricercate nella stessa cultura francese
dell'800, in particolare nella corrente della psicologia medica e della
psicologia filosofica.

l) T. A. RIBOT
Il primo psicologo francese che si sia occupato di classificazione
di caratteri stato Thodule Armand Ribot. 43 Essendo orientato verso

"GUTIERREZ, op. cit., pag. 443. Revue Philosophiq_ue. Fu professore straordi-


u GALLI, op. cit., pag. 13. nario di Psicologia alla Sorbona., e ordinario
" THODULE ARMAND RrBoT nacque di Psicologia sperimentale al Collge de France.
a Guingamp il 18 dicembre 1839 e mori a n suo atteggiamento incline al positl-
Parigi il 9 dicembre 1926. Fond nel 1876 la vismo ed all'associazionismo, di cui cerca di

35
La Caratterologia ed il suo sviluppo

la psicopatologia secondo la tradizione francese, egli fu un teorico della


psicologia sperimentale ma non uno <<psicologo propriamente speri-
mentale >> (come osserva il Galli) . Fu sempre fedele al suo principio
dell'autonomia della Psicologia da ogni metafisica. Difatti il Ribot
stesso afferma: <<La Psicologia, di cui tratto, sar propriamente speri-
mentale: essa avr come oggetto solo i fenomeni, le loro leggi, e le loro
cause immediate; essa non si occuper n dell'anima, n della sua essenza,
giacch codesto problema, essendo oltre l'esperienza e al di fuori della
verificazione, appartiene alla metafisica >>. 44
Egli spiega cosi la sua dottrina: << Perch ci sia carattere sono neces-
sarie e sufficienti due caratteristiche: l'unit e la stabilit.
L'unit: nella vera individualit -le tendenze sono convergenti o,
per lo meno, ve n' una che predomina sulle altre. Se si considera il
soggetto umano come un insieme di istinti, bisogni e desideri, essi
formano nell'uomo di carattere un insieme ben legato che agisce in
una direzione unica e costante.
La stabilit non altro che l'unit continuata nel tempo. Se questa
coesione di desideri non perdura, non si ha la determinazione di un
carattere; essa deve persistere o ripetersi in modo eguale in circostanze
identiche od analoghe. La caratteristica propria d'un carattere sta
nel manifestarsi sin dall'infanzia e nel durare per tutta la vita cos
che si possa sufficientemente determinare come si comporter nei
momenti critici>>. Tutto ci significa, in altri termini, che il vero carat-
tere <<innato >>.4s

Nel suo libro La Psychologie des sentiments, il Ribot pone come


base della sua classificazione soltanto la <<sensibilit>> e l'<< attivit>>.
Distingue per i caratteri in tre tipi 46 :
- Sensitivi (il Griger li chiama: <<affettivi emotivi>>) - HannJ
come distintivi: sensibilit, impressionabilit, timidezza, mutevolezza
d'umore, suscettibilit.

superare le insufficienze. GALLI, op. cit., pag, 14.


Studi in particolare il problema dell'af- "RmoT, La Psychologie des sentiments,
fettivit e dei sentimenti. Fu uno dei primi Paris, .Alcan, 1896: cfr. edizione ital. , Palermo,
in' Francia, insieme col Janet, a dimostrare Sandron, 1911, pag. 34.
l'esistenza dell'attivit psichica incosciente, "RIBOT, op. cit., pag. 375. Il Griger
specialmente attraverso gli studi sulle malat- fa rilevare come il Ribot abbia escluso due
tie della personalit. Cfr. Enc. fil., vol. IV, tipi : l'amorfo e l'instabile, perch secondo
col. 19394; Enc. ital. Treccani, vol. XXIX, lui questi non posseggono n l'unit, n la
pag. 206. stabilit. IbUl., pag. 33.

36
La Caratterologia ed il B'!W sviluppo

- Attivi (tendenza naturale all'azione) - Hanno come distin-


tivi: amore al lavoro, spirito d'iniziativa, ottimismo, coraggio dinanzi
ai pericoli, alle difficolt, inclinazione alla lotta.
Apatici - Hanno come distintivi: sensibilit diminuita, man-
canza di tensione, inerzia. 47

Ognuno di questi << tipi >> si suddivide in varie sptlcie.


Cos:
I sensitivi in tre specie:
gli umili: hanno eccessiva emotivit, timidezza, disagio interiore;
i contemplativi: hanno viva sensibilit, intelligenza speculativa
e attivit quasi nulla;
gli emotivi: hanno alternativa d'energia impetuosa e di bruschi
abbassamenti.
Gli attivi in due specie:
i mediocri attivi: hanno energia fisica, inclinazione per l'avventura;
i grandi attivi: hanno intelligenza superiore e attivit forte e
continua.
Gli apatici in due specie:
gli apatici puri: hanno scarsa sensibilit, scarsa attivit me-
diocre intelligenza;
gli apatici intelligenti: sono ragionatori, calcolatori (intelligenza
speculativa e pratica).

" Il RIBOT, op. cit., cosi definisce i audaci, temerari, ecco le loro principali carat-
tre tipi: teristiche (pag. 383).
I Sensitivi: In generale questa classe Gli Apatici: Sono poco suscettibili di
comprende in maggior numero i pessimisti educazione e di suggestione, non dimostrano
poich un'esperienza vecchia come il mondo senso pratico, ugualment incapaci di bene
prova che i sensitivl soffrono di pi per un e di male (pa.g. 392).
piccolo dolore di quanto non godano per una. Il RIBOT, op. cit., pa.g. 393, cosi riassu-
grande gioia.. Inquieti, dubbiosi, timidi, me le caratteristiche dei tre gruppi di tipi
medita.tivl, contemplli.tivl: cosi possono vaga- riscontrati in uomini celebri: I sensitivi cele-
mente qualificarsi per il momento senza. uscire bri hanno agito per l'intensit del sentimento
dalle generalit (pa.g. 381). e per il suo influsso. Gli attivi celebri per la.
Gli AUivi: In generale e nella pura forza. della loro energia che s'impose sugli
esperienza. sono ottimisti, poich sentono di S:Itri uomini. I grandi apatici (calcolatori) per
possedere forza sufficiente per lottare contro il loro potere di riflessione ' Cfr. anche
gli ostacoli e vlncerli, e prendono notevole GRIGER, op. ci.t., pa.g. 33 e GALLI, op. cit.,
gusto alla. lotta.: gai, intraprendenti, arditi, pa.g. 23.

37
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Il Griger nota che dalla fusione degli elementi distintivi dei tre
grandi gruppi derivano le variet e le forme miste: es. i sensitivi-attivi;
gli apatici-attivi; gli apatici-sensitivi. 48

49
2) FO UILLE

La sua caratterologia muove dall'osservazione comune e da elementi


validamente riconosciuti attraverso un'analisi di natura razionale e
descrittiva. Egli stesso afferma: <<Si deve senza dubbio utilizzare l'espe-
rienza acquisita, le osservazioni di tutti coloro che hanno studiato
gli uomini ... ma non si uscir mai dal " caos " dei fatti per scoprirne
il legame e il senso, se non s'impiega il metodo deduttivo e non ci si
appoggia sulle leggi generali della fisiologia e della psicologia: due
scienze fatte se non per fondersi, almeno per intendersi )>. 50
Nel suo libro Temprament et caractre selon les individus, les sexes
et les races, distingue due parti: lo studio del <<temperamento)) e quello
del << carattere )) con le relative classificazioni.
Il << temperamento )) pu essere << sensitivo )) ed << attivo )).
In quanto al << carattere )) il Fouille - in opposizione alla teoria
del Ribot - sostiene che l'intelligenza un elemento essenziale del
carattere. N el carattere perci vi sono tre elementi costitutivi: la sen-
sibilit, l'intelligenza e la volont; donde i tre tipi 51 :
- I sensitivi: quelli che facilmente si turbano per cose da nulla;
e la loro << reazione )) pi o meno intensa secondo il grado d'intelligenza
e di volont e la loro fusione (dalla quale derivano poi i vari << sotto tipi )) ).
- Gli intellettivi: quelli dominati dal desiderio di conoscere, di
pensare, di meditare. Si suddividono secondo la tendenza predomi-
nante che pu essere: l'immaginazione, l'intuizione, l'astrazione, la
deduzione.

" GRIGER, op. cit., pag. 33. essere pi che storico, speculativo. L 'idea-
" FOUILLE ALFRED JULES E~ULE nac forza - per lui - il binOinio che realizza
que a La Pouez (Maine-et-Loire) ill8 ottobre l'unit del fisico con lo psichico. G'fr. Enc.
1838 e mori a Lione il 16 luglio 1912. fil., vol. II, col. 511-512.
Fu prima professore di Liceo, poi alla " FoUILLE , Temprament et caractre
facolt di Bordeaux. Per ragioni di salute .si selon les individus, les sexes et les races,
ritir e continu i suoi studi. Il suo metodo Paris, Alcan, Prefazione.
di studio fu quello della conciliazione tra il Cfr. anche GALLI, op. cit., pagg. 37-38
naturalismo e l'idealismo: la dottrina delle e TOULEMONDE, op. cit., pag. 72.
idee-forza . Il suo atteggiamento vuol 01
FOUILLE, op. cit., pagg. 136 S.

38
La Oaratterologia ed il suo sviluppo

- I volitivi: quelli in cui predomina la forza di volont: sono i


tipi energici, costanti, alle volte testardi e violenti. Si suddividono
secondo il grado e la fusione degli altri due elementi costitutivi: cio
della sensibilit e della intelligenza.

N.B . A sua volta il MALAPERT ha tentato una sintesi della classi-


ficazione del Fouille e del Ribot. Per lui il <<carattere > una realt
<< innata > ed acquisita >. Gli elementi innati sono rappresentati dal
temperamento e dalla costituzione. Gli elementi acquisiti, responsabili
della sua trasformazione, sono l'intelligenza e la volont. 52
Egli afferma: << In un carattere, come in un organismo, ci sono dei
sistemi dominanti e degli altri subordinati; c' un grande motore che
imprime agli altri la direzione, la velocit; c' una certa funzione pre-
ponderante, un tratto profondo ed essenziale che d a tutta la fisiono-
mia il proprio stampo (sigillo) cio la propria espressione ben distinta >. 53
Esiste dunque, secondo lui, un <<tratto-rettore >, intorno al quale
si cristallizzano le altre note caratteristiche.
.Ai tre tipi del Fouille egli ne aggiunge altri tre: gli apatici, gli attivi,
i temperati. Definiti questi tipi passa a stabilire le correlazioni tra
loro e le varie combinazioni che ne sorgono.
Il Griger osserva che la classificazione del Malapert pur essendo
pi metodica delle tipologie del Ribot e del Fouille, ancora incompleta
e non ben definita. 54

3) PAULHAN 55

Il Griger dice che il Paulhan fonda il suo sistema su un'analisi


dettagliata dello psichismo umano. 56
Il Paulhan distingue due elementi nel carattere: uno concreto, costi-
tuito dall'insieme delle tendenze, passioni e desideri, e l'altro astratto,
rappresentato dalle leggi con cui agiscono e reagiscono le tendenze in
un individuo. Dalla fusione delle tendenze concrete e delle forme

61 GALLI, op. cit., pag. 41. il 15 marzo 1856 e morl a Parigi il 14 marzo
" MALAPERT, Les lments du caractre 1931. Si occup dei maggiori problemi della
et leurs lois de combinaison (2 e d. Paria, 1906), vita psichica. Il suo libro pi importante :
p ag, 206; cfr. anch e TOULEMONDE, op. cit., L 'acti.vit 1nentale et les elements de l'esprit,
pag. 74 . P a ris, 1889. Cfr. Enc. fil., vol. III, col. 1218.
" GRIGER, op. cit., pag. 33. " GRIGER, op. cit., pag. 34.
"PAULHAN FRDRIC n a cque a Nlmes

39
La OaTatteTologia ed il suo sviluppo

astratte scaturiscono i tipi di carattere. Cos egli divide i caratteri in


due grandi classi 57 :
1 a classe: costituita dal predominio d'una forma particolare di
attivit mentale;
2a classe: costituita dal predominio o dalla deficienza d' una tendenza.

La prima classe fondata sulle seguenti cinque leggi dell'attivit


psichica:
- legge dell'associazione sistematica: i tipi equilibrati e unificati
interiormente;
- legge dell'inibizione: i tipi riflessivi e padroni di s;
- legge del contrasto: i tipi inquieti, nervosi, ritrosi; gli antagonisti;
- legge dell'attivit: i tipi indipendenti, impulsivi, incoerenti o
deboli;
- legge dell'associazione per contiguit e per rassomiglianza: si
trova in tutti in un grado pi o meno elevato.

La seconda classe fondata sulle tendenze (loro predominio o


deficienza).
Dato che esse formano come il <<fondo>> del carattere, il Paulhan
distingue gli individui secondo la forza o la debolezza delle tendenze.
Cos si hanno:
i tipi <<dominati>> dalle tendenze vitali: sobri, golosi, sensuali
o frigidi;
i tipi << dominati >> dalle tendenze sociali: egoisti o altruisti;
i tipi << dominati >> dalle tendenze astratte (amanti dei <<principi>>
per i principi): amanti del bello, del bene, del vero, religiosi,
mistici, intellettuali.

Tutti questi tipi si suddividono poi in numerosi sottotipi >> dalle


molteplici sfumature, per modo che la classificazione diviene assai
complicata. In questa teoria la descrizione e la eccessiva analisi sembra-
no - dice il Galli58 - i difetti che ostacolano la ricerca vera dei dina
mismi profondi e costitutivi del carattere, la chiarezza e l'analisi.
In altri termini la sua tipologia fraziona la realt psicologica. Il Mounier

" GALLI, op. cit., pagg. 29 ss.; TOULE- pag. 34.


MONDE, Op. cit., pag. 72; GRIGER, op. cit., " GALLI, op. cit. , pag. 35.

40
La Caratterologia ed il suo sviluppo

(Trait de C., Parigi, 1946, trad. ital. ediz. Paoline, Alba, 1957, pag. 14)
conferma che le categorie caratterologiche cos ottenute non sono effet-
tuate da un'esplorazione psicologica rigorosa, ma puramente e sempli-
cemente prese in prestito dalle classificazioni del linguaggio corrente,
che moltiplica le pseudotipologie.

4) JUNG 59

Fu prima seguace ed ammiratore di Freud e di Adler, 60 ma poi


se ne stacc per consacrarsi alla elaborazione di una dottrina psicologica
autonoma, che egli stesso defin <<Psicologia analitica>>, fondata sul-
l'immagine della determinazione dei rapporti tra il subcosciente e la
coscienza.
Per spiegare la sua teoria Jung fa notare che in ogni individuo il
<< subcosciente >> ha due forme: il subcosciente << individuale >> ed il
subcosciente << collettivo >>.
Il subcosciente individuale formato (costituito) dall'esperienza
personale: sensazioni, azioni ridotte allo stato di ricordi;
Il subcosciente collettivo invece << arricchito dai pensieri pi
generali, pi lontani, pi profondi dell'umanit >>. 61 << come
il riassunto della specie umana, della scienza della vita >>.

Il predominio dell'uno o dell'altro subcosciente il fondamento


del <<tipo >>: introverso = rivolto all'interno; estroverso = rivolto al-
l'esterno.

"KARL GUSTAV JUNG nacque a Kess testimonianze sullo stadio primitivo della
wyl (Turgovia) il 26 luglio 187 5 e mori a psiche, visse tra le popolazioni dell'Africa e
Zurigo nel 1961. Dopo la Laurea in medicina dell'America. Nell933 fu nominato professore
a Basilea, compi le prime ricerche intorno titolare al Politecnico di Zurigo e Presidente
ad argomenti di n atura psicopatica. Nel1905 della Societ Internazionale di Psicoterapia.
divenne professore di psiclatria nell'Univer Nel 1948 abbandon definitivamente l'inse
sit di Zurigo; ma nel 1909 si ritir dall'inse gnamento per assumere la presidenza del
gnamento per consacrarsi solo agli studi. Fu K. G. Jung Institut di Zurigo: centro di
dapprima ammiratore di Freud e delle sue insegnamento e di ricerche secondo la dottrina
dottrine p sicanalistiche, ma nel 1913 si psicologica analitica. Cfr. Enc. fil., vol. Il,
separ definitivamente dalla scuola psicana col. 1635.
listica e si consacr alla elaborazione di una " TOULEMONDE, op. cit., pagg. 110 SS.
dottrina psicologica autonoma, che egli stesso " JuNG, nella traduzione francese L'in
deflnl Psicologia analitica , fondata sulla conscient dans la vie psychiq:ue normale et
indagine della determinazione dei rapporti anonnale, ed. 1928, pag. 158.
tra subcosciente e coscienza. Per raccogliere TOULEMONDE, op. cii., pag. 112.

41
La Caratterologia ed il suo sviluppo

Questi due tipi difficilmente esistono<< allo stato puro l> ma attraverso
successive gradazioni possono finire con l'incontrarsi in perfetta pro-
porzione d'equilibrio e danno cos origine al << tipo equilibrato l>.
Ecco in breve le note descrittive in ognuno di essi 62 :
Il tipo introverso manca di fiducia in se stesso, e di decisione; il
suo pensiero soggettivo; teorico o anche fantastico; testardo; manca
di senso pratico; ' la sua vita affettiva interiore e poco espansiva,
ma sente d'altronde il caldo dell'intimit; sognatore; artista; isolato;
il mondo esteriore non esiste per lui se non in riflesso del suo << io l>.
Suscettibile, pu avere delle reazioni di collera aggressiva o vendicativa.
Il tipo est1overso contento di s, ottimista in generale; ha spirito
di iniziativa; rivolto verso il mondo esteriore dei fatti; sa accomo-
darsi agli altri e sa sbrogliarsi; la sua vita affettiva fondata sulla
socievolezza; concepisce la vita come uno scambio di sentimenti e di
emozioni. Egli obbedisce, senza rendersene conto, al subcosciente
<< collettivo l> . L'introversione o intimit con se stesso gli sembra una
prigione odiosa e cerca di evadere verso il mondo esteriore.
La teoria di Jung ha segnato una data importante nella caratte-
rologia, dice il Toulemonde, 63 perch la sua divisione e la denomina-
zione dei due tipi fondata su dei fatti e non su dei principi: una netta
visione di due classi di uomini essenzialmente differenti.

D) TIPOLOGIE A CRITERIO << MET.AFISICO l> 64

K LA GE S 65

La principale quella di Ludwig Klages. Egli pu essere detto


il metafisico della caratterologia l> perch ha cercato di fondare i
principi stessi della caratterologia. Dopo una lunga esposizione meta-

"TOULEMONDE, op. cit., pag. 114 e "L UDWIG KLAGES nacque ad Hannover
BoVEN, Journal de Psychologie et pathologie, il 10 dicembre 1872 e mori a Kilche berg
15 novembre 15 dicembre 1930, pag. 834. (Zurigo) il 29 luglio 1956. Psicologo e filosofo.
"TOULEMONDE, op. cit., pag. 120. Studi chimica, fisica e filosofia. Si specializz
" meta.fisico nel significato del ter in Psicologia. Fond a Monaco il Seminar
mine usato dal GRIGER nella sua classifica fiir Ausdruckskunde . Insegn nelle Univer
zione: cfr. GRIGER, Caracifre et vocation, sit tedesche e austriache. Diede molte con
Monaco, ed. Journe del la Voca.tion , ferenze in tutta. Europa. Cfr. Enc. fil. , vol.
1958, pag, 27. Cfr. anche MOUNIER, 7'rat II, col. 1721 e Enc. ital. Treccani, Appendice
tato del Carattere, Alba, Edizioni Paoline, II, pag. 951.
vol. I, pag. 55.

42
La Caratterologia ed il suo sviluppo

fisica per restituire il posto essenziale alle forze spirituali, egli fonda
la caratterologia sullo studio dei moventi. Piuttosto che classificare
un individuo dalle sue reazioni' d'origine intellettiva, volontaria o sen-
sitiva, egli mira pi in alto: cerca di studiare a qual movente evidente
o segreto un individuo abbia obbedito in quella determinata azione.
Oppone nell'uomo lo << strato )) degli istinti, che tendono a conservare
ed allargare la vita materiale, allo <<strato)) dei moventi. Difatti - as-
serisce ancora-<< l'istinto)) d a tutti gl'individui animali delle reazioni
identiche, perch esse sono <<determinate)) (ad es. l'istinto spinge l'er-
bivoro a pascere l'erba, mentre spinge 11 carnivoro a mangiare la carne);
nell'uomo invece si notano delle reazioni individuali che si distinguono
assolutamente da una determinata << costante ), Un atto umano non
pu essere considerato soltanto in s, separato cio dalle intenzioni
e dalle congiunture, sotto pena di essere inintelligibile; ad es. un atto di
valore pu dipendere in un individuo da vero coraggio e bravura, in
un altro invece da p aura e dal desiderio di abbreviare il pericolo ... 66
Quindi la ricerca dei << moventi )) permette l'interpretazione delle
attitudini e della condotta di un uomo. Il Klages scrutando i << moventi ))
degli atti umani arriva a distinguere due << tipi )> : colui che obbedisce
ai moventi di costrizione e colui che si eleva fino ai moventi di liberazione.
La sua Caratterologia ha come base la elassificazione degli interessi
direttivi del carattere considerati come funzione dell'affermazione di
s o, al contrario, del dono di s.
Il Klages stesso ammonisce che questa classificazione non corri-
sponde ad una distinzione rigorosa dei caratteri, ma d un sistema
per interpretare il gioco dei vari <<moventi ) all'interno.

Conclusione
Lo sguardo che abbiamo dato allo sviluppo della Caratterologia
attraverso i secoli ha avuto come scopo di dimostrare- sia pur breve-
mente- da una parte come l'uomo si sia sempre interessato al proble-
ma della conoscenza di se stesso, e dall'altra come i caratterologi di
fine '800 e del nostro secolo abbiano dato un apporto diretto o indiretto
alla classificazione della scuola di Groningen, e per essa alla caratte-
rologia del Le Senne, della quale parleremo nel capitolo seguente, e che
costituisce l'oggetto proprio del nostro lavoro.

" TOULEMONDE, op.cit., pagg. 104 106.

43
La Caratterologia Heymans-Le Senne 2

<< Per quanto sia difficile- asserisce il Galli 1 - stabilire dipendenze


pi o meno dirette della Caratterologia Heymans-Le Senne, riteniamo
che il movimento caratterologico francese di fine ottocento, rappresenti
una delle principali fonti della teoria dello H eymans, ripresa in Francia
dal Le Senne per una ulteriore elaborazione: soprattutto per opera della
corrente psicologica rappresentata in Francia dal Ribot e dal Paulhan >> .
Diamo un rapido sguardo allo sviluppo di questa Caratterologia
nei due periodi: Olandese (Gri:iningen: Heymans-Wiersma) e Francese
(Parigi: Le Senne).

I - Heymans 2

Senza dubbio spetta a lui il merito di aver tentato la prima sistema-


zione in campo caratterologico 3 e quindi di aver aperto la vera via alla
Caratterologia. 4 In questo campo stato un innovatore, ma con metodo
positivo, seguendo il sistema di ricerche dei caratterologi francesi:
la sua teoria fondata sull'osservazione empirica: << egli ha intuito
con molta perspicacia e chiarezza l'importanza del metodo positivo
e le sue esigenze, anche se poi non vi si sia attenuto rigorosamente >>
(Galli). 5

1
GALLI, La diagnosi caratterologica, pag. psicologia. gener ale e speciale. Fu eminente
1ii nota. 8. psicologo, soprattutto n el campo della. psico
' HEYMANS GRRD nacque a. F erwerd logia speciale. Esercit un influsso decisivo
(Olanda.) il 17 aprile 185 7. Fu psicologo e sulla Caratterologia. di Le Senne. Morl il 18
professore nell'Universit di Groninga. In febbraio 1930.
rapporto alla. Caratterologia. fece un primo 'Cfr. Enc. catt., vol. III, col. 752.
studio biografico nel 1908 ed un altro stati TOULEMONDE, op. cit., pa.g. 75:
stico in collaborazione con Wiersma nel GRIGER, op. cit., pag. 35.
909. Scrisse moltissime opere di filosofia, di ' GALLI, op. cit., pa.g. 17.

44
La Caratterologia Heymans-Le Benne

Le sue ricerche psicologiche si svolsero in due modi: per mezzo del-


l'informazione biografica e per mezzo dell'inchiesta statistica.
l - Informazione biografica - Analizz le biografie di ben centodieci
personalit, differenti per nazionalit, professione, sesso e moralit:
personaggi che avevano lasciato tracce nella storia, od anche criminali.
Le biografie scelte erano di scrittori, filosofi, poeti, sovrani, ecc. (94
uomini e 16 donne, vissuti tra il secolo xvr ed il secolo xx). In esse
egli fece attenzione alle caratteristiche psichiche pi comuni che veni-
vano messe in risalto in ciascuna di quelle biografie. 6
2 - Inchiesta statistica - In collaborazione col Wiersma 7 invi a
tremila medici olandesi e tedeschi 6 questionari circa i vari << tratti >>
del carattere. L'oggetto specifico era la conoscenza sull'ereditariet
psicologica per scoprire i modi di trasmissibilit delle caratteristiche
psichiche. 8
Le risposte ricevute concernevano 458 famiglie: 2519 individui:
1310 uomini e 1209 donne. Da quelle risposte l'Heymans ed il Wiersma
selezionarono alcune qualit che potessero fare da fondamento per
una classificazione, come tratti caratterologici. Tutte le caratteristiche
ritrovate nelle due ricerche furono il punto di partenza per secernere
da esse i tratti fondamntali per Un.a classificazione la pi chiara possi-
bile. Questa classificazione fu fatta in base a tre elementi fondamentali
o <<propriet>>, scelti fra quelle <<caratteristiche>> che avevano formato
l'oggetto di studi anche da parte di altri caratterologi precedenti. 9
I tre elementi fondamentali scelti come base della classificazione
erano l'emotivit, l'attivit e la secondariet.
Dalla combinazione di questi tre elementi fondamentali possono
aversi otto tipi caratterologici:
Emotivo - non Attivo - Primario E-nA-P = Nervoso
Emotivo - non Attivo - Secondario E-nA-S = Sentimentale
Emotivo - Attivo - Primario E-A-P = Collerico
Emotivo - Attivo - Secondario E-A-S = Passionato Io

Tpu'LEMONDE, op. cit., pag. 75; GALLI, La Caratterologia, pag. 58; GUTIER
G,u.r;t, Caratterologia di Heymans-Le Senno, REZ, in Educare, vol. Il, pag. 412.
pag. 58. 'TOULEMONDE, op. cit., pag. 76 e
' ENNO DIRK WIERS~{A nacque a GALLI, op. cit., pag. 59-60.
Pieterzyl (Olanda) il 29 settembre 1858. Fu 10
Passionato : n el senso che agisce
professore di Psichiatria nell'Universit di con passione , cio con profondo impegno
Groninga. Collabor con Heymans per i suoi personale. ' Passionale , invece, colui che
studi di psicologia speciale. Mori a Groninga agisce per et/etto o sotto l'impeto d'una pas-
il 29 novembre 1940. sione.
1
TOULEMONDE, op. cit., pag. 76;

45
La Caratterologia Heymans-Le Senne

Non Emotivo -.Attivo- Primario = nE-.A-P = Sanguigno


Non Emotivo -.Attivo - Secondario = nE-.A-S = Flemmatico
Non Emotivo -non .Attivo -Primario = nE-n.A-P = .Amorfo
Non Emotivo -non .Attivo - Secondario = nE-n.A-S = .Apatico

II - Le Senne 11

Il Prof_ Le Senne, dopo aver studiato le investigazioni dei due pro-


fessori olandesi, adott la loro classificazione e cerc di completarla
sistematicamente nel suo Trait de Oaractrologie_
La Caratterologia del Le Senne fondata sulla distinzione tra Ca-
rattere, Io, e Personalit.
Il carattere viene cos definito da lui: << L'insieme delle disposizioni
congenite che formano lo scheletro mentale di un uomo >>: quindi im-
mutabile.
Da questa definizione - asserisce il Gutierrez 12 - si deduce che:
l) il carattere non tutto l'individuo, ma solo quello che egli possiede
come risultante dell'eredit; 2) il carattere solido e permanente, e
garantisce, attraverso il tempo, l'identit strutturale dell'individuo;
3) il carattere mentale, ma solo lo scheletro della vita psicologica:
<<si trova ai confini dell'organico e del mentale >>. 13
La personalit include il carattere e, in pi, implica tutti gli elementi
acquisiti che lo hanno specificato in un determinato modo, ed il loro
orientamento sintetico.
L'io un centro attivo libero che si trova nel cuore del vincolo che
unisce il carattere e la personalit. L'<< io>> libero, ma la sua libert
limitata in modo congenito e permanente dal carattere.
Nel suo Trattato, il Le Senne studia il <<carattere>> nel suo senso
ristretto, cio ci che l'individuo ha ricevuto dalla natura. Esso si limita
ad indicare ci che << nato >> con l'individuo e viene << escluso >> tutto

11
REN LE SENNE nacque a. Elbeuf-sur- nel suo libro Trait de Caractrologie, Pa.ris,
Seine (Francia.) 1'8 luglio 1882. Fu professore P.U.F. , P edizione 1945, che stato poi
di filosofia. alla. Sorbona.. Fu presidente del- molte volte riedito. Tradotto in italiano dalla.
l'Institut Interna.tiona.l de Philosophie. Fon- S.E.L, Torino, 1961. Morl a Parigiil1 ottobre
d nel 1934 la Colla na. d ella Philosophie de 1954. Ctr. Enc. fil., vol. II, coli. 1891-1 894.
l'esprit . Fu filosofo spirltua.lista. esistenzia.- 11 GUTIERREZ, in Educare, II, pagg.
lista cattolico. Raggiunse una. ricca maturit 414-415.
nel sistema. caratterologico da. lui costruito 11 LE SENNE, Trai t, V ediz., P .U .F .,

.lui principi dati da.ll'Heymans, ed esposto 1957, pag. 10.

46
La Oaratterologia Heymans-Le Benne

oi che egli acquista nella sua vita dall'educazione, dalla propria espe-
rienza, ecc. come il sostrato, quindi invariabile, su cui si costruisce
la storia di ogni vita. composto, per cosi dire, di un doppio coefficiente:
il primo strettamente fisiologico 14 (dedotto dalla classificazione di
IPPOCRATE); il secondo psicologico/5 risultante dall'eredit.
Per presentare una descrizione il pi possibile esatta di un << tipo )>
individuo, il Le Senne nel suo Trattato (pag. 13) distingue una doppia
caratterologia:
a) Generale: quella che studia gli elementi fondamentali e supple-
mentari o accessori, dalla cui composizione si hanno i vari caratteri:
conoscenza generica ed astratta, che prescinde dallo studio dei diversi
<< tipi )> in particolare.
b) Speciale: quella che studia le combinazioni degli elementi
fondamentali ed accessori che costituiscono i <<tipi-modello)>: lo studio
d'un carattere e la conseguente diagnosi caratterologica d'un individuo.

Egli accett senz'altro dalla classificazione di HEYMANS-WIERSMA


i <<tre)> 16 elementi fondamentali, ai quali in seguito a ulteriore appro-
fondimento ne aggiunse un quarto che egli prima aveva considerato
come << supplementare )>: il campo di coscienza psicologicaP
Cos il Le Senne divide gli elementi fondamentali in due gruppi:

l 0 Gruppo: Disposizioni << energetiche )>: emotivit


attivit

2o Gruppo: Disposizioni << modali )>: risonanza delle impressioni


campo di coscienza
psicologica

"ToULEMONDE, op. cit., pagg. 75 e 88. dal Fouille, dal Malapert e dal Burloud;
GRIGER, op. cit., pagg. 6-7; TOULE-
11 la Risonanza: in Germania dallo Jung e dal
MONDE, op. cit., pag. 76 e GALLI, Diagnosi Gross; ed in Francia ancora dal Ribot, dal
car., pag. 18. Fonille, dal Malapert e dal Paulhan.
10 Oltroche dall' Heymans e dal Wiersma, " Il LE SENNE, tenendo conto delle
questi tre elementi fondamentali, a dir la ricerche e delle indagini fatte dai suoi colla-
verit, erano stati riconosciuti ed accettati boratori-discepoli, in La Oaractrologie (espres-
anche da altri psicologi. Difatti, l'Emotivit sione matura e definitiva - nota il Galli -
era stata accetta,ta in Francia dal Ribot. e dal del suo studio caratterologico) annovera il
Malapert; in Germania dallo Jung e dal campo di coscienza psicologica tra gli elementi
Klages; l'Attivit: in Germania da Kant; in fondamentali.
Inghilterra dal Bain; in Francia dal Ribot,

47
La Caratterologia Heyma/TUJ Le Se'l'IlM

Quanto agli elementi << supplementari >>, il Le Senne non ne fiss


un numero determinato, ma afferm che essi costituivano una << serie
aperta >> di disposizioni ausiliarie, che rendono l>i curata ed esatta
la classificazione d'un individuo.
Di essi vedremo, nel capitolo V, alcuni soltanto fra i principali;
e cio:
l Intelligenza analitica;
2 Egocentrismo e allocentrismo;
3 Aggressivit e non-aggressivi~;
4 Sociabilit e non-sociabilit.

NoTA BENE

Nei capitoli IV e V considereremo uno per volta, separatamente, i vari


elementi costitutivi e accessori, per darne pi chiaramente il concetto specifico.
Dalla fusione dei vari elementi vien fuori la :fisionomia, per dir cos, ben precisa
di ciascun carattere-tipo.
Bisogna :fin da ora notare che gli elementi -fondamentali ed accessori sono
<< graduali >>, cio ammettono dei gradi intermedi o sfumature nella loro fusione:
il che avviene soprattutto mediante la combinazione degli elementi supple-
mentari. Quindi la descrizione dei <<caratteri-tipo>> difficilmente si trova cos
- nella forma pura - nelle persone individua, cio nella vita vissuta.
Come - ad esempio -:- per il <<fisico ~ . pur avendo gli uomini gli stessi
lineamenti umani (due occhi, un naso, una bocca, ecc.), questi assumono una
forma, una caratteristica speciale che dnno a quel volto una espressione tutta
sua che lo individua chiaramente, distinguendolo nettamente dagli altri; c6s
egualmente per il carattere: ogni individuo ha fondamentalmente i tre elementi
costitutivi ed alcuni degli accessori, ma questi assumono in lui delle caratteri-
stiche tutte proprie, che fondendosi in modo mirabile, lo individuano subito
e lo distinguono chiaramente dagli altri. Dio non crea gli uomini << in serie! >> ...
Perci il lettore cadrebbe in errore se credesse di trovare in questa analisi
e descrizione in modo preciso, e sbito, il << suo $ ritratto .. . Deve invece vedere
" quale " degli elementi fondamentali predomina in lui ed in " quale " grado,
" quale " sia la fusione di essi che dia la miscela >> che corrisponda al suo << io >> .
Per questa ragione il Le Senne, come abbiamo detto, insegna che la sua carat-
terologia non ha altro scopo che dare delle indicazioni o dei punti di riferimento
affinch ognuno possa riuscire ad identificare se stesso (nella <<sua miscela>>)
per correggersi e per valorizzarsi il pi possibile; e nello stesso tempo - colui
che ha la missione di educatore - possa conoscere pi facilmente gli altri e
quindi formarli bene sul piano umano e su quello soprannaturale.

48
La Caratterologia Heymans-Le Benne

APPENDICE

Il Le Senne ha avuto dei fedeli seguaci della sua scuola caratterologica


soprattutto nel Le Gall, nel Griger, nel Berger, nel Maistriaux e nel Gaillat.
Essi hanno continuato ad individuare nuovi elementi secondari che hanno
reso la classificazione del loro Maestro pi efficace, perch pi flessibile e precisa
per una pi completa comprensione dell'individuo, date le molteplici sfumature
che mettono in maggiore evidenza nuovi tratti del carattere; come pure con
quei nuovi elementi secondari hanno reso pi facile l'applicazione della carat-
terologia non solo alla pedagogia, alla direzione spirituale, ma anche alla psi-
cologia patologica e perfino criminale.
Difatti, il Maistriaux ed il Griger hanno approfondito gli studi concernenti
l'intelligenza, mentre il Berger ha approfondito le differenze << tendenziali
tra gli individui; ed ancora il Griger dal canto suo ha messo in rilievo l'aggres-
sivit, la socievolezza e l'interesse religioso.
Tutti questi nuovi contributi hanno confermato la vitalit e l'importanza
del metodo Heymans-Le Senne, e ne fanno prevedere per l'avvenire un sempre
maggior rigoglio soprattutto per il settore pedagogico.

49
4
Utilit pratica della Caratterologia
Heymans-Le Senne
(alcuni giudizi)
3

Dopo aver esposto la teoria caratterologica HEYMANS-LE SENNE,


ci sembra opportuno far notare la ragione della nostra scelta.
Nel I capitolo abbiamo parlato di alcune fra le principali scuole di
Caratterologia, che hanno tutte il proprio valore e quindi hanno dato
un forte contributo allo sviluppo ed al progresso della Caratterologia,
a seconda del punto di vista da cui ognuno dei capiscuola (fondatori
di scuole) ha iniziato le ricerche e ne ha fatto la base del proprio metodo:
fra esse certo sono da segnalare in modo speciale le Caratterologie di
JUNG, di KRETCHMER e di SHELDON, che hanno tutte un fondamento
ed un metodo di ricerca seriamente scientifico.
Ciononostante abbiamo scelto la Caratterologia di Heymans-Le
Senne, perch questa, avendo messo come base pochi elementi costitu-
tivi, si dimostra la pi semplice e quindi la pi pratica per l'applicazione
soprattutto in campo pedagogico.
E ne diamo autorevoli testimonianze.

l. Il MAc Ayoy S. J., nel suo articolo Education de la personalit


-in Dict. de Spiritualit, vol. IV, colonna 324- dice:
<<Se noi utilizziamo la caratterologia Heymans-Le Senne, non
perch essa sia la migliore, ma perch essa attualmente la pi cono-
sciuta; e perch le sue direttive sono trasferibili in una classificazione
dei caratteri, basata su altre norme. Inoltre le sue conclusioni valgono
egualmente bene sia per l'adulto, sia per l'adolescente.
Per l'adulto direttamente: in quanto esse intendono non tanto di
ottenere un cambiamento radicale del suo carattere, quanto di permet-
tergli una conoscenza pi perfetta di se stesso e degli altri.
Per l'adolescente indirettamente: in quanto il direttore pu avere
una conoscenza degli altri che permette una migliore comprensione
dei punti che lo avvicinano o lo allontanano da quelli che dirige>>.

50
Utilit pratica della Caratterologia Heymans-Le Benne

2. G. B. BERTIN, in Enciclopedia Filosofica (ed. Istituto per la Col-


laborazione culturale, Venezia-Roma, 1957), vol. I, coli. 899-900, scrive:
<<Come esempio di una posizione di equilibrio tra l'esigenza scien-
tifica e quella filosofica si pu assumere la caratterologia del Le Senne,
che ha a suo merito l'aver saputo ispirare in direzione pedagogica le
ricerche di una giovane e promettente scuola. Secondo il Le Senne
il carattere non costituisce la totalit della persona, ma soltanto ci
che l'individuo possiede come risultato di eredit che si sono incrociate
in lui. Il carattere <<le squelette permanent des dispositions qui consti-
tuent la structure mentale d'un homme >>; non si altera, non si evolve,
ma costituisce la base stessa di ogni evoluzione (un nervoso pu essere
diversamente nervoso nella sua vecchiaia da quello che era nella sua
giovinezza, ma sempre nervoso). Sul carattere per pu reagire la
personalit etica dell'uomo, la quale, anzich subirlo, deve specificarlo
in funzione della sua tendenza al valore. Questa concezione permette
al Le Senne di valorizzare l'apporto delle scienze positive nello studio
dei caratteri e di adottarne i metodi, senza scendere a compromessi
di natura filosofica circa la concezione della personalit e dei suoi
valori>>.

3. J. ToULEMONDE, La Oaractrologie, Paris, Payot, 1961, pag. 88:


<< Lodiamo M. LE SENNE e la Scuola di Groninga di non essersi
impigliati indefinitamente nelle nozioni preliminari e di aver intra-
preso l'opera della classificazione. Essa si ispira largamente ad una
teoria la cui resistenza attraverso i secoli ha dimostrato la propria
solidit: codesta teoria quella di Ippocrate ... Rendiamo omaggio
a M . Le Senne d'aver messo alla portata di tutti (il pubblico francese)
quest'opera che finora era rimasta come il feudo dei caratterologi
tedeschi. Lodiamo anche l'alto livello filosofico di codesta opera e la
ricchezza della documentazione letteraria >>.

4. P. GRIGER, Diagnostic Oaractrologique, Paris, Ligel, 1952,


pag. 35:
<<Il sistema caratterologico di Heymans-Le Senne costituisce oggi
lo sforzo pi completo nel campo della tipologia psicologica. L'interesse
di codesta tipologia, la sua utilit nella pratica pedagogica ci invitano
a studiarlo dettagliatamente >>.

51
Utilit yratica qella Caratterologia Heymans-Le Benne

5. M. GUTIERREZ, in Educare, Zfuich, PAS-Verlag, 1952, vol. II,


pag. 423:
<<Nonostante alcune critiche di un certo peso che possono farsi
alla caratterologia Heymans-Le Senne, sono stati molto numerosi
coloro che l'hanno ripresa, non per cercare un fondamento scientifico,
ma piuttosto per servirsene in un settore applicativo. In psicopedagogia,
ha fatto particolare fortuna la classificazione lessenniana dei caratteri
e sono sorti parecchi volumi che presentano questionari per la conoscenza
degli allievi, o indicazioni pedagogiche per orientare l'azione educativa
in base al tipo caratterologico )).
Anche nel suo << Elementi di Psicologia Differenziale >) 1 a pag. 12,
il Gutierrez sostiene che la caratterologia Heymans-Le Senne la
pi efficace >> per le << pi facili applicazioni nel settore pedagogico )).

6. N. GALLI, La diagnosi caratterologica ad uso degli educatori, Zfuich,


PAS-Verlag, 1964, Pref., pag. 5:
<< Le insistenti richieste da parte del mondo degli educatori per
avere a disposizione strumenti e tecniche accessibili per terminologia,
somministrazione ed interpretazione, atti ad inforrp.arli sul carattere
degli allievi e a sensibilizzarli ad un'educazione incentrata sulla p~~.-
sona e le dimensioni psicologiche che la confi.gruano e la contraddistir;t-
guono, ci hanno sospinto a presentare la caratterologia propost.a da
G. Heymans e ripresa da R. Le Senne e ad elaborare una Guida per
l'osservazione del carattere, ispirata alla teoria degli stessi Autori...
La scelta, da parte nostra, della caratterologia di G. Heymans e
di R. Le Senne non implica alcuna adesione n alle tesi fondamentali
degli Autori n, tanto meno, alla loro metodologia d'esplorazione della
personalit, ma semplicemente l'accettazione di uno schema pratico,
atto a raccogliere una serie d'indizi intorno a qualificazioni psicolo-
giche suscettibili di senso uniforme ed utilizzabili praticamente nel-
l'opera educativa di ogni giorno .. Siamo cio partiti dalla convinzione
che la caratterologia prescelta potesse offrire utili servigi agli educatori
ed agli ambienti senza particolari pretese scientifiche, essendo di lin-
guaggio piuttosto intuitivo nei suoi vari aspetti e concetti. Intendiamo
parlare dei segni secondari rilevabili e facilmente riscontrabili anche
nell'osservazione empirica delle attivit fondamentali, pi che nel
concetto che queste racchiudono, di difficile interpretazione scientifica
e di problematico riferimento ai capitoli della psicologia generale)).

52
Utilit pratica della Caratterologia Heyrnans-Le Senne

7. N. GALLI, La Caratterologia Heymans-Le Senne, Ziirich, PAS-


Verlag, 1965, Introduz., pag. 5:
<<Il presente lavoro intende prospettare un panor~ma storico-critico
della Caratterologia di Grard Heymans, iniziatasi al principio del
secolo in Olanda e ripresa per un ulteriore approfondimento da Ren
Le Senne, in Francia.
Ci ha sospinto ad intraprendere tale studio la novit e l'opportunit
che esso costituisce. Manca infatti una presentazione d'insieme della
metodologia, dei concetti e degli sviluppi storici della scuola olandese.
D'altra parte, oltre l'interesse sempre crescente che essa gode in certi
ambienti francesi e presso molti educatori, sta oggi diffondendosi in
altri paesi come in Italia e in Canad, dimostrandosi atta ad essere
utilizzata per scopi diagnostici e formativi.
Ci sembrato quindi utile, se non urgente, procedere ad un esame
approfondito delle idee e delle tecniche che hanno presieduto al suo
nascere e al suo svilupparsi e d'indicare, soprattutto agli educatori e
a quanti ad essa si attengono, la sua reale consistenza scientifica e
quindi le sue possibilit rilevative e predittive >>.

8. Il P. V. MARCOZZI S. J., in Ascesi e psiche, Brescia, Morcelliana,


1958, pag. 42, dice:
<< Noi riteniamo che uno dei sistemi pi utili per il Direttore spirituale
sia quello degli studiosi olandesi Heymans e Wiersma, sia perch
tiene Mnto realmente dei pi importanti caratteri psichici, fa tesoro
di ci che vi ha di buono nei sistemi precedenti, convalidato da una
ampia documentazione statistica, e sia perch i caratteri, essendo
tutti di natura psichica, possono facilmente individuarsi anche da chi
non s'intende di fisiologia, come accade generalmente ai Direttori spi-
rituali>>.

9. Il P. H. SIMONEAUX O.M.l., in La direction spirituelle suivant


le caractre, Paris, Aubier, ed. Montaigne, pagg. 79-80, scrive:
<<Anche se il metodo Heymans-Le Senne pre-scientifco (cosi
lo qualifica Donceel) rimane sempre il migliore che abbiamo per l'uso
pratico, come lo stesso Donceel riconosce. Esso alla portata anche
dello studente medio nei corsi di filosofia e di psicologia. Inoltre le
questioni utilizzate, anche se non sono scientificamente valide, sono
Utilit pratica della Caratterologia Heymans-Le Benne

state certamente scelte progressivamente e si sono arricchite d'una


lunga prova. Poggiandosi soprattutto su una massa d'evidenze estrin-
seche, il sistema di Le Senne sembra solido.
Il miglior argomento in favore che i sacerdoti - come i formatori
in genere - impegnati attivamente nella direzione spirituale possono
comprendere questo sistema ed utilizzarlo con profitto per meglio
conoscere quelli che dirigono. Opere troppo tecniche sarebbero inac-
cessibili alla maggior parte dei direttori mentre il sistema di Le Senne
pu esser compreso da tutti e tutti se ne possono servire. Perci i Supe-
riori e i Direttori spirituali devono rallegrarsi d'avere a loro disposizione
uno studio cos penetrante che ha fatto gi la sua prova in pedagogia.
Ed anche se la Pedagogia presentata con questo metodo non la pi
scientifica, sembra essere~ ai giorni nostri -la pi utile, la pi pratica
per l'educazione e per la pastorale >>.1

'Il P . Simonea.ux, a. pa.g. 76 , per essere la. proporzione che 1'87% dei flemmatici risul-
obiettivo, riferisce le obiezioni che da. a.lcuni ta.no veraci non pu essere presa. come pro-
vengono fa.tte a.l sistema. Heyma.ns-Le Senne: porzione della. vera.cit. dell'individuo, cio
l. Non scientiflca.mente chia.ro che che n flemma.tico verace per 1'87 %.
le tre propriet. fondamenta.li a.bbia.no vera.- Ma il Simoneaux, a. pa.g. 80, riconosce
mente un'unit. funziona.le nella. costituzione come tanti a.ltri, che la. ca.ratterologia., essendo
del ca.rt .ttere e che escludano qualche altro pre-scienza., a.ncora giovane (quindi in
fattore na.scosto. forma.zione). Perci il Le Senne insiste col
2. Le Senne non dice quale sia. n livello dire che intende dare delle piste ' dei
medio che separa, a.d es., gli E dai nE, gli punti di riferimento utili a. scoprire le incli-
.A. da.i n.A., ecc. nazioni e le tendenze dei soggetti . Indica.zio-
3. Ritiene la. percentuale delle persone ni queste che devono essere completa.te
come percentua.le della. qua.lit.. Cosi a.d es. dall'esperienza. persona.le dell'educatore.

54
Gli elementi fondamentali 4

A) DISPOSIZIONI ENERGETICHE

I - EMOTIVIT
L'Emotivit una disposizione la cui essenza consiste nel vibrare
interiormente, con maggiore o minore intensit, di fronte agli stimoli
(Galli).
Il Le Senne spiega: <<ogni avvenimento provoca nella nostra vita
organica e psicologica come una " scarica elettrica " di grado pi o
meno forte>> (Trait, pag. 63).
Il compito, per dir cos, dell'Emotivit consiste nel rivelare il
<< grado >> della reazione della sensibilit dinanzi ad uno stimolo che
tocchi l'uomo da vicino, sia esso interno (immagine, pensiero, ricordo)
sia esterno (parole, azioni altrui, o avvenimenti e circostanze varie
della vita) (Mounier).
C' inoltre da notare che l'Emotivit si rivela in modo particolare
nell'ambito degli interessi dell'individuo: vantaggio, diletto, attrat-
tiva ...

Suo distintivo:

- c' sproporzione tra l'importanza obiettiva dello stimolo (esterno:


avvenimento - o interno: immagine- ricordo) e la reazione soggettiva;
- si reagisce o si obbedisce a stimoli insignificanti;
- si d importanza eccessiva ad oggetti o avvenimenti che di
per s non dovrebbero commuovere;
- si vibra eccessivamente, pi della media di coloro che amano
la stessa cosa;
- si usano espressioni esagerate (superlativi o parole ridondanti);

55
Gli elementi fondamentali

si reagisce violentemente ad una parola o ad un atto di poca


importanza;
si piange o si ride per un nonnulla;
- si ha in generale un'andatura piuttosto frettolosa.

Chi suol agire in uno o pi di questi modi viene classificato


Emotivo = E.I
Chi suoi agire in senso contrario vien classificato: non-Emotivo =nE.

Suo influsso:

Positivo:
- agisce come motore che mette in azione le potenze fisiologiche,
biologiche e le sostiene;
- aumenta l'interesse per l'azione da eseguire, senza del quale
essa non potrebbe essere attuata;
- esercita un forte influsso sulla vita artistica, incoraggia e svi-
luppa le attitudini letterarie e oratorie;
- sviluppa l'intelligenza intuitiva e la penetrazione.

Negativ:
accentua l'impressione del momento;
restringe il campo di coscienza psicologica;
non favorisce l'obiettivit e la veracit;
poco adatta alla sintesi ed ha ripugnanza per l'astrazione.

NOTA
Sull'Emotivit influisce molto il << sentimento >> dell'interesse, che . si prova
per una persona, un avvenimento, una cosa. Pi uno di questi ci sta a cuore,
pi ci si commuove ...

1
Quando si classifica. un individuo per della. media. comune. Ci vale anche per l' At
E (motivo), s'intende che egli ha. un'Emotivit tivit e la. Risonanza.. come per la. tempera-
al di sopra della. media. comune degli uomini: tura. del corpo umano: 3 7 la. media.: se essa.
e per nE (non.Emotivoi che ne ha. al di soUo sale, si ha. la. febbre debole, alta., altissima..

56
Gli elementi fondamentali

II - ATTIVIT
<< una tendenza congenita, intima ed assidua che spinge ad agire
o a creare occasioni per agire > (GRIGER).

Suo distintivo:
- un bisogno naturale d'agire, che sembra proprio una vera
tendenza congenita: le .idee o le immagini si traducono spontaneamente
in atti;
- di fronte ad un ostacolo non ci si scoraggia n ci si snerva,
ma si raccolgono le proprie forze e quasi si gioisce per la difficolt da
vincere e si agisce con forza;
- si agisce per agire e non per il risultato che si potrebbe avere:
successo, gloria, ecc.;
- nell'andatura ha il passo piuttosto franco e deciso.

Chi suole agire in uno o pi di questi modi un Attivo = A.


Chi invece non suole agire cos un non-Attivo = nA.

Suo influsso:
Positivo:
esercita un influsso <<generatore di forza >> su tutte le funzioni:
una delle ricchezze pi preziose d'un carattere e tiene lontano dal-
l'ozio;
- favorisce l'attitudine a ricercare, a intraprendere, a tradurre
in atto; predispone a sostenere la lotta; incoraggia lo slancio, l'otti-
mismo, il talento oratorio; predispone alla decisione, anche nei casi
difficili; incrementa anche lo sviluppo dell'intelligenza.

Negativo:
- sostiene lo spirito di indipendenza e la testardaggine; fomenta
la cupidit; favorisce la prevalenza degli interessi pratici (danaro,
onori, ecc.).

NOTA
L'attivit caratterologica non va confusa con quella che ha alle volte
un E; questi diviene attivo solo perch qualche cosa lo interessa, o per reazione
ad uno stimolo esterno.

57
Gli elementi fondamentali

B) DISPOSIZIONI MODALI

III - RISONANZA DELLE IMPRESSIONI

la reazione pi o meno prolungata nella coscienza psicologica


d'una sensazione o impressione.
<< una propriet mista - dice il Griger - il cui fondamento
fisiologico, e l'espressione caratterologica >>. 2
Essa pu essere di due specie: Primaria e Secondaria. 3

RISONANZA PRIMARIA

Suo distintivo:

immediai!a ma di breve durata: c' finch lo stimolo occupa il


campo della coscienza psicologica chiara; ma appena lo stimolo cessa
anche l'impressione svanisce.

Si ha quindi:
- quando uno vive completamente uel presente, nell'atto che sta
compiendo, e poi, passato questo, non ci pensa pi, ma passa a nuovi
progetti o a nuove azioni; '
quando cerca i risultati immediati;
- quando s:uperficiale e incostante negli affetti.

EsEMPIO: colui che reagisce subito o anche violentemente ad un


rimprovero e dopo poco riacquista la serenit e dimentica tuti!o.
come un -elastico che dopo essere stato i!irato ritorna alla sua lunghezza
di prima senza alcuna modificazione.
Chi suole agire cos un Primario = P.
<<La Primariet fonte di giovinezza>> (LE SENNE).

'P. GRIGER, Caractre et vocaticm., MARCOZZI, op. cit., pa.ssim, e LE GALL,


pag. 53. Caratterologia dei fanciulli e degli adolescenti
'Cfr. LE SENNE-GRIGERSIMONEAUX- Torino, S.E.!., 1957, pa.ssim.

58
Gli elementi fondamentali

Suo influsso:

Positivo:
- predispone alla chiarezza di percezione ed alla rapidit di com-
prensione della situazione presente; facilita la versatilit. Favorisce
l'ispirazione e predispone all'arte, ma poco alle scienze speculative.
Per essa << esperienza >> vuole dire presenza viva dell'impressione avuta.

Negativo:
- nuoce alla regolarit, all'obiettivit ed alla coerenza (spesso
in contraddizione con i principi accettati). Favorisce la superficialit,
l'incostanza e la mania di cambiamenti. Come anche non protegge
abbastanza contro l'inclinazione sessuale.

RISONANZA SECONDARIA

Suo distintivo:

quella che, all'inizio frenata o leggermente avvertita, penetra


poco alla volta nel profondo della coscienza psicologica, viene assorbita
lentamente e vi resta a lungo.
Si ha quindi:
- quando uno rimane sotto un'impressione durevole, sia di dolore
sia di gioia;
- quando non vive sotto l'influsso del presente, ma invece resta
attaccato al passato;
- quando sostituisce alla spontaneit la riflessione;
- quando ripiegato verso l'interno e s'impegna profondamente
in tutto ci che fa.

ESEMPIO: colui che dinanzi ad un rimprovero o ad una parola


offensiva, non reagisce subito (esteriormente forse impallidir o avr
un leggero fremito delle labbra), ma non dimenticher. colui che
suole dire: perdono ma non dimentico; oppure che spezza un'amicizia
per una parola o un atto indelicato. Alle volte, ma in casi rari, pu
avere delle reazioni violente che sbalordiscono.

59
Gli el.ementi f()'IU],amentali

Chi suole agire in questo modo si dice che a reazione Secondaria


o pi semplicemente che un Secondario = S.
La Secondariet << la madre delle fedelt esemplari e dei sentimenti
profondi )) (LE GALL).

Suo influsso:

Positivo:
- predispone alla sistematicit, alla forza di inibizione, alla vera-
cit ed all'ordine. Favorisce la previsione; pu in una certa misura
essere utile per prevenire la precipitazione e l'inronsideratezza. Agisce
come fattore di coerenza mentale, di obiettivit e di metodo (GRI-
GER). Disciplina e limita la sessualit. Predispone in genere alle scienze
astratte e molto meno all'arte.
- Per essa << esperienza ) vuol dire: passato vissuto in previsi6ne
dell'avvenire.

Negativo:
- favorisce la diffidenza, il sospetto e la poca effusione dell'animo.
Predispone al rancore, alla malinconia, alla ruminazione interiore.

NOTA
La risonanza delle impressioni - sia P sia S - si pu avere non solo per
rapporto alla Emotivit (reazione a sentimenti che colpiscono), ma anche per
rapporto all'Attivit (reazioni dinanzi ad iniziative, a progetti, a idee da tra-
durre in atto).
In generale la primariet diminuisce nell'et avanzata.

IV - CAMPO DI COSCIENZA

La coscienza viene qui intesa in senso psicologico: la percezione


che l!!, mente ha dei suoi atti e del suo stato.
In generale ogni uomo dinanzi ad un avvenimento lieto o dolo-
roso, specialmente se immediato, raccoglie si pu dire tutto se stesso
su di esso e, passato che sia, sente come una distensione di .t utto il

60
Gli elementi fondamentali

suo essere. Ci lo sappiamo dalla Psicologia, ci dice il Le Senne. 4 Se


consideriamo invece i << gradi '> di restrizione o di allargamento della
coscienza, allora entriamo nell'ambito della Caratterologia.
<<Quando il mio sguardo abbraccia un vasto panorama senza fer-
marsi su nessun particolare, dice Le Gall, 5 la mia coscienza molto
aperta, distesa, larga. Se invece tendo l'orecchio a un rumore notturno,
o se concentro la mia attenzione su una lettura difficile o su una preoc-
cupazione, chiaramente circoscritta, chiudo la mia coscienza a tutto
ci che non quel rumore, quella lettura o quella preoccupazione,
allora essa stretta ,>.
Quindi possiamo avere un doppio campo di coscienza psicologica:
Largo e Stretto.

CAMPO << LARGO l)

Suo distintivo:

Esteriormente '>: quando un individuo ha una andatura piuttosto


lenta, ondeggiante, abile ad evitare gli ostacoli senza che dia ad essi
importanza. Vede tutto e senza essere astratto cammina lentamente
ma con destrezza tra gli ostacoli. Ha un modo di camminare simpatico
ed accorto: sa bene dove mette i piedi. Se guida, ad es., la macchina
vede da lontano gli ostacoli e predispone la manovra.

<< Oaratterologicamente '>: quando un individuo portato a vedere


cose, avvenimenti, persone con una visione vasta, non minuziosa;
- quando riesce a separare dall'impressione personale, soggettiva,
i vari casi che gli capitano;
- quando portato a confrontare rapidamente una cosa o un
avvenimento con un altro;
- soprattutto quando suole reagire quasi freddamente con facilit
e distacco interiore.

Chi suole comportarsi pi o meno in questo modo viene classificato:


a campo << largo '> di coscienza, o semplicemente Largo = L.

' LE SENNE, Trait, pag. 105; ID., Caractrologie, pag. 10


' LE GALL, op. cit., pag. 39.

61
Gli elementi fondamentali

NOTA

La freddezza, la non-Emotivit ed il distacco allargano il campo di co-


scienza.
legge generale che l'intensit delle impressioni e delle azioni sono in
proporzione inversa all'ampiezza del campo di coscienza.

Suo influsso: 6

Positivo:
- Il campo << la1go ~> dispone alla duttilit, all'arrendevolezza,
all'elasticit.
- Quando ha un incarico, sa dirigerne l'esecuzione con vedute larghe
e non rende pesante la sua sorveglianza.
-Nel discorso favorisce l'interesse per l'insieme, per le idee fluenti,
mai identiche del tutto, per le sfumature.
- Predispone alla simpatia nei rapporti con gli altri. <<L'essere
si,mpatico privilegio dell'individuo dal campo largo di coscienza~>
(LE SENNE). 7

Negativo:
- predispone alla mancanza di ordine e di precisione, come pure
all'ozio;
- anche quando deve dirigere un lavoro o un'opera, portato a
farlo con una certa superficialit.

CAMPO << STRETTO ~>

Suo distintivo:

<< Esteriormente ~>: quando un individuo ha una andatura piuttosto

affrettata, preoccupato da uno scopo ben preciso, senza tener conto


di quanto lo circondi: cos ad esempio in un salotto per salutare il

LE SENNE, Trait, pagg. 106108: efficace soprattutto nelle relazioni fra i


GRJGER, Diagn. car., pagg. 22-23. nE, i tipi freddi, perch sostituisce in loro,
' Questo influsso - la simpatia - in parte, l'emotivit.

62
Gli elementi fondamentali

padrone di casa, quasi si precipita verso di lui: urta sedie, tavoli, ma-
gari fa rovesciare qualche vaso di fiori... In genere, non un buon
autista.
<~ Camtterologicamente >>: quando un individuo portato a consi-
derare nelle cose, negli avvenimenti, nelle persone l'aspetto singolare,
particolare, sorprendente e l'isola da tutto il resto; sia questo d'ordine
intellettuale, sia d'ordine pratico;
- quando si lascia assorbire da pensieri piuttosto astratti e analitici;
- quando ha preferenza accentuata per ci che preciso, chiaro,
determinato;
quando ha reazioni intense e repentine;
- quando sente diminuire la simpatia per l'interlocutore.
Chi suole comportarsi pi o meno in questo modo viene classificato
a campo <~ stretto >> di coscienza o semplicemente Stretto = nL.

NOTA

L'emotivit e l'attenzione restringono il campo di coscienza.

Suo influsso:

Positivo:
- Il campo stretto predispone allo spirito d'osservazione, all'ana-
lisi dell'oggetto, alla concentrazione dell'intelligenza.
- Facilita la descrizione e la precisione: l'individuo nL vede
poche cose alla volta, ma le vede distintamente.

Negativo:
- porta all'unilateralit, all'irrigidimento ed alla inflessibilit;
predispone alle distrazioni (notare bene questo difetto) ed alle manie.
<~Poco alla volta l'automatismo si sostituisce, nel nL, alla ricerca>>
(LE SENNE).

NOTA

La fusione in eguale dose di ogni elemento fondamentale darebbe un carat-


tere il pi equilibrato e ricco.
Una buona educazione mira proprio a plasmare questa giusta dosatura.

63
Gli elementi supplementari 5

Gli elementi supplementari servono a rendere pi flessibile ed esatta


l'individuazione d'un carattere, perch colgono per qu.anto possibile
delle sfumature del suo pensiero e della sua azione.
Di essi presenteremo - come abbiamo detto nel capitolo II - sol-
tanto quattro tra i pi importanti, dei quali alcuni furono riconosciuti
ed accettati dallo stesso Le Senne, mentre gli altri dai seguaci della
sua caratterologia.

A. QUELLI ACCETTATI DAL LE SENNE SONO:

l. Intelligenza analitica

Il Le Senne sostiene che non c' nulla di pi importante per un uomo


che l'essere dotato o sprovvisto d'intelligenza. Dal canto suo il Le
Gall 1 asserisce che il carattere influisce sull'intelligenza e che l'intel-
ligenza influisce sul carattere.
Il Le Senne distingue:
l'intelligenza che << cerca l'identico l) da quella che <<sottolinea ed
approfondisce le differenze l>.
Ci sono, commenta il Le Gall, delle intelligenze che identificano
<<quasi sistematicamente e continuamente l>, e delle intelligenze invece
che dividono e distinguono <<quasi sistematicamente e continuamente l>.
E a conferma del reciproco influsso del carattere e dell'intelligenza, fa
osservare che l'intelligenza che <<identifica l) (o sintetizza) si trova

'A. LE GALL; Caratterologia dei fanciulli e degli adolescenti, Torino, S.E.I., 1957, pag. 41.

64
Gli elementi supplementari
-----------------------------------------------
pi facilmente fra i non-Emotivi (nE), mentre quella che differenzia
pi abituale agli Emotivi (E). 2
Questa distinzione dev'essere considerata importante per la carat-
terologia educativa. << In questo settore la Caratterologia ha la sua
parola da dire, perch avanza per la strada della caratterologia intel-
lettuale, che sar un giorno una delle basi pi sicure e pi nuove d'una
pedagogia finalmente positiva! 1>. 3

2. Egocentrismo e allocentrismo

- Si ha l' egocent1ismo - insegna il Le Senne 4 - quando la co-


scienza pone l'<< io'> al centro della sua sensibilit; e se si traduce questa
propriet in linguaggio << morale '> fi chiamer << egoista '>i quindi per
la << coscienza egoista '> gli altri sono solo un oggetto visto dall'" io "
come ogni altra cosa ,>.
- Si ha l'allocent1ismo, invece, quando la coscienza d'un soggetto
tende a identificarsi con gli altri e - per quanto possibile - rinuncia
a se stessa considerandosi soltanto secondo il modo di vedere dell'altro,
le cui idee, sentimenti, intuizioni sono allora adottate in maniera da
dive n tar proprie. 5

B. I DUE SEGUENTI ELEMENTI


SONO STATI INDICATI DAI SEGUACI DI LE SENNE:

3. Aggressivit e non-aggressivit 6

In linguaggio caratterologico esse esprimono l'atteggiamento che


un individuo sente spontaneamente verso un altro che avvicina. la
<< relazione di persona a persona ,>.

'Ibid. ' p. GRIG ER, Etude pratique du caractre,


3
A. LE GALL, op. cit., pag. 42. Monaco, ed. Journe de la Vocation, 2'
' R . LE SENNE, Trait, pag. 118 . ed, 1961, pag. 30.
lbid.; cfr. anche P. GRIGER, Le Nella nota l dice che il Berger chiama
Diagnostique Caractrologique , Paris, Ligel, questo elemento col nome di Polarit , ter
1952, pagg. 2728. mine accettato anche da altri caratterologi.

65
. Gli elementi supplementari

- L'aggressivit spinge l'individuo ad affermarsi di fronte ad un


altro (singolo). Cosi colui che va in cerca sempre di qualche avversario:
ama la lotta, la discussione, ma senza odio. Essa pu indicare che il
tale individuo ha << l'ascendente personale l>, che gli permette d'imporsi:
ha disposizioni per diventare un capo, un educatore, ecc.
- La non-aggressivit al contrario spinge l'individuo a fuggire la
lotta, a cercare la conciliazione. Cos colui che cerca di far piacere,
che accetta facilmente il punto di vista dell'altro, che alle volte usa
diplomazia: ha il tratto ~olto gentile. Ma ha poca attitudine per il
comando o la direzione.

4. Sociabilit e non-sociabilit 7

Questo doppio elemento secondario indica non la relazione da per-


sona a persona, ma la relazione col gruppo: con gli altri in generale )),
- La sociabilit indica il tipo che prende gusto a stare in com-
pagnia: ha bisogno di avere delle persone intorno a lui. L'ambiente
collettivo esercita su lui un influsso favorevole. Da parte sua solidale
col gruppo e vi partecipa spontaneamente. La sociabilit indica il
grado di << apertura reale )) verso gli altri, quindi anche la facilit e la
ricerca degli scambi sociali.
- La non-sociabilit invece indica il tipo che preferisce la solitu-
dine, che cerca di isolarsi, colui al quale << costa )) d'inserirsi nella vita
comunitaria, la cui espansivit debole (sia nel parlare sia nell'agire).
La non-sociabilit designa la mancanza di attitudini per gli scambi
sociali, ma ha invece una vera ricchezza per le relazioni in " piccolo "
gruppo, e favorisce la capacit d'infondere intimit e fiducia.

Il Le Senne dice che gli elementi supplementari costituiscono un


mezzo efficace per completare la conoscenza d'un tipo e che oppor-
tuno continuare ad indagare per un maggiore perfezionamento della
caratterologia: perci egli dice che <<la lista degli elementi supplementari
deve rimanere aperta a questo scopo )),

'P. GRIGER, op. cit., pagg. 30-31.

66
Classificazione dei caratteri
secondo il Le Senne
6

Le Senne distingue, nel suo Trait de caractrologie,1 otto tipi di


caratteri secondo la combinazione o fusione dei <<tre elementi fonda-
mentali >>, considerati secondo il grado che ciascuno di essi ha, al di
sopra o al di sotto della media ordinaria.
Per ogni tipo di carattere egli ha confermato il nome scelto da Hey-
mans ed avverte per che codesto nome dev'essere preso non nel signi-
ficato del linguaggio comune, ma nel senso caratterologico specifico, gi
usato anche da altre Scuole caratterologiche del secolo scorso e che la
Scuola di Groninga ha adottato e fissato.
Ma in seguito a pi approfonditi studi compiuti, egli nel suo ultimo
libro La caractrologie ha aggiunto come << quarto >> elemento fondamen-
tale anche il <<campo di coscienza >> (psicologica), di modo che per ogni
tipo egli ha distinto la classificazione anche di << Largo >> e << Stretto >>,
come appare dal quadro di pag. 68. 2
Bisogna tener presente che questo quadro ha valore di << schema >>,
come <<punto di 1iferimento >> per poter individuare e classificare il
carattere. 3 <<Fra un tipo e l'altro vi sono gradazioni numerose e diverse.
E nello stesso tipo intervengono ancora molte modalit e sfumature >>
(LE GALL). 4 Capita proprio come per i colori: ognuno di essi ha tante
sfumature che arrivano fino a costituire una vera transizione da un
colore all'altro. In caratterologia siamo nell'ambito della vitalit e della
elasticit.

1 LE SENNE, Trait, pag. 130


' LE SENN~:. La Caractrologie, pag. 12.
Il Padre MARCOZZI, nel suo libro Ascesi e Psiche (cap. VI e VII) a.ppllca, molto
bellamente, questa classificazione ai principali personaggi de l Promessi Sposi:
EnA-P = Renzo EnA-S = Lucia
E-A-P = Don Rodrigo E-A-S = P. Cristoforo. Il Card. Federico. L'Innominato
nE-A-P = Conte Attilio nE-A-S = Don Ferrante
nE-nA-P =Azzeccagarbugli nE-nA-S = Don Abbondio.
' Le GALL, op. cit., pag. 49 .

67
Classificazione dei caratteri

E-nA-P NERVOSO Largo L


Stretto nL 5
E-nA-S SENTIMENTALE Largo
Stretto
E-A-P COLLERICO Largo
Stretto
E-A-S PASSIONATO Largo
Stretto
nE-A-P SANGUIGNO Largo
Stretto
nE-A-S FLEMMATICO Largo
Stretto
nE-nA-P .AMORFO Largo
Stretto
nE-nA-S APATICO Largo
Stretto

Si pu per affermare che ciascuno degli otto tipi possiede delle


caratteristiche abbastanza solide e precise per poter distinguerle senza
dubbio o esitazione alcuna.
Questa chiarezza e precisione indispensabile per una scienza che
in via di sistemazione e pi aucora per uno studio come il nostro che
cerca specialmente e soprattutto di permettere di fare una diagnosi il
pi possibile aderente al reale e di dare dei consigli per valorizzare i
dati che la diagnosi ha rivelati. 6
Infine c' da notare che la caratterologia ha per solo oggetto di deter-
minare ci che i caratteri sono, ma non si preoccupa di dare un giudizio
sul loro valore. Non si tratta di sapere se un carattere<< vale)) pi di un
altro - questo apprezzamento appartiene alla Morale, -ma di cono-
scerlo per potersene servire: non il carattere che per s ha valore, ma
l'uomo che ne dotato, il quale sa bene usarlo per ricavarne il maggior
profitto.

SIGLA per non creare co.ntusione con S , (Secondario).


GRIGER, Caract. et Voc., pa.g. 56.

68
PARTE SECONDA

CARATTEROLOGIA
SPECIALE
Quadro e criterio della descrizione
del carattere-tipo 7

Per ogni carattere-tipo seguiremo il pi possibile il seguente schema: 1

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Descrizione del carattere-tipo l. Atteggiamenti dell'educatore


2. Qualit 2. Procedimento del suo metodo
3. Difetti educativo
4. Risultante caratterologica 3. Valore da conseguire
5. Valore dominante

'Lo svolgimento i questo schema. nel precipuo di dare delle indicazioni precise per
corso del libro potr torse sembrare monotono poter conoscere e guidare un soggetto:
o minuzioso ma bisogna tenere presente che quindi scopo di consultazione per confrontare
esso non fatto per essere letto tutto d'un i vari caratteri.
flato, come un romanzo, ma. ha. come scopo

7l
Quadro e criterio della det~crizicme del carattere-tipo

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGI- B. COME PRESENTARE IL SOPRAN


CHE DI FRONTE AL SOPRANNA- NATURALE
TURALE

positive IN GENERALE
negative formazione spirituale

IN P ARTICOLARE

Direzione Spirituale
positive
formazione spirituale
negative
Piet
positive
formazione spirituale
negative
Ascetica
positive formazione spirituale
negative
Vita religiosa
positive formazione spirituale
negative
Castit
positive formazione spirituale
negative
Povert
positive formazione spirituale
negative
Obbedienza
positive formazione spirituale
negative
Vita di comunit
positive formazione spirituale
negative
Apostolato
positive
formazione spirituale
negative
CONCLUSIONE l
72
Quadro e criterio della descrizione del carattere-tipo

Il << perch >> di questo schema

l. Si visto che l'uomo bisogna considerarlo e formarlo sotto l'aspetto


naturale e sotto quello soprannaturale: la Grazia suppone la natura:
bisogna quindi cominciare da questa.
2. Questa descrizione serve come punto di appoggio, il pi chiaro
possibile, per dare una precisa classificazione. Si ricordi per che qui
si descrive soltanto il carattere-tipo, senza tener conto delle <<sfumature
caratterologiche>> che secondo l'uno o l'altro degli elementi fondamentali
pi o meno sviluppato si trovano nella vita reale in ogni individuo. 2
3. N on basta soltanto conoscere la natura, il carattere in se stesso
d'ogni individuo; bisogna educarlo innanzi tutto sul piano umano per
renderlo pienamente uomo ragionevole su cui costruire il soprannaturale.
4. N on basta neanche condurre un uomo << a scoprire se stesso >>, a
conoscersi; ma bisogna aiutarlo e incoraggiarlo a conquistare i << valori >>
che la sua natura gli permette di raggiungere e sviluppare. Difatti,
appare dall'esperienza quotidiana 3 che gli uomini non sono tutti
egualmente dotati per il raggiungimento d'uno stesso genere di valori:
alcuni, ad esempio, lo sono, fortemente, per l'acquisto dei valori di
sacrificio e di potenza, altri al contrario, se ne tengono lontani per
difetto di sforzo e di slancio. A che cosa servirebbe orientarsi verso un
valore, se poi, in seguito a situazioni particolari, fosse impossibile
proseguirne l'attuazione~
5. Nessun carattere << naturalmente >> predisposto al soprannaturale,
neanche il pi equilibrato; ma ciascun carattere attira l'attenzione
d'un individuo e gli sviluppa il gusto in questo o in quel senso, prepa-
rando cos un terreno pi o meno favorevole e pi o meno permeabile
all'azione della Grazia. Il soprannaturale dev'essere presentato secondo
i suoi differenti aspetti e secondo la capacit di assimilazione efficace
da parte di ciascun carattere.

'Nel corso dello studio indicheremo limitrofi: sta quindi all'intuito e allo spirito
per ogni carattere una generica suddivisione di osservazione del formatore diagnosticare
di caratteri-tipo perch esso nei singoli c quindi curare sul doppio piano umano e
individui si manifesta con varie sfumature, soprannat]Irale l'individuo di cui ha. la dire-
a seconda dello sviluppo maggiore o minore zione.
dei tre elementi fondamentali , in modo che 1 GRIGER, Diagn. Car., pag. 191.

arriva. quasi a confondersi cou i caratteri

73
Quadro e criterio della descrizione del carattere-tipo

6. Il grande, vero lavoro proprio d'ogni formatore, soprattutto del


Direttore spirituale, il << come presentare il soprannaturale )). La
direzione spirituale illuminata dalla caratterologia, render sicuramente
dei grandi servizi alle anime. Indicher a ciascuno la via da seguire
per santificarsi: sviluppando le disposizioni positive, reprimendo quelle
negative; indicando il << valore )) che ogni individuo pu conquistare
non solo sul piano umano, ma anche - elevandolo direi alla ennesima
potenza - sul piano soprannaturale. << La caratterologia non varrebbe
un'ora di fatica, se non permettesse di migliorare le azioni umane l>.'
7. Il formatore che con grande e costante carit s'applicher a fare
tutto codesto lavoro, di sicuro riuscir a formare in ciascuno l'immagine
di Ges Cristo!
Potr mai avere un ideale pi bello e santo~!

LE SENNE, Traiti, pag. 16.

74
SEZIONE PRIMA

Gli Emotivi-nonAttivi: E-nA

NOTA lNTRODUTTIVA

Nell'iniziare lo studio dei vari caratteri in particolare, seguendo il Le


Senna, cominciamo dal gruppo degli Emotivi-nonAttivi.
L'Emotivit sotto l'influsso della non-Attivit. rifluisce su se stessa invece
di espandersi normalmente. L'andamento quindi generale dei due caratteri
E-nA-P e E-nA-S viene specificato dalla risonanza delle impressioni: la pri-
mariet orienta l'individuo verso l'esterno, le circostanze esteriori; la secondarie-
t invece lo fa ripiegare su se stesso in una auto-analisi.
Cos i due caratteri di questo primo gruppo sono a predominio <c affettivo t :
la vita soggettiva ricca e complessa il centro predominante d'interesse in loro.
Essi dnno pi che gli altri caratteri materia abbondante all'interesse dei
caratterologi nel loro studio. 1

1
GRJGER, Car. et Voc. , pag. 61.

75
E-nA-P: Nervoso 8

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE 1

l . Descrizione del carattere-tipo

a) Il nervoso, come dice la sigla, un Emotivo-nonAt.tivo-Primario.


Essendo E: molto sensibile, e sente il bisogno di avere emozioni,
di vivere intensamente e d'una maniera entusiasmante.
- Essendo P: la sua reazione alle varie impressioni imrnediata ed
impulsiva: tutta fondata sull'emotivit, per modo che cambia d'umore
secondo l'emozione del momento. Passa perci facilmente dall'entu-
siasmo allo scoraggiamento, dalla gioia alla tristezza, dalla speranza
al timore (ed anche dall'amore all'odio ... ). Ricerca i risultati immediati.
- Essendo nA: non sente il bisogno di eseguire ci che l'emozione
gli ispira: di attuare cio il suo progetto o la sua decisione in merito,
con riflessione, rigore ed ordine, ma rimane - si potrebbe dire: siri-
fugia - nell'ambito del sogno, della velleit, forse anche dell'evasione.
Quindi ricerca i risultati poco faticosi.

b) L'E-nA-P largo,>: si interessa di tutto, ma non si appassio-


2

ner a nulla. Le sue emozioni sono troppo deboli e disperse per essere
veramente esplodenti: la larghezza diffonde la Primariet nello spazio
ed attenua cos in proporzione gli scatti. fantastico.

1 Cfr. LE SENNE, Trait, pag. 134 ss.; tlell'inferiorit, Torino, S .E.I., 1960, pag. 49.
LE GALL, op. cii. , pag. 50 ss.; GRIGER, 1 LE GALL, op. cit., pag. 40.

Diagn. Car., pag. 63 ss.; CARNOIS, Il dramma

76
E-n.A-P: Nervoso

c) L'E-nA-P <<stretto)>: accorda il primato all'istante e d quindi


una forza pi acuta e ardente alle sue reazioni (collera, entusiasmo,
giochi chiassosi); la strettezza concentra la forza di reazione in un
breve intervallo di spazio e di tempo. instabile.
L'E-D-P <<stretto)) pi violento, ma meno leggero dell'E-D-P
<<largo l>.

d) L'intelligenza 3 pi intuitiva che logica, non incline alle scienze


astratte e teoriche; non coglie l'essenziale. Ha concezione abbastanza
rapida. Portata soprattutto alla cultura artistica: letteratura, poesia,
arti belle. pure portata alla ricerca delle << novit )) in ogni campo.

e) L'aspetto morfologico, o somatico, <<sembra)) essere il seguente: 4

statura: longilineo occhi: piuttosto piccoli, incassati


corporatura: piuttosto magro naso: regolare
testa: ovale bocca: piccola o giusta
viso: tendente al triangolo: largo mani: romboidali, piuttosto fini,
in alto (fronte), stretto al con dita lunghe e tonde alla
mento punta.

2. Qualit

- generoso, delicato, allegro, generalmente ottimista ed affabile.


L'Emotivit la sua forza.
- Sente facilmente l'influsso buono ed il fascino d 1una persona che
cerca poi di imitare.
- Se qualche volta tenace nell'eseguire qualche azione, lo fa
con una certa violenza; ed costante finch gli dura quell'impressione.
- incline all'arte: << il carattere della poesia pura)) (GRIGER).

L'intelligenza. viene qui indica.ta. anche tere del soggetto individuo, che l'ha. posto
eBBa.sottol'a.spettodi inclinazione congenita , in essere (Educ. intell., pa.g. 126).
non quindi per rapporto a.1 grado pi o me ' Questa. descrizione soma.tlca. non ha.
no torte di essa., che varia. da. individuo a. va.lore ca.tegorico, perch non sono sta.te
individuo secondo le attitudini proprie per ancora. verifica.te in maniera. sufficiente le
l'eredit congenita. e l'eduoa.zione intellettuale correla.zioni tra. l'a.spetto fisico e il corrispon-
ricevuta. a.ll'et infantile. Ogni a.tto d'intelli dente tipo di ca.ra.ttere (GRIGER, Diagn.
genza. - dice il Griger - non in s, ma. in Oaract., pa.g. 110). Questa. osservazione va.le
quanto a.tto uma.no, rivela. l'inilU88o del ca.ra.t anche per tutti gli a.ltri ca.ra.tteri-tlpi.

77
E-nA-P: Nervoso

3. Difetti
instabile, impulsivo, superficiale, disordinato.
Curioso, estroverso: si lascia assorbire dal mondo esteriore.
Egocentrico: portato alla pigrizia, ai piaceri dei sensi (gola,
lussuria), ai divertimenti vorticosi e sempre nuovi...
- Vanitoso per ci che : si crede bello, intelligente, simpatico, ecc.
Sente il bisogno di << far colpo )>, magari fino a dare scandalo. 5
- piuttosto bugiardo: non tanto per animo doloso, ma per il
bisogno innato di meravigliare, di rendere pi espressiva e commovente
la realt: non sa raccontare un fatto reale senza abbellirlo! Spesso
mentisce per il bisogno congenito di contraddire (anche talvolta per
togliersi d'impaccio).
- Poco portato alla sottomissione, facilmente d giudizi o critica.

4. Risultante earatterologiea
- Secondo il Le Senne : il << vagabondaggio affettivo )>, cio una
grande mobilit d'affetto che rende instabile la sua sensibilit ed il
suo amore.
- Gioisce - per la sua forte Emotivit - delle impressioni che
gli dnno le creature, gli avvenimenti, ma anche le azioni <<che so-
gna ... )).

5. Valore dominante
- Secondo la sua predisposizione naturale, il valore dominante
il << divertimento )>, 6 la gioia di vivere nel momento attuale: carpe diem!
Questa la sua esperienza preferita.

EsEMPI STORICI: 7 Byron, Baudelaire, D'Annunzio, Dostojewski.

Le Figaro littraire del 5 novembre al genio d'essere morale ... La menzogna l'or
1955, riporta. dal giornale intimo di D'Annun namento necessario della vita.: essa sola la
zio il seguente significativo tratto: Non ho rende tollerabile... Fin dall'inizio della. mia
mai conosciuto il rimorso: io non vivo ohe nel adolescenza., io sono ebbro di volutt! .
minuto presente; mi bisognano continuamente Cfr. GRIGER, Dia{Jnostic Caract.,
d ei piaceri nuovi e delle sensazioni nuove. pa.g. 65.
Essere immorale l Che cosa di pi semplice l ' Gli esempi storici sono presi dal LE
alla portata. di tutti. Non appartiene che SENNE, Trait, passim, per ogni carattere.

78
E-n.A-P: Nervoso

L OssERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2 a


pag. 73 sullo schema generale, per l'E-nA-P possiamo trovare individui
tendenti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un ele-
mento comune:
Se aumenta l'attivit si avvicina all'E-A-P = collerico
Se diminuisce la primariet all'E-nA-S = sentimentale
E-nA-P Se diminuisce l'emotivit al nE-nA-P = amorfo
Se diminuisce l'emotivit
ed aumenta l'attivit al nE-A-P sanguigno

II. OssERVAZIONE: Presentiamo in un quadro sintetico alcune mani-


festazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono dif-
ferenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
e orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi. 8

Condotta generale
UOMO DONNA
Il giovane E-n.A-P instabile, im- - La giovane E-n.A-P invece delicata
pulsivo, vivace, abbastanza indiscipli- e molto sensibile: reagisce pi celermente
nato. Esagera ed presuntuoso; ma dell'uomo, perci pi .imfWessionabile
generoso e affettuoso. Di facile comuni- e irritabile. vanitosa; per far colpo >
cativa, ma anche, alle volte, un po' facile a dire bugie. Ma compassione-
noioso (attaccabrighe). vole, e vivace in compagnia.

Attrattive e appliea.zione

- incline all'arte, pi soggettiva che - .Ama provare emozioni piuttosto


oggettiva. Ha bisogno di sensazioni lievi e soavi che forti. Preferisce diver-
forti: sport, divertimenti chiassosi. Ama timenti svariati, di differenti specie. In
e ricerca le novit. Lavora ad intermit- quanto al lavoro, si applica se un inte-
tenza; da un lato , o vuol essere, indi- resse (affettivo soprattutto) la spinge:
pendente, dall'altro si lascia dominare perci ama lavorare quando conosce la
dall'ambiente. Manca di costanza. persona per la quale lavora.

Cfr. GRIGER, Elude pratique u Ed. Centre SoolaJ de l'Universit d'Ottawa,


Caractre, Ed. J. V . , Monaco, 1961, pag. H fa.scicule II: N os PSJJcholooies , e pa.saini
e p888im per gli altri tipi-carattere : cfr. per gli altri tipi-carattere
anche Caurs e prparal'i.on au mariage,

79
E,nA-P: Nervoso

Sentiin.ento religioso
- Ha sentimento religioso fondato sul- - Ha piet molto affettiva, secondo
l'emotivit, quindi di superficie ... Alle l'impressiont iJel momento: perci ha
volte prende con leggerezza le pratiche frequenti <c alti >> e <c bassi di fervore.
di piet.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore

L'atteggiamento del formatore ha grande importanza, perch


l'E -nA-P essendo curioso fa molta attenzione al modo di agire di lui,
ne studia {manco le pi piccole sfumature perch portato alla critica.
Egli s'aspetta molto dal formatore sul piano psicologico. Andargli
quindi incontro e incoraggiarlo!
Le sue frasi pi o meno frequenti sono: <t quant' simpatico! >> o
<t quant' antipatico! >> ...

2. Procedimento del suo metodo educativo 9

Il formatore deve procedere con grande comprensione, una paterna


bont ed un sano ottimismo, ma con molta prudenza e costanza. Quindi:
l} Non essere severo: per l'E-nA-P, la severit vuol dire incompren-
sione. Il rimprovero produce in lui reazioni violente e non lo forma;
anzi spesso rischia di scoraggiarlo o di far sviluppare in lui un complesso
d'inferiorit. Evitare i mezzi violenti, usare invece quelli blandi, ma
continui. Alle volte la severit pu anche produrre o accentuare - qua-
le reazione dannosa - nell'E-nA-P un sentimento di intima soddisfa-
zione, perch classifica l'educatore come uno che non comprende.
Perci egli non tien pi conto del rimprovero e tira dritto per la sua via;
e pu divenire, cosi, originale per <<il gusto di resistere e di distin-
guersi...>>.
2) Essere molto delicato, inc(YT'aggiante, ottimista. Quando si obbli-
gati a prendere una misura penosa, farlo con grande delicatezza: far
comprendere all'E-nA-P che lo si fa per il suo bene: soprattutto analiz-
zargli la mancanza commessa col distinguere la gravit obiettiva dalla

'Cfr. GRIGER, Diaqnost'ic Caract., pa.g. 158.

80
E-n.A-P: Nervoso

volont. di lui scusandola: avr. agito per irrifl.essione o per inavvertenza.


Niente scoraggiamento dunque, ma rialzarsi per continuare a far
progressi nel proprio perfezionamento. Lasciarlo sfogare ... Metterlo
in guardia contro la tristezza.
3) Combattere l'inattivit. Condurlo poco per volta allo sforzo conti-
nuo, ma personale, cio a fare un'azione non soltanto <<perch coman-
data >>, ma soprattutto per sviluppare la << sua attivit personale )).
Sostenerlo perch nell'azione conservi l'ardore dell'inizio e la regola-
rit. del ritmo. Trasferire la vanit. per la sua persona << alle sue azioni )>:
di queste deve vantarsi! Ci molto efficace per le giovanette.
4) Allenarlo al dominio di s: evitando la dissipazione, l'estroversione,
lo svuotarsi sul mondo esteriore che lo attira. Fargli sentire il gusto
del dominio di s e del consolidamento della sua personalit..
Poich egli sente il fascino della persona e l'influsso dell'esempio,
presentargli qualcuno come un ideale vissuto affinch possa imitarlo.
5) Disciplinare l'Emotivit: ricordare che questa la vera forza
dell'E -nA-P. La sua una Primariet. di reazione alle emozioni. 10
Preoccuparsi quindi di frenarla da un lato e dall'altro di incanalarla,
sostenerla e svilupparla. Perci allenarlo alla calma procurandogli
quelle emozioni educative che danno benefica distensione: passeggiate
all'aria libera, sui monti o in campagna (molto meno, lungo il mare
che eccitante), sport sani non violenti, ecc. Letture buone; entusia-
smarlo per lo studio serio che d. soddisfazione.

3. V al ore da conseguire

Nella educazione psicologica dell'E-nA-P, il formatore deve non


solo aiutarlo a conoscere se stesso, ma deve anche aiutarlo a conquistare
i valori che il suo carattere gli permette di raggiungere. <<Ogni indi-
viduo deve cercare la sua missione nel servizio dei valori che convengono
alla sua natura, riconoscendo in essi l'espressione del Principio Assoluto
del reale e dell'ideale! )) (G.RIGER). Il valore dominante per il carattere
E-nA-P , come abbiamo visto, il <<divertimento )>: bisogna elevarlo
a valore di << sentimenti e di arte )>, che daranno cosi un senso alla sua
vita, una missione nobile all'esuberanza del suo cuore e un pascolo
nutritivo alla curiosit. della sua intelligenza.

10
GRIGER, Diaqn. Oaract., pag. 145.

81
E-nA-P: Nervoso

II - SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- L'E-nA-P si sente attirato verso - Presentargli il soprannaturale non
l'ideale religioso. Ha il bisogno poten- come un codice di Morale (collezione
te di amare e di imitare Qualcuno. di proibizioni e di permessi), n come
una bella formula dottrinale, ma come
Negative: una << vita attraente >> che offre novit
e d entusiasmo. Ges difatti present
- Trova per nella sua natura dei seri la sua dottrina in forma semplice,
ostacoli per la vita soprannaturale. immaginativa, sentita, attraente, mol-
Essendo soggetto alla impressione del
to varia e soprattutto present Se stes-
momento, si interessa pi alle cose di so come Modello da imitare e come
questo mondo passeggero, che cadono
Realt Vivente.
sotto l'esperienza dei suoi sensi, piut-
tosto che alle cose dell'altro mondo, - In linea generale, la sua formazione
dell'eternit che non vede, ma che so- spirituale, come quella psicologica, de-
no stabili. v'essere centrata sull'istradamento, lo
sviluppo e la disciplina dell'Emotivit
Difatti: e dell'Attivit.
l. Essendo E, vede il soprannaturale - Cominciare col presentargli Ges
come <<sentimento religioso o libero vivente nel Vangelo e presente nella
esame, non come accettazione in una Eucaristia quale modello di Amicizia
sottomissione profonda alla legge qua- divina. In un secondo tempo, quando
le espressione della Volont di Dio avr sentito e compreso questo amore

11 Per la formazione spirituale. Cfr. spirituelle suivant le caractre, Paris, Aubier,


passim (anche per gli altri caratteri): J ACQMIN, 1958; GRIGER, Oaractre et vocation, Monaco,
Essai de caractrolouie reliuieuse, Roma, 1954 Ed. Journe de la vocation , 1958: CARNOIS,
(poligrafato): NOYELLE, Oaractrolouie Reli Il dramma dell'inferioritd, Torino, S.E.I., 1960.
(Jieuse (poligrafato): SIMONEAUX, La direction

82
disposiziO'TIIi caratterologiche E-n.A-P come prutmtare il sopra'1111Ulturale

secondo le precise direttive . della per Ges, porta.rlo dolcemente ad


Chiesa. accettare e praticare tutto quello che
2. Essendo nA, non portato all,o Ges ha insegnato ed ha affidato alla
sforzo di impegno per il servizio di Dio Chiesa per la sua missione redentrice.
e del prossimo. Quindi allenarlo attivamente alla
3. Essendo P, manca di continuit pratica delle virt cristiane.
e di tenacit nello sforzo, quindi gli
manca l'adattamento profondo di se
stesso alle esigenze della vita religiosa
ed apostolica.

IN P .ARTIOOL.ARE

Direzione Spirituale

Positive: Formazione:
- L'E-nA-P si aspetta molto dal - Dato che l'E-nA-P in speciale
direttore spirituale, soprattutto se gli modo Emotivo, l'atteggiamento del
simpatico (sente il fascino della per- direttore spirituale ha una grande
sona); inoltre prova il bisogno, quasi importanza sulla sua psicologia emo-
la necessit, della direzione spirituale tiva. Perci questi deve mostrarsi
e vuole collaborare perch generoso. accogliente, cordiale, pieno di fiducia
Gli piacciono le conversazioni anche e pronto ad incoraggiare.
spirituali lunghe.l2 - Deve ricordare che l'E-nA-P si
entusiasma subito ma che anche subi-
Negative: to si sente offeso o ferito. Le sue reazio-
- Ma per natura ha lo spirito d'op- ni, che sono sempre a base di emozioni,
posizione e di contraddizione ed sono vive e repentine. Non tacciarlo
portato alla critica. Sente il bisogno mai di cattiva volont o di menzogna.
di cambiamenti e la direzione che lo Ricordare che se ha un certo spirito
costringe a riflettere e ad essere costan- di contraddizione non per cattiva
te gli procura una certa reazione. volont ma solo per la sua psicologia
emotiva e primaria.
- Perci il direttore per riuscire nella
sua missione deve fare tre cose:

u Il P . Jacqmin (op. cit., pag. 27) nota comprensivo, piuttosto che avvicinarsi alla.
con finezza che l'E-nA-P preferisce le lunghe grata d'un confessionale nel quale ci sia. un
oonversazioni con un direttore simpatico e sacerdote che non vede o che non conosce.

83
disposiziowi caratterologiche E-n.A-P come presentare il soprannaturale

L Studiare bene il soggetto com' in


s e come invece appare agli altri;
2. rispondere con impegno paterno ai
problemi che gli pone;
3. portar rimedio a.lle sue deficienze,
non tanto con palliativi immediati
ma piuttosto con una lunga cura
spirituale.

OC 13 - Bisogna curare che la formazione spirituale non consista solo negli esercizi
di piet, n si diriga aZ solo sentimento religioso. Gli alunni imparino piuttosto
a vivere secondo il V angelo, a radicarsi nella fede, nella speranza, nella carit,
in modo che attraverso l'esercizio di queste virt possano acquistare lo spirito
di preghiera, ottengano forza e difesa per la loro vocazione, rinvigoriscano le
altre virt e crescano nello zelo di guadagnare tutti gU uomini a Cristo. FS 8 B.

Piet

Positive: Formazione:
- Sente la piet come emozione reli- - Per la formazione della piet ed
giosa, spesso sotto l'aspetto estetico in genere della sua vita interiore far
o poetico. leva innanzitutto sulla sua forza che
Ama la preghiera breve, personale, che l'Emotivit.
lo commuova ( portato alla piet Presentargli:
sensibile). Dro come Padre buono, amoroso.
La sofferenza sua o altrui lo dispone GES come il buon Pastore.
a rivolgersi a Dio come ad un Padre, La MADONNA come Madre tenera
dal quale si sente amato e nel quale e comprensiva; ma coraggiosa nel
ha fiducia. dolore e nel lavoro.

" OC significa: Pensiero di orientamento MVS (Ministero e Vita Sacerdotale) .. .


formativo preso da un Documento Conciliare. Presbyterorum Ordinis
I Documenti Conciliari vengono indicati con EC (Educazione Cristiana) ... Gravissi-
le seguenti sigle: mum educationis
CM (Chiesa e Mondo moderno) ... Gaudium
C (Chiesa) indica il Documento Lumen et spes
gentium .A.L (Apostolato dei Laici) .. . .A.postolicam
L (Liturgia) .. Sacrosanctum Concilium actuositatem
R (Rivelazione) ... Dei Vcrbum M (Missioni) ... .A. d Gentes
VR (Vita Religiosa) ... Perfectae Caritatis N.B. Il numero indica il paragrafo del
FS (Formazione Sacerdotale) ... Optatam Documento Conciliare, la lettera il capoverso,
totius secondo l'edizione dehoniana di Bologna.

84
isposizio711i caratterologiche E-n.A-P come presentare il soprannatutale

Negative: - Formarlo alla preghiera v oca le


- Non ha attitudini per la medita- liturgica, pubblica verso la quale
zione che, essendo rifleBBione, lo fa pi.attratto. Sul principio non costrin-
languire: non fatto per la preghiera gerlo al << metodo ~ della meditazione.
metodica. La preghiera ad orario fisso Anzi se poBBibile dargli la scelta del
(e lungo) sar il suo martirio interiore: luogo e del tempo della sua meditazio-
o si distrae o s'addormenta. ne: allenarvelo con un metodo pi
adatto per lui: schema semplice e chia-
- Essendo non-attivo incline pi
ro. Fin dal principio abituarlo a par-
alla preghiera di semplice domanda
lare col cuore a Ges vivente nel
che di dedizione.
Tabernacolo. Per supplire alle defi-
cienze della sua meditazione, allenarlo
alla pratica delle giaculatorie ed alla
conversazione durante il giorno con
Ges presente nel suo cuore. In un
secondo tempo, per sviluppare in lui
l'attivit spirituale, istradarlo nella
pratica dell'esame particolare. Che la
risoluzione della meditazione corri-
sponda al soggetto dell'esame parti-
colare: cos si esercita nello sforzo atti-
vo e personale.

OC I Presbiteri, unendosi con l'atto di Cristo Sacerdote, si offrono og711i giorno


totalmente a Dio, e nutrendosi del Corpo di Cristo partecipano nell'anima della
carit di Colui che si d come cibo ai fedeli, MVS 13 D.
I fedeli ... si ricordino che la vera devozione (verso la SS. V ergine) non consiste
n in uno sterile e passeggero sentimentalismo, n in una certa quale vana credulit,
ma bens procede dalla fede vera, dalla quale siamo portati a riconoscere la
preminenza della Madre di Dio, e siamo spinti al filiale amore verso la Madre
nostra e alla imitazione delle sue virt. C 67.

Ascetica

Positive: Formazione:
- La generosit lo spinge al sacrificio. - Prenderlo per il cuore ed abituarlo
- L'affettivit a darsi e ad amare. attraverso la pratica dei piccoli sforzi
Un ideale nobile lo affascina ... quotidiani alla mortificazione esterna,
di cui ha tanto bisogno, ed interna.
Negative: Allenarlo al dominio di s ed alla
- incostante e vanitoso; egocentri- costanza. Fargli vedere il vuoto della
co e portato ad indulgere ai sensi. sua vanit personale. Per sviluppare

85
disposizioni caratterologiche E-n.A -P come presentare il soprannaW.rale

- La nA non facilita la decisione in lui l'attivit spirituale incoraggiarlo


soprannaturale all'impegno. capace frequentemente, dopo le sue piccole
di seguire Ges fino alle passeggiate vittorie come anche dopo le piccole
sul lago di Genezareth, ma non fino sconfitte. Non essere severo con lui.
alla Croce... Presentarglisempre un ideale concreto,
una persona da amare, soprattutto
Ges.

OC - Tutte le opere, le preghiere e le iniziative apostoliche, ... il lavoro giorna-


liero,... se sono compiute nello Spirito, e persino le molestie della vita se sono
sopportate con pazienza, diventano spirituali sacrifici, graditi a Dio per Ges
Cristo (cfr. l Pt. 2,5). C 34 B.

Vita religiosa

Positive: Formazione:
- Se possiede un ~ io ricco ed una - La vita. religiosa, che un sistema
volont abbastanza solida si sente di vita soprannaturale, organizzata e
portato alla vita religiosa per poter stabile, esige costanza, energia e so-
trovare in essa uno sviluppo pi prattutto vita interiore. Quindi biso-
adeguato delle sue qualit. gna studiare bene le qualit e i difetti
- Una volta entrato in religione sar dell'E-nA-P. Se predominano in lui
un elemento d'ispirazione giovanile le disposizioni positive si pu benis-
fresca, colorita, artistica. Sar capace simo indirizzarlo verso un'istituto di
d'ispirare idee nuove sull'apostolato vita attiva dove ben formato render
ed anche. sulla vita religiosa (magari preziosi servizi; se invece predominano
anche uri. po' utopistiche). quelle negative meglio sconsigliargli
l'entrata in religione, anche se si crede
Negative: chiamato; pi entusiasmo sensibile
- Se invece instabile, mutevole non in lui che vera. volont.
si sentir attratto alla vita religiosa - Un superiore E-A-P o E-A-S lo
e se vi entrer potr nuocere anche valorizzeranno, perch lo compren-
seriamente alla regolarit ed alla pace dono.
della vita comune.
- Un superiore nE-A-P non lo
apprezzer: << un artista! .
- Un superiore nE -A-S lo giudicher
leggero e quindi non se ne varr.

OC - Fin dai primi tempi della Chiesa vi furono uomini e donne che per mezzo
della pratica dei consigli evangelici intesero seguire Cristo con maggiore libert
ed imitarLo da vicino. VR l B.

86
disposizioni caratterologiche E-nA-P come presentare il soprannaturale

Ognuno che chiamato alla professione dei consigli (evangelici), ponga ogni
cura nel perseverare ... per una pi grande santit della Ohiesa e per la maggior
gloria della Trinit una ed indivisa, la quale la fonte e l'origine di ogni santi-
t. c 47.

Castit
Positive: Formazione:
- La delicatezza e la bont d'animo. Fargli comprendere che la castit per
lui ha un doppio pericolo, il sesso in
Negative: se stesso e il fascino della donna: senso
- portato ai piaceri sessuali 14 e e cuore. Perci fargli praticare la mor-
sente il fascino della femminilit. tificazione corporale e soprattutto la
Come pure portato al lusso. custodia del cuore. .Allenarlo ad un
- Sente vive le simpatie ed portato genere di vita rigoroso, alieno dal
all'affettivit sensibile, alle volte spin- troppo comodo (il comfort moderno)
ta. e dalla vita facile.
- Fargli sentire la necessit assoluta
ed il bisogno della preghiera come mez-
zo efficacissimo, e soprattutto della
devozione all'Eucaristia ed alla Ma-
donna.
- Istruirlo bene sulle difficolt che
incontrer nel ministero (specialmente
il giovane sacerdote e il religioso) per
custodire la propria. purezza. Convin-
cerlo soprattutto ad avere una grande
apertura di coscienza, tanto necessaria
per poter vivere lontano dai pericoli.
Per lui assolutamente necessario un
buono ed energico direttore spirituale.
OC - La castit rende libero in maniera speciale il cuore dell'uomo (cfr. l Cor.
7,32-35) cos da accenderlo sempre pi di carit verso Dio e verso tutti gli uomini
e per conseguenza costituisce un segno particolare dei beni celesti ... In tal modo
essi (i Religiosi) davanti a tutti i fedeli sono un richiamo di quel mirabile connu-
bio operato da Dio e che si manifester .pienamente nel secolo futuro. VR 12 .A.

" Il Le Senne ed anche altri, - come che questo o quel carattere, per i suoi elementi
lo Sheldon - oBServano che non c' stretto fondamentali, poBSa. favorire maggiormente
legame - per s - tra un ca.rattere e la tali bisogni. Perci ai suoi dire che i primari
forza dei bisogni sessuali, che tutti sentono sono portati di pi a.i piaceri seBBUa.li che non
pi o meno forti, secondo la ereditariet e la i secondari.
evoluzione in1a.ntile. Ci non toglie per

87
disposizi0'111i caratterologiche E-nA-P come presentare il soprannaturale

Povert

Positive: Formazione:
- Non attaccato al denaro. Anzi - Fargli comprendere che quasi sem-
alle volte prodigo, come pure non pre la causa delle sue mancanze alla
ricerca gli oggetti per se stessi. povert la sua vanit. Quindi che
rifletta bene prima di procurarsi ci
Negative: che lo attira: domini la sua impulsivit
- portato a quello che gli procura nel ricercare ci che gli piace.
pi emozioni e soddisfazioni per la sua - Dargli occasione di << sentire >> la
vanit: perci ricerca oggetti nuovi povert religiosa.
e speciali. - Spiegargli il c perch & di un rifiuto.
- Essendo nA perde tempo spesso - Abituarlo ad un retto uso del tem-
in progetti vani o in sogni e quindi po.
non lavora efficacemente per la co-
munit.

OC 7 Quantunque gli Istituti, in conformit alle regole e alle costituzioni, abbiano


diritto di possedere tutto ci. che necessario al loro sostentamento e alle loro opere,
tuttavia sono tenuti ad evitare ogni apparenza di lusso, di lucro eccessivo e di
accumulazione di beni. VR 13 F.

Obbedienza

Positive: Formazione:
- Anche per l'obbedienza la sua - Fargli comprendere innanzitutto
generosit un fattore positivo. In la bellezza del <<senso >> dell'ordine e
genere per la sua attitudine concreta della disciplina, come sommo valore
dipender in gran parte dalla per- e potenza spirituale. Allenarlo ad ubbi-
sona>> del superiore ( sempre il solito dire per amore di Dio.
motivo: sente il fascino della persona: - Richiamare la sua riflessione . sul
se simpatico ... >>). fatto che l'obbedienza non rende servi
ma liberi: qua libertate nos Ohristus
Negative: liberavitl Essa una vera e propria
- L'intervento della volont altrui liberazione e un potenziamento: so-
in ci che lo riguarda personalmente prattutto per lui, E-nA-P, cos esposto
gli sembra una intrusione inopportuna a lasciarsi dominare dalle emozioni
e odiosa. del momento.
- La forte tendenza alla contraddi- - L'esempio di Ges; obbediente
zione. fino alla morte, deve essere illeit-motiv
della formazione profonda all'obbe-

88
disposizioni caratterologiche E-nA-P come presentare il soprannaturale

dienza per l'E-nA-P che sente tanto


il bisogno di avere un esempio da
imitare.

OC - Consapevole della propria debolezza, il vero ministro di Cristo lavora con


u/rwilt, cercando di sapere cid che grato a Dio, e, cOine se avesse mani e piedi
legati dallo Spirito, si fa condurre in ogni cosa dalla volont di Colui che vuole
ehe tutti gli uomini siano salvi. MVS 15 A.

Vita di comunit
Positive: Formazione:
- Facilmente riesce simpatico ed - Innanzitutto farlo riflettere sulla
attraente nelle ricreazioni e nelle bellezza della carit fraterna: chi ama
conversazioni {specie agli estranei). i fratelli ama Ges nel suo Corpo
- generoso, ma pi per le persone mistico. Il comandamento dell'amore
individua che per la comunit come unico.
tale. - Allenarlo all'ascetica dell'ugua-
glianza d'umore e del dominio di s;
Negative: a rendere servizio generosamente a
- Cambia spesso d'umore: non sa tutti, senza distinzione.
nascondere i suoi sentimenti. - Fargli comprendere che in com-
- Nelle relazioni avr preferenza. e pagnia deve conversare ugualmente
particolarit per questo o per quello. con tutti e non solamente con chi gli
- Se non fa attenzione, critica facil- simpatico. L'E -nA-P <<largo > ci
mente confratelli e superiori. riesce pi facilmente, ma quello
- poco discreto nel parlare (manca stretto o non ci si mette o gli costa
di prudenza). molto sforzo.

OC - I religiosi, come membri di Cristo, in fraterna. comunanza di vita, si pre-


vengano gli uni agli altri nel rispetto scambievole (cfr. Rom. 12,10) portando i
pesi gli uni degli altri (cfr. Gal. 6,3). VR 15 A.

Apostolato

Positive: Formazione:
- L'emotivit gli d la gioia dell'a- - Il Superiore per valorizzarlo quan-
postolato: gli facilita l'avvicinamento to pi pu, deve fare due cose:
e la comprensione delle anime. - prenderlo per il suo verso e non
- La Primariet gli d il senso del affidargli certi lavori che non gli
reale, del concreto e lo rende sempre vanno a genio, a meno che l'E-nA-P
pronto a darsi e a rendere servizio. non abbia gi raggiunto un discreto

89
disposizioni caratterologiche E-nA-P come presentare il soprannaturale

Negative: grado di vera vita soprannaturale


- La non-Attivit sar il suo grande - Sostenerlo con l'incoraggiamento
ostacolo all'apostolato . e metterlo il pi possibile in condizioni
- Preferisce i ministeri vari; ha favorevoli di ambiente e di persone.
come principio che il lavoro gli deve
piacere, se no abbandona ogni cosa ...
Quindi azione non efficace n profonda.
- Non sempre prepara le prediche
o la scuola.

OC - I Religiosi pongano ogni cura, atfinch per loro mezzo la Chiesa abbia ogni
giorno meglio da presentare Cristo ai fedeli ed agli infedeli o mentre Egli con-
templa sul monte o annunzia il Regno di Dio alle turbe. C 46 A.

CONCLUSIONE

L'elemento positivo e la forza dell'E-nA-P consistono, come abbiamo


visto, nella Emotivit.
Questa deve essere quindi il fondamento della sua formazione e
sul piano umano e su quello soprannaturale.
Quando si riusciti ad appassionarlo per un ideale concreto egli
si butta con tutte le sue forze per vivere secondo questo ideale. Perci
se si riesce ad appassionarlo per Ges e l'opera Sua - ma come opera
personale (cio relazione di persona tra lui e Ges), non come opera
materiale (le cose non gli interessano) n come opera puramente inte-
riore (ha bisogno di muoversi) - egli pu raggiungere un alto grado di
vita interiore e di vera santit.l 5
Anzi quando sar cos formato, potr esercitare a sua volta un
santo ed efficace influsso su tutti quelli che l'avvicineranno.
L'E-nA-P ha dato alla Chiesa dei grandi Santi.
EsEMPIO: San Francesco d'Assisi che nell'amore personale per Ges
trov la leva potentissima per la. sua santificazione personale e per
il grande influsso esercitato nella Chiesa: influsso che dura ancora
attraverso i secoli.1s

"Cfr, NOVELLE, op. cil., pag. 4, 11 Cfr. MARCOZZI, op. cit,, pag. 51 .

90
E-nA-S: Sentimentale 9

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE 1

l. Descrizione del carattere-tipo

a) Il sentimentale come l'E-nA-P anche lui E e nA, ma la Secon-


dariet lo distingue chiaramente da esso.
Difatti:
- Essendo E: anch'egli molto sensibile, ma non palesa le sue
reazioni, perch non vive del momento presente n del mondo che lo
circonda. Non schiavo degli avvenimenti, ma cerca di giudicarli:
il suo regno nell'interno.
- Essendo S: percepisce profondamente ogni impressione, buona o
cattiva, lieta o triste. La rumina lentamente, la rivive sempre pi,
nonostante il passar del tempo. Si direbbe che la tiene prigioniera:
sensibile a lunga scadenza!
attaccato al passato nel quale volentieri si rifugia, mentre d'altra
parte si preoccupa di organizzare <<con l'immaginazione)) l'avvenire.
il pi introverso dei caratteri.
- Essendo nA: anche lui come l'E-nA-P non portato all'agire;
ma essendo invece introverso, quindi ripiegato su se stesso, si rende
conto della sua debole attivit, della propria impotenza e la deplora,
ma non ha forza di reagirvi efficacemente.
I suoi progetti e le sue iniziative restano allo stato di ispirazione o
di sogno.

1 Ctr. LE SENNE, Traiti, pag. 209 ss.; Diagn. Carrut., pag. 56 ss.; CARNOIS, op.
LE GALL, op. tnt., pag. 126 ss.; GRIOER, cit., pag. 50.

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E-n.A-S: Sentimentale

b) L'E-nA-S <<largo l> ha in s un'affettivit la cui forza invece di


concentrarsi e restringersi nella considerazione del proprio <<io 1>, la
associa alla meditazione del mondo fisico (campagna, prati, fiori,
montagne) o delle rette abitudini. Cos un giovane E-nA-S ama andare
a passeggio solo per i campi e sente il bisogno di buttare le sue impres-
sioni in un diario intimo.
La larghezza gli diminuisce la suscettibilit e diluisce l'irrigidimento
del suo carattere: cos l'E-nA-S <<largo 1> pu vivere profondamente e
riccamente.

c) L'E-nA-S <<stretto 1> molto pi sensibile, suscettibile e segreto.


predisposto alle emozioni violente e contenute, ripensate in
fondo all'animo, ed quindi anche pi rigido.
La strettezza gli rafforza, acuisce e indurisce il ca-rattere. Quasi
sempre l'E-nA-S <<stretto 1> infelice e pu rendere infelici gli altri. 2

d) L'intelligenza pi intuitiva che logica. Non ama l'analisi n


le scienze astratte e tecniche; ma portato allo studio della filosofia
a tendenza religiosa e psicologica ed all'etica (per la sua inclinazione
all'introspezione). Non tende a cogliere l'essenziale.
La sua un'intelligenza <<soggettiva 1>: non agisce, si direbbe, come
pura facolt di conoscere obiettivamente, ma imbevuta di sentimenti
profondi: interpreta l'uomo e quindi il mondo considerato non come
una astrazione, ma come una << vita 1>. Ama la poesia filosofica e, molto
meno dell'E -nA-P, gli studi letterari. 3

e) L'aspetto morfologico o somatico, <<sembra 1> essere il seguente: 4

statum: generalmente longilineo bocca: grande, con labbra piutto-


co1poratura: piuttosto magro sto fini, con leggera curva agli
testa: ovale angoli
viso: lungo, assottigliato al mento mani: allungate, muscolose, dalla
pelle fine ed arida, con dita
occhi: medi, profondamente inca-
lunghe e nodose alle articola-
vati
zioni.
naso: lungo, di profilo sinuoso

1
LE GALL, op. cit., pag. 40. intellettuale, pag. 104.
'GRIGER, Intelligenza ed educazione 'GRIGER, Diagn. Caract., pag. 114.

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E-nA.-8: Sentimentale

2. Qualit
- delicato, molto fedele nell'affetto, amante della solitudine
e del silenzio.
- Molto retto, onesto, veritiero; ha profondo senso religioso, serio,
riflessivo e meditativo, contegno dignitoso.
- Si contenta di poco, per nulla ambizioso, indifferente per natura
ai piaceri dei sensi (gola, sesso).
- predisposto alla comprensione degli altri perch riflessivo,
calmo e, come si accennato, molto delir.ato d'animo.

3. Difetti
- Troppo ripiegato su se stesso, quasi sempre scontento di s,
predisposto quindi allo scrupolo ed incline alla malinconia.
- Timido ed irresoluto. Portato alla ruminazione del passato.
- La sua poca Attivit sviluppa in lui il bisogno d'una vita calma,
regolare, abbastanza egoistica; ma indipendente dal controllo altrui.
testardo.
- Suscettibile e vulnerabile pi di tutti gli altri caratteri: alle volte
pu avere delle rea,zioni violente come una bufera improvvisa che mera-
viglia assai gli altri.
- Ha una certa alterezza quasi come una difesa contro coloro che
<< crede >> vogliano costringerlo a qualche cosa oppure vogliano pene-

trare nel suo intimo o indovinarlo.


- Se l'E-nA-P il tipo pi soddisfatto e contento di s, l'E-nA-S
invece il tipo pi scontento di s.
N.B.- Fra tutti i caratteri l'E-nA-S quello che pi predisposto
alle malattie mentali: paranoia, idee :fisse, mania ...

4. Risultante caratterologica
- Secondo il LE SENNE la << vulnerabilit >>, che sviluppa e acuisce
l'introversione e la ruminazione.
- Di questo carattere si trovano molti tipi pessimisti ed anche
negatori di Dio, atei e negatori della Provvidenza: e lo sono non tanto
per vera e propria mancanza di fede, quanto perch si sentono feriti
per qualche pena intima che credono ricevuta ingiustamente o per
qualche insuccesso.

93
E-nA-S: Semimentale

5. Valore dominante

- Il bisogno fondamentale e profondo dell'E-nA-S l'intimit:


ci a cui egli 1l maggiore importanza ed a cui per natura costantemente
tende.
- La sua esperienza ~utta concentrata nel passato e rivolta con
una intima preoccupazione all'avvenire.

EsEMPI STORICI: .Amiel, De Vigny, Kierkegaard, Schopenhauer,


Leopardi.

I. OssERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2


a pag. 73 sullo schema generale, per l'E-nA-S possiamo trovare indi-
vidui tendenti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un
elemento comune:
Se aumenta. l'attivit. si avvicina all'E-A-S = passionato
Se diminuisce la. secondariet all'E-nA-P = nervoso
E-nA-S Se diminuisce l'emotivit al nE-nA-S = apatico
Se diminuisce l'emotivit ed
aumenta. l'attivit. al nE-A-S = flemmatico

II. OSSERVAZIONE: Presentiamo in un <c quadro sintetico >> alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

Condotta generale

UOMO DONNA
- IZ giovane E-nA-S generalmente -La giovane E-nA-S ha wna buona
calmo, ordinato; riservato e timido. condotta ma la sua forte e profonda
coscienzioso, ma indeciso e sognatore. sensibiUt la rende introversa: timida
Spesso si sente ferito intimamente e si quasi fino alla paura, chiusa, portata
chiude ... socievole invece se si trova alla sfiducia di s. Certe volte proprio
in wn piccolo gruppo. puerile. portata fortemente aZ rancore
perci capace di tenere il broncio
a lungo. Poche amicizie, che seleziona
secondo il suo modo di vedere.

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E-nA-S: Sentimentale

Attrattive e applicazione

- Anche lui, come l'E-nA-P, ha gusto - Ha un egocentrismo abbastanza peT-


peT l'arte soggettiva. Si compiace di sistente che pu arrivare fino all'idola-
rimaneTe attaccato al passato, vive di tria di se stessa. Applicata al lavoro pi
ricordi soprattutto dinanzi alle difficolt dell'uomo perch ha maggiore buona
attuali. volont, ma i risultati sono irregolari.
Ama seriamente lo studio e il lavoro, Ama le sensazioni ed emozioni dall'in-
nei quali vorrebbe riuscire, ma spesso tensit sfumata che n"n diano forti
manca di resistenza fisica. scosse.

SentlEnento religioso

- I n genere, portato alla piet ed - Ha sentimento religioso pi costan-


abbastanza fedele alle pratiche religiose, te dell'uomo, con devozioni molto perso-
anche durante il peTiodo della pubert. nali. Ha un certo moralismo nella sua
vita spirituale.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore

- Come per l'E-nA-P, l'atteggiamento dell'educatore ha un'impor-


tanza capitale anche per l'educazione dell'E-nA-S, ma per una ragione
pi profonda: perch l'E-nA-S essendo E e fortemente S portato
per indole all'intimit. ed alla veracit., quindi va in cerca di un cuore
che lo comprenda a fondo e lo ami sinceramente.
- Poich egli << sente ,> l'influsso della persona e dell'ambiente in
cui vive, l'educatore assume una responsabilit. immensa per lo sviluppo
umano dell'E-nA-S.
- Le qualit. che deve avere l'educatore per poter efficacemente
influire su di lui sono:
l) una bont. a tutta prova ed una grande delicatezza di tratto;
2) una profonda comprensione ed una invitta pazienza.
- Tutto ci vale per l'E-nA-S pi di qualsiasi ragionamento; e
da ci egli riceve un beneficio maggiore che non ogni altro carattere.

95
E-nA-S: Sentimentale

2. Procedimento del suo metodo educativo 6

- L'educazione un lavoro personale dell'educando al quale per


contribuiscono, come si detto, efficacemente e l'educatore e l'ambiente.
L'E-nA-S fin da piccolo subisce -l'influsso (notarlo bene) pi di ogni
altro carattere, della famiglia o dell'educazione (scuola, convento,
seminario, ecc.).
- L'educa~ore deve fare tre cose per riuscire nella sua missione:
l) Deve creare e mantenere intorno all'E-nA-S un << clima l> di
fiducia e di comprensione che l'unico mezzo per salvarlo dai vari
complessi (timidit, sfiducia di s, scrupoli... ).
2) Deve allenarlo a<< riconciliarsi col mondo reale l> cio ad uscire
dal proprio io e ad aprirsi verso gli altri, facendogli scoprire la ~oddi
sfazione e la gioia che egli pu avere dalla sua collaborazione con
gli altri. Farlo comprendere particolarmente alle giovanette.

3) Deve far germogliare in lui il gusto dell'attivit. Il vero difetto


principale dell'E-nA-S , infatti, la sua nonAttivit. Cominciare quindi
col fargli vedere il valore dell'attivit, affinch lo possa comprendere
ed apprezzare. L'E-nA-S crede che la vera azione sia soltanto quella
interiore e che l'attivit esterna sia invece soltanto <<agitazione l>.
- L'educatore quindi deve industriarsi di trasferire nella coscienza
di lui la convinzione che la ricchezza interiore che ha, bisogna farla
sfociare esteriormente in manifestazione di dono di s a Dio ed agli altri.
- Dimostrarglielo con l'analisi del suo carattere. L'E-nA-S ha poca
fiducia in s perch non considera il tesoro delle sue due belle qualit
positive: l'Emotivit e la Secondariet. Sono queste delle forze che,
se egli le mette in azione, producono una grande energia. Indurlo
quindi a provare ad impegnarsi in qualche piccola attivit esteriore.
Dopo il suo primo piccolo successo incoraggiarlo molto (senza esagerare
per). Non rilevare mai, specie all'inizio, le sue deficienze, 6 ma farlo
passare, sostenendolo, da una _piccola vittoria ad un'altra pi grande,
finch l'E-nA-S prender l'abitudine di agire con coraggio e fiducia.

Cfr. GRIGER, Diagn. Caract. , pag. 153. di codesti trattamenti da. parte dell'insegnante,
Attenzione nelle scuole! Non umiliare hanno avuto per tutta la. vita un compleBBo
mai con parole dure- o peggio! -con sar- invincibile di inferiorit e sono rimasti com-
ca.smi le mancanze o le deficienze di un giova- pletamente chiusi in se stessi.
ne E-nA-8. Quanti ragazzi e ragazze, a. causa

96
E-n.A-S: Sentimentale

Se si riesce ad ottenere che egli decida da s di intraprendere qualche


cosa, si potr dire che si riconciliato con l'Attivit ed ha vinto la
timidit.
- Deve cercare di spiritualizzare la sua Emotivit, elevandola,
quanto pi possibile, ad un ideale superiore; come pure deve cercare
di intellettualizzare le sue ruminazioni mentali in modo da trasformarle
prima in attivit spirituali e dopo in attivit tecniche esteriori. Le donne
sono pi predisposte psicologicamente a comprendere ci.

3. Valore da conseguire

- Nell'educazione psicologica dell'E-nA-S, l'educatore deve fargli


sviluppare il sentimento del proprio valore in modo da elevarlo e rin-
vigorirle al sommo. .Abbiamo visto che caratterologicamente per
l'E-nA-S il valore dominante l' intimit>>. Questa deve essere poten-
ziata ed elevata al valore << di coscienza e di intimit vera >>. 7
- Cos queste daranno uno scopo vitale all'E -n.A-S: lo prepareranno
ad una vita feconda di bene e di dedizione, che forniranno un senso
di soddisfazione, di pace interiore e di gioia alla sua anima delicata.

' GRIGER, Diagn. Oaract., pagg. 59 e 192.

97
E-nA-8: Sentimentale

II - SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATTiRA.LE TURA.LE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- L'E-nA-S non essendo soggetto - Bisogna presentargli (come per
all'impressione del momento come l'E-nA-P) il soprannaturale sotto l'a-
l'E-nA-P, si sente attirato da tutto spetto attraente: quale fonte di vita
ci che stabile, profondo; quindi che d il senso ed il conforto della
dall'Assoluto. stabilit, della fedelt e dell'intima
- Per la sua naturale inclinazione pace del cuore.
all'introspezione, << sente > il palpito - La base su cui bisogna costruire
profondo di tutti gli esseri creati, l'edificio della sua vita spirituale deve
nei quali gli facile << sentire >> anche essere la bont, soprattutto la Mise
la Divinit immensa e nascosta che ricordia di Dio, e l'amore personale
vive ed agisce in essi ed in tutta la di Ges.
natura. - Il soprannaturale difatti l'ade-
- Essendo E, sensibile all'amore sione ad un Dio Personale che agisce
di Dio. nel mondo con vedute precise, . con
- Essendo S, portato alla vita volont ben chiara ed un programma
interiore ed alla costanza. liberamente definito.
- un Dio incarnato, che ha presen-
tato una dottrina con dogmi precisi
Negative:
ed immutabili, una dottrina di vita
- Essendo E, portato anche lui ed ha creato una Societ Perfetta:
come l'E-nA-P, a fondare il sopran- la Chiesa, per continuare attraverso i
naturale sul << sentimento . Quindi si secoli la sua opera redentrice. Ges
lascia prendere da questo che gli vita della Chiesa. s
causa spesso tristezza, scoraggiamento - Perci fargli scoprire:
e scrupoli. l. la misericordia di Dio, la Sua
- Essendo nA, non ama tutto ci infinita comprensione per la debolezza
che gli viene imposto dal di fuori: umana;

1 JACQMIN, op. cii., pag. 47.

98
disposizioni caratterologiche E-nA-S come presentare il soprannaturale

obblighi, proibizioni. Quindi portato 2. l'amore di Ges, specialissimo per


a vedere di mal occhio le prescrizioni coloro che soffrono, che sono - in
della religione: liturgiche, canoniche, fondo - i suoi prediletti.
della casistica morale. - Quando avr acquistato queste
- Essendo S, tende a vivere di convinzioni, presentargli l'altro aspet-
<< abitudini 1> e secondo il proprio modo to principale del soprannaturale, di
di vedere; quindi testardo ed anche cui ha, pi degli altri, tanto bisogno:
egoista. la collaborazione con Dio, l'impegno
nel servirLo. Dio talmente buono
che vuole. dei figli adottivi quali colla-
boratori dell'Opera Sua, cos potranno
gustare anch'essi la gioia di <<rendere
buoni 1>, quindi felici, gli altri; irradiare
le intime sfumature dell'Amore di
Dio - specie del Dio Incarnato, Ges
Cristo.
- Quindi tutta la formazione spiri-
tuale da dare all'E-nA-S si riassume
in questi due principi:
l. fiducia ed amore per Dio;
2. impegno a lavorare con Ges Cristo
e per Ges Cristo.
- Base di essa dev'essere un sano
incoraggiamento: equilibrato e ragio-
nato; non esagerato ch sarebbe con-
troproducente per l'E-nA-S (lo avvili-
rebbe perch non ci crederebbe).

IN PARTICOLARE

Direzione Spirituale

Positive: Formazione:
- Fra tutti i caratteri, l'E-nA-S - Questa dev'essere - come si
quello che pi sente il bisogno della detto per la parte generale - fondata
Direzione spirituale e che pi ne tutta sulla fiducia e la comprensione.
ricava profitto. - L'E-nA-S quello che s'aspetta
- Quando ha preso fiducia, si apre d'essere aiutato pi d'ogni altro, dal
col Direttore, fino a rivelargli le pi Direttore spirituale. Quindi metterlo
piccole pieghe del suo animo: si descri: al pi presto << a suo agio 1> nelle relazio-
ve psicologicamente d'una maniera ni col Direttore, aiutarlo a penetrare
davvero modello. obiettivamente nel suo interno per rico-

99
disposizioni caratterologiche E-n.A-S come presentare il soprannaturale

Negative: noscervi le buone qualit e le possibi-


- troppo ripiegato su se stesso, lit di sviluppa.rle e per correggere le
quindi non facilmente si lascia con- proprie deficienze.
vincere. - Convincerlo che il suo carattere
- portato, come si detto, alla il pi e il meglio disposto per il
sfiducia anche per rapporto all'opera. vero spirito soprannaturale.
della Grazia. - Non spaventarlo mai col pensiero
- Questa. sua sfiducia ed il suo dei suoi peccati quali causa dei
pessimismo sono una forma di orgoglio castighi di Dio.
negativo (di resistenza. e di inazione). - Fargli vedere invece nel peccato
una ingratitudine verso Ges, un
rifiuto d'amore personale per l'Amico
fedelissimo!
- Dargli il pi possibile la soddisfa-
zione di poterai esprimere liberamente,
di parlare a. lungo. N on dargli l'impres-
sione che si ha. fretta o che si prova
noia. nell'ascoltarlo.
- Sorveglia.rlo sempre contro gli
scrupoli.
OC - Destinati a configurarsi a Cristo Sacerdote .. si abituino anche a vivere
intimamente uniti a Lui, come amici, in tutta--la loro vita. FS 8 A.
In tutte le circostanze si sforzino di alimentare la vita nascosta con Cristo
in Dio (cfr. Col. 3,3) donde scaturisce e riceve impulso l'amore del prossimo
per la salvezza del mondo. VR 6 A.

Piet
Positive: Formazione:
- Ama la preghiera personale e ci - Dato che portato alla. preghiera.
si compiace. Preferisce luoghi silenziosi personale nel silenzio, sviluppare nella
per pregare; sa rinchiudersi in fondo sua anima il contatto intimo e pro-
al proprio cuore, anche durante il fondo con Dio.
frastuono esteriore (conversazioni, ri- - Presentargli:
creazioni e magari anche divertimenti). DIO come Padre misericordioso e
comprensivo.
Negative: GEs come l'Amico fedelissimo.
- Non ama. la. preghiera. fatta in La MADONNA come la pi dolce e
comune e prescritta.. La sua medita- compassionevole delle Madri.
zione ha pi l'aspetto di ruminazione - La sua meditazione dev'essere
di s che di contatto intimo amoroso indirizzata a divenire colloquio perso-
con Dio. nale e non un tempo (od occasione)

100
disposizioni caratterologiche E-nA-S come presentare il soprannaturale

per sfogarsi &, dinanzi a. Dio e a Ges


nel Santissimo Sacramento, delle pro-
prie pene o dell'incomprensione degli
altri: quasi un rifugio contro il mondo ...
- Perci allenarlo a dimenticarsi &
nella sua preghiera; La s ua dev'essere
una preghiera. estroversa, fatta di
donazione a Dio e di generosit nel
servizio di Dio e delle anime.

OC - (I giovani) imparino a vivere in intima comunione e familiarit col Pa-


dre per mezzo del Figlio suo Ges Oristo nello Spirito Santo ... Si abituino anche
a vivere intimamente uniti a Lui come amici, in tutta la loro vita. FS 8 A.
Maria, figlia eli Adamo, acconsentendo alla parola divina, divent Madre eli
Ges, e abbracciando, con tutto l'animo e senza peso alcuno eli peccato, la vo-
lont salvifi.ca di Dio, consacr totalmente se stessa quale Ancella del Signore
alla persona. e all'opera ,del Figlio suo, servendo al mistero della redenzione sotto
eli Lui e con Lui, con la grazia eli Dio onnipotente. C 56.

Ascetica

Positive: Formazione :
- In generale l'E-nA-S abbastanza - Mai formarlo ad un'ascetica <<ne-
inciinato all'ascetismo, al dominio dei gativa>> che lo deprimerebbe sempre
sensi, all'onest e sincerit. pi, ma liberarlo dal timore; poi for-
mazione con un'ascetica:
Negative: a) positiva: a prendere coscienza delle
- troppo ripiegato su s, si lascia sue possibilit e quindi spingerlo con
dominare dall'immaginazione e dalla dolcezza e forza a valorizzarle; cos si
tristezza. Essendo introverso e per cosi educa sempre pi all'attivit spiri-
dire concentrato in se stesso, incline tuale;
all'egoismo, senza rendersene conto, b) interiore: abituarlo alla vera abne-
e quindi anche all'orgoglio sotto l'a- gazione di s, a mortificare l'immagi-
spetto dell'attaccamento alle proprie nazione, a lottare contro la tristezza
idee: , il suo, un orgoglio quasi di e la continua analisi delle proprie
difesa contro il mondo esterno. <<
deficienze.
pi moralista che teologo & (JACQMIN,
pag. 48).

OC - La Ohiesa prosegue il suo pellegrinaggio fra le persecuzioni del mondo


e le consolazioni di Dio annunziando la passione e la morte del Signore fino a
che Egli venga (cfr. l Cor. 11,26). C 8 D.

101
disposizioni caratterologiche E-n.A-S come presentare il soprannaturale

Vita religiosa
Positive: Formazione:
- Essendo amante della vita interio- - Presentargli la vita religiosa non
re cerca e sceglie la vita religiosa per come un << rifugio > o una protezione
trovare una via pi facile per la pro- contro il mondo, ma come un aiuto
pria santificazione e per avere una per la attuazione di un impegno pi
spinta all'azione apostolica. forte e stabile: un vero arruolamen-
to > nella milizia di Dio. 9
Negative: - Dev'essere formato quindi al senso
- L'indecisione lo tiene lontano dalla di responsabilit e di iniziativa (so-
vita religiosa, ma essendo timido e prattutto questa gli necessaria) per
solitario pu anche sceglierla come un divenire anche lui una << personalit >>.
rifugio, uno scampo contro le difficolt
- Se un E-nA-S <<tipo > vero e
della vita: la lotta per guadagnarsi il
proprio, sarebbe pi prudente consi-
pane ...
gliargli l'entrata in un Istituto religio-
- Psicologicamente egli la considera so non tanto attivo.
come un rullo compressore, che uni- Ma se troppo malinconico scon-
forma troppo le varie personalit verso sigliargli del tutto la vita religiosa
uno stesso scopo. (S. TERESA).

OC - I consigli (evangelici), abbracciati secondo la personale vocazione di ognuno,


aiutano non poco alla purifcazione del cuore e alla libert spirituale, tengono
continuamente acceso il fervore della carit e... hanno soprattutto la forza di mag-
giormente conforrnare il cristiano al genere di vita verginale e povera che Cristo
Signore si scels per s e che la Vergine Madre sua abbracci. C 46 B.

Castit
Positive: Formazione:
- predisposto all'ascetismo: ha in- - Bisogna studiare bene il soggetto
clinazioni non forti ai piaceri sessuali. per vedere se predominano in lui le
Pi S e pi diminuisce il bisogno disposizioni positive o negative.
del sesso. - Studiare soprattutto la << radice >>
- D grande valore alla vita sempli- delle sue inclinazioni negative, e
ce e pura. quindi regolarsi per una cura spirituale
efficace. Il problema dell'idoneit alla
- Pu avere un'amicizia anche lunga,
vita religiosa o sacerdotale per rap-
senza pericolo per la purezza del cuore
porto alla Castit non solubile con
e del corpo (anche con una donna).
delle norme generali; ogni caso indi-
viduale in realt un caso << di una

1
Cfr. J ACQ~nN , op. cit., pag. 36.

102
disposizioni caratterologiche E-nA-8 come presentare il soprannaturale

Negative: specie * e dev'essere studiato a fondo


in tutti i suoi elementi personali.1o
- Pu avere per dei<< colpi di testa>>
(qualche caduta morale), che per - In questa materia ci vuole da
restano isolati. Ci sono dei casi di parte del Direttore spirituale molta
E -nA-S con inclinazioni sessuali, so- delicatezza e grande comprensione per
prattutto provenienti: indurre- specie se giovane -l'E-nA-
S ad aprirsi in una materia cos delica-
- dall'ereditariet;
ta ...
- da un'evoluzione anormale della Pi che l'istinto sessuale il vero
sua sessualit; pericolo per la castit dell'E-nA-S con-
- da iniziazione ricevuta da fanciullo; siste nella tendenza e nel bisogno di
- da reazione - quasi compenso - affettivit.
eontro l'ambiente in cui vive. Tutto il lavoro del Direttore spi-
- molto portato all'intimit, alla rituale deve tendere a far passare
affettuosit profonda e tenace, ad l'amore << umano >> d'amicizia nel vero
andare in cerca di un'anima gemella ... amore soprannaturale di carit frater-
Il Le Senne osserva che pi na. Cos le ricchezze innate nel cuore
portato ad un'amicizia per un uomo dell'E-nA-S vengono avvalorate al
che per una donna: forse perch in sommo.
generale la donna piuttosto pri-
maria >>. 11
OC - ... (Gli alunni) sappiano comprendere la superiorit della verginit con-
sacrata a Cristo in modo da fare a Dio la donazione completa del corpo e dell'ani-
ma, per mezzo di una scelta operata con matura deliberazione e magnanimit..
FS IO B.

Povert
Positive: Formazione:
- La semplicit di vita e l'ascetismo - La sua semplicit di vita deve es-
innati, che vanno fino al disprezzo sere portata su un piano soprannatu-
dei cibi (soprattutto pi fui) e rale: non disprezzo stoico o cinico per i
dell'eleganza nel vestire. beni terreni, ma uso di essi secondo il
loro apporto per il conseguimento del
Negative: fine ultimo che il possesso di Dio
- Poco lavoratore e portato a vivere Sommo Bene.
alle spalle degli altri. .. disprezza ci . . :___ Cos la povert lo condurr alla
che non capace di procurarsi col pratica soprannaturale della Speranza.
lavoro. Negligente nel portamento - Allenarlo a usar con profitto del
(non ha molta cura nel vestire). tempo (come p er l'E-nA-P): fargliene

10 JACQMIN, op. cit., pag. 52. u Traiti, pag. 259.

103
disposizioni caratterologiche E-nA-S come presentare il soprannaturale

vedere il valore per rapporto all'eter-


nit.
- Spingerlo a collaborare con gli
altri, che si sacrificano per il bene
comune, piuttosto che criticarli o non
apprezzarli.

OC - Tutti abbiano ben chiaro, che la professione dei consigli evangelici, quantun-
que comporti la rinunzia di beni certamente molto apprezzabili, non si oppone
al vero progresso della persona umana, ma per sua natura gli di grandissimo
giovamento. C 46 B.

Obbedienza
Positive: Formazione:
- Desiderio di vita stabile e orga- - Questa costituisce la grande croce
nizzata; preoccupazione di salvare i dell'E-nA-S.
princpi; l'attrattiva per una vita - Il direttore spirituale deve quindi
regolare e seria. curarlo molto nella formazione so -
- Ha in genere una condotta lodevole prannaturale all'Obbedienza. Far leva
ed sincero. sulla delicatezza dei suoi sentimenti:
fargli vedere in ogni atto d'obbedienza
una prova d'amore che egli d a Dio
Negative:
e soprattutto a Ges, il suo Amico
- Istintivamente soffre per ogm m- divino.
tervento altrui nel suo agire intimo: - il soprannaturale vero e proprio
quindi insofferente del regolamento, che bisogna sviluppare in lui.
della regola, dei Superiori che consi-
- Fargli comprendere che non tutti
dera - come gi si detto - come
i caratteri hanno le doti di compren-
degli intrusi nella sua vita intima.
sione e di delicatezza come le ha lui.
Il suo atteggiamento sar di difesa,
ma pi contro la persona (superiore) - Aver cura che fin dall'inizio -::-
che contro il regolamento o regola principiis obsta! - faccia attenzione
(impersonali). a non lasciarsi prendere da un senti-
- L'obbedienza di giudizio soprattut- mento di scontento di fronte ad un
to gli coster molto, dato che fa ordine, perch questo sentimento si
passare per lo staccio della sua critica svilupper in lui sempre pi, fino a
ogni ordine.12 diventare addirittura una opposizione
vera e forte all'autorit del superiore.18

11
cit., pag. 37.
JACQMIN, op. vl).lorizzarlo (sono anch'essi El: i nE -A-P e
11
I superiori E-A-P ed E-A-S con la i nE-A-S non lo comprendono e possono
loro forte personalit possono facilmente realmente nuocergli.
urtarlo, ma riescono a comprenderlo ed a.

104
disposizioni caratterologiche E-nA-S come presentare il soprannaturale

OC - Ad imitazione di Ges Cristo, che venne per fare la volont del Padre ... e
dai patimenti sofferti conobbe a prova la sottomissione (cfr. Ebr. 5,8), i religiosi,
mossi dallo Spirito Santo, si sottomettono in spirito di fede ai Superiori che sono
i rappresentanti di Dio, e sotto la loro guida si pongono al servizio di tutti i
fratelli in Cristo. VR 14 A.

Vita di comunit

Positive: Formazione:
- Essendo riservato, delicato e di- - La prima cosa da fare: abituarlo
screto non sar un attaccabrighe e ad elevare il suo bisogno d'affetto
quindi non avr nemici in comunit. profondo e di intimit ad amore
La sua comprensione gli faciliter la soprannaturale.
carit fraterna. Poi fargli gustare la gioia d 'una
sana vita di famiglia che deve costitui-
Negative: re lo spirito d'una autentica Comunit.
- portato ad isolarsi e s'interessa In questo caldo affetto soprannaturale,
molto debolmente per e della comu- poco per volta la sua affettivit si
nit. aprir verso gli altri e potr coadiuva-
Se non ha nemici, d'altra parte re efficacemente al mantenimento del
avr dei rari amici. buono spirito.

O C- Con l'amore di Dio diffuso nei cuori per mezzo dello Spirito Santo (cfr. Rom.
5,5), la comunit come una famiglia unita nel nome del Signore gode della Sua
presenza. VR 15 A.

Apostolato

Positive: Formazione:
- Ha molte attitudini - e belle! - - Anche per l'apostolato seguire la
per l'apostolato individuale: compren- stessa tattica.
sione e delicatezza per le anime. - Cominciare con incoraggiarlo al-
capace di nutrirle spiritualmente in l'azione, facendogli notare la dose di
modo efficace. sensibile alle miserie buone qualit che ha anche per il
altrui sia fisiche, sia morali. ministero sacerdotale o religioso.
- Essendo un teorico della psicolo- - P~esentargli Ili. vita apostolica co-
gia dell'apostolato pu proporre delle me un irradiamento normale d'una
iniziative felici ed efficaci per il bene vita interiore consacrata a Dio come
delle anime. la sua: chi sente .molto profondamente
deve far partecipi gli altri delle intime
ricchezze del cuore.

105
disposizioni caratterologiche nE-A -P come presentare il soprannaturale

Negative: - Metterlo quindi in condizioni am-


bientali in cui possa sentirsi a suo
- Essendo I, non portato ad
impegnarsi a fondo: non ha le qualit agio: trovare dei collaboratori attivi
di un uomo di azione apostolica. e ben disposti verso di lui. Farlo poi
lavorare sempre pi intensamente e
- Trova serie ed intime difficolt nel gradatamente per far sviluppare con
dare delle direttive <<pratiche>>. una crescita quasi naturale le sue
- Corre pericolo di attaccarsi troppo capacit apostoliche e la sua attivit.
sensibilmente a qualcuno dei suoi
< diretti .
OC - Affinch i religiosi ... servano Cristo nelle Sue membra, bisogna che la
loro azione apostolica si svolga. in intima unione con Lui: con ci viene alimentata
la carit stessa verso Dio e verso gli uomini. VR 8 A.

CONCLUSIONE

L'elemento positivo e la forza dell'E-nA-S consistono nella Emoti-


vit, ma pi ancora nella Secondariet.
Lo sviluppo organico e sistematico di questi due elementi positivi
deve costituire il fulcro della sua formazione sia sul piano umano sia
su quello soprannaturale.
Quando si sar riusciti a convincerlo che, se si impegna nell'azione,
egli pu fare un lavoro profondo e per il bene dell'anima propria e
per quella del prossimo, lo si sar valorizzato in pieno. Con le sue doti
positive egli sar capace, dopo una buona formazione, di nutrire a
sua volta profondamente le anime e di diventare un consigliere o diret-
tore spirituale eccellente.
La carit deve essere l'elemento-leva di tutta la sua formazione.
Quando questa regina delle virt avr preso possesso dell'anima sua,
l'E-nA-S pu raggiungere un alto grado di santit. Difatti questo
carattere-tipo ha dato dei grandi santi alla Chiesa.

EsEMPIO: S. Giovanni M. Vianney, Curato d'Ars, che nonostante


le forti deficienze del suo carattere, tanto portato allo scoraggiamento
(tutto era povero in lui: <<ma pauvre vie ... ma pauvre mort >),raggiunse
una santit straordinaria, tutta fondata sull'amore di Ges, riverberato
dal suo grande zelo, sulle anime.

106
SEZIONE SECONDA

Gli Emotivi-Attivi: E-A

NOTA lNTRODUTTIVA

Finora abbiamo parlato della categoria di t ipi caratterologici (gruppo E-nA)


la cui forza e quindi il distintivo predominante l'Emotivit. Ora passiamo ad
una seconda categoria la cui forza o distintivo caratteristico invece l'Attivit.
questa la caratteristica degli uomini che hanno un influsso soprattutto
dal punto di vista sociale e politico; sono essi che fanno la storia. Gli Emotivi-
non Attivi invecP possono considerarsi per rapporto ad essi come degli spettatori
degli avvenimenti suscitati dagli Emotivi-Attivi e spesso con la loro arte li
riflettono nella letteratura e nelle arti belle.

La distinzione fra questi due gruppi pu presentarsi cos: 1

Gli E-nA GliE-A


- Sono dei caratteri divisi interior- - Sono i caratteri unitari, che cerca-
mente, ma anche ripiegati su se stessi no delle occupazioni al di fuori di s,
a causa della evoluzione della loro pronti ad eseguirle ed a cercarne delle
Emotivit in coscienza di s. altre.
- Per essi l'ostacolo unico viene dal - Gli ostacoli per essi sono molti, ma
di dentro: l'inattivit. provengono dall'ambiente in cui devo-
no esercitare le loro varie attivit,
non dal loro interno.
- Riguardo all'azione sono, in un - Sono dei <c forti > perch trovano
certo senso, dei <c deboli > , perch proprio nelle difficolt esteriori la
i loro problemi interiori li indebolisco- "ragione d'essere della loro azione.

1
Cfr. LE SENNE, Trait, pa.g. 291 ss.

107
Gli Emotivi-Attivi: E-A

no; ma in un altro senso sono dei - Difatti la loro azione una produ-
<< raffinati che ricevono la loro supe- zione << emissiva >>: creano, costruiscono
riorit proprio dalla causa interiore qualche cosa fuori di loro indipenden-
della loro debolezza. Difatti la loro temente da essi. Questo lo scopo della
azione una produzione espressiva : loro vita.
rivelano se stessi nella loro azione.
- <<La non Attivit diminuisce il - Per poter conoscerli bene dobbia-
volume delle opere ed accresce la mo occuparci pi dellaloroprofessione,
densit della coscienza personale, cio dei loro prodotti, in una parola, della
flell'uomo in se stesso > (LE SENNE, manifestazione della loro attivit, che
pag. 292). non del loro << intimo >> come per gli
E-nA.

108
E-A-P: Collerico 10
(attivo-esuberante)

I - SUL PIANO UMANO

.A. NOTE PSICOLOGICHE l

1. Descrizione del carattere-tipo


a) n collerico - che il Griger classifica piuttosto col nome di << At-
tivo esuberante >> - ha una grande vitalit fisica e molto sentimento.
L'attivit la sua vera forza e quindi la nota predominante del suo
carattere.

Difatti:
- Essendo A: sente il bisogno di agire per agire: non pu stare
fermo senza fare qualche cosa; di fronte ad un ostacolo s'impegna a
fondo per vincerlo: questa la sua gioia!
- Essendo P: dinamico, ma non costante. Ha un'attivit improv-
visata, perci facilmente inizia un'azione, ma poi senza compierla
passa ad un'altra. La sua un'attivit febbrile, non ordinata e senza
profondit.
Vive anche lui come l'E-n.A-P del momento presente, ma sotto un
altro aspetto. Per l'E-n.A-P la primariet una reazione di<< sentimento ;
per lui invece, l'E-A-P, la primariet reazione di <<azione>>. Difatti
l'E-A-P cerca i risultati immediati dell'azione e nell'azione; si lascia
assorbire anche lui dalle impressioni esteriori - ma in quanto lavoro -
ed perci anche lui << estroverso >>. Ci gli causa dispersione di forze
e sperpero della ricchezza delle sue doti.

1
Ctr. LE SENNE, Trait, pag. 291 ss.; GRIGER, Diagn. Oaract., pag. 41 ss.; LE GALL,
op. cit., pag. 161 88.; CARNOIS, op.cit., pag. 56.

109
E-A-P: Collerico

- Essendo E: manifesta la sua emotivit nell'ambito dell'azione:


vibra fortemente dinanzi a ci che ha da fare. capace di trascinare
nella sfera del suo agire o della sua gioia. generalmente entusiasta
ed ottimista, ed anche buon parlatore. N on si ripiega su se stesso per
esaminarsi, n timido come l'E-nA-S, n metodico ...

b) L'E-A-P <<largo>>: lavoratore, comprensivo: s'adatta ragionevol-


mente ai cambiamenti che il tempo produce. pi perseverante e meno
violento.
Ha facilit di comprensione e ricchezza di azione.
Ha rispetto ed attaccamento alla scienza.
pi amabile, cordiale e simpatico, ma meno curato nel contegno,
dell'E-A-P <<stretto >>.

c) L'E-A-P <<stretto>>: ha spirito immediato di reazione. Si lascia


accaparrare da tutto quello che << nel momento presente >> lo commuove
e, immediatamente, vi si butta dentro nell'eseguirlo, senza riflettere
sulla gerarchia dei valori: vive intensamente nella sua azione. meno
espansivo dell'E-A-P <<largo>>, ma ha un contegno migliore di lui:
pi ordinato, curato e ricercato.

d) L'intelligenza pronta e spesso brillante. Non portata molto


all'analisi, n alle scienze astratte. Tende, ma non troppo, a cogliere
l'essenziale. Ha molto interesse per i problemi politici e sociali. H a
molto gusto per le scienze tecniche ( la sua nota predominante).
Non sembra avere espressione molto coerente, n troppo verace.
ben dotato di talento oratorio ed portato alle belle arti. 2

3
e) L'aspetto morfologico o somatico <<sembra>> essere il seguente:
statura: regolare naso: piuttosto lungo, carnoso
corporatura: robusta bocca: media con apertura stretta
testa: regolare, rotonda e dritta
viso: quasi quadrato con fronte mani: lunghe, ossute con dita al-
alta, larga lungate, nodose alle articola-
occhi: piuttosto chiari, aperti, spor- zioni.
genti e quasi sempre brillanti

1 Cfr. GRIEGER, Ed. lnlell., pag. 181 88. 1 Cfr. GRIEGER, Diagn. Oaract., pag. 111.

no
E-A-P: Collerico

2. Qualit
- un forte lavoratore, servhievole e socievole, espansivo, gene-
roso. Dimentica subito le offese.
- Filantropo, allegro, generalmente cordiale ed entusiasta. Sa
rendersi simpatico: capace di trascinare gli altri. Risoluto.
- Abile nel commercio.

3. Difetti
- Impulsivo, forte, e alle volte violento; eccitabile. Superficiale,
incostante, impaziente. Si ferma ai risultati immediati. Troppo sicuro
del suo giudizio.
- Amante di vivere intensamente: perci proclive a soddisfare i
sensi (gola e sesso).
- Vanitoso soprattutto per ci <<che fa 1> (mentre l'E-nA-P, per
ci <<che l>).
- Ambizioso ed amante della popolarit. Portato alle transazioni ...
- Avventuriero ed anche alle volte rivoluzionario!

4. Risultante caratterologica
- Ha certo delle ricchezze vere e proprie: << la generosit 1> e << la
premura nel darsi subito 1> in ogni azione per il bene degli altri; ma so-
prattutto per quelle azioni che stuzzicano il suo interesse. L'E-A-P
gioisce - a causa della sua emotivit - delle azioni che fa, mentre
l'E-nA-P per quelle<< che sogna 1> Quindi per lui il pericolo di ricercare
quelle azioni che pi gli procurano soddisfazione e non quelle che
abbiano maggior valore obiettivo.

5. Valore dominante
- Per lui ha valore l'azione improvvisata e trascinante, senza avere
sempre un'orientazione ben chiara e precisa. 4
EsEMPI STORICI: Danton, Mirabeau, Victor Hugo, Balzac, Walter
Scott, Benvenuto Cellini, Casanova.

' Cfr. GRJGER, Diagn. Caract., pag. 43.

Il l
E-A-P: 'collerico

I. OssERVAZIONE: Secondo quarnto stato detto nella nota 2


a pag. 73 sullo schema generale, per l'E-.A-P possiamo trovare indivi-
dui tendenti verso i seguenti car:1tteri coi quali hanno almeno un
elemento comune:
Sll diminuisce la primariet si avvicina all'E-A-S = passionato
Se diminuisce l'attivit all'E-nA-P = nervoso
E-A-P Se diminuisce l'emotivit )) al nE-A-P = sanguigno
Se diminuisce l'attivit
e la emotivit )) al nE-nA-P = amorfo
II. OssERVAZIONE: Presentiamo m un (( quadro sintetico >) alcune
manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.
Condotta generale
UOMO DONNA
- Il giovane E-A-P generalmente - La giovanetta E-A -P ha un fisico (na-
indaffarato ma instabile; di costitu- turalmente) pi delicato; quindi la sua
zione robusta: ha bisogno quindi di mo- vivacit meno forte di quella del gio-
to: pu arrivare ad essere perfino vane, ma invece essa pi disinvolta
turbolento o ribelle. S'interessa di tutto, e insofferente della disciplina. spon-
in genere gioviale e molto socievole. tanea ma anche impulsiva: attira
anche autoritario e gli piace di fare facilmente la simpatia, perch espan-
da capo-banda. siva ed affettuosa.

Attrattive e applicazione
- Ama ci che gli porta vantaggio - Ama la vita esteriore, movimentata,
o successo immediato: molto portato che le procuri sensazioni vive; preferisce
allo sport movimentato: calcio, ski, nuo- i divertimenti chiassosi.
to. portato ad ogni sorta di occupazio- - molto attiva, pi dell'uomo; si
ne: vuole riuscire ( molto vanitoso}, applica anche allo studio; ma- per la
ma incostante. nativa incostanza - portata a variare
le sue occupazioni.

Sentiinento religioso
- Ama pi le opere di apostolato - Ha un sentimento religioso supe-
(beneficenza, scoutismo, ecc.) che la riore a quello dell'uomo; ha molta
piet. generosit, fino all'abnegazione; ma la
piet, vera e propria, piuttosto su-
perficiale.

112
E-A-P: Collerico

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

1. Atteggiamento dell'educatore
- L'E-A-P non ha le stesse esigenze psicologiche dell'E-n.A-P o
dell'E-n.A-S, per rapporto al modo di agire dell'educatore nei suoi ri-
guardi. L'E-A-P in genere, non portai!o a fermarsi a considerare
<<la persona)>, o il modo di agire dell'educatore, ma avendo, ordinaria-
mente, fiducia verso chiunque desidera aiutarlo, bada molto e soprat-
tutto alle << norme )) vere e proprie dell'educazione che gli viene impar
tita.
- un tipo permeabile ai modi di vedere differenti dai suoi.

2. Procedimento del suo metodo educativo 6

- Il formatore deve prendere come punto di partenza della sua


azione educatrice l'attivit non in astratto, ma in concreto: illuminare,
formare l'E-A-P <<come)) deve fare <<questa o quella azione)).

-Quindi:
l) Deve abituare l'E-A-P a dominare la sua primariet, che lo
spinge ad agire in tendenze varie: far convergere il proprio lavoro verso
un unico scopo, il pi possibile d'ordine superiore; cos, poco per volta
fa sviluppare in lui la secondariet personale.
2) Deve farlo riflettere sui motivi, sul valore e sullo scopo dell'azione
che sta per iniziare; cos frena la tendenza ad agire per agire. - Educa-
zione vera e propria dell'Attivit: presentargli dei fini successivi, ma
collegati tra loro. Cos gli dimostrer che l'attivit la vera ricchezza
del suo carattere, che deve imparare a utilizzare al massimo.
3) Deve stornarlo dall'<< estroversione)>, a causa della quale l'E-A-P
portato a dissiparsi, perch si lascia assorbire dal mondo esteriore.
Solo cos pu acquistare il vero dominio di s.
4) Non deve - nell'istruirlo - usare parole violente, forti, o che
incutano paura, perch queste potrebbero spegnere le energie mera-
vigliose dell'E-A-P, snaturandone cos il carattere: il che accade pi
facilmente per le giovanette.

1 Cfr. GRIGER, Diagn. Oaract., pa.g. 149; J"ACQMIN, op.cit., pa.g. 55 88.

ll3
E-A-P: Collerico

N.B. - Per riuscire bene nell'educazione dell'E-A-P il Griger


consiglia un doppio procedimento:
1 Intellettuale: far comprendere all'E-A-P che la <<sua>> debolezza
consiste nella dispersione delle forze naturali. portato all'eccesso
pi dell'E-A-S stesso.
2 Pedagogico: metterlo in un ambiente comprensivo, dove l'E-A-P
possa soddisfare il suo bisogno di attivit e di affetto (non dimenticare
che anche lui un E). Ci vuole, vero, disciplina per formarlo, ma
questa dev'essere discreta e costante, non monotona e brutalmente
mantenuta: il che lo porterebbe alla fuga.

3. Valore da conseguire
- Mediante questa doppia formazione intellettuale e pedagogica,
fargli vedere e comprendere che il valore dominante la sua psicologia
caratterologica - valore di azione improvvisata e trascinatrice - che
tanto gli piace ... , dev'essere elevato ad un valore di <<azione con.t imta
e di generosit perseverante >>.
- Cos tutta la sua forza attiva ed emotiva non andr dispersa,
ma verr mediante lo sviluppo d'un buon grado di secondariet, inca-
nalata, e quindi fortificata, verso un unico Ideale nobile e santo.

114
E-A-P: Oollerioo

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE TURALE

IN GENERALE

Positive: Formazione:
- L'attivit certo una disposizione - Bisogna presentare all'E-A-P il
naturale che favorisce lo sviluppo del soprannaturale sotto il suo reale
soprannaturale. La grande disposizio- aspetto: come santificazione personale
ne-forza dell' E-A-P per il soprannatu- proprio in vista dell'apostolato. Que-
rale il << cuore , cio l'amore: per sto esige da una parte intima abitudine
amore far ogni cosa, perci ama le di riflessione profonda e dall'altra im-
opere di misericordia spirituale e cor- pegno costante nell'esecuzione di ideali
porale, l'apostolato sociale o misRio- e valori d'ordine spirituale considerati
nario. ed apprezzati nell'intima meditazione.
- Tutto ci che sul momento Ci gli pu dare il vero gusto del so-
<< commovente >) o impegnativo attira
prannaturale. Gli alti valori dello
l'E-A-P il quale vi si impegna subito. spirito e del cuore, i bisogni profondi
dell'umanit, a pi forte ragione la.
vita di Dio partecipata. dall'uomo,
Negative: esigono - per essere scoperti, serviti
- Nell'E-A-P l'azione manca di radici ed elaborati seriamente - un gusto
profonde, di vedute lontane, di tensio- per ci che stabile e definitivo >). 6
ne prolungata a causa della primariet. Tutto ci non corrisponde alle esigenze
S'impegna senza riflettere troppo sulla caratterologiche dell'E-A-P a causa
categoria dei valori: ad es. in opere, della sua primariet: perci bisogna
magari pi importanti per il regno di allenarlo a far sviluppare in s una
Dio, egli si impegner di meno facen- secondariet personale volitiva, frutto
dole passare in secondo ordine o finan- del suo sforzo di riflessione e di co-

1 JAC'QMIN, op. eU., pag, 65 .

115
disposizi<nvi caratterologiche E-A-P come presentare i~ sopra~t~rale

co abbandonandole. Perci corre il stanza. Bisogna dargli una linea di


pericolo di non scendere in profondit condotta che lo obblighi per cos dire
e di non costruire sul solido. La prima- a riflettere e ad impegnarsi con volont
riet lo porta a preferire gli aspetti risoluta..
superficiali, quindi accessori del so-
prannaturale. L'attivit lo spinge a
perseguire fini rapidamente accessibili
e sfugge quelli che richiedono costanza
o pazienza. Perci ama. meno la pre-
ghiera., la meditazione, la. rinuncia,
l'abnegazione che non l'azione aposto-
lica. incline a rendere il soprannatu-
rale poco esigente anzi accomodante:
vuol conciliarlo col mondo ~-.
- N elle sue relazioni con Dio pu
essere tentato di dimostrare un amore
un po' familiare non serio e rispettoso.

IN P ARTICOLARE

Direzione Spirituale
Positive: Formazione:
- Essendo uomo d'azione, vuole una - Dato che l'E-A-P per natura
direzione spirituale che lo formi all'at- fiducioso e ben disposto verso chi
tivit soprannaturale. vuole aiutarlo con consigli e direttive,
- Ama parlare con sincerit: si sente segue con comprensione questi con-
a suo agio dopo aver esposto i suoi sigli. Non va tanto per il sottile circa
problemi. il <<modo >> col quale il direttore lo
guida, ma guarda invece subito alle
- Generalmente docile, non critica
direttive stesse.
il direttore.
- Bisogna allenarlo innanzitutto a
scoprire le radici delle sue mancanze,
Negative: a studiare se stesso.
- In generale poco favorevole alla - Perci allenarlo alla riflessione
direzione spirituale, perch non la sull'azione che deve compiere, sull'in-
trova utile per lui: non vede sufficien- successo che gli capita oppure sul
temente la. sua importanza. contro << perch >> della sua riuscita.. Allenarlo
ogni sottomissione formalistica., contro alla costanza, fargli notare il perch
le visite periodiche al direttore. d!lll'interruzione del suo lavoro in
- Sente poco il bisogno di chiedere un'azione importante.
consigli perch generalmente deciso - Allenarlo soprattutto al sij.enzio
da. se stesso. ed al raccoglimento interiore.

116
disposizioni caratterologiche E-A-P come presenta/re il soprannaturale

OC - La formazione spirituale deve essere strettamente collegata con quella dottri-


nale e pastorale ... specialmente con l'aiuto del Direttore Spirituale ... FS 8 A.

Piet
Positive: Formazione:
- Essendo E, portato ad amare Dio, - Presentargli:
Ges Cristo, la Madonna. DIO che lo chiama al proprio
- Ama per la preghiera pubblica: servizio. Per poter far questo suo
liturgica, col canto, la meditazione lavoro deve formarsi un'anima divina.
fatta in comune o all'aria libera. La GEs CRISTO verso cui deve sta-
salmoda del breviario gli piace. bilire un attaccamento concreto quale
collaboratore efficace alla espansione
- In una parola ama la preghiera del regno di Lui. Deve sviluppare nel
diretta, calda, ma breve! proprio cuore un'amicizia intima con
Lui, soprattutto nell'Eucaristia. Deve
mettere Ges Cristo al centro della
Negative:
sua attivit, ricordando il <c sine Me
- Non d abbastanza importanza nihil potestis facere >>.
alla preghiera. sia per rapporto alla La MADONNA come modello di
durata sia per rapporto alla puntuali- vita interiore.
t, perch per lui l'azione ha pi valore
e senso della preghiera. N on sente il - Lavoro fondamentale: abituarlo
bisogno di fermarsi un po' per riflettere alla meditazione e sostenerlo in questo
e meditare, proprio per poter dare lavoro per il quale prova tante diffi-
maggior slancio e uno scopo pi colt ed aiutarlo in modo speciale nella
alto al suo lavoro. lotta contro le distrazioni. Allenarlo
in modo particolare alla meditazione
- Ha molte distrazioni a causa dei sul Vangelo piuttosto che su altri argo-
lavori che deve fare. portato a fare menti. Dato che non portato all'ora-
la meditazione come se predicasse zione silenziosa, bisogna istradarlo a
agli altri ... parlare con Dio, soprattutto con Ges
- Come si detto, nelle sue relazioni Cristo, delle sue opere, della sua atti-
con Dio qualche volta ha un modo vit, delle sue preoccupazioni, per
esuberante (sotto l'influsso della forte modo che la sua sia una orazione
Emotivit). prettamente personale. Ci lo terr,
d'una maniera pi efficace, in unione
con Dio. Cos impara ad uniformare la
propria volont alla volont di Dio:
si svilupper in lui il senso della vera
<c disponibilit >>.

OC - La vita spirituale non si esaurisce nella partecipazione alla sola Liturgia.


Il cristiano, bench chiamato alla preghiera in comune, sempre tenuto ad

117
disposizicrni caratterologiche E-.A-P come presentare il soprannaturale

entrare nella sua stanza per pregare il Padre in segreto; anzi, secondo l'inse-
gnamento dell'Apostolo, tenuto a pregare incessantemente. L 12.
Un esempio meraviglioso di tale prontezza (a fare la Volont di Dio) lo pos-
sono trovare sempre nella Madonna, che sotto la guida dello Spirito Santo, si
consacr pienamente al mistero della redenzione umana. MVS 18 B.

Ascetica

Positive: Formazione:
- La generosit nativa lo rende - Dato che generoso, presentargli
capace di atti di abnegazione e di la mortificazione non in se stessa o
carit, soprattutto, come gi si visto, come fine a se stessa ma invece come
per le opere di misericordia. una purificazione richiesta dall'amore
- sempre disposto e pronto a di Dio, che vuole trasfondere in noi
qualsiasi lavoro, anche che gli doman- la sua vita divina. Perci fargli pra-
di sacrif ci. ticare e la mortif.cazione corporale che
gli tanto necessaria per vincere le sue
inclinazioni sensuali, e la mortificazio-
Negative: ne interiore: umilt, purit d'inten-
zione, abnegazione, che gli sono tanto
- L'umilt gli costa: soprattutto
necessarie per la riuscita del suo lavoro
perch incline a parlare di ci che
apostolico e delle sue relazioni sociali.
fa. Uno scacco lo fa soffrire moltissimo .
Fargli soprannaturalizzare in vera
- portato al volontarismo e a carit la sua cordialit e generosit;
mettere l'efficacia della sua riuscita cos la sua sar un'attivit veramente
sulla sua attivit e sulle sue qualit. soprannaturale.

OC ... Infine con lo stesso loro quotidiano lavoro (possono) ascendere a<l una
pi alta santit anche apostolica. E sappiano che sono pure uniti in modo
speciale a Cristo sofferente per la salute del mondo, quelli che sono oppressi dalla
povert, dalla debolezza, dalla malattia e dalle varie tribolazioni, o soffrono perse-
cuzione per la giustizia. C 41 E-F.

Vita religiosa

Positive: Formazione:
- Quando l'E-A-P ha preso coscienza - Presentargli la vita religiosa come
dei pericoli che gli fa correre il suo un approfondimento interiore proprio
carattere, sceglie la vita religiosa come per valorizzare l'apostolato, come uni.
il freno pi efficace per la sua esuberan- ca ed efficace garanzia d'una vita real-
za: in essa trover un potenziamento mente apostolica. La vita religiosa
delle sue qualit ed una guida illumi- ha come scopo fondamentale di strin-

118
Usposizioni caratterologiche
1 E-A-P come presentare il soprannaturale

nata per soprannaturalizzarle, e vive- gerlo sempre pi a Dio, sorgente d'ogni


re, cos, una vita spirituale vera e vera fecondit spirituale nell'apostola-
propria, di cui sente un forte bisogno . to. Quindi la vita religiosa la migliore
preparazione al sacerdozio. Pi che
Negative: preoccuparsi dei mezzi di apostolato
l'E-A-P deve abituarsi a vivere la sua
- Ma pu scegliere un Istituto di
consacrazione a Dio e come religioso
vita attiva proprio per lo sfogo alla
e come sacerdote.
sua attivit. Nella vita religiosa vede
pi l'aspetto prettamente apostolico
che non quello ascetico .e formativo
di vita interiore.
- Inoltre nella scelta dell'Istituto
stesso d la preferenza a quello le cui
attivit apostoliche siano pi efficaci
o abbiano forme nuove pi brillanti
e pi apprezzate ...
- Ha poca inclinazione per la regola-
rit: portato a diminuire gli esercizi
di Regola, ha tendenza a trasformare
la vita religiosa in quella del clero
secolare.
- La casa religiosa pi che luogo di
riposo interiore e di pace spirituale o
ili lavoro intellettuale, pu divenire
per lui soltanto una specie di albergo
quasi un piede a terra.

OC - Il Sacrosanto Concilio gi in precedenza, nella Costituzione .Lumen gen-


tium >>, dimostr che il raggiungimento della carit perfetta per mezzo dei consigli
evangelici trae origine dalla dottrina e dagli esempi del Divino Maestro, ed
appare come una splendida caratteristica del Regno dei Cieli. VR l A.
(Il religioso) per poter raccogliere pi copiosi frutti della grazia battesimale,
con la professione dei consigli evangelici nella Chiesa, intende liberarsi dagli
impedimenti che potrebbero distoglierlo dal fervore della carit e dalla perfezione
del culto divino. C 44 A.

Castit
Positive: Formazione:
- Fa volentieri il dono di s a Dio. - Dato che esposto a seri pericoli
- capace di elevare a vera carit morali deve essere allenato ad una
fraterna il suo innato bisogno di sorveglianza energica soprattutto sul

119
df,sposizioni caratterologiche E-A-P com.e presentare il soprannaturale

amare e di tenersi lontano dai pericoli. cuore e ad avere le idee ben chiare in
- Si piega facilmente, con cuore com- materia di castit.
passionevole, sulla miseria altrui: non - Perci deve avere una grande aper-
si contenta di consolare e compatire tura di coscienza col direttore spiri-
soltanto a parole. tuale ed anche, rispettivamente, col
superiore, affinch questi non lo
Negative: esponga, senza volerlo, ad occasioni
o pericoli.
- Ha forte vigore vitale; e l'ha pur-
- Deve vigilare attentamente a non
troppo anche nella sua vita sessuale.
sovraccaricarsi di lavoro: in un mo-
Poco per volta sottovaluta i pericoli
dell'affettivit. Essendo primario si
mento di stanchezza :fisica odi
depressione mora:Ie potrebbe cadere ...
getta con ardore nell'amore bench
L'E -A-P vi pi esposto che non gli
non vi si attacchi a lungo .
altri caratteri.
- meno delicatp dell'E-nA-P: quin-
- Gli sono sommamente necessari la
di corre maggior pericolo di cadere pi
mortificazione dei sensi, la prudenza
in basso; piuttosto gaudente: << bon
e la piet vera e profonda.
viveurl &.
- In generale un E-A-P anche ben
equilibrato non indifferente riguardo
al fascino femminile; come da parte
sua si rende facilmente simpatico ed
attraente per le donne. Difatti si
appoggia facilmente anche per le
esigenze di apostolato, sulla collabo-
razione femminile.

OC - La perfetta e perpetua continenza per il Regno dei cieli, raccomandata da


Cristo Signore, nel corso dei secoli e anche ai nostri giorni gioiosamente abbrac-
ciata e lodevolmente osservata da non pochi fedeli, sempre stata considerata
dalla Chiesa come particolarmente confacente alla vita sacerdotale. MVS 16 A.

Powert

Positive: Formazione:
- Essendo generoso non ha difficqlt - Formarlo, come si detto per
a rinunziare ai propri beni. portato l'E-nA-P, ad attenersi seriamente alla
a dare facilmente elemosine~ vita comune con tutti i disagi, che
- Sente vivo il bisogno di lavorare essa comporta, evitando le pretese
per aiutare la comunit, per far piacere per un'agiatezza che non si addice
agli altri. a religiosi. Sia fedele a chiedere i per-

120
disposiziO'TIIi caratter.ologiche E-A-P come presentare il soprannaturale

Negative: messi dovuti per ogni spesa: deve


- Ama la vita facile: mangiare bene, registrare minutamente il denaro che
magari anche bere, fumare, viaggiare; spende; non deve facilmente presume-
portato a sp.e ndere come i secolari. re i permessi.
Vuol .fare bella figura net proprio - Eviti gli inviti a pranzo e la sod-
contegno . .In lui si nota l'istinto della disfazione della . golosit. Deve con-
vanit. tentarsi del vitto della comunit.
- portato a perdere .t empo anche - Non assuma la direzione e l'ammi-
per eccessiva corrispondenza e per nistrazione di opere estranee alla co-
fare e ricevere visite. munit.

OC - Come Cristo ha compiuto la redenzione attraverso la povert e le persecuzioni,


cos pure la Chiesa chiamata a prendere la stessa via per comunicate agli uomini
i frutti della salvezza. C 8.
In modo ben chiaro (i giovani) sappiano di non essere destinati n al dominio
n agli onori, ma di dover mettersi a completo servizio di Dio... Con particolare
sollecitudine vengano educati ... ad un tenore di vita povero, allo spirito di abne-
gazione. FS 9 A.

Obbedienza

Positive: Formazione:
- In genere non un riballe: non si - Per formarlo bene bisogna fargli
metter contro gli ordini del superiore, comprendere che l'obbedienza sar
perch non ama le discussioni; magari il suo grande scoglio. Perci condurlo
si industrier per girare intorno alle alla convinzione che la vita regolare
difficolt o per condurre, poco per sotto l'obbedienza rende pi efficace
volta, i superiori a << veder >> come lui. il lavoro, perch disciplinando, lo
valorizza.
Negative: - Bisogna dargli qualche occupazio-
- molto indipendente nell'azione ne che attiri la sua attivit - questo
e non ama esserne distolto, perci soprattutto durante il periodo della
malvolentieri accetta gli interventi e formazione religiosa - e sorv-egliarlo
i consigli altrui. Se li giudica inoppor- discretamente per modo che si abitui
tuni - soprattutto se molto prima- a sviluppare lo spirito di iniziativa
rio - capace di inalberarsi sul mo- sotto la guida dell'obbedienza.
mento, ma non si ostina. - Nei primi anni di ministero ha
- Non molto osservante della Re- bisogno di una g rande comprensione
gola. da parte del superiore, come pure di
una direzione ferma, ma dolce nello
stesso tempo. Se si riesce a formarlo
cos, si sar risolto il problema (tanto

121
disposizioni caratterologiche E-A-P come presentare il soprannaturale

difficile per l'E-A-P) di attivit apo-


stolica e di obbedienza religiosa.
- Se non si agisce al principio, in
seguito sar vano cercare di riprender-
lo e guidarlo per la via dell'obbedienza.
OC - I religiosi con la professione di obbedienza offrono a Dio la completa rinun-
cia della propria volont come sacrificio di se stessi, e per mezzo di esso in ma-
niera pi salda e sicura si uniscono alla volont salvifica di Dio. VR 14 A.
Questa obbedienza, che porta a una pi matura libert di figli di Dio, esige
p-er sua natura che i Presbit-eri, nello svolgimento della loro missione, mentre sono
indotti dalla carit a cercare prudentemente vie nuove per un maggior bene della
Chiesa, facciano sapere con fiducia le loro iniziative ... disposti sempre a sottomet-
tersi al giudizio di coloro che esercitano una funzione superiore. MVS 15 B.

Vita di comunit
Positive: Formazione:
- Ama la vita di comunit e sa creare - La gioia naturale che prova nel
in ess un'atmosfera calda: nelle con- vivere in compagnia deve diventare in
versazioni e nelle ricreazioni loquace, lui vera carit soprannaturale: dono
interessante, vivace. di s al servizio della comunit per
- Ha spirito di cameratismo: aiuta amore di Ges Cristo.
volentieri gli altri, collabora facilmen- - Abituarlo a collaborare al buon
te, anzi previene i desideri e i bisogni andamento della comunit. Puntuali-
altrui. caritatevole verso gli am- t all'orario, osservanza del silenzio,
malati. comprensione dei bisogni dei confra-
telli e disposizione immediata ad
Negative: aiutarli: farsi tutto a tutti per guada-
- Non molto amante invece della gnare tutti a Ges Cristo.
vita comune in quanto osservanza del- - Per fare ci dovr naturalmente
la Regola: soprattutto del silenzio. La farsi violenza: il che lo santificher
monotonia del regolamento lo urta e sempre pi.
quindi abile a procurarsi delle evasio-
ni: accetta facilmente lavori di aposto-
lato (magari anche altri inviti, es. a
pranzo ... ). Come gi si accennato, la
casa religiosa per lui diviene una
specie di albergo diurno, dove passa
soltanto qualche ora tra un lavoro
apostolico e l'altro ...
OC - Dio amore e chi sta fermo nell'amore, sta in Dio e Dio in lui (l Gv. 4,
16). Ora Dio ha largamente diffuso il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello

122
disposizioni caratterologiche E--A-P come presentare il soprannaturale

Spirito Santo che ci fu dato (cfr. Rom. 5,5); ... Perci il vero discepolo di Cristo
contrassegnato dalla carit sia verso Dio che verso il prossimo. C 42 A.

Apostolato

Positive: Formazione:
- il suo campo d'azione! La sua - Da quanto si detto facile com-
vocazione vi trova il pieno sfogo e in prendere che non necessario insiste-
esso trova l'ideale della sua vita e la re presso di lui per la generosit e
vera profonda soddisfazione nel suo l'amore delle anime. Bisogna invece
lavoro. La sua generosit il fulcro di abituarlo a riflettere seriamente per
tutto il suo apostolato. convincersi che per fare un vero apo-
stolato non basta una vitalit esube-
Negative: rante, ma ci vuole il senso profondo
- Nell'apostolato si rivela soprattut- dell'unione intima dell'anima con Dio.
to il vero difetto dell'E-A-P: l'agire
Tutti i santi e i grandi apostoli, i mis,
per agire. Gli manca la secondariet, sionari e i direttori di opere sociali
preziosa per poter fedelmente com- danno eloquenti lezioni ed eseinpi di
piere il suo lavoro fino a raggiungere ci che deve essere: << sacerdos alter
Christus! . Questo deve essere il leit-
lo scopo del suo apostolato.
motiv di tutta la sua formazione so-
- Si lascia sommergere dall'attivi- prannaturale all'apostolato: unificare
smo. N o n prevede ... la vita interiore per galvanizzarla poi
-Non sempre prepara come si deve nell'apostolato.
le prediche, le conferenze, la scuola, e
diviene facilmente improvvisatore. 7
- Come si detto, l'apostolato pu
diventare per lui un mezzo per evadere
dalla vita comune.

OC - Dato che ogni sacerdote, nel modo che gli proprio, agisce a nome di Cristo
stesso, fruisce anche di una grazia speciale, in virt della quale, mentre al servizio
della gente, ... egli pu avvicinarsi pi efficacemente alla perfezione di Colui
del Quale rappresentante. MVS 12 A.
I presbiteri sono ordinati alla perfezione della vita in forza delle stesse sacre
azioni che svolgono quotidianamente, come anche di tutto il loro ministero ... Ma
la stessa santit dei Presbiteri, a sua volta, contribuisce non poco al compi-
mento efficace del loro ministero. MVS 12 C.

'Il Card. Salige soleva dire per dare temi un Vice-Parroco che sappia leggere, che
una lezione ai sacerdoti che trascurano la sappia ancora leggere! ... .
seria preparazione delle loro prediche: da.

123
E-A-P: Collerico

CONCLUSIONE

L'E-A-P uno dei caratteri meglio dotati: la sua forza promana


soprattutto dall'attivit. Quando questa ben fusa con l'emotivita
e regolata da una certa secondariet, acquisita con sforzo personale,
egli potr raggiungere un alto grado di perfezione umana e sopranna-
turale!
Il suo dinamismo e la sua ricchezza caratterologica devono essere
perci rese interiori da una ascetica unifcatrice e profonda per modo
che l'azione sia lo sbocco naturale della sua piet. Per lui ci vuole una
spiritualit Cristocentrica: amore a Ges e collaborazione per il suo
regno. Soltanto cos diventer un vero e santo apostolo capace di
trascinare verso l'alto tante altre anime.
L'E-A-P ha dato dei grandi santi alla Chiesa.
ESEMPI: San Pietro apostolo, S. Ignazio di Lojola: il Padre Marcozzi 8
dimostra che il giovane e bollente capitano, da quando apr l'anima
sua all'azione interiore della grazia riusc a domare talmente il suo carat-
tere che alla fine della sua vita molti lo credevano quasi un flemmatico.

8 Cfr. MARCOZZI , op. cit., pagg. 67-75.

124
E-A-S: Passionato l 11

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE 2

I. Descrizione del carattere-tipo


a) L'E-A-S il carattere meglio dotato, perch ha tutti e tre gli
elementi fondamentali in forma positiva. un carattere ad alta
tensione >> (GRIGER).
- Essendo A: sente vivo il bisogno di tradurre in atto, di realizzare
l'ideale che ha in mente. sempre orientato verso l'azione che vuole
il pi possibile perfetta e generalmente riesce a mandarla a termine.
Cos, ad esempio, nel campo scientifico vuol essere un grande scienziato;
nel campo tecnico un sommo industriale; nel campo spirituale un santo
apostolo.
- Essendo E: sente profondamente l'ideale e lo concepisce sempre
sotto la forma pi largamente umana: capace di organizzare la sua
azione fondendo la sua ricchezza interiore con le aspirazioni degli
altri in un ambiente di collaborazione e di simpatia.
Ha forte e profondo sentimento religioso.
- Essendo S: ha le qualit preziose che la Secondariet contiene
in s:
l'attaccamento al passato gli d l'esperienza benefica, e la preoc-
cupazione dell'avvenire gli apre orizzonti lontani e scopi nobili;

1
Si dlce c pa.ssionato e non pas- vita(GRIGER, Diagn. Oaract., pagg. 41 e 140).
1 Cfr. LE SENNE, Trait, pag. 349 ss.;
sionale perch l'E-.A.S non si lascia domi-
nare da una passione, ma al contrario sosti- LE GALL, op. cit., pag, 180 BB.; GRIGER,
tuisce le . passioni con una forte applicazione, Diagn. Oaract., pag. 37 ss.; CARNOIB, op.
che diviene ' passione , l'anima della sua cit., pag. 56.

125
E-A-S: Passionato

l'inclinazione alla sistemazione e la forza dell'inibizione dnno


ricchezza alla sua azione.
Si pu asserire che per l'E-A-S la vera forza viene proprio dalla
secondariet. Egli ha un'attivit continua, decisa, realizzatrice. do-
tato d'una comprensione intelligente di ogni problema e compassionevole
per ogni pena o difficolt altrui. In generale educato, semplice di costu-
mi, quasi indifferente ai piaceri dei sensi.
Spesso esiste in lui come un conflitto interiore fra le opposte ten-
denze innate.
b) L'E-A -S <<largo>>: non rigido nel suo pensare e nel suo agire:
ha poca preoccupazione per il suo <<io >> ed ama la vita semplice. D
preferenza all'esistenza a detrimento del rigore di tutto ci che deter-
mina l'<< io >> (LE S:ENNE).
c) L'E-A-S <<stretto>>: si lascia guidare dalla regola e dalla ragione
che tiene come primi principi. Quindi portato quasi meticolos~tmente
all'ordine, al controllo d'ogni cosa, alle classificazioni precise, ecc.
Pu diventare severo, duro, ostinato, finanche asfissiante nell'esercizio
della sua autorit. 3
d) L'intelligenza: in genere buona, fornita di logica serrata.
4

Portata molto alle scienze astratte (problemi filosofici, politici, religiosi).


Coglie l'essenziale. Spesso la memoria straordinaria. Ha molto ordine
e metodo.
Mediocri disposizioni per le arti belle.
Espressione quasi sempre coerente e verace.
e) L'aspetto morfologico o somatico <<sembra>> essere il seguente: 5

statura: alta o media occhi: non sporgenti, ben incassati,


corporatura: media brillanti e, qualche volta, affa-
testa: ovale (spesso con capelli scinanti
morbidi e ondulati) naso: dritto o leggermente conves-
viso : piuttosto piatto e armonioso, so
con fronte alta, larga bocca: piccola con le labbra fini ben
disegnate
mimi: piccole, poco muscolose,
con dita affusolate.

'LE G .;.LL, op. cit., pag. 190. 'GRIOER, Dia(ln. Caract. , pag. 110.
'GRI~:OER, Edttc. ;,ttell. , pag. 71.

126
E-A-8: Passionato

2. Qualit
- Ha molte e visibili buone qualit. un attivo forte, deciso e
potente. Se si prefigge un fine lo raggiunge perch capace di vincere
gli ostacoli che incontrer. Ha rapidit di esecuzione. un organizzatore
nato, fatto per essere capo.
- Quasi per nulla dedito ai piaceri dei sensi e per nulla pigro.
Ha un profondo senso religioso.

3. Difetti

- indipendente, impulsivo e, se fortemente emotivo ed attivo,


anche violento fino alla brutalit. Severo, tiene a distanza gli altri.
Intrattabile alle volte, suscettibile e financo cupo.
- Orgoglioso: vuol vincere ad ogni costo gli ostacoli, ma qualche
volta gli capita invece di essere vinto.
- Ha una forte introversione e una spiccata tendenza a vivere
sotto l'influsso del passato.
- Non ama il lavoro in collaborazione con gli altri, ma preferisce
agire da solo.

4. Risultante caratterologica

- L 'E-A-S d un'impressione di potenza e attivit ben organizzata'>:


la vera fisionomia del suo carattere.

5. Valore dominante
- Per lui, che fondamentalmente attivo e secondario, il valore
dominante non pu non essere che l'<< opera che vuol attuare,>.
EsEMPI STORICI: Dante, Beethoven, Malebranche, Michelangelo,
Molire, Descartes, Hegel, Comte, Pastenr.
I. OssERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2
a pag. 73 sullo schema generale, per l'E-A-S possiamo trovare indivi-
dui tendenti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un ele-
mento comune:

127
E-A-S: Passionato

Se diminuisce la secondariet si avvicina all'E-A-P = collerico


Se diminuisce l'attivit all'E-nA-S = sentimentale
E -A-S Se diminuisce l'emotivit al nE,A-S = flemmatico
Se diminuisce l'emotivit e
l'attivit al nE-nA-S = apatico

II. OsSERV:AZiNE: Presentiamo in un << quadro- sintetico )) alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illmpinare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

Condotta generale
UOMO DO NN .A.
- Il giovane E-A-S serio, metodico, - La giovane E-A-S ha buona condotta
molto disciplinato. Esprime con fran- ma profondamente sensibile: alle volte
chezza le sue opinioni, qualche volta chiusa o timida. H a un'energia piuttosto
anche crudamente. Pu avere dei mo- diffusa. portata alle discussioni, in
menti .d i sdegno violento; In generale cui vuol per dominare. personale,
indipendente nel suo agire. Prova non ama i compromessi, ma compren-
difficolt nei primi contatti, spesso siva, bench non espansiva.
assume una attitudine forzata o si
stanca presto degli altri. ambizioso.

Attrattive e applicazione

- Si interessa ai problemi d'una certa - Portata fin dalla fanciullezza ad


seriet (sociali, religiosi, storici, ecc.). interessarsi dell'andamento familiare,
Ha gusto per la lettura, per lo studio. dell'apostolato sociale o religioso.
Lavoratore insta1wabile, perseverante; - Molto applicata ad ogni sorta di
vuol riuscire ad ogni costo. Gli riesce lavoro, dove per vuole primeggiare.
difficile collaborare con gli altri.

Sentiln.ento religioso

- Ha profondo spirito religioso; desi- - Comprende e sente il bisogno dell'i-


dera vivere con sincerit e coerenza la deale-religioso. Si appassiona ai proble-
propria feile-. mi spirituali. H a vera piet e carit
cristiana.

128
E-A.-8: Passionato

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

1. Atteggiamento dell'edueatore

- L'E-.A-S essendo in genere molto emotivo e secondario, sensi-


bile ed profondo osservatore: nota tutto nell'educatore: e il comporta-
mento e il pensiero.
- Sente il bisogno di essere guidato con prudenza e con una dire-
zione ferma ma dolce. Quindi l'educatore deve mostrarsi subito, fin
dal primo incontro, comprensivo ed ispirargli fiducia e simpatia: dimo-
strarglisi immediatamente << amico ~> sincero ed educatore competente. 6

2. Proeedimento del suo metodo edueativo

- Le Gall 7 dice che l'educazione psicologica dell'E-.A-S pone in


generale pochi problemi da risolvere, poich non un carattere stret-
tamente difficile.
- L'educatore deve prendere come fulcro della sua opera educatrice
l'E-A-S individuo che ha dinanzi a s: avere una conoscenza esatta
di lui.
- Vedere chiaramente quali siano le inclinazioni pi potenti in lui,
se egocentrica o altruistica, se d'ordine sociale o intellettuale, ecc.;
e prevedere in quale ambiente debba essere messo per fargli sviluppare
una attivit illuminata e costante.
- Innanzitutto non deve usare con lui parole aspre o scoraggianti;
soprattutto: mai sarcasmi, che lo feriscono profondamente ed in modo
insanabile (in un certo senso p che l'E-n.A-S).

Quindi:
l. Deve educare l'E-.A-S fin dalla giovane et a moderare e svilup-
pare la propria emotivit indirizzandola verso un ideale superiore.
2. Deve fondare le due forze principali dell'E-.A-S - emotivit
e attivit - sulla secondariet che costituisce per lui una vera potenza
da sfruttare caratterologicamente.

Cfr. GRIGER, Diagn. Caract., pag. 'LE GALL, op.cit., pag. 189.
14 3 ss.

129
E-A-8: Passionato

3. Deve condurlo a distinguere tra il ragionevole ed il passionale:


cio abituarlo ad agire seguendo il dettame della ragione e non la spinta
dei sentimenti. Ci pi necessario nell'educazione delle giovanette.
4. Deve aprirgli gli occhi sulla probabilit che ha anche lui di andare
incontro a scacchi penosi o a stanchezza e debolezza umilianti.

3. Valore da conseguire

- Abbiamo visto che il valore dominante innato per l'E-A-S


l'opera da effettuare. Ma ci non deve bastare per una natura ricca come
la sua. Il vero valore non l'opera in se stessa ma la potenza che la
concepisce e la compl.e, la generosit con la quale la esegue e la costanza
con la quale la termina.
- Quindi per l'E-A-S il valore che deve cercare e sviluppare nella
sua vita la << potenza e la generosit >> che faranno di lui un uomo su-
periore.

130
E-A-8: Passionato

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE TURALE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- Ha delle attitudini che gli fanno - Presentargli il soprannaturale co-
accettare uno scopo alto anche sopran- me carit, cio dono di s a Dio ed
naturale e che lo aiutano a tendere agli uomini. Presentargli la dottrina ed
verso il conseguimento di questo fine il senso del Vangelo, illustmndoglieli
e a restargli fedele. sull'esempio di San Paolo. In questo
- il meglio disposto caratterologi- modo l'E-A-S pu far fiorire e svilup-
camente ad accogliere e seguire la pare a fondo le sue native possibilit.
religione vera e a impegnarsi generosa- - Illuminarlo non solo sull'altezza
mente nella pratica non di una religio- dell'ideale cristiano, ma sul valore del
ne vaga, teoretica o fatta di sentimenti, servire Dio nel mondo di oggi, che
ma di azioni nobili e di sforzi continui. egli comincia a conoscere o gi conosce.
- Ha il senso del profondo e sente il Ci svilupper in lui il vero senso della
bisogno d'un ideale superiore vissuto. responsabilit della propria santifca-
- Non attaccato, come si detto, zione come fonte principale dell'effica-
ai piaceri dei sensi. cia del suo ministero e come forza
motrice dell'impegno che deve mettere
nell'apostolato stesso.
Negative:
- Essendo portato all'orgoglio non - Quindi non presentargli la vita
sempre comprende la bellezza dell'u- sacerdotale o religiosa quasi come
mile servizio di Dio. una <<fuga>> dal mondo, dalle respon-
sabilit di fronte ai pericoli dell'epoca
- C' pericolo per lui che se vede moderna: ci lo urterebbe. Proporgli
l'educatore od altri superiori o sacer- invece una vita spirituale, ricca di
doti agire 'in modo non convinto della sentimento e di azione, rigogliosa,
portata dei sacrifici richiesti dalla che trabocchi, fecondandole, sulle
religione, ne rimanga disgustato . e
anime.
quindi si allontani dalle pratiche reli-
giose.

131
disposizioni. caratterologiche E-A-S come presentare il soprannaturale

IN PARTICOLARE

Direzione Spirituale

Positive: Formazione:
- Come gi si visto per la sua for- - Dato che l'E-A-S sente pl!ofonda-
mazione sul piano psicologico, cos mente il bisogno d'una guida, il diret-
anche per quella soprannaturale l'E- tore spirituale deve dargli subito
A-S sente il bisogno d'avere una guida l'impressione, anzi la convinzione,
spirituale e si aspetta molto da essa che prende sul serio l'impegno di gui-
(non tanto sul piano psicologico come darlo sul cammino della perfezione,
l'E-nA-P e l'E-nA-S), ma su quello che dev'essere chiaramente orientata
prettamente spirituale. Vuole una verso i valori soprannaturali ben com-
direzione seria, illuminata, alta, so- presi.
prannaturale. - Perci il direttore non deve mutare
in conversazioni-passatempo i colloqui
Negative: spirituali.
- molto esigente per l'orgoglio in- - Deve valorizzare il pi possibile il
nato e l'inclinazione nel dar giudizi senso religioso innato dell'E-A-S.
sui suoi superiori, quindi anche sul - Deve cominciare col formarlo alla
direttore. Ed financo capace di docilit.
dirglielo chiaramente. - Deve abituarlo ad esaminare se si
- Sta ad osservare se il direttore preoccupa pi delle azioni che fa,
convinto e crede al soprannaturale che non al movente interiore che lo
ed a tutto ci che insegna (ed anche spinge ad agire; se questo veramente
se lo pratica ... ). soprannaturale.
- Il direttore dev'essere di idee lar-
ghe e coraggioso nell'esigere da parte
dell'E-A-S lo sforzo spirituale che gli
necessario.
- Una buona direzione spirituale fa-
cilita anche la formazione alla con-
fessione,che,in genere, costa all'E-A-S,
perch lo obbliga ad accusarsi e a ma-
nifestarsi qual innanzi al confessore,
la cui stima sta moltoacuoreall'E-A-S.

OC - Con animo aperto imparino a partecipare alla vita di tutta la Chiesa


secondo Za espressione di S. Agostino: Ognuno possiede lo Spirito Santo tanto
quanto ama la Chiesa di Dio >>. FS 9 A.

132
disposizioni .caratterologiche E-.A-8 come presentare il soprannaturale

Piet

Positive: Formazione:

- Sente vivo .il bisogno d'un contatto Presentargli:


immediato ed intimo con Dio. DIO non come Provvidenza astrat-
- N ella preghiera si mette come a ta, ma come Persona augusta, viva,
disposizione di Dio per lavorare per il ardente. Dato che egli ha il senso della
suo regno. grandezza di Dio, metterlo in dispo-
sizione di darsi in una vera collabora-
_.; Iu genere ama la meditazione ed zione personale e costante all'opera
portato anche alla contemplazione; creatrice di Dio. Questo contatto vitale
perch ha innato, come s' visto, il con Dio gli faciliter la pratica delle
senso della grandezza di Dio.
varie forme di oFazione inntale.
GES che lo chiama quale colla-
Negative: boratore della sua missione redentrice.
Il suo, dev'essere un incontro con
.- Nella preghiera si preoccupa pm Ges che ama, incoraggia e perdona:
dello scopo da raggiungere con ia sua una vera amicizia radicata sul divino.
azione (come l'E-A-P) che non della La MADONNA come Madre affet~
sorgente )) da cui deve attinger~ per tuosa, comprensiva, ma soprattutto
eseguirla, e, soprattutto, per vivifcarla dedita, in un profondissimo spirito di
soprannaturalmente. Non portato umilt, al suo lavoro nascosto di dedi-
alla contemplazione per se stessa. Va zione intima per la redenzione delle
alla tneditazione quasi come ad un anime.
colloquio., nel quale ricever degli
ordini da Dio, come da un capitano - La meditazione sul Magnifcat ))
d'esercito per la battaglia (NOYELLE). gli gioverebbe immensamente.
- Se pi A che E deve orientare la
sua preghiera verso l'azione, ina deve
farla divenire preghiera di offerta-
impegno sotto la forma di una umile
dedizione. Se invece pi E che A
<leve incamminarsi per la grande via
dell'orazione mentale: il direttore non
deve temere di lanciarlo anche verso
la contemplazione.

OC - I segni visibili, di cui la sacra Liturgia si serve per significare le realt


invisibili, sono stati scelti da Oristo o dalla Ohiesa. Perci non solo quando si
legge ci che fu scritto a nostra istru~ione )) (Rom. 15,4), ma anche quando la
Ohiesa prega o canta o agisce, la Fede dei partecipanti alimentata, le menti
sollevate verso Dio, per rendergli un ossequio ragionevole e ricevere con pi
abbondanza la:,sua grazia. L 33 B.

133
disposizioni caratterologiche E-.A-S come presentare il soprannaturale

Abbiano inoltre a cuore i Presbiteri, se vogliono compiere con fedelt il proprio


ministero, il dialogo quotidiano con Ori.sto andandolo a visitare nel Tabernacolo
e. praticando il culto personale della Sacra Eucaristia. MVS 18 C.
(La Madonna) la Madre del Sommo ed Eterno Sacerdote, la Regina degli
Apostoli, l'Ausilio dei Presbiteri nel loro ministero: essi devono quindi venerarla
e amarla con devozione e culto filiale. MVS 18 B.

As<.-etica
Positive: Formazione:
- L'E-A-S oltre l'innato senso reli- - Come gi si accennato la sua
gioso ha disposizione ad orientare le formazione ascetica deve cominciare
sue azioni e la sua vita stessa al ser- dalla lotta leale e costante contro
vizio di Dio. l'orgoglio, difetto specifico dell'E-A-S.
- Prende sul serio i consigli datigli e dal richiamo alla seria riflessione 8
e sente il peso dei gravi problemi sulla responsabilit che si assume con
religiosi. le sue decisioni e azioni. Non prenderlo
mai di fronte con modi aspri ed umi-
- La molta generosit e la sua sobrie-
lianti, ma col ragionamento e la bont.
t per rapporto ai piaceri dei sensi gli
Allenarlo a conoscere bene se stesso
facilitano il progresso nella via. del-
l'ascetica. con le possibilit e le deficienze pro-
prie.
Formarlo ad accettare volentieri
Negative: e per amore di Dio i consigli, gli avvisi
- L'orgoglio, come si detto, il e i rimproveri, come pure le opposizio-
difetto cardine dell'E-A-S, che si ma- ni che incontrer.
nifesta con mancanza di docilit e
con troppa fiducia in s, dato che in - Allenarlo:
genere riesce bene in ci che fa.. a comprendere ed apprezzare le
doti degli altri, e ad amarli;
- Non comP,rende la necessit della a riconoscere le sue mancanze di
sua dipendenza da Dio e della sua tatto e delicatezza; _
disponibilit a Lui nelle opere di apo- ad accettare gli scacchi e gli
stolato.
insuccessi come pure la malattia e
- Ha difficolt a comprendere le l'inazione;
umiliazioni di Ges e lo scandalo della a comprendere che lui per l'Ope-
croce, di cui non intuisce subito il ra non l'Opera. per lui.
senso di valore redentore. Insomma deve essere condotto
poco per volta per la via dell'umilt
e della rinuncia alla conquista del
monte Calvario, al dono totale di s
a Ges, fino a salire con Lui sulla croce.

Questo metodo usi> S. Ignazio col giovane E-.A.-S Francesco Saverio, invitandolo
a riflettere sul qui d prodest hom.ini 1 ' ..

134
disposizioni caratterologiche E-A-S come presentare il sop1'a1'inatural(l

OC - Mentre Cristo santo, innocente, immacolato~ (Ebr. 7,26) non conobbe


il peccato (2 Cor. 5,21), e solo venne allo scopo di espiare i peccati del popolo
(cfr. Ebr. 2,17), la Chiesa che comprende nel suo se~ i peccatori, santa insieme
e sempre bisognosa di purificazione, mai tralascia la penitenza e il suo rinnova-
mento. C 8 C.

Vita religiosa

Positive: Formazione:
- Desidera la vita religiosa non per - Poich l'E-A-S portato natural-
un motivo psicologico o sentimentale, mente alla seriet ed alla fedelt non
ma per la realizzazione di un ideale. difficile formarlo alla vera vita reli-
Cerca il vero valore della vita religiosa: giosa.
fedelt ad un ideale sacro e seriet - Bisogna per fare attenzione al
di mezzi per raggiungerlo pi facil- suo giudizio, perch essendo egli
mente. lavoratore serio e coerente attaccato
- Prima della scelta considera. bene alla logica delle <' istituzioni >, perci
l'Istituto: il suo spirito religioso ed il bisogna aiutarlo con l'esempio a
suo apostolato. vivere profondamente l'ideale religioso
e a tener lontano dalla propria vita
Negative: tutto ci che sa di formalismo.

- Incline alla critica ed attaccato


al 'proprio modo di vedere, ha molta
difficolt nell'entrare in un Istituto
religioso. Perci prima di entrare, oltre
che sull'Istituto stesso (spirito e apo-
stolato) giudica della santit dell'Isti-
tuto dal modo in cui i soggetti vivono
l'ideale e praticano la Regola. Cos
diviene molto esigente verso i supe-
riori di cui conosce la responsabilit.

OC - Siccome i consigli evangelici, per mezzo della carit alla quale conducono,
congiungono in modo speciale i loro seguaci alla Chiesa ed al suo mistero, la loro
vita spirituale deve pure essere consacrata al bene di tutta la Chiesa. C 44 B.

La stessa Chiesa, con l'autorit affidatale da Dio, riceve i voti di quelli che
fanno la professione, per loro impetra da Dio con la sua preghiera pubblica,
gli aiuti e la grazia, li raccomanda a Dio e impartisce loro la b.enedizione spirituale,
associando la loro oblazione al sacrificio eucaristico. C 45 C.

135
disposizicmi caratterologiche E-A-S come presentare il sopran,naturale

Castit

Positive: Formazione:
- Fin da giovane la sua seriet gli - Fargli comprendere che la castit
di gran giovamento: non ha stima per non disprezzo, n coscienza de_ila.
i compagni che vanno in cerca dei propria superiorit, ma consiste imece
divertimenti pericolosi e perdono tem- nella continenza fatta di umilt e di
po. rinunzia. La castit l'offerta del
- In generale abbastanza riservato proprio cuore, del dono di s senza
per rapporto alla donna. questo, riserve, nell'umilt profonda, a . Ges;'
insieme all'impegno serio che mette al Cristo. Essa dunque una virt bel-'
lavoro, il segreto del suo ascetismo. lissima: la pratica pi alta e delicata
della carit.
Negative: :.._ Prevenirlo che anche lui sar
disposto in certi momenti di crisi a
- Grande difetto dell'E-A-S, per cercare un appoggio fuori di comunit:
rapporto alla castit, una certa perci abituarlo a sorvegliarsi nei moti
superbia ed una troppa sicurezza di s. del proprio cuore e ad attingere la
- Nei momenti neri della vita (in- forza per la sua virt nell'amore pro-
successi, incomprensioni, ecc.) anche fondo per Ges e nell'umile pratica
egli portato fortemente a cercare della mortificazione e della vigilanza.
- fuori comunit - conforto in un
cuore, quasi sempre femminile!. ..

OC - Il S. Sinodo esorta t'utti i Presbiteri, i quali hanno liberamente abbracciato


il sacro celibato seguendo l'esempio di Cristo e confidando nella grazia di Di.o,
~ aderirvi con decisione e con tutta l'anima e a perseverare fedelmente in ques(;Q
stato, sapendo apprezzare questo dono meraviglioso che il Padre ha loro concesso
e che il Signore ha cos esplicitamente esaltato. MVS 16 D.

Povert

Positive: Formazione:
- L'E-A-S essendo per natura por- - Bisogna mettere<< un'anima >) nella
tato alla seriet della vita e del lavoro sua tendenz innata per il disprezzo
disprezza ogni attaccamento alle cose delle cose terrene. Il punto su cui
che egli giudica vane. bisogna formarlo e nel quale in pratica
- Disprezza anche coloro i quali si consiste il voto di povert, di vivere
attaccano alle cose terrene, che prefe- in uno stato di dipendenza dai supe-
riscono << apparire >> o << avere >> piut- riori: non si tratta soltanto di disprez-
tosto che << essere >>- zare i beni materiali, ma di u.sarne sot-

136
disposizioni caratterologiche E-.A-8 come presentare il sopranrLturale

Negative: to la guida dell'autorit. Ed proprio


- Il suo modo di agire huoce alla in questo che egli trover, difficolt:
comwiit perch non sempre collabora quando per ompiere un'opera. vuole
con gli altri nei quali portato a vedere essere indipendente nell'uso degli
la debolezza fisica o morale, e quindi oggetti, nella. disposizione del danaro.
le opere ne soffrono. - Fargli comprendere che non deve
- .Cos non comprende le piccole giudicare severamente le. piccole de-
esigenze dei confratelli (sigarette, caff, bolezze dei confratelli, ma. al contrario
radio, sport), e li disprezza. . cercare di venire jncontr.o. a loro per
riceverne una collaborazione pi effi-
cace, mediante la 5l_uale le opere fiori-
scono.
OC -La povert volontariamente abbracciata per mettersi alla sequela di Cristo,
di cui oggi specialmente un segno molto apprezzato,-- sia .coltivata diligente-
mente dai religiosi, e, se sar necessario, si trovino nuove forme per esprimerla.
VR 13 A.

Obbedienza
Positwe: Formazione:
- Per natura pronto ad eseguire - Innanztutto formarlo a purificare
il lavoro richiesto dalle esigenze con- ed elevare le sue buone disposizioni,
crete per l'opera. che bisogna realiz- cio a vedere, nell'opera che fa, l'opera
zare. di Dio.
- Ma l'3.lienamento fondamentale
Negative: dev'essere rivolto all'altro aspetto del-
l'obbedienza in quanto ordine del
- Ha facilmente delle prevenzioni speriore. Deve esercitare in modo
contro i superiori dalle vedute me- pratico ed energicoTobbedienza, 'pro-
schine. prio quando riceve degli ordini che
- portato a prendere da s delle gli sembrano meschini. Perci deve
decisioni alle volte anche radicali. a llenarsi alla soprannaturale dimen-
- Pu anche essere tentato di abban- ticanza di s ed al totale abbandono
donare la vita religiosa di fronte a alla volont di Dio, proprio per otte-
certi ordini... nere da Lui ia riuscita. dell'opera
comandata.
- Prevenirlo che il suo forte carattere
pu causargli ancora delle crisi di
vocazione, che egli riuscir a viilcere
soltanto se riuscir a purificare l'ani-
ma sua 'con la prova del fuoco, cio
con l'immolarsi sinceramente sulla
croce a Ges.

137
disposizio'TIIi caratterologiche E-A-S come presentare il soprannaturale

OC - I religiosi in._!!pirito di fede e di amore verso la volont di Dio, secondo


quanto prescrivono la regola e le costituzioni, prestino umile ossequio ai loro
Superiori col mettere a disposizione tanto le energie della mente e della volont
quanto i do'TIIi di grazia e di natura, nell'esecuzione degli ordini e nel compi-
mento degli uffici loro assegnati. VR 14 B.
Con questa umilt e obbedienza responsabile e volontaria, i Presbiteri si
conformano sull'esempio di Cristo, e arrivano ad avere in s gli stessi sentimenti
di Cristo Ges, il quale < annient se stesso prendendo forma di servo ... , fatto
obbedieme fino alla morte (Fil. 2,7-8). MVS 15 C.

Vita di comunit
Positive: Formazione:
- Ama la vita di comunit, se essa - Ha bisogno di abituarsi a compren-
ha valore per orientare lo sforzo co- dere quanto giovino allo spirito religio-
mune al servizio di Dio. so quelle ore di distensione che non
vengono in realt sottratte al lavoro
Negative: n abbassano il tono serio della co-
- Portato a osservare troppo e a munit; al contrario, esse servono a
criticare gli altri. negato per ci moltiplicare l'attivit dei collaboratori
che sa. di distensione (ricreazione, e ad affinare le anime in uno spirito
passeggio, ecc.): tutto ci per lui caldo di mutua comprensione.
perdita di tempo e mancanza di seriet. - Bisogna fargli praticare fin dall'ini-
- La pratica della. carit fraterna gli zio quelle piccole pratiche di carit
abbastanza difficile. in uso nelle case religiose.

OC - (Il Cristo) ammonisce a non camminare sulla strada della carit solamente
nelle grandi cose, bens e soprattutto nelle circostanze ordinarie della vita. CM
38 A.

Apostolato
Positive: Formazione:
- L'E-A-S ha anche lui come l'E-A-P - Dato che egli non percepisce,
fondamentali e bellissime doti per non sente >>, la contingenza ed il
ogni forma di apostolato sacerdotale fluttuare nel quale si svolge ogni
e religioso. forma di apostolatc deve allenarsi a
raccogliere le potenze dell'anima sua
Negative: intorno alla riflessione per l'azione.
- Non sempre percepisce la circo- - Deve evitare di prendere delle
stanza concreta: l'aspetto, l'impor- responsabilit da parte sua, indivi-
tanza., l'attualit dell'azione da com- dualmente.

138
disposiziowi caratterologiche E-A-S come presentare il soprannaturale

piere; n le circostanze di persone e di Deve abituarsi soprattutto a ricor-


luoghi. rere filialmente a Dio e a stringersi a
- portato ad immischiarsi troppo Ges in un senso di abbandono totale
nelle piccole cose e se ha una certa per poter vincere la sua tendenza al
autorit diviene facilmente dispotico. dispotismo e all'incomprensione per
.le debolezze o le deficienze altrui.
- Deve fare attenzione a non abbrac-
ciare un campo di lavoro superiore
alle sue possibilit.
- Deve lavorare con la convinzione
di essere un <
<povero > strumento nelle
mani di Dio e che l'opera delSignore
e che egli dar maggior gloria a Dio,
se lavora in atteggiamento interiore
di distacco e di umilt.
- Se capo di un'opera deve fare
attenzione a rispettare i collaboratori,
ad essere verso di loro padre e non
superiore.
- Deve pensare al progresso dell'ope-
ra piuttosto che all'onore che egli vi
possa avere.

OC - I sacerdoti sono specialmente obbligati a tendere alla perfezione, poich


essi - che hanno ricevuto una nuova consacrazione a Dio mediante l'Ordina-
zione - vengono elevati alla condizione di strumenti vivi di Cristo Eterno
Sacerdote, per proseguire nel tempo la sua mirabile opera, che ha reintegrato
con divina efficacia l'intero genere umano. MVS 12 A.

CONCLUSIONE

Da quanto s' detto, appare chiaro che l'E-A-S un carattere che


per s - non conosce mezze misure: sballottato tra il cielo e la
terra, cio: se piega bene, potr diventare sul piano umano un grande
uomo e su quello soprannaturale un gran santo: ma se invece piega
male, potr avere un influsso sommamente deleterio.
Perci la formazione dell'E-A-S, su questo doppio piano, richiede,
da parte dei formatori, un impegno serio ed una responsabilit grave.
L'E-A-S dev'essere guidato con prudenza e delicatezza, in modo che,
illuminato, possa decidere da s e decidere bene. Insistere molto contro

139
E-A-S: Passionato

gli eccessi dell'emotivit e della secondariet. Se si riesce a convincerlo


che tutta la sua riuscita in ogni campo deve trovare la fonte vivifi-
catrice nell'umilt e nella dedizione al servizio di Dio, allora egli avr
trovato la via maestra per una vita piena e nobile sotto tutti gli aspetti
ed il suo apostolato sar sommamente efficace per il bene delle anime.
L'E-A-S ha dato pi degli altri caratteri dei grandi santi alla Chiesa.

ESEMPI:

E-A-S paranervosi: S. Agostino, che da una giovent peccaminosa


pass a una vita piena di amore purissimo per Iddio.
E-A-S moderati: S. Bernardo, S. Teresa d'Avila, S. Francesco Sa-
verio, S. Giovanni Bosco.
E-A-S metodiei: S. Tommaso d'Aquino, spirito profondamente serio,
per nulla impulsivo e sommamente fedele al dovere: la sua meditazione
pi di ordine intellettuale che affettivo.

140
SEZIONE TERZA

l nonEmotivi-Attivi: nE-A

NOTA lNTRODUTTIVA l

Entriamo ora nel campo dei nonEmotivi i quali costituiscono una categoria
ben diversa da quella dei caratteri studiati fin ora.
Il raffreddamento dell'Emotivit causa come una separazione, una vera
spaccatura caratterologica di estrema importanza tra gli emotivi e i non emo-
tivi. Essa molto pi profonda che non quella tra gli Emotivi Attivi e gli
Emotivi non Attivi.
Essa sembra quasi un'opposizione, se viene considerata idealmente e teori-
camente, la quale divide nettamente gli uomini in due categorie opposte; nella
pratica per, dato che molto raramente esistono dei caratteri << tipo puro >,
gli elementi costitutivi principali, fondendosi tra loro, rendono meno profonda
ed anche meno appariscente l'opposizione tra individuo ed individuo.
La distinzione tra questi due gruppi di caratteri pu presentarsi cos:

Gli Eirwtivi I nonEmotivi


- Come abbiamo visto gli Emotivi, - I non emotivi al contrario vedono
siano essi attivi o non attivi, vedono e - se si pu usare l'espressione -
e sentono attraverso la sensibilit, << sentono >> anche attraverso l'intel-
attraverso il cuore. ligenza. Essi hanno in genere un'in-
telligenza chiara: l'intellettualit do
mina la loro vita, agiscono secondo
quello che pensano od anche in con-
formit ed in conseguenza dei loro

1
Cfr. LF. SENNE, Trait, pag. 534.

141
I nonEmotivi Attivi: nE-A

interessi. Hanno un forte senso prati-


co.
- Gli emotivi attivi si distinguono - I non emotivi invece si distinguono
per il loro influsso nella vita sociale proprio per l'opposto: trascurano in
pubblica e quindi esercitano un influs- genere i posti di primo piano nella
so anche nello svolgersi della storia. vita attiva e preferiscono gli interessi
verso i quali pi portato il loro
pensiero.

L'impressione reciproca nelle loro relazioni personali in genere questa:


- Un emotivo, avvicinando un nE - Un nE da parte sua, avvicinando
ha l'impressione di colui che poggia un E prova una doppia reazione:
la sua mano calda su una lastra di o di curiosit: vorrebbe conoscere
marmo e la ritrae subito quasi inorri- cosa sia questa potenza interiore che
dito. Cos l'E ha ripugnanza per il nE , tanto vibra in lui;
lo compiange come un << senza cuore >> o di irritazione per tanta esuberanza
e lo fugge. che egli non sente.
Ed allora se un primario (nE-A-P)
si burla dell'E oppure ha una certa
invidia perch nn prova tanto calore
anche lui; se un secondario (nE -A-8)
condanna senz'altro l'entusiasmo e
rimane propenso a preferire e a lodare
l'obiettivit ...

N.B. - Anche l'intelligenza del nE viene specificata, si pu P-ire, dalla rison~nzJ!


delle impressioni, difatti:
- Un sanguigno (nE-A-P) ha un'intelligenza a reazione rapida (ma
non imp~iva per mancanza di emotivit) e quindi il suo pensiero rimane
nel presente; perci pi adatto per gli studi sperimentlili ..
- Un flemmatico (nE-A-8) al contrario ha l'intelligenza che indietreggia
e si chiude nella riflessione e si .corrobora nella sistemazione; perci pi pro-
clive per gli studi teoretici.

142
nE-A-P: Sanguigno
(estroverso freddo)
12

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE l

l. Descrizione del carattere-tipo

a) Il sanguigno- come dice la sigla nE-A-P- un non Emotivo-


Attivo e Primario.
- Essendo nE: non ha la tendenza caratteristica degli emotivi a
ripiegarsi -su se stesso: il suo essere intimo muto: non sente in s
alcun richiamo, non prova quasi nessuna spinta interiore e cos, per
colmare questo suo vuoto profondo, si rivolge naturalmente all'este-
riore, quasi surrogato per assicurare la sua intimit. perci il carat-
tere pi estroverso di tutti. mescolato al mondo ma rimane posato,
tranquillo come un osservatore.
La sua sigla nE-A-P proprio an~itetica a quella del sentimentale,
che il pi introverso di tutti: E-nA-S, nE-A~P.
- Essendo A: dato che non ha alcun richiamo interiore trova sfogo
alla sua nativa inclinazione ad agire, nel vivere degli avvenimenti
come se chiedesse agli uomini di favorire la sua attivit. Cos ha un
ammirevole adattamento alle circostanze, al concreto, desideroso di
conoscere (ci gli fornisce un senso squisito dei fatti), di entrare in
contatto con la realt e con ci che vivo: una delle sue caratteristiche
proprio questa: l'amore per la vita.
- Essendo P: vive del momento presente, quasi ne diviene schiavo
o si perde in esso; ma c' da notare che lo vive non sotto l'influsso del-
l'Emotivit, come l'E-nA-P o l'E-A-P, ma lo vive intellettualizzando

1
Cfr. I,E SENNE, Trai.t, pag. 416 sa.; I,E GALL, op, cit., pa.g, 203; GRJF.GER, Diagn,
Caract., pag, 52 ss.

143
nE-A-P: Sanguign,Q

la sua primariet per modo che <c pensa)) piu"'(Jhe non <c senta)) il movi-
mento altrui e lo lascia allo stato di oggetto; perci viene detto estro-
verso freddo. Tutto ci egli lo fa, dice il Le Senne, 2 <c con un. sorriso
fine, leggermente ironico ad un angolo della bocca )),
Come si vede il nE-A-P ha le tre caratteristiche fop.dame.p.tali <c centri-
fughe )) (SIMONEAUX). Quindi il sanguigp.o un tipo che i.n g\),n ere piace
dato che ha l'intelligenza chiara e lo spirito pratico, pia riflessivo che
impulsivo. conciliante, lavoratore, e.ducato e versatile. Ma,.proprio
per il suo spirito pratico portato a diventare speculatore, e&riessendo
freddo non ha in genere senso religioso, anzi pu diventare un diffusore
di irreligiosit. Primario qual si lascia facilmente andare alla ~pddisfa
zione dei piaceri sensuali.
b) Il nE-A-P. <c largo )> : pi plastico del nE-A-P <c stretto)) e pi
riflessivo . . Si lascia illuminare; sa scegliere una via con-intelligenza e
senso pratico ed pronto ad usare dei mezzi propostigli per dare unit
alla sua vita ed alla sua azione. aperto ad un certo sent~ento di
simpatia per gli altri: la larghezza infatti supplisce in part~ all'ezpQtivit.
meno vanesio dello stretto, ma ha un contegno meno ordinato. 3
c) Il nE-A-P <c stretto)>: segue immediatamente il suo interesse che
sente vivo e potente, ma non vi costante. meno riflessivo del _<c lar-
go )). Ha un egoismo freddo, organico che pu diventare durez~a di
fronte alla sventura altrui. Ha come una carenza di vero attaccamento
a qualche cosa o di tenace slancio a causa del suo vuoto interiore:
positivista, scettico ed epicureo. Poco aperto a sentire simpatia per
gli altri. Vanitoso, ha un contegno ricercato, ma migliore di quello del
nE-A-P <c largo )>. 4
d) L'intelligenza: Intuitiva ed analitica, pronta, chiar-a e precisa,
bench non profonda. N on ama molto le scienze astratte i ma por-

' Il sorriso, dice il Le Sennc ,(pag, 425i, manifesta bene l'cssenz~ dei vari cartteri:
E-nA-P = ha il sorriso che va al riSo
EnA-S = sorriso che si riveste di seriet o di malinconia e pu diventare amaro
E-A-P = ha il sorriso che diviene riso sonoro
E-AS = sorriso che finisce nella seriet
nE-A-P = sorriso (come si detto) leggermente ironico
nE-AS = sorriso che qua..~i dispare nell'obiettivit del pensiero
nE-nA-P = sorriso senza splendore e gotl'o
nE nA-S = sorriso tetro.
'Cfr. f,E GALL, op . cit., pag. 205; GRIGER, Caract. et J1oc., pag. 154.
'Cfr. LE GALL, OIJ. cit., pag. 205; GRIG~JR, Caract. et Voc., pagg. 152-154.

144
nE-A-P: Sanguigno

tato di pi a quelle tecniche (problemi positivi). Coglie l'essenziale.


Ben dotato di talenti musicali e di improvvisazione. Espressione obiet-
tiva, ma meno coerente e verace. s
e) L'aspetto morfologico o somatico <<sembra>> essere il seguente:
statura: pi alta della media occhi: grandi e sporgenti
corporatura: mezzo dilatata, ma naso: grande e dritto
virile, non molle bocca: piuttosto grande, con1abbra
testa: rotonda carnose e rosse .
viso: largo, con guance piene, fron- mani: rettangolari muscolose, con
te . alta e col mento rotondo, dita cubiche e rotonde.
quasi sempre con fossetta al
centro

2. Qualit
- attivo, amante dei risultati rapidi, ma pi riflessivo che
impulsivo.
- Buono e conciliante: avido di armonia, quasi desideroso di
entrare in contatto con la realt e la vita esterna. Ottimista. Espansivo.
- Educato, pratico, amante dello sport.

3. Difetti
- Organicamente egoista. Duro. Il pi avido di danaro; opportu-
nista. Manca di tenerezza e di compassione.
- Epicureo: in lui predomina il senso pi che il cuore, perci i
piaceri assumono in lui una forma pi bassa che non nell'E-A-P o
nell'E-n.A.-P, che hanno sentimento.
- molto portato alla curiosit. Positivista e scettico, manca di
senso religioso, critico e sarcastico fino a diventare cinico.

4. Risultante caratterologica
- Ci che lo distingue chiaramente dagli altri caratteri il suo
spiccato << senso pratic.o ed opportunistic >>, come anche << la mondanit >>
nel vero senso . della parola.

1 GRIGER, Educ. lntell., pa.g. . 96.

145
IO
nE-A-P: Sanguigno

5. Valore dominante
- Il valore che il nE-A-P istintivamente ricerca <<l'utilit e il
successo immediato nel campo sociale ) per appagare la propria vanit.
Guarda pi all'apparenza che non alla sostanza.
ESEMPI STORICI: Anatole France, Sainte Beuve, Voltaire, Bacone,
Montesquieu, Caterina de' Medici, Machiavelli, Mazzarino, Metternich,
Lessing.
I. OSSERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2
a pag. 73 sullo schema generale, per il nE-A-P possiamo trovare indi-
vidui tendenti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un
elemento comune:
Se diminuisce la primariet ai avvicina al nE-A-S = flemmatico
Se diminuisce l'attivit al nE-nA-P = amorfo
nE-A-P Se aumenta l'emotivit )) all'E-A-P = collerico
Se aumenta l'emotivit e
diminuisce l'attivit )) all'E-nA-P = nervoso

I. OssERVAZIONE: Presentiamo in un << quadro sintetico )) alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

Condotta generale
UoMo DoNNA
- Il giovane nE-A-P ha in genere - La giovane nE-A -P ha in genere
umore uguale, gaio; calmo, ma curioso. buona condotta: calma, ma poco
opportunista: ha un egoismo latente affettuosa. Ha spiccato senso di adatta-
e sa farsi valere con un certo garbo ... mento: ha cameratismo e simpatie pi
- disciplinato se sorvegliato e aiu- fondate sull'abitudine, che sull'amore.
tato, altrimenti si lascia andare, anche H a dote di disponibilit, ma senza
a mancanze d'una certa gravit. calore.

Attrattive e applicazione

- Ha interessi pragmatici: utilita- - Prende interesse alle cose concrete,


rista. A ma la vita piuttosto mondana. che colpiscono i sensi. attaccata al
- S'interessa alle scienze e anche ai danaro. versatile: ha il senso del

146
nE-A-P: Sanguigno

Za,vori pratici, ma ricerca il risultato lavoro e del lavoro intelligentemente


immediato, non ha ambizioni. fatto, ma si applica in modo ~rregolare:
- Bench avido d'imparare, manca ricerca anch'essa il risultato immediato.
tuttavia di costanza.

Sentinlento religioso
Manca di convinzioni profonde, ha - Ha vita spirituale pi diffusa che
un vero vuoto interiore: quindi senti- non quella del giovane, ma pratica la
mento religioso molto superficiale e religione pi per consuetudine che per-
pochissima piet. incline ad una convinzione religiosa. Pu avere anckt
forma di materialismo. tendenze razionalistiche.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore

Il nE-A-P non va in cerca di un amico che lo incoraggi come l'E-nA-S,


o un modello che gli serva di esempio come l'E-nA-P, perch contento
di se stesso ed ha fiducia in s; ma gli piace di essere illuminato.
Quindi l'educatore deve presentarsi a lui col prenderlo per il suo
verso. Perci la sua azione educatrice non deve iniziarsi o basarsi
come per gli emotivi sul sentimento, sul cuore cio, ma sull'intelligenza
e sul ragionamento.

2. Procedimento del suo metodo educativo


Al contrario dell'educazione dell'E-A-S, la formazione del nE-A-P
tra le pi difficili, delicate e complesse.
Bisogna iniziare la sua educazione dallo sviluppo dell'emotivit
e dalla moderazione della primariet. 6
questo un lavoro che bisogna cominciare al pi presto, ma che
d'altra parte non bisogna temere di iniziare troppo tardi, perch il
nE-A-P anche nel pieno sviluppo della giovent pu essere rieducato.
Il Le Gall infatti dice che si pu iniziare la sua correzione anche dopo
i 25 anni. Naturalmente ci vuole molta pazienza perch un lavoro
duro e lungo.

'Cfr. LE GALL, op. cit., pag. 231.

147
nE .A.P: Sanguigno

Quindi:
l. Lo sviluppo dell'emotivit: dato ~he il nE-A-P un estroverso
freddo, avulso nel suo egoismo dal mondo, ma attratto dalla realt della
vita, bisogna << riscaldare )> la sua estroversione: cio bisogna creargli
attorno un ambiente vivo, affettuoso, che attraverso l'azione degli
altri gli faccia notare che ci sono dei valori alti e benefici nel mondo
che riempiono l'anima. Sarebbe controproducente metterlo in un
ambiente troppo serio e triste, soprattut~o nella formazione delle
giovanette. Sostitui.re i freddi contatti da lui ricercati con una intimit
calda e commovente, che gli faccia << scoprire )) la realt e la potenza
dell'emozione. Per riuscirvi opportuno servirsi di ci che il Le Gall
chiama << trampolino dell'educazione dei nE )>, 7 che l'emotivit intel-
lettuale o quasi spirituale. Questa si fonda sul suo amore per la vita
e sulla sua innata curiosit: essa gli apre gli occhi su tante mete nuove
per lui, ricche e nobili di vita; e gli procura un desiderio di raggiungere
un fine ben preciso. Essa non un volere disingannato, ma una visione
che lo avvince e lo impegna: la donna, in genere, comprende meglio ci,
e quindi ne profitta di pi.
Se l'educatore con molto tatto, chiarezza di idee e calore di affetto
lo introduce in questa via e ve lo conduce con mano paterna, il giovane
nE-A-P avr trovato la sua salvezza e la sua valorizzazione. Deve
formarlo innanzitutto alla simpatia e poi all'amore.

ESEMPIO: per l'educazione d'un ragazzo nE-A-P utile cominciare


con l'abituarlo ad aver cura di un piccolo cane, al quale il ragazzo
si attacca perch <<suo)> e al quale poco per volta apre il suo cuore
con l'amore: questa << apertura )> dopo, bisogna elevarla all'amore per
gli uomini.
2. Nella formazione servirsi molto del ragionamento, non del rim-
provero. Un avvertimento indiretto pu convincerlo pi facilmente:
Esempio: parlargli della mancanza d'un altro e dirgli: << Se io fossi
sU:o padre o il suo educatore, sarei molto severo con lui per queste e
queste ragioni)>. Il nE-A-P che ama l'armonia ed conciliante far
le sue giuste conclusioni e riuscir ad evitare il male. 8
3. Non usare una sorveglianza << sospettosa )>, la quale sarebbe al
sommo controproducente per il nE-A-P, perch essendo intelligente

'ctr. LE GALL, <YP cit. , pag. 232. 1


Cfr. L E GALL, <Y[). cit. , pag. 230 .

148
nE-A-P: Sanguigno

egli si accorge facilmente e per ripicco o per vanit far proprio quello
che non dovrebbe fare . .Attenzione soprattutto nel campo della purezza;
il nE-.A-P, come abbiamo visto, molto portato alla sensualit: da
ragazzo sar tentato di autosessualit, da grande da amori illeciti:
non spingerlo a ci a causa di una sospettosa e poco intelligente sor-
veglianza ...
4. In generale, per sviluppare le sue qualit positive prenderlo per
l'intelligenza, cio fare in modo che in lui predomini il movente intel-
lettuale e scientifico, piuttosto che quello utilitaristico, che gli sviluppa
la cupidigia. Come anche abituarlo ad agire per rispetto ai principi,
alle leggi, alle disposizioni, per modo che si sviluppi in lui anche un
sano timore delle sanzioni.
5. Infine, per valorizzare la sua primariet allenarlo ad organizzare
e dirigere bene la sua attivit, cio assoggettarlo ad un lavoro meto-
dico e continuo e farglielo eseguire fino alla fine. Insomma bisogna
fargli irrobustire la volont.

3. Valore da conseguire
- Per il nE-.A-P abbiamo visto che il valore predominante il
successo sociale e apparente, che un'emanazione del suo spirito utili-
taristico. !.'educazione deve fargli elevare questo valore ad un altro
molto pi nobile, nel quale egli pu e deve facilmente riuscire: esso
quello di scienza e di sana e leale opportunit che lo rendono .uomo
fattivo colto e benefico. 9

1
GRIGER, I>iagn. Caract., pagg. 54 e 192.

149
nE-A-P: Sanguigno

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE TURALE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- Il nE-A-P prova. una certa curiosit - Innanzitutto presentargli il so-
per il soprannaturale: si interessa intel- prannaturale con la massima chiarezza
lettualmente di religione, anche quan- obiettiva. Bisogna sempre tener pre -
do se ne burla. La sua una curiosit sente che anche la formazione spiri-
in cerca di spiegazioni, dato che un tuale del nE-A-P dev'essere costruita,
tipo plastico che vuole essere orientato fondata, non sul cuore, come per gli
ed illuminato. emotivi, ma sull'intelligenza.
- Fargli comprendere che la religione
Negative: non il risultato di certi sentimenti >>
- Fondamentalmente poco disposto di cui gli sfugge il segreto, ma invece
verso la religione a cui si sente estra- l'adattamento personale ad un ordine
neo. In genere ha un atteggiamento di che, bench invisibile, non meno
critica verso di essa. grave; che in quest'ordine invisibile
- La sua. intelligenza si disperde tra non si entra per mezzo di emozioni >>,
verit che egli non sente il bisogno di ma per mezzo dell'intelligenza che
unificare perch passa dall'una all'al- cerca la verit, e della volont che vi
tra secondo il caso. Inoltre non ha sottomette la vita.
alcuna inquietudine interiore affettiva - Quindi mettergli sotto gli occhi
da calmare: anche .di fronte alla morte la dottrina precisa del Vangelo: la
resta. indifferente, perch essendo religione affare di volont o meglio
freddo ed obiettivo la considera come di Carit, di dono di s a. Dio ed agli
un fatto necessario. altri, di imitazione di Ges che ha dato
- Spesso contro la religione ricorre la sua vita fino alla. morte di croce per
all'arma dell'ironia. come quella che il vantaggio spirituale (il bene eterno
usa nel campo psicologico per gli che non passa come quello terreno) sia
emotivi. di lui, del nE-A-P, sia degli uomini
Ma. per mancanza. di emotivit non suoi fratelli.

150
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

avr intimit con se stesso, perch Egli che desidera conoscere ed


occupato e preoccupato degli avveni- essere illuminato metta in azione la
menti esterni e del mondo nel quale sua intelligenza per fare esperienza
si trova bene. personale su questa meravigliosa e
Questa sua <<forma mentis >> non lo confortante dottrina spirituale. Per
dispone ad accettare i dettami della lui vale il << nihil volitum quin prae-
religione. cognitum! >>.

IN P ARTICOLARE

Direzione Spirituale

Positive: Formazione:
- Il nE-A-P la trova utile ma non - Innanzitutto il direttore spirituale
necessaria. In generale, se la fa, si deve cercare di spianare la via all'a-
dimostra obiettivo, preciso e breve. pertura di coscienza del nE-A-P con
N on manifesta la << sua >> anima, ma conversazioni non pesanti, austere o
parla come se si trattasse di un altro. lunghe, ma deve prenderlo per il suo
- Cerca nel direttore non compren- verso: mostrargli cio l'utilit vera
sione quanto chiarezza di idee: poche per lui della direzione spirituale, per-
direttive semplici, concrete. Nel diret- ch questa costituisce un gran mezzo
tore egli esige pi l'uomo che ha espe- per conoscere se stesso e valorizzare
rienza che non l'amico che lo incoraggi. al sommo le sue belle qualit. Difatti
- Spesso il lato << originale >> delle il nE-A-P cerca proprio questo per il
suo innato spirito pratico e senso
idee spirituali lo attira e lo fa agire pi
utilitaristico.
che non la loro forza emotiva e so-
prannaturale. - Cominciare perci:
l. Col farlo riflettere concretamente
Negative: sul valore e la seriet della nostra vita.
- Il nE-A-P non avendo dei pro- 2. Con l'allenarlo a fondare la sua
blemi seri a causa del suo vuoto inte- attivit sul Cristo senza del Quale non
riore considera la direzione spirituale possiamo far nulla.
come una perdita di tempo, che com- - Dato che egli sensibile al lato
plica la vita soprattutto se le conversa- originale o al senso, nuovo per lui,
zioni diventano frequenti e lunghe. In delle idee spirituali pi che alla loro
generale cerca di risolvere i casi da s forza emotiva, fargli notare tutto
solo, si sente indipendente perch ha questo valore nelle grandi verit della
fiducia in s. fede che devono essere vissute. Per
- Di fronte al direttore si mette spes- impegnarlo maggiormente alla pratica
so in un atteggiamento di difesa e di della virt, in confessione dargli come
guardia. come verso colui che lo vuole penitenza sacramentale non tanto del-

151
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

sottomettere ad una specie di ispezione le preghiere, ma piuttosto intimargi


interiore o di costrizione spirituale. uno o due atti. di carit fraterna da
compiere.

OC - La ragione pi alta dell'uomo consiste nella sua vocazione alla comu-


nione con Dio. Fin dal suo nascere l'uomo invitato al dialogo con Dio ... n
vive pienamente secondo verit se non lo riconosce liberamente e se non si affida
al suo Creatore. CM 19 A .
Bisogna tener ben presente che le migliori forme di aggiornamento non po-
tranno avere successo, se non saranno animate da un rinnovamento spirituale,
al quale spetta sempre il primo posto, anche nelle opere esterne di apostolato.
VR 2 e).

Piet
Positive: Formazione:
- Il nE-A-P portato a pregare, ma - Anche per la piet bisogna indu-
per chiedere un aiuto immediato, per striarsi di elevare al soprannaturale il
la riuscita delle sue numerose opere. suo spirito u..tilitaristico.
- Quel poco che fa, lo esegue con - In quanto alla pratica cominciare
fedelt. dall'esterno:egli si interessa per il culto
- Prova interesse . per la liturgia e liturgico; richiamarlo a sentire ed a
per le manifestazioni esterne di culto. vivere interiormente gli atteggiamenti
che il culto esterno impone. Trasfor-
- Interviene .volentieri agli atti co-
mare in desiderio di edificazione, l'in-
muni, ma quasi per farsi notare
clinazione naturale di farsi notare
(vanit).
quando interviene: lo deve fare non
per la meschina stima degli uomini,
Negative: ma per l'edificazione del Corpo mistico
- Essendo sprovvisto di sufficiente di Cristo. Sviluppare cos il senso
emotivit (il suo vuoto interiore!) non comunitario in lui.
prova gusto naturale per la preghiera. - Non bisogna imporgli preghiere
- N o n portato alla riflessione n lunghe, ma brevi per modo che egli
alla contemplazion e, neanche della possa farle con attenzione e con un
natura. certo gusto.
- Facilmente quindi trascura la pre- - Presentargli:
ghiera con una vera insensibilit, n DIO sotto l'aspetto della Provvi-
si preoccupa della sua assenza dalla denza che agisce continuamente. per il
cappella, come accade per gli emotivi. bene delle creature in generale e per
Magari si scusa col dire che l'orazione ognuna di ess~ in particolare.
non gli necessaria. GES CRISTO come operatore di
miracoli sempre pronto a beneficare
chiunque si rivolge a Lui. E questa

152
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

missione benefica Ges l'ha trasmessa


alla Chiesa.
La MADONNA come la Madre buo-
na, tutela dei propri figli, mediatrice
di tutte le grazie e Madre del Corpo
mistico.
N.B. - Purtroppo egli non sar
quasi mai un'anima fervente ...

OC - Si insegni loro a cercare Cristo nella fedele meditazione della parola di


Dio, nell'attiva partecipazione ai misteri sacrosanti della Chiesa, soprattutto
nell'Eucaristia e nell'Ufficio Divino. FS 8 A.
Il Sacrosanto Concilio deliberatamente. .. esorta tutti i figli della _Chiesa,
perch generosarnente promuovano il culto, specialmente liturgico, verso la beata
Vergine, abbiano in grande stima le pratiche e gli esercizi di p{et verso di Lei
raccomandati lungo i secoli dal Magistero della Chiesa. C 67.

Ascetica

Positive: Formazione:
- Ama avere idee ben chiare anche - Ha bisogno di una formazione
per formarsi ad una vita spirituale, ascetica molto forte ed illuminata,
che egli vede che gli necessaria. centrata sui seguenti punti:
- portato al sacrificio quando gli
l. Combattere il suo egoismo e svilup-
d un risultato immediato.
pargli l'umilt.
Il nE-A,P ha un egoismo freddo,
Negative :
una vera indifferenza per i bisogni
- Non ha in genere alcuna attrattiva altrui: non questione di sentimento
per l'ascetica. Il suo egoismo freddo, in lui, ma, come abbiamo visto, di
calcolatore in funzione dell'utilit per utilit.
i suoi gusti o bisogni, per procurarsi i Anche per questo seguire il metodo
quali ricorre anche ad una certa diplo- adatto per lui: prenderlo col ragiona-
mazia. Il suo egoismo non fondato mento, fargli cio scoprire >> il suo
sul sentimento, come per gli emotivi. difetto, mostrandogli, magari ad esem-
- Ha poca umilt. pio che l'E-A-P e l'E-A-S attivi come
- Ha rispetto umano. lui, sono cap aci di realizzare qualche
- Non sensibile ai richiami della cosa perch hanno una vitalit inte-
sofferenza, della miseria e della debo- riore di vera donazione di s: che
lezza altrui. faccia anche lui la prova, che un
Attivo e che quindi vi pu riuscire.
Per questo farlo ben riflettere sulle sue

153
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

buone doti naturali e sulla differenza


che passa tra ci che egli ha e ci che
in realt rende.
- Allenarlo poco per volta alla deli-
catezza, alla lealt, a combattere con
coraggio e costanza il suo egocentrismo
e il disprezzo per gli altri.
- Ricordi che l'umilt verit: ri-
fletta bene su che cosa egli innanzi
a Dio.
- Incoraggiare anche lui che sen-
sibile di fronte alla lode.
2. Formarlo alla mortificazione cri-
stiana.
Fargli vedere che questa pi che
utile una necessit per lui, perch
racchiude una vera utilit che lo valo-
rizza.
Cominciare con la mortificazione
esterna: distacco dai beni terreni, do-
minare la gola, il comfort. Passare poi
alla mortificazione interna, non come
distacco dai suoi sentimenti (che non
sente), ma come distacco positivo dalle
persone, oppure come accettazione di
uffici poco graditi, ma utili, e cos an-
che nella pratica dei voti. Arrivare in-
fine a fargli praticare la mortificazione
interna per correggersi dall'istinto di
burlare, di criticare gli altri specie
gli emotivi.
La mortificazione trasfusa nella
azione diviene valore dell'apostolato:
ci lo interessa.
3. Trasformare il suo ottimismo natu-
rale in un interesse cristiano, quindi
caritatevole, e spiritualizzare la sua
bont nativa in vera carit.
- Fargli comprendere che il sacri-
fizio di s per ottenere un effetto
immediato non gli vale nulla sopra.n-
naturalmente, ma deve elevarlo a don
di s per amore di Dio e delle anime.

154
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

Per riuscire a tutto ci proporgli


l'esame particolare sull'umilt o sulla
carit.
OC - La penitenza ... non sia soltanto interna e individuale, ma anche esterna
e sociale. E la pratica penitenziale, secondo le possibilit del nostro tempo e
delle diverse regioni, nonch secondo le condizioni dei fedeli, eia incoraggiata
e raccomandata. L 110 A.
Tra le tentazioni e le tribolazioni del cammino la Chiesa sostenuta dalla
forza della grazia di Dio, promessa dal Signore ... finch attraverso la croce giunga
alla luce che non conosce tramonto. C 9 D.

Vita religiosa

Positive: ll'orrnazione:
- Sente il bisogno di essere guidato - Presentargli la vita religiosa come
verso uno stato di vita pi alto per consacrazione a Dio, la quale mantiene
poter essere aiutato nel dono di s ed l'esistenza del religioso in una atmosfe-
anche per proteggerai contro se stesso, ra superiore, mediante la preghiera, la
quando si reso conto delle proprie pratica dei voti ed il lavoro apostolico.
lacune. Prenderlo per il suo verso, fargli com-
prendere che entrato in Religione
Negative: per fare qualche cosa di efficace per la
sua santifcazione e per il bene delle
- N o n ha per natura alcuna attrat- anime.
tiva verso la vita religiosa. - Non presentargli la vita religiosa
- Il proprio egoismo lo attacca agli come una inquadratura nella quale
affari, in cui sa di riuscire bene. sono uniti, quasi legati in una serie
- troppo individualista, egocen- fissa, gli esercizi di piet e di osservan-
trico e sa vivere al margine della vita za regolare, oppure di modi di agire,
comune e sa mascherare con abilit che per lui sono conformistici o for-
ed anche giustificare questo suo modo malistici. Tutto ci lo farebbe criticare
di agire individualistico. e gli parrebbe come una limitazione
ed una barriera all'attivit umana.
Prenderebbe quindi delle abitudini
secolaresche di accomodamento, quasi
da caserma.
- Inculcargli il silenzio, la fuga del
mondo che sono necessari anche a lui.
Essere chiaro nell'ammonirlo, e vigi-
lare bene sul suo modo di agire e non
lasciarsi ingannare dalle sue speciose
giustificazioni o argomentazioni.

155
disposizioni caratterologiche nE-A -P come presentare il soprannaturale

OC - N pensi alcuno che i religiosi con la loro consacrazione diventino estranei


agli uomini o inutili nella citt terrestre. Poich, anche se talora non assistono
direttamente i loro contemporanei, li tengono tuttavia presenti in modo pi pro-
fondo con la tenerezza di Cristo. C 41? B.

Castit

Positive: Formazione:
- Per rapporto alla gola meno - La bella virt non soltanto
portato a soddisfare i sensi che non continenza sessuale, ma soprattutto
gli altri primari. dono del proprio cuore e di tutto se
- Per la sessualit: abbastanza stesso a Dio. Ricordargli che nella vita
oculato e cerca di non compromettersi: religiosa la pratica pi bella dell'a-
il che lo aiuta ad allontanarsi dai more di Dio .
pericoli. - Se il nE -A -P meno tentato dalla
parte del cuore invece pi esposto
Negative: alla sessualit per se stessa. Quindi
- Pur non essendo come gli altri bisogna vigilare soprattutto su questo.
primari, ha una certa tendenza ai - Deve ricordare che anche il suo
piaceri della tavola. << corpo >> consacrato a Dio con un

- Per la sessualit: non essendo emo- voto: che esso diventato propriet
di Dio, quindi sacro. Guai a profanarlo
tivo essa in lui grossolana e si direbbe
cruda o finanche brutale. N o n tanto con un sozzo piacere. Ricordi la terri-
amore-passione, ma passione-sesso. bile frase di S. Paolo: < Nescitis quod
Essa assume una forma pi pigra e pi corpora vestra membra sunt Christi Y
facilona che non nell'E-nA-P o nel- Tollens ergo membra Christi faciam
l'E-A-P, i quali hanno sentimento. membra meretricis T Absit >> (l Cor.
6,15) .
Perci il nE-A-Pmancadiriservatezza,
di rispetto, di delicatezza. Profitta - Se egli cade nell'impurit pi
di ogni occasione che gli si presenta colpevole o meno scusabile di colui
ed inoltre instabile nella sua sessuali- che vi cade per eccesso di affettivit.
t a causa della primariet: in lui - Non sia quindi troppo sicuro di s
predomina il sesso per il sesso . per la freddezza del cuore, n si creda
- Non essendo emotivo non com- immune dal peccato: che vigili in
prende perch per custodire la castit spirito di umilt e con pratiche di pe-
bisogna insistere molto sulla formazio- nitenza esteriore ed interiore.
ne della custodia del cuore.

OC - Gli alunni ... siano diligentemente educati a questo stato (di celibato), nel
quale rinunziando alla vita coniugale per il Regno dei Cieli (cfr. Mt. 19,12) pos-
sono aderire a Dio con un amore indivisibile, rispondente intimamente alla
Nuova Legge, dnno testimonianza della futura risurrezione, e... ricevono un

156
disposiziowi caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

aiuto grandissimo per l'esercizio continuo di quella perfetta carit che li render
capaci nel ministero sacerdotale di farsi tutto a tutti. FS IO A.

Povert

Positive: Formazione:
- La considera pi come distacco - Presentargli la povert non sola-
dai beni terreni, che come retto uso mente come distacco dai beni, ma.
degli oggetti. anche come retto uso di questi beni
- Ha buone attitudini per fare da di cui anche il religioso deve disporre,
economo o da amministratore. secondo ragione, per le esigenze della
propria vita e del proprio apostolato.
Negative: - Fargli comprendere che la povert
- Durante il periodo di formazione . comporta l'obbligo di chiedere i per-
Per il suo bisogno di iniziativa e di messi e di osservare anche le pi pic-
libert di azione non portato a chie- cole prescrizioni della regola al riguar-
dere i dovuti permessi, sia per le picco- do.
le iniziative, sia per qualche spesa o - S9rvegliarlo bene che non ci sia.
altro necessario per le sue occupazioni. disordine nella sua camera.
Facilmente presume i permessi. - Se ecouomo o amministratore
- Dopo la formazione e nel ministero. della comunit, che non sia troppo
Le occasioni per mancare alla povert attaccato al danaro, :fino a diventare
si manifestano di pi: provvede facil- stretto o duro con gli altri, e nelle sue
mente a. procurarsi libri, abiti, oggetti relazioni con gli estranei non si mostri
utili o gradevoli, senza il dovuto per- trafficante: ricordi di essere sempre ed
messo . in tutto sacerdote che deve pensare
Ha qualche volta un tenore di vita prima di ogni altra cosa alle anime.
che pu sorprendere e anche scan- - La povert, infine, per lui deve
dalizzare. essere distacco interiore e sorgente di
La sua. camera rassomiglia, alle speranza.
volte, ad un bazar ...
- Se economo, s'attacca alla sua
carica :fin quasi a dimenticare di
essere religioso e sacerdote. Diviene
commerciante.

OC - Tuttf si sforzino di rettamente dirigere i prppri affetti, affinch dall'uso delle


cose di questo mondo e dall'attaccamento alle ricchezze contrariamente allo
spirito della povert evangelica non siano impediti di tendere alla perfetta carit.
C 42 E.
Ges Cristo << sussistendo nella natura di Dio... spogli se stesso, prendendo
la n,atura di un servo>> (Fil. 2,6-7) e per noi<< da ricco che Egli era si fece povero >
>

157
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

(2 Cor. 8,9): cos anche la Chiesa ... non costituita per cercare la gloria della
terra, bens per diffondere, anche col suo esempio, l'umilt e l'abnegazione. C 8 C.

Obbedienza

Positive: Formazione :
- N on essendo emotivo non por- - Innanzitutto il nE-A-P deve abi-
tato a vedere nell'ordine dei superiori tuarsi ad agire lealmente, ad avere il
una intromissione nel suo intimo. coraggio di prendere una posizione
- Cerca di evitare i conflitti con i umile, chiara, dinanzi all'obbedienza
superiori, l'opposizione aperta; non concreta: pu benissimo sottoporre
fomenta spirito di critica. Se riceve un una obiezione, ma lo deve fare con
rimprovero non lo dir a nessuno per grande rispetto e sottomissione. Deve
lagnarsene. correggersi della tendenza a girare le
- Sa mantenersi sotto l'obbedienza difficolt o a scaricare sulle spalle degli
in modo preciso ma freddo: nel supe- altri un ordine che non gli piace.
riore vede l'ordine ricevuto o il - Durante il periodo di formazione
desiderio espresso. (noviziato, scolasticato) bisogna for-
marlo bene a questa onest e sincerit
d'obbedienza senza !asciargliene pas-
Negative: sare una! Deve comprendere che il su-
- Sa evitare, girando attorno con periore non un trastullo del suo
finezza, gli ostacoli che gli vengono gioco. Bisogna assolutamente guarirlo
dagli ordini dei superiori. dall'istinto di razionalismo e di indi-
- capace nei casi estremi di bloc-
pendenza. Ma usare un metodo cari-
tatevole e cio: piuttosto che rimpro-
care praticamente l'azione dell'auto-
verarlo in pubblico o con sottintesi,
rit.
vale molto meglio chiamarlo in dispar-
te e parlargli chiaramente del suo poco
buon modo di agire circa l'ubbidienza.
- Un superiore calmo e chiaroveg-
gente il migliore formatore del nE-A-
p per rapporto all'ubbidienza.

OC - La carit pastorale esige che i Presbiteri con l'obbedienza facciano dono


della propria volont nel servizio di Dio e dei fratelli, ricevendo e mettendo in
pratica con spirito di fede le prescrizioni o le raccomandazioni del Sommo Pon-
tefice, del loro .Vescovo e degli altri superiori, dando volentieri tutto di s in ogni
incarico che venga loro affidato, anche se umile e povero. MVS 15 B.
L'obbedienza religiosa, lungi dal diminuire la dignit della persona umana,
la fa pervenire al suo pieno sviluppo, avendo accresciuta la libert dei figli di
Dio. VR 14 B.

158
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

Vita di comunit

Positive: Formazione:
- N o n un tipo a cui dispiaccia la - Durante il periodo di formazione
socialit, n un aggressivo. (specialmente durante lo .scolasticato)
- In comunit si impiccia poco delle aiutarlo ad uscire dal suo individuali-
cose degli altri, n si preoccupa di smo e a mettersi al servizio della co-
quel che dicano di s o quel che fac- munit. Che si abitui a collaborare nel-
ciano. lo studio, nel gioco, con i confratelli;
che abbia un sano spirito di corpo in
- Nelle ricreazioni e nelle conversa-
zioni s'interessa pi al soggetto trat- classe.
tato che non a colui che parla. - Base psicologica dello spirito co-
munitario l'iniziazione alla respon-
sabilit collettiva.
Negative: - Non affidargli dei lavori individua,
- Non si rende conto degli elementi li n lo si faccia uscire dal regolamento
costruttivi che la cordialit porta della vita comune. Durante le vacanze,
nella vita comunitaria. allo scolasticato, non dargli occupa-
- Tutto dedito al suo lavoro, egoi- zioni solitarie, ma incarichi da eseguire
sticamente non nota con occhio in C(lllaborazione con altri: la respon-
benevolo nulla nei confratelli, n si sabilit, ad esempio, di colonie estive,
rende conto dell'atmosfera >> della di oratori, ecc.
comunit (noie, inquietudini, gioie, - Allenarlo ad osservare benevol-
dolori dei confratelli). mente gli altri per poter intuirne i biso-
- Per lui pi ancora che per l'E-A-P gni e le pene e quindi aiutarli. Edu-
la casa religiosa come un piede a carlo al senso di comprensione e di
terra. collaborazione sociale proprio in vista
- Il suo difetto principale contro la dell'apostolato.
carit fraterna che, se trova tra i - Essere piuttosto severo con lui
confratelli degli emotivi o dei semplici, nel riprenderlo per le sue mancanze di
specie se pi giovani di lui, li prende carit verso gli emotivi o i semplici,
facilmente in giro con grande gusto: perch pu far loro del male immenso:
pu anche formare attorno a s una causare in essi un complesso di infe-
<< cricca >> poco edificante sulla quale riorit che pu rovinarli per tutta la
esercita influsso. vita.

OC - Coloro che credono alla carit divina, sono da Cristo resi certi che aperta
a tutti gli uomini la strada della carit e che gli sforzi intesi a realizzare la frater-
nit universale non sono vani. CM 38 A.
L'unit dei fratelli manifesta l'avvento di Cristo (Gv. 13,35) e da essa pro-
roana grande energia per l'apostolato. VR 15 A.

159
disposizioni caratterologiche nE-A-P come presentare il soprannaturale

Apostolato

Positive: Formazione:
- Per lui l'apostolato opera sociale - Come si detto per la vita di
che comprende pi che non <<senta . comunit, il nE-A-P ha bisogno di
- un fine conoscitore degli uomini, essere formato al vero spirito apo-
ma osserva l'uomo dal di fuori, pi stolico.
che non intimamente. - Per sviluppare questo spirito, ap-
- un buon organizzatore di opere: pena entrer nel ministero, deve
ha spirito pratico; calmo nelle diffi- cercare non soltanto il lavoro in
colt, sa aspettare, soprattutto og- quanto opere, ma in quanto aposto-
gettivo, chiaro e pieno di iniziative. lato sacerdotale: confessione, direzione
- Per la direzione spirituale sa vedere spirituale, predicazione di ritiri; tutte
i problemi ed anche sa dare delle di- cose che lo mantengono in una atmo-
rettive precise; ma non il suo campo. sfera di spiritualit.
- Deve persuadersi che il vero senso
Negative: dell'azione apostolica ha come sorgen-
te Ges Cristo e come manifestazione
- Il nE-A-P sente poco la realt l'impegno per il suo regno. Questo
soprannaturale di essere un semplice lavoro di approfondimento interiore
strumento nelle mani di Dio e di met- dev'essere continuato per tutta la sua
tersi in una disponibilit interiore alla vita: <<la spiritualit dell'azione (per
dipendenza dell'azione di Ges. mezzo dell'azione) non possibile se
- Non portato ad esercitare la non per la spiritualit esistente prima
direzione spirituale delle anime; si dell'azione>> (JACQMIN, op. cit., pag.
stanca facilmente soprattutto di fronte 108).
agli e moti vi. - Perci deve ricorrere alla preghiera
- Per le opere che dirige corre il sopratttto quando impegnato nel-
rischio di preoccuparsi pi della ester- l'azione.
na organizzazione che del bene spiri- - Per lui, pi che per gli altri, ha
tuale dei membri di essa. Qualche grande efficacia la formazione alla
volta pu profittare della buona volon- pratica delle preghiere giaculatorie,
t di essi eccessivamente, facendoli delle aspirazioni affettive durante il
troppo stancare nel lavoro, in vista lavoro.
di un vantaggio sensibile per l'opera
- N o n deve lasciarsi prendere dalla
che dirige.
cattiva abitudine di << intasare >> tutti
gli esercizi di piet (meditazione, mes-
sa, breviario, corona, ecc.) in un'ora
o poco pi del mattino, per essere poi
libero >>.. . durante il giorno per la-
vorare!
I superiori devono vegliare molto
su questo suo difetto e intervenire.

160
nE-A-P: Sanguigno

OC - Tutta la vita religiosa dei membri sia compenetrata di spirito apostolico,


e tutta l'azione apostolica sia animata da spirito religioso. VR .8 A.
Nell'edificare la Chiesa, i Presbiteri devono avere con tuUi dei rapporti impron-
tati alla pi delicata bont, seguendo Z' esempio del Signore. E nel trattare gli uo-
mini non devono regolarsi in base ai loro gusti, bens in base alle esigenze della
doUrina e della vita cristiana, istruenoli e anche ammonendoli come figli caris-
simi. MVS 6 A.

CONCLUSIONE

Da quanto stato detto appare che il nE-A-P un carattere che


pu essere valorizzato e quindi salvato, perch a fianco ai suoi grandi
difetti ha anche delle qualit che possono essere di cardine per una
solida formazione soprannaturale.
Se il nE-A-P portato da un lato a ridurre al minimo i suoi doveri
religiosi e non ha molta vita interiore, dall'altro ha una plasticit di
intelligenza, che lo aiuta efficacemente a << scoprire >> se stesso. Formarlo
quindi con chiarezza di idee, con energia e con cuore paterno, per modo
che egli.veda, comprenda ed ami le virt che gli sono necessarie.
Formato all'umilt vera ed alla fiducia di poter correggersi; orientato
verso l'amore personale di Ges; convintosi della bellezza, della necessit
e dell'efficacia del dono totale di s nel servire gli altri, il nE-A-P :pu
diventare un collaboratore efficace di Ges Cristo per la salvezza delle
anime ed un araldo attivo della missione della Chiesa.
<<Egli sar salvato e valorizzato dall'apostolato>> (NOYELLE).
Il carattere nE-A-P ha dato anch'esso dei grandi santi alla Chiesa.
ESEMPI: S. Tommaso Moro,Io S. Bernardino da Siena, S. Giovanni
da Capistrano.

10 Un saggio di come la. spiritualit del nE-A-P pu diventare sostanziosa. ed a.ttra.ente

anche per il nostro uma.nesimo ... l'a.bbia.mo in ques.ta. sua. bella. preghiera.:
SIGNORE, dammi una buona digestione ed anclit qualche cosa da digerire. Donami la
salute del cwpo col buon umore necessario per mantenerla, Donami, Signore, un'anima santa che
faccia tesoro di quello che buono e puro, a(flnch non si spaventi in vista del peccato, ma trovi
alla sua presenza, la via per mettere di n'UOVo le cose a posto. Donami un'anima che non conosca
la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lagni, e non permettere che io mi crucci eccessivamente per
quella cosa troppo invadente che si chiama " lo ". Signore, dammi il senso del ridicolo. Concedimi
la grazia di comprendere uno scher:ro, a(flnch conosca, .nella vita, un poc.o :di gioia e possa farne
parte anche auli altri. AMEN .

161
11
nE-A-S: Flemmatico 13
(passiomito-freddo)

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE 1

l. Descrizione del carattere-tipo

a) Il flemmatico che viene chiamato << passionato freddo>>, d segno


della sua potenza con la ferma costanza nelle opere che compie .
. - Essendo A: il nE-A-S possiede una ricca fonte di energia, che
come lo scheletro . della sua personalit fortemente stabilita.
Si applica al lavoro con metodo e costanza: la sua sar sempre una
attivit fredda, senza calore, ma profonda, vigorosa, tenace e soprattutto
fattiva: il nE~A-S non rester nel campo dei sogni o dei progetti come
un E-nA, n si arrester alle azioni incompiute come pu capitare
all'E-A-P o al nE-A-P.
L'attivit la prima delle due forze che distinguono questo carattere.
- Essendo S: il nE-.A-S ha un'attivit che viene al somtno sfruttata
e valorizzata, perch egli non si lascia vincere dall'imprevisto delle
circostanze o dall'impressione per le contraddizioni, ma avendo in
s delle idee ben chiare e dinanzi a s un fine preciso, lavora con costanza
fino a raggiungerlo: agisce con convinzione e in silenzio, wa sodo.
Gli di potente aiuto la seondariet che la sua seconda forza carat-
teristica.
- Essendo nE: egli ha una calma che gli aumenta notevolmente lo
sviluppo dell'energia; gli di potente aiuto e lo fa distinguere netta-
mente dagli altri caratteri-tipo. Le sue manifestazioni sono ridotte

1 LE SENNE, Trait, pa.g, 469 ss.; LE GALL, op. cit., pa.g, 250 ss.; GRIGF.R, Diagn,
Caract., pa.g. 46 ss.; CARNOIB, op. cit., pag, 58 ,

162
nE-A.-8: Flemmatico

alla pi semplice espressione. Egli, pi ancora che il nE-.A-P, <<sente >


attraverso quello che <<vede con l'intelligenza >>. un vero intellettuale:
ma molto obiettivo.
Naturalmente nelle sue relazioni sociali manca di spontaneit e
soprattutto di calore. riservato ma non timido come l'E-n.A-S.
Il nE-.A-S l'uomo pi semplice che ci sia; e per s fornisce poca
materia di studio al caratterologo, secondo il Le Senne. calmo,
sembra indifferente agli avvenimenti esteriori, perci gli altri,. specie
gli emotivi, lo giudicano spesso insensibile, senza cuore, sprezzante
e lontano.
Se non ha la potenza esuberante dell'E-.A-S ha invece un'attivit
semplice, uguale, metodica, perch non turbata dalla emotivit e ben
protetta dalla secondariet, che lo rende uno dei caratteri meglio dotati.
La sua Religione come un imperativo categorico, ma purtroppo
una sistemazione quasi astratta e non una vita intima.

b) Il nE-A-S <<largo>>: 2 la sua intelligenza aperta lo mette in comu-


nicazione col mondo e con gli esseri, e ci pi per una curiosit di
analisi che per sentimento. Si occupa con penetrazione di quelli di cui
ha cura: comincia a capire gli altri e ad aprirsi alla simpatia verso alcuni:
la larghezza lo aiuta in ci.
Arriva a riconoscere che esistono caratteri diversi dal suo che
opportuno avvicinare e - a modo suo- amare (LE GALL).
c) Il nE-A-S <<stretto'>: 3 1 sommamente metodico e meticoloso,
meccanizza tutto: vive di abitudini. Quasi sempre molto freddo nelle
sue relazioni, parla poco, solitario . .Avversario di ogni entusiasmo
e novit. Manca di slancio . .Assente ma non ostile.
Inflessibile nei principi di pensiero e di azione: non cambia le idee
se non dopo essersi personalmente convinto ch l'idea nuova consona
al suo interesse.
d) L'intelligenza: Ha una intelligenza lenta, ma profonda e riflessiva
con logica rigorosa. portato pi di tutti gli altri caratteri alle scienze
astratte (filosofia, matematica, ecc.). Generalmnte ha memoria buona.
Ha poche attitudini per le belle arti.

1 Cfr. LE SENNE, Trait, pag. 518; LE Cfr. LE SEinm, Trait, pag: 518;
GALL, op. cit. , pag. 265; GRII1:GER, Oaract. LE GALL, op. cit., pag, 267; GRIGER, Oaract.
et Voc., pagg. 108110. et Voc., pagg. 152.

163
nE-A-8: .Flemmatico

Ha espressione obiettiva, coerente e verace pi di tutti i caratteri.


e) L'aspetto morfologico o somatico <<sembra>> essere il s~guente: 4

statura: non molto alta naso: dritto ben stagliato e largo


corporatura: fine, quasi contratta bocca: di larghezza media con lab-
testa: piccola bra un po' sporgenti
viso: magro, glabro con fronte alta mani: ossute e quasi quadrate, con
e rugosa: piuttosto severo dita nodose e quadrate alla
occhi: piccoli, incavati nell'orbita punta.

2. Qualit
_,.... Lavoratore costante al. massimo, fattivo: sa bene ci che .vuole
e non abbandona ci che ha cominciato. 5 Regolare fino alla monoto-
nia. 6 Riflessivo. Rispettoso dei principi e delle abitudini: conservatore.
D 'umore uguale, verace al massimo.
Ha ottime qualit di amministratore.
abbastanza spiritoso: ha ci che gli Inglesi chiamano << humour>>.
Sessualmentc riservato o anche freddo: pi morale o moralizzatore
che religioso.

3. Difetti
- Ra poco o quasi nulla sentimento, impassibile e mQlto poco
espansivo. Lento, calcolatore, metodico fino all'esasperazione . .Attaccato
alle sue idee, poco comprensivo e t estardo. La religione per lui norma
.e tica non vita ..
Orgoglioso-freddo~ di . maniera riflessa . .Alle volte ironico. Severo
nel suo governo specie coi ragazzi: pu arrivare fino alla dnrezza ed
alla tirannia.

4. Risultante caratterologica
- La sua caratteristica l'obiettivit e la regolarit di vita >>. La
sua tendenza a sistemare la sua vita ed il suo pensiero, secondo l'espe-

Cfr. GRIGER, Diagn. Car., pag. 112. 40 anni ogni: giorno , solo, la stessa passeggiata,
SIMONEAUX, op. cit., pag, 73. eccetto due Volte.-:. Cosi racconta Picavet,
Un esempio classico: Kant fece per riportato da L1~ BENNE, . Trait, pn.g. 492.

164
nE-A-8: .Flemm.tHico

rienza del passato pu condurlo ad una. ottima organizzazione della sua


esistenza, ma p)l anche portarlo ad un formalismo puro che lo rende
freddo, indifferente e magari duro verso gli altri 7

5. Valore dominante

- Il valore dominante che il nE-A-S naturalmente ritiene per


sommo la << legge >> e la regolarit. della vita, quale applicazione del
rispetto dei principi. 8

EsEMPI STORICI: D'Alembert, Bu.ffon, Darwin, Franklin, Kant,


Leibni2;, Renan, Stuart Mill, Washington.

I. OssERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2 a


pag. 73 sullo schema generale, per il nE-AS possiamo trovare indi
vidui tendenti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un
elemento comune:

Se diminuisce la secondariet si avvicina al nE-.A-P = sanguigno


Se diminuisce l'attivit al nE-n.A-8 = apaflico
nE-.A-S Se aumenta l'emotivit >> all'E-.A-S = passonato
Se aumenta l'emotivit e
diminuisce l'attivit all'E-n.A-S -== senflimentaZe

II. OSSERVAZIONE: Presen~iamo in un quadro sintetico alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella _giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

'La formula nE-A-S proprio l'antitesi dell'EnAP. Difatti questi due caratteri .hanno
delle qualit opposte:
l'E-nA-P preferisce lavorare la sera = u nE-A-8 la mattina
s'interessa delle persone delle cose
piuttosto pessimista invece ottimista
.n on ama gli studi speculatiVi, ma l'arte = li ama moltissimo, meno l'arte
portato ai crimini passionali non vi portato quasi per nulla.
1 Cfr. GRIGBR, Diagn. Oaract., pagg. 46-51.

165
nE-A-B: Flemmatico

Condotta generale
UOMO DONNA
- Il giovane nE-A-B abitualmente - La giovane nE-A-B molto pru.
calmo, senza entusiasmi; lento nei mo- dente; rispettosa. Si adatta con facilit.
vimenti ma non molle. Ha un contegno portata ad essere tradizionalista: cerca
obiettivo, corretto e senza affettazione, subito di crearsi le << sue >> abitudini.
piuttosto freddo. Spontaneamente disci- H a semplicit e sobriet nel tratto ed
plinato, quasi fino al formalismo. Ama anche nelle parole. Generalmente an-
l'ordine ed esercita l'auto-controllo. ch'essa calma.

Attrattive e applicazione
- Predominano in lui interessi obiet- - S'interessa volentieri alle attivit
tivi e sociali. Ama la lettura e la cultura. domestiche, ed alla vita familiare. Poco
Si applica seriamente allo studio, ma proclive alla vanit. Lavora, ma con
senza tensione. H a grande capacit ritmo lento e regolare. esatta.
di ZavOTo. molto costante nell'esecu-
zione dei suoi progetti.

Sentiinento religioso
- I n genere ha una disposizione reli- - Ha sentimento religioso profondo,
giosa piuttosto intellettuale ed anche ma non vivo. Ci tiene alle pratiche di
formalistica. Ha una piet personale di piet, ma lo fa in modo quasi conven-
volontarista >, non ha attrattiva per le zionale e formalistico.
pratiche esteriori.
- Manifesta una predominante atti-
tudine moralistica.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore

- Il nE-.A-S, pi che il nE-A-P, non va in cerca di un cuore che lo


comprenda ed ami, n di un modello da imitare: perci per lui non
ha tanta importanza la persona o il modo di agire dell'educatore,
quanto invece le idee e soprattutto il<< metodo>> che quello gli suggerisce
per poter valorizzare la propria vita.
Quindi l'azione dell'educatore anche per il nE-.A-S deve partire
dall'intelligenza e dai principi, sui quali il nE-.A-S deve fondare e
costruire la sua esistenza per valorizzarla.

166
nE-A-8: Flemmatico

2. Procedimento del suo metodo educativo


- Il grande fulcro dell'educazione di questo carattere n ragiona-
mento. L'educatore quindi deve iniziare la sua azione formativa con
l'illuminare l'intelligenza del nE-A-S sulla necessit della compren-
sione altrui, per svegliare in lui na certa emotivit. Deve cercare
innanzitutto di preparare in lui le disposizioni favorevoli che famnno
nascere poi i sentimenti di comprensione e di delicatezza: come si
dissoda e si prepara il terreno perch il seme gel'Ilini, cresca ed infine
frttifichi.
Bisogna arrivare a far s che la sua intelligenza messa a contatto
con tipi diversi, possa osservare il modo differente di agire e riesca a
spiegarlo e a comprenderlo; bisogna arrivare, se possibile, a formare
in lui una intelligenza-sentimento.
Il nE-A-S <<largo>> riuscir pi facilmente in questo lavoro, perch
la larghezz del campo di coscienza, come gi si detto, favorisce
la simpatia e quindi istrada verso il sentimento.
Naturalmente questo lavoro sar pi duro ed impegnativo per il
nE-A-S <<stretto>>; ma anche egli vi pu riuscire se formato a dovere. 9
Lavoro questo che certo richiede pazienza e tatto da parte del
formatore, ma che d poi dei risultati positivi.

Quindi:
l. Iniziare dalla comprensione altrui con un procedimento persua-
sivo, non coercitivo, che creerebbe nel nE-A-S delle reazioni di oppo-
sizione, fredde e dure: la simpatia e l'affetto non s'impongono, ma
bisogna farli sbocciare quasi spontaneamente: la giovanetta ha bisogno
di questa formazione, in modo tutto speciale.
2. Richiamare continuamente il nE-A-S dalla comprensione astratta
di intelligenza all'esperienza pratica vissuta; convincerlo che: << cos si
vive, cos si conoscono gli uomini >>.
3. Fargli comprendere che il sacrifizio della personalit va fatto non
soltanto per rispetto ai princpi (legge, obiettivit, esattezza), ma anche
per amore degli altri secondo concrete circostanze: la donna lo comprende
di pi e meglio.
4. Premunirlo contro il difetto dell'automatismo che lo porterebbe
alla meticolosit, alla durezza ed al formalismo.

1
Cfr. GRIGER, Diaun. Oaract., pag. 153.

167
5. Soprattutto allenarlo fin dalla giovane et alla pratica delle
virt altruistiche: attenzione agli altri, simpatia, sacrificio.
Allenarlo inso.m ma alla carit pratica: nelle azioni, specie di vita.
comune. 10

3. Valore da conseguire
- Come abbiamo visto, il valore predominante per il nE-A-S la
legge e il rispetto dei principi, come pure l'obiettivit. In lui tale valo-
re deve essere elevato, proprio a causa delle sue buone qualit, a un
valore pi alto: a quello di <<pensiero e ordine )>, per modo che il nE-4-.-S
pur conservando il suo caratteristico modo di vivere regolarmente
lo elevi sempre pi verso l'Alto e lo spogli di tutto ci. che pu renderlo
meschino e duro. Cos egli sar valorizzato al massimo.

10 Cfr. GRIGER, Diagn. Oaract., psg. 192.

168
nE-A-8: Flemmatico

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE TURA.LE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- Il nE-A-S sa entrare nelle vedute - Presentargli il soprannaturale non
di Dio. Ha attaccamento per le come un << sistema di verit rivelate,
direttive della religione, come obbe- ma come adesione dell'intelligenza alla
dienza ad una legislazione, a una mora- Parola rivelata e come dedizione del
le. In Dio vede la Volont che ha cuore alla Persona che rivela.
uno scopo ben prefisso o la Pro v- Mentre l'emotivo aderisce al mes-
videnza che governa con sapienza, con saggio di Ges Cristo e va fino a seguire
prescrizioni precise e con giusto equi- la sua Persona, il nE-A-S s'arresta al
librio. Ha il senso della realt dell'al- contenuto obiettivo della Parola. Bi-
dil, che non cambia come le vicende sogna fargli comprendere questa dif-
umane. ferenza (JACQMIN).
- Vede la religione dal suo punto di Farlo riflettere ad esempio sulla
vista: illuminata osservazione del Guardini
l. Come sistema dottrinale = verit (ne n Signore): <<La fede la risposta
rivelate proposte alla credenza dei particolare che l'uomo chiamato d
fedeli; alla Persona e alla Parola di Cristo.
2. Come vita = fare la volont di Diventare credente nel senso della
Dio per dovere non per vero amore; Sacra Scrittura vuoi dire: credere a
3. Come societ = ritiene l'organizza- Cristo ),
zione della Chiesa come puro sistema Quindi il nE-A-S deve sforzarsi
ben regolato: il che costituisce secondo di sentire col cuore ci che crede con
lui la vitalit della. Chiesa. l'intelligenza e pratica freddamente
per sola cognizione.
Ci vuole molta pazienza nella for-
Negative: mazione spirituale del nE-A-S, il quale
- Presta poca attenzione al calore avanza lentamente per gradini, dopo
della vita soprannaturale, ai suoi aver ben riflettuto su ci che gli si
slanci, all'intimit con Dio, all'amici- propone da credere e da agire.

169
disposizioni caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

zia con Ges Cristo. Non vede che la Presentargli un ideale concreto,
religione tutta basata sull'amore. chiaro, preciso e alto. Fargli sentire
Egli la raffredda, la dissecca, la riduce e gustare il caldo dell'atmosfera del
a puro schema di un codice. Vangelo. Condurlo quindi al contatto
della vita concreta com' nelle persone,
affinch egli apra il suo cuore alla
pratica della virt soprannaturale del-
la carit, soprattutto verso il prossimo.
Fargli capire che la Morale impegno,
risposta d'amore ad una legge d'amore
data da Dio.

IN PARTICOLARE

Direzione Spirituale

Positive: Formazione:
- Il nE-A-S ricerca la direzione spi- - Bisogna inna.nzitutto dimostrare
rituale ma per avere delle idee-forza al nE-A-S che non solo si compreso
su cui elevare il suo lavoro spirituale, il suo modo di pensare e di agire, ma.
come un piano da seguire con seriet che anche lo si vuole aiutare a valoriz-
di intenti e di azioni. disposto ad zare le sue qualit. Non gli si vuole
ascoltare l'opinione e i consigli per imporre nulla, ma soltanto aprirgli
essere illuminato, soprattutto quando degli orizzonti larghi, dargli delle idee
in casi particolari ha qualche difficoltspaziose,. per infondere calore nella
da superare. sua vita spirituale: soprattutto riguar-
do alla preghiera per nutrire la sua
vita interiore, e all'apostolato per
Negative:
nutrire la sua vita esteriore. In tutto
- Non cerca nella direzione spirituale ci bisogna agire sempre con grande
una via che gli faciliti l'incontro con: seriet di principi, senza negligere o
Ges, come la cerca un emotivo. disprezzare di ricorrere qualche volta
- Essendo freddo e piuttosto chiuso anche a una specie di humour che
non cerca la simpatia e la stima del di- consono al suo carattere: qualche
rettore, ma invece esigente per avere battuta di spirito detta. a proposito
direttive precise e sistematiche alle pu aprirgli pi facilmente la. mente ed
quali non sempre si sottomette essen- il cuore (JACQMIN).
do facilmente testardo e poco mallea- Insomma. bisogna formarlo col
bile: tende a rimanere libero nel suo dargli delle idee-forza con motivi seri
pensare ed agire. ed obiettivi.
- Ha poca attrattiva per la confes- - Per la confessione, presenta.rgliela
sione frequente e spesso la rimanda. non soltanto sotto l'aspetto di ammen-

170
disposizi0711i caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

La confessione per lui un'accusa- da, ma anche di riparazione animata


riparazione verso la legge infranta, da un dolore sentito profondo per
quasi un'ammenda onorevole, ma non aver offeso Nostro Signore che lo ama:
l'espressione di un dolore sentito per fargli vedere nella passione, nell'ago-
aver offeso un Cuore amante. nia e nella croce il riscatto del peccato
ed in Ges che muore la sua Vittima.
- N on trascurare di insistere sulla
puntualit a confessarsi nel giorno
stabilito.
OC - Gli alunni vengano preparati: al ministero della parola in modo da penetrare
sempre meglio la parola di Dio rivelata, rendersela propria con la meditazione
e saperla esprimere con la parola e con la vita. FS 4 A.
Questo Sacrosanto Sinodo ... esorta vivamente tutti i sacerdoti ... in modo
da tendere a quella santit sempre maggiore che consentir loro di divenire
strumenti ogni giorno pi validi al servizio di tutto il Popolo di Dio. MVS 12 D.

Piet
Positive: Formazione:
- Ha il gusto per la meditazione e - Dato che il nE-A.S portato alla
la riflessione seria, che fa con calma riflessione delle verit impersonali o
e generalmente senza molte distrazioni. delle idee astratte, bisogna orientarlo
- Apprezza la liturgia ma come e guidarlo con calma e metodo per la
azione ieratica bene ordinata. via della riflessione personale: istituire
cio un contatto diretto tra lui e Dio.
- Perci presentargli:
Negative: Dro: non solo nella luce della Sua
Trascendenza, ma come Persona viva
- La sua preghiera si ferma alla che crea e sostiene in vita per amore.
riflessione speculativa e non arriva GES CRISTO: come Dio Incarnato
a prendere contatto immediato e per amore, per rivelarci la profondit,
vitale con la Persona di Ges o con la larghezza, l'altezza della vita inti-
Dio presente nell'anima. ma divina, affinch possa sentire
- La sua meditazione rivolta, quasi << supereminentem scientiae caritatem
concentrata, pi sull'oggetto della Christi >> (Efes . 3,18). Indurlo alla
virt o della verit di fede che non relazione personale con Ges nell'Eu-
sulla vita soggettiva della virt: come caristia.
cio egli debba viverla. una preghie- La MADONNA: non come oggetto
ra impersonale >, quasi lo studio di d'una devozione <<sentimentale >>, ma
una tesi di teologia o una lettura di un come una apertura del cuore alla
trattato: lavoro della mente non del propria mamma. La Madonna il
cuore. tipo dell'umanit perfetta ed occupa

171
isposizi<mi caratterologiche nE.A-S come presentare il soprannaturale

- Non d psicologicamente impor- un posto indispensabile nel piano


tanza alla Persona viva di Ges . o di della. redenzione.
Dio. - Allenarlo insomma sempre pi a d
- Preferisce il lavoro o lo studio a.na allargare l'orizzonte della sua pre-
preghiera che giudica quasi come una ghiera fino a renderla fusione con la
perdita di tempo. volont di Dio, fino alla preghiera
comunitaria.
OC - In primo luogo abbiano quotidianamente fra le mani la Sacra Scrittura,
affinch dalla lettura e dalla meditazione dei Libri Sacri imparino la sovreminente
scienza di Ges Cristo>> (Fil. 3,8). VR 6 B.
Maria V ergine ... anche riconosciuta quale. sovreminente e del tutto sin-
golare membro della Chiesa, e sua figura ed eccellentissimo modello nella fede
e nella carit, e la Chiesa Cattolica, edotta ddllo Spirito Santo, con affetto di
piet filiale La venera come Madre amantissima. C 53.

Ascetica

Positive: Formazione:
- Il nE-A-8 ha pochi difetti esteriori: - Inna.Iizitutto anche per l'ascetica
naturalmente disciplinato, calmo e bisogna: liberare il nE -A-8 dall'incli-
onesto; non portato n alla gola n nazione alla ' <<sistemazione : non si
alla sessua.lit. tratta solo di esattezza esteriore nel
- Apprezza per la parte spirituale il lavoro per la perfezione: <<per andare
metodo tecnico di un'ascesi special- a dormire la sera sul guanciale della
mente mediante l'esame particolare. propria esattezza .U ma invece deve
applicarsi seriamente per conseguire
Negative: qualche cosa di reale nel progresso
- Ci che per gli costa l'impegnarsi spirituale. Perci bisogna abituarlo
a fondo nell'ascetica: gli ripugna molto non solo al metodo ascetico, ma so-
cambiare qualche cosa nel suo metodo prattutto alla donazione del cuore in
di vita come pure di accettare ci che tutto ci che fa. Portarlo a compren-
non prevedeva: nuovi lavori, sofferen- dere la profondit spirituale della
za, malattia, ecc. adesione alla volont di Dio anche
nell'azione.
- Ha un orgoglio freddo, duro, rifles-
so, radicato sull'intelligenza... Quindi - Dargli qualche incarico per metter-
pi difficile a correggersi. Difatti il lo a contatto con gli altri; fargli accet-
suo orgoglio pi. che di opposizione tare le varie sorprese della vita con
o di aggressione un orgoglio di indif- filiale sottomissione alla volontdiDio,

"P. CHARLES, Prire de toutes l~ Heures, Louvaln; Museum Lessia.num, l, pag. 45.

172
disposizioni caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

ferenza: quasi .che gli altri non esistes- la quale si manifesta .non.. solo nella
sero o che non mettesse conto di Regola, ma anche negli avvenimenti da
occuparsene. L11i disposti, od anche nelle necessit
del prossimo che siamo tenuti ad aiu-
tare . . Questo metodo lo esercita effica-
cemente nella pratica della carit
fraterna, _soprattutto per non giudica-
re o disprezzare gli altri.
' - Essendo poco portato alla sensua-
lit, la mortificazione non gli costa
gran che; . quindi non. fargliela eserci-
tare in modo metodico ed esterio.r men-
te, ma invece ingaggiarlo a sacri-
ficarsi per gli altri, in certe .speciali
circostanze.
- Infine combattere il suo orgoglio
(che sa difendersi con mille ragioni in
modo freddo) e fargli costatare i limiti
delle sue possibilit, facendogli consi-
derare tutti i suoi difetti nella luce
del soprannaturale.
OC - Il Religioso si dona totalmente a Dio sommamente amato ... Gi col Bat-
tesimo morto al peccato e consacrato a Dio, ma per potere raccogliere pi
copiosi i frutti della grazia battesimale, con la professione dei consigli evangelici
nella Chiesa intende liberarsi . jla,.gli impedimenti che potrebbero distoglierlo dal
fervore della .carit. C 44 A.

Vita religiosa
Positive: Formazione:
- Il nE-A-S ama e cerca una vita - Presentargli la vita religiosa non
sapientemente organizzata, regolare, solo come organizzazione per opere
silenziosa dove si possa lavorare senza spirituali, ma soprattutto come aiuto
essere disturbati: non ama la vita mo- efficace per sviluppare la propria vita
vimentata del mondo. Preferisce gli interiore: come una risposta personale
Istituti dediti all'apostolato intellet- d'amore ad una domanda d'amore
tuale. da parte di Dio; e come una prepara-
- Agisce per convinzione; fedele zione efficacissima all'apostolato. (ln-
pi che generoso; anche forte dinanzi s istere anche per lui su ci che si
a certe prove; generalmente probo. detto per il nE-A-P). Perci deve
- Ama gli uffici ed il lavoro di orga- consacrare se stesso a Dio ed al bene
nizzazione o di amministrazione. delle anime: la Regola per l'uomo,

173
disposizioni caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

Negative: non l'uomo per la Regola in quanto


- Non vede n cerca l'aspetto essen- lettera: egli deve tradurla nella sua
ziale della vita religiosa quale consa- vita.
crazione della propria vita a Dio, ma - Con lui bisogna insistere molto sul
sempre sotto la luce del dovere. Sic- valore soprannaturale in se stesso,
come nE-S, nella vita religiosa tende perch egli disposto a poter compren-
a vivere a parte: portato a conside- dere ci e quindi, convinto, a pra.
rarla pi in astratto che in concreto. ticarlo.
Pu divenire pesante a causa della sua
rigida regolarit e, se ha un ufficio
direttivo, pu anche divenire tiranno
e rendere l'obbedienza servile e dura:
portato a rendere la vita religiosa
regolamento vissuto e non vita
vissuta)).

OC - Lo stato religioso il quale rende pi liberi i suoi seguaci dalle cure terrene,
meglio anche manifesta a tutti i credenti i beni celesti gi presenti in questo
mondo, meglio testimonia la vita nuova ed eterna, acquistata dalla redenzione
di Oristo, e meglio preannunzia la futura risurrezione e la gloria del Regno
celeste. C 44 C.

Castit

Positive: Formazione:
- Da parte del cuore: non cerca - Anche questa formazione del nE-
affetti sentimentali n relazioni uma- A-S non troppo difficile. Bisogna
ne. insistere con lui:
- Da parte dei sensi: indifferente l. sulla diffidenza di s: non si creda
verso la donna e non sente vivo il troppo al sicuro, l'orgoglio un cattivo
bisogno sessuale. consigliere e pu facilmente tradirlo.
L'orgoglio intellettuale spesso finisce
Negative: per cadere nell'orgoglio della carne ...
2. sulla resistenza alle tentazioni, fon-
- Come mentalit: disprezza il peri- data sulla consacrazione che ba fatto
colo dell'istinto sessuale e lo sottova- di s a Dio; perci risvegliargli nel
luta, quindi pu esporsi a cadervi ... cuore la fiamma del vero amore;
-:- N on d grande valore (perch non ricordargli che la castit si riduce in
lo sente) alla virt quale mistica della fondo alla pratica della carit;
carit: amore di preferenza per Dio
3. sullo studio della psicologia della
e per Ges.
donna, per poter comprenderla e pi
tardi, nel ministero, guidarla per la

174
isposizwm caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

via del bene senza pericolo per l'ani-


ma sua.
Che comprenda la differenza tra
riserbo soprannaturale e semplice in-
differenza caratterologica ...

OC - Tra essi (consigli evangelici) eccelle il prezioso dono della grazia divina
dato dal Padre ad alcuni (cfr. Mt. 19,11 e l Cor. 7,7), perch facilmente con
cuore indiviso (cfr. l Cor. 7,32-34) si consacrino solo a Dio nella verginit o
nel celibato. Questa perfetta continenza per il Regno dei cieli sempre stata
tenuta in singolare onore dalla Chiesa, quale segno e stimolo della carit e
speciale sorgente di spirituale fecondit nel mondo. C 42 C.

Povert

Positive: Formazione:
- Il nE-A-S non prova difficolt od - facile formarlo alla povert este-
opposizione interiore ad essa: non riore; ma con lui si pu e si deve insi-
attaccato al denaro, alle cose, n alla stere soprattutto per formarlo alla
mondanit. Ha semplicit di vita e usa povert interiore, cio al distacco, alla
sommamente bene del tempo. vera povert di spirito. Liberarlo dal
<< vizio della propriet >> radicato nel

Negative: fondo di se stesso. 12


- Non d importanza al valore mi-
stico della povert, considerata nella
luce della Speranza. Per troppo di-
sprezzo . delle l cose pu trascurare il
decoro degli abiti, la pulizia personale.
- Alle volte portato ad una forma
fredda di avarizia.

OC - Nel loro ufficio sentano di obbedire alla comune legge del lavoro, e mentre
in tal modo si procurano i mezzi necessari al loro sostentamento, allontanino
da s ogni eccessiva preoccupazione e si affidino alla Provvidenza del Padre celeste.
VR 13 C.

11 Cfr. MARMION, Oriito Ideale del .Monaco, pag. 217.

175
disposiziO'I'IIi caratterologiche nE-A-8 come presentare il soprannaturale

Obbedienza

Positive: Formazione:
- Accetta. volentieri come cosa nor- - Fondare la sua obbedienza esclu-
male l'ordine e l'intervento del supe- sivamente sullo spirito di fede; sotto -
riore: o come richiamo all'osservanza missione a Dio che governa l'universo .
della regola. o come richiamo all'orga- Che essa sia per lui sottomissione di
nizzazione e allo sviluppo del lavoro. tutto il suo essere a Dio (MARMIO N).
Obbedienza di cuore e di fed e, n on
Negative: << razionale ''

- Di fronte ad un intervento << in- - Il nE-A-8 << largo '' facilmente com -
tempestivo >> il nE-A-8 cerca di discu- prender ci e potr arrivare all'ob-
tere sia. pure con calma, ed evita bedienza affettiva. Il nE-A-8 << stret-
l'esecuzione dell'ordine oppure la rin- to >>invece pi difficilmente comprende
via. ci: deve fare un grande e costante
- In lui l'obbedienza non raggiunge sforzo per vincere se stesso.
Dio ma. si ferma alla legge >>, alle ne- In generale il superiore deve essere
cessit della vita sociale; non arriva a col nE-A-8 obiettivo ed esplicito:
vivere l'obbedienza nella luce della ci lo aiuta molto, formandolo alla
fede alla parola di Dio. buona pratica. dell'obbedienza.

OC - A Dio che rivela dovuta l'obbedienza della fede>> (Rom. 16,26), con
la quale l'uomo si abbandona a Dio tutt'intero liberamente, prestandogli il pieno
ossequio dell'intelletto e della volont . R 5.

Vita di comunit

Positive: Formazione:
- Il nE-A-8 ama la vita comune co- - Per una retta formazione del nE-A-
me << gruppo o quadro > di azione co- 8 alla vita comune bisogna distinguere:
mune. Aiuta volentieri chi gli chiede l. il nE-A -8 durante il periodo di
un favore, ma non previene n va oltre formazione o come soggetto: deve essere
ci che gli domandato. Non noioso continuamente riportato a vincere
verso gli altri n indiscreto. Gli piace l'inclinazione per la vita solitaria e
di conversare, ma di cose serie, e per
quindi a vivere a contatto e in relazio-
s preferisce ascoltare.
ne con gli altri. Gli si pu far svilup-
pare il suo senso di regolarit, ma
Negative: illuminandolo e riscaldandolo di carit
- molto incline alla solitudine. fraterna. Perci lo si alleni frequente-
Non partecipa allo slancio e al calore mente alla pratica della comprensione
della vita comune: per lui essa non nel compatimento dei difetti altrui,
comunione di anime o di cuori. Pu a rendere servizio per amore. Che

176
disposiziowi caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

arrivare financo a disprezzare l'affet- non si irriti per le deficienze altrui


tivit familiare d'una comunit. n critichi per le irregolarit che nota
- Ha un egoismo freddo, riflesso, in casa.
di origine intellettuale, senza alcuna 2. come superiore: il nE-A-S se
emotivit. <<largo>> e s' formato alla vera carit,
pu diventare comprensivo e fattivo,
regger la comunit da Padre supe-
riore. Se invece il nE -A-S <<stretto>>
rester soltanto Superiore, ma non
Padre: sar una riga di ferro: non bi-
sognerebbe mai nominarlo superiore!

OC - La vita in comune, sull'esempio della Chiesa primitiva in cui la moltitudine


dei credenti era d'un cuore solo e d'un'anima sola (cfr. Atti 4,32}, nutrita per
mezzo degli insegnamenti del V angelo, della Sacra I/iturgia e soprattutto della
Eucarestia, perseveri nella orazione e nella stessa unit di spirito. VR 15 A.

Apostolato

Positive: Formazione :
- Il nE-A-S si interessa volentieri - Sotto l'aspetto intellettuale: non
dell'organizzazione, specie nelle grandi difficile formarlo all'apostolato. In-
linee, di un'opera apostolica. Riesce fatti il nE-A-S ama lo studio, sa pre-
molto bene nell'amministrarla e nel parare bene le prediche o la scuola.
dirigerla. Per conviene consigliargli la lettura
- Per l'apostolato diretto prepara di libri centrati su Ges Cristo per
con coscienza le sue prediche o confe- formarlo alla spiritualit Cristocentri-
renze, come pure le lezioni: esse sono ca, o di libri che trattino a fondo il
profondamente pensate, logiche, solide problema della salvezza delle anime
e chiare. Per lui il lavoro deve avere (opere sociali, missioni estere) per
un senso. formarlo al vero zelo delle anime.
- Per la direzione personale: se dirige - Sotto l'aspetto pratico del ministero:
un'anima lo fa con seriet ed intelli- deve lavorare molto per rendersi
genza, applicando bene i principi della capace di comprendere le anime, gli
vera ascetica. ambienti in cui deve lavorare, soprat-
tutto quando deve valorizzare dei
Negative: collaboratori.
- Non fatto per i contatti sociali, - Dove riuscir bene nell'organiz-
n li ricerca: non si sente di esercitare zazione e nella direzione delle opere.
un influsso immediato sugli individui. - La sintesi infine della sua prepara-

177
12
disposizioni caratterologiche nE-A-S come presentare il soprannaturale

- Si disinteressa o anche ignora zione all'apostolato rinchiusa nella


problemi psicologici degli altri: non formula: Amore per Ges e com -
ha il sentimento della psicologia prensione amorosa per le anime.
altrui (JACQMIN).
- Non pensa che l'apostolato ri-
guarda soprattutto la salvezza delle
persone individua, non soltanto
questione di inquadramento o di am-
ministrazione.
- Non ha sempre qualit per la
direzione spirituale individuale.
- Nell'amministrazione di un'opera
diviene facilmente conservatore, poco
adattabile alle esigenze del momento
e poco comprensivo .verso gli altri.

OC - Nutriti alla mensa della divina Legge e del sacro altare amino fraternamente
le membra di Cristo; ... sempre pi intensamente vivano e sentano con la Chiesa
e si mettano a completo servizio della sua missione. VR 6 C.

CONCLUSIONE

Da quanto si detto appare chiaro che il nE-A-S un carattere


che va stimato e valorizzato. Se vero che ha delle gravi deficienze
native, anche vero che ha delle doti eccellenti.
Tutto il lavoro della sua formazione al soprannaturale deve essere
centrato sulla vivifcazione della sua psicologia: dare un'anima calda
alle sue azioni: che la luce della sua intelligenz diventi fiamma nel
suo cuore; che la sua fredda moralit si elevi ad una vita che riproduca
e rifletta la volont di Dio: haec est voluntas Dei sanctifcatio vestra!
Quindi santifcazione personale in un grande amore per Ges, e santi-
ficazione degli altri mediante il suo apostolato soprannaturale: l'amore
di Dio sorgente e l'amore del prossimo foce benefica di tutto il suo apo-
stolato. Qu~ndo avr compreso appieno ci e l'avr vissuto, anche il
nE-A-S diventer santo e sar capace di santificare gli altri.
Difatti questo carattere ha dato dei grandi santi alla Chiesa.
ESEMPI: San Giovanni Fisher; San Pietro Canisio.

178
SEZIONE QUARTA

l nonEmotivi-nonAttivi: nE-nA
NOTA lNTRODUTTIVA

Questa la quarta ed ultima categoria dei caratteri-tipo.


I nE-nA si distaccano nettamente dalle altre tre categorie che abbiamo
gi considerate. Sono i caratteri meno intraprendenti, perch i meno dotati
e quindi i pi poveri di tutti.l Degli elementi fondamentali, due in essi sono
al disotto della media: l'emotivit e l'attivit.
Con la diminuzione di questi due elementi, s'accresce in essi la <<passivit>>.
Difatti l'amorfo - nE-nA-P - subisce la passivit dell'istante presente a
causa della sua primariet; l'apatico- nE-nA-S- invece subisce la passivit
dell'abitudine a causa della secondariet, quale attaccamento al passato.
Sono caratteri senza slancio spirituale. Anche se intelligenti hanno poca
abilit e sveltezza; poco senso pratico e soprattutto poca affettivit. Purtroppo
sono freddi di cuore: il che appare chiaro perch, ad esempio, amano poco
o quasi nulla i ragazzi e gli animali. Unica loro fortuna, dice il Mounier,
che sono i meno disposti alle malattie mentali.
Il Griger dice che i nE-nA sono per natura empirici, attirati verso scopi
personali immediati pragmatici: spesso questi secondi fini rischiano di confon-
dere in essi lo sguardo ...
Il Le Senne consacra alla descrizione di questi due ultimi caratteri soltanto
poche pagine del suo Trattato, perch manca una sufficiente documentazione
su essi e perch si hanno pochissimi esempi storici, dato che avendo essi tanta
povert di carattere non hanno avuto influsso nella storia e quindi non hanno
lasciato tracce, su cui fondare un pi preciso studio del loro carattere.
Li possiamo per conoscere dallo studio comparativo con gli altri c!tl'atteri,
perch nella nostra pratica quotidiana ne incontriamo pi frequentemente
di quanto non si creda.

1
LE SF.NNE, Trai t, pa.g. 255.

179
nE-nA-P: Amorfo 14

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE l

l. Descrizione del carattere-tipo

a) L'amorfo il vero pigro per natura, che si compiace egoisti-


camente della sua vita cosi povera di sentimento e di attivit.
- Essendo nE: il nE-nA-P non vibra dinanzi ad ideali alti o alle
azioni nobili, n prova sentimenti vivi perch ha un vero vuoto inte-
riore: non ha ricchezza d'affettivit ed portato quindi all'egoismo
pi tenace e basso. Si consola facilmente al pensiero che tutto finisce
con l'accomodarsi...
- Essendo nA: non ha il potere n la forza interiore di dare un'im-
pronta personale al suo agire: ha una pigrizia vera e propria, senza
alcuna sfumatura attenuante. Manca quasi sempre di spirito pratico.
- Essendo P: vive del e nel momento presente pi dell'E-nA-P e
del nE-A-P. superficiale; subisce molto influsso dell'ambiente. Non
ha altre mire, si contenta facilmente e si consola subito; non ha grandi
aspirazioni, gli basta vivere al livello empirico; cerca quindi le sod-
disfazioni del corpo e l'utilit prettamente e direttamente temporale.
Come si vede il nE-n.A-P il pi povero dei caratteri perch gli
mancano tre qualit positive: non ha la ricchezza interiore dell'emo-
tivit, n il potere e la forza dell'attivit, n infine l'equilibrio e la riser-
vatezza della secondariet.

1 Cfr. LE SENNE, Traiti, pag. 523 88.; L E GALL, op. cit. , pag. 276 sa.; GRIGER,
Diagn. Caraet., pagg. 73 -76.

180
nE-nA-P: .Amorfo

superficiale, si lascia facilmente influenzare dall'opinione dell'ul-


timo venuto, non ha vero spirito di osservazione.
In generale intelligente. Non attaccabrighe, perch prende la
vita come gli viene: placido bonaccione. Quando ragazzo anche
senza volerlo inganna gli educatori perch viene giudicato buono,
dato che si lascia guidare senza contraddire; perci lo giudicano favo-
revolmente. Una volta per diventato grande - se non riuscito a
formarsi bene - i suoi difetti si manifestano in maniera patente e
quasi sempre incorreggibile. 2
Ha interesse per le cose pi che per le persone. Il Mounier dice
che il nE-nA-P una formula povera, di asservimento ai bisogni or-
ganici e all'automatismo. Si pu dire che un carattere che non ha
una forma determinata ( = a-morfo).

b) Il nE-nA-P <<largo: indeciso e indifferente. Ha per una


3

certa docilit che gli fa accettare facilmente le direttive altrui. Ha


un ottimismo fondamentale che lo induce a credere che tutto, anche
le pi gravi difficolt, finisce con l'accomodarsi.
c) Il nE-nA-P <<stretto>>: il pi inerte e il pi pigro dei caratteri.
Vive nel presente ed vero schiavo delle esigenze del suo corpo: mira
sempre pi al basso, al raso terra. egoista e duro, chiuso ad ogni
sentimento sociale e religioso. Poco pulito nella persona e molto disor-
dinato.

d) L'intelligenza: 4 Ha un'intelligenza a tendenza prevalentemente


pratica, spesso anche vivace, ma non sempre capace di analisi e di
logica. Non fatto per le scienze astratte. Non coglie l'essenziale.
molto incline ai problemi positivi. Ha attitudini per la musica e
per l'arte drammatica (di esecuzione). Espressione poco coerente e
non molto verace.

e) L'aspetto morfologico o somatico << se:t;nbra >> essere il seguente: 5


statura: piuttosto alto testa: rotonda pi sviluppata al-
corporatura: grasso e molle l'occipite

Per rapporto all'amorfo i Francesi GR!GER, Edw:azwne dell'intellioenza,


usano spe88o l'espre88ione: L'ange s'an va. pa.g. 123.
et la. bte resta' 1 LE GALL, op. cit., pa.g. 277; GRIGER
1
' Cfr . GR!GER, Caract. et Voc., pa.g. 111. Diaqn. Caract., pa.g. 117.

181
nE-nA.-P: Amorfo

viso: rotondo: guance larghe e bocca: grande con labbra grosse,


flosce molli e poco colorite
occhi: grandi, rotondi, poco inca- mani: lunghe, molli, frequente-
vati nell'orbita poco profonda mente fredde con dita allun-
naso: un po' schiacciato gate e rotonde alla punta

2. Qualit
- Non ne ha molte. docile e quindi non resiste all'autorit: si
lascia plasmare e si corregge abbastanza, proprio per la sua passivit.
Possiede una buona dose di calma e di obiettivit. Ha un discreto
talento per la musica, ma in quanto esecuzione, non per la composi-
zione. Dove pu riuscire molto bene nell'arte drammatica: infatti
poich non ha una personalit propria ben sviluppata, quando intel-
ligente, comprende subito ed esegue con fedelt le direttive del regista
e quindi facilmente assimila ed interpreta bene il personaggio che deve
rappresentare.
- Ha attitudine per lo sport, ma per quello collettivo.

3. Diietti
- pigro, molle, poco generoso, molto egoista e portato ai piaceri
dei sensi (gola e sesso) pi degli altri caratteri. un vero servo del
corpo. Poco pulito, poco puntuale. Prodigo alle volte fino a indebitarsi,
non ha interesse per gli ideali altruistici, nobili o santi.
- Ha poco senso pratico e molto poca comprensione per gli altri. 6
duro coi ragazzi, fino a diventare crudele. N on ha fervore religioso:
il pi freddo di tutti i caratteri.

4. Risultante caratterologica 7

La risultante caratterologica del nE-nA-P <<la passivit verso


l'istante presente >>. In lui tutto favorisce questa predisposizione: dice il
Griger, debolezza degli elementi costitutivi, disinteresse di ideali

Le Senne dice che per riguardo alla proprio antitetica: E-A-8 - nE-nA-P: non
compassione il nE-nA-P pecca per difetto hanno nulla di comune!
mentre l'EAS per eccesso. Difatti la sigla 'Cfr. GRDJGER, Diagn. Caract., pag. 75.

182
nE-nA-P: Amorfo

nobili ed altruistici, difetto di senso pratico. Da tutto ci risulta che


il nE-nA-P rimane abitualmente rinchiuso nel cerchio della sua attivit
organica e che quindi schiavo del suo corpo!

5. Valore dominante

- Per il nE-nA-P, tutto dedito al servizio dei bisogni empirici del


suo organismo, e che per essi si lascia andare fino alla prodigalit,
il valore cui istintivamente si sente portato il <<piacere egoistico )).

ESEMPI STORICI: Luigi XV (<< aprs moi, le dluge! ))).

I. OssERVAZIONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2


a pag. 73 sullo schema generale, per il nE-nA-P possiamo trovare
individui tendenti verso i seguenti caratteri coi quali ha.nno almeno
un elemento comune:

nE-nA-P l Se
Se
Se
Se
aumenta l'emotivit
aumenta l'attivit
diminuisce la primariet
aumentano l'emotivit
e l'attivit
si avvicina all'E-nA-P
al nE-A-P
al nE-nA-S

all'E-A-P
=
=
=

=
nervoso
sanguigno
apatico

collerico

II. OssERVAZIONE: Presentiamo in un << quadro sintetico )) alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

Condotta generale

UOMO DONNA
- Il giovane nE-nA-P .esteriormente - La giovane nE-nA-P generalmente
floscio, indifferente; atteggiamento piut- calma, ma fredda e noncurante. Ha un
tosto passivo. Vive proprio nel e del contegno che lascia a desiderare, anche
momento presente. Disordinato e poco alle volte, per la senplice pulizia. Ha
disciplinato. Si trova bene con gli altri, poco spirito d'iniziativa. Ha abbastanza
ma non ha influsso, e ha scarso presti- cameratismo. Non ha una vera perso-
gio. nalit.

183
nE-n.A-P: Amorfo

Attrattive e applicazione
- Si lascia guidare dwi bisogni pratici, - Prende interesse per le cose che la
immediati. Ha una grande preoccupa- tocchino da vicino e siano - di pre-
zione per il proprio <' Io >>: egoista. ferenza- d'ordine pratico, o piacevole.
Il piacere lo attira. - Non capace di uno sforzo prolun-
- Poca attrattiva per il lavoro: segue gato, nel lavor~. Spesso Bi distrae e
la teoria del minimo sforzo, e spesso facilmente cede dinanzi alle difficolt.
rimane in ozio.

Sentimento religioso
- Ha sentimento reUgioso molto debale. - pi religiosa dell'uomo, ma il suo
e superficiale. Non sente alcuna molla sentimento religioso resta tuttavia anco-
interiore che lo spinga alla piet; ma ne ra di superficie. Rimane spesso indiffe-
compie le pratiche quando o se deve rente, e varia secondo l'ambiente.
seguire gli altri. Si lascia intruppare.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore

- Bench il nE-nA-P sia poco sensibile e pigro, pure l'atteggiamento


dell'educatore pu avere un grande influsso su di lui, soprattutto se
il nE-nA-P intelligente. La bont, l'espansivit da una parte e l'inco-
raggiamento, assieme a consigli illuminati, precisi, sostenuti da una
paterna e ferma tenacia dall'altra, fanno grande effettn sul giovane
amorfo. Bench il Mounier lo dica terra ingrata >>, pure dinanzi ad un
educatore-padre, caritatevole e forte, il nE-nA-P cede e si lascia for-
mare.

2. Procedimento del suo metodo educativo

- L'educatore, poich ha dinanzi a s un giovane nE-nA-P, quindi


insensibile e floscio, deve avere molta forza di carattere e di virt
per assumersi l'impegno di riscaldargli il cuore e di impegnarlo in una
attivit continua.
Deve prenderlo com', senza volere da una parte conseguire per lui
degli ideali troppo alti, ma dall'altra senza abbandonarlo dinanzi ai
primi insuccessi. L'educatore deve ricordare che dal nE-nA-P pu

184
nE-n.A-P: .Am<n'fo

riuscire ad ottenere uno sforzo cosciente ordinato e continuo, a condi-


zione per che gli dia un'educazione attiva, che gli fornisca delle mete
successive quasi giornaliere e facili a raggiungersi: ci soprat~utto all'ini-
zio dell'educazione_

Quindi: 8

l. Fargli comprendere e vedere il suo carattere con i difetti, i peri-


coli, le tentazioni, e le qualit con la possibilit di riuscita.
2. Fargli prendere e sentire il gusto interiore >> dell'agire, mediante
la ripetizione dell'azione esteriore. Usare perci il metodo attivo e
concreto; presentargli delle azioni da fare, attraenti e ben precise ed
elevare poco per volta le sue aspirazioni; ci vale specie per le giova-
nette, che vi sono pi predisposte.
3. Dirigere e controllare questo suo lavoro giorno per giorno (senza
stancarsi) sottoponendolo ad un metodo preciso, di ginnastica spiri-
tuale. Per riuscirvi pi facilmente farlo lavorare (ed anche giocare)
in un gruppo, non isolatamente.
4. Abituarlo fin da giovane all'ordine ed alla disciplina, con mano
ferma: esigere l'adempimento regolare dei doveri e non scusarlo facil-
mente ... Se il caso, dargli delle sanzioni che siano per obiettive
e motivate: ci lo former bene perch non si sentir soltanto punito
ma anche illuminato e sostenuto caritatevolmente. Cos, senza irritarsi
prender coraggio e lavorer meglio. Badare anche molto al suo con-
tegno esteriore per rapporto alla pulizia personale e al. tratto.

3. Valore da conseguire

- Poich il nE-nA-P schiavo delle attivit organiche e quindi


cerca istintivamente in ogni cosa il piacere sensibile, dato che per
natura molle, si lascia facilmente inquadrare e guidare dall'autorit,
bisogna educarlo a ricercare come valore suo, vero e proprio, la docilit
che dar cos un significato, un valore ed uno scopo alla sua vita: guidato
bene, anche egli pu rendere un lavoro prezioso!

1
Cfr. GRIGER, Diaqn. Oaract., pag. 178.

185
nE-nA-P: Amorfo

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE T:oRALE

IN GENERALE
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P per natura, come - Il nE-nA-P avendo poca o quasi
abbiamo visto, un tipo molle, non nessuna vita interiore, ed essendo
reaziona.rio, quindi non anti-religioso, capace per la sua primariet di ricevere
che si lascia dominare dall'ambiente: l'influsso del presente e dell'esterno,
perci se si trova in un ambiente- ha bisogno d'essere inizialmente gui-
famiglia, scuola, impiego, dove la dato, nella sua formazione spirituale,
religione rispettata e praticata, anche proprio dall'esterno.
egli la rispetta e la pratica. - Il superiore ed il padre spirituale,
lavorando concordemente, devono se-
Negative: guirlo molto da vicino. Fargli notare
- D'altra parte il carattere pi - mostrandogli degli e13empi buoni
areligioso di tutti, cio non sente alcun in comunit - che il soprannaturale
fervore di spirito n desiderio di darsi approfondimento di vita interiore,
ad una vita di perfezione perch tutto basata sulla fede e che pu essere
rivolto alle cose di questo mondo, che praticata facilmente . Ricordargli che
lo soddisfano immediatamente, non si il mondo sensibile caduco, passa,
preoccupa di quelle dell'aldil che effimero e non pu riempire n soddi-
sono lontane e che quindi non lo pos- sfare il cuore umano.
sono soddisfare subito: perci non le - Dargli quindi un ideale di vita
desidera. soprannaturale, adatto e proporzio-
- Il mistero soprannaturale e il senso nato alle sue capacit. Sarebbe un
del soprannaturale non corrispondono grave errore prospettargli delle mte
alla sua psicologia: non ci pensa quasi alte, elevate, troppo lontane per lui
per nulla. per le sue possibilit limitate. Piut-
tosto, dato che egli docile per natura,
- Non ha vitalit personale per un
impegno spirituale suo proprio. accompagnarlo, seguirlo nei piccoli
sforzi quotidiani che deve fare perso-
nalmente, col convincimento che essi
gli sono possibili e soprattutto neces-

186
disposizioni caratterologiche nE-nA-P come presentare il soprannaturale

sari per far parte del grande Corpo


mistico che la Chiesa. Perci molto
prudente ed efficace metterlo in un
ambiente fervente, per modo che
possa lasciarsi prendere dal movimen-
t e dal caldo che lo circonda.

IN P ARTICOLARE

Direzione Spirituale
Positive : Formazione :
- fedele :finch si trova inquadrato - Per una buona formazione spiritua-
con gli altri nelle case di formazione. le del nE-nA-P il direttore deve insiste-
- Ascolta con una certa docilit i re sulla parte attiva della vita spiri-
consigli e subito d'accordo col diret- tuale, cio sulla dedizione a Dio ed al
tore: non fa resistenza alcuna, n suo regno . Perci deve impegnarlo ad
reagisce. uscire dall'involucro della vita uni-
forme quotidiana, spesso vuota, paci-
- Anche per la confessione fedele
fica, ma egoistica, per darsi a Dio ed al
nel seguire gli altri.
prossimo. Bisogna parlargli in modo
concreto, preciso e chiaro, per modo
Negative: che egli possa comprendere e per
quanto possibile convincersene: far-
- Non sente il bisogno di una vera gli vedere gli elementi fondamentali
direzione spirituale che lo spinga verso della vita soprannaturale nelle sue
la perfezione. In lui c' pi passivit grandi linee, senza entrare, specie
che vera docilit. nei primi tempi, nelle varie sfumature
- Per la confessione, generalmente fa o minuzie che lo confonderebbero.
una accusa un po' vaga delle colpe ed - Non bisogna poi presentargli subito
ha una contrizione piuttosto super- in tutta la sua mole il lavoro da fare,
ficiale. perch ne rimarrebbe schiacciato e
- Per lui l'essersi confessato vuol quindi scoraggiato. Bisogna invece in-
dire star tranquillo fino alla prossima coraggiarlo molto e fargli sentire pra-
confessione. ticamente che lo si dirige cos, per amo-
re di lui, per modo che il suo << io ~
cominci a sentire quest'amore e a ri-
scaldarsi. un efficace metodo per
sviluppare in lui l'emotivit .
......:. Il direttore ha. un grave problema
da risolvere per la. formazione del
nE-nA-P: deve aprire all'anima di lui
la via della corrispondenza alla. Grazia

187
disposiziO'TII caratterologiohe nE-nA-P come presentare il soprannaturale

e sviluppare tutto ci che ha di buono.


Deve ricordare che il nE-nA-P bench
dotato meno degli altri caratteri per
natura, se docile alla Grazia, pu
raggiungere un grado di santit su-
periore a quelli pi dotati di lui.
- Per la confessione: fargli compren-
dere la bruttezza del peccato ed il
danno conseguente che ne viene a lui
e a tutta la Chiesa. Farlo meditare
perci spesso sulla morte, sul giudizio
e sull'inferno.

OC - Nei Seminari ... gli alunni per mezzo di una speciale formazione religiosa e
soprattutto di un'appropriata direzione spirituale, si preparino a seguire Cristo
Reentore con animo generoso e cuore puro. FS 3 A.

Piet

Positive: Formazione:
- Egli segue fedelmente gli esercizi - Per svegliare in lui il bisogno della
di piet insieme con altri. Ama la preghiera, cominciare dalle poche in-
liturgia, bench superficialmente. clinazioni positive che ha: la preghiera
- Prega per chiedere e ottenere qual- interessata e la preghiera liturgica.
che cosa: la sua una preghiera inte- - Farlo pregare per ottenere una cosa
ressata. necessaria, pi che utile, per lui: la
sua vita interiore, la santificazione
Negative: sua, quella dei suoi parenti e delle per-
sone care. Abituarlo anche a gustare
- Fuori dall'influsso della comunit intimamente la preghiera liturgica ed
il nE-nA-P tralascia facilmente medi- il canto sacro: cose che sviluppano
tazione e preghiere. Personalmente l'emotivit in lui.
non pensa a pregare perch non ne - In secondo tempo passare alla
sente il bisogno. preghiera personale: quelle emozioni
- La meditazione per lui si riduce che ha provato nella liturgia o per il
a lettura; spesso dorme o aspetta la canto sacro, le pu sentire in una ma-
fine... Tralascia facilmente l'esame niera pi intima, pi profonda e quindi
particolare e rimanda a tarda sera la pi dolce nella meditazione sulla bont
recita del breviario, se in sacris. di Ges che tanto bene ha fatto alle
- Preferisce una lettura interessante, folle ed alle singole anime. Cos egli
profana, una conversazione piuttosto s'abitua a parlare direttamente a Dio
che una visita al Santissimo. e a Ges per ottenere grazie interiori.

188
disposizicnvi caratteTologiche nE-n.A-P come presentare il soprannaturale

- Da giovane, fuori di comunit, - Presentargli quindi:


abbandona la comunione e l'assistenza DIO: quale Autorit sovrana (il
alla Santa Messa. nE-nA-P comprende e sente la sotto-
- Il suo ringraziamento alla Comu- missione all'autorit) paterna non
nione sar. quasi sempre molto breve. dispotica.
Oppure come Provvidenza che
distribuisce doni e benefici: questo con-
cetto suscita nel nE-nA-P la ricono-
t;cenza ed inculca fiducia filiale nel
chiedere, cio nel pregare.
GES CRISTO: nella sua bont
non solo per ogni uomo in particolare,
come quando guariva i malati, ma
anche come grande benefattore delle
popolazioni intere (la moltiplicazione
dei pani).
La MADONNA: come Madre beni-
gna che si occupa con grande amore
dei figli, che li esaudisce sempre,
che intercede per essi presso il Padre
comune.
OC - Poich l' UtJicio divino, in quanto preghiera pubblica della Chiesa, fonte
di piet e nutrimento della preghiera personale, si esortano nel Signore i sacer-
doti e tutti gli altri che partecipano all' U flicio divino a fare in modo che, nel reci-
tarlo, la mente corrisponda alla voce. L 90 A.
Essa (la SS. Vergine) primeggia tra gli umili e i poveri del Signore, i quali
con fiducia attendono e ricevono da Lui la salvezza. C 55.

Ascetica
Positive: Formazione:
- docile: prende tutto in buona - Per il nE-nA-P che schiavo delle
parte: consigli e pratiche da eseguire. soddisfazioni per il proprio corpo,
- Non ha poi un alto concetto di s, bisogna cominciare il lavoro ascetico
n pretensioni per le sue qualit. proprio dal dominio del corpo e dei
sensi. Perci allenarlo alle piccole pra-
tiche di mortificazione corporale che
Negative:
gli costano tanto (non mangiare per
- Ha un egoismo di indifferenza, non esempio fuori dei pasti); per riuscirvi:
di opposizione. Essendo non-emotivo proporgli come esame particolare pro-
non ha alcun entusiasmo. prio una di queste pratiche di morti-
- In lui si nota un'assenza completa ficazione corporale per obbligarlo allo
di fedelt e di vedute lontane. sforzo continuo, il che gli irrobustir

189
disposizioni caratterologiche nE-nA-P come presentare iZ soprannaturale

- Ha una filosofia tutta sua: prende la volont, cosa sommamente neces-


la vita come viene, n si preoccupa saria per lui.
del domani e profitta d'ogni piacere - Bisogna controllare metodicamen-
lecito e spesso anche illecito che gli si te ed in modo serio questo suo sforzo
presenta. 9 ascetico. 10
- In un secondo tempo bisogna farlo
entrare nel campo della carit fraterna
e della dedizione agli altri, per farlo
uscire dal suo forte egocentrismo: che
serva ed ami gli altri.
- Per ottenere ci, magari fare anche
leva sul suo amor proprio e sulla sua
intelligenza.
- Aprirgli gli occhi sulle sofferenze
altrui che egli istintivamente non
vede, cos acquister il sentimento del-
la compassione che porta come effetto
il servire e il consolare gli altri.
- Quando il nE-nA-P sar riuscito
a comprendere e a praticare ci, potr
anche lui aspirare alla santit.
OC - Con particolare sollecitudine vengano educati ... ad un tenore di vita povera,
allo spirito di abnegazione, in modo da abituarsi a vivere in conformit con Cri-
sto crocifisso. FS 9 A.

Vita religiosa
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P ha delle disposizioni - Bisogna presentargli la vita reli-
che sono purtroppo solamente umane. giosa non secondo il suo modo di pen-
Perch vede nella vita religiosa come sare, ma invece sotto il vero alto aspet-
l'assicurazione della propria esistenza to positivo, qual la consacrazione
(vitto, alloggio, come in un buon d'un cuore a Dio in una donazione
albergo); non trova in essa preoccupa- profonda di amore. Fin dall'inizio
zioni, ma anzi una certa protezione fargli comprendere che di grande
e sicurezza. D'altra parte non ha aiuto per la sua formazione, vincere
iniziative da prendere o responsabili- l'inclinazione naturale per la soddisfa-
t da assumersi. zione dei sensi, mediante un lavoro di

Sarebbe interessante vedere la sua 10


L'amorfo di quelli che seguono
reazione psicologica nel sentire la lettura Ges fino alle nozze di Cana, soltanto!
d'un brano di S. Giovanni della Croce! .. .

190
disposizioni caratterologiche nE-n.A-P come presentare iZ soprannaturale

Negative: distacco e di mortificazione corporale.


- Non si sente attirato per la vita Per lui cos praticata, la vita religiosa
religiosa perch sa bene che essa sar di grande aiuto per mantenersi
comporta impegno per la santifica- sulla retta via della perfezione.
zione e quindi sforzo per raggiungerla. - In un secondo tempo poi - se
- Come si detto non anti-religioso, capace di comprenderlo - palesargli
ma piuttosto a-religioso, cio indiffe- H grande orizzonte del dono di s a
rente e freddo di fronte alle grandi Dio ed a;lle anime.
idee della santificazione personale e - Cominciare col persuaderlo . che
della santit dell'apostolato. non deve vivere la vita religiosa da
conformista: fermarsi cio soltanto
all'esteriore, ma deve dare ardore alla
sua attivit interiore per poter svilup-
pare poi soprannaturalmente la sua
azione apostolica.
- Fare attenzione che la sua docilit
istintiva pu facilmente ingannare i
direttori e i superiori non abbastanza
esperti, perch essa una dote in lui
negativa.
Tale docilit pu disporre gli
educatori ad un giudizio positivo.
Una volta per diventato grande, si
mostrer in tutta la sua dura insensi-
bilit, pigrizia e grossolanit.
OC - I consigli evangelici. .. essendo fondati sulle parole e sugli esempi del Si-
gnore ... sono un dono divino, che la Chiesa ha ricevuto dal suo Signore e con
la sua grazia sempre conserva. C 43 A.

Castit
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P ha soltanto di positivo - Deve essere abituato subito, fin
una certa freddezza o pigrizia nel dall'inizio ad una pratica seria, forte
prendere lui l'iniziativa ... e costante della mortificazione dei
sensi: dominio della gola, modesti
energica degli occhi, niente letture
Negative: frivole o divertimenti che possano
- Purtroppo egli il pi esposto tra eccitare i sensi.
tutti i caratteri alle tentazioni dei - Deve avere un grande spirito di
sensi: come si visto: goloso, aman- preghiera ed una profonda devozione
te di letture frivole e di romanzi. per l'Eucaristia e per la Madonna.

191
disposizioni caratterologiche nE-n.A.-P come presentare il soprannaturale

- In quanto al sesso vero e proprio,


portato a profittare delle occasioni
che gli si presentano, pronto ad andare
fino in fondo!

OC - I candidati alla professione di castit... devono essere educati in maniera


tale da abbracciare il celibato consacrato a Dio anche come un bene per lo sviluppo
integrale della propria persona. VR 12 C.

Povert
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P ha ben poche qualit - Allenarlo fin dall'inizio con prati-
naturali per la povert; esse si riassu- che, magari piccole, alla povert, quali
mono nella sola istintiva docilit. sarebbero: accettare le privazioni della
vita comune, chiedere sempre i dovuti
permessi anche per le pi piccole cose,
Negative:
rendere con esattezza fino al centesimo
- In genere poco portato all'eco- i conti delle sue spese, contentarsi del
nomia ed al retto uso del danaro: regime della vita. comune.
facilmente spende senza serie ragioni. - Abituarlo al retto uso del tempo
- portato a. soddisfare i suoi gusti: (questo molto importante per lui)
legge riviste anche leggere, giornali, perch anche per i religiosi, anzi a pi
e, se pu, va. al cinema. Insomma forte ragione, per essi vale il proverbio:
facilmente perde molto tempo. il tempo moneta!
- Quanto danno alle comunit ed al
bene delle anime pu causare il tempo
perduto da un religioso!

OC - Per mezzo di essa (la povert) si partecipa alla povert di Cristo, il quale
da ricco ch'egli era si fece povero per amor nostro, allo scopo di farei ricchi con
la sua povert (cfr. 2 Cor. 8,9; Mt. 8,20). VR 13 A.

Obbedienza

Positive: Formazione:
- docile ma passivamente: obbe - Il superiore e il direttore spirituale
disee ad un ordine chiaro e preciso e devono impegnarsi molto per abituarlo
segue l'andamento della comunit nel- ad eseguire innanzitutto e subito ogni
l'osservanza della regola e del regola- ordine ricevuto e poi a mettervi tutto
mento. l'imp~gno interiore di intelligenza e di
volont.

192
disposizioni caratterologiche nE.,.A.-P come presentare il sopra111714turale

Negative: - Bisogna abituarlo ad astenersi as-


solutamente da ogni anche pi piccola
- Non ha alcun principio interiore
critica circa gli ordini ricevuti o circa
circa il valore dell'obbedienza sopran-
le persone dei superiori.
naturale. indifferente agli ordini:
non vi si oppone attivamente, ma - Deve abituarsi ad ubbidire con
portato a trascurare, a rimandare e se cuore filiale avendo sempre dinanzi
pu ad evitare l'esecuzione dell'ordine agli occhi la grande obbedienza. di
che tanto spesso lo contraria. Ges che termin sul Calvario nella
morte di croce.

OC - Cristo, per adempiere la volont del Padre, ha inaugurato in terra il regno


dei cieli e ci ha rivelato il mistero di Lui, e con la sua obbedienza ha operato la
redenzione. C 3.

Vita di comunit

Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P una buona pasta>>: - Il direttore spirituale deve incorag-
non permaloso, n si adonta quasi giare il nE-nA-P a valorizzare la. sua
per nulla quando si scherza con lui. inclinazione naturale di condiscen-
Facilmente si contenta. Non fa. male denza, elevandola a pratica di virt
a nessuno. soprannaturale, quale la bont e la
carit. Allenarlo a prestarsi, anzi ad
offrirsi per aiutare o sostituire nel
Negative: lavoro qualche confratello.
- Vive per quasi da parassita: non - Tutto ci lo deve fare per riscaldare
ha alcun influsso sugli altri; declina il proprio cuore e formarsi cos una
ogni responsabilit; profitta di ogni vita. interiore se non ricca almeno
cosa in suo favore ed abile a schivare, discreta. Deve sforzarsi di dare il buon
senza grandi reazioni esteriori, ogni esempio agli altri, per modo che la
lavoro che gli si affidi. sua vita religiosa sia un vero irradia-
- Perde tempo facilmente: ad esem- mento nella comunit come pi tardi
pio dinanzi alla radio, alla televisione, lo devono essere il suo sacerdozio e il
magari a giocare a carte, ecc. suo apostolato religioso.

OC - La disoipZina nella vita di seminario deve considerarsi non solo come un


sostegno della vita comune e della carit, ma. anche come un elemento integrativo
di tutta la formazione, necessario per acquistare il dominio di s, per assicurare
il pieno sviluppo della personalit. FS 11 B.

193
lJ
disposizio'l'lli ,caratterologiche nE-nA.-P come presentare il soprannaturale

Apostolato

Positive: Formazione:
- Il nE-nA-P capace di fare delle - Bisogna curare il nE-nA-P in due
belle prediche imparate a memoria periodi distinti.
perfettamente, ma che quasi sempre l. Durante il periodo di formazione:
non sono composte da lui ... bisogna insistere molto sUl dovere,
- Far volentieri dei piccoli lavori sUlla necessit e sUlla bellezza sopran-
di ministero, ben determinati e limi- naturale del lavoro per le anime.
tati (soprattutto se coadiuvato da 2. Dopo la formazione: bisogna metter-
altri). lo-in un ambiente nel quale sia coadiu-
vato e quasi costretto a l.vorare con
Negative: impegno e costanza per il bene delle
anime.
- L'apostolato per s non lo attira,
- Se destinato all'insegnamento,
perch dinanzi all'impegno ci vuole
sostenerlo con consigli pedagogici
del cuore ed il nE-nA-P ne ha ben
(fornirgli libri adatti). Incoraggiarlo
poco.
in modo che possa convincersi che
- Non ha iniziative e per darsi alle capace di insegnare.
anime bisogna vincere la pigrizia. Il
- Se invece destinato al ministero
nE-nA-P, invece ..di dare, portato
attivo, bisogna seguirlo, specialmente
a ricevere.
nei primi anni, molto da vicino per
...,... N on gli preme di predicare n si prepararlo al lavoro apostolico: farlo
preoccupa di persuadere efficacemente studiare e addestrarlo alla tecnica delle
le anime ... opere apostoliche.
- In quanto all'organizzazione delle - Che lo si costringa a preparare
opere, non ha spirito pratico n bene le prediche, che prenda parte .a
iniziative efficaci. riunioni o congressi di studio che allar-
ghino le idee e diano delle direttive
o idee conformi alle esigenze dell'apo-
stolato moderno.
- Guai se lo si lascia a se stesso: non
far mai nUlla nella vita! 11

OC - Non dimenticando mai che il Signore ad aprire i cuori, e che refficacia


non proviene da essi, ma dalla potenza di Dio, all'atto stesso di predicare la parola,
si uniranno pi intimamente con Cristo Maestro e saranno guidati dal suo Spi-
rito. MVS 13 B.

11
Non prudente affidargli l'economato o l'a.mminiatra.zione di opere.

194
nE-nA-P: Amorfo

OONOLUSIONE

Da quanto si detto appare chiaro che il nE-nA-P non fatto


certo, per le grandi attivit, poich gli mancano gli elementi fonda-
mentali positivi. N on per natura capace di diventare una guida o
un capo come l'E-A-S, o di essere un << trascinatore ,> come l'E-A-P, o
uno scienziato, studioso profondo e tenace come il nE-A-S, ma pu
raggiungere - se formato come si deve - dei posti modesti in sottor-
dine nella societ o nella Chiesa, dove, inquadrato bene nell'organiz-
zazione, senza avere alcuna responsabilit, egli diviene capace di ren-
dere dei servizi utili ed anche preziosi.
Per lui vale la bella parola di Ges: << In domo Patris mei, mansiones
multae sunt! ~ (Gv. 14,2). Quindi anche il nE-nA-P, bench terra
ingrata ,>, come lo definisce il Mounier, pu e deve essere valorizzato
dai formatori: non un malato inguaribile. L'esperienza insegna che ci
sono stati degli esempi di radicale conversione psicoiogica 12 che dimo-
strano come una natura umana individua, bench povera, quando
docile all'azione della Grazia, pu acquistare la somma e valevole
ricchezza della santit. Difatti anche il carattere nE-nA-P ha dato
dei santi alla Chiesa.
EsEMPIO: San Benedetto Labre il modello pi eloquente ed efficace.

"Cfr. GRIGER , Caract. et Voc., pag. 118.

195
nE-nA-S: Apatico 15

I - SUL PIANO UMANO

A. NOTE PSICOLOGICHE 1

l. Descrizione del carattere-tipo

a) L'apatico, pur essendo pigro come l'amorfo, non sopporta impu-


nemente le conseguenze della sua inerzia, che gli procura una malinco-
nia tetra.
- Essendo nE: il nE-nA-S anche lui ha poca sensibilit e quasi per
nulla sentimento. Indifferente riguardo agli altri, noncurante ed egoista,
ha pochissimo slancio spirituale: sembra quasi impassibile. Ha una
malinconia fredda: subita piuttosto che risentita.
- Essendo nA: non sente alcun bisogno di lavorare, n ha iniziative:
soprattutto indolente e spesso anche pigro. Non sa adattarsi alle
circostanze, come fa l'amorfo; ma per l'influsso della secondariet
capace di osservare un minuzioso impiego del tempo, osservando
fino al formalismo un regolamento e s'abitua a quel <<tale)) lavoro ...
trascurando il resto.
- Essendo S: portato molto all'abitudine, alla solitudine, alla vita
monotona e calma. Ama la tranquillit sua, perci non si interessa
per nulla degli altri. chiuso, testardo ed indipendente, ma meno
egoista e sensuale del nE-nA-P. La secondariet la sua protezione
e la sua forza valorizzatriee, perch presa un'abitudine buona egli
capace di conservarla a lungo.

1 Ctr. LE SENNE, Trait, pag. 259 ss.; Diagn. Oaract., pa.gg, 69-73; CARNOIS, op.
LE GALL, op. cit., pag. 307 ss.; GRlGER, cii. , pag, 55.

196
Il nE-nA-S -il--vero tipo dell'abitudinario, conservatore e schiavo
delle consuetudini. Ha una facciata di regolarit. ed anche di dignit.
(GRIGER), ma manca di Vita intima e di quel minimo di. attivit.
che d la gioia di vivere, perci portato all'ipocondria, alla forma
pi tetra di malinconia; sfugge la convivenza ed pessimista.
In generale meno intelligente dell'amorfo, ma generaimente
sincero, onesto e degno di confidenza.

b) Il nE-nA-S <<largo >): 2 ama la vita calma, monotona. Sopporta


i pericoli e le contraddizioni senza grande emozione. Ha . di buono
che si piega con una certa elasticit alla vita comune ed alla disciplina
del regolamento.

c) Il nE-nA-S <<stretto >): 3 indolente e pigro, vero schiavo dell'abi-


tudine, fino alla pi noiosa minuzia ed al conforinismo pi rigido.
il pi caparbio di tutti i caratteri. Insensibile ed egoista, ha per
divisa caratteristica: curare se stesso e <<lagnarsi >); ..

d) L'intelligenza: anche se essa viva, non adatta al pensiero


astratto e teoretico; quindi alle scienze filosofiche, matematiche, ecc.:
perci indifferente di fronte ai problemi metafisici, religiosi o sociali.
Non coglie l'essenziale. incline ai problemi positivi. Non ha attitudini
per le belle arti. Ha per espressione abbastanza obiettiva; verace,
ma non troppo coerente.'
6
e) L'aspetto morfologico o somatico <<sembra>) essere il seguente:
statura: piuttosto alto naso: lungo e alle volte un po'
corporatura: smilzo e piuttosto gra- storto
cile bocca: piuttosto stretta, con labbra
testa: non molto sviluppata, larga sottili e poco colorite
all'occipite mani: grosse con palmo largo e
viso: ovale, lungo, con guance piat- con dita corte massicce e qua-
te e secche drate alla punta
occhi: piccoli, piuttosto ravvicinati
e poco incavati nell'orbita

' Cfr. GRIGER, Oaract. et Voc., pag. 116. pag. 118; LE GALL, op.cit., pag. 313.
'GRIGER, Oaract. et Voc., pag. 120. 1 GRIGER, Diaqn. Oaract. , pa.g. 116;
'GRIGER, Educazione dell'Intelligenza, LE GALL, op. cit., pag. 305.
nE-nA-S: Apatico

2. Qualit
- Ha in generale uguaglianza d'umore pi dell'amorfo ed il senso
dell'onorabilit. Ha una certa dignit di azione. generalmente sin-
cero ed onesto. discreto e sa essere anche segreto. Ha gusto per la
solitudine. capace di prendere delle buone abitudini. degno di
confidenza ed anche leale.

3. Difetti

- Ha una vera inerzia di mente, si lascia vincere dall'abitudine fino


all'automatismo. attaccato alle sue idee fino a diventare caparbio.
Indipendente. Spesso pessimista, chiuso in s, invidioso, portato molto
al rancore; egoista e sensuale, ma molto meno del nE-nA-P: anche
in lui la secondariet esercita in questo campo la sua influenza pro-
tettrice.
- Incline all'avarizia, alla durezza di cuore che pu andare fino
alla crudelt. Sente pochissimo interesse per i problemi religiosi.
- Vede la sua deficienza, ne soffre, ma ha una tristezza ed un
abbattimento freddi, causati dall'impotenza che egli riconosce e in cui
si trova a causa degli insuccessi che subisce.

4. Risultante caratterologica

- Per il nE-nA-S essa costituita da <<vita di abitudine e rumina-


zioni futili ,>. 6 Dato che in lui la forza la secondariet, questa si mani-
festa con la forte inclinazione alla vita monotona e d'abitudine; e
poich gli manca l'emotivit, le ruminazioni interiori non sono come
quelle dell'E-nA-S, anima delicata, bench chiusa, ma vane, vuote,
tetre e pesanti.

5. V al ore dominante

- Poich il nE-nA-S uomo d'abitudine, chiaro che per lui il


vero valore la << tranquillit >>, anch'essa piuttosto fredda e quasi
sempre vuota.

GRIGER, Diagn. Caract., pa.g. 71.

198
ESEMPI STORICI: Luigi XVI.

I. OsSERVAziONE: Secondo quanto stato detto nella nota 2, a pag. 73


sullo schema generale; per il nE-nA-S possiamo trovare individui ten-
denti verso i seguenti caratteri coi quali hanno almeno un elemento
comune:
Se aumenta. l'emotivit si avvicina a.ll'E-nA-S = sentimentale
Se aumenta l'attivit )) al nE-A-S = flemmatico
nEnA-S Se diminuisce la. seoondariet )) al nE-nA-P = amorfo
Se aumentano l'emotivit
e l'attivit a.ll'E-A-S = passionato

II. OSSERVAZIONE: Presentiamo in un quadro sintetico alcune


manifestazioni psicologiche che nel giovane e nella giovanetta sono.
differenti: spesso soltanto delle sfumature, che per possono illuminare
ed orientare i genitori o gli educatori per una pi efficace formazione
di essi.

Condotta generale

UOMO DONNA
- Il giovane nE-nA.S piuttosto - La giovane nE-nA-S indolente,
chiuso: non manifesta all'esterno ni senza entusiasmo. Ha una passivit ace
gioia n pene. Quasi per nulla espansi- centuata. Ha una tristezza vuota, nera:
vo: sta bene con tutti, ma rimane indif- priva di sentimento. Vive d'abitudine.
ferente)), Obbedisce passivamente senza - Ha poca iniziativa, molto riservata
convinzione interiore, alle volte pro- o chiusa. Oon grande difficolt allaccia.
prio testardo. relazione con altri. '

Attrattive e applieazione

- Il suo interesse abituale e primario - anch'essa egocentrica e va


per se stesso: ama la propria tranquil.- alla ricerca del proprio agio.
Zit. Non ha attrattiva per i valori - N el lavoro si scoraggia facilmente:
intellettuali o sociali. esso le riesce quasi sempre pesante,
- Molto lento- se non restio- nel specie quello intellettuale, e vi si trascina
mettersi al lavoro (sia intellettuale sia proprio ...
manuale). Si applica quel tanto che
necessario, senza vera convinzione.

199
nE-nA-S: Apatico

Sentiinento religioso
- Data la poca e scarsa sensibilit - Ha sentimento religioso pi dell'uo-
congenita, indifferente circa la religw- mo, ma esso piuttosto convenzionale:
ne; quindi ha poco gusto per le pratwhe le pratiche fatte con fedelt, ma pi per
di piet. abitudine che per bisogno del cuore.

B. EDUCAZIONE PSICOLOGICA

l. Atteggiamento dell'educatore
- Esso ha molta importanza per la formazione del nE-n.A-S il
quale, dato che quasi sempre chiuso e tetro, ha bisogno di affetto,
di simpatia e di incoraggiamento: tante volte stata proprio la mancanza
di affetto durante l'infanzia che ha causato in lui una reazione di tri-
stezza cupa e chiusa.
- Un viso aperto, un cuore espansivo da parte del superiore o del
direttore, fanno sempre bene a tutti e inducono alla fiducia ed alla
simpatia. Ed questo il modo pi efficace d'entrare nell'animo del
nE-n.A-S che va in cerca proprio di un cuore che lo comprenda e non
lo disprezzi. Ci pi producente per le giovanette.

2. Procedimento del suo metodo educativo 7

- I due grandi e fondamentali difetti del nE-n.A-S sono la sua


insensibilit e la sua inattivit: questi dunque devono essere curati
innanzitutto e con grande seriet, costanza, ma anche con affetto e
fermezza, fin dalla et pi giovane. E ci con un doppio metodo:
l) preventivo: con una terapeutica esteriore: stabilire cio un con-
tatto, un legame tra le azioni esteriori che il nE-n.A-S fa ed il suo interno
per suscitare un principio di bisogno personale di agire. In questo modo
egli comincia a << sentire >> la propria vita, a gustare le prime gioie intime
e magari anche a sentire, in senso buono, i suoi piccoli dolori intimi.
Cosi, poco per volta, diminuisce in lui la durezza innata ed il meccani-
smo dell'abitudine.
Ma per questo lavoro ci vuole molta pazienza e non bisogna scorag-
giarsi di fronte ai primi risultati che sono quasi sempre negativi. Inco-

7
Cfr. GRIGER, Diagn. Oaracl. , pag. 17 4; Lg GALL, op. cit. , pag. 317.

2.00
nE-nA-8: Apatico

raggiando molto il nE-nA-S, e mostrandogli sempre maggiore fiducia


si riuscir a liberarlo dalla inattivit, se non completamente, almen~
in gran parte; e ci vale anche per la sua non-emotivit.
2) generale: cio con una terapeutica di fondo. Per riuscire nel metodo
precedente bisogna iniziare il lavoro educattvo col mettere il nE-nA-S
in un ambiente caldo, dove possa trovare comprensione e incoraggia-
mento: porgli ad esempio a fianco un altro giovane di carattere ben
formato, il quale gli faccia da << angelo custode )>; farlo lavorare con altri,
cos l'esempio e la benevolenza che lo circondano gli apriranno la mente
ed il cuore all'emotivit ed all'amore del lavoro. questo il migliore
dei metodi attivi per la valorizzazione del nE-nA-S.
In tutto questo lavoro educativo far leva sulla secondariet che,
come abbiamo detto, nel nE-nA-S costituisce l'unica vera sua forza:
valorizzare perci la sua inclinazione all'abitudine e la sua tendenza
alla caparbiet, rivolgendole ad una attivit di sentimento e di colla-
borazione docile.
Riassumendo, bisogna:
- usare i procedimenti attivi (lavoro a squadra) che stimolano
ed incoraggiano;
- sviluppare in lui le virt altruistiche, inducendolo a considerare
i bisogni degli altri per interessarlo ad essi;
- fargli gustare la soddisfazione dello sforzo c della riuscita per
modo che dal lavoro comandato egli passi al lavoro personale, fatto
non per automatismo o abitudine, ma in seguito a sua deliberazione,
quindi autonomo, voluto ed eseguito da lui personalmente.

3. Valore da conseguire 8

- Dato che il nE-nA-S indolente e chiuso in se stesso, il valore


che istintivamente egli apprezza nella sua vita la tranquillit, come
abbiamo gi visto. Se lo si conduce poco per volta a sviluppare la sua
emo~ivit e la sua attivit, codesto senso naturale del quieto vivere
pu benissimo essere elevato a << valore di disciplina e di fedelt )>: cos
anche il nE-nA-S dar un significato ed una missione alla sua vita ,
che non sar pi vuota o triste, ma riuscir ad essere utile a s e soprat-
tutto agli altri.

1
Cfr. GRIGER, Diagn. Caract., pag. 192.

201
nE-nA.-S; Apatico

II- SUL PIANO SOPRANNATURALE

A. DISPOSIZIONI CARATTEROLOGICHE B. COME PRESENTARE IL SOPRANNA-


DI FRONTE AL SOPRANNATURALE T ORALE

IN GENERALE
Positive: Formazione :
- Il nE-nA-S portato ad osservare - IlnE-nA-S pi d'ogni altro caratte-
e praticare fedelmente anche le pre- re ha bisogno, soprattutto nel campo
scrizioni religiose, a prendere delle spirituale, d'essere circondato da un
buone abitudini bench senza calore vero caldo familiare. Perci presen-
interno, come fa per il suo lavoro sul targli il soprannaturale non come un
piano umano. semplice catalogo di osservanze o di
proibizioni, il che lo inaridirebbe sem-
Negative: pre pi, ma invece come un invito
- Non ha per lcuno slancio spi- amoroso di Dio e fraterno da parte di
rituale per la sua naturale indolenza; Ges a partecipare della loro vita inti-
si crede quasi un cireneo >> della sof- ma divina che tutta misericordia
ferenza. La sua non-attivit e la non e amore: << Deus charitas est >>. Fargli
emotivit comportano un grande inde- comprendere che tutta l'essenza della
bolimento per gli ideali di qualsiasi nostra religione si riassume nel doppio
ordine superiore. amore di Dio e del prossimo. Convin-
cerlo che esso: << Praeceptum Domini
- Ha anche lui, come il nE-nA-P, un
est; et si solum fat, suffcit >>, secondo
grande vuoto interiore.
la bella espressione di S. Giovanni
riportata da S. Girolamo. 9
- Non bisogna presentare subito
neanche a lui, come si detto per l'a-
morfo, delle grandi o alte mte spiri-
tuali da raggiungere. Attraverso la
pratica poco per volta dosata sempre
pi dell'amore di Dio e del prossimo,

S. G IROLAMO, Ex Ornnmentario in epistolam ad Galatas, Libro III, cap. VI.

'W2
nE-n.A-8 come pre&entare ilsoprawnaturale

si syiluppa necessariamente in lui una


certa emotivit che lo aiuter anche
per l'attivit.
- Affidarlo, come gi si detto, ad
un confratello ben formato che gli
faccia da angelo custode e che sosti-
tuisca o completi pi da vicino l'opera
del direttore spirituale.

IN P ARTICOLARE

DireZione Spirituale
Positive: Formazione :
- Il nE-nA-S, da giovane, pu - Il direttore nell'iniziare il suo lavo-
profittare molto della direzione spiri- ro deve preoccuparsi soprattutto di
tuale, ma, da grande, ci gli sar pi scoprire in quale misura si pu sve-
difficile. Infatti egli ammette che essa gliare nel nE-nA-S il gusto della dedi-
utile per poter meglio conoscere se zione ad un ideale alto.
stesso; la desidera anzi periodicamen- - Quando il nE -nA-S dia la speranza
te ( questo l'influsso della sua secon- seria di riuscita nella vita religiosa e
dariet). nell'apostolato, bisogna aiutarlo effi-
.,..- Cerca di scegUere il direttore per cacemente servendosi magari di qual-
le sue qualit soprannaturali e per la che esempio da presentargli nella
sua comprensione. Non . portato alla comunit. Questo lavoro ha grande
critica verso di lui. importanza quando il nE-nA-S an-
- Per rapporto alla confessione ca- cora molto giovane.
pace di comprendere come il peccato - Quindi esercitarlo con delle azioni
sia un disordine nel piano stabilito che sviluppino in lui l'ubbidienza
da Dio. sentita per amore, l'accettazione di
una responsabilit che lo impegni
soprannaturalmente. Sorvegliarlo per
Negative : quanto possibile molto da vicino
- Non ha istintivamente una grande per scoprire quale sia il suo grado di
stima della direzione spirituale in se inerzia (magari informarsi molto deli-
stessa, n ne sente il bisogno come catamente sulla sua prima infanzia e
neanche ne vede la necessit. Questo sull'ambiente familiare) e in quale
perch molto attaccato alle sue idee impiego di una certa importanza egli
e prova difficolt quando deve cam- possa riuscire. Tutto ci per prepa-
biare il suo sistema abituale di vita. rarlo a divenire un religioso se non nel
- Per rapporto alla confessione nel- senso integrale, almeno in quello della
l'accusa dei peccati non sente il vero giusta misura.
dolore filiale e la fa per abitudine. Il direttore spirituale deve interes-

203
disposizioni caratterologiche nE-n:A-S come presentare il soprannafturale

sarlo al raggiungimento di ideali adat 't i


a lui, come si detto anche per l'amor-
fo. Incoraggiarlo molto per dimo-
strargli che anche lui, nonostante la
sua grande debolezza, pu riuscire a
santificarsi, che deve avere fiducia nel-
la bont di Ges, che la base della sua
preghiera deve essere la bella espres-
sione riferita da San Giovanni: << Ecce
quem amas, infirmatur >) (Gv. 11,3).
- Anche lui, se avr fiducia ed amore
per Ges, pu guarire della sua malat-
tia, anzi pu risorgere a nuova vita
spirituale.
- Per ci che riguarda la confessione
fargli comprendere che non basta
avere il concetto che il peccato sia solo
un disordine per rapporto alla legge;
ma invece un rifiuto d'amore ed
un'offesa alla bont di Dio.
- Ogni peccato personale, anche
nascosto, ha una ripercussione sulla
vita spirituale degli altri: tutto il
Corpo mistico ne risente.
OC - << Vi variet di doni, ma lo stesso Spirito~ (l Cor. 12,4) ... L'azione
apostolica e caritatevole rientra nella natura stessa della vita religiosa in quanto
costituisce un ministero sacro e un'opera i carit che sono stati loro affidati dalla
Chiesa e devono essere esercitati in suo nome. Perci tutta la vita religiosa dei
membri sia compenetrata di spirito apostolico, e tutta l'azione apostolica
sia animata da spirito religioso. VR 8 A.

Piet
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-S segue facilmente gli - Bisogna profittare della sua ten-
altri nella preghiera e si sente capace denza per le abitudini, facendogli co-
di seguire un metodo di orazione. noscere innanzitutto un buon metodo
di orazione ed un'organizzazione vitale
Negative: non formalistica, di piet: che sia la
- Non ha fervore interiore, n ini- sua vita dell'anima e non semplice ese-
ziative soprattutto per pregare per- cuzione esteriore di alcune preghiere.
sonalmente. - Allenarlo alla preghiera di doman-

204.
disposizioni caratteTologiche nE-nA -8 come presentare il soprannatural~

da per gli altri e di offerta di s a Dio.


- Presentargli:
DIO sotto l'aspetto della bont,
come misericordia e vero rifugio degli
indigenti e dei peccatori; oppure come
Dio creatore e provvidenza del mon-
do.Io
GES CRISTO come Mediatore,
Salvatore dei peccatori e consolatore
degli affiitti e dei bisognosi: <<Ad quero
ibimusY Verba vitae aeternae habes
(Gv. 6,69).
La MADONNA come Madre di mi-
sericordia tenera e premurosa, come
corredentrice del genere umano.
OC - I chierici... sono tenuti a confo'l'mare le loto menti ed i loTo cuori a una
cos eccelsa elezione ( = vocazione): assidui nell'orazione, ferventi nella carit, ...
tutto operando per la gloria e onore di Dio. C 41 D.
Con fiducia filiale amino e venerino la Beatissima Vergine Maria, che fu
data come Madre da Ges Cristo morente in Croce al suo discepolo. FS 8 A.

Aseetiea
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-S essendo S, ha il senso - Poich il nE-nA-S portato a fossi -
dei valori ed anche delle mte lontane. lizzarsi piuttosto che ad elevarsi, il
Ha una certa inclinazione alla morti- direttore spirituale ed il superiore de-
ficazione ed alla. inibizione. vono industriarsi per suscitare in lui
un interesse proporzionato alle sue ca-
Negative: pacit che lo decida e spinga ad agire
- indolente, ma non vuole essere per la propria santificazione. Dopo
disturbato dal suo tenore di vita piut- avergli dimostrato molto delicatamen-
tosto piatto. Manca di entusiasmo. te il lato debole del suo carattere, far-
Ha un certo egoismo, troppo intro- gli comprendere, incoraggiandolo, che
verso, rinchiuso e ripiegato su se stesso. pu anch'egli essere corretto e pu
duro e pu essere anche crudele benissimo progredire nella vita spiri-
verso gli altri. tuale. Fargli comprendere che la

10
Non sempre conviene parlare al si ono c di all'etto da parte del padre secondo
giovane nE-nA-S di Dio come Padre ' la carne: il che tante volte la causa profonda
perch ci potrebbe richiamargli alla memo- per la quale il ragazzo nE-nA-S si chiuso
ria la severit o la mancanza di compren- ad ogni forma e manifestazione di all'etto.

205
di8posiziQ11ti caratterologiche nE-n.A -S come presentare il soprannaturale

secondariet per lui costituisce una


vera forza spirituale: ci lo incoraggia
e gli d fiducia. Perci fargli fare dei
piccoli atti di virt; cercare di trasfor-
mare la sua istintiva inibizione, in atti
di volont che comanda di fronte al
male. La sua naturale tendenza ad una
specie di mortificazione pu essere
elevata facilmente a virt di mortif.
cazione.
- Fargli prendere delle abitudini
buone nei vari campi della virt; fare
in modo che egli si abitui a sentirle
profondamente e non soltanto ad
eseguirle macchinalmente.

OC . La Ohiesa dalla virt del Signore risuscitato trova forza per vincere con
pazienza e amore Ze sue interne ed BBterne atfiizioni e ditfieoZt, e per svelare al
mondo, con fedelt anche se non perfettamente, il mistero di Lui, fino a che
aZZa fine dei tempi sar manifestato nella pienezza della sua luce. C 8 D.

Vita religiosa

Positive: Formazione:
- Il nE-nA-S ha il senso del dovere - Presentargli la vita religiosa non
e facilmente si adatta ad una vita come un rifugio comodo da una parte,
regolare, uniforme e silenziosa. n come un ideale troppo alto dal-
l'altra, quindi non adatto alle sue
Negative: forze e praticamente irraggiungibile;
ma come un aiuto efficace per valoriz-
- Non attirato da nulla nella vita
zare sviluppandole le sue buone quali-
religiosa, n come ideale n come apo-
t.
stolato che impegna. La sua inclinazio-
ne all'abitudine meccanica estingue - N ella vita religiosa trover un
in lui ogni ideale interiore. ambiente caldo d'amore soprannatura-
le, dei confratelli pronti ad aiutarlo e
sostenerlo nel lavoro della propria
santifcazione. Se il nE-nA-S riceve
fin dal suo ingresso in Religione questa
buona impressione, poco per volta
aprir il suo cuore all'amore di Dio
e del prossimo.

206
disposizioni. caratterologiche nE-nA-S come presentare il soprannaturale

OC - Lo stato religioso pi fedelmente imita e continuamente rappresenta


nella Ohiesa la forma di vita, che il Figlio di Dio abbracci, quando venne nel
mondo per fare la volont del Padre. C 44 C.

Castit
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-S, come gi si detto, - Cominciare la sua formazione alla
sente il benefico influsso della. sua castit col fargli considerare la sua
secondariet, anche per rapporto ai buona inclinazione naturale. Ci gi
piaceri dei sensi: difatti non vi por- lo disporr bene alla pratica di questa
tato: specie ai piaceri del sesso. virt.
- Sorvegliarlo soprattutto nell'edu-
Negative: cazione del cuore, per modo che sappia
disciplinare il primo sorgere della sua
- Pu avere per per varie ragioni affettivit.
(che bisogna ricercare nell'ambito
- D'altra parte fargli praticare in
della sua prima educazione infantile,
maniera vitale la mortificazione dei
dell'ambiente familiare e dell'atavi-
sensi, specie degli occhi e del tatto.
smo) una forte inclinazione al sesso,
sotto una forma chiusa, tenace, specie
d1 autosessualit; questa alle volte si
manifesta piuttosto tardi.

OC - La castit abbracciata <<per il regno dei cieli>> (Mt. 19,12) quale viene pro-
fessata dai religiosi, deve essere apprezzata come un insigne dono della grazia.
VR 12 A.

Povert
Positive: Formazione:
- Non portato a spendere o alar- - Fondare la sua formazione alla.
gheggiare essendo per natura. piuttosto povert sulle buone qualit che ha del-
conservatore. la lealt e dell'onest. Combattere
- portato istintivamente all'one- energi<iamente la sua istintiva ava-
st ed alla. lealt. rizia. Fargli comprendere il valore della
povert evangelica. che esige .non sola-
mente un retto uso dei beni terreni
Negative: secondo la Regola, ma soprattutto
- D'altra parte per spesso attac- il distacco vero e proprio del cuore da
cato disordinatamente al danaro, fino essi.
all'avarizia. - Allenarlo, come si detto per
- Perde facilmente molto tempo. l'amorfo, a non perdere tempo.

207
isposiziom caratterologiche nE-nA-S come presentaf'e il soyrannatuTale

OC - PeT quanto TiguaTa la poveTt. Teligiosa, non basta esseTe soggetti ai Supe-
TioTi nell'uso dei beni, ma occorre che i Teligiosi pratichino una povert esterna
ed interna, ammassando tesoTi in cielo (Mt. 6,20). VR 13 B.

Obbedienza

Positive: FOTmazione:
- Il nE-n.A-8 propenso a seguire - Far leva per la sua formazione al-
un regolamento, e alla lealt, il che lo l'obbedienza sul suo senso di onest
rende degno di confidenza: 11 conse- e di lealt. Il lavoro fondamentale per
guenza della sua secondariet. la sua formazione di infondere del
- Accetta la regola e quindi l'ordine << sentimento ~ e della vitalit ) alla

dei superiori come disciplina, sotto sua obbedienza meccanica. Deve con-
l'aspetto del dovere. vincersi che il suo non dev'essere l'agi-
re freddo d'un robot, ma l'olocausto
Negative: di una volont e di un'anima che ama.
- L'ostacolo maggiore alla pratica - Nel dargli un ordine fargli com-
dell'ubbidienza per lui la non-atti- prendere che glielo si d perch si ha
vit, che non gli farebbe far nulla ... , fiducia in lui e lo si stima degno di con-
come pure d'altra parte la sua tenden- fidenza per il senso del dovere che ha
za alla caparbiet. e che dimostra.
- anche opportuno !asciargli una
libert nell'eseguire l'ordine e nell'os-
servare la regola per far risvegliare
in lui il senso della responsabilit
personale e quello del dovere fedelmen-
te eseguito per amore.

OC - Maria... acconsentendo alla parola divina, divent madre di Ges, e


abbracciando con tutto l'animo ... . la volont salvifica di Dio, CO?Lsacr totalmente
se stessa ... alla Persona ed all'opera del Figlio suo seroendo al mistero della Teden-
zione sotto di Lui e con Lui, con la gTazia di Dio onnipotente. C 56.

Giustamente i Santi PadTi Titengono che Maria non fu strumento mara-


mente passivo nelle mani di Dio, 1na che coopeT alla salvezza dell'uomo con
libera fede e obbedienza. C 56 A.

11
Cfr. CARNOIS A., op. cit., pe.g. fili.

208
disposizioni caratterologiche nE-nA-S come presentare iZ soprannaturale

Vita di comunit
Positive: Formazione:
- Il nE-nA-S calmo, silenzioso, - Impegnarlo fin dall'inizio della sua
pacifico, e generalmente non si intriga formazione ad uscire da se stesso, col
dei fatti altrui. dargli occasione di praticare degli atti
di carit nel servire gli altri, nello sve-
Negative: gliare in lui il sentimento della com-
passione per quelli che soffrono o han-
- Ma d'altra parte troppo solitario,
no bisogno di aiuto. D'altra parte
chiuso in se stesso, malinconico in una
circondarlo di attenzione, di caldo af-
forma nera e fredda. piuttosto egoi-
fetto soprannaturale, di comprensione
sta e abbastanza preoccupato solo di
che gli faccia vedere la bellezza del vi-
se stesso.
vere comune e lo prepari cosi indiret-
- pigro e si presta poco per aiutare tamente all'apostolato di dedizione
gli altri. sociale.
- Questo lavoro formativo richiede
molta pazienza da parte del formatore,
perch il nE-Il-S lento a convincersi
e soprattutto a praticare.
OC - bene anche che si riuniscano volentieri per trascorrere assieme in alle-
gria qualche momento di distensione e riposo, ricordando le parole ... (del Si-
gnore): <~ Venite in luogo deserto a riposare un poco>> (Mc. 6,31). MVS 8 D.

Apostolato
Positive: Formazione:
- Anche per l'apostolato l'unica - Per formarlo alle varie opere di
qualit buona del nE-nA-S ancora la apostolato sia religioso sia sacerdotale,
secondariet in quanto senso di dovere bisogna cominciare subito dal primo
eseguito fedelmente, di disciplina, di ingresso in religione con l'affidargli
onest e di lealt. qualche lavoro in comunit o magari
fuori: ad esempio insegnare il cate-
Negat-ive: chismo, aiutare per la giovent ma-
- Purtroppo l'indolenza il suo schile di A. C., o in un oratorio. Ci
grande ostacolo all'apostolato: non gli affina l'anima e gli fa acquistare
ne ha il gusto, n sente la necessit il senso della responsabilit e dell'ini-
di un'opera cos grande; non ha ini- ziativa, come pure della collaborazione
ziative n il nerbo vitale per mandare e della sottomissione agli ordini dei
innanzi le opere. superiori. 12

11
Cfr. GRIGER, Oaraet. et Voc.y psgg. 121122.

209
14
nE-nA-8: ApaUco

D'altra parte anche opportuno


inquadra.rlo in lavoro fatto a squadre,
sia per lo studio, sia per il gioco, per
modo che egli senta e veda la necessit
del collaborare con intelligenza e
fervore ad una opera comune, e si
senta. circondato da affetto fraterno
di cui egli ha tanto bisogno.

OC (Dalla loro consacrazione) deriva il dovere di lavorare, secondo le forze


e il genere della propria vocazione, sia con la preghiera, sia anche con l'opera
attiva., a -radicare e consolida-re negli animi il Regno di C-risto. C 44 B.

CONCLUSIONE

Da quanto si detto, appare chiaro che il nE-nA-S , dopo l'amorfo,


quello che ha doti pi negative che positive: eppure non bisogna essere
pessimisti sul suo conto. Se egli viene guidato per il suo verso, con dolce
comprensione e soprattutto con cuore paterno, pu aprirsi ad una vita
se non piena di luce e di fuoco, almeno degna di considerazione e di stima.
Il segreto della sua riuscita sta soprattutto nella formazione della
vita spirituale e nell'ambiente in cui viene messo. Dato che il suo interno
non in grado di dargli la spinta, << il via all'azione, deve essere mosso
dall'esterno e per mezzo dell'esterno. Cio insinuargli poco per volta,
secondo la s.ua capacit, quel tanto necessario per accendere la fiamma,
sia pur piccola, capace di mettere in moto la sua emotivit e la sua atti-
vit sul doppio piano: umano e soprannaturale. Svegliato dalla sua
letargia nativa e reso cosciente che solo coloro che lavorano diventano
degni di ricompensa: - come gli operai dell'undecima ora, come colui
che seppe far fruttare i due talenti avuti, ebbero la stessa mercede e la
stessa loe di quelli che avevano lavorato tutto il giorno e ricevuto
cinque talenti, - il nE-nA-S, pur con le sue modeste doti naturali,
se le impiegher come si deve sotto l'influsso della Grazia, ricever da
Dio una ricompensa ed una lode che dureranno eterne! Questo sar
anche la pi grande ricompensa e soddisfazione per i suoi formatori.
- Anche il modesto carattere nE-nA-S ha dato i suoi santi alla
Chiesa.

EsEMPIO: San Giuseppe da Copertino.

210
CONCLUSIONE FINALE

Il modello perfettissimo del << carattere ideale >> senza dubbio


Ges Oristo: non pu essere che Lui!
Il Le Senne 1 precisa che il vero carattere deve avere come forza-base:
l'emotivit; come forza-motrice: l'attivit; come armatura: la secon-
dariet; come concentrazione di tutte le sue doti: la strettezza del campo
di coscienza.
Ma per avere un carattere assolutamente perfetto, tutte queste
qualit devono essere completate da una certa dose delle doti contrarie,
le quali hanno anch'esse il loro benefico influsso.
Difatti:
- Dell'emotivo Ges ha la profonda sensibilit, la dolce amabilit, la
franchezza, la facile e cordiale accoglienza: tutti Lo avvicinano con
fiducia, perch trovano in Lui un Onore aperto a comprenderli ed a
soccorrerli: fanciulli, malati, pubblicani e peccatori d'ogni specie. Ha
inoltre il senso del bello e della natura: i gigli dei campi, le messi bion-
deggianti, gli uccelli, gli occhi limpidi dei fanciulli Lo fanno vibrare.
meditativo, amante della solitudine, serio, grave; pensatore profondo.
Ma non ha nessun difettto dell'emotivo, quali: l'incostanza, l'im-
pressionabilit, la irritabilit, la vanit, il pessimismo e la tristezza
che S. Paolo chiama << huius mundi >>.
'
- Dell'attivo ha la prodigiosa azione, l'audacia equilibrata, che sog-
gioga e trascina gli altri al bene: un Oapo che d l'esempio dell'amore
e dell'abnegazione fino alla Oroce! Sente e comunica il sano entusiasmo,
la sicurezza della riuscita e del trionfo finale.
Ma non ne ha nessuno dei difetti, quali: l'incostanza e l'esitazione
dinanzi ad un'azione, l'alterigia, l'orgoglio, la violenza e la vendetta:

1 Cfr. TraUi, pa.g. 467 .

2ll
Conclusione finale

agli Apostoli che volevano far cadere il fulmine su una citt, egli. ri-
spose: <<Non sapete di quale spirito siete!... l>.
- Del nonEmotivo Ges pos_siede ad alto grado l'obiettivit, il senso
del reale, la prudenza, la calma e la serenit. :Ma non ha l'indifferenza,
l'egoismo, la lentezza e la freddezza.
- Della risonanza delle impressioni ha del P.rimario: l'intuito imme-
diato d'ogni situazione e la celerit della soluzione d'ogni problema;
del Secondario: la costanza, il dominio di S e la fedelt.
- Del campo di coscienza psicologica ha l'energia, la precisione
perfetta e l'interessamento pi che materno per uomini e cose dello
<< Stretto 1>, fusi mirabilmente con la duttile maestosit, la comprensione
e la sintonia profonda del << Largo 1>.

Tutte codeste qualit permeate del vero Amore: quello Divino!. ..

Dinanzi alla perfezione della Sua Personalit Umana, non si pu


non. esclamare - ma nel pi alto e profondo significato dell'espres-
sione -: Ecco l'uomo/ ... 2

***
Il servo di Dio, Mons. Carlo Eugenio de Mazenod, Fondatore degli
Oblati di :Maria Immacolata, tracci ad essi nella S. Regola la sintesi
della spiritualit Cri_stocentrica, in una breve formula, che racchiude
tutto il programma del loro lavoro di formatori: << Incessanter satagant
in clericis Christum formare, favente Immaculata Eius Matre l> (Art. 62).
Tanti altri santi Fondatori, Vescovi e venerati sacerdoti hanno
indicto ai loro figli spirituali lo stesso ideale.
Tutta la pedagogia della Chiesa attraverso i secoli non ha insegnato
altro che immedesimarsi e vivere l'insegnamento di S. Paolo: <<tra-
sformarsi in Cristo! 1>.
Ma trasformarsi in Lui vuol dire vivere d'amore e nell'amore.
Tutti coloro che si sacrificano per la formazione soprannaturale
dei giovani, non fanno. altro che opera d'amore: sono dei diffusori
della Carit Divina!

1
Cfr. VIEUJEAN, La Pe:rsonne de Jsus, Louve.in, E'd. do l'A.C.J.B., 1939, pag. 69.

212
APPENDICE

Linee maestre della psicologia


maschile e femminile 1

PREMESSE GENERALI

Quante tempeste e quanti squilibri nella vita di una donna, maritata


o no, per causa di un uomo, e viceversa. Perch ~ Per mancanza di
reciproca conoscenza psicologica. In alcuni casi si ha una reazione
troppo forte, in altri ci si lascia << ipnotizzare ... >> . Quindi, necessario
(anche al Sacerdote) uno studio sia pur brevissimo per rendere sano
e soprannaturale il ministero sacerdotale riguardo alle donne.
Il fondamento psichico, il carattere e la mentalit dell'uomo, sono
sotto certi aspetti, tanto diversi da quelli della donna, che si pense-
rebbe quasi che. l'uomo non abbia la stessa anima della donna. :M:a
ci falso. Non ci sono anime maschili ed anime femminili, ma anime
umane!
<< La capacit e i modi di reazione della vita psichica maschile e

femminile derivano dal rispettivo fisico, in modo che l'aniri:J.a creata


direttamente da Dio e collegata col germe vitale, sentir in modo
maschile o femminile, secondo che il germe si svilupper per diventare
maschile o femminile. La moderna biologia dimostra che gli ormoni
generati e trasportati nel sangue per mezzo della secrezione interna,
determinano le reazioni, le capacit, i modi di reazione e i vari bisogni
dei sessi. Si potrebbe usare il paragone di un musicista che usa due
strumenti diversi: l'impressione suscitata, sar anch'essa del tutto
diversa secondo che suoner su l'uno o sull'altro strumento >> (DEMAL,
pagg. 88-89).
La distinzione psichica dei sessi voluta da Dio: quindi deve essere

1
Cfr. Dott. RAYMONDE KANEL et ' pratica, Ed. Pa.oline, passim: NIEDERMYER,
MADELEINE DELBREL, La /emme, .le rrrttre et Compendi o di Medicina pastorale, Torino,
Dieu; P. SAUVAGE, La direction spiritueUe des Marietti; JACQUELINE VINCENT, Direction
femmes, in Supplement de la. vie spirituelle ~ spirituelle et psychologie, in Etudes Ca.rm
n. 13, mai 1950; DEMAL, P8iologia Pastorale lita.ines . 1950, passim.

213
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

curata anche nell'ordine soprannaturale: gratia supponit naturam.


Quindi invece di sopprimerle, nelle loro particolarit, le disposizioni
maschili e femminili, bisogna coltivarle e nobilitarle nel senso cristiano.
NOTA:
La sessualit non differenziazione dell'essere ma dell'attivit e
delle attitudini soggiacenti (i caratteri particolari devono essere ben
sviluppati perch voluti da Dio, servono a conservare l'attrazione
reciproca dei sessi).

P ARTICOLARIT PSICHI CHE

L'UOMO LA DONNA
Dal racconto biblico appare che l'uo- La donna fu creata per essere com-
mo ha un primato sulla donna. pagna dell'uomo: integrazione e per-
fezionamento.
- L'uomo l'inizio. - La donna la continuazione.
L'uomo crea l'idea e d l'impulso. La donna attua l'idea, l'esecutrice.
L'uomo acquista. La donna conserva e custodisce.
L'uomo ha le doti per il rendimento La donna ha doti per le prestazioni
massimo. di durata.
L'uomo ha il talento creativo: quasi La donna pu essere un genio secon-
tutte le invenzioni e scoperte sono dario.
sue. genio primario.
L'uomo ha il talento creativo anche La donna pu essere un genio ma ab-
nell'arte. bastanza inferiore anche nell'arte.
- Quindi prevale in lui l'intelligenza - Essa conosce pi facilmente il
e la forza logica; pensa in modo chiaro, sensibile di cui molto spesso prigio-
logico, calmo. incline all'astrazione, niera. Il suo pensiero spesso illogico
all'universale e al tipico. e pieno di pregiudizi. Ma molto intui-
tiva. La sua mente spiccatamente
rivolta al concreto, al particolare. Si
lascia guidare dalla passione.
- L'uomo ha il senso dell'obiettivo - La donna invece soggettiva,
e del positivo. personale.
- L'uomo domina la fantasia con la - La donna invece dominata dalla
volont. fantasia, che in lei molto pi vivace
e colorita. 2

1
RAYMONDE KANEL ET MADELEINE DELBREL op. eU., pa.g. 155.

214
Linee maestre della psicologia maschile e jemmlinil.e

- Da tutto ci deriva che l'uomo - Da tutto ci deriva invece che il


superando il sensibile guidato dalle suo pensiero aderisce al particolare, ai
idee universali e dai concetti; quindi fatti sperimentati personalmente. Ha
il suo senso per ci che essenziale, il il,senso del particolare. Il suo desiderio
suo forte desiderio di conoscere, la sua di sapere non ricerca il motivo o la
comprensione per le leggi dell'ordine, causa, ama l'esperienza del nuovo; e
il suo interessamento per la vastit, si esprime nella curiosit e nella
la profondit ~ la grandezza. ricerca del sensazionale. La sua com-
Il suo pensiero prettamente discor- prensione per le leggi dell'ordine e per
sivo. le idee universali scarsa. Possiede
invece maggiore capacit di adatta-
mento in situazioni speciali, ed ha
comprensione per le cose intime, vicine
e minime ...
- L'uomo davanti alle idee spesso - Possiede molto senso pratico della
trascura la realt. Si sacrifica per wna vita. Si sacrifica invece per wna
idea, ma crolla dinanzi al dolore fisico. persona > ed eroica nella sofferenza.
- .All'uomo piace il lavoro indipen- - La donna invece produce assai
dente, nel quale rende molto. nel lavoro dipendente, eseguendo
fedelmente i compiti affidati a lei.
- L'uomo prima di agire considera - La donna nel suo lavoro si lascia
ed esamina l'opera con riflessione guidare piuttosto da moventi incon-
obiettiva e critica. sci o subconsci. Ci spiega la sua
enigmaticit, irresponsabilit, volu-
bilit e insincerit.
- L'uomo raggiunge il suo scopo con - La donna raggiunge il suo scopo
volont e coerenza metodica.. Nei suoi con la finezza jntuitiva dell'istinto,
atti suol meditare e ponderare il pro col sentimento e la tenacia della pas-
ed il contro; tiene conto degli ostacoli. sione. Sente molto bene le ragioni
del cuore. L'ingegnosit e specie la
scaltrezza le servono ottimamente.
- L'uomo in genere frena e domina - La donna invece vivacemente
la loquacit. ioquace e scattante per la sua impul-
sivit.
- L'uomo ha volont: cosciente - La sua volont sfrenata, insta-
degli scopi da conseguire ed conse- bile, inconseguente, non poche volte
gcente. sorretta da un ottimismo lontano dalla
realt.
- Ha il senso del vero. - Essa ha il senso del bene e del bello.
- L'uomo, per rapporto alla coscien- - La donna invece vede nel richiamo
za morale, sa distinguere i principi e della coscienza quasi un ostacolo con-

215
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

gli scopi del suo agire. Cerca di spie- creto alle sue aspirazioni inconscia, e
gare a se stesso il perch della legge. cerca una scusa dinanzi ad esso.
Nonostante le mancanze, rare o fre- N on sempre sa rimanere fedele ad un
quenti, sa rimanere pi fedele a un principio etico; dopo aver superato gli
principio etico. Per la sua logicit vede impedimenti iniziali, spesso pu diven-
e riconosce il male operato e pi tare sfrenata; perci se cattiva lo
facilmente della donna si ravvede. molto pi fortemente dell'uomo e si
ravvede anche molto pi difficilmente.
Diviene ordinariamente schiava del-
l'ambiente.
Si lascia facilmente persuadere, ma
difficilmente dissuadere (J acqueline
Vincent).

VITA MORALE

- L'uomo si sente il signore e il - La donna invece si sente compagna


coronamento del creato. Questo senti- e quasi suddita dell'uomo. Conforme-
mento di superiorit si fonda su mente a questa sua missione di com-
alcune qualit in cui supera la donna. pagna, la sua natura e la sua attivit~
Queste come abbiamo gi accennato la portano al completamento, all'aiuto,
sono: alla custodia. Di qui ha origine il suo
l. la sua maggiore forza :fisica e innato senso:
spirituale; l. per l'amore,
2. la sua indipendenza e la sua libert 2. per la compassione,
sociale. Racchiude in s una dose 3. per il sacrificio: una donna senza
inconfondibile di amor proprio che altruismo sarebbe una creatura sna-
degenerando potrebbe diventare bru- turata.
tale egoismo.
- Come per l'uomo, la << cavalleria - cos per la donna l'ornamento pi
rappresenta l'ornamento pi nobile, bello, pi nobile e pi desiderato istin-
pi bello e pi apprezzato, tivamente il << sentimento materno >>,
che in fondo il suo vero distintivo.

L'IUilore

N all'uomo l'istinto sessuale occupa - Nella donna invece prevale la sfera


un posto eminente. La tendenza verso sentimentale su quella sessuale. La
l'altro sesso completamente diffe- sua tendenza quindi verso l'altro sesso
rente da quella della donna. completamente in ragione inversa a

216
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

quella dell'uomo. Perci ella si inganna


molto spesso sull'amore dell'uomo,
ponendolo sullo stesso piano del suo ...
- In lui l'amore un atto di possesso, - In lei l'amore una donazione. Il
una potenza di annessione e di espan- suo un bisogno psichico di essere
sione; il suo un bisogno fisiologico amata: un processo psicologico soste-
imperioso {amore fisico) che si accoro. nuto da fattori biologici.
pagna ad elementi psichici.
- In lui i sensi si muovono al di - La donna invece tutta fissata
fuori del suo cuore: una tensione fisio- nel suo amore, non riesce a comprende-
logica lo cattiva, lo avvince dinanzi re nello sposo le sue manifestazioni di
a questa o a quella bellezza reale, amore. Per lei -fedele al suo sposo -
oppure nata da una ebbrezza sensuale. anche se lo stesso Apollo le rivolgesse
Soltanto la forza della morale cristiana un sorriso, penserebbe o direbbe:
pu preservarlo e salvarlo. ~Cosa vuole da me questo sciocco '/!... .
Essa vuoi essere l'unico oggetto del-
l'amore personale del suo uomo amato.
Di qui ha origine la sua forte tendenza
alla gelosia. a
- Perci la , continenza prematrimo- - Un fattore essenziale ..dell'istinto
niale esige da lui una abnegazione sessuale nella donna, il suo intenso
senza paragone pi grande che nella naturale desiderio di diventare <<ma-
donna. Cosi anche la santificazione dre.
del matrimonio esige da lui sacrifici
maggiori che non nella donna.
- In generale egli commette pi pec- - La donna trova meno difficile la
cati contro la castit che non la donna; continenza sessuale che non l'uomo,
ma pu correggersi anche pi facil- perch il suo istinto fisico meno
mente di lei. intenso e piuttosto passivo. -Ma la sua
maggiore emotivit la rende pi
appassionata nell'amore.
- L 'uomo d la vita possedendo: - D la vita donandosi e ricevendola:
i figli sono come un prolungamento non chiede di essere ~ qualcuno >>,
di se stesso, un'altra realizzazione di ma che le si fornisca della vita da
s; ricerca nel figlio un altro se stesso. comunicare.
- Porta con s delle potenze di vita - Essa fatta per essere fecondata
non completate e tende verso la donna. e completata da un dinamismo fuori
che lo completer. Ama in lei ci che di lei. Essa come la terra... Ha il

1 J ACQUELINE VINOENT, op.cit., p a.g . 49.

217
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

gli manca; ci spiega il suo bisogno senso di ci che << vita in germe >>,
della presenza di una donna nella sua allo stato elementare: di qui la sua
vita (magari collaboratrice, socia di intelligenza intuitiva, vede le cose
affari, ecc.). Forse ci, perch resta prima ancora che esistano.
sempre un po' bambino. Scopre nell'uomo l'elemento infantile,
e lo 11a sfruttare ...
- L'amore fisico non lo modifica in s. - L'amore fisico la modifica.
- Non si sente istintivamente legato - saldata a ci che ama; fedele
a ci che ama: pu essere padre e non come per forza. Essa il vero cardine
vivere col figlio . La sua vita ha due della famiglia.
piani: la famiglia e il lavoro. << Il senso della casa >> per lei una
- D il nome direttamente alla mo- seconda se stessa. pericoloso non
glie e indirettamente al suo lavoro. avere qualche cosa che rassomigli alla
propria casa... perci le donne con
occupazioni maschili sono come fuori
centro.
- Ha bisogno di stima, popolarit, - La donna invece rinuncia alla
gloria. gloria propriamente detta, ma non
<<a due occhi che l'ammirino .. . >>,
perci tutte le sue industrie della
civetteria; niente pi contrario al
suo essere che lo star nascosta.
contro il suo essere profondo << essere
ignorata . Molto spesso le sue crisi
fisiche, sentimentali ed anche spirituali
hanno per scopo di captare l'atten-
zione.

- capace di disinteresse e di abne- N.B. Non vero psicologicamente


gazione, ma ci contro la sua tenden- che una donna come un'altra, che
za profonda. quando se ne conosce una le si cono -
scono tutte, come dice Max N ordeau.
- L'autorit per lui occasione di
La grande S. Teresa soleva invece
manifestare ci che egli : vuol tra-
dire: << Noi altre donne non siamo cos
smettere le sue idee ad altri perch
le facciano loro. facili a essere conosciute>>. La donna
certo una creatura nobile, ma com-
Un uomo che d ordini non suoi,
plessa e spesso enigmatica per l'uo-
agisce fuori delle sue istintive attitu-
mo. Essa invece sa scoprire quel che
dini.
di fanciullo si trova in lui, soprattutto
(Di qui nasce la difficolt profonda
per lui circa l'obbedienza religiosa, se a scopo spesso interessato .
non ha acquistato una buona dose di
spirito soprannaturale).

218
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

L'mnieizia

- Egli, per il suo senso obiettivo e - Fino a quando essa dominata dal
per la sua rettitudine di carattere, suo caratteristico desiderio di farsi
pi facilmente portato alla vera ami- amm--trare, di spiccare, non potr
cizia e suol essere in generale costante appagare la sua sete di amicizia che
in essa. in rapporto all'uomo.
La storia di ogni popolo ha degli esem- Grandi amicizie fra donne sono quasi
pi bellissimi di grande, vera, spassiona- ignorate dalla storia. La donna facil-
ta e costante amicizia fra uomini. Se mente passa dall'amicizia all'odio:
una amicizia viene infranta, difficil- finge, tormenta e pu divenire crudele
mente i due passano all'odio vero e con l'avversaria senza ricordare pi
proprio come le donne, ma piuttosto nulla dell'antica amicizia.
al rancore: si disprezzeranno o si com- - Le amicizie fra giovanette sono
batteranno a viso aperto. pi che altro effetti di un istinto
psichico, ma generalmente sono di bre-
ve durata, raramente sono vera amici-
zia.

Vizi capitali 4
Superbia
- In lui esagerata coscienza del - In essa soprattutto vanit.
proprio valore, perci vuol spadro- - sete di dominare, ma soprattutto
neggiare e tiranneggiare. mediante l'amore. questo in genere
- rifiuto del parere altrui. il campo dove maggiormente la donna
- il vero orgoglio quale radice manifesta la sua superbia.
biologica: non vuol mai aver torto.

Avarizie..
Ci sono vero, degli uomini avari, - Predomina nella donna, in conse-
ma meno della donna. In genere essa guenza della sua inclinazione alle cose
si sviluppa soprattutto durante la minute, e per il compito che ha di
vecchiaia. amministrare la casa.

Lussuria
- Come abbiamo visto parlando - Esso meno forte in lei che non
dell'amore, vizio prevalentemente nell'uomo.
maschile, per il suo forte istinto.

' Cfr. DEMAL, op. cit., pa g. 106.

219
Linee maestre della psicologia maschile e femminile

Invidia
- Egli meno incline all'invidia vizio prevalentemente femmini-
della donna. Se si lascia andare ad le, perch pi consono alla sua indole
essa, per riflesso del suo orgoglio, v anesia.
perch vorrebbe primeggiare negli
affari o nel comando .. .

I ntemperanza
vizio prevalentemente maschile: - Si manifesta nella donna sotto la
la pi forte sensualit dell'uomo e la forma della golosit, e - per .il suo
sua maggiore libert sociale ve lo carattere - anche con l'essere mal-
inducono. contenta e pretenziosa.

Ira
- una caratteristica maschile, Si manifesta nella donna con
anch'essa figlia dell'orgoglio. irragionevoli scatti, ma soprattutto
con l'ostinazione e con l'astio.

Pigrizia
- principalmente dell'uomo, sotto - un difetto che si trova pi rara-
la forma di ricerca di comodit, ed mente nella donna. Essa vi portata
causata dal suo egoismo innato . quando ha un carattere apatico.

220
INDICE
Presentazione Pag. 5
Prospetto gene'rale .... . ... . ................. . .. .. ... . ..... . ...... . 9
Prefazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11
Indicazioni bibliografiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17

PARTE PRIMA

CARATTEROLOGIA GENERALE

Capitolo l: La Caratterologia ed il suo sviluppo . . . . . . . . . . . . . . 21


Nozione di Caratterologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
La Caratterologia nell'et antica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
La Caratterologia nell'et moderna e contemporanea . . . . . . . . . . . . . 25
A) Tipologie a criterio somatico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Scuola Costituzionalistica Italiana: VIOLA . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
Scuola Morfologica Francese: SIGAUD e MAC AULIFFE 28
B) Tipologie a criterio somatopsichico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Scuola Tedesca: KRETSCHMER . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Scuola Italiana: PENDE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
Scuola Americana: W. H. SHELDON 32
C) Tipologie a criterio psicologico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
l) T. A. RIBOT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
2) FOUILLE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38
3) PAULHAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
4) JUNG . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
D) Tipologie a criterio << meta:fisico > 42
KLAGES... ... . . . . . .. ............... . ... ... .. .. . .. ...... 42

Capitolo 2: La Caratterologia Heymans-Le Senne 44

223
Capitolo 3: Utilit pratica della Caratterologia Heynians-
Le Senne (alcuni giudizi) ........... . ......... .. .. Pag. 50

Capitolo 4: Gli elementi fondamentali 55


I. Emotivit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
II. Attivit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . 57
III. Risonanza delle impressioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58
Risonanza primaria . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58
Risonanza scondaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
IV. Campo di coscienza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
Campo 4 largo l) 61
Campo stretto l) 62

Capitolo 5: Gli elementi supplementari ..................... 64


l. Intelligenza analitica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
2. Egocentrismo e allocentrismo ..... . .-. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
3. Aggressivit e non-aggressivit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
4. Sociabilit e non-sociabilit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66

Capitolo 6: Classificazione dei caratteri secondo il Le Senue 67

P ARTE SECONDA

CARATTEROLOGIA SPECIALE

Capitolo 7: Quadro e criterio della descrizione del carattere-


tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
I - Sul piano umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
II - Sul piano soprannaturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72
Il << perch l) di questo schema ...... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 73

Sezione Prima
GLI EMOTIVI-nonATTIVI: E-nA

Nota I ntroduttiva 75

Capitolo 8: E-nA-P: Nervoso 76


I - Sul piano umano . ...... . . . ... .. ... .. ..... .. .......... . Pag. 76
A. N ote psicologiche ......... . .. . . .... . . . . ..... .. ..... .. . 76
l. Descrizione del carattere-tipo . ... . . . . . .... .. .. ....... . 76
2. Qualit . . ....... . .. ......... .... . . . . .. ...... . .... . 77
3. Difetti ........ . .. . ..... . ......... . . . .. . . ... ... . . . 78
4. Risultante caratterologica . . ......... . .. .. ........ ... . 78
5. Valore dominante .. . ........ ...... . ........ ..... . . . 78
Esempi storici .. ........... . ........ .. . . .. .. .. ..... .. . 78
Osservazioni circa i sotto-tipi ......... . . ............... . 79
B. Educazione psicologica : . . . . . ... ..... .... . ... . .. .. . .. . . 80
l. Atteggiamento dell'educatore .. .............. . ... .. . . . 80
2. Procedimento del suo metodo educativo . ... .......... . 80
3. Valore da conseguire .. ........ .. .. ... ......... .. ... . 81

II - Sul piano soprannaturale .... . .. ... . ..... ... .. ..... . ... . 82


A . Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale 82
B. Come p? esentare il soprannaturale ............. . . .... .. . 82
In generale . . .. . . . .......... . ... ..... .. . .. .. . ... .. . . . . 82
In p articolare: Direzione Spirituale, 83 - Piet, 84 - Asce-
tica, 85 - Vita religiosa, 86- Castit, 87 -Povert, 88-
Obbedienza, 88 - Vita di comunit, 89 - Apostolato, 89
Conclusione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 90

Capitolo 9: E-nA-S: Sentimentale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91

I - Sul piano umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91


A. N ote psicologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91
l. Descrizione del carattere-tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91
2. Qualit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93
3. Difetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93
4. Risultante caratterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93
5. Valore dominante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94
Esempi storici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 94
Osservazioni circa i sotto-tipi . ....... . .. .. .. ...... .. . . . . 94
B. Educazione psicologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95
l. Atteggiamento dell'educatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 95
2. Procedimento del suo metodo educativo . . . . . . . . . . . . . . . 96
3. Valore da conseguire . .... .... . .. . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . 97

225
II - Sul piano soprannaturale .. ........ .......... .. . . .. ..... Pag. 98
.A. Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale 98
B . Come presentare il soprannaturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
In generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 98
In particolare: Direzione Spirituale, 99 - Piet, I 00 -
Ascetica, 101 - Vita religiosa, 102 - Castit, 102 - Po-
vert, 103 - Obbedienza, 104- Vita di comunit, 105 -
Apostolato, 105.
Conclusione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 106

Sezione Seconda
GLI EMOTIVI-ATTIVI: E-A

Nota I ntroduttiva 107

Capitolo 10: E-A-P: Collerico (attivo-esuberante) . . . . . . . . . . . . 109

I - Sul piano umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109


.A. Note psicologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109
l. Descrizione del carattere-tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 109
2. Qualit . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
3. Difetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
4. Risultante caratterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
5. Valore dominante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
Esempi storici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111
Osservazioni circa i sotto-tipi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112
B. Educazione psicologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113
l. Atteggiamento dell'educatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113
2. Procedimento del suo metodo educativo . . . . . . . . . . . . . . . 113
3. Valore da conseguire . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 114

II - Sul piano soprannaturale . .... .. . .... ."....... . . . . . . . . . . . 115


A. D-isposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale 115
B. Come presentare il soprannaturale . . . . . . . . . ... . . . . . . . . . . . 115
In generale .. . .... . ... .. ... ... ........... .. . . . . . . . . . . . 115
In particolare: Direzione Spirituale, 116 - Piet, 117 -
Ascetica, 118 - Vita religiosa, 118 - Castit, 119 - Po-
vert, 120- Obbedienza, 121 -Vita di comunit, 122 -
Apostolato, 123.
Conclusione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 124

226
Capitolo 11: E-A-S: Passionato .. . . .. . .......... . .......... . Pag. 125
I Sul piano umano ........ ... ....... ... . .. . ..... .... . .. . 125
A. Note psicologiche . .. ... ...... ...... . ....... .. ...... . . . 125
l. Descrizione del carattere-tipo . . . . .. . .... . ........... .. . 125
2. Qualit .. . .... ... . ... . . . ............. . ... . ....... . 127
3. Difetti ........ . . .... . ....... .. . .... .. . .. ... . .... . 127
4. Risultante caratterologica . ... .. .. .. .... ... . ... .... .. . 127
5. Valore dominante ........ ....... . .. ...... . . ... .. .. . . 127
Esempi storici .. ... .. . ..... .. .... .. ................... . 127
Osservazioni circa i sotto-tipi .. . ....................... . 127
B . Educazione psicologica ....... . ..... . ... .. ............. . 129
l. Atteggiamento dell'educatore . .......... .. .... ....... . 129
2. Procedimento del suo metodo educativo . .... .. . . .... . . 129
3. Valore da conseguire . ..... . ... ... ..... ... . ... .... .. . 130

II Sul piano soprannaturale . . ...... .. . . . . .. ... .... ....... . 131


A . Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale 131
B. Oome presentare il soprannaturale .......... . . . . .... .... . 131
In generale .................. ..... . . ..... . . ........ .. . )) 131
In particolare: Direzione Spirituale, 132 - Piet, 133 -
Ascetica, 134 - Vita religiosa, 135 - Castit, 136 -
Povert, 136 - Obbedienza, 137 - Vita di comunit, 138 -
Apostolato, 138.
Conclusione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139

Sezione Terza
I nonEMOTIVI-ATTIVI: nE-A
Nota I ntroduttiva 141

Capitolo 12: nE-A-P: Sanguigno (estroverso freddo) . . . . . . . . . 143

I . Sul piano umano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143


A. Note psicologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143
l. Descrizione del carattere-tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 143
2. Qualit . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 145
3. Difetti ........................ ................... 145
4. Risultante caratterologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 145
5. Valore dominante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146
Esempi storici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146
Osservazioni circa i sotto-tipi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 146

227
B. Educazione psicologica . ... . ... . .. .. .... . . ... . ....... . . Pag. 147
l. Atteggiamento dell'educatore . ... ... . .. .. .... .. ... . . . . 147
2. Procedimento del suo metodo educativo .. .. .... . . .... . 147
3. Valore da. conseguire ....... .... .... .. . . . . . ..... . . ... . 149

II - Sul piano soprannaturale ..... . .. .... .. . . . . . . ..... ... . . . 150


.A . Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale .. . . 150
B. Come presentare il soprannaturale ..... . . ... ........... . 150
In generale ... ...... . ......... . ...... . .... . .. .. . . .... . 150
In particolare: Direzione Spirituale, 151 - Piet , 152 -
Ascetica, 153 - Vita religiosa, 155 - Castit, 156 - Po-
vert, 157 - Obbedienza, 158 - Vita di comunit , 159-
Apostolato, 160.
Conclusione .... . .. . . . .. .. ........... . . .. .. . ...... . .. . 161

Capitolo 13: nE-A-S: Flemmatico (passionatoireddo) ...... . . 162

I - Sul piano umano . . .. .. . .. .. . ... . ... ... . _. .. .. .. .. .... . 162


A.. Note psicologiche .. . . .. .. . .... . . . . . . . .. .. .. . ... .... . .. . 162
l. Descrizione del carattere-tipo . . . .. . . . ....... . . . . . .. .. . 162
2. Qualit . .. .... . . . .. . . . . . .... . ..... ... .. ..... . ... . . 164
3. Difetti .. . ...... .. . . ... . .... .... ... . . . .... ... .. .. . 164
4. Risultante caratterologica . . . ...... . . . . ~ .... . .... ... . . l) 164
5. Valore dominante . .. . .. .. ... . ..... . . . ... ... ........ . 165
Esempi storici ...... ... .. ... .. .... . . . ... .... ......... . l) 165
Osservazioni circa i sotto-t.ipi . . .. . . ..... .. .. .. .. .. .. ... . 165
B. Educazione psicologica .. .. . . ... .. . .... .... . . . . ..... .. . . 166
l. Atteggiamento dell'educatore .. .. .. ..... . ... ...... ... . 166
2. Procedimento del suo metodo educativo . . .. . . ... . .... . 167
3. Valore da conseguire . .. . . . ... . . ..... . .. . . .. .. .. .. . . . 168

II - Sul piano soprannaturale .. ... .. ... ...... .. ............ . 169


.A.. Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannat~trale .... 169
B. Come presentare il soprannaturale ... .. . .. ... . .. .. . . .... . 169
In generale .......... . .. ... .. . .... . . .. ... ... .. ..... .. . 169
In particolare: Direzione Spirituale, 170 - Piet, 171 -
Ascetica, 172 - Vita religiosa, 173 - Castit, 174 - Po-
vert, 175 - Obbedienza, 176 - Vita di comunit, 176-
Apostolato, 177.
Conclusione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 178

228
Sezione Quarta
I nonEMOTIVI-nonATTJVI: nE-nA

Nota I ntroduttiva Pag. 179

Capitolo 14: nE-nA-P: Amorfo 180


I - Sul piano umano .. .. ... ....... ... .......... . . ........ . 180
A. Note psicologiche ......... . . .. ........... . .... .. . . ... . . 180
l. Descrizione del carattere-tipo . ................. . .. ... . 180
2. Qualit . .............. . ........ .. .. . . ... ... . . . . .. . 182
3. Difetti .... .... .. ... .... . .... ... .. ..... . ...... . .. . 182
4. Risultante caratterologica ........................... . 182
5. Valore dominante .... ... .......... ... ............. . . )) 183
Esempi storici .. ... ..... .. ... ... ... ... . . .. . ..... . .. : . . )) 183
Osservazioni circa i eotto-tipi . ....... ... ... ... . .. .. .. . . . 183
B. Educazione psicologica ... ................... ... .... . .. . 184
l. Atteggiamento dell'educatore ... .... ............. . ... . 184
2. Procedimento del suo metodo educativo ... . .. ........ . 184
3. Valore da conseguire .. ......... ... . ................ . 185

JJ - Sul piano soprannaturale ... . . .. .. ..... . ... . ....... ... . . 186


A. Disposizioni caratterologiche di fronte al soprannaturale 186
B. Come presentare il soprannaturale . . . ... . .... .. ... . .. ... . )) 186
In generale .. .. ....... . ....' ..... . . .... .. .. . ....... .. . . 186
In particolare: Direzione Spirituale, 187 - Piet, 188 -
Ascetica, 189 - Vita religiosa, 190 - Castit, 191 - Po-
vert, 192 - Obbedienza, 192 - Vita di comunit, 193 -
Apostolato, 194.
Conclusione ..... .. . .. .... . .. .. .... . .. .. . .. .......... . 195

Capitolo .15: nE-nA-S: Apatico ..... .. . .... . ..... . ..... .. ... . 196
I - Sul piano umano .. . .. ....... ..... ... ..... . .... ...... . . )) 196
A . Note psicologiche .. ... . .... . .......................... . 196
l. Descrizione del carattere-tipo .............. . .. . ...... . )) 196
2. Qualit ....... .. .. . . ......... . .... . ... . ..... . . ... . )) 198
3. Difetti .... ... .. .. .. . ... .... .. ................... . 198
4. Risultante caratterologica . ... .... .... . .... . ... .. .... . 198
5. Valore dominante ........... . . . .. ... .... ... . . . ..... . 198
Esempi storici . ... ..... ... ... .... . . . .... .. . . ..... . . . . . 199
Osservazioni circa i sotto-tipi .. ........................ . 199

229
R . EJu.caz'ione psicologica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 200
1. A tteggiament.o dell'erlueatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 200
2. Procedimento del suo meot.o educativo . . . . . . . . . . . . . . 200
3. Va lore da conseguire . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 201

II - Sul pi;tno soprannaturale 202


. J. ni8JlOsiziom camtteTologiche di /Tonte al suprannatumle 202
B. Corne p1esentme il sopranna.tum.le 202
In generale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 202
In particolare: Direzione Spirituale, 203 - Piet, 204 -
Ascetica, 205 - Vita religiosa. 206 - Castit, 207 - Po-
vert, 207 - Obbedienza, 208 - Vita di comunit, 209 -
Apostolato, 209.

Conclusione 210

Conclusione finale 211

Append ice: Linet naat~stre ddla psicologia Inaschile e imnnti-


nile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 213

230