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Un weekend a Venezia
Il secondo giorno nella citt della laguna
Il primo giorno del nostro weekend a Venezia lo abbiamo dedicato alle principali attrazioni in Piazza San Marco e dintorni.
Durante il secondo giorno invece ci allontaniamo dal cuore di Venezia per scoprire non solo i tanti siti dinteresse lungo il
Canal Grande, ma anche le pittoresche isole di Murano e Burano.

2 giorno mattinata:

Anche il secondo giorno inizia alla stazione ferroviaria di Santa Lucia con un giro in traghetto lungo il Canal
Grande. Oltre 250 palazzi e 15 chiese si affacciano sul principale asse di traffico di Venezia, formando cos un
immagine molto impressionante. Chi soggiorna in un hotel vicino a Piazza San Marco o anche su Lido, potr
tranquillamente fare lo stesso percorso in direzione opposta.
Dopo questo giro in traghetto, passando davanti agli edifici rappresentativi della citt della laguna, prendete un
traghetto da Piazza San Marco (o dalla stazione ferroviaria) in direzione di Giudecca. Aseconda di quale linea
sceglierete, pu darsi che dovrete cambiare traghetto una volta lapprodo presso cui dovrete scendere in ogni
caso Il Redentore.
Limpressionante Chiesa del Redentore unopera dellarchitetto Andrea Palladio e domina con il suo aspetto
esteriore il profilo di questa isola della laguna.
Dal Redentore prendete il traghetto e dopo due fermate arriverete alla piccola isola di San Giorgio. Qui troverete la
Chiesa di San Giorgio Maggiore con un campanile che ricorda quello di Piazza San Marco. La vista di Venezia da
questa piccola isola meravigliosa. Troverete direttamente di fronte a voi Piazza San Marco, il che vi offrir un
panorama di tutti gli edifici pi importanti della laguna.
Da San Giorgio si torna a San Zaccaria e poi fino a F.TE NOVE. Da qui partono i traghetti per Murano.

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2 giorno pomeriggio:

Passeggiando lungo i due canali principali di Murano, si ha limpressione di trovarsi in qualche quartiere calmo di
Venezia. Solo i numerosi negozi, manifatture e boutique di vetro artistico rendono questa isola cos diversa e ogni
passeggiata unemozione unica . Da consigliare a parte la visita delle due chiese sono innanzitutto la visita del
museo del vetro soffiato cos come lacquisto di un souvenir fatto in vetro artistico di Murano.
Da Murano ci sono traghetti diretti per lisola di Burano. Il tragitto dura circa 30 minuti, ma questisola ne vale
veramente la pena.
La piccola isola dei pescatori Burano un piccolo mondo a s con le sue allegre case colorate. Burano anche
famosa per i suoi merletti. Un piccolo museo vi informer sulle tecniche e sulla storia della produzione del merletto.
Il modo migliore per concludere il vostro percorso indubbiamente una breve passeggiata attraverso questa
pittoresca isola.
Per tornare, prendete il traghetto per Murano e poi per Venezia.

2 giorno sera:

Se non dovete tornare a casa la sera stessa e potete passare unaltra notte a Venezia, dovete per forza fare un tour
attraverso la Venezia notturna. Equipaggiati di una buona macchina fotografica con lunghi tempi di esposizione,
potrete scattare delle grandiose foto.

Se avete pi tempo a disposizione, potrete ovviamente anche modificare gli itinerari proposti da ZAINOO, aggiungendo
altre attrazioni di Venezia, come per esempio una delle diverse Scuole e chiese, il ghetto ebreo e molti altri luoghi ancora.

PiazzaUnSan Marco
weekend a Venezia - 2 giorno Pagina 2 di 6
Piazza San Marco
La piazza centrale di Venezia
Gi Napoleone defin la Piazza San Marco il pi bel salotto di
ricevimento dEuropa, visto che in passato la maggior parte dei
visitatori entr a Venezia dalla parte della Piazza San Marco, a due
passi dallapprodo delle navi. Lambiente di questa sontuosa piazza
indescrivibilmente stupendo. Al suo centro, circondato da edifici
magnifici e pieni di storia come la Basilica di San Marco, il Palazzo
Ducale e le Procuratie, si erge limponente Campanile. La Basilica ed il Campanile di San Marco

La storia della Piazza San Marco molto lunga. In origine la piazza fu


attraversata da un canale ed era una zona destinata alle coltivazioni. Nel 1174 il canale venne interrato e nel 1267 la
piazza fu infine pavimentata con mattoni. Da quel momento in poi costitu il centro religioso, politico e sociale di Venezia.
Le linee di marmo bianco attraverso la piazza risalgono al XVIII secolo ed indicarono le posizioni delle bancarelle del
mercato settimanale. Oggi la Piazza San Marco sia un salotto di ricevimento sia unattrazione clou di Venezia. La
maggior parte dei visitatori di Venezia inizia o finisce qui il proprio soggiorno nella citt della laguna e si gode un caff in
uno dei tanti storici locali.

Le Procuratie e la Torre dellOrologio


La Piazza San Marco delimitata dalle Procuratie Vecchie e Nuove al nord e al sud. Esse furono lallora sede dei
procuratori che si occuparono dellamministrazione delle propriet ecclesiastiche e poi anche dellintera amministrazione
comunale. Le Procuratie Vecchie risalgono al XVI secolo. A causa dellincremento del personale allinizio del XVII secolo,
si decise di costruire le Procuratie Nuove sul lato opposto. Qui troverete anche il Museo Correr. Le due procuratie sono
collegate tramite lAla Napoleonica, che fu costruita nel 1810 su richiesta di Napoleone. La parte est della Piazza San
Marco delimitata dalla Basilica di San Marco e dal Campanile.

La chiusura della Procuratie Vecchie costituita dalla Torre dellOrologio, realizzata nel 1499 da Mauro Coducci. un
imponente torre che delimita la fine della piazza a nord. Da segnalare anche i tre famosi caff in Piazza San Marco: Il
Caff Florian, risalente al XVIII secolo, il pi antico caff in piazza; il Caff Quadri, risalente al XIX secolo ed il Caff
Lavena realizzato nello stile della doppia monarchia austro-ungarica degli Asburgo.

La Piazzetta San Marco


La Piazzetta San Marco, che si trova tra il Palazzo Ducale e la Biblioteca Nazionale, il vero e proprio salotto di
ricevimento di Venezia. Qui la maggior parte dei visitatori approd e venne accolta dai veneziani. Allinizio della Piazzetta,
fronteggianti il Bacino San Marco, si trovano due enormi colonne in granito: Le Colonne di San Marco e San Todaro. Fu il
doge Michieli a portarle dal Libano durante uno dei suoi viaggi. Originariamente erano tre le colonne, ma una cadde in
acqua durante il trasbordo dalla nave. Le colonne sono coronate dal veneziano leone di San Marco e dal Santo Todaro, l
originario patrono della citt della laguna. In passato tra le colonne furono eseguite pubbliche esecuzioni, motivo per cui
oggi nessun veneziano superstizioso le attraversa in mezzo.

La Biblioteca Nazionale Marciana, denominata anche Biblioteca di San Marco o Libreria Sansoviniana, si trova nella
Piazzetta di fronte al Palazzo Ducale. uno dei capolavori dellarchitetto Sansovino; la sua realizzazione fu portata a
termine dopo la sua morte da Vincenzo Scamozzi. Le grandiose sale sono accessibili al pubblico e custodiscono magnifici
dipinti di pittori veneziani. Ospitano, inoltre, un Museo Archeologico ed una biblioteca con oltre 750.000 libri.

La Giudecca
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La Giudecca
Il giardino antistante a Venezia
La Giudecca consiste effettivamente di otto isole che sono collegate
tra di loro tramite ponti. Deve il suo nome probabilmente ai
condannati (giudicati) che furono espulsi qui sin dal IX secolo. Poco a
poco per anche i commercianti benestanti scoprirono i vantaggi di
queste isole antistanti, motivo per cui nacquero ville e palazzi
magnifici tra il XIV ed il XIX secolo, nascosti dietro le alte mura di
Venezia. I grandi giardini ed i splendidi parchi, appartenenti ai Molino Stucky
palazzi, si affacciano sul mare.

Cosa vedere su Giudecca


Lattrazione maggiore di Giudecca indubbiamente Il Redentore, chiesa realizzata da Palladio. Anche la Chiesa Le
Zitelle, che si trova sulla punta orientale dellisola, si basa sui progetti del famoso architetto. Sullaltro capo dellisola nella
parte occidentale si trova infine la Chiesa Sant Eufemia. Fu dedicata alla martire romana Eufemia e custodisce uno
stupendo trittico di Bartolomeo Vivarini. A pochi passi dalla chiesa verso la punta estrema dellisola si erge limponente
complesso del Molino Stucky. La ex fabbrica di pasta di Giovanni Stucky fu trasformata in un moderno hotel con un centro
congressi (Hilton Molino Stucky) nel 2007.

Il Redentore
Capolavoro di Palladio a Venezia
La Chiesa Il Redentore indubbiamente un punto di richiamo sullisola di Giudecca. La Chiesa del Redentore uno dei
capolavori del famoso architetto Andrea Palladio e fu commissionata come ringraziamento per la fine dell epidemia di
pestilenza nel 1576. Palladio bas il suo progetto interamente su modelli antichi, motivo per cui Il Redentore risplende
oggi con la stessa immagine di un tempio romano. In effetti, la facciata frontale assomiglia al Pantheon di Roma. Il
richiamo visivo centrale di questa costruzione sacra ad una navata per limponente cupola che troneggia al centro
della chiesa. Dopo la morte di Palladio fu Antonio da Ponte, larchitetto del Ponte di Rialto, a portare a termine la
costruzione della chiesa.

Dopo la consacrazione del Redentore ed il suo affidamento ai Francescani, il doge si rec ogni anno alla chiesa per
tenere messa, attraversando un ponte galleggiante, realizzato tramite diverse navi. Questa tradizione sopravvissuta fino
ad oggi: Venezia festeggia ogni anno la Festa del Redentore la terza domenica di luglio. La processione per non
attraversa il Canale pi su navi galleggianti, ma su un ponte appositamente costruito per questo giorno della festa.

Ingresso

Orario dapertura

Luned 10:00-17:00 |
Marted 10:00-17:00 |
Mercoled 10:00-17:00 |
Gioved 10:00-17:00 |
Venerd 10:00-17:00 |
Sabato 10:00-17:00 |
Domenica |

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Riduzioni

Ingresso gratuito con il Chorus Pass

San Giorgio Maggiore


Splendida isola nella laguna
Lisola di San Giorgio Maggiore con la splendida omonima
costruzione sacra fa indelebilmente parte dellimmagine cittadina di
Venezia, come anche la Basilica di San Marco ed il Palazzo Ducale.
Insieme al pittoresco campanile, la Chiesa di San Giorgio Maggiore
costituisce uno spettacolare richiamo visivo in mezzo alla laguna,
direttamente davanti alla citt di Venezia. Gi nel X secolo alcuni
monaci benedettini fondarono qui un convento ed una chiesa. Verso Una delle isole a Venezia
la fine del XVI secolo, il famoso architetto Andrea Palladio realizz poi
i suoi progetti per San Giorgio Maggiore: Una chiesa, simile ad un tempio, con enormi colonne davanti allingresso. Il
maestro per non visse fino alla sua ultimazione.

Cosa vedere allinterno di San Giorgio Maggiore


Linterno della chiesa a tre navate fu realizzato interamente in stile rinascimentale ed caratterizzato dal grandioso stile di
costruzione del maestro Palladio, motivo per cui sono colonne e pilastri a dominare limmagine di questa costruzione
sacra, che a volte ricorda una costruzione romana. Da non perdere allinterno lo stupendo altare maggiore di Girolamo
Compagna. Le pareti laterali del presbiterio sono addobbate con due grandiose opere di Tintoretto: LUltima Cena e la
Raccolta della manna. Gli splendidi stalli del coro sono decorati con scene rappresentanti la vita di San Benedettino.

Convento benedettino e campanile


Il campanile, alto 60 metri, fece originariamente parte della chiesa precedente dei Benedettini. Croll per nel 1470 e fu
ricostruito solo nel 1791, seguendo lo stile della Torre di San Marco. Dal campanile godrete di una vista mozzafiato di
Venezia e della laguna.

Ladiacente ex convento benedettino oggi sede della Fondazione Cini ed ospita numerose mostre ed eventi. Il
posteriore dei due chiostri fu iniziato da Andrea Palladio e portato a termine da Baldassare Longhena. Sulla parete di
fondo del refettorio troverete un capolavoro di Paolo Veronese: Una grande tela raffigurante le Nozze di Cana (10m x 7m).
Ci che vedrete qui, per, solo una perfetta copia delloriginale che Napoleone fece portare a Parigi nel 1797, dove oggi
esposto al Louvre. Il Teatro Verde, un anfiteatro situato nel parco del convento, ospita regolarmente rappresentazioni
teatrali e concerti.

Orario dapertura

Luned 9:30-12:30 | 14:30-18:00


Marted 9:30-12:30 | 14:30-18:00
Mercoled 9:30-12:30 | 14:30-18:00
Gioved 9:30-12:30 | 14:30-18:00
Venerd 9:30-12:30 | 14:30-18:00
Sabato 9:30-12:30 | 14:30-18:00
Domenica 9:30-12:30 | 14:30-18:00

Murano
Un weekend a Venezia - 2 giorno Pagina 5 di 6
Murano
Lisola del vetro artistico
Murano fu ed ancora il centro dellartigianato veneziano della lavorazione del vetro.
Mentre le conoscenze legate alla lavorazione del vetro scomparvero in tutta lEuropa
con la caduta dellImpero Romano, alcuni furbi commercianti veneziani riuscirono a
riportare questo sapere dalla Bisanzio nella citt della laguna. In questo modo
Venezia divent la culla della lavorazione del vetro in Europa, il che le permise di
vendere i suoi prodotti in vetro ad un prezzo vantaggioso in tutta lEuropa. Per motivi di
protezione dagli incendi e per conservare il segreto della lavorazione del vetro, le
fabbriche del vetro soffiato furono trasferite sulla vicina, ma molto meno frequentata,
isola di Murano, dove si continu a produrre il vetro artistico sin dal XIII secolo. Solo
nel XVIII secolo Venezia dovette rinunciare alla sua supremazia nella lavorazione del
vetro e limportanza di Murano diminu fino al momento in cui nacque il turismo.
Opera di vetro

Cose da vedere a Murano


Passeggiando lungo i due canali principali, passerete davanti a numerosi negozi e fabbriche di vetro. La lavorazione del
vetro ed il turismo sono le fonti principali di guadagno di Murano. Il vetro artistico di Murano disponibile in tutti i colori,
forme e variazioni. Anche se non avete intenzione di comprare niente qui, rimarrete affascinati dalle bellissime vetrine con
i loro oggetti esposti. Il Palazzo Giustinian ospita il Museo del Vetro. Qui potrete ammirare una delle pi grandi collezioni
di vetro veneziano ed informarvi sulla storia della produzione del vetro sin dai tempi romani. Da segnalare anche la
Chiesa San Pietro Martire, dove si trovano lAssunzione della Vergine e Santi di Giovanni Bellini ed alcuni dipinti del
Veronese.

Basilica dei Santi Maria e Donato a Murano


La Basilica dei Santi Maria e Donato , ad eccezione del vetro artistico, lattrazione principale di Murano e
contemporaneamente una delle pi antiche costruzioni sacre di tutta la laguna. Risale originariamente al VII secolo ed
affascina gi dallesterno con il felice connubio tra elementi veneziani, bizantini e romanici. Il bellissimo pavimento a
mosaici, che si estende allinterno di questa chiesa a tre navate, d limpressione di un divano orientale con molte forme
colorate e raffigurazioni di animali. Degni di nota sono inoltre la Madonna orante nella conca del coro cos come le reliquie
di San Donato sopra laltare. La colorata icona in rilievo di San Donato fa parte delle pi antiche testimonianze della
pittura veneziana.

Burano
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Burano
La pi pittoresca isola della laguna di
Venezia
Burano indubbiamente la pi pittoresca isola della laguna di
Venezia. Dipinte in colori diversi, le piccole case dellisola si
susseguono una dopo laltra, il risultato sar una favolosa fisionomia
della citt. La leggenda racconta che i colori servirono ai pescatori
che tornavano a casa per trovare la via nella fitta nebbia. Anche le
barche da pesca sono colorate e si riflettono insieme alle case nell Case dipinte in colori diversi
acqua. Questa immagine viene perfettamente completata dal
pendente Campanile della piccola Chiesa San Martino. Qui si trova anche il dipinto della Crocifissione di Tiepolo. Chi
dunque ha abbastanza tempo da passare a Venezia, non dovrebbe lasciarsi sfuggire loccasione di fare il tragitto di 40
minuti in traghetto per visitare lidilliaca Burano vale veramente la pena!

Oggi Burano conosciutissima soprattutto per i suoi merletti e ricami. Potrete vederli in molte vetrine e anche acquistarli.
Per attenzione: Ricami e merletti, venduti a basso prezzo, sono delle imitazioni provenienti dallEstremo Oriente e non
vengono prodotti a Burano. In questo contesto vi consigliamo di visitare il piccolo museo della Scuola del Merletto, dove
imparerete tutto sulla produzione dei merletti e sulla lavorazione al tombolo.