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Armin Kreiner GESU, GLI UFO E GLI ALIENI L’intelligenza extraterrestre CNN R MEM (eeu elie A 7 is 1 oth ioe , aw Sem Usain NT F el «Siamo soli nell’universo? La questione mi affascina. Dopo la domanda su Dio, ritengo che sia una questione fra le pid ur- genti. Anzi, le due questioni sono fra loro oy eT ee STM LUCE Comer me ECT to non si supponga a prima vista. II fatto poi che I’intera tematica abbia una natura BS eet ELEN Me CRC yo CeRT eC le RCRrreTag ginalmente anche esoterica, non dovrebbe sconsiglia- Pome OOHRS MPU UT Tole SIRO ne bar mettere da parte anche la domanda su Dio [...]. La probabilita che gli extraterrestri esistano pud esse- re controversa, ma questo non depone affatto contro la possibilita della loro esistenza. Anche solo questo of- fre un valido argomento per riflettere sulle conseguen- ze € le implicazioni. [...] Chi sostiene la tesi secondo TE MTN Coie O Mos Ct rele eC tN ME COL eC cele Lecce DESH m URC ee EME MUE etd RO uC MMe (eau teil MEME RMR leche ae om CA ero oO «Si pud discutere sul fatto che questo problema sia cosi urgente e rilevante come Kreiner sembra ritenere, ma non si pud certamente negare che esso sia molto affasci- ET LCme VM OU COMe RU EMT Uta Ce em eS eC Hy sua oggettiva rilevanza teologica che dipende, se non altro, dal fatto che riveste un significato potenzialmente esplosivo per la teologia cristiana» (Andrea Aguti). Editoriale di ANDREA AGuTI, docente all’ Universita di Urbino. POTTER ere om CRE URE re ccen m Conta OMe Meco mene mm Taner rire Cm UMSOnT ena Orem mc rttery em U Re ecm tien) dialogo tra scienze e teologia e il problema della teodicea. Lem MO oc ue MMe Cw oy ame oem Cm er nm eee ST rem teologia contemporanea 113), Brescia 2000. In copertina: La sonda spaziale Pioneer 10 esce dal Sistema solare. © NASA Ames a & & % 8 g ‘e 8 Fa hi PS Ee & z 5 & GIORNALE DI TEOLOGIA eo de Rose Gant 359 ‘ARMIN KREINER GESU, GLI UFO E GLI ALIENI Lintelligenza extraterrestre come sfida alla fede cristiana acuradi ‘Apkea AGUTI get 359 QUERINIANA A Peter F Schneider, con gratitudine Tuo originale: ‘Armin Kreiner, Jesus, UFOs, lions ‘Auheridiche Intligen ls Herausforderan fr den cristichen Glaaben (© 2011 by Verlag Herder GmbH, Freiburg im Breisgau © 212 by Editvice Querniana, Brescia via Ferri 75 25123 Brescia (ala/UE) tel 0302306925 ~ fax 0502300932 mal info querinian it “aie oe a pe a iin Fr ‘starepe pSitn ts ocean ae Ea Eiies Geation.“Ueecnle pees pene pees i cpeno pedal ch conms. ao Lege 63 4 ape 4 Le foap een per ea eter peo irom comme 9c eer Ganwatitendess ISBN 978-88-399-0659.9 ‘raduione dal tederco Ibid, 77. 401 Una breve storia degli exiraterestri che essa facesse il suo corso. Nel XVII secolo Henry More cercd di dissolvere i dubbi dei suoi contemporanei a pro- posito dell’atomismo, More era concorde nel disprezzare le sette epicuree per cid che riguardava i loro costumi disdice- voli, ma non voleva rigettare cid che di vero c’era nelle loro dottrine, Lidea dell’infinita dell'universo con una pluralita di mondi abitatirientrava appunto fra queste. Liargomento di Bruno, peril quale si addice ad un Dio infinito creare un tuniverso infnito inizia cosi a operare iresistibilmente il suo effetto. Alla fine del secolo escono due opere a sostegno di questa idea. Nel 1686 appaiono gli Entretiens sur la pluralité des mondes di Bernard le Bovier de Fontenelle. L’eliocentri- smo, assieme alla teoria dei vortci di Cartesio, forma il qua dro in cui sinserisce la credenza nella pluralita dei mondi. ‘Ancora una volta é il finalismo a guidare largomentazione: perché dovrebbe essere creatalinfnita delle stelle ise ¢ dei pianet, se non per ospitare forme viventi! L'opera di Fonte- nelle viene tradotta in tutte le lingue europee nel giro di po- chi anni, Un sucesso simile lo ottiene opera xoouoBeipbc/ kosmotheorés, sive De Terris coelestibus, earumnque ornati co- rniecturae di Christiaan Huygens, pubblicata nel 1698. Per la prima volta uno dei pitt grandi scienziati della sua epoce dedica un intero libro al tema degli extraterresti®, Laltra ‘grande autorita scientifica di questo periodo, Isaac Newton, sitiene al coperto, per quanto Idea di una pluralta di mon- * Gf Haw Mote, Democritus latonisans or am Essay upon the Inf ty of Worlds out of Platonic Principles (1648), 2. "Gf Bemuno ut Bovier pe Fosrene.tt, Entretiens sur le plaralité des, smondes (1686), 161 trad. it, Converaion sul plaralt dei mond. Di oghi dei mort, Bomar, Milano 19431 "Gf Micnats J. Cnowe, The Exrateretril Life Debate 86 4 i acquisti nel XVIII secolo una sempre maggiore diffusione anche fra i newtoniani cristian. Proprio Iinfinta o Vincommensurabilita di Dio si svilup- pa sempre pid come argomento standard per sostenere una pluralita di “mondi” abitati, dove per “mondo” si compren- de ora un corpo celeste abitato. Le ipotesi si concentrano soprattutto sulla Luna e i pianeti del sistema solare. Nelle sue prediche sulla confutazione dell'ateismo, Richard Ben- ley sottolined che non vi era nessun motivo per limitare le intenzioni del creatore del!'universo soltanto ¢ unicamente alla condizione dell'uomo. Come la Terra é stata creata per ini, cosi anche gli alti corpi celesti lo sarebbero per ‘loro abitanti intelligent". Anch’essi adorano il Creatore € ne testimoniano cosi la grandezza ela sublimita, ‘Tra i maggiori sostenitori di questa idea in Germania tro viamo Immanuel Kant. La sua Allgemeine Naturgeschichte @ una pietra miliare dell’astronomia. Ricollegandosi alla ‘meccanica di Newton, Kant sviluppa una teoria sulla genesi del sistema solare e della Via lattea, che almeno nelle sue linge fondamental,é valida fino ad oggie nella quale @ uno dei primi ad identificare nella nebulosa stellare origine del sistema solare. Nell appendice di quest’opera si trova una difesa, sorprendentemente accesa, dell'idea che la maggior parte dei pianeti sia abitata. Kant riprende ancora una volta Pargomentazione dei suoi predecessori: la grandezza dell'y niverso, la riechezza della creazione e | farebbero apparire come un’*insulsaggine”, la negazione dell'idea che la maggior parte dei pianct sia abitata®. Eg si "Ricuano Brey, A Confaation of Atbeism rom tbe Origin and Frame ofthe World (1692), Ser. VII. Cf Inmanute Kant, Allgemeine Naturgeschicbte und Theorie des Himmel (1755), A 174s, lad. it, Storia universal della nature e teria 421 Una breve storia deel extaterestri mostra interessato soprattutto alle capacit spiituali e mora- li dei loro abitanti, che dipenderebbero dalla proporzionale lontananza dal sole: pid un pianeta é lontano dal sole, meno sono sviluppate le capacita di pensiero dei loro abitanti Di conseguenza i terrestri, nella graduatoria di Kant, occupe- rebbero una posizione intermedia’. Sono superioti a quelli di Mercurio e di Venere, ma inferioti a quelli di Giove e Sa- turno. Con cid Kant prende congedo dalle ultime risonanze antropologiche della visione geocentrica dell'universo. Liu- manita non soltanto sarebbe lontana dal centro dell'univer- so, ma nemmeno potrebbe sollevare la pretesa di essere la creatura pitt eccelsa di Dio. Nell'agosto del 1835, sul New York Sun, apparve una serie i articoli che riferivano di sensazionali scoperte da parte del!'astronomo Sir John Herschel. Costui tun telescopio di nuovo tipo delle forme di e gli artcoli davano una descrizione dettagliata della fauna ¢ della flora lunare. Il punto culminante & costituto dall'il- lustrazione di forme di vita simili a quella umana, con ali di pipistrello, che conducono una vita pacifica ¢ felice. Linte resse per questi articoli fu mondiale. Un sacerdote america: no avvid una colletta nella sua comunita per poter rifornire di Bibbie gli abitanti della Luna. Una societa missionaria a Springfield progettd di inviare dei missionari sulla Luna". Dopo breve tempo il tutto si rivelé essere una bufala gioma listca, certo una delle pia grandi nella storia del giornalismo. La cosa sorprendente della grande burla della Luna (Great el cielo, ovwero Saio sulla costtuaione c sul origne meccanca deli ‘ero univers secondo i principi newtonian, Buon, Roma 2009, 1705. "thi, A187 (ead i. ci, 1758) Gf. sewhistonbuff.comibrary/efmoon hum (acceso del 12 no vvembie 2003) % ‘Moon Hoax) non la risonanza mondiale che raggiunsero gli articoi, mail fatto che 'efidabilta delle descrizioni non ven- ne quasi mai messa in dubbio, nemmeno dagli scienziati Liidea di una pluralita di mondi, che originariamente era ‘una componente del sistema atestico, ha preso la piega nel corso dell’epoca moderna di un argomento contro T'tei- smo, Questo argomento aveva pero alcuni difeti. Una tale idea si coniugava senza problemi con la fede in un creatore divino che @ infinito. Anzi sembra.addirittura essere una conseguenza, Tuttavia, gli autori crstiani dovettero neces- sariamente chiedersi perché la Bibbia, se esistono altri mon- di abitati, non ne faccia menzione alcuna ¢ anzi ne escluda Vesistenza. Secondo la testimonianza biblic, infati, Dio ha ‘reato un unico cosmo e un’ unica umanita, che & immagine dise stesso. Gli abitatori intelligent di altri corp celestinon si adattano a questa visione. Cid malgrado, la mancanza di riferimento biblico non ferme in circoli crstiani V'afermarsi dellidea di una pluralta di mondi. Di cid fu responsabile lo sviluppo della “teologia naturale” nel XVI ¢ nel XVIML secolo. UI punto di partenza & rappresentato dall'dea, gia presente nella tradizione, che Dio non sirvela soltanto nella ima anche e per mezzo della natura. In questa ma- ier la conoscenza scientifica della natura assurse quasi al tango di fonte di conoscenza di Dio par alla sacra Scrttura. Il problema teologico centrale & quello del significato dell'evento di Cristo. Liincarnazione di Dio in Gesit Cristo @ inserita nel dramma della salvezza fatto di caduta e di re- denzione. Una pluralita di affermazioni neotestamentarie suggeriscono che questo evento é al tempo stesso singolare edi rilevanza cosmica universale. Dio ha abitato “in tuta la sua pienezza” in Gest Cristo. Dio ha voluto che con lui si Gf Micaats J. Chow, The Extraterrestrial Life Debate, 272296. 441. Una breve storia degli exratrresti riconciliasse e si unisse non soltanto P'umanita, ma “tutto in ‘clo sulla Terra” (Col 1,19s3 Ef 1,10). Questo atto reden- tivo avvenuto «una sola volta» (Eb 9,28) e “una volta per tutte” (Eb 9,12). A prima vista simili asserzioni sono difficil- ‘mente conciliabili con Vesistenza di altri abitatori di pianet. Una cosa sostenere opinioni che non si trovano nella Bib- bia, una cosa totalmente diversa @ contraddire convinzioni che sono presenti nella Bibbia. Ancora prima del!inizio del dibattto, Melantone aveva sostenuto che la fede in Cristo esclude definitivamente dea atomistica di una pluralita dei mondi: «Unus est flius Det». C’ soltanto un figlio di Dio, che évenuto una sola volta nel mondo, # morto ed érisorto", I problemi che ne scaturiscono toccano il nervo della con- fessione cristiana. La concezione tradizionale é che il biso- gno di redenzione dell'uomo dipende dalla sua discendenza da Adamo ed Eva. Se esistono degli extraterrestri, questi non discendono dalla prima coppia umana, e comunque, nel caso fossero in una condizione che abbisogna della re- denzione, la conseguenza él congedo dalla singolartae dal: la universalita dell’evento di Cristo. Da cid ne deriverebbe infatti "idea di una molteplicita di incarnazioni del figlio di Dio. In ogni pianeta abitato si dovrebbe svolgere un dram- 1ma redentivo simile. Lincarnazione di Dio in Gest Cristo rnon sarebbe pid il centro e il vertce della storia della salvez- 1a un evento salvifico tra gli altri ‘alternativa consisterebbe nel rendere dipendente la salvezza degli extraterrestri dag eventi sulla Terra, il che pporta con sé una serie di problemi ulteriori. Questi ultimi ‘mostrano alcune analogie con i problemi teologici che sono " Gf Fusrro Meranone, Inia doctrinae Phsige, 70 (wad. it {br i fica (1549-1353), Indi dotring fies (149), Claudia, Torino 2008, 165 libro I, 15,220) 6 sorti dalla scoperta di religioni extracuropee. Dopo che si é peso sempre pit coscienza delle reali dimensioni spazili ¢ temporali della storia dell'umanita, la situazione & apparsa ‘mutata rispetto alla visione del mondo antico-biblica. Come ‘ud prodursila salvezza di quegli uomini che non hanno mai potuto sapere alcunché di Cristo, o perché sono nati prima di luie perché sono vissuti fuori dall’influsso dell'annuncio cristiano? Liidea di una pluralta di mondi abitati non muta, in fondo, questo problema. Semmai ne costituisce un'acutiz, zazione. Infatti, idea di fare delle mission in infiniti pianeti appare problematica, cosi come lo & quella del planet-bop- ‘Ping Savior”, che visita in volo un pianeta dopo Valtro per redimere i loro abitanti ‘Aporie di questo calibro sono state dovute anche al fatto che verso la fine delflluminismo si & ritenuto sempre pid spesso che il progetto di una conciliazione tra Cristo ele ra- gione fosse senza prospettive. Per due secoltifilosof hanno intrapreso sempre nuovi tentativi di interpretare la fede eri- stiana tramandata, si da metterla in accordo con la ragione ‘da rendere chiaro in questo modo che il vero nocciolo del cristianesimo non era diverso dalla religione della ragione ‘Thomas Paine appartiene al novero di quegli autori che tiene fallito un tentativo del genere. I cristianesimo, per lui non @ la religione della ragione, ma espressione di pura ir- razionalita, Nel suo scritto anti-eristiano Leta della ragione, eli svolge una critica distrutiva e proprio l'esistenza degli extraterrestri rappresenta un‘obiezione pesante alla credibi- lita del cristianesimo. Sebbene nessunoarticolo dela fede cristana dchiaiespressamen- te che questa Terra, che noi abitiamo, sia 'intera creazione abit © Sraven J. Dice, Plrlity of Worlds, 89. 461 Una breve storia degli extraterresii le, tuttavi idea che emerge dalla cosiddetta storia della creazione, dalle favole di Adamo e della mea e dal complemento di cea, co stituta dalla morte del Figlio di Dio, & cosistretamente connessa ad esa che una fede contatia, cot una fede nella creazione da pat te di Dio di una plural di mondi almeno tanto numerosi quanto sono le stelle, rende dl sistema della fede cristina a prima vista ‘modesto eridiolo per 'uome che rifle inconsistente™ Meno radicale @ Ralph Waldo Emerson, il quale arriva pur sempre a conclusioni decisamente negative per la mag gior parte dei cristiani. Diversamente da Paine, per lui, la ‘causa del cristianesimo non & andata completamente perdu- ta, e la sua intenzione non é quella di congedarsi dal cri- stianesimo ma di correggerlo alla luce delle scoperte astro- rnomiche e nello spirito dell'unitarismo. Dal momento che cosmologia ¢ teologia sono sempre state in armonia fra loro, la rivoluzione del’immagine scientifica del mondo richiede tuna corrispondente rivoluzione delle tradizionali concezioni teologiche. Per Emerson questo significa che le dottrine tra- mandate dellincarnazione e della redenzione sono divenute “assolutamente inaffidabili”. Che la Terra sia un luogo in qualche modo preferito dal piano di Dio, gli sembra un'i dea inaccettabile alla luce della pluralta di altri mond. Per Emerson questo non diminuisce in alcun modo il significato della dottrina di Gest, poiché egli ha di mira soprattutto la morale. «Gest ci redime nel senso che insegna a redimerci Se un giorno dovessimo portare il Nuovo Testamento ad a bitanti di altci mondi,allora dovremmo lasciarc alle spalle le interpretazionitradizionali di Paolo, Apollo, Cefa, di Lutero di Socino. Al posto di esse dovremmo annunciare la legge ™ Tuomas PaINe, The Age of Reason, § 12,2 (tea. i, Led delle sion, Ibis, Como 2000). a morale, a giustiziae a misericordia mondo che éabitato da esseri vivent Limpressione che lobiezione di Paine non fosse campata in aria, ha spinto anche William Whewell « rivedere le sue concezioni sullesistenza degli extraterrestri. Inizilmente cali Vaveva approvata, ma nella sua opera del 1853 Of the Plurality of Worlds cambi6 opinione. Whewell ammonisce i cristani del suo tempo ad accettare troppo prontamente e senza perplessiti I'idea dellesistenza degli extraterrestri, che tre secoli prima era ancora eretica™. Di fronte ad una molteplcita di mondi abitati,l'idea che Dio abbi rivolto la sua particolare attenzione all'umanita, si sia immischiato in faccende mondane e abbia comunicato con singoli uomini, appare “stravagante ¢ inaffidabile™™. Proprio la venuta di Cristo mostra 1 sono di casa in ogni ‘che Dio si prende cura in modo pantcolare degli omini. Chi ac ‘eta la fede crstiana non pud mettre la Terra, che Dio ha seelto come paleoscenico pe la sua rivelazionee redenzione, sullo stesso piano di altri luoghi dell universo. La Terra & il paloscenico del ‘grande dramma della grazia di Do e dela redenzione dell mani, 2 santvario dell universo, la Terra santa della creazione e,ameno per un certo lasso di tempo, abitazione regale del re eterno. Se ‘questo il ruoloattibuto alla Terra, come possiamo recepir le ‘onvinaioni deli astronomi, per le quali la Terra soltanto uno fra tilion di panes, dai quali non si dstingue per null, se non peti fatto diester il pid piccolo della maggior parte dies..? Se diamo fede agli astronomi, questo non ci portera « dubitare della verita del grande piano salvfcoeristiano.."? Cf Mice J Caowe, The Extraterrestrial Life Debate, 25.257 Cf Wutaa Wittens, The Plarlity of Wolds (1854), V. id, 36. 2 Ibid 68 48 Una breve storia degli extraterrestri Nella prospettiva di Whewell la fede negli extraterrestri @ divenuta un “dogma” della teologia naturale del suo tempo, che sta in contraddizione con il messaggio biblico. Egli sa ‘che non ci si pud accostare a questo “dogma” senza mette- re in discussione l'autorita della Bibbia e della tradizione. La teologia naturale si basa sulla scienza e sulla ragione. Di conseguenza Whewell non argomenta sul piano biblico 0 dogmatico. Egli piuttosto mette in discussione gli argomenti contemporanei portati dai sostenitori.della vita extraterre- stre, Almeno per quanto riguarda gli altri pianeti del siste- ma solare la ricerca successiva gli ha dato ragione. Fra tutti ali altri pianetisoltanto Ja Terra si trova in una zona in cui @ possibile la vita ed @ quindi sbitabile. Nella sua epoca il saggio di Whewell suscitd una violenta controversia nel- la quale si scontrarono argomenti cosmologici ¢ argomenti teologicie in cui pochi seguirono la sua posizione. Alcuni, & vero, condividevano I'impressione che la pluralita dei mondi avrebbe scosso i fondamenti della fede crstiana, ma nel caso di una decisione tra la Bibbiae la scienza - come scriveva a ‘Whewell James Stephen - sarebbe stata la Bibbia ad avere Ia pergio Lobiezione di Paine, il cambio di prospettiva di Whewell ¢ la teologia di Emerson portavano alla luce elemento che aveva iniziato ad emergere con la svolta copemicana: I'- dea di una pluralta di corpi celestiabitati si coniuga senza problemi con la fede in un Creatore divino, ma non con le » Cf ibid, 29. Crowe mostra che lespressione ogg usata di “zone sbitabile”@ stata coniaa da Whewell. Cf Micits J. Crowe, The Eirater restrial Life Debate, 390. Cf Micuat J. Crowe, The Extraterrestrial Life Debate, 364s. 0 convinzioni specificamente cristiane?, Qui la pluralita dei mondi si mostra come un vaso di Pandora da cui esce tun groviglio di problemi che fanno tremare le fondamenta della fede cristiana, ¢ che 0 ne determinano labbandono ‘oppure costringono ad una sua radicale reinterpretazione. ‘Ad uno sguardo retrospettivo si ha 'impressione che da par- te cristiana si sia accolta in modo euforico questa idea, senza preparare soluzioni convincent ai problemi che sorgono da essa, In conclusione si pone la questione della consistenza degli indizi portati a favore della esistenza di pianetiabitati. Las- sunto atomistico di un'infinita di mondi si basa essenzial- mente sull'assunto dellinfnita dello spazio e della materia Linfinita dello spazio contraddice, per®, il modello standard della cosmologia attuale, secondo il quale l'universo sorto dallo scoppio originario és illimitato, ma non ha una gran- dezza infnita. Nella modernita V'idea dell’infinita dell uni- verso si & coniugata con la fede nellinfinita di Dio. Sulla base di questa combinazione gli argomenti teleologici as sunsero un ruolo chiave. Domandarsi “perché” esistono gli infiniti corpicelesti ha senso, tutta ‘quando si muova dal presupposto che cid che esiste @ stato ccreato da qualcuno per un determinato fine. Indipendente- ‘mente dalle sue premesse teleologiche, il problema sul per ‘he esistono le stelle e per chi brillano, perde semplicemente la sua forza, Nel frattempo gli argomenti teleologici hanno perso in capacita di convinzione, anche se singole convin- 2ioniteleologiche sono estinatamente mantenute. Cosi Paul » Paine fu Vunico a tare conclusion anti-ristiane dalle di une plural dimond. Mice J. Crowe, The Extrateresral Life Debate, Bs. Cf Sreven J. Dic, Plural of Worlds, 89. 501 Una breve storia degli exraterresii Davies confessa che @ difficile accettare idea di essere soli nell'universo e si chiede a quale scopo esista tutto questo se soltanto I’homo sapiens pud vederlo. La risposta che provie- ne dai suoi colleghi che rifiutano impostazioni teleologiche % non c’é alcuno scopo, esistee basta. Lidea che luniverso abbia un fine sarebbe soltanto una sopravvivenza del passato religioso”. A partire dalla rivoluzione copernicana T'impostazione teleologica ha segnato il dibattito sull'esistenza degli extra- terrestri. Che nel frattempo essa non giochi pitt un ruclo, almeno a livello scientfco, @ una conseguenza della teoria dell'evoluzione di Darwin e Wallace. Quest'ultima ha reso possibile una visione del mondo che fa a meno del ricorso a intenzioni e finalita da parte di un creatore. Cid che é sicuro 2 i fatto che la svolta copernicana ha reso il sole una stella ¢ la Terra un pianeta fra gli altri, né pit: né meno! Spazio tempo non mancano di certo nell'universo, ma non vi sono argomenti decisivi per rispondere alla questione se anche al- tri pianeti siano abitati, almeno non vi sono argomenti che poggiano sull’evidenza empirica o che sono scientificamente valutabili. A confronto con questo dato, la certezza della c- sistenza degli extraterresti che & stata manifesta da Bruno fino a Kant appare precipitosa e anche un po’ troppo otti ristica, ® Gf Paox Dawes, The Eerie Silence, 208 {tad it. Uno srao silencio. Siam sol nell univero?,Codice edition, Torino 2012, 215s] 3 3. Una breve storia dei contatti con gli extraterrestri Non appena si diffusa la convinzione dell'esistenza de- ali extraterrestri sono comparsi alcuni che hanno affermato di averli incontrati e di aver comunicato con loro. Intorno alla meta del XVIII secolo il mistico svedese Emanuel Swe- denborg & tra quelli che si mostra convinto dellesistenza di ‘un'infinita di pianeti abitat. La cosa & per lui evidente sulla base del vecchio argomento teleologico: il numero immenso di corpi celesti pud avere un senso soltanto per ospitare la vita che Swedenborg non s“immagina con una forma diver. sa da quella umana. Una simile convinzione & tut altro che insolita per i suoi contemporanei, ma la peculiarta di Swe- denborg consiste nel fatto che eal afferma di aver ricevuto messaggi da spiritie angeli che gli hanno rivelato i misteri della vita umana fuori dalla Terra. A partire da questi colloqui Swedenborg delinea la sua dottrina esoterico-cristiana su Dio e Cristo, cosi come sulle relazioni trail mondo terrestre visbile e quello del cielo dell inferno, che aspetta gli uomini dopo la morte. Da come tun uomo conduce la sua vita dipende se nellaldila eglidi- verri un angelo oppure un diavolo. Pit volte Swedenborg 521 Une breve storia dei conati com gli extraterresti afferma di essere stato rapito' - 0 meglio che il suo spirito & stato rapito ~ € portato in altri luoghi, a volte sulla Terra, a volte su altri pianeti dentro e fuori dal sistema solare, dove ha avuto modo di comunicare con gli spirit e gli angeli presenti? I suoi racconti sono tanto strani quanto lo sono al centro della Terra, nello spazio 0 nel futuro erano il tema preferito di moltiromanzi'. Swedenborg presenta per® tutto questo non come una finzione letteraria, bensi come testi- monianza oculare. Le informazioni sulla natura dei pianeti alien e sulle for me di vita dei suoi abitanti non sono moltssime. Sweden borg fa riferimento in modo collaterale @ oggetti, pacsaggi, edificie forme di vita di alti pianeti; cid che gli interessa sono piuttosto le convinzioni religiose degli uomini che Ii vivono. Egli accoglie queste ultime nella misura in cui con- cordano con le propre, altriment le fa oggetto di diffama- ione. Con loro Swedenborg intavola le stesse controversie teologiche che intavolava con i suoi contemporanei trrestri La dottrina della Trinita & quella che sta maggiormente al centro della sua critica. Dai suoi “viaggi” risulta che gli ab- bagliteologici da lui combettuti sulla Terra stanno alla base della confusione in questa materia anche da altre parti, una confusione scatenata dalla passione per i viaggi tipica dei terrestri. Cosi, su un pianeta Swedenborg incontra lo spirito 1 Gf Euanue. Swenewbone, De cel tens mnsbilibu td inferno ex audit iis (1758), 192, 44, "Gf Emanuer Sesbensonc, De telluribus in mundo mosto solar quae vocantur planeta: et de tellabusineoeloaerfer;deque lara incl sum de spirius & angels i ex audits & vss (1758), 126. "Cf J. Gonoon Mtst0%, The Contacts, 3 di un monaco che dopo la sua morte é stato trasferto lie ha cercato di traviare con le sue eresie(cattoliche) gli abitanti Con soddisfazione eg assiste da testimone oculare a come il ‘monaco viene precipitato nell'infernot Le testimonianze oculari di Swedenborg non servono, pet, soltanto da illustrazione e conferma delle proprie dot- tine. In esse si manifesta anche il tentativo di elaborare dal punto di vista teologico la convinzione dellesistenza degli cextraterrestrilargamente diffusa a suo tempo. Da una parte, gli si attiene alla dottrina tradizionale per la quale Cristo si incamato soltanto sulla Terra e senza di lui.non @ pos sibile salvarsi. Dallaltra, gli @ chiaro che la maggior parte degli abitanti di altri corpi celesti non ha potuto sapere nulla dell'incarnazione del Divino sulla Terra. In modo evidente ‘Swedenborg riconosce anche il parallelismo trail problema degli extraterrestri e quello dei pagani sulla Terra. Dal mo- ‘mento che entrambi non sano nulla di Cristo si solleva il problema se essi possano salvarsi o meno. Swedenborg di tuna risposta positiva: Ja salvezza viene certamente dal Si ‘gnore, ma non tutti hanno Pobbligo di esserne consapevoli durante la vita. Questo vale per gli extraterrestti come pet i pagani sulla Terra, come ad esempio per i musulmani, I fat- to che si fosse arischiato ad offre ai musulmani una chance i salvezza costd a Swedenborg la grande ostilia da parte dei cristiani ortodossi della sua epoca. II messaggio di Swe- denborg, peril quale non la retta confessione di fede, bensi Ja giusta condotta di vita a decidere il destino del! uomo, sotterra le pretese di potere della chiesa. Chi svolge una vita in spirto di verita e di amore va in cielo e li nel caso non sia accaduto in Terra ~ viene introdotto alle verta cristane Swedenborg sicuro che un simile messaggio sara accettato * Ibid, 72. [54 Une breve storia de contati con gli exraterestri senza ostilita. In alcuni luoghi egli accenna al fatto che in altei pianeti il Divino @ adorato in forma umana. La comps- rirebbe un “uomo divino” dalla forma angelica che ha tutta Vapparenza di essere come un pendant del!incarnazione di Dio’. A prescindere dal fatto se le idee di Swedenborg siano ‘omeno da prendere sul seri, esserappresentano tutavia un contributoall"“esoteologia”¢ tradiscono almeno la consape- volezza del problema che per la teologia rsulta dallesistenza di extraterresti Da allora i racconti di viaggi in altri pianeti e di contatti ‘con extraterrestri non si contano pitt. Alla metix del XIX secolo risalgono le testimonianze su altri pianeti di Ellen ‘White, cofondatrice degli Avventisti del settimo giorno. An- che dalle sue visioni emerge un’elaborazione teologica del problema dellesistenza degli extraterrestri, ma in un modo lla di Swedenborg. In una delle sue visioni la i ali e si reca, accompagnata da un angelo, su Giove e Saturno, dove @ sopraffatta dalla gioia ¢ dal’s mabilita dei loro abitanti. Alla domanda sul perché Ii esi- stano condizioni di vita tanto diverse da quelle sulla Terra, ella si sente rispondere che soltanto gli abitanti della Terra hhanno mangiato del frutto dellalbero proibito’. Le arti di seduzione di Satana hanno avuto sucesso, dungue, soltanto sulla Terra. Per questo motivo é soltanto I'umanita ad aver avuto bisogno della redenzione da parte sta maniera la singolarita dell'evento di Cristo & conservata, rendendo superflue moltepliciincarnazioni. Cid nonostante, per la White l'incarnazione non si é realizzata soltanto per » Eunwuer Swenesonc, De cele ete mirabilis e de inferno ex dit of isis (1758), 321. “Cf J. Gonpon Maxton, The Contctecs, 18 » Cf Buses G. War, Early Writings (1882), 395. Pumanita € questo le consente di non superare completa- ‘mente il caratere universale dell'evento Cristo. E vero che, a ‘causa del peccato, soltanto 'umaniti ha avuto bisogno della redenzione, ma in essa @ divenuto evidente a tuti gli esseri intelligenti dell universo il loro rapporto con la legge divina cil peccato, Per questo “tutti” hanno seguito con interesse la grande battaglia tra Dio e Satana che ha trovato il suo punto culminante sul Golgota. Nel XIX secolo viaggi astralie contatti con extraterrestr fecero il loro ingresso anche nel movimento spiritistico ¢ in quello teosofico. In entrambi sopravvive V'eredita di Swe- denborg, Gli extraterrestri vengono introdotti nell'ambito di coloro con i quali si cerea di entrare in contatto median- te sedute spirtiche. Fungono da uomini reincarnati o da maestri che hanno raggiunto il grado spicituale pit elevato che cercano di parteciparlo al resto dell'uma loro intermediariterreni Alla fine del XIX secolo la spiritista francese Catherine- Elise Muller, lias Hélene Smith, fa visita a Marte. Parla e scrive in marziano, incontra li uomin rinatie riportailustra- zioni della flora e della fauna locale, cosi come di diversi edi fic?, AlF nizio del XX secolo Sara Weiss e Willard Magoon riportano le loro impressioni su Marte e sull'elevato livello tecnologico dei loro abitanti. Poco dopo Guy e Edna Bal- lard danno vita negli Stati Uniti a I amt Activity, che adom- bra le fantasticherie di Swedenborg. La dottrina di Ballard rappresenta probabilmente una delle pitt bizarre misture * Gf Eutew G, Ware, Patriorchs and Prophets (1890), 69 (ead. it, Pa ‘rire e pret, Edvioni ADV - Falciani, Impraneia/FI 1998") Gf Trtooone Fiouesov, From Indie tothe Planet Mar, 98. it, Doll Indie al panera Marte I caso Helene Smith Dall spiritisme lla sascitadela psicoanais,Fetinel, Milano 1985) 361 Una breve storia dei contat con pli extraterresti di idee che siano state mai prodotte. Leredita teosofica ¢ istica sul divino presente nell'somo, sulleterna legge divina dell'amore ¢ del!'armonia, sulla padronanza spiritua- Ie, sulla reincarnazione, sull'idea che lasciando il corpo si possano intraprendere viaggi spazio-temporali, si coniuga con il nazionalismo americano, dando vita ad prodotto in- tellettuale dove si trova ancora una certa mental da cer- catore d’oro, un po’ del mito di Atlantide e uno spiccato senso degli affari. E ovvio che in questo mix non potessero ‘mancare anche gli extraterrestri. Ballard afferma di essere in contatto con un ascended master di nome Saint Germain, che lo metterebbe al corrente dei grandi ed eterni mister dell universo. Ballard annuncia in forme diverse che Saint German si farebbe riconosere di sui sequaci, per quanto Ballard in viaggi nelle vite precedenti, come in to, fra gli Inca o in Amazonia. In un gruppo di caverne sotto il Grand Teton (Wyoming) stanno dei presuntitesori nascosti li si trova anche il punto dincontro dei frateli spitituali. In occasione di uno di questi incontri arrivano da Venere parecchi maestri e maestre spirtuali che, spontanea- mente ¢ mossi da infinito amore, si dichiarano disposti ad ajutare l'umanita, a sostenere il loro progresso spirituale e a difendere a Terra dal disastro. In uno specchio Ballard vede riflesse scene della vita dei venusiani e pud farsi un’idea del: le loro spettacolari invenzioni" Ulteriori dettagli eg, perd, non ne offre. Insieme con la moglie e il fglio, Ballard va in giro per gli Stati Uniti promettendo per un periodo hanno superato il milione, non soltanto il raggiungimento di un elevato grado di sviluppo spirituale, Gf. Gor Ray Kine (Guy Ballard), Unveiled Mysteries 168 ead. it Mister slat, Elise italia, Milano 2007] ma anche beni pitt concreti come una perenne giovinezza un'infinita ricchezza. Al di fuori di Ballard, pero, nessuno dei suoi seguaci divenne ricco. Nel 1938 egli si spinse ad affermare che “la guerra era una grandezza mondiale” che incombeva su larghe parti della Terra ed era da identifcare cs la “bestia” dell’Apocalisse di Giovanni, ma anche che, ie di Saint Germain, essa sarebbe stata vinta, Kimitandolaal’Europe e salvando America". Leet su ‘suoi seguaci fu enorme ein effetti un anno dopo scoppid la seconda guerra mondiale. Nello stesso anno Ballard moti e dopo la sus morte egli fu annoverato dai suoi seguaci fai candi maesti spirituali dell'umanita I di Ballard. Di solito o si parla di viaggi astrali in cui anima ola coscienza lasciano il corpo, oppure di visioni che hanno luogo nel corso di una seduta spitica. Le “mete di viaggio” preferite sono Marte, Venere, Giove e Saturo, talora an- che la Luna. Le informazioni che risultano da questi viaggi astral si muovono nell'ambito delle conoscenze di volta in volta disponibil. In nessun caso si fa menzione di pianeti fino ad allora sconosciuti. La comunicazione con gli extra: terrestriavviene di solito per via telepatica. I messaggi tra smessi, accanto a informazioni sulle forme di vita extraterre- ste, contengono soprattutto indicazioni morali, metafsiche ¢ spirituali. Come gia accadeva in Swedenborg, i racconti servono da conferma alla propria visione del mondo. Spesso si pales il tentativo di integrare I'esstenza degli abitanti di altri pianeti in una visione del mondo crstiana o religiosa, Gli extraterrestti fungono da guida spirituale ¢ i terrestt "Sued of Genauo B. Broan, Prychie Dictatorship in America, LSLISS. 381 Una breve storia de contatt cm pi extraterrestri con cui hanno un contatto come loro mediatori ¢ profeti. T movimenti cristiani marginali non sono stati soltanto pit ricettvi dele chiese nei confronti dei messaggi sug alieni da parte di ess, ma anche pit lessibili nella elaborazione teologica della loro esistenza. presunti contati con gli extraterrestri non sono da pren- dere sul serio come indizi della loro esistenza. E evidente che essi non apportano nuove conoscenze astronomiche, bensiriflettono conoscenze git acquisite. In molti ca non si tratta nemmeno di extratercestri. Il fine princi cui servono i racconti di questi presunti contati & quello di impressionare i loro destinatari terresti. Essi suggeriscono la superiorita della condizione cognitiva dei mediator e sot- tolineano la loro affidabilita e autora. Le reazioni da parte della maggioranza dei contempora nei di Swedenborg sono le stesse che essenzialmente si sono avute anche in seguito, Per lo pi i suoi racconti gli valsero Ia derisione dei contemporaneic, oltre a cid, il sospetto che con lui si avesse a che fare con un pretenzioso truffatore op- pure ~ come Kant supponeva - con un «candidato al'ospe- dale», cio® con un malato di mente. Un destino simile da allora ha riguardato tutto quelli che sulla cia di Swedenborg hhanno affermato di aver avuto contatti con extraterrestti 0 di aver visitato altri pianeti, Ad uno sguardo retrospettivo & stato proprio il tentativo di essere “aggiomati” che si é ivelato fatale. Chi parla di abitanti di Marte, Venere o della Luna, per diffondere meglio il suo messaggio frail popolo e renderlo credibile, corre il rischio che un giomo i suoi rac- "Gf anu Kant, Trim eines Gesterschers,erlintert durch Tr ‘me der Mevaphys (1768), A 72 (ea. ic, Sogn di wn wisonario chiar om soni della metafisies, in Ser precrti,Laterza, Roma » Bati 1982, S81 conti trovino una smentita empirica. Nel XVIII e nel XIX secolo un simile rischio era ancora lontano ¢, in questo sen- 40, era relativamente poco pericoloso spacciare fantastiche- fie sui marziani e sui venusiani come testimonianze ocular Nel frattempo si accertato che almeno negli altri pianeti del sistema solare non pud abitare nessuna forma superiore i vita. E quindi divenuto chiaro che isedicentiincontri con ali extraterrestri non sono altro che il parto di una fantasia in tutto e per tutto terrestre. L’appoggio che viene dallastro- fisica in questo senso & pari a zero eI'intera questione cade sotto I'ambito di competenza della psicologia,-dalla quale 2 possibile acquistareilluminanti prospettive sul complesso intreccio che lega fantasia e follia, senso per gli affarie cre- dulita. E discutibile quanto le categorie di “inganno” o “malattia mentale” siano esaustive per giudicare tali fenomeni. Lim. pressione & che in certi casi, pur con tutta Ia buona volonti, si sti di fronte ad un inganno. Le storie dei Ballard sono per un verso cosi astruse e per laltro cosi calcolate che @ altamente improbabile che ess stessi vi credessero. Tuttavia ron lo si pud escludere del tutto. E possibile che molti che dicono di aver avuto contatti abbiano un tipo di personalita che & definita come fantasy-prone personality (FPP), incline alla fantasia. Nella sindrome da FPP una fantasia straordi- nariamente spiccata si collega con Pincapacita pitt o meno accentuata di distinguere tra mondo fantastico e quello vero. Persone con questa sindrome possono vedere, sentire, annu sare o toccare immagini, suoni, odorio cose che sono’ frut- to della loro immaginazione”. Alcuni rferiscono di poter ‘vedere, sentire o annusare involontariamente cose che sono Gf Shane. C. Wasow ~ Tasoo0Re X. Basaen, The Fantasy Prone Per sonality, 351. {601 Une breve storia dei contati com ali extraterestri no quei bisogni che un tempo erano soddisfatti dagli dei, dag spiiti e dagli angeli. Messaggi sugli alieni e da parte di esi permettono alla coscienza religiosamente sensibile di pagare almeno un tributo parziale alla visione scientifica del mondo. Gli dai del cielo sono cosi degradati a superuomini spaziali. Nel medesimo tempo si previene in questo modo la brutta sensazione di sentrsi soli in un universo inconce- pibilmente grande. Coloro che ritengono di non cavare pitt nulla dalle dottrine religiose tradizionali ottengono in que- sto modo la possibilita di essere spiritualmente alla moda, che gli viene dallimpressione almeno superficial di essere in accordo con la visione del mondo postcopernicana. Che establishment scientficoliquidi tutto cié come assurdo non produce grandi effet visto che lo stesso destino & riserva: to a chi invece preferisce attenersi alle convinzioni religiose ttadizionali. Del resto, csi pud sempre consolare con il fatto che qualunque cosa si creda, si trova sempre qualcuno che ritiene assurdo cid che si crede. Con l'entrata in scena degli UFO, dopo la seconda guer- 1a mondiale, i racconti dei contatt con gli extraterrestri si ‘modificano. Mentre viaggi astrali divengono fuori moda, gli cextraterresririsultano pid presenti che mai. I viaggi astral sono ora compiuti dagli extraterrestri con navicelle spaziali A partire da questo momento la discussione si concentra sui racconti di avvistamenti di oggetti volanti ¢ sui cosiddetti incontri del trzo tipo. 4. Il dibattito sugli UFO 1 primi resoconti di avvistamenti di oggetti volanti non identificatirisalgono alla fine del XIX secolo', ma secondo opinione di alcuni rimonterebbero perfino agli inizi dell'w: In ogni caso la data d’inizio della moderna ufologia& i124 giugno 1947. Nel pomeriggio di quella giornata l'uomo d'affari Kenneth Arnold, nelle vicinanze di Mount Rainier {nello stato federale di Washington), avvistd dalla sua au- to una formazione di parecchi oggetti volanti sconosciuti. I ‘movimenti in volo di questi oggetto erano del tuto ininteli gibil?’. Arnold riferi che questi oggetti avevano una forma a falce ¢ paragond i loro movimenti in volo a quelli di un disco che andava su e gi sulla superficie dell'acqua. Le sue dichia: razioni vennero sintetizzate dai media dicendo che egliaveva paragonato questi omgetti a dei dischi. A questo equivoco si deve la diffusione dell espressione “dischi volanti”. Da allo- ra si avuta un’infinit di avvistamenti in tutto il mondo di strani oggetti volanti. Quasi ogni giorno vengono annunciati "Gf Gascony L. Resce, UFO Religion, 1, ®CLJ. Autan Dansite, UFOs The Gree Debate, 1. “CL Kerr Tuowrson, Entel und andere Auberindisce, 16. ‘muovi avvistament, dal che si deduce che il numero degli av- vistamenti non segnalatiélargamente supetiore’. testimoni sono singole persone, gruppi piii grandi, talora osservatori che si sono ripartiti un territorio. Cid che ess riferiscono é di qualita estremamente differente: per lo pit si trata di even- ti luminosi tutt'altro che spettacolari, ma strani, soprattutto ne! cielo notturno. Talora vengono avvistati oggeti volanti che compaiono improvvisamente e altrettanto improvvist- ‘mente scompaiono ¢ la cui condotte in volo & caratterizzata da un’enorme velocita e dalla capacita di cambiare repen- tinamente rotta, In singoli casi si rferisce di presunte navi spaziali la cui forma assomiglia « quella di un disco, di un cilindro, di una sfera, di una piramide, di triangolo, di una peta, di un uovo o di un sigaro’. Talora si parla di atterragei ¢ delle relative tracce lasciate su terreno, altre volte di danni fisici che i testimoni avrebbero subito, sporadicamente ad- dliritcura di casi mortal. In alcuni casi gli occupanti delle navicelle si sarebbero fatt riconoscere. Nella storia degli avvistamenti UFO ci sono alcuni casi *. I dubbi sulla affidabilita dei racconti dipendo- 1, a suo giudizio,o dalla ignoranca circa la complessiti del fenomeno dei rapimenti o da pregiudizi ideologiciche por- tano ad escludere a prior l'esistenza di tali eventi’. Alcuni sceticirifiutano Fesistenza di una specie superiore all'uma nit per motivazioni religiose, altri lo fanno sulla base della loro adesione alla visione scientifica del mondo corrente. In effetti, bisogna riconoscere a Mack che entrambe le posi- zioni tendono impossibile un confronto spregiudicato con questo fenomeno. La sua affermazione, perd, per la quale non ci sarebbero motivi per dubitare del contenuto di realta di racconti sui rapimenti, a sua volta non sembra effetto di ‘una posizione priva di presuppesti. Infatti, sono molti i mo- tivi che danno adito a dubbi e precisamente a dubbi che non sono mossi da pregiudizi, ma da macroscopiche incoerenze dei racconti sui rapimenti. Un primo motivo di scepsi deriva dalla circostanza che le vittime di essisarebbero in grado di passare senza diffcolta attraverso pareti ¢ porte chiuse, il che farebbe pensare ad un'esperienza extracorporea (out-of body-experience), D'al- ‘tra parte gli interventi medici riguardano il corpo delle vit Cf Jou E. Macx, Enfibrt vom Auferidschen 579 > bid, 3748 * Cin proposto Micha Scuerscu, Eno! 173. time. In taluni casi a questi interventi vengono fate rsaire strane cicatrci sorte improvvisamente. Cid farebbe presup- porre che gli extraterrestri dispongono di una tecnologia che li mette in grado di trasportare corpi umani facendoli passa- re attraverso degli ostacoli come le pareti degli edifcio delle navi spaziali, e questo senza dispendio di alcun equipaggia- mento tecnico. Una cosa veramente sorprendente! Al suo confronto le famose smaterializzazioni ¢ rimaterializzazioni di Star Trek sono una nullit, ma mentre queste ultime, per quanto itrealistiche, sono almeno pensabili con la fantasia, penetrate senza difficolta delle pareti appare estremamente improbabile. Anche se si concede che una tale tecnica sia possibile e che una civiltadisponga del know-how necessario per utilizarla, non si é ancora fatta piazza pulita di tute le stranezze. Si pone, infatti, la questione del perché una civilta cost altamente sviluppata debba rapire ¢ fare esperimenti su centinaia di migliaia 0 ~ come alcuni presumono ~ addirt- tura milioni di uomini per acquire informazioni sul loro modo di riprodursi. Alcuni raccontano di essere stati rapiti pit volte, Sicché da un lato gli extraterrestri disporrebbero di una tecnica che gli consente di trasportare senza fatica corpi umani edall'altra avrebbero bisogno di indagini medi- che per svelareI'enigma della generazione umana. Se questa incoerenza non muove alla scepsi, allora @ difficile capire che cosa possa indurre ad essa autori come Mack ¢ Lewels. Diffcle da capire ¢ anche il motivo peril quale una civil altamente sviluppata avrebbe bisogno di materiale genetico ‘umano per assicurare la propria sopravvivenze. Lo stesso vale per la coltura di esseriibridi. Se il fine dei rapimenti fosse quello di portare 'umanita, 0 Vinizio di una razza ibri- da, verso un pit alto grado di sviluppo biologico - ¢ quindi "Chal riguardo Lawnence M. Kraus, The Physics of Sor Tre, 6. Festi suo- nano del tutto implausibli. Fra l'altro alle vitime vengono insertistrumenti acuminati nel naso,nell'ano o negli organi di riproduzione, e questo in uno stato di piena coscienza “Merodi simi, per la loro erudelta e dolorosita, sono gia stati superati dalla medicina umana mediante tecniche non inva- sive”, Che una civilta extraterrestre che dispone di mezzi di trasporto straordinari appaia cosi indietro riguardo ad alti @ un motivo che permette non soltanto di nutrire sulla veridicita dei racconti, ma anche di mete dicalmente in discussione. Ugualmente problematico appare anche il fatto che le vit- time dei rapimenti siano state quasi “prescelte” per portare all'umanita eminenti messaggi spiritual. Una civil alta mente sviluppata che cercasse di mettere in guardia 'umani- ti dalla minaccia di catastrofiglobali avrebbe a disposizione ‘mezai di informazione pil efficient. Lidea di dare alle vit- time di rapimenti un tale compito e di attendersi che esse