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La musica romantica la musica composta secondo i principi dell'estetica del Romanticismo.

In senso stretto abbraccia un arco di tempo che va dal 1820 al 1880 circa, e segue il periodo
classico.

Indice
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1Dal classicismo al romanticismo


2Il nuovo linguaggio musicale
3Virtuosismo e nazionalismo
4L'opera romantica
5Voci correlate
6Altri progetti
7Collegamenti esterni

Dal classicismo al romanticismo[modifica | modifica wikitesto]

Ludwig van Beethoven

Il Romanticismo coinvolse in maniera sostanziale e consistente soprattutto la musica classica,


trascinato dagli ideali ispiratori che furono accolti con entusiasmo dai compositori di mezza
Europa. A seguito della disillusione sperimentata con l'instaurazione delle tirannidi in et
napoleonica, gli artisti romantici rivendicarono l'evasione dalla realt, elevando in particolare
il pianoforte, per la sua peculiare capacit espressiva, a strumento principe del movimento
romantico.
Un grande autore preromantico fu indubbiamente Ludwig van Beethoven, che inizi a scrivere
musica secondo la linea sentimentale del Romanticismo gi durante la fine del '700. Con l'Inno
alla gioia di Schiller, nella Nona Sinfonia, la sua concezione super le forme allora in uso del
linguaggio sinfonico e proiett il musicista in una dimensione inesplorata: da semplice
artigiano egli divent poeta e ideologo, creatore di miti e profeta di una speranza nuova.
Furono diversi i rappresentanti della corrente romantica celeberrimi per le loro composizioni,
ognuno distintosi per aver portato novit alla musica classica: per esempio Hector
Berlioz, Robert Schumann, Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Felix Mendelssohn, Ptr Il'i
ajkovskij, Camille Saint-Sans, Sergei Rachmaninov; in Italia Niccol Paganini, Vincenzo
Bellini, Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi.
Fondamentale per l'evoluzione musicale del romanticismo fu anche Franz Liszt, il quale ader
sin dall'inizio alla nascente musica a programma, rivoluzionandone la tipologia compositiva, e
portando ad affermare sul grande palcoscenico un pianismo romantico imponente in grado di
sostituire l'orchestra. Oltre a ci, si impegn enormemente nella creazione di nuove forme
musicali (come il poema sinfonico) e nella modernizzazione di altre gi superate.
Richard Wagner

Ma fu soprattutto Richard Wagner che partendo dall'esperienza di Beethoven condusse


melodia e armonia verso i princpi del tonalismo romantico pi evoluto, elaborando un nuovo
linguaggio musicale che in seguito avrebbe portato alla dissoluzione della tonalit. In Wagner,
pi che in altri musicisti, vi fu anche uno stretto legame con la poetica, la filosofia e la politica
dell'epoca romantica, in cui l'aspirazione al titanismo o l'ideale della notte e della morte come
strumento di salvazione pone i suoi drammi tra gli esempi pi alti del Romanticismo e
del decadentismo.
Con l'avvento del Romanticismo i compositori superarono l'epoca del classicismo avutosi
con Haydn e Mozart per approdare ad un'espressione concreta e diretta del sentimento.
Furono apportate numerose novit: l'orchestra conobbe l'aumento dei fiati e delle percussioni
e l'introduzione definitiva come componenti stabili degli ottoni gravi, fra cui il trombone e il
bassotuba. Nacque cos la figura del direttore d'orchestra, impegnato a dirigere un numero di
strumenti sempre pi elevato.

Il nuovo linguaggio musicale[modifica | modifica wikitesto]


In questo periodo il linguaggio musicale subisce una rapida evoluzione. Il musicista romantico
muta infatti la sua posizione sociale: da un dipendente al servizio di chiese o corti diventa un
libero professionista. Per il musicista romantico la ricerca della libert professionale signific la
possibilit di esprimere i propri sentimenti e le proprie sensazioni senza dover obbedire alle
rigide, aride regole formali che vigevano nel classicismo.
Si impose dunque una nuova libert formale: alla melodia fu affidato un ruolo-chiave come
veicolo dell'espressione, ora frenetica ora malinconica, anche grazie al frequente uso
del modo minore. Le dinamiche si fecero pi irregolari, costellate dalle variazioni (agogica-
agogiche) (accelerando-accelerandi), (rallentando-rallentandi), (rubato-rubati). Notevole
importanza ed autonomia acquisirono i timbri strumentali. Lo strumento musicale prediletto di
quest'epoca fu il pianoforte per la quantit di gradazioni d'intensit e timbro di cui era capace e
per l'elemento lirico e soggettivo legato alla presenza di un unico esecutore.
Nacquero in questo periodo nuove forme musicali caratterizzate dalla concisione, quali
il notturno, la romanza senza parole, foglio d'album e il Lied, finalizzate ad un'espressione
immediata dei sentimenti e dei moti pi intimi dell'animo umano. Brani che talvolta erano scritti
"di getto" (da cui il nome di un'altra forma tipica della letteratura pianistica di questo periodo:
l'improvviso), sotto l'impulso dell'ispirazione.
In quest'ambito si svilupparono due tendenze opposte: l'intimismo e il virtuosismo. Il primo
cercava suoni perlati, soffici e raffinati, evitava le folle, si rifugiava nei salotti ed emergeva
d'innanzi a pochi amici. Il virtuosismo invece scatenava sonorit imponenti, tempeste di note e
di arpeggi. Era alla ricerca della folla e voleva mandarla in delirio, trionfando su di essa.
Solitamente questo tipo di composizioni erano eseguite nei salotti di signori
facoltosi, mecenati delle arti e donne di cultura. I compositori avevano modo di conoscersi fra
loro ed questa l'epoca dei grandi scambi culturali, ad esempio tra Ferencz Liszt e Fryderyk
Chopin, Felix Mendelssohn e Robert Schumann. Quest'ultimo, insieme a Franz Schubert si
dedic molto al Lied, una forma musicale tedesca da camera per voce e pianoforte, basata su
testi poetici sia d'autori romantici, sia della tradizione popolare.

Virtuosismo e nazionalismo[modifica | modifica wikitesto]


Uno degli aspetti pi particolari del Romanticismo musicale fu quello del virtuosismo, cio
della tecnica esecutiva dei musicisti. Ricordiamo ad esempio il virtuoso del violino Nicol
Paganini e il virtuoso del pianoforte Franz Liszt. Liszt anche considerato l'inventore
del poema sinfonico, una composizione per orchestra di forma libera ispirata a suggestioni
letterarie e naturalistiche, esplicitate nel titolo. La musica aveva cos il compito di tradurre in
suoni i contenuti di un testo.
Inoltre, come gi accennato in precedenza, in questo periodo accrebbe la coscienza
dell'identit nazionale e quindi anche l'interesse per le tradizioni folkloristiche e per la storia,
con la conseguente nascita della storiografia musicale. I compositori studiavano il patrimonio
di musiche e canti popolari del loro paese, creando uno stile tipico e unico in cui l'elemento
popolare rinnovava lo stile e la struttura della musica.
In Boemia, Spagna, Norvegia, Russia e Finlandia si svilupparono perci le cosiddette "Scuole
Nazionali", delle correnti musicali che cercavano di affermare uno stile tradizionale libero
dall'influenza tedesca, francese e italiana. In particolare in Russia nacque il Gruppo dei
Cinque formato da Aleksandr Borodin, Modest Mussorgskij, Csar Cui, Mili Balakirev e Nikolaj
Rimskij-Korsakov.