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50 Unione europea febbraio 2017

UNAGENDA URBANA
Strumento innovativo
per affrontare le sfide sociali
nit); b) sistema di governance multi-livello (responsabilit
di programmazione condivise a livello europeo, nazionale
a cura di Marcello DAmico e locale); c) cooperazione e partenariato tra attori pubblici,
parti economiche e sociali e organismi che rappresentano la
societ civile (per il loro coinvolgimento nelle fasi di analisi
dei bisogni, nella progettazione, attuazione e valutazione
La relazione esistente tra il territorio, portatore di bisogni e degli interventi realizzati). Approccio integrato, orientamen-
risorse individuali e comunitarie, la programmazione delle to ai risultati, concentrazione degli investimenti su obiettivi
politiche sociali e il ruolo dei social workers, ben espressa definiti e limitati, governance multilivello, cooperazione e
dalla politica di coesione dellUnione europea, che vede mobilitazione di tutti gli attori pubblici e privati sintetizzano
negli investimenti sociali leve di facilitazione per la creazio- quindi i principi che sostanziano il cambiamento di paradig-
ne di opportunit di cambiamento e sviluppo economico e ma promosso dallUe per rafforzare lefficacia delle politi-
sociale delle comunit locali. che e degli investimenti diretti a promuovere la crescita e
ridurre le diseguaglianze dei territori dellUnione europea.
La politica di coesione economica e sociale diretta a ridurre
il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo
di quelle meno favorite, promossa dallUnione europea sin
dalla fine degli anni Ottanta, si caratterizzata da subito per
una dimensione attuativa geografica e territoriale, tanto che
larea di intervento connessa a tale obiettivo denominata
Politica regionale, esprimendo appunto con essa linsieme
degli investimenti economici e sociali promossi nei territori
per la competitivit economica e la coesione sociale nellU-
nione europea. Da questo punto di vista, la politica regionale
europea, sostenuta dai Fondi Strutturali, ha coinvolto gli Sta-
ti membri, e in Italia le diverse Regioni titolari dei Programmi
Operativi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, in un processo di mi-
glioramento e rafforzamento della qualit dellazione pub-
blica diretta allo sviluppo economico e sociale dei territori in
termini di efficacia (conseguimento dei risultati attesi in ter-
mini di benefici per le persone, le imprese e la comunit) ed
efficienza (concentrazione degli investimenti su temi chiave
per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva).

La riforma della politica di coesione europea 2014-2020


indica in modo preciso i driver della programmazione e
dellattuazione delle politiche di sviluppo place-based: a)
coordinamento intersettoriale delle politiche (per tenere
conto delle complessit e dellinterdipendenza dei problemi
e dei bisogni degli individui, delle imprese e delle comu-
Unione europea 51

LE OPPORTUNIT
DI FINANZIAMENTO PER
LO SVILUPPO DELLINNOVAZIONE
SOCIALE NELLE CITT

URBACT

Urbact un programma, cofinanziato dal Fondo Eu-


ropeo di Sviluppo Regionale nellambito dellobiettivo
cooperazione territoriale europea, dedicato ai temi
connessi allo sviluppo urbano sostenibile. Obiettivo del
programma quello di promuovere la collaborazione
a livello europeo per favorire lindividuazione di solu-
zioni ai problemi delle aree urbane attraverso attivit
di networking, di apprendimento reciproco, di scambio
di buone pratiche e lezioni apprese. Uno dei temi af- per i residenti e gli utilizzatori delle citt, nonch la pro-
frontati quello della programmazione e realizzazione mozione di pratiche e progetti di inclusione sociale per
degli interventi di inclusione sociale. i segmenti di popolazione e i quartieri che presentano
maggiori condizioni di disagio.
Sito web del programma:
www.urbact.eu Sito web del programma:
http://www.agenziacoesione.gov.it

URBAN INNOVATIVE ACTIONS


PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE
Urban Innovative Actions un nuovo programma lan- INCLUSIONE
ciato dalla Commissione Europea per sostenere lo svi-
luppo urbano sostenibile attraverso nuove tipologie di Il programma una delle novit della programmazione
azioni. Liniziativa non si limita a promuovere lo scam- 2014-2020; per la prima volta infatti si ha un program-
bio di buone esperienze ma sostiene la sperimentazio- ma nazionale dedicato al supporto delle politiche di
ne di azioni ispirate a modelli innovativi di intervento, inclusione sociale. Il PON, in particolare, intende con-
con particolare attenzione alla creazione di lavoro e tribuire al processo che mira a definire i livelli minimi
impresa innovativa. Possono partecipare al programma di alcune prestazioni sociali, affinch queste siano ga-
tutti i comuni e aggregazioni di comuni con pi di 50 rantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane,
mila abitanti. superando lattuale disomogeneit territoriale. In par-
ticolare il programma finanzier la sperimentazione sul
Sito web del programma: territorio nazionale del Sostegno per lInclusione Attiva
www.uia-initiative.eu (SIA), una misura di contrasto alla povert che la legge
di Stabilit 2016, a seguito della sperimentazione av-
viata su 12 citt italiane, ha esteso a tutto il territorio
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CITT nazionale. Saranno finanziate inoltre azioni volte a po-
METROPOLITANE tenziare la rete dei servizi per i senza dimora nelle aree
urbane, a sostenere la definizione e sperimentazione,
Il programma supporta gli obiettivi e le strategie pro- attraverso azioni di sistema e progetti pilota, di modelli
poste per lAgenda urbana europea che individua nel- per lintegrazione di persone a rischio di esclusione so-
le aree urbane i territori chiave per cogliere le sfide di ciale, nonch la promozione di attivit economiche in
crescita intelligente, inclusiva e sostenibile poste dalla campo sociale.
Strategia Europa 2020. In particolare gli investimenti
sostengono lapplicazione del paradigma Smart city Sito web del programma:
per il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani http://www.lavoro.gov.it
52 febbraio 2017

Libreria

Nel mese di maggio del 2016 stato adottato il Patto di


Amsterdam con cui stata istituita lAgenda urbana
MARCELLO DAMICO dellUnione europea. Nel presentare lAgenda urbana,
PROGETTARE Corina Cretu, commissaria per la Politica Regionale, ha af-
fermato: Le citt sono centri di creativit e motori della
IN EUROPA crescita europea, ma si trovano a contrastare problemi gra-
Tecniche e strumenti vi come lemarginazione sociale, linquinamento atmosfe-
per laccesso e rico o la disoccupazione, che dobbiamo affrontare insieme.
la gestione di Il nostro impegno a favore di unagenda urbana dimostra
finanziamenti che stiamo dando maggiore priorit alle questioni urbane
dellUnione europea e maggiore ascolto alle nostre citt nel definire ci che fun-
ziona e ci che deve essere migliorato.
pp. 245
ERICKSON, 2014 Il patto di Amsterdam ha definito una prima lista di priorit
oggetto del piano di lavoro dellAgenda urbana:

inclusione dei migranti e dei rifugiati;


qualit dellaria;
IL LIBRO povert urbana;
alloggi;
Allinizio della nuova programmazione finan- economia circolare;
ziaria 2014-2020 dellUnione europea, il volu- posti di lavoro e competenze professionali nellecono-
me intende offrire un aggiornato supporto mia locale;
teorico e pratico per orientarsi tra le diverse adattamento ai cambiamenti climatici;
opportunit di finanziamento per la realizza- transizione energetica;
zione di interventi cofinanziati dallUnione eu- uso sostenibile del territorio e soluzioni fondate sulla
ropea. Il lettore viene guidato nella conoscen- natura;
za del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale mobilit urbana;
2014-2020 attraverso una mappatura delle transizione digitale;
opportunit di finanziamento operative dal 1 appalti pubblici innovativi e responsabili.
gennaio 2014 e delle schede tematiche che
analizzano 19 programmi a gestione diretta. Il principale strumento operativo dellAgenda urbana co-
stituito dalle partnership; infatti prevista la costituzione
La guida operativa spiega nel dettaglio come di 12 partenariati tematici, uno per ciascuna delle 12 sfide
preparare e gestire i progetti europei
europei, illu- urbane identificate. I primi partenariati tematici sono stati
stra gli strumenti finanziari della programma- istituiti sui seguenti temi dellAgenda urbana:
zione europea e fornisce indicazioni operative
e pratiche utili sia alla fase di pianificazione inclusione dei migranti, coordinato dal comune di Am-
della proposta progettuale, sia alla gestione sterdam;
amministrativa e finanziaria dellintervento qualit dellaria, coordinato dai Paesi Bassi;
da attuare in caso di approvazione. alloggi, coordinato dalla Slovacchia;
povert urbana, coordinato dal Belgio e dalla Francia.
Il manuale presta particolare attenzione agli
aspetti pratici di maggiore importanza per fa- Informazioni e materiali di lavoro sono disponibili sul sito
vorire un corretto approccio alla progettazione www.urbanagendaforthe.eu.
e attuazione degli interventi finanziati dallUe.
Il ricorso a figure
gure, tabelle,
tabelle box informati-
vi, cos come il frequente rimando a pagine
vi
web, ha lobiettivo di fornire gli elementi di
web www.lavorosociale.com
base e gli strumenti necessari per rispondere
ai bandi europei e gestire con successo i pro- Leggi la rubrica anche online su
getti finanziati. www.lavorosociale.com