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Il Continuum della creazione racconti di Fanta-Arte

di
Emanuele Nicolosi

un antologia di racconti Fanta-Artistici, dove il Fantastico incontra l'arte e le espressioni artistiche

la Mano divina

siamo in un mondo immaginario, che ricalca l'Italia del XIIIsecolo...

nel Ducato di Guranio, giungono e si diffondono le voci, riguardante un ragazzo, la cui abilit del
dipingere e talmente vasta e immensa, che riesce a creare dipinti e affreschi talmente curati e
dettagliati, talmente realistici, da sembrare quasi vivi, quasi dotati di vita propria, ben presto, le voci
sul misterioso e giovane pittore, detto la Mano di Dio, per la sua bravura a dipingere, che rasenta
il dono o l'attributo divino, giungono alla ricca e potente chiesa, che manda dei delegati, a cercare il
ragazzo, per farlo lavorare per conto della chiesa, ma ben presto, Duchi, Baroni e Principi e Re,
mandano i loro delegati, da ogni parte e da ogni dove, per farsi fare commissioni artistiche a quel
giovane pittore, promettendolo di pagarlo a peso d'oro, che svolgera dei lavori e commissioni per
quei nobili e Baroni, ma tutte le commesse, vengono sbaragliate, dal arrivo del Delegato della
Chiesa, che giunge alla bottega da pittura di un pittore, detto Mastro Bartago, dove il giovane
ragazzo, lavora come apprendista pittore, anche Mastro Bartago e rimasto colpito dalla bravura di
quel giovane pittore, con l'arrivo del delegato della chiesa, comunica che la chiesa pager una cifra
immensa, per far commissionare un lavor alla Mano di Dio, sbaragliando gli altri concorrenti,
poich il delegato della chiesa, ha offerto la pi alta cifra in termini di denaro, essendo quella
commissione, pagata direttamente dalla Chiesa, l'organizzazione pi ricca e potente di tutti...

ma Mastro Bartago, rimane colpito dal immensa cifra data dal delegato, chiendendosi come sia
possibile, che un organizzazione religiosa, che dovrebbe pensare alla salvezza del anima e alla
liberazione dello spirito dalla corruzione della materia e della tentazione, sia cos ricca e piena di
soldi, per questo, Mastro Bartago sfida il delegato, affermando che la Chiesa dovrebbe essere umile,
che la chiesa non dovrebbe essere piena di soldi o di grandi ricchezze, rendendo la chiesa pi simile
alle vestigia di un Imperatore o di un monarca sfarzoso e assetato di potere, che a un organizzazione
mistica o spirituale, dedita alla cura del anima e dello spirito...

cos, il giovane ragazzo, di nome Vittorio di MezzoColle, parte assieme al delegato della chiesa e
dopo dei giorni di viaggio, giunge alla Santa Capitale, una grande metropoli, sede della Chiesa,
una metropoli medioevale cosmopolita e multietnica, sede di popoli, culture, etnie, lingue e razze,
da ogni parte e angolo dei territori fedeli e devoti alla fede della chiesa, fede che si estesa in molte
zone e angoli del mondo...
la Chiesa e divenuta un grande e immensa organizzazione di Mecenati, che paga a peso d'oro, artisti
di ogni tipo, perch usino la loro arte, per celebrare la gloria e grandezza della fede della chisa,
usando l'arte come mezzo d'espressione del sacro e del mistico, perch l'essenza pura del paradiso o
l'essenza divina, possa manifestarsi nel mondo materiale, nel mondo umano, perch i credenti e i
mortali, possano o toccare per mano o immergersi nello splendore del paradiso e degli angeli, ma
anche per dare vita alle storie e passato della fede su cui si basa la Chiesa, come il martirio dei santi,
come la vita del Messia e dei fondatori della Chiesa, l'arte come mezzo per rendere vive le storie,
per renderle reali e tangibili, per far immergere i credenti in quelle storie, per dare vita e forma
fisica alle parabole e ai cantici sacri...

cos, Vittorio di MezzoColle, riceve direttamente dal Pontefice, un lavoro molto particolare, un
lavoro molto ambizioso, che il pontefice, affida a Vittorio, fidandosi molto delle capacit di
quest'ultimo: Vittorio dovr dipingere per il Pontifex Magnus, un intera sala, di affreschi, una
sala, che ritragga il Paradiso, una sala che ritragga la gloria e grandezza del Firmamento della
volta celeste, quel lavoro artistico, dovr essere il pi bello e sontuoso dei palazzi del Pontifex, ma
quella stanza, dovr essere riservata solo e unicamente al Pontefice, solo il pontefice e la sua corte
clericale, potranno vedere e osservare quella stanza, i comuni mortali non potranno mai vederla,
poich, per il Pontifex, non sono abbastanza evoluti spiritualmente per poter assistere a un opera
cos grande, immensa e sfarzosa e piena di carica divina...

allora Vittorio da MezzoColle, accetta il lavoro e lo svolge, realizzando quella che viene chiamata la
Stanza del Paradiso, ricoperto con gli affreschi pi belli, sontuosi e dettagliati mai fatti, gli
affreschi sono talmente curati, che sembrano reali, che sembrano quasi immagini vive o che
prendono vita e forma, come se quegli angeli, fossero realmente vivi, come se quel paradiso, fosse
reale...
quando la stanza con gli affreschi, viene completata, alcuni clerici e diaconi e sacrestani dei palazzi
pontifici, impazziscono e delirano dopo aver visto troppo quegli affreschi, avendo esperienze
mistiche o con la loro mente che va oltre, il Pontefice, vede questo come un segno del opera e
grandezza di Dio, che si manifesta negli affreschi, ma il pontefice, si ritrova costretto a chiudere la
stanza degli affreschi, ritenendola troppo pericolosa, come una stanza che racchiude la potenza e
grandezza di Dio, facendo proibire a chiunque, l'accesso a quella stanza...

cos, Vittorio, si rende conto di essere custode di un grande e immenso potere, di avere mani divine,
di essere custode di un arte Sacra o Divina, che pu manifestare la grandezza di Dio, il potere della
creazione divina nel mondo materiale, nel mondo dei mortali...

cos, vittorio decide di scappare dagli alloggi pontifici, ribellandosi alle direttive della chiesa e di
fuggire dalla Santa Capitale, per raggiungere una zona isolata e remota nelle montagne, dove in
una chiesa di un villaggio di pastori e contadini, dipinge per conto di un Duca locale, un affresco in
una chiesa locale, intanto, le guardie Pontificie, vengono mandate il lungo e il largo, a dare la caccia
al pittore...

quando Vittorio, termina il suo affresco, ben presto, la gente si ammassa attorno alla chiesa,
sentendosi di essere in paradiso, reputando quel affresco, talmente perfetto e reale, da far sentire il
credente in paradiso, quasi da poter toccare con mano dio, quasi da sentire il Paradiso e gli angeli e
le anime salvate e redente, immerse nella gloria di dio...
la gente di tutti i villaggi, ammassano quella piccola chiesa di campagna, che diventa meta di
pellegrinaggio, poich Vittorio, vuole che la sua arte, sia liberamente accessibile a tutti, che tutti
possano vedere i suoi lavori artistici e ammirarli, rifiutando gli ordini del Pontefice, che voleva che
l'arte di Vittorio, fosse riservata esclusivamente al Pontefice e alle autorit della chiesa...

quando le guardie del pontefice, raggiungono il villaggio e cercano di rapire Vittorio per riportarlo
dal Ponteficie, le guardie sono aggredite e uccise dagli abitanti dei villaggi limitrofi, che vedono
quelle guardie come Blasfeme, come umani sacrileghi che minacciano la sacralit del affresco di
vittorio, i soldati papali che cercano di catturare vittorio, finiscono sopraffatti e ammazzati, venendo
fatti a pezzi dagli abitanti dei villaggi...

Vittorio, rendendosi conto di avere un potere troppo grande e immenso, tenta di suicidarsi, ma viene
fermato da un angelo, che gli appare, dicendogli che lui e troppo sacro e prezioso, che non pu
uccidersi, poich, priverebbe la razza umana della sua arte, privando l'uomo di un mezzo
d'ispirazione per avvicinarsi al sacro e a dio, cos, Vittorio fugge in una foresta, sparendo nel nulla,
cercando di non ascoltare l'angelo, raggiunta la sua casa nella foresta, Vittorio prende un ascia per
tagliare i tronchi d'albero e lo usa per tagliarsi la mano, che usava per dipingersi, con lo scopo di
tenersi la sua arte, rinchiusa dentro di lui, senza mai poterla esprimere, per evitare rischi o pericoli
per l'umanit intera, fasciandosi poi la mano ferita, ma miracolosamente, la mano torna integra, al
suo posto, l'angelo afferra Vittorio e lo trascina in paradiso...

delle guardie del Duca, per cui Vittorio lavorava, giungono nella casa nella foresta di vittorio, dve
trovano il corpo di vittorio morto, senza vita, morto in circostanze misteriose...

narrano le leggende, che la stanza del paradiso, fosse custode degli affreschi pi belli mai fatti da un
essere umano, che fosse l'unica visione ed espressione del paradiso nel mondo materiale, si narra
che Vittorio, premiato da Dio, per aver difeso la sacralit dei suoi dipinti, per aver permesso a tutti,
di vedere la sua gloria e grandezza, fece portare vittorio, in Paradiso, solo che vittorio, fu
condannato a vivere per semprein paradiso, per l'eternit, da cui, Vittorio avrebbe ammirato, un
opera d'arte suprema, la pi grande mai fatta, il Firmamento e la creazione, fatti da un altro artista...
di nome Dio...

Vittorio, in una voce narrante fuori campo, inizia a parlare...

non c'e pi grande opera d'arte della creazione divina,


Dio e il pi grande e magnifico di tutti gli artisti
l'universo e la Tela da pittore di Dio o la carta con cui Dio scrive la sua opera scritta
tutti gli esseri viventi, sono creature interne al dipinto o al romanzo di Dio
l'uomo e parte di questa creazione, essendone il protagonista indiscusso
il firmamento, come la creazione, sono il pi grande dei dipinti, il pi grande delle opere scritte
mai realizzate
per essere artisti, bisogna essere come dio
l'Arte e la perla di dio nel profondo del anima degli umani
l'arte e il frammento di Dio nel animo degli umani
perch l'uomo possa raggiungere dio
perch un giorno, l'uomo stesso possa diventare un Dio
allora, dovr diventare artista o creare un oceano d'artisti, dovr usare i suoi doni divini, usare gli
stessi doni che us dio per creare il mondo...
nel tempo, in cui l'uomo sar un artista, in cui sar Artefice, potr allora creare un nuovo
Firmamento e una nuova creazione
dal alto di quel nuovo firmamento, gli umani volano come uccelli e splendono come stelle
da quass, la terra e una stella come tante, una stella solitaria nel oceano cosmico infinito del
firmamento...

il disegnatore di Mostri

siamo in un mondo Fantasy, che ricalca l'Europa o l'italia Barocca del 1500-1600...

in questo mondo, esistono dei Maghi-Artisti, esiste una fusione di Magia e arte, le Arti magiche
hanno incontrato le discipline artistiche, un mondo dove anche la Magia e le pratiche magiche, sono
considerate una forma d'arte, dove il Mago e considerato un Artista...

uno Xilomante, un mago che fonde magia a Disegno e Xilografia (incisione a rilievo su un
legno duro, poi stampato su carta a inchiostro), passa alla Magia Nera e cerca di usare i suoi
poteri, corrotti dalle tenebre, per creare dei mostri e creature da incubo, generandoli dai suoi disegni
e Xilografie, cos, lo Xilomante oscuro, di nome Agricantus Maratanis, riesce a creare un intero
esercito di Xilomostri, che controlla mentalmente e con i suoi poteri oscuri e che usa per
combattere gli eserciti Ducali e dei Principati, mandati a combattere Agricantus,
ad opporsi ad Agricantus e alla sua pazzia, ci pensano degli Xilomanti buoni, ovvero, Bondorio di
Collespino e Tereofonte di Omphaloi, mandati dal Imperatore del Impero Guiscardo, a
combattere Agricantus e la sua orda di Xilomostri malvagi...

lo Scultore

siamo in Francia, a Parigi, nel 1850...

un rinnomato Scultore, Jean-Philippe Kerascot, si prefissato l'obbettivo, di creare la scultura pi


bella mai fatta, una scultura fatta con il marmo pi ricercato, una cultura neoClassica, intitolata la
Ninfa del Parnaso, che ritrae una Ninfa della mitologia greca, nel Parnaso, il giardino e residenza
del dio Apollo nella mitologia greca, Kerascot, vuole farne la scultura pi bella mai fatta, un opera
d'arte perfetta, che incarni ogni ideale di bellezza e perfezione e di armonia, come Modella o
Musa per realizzare la statua, Kerascot usa come modello, una giovane ragazza di nome Jeanine,
amante e appassionata d'arte, che pur di farsi largo in quel mondo, cerca di simpatizzarsi Kerascot,
facendo da modella per lui, ma completata la statua, quest'ultima, talmente curata e dettagliata,
prende vita e forma, innamorandosi dello scultore, la Ninfa da un lato e pura e ingenua come una
bambina, dal altro e molto Maliziosa, poco pudica, tenta di sedurre lo scultore, che per, a sua
volta, si innamora della statua...

una notte, Kerascot intrattiene un rapporto sessuale con la statua della Ninfa, che Kerascot, decide
di chiamare Calliope, il nome della musa della Poesia...

la statua, per e attratta sessualmente, sia da Kerascot che da Jeanine, ma Kerascot, cerca di
controllare Calliope con ogni mezzo, un giorno, Calliope, convinto da Kerascoet, si finge una statua
aggrazziata, che viene presentata a tutti i presenti, giunti per ammirare la sua opera, in molti,
offrono cifre alte, per comprare a peso d'oro la statua, sopratutto il Conte de Lambret, un ricco e
potente conte del alta borghesia Parigina...

Calliope, inizia a diventare gelosa di Jeanine, che tenta di uccidere, ma Calliope, viene fermata da
alcuni poliziotti, che sparano addosso con le loro pistole, contro Calliope, lesionandola, ma
Calliope, si rivela forte e resistente ai proiettili, uccide i due poliziotti e scappa...

nascosta in un vicolo, Calliope, guarda sbalordita, il sangue che bagna le sue mani, sangue
proveniente dai poliziotti che ha ucciso e dalle ferite di Jeanine, cosa che meraviglia e stupisce
Calliope, poich, essendo fatta di Marmo, non ha sangue, n calliope aveva mai visto o sentito il
sangue umano prima d'ora, Calliope, lo assaggia e lo trova dal sapore strano, quasi di carne cruda,
sapore che Calliope tra salmastro e nauseabondo, ma Calliope, si sente attratta dal sangue, vuole
avere sangue e carne, per poter essere simile a un umana...

Kerascot incontra un suo collega, un altro scultore di nome Philippe Andrevar, Andrevar spiega a
Kerascot, che le statue, come le forme di vita che nascono dalle opere d'arte o dalle creazioni
artistiche, di base, non conoscono il peccato originale, poich, a differenza della razza umana, non
hanno mai conosciuto la condanna e punizione del Eden, subita da Adamo ed Eva, da Dio, cosa che
rende gli umani generati dalle opere d'arte, come entit dotate di Anima, ma incapaci di distinguere
il bene dal male, come dei bambini, che cercano di crescere o di avere dei genitori di riferimento...

ma Calliope, con mani e braccia e corpo sporchi di sangue, aggredisce Kerascot e tenta di ucciderlo,
accusandolo di averlo tradito e ingannato, di volerla vendere a peso d'oro al Conte de Lambret, di
volersi sbarazzare di lei, di non amarla veramente, ma Kerascoet, aggiunge che lei, Calliope e solo
una statua di marmo, che non una vera donna umana in carne e ossa, che un uomo umano, pu
amare solo un altra donna umana, in carne e ossa come lui, reputando l'amore tra un umano e una
statua di marmo, del tutto impossibile, questo fa impazzire dal dolore Calliope, che era convinto di
essere amata dallo scultore, convinto che tra i due, ci fosse un amore vero e profondo, Calliope, in
preda al ira, piangendo disperatamente, tenta di prendere un coltello e di usarlo per ammazzare
Kerascot, per vendicarsi, ma la polizia, fa irruzione nel appartamento, puntando armi e pistole
contro la statua di marmo, la polizia fa fuoco a raffica contro la statua di marmo, colpendola e
lesionandola, causandogli numerosi danni, calliope prende un poliziotto, scaraventandolo con forza,
contro una finestra, rompendola e facendo cadere il poliziotto, dal palazzo, poi, Calliope, prende un
divano e lo scaraventa contro i poliziotti, calliope rende a tener testa ai poliziotti, ma Kerascot,
prende il suo martello da scultore e lo usa per colpire con forza e violenza Calliope, spaccandola e
lesionandola, Calliope, implora in lacrime di non ucciderla, che se la frantumer, essa morir,
implorandogli ti prego! Io non voglio morire! Voglio vivere! VOGLIO VIVERE! ma Kerascot,
rifiuta di dare ascolto, uccidendo, Calliope, spaccandola e frantumandola con il martello, fino a
ucciderla del tutto...

Kerascot, viene arrestato dalle autorit, incolpato dei crimini e misfatti di Calliope, venendo
rinchiuso in Carcere...

la Pellicola

Hollywood, Stati uniti d'America, 1951

in uno Studios filmico di Hollywood, un montatore di film, che lavora per una ricca e potente
multinazionale cinematografica, nota che i personaggi e attori, dentro i Frame della pellicola,
sembra quasi, stiano prendendo vita propria e coscienza propria, il montatore, di nome Frank
Dimpley, scopre che esistono interi mondi, universi e dimensioni, al interno del film e della
pellicola, scoprendo che quando viene girato un film, la Pellicola di cellulosa, crea una copiao
versione diversa del ambiente ripreso o girato, che diventa una realt a s stante, rispetto alla
realt comune, come se la realt venisse copiata o clonata e poi rielaborata, diventando un mondo a
s stante o un universo a s stante, il film, non ha realmente un Inizio o una Fine, essendo
creazioni artificiali e ingannevoli della mente umana, dei sensi umani e del montaggio del film, in
realt, il film esiste da sempre, il film non ha un inizio o una fine, ma uno spazio-tempo,
autonomo e a s stante, il film esiste per sempre al interno della pellicola, con i propri personaggi,
scoprendo anche film, al cui interno, esistono persone che fanno altri film, su persone che fanno dei
film, su persone che fanno degli altri film ancora...

il Pennello

Italia, Riviera Ligure, 2018

un ricco pittore di successo di Milano, di nome Rocco Manzani, in Ritiro artistico a Toranio,
assieme alla sua Musa, una pittrice finlandese, di nome Ansi Ertinkaini, appassionata del italia,
una citt immaginaria nella riviera ligure, scopre la bottega abbandonata di un pittore del
XXsecolo, di nome Luigi Giangrande, una bottega impolverata, dove scopre dei strani e misteriosi
pennelli, che permettono di modificare e alterare da realt, di dipingere la realt, usando la stessa
realt, come se fosse la tela di un quadro o di un dipinto, cos, Rocco Manzani, inizia a modificare
la realt circostante, dipingendola a suo piacimento, usando la realt, come un immenso dipinto da
realizzare, sentendosi il capo e padrone supremo della realt....

ma per, in preda al delirio di grandezza e onnipotenza, Manzani, arriva a modificare e controllare


la realt stessa, plasmandola a suo volere e piacimento, rendendo la realt, come l'unica e immensa
tavolozza di un dipinto, da plasmare e modificare a proprio piacimento, con Manzani, che
controllando quel pennello, si sente un Dio...

il Fiume dei Dipinti

in un luogo e tempo imprecisato, un uomo che cammina in un prato, in una zona di campagna,
incontra casualmente un pittore, che sta dipingendo un paesaggio, il giovane uomo, osserva il
dipinto, congratulandosi con l'anziano pittore e poi, spiegandoli, che anche il giovane uomo e un
artista, come quel pittore anziano...

i due uomini, fanno ben presto amicizia e prendono da bere in un bar locale, l'anziano pittore, di
nome Enzio, rimane colpito dalla grande e immensa cultura in campo artistico, del giovane ragazzo,
di nome, Lurisio.

qui, Lurisio, decide di rivelare una cosa al anziano pittore, ovvero, Lurisio non di quel mondo, ma
viene da un altro mondo, da un altro universo e dimensione, che si trovava al interno di un quadro,
Lurisio, tanto tempo fa, essendo un Pitturato un essere vivento nato dalla pittura e cresciuto
dentro un quadro, che incontr il suo Demiurgo o creatore, un pittore, che Lurisio, vedeva
come una via di mezzo, tra un padre e un dio creatore...

si scopre, che Lurisio e un Errante dei dipinti, ed appartiene a una razza antica, ancestrale e
millenarie, che esiste da sempre, da prima dello spazio e del tempo, una razza di migranti o di
Nomadi, degli Universi dipinti o mondi dipinti, dei vari mondi, universi e dimensioni, che
esistono al interno dei quadri e dei dipinti, mondi, universi e dimensioni eterni e infiniti nello spazio
e nel tempo, dove i quadri sono portali o finestre o facciate su quei mondi, abitati dai Pitturati,
popoli dipinti, fatti di pittura, nati dalla sostanza primordiale, come quei popoli, indicano
l'acrilico e la pittura ad olio e le sostanze usate per le creazioni artistiche (sabbia, Gesso, Pastello,
pittura acrilica, pittura ad olio, pittura a tempera, Matita colorata e non), ogni Pitturato ha una
propria sostanza primigenia o sostanza primordiale, la sostanza da cui e nato ed stato
plasmato o generato dal Creatore o Generatore o Plasmatore, il Dio creatore o entit divina
cosmica che ha creato il dipinto, che non altro che l'artista o pittore, che ha creato quei lavori
artistici, ma che i Pitturati venerano come un Dio o una divinit, creando una chiesa, una vera e
propria religione, che venera il creatore, come il grande padre celeste...

da tempi ancestrali e immemori, esiste una razza di umani viaggiatori o erranti nei quadri e nei
dipinti, che si spostano attraverso i vari Fiumi dei dipinti, ovvero, Linee o catene di quadri e
di dipinti, che si autoproducono e autoperpetuano in tante forme diverse al eterno e al infinito, i vari
quadri, fanno parte di un Fiume o pi Fiumi di quadri, collegati e legati tra di loro, ogni quadro di
un Fiume, viene da un proprio mondo o universo che o Reale o di un diverso tipo di realt o
di esistenza...

in questa linea o catena di quadri, ogni quadri e un universo a s stante, ogni singolo quadro di
questo Fiume o ramificazione o diramazione, racchiude esaliardi eterni e infiniti di mondi,
universi e dimensioni, ogni singolo quadro, racchiude al suo interno, esaliardi di persone e
individui, dove ci sono tanti artisti, che dipingono i loro quadri o scrivono i loro libri, al cui interno,
ci sono mondi, universi e dimensioni, abitati da persone che scrivono libri e dipingono quadri o
fanno disegni al cui interno, ci sono mondi di persone che fanno altre creazioni artistiche e cos via,
al eterno e al infinito...

per Lurisio, l'Artista e un Dio, la creazione artistica e come una creazione divina, l'artista che crea la
sua opera d'arte e come Dio che crea il mondo e l'universo, per Lurisio, non esiste un solo o unico
dio, ma eterne e infinite moltitudini di Dei, Esaliardi ed esaliardi di Dei, ognuno con le proprie
creazioni divine, ognuno che crea mondi, universi e dimensioni, con la forza della fantasia, del
immaginazione e dei sogni, Dei che rendono reali, tangibili e visibili i loro mondi e idee, tramite
l'arte e le espressioni artistiche e creative, che hanno lo scopo di diversificare quelle creazioni, di
renderle pi diverse, eterogenee, variegate e multiformi...

Lurisio, spiega a Enzio, che appena giunse e trov riparo dal pittore che lo cre, si ritrov braccato
e inseguito, da misteriose entit extradimensionali, che provengono si dal multiverso artistico, ma
esterno dalle catene e fiumi dei dipinti, una razza Extraumana, detta Uzghai, delle creature
Dipinte, che hanno creato una potente ed evoluta civilt, che v aldil di ogni immaginazione
umana, che come tante razze extraumane del Dipintoverso, sono in guerra e conflitto con razze,
popoli, culture e civilt Pitturate, che esistono aldil della nostra realt, nel Dipintoverso o
Imagoverso, quest'ultimo, un multiverso generato dai sogni, fantasie, immaginazioni e creazioni
artistiche e creative degli esseri umani e degli esseri viventi...

inizialmente, il pittore anziano, si mostra sia incredulo che affascinato, dal racconto del giovane
uomo...
ma poi, Lurisio, entra dentro il quadro di Enzio, aggirandosi per il paesaggio dipinto, dove Lurisio,
prima saluta Enzio, da dentro il dipinto e poi, si allontana, nel orizzonte del quadro, sparendo al
interno di esso...

tanto tempo dopo, nel mondo al interno del quadro, Lurisio incontra una giovane ragazza pittrice,
che sta dipingendo un paesaggio, Lurisio, parla alla ragazza, tutto finisce, come era iniziato il
ragazzo

Lurisio: Salve, che sta facendo?


ragazza: dipingo un paesaggio...

Esposizione al Museo

in una campagna rurale, che somiglia a una campagna Europea del XVsecolo, vive una giovane
ragazza, una Contadina, che afferma la notte fare sogni strani, di vedere strane e misteriose entit
che osservano lei e tutti gli abitanti di quel mondo, ma la ragazza contadina non viene presa sul
serio dagli abitanti del suo villaggio, reputando che la giovane contadina, sia solo un po' svitata...

ma un giorno, la giovane contadina, segue una misteriosa sagoma nera dalla forma umana,
inseguendola, la contadina, giunge ai confini del dipinto, cadendo e ritrovandosi fuori dal dipinto, la
ragazza, si ritrova al interno di un museo d'arte, ritrovandosi per confusa e spaesata, vedendo in
quella strana, assurda e misteriosa realt, che sarebbe la nostra realt, quasi un mondo strano, alieno
o irreale, tutto pieno di quadri, la ragazza, si spaventa vedendo il quadro da cui e uscita, vedendo se
stessa e il suo villaggio e la campagna, che si rivelano essere un dipinto Fiammingo del 1450,
intitolato Campagna in autunno del pittore Pieter Var Ruegen, aggirandosi per le sale del museo,
la ragazza, osserva, un cartello, che promuove una mostra d'arte con i quadri del pittore Pieter Var
Ruegen e altri pittori fiamminghi, intitolato l'Arte Fiamminga del XV secolo, la ragazza,
inavertitamente, attiva un sistema d'allarme, chiamando l'attenzione di polizia e guardie notturne,
che rimangono sbalorditi e spiazzati, a vedere la ragazza dipinta, chiaramente proveniente da un
dipinto, cosa che spaventa i poliziotti e le guardie notturne del museo, la ragazza, cos, riesce a
scappare dal museo, ritrovandosi in una metropoli moderna, che assomiglia a una metropoli degli
stati uniti d'America, la ragazza, si ritrova in una strada di periferia, di notte, la ragazza, viene
salvata, da una giovane coppia, due studenti d'arte, di ritorno da un accademia d'arte, che rimangono
sbalorditi, nel vedere che la ragazza, sembra provenire da un quadro fiammingo del XVsecolo...
gli Occhi che fissavano la ragazza fiamminga in quei sogni e le strane e misteriose figure, non
sono altro che gli spettatori umani della nostra realt, che nel orario d'apertura del museo,
guardavano e osservavano l'opera d'arte, osservandola come un Dio o una divinit suprema o
immensa che dal alto, osserva creature piccole, come delle formiche, infatti, la ragazza si sentiva
come osservata e spiata da qualcosa di grande e immenso...

mentre la misteriosa sagoma nera che si aggira tra la nostra realt e il mondo al interno del quadro
fiammingo, si tratta di un umano, un trafficante di pitturati, che ha ottenuto la capacit di
viaggiare tra la nostra realt e i mondi al interno dei dipinti, tramite una misteriosa organizzazione
segreta, che rapisce i Pitturati, ne estrae il sangue e lo inietta negli umani reali, rendendoli ibridi
mutanti Reali-Pitturati, in grado di muoversi tra la nostra realt e i mondi dipinti, incaricati di rapire
dei Pitturati, per venderne Parti e Organi al mercato nero, al miglior offerente, poich, molti
ritengono che la carne e sangue di un pitturato, possano curare o rigenerare le ferite o che siano una
medicina potente, una panacea a tutti i mali...
cos, la ragazza e i due studenti d'arte, si ritrovano a combattere la misteriosa organizzazione...

la Terra delle lettere viventi

in un mondo fantasy, che ricalca l'Impero Ottomano o il Medio Oriente, tra il XVIII e il
XIXsecolo, dove e diffusa la pratica della Scrittura mistica o Scuola della mano del Fiume,
una congrega di Maghi-Calligrafi, che mescolano tra di loro Arte, Calligrafia, Magia e misticismo,
una tecnica, che ricalca la Calligrafia Araba e che permette, in questa congrega magica, di fondere
e mescolare in un tutto-uno, le lettere e le immagini, che si fondono, diventando una sola e unica
cosa, rompendo ogni barriera tra immagine e lettera, tra Figura e testo scritto, ma tale tecnica,
permette anche di creare vere e proprie forme di vita o esseri viventi, basati sui testi scritti, tramite
appositi inchiostri magici, penne da calligrafo magiche e pratiche mistiche-sovrannaturali, che
possono creare testi, lettere o parole vivi o senzienti...

il Sultano, che ha forti legami con la Scuola della mano del fiume, una delle basi della forza e
potere del Impero Ahsarico, fa rinchiudere un nobile rivale del sultano, al interno di un Testo
vivente scritto dai Maghi-Calligrafi, il nobile, di nome Ahmer Sun-Atai, si ritrova sbalzato, in un
altro mondo, un altro universo, popolati da strane creature, dette Callimanti, creature ed entit
senzienti, generate dalle lettere e testi e resi vivi e senzienti dai Maghi-Calligrafi, il Nobile, si
ritrova intrappolato in quel mondo folle e assurdo, dove le lettere e testi-immagine, sono vivi e
senzienti e hanno vita e pensiero proprio...

Per la Mano del Fiume; la calligrafia e un arte sacra, un arte divina, un mezzo con cui dio e il
sacro, si esprimono nel mondo materiale, nel mondo degli umani, il calligrafo e colui che ottiene e
incanala la forza divina, il potere divino della creazione, usandolo per creare nuove creazioni o dare
la vita, al interno dei testi...

la Mano del fiume, usa innumerevoli tecniche per dare innumerevoli forte e somiglianze alle lettere
e parole, rendendole come delle immagini, rendendoli quasi indistinguibili o confondibili con un
immagine o una figura...

nel Impero Ahsarico, l'arte scritta e reputata superiore al arte grafica o visiva, il testo e reputato
superiore al immagine, poich, nella religione del impero Ahsarico, l'immagine e vista come
Materialista, la lettera e vista come spiritualmente superiore al immagine, come pi sacra e divina
del immagine...

Ahmer e stato sfruttato per l'occasione dai maghi-calligrafi, come Esperimento da parte della
congrega, che ha ottenuto la capacit di creare mondi, universi e dimensioni, con la loro magia e
poteri magici, dove le creature, venerato il mago-calligrafo che ha creato quel mondo-testo, come
un dio o una divinit come il padre creatore di quel universo, Ahmer e usato come cavia dalla
congrega di Maghi-calligrafi, per vedere come prova o reagisce un comune essere umano, in un
mondo di calligrafie-immagini viventi, in un ambiente e realt, diversa da quella abituale dei
comuni esseri umani, con i maghi-calligrafi, che ipotizzano che al interno dei mondi-Calligrafici, ci
siano altri Maghi-calligrafi, come quello del mondo degli umani, che a loro volta, hanno creato altri
testi e libri e calligrafie magiche, come quelle degli umani, creando a loro volta, altri mondi,
dimensioni e universi come il nostro, ma in forma di calligrafie viventi...

Ahmar viene sbalzato in altri mondi e universi scritti, che si trovano aldil di quel mondo, di
immagini-parole scritte...

Ahmar, scopre che il quel mondo, i Calligrafi della mano del fiume, avevano mandato altri umani,
usandoli come Cavie, umani che si sono avventurati nei mondi dei calligrafi magici che vivono
dentro quello stesso mondo, che si sono talmente allontanati dalla loro realt d'origine, da
dimenticarsi l'esistenza stessa della realt, fino a pensare che quel mondo di parole viventi e
immagini viventi sia la vera realt, la realt stessa e che il mondo reale, sia o solo un illusione o una
fantasia, o che gli scrittori di quel mondo, siano i veri e autentici creatori della realt, che non sia
stato lo scrittore reale a creare quel mondo, ma che sia stato uno scrittore di quel mondo a creare la
realt

non la realt che crea il testo, ma il testo che crea la realt...

Ahmar, scopre che altre delle cavie, sono impazziti o hanno perso la ragione...

Ahmar viene rapito e catturato dai soldati del regno di Jamshei, un regno che esiste al interno
stesso di quel mondo...

qui Ahmar, scopre che il re di Jamshei, alleato dei Maghi-calligrafi o Mani del fiume di quel
mondo, ha mandato delle spie, nascoste nel mondo materiale, a rapire degli umani, sfruttandoli
come cavie per esperimenti alchemici, per creare una razza ibrida reale-immaginaria, una razza
Mutante, che possa muoversi tra i mondi reali e i mondi Immaginari, tra i mondi reali e i
mondi scritti, ma gli esperimenti non sempre riescono bene: si prov a far accoppiare
sessualmente gli uomini reali con donne di quel mondo, ma non funzion, per via della differenza
tra i due corpi e organismi naturali, allora, si prov a fare a pezzi un umano e un Callimane,
mettendo assieme arti umani e arti callimani, si prov con riti magici, per fondere umani e
callimani, ma tutti quegli esperimenti fallirono...

Ahmar ben presto, impazzisce, la sua mente, piccola e poco evoluta, non riesce a reggere quel
impatto, non abbastanza robusta per andare oltre, smarrendosi in un oceano eterno e infinito, di
tante realt, mondi, esistenze, l'una diversa dal altra...

la Scuola della Mano del Fiume, ha accumulato talmente tanto potere, che i Maghi-Calligrafi,
iniziano a usare i loro poteri, per plasmare e modificare la stessa realt e materia del mondo,
lanciando un colpo di stato, detronizzando il sultano, con soldati e guerrieri, generati dalle
calligrafie e testi magici e prendendo il potere, su tutto l'Impero Ahsarico, che diventa l'Impero
della Mano del Fiume (la Mano del Fiume e il simbolo mistico della congrega dei Maghi-
Calligrafi, un simbolo magico che rappresenta il potere della creazione, la Forza creativa mistica,
che fa parte del universo e del esistenza, che si esprime come Tramite nel mago-calligrafo,
Tramite del eterna creazione infinita, della Forza creativa cosmica)...

nel Impero di Arshar, intanto, le Mani del fiume umani, si sono segretamente dotati di un proprio
esercito, i cui soldati e guerrieri, hanno la pelle ricoperta di lettere e parole calligrafiche tatuate sul
corpo, lettere e parole magiche o con poteri sovrannaturali, scritti con speciali penne calligrafiche
magiche, con una miscela di inchiostro e di sangue, o sangue del guerriero Callimante o sangue del
calligrafo della Mano del fiume e sangue di un Callimane...
tali parole magiche o con poteri mistici o sono tatuati sul corpo o sono scritte o dipinte con una
miscela di inchiostro e Sangue di un calligrafo della Mano del fiume, l'apporto del sangue di
calligrafo, serve a infondere l'energia vitale a quelle lettere e calligrafie, a renderle vive,
dotandole di vita propria...

questi Guerrieri callimanti, hanno una miscela di sangue umano e sangue-inchiostro di callimane
nelle loro vene, cosa che li rende capaci di rigenerarsi, di rimpiazzare gli arti lesionati con arti di
callimante,

i guerrieri callimani, si scontrano contro l'esercito e forze armate del Sultano,che stava tentando di
smantellare la Mano del fiume, vedendola come una minaccia e pericolo per la razza umana, con
il sultano che reputa che la Mano del fiume abbia in mano un potere troppo grande e immenso,
per la razza umana o il genere umano...

L'uomo poteva ora creare i suoi inferni e paradisi, i suoi mondi e universi, l'uomo diventava il dio di
se stesso, l'uomo stesso diventava dio...
ora il Demiurgo aveva paura, paura che la razza umana, quel bambino, di cui il Demiurgo era padre,
ora stasse crescendo e diventando grande, diventando adulti, ma uccidendo Dio, sbarazzandosi del
loro padre, diventando nuovi padri, padri di nuovi figli, figli che diventando padri, avrebbero
generato altri figli, che avrebbero generato altri figli ancora, come in un ciclo eterno, dove nuove
generazioni di Dei, avrebbero scavalcato e spodestato i vecchi dei...

il verbo di dio, aveva creato il mondo e la razza umana, ora la razza umana, aveva il suo Verbo,
il verbo dei Calligrafi, il verbo degli scrittori, con cui disporre della propria creazione divina, anzi,
di infinite, molteplici, plurimi e multiformi creazioni divine, poich, la razza umana poteva ora
diventare un oceano di dei, una moltitudine di tanti dei...

l'invasione dipinta

in una galleria d'arte, in un imprecisata metropoli Europea, si tiene una Mostra dei quadri Surrealisti
e metafisici, di un pittore spagnolo del XXsecolo, Pedro Marachuco, divenuto celebre e famoso,
per essere un pittore misterioso, un pittore maledetto o dannato, noto per i suoi quadri strani, folli,
inquietanti e surreali.
Il curatore della Mostra, uno spagnolo di nome Juan Izquierda, un famoso critico d'arte e curatore di
mostre e noto Mecenate e imprenditore del arte, si occupa di curare e gestire la mostra, ma quello
che attira gli operai addetti al montaggio e allestimento della mostra e il fatto che Pedro Marachuco,
mor nel 1968, per cause ignote e misteriose, cause mai state chiarite, per la polizia spagnola, fu per
suicidio, ma alcuni investigatori privati, pagati dai parenti di Pedro, ritengono che invece, sia stato
assassinato misteriosamente, da un assassino che di umano ha ben poco...

una razza mostruosa, di un universo che vive dentro uno dei quadri surrealisti di Pedro Marachuco,
invade il nostro mondo....
da quadri del pittore surrealista spagnolo Pedro Marachuco (ricalca una via di mezzo tra Salvador
Dal e Joan Mir), un pittore poco conosciuto, la cui vita e in buona parte, avvolta nel mistero, si
dice che Pedro Marachuco, sia vissuto nella Spagna degli anni '40 del XXsecolo, che sigl un patto
con una razza mostruosa e sovrannaturale, una razza quasi-aliena, di un altro universo e
dimensione, dotati di poteri sovrannaturali, che vanno aldil di ogni concezione e immaginazione
umana...
Pedro Marachuco, sigl un patto con questa razza, sia per ottenere l'immortalit, potendo rinascere
o vivere per sempre, al interno dei suoi dipinti, che entit interne a quei quadri e anche per creare
opere d'arte originali, basate sul Surrealismo e la metafisica, tramite gli influssi mentali provenienti
da quelle creature ed entit indescrivibili, Marachuco, inizi a vedere mondi strani, folli, assurdi,
bizzarri e surreali, che inizi o a disegnare o a mettere su tela, dipingendoli, mondi che sono
universi e dimensioni, che esistono aldil dello spazio e del tempo, che esistono in altri universi, in
altri Continuum spazio-temporali, irragiungibili o inconcepibili nella mente e pensiero dei comuni
esseri umani, abitati da razze strane, assurde o bizzarre...
l'influsso di quelle creature misteriose, ha espanso e allargato la mente e pensiero di Marachuco
oltre ogni limite concepibile, vedendo pure mondi, universi e dimensioni, che esistono oltre la realt
o al esterno della realt stessa, dove esistono pi mondi, universi e dimensioni, che nel piano
Reale del esistenza, dove, secondo le rivelazioni di quelle creature, esistono universi e multiversi
plurimi, variegati e multiformi...

in questo piano del esistenza, la realt nostra comune, secondo quelle creature, esiste Dio, ma Dio
controlla solo la nostra realt ed esistenza e non controlla, gli esaliardi eterni e infiniti di realt ed
esistenze, che esistono aldil della nostra realt o del nostro piano del esistenza, al cui confronto,
Dio e una piccola formica o un microbatterio...

allora, Pedro Marachuco, inizi a dipingere quei quadri e dipinti inquietanti, misteriosi e surreali,
che ritraggono mondi sospesi tra l'Incubo, il Sogno e l'Alieno, mondi surreali e onirici, che
sembrano quasi vivi o prendere una vita propria...

per fermare l'invasione, un gruppo di artisti, assieme a dei soldati specializzati in lotta ad entit
ostili Eso-Reali (esterne alla realt), riesce a entrare dentro il quadro e a piazzarci dentro una
sostanza oscura, detta Divorante, una sostanza, che pu divorare delle Realt, ma sopratutto
una realt Eso-Terrestre, ovvero, una realt esterna al nostro mondo, universo o dimensione,

il Divorante inizia a Divorare il mondo di quelle creature oscure e surreali, cercando di


rimpiazzare quel mondo dentro il dipinto con un vuoto o nulla assoluto, ma invece, a sorpresa del
gruppo di cacciatori di mostri, il Divorante non svuota quel mondo, ma lo rimpiazza, con forme di
vita e creature mostruose o bizzarre, generate dal Divorante, che ha assunto la capacit non pi di
distruggere o annientare o svuotare, ma di creare, prendendo il possesso di quel dipinto...

L'Immersivo

siamo nel futuro, un futuro vicino...


attorno al 2040...

nella societ, si affermata una nuova forma d'arte, un arte digitale, nata dal innovazione scientifica
e tecnologica, ovvero, l'Arte Immersiva, basata sulla creazione di realt virtuali, , profonde e
immersive, veri e propri mondi, universi e dimensioni virtuali, creati da appositi artisti specializzati,
detti Immersori, il cui scopo e creare opere d'arte, dove lo spettatore, possa Immergersi dentro
l'opera, o entrare dentro l'opera d'arte, integrandoci come se fosse una realt parallela o a s stante,
lo spettatore pu Entrare dentro l'opera d'arte, tramite un dispositivo neuro-cibernetico, detto
TransDriver...

un TransDriver e un evoluzione del Oculus Rift o dei visori per la VR-Virtual Reality, ma
invece di essere un grosso e ingombrante visore da indossare... e una serie serie di Microchip o
NanoChip o micro-dispositivi neurotici, che vengono trapiantati o innestati nel cervello umano, il
dispositivo, viene Sincronizzato con i neuroni del cervello umano, cosa che permette allo
spettatore del opera d'arte, di entrare o Immergersi dentro l'opera d'arte, facendo cadere e
crollare ogni barriera o muro tra la rappresentazione artistica e lo spettatore, abbattendo ogni
muro spaziale e concettivo tra spettatore e opera d'arte, un opera d'arte digitale, simile quasi a una
realt virtuale, accessibile tramite un portale digitale, detto Digi-Marchio che deve essere
agganciato al TransDriver, per poter entrare dentro l'opera, una specie di chiave d'ingresso nel
opera d'arte digitale, che al suo interno e dotata di suoni, odori, sapori, sensazioni, come se una
realt parallela e a s stante, che lo spettatore pu interagire e modificare o plasmare a suo
piacimento, ogni Immersore si crea una sua realt virtuale, elaborandola in chiave artistica o
creativa, dando un tocco o tratto artistico alle sue realt virtuali, come lo spettatore potesse entrare
dentro un quadro e visitarlo di persona...

Witold Narudzki e un Immersore italo-Polacco, che vive a NeoBudapest, diventato un celebre e


famoso artista Immersivo, famoso per i suoi Quadri digitali immersivi o Opere immersive,
che vengono vendute a grande prezzo ai migliori offerenti, come ricchi milliardari da ogni parte del
mondo, che pagano cifre immense, pur di avere a casa loro, le migliori opere immersive sul
mercato...

il pittore di paesaggi

nel futuro, nel 2115...

si diffusa una nuova forma d'arte, la Geo Art o Arte Geografica, basata sulla elaborazione o
modifica o creazione a livello artistico e creativo, i paesaggi e ambienti geografici, rendendole delle
opere d'arte a livello geografico o ambientale, un evoluzione della Land Art, condotta da artisti
specializzati in questo campo detti Geo Artist o Manipolatori geografici che grazie al
innovazione scientifica e tecnologica (e anche artistica), hanno ottenuto la capacit di creare ex-
novo, interi territori geografici, creare isole, continenti, penisole, montagne, fiumi, laghi e anche
interi mari.

Il GeoArtista, per creare le sue opere d'arte, usa dei macchinari avanzati, simili a nubi o sciami di
Nanomacchine, che controllati e manipolati dal GeoArtista, possono modificare, cambiare e
plasmare radicalmente e profondamente interi paesaggi e geografie, plasmandole a proprio
piacimento, usando il paesaggio geografico, come un immensa tela da pittura del GeoArtista,
creando paesaggi geografici onirici e surreali, rendendo interi paesaggi delle immense opere d'arte
su vasta scala, interagibili, come dei grandi ambienti...

un famoso GeoArtista Greco-Russo di fama internazionale, Krimon Yuranovis, inizia a modificare


l'intero Portogallo...
ma nel 2115, il Portogallo e un paese del terzo mondo, un paese piegato, stremato e impoverito, che
ha subito un crollo demografico, per via del invecchiamento di massa della popolazione e del crollo
delle nascite, che ha causato un tracollo demografico della popolazione portoghese, il portogallo e
stato devastato dai cambiamenti climatici, finendo desertificato e inaridito, dove i portoghesi sono
sul orlo del estinzione, la maggioranza del territorio portoghese e disabitato o spopolato, fatto di
citt fantasma o abbandonate, con unica zona abitata Lisbona, abitata in maggioranza da Asiatici,
Africani e Sudamericani, divenuta una citt-stato indipendente, anzi, un isola-stato, poich,
l'innalzamento del livello del mare, ha causato un allagamento delle coste portoghesi...

il portogallo, finito alla bancarotta economica, viene comprato in blocco da una ricca e potente
multinazionale Kazakha, la Atamar-Tyumon JSC, che decide di convertire l'intero portogallo a
un opera d'arte GeoArtistica, la compagnia finanzia i lavori, i lavori sono commissionati a Krimon
Yuranovis, che si affermato come una Geo-Star di livello internazionale...

Krimon, vuole rendere il Portogallo, un unica e immensa opera d'arte, un opera d'arte d'estensione
geografica, che possa essere vista dallo spazio...
i lavori sono finanziati sia da Aragai Tyomin, un magnante Kazakho delle Nanotecnologie e del
Idrogeno e da Joao Uribe, un eccentrico magnante Brasiliano dei viaggi spaziali, che contribuisce
con i suoi soldi, al finanziamento del opera d'arte geografica, la compagnia di Uribe, la
EspacioVias Multinacional SA, una compagnia brasiliana di viaggi spaziali e di tecnologie
spaziali, ha comprato il 20% delle azioni della Atamar-Tyumon JSC, ma se Joao Uribe, vuole che
il portogallo, sia un opera d'arte privata di Joao Uribe, per la sua collezione di opere GeoArtistiche,
dal Isola d'Elba, divenuta Isola dei sogni spensierati di Kahlil Zabran, fino al isola di Odense in
Danimarca, divenuto Esposizione PsicoIpnoPompica astratta di Zhong Heiren, mentre Aragai,
vuol fare del Portogallo, un opera GeoArtistica di propriet della Fondazione Aramai per le forme
d'arte emergenti, una fondazione per la promozione delle Arti emergenti e delle Nuove arti in
crescita e ascesa...

ma per far iniziare i lavori, i mercenari ed eserciti privati della compagnia Kazakha e Brasiliana,
conducono trasferimenti forzati e coatti della popolazione locale, che viene trasferita forzatamente o
in isole artificiali nel oceano atlantico o in Colonie in Groenlandia e territori artici, divenuti verdi
e fertili per via dei cambiamenti climatici, i mercenari sono aiutati da soldati e poliziotti portoghesi
corrotti, oramai controllati dalle due compagnie, che fanno trasferire a forza altrove, l'ultima
popolazione portoghese rimasta, per permettere l'inizio dei lavori...

cos, Krimon si mette al opera, potendo contare su mezzi e risorse delle due compagnie interessate
nel progetto, che mobilitano Navi, Aerei e dispositivi Nanotecnologici e veicoli robotizzati
dispiegati nel territorio Spagnolo della Repubblica PoliAnarchica Castigliana, Krimon, stabilisce
il suo quartier generale, a bordo di una nave ad energia solare, appartenente a Joao Uribe, mentre
Droni AereoMarini a celle d'idrogeno di Aragai, stanno iniziano i lavori, a partire dalle coste...

Joao Uribe, punta a comprarsi il portogallo in blocco, per farne una propriet privata o della sua
multinazionale di viaggi spaziali o dello stesso Uribe...

l'opera di Krimon, sembra un quadro surrealista o Metafisico, ma applicato a tutto il portogallo, che
viene modificato radicalmente e profondamente da cima a fondo, diventando del tutto
irriconoscibile, diventando simile a uno strano o bizzarro pianeta alieno o a un mondo lunare o
marziano...

il disegnatore di Sogni

siamo nel 2490, in un Futuro post-umano...

nella Terra, come nello spazio, la razza umana biologica e finita in crisi e declino, crollando e
sfaldandosi, venendo spazzata via, dal avvento di nuove specie e nuove razze post-umane, come i
TransUmani e i BioModificati e i Trascesi digitali, che surclassando la vecchia e antiquata
razza umana biologica, si sono lanciati alla conquista e colonizzazione dello spazio...

nel Impero TransUmanista di Keidronis, che controlla la Via Lattea, si affermato un nuovo tipo di
Arte, la Neuro Art o Neuro Arte, un tipo di arte, creata da appositi artisti specializzati, i
NeuroArtisti, la Neuro Arte e basata sul controllo, manipolazione e plasmazione della mente,
pensiero e struttura cerebrale degli esseri umani e degli esseri viventi, a livello artistico e creativo, si
basa molto sul uso della NeuroIngegnieria e NeuroChirurgia avanzata e sul uso a dosi massiccie di
sostanze Psicotropiche e di IperStimolatori Neurali, usato per espandere, allargare e potenziare la
mente umana e il cervello umano, un opera d'arte NeuroArt, viene diluita in forma di sostanza
fluida o liquida sintetica e innestata nel cervello, tramiti dispositivi NeuroSincronici, un
evoluzione avanzata dei Dispositivi Neurotici, il dispositivo NeuroSincronico, su basa sulla
tecnologia avanzata nella NeuroSincronizzazione, un evoluzione della Neurotica, ovvero, la
capacit di modificare e plasmare il cervello umano, di espanderlo e potenziarlo...

l'opera d'arte e direttamente innestata e trapiantata nel proprio cervello, cos, lo spettatore, pu
vivere di persona l'opera d'arte, rende l'opera d'arte, come parte di s, parte della sua mente, cervello
ed esistenza, rendendolo parte del proprio cervello e pensiero e mente, creando in ogni forma, sogni
e immaginazioni...

il protagonista e Dej Androv, un Neuro-Artista di grande fama e successo, abile a creare opere d'arte
Neuro-Mentali...

i costruttori di universi

siamo in un futuro distante e remoto nel tempo...

il Multiverso e dominato da una civilt di livello 10 (o livello X), della scala delle civilt di
Kardashev, ovvero, la civilt degli Eizamdai, una civilt discendente di precedenti civilt, sia
umane, che aliene, che post-umane, che post-biologiche, che prima colonizzarono e antropizzarono
il nostro universo, dimenticandosi del esistenza della terra e del sistema solare, ricordato come un
mito o una leggenda, poi esplorando e conquistando il multiverso e poi conquistando i vari
multiversi e poi, scoprendo l'esistenza degli Eonoversi o Ikranoversi o Okeanoversi, forme
di universo, che esistono aldil del multiverso e dei multiversi, gli Eizamdai, fanno parte di un
insieme di civilt ed entit Divine o Semi-Divine, dette le Stirpi dei costruttori, venerati come dei
o come divinit supreme, dai popoli e razze tecnologicamente e culturalmente arretrati dei vari
universi e multiversi, poich, le Stirpi dei Costruttori, controllando Ecumeni e grandi reti, di
universi e multiversi, le stirpi dei costruttori, radunati in un parlamento o gran consiglio delle razze
e popoli delle Stirpi dei costruttori, gli Eizamdai, hanno creato una nuova forma d'arte, basata
sulla creazione di interi mondi, universi e dimensioni, a scopo artistico e creativo, gli Eizamdai,
sono come Dei-Artisti, che creano mondi, universi e dimensioni, reputandole una forma
d'espressione artistica o creativa, rielaborando i vari universi e mondi, con varie forme d'espressione
artistiche...

in questo futuro, si diffuso un nuovo tipo di arte, l'Arte Universante, un arte basata sulla
manipolazione e plasmazione, a scopo artistico e creativo di interi universi, mondi e dimensioni,
fatti da appositi artisti, specializzati in creazione artistico-creativa di universi, che fondono arte,
fantasia, immaginazione e Ingegnieria Universante, una nuova branca del ingegnieria, che si
occupa della progettazione a livello ingegnieristico, di interi Mondi, universi e dimensioni, una
Ingegnieria degli Universi o Ingegnieria del cosmo, usata in chiave artistica o creativa, dove
un Artista Universante, svolge varie commissioni, da parte di clienti esigenti e ricchi, che vogliono
un proprio universo o mondo o dimensione, da tenere in casa ed esporre a tutti, come un opera
d'arte, un artista Universante, non solamente un artista, ma anche un curatore o allevatore di
quei mondi, deve curare e gestire quel universo, come un giardiniere, che deve curare il suo
giardino...

il mondo strisciante

nel mondo di Keatran, una trib di indigeni, i Yaurasi, si tramanda da generazioni e generazioni, la
leggenda secondo cui, l'universo si trovi al interno di un immenso e mastodontico animale, detto
Camminatore strisciante, una creatura immensa e titanica, grande pi del universo stesso, al cui
confronto, l'universo non che un misero granellino di sabbia, dalla forma che nessuno ha mai visto
o saputo descrivere, poich la forma v talmente aldil della mente e concezione degli indigeni
Yaurasi, che secondo le leggende, tutti gli eroi leggendari e mitologici, che provarono a vedere la
forma del Camminatore strisciante o morirono, o impazzirono o non fecero pi ritorno a casa, ma
in molti nel villaggio, non credono a quella leggenda, reputandola solo una schiocchezza, una
credenza, una storia da focolare molto fantasiosa, ma un abitante del villaggio, di nome Aurin,
decide di partire dal suo villaggio, prendendo le armi da caccia, dopo aver lanciato una sfida a tutto
il villaggio, ovvero, quello di vedere, cosa c'e aldil del universo e di vedere la forma del
Camminatore Strisciante, la creature al cui interno, dentro la pancia della creatura, si trova
l'universo e il mondo di Keatran, cos, il villaggio accetta la sfida e Aurin, parte dal suo villaggio,
scalando le pi alte montagne e i pi alti degli alberi millenari, poi, catturando una grossa aquila
azzurra con quattro ali, un Kroukaru, un animale tipico di quel mondo, Aurin, vola in alto, fino al
cielo, ma l'aquila, non riuscendo a volare oltre, cade a terra, per lo sforzo eccessivo, allora, Aurin,
cattura da uno sciamano, un altra creatura, pi forte e potente, un Eutarghe, un ibrido Cavallo-
Drago-Serpente alato dalla pelle bianca, con cui Aurin, parte per il cielo, superando l'atmosfera,
Aurin per resistere alla mancanza d'ossigeno nello spazio, entra dentro la bocca della creatura, che
tiene chiuse le fauci, poich un Eutarghe, pu produrre l'ossigeno dentro i suoi polmoni, senza
dover respirare con l'atmosfera esterna, visto che il suo metabolismo pu produrre sia ossigeno che
anidride carbonica nei suoi stessi polmoni, cos, Aurin, respira la stessa aria della creatura, che vola
nello spazio, la pelle del Eutarghe e coriacea e resistente, come il suo metabolismo, che resistente al
ambiente spaziale e alle radiazioni cosmiche, i muscoli e pelle coriacea, proteggono Aurin, dalle
radiazioni cosmiche e dai meteoriti vagani, poich l'Eutarghe e noto tra gli Yaurasi, per i suoi
muscoli e pelle talmente duri e resistenti, da essere somiglianti o ricordanti, a una via di mezzo tra
l'acciaio e il cuoio, cos, l'Eutarghe porta Aurin, fino ai limiti estremi del universo, dopo aver
viaggiato per un tempo immemore (come narrano le leggende), visto che quel universo e vasto,
immenso e sconfinato, ma arrivato ai confini del universo, Aurin sprona la creatura a bucare la
strana e misteriosa parete, che divide i confini del universo da qualcos'altro, Aurin, prende il suo
coltello, ma non riesce a scalfire quella strana parete di corazza dura, allora, Aurin, si trattiene
profondamente il respiro, esce dalla bocca della creatura e mettendosi sulla testa della creatura, gli
ordina di sputare una vampata di Fuoco Ghiacciale ( una vampata di ghiaccio, dalle temperature
talmente basse, da distruggere e macerare ogni materiale e sostanza molecolare), con cui, Aurin
riesce a bucare la corazza e ad andare oltre, ma Aurin, entra dentro, dal buco del guscio-corazza,
in uno strano, ambiente, che sembra l'interno di una creatura biologica, quasi i muscoli o tessuti
carnosi e ossei di una creatura, dove Aurin, scopre che c'e ossigeno, poi Aurin, torna a cavalcare la
creatura e gli ordina di andare oltre, bucando un altra parete,simile a uno strato di Pelle o di derma
molto strano, qui Aurin si ritrova investito da una grande luce e andando oltre quella parete, scopre
tutto:
il camminatore strisciante non altro che un Bruco, che vive in una foresta o in un bosco vasto e
immenso, un piccolo bruco che si arrampica su alberi e rami di quella foresta, facendo la sua vita
monotona da insetto quale ...
scopre, che aldil del suo universo, esiste un altro universo, ancora pi vasto e immenso, ancora pi
sconfinato, mastodontico e inconcepibile nella grandezza e vastit, del suo stesso universo,
scoprendo che il suo universo, che agli occhi degli Yaurasi sembrava eterno, infinito e titanico, ora,
agli occhi delle creature gigantesche e immense di quel mondo, l'universo dove si trova il mondo
degli Yaurasi, non che un micro-batterio, una particella di polvere...
ma agli occhi di Aurin, quel bruco, appare come una creatura immensa, mastodontica e titanica,
come un essere infinito e illimitato nella grandezza e possenza, come se fosse una catena montuosa
con le zampe che cammina, al cui confronto, Aurin e piccolissimo, quasi un micro-batterio, come se
fosse una formica sulla schiena di un elefante...
Aurin, scoprendo tutta la verit, impazzisce e cade dalla creatura, che a sua volta, cade in un
immensa vegetazione di erba, che sembra un immensa foresta e folta vegetazione gigante o
immensa al confronto con Aurin...

incrocio narrativo
la storia potrebbe finire anche qui, senza che Aurin riveli mai la sua scoperta al suo popolo o che
torni a casa, morendo direttamente anche qui, ma la storia pu anche andare avanti
diversamente...

molti anni dopo, Aurin, si aggira, lottando per la sopravvivenza, con le sue armi, in quel ambiente
selvaggio, assieme alla sua creatura, che per invecchiata, ma ancora forte e potente, ricordando
del suo mondo e della sua epoca...
quel mondo o Universo, dove si trova Aurin, non nemmeno il nostro mondo o universo, ma a sua
volta,un altro mondo, un altro universo, poich, gli alberi sono immensi e mastodontici, pi alti
anche per i comuni esseri umani ed fatta di una vegetazione non esiste nel nostro mondo...
ma delle strane e misteriose astronavi, recuperano Aurin, che viene portato sul astronave, da
misterioso soldati-astronauti, che ispezionano Aurin, con gli scienziati di quella spedizione, che
rimangono spiazzati e sbalorditi, qui Aurin fa altre scoperte:
il Mondo di Keatran, nel assenza di Aurin, ha avuto un evoluzione scientifica e tecnologica, anche
per via delle differenze di bolle e sfere spazio-temporali, tra la realt al interno della creatura e la
realt esterna alla creatura e al universo che racchiude al suo interno, poich il tempo ha uno
scorrimento diverso tra le due bolle o sfere di realt, nella realt, del universo dentro il bruco, il
tempo e pi veloce, se nel mondo esterno, passano 5 o 10 anni, nel universo dentro il Bruco,
passano 900.000 millenni, passano interi eoni cosmici, quindi, nel mondo di Keatran, gli Yaurasi, si
sono evoluti in una civilt evoluta e avanzata, attraversando varie epoche storiche, uscendo dalla
preistoria e mondo antico, attraversando un proprio medioevo, diventando una societ moderna ed
evoluta, fino a lanciarsi nella conquista dello spazio, fino a colonizzare vari mondi e pianeti di quel
universo, una civilt che si evoluta oltre la sua stessa biologia, in una civilt semi-divina, che
andata aldil di ogni cosa, fino a superare le barriere del Bruco, la cui mente e cervello, sono ora
controllati artificialmente e mentalmente dagli stessi Yuangi, la civilt degli Yaurasi evoluti, che
sono diventati padroni e dominatori del Bruco, a cui hanno dato l'immortalit e vita eterna, con
tecnologie evolute e avanzate, tipo nanomacchine, ora, gli Yuangi, con dispositivi e mezzi
d'esplorazione inter-dimensionali, si sono lanciati al esplorazione e conquista del Titanoverso,
l'universo che superiore o oltre l'universo degli Yuangi, che espandendosi nel loro universo
interno, hanno colonizzato numerosi mondi e pianeti, frammentandosi in tanti popoli, culture,
etnie, razze, lingue e religioni...
ma gli esploratori dimensionali Yuangi, vedono in Aurin, un fossile vivente, una reliquia del
passato, quindi, rapiscono Aurin, per studiarlo come cavia da laboratorio e portarlo nel universo
Interno, ma l'astronave Yuangi, viene colpita da un insetto gigante e mastodontico, simile a un
cervo volante, che cerca di divorare l'astronave, una flotta di astronavi d'assalto Yuangi, tenta di
attaccare la creatura, per salvare il veicolo, ma l'intervento e vano, poich l'astronave scientifica
viene distrutta e gravemente danneggiata, finendo per precipitare a terra, dove Aurin muore nello
schianto, ma prima di morire, nei suoi occhi e nella sua mente, Aurin va oltre ogni cosa, aldil di
ogni cosa, aldil del Titanoverso, vedendo di fronte ai suoi occhi, universi, dimensioni e mondi,
vasti e immensi nello spazio e nel tempo e nel esistenza, scoprendo di tante, plurime e infinite
esistenze, che vanno oltre o aldil di ogni cosa, moreno, l'anima di Aurin, trascende ogni cosa,
volando oltre ogni cosa, per poi cadere in quello che sembra un mare o un oceano, dove Aurin,
regredisce a uno stadio Basico della sua mente, diventando una strana creatura acquatica informe,
Aurin, rinasce in una nuova forma, in un altro spazio e tempo imprecisato...

La Migrazione

in una terra alternativa devastata da una guerra nucleare, in un ucronia, dove nel 1984 e iniziata una
guerra nucleare tra gli Stati uniti d'America e l'Unione Sovietica, che ha devastato e reso radioattivo
il mondo intero, il governo della perpetuazione umana, per garantire la sopravvivenza della razza
umana, riesce a creare dei portali inter-dimensionali, creando collegamenti con altri universi e
versioni parallele della Terra, tra queste, il governo di Perpetuazione terrestre, scopre l'esistenza
di un insieme di universi e terre parallele, dove la terra e un mondo ricco, moderno, sviluppato ed
evoluto, uno dei mondi della Cornucopia, si tratta di una Terra del 2050, in una Timeline
alternativa, dove non c'e mai stata la guerra nucleare che ha devastato il mondo e dove il progresso
e andato avanti, creando una terra ricca, evoluta e sviluppata, che i popoli terrestri di quella terra
devastata e morente, chiamano Eden o il giardino oltre il muro del tempo...

cos, creando dei portali spazio-dimensionali, ha inizio un immigrazione di massa dei terrestri di
quella Terra, nella Terra parallela, detta Terra Alfa, per, la Terra Alfa si ritrova travolta dal
immigrazione di massa, da parte degli umani, poveri, stremati e affamati di quella Timeline...

la Terra Alfa e una terra, dove in tutto il mondo, sono sparite, fame, povert, guerre e miseria,
dove il progresso scientifico e tecnologico andato avanti, dove il mondo e diventato cosmopolita,
dove per, per via della ricchezza globale diffusa, la terra sta subendo un declino demografico...

questo, causa le ire e le proteste dei governi terrestri della Terra Alfa, che dopo aver scoperto
l'esistenza della Terra Beta, accusano quest'ultima, di voler invadere e conquistare pacificamente
la Terra Beta, tramite una Guerra Demografica...

in buona parte della popolazione terrestre della Terra Alfa, inizia a diffondersi il razzismo e la
xenofobia verso gli umani della Terra Beta, accusati di essere portatori sani di malattie, di portare
povert e degrado, di non essere abituati alla societ liberale-progressista della Terra Alfa

nel parlamento Globale terrestre, della Terra Alfa, si propone la chiusura delle Frontiere
dimensionali terrestri, al immigrazione di massa da parte della Terra Beta, c'e chi propone, di
trasferire o confinare i migranti dimensionali, nei pianeti Marte e Venere, che sono stati terraformati
dal governo della Terra Alfa, usandoli come ghetti o Riserve per i migranti terrestri
dimensionali della Terra Beta...