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Tesina di scienze

LElettricit

Le forze elettriche

In natura esistono due forme di elettricit: quella negativa e quella


positiva.
Queste due energie si attraggono fra loro, mentre gli stessi tipi di
energie si respingono.
Ci sono due modi per elettrizzare un oggetto: per strofinio o
induzione. Lelettrizzazione per strofinio avviene quando un oggetto
composto da una sostanza che ha delle determinate capacit
elettriche viene strofinato contro un altro e le cariche negative
passano da un corpo allaltro e inseguito se si avvicina loggetto
carico negativamente ad un oggetto leggero il primo attira a s il
secondo. Non tutti gli oggetti per hanno questa capacit, ad
esempio i metalli al contrario della plastica non possono attirare
nessun oggetto.
Lelettrizzazione per induzione avviene quando un oggetto
elettricamente neutro si trova allinterno di un campo elettrico le
cariche allinterno si ridistribuiscono in base alloggetto che avvicini.
Se avvicini un oggetto carico negativamente, le cariche negative
interne al campo elettrico vengono respinte mentre quelle positive
vengono attratte e i due oggetti si attirano. Se invece avvicini un
oggetto carico positivamente avviene il contrario: le cariche positive
vengono respinte mentre le cariche negative vengono attratte.
Il campo elettrico dovuto a un oggetto elettrizzato che attorno a
s crea una forza elettrica pronta ad agire su altri oggetti.

LOrigine dellElettricit
Nel Novecento alcuni fisici scoprirono che gli atomi, le particelle

che compongono la materia, sono formati da particelle ancora pi


piccole.
In particolare vicino al nucleo degli atomi ci sono gli elettroni, che
determinano il comportamento chimico degli elementi e trasportano
lelettricit.
Gli elettroni sono lelettricit negativa mentre i protoni sono
lelettricit positiva. Solo gli elettroni sono in grado di muoversi e
trasportare elettricit mentre i protoni non hanno libert di
movimento.
Gli elettroni per non si muovono con facilit in tutti gli oggetti.
Per questo gli oggetti vengono classificati in due categorie: isolanti
e conduttori.
Negli isolanti le cariche elettriche si muovono con difficolt alcuni
esempi sono: la plastica il vetro, il legno, la ceramica e la gomma.
Nei conduttori le cariche elettriche si spostano con facilit come i
metalli, la Terra e il nostro corpo.

La corrente elettrica ed i circuiti

I fenomeni elettrici dovuti allinduzione o allo strofinio sono


fenomeni elettrostatici cio derivano da un accumulo di cariche
elettriche ferme.
Nella vita di tutti i giorni per usiamo cariche
elettriche in movimento: la corrente elettrica.
La corrente elettrica si ha quando un conduttore percorso da un
flusso di elettroni.
Per avere un flusso di elettroni ci deve essere una differenza di
potenziale elettrico, detta anche tensione elettrica. Il potenziale
elettrico dipende da quante carice elettriche sono accumulate in un
oggetto.
Quando c la tensione elettrica gli elettroni allinterno di un
conduttore si spostano per cercare di annullare questa differenza e
si ha la corrente elettrica.
Per mantenere la corrente si ha bisogno di un generatore di
tensione che mantenga la differenza di potenziale elettrico tra le
due estremit di un conduttore.
Il primo generatore di tensione stato costruito da Alessandro
Volta nellOttocento.
Volta costru una pila alternando dischetti di due diversi metalli,
rame e zinco, separati da un panno imbevuto di una soluzione di
acido solforico.
Grazie alle reazioni chimiche che avvengono sulle superfici di
contatto con la soluzione, i due metalli tendono a caricarsi uno
negativamente (lo zinco) e laltro positivamente (il rame). Tra ogni
coppia di dischetti si forma cos una piccola differenza di
potenziale.
I contributi delle diverse coppie di dischi si sommano e danno
origine a una tensione pi consistente alle due estremit della pila,
che vengono chiamate elettrodi.
Quando si dispone di un generatore di tensione si pu creare un
circuito elettrico.
Se si collegano con un filo conduttore i due elettrodi del
generatore, il filo viene attraversato da una corrente di elettroni
che si muovono dallelettrodo negativo allelettrodo positivo.
Questa corrente elettrica pu essere sfruttata inserendo lungo il
filo un utilizzatore, ad esempio una lampadina, o un amperometro

uno
strumento
che
misura
lintensit
della
corrente.
Nei circuiti di solito presente anche un interruttore che permette
di interrompere il flusso della corrente o di ripristinarlo.

La resistenza elettrica e leggi di Ohm

Ogni conduttore al passaggio della corrente elettrica oppone una


certa resistenza. La resistenza dovuto allattrito tra gli elettroni
e gli atomi del reticolo del conduttore.
La resistenza dei conduttori, come tutti gli attriti, libera calore
facendo aumentare lagitazione termica degli atomi.
Questo fenomeno viene chiamato effetto Joule e grazie ad esso il
filamento metallico delle lampadine elettriche diventa velocemente
incandescente al passaggio della corrente elettrica ed emette la
luce. Una lampadina inserita in un circuito emette pi luce se
lintensit della corrente che attraversa il suo filamento aumenta.
Quindi eseguendo alcuni esperimenti si scoperto che: lintensit
della corrente cresce al crescere della tensione elettrica, la
resistenza dei conduttori aumenta con la loro lunghezza, un filo
conduttore a parit di lunghezza ha resistenza minore e che non
tutti i conduttori hanno la stessa resistenza.
Questi concetti si riassumono nelle leggi di Ohm scoperte
nellOttocento dal fisico tedesco Ohm.
La prima legge di Ohm afferma che lintensit di corrente in un
conduttore direttamente proporzionale alla tensione elettrica
applicata ai due capi del conduttore e inversamente proporzionale
alla resistenza del conduttore.
Quindi se la resistenza R, lintensit di corrente i e la tensione
elettrica V avremo la prima legge di Ohm che dice:
i = V : R
Automaticamente avremo anche la formula inversa per trovare la
tensione elettrica:
V = R x i
La formula inversa per trovare la resistenza:
R = V : i