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La 4E dell’I.T.I.S. Riva di Saronno a.s.

09/10,
con la supervisione dell’insegnante Prof. Lucatello

presenta
INTRODUZIONE/1

L’idea è nata così, quasi per scherzo, un po’ per scommessa:


dimostrare e dimostrarci che avremmo potuto fare un progetto non
solo innovativo e tecnologico ma anche, tutto sommato, bello da
vedere.
Così abbiamo cercato di unire il nostro mondo tecnico con un
mondo più artistico.
I nostri laboratori hanno sfornato il primo oggetto di arredo urbano
intelligente: un oggetto capace di sensibilizzare il mondo sul
problema energetico.

Ma di cosa si tratta?
INTRODUZIONE/2

Si tratta di un prodotto collocabile all’interno di una rotatoria


stradale che la sera s'illumina di effetti sbalorditivi, ma solo se
durante l’arco della giornata è stato in grado di produrre sufficiente
energia elettrica, attraverso il sole, per soddisfare il suo fabbisogno
notturno.
L’oggetto in sé non è altro che un cubo di legno bianco sul quale la
sera tecnologici fari motorizzati e intelligenti a LED proietteranno la
loro luce; il tutto contornato da un ring di americana; il “tetto” della
struttura è formato da pannelli fotovoltaici.
Durante tutta la giornata la produzione energetica sarà monitorata
e controllata da un PLC.
Se per caso durante la giornata non produrrà abbastanza sullo
schermo luminoso a LED apparirà una scritta informativa e nessun
effetto sarà visibile.
STRUTTURA PORTANTE/1
Il primo problema che abbiamo riscontrato ha riguardato la scelta
del materiale per realizzare la struttura portante: cercavamo
qualcosa facile da reperire, comodo da montare, presente in varie
misure e forme, così da non trovare difficoltà nell’assemblaggio; e
tutto sommato anche dai costi limitati.
Abbiamo pensato di utilizzare blocchi di americana, quella
struttura formata da travi reticolari che si utilizza nel mondo
teatrale e live, infatti queste strutture sono particolarmente
comode, leggere (costruite in alluminio) e di facile reperibilità.
Altro merito di queste strutture è la facilità di assemblaggio, infatti
esistono tralicci di tutte le misure e blocchi angolari che
permettono il montaggio in tutte le forme e grandezze.
STRUTTURA PORTANTE/2
Per il montaggio, essendo un allestimento fisso optiamo per
utilizzare dado e vite M10, sia nei fori delle piastre che si trovano
all’estremità di ogni tronco, sia come spine di bloccaggio nei giunti
di unione che si applicano compenetrati tra i due tronchi. Risulterà
poi una struttura ad alta portata: infatti il reticolo crea una forma
che fatica molto a imbarcarsi.
Infine,ma non per importanza, l’alluminio è un materiale ecologico
in quanto non va sostituito ed ha una durata praticamente eterna,
non necessita di trattamenti post messa in opera, ed è riciclabile.
Per la movimentazione del tetto solare optiamo per dei martinetti
elettrici.
Le giunzioni tra ring e martinetti sono effettuate grazie ad un
sistema di giunti uniball.
TABELLA PORTATE E PESI
CALCOLO MECCANICO PESO TOTALE RING E PANNELLI

TORRI 195,86+234=430Kg

Portata torre N° Torri Portata totale Peso a colonna


3450Kg 4 13800Kg
430/4=107,5Kg
PANNELLI
Condizioni di Neve
Peso pannello N° Pannelli Peso tot. pannelli
13Kg 18 234Kg 3
Fattore tabellato 400Kg al m
3
Max 50cm=200Kg/m
RING
2
PEZZI N° Pezzi P. pezzo Peso totale per 9m 1800Kg
Angoli 4 6,2Kg 24,8Kg
T 4 8,7Kg 34,8Kg Motore E-MEC ALI04-A
Q 0,5m 4 5,22Kg 20,88Kg Portata 10KN (1000Kg)
Q 1m 2 7,85Kg 15,7Kg
Q 3m 4 18,37Kg 73,48Kg PORTATA MOTORE MAGGIORE DELLA PORTATA RICHIESTA.
Q 0,75m 4 6,55Kg 26,2Kg
Giunti uniball
PESO TOTALE RING 195,86Kg dimensionati per 10kN
STRUTTURA
FLANGIA SOSTEGNO
GIUNTO UNIBALL
COMPOSIZIONE RING
COLLEGAMENTO GIUNTI
AMERICANA ELITE 30 QUADRO
TORRE EURO 29
DESCRIZIONE TORRE
TESTE A SNODO UNIBALL
AZIONAMENTO PER ATTUATORI
LINEARI CON MOTORE 24V
MODELLO MDC2-24V-10A
PERMETTE IL
CONTROLLO DI
DUE ATTUATORI
LINEARI.

N° 4 INGRESSI
PER IL
CONTROLLO DEL
MOTO E DELLA
DIREZIONE DEGLI
ATTUATORI.

DIMENSIONI
120 X 140 X 40 mm
MOTORE
Potenza max: 10 kN – 1000 Kg
Velocità max: 250 mm/s
Corsa: fino a 1100 mm
Alimentazione: CC 24 volt Vdc –Monofase
Accessori: fine corsa, encoder
potenziamento rorativo, chiocciola di sicurezza

DC-ALI04-A

PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI
• Il Psf trasforma l’energia solare in energia elettrica.
• I Psf vengono generalmente sistemati sui tetti delle case o delle
imprese, in modo da poter essere bene esposti alla luce solare.
• Nel nostro caso saranno disposti come tetto della nostra opera.
La loro struttura è molto complessa in quanto è costituita da celle
fotovoltaiche che connesse tra loro trasformano la luce del sole in
energia. Un modulo da circa 50 watt usa 36 celle.
• Noi abbiamo optato non per una angolazione fissa del tetto, ma per
un montaggio dei pannelli su 4 martinetti meccanici così da poter
variare l’angolazione durante la giornata per poter acquisire il
massimo del sole.
Attraverso un sistema di inverter l’energia viene trasformata in
corrente alternata e immessa nella rete, pronta ad essere utilizzata.
Grazie al Conto Energia sarà possibile vendere l’energia prodotta
scalando l’importo dalla bolletta, ed anche ricavarne un reddito.
Inoltre, utilizzare questa fonte alternativa di energia significa anche
abbattere, per ben 25 anni ed in maniera concreta, le spese per
l’energia elettrica.
Negli ultimi anni i costi d’installazione stanno subendo un trend al
ribasso che permette agli utenti (per ora non a tutti) di sostenere una
spesa tutto sommato inferiore a qualche anno fa.
Il costo varia dagli 8 ai 10 mila euro.
CALCOLO PANNELLI

Potenza picco 140W


Vn 12v
In=Ptot/Vtot=11,66A
Ptot=140x18=2520W

Vtot=12x18=216v
Dimensionamento linea montante
4A mm2 11,66/4=2,9
2
Sezione commerciale 4 mm
INCLINAZIONE STRUTTURA
PANNELLI
CELLE FOTOVOLTAICHE
LE CELLE POLICRISTALLINE CHE
COMPONGONO IL PANNELLO
HANNO UN'EFFICIENZA
COMPRESA TRA IL 14% ED IL 16%.

ESSE SONO RIVESTITE IN EVA


(ETINEL VINIL ACETATO),
UN POLIMERO RESISTENTE
AI RAGGI UVA.

ASSICURANO UNA TENSIONE


DI LAVORO FINO A 750V.

SONO PROTETTE DAGLI AGENTI


ATMOSFERICI DA UN VETRO
DI 3,2 mm
DIMENSIONI MODULO
INVERTER
LUCI
Questa è stata la parte più divertente e creativa. Infatti
abbiamo potuto liberare la fantasia e dar sfogo alle nostre
idee più diverse.
Abbiamo scelto fari a LED perché il nostro progetto
restasse ecologico e consumasse il meno possibile.
Optiamo per macchine intelligenti in grado di cambiare
colore e posizioni con un codice di connessione DMX512.
Per il controllo delle macchine scegliamo una memoria
DMX attivabile tramite un contatto, una DMX-PEN.
TESTE MOBILI A LED UTILIZZATE
SCHERMO LUMINOSO
Questa secondo noi è l’”accessorio” più provocante. Durante tutta la
giornata il tetto raccoglie e immette energia in rete. Se i pannelli non
hanno prodotto abbastanza, di sera questi schermi scriveranno:
“mi spiace ma non mi sono procurato il pane per vivere…”.

Dimensioni (BxHxP): 1030 x 220 x 90 mm


• Colore LED: Rosso
• Scritta Fissa: 2 righe 16 caratteri, 1 riga 8 caratteri
• Scritta Scorrevole: 2500 Caratteri Alfanumerici
• Altezza Scritta: da 7 a 15 cm (impostabile)
• Memoria: 10 Messaggi
FINE

PROGETTO ESEGUITO DA
IVAN BOSARI
CATTANEO SERGIO
4° E ITIS GIULIO RIVA di SARONNO (VA)