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Applicazioni

Scheda 1 Sequenza manipolatore


pneumatico
Scrivere un programma in ladder diagram per il sistema automatico visualizzato in figura
seguente utilizzando un software di gestione per PLC (Siemens, Schneider, CGE ecc.).
Tale programma sia poi scaricato sul PLC e se ne verifichi lesatto funzionamento.
A programmazione conclusa completare il lavoro corredando le varie righe di programma con commenti esplicativi del funzionamento del sistema.
Si presenti infine una documentazione comprensiva di:
testata del programma con la presentazione delle caratteristiche funzionali del sistema;
tabella mnemonici con lindirizzamento delle variabili;
programma in ladder diagram comprensivo di commenti sul funzionamento.
(Y3) TESTA BASSA

(Y2) TESTA ALTA

(Y4) STELO FUORI

S1 (START SEQUENZA)

(Y5) STELO DENTRO

(Y1) PINZA CHIUSA

S2 (STOP SEQUENZA)

S3 (RESET)

Nella figura visualizzata lo spezzone di una linea automatizzata che comprende


un manipolatore pneumatico con tre movimenti:
una pinza (monostabile) che pu essere comandata da una elettrovalvola (Y1) pinza chiusa,
una testa che pu essere comandata da una elettrovalvola (Y2) testa alta e unaltra
(Y3) testa bassa,
uno stelo che pu essere comandato da una elettrovalvola (Y4) stelo fuori o una
elettrovalvola (Y5) stelo dentro.
Il manipolatore deve eseguire una sequenza di movimentazioni con le caratteristiche seguenti: start iniziale mediante un pulsante (S1); alt della sequenza in qualsiasi
momento mediante un secondo pulsante (S2).
F. Cerri, G. Ortolani, E. Venturi, Corso di sistemi automatici, Vol. 2, Nuova Edizione OPENSCHOOL, Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2016

H5

Modulo H Controlli Logici Programmabili (PLC)

La sequenza del manipolatore, dopo lo start iniziale con S1 si prevede essere quella
che segue:
Attivazione dellelettrovalvola pinza chiusa che preleva il manufatto.
Dopo 5 s dalla chiusura della pinza, si attiva lelettrovalvola testa alta del manipolatore.
Dopo 6 s che la testa alta, attivazione dellelettrovalvola stelo fuori.
Dopo 3 s che lo stelo stato portato in fuori, si disattiva lelettrovalvola di testa
alta, mentre contemporaneamente si attiva lelettrovalvola testa bassa.
Dopo 4 s che la testa stata abbassata si disattiva lelettrovalvola di pinza chiusa.
Si provvede al ritorno nella situazione di partenza mediante lattivazione del pulsante di reset (S3):
si attiva stelo dentro, dopo aver disattivato stelo fuori,
dopo 5 s dallattivazione di s3 si disattiva stelo fuori oltre allelettrovalvola testa
bassa.

Scheda 2 Sequenza semaforica


Scrivere un programma in ladder diagram per il sistema automatico visualizzato in figura
seguente utilizzando un software di gestione per PLC (Siemens, Schneider, CGE ecc.).
Tale programma sia poi scaricato sul PLC e se ne verifichi lesatto funzionamento.
A programmazione conclusa completare il lavoro corredando le varie righe di programma con commenti esplicativi del funzionamento del sistema.
Si presenti infine una documentazione comprensiva di:
testata del programma con la presentazione delle caratteristiche funzionali del sistema;
tabella mnemonici con lindirizzamento delle variabili;
programma in ladder diagram comprensivo di commenti sul funzionamento.

SEMAFORO 1

H5 (luce verde)
H4 (luce gialla)
H3 (luce rossa)

SEMAFORO 1

SEMAFORO 2

H2 (luce rossa)
H1 (luce gialla)
H0 (luce verde)

S1 (START)

H2 (luce verde)
H1 (luce gialla)
H0 (luce rossa)

H5 (luce rossa)
H4 (luce gialla)
H3 (luce verde)
SEMAFORO 2

Viene suggerita la stessa applicazione della sequenza semaforica vista precedentemente. In questo caso per si dovranno utilizzare i blocchi funzione temporizzatore in
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H5 Applicazioni

guisa dellistruzione drum. A un incrocio, un sistema semaforico controlla il transito


dei veicoli. Un semaforo controlla una via (semaforo 1) ed un altro (semaforo 2) la
strada principale perpendicolare alla prima.
Nella via principale i tempi del semaforo sono:
60 s luce verde (H5);
10 s luce verde (H5) + luce gialla (H4);
40 s + 5 s luce rossa (H3).
Nella via secondaria la successione dei tempi del semaforo :
30 s luce verde (H2);
10 s luce verde (H2) + luce gialla (H1);
70 s + 5s luce rossa (H0).
La sequenza semaforica era del tipo in uso in Italia, cio con la luce gialla che si
accende in contemporanea con la verde, prima di passare alla segnalazione rossa; per
ragioni di sicurezza, nel passaggio del diritto di viabilit da una via allaltra vi un
tempo di attesa di 5 s in cui non consentito il transito in nessuna delle due vie (segnalazione rossa per entrambe le carreggiate).
La figura esemplifica lapplicazione semaforica con un interruttore S1 che avvia il
sistema. Lo stesso interruttore S1 allo stato OFF, determina la commutazione del controllore di traffico in luce gialla lampeggiante per entrambi i semafori.

Scheda 3 Controllo tornelli ingresso stadio


Scrivere un programma in ladder diagram per il sistema automatico visualizzato in figura utilizzando un software di gestione per PLC (Siemens, Schneider, CGE ecc.). Tale
programma sia poi scaricato sul PLC e se ne verifichi lesatto funzionamento.
A programmazione conclusa completare il lavoro corredando le varie righe di programma con commenti esplicativi del funzionamento del sistema.
Si presenti infine una documentazione comprensiva di:
testata del programma con la presentazione delle caratteristiche funzionali del sistema;
tabella mnemonici con lindirizzamento delle variabili;
programma in ladder diagram comprensivo di commenti sul funzionamento.
H1 (SEGNALAZIONE
POSTI ESAURITI)

SOLENOIDE
Q1

H2 (SEGNALAZIONE
POSTI ESAURITI)

SOLENOIDE
Q2

SOLENOIDE
Q3

B1

B2

B3

SENSORE
INGRESSO 1

SENSORE
INGRESSO 2

SENSORE
INGRESSO 3

INGRESSO 1

INGRESSO 2

Y1 (ELETTROVALVOLA INGRESSO)
S1
APERTURA
SBARRA
INGRESSO

H3 (SEGNALAZIONE
POSTI ESAURITI)

Y2 (ELETTROVALVOLA USCITA)

S2
CHIUSURA
SBARRA
INGRESSO

INGRESSO 3

S3

B0

APERTURA
SBARRA
USCITA

S4
CHIUSURA
SBARRA
USCITA

B4
SENSORE
USCITA

SENSORE
INGRESSO
S6 (ALT SISTEMA)
S5 (RESET REGISTRI)

S0 (START SISTEMA)

H4 (SEGNALAZIONE
POSTI ESAURITI)

H5 (SEGNALAZIONE
STADIO VUOTO)

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Modulo H Controlli Logici Programmabili (PLC)

Si deve automatizzare laccesso ad uno stadio; il modulo operativo che viene considerato deve provvedere allo smistamento degli spettatori nei vari ordini di posti. Le caratteristiche del sistema, evidenziato nella figura a pagina precedente, sono le seguenti.
Mediante un pulsante S0 si determina lo start dellintero sistema, mentre con S6 si
arresta.
Dopo aver oltrepassato lingresso principale dove una sbarra (elettrovalvola Y1)
viene comandata da due pulsanti a chiave (S1 apre e S2 chiude), una fotocellula
conta gli spettatori che entrano (B0).
A seconda del tipo di biglietto posseduto gli spettatori vengono indirizzati ad una
seconda barriera dalla quale si accede allordine di posti corrispondente al tiket
posseduto. Le barriere sono tre ed un dispositivo controllato rispettivamente dai
solenoidi Q1, Q2, Q3 provvede a far accedere gli spettatori ad uno alla volta al
proprio settore.
Ciascuna di queste barriere viene azionata da una fotocellula che libera il meccanismo che permette di ruotare di 90 la barriera girevole e quindi ad una persona
di passare; le fotocellule sono B1, B2, B3, rispettivamente per le elettroserrature
Q1, Q2, Q3.
I posti disponibili sono rispettivamente 10.000 (10 per prova), 15.000 (15 per
prova), 20.000 (20 per prova) per i tre tornelli Q1, Q2, Q3, per un totale di 45.000
(45 per prova) spettatori entrati da Y1.
Cosicch dalle rispettive barriere non potranno entrare pi spettatori di quelli
stabiliti.
Quando i posti disponibili saranno tutti occupati saranno attive delle indicazioni
luminose lampeggianti per ciascun ordine di posti (H1, H2, H3) e dellingresso
principale (H4); quindi dalle barriere non si potr pi accedere allo stadio e si concluder quindi loperazione di ingresso allo stesso.
Luscita costituita da un ulteriore sbarramento che viene azionato con due pulsanti a chiave dagli addetti (S3 e S4),
Una volta conclusasi loperazione di uscita, cio quando tutti gli spettatori entrati
sono usciti (contati tramite la fotocellula B4), si aziona una segnalazione intermittente (H5) che avvisa che appunto si svuotato lo stadio e che quindi si pu richiudere la barriera (Y2) precedentemente aperta dal personale di servizio. A questo
punto i vari registri di conteggio saranno dopo cinque secondi tutti azzerati, segnalazioni comprese.
Con il pulsante S5 si provvede a resettare i registri e si tacitano quindi anche le
segnalazioni.
Si deve considerare che tutte le operazioni di conteggio e i rispettive consensi per le
varie azioni devono essere interbloccate quando si raggiungono i limiti di accesso
stabiliti.

Scheda 4 Linea di confezionamento giornali


Scrivere un programma in ladder diagram per il sistema automatico visualizzato in
figura a pagina seguente utilizzando un software di gestione per PLC (Siemens, Schneider, CGE ecc.). Tale programma sia poi scaricato sul PLC e se ne verifichi lesatto
funzionamento.
A programmazione conclusa completare il lavoro corredando le varie righe di programma con commenti esplicativi del funzionamento del sistema.
Si presenti infine una documentazione comprensiva di:
testata del programma con la presentazione delle caratteristiche funzionali del sistema;
tabella mnemonici con lindirizzamento delle variabili.

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H5 Applicazioni
S1 (START)

AZIONATORE
NASTRO TRASPORTATORE 1

S2 (STOP)

S3 (RESET)

AZIONATORE
NASTRO TRASPORTATORE 2

M1

AZIONATORE
NASTRO TRASPORTATORE 3

M2

M3

Q1
B1

H1

Q2

Q3
B2

B3

Y1
CELOFANATRICE

Si deve automatizzare un impianto per il confezionamento di giornali. Le caratteristiche del sistema, evidenziato nello schema planimetrico di figura sono i seguenti.
Un primo nastro trasportatore controllato dal Motore 1 (Q1) sul quale scorrono i giornali, che, dopo essere stati rilevati da una fotocellula B1, cadono e si impilano
allinizio di un secondo tapis roulant.
Quando il numero dei giornali impilati raggiunge il numero di 25, il primo nastro si
ferma. Interviene per 2 s una macchina celofanatrice Y1 che li confeziona, formando un pacco per la spedizione.
Trascorsi 3 s dalla formazione del pacco, si mette in moto il secondo nastro trasportatore controllato dal Motore 2 (Q2) il quale sposta il pacco di giornali prodotto
verso un terzo nastro trasportatore controllato dal Motore 3 (Q3), alla fine del quale
i pacchi vengono stivati su di un palette.
Tra il secondo e il terzo nastro trasportatore, il pacco transita davanti alla fotocellula B2 che provoca il funzionamento del terzo spezzone di linea e produce inoltre
larresto del secondo nastro, dopo 5 s dal transito del pacco.
Alla fine del terzo nastro posizionata la fotocellula B3 che arresta il funzionamento dellultima sezione del nastro trasportatore. Si rimette in moto quindi anche il
primo nastro trasportatore dove scorrono il giornali.
Quando i pacchi hanno raggiunto il numero di 20 unit si accende una luce lampeggiante H1 che avvisa che il palette pronto per essere sostituito con uno vuoto.
Loperatore ferma quindi il primo nastro trasportatore, per poi riavviarlo, una volta
sostituito il palette.
I pacchi di giornali devono essere contati e tramite il pulsante di reset B3 si resetta
tale conteggio. Il sistema viene avviato tramite S1 e arrestato tramite S2.

Scheda 5 Linea di confezionamento


Scrivere un programma in ladder diagram per il sistema automatico visualizzato nella
figura a pagina seguente utilizzando un software di gestione per PLC (Siemens, Schneider, CGE ecc.). Tale programma sia poi scaricato sul PLC e se ne verifichi lesatto
funzionamento.
A programmazione conclusa completare il lavoro corredando le varie righe di programma con commenti esplicativi del funzionamento del sistema.
Si presenti infine una documentazione comprensiva di:
testata del programma con la presentazione delle caratteristiche funzionali del
sistema;
tabella mnemonici con lindirizzamento delle variabili;
programma in ladder diagram comprensivo di commenti sul funzionamento.

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Modulo H Controlli Logici Programmabili (PLC)


Q1

M1
3

AZIONATORE
NASTRO 1

Q2

M2

S1 (START)

S2 (ALT)
B1

AZIONATORE
NASTRO 2

S3 (RESET)
B2 posizionata ad h = 70cm
B3 posizionata ad h = 20cm
Y1
ESPULSORE
PRODOTTI
DIFETTOSI

M3

Q3

3
AZIONATORE
NASTRO 3

B4

Si deve elaborare un programma in grado di gestire lautomazione della figura che


ha le caratteristiche seguenti.
Un nastro 1 (comandato dal motore M1 tramite il contattore Q1) che trasporta i colli
alla postazione di conteggio. Tale nastro trasportatore viene controllato dai pulsanti
S1 e S2.
Il conteggio viene effettuato dalla fotocellula B1; quando stata raggiunta la decina
di unit il nastro 1 si ferma.
Nei 10 secondi successivi un operatore provvede a completare la confezione di 10
colli, dopodich parte il nastro 2 (comandato dal motore M2 tramite il contattore
Q2) che destina la confezione verso la stazione di stoccaggio.
La confezione passa davanti al riconoscimento di qualit:
Se la scatola chiusa viene visualizzata solo dalla fotocellula B3 (confezione buona)
e quindi sia attiva il nastro 3 (comandato dal motore M3 tramite il contattore Q3).
Se la scatola aperta viene visualizzata anche dalla fotocellula B2 (confezione
scarto) e quindi viene attivato lespulsore Y1, che rimane attivo per 2 secondi, oltre
a essere fermato il nastro 2 stesso. Lazionatore elettropneumatico del tipo monostabile, cio corredato da una molla antagonista che lo fa ritornare in posizione di
riposo quando lelettrovalvola Y1 non pi attiva.
Se la confezione regolare (riconosciuta come buona) prosegue trasportata dal terzo
spezzone di nastro e quindi viene rilevata dalla fotocellula B4 che provveder a:
contare le confezioni prodotte,
fermare il nastro 2,
fermare il nastro 3,
riavviare il nastro 1.
Il pulsante S2 serve a resettare i conteggi.

F. Cerri, G. Ortolani, E. Venturi, Corso di sistemi automatici, Vol. 2, Nuova Edizione OPENSCHOOL, Ulrico Hoepli Editore S.p.A. 2016