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{futuro semplice 1 futuro semplice (io Joderd) indica un fatto che, nel momen- {futuro anteriore 1} futuro anteriore (io avré lodato, 3 MOnFOLOGIA ‘to in cui si parla o si scrive, deve ancora avvenire o giungere a compimento: eo {In alcuni contest il futuro semp pud essere usato: ‘m per esprimero un ordine rel al. futuro (imperativo fut Farele come vi ho detto e nan p rele con nessuno"; con valore dubitativo-esclar vo! "Non crederai che sia stato i Paolo partird per le vacanze domani o dopo. Non finiré il lavoro prima di sabato. io saro partito) indica un evento futuro che sara gia compiuto o dovra necessariamente essere compiuto prima che se ne realizzi un altro, anch’esso futuro: ‘Non appena avré finito questo lavoro, an- drd in vacanza. 1 per esprimere approssi "Sram (Sone ea) edict (212) II modo congiuntivo e i suoi tempi I congiuntivo & il modo verbate del dubbio, della possibiliti, dell’incertezza ¢ del desiderio, Se l’indicativo & il modo dell’obiettivita e indica i fatti come Sono nella realta, il congiuntivo é il modo della soggettivita ¢ indica i fatti ccome li perisiamo, li sentiamo, li desideriamo o li speriamo: Ta piovuto. Credo che piova gia. Sono sicuro che piovera. Mi sembra che sia piovuto ‘Vedi che piove. Esci prima che piova. Esso presenta quattro tempi: due semplic, il presente e Vimperfetto, © due composti il passato e il trapassato. ILpresente 11 congiuntivo presente (che io Jodi) viene usato pet esprimere un Gubbio, un augurio, unipotesi o una concessione, considerati possibili nel mo- ‘mento in cui si parla o si serive: Ilcielo tiassista! Che sia arrabbiato con noi? Nelle proposizioni dipendenti, si usa per esprimere la contemporaneitt dell'a- zione in dipendenza di un presente o di un futuro: Desidero che Elena resti qui. Tutti penseranno che tu sia matto. Limperfetlo 11 congiuntivo imperfetto (che io lodassi) esprime un evento ~ un Tesiderio, un augurio o una speranza — che ¢ impossibile si realizzi o che si teme non si realizzi: Magari vincessimo la partita! Ob, se Paolo mi invitasse! Nelle proposizioni dipendenti, il congiuntivo imperfetto esprime Vanteriorita o J contemporaneita rispetto a un tempo presente 0 passato della reggente: Credo che allora vivesse da sola. Credevo che abitasse ancora qui. as __lI passat 11 congiuntivo passato (che io abbia lodato, che io sia partito) indica un ‘dubbio o una possibilit riferti al passat, espressi per lo piit in forma di domanda: Paolo ride: che abbia saputo del nostro scherz0? Nelle proposizioni dipendenti, esprime V'anterioriti di un'azione rispetto a un presente 0 a un futuro della reggente: Credo che Laura sia partita questa mattina. Paolo crederi che tu non abbia voluto partargli Iltrapassato 1 congiuntivo trapassato (che io avessi lodato, che io fossi ‘partito) si usa per esprimere una possibilitd o un desiderio riferiti al passato che non si sono realizzati: Avessi potuto andare al mare lo scorso fine settimana! ‘Ah, se fossi stato pitt prudente! Nelle proposizioni dipendenti esprime anteriorita rispetto a un tempo passato della reggente: Credevo che tu avessi git mangiato. eM Tea MATa La crisi del congiuntivo Pid grave, invece, @ilcasoincuilin- _dell'indicativo, che @ il modo della a icatvo sostitisceilcongiuntvo in certezza.e del congiuntvo, che 8 i Nollitaliano contemporanes ilcon- frasi come Mi somora che Maria @ mado del dbbiee delopiniano. Si siuntivo& in cris incalzato dallin- gia partita” 0 “Credo che Paolo @ veda, por esempio, la cifferenza di Aicativo, che mira usurparne il po- formato”, In quest ras, infat tlgniteto che ake tale soguertl sto, ess0@ inlentama ivesorabile dicatvo, che il tempo dela certoz- free) ache tutta affidate alteppo- decadenza. II parlante, infatti, sem- za edella sicurezza, faletteralmente — iigne jndicati inolcor i i in ivojconguntivo pre pit spesso dice: “Non so quanti a pugni con verb eggent! misem- Sone Inlcalvclconguntial ‘hill di cliegie hanno comprato" rae credo che, invace,asprimona one ene es 7 : anziché “Non so quanti chili dici- —_opinione, incertezza e dubbio e che, oral (chi parte aceatte Lopantens) liege abbiano comprato”.Efin qui quindi, vorrabbero il congiuntvo. In. tl ome un dato di fatto o, gun niente di grave, glacché ormai ‘somma: una cosa dire “So che hai considera la cosa sicura) | le interrogative indirette, I'indicati deito la verita” @ un'altra 8 dire che le pesche siano mature yo, che insiste sulla realta dell'azio- “Credo che tu abbia detto la verita”. _ parla non & personalmente convinto- ne, 8 usato sempre pit spesso del _Limportanca del congiuntivo e del della cosa ela prosenta in modo du- Congiuntvo, che invoce sottolinea suo uso corretto® evidante proprio bitatvo, lasciando ad alr la respon- Tincertezza implicitanel Gubbio. se sitiene conto del verso valore _sablita della atfermazione). (23 || modo condizionale e i suoi tempi Il condizionale @ il modo della possibilita condizionata e nelle proposizioni indipendenti é usato per indicare un evento che pud accadere solo a condizio- ne che se ne verifichi prima un altro: Ti divertiresti, se venissi con noi. Nelle proposizioni subordinate é usato per esprimere, in termini dubitativi, uun’idea di futuro nel passato: Credevo | che prima o poi sarebbe ‘ornato.| na pases “emore el passato 7 main an momento successive 228 GEEBB | vero secondo la flessione: le coniugazion La coniugazione di un verbo & ’insieme ordinato delle varie forme che un verbo pud assumere per indicare la persona, il numero, il modo, il tempo ¢ Laspetto dell’azione o dello stato che esprime. (SW La conivgazione dei verbi ausiliari I verbi ausiliari essere e avere presentano una conjugazione del tutto anomala rispetto agli altri verbi della lingua italiana. a Passato prossimo Impertetto ‘Trapassato prossimo io sono io sono stato ioero foe stato tusei tu sei stato meri tueri stato elit cali & stato ealiera eli era stato noi siamo noi siamo stati noi eravamo noi eravamo stati voi siete ‘voi siete stat voi eravate voi eravate stati essi sono essi sono stat ssi érano essi Grano stati Passato remote “Trapassato remote Futuro semplice Futuro anterior io hui i fui stato io sard io sard stato ‘tm fosti ‘tu fost stato ‘tu sarai tu sarai stato gti fu gli fu stato gli sard eli sar stato noi fummo noi fammo stati noi saremo noi saremo stati voi foste voi sarete voi sarcte stati ssi firono essi saranno ssi saranno stati Crm Presente Passato Imperfetto Teapaceato che io sia che fo sia stato che io fossi che io fossi stato che tu sia che tu sia stato che tu fossi che tu fossi stato che egli sia che eli sia stato che egli fosse che egli fosse stato che noi siamo stati che noi fossimo che noi féssimo stati che voi siate. che voi siate stati che voi foste che voi foste stati che essi siano che essi siano stati che essi fossero che essi fssero stati, pane Fas Coan s Niece aa ai ‘egli sarebbe stato (sia egli) noi saremmo stati (siamo noi) ‘voi sareste stati ate voi), esi sarébbero stati (siano essi) aaa ae ‘essere (@nte) 1 VERBO fa 5 229 Avere Prosente Passato prossimo Imperfetto ‘Trapassato prossimo ioho io ho avuto io avevo io avevo avuto twhai fu hai avuto tu avevi tu avevi avuto ali ha gli ha avuto gli aveva gli aveva avuto sn0i abbiamo noi abbiamo avuto noi avevamo noi aveyamo avuto ‘wi avete voi avete avuto voi avevate voi avevate avuto ssi hanno esi hanno avuto essi avévano essi avévano avuto Passatoromoto ‘Trapassato romoto Futuro semplice Futuro anteriore io ehbi io ebbi avuto ioavrd io avr avuto tu avesti tu avesti avuto tu avrai ‘tuavrai avuto eali ebbe egli ebbe avuto gli avrai egli avr’ avuto ‘noi avemmo noi avemmo avuto noi avremo noi avremo avuto voi aveste voi aveste avuto voi avrete voi avrete avuto ssi ebbero essi ébbero avuto essi avranno essi avranno avuto Presente Passato Imperfetto Trapassato ‘che io abbia che io abbia avuto che io avessi che io avessi avuto ‘che tu Abbia che tu abbia avuto che tu avessi che tu avessi avuto ‘che egli abbia che egli Abbia avuto che egli avesse che egli avesse avuto ‘che noi abbiamo che noi abbiamo avuto _che noi avéssimo cche noi avéssimo avuto cche voi abbiate che voi abbiate avuto _che voi aveste che voi aveste avuto ‘che essi abbiano che essi abbiano avuto _che essi avéssero che essi avéssero avuto Pres Passato Presente coavrei jo avrei avuto = uavresti tuavresti avuto abbi tu ‘eali avrebbe egli avrebbe avuto (abbia egli) ‘soi avremmo noi avremmo avuto {abbiamo noi) ‘yoi avteste voi avreste avuto (abbiate voi) “essi avrébbero essi avrébbero avuto ae ‘essi) te Passato Presents Passato Passato re avere avuto vente avuto avendo avuto Conivgazioni regolari ¢ irregolari La lingua italiana presenta tre coniugazioni verbali,cioé tre grandi sistemi di forme verbali che raggruppano tutti i verbi della lingua. Infatti, i verbi della nostra lingua si dividono in tre gruppi, a seconda della terminazione dell’infi- nito presente 0, meglio, a seconda della vocale tematica che li caratterizza all infinito presente: i verbi che all'infinito presente terminano in -are e, quindi, sono caratteriz- zati dalla vocale tematica -a-, appartengono alla 1* contugazione: amare; mii verbi che all’infinito presente terminano in -ere e, quindi, sono caratteriz- zati dalla vocale tematica -e-, appartengono alla 2* coniugazione: femere; mi verbi che all’ infinito presente terminano in -ire e, quindi, sono caratteriz- zati dalla vocale tematica --, appartengono alla 3* coniugazione: sentire. MORFOLOGIA La maggior parte dei verbi che appartengono alla stessa coniugazione presenta le stesse desinenze. Percid, dato un modello per ciascuna delle tre coniugazioni, basta applicare alla radice di ogni verbo le varie desinenze della sua conjugazione per avere tutte le sue forme. Tutti i verbi che si comportano in questo modo sono detti regolari, Esistono, perd, per ogni coniugazione, dei verbi che si discostano dal modello e sono detti verbi irregolari. 5.3 La coniugazione attiva Lal coniugazione La 1* coniugazione (che contiene tutti i verbi in -are) é la co- niugazione che risulta pit rica di verbi. Diamo qui di seguito la coniugazione del verbo amare, come modello di flessione dei verbi della 1* coniugazione, Amare Eu Presente Passato prossimo Imperfetto ‘Trapassato prossimo: io am-o io ho amato io am-avo ‘io avevo amato tuam-i tu hai amato: tuam-avi tu ayevi amato egliam.a gli ha amato egli am-ava eali aveva amato ‘noi am-iamo_ noi abbiamo amato ‘noi am-avamo ‘noi avevamo amato voi am-ate voi avete amato voi am-avate voi avevate amato ssi im-ano essi hanno amato essi am-avano essi avévano amato Passato romoto Trapassato remote Futuro semplice Futuro anteriore ioam-ai io ebbi amato ioam-erd io avr0 amato tuam-asti tu avesti amato tuam-erai tu avrai amato egliam-5 egli ebbe amato egli am-era eli avra amato noi am-ammo noi avemmo amato noi am-eremo noi avremo amato voi am-aste voi aveste amato voi am-erete voi avrete amato ssi am-arono essi ébbero amato cessi am-eranno ssi avranno amato Congiuntivo Passato Impertetto Trapassato che io abbia amato che io am-assi che io avessi amato che tu abbia amato che tu am-assi ‘che tu avessi amato che egli am-i che egli abbia amato che egli am-asse che egli avesse a che noi am-iamo che noi abbiamo amato che noi am-assimo che noi avéssimo ar che voi am-iate che voi abbiate amato che voi am-aste cche voi aveste che essi am-ino che essi Abbiano amato che essi am-assero che essi avéssero ar real maa rasa io am-erei io avrei amato fo tu am-eresti tu avresti amato am-a tu gli am-erebbe eal avrebbe amato. (am-iegli) ‘noi am-eremmo ‘noi avremmo amato (am-iamo noi) voi am-ereste ‘voi avreste amato am-ate voi essi am-erébbero ‘essi avrébbero amato (am-ino esi) Gerundio Prosente am-ante VeRO ita 2 La.2'coniugazione La 2* coniugazione (verbi in -ere) comprende pochi verbi, pper lo pit irregolari, Alcuni di essi presentano la desinenza dell’infinito accen~ tata (vedére, femére), altri, invece, non accentata (ridere, eggere) Infatti, nella 2° coniugazione italiana sono confluiti sia i verbi della 2* coniugazio- ne latina che terminavano in - ére, con la vocale tematica e lunga e quindi accenta- ta (vid-ére— “vedére”), sia i verbi della 3* coniugazione latina che terminavano in re, con la vocale breve ¢ quindi non accentata (lég-2re -» “Iéggere”). Tranne questa differenza di accenti all’infinito presente, i due tipi di verbi hanno la mede- sima coniugazione. Appartengono alla 2* coniugazione anche i verbi in -arre (rrarre e composti), -orre (porre ¢ composti) ¢ -urre (condurre, dedurre), che na- scono dalla contrazione di verbi latini della 3° coniugazione in ~2re: irdliere — “trarre”; pénére — “porre”; condiicere —> “condurre”. Questi verbi, comunque, sono irregolari ¢ li troveremo, perci, tra gli irregolari della 2* coniugazione Diamo qui di seguito, come modello della flessione dei verbi regolari della 2* conjugazione, la coniugazione del verbo temere. Temere Ea Presente Passato prossimo Importotto “rapassato prossimo jotem-o in ho temuto in tem-evo io avevo temuto futem-i tu hai temuto ‘tu tem-evi ‘tuavevi temuto cali tem-e egli ha temuto gli tem-eva gli aveva temuto i tem-iamo noi abbiamo temuto ‘noi tem-evamo ‘noi avevamo temuto ‘yoi tem-ete voi avete temuto Voi tem-evate voi avevate temato esi tém-ono ssi hanno temuto ssi tem-évano ssi avévano temnuto Passato remoto ‘Trapassato remoto Futuro semplice Futuro anteriore jo tem-éi (0 tem-étti) io ebbi temuto io tem-erd io avr6 temuto ‘a tem-esti tu avesti temuto tu tem-erai ‘tuavrai temuto glitem-é(otem-ette) _egli ebbe temuto gli tem-era eli avra temuto ‘soi tem-emmo noi avemmo temuto noi tem-eremo noi avremo temuto ‘voi tem-este voi aveste temuto ‘voi tem-erete ‘voi avrete temuto ‘ssi tem-frono (0 tem-étero) esi ebbero temuto ssi fem-eranno ssi avranno temuto Ei ear aa Presente assato Impartetto ‘Trapassato che io tem-a che io abbia temuto che io tem-essi che io avessi temnuto ‘che tu tem-a che tu abbia temuto che tu tem-essi che tu avessi temuto ‘che egli tem-a che egli abbia temuto —_—_che egli tem-esse che egli avesse temuto ‘che noi tem-iamo che noi abbiamo temuto che noi tem-éssimo che noi avéssimo temuto ‘che voi tem-iate che voi abbiate termuto che voi tem-este che voi aveste temuto ‘che essi tém-ano che essi abbiano temuto che essi tem-éssero che essi avéssero temnuto Sa Presents Paseato Present je tem-erei io avrei temuto = fe tem-eresti tu avresti temuto tem-i ta xii tem-erebbe gli avrebbe temuto (tem-a egli) ‘soi tem-eremmo noi avremmo temuto (tem-iamo noi) i tem-ereste voi avreste temuto tem-ete voi tem-etebbero essi avrebbero temuto __(tém-ano essi) Eee Presente Passato Presente Passato Presente Passato sem-ere aver temuto tem-ente tem-uto tem-endo avendo temuto 232 La 3 coniugazioné La 3* coniugazione (verbi in -ire) é una coniugazione parti- colarmente ricca di forme. Diamo qui di seguito, come modello della flessione dei verbi della 3¢ coniugazione, la coniugazione del verbo sentire. Sentire es Passato prossimo Importetto Trapassato prossimo io ho sentito io sent-vo jo avevo sentito tu hai sentito tuavevi sentito eli ha sentito cali aveva sentito noi abbiamo sentito noi sent-ivamo noi avevamo sentito ‘oi avete sentito Voi sent-ivate ‘voi avevate sentito essi hanno sentito essi sent-ivano -essi avévano sentito “Trapassato prossimo Futuro semplice Futuro anteriore io ebbi sentito io sent-ird io avr sentito tu avesti sentito tu sent-irai tu avrai sentito eli ebbe sentito cali sentra cali avra sentito noi avemmo sentito i ‘noi avremo sentito voi aveste sentito voi avrete sentito essi ebbero sentito cessi avranno sentito = ve a che io sent-a che io abbia sentito che io avessi sentito che tu sent-a che tu abbia sentito che tu avessi sentito: cche egli sent-a che egli abbia sentito che egli avesse senti che noi sent-iamo che noi abbiamo sentito che noi avéssimo sex che voi sent-iate che voi abbiate sentito che voi aveste sentit che essi sent-ano che essi abbiano sentito _ che essi sent-issero. che essi avéssero ser as ae ‘io sent-irei io avrei sentito = ‘tu sent-iresti ‘tu avresti sentito sent-i tu cegli sent-irebbe cegli avrebbe sentito (sent-a egii) ‘noi sent-iremmo- ‘noi avremmo sentito (sent-iamo noi) ‘voi sent-ireste voi avreste sentito sent-ite voi essi sent-irébbero essi avrébbero sentito (sént-ano essi) a es eas ee sent-ire aver sentito sent-ente sent-ito (senziente) Particolarita dei verbi della 1* coniugazione. 1 vetbi in -ciare (baciare, cominciare), -giare (mangia- re, fregiare) e ~sciare (lasciare, fasciare) perdono la i fi- nale della radice davanti alle desinenze che iniziano per 20 per i: io cominci-o, tw cominc-i, 10 cominc-erd; 10 mangi-o, tu mang-i, egli mangi-a, io mang-eré; io lasci-o, su lase-i, fo lasc-erd. | verbi in -gliare (come consigliare, pigliare, sbagliare, sorvegliare) perdono lai della radice davant alle desinen- ze che cominciano per i, mentre la conservano davanti alle desinenze che cominciano per a, e, 0: io sbagli-o, tt sbagli-erai, ma tu sbagli, che essi sbast-ino. I verbi in -iare (come spiare, avviare, inviare, sciare, studiare, gonfiare) conservano la i della radice anche avanti a desinenza che comincia per i quando la della radice é accentata: v spi-i, che essi spl-ino. Perdono inve- ce la i della radice quando non é accentata: te stid-i, voi stud-ite; noi sp-idmo, voi sp-idte. | verbi in -gnare (come bagnare, insegnare, sognare) sdovrebbero conservare la i della desinenza nelle forme della 1F persona plurale dell'indicativo presente e del congiuntivo presente (noi insegr-iamo, che not insegn-iamo) e nella 2* persona plurale del congiuntivo presente (che voi insegn- sate). Attualmente, pera, si stanno affermando anche nella Fingua scrtta le forme senza i: noi insegnamo (indicativo € congiuntivo presente) e che voi insegnate. 1 verbi che presentano nella radice il dittongo mobile wo sovrebbero conservarlo quando si trova in sillaba accenta- ‘2e, invece, semplificarlo in o nelle forme in cui l'accen- ‘0 si sposta sulla desinenza: io sudno, tu sudni, egli sudna, ma n0i soniémo, voi sondte, io sondvo, io sonero. In real- £8, in verbi come suonare e come arruolare, ruatare, two- snare il dittongo si é generalizzato in tutte le voc: io dno, fo tuonavo, io tuoneré. In altri, invece (come giocare, innovare, rinnovare), si generalizzata la semplificazione el dittongo in 0: io gidco, voi giocéte, io giockerd. In altri ‘csi ancora, si tende a eliminare il dittongo in tuti i verbi pil usati ea conservarlo soltanto in quelli in cui la sua semplificazione potrebbe far sorgere qualche confusione: cos! si dice io vuoto (dal verbo vuotare) per distinguerlo da 45 voto (da votare) ¢ io nuoto (da nuotare) per distinguet- Jo da fo noto (da notare). Particolarita del verbi della 2* coniugazione. IENei verbi in -cere,-gere e -scere (vome vincere, scorge- se, crescere), le consonanti c ¢ g hanno suono dolce davan- Salle desinenze inizianti per eo peri e suono duro davan- ‘Sa quelle inizianti per a 0 per o: io vinc-0, egl vinc-e, noi sinc-eremo, che voi vine-iate, Alcuni verb irregolari (come conoscere, crescere, giacere, piacere, tacere), perd, con- ‘ervano sempre il suono dolce e percid inseriscono una i, con valore puramente grafico, davanti alle desinenze che sominciano per a oppure per o: io cuoc-i-0, noi cuae-i-amo = nei participi passati in -uto dei verbi in -core e -scere: snosc--to, crese-i-uto, giac-i-Wo, piac-i-We. MI verbi in -gnere (come spegnere) si comportano rego- larmente: presentano quindi lai nelle voci in cui tale voca- le fa parte della desinenza, cioé nella I* persona plurale dell'indicativo presente (noi spegn-iamo) e nella |* e 2° persona plurale del congiuntivo presente (che noi sspegn-iamo, che voi spegn-iate), Nell'uso, petd, si vanno affermando le forme senza i: noi spegnamo (indicativo & congiuntivo presente) e che voi spegnate. IENei verbi che presentano nella radice il dittongo mobi- le wo (come muovere, muocere, riscuotere), i ditongo 10 si conserva in sillaba accentata, ma si semplifica nella vorale 0 tutte le volte che, nel corso della coniuigazione, viene a trovarsi in sillaba non aecentata o in sillaba accen- tata ma chiusa, cioé terminante in consonante: cosi si ha io ‘mudvo, tu mudvi, egli mudve ma noi moviémo, voi mové- te, io movévo (ormai pit usate sono le forme con il ditton- 20) € fo mass (perché, pur essendo accentata, la sillaba ‘mos- & chiusa). La medesima regola vale anche per il dit- tongo mobile ie di verbi come possedere e tenere: il dit- tongo ie appare tutte le volte in eui la vocale e della radi- ce dell’infinito viene a trovarsi in siflaba accentata e aper- ta: cost si ha io possiédo, tu possiédi, essi possiédono, ma noi possediimo, voi possedéte e anche io tengo, essi ten- _gono (perché la e& in sillaba chiusa). iI verbi della 3* coniugazione che seguono il modello del verbo sentie non sono molto numerosi: aprire, avvertire, bollire, capire, divertire, dormire, fuggire ¢ pochi alti Molto pit: numerosi sono i verbi che alla 12, 2" e 3 perso- na singolare e alla 3* persona plurale dell'indicativo pre~ sente, del congiuntivo presente e dell'imperativo presente inseriscono tra la radice ¢ la desinenza Pinfisso ~isc~ fofinise-o cheiofinisea — ~ tu finise chetufinis-a —— firisoita eal fimise-e cheeali finiso-2 _(fin-ise-aegli) ‘no fin-iamo cchenoifin-iamo —_{fin-iamo noi) voi finite che voi finiate—fsite voi essifimise-ono che essifin-ise-ano _(finsse-ano ess) Si comportano in questo modo i verbi agire, ammonire, capire, chiarire, costruire, favorire,ferire, finre, fiorire, forniré, guarire, impedire, patire, percepire, preferire, ppunire, rapire, scolpire, subire, radire, unire. Alcuni verbi ppossomto avere sia la forma con ’infisso sia quella senza infisso. Quest ‘ultima, pil breve e pil semplice, é la forma pill usata: aborrire: aborrisco / aborro; applaudire! ‘applaudisco / applaudo; assorbire: assorbisco / assorbo; inghiottire: inghiottisco / inghiotto, mentire: mentisco / ‘mento; nutrire: nutrisco / nutro; tassire: fossisco /tosso. II participio presente dei verbi della 3° coniugazione, come risulta dal modello di flessione, presenta la de nenza -ente: fuggente, partente, seguente. Molti verbi, pet, presentano il paticipio presente in -iente: nutrient, obbediente, proveniente. 234 alo roraLoca) ‘SA La coniugazione passiva Nella coniugazione passiva, come si é visto, le voci verbali sono costituite dal- le voci dell’ausiliare essere seguite dal partieipio passato del verbo. Diamo qui di seguito lo schema della coniugazione passiva di un verbo della 1# coniu- gazione. In modo del tutto analogo si coniugano in forma passiva i verbi della 2" e della 3* coniugazione. Essore amato Indicative Presente Passato prossimo Impertetto io sono amato jo sono stato amato jo ero amato tu sei amato tu sei stato amato tu eri amato cali & amato eli € stato amato egli era amato noi siamo amati ‘noi siamo stati amati noi eravamo amati voi siete amati voi siete stati amati voi eravate amati essi sono amati essi sono stati amati essi frano amati Passato remote Trapassato remoto Futuro somplice io fui amato io fui stato amato io sard amato ‘tu fosti amato tu fosti stato amato ‘tu sarai amato eli fu amato egli fu stato amato gli sari amato ‘no fummo amati noi fummo stati amati _—_noi saremo amati ‘voi foste amati voi foste stati amati voi sarete amati cessi firono amati ssi firono stati aati _essi saranno amati Cm Presente Passato Imperfetto che io sia amato che io sia stato amato —_—_ehe io fossi amato che tu sia amato che tu sia stato amato che tu fossi amato che egli sia amato che egli sia stato amato che egli fosse amato cche noi siamo amati che noi siamo stati amati che noi féssimo amati cche voi siate amati che voi siate stati amati che voi foste amati che essi siano amati che essi siano stati amati che essi fossero amati Presente Possato te io sarei amato io sarei stato amato - tu saresti amato tu saresti stato amato sii amato tu gli sarebbe amato cali sarebbe stato amato (sia amato egli) noi saremmo amati noi saremmo stati amati (siamo amati noi) Voi sareste amati voi sareste stati amati __(siate amati voi) cessi sarébbero amati ssi sarébbero stati amati _(siano amati essi) i Pr essere amato ente Paseato BS) La coniugazione riflessiva Nella coniugazione riflessiva le voci verbali sono accompagnate dalle parti- celle pronominali mi, ti, si, ci vi si. Nell’indicativo, nel congiuntivo e nel con- dizionale, tali particelle precedono il verbo (sono proc Prosente essere stato amato = Passato stato amato iche): io mi lavo, che ‘Trapassato prossimo io ero stato amato ‘tu eri stato amato egli era stato amato ‘noi eravamo stati am voi eravate stati ama ssi érano stati ama Futuro anteriore io sard stato amato tu sarai stato amato egli sari stato amato. noi saremo stati ‘voi sarete stati amati ‘esi Saranno stati a Trapassato che io fossi stato an che tu fossi stato che egli fosse stato che noi féssimo stati che voi foste stati che essi fossero sta Ent a say panes as = SEs io milavo ‘io mi sono lavato io mi lavavo io mi ero lavato ‘tu ti lavi tu ti sei lavato tu ti lavavi ‘tu tieri lavato gli si lava egli sie lavato eli si lavava cali si era lavato ‘noi ci laviamo ‘noi ci siamo lavati noi ci lavavamo noi ci eravamo lavati voi vi lavate ‘voi vi siete lavati voi vi lavavate voi vi eravate lavati essi si lavano -essi si sono lavati essi si lavavano essi si érano lavati = es ea Saas aie io mi lavai ‘io mi fui lavato io mi laverd. io mi sard lavato ‘uti lavasti ‘tu ti fosti lavato tu ti laverai ‘tu ti sarai lavato egli si lave egli si fu lavato ‘gli si lavera cali si sar’ lavato noi ci lavammo: ‘noi ci fummo lavati ‘noi ci laveremo ‘noi ci saremo lavati ‘voi vi lavaste ‘voi vi foste lavati voi vi laverete ‘voi vi sarete lavati essi si lavarono: ssi si fiirono lavati essi si laveranno ssi si saranno lavati == Passa Teale as che io mi lavi che io mi sia lavato che io mi lavassi che io mi fossi lavato che tu ti lavi che tu ti sia lavato che tu ti lavassi che tu ti fossi lavato che egli si lavi che egli si sia lavato che egli si lavasse che egli si fosse lavato che noi ci laviamo che noi ci siamo lavati che noi ci lavassimo che noi ci féssimo lavati che voi vi laviate che voi vi siate lavati che voi vi lavaste che voi vi foste lavati che essi si lavino che essi si siano lavati che essi si lavassero che essi si féssero lavati Sais = ae ‘io mi laverei ‘io mi sarei lavato = ‘tu ti laveresti ‘tu ti saresti lavato Javati tu cali si laverebbe eli si sarebbe lavato (si laviegli) noi ci laveremmo ‘noi ci saremmo lavati (laviamoci noi) voi vi lavereste voi vi sareste lavati Javatevi voi essi si laverébbero essi si sarébbero lavati (si lavino essi) Ei So oo as a ST esis cae Sa Javarsi_ ‘essersi lavato lavantesi lavatosi lavandosi essendosi lavato (lavarmiece.) _(essermi lavato _(lavantisi) (lavatomi ccc.) (lavindomi ece.) (essendomi lava- ALVERBO $ io mi lavi, io mi laverei. Nei modi indefiniti e nell’imperativo presente, le par- ticelle sono poste dopo il verbo e si fondono con esso 0, nei tempi composti, con lausiliare essere, a formare una sola parola (sono cioé enclitiche): lavarsi, lavandosi, essersi lavato, lavati. Nelle forme negative della 2" persona singolare e plurale dell"imperativo presente, le particelle pronominali possono stare prima 0 dopo il verbo: non ti lavare oppure non lavarti. Diamo qui di seguito la tabella della coniugazione riflessiva di un verbo del- la 1° coniugazione: /avarsi. In modo del tutto analogo si coniugano, in forma riflessiva, i verbi della 2* e della 3* coniugazione. Ai fini della coniugazione, inoltre, si comportano in modo del tutto identico i verbi di forma riflessiva propria, apparente e reciproca e i verbi pronominali ccc.) to ecc.) 235