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IL COMUNISMO IN ROMANIA

Io oggi parler del Comunismo in Romania, degli svantaggi e vantaggi di questo


regime totalitario che ha segnato il mio Paese. Ho deciso di presentare questo
argomento in quanto considero che rappresenta una parte importante della storia del
popolo rumeno e rappresenta una politica e un regime totalitario diverso rispetto a
quelli degli altri paesi europei.
Nell'autunno del 1944 venne stipulato un accordo tra Churchill e Stalin in seguito al
quale la Romania venne affidata , politicamente parlando, alla Russia da cui ne
consegui l'inizio del sistema di governo comunista. I comunisti iniziarono il loro potere
con l'aiuto ed il sostegno di Mosca. Il regime comunista in Romania durato pi di
quattro decenni ed stato diviso in diversi periodi.
Il primo periodo va dal 1948-1965 durante il governo di Gh. Gheorghiu-Dej che stato
eletto primo segretario del partito comunista nel mese di ottobre 1945, dopo il leader
del partito unico fino alla sua morte nel 1965. Lui ha seguito il modello politico di Stalin
diventando un rappresentate autoritario, intollerante verso qualsiasi forma di
opposizione. Il regime di Dej ha vissuto tre fasi principali nella lotta all'interno del
partito, tre occasioni in cui ha usato il modello stalinista.
La prima fase iniziata nel 1945 con leliminazione del ex leader del Partito comunista
e larresto di Patrascanu che Dej vedeva come un forte avversario politico. In seguito
allarresto, Patrascanu venne torturato e obbligato a confessare la collaborazione con
societ segrete occidentali. Dopo la morte di Stalin, il nuovo leader dellUnione
Sovietica era Nikita Krusciov il quale voleva cambiare le squadre dei paesi satelliti. In
seguito a questo, Dej , temendo di essere sostituito decise di eliminare Patrascanu.
La seconda fase caratterizzata dalleliminazione di Ana Pauker e dei sui alleati. Dej
ottenendo il consenso di Stalin inizia la lotta contro Ana Pauker approfittando del fatto
che lei era ebrea.
La terza fase caratterizzata dalleliminazione di altri due possibili nemici. Dej afferma
che tutti i suoi abusi, fallimenti e insuccessi sono causati dai suoi nemici. Dopo il ritiro
delle truppe sovietiche dal territorio della Romania, Dej decide di modificare la sua
politica allontanandosi dal modello sovietico, soprattutto in politica estera. In politica
interna, questo cambiamento si manifesta con la liberalizzazione della vita culturale,
dellistruzione. I legami culturali e scientifici con i paesi occidentali, conclusi dopo il
1948, sono ripresi e raggiungono un livelli modesti ma soddisfacenti.
Il secondo periodo va dal 1965 al 1989 ed rappresentato dalla salita al potere di
Nicolae Ceausescu il quale dopo tre giorni dalla more di Dej viene scelto come
segretario generale del Partito P.M.R. Ceausescu riesce ad ottenere una certa
popolarit e il consenso in quanto segue una politica apparentemente indipendente
rispetto a quella dellUnione Sovietica e nel 1974 diventa il Presidente della
Repubblica Socialista Romania.
La prima fase del regime di Ceausescu (1965-1971) caratterizzata da una relativa
libert. Viene adottata una nuova Costituzione e viene cambiato il nome del paese
nella Repubblica socialista di Romania e Partito dei Lavoratori Rumeno diventato il

Partito Comunista Rumeno. Con la sua salita al potere allinterno del paese viene
sostenuto il commercio e vengono migliorate le condizioni e il benessere dei cittadini
attraverso la costruzione di propriet private. Il sistema di istruzione viene riformato,
gli autori tradizionali rumeni sono reintrodotti nei libri di testo e vengono introdotte le
lingue occidentali nelle scuole. In politica estera, ha adottato una politica di
indipendenza da Mosca creando relazioni diplomatiche con la Germania. I suoi viaggi
in paesi come Francia, Germania e Stati Uniti hanno promosso il ruolo della Romania a
livello internazionale.
La seconda fase del regime di Ceausescu caratterizzata dalle visite che vengono
fatte in Cina, Corea del Nord. In seguito a questo decide di concludere la relativa
liberalizzazione avviata da Gheorghiu-Dej e di adottare una politica autoritaria
introducendo al suo interno membri della famiglia che occuperanno dei posti
importanti. Da questo momento inizia una forzata industrializzazione e vengono
costruite opere molto grandi. Tale politica economica ha avuto delle conseguenze
negative sul piano sociale. Gli alimenti venivano offerti ai cittadini in quantit fisse e
ciascun cittadino possedeva una tessera sulla quale veniva segnato il fatto che aveva
comprato ci a cui aveva diritto e niente in pi. Lui motivava queste condizioni
drammatiche come la soluzione per restituire il debito di 11 miliardi di dollari il quale
venne restituito nel 1989. Ceausescu copia il modello della Cina e della Corea del Nord
che porter nel 1989 a una Rivoluzione da parte del popolo che non sopportava le
condizioni di vita molto restrittive.
La grande rivolta del popolo rumeno scoppia la mattina del 22 dicembre 1989 a
Bucarest. Sotto l immensa pressione popolare che assediava ledificio del Comitato
Centrale P.C.R. , Nicolae e la sua moglie scappano. La coppia dittatoriale fugge con un
elicottero per viene catturata in circostanze eccezionali e vengono giudicati e
condannati a morte il 25 dicembre 1989. In questo modo il regime comunista stato
rimosso e ha riaperto la strada verso la libert e la democrazia in Romania.

VANTAGGI E SVANTAGGI DURANTE IL COMUNISMO


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I posti di lavoro erano garantiti a tutti in base alla propria preparazione. Ci sono
stati dei casi in cui persone trovate per strada senza lavoro sono state mandate
a lavorare nellagricoltura e quindi non cera disoccupazione.
Non esisteva il problema della mancanza degli alloggi per la popolazione, una
volta assunto la probabilit di ottenere una casa era quasi certa.
La sicurezza della popolazione era garantita, si rubava molto di meno e il
numero dei reati era inferiore rispetto ad ora e nel momento in qui succedeva
erano pochi quelli che conoscevano lavvenimento per non creare agitazione tra
il popolo.
Quasi tutti i gli obiettivi industriali e le infrastrutture sono state realizzate
durante il suo potere come ad esempio il Transfagarasan, la metro di Bucarest,
Canale del Danubbio- Mar Nero, sistemi di irrigazione, la rete ferroviaria ed
elettrica.
Il sistema delle pensioni era pi regolato in quanto era sufficiente per ogni
persona la quale si poteva assicurare una vita tranquilla, in pi lo Stato

sosteneva gran parte dei costi che riguardavano ad esempio la luce, acqua e le
spese.
Il sistema di istruzione e di sanit erano gratuiti, lo Stato per legge assicurava le
cure ai cittadini

Mancanza della libert di parola, di associazione e di manifestazione


Terrore della sicurezza, mancanza degli alimenti e la loro divisione, mancanza
dellenergia e del riscaldamento durante linverno, consumo dellenergia per la
popolazione sceso dal 20% al 50%
Mancanza e censura delle informazioni e notizie, programmi tv erano di 2 ore al
giorno nelle quali si vedeva solo il leader; proibizione di viaggiare o di andare
allestero
Era proibito laborto che ha portato allabbandono di molti bambini negli
orfanotrofi

LA VITA QUOTIDIANA NELLA ROMANIA COMUNISTA


Durante il regime comunista la societ si trasformata velocemente cambiando
completamente la vita quotidiana. La popolazione consumava pi alimenti ed erano
stati introdotti gli elettrodomestici come il frigorifero. Ci fu una diffusione dei mezzi di
comunicazione come la radio, il cinema.
La societ si era sviluppata e vennero introdotte anche le automobili di propriet
privata ( Aro anni 50, Dacia anni 70 ). Vennero costruite numerose strade e nelle
campagne venne introdotta lelettricit e durante il regime comunista di Ceausescu ci
furono i primi computer personali.
Tuttavia la societ comunista non mai stata una di consumo come quelle occidentali
e la maggior parte della popolazione non poteva godere di questi benefici. La
rivoluzione del 1989 ha ridato la liberta creando lidea di una vita migliore.