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Zeitgeist

!
"In una societ in decadenza, l'arte, se veritiera, deve riflettere la decadenza. E a
meno che non voglia tradire la propria funzione sociale, larte deve mostrare un
mondo in grado di cambiare. E aiutare a cambiarlo.
"In a decaying society, art, if it is truthful, must also reflect decay. And unless it wants
to break faith with its social function, art must show the world as changeable. And
help to change it."
Ernst Fischer

Mia nonna era una persona meravigliosa;


mi insegn a giocare a Monopoli.
Aveva capito che il punto del gioco comprare.
Accumulava tutto quello che poteva
e alla fine diventava la padrona del tabellone.
E poi mi diceva sempre la stessa cosa.
Mi guardava e diceva:
"Un giorno imparerai a giocare".
Un'estate giocai a Monopoli quasi ogni
giorno, per tutto il giorno;
e quell'estate imparai a giocare.
Arrivai a capire che l'unico modo per vincere
dedicarsi esclusivamente all'acquisizione.
Arrivai a capire che soldi e possedimenti
sono il modo di fare punti.
Alla fine di quell'estate
ero diventato ancor pi spietato di mia nonna.
Ero pronto a barare pur di vincere
e quell'autunno mi sedetti a giocare con lei.
Le presi tutto ci che aveva. La guardai cedere
il suo ultimo dollaro e lasciare il gioco, sconfitta.
E aveva un'altra cosa da insegnarmi.
Disse:
"Ora tutto torna nella scatola".
Tutte quelle case ed hotel.
Tutte le ferrovie e le societ di servizi...
Tutte quelle propriet e tutto quel magnifico denaro...
Ora torna tutto nella scatola.
Niente di tutto ci era realmente tuo.
Ti eri agitato tutto, per un attimo,
ma era qui molto tempo prima che tu giocassi,
e sar qui dopo che te ne andrai.

I giocatori vanno e vengono.


Case e automobili,
titoli e vestiti,
persino il tuo corpo.
Il fatto che tutto ci che afferro,
consumo ed accumulo
torner nella scatola e perder tutto.
Quindi ti devi chiedere,
una volta che finalmente ottieni l'ennesima promozione,
una volta fatto l'ennesimo acquisto,
una volta comprata l'ennesima casa,
una volta raggiunta la sicurezza finanziaria
e scalata la cima del successo
fino al punto pi alto che puoi raggiungere...
e l'ebbrezza scompare
- e scomparir E poi?
Per quanto dovrai percorrere questa strada
prima di vedere dove porta?
Sicuramente capisci
che non sar mai abbastanza.
Quindi devi porti la domanda:
"Cos' davvero importante?"

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Le regole del gioco
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Quando ero giovane, a New York, dove sono cresciuto, mi rifiutai di giurare fedelt
alla bandiera. Ovviamente fui mandato dal preside. Mi chiese "Perch non vuoi
giurare fedelt? Tutti lo fanno!" Io dissi: "Un tempo tutti credevano che la terra fosse
piatta, ma non per questo era cos.
Gli spiegai che l'America deve tutto ci che ha ad altre culture, ad altre nazioni, e che
piuttosto avrei prestato giuramento alla terra e a tutti coloro che la popolano. Inutile
dire che non pass molto tempo e lasciai definitivamente la scuola e allestii un
laboratorio nella mia camera da letto. L iniziai a conoscere la scienza e la natura.
Capii allora che l'universo governato da leggi e che l'uomo e la societ stessa non
sono esenti da queste leggi. Poi venne la crisi del 1929 che diede inizio a quella che
oggi chiamiamo "La Grande Depressione". Trovavo difficile capire come milioni di
persone fossero senza lavoro, senza casa, ridotti alla fame, mentre tutte le fabbriche
erano ancora l. Le risorse erano immutate. Fu allora che realizzai che le regole del
gioco economico erano intrinsecamente infondate. Poco dopo scoppi la seconda
guerra mondiale e le varie nazioni, a turno, si distruggevano sistematicamente a
vicenda. In seguito calcolai che tutta la distruzione e le risorse sprecate a causa di
quella guerra avrebbero facilmente potuto soddisfare ogni bisogno umano sul pianeta.
E da allora che guardo l'umanit preparare la propria estinzione. Ho visto come le
preziose e limitate risorse sono continuamente sprecate e distrutte in nome del

profitto e dei liberi mercati. Ho visto i valori sociali ridursi alla bassa artificialit del
materialismo e del consumismo sconsiderato. Ho visto come le potenze monetarie
controllano la struttura politica di societ apparentemente "libere". Ho 94 anni adesso
e temo che la mia indole sia la stessa di 75 anni fa. Questa merda deve finire.

Never doubt that a small group of thoughtful, committed citizens can change the
world; indeed, it's the only thing that ever has.

Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti non possa cambiare il
mondo. In fondo cos che sempre andata.

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Margaret Mead
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I: La natura umana
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Robert Sapolsky
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Cos sei uno scienziato,


e col tempo si ficcato nella tua testa,
l'inevitabile "natura contro cultura"
che pi o meno come Coca Cola contro Pepsi
o Greci contro Troiani.
"Natura contro cultura" tutt'oggi
una visione troppo semplificata
di ci che realmente ci influenza.
Dalle influenze su come una cellula gestisce
una crisi energetica
fino a cosa ci rende ci che siamo,
ai livelli pi individuali della personalit.
E quel che trovi questa falsa dicotomia
costruita su una natura "deterministica",
alla base di ogni causalit.
La vita DNA, il codice dei codici
e il Santo Graal... e tutto guidato da questo.
Dall'altro lato c' una prospettiva
pi legata alle scienze sociali
in cui noi siamo "organismi sociali"
e la biologia per muffe e funghi.
Come se gli uomini fossero estranei alla biologia.
Ovviamente entrambe le visioni sono prive di senso.
Quello che invece si vede
che quasi impossibile capire
come funzioni la biologia
fuori dal contesto ambientale.

E genetico

Un'idea molto fuorviante,


tuttavia diffusa e
potenzialmente pericolosa, recita:
"Quel comportamento genetico".
Beh, cosa vuol dire?
Un sacco di sottigliezze, se ci
si intende di biologia moderna,
ma per la maggior parte della gente
finisce per significare
una visione deterministica della vita
ben radicata nella biologia e nella genetica;
geni = cose che non si possono cambiare;
geni = cose che sono inevitabili
ed inutile che si sprechino risorse
cercando di sistemarle;
potremmo anche non investire le energie della societ
per migliorare, tanto inevitabile e immutabile...
e questo pura follia.

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Malattie
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Gabor Mat
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Comunemente si crede che alcuni disturbi,


come quelli dell'attenzione, siano
determinati geneticamente.
Che disturbi come la schizofrenia
siano determinate geneticamente.
In realt il contrario.
Niente programmato geneticamente.
Ci sono malattie molto rare:
una manciata di casi
estremamente sparsi per la popolazione,
che sono veramente determinate geneticamente.
Gran parte delle patologie complesse
potrebbero avere una predisposizione genetica
ma "predisposizione" non significa "predeterminazione".
L'intera ricerca dell'origine delle malattie nel genoma
era destinata a fallire prima ancora che ci pensassero
perch gran parte delle malattie
non sono geneticamente predeterminate.
Disturbi cardiaci, cancro, ictus,
reumatismi, malattie autoimmuni in generale,

salute mentale, dipendenze...


nessuna di queste determinata geneticamente.
Il cancro al seno ad esempio: su 100 donne con il cancro
soltanto sette saranno portatrici
dei geni del cancro al seno.
93 non lo sono
e su 100 donne che hanno questi geni
non tutte si ammaleranno di cancro.

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Comportamento
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Richard Wilkinson
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I geni non sono solo entit che ci fanno comportare


in un determinato modo a prescindere dall'ambiente.
I geni ci danno differenti modi
di reagire al nostro ambiente.
Pare infatti che alcune influenze
nella prima infanzia e il tipo di educazione
incidano sull'espressione genetica
accendendo o spegnendo letteralmente determinati geni
portandoci su un determinato percorso evolutivo
adatto al genere di mondo con cui si ha a che fare.

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Gabor Mat
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Per esempio,
uno studio fatto a Montreal su vittime di suicidio
analizz attraverso autopsia
il cervello di questi soggetti
e ci che ne usc fu che se una vittima suicida
- di solito giovani adulti aveva subito abusi da bambino, gli abusi
causavano effettivamente una
modificazione genetica nel cervello
che era invece assente nei cervelli
delle persone non abusate.
Questo un effetto epigenetico.
"Epi" significa "al di sopra", cos che
l'influenza epigenetica ci che accade
a livello ambientale e che attiva
o disattiva certi geni.

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James Gilligan
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In Nuova Zelanda fu eseguito uno studio


in una citt chiamata Dunedin,
in cui alcune migliaia di individui
vennero osservati dalla nascita fin oltre i 20 anni.
Quel che scoprirono fu di poter identificare
una mutazione genetica, un gene anormale,
che aveva una qualche relazione
con la predisposizione a commettere atti violenti,
ma solo se l'individuo era stato anche
soggetto a gravi maltrattamenti da bambino.
In altre parole, i bambini con questo gene anormale
non sono pi facili alla violenza di chiunque altro,
e infatti avevano una minor tendenza alla violenza
rispetto alle persone con geni normali,
a condizione di non essere stati maltrattati da piccoli.

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Robert Sapolsky
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Un'ulteriore dimostrazione di come


non sia un "tutto o niente".
Con una sofisticata tecnica si pu rimuovere
uno specifico gene da un topo
e quel topo e i suoi discendenti non avranno quel gene.
Quel gene stato "tirato via".
Esiste un gene che codifica
una proteina che ha qualcosa a che fare
con apprendimento e memoria;
con questa favolosa dimostrazione
si "tira via" questo gene.
e si ha un topo che non impara bene.
"Oh! L'intelligenza ha una base genetica!".
Ci che fu molto meno compreso di questo studio
che fu diffuso dai media a destra e a manca,
fu che, poste queste cavie geneticamente svantaggiate
in un ambiente pi ricco
e stimolante della normale
gabbia per topi da laboratorio,
queste superavano completamente il loro deficit.
Quindi, quando al giorno d'oggi si dice
"Oh, questo comportamento genetico",
per quel che pu essere una frase sensata da dire,
quello che significa :
c' un contributo genetico a come

questo organismo reagisce all'ambiente;


i geni possono influenzare la
prontezza con cui un organismo
reagisce a certi stimoli ambientali.
Questa non la versione che la
maggior parte delle persone ha in mente,
e, non voglio essere categorico,
ma simile alla vecchia
versione di: " genetico!"
che non lontana dalla storia dell'eugenetica
e altre cose del genere.
un'idea popolare sbagliata
e, potenzialmente, piuttosto pericolosa.

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James Gilligan
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Un motivo per cui


la spiegazione biologica della violenza...
un motivo per cui quell'ipotesi
potenzialmente dannosa, non solo fuorviante,
perch pu realmente nuocere...
perch se ci credi
puoi tranquillamente dire:
"Beh, non possiamo fare niente
per cambiare la predisposizione
che le persone hanno a diventare violente;
tutto quello che possiamo fare punirle, rinchiuderle
o giustiziarle,
ma non dobbiamo preoccupaci di cambiare
l'ambiente sociale o le precondizioni
che possono portare la gente alla violenza
perch irrilevante".

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Gabor Mat
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La scusa della genetica ci concede il lusso di ignorare


fattori storici e sociali, passati e presenti
e, nelle parole di Louis Menand
che scrisse nel New Yorker
molto astutamente:
" tutto nei geni...
una spiegazione di come vanno le cose
che non minaccia il modo in cui stanno.
Perch qualcuno dovrebbe sentirsi infelice
o darsi a comportamenti antisociali

quando quella persona vive nella


pi libera e prosperosa nazione sulla terra?
Non pu essere il sistema.
Dev'esserci un problema nell'ingranaggio,
da qualche parte."
Ecco un buon modo di dirlo.
Quindi la tesi genetica semplicemente un pretesto
che ci permette di ignorare
i fattori sociali, economici e politici
che, di fatto, sono alla base
di molti comportamenti problematici.

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Caso di studio: Dipendenza
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Gabor Mat
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Le dipendenze, di solito, sono


pensate come problemi relativi alla droga,
ma guardandole in modo pi ampio,
definirei la dipendenza come qualunque comportamento
che sia associato a un bisogno disperato,
a un sollievo temporaneo
e a conseguenze negative a lungo termine,
insieme a un'incapacit di controllarlo,
cosicch la persona
desidera smettere o promette di smettere,
ma non lo pu fare
e quando lo capisci, vedi che
ci sono molte pi dipendenze
di quelle legate soltanto alle droghe.
C' la dipendenza da lavoro, da shopping,
da internet, da videogiochi...
c' la dipendenza da potere: gente che ha potere
e ne vuole sempre di pi, per loro non mai abbastanza.
Acquistare: grandi aziende che devono
possedere sempre di pi.
La dipendenza dal petrolio
o almeno dalla ricchezza e dai prodotti
resi disponibili dal petrolio.
Guarda le conseguenze negative sull'ambiente.
Stiamo distruggendo il pianeta in cui
abitiamo in nome di questa dipendenza.
Allora queste dipendenze sono molto pi
devastanti nelle loro conseguenze sociali
della dipendenza da cocaina o eroina dei miei pazienti.

E tuttavia le premiamo e consideriamo rispettabili.


Il dirigente dell'industria di tabacco
che mostra un aumento dei profitti
ricever un compenso molto pi alto.
Non affronter alcuna conseguenza legale
o di altro tipo.
Infatti un membro rispettabile
del consiglio di parecchie altre imprese.
Ma le malattie legate al fumo
uccidono 5 milioni e mezzo
di persone nel mondo, ogni anno.
400 mila solo negli Stati Uniti, ogni anno.
E da cosa sono dipendenti queste persone? Dal profitto.
Ne sono dipendenti a un livello tale
che di fatto negano
gli impatti delle loro attivit,
che tipico delle persone con dipendenza: la negazione.
Ed quella una dipendenza rispettabile. rispettabile
essere dipendenti dal profitto, a qualsiasi costo.
Quindi cosa sia accettabile e cosa sia rispettabile
un fenomeno altamente arbitrario nella nostra societ
e pare che la dipendenza,
sia tanto pi accettabile quanto pi dannosa.

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La leggenda
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Gabor Mat
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C' una leggenda secondo cui le droghe


creano dipendenza di per s.
Di fatto la guerra alla droga basata
sull'idea che bloccando la fonte della droga
si possa risolvere la tossicodipendenza.
Se consideriamo la dipendenza in senso pi generale
capiamo che nulla di per s crea dipendenza.
Nessuna sostanza, nessuna droga
di per s crea dipendenza
e nessun comportamento di per s crea dipendenza.
Molte persone possono fare shopping
senza diventarne dipendenti.
Non tutti diventano dipendenti dal cibo.
Non tutti diventano alcolizzati
bevendo un bicchiere di vino.
Quindi il vero problema cosa
renda le persone predisposte,

perch la combinazione di un individuo predisposto


e una sostanza o comportamento
potenzialmente assuefacenti
che porta al completo sviluppo di una dipendenza.
In breve, non la droga a creare dipendenza,
ma una questione di predisposizione dell'individuo
a diventare dipendente da una certa
sostanza o comportamento.

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Ambiente
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Se vogliamo davvero capire cosa


rende alcune persone predisposte,
dobbiamo guardare alle loro esperienza di vita.
La vecchia idea, sebbene ampiamente sostenuta,
che la dipendenza abbia una causa genetica
scientificamente insostenibile.
La causa che certe esperienze di vita
rendono le persone predisposte.
Esperienze che non solo modellano la personalit
e le necessit psicologiche degli individui,
ma anche il loro stesso cervello, in certi modi.
E questo processo comincia nellutero.

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Prenatale
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Si mostrato, per esempio,


che stressando le madri durante la gravidanza
i loro figli hanno maggiore probabilit di avere
tratti che li predispongono alla dipendenza
e questo perch lo sviluppo modellato
dall'ambiente psicologico e sociale.
Cos la biologia dell'uomo molto influenzata
e programmata dalle esperienze di vita
che cominciano nellutero.

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Robert Sapolsky
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L'ambiente non inizia dalla nascita.


L'ambiente inizia non appena si ha un ambiente.
Da quando si un feto, si soggetti a qualunque
informazione che giunge con la circolazione materna:
ormoni, sostanze nutritive...
Una pietra miliare al riguardo quello
che chiamano "hongerwinter" olandese.

Nel 1944 i Nazisti occupano l'Olanda.


Per varie ragioni decidono
di prendere tutto il cibo e dirottarlo in Germania.
L per tre mesi patiscono la fame,
decine di migliaia di persone muoiono di fame.
L'effetto "hongerwinter olandese" significa:
se durante la carestia sei stato
un feto al secondo o terzo trimestre
il tuo corpo ha "imparato" qualcosa
di unico in quel periodo.
Infatti durante il secondo e
terzo trimestre che il corpo
cerca di capire l'ambiente:
quanto sar ostile l fuori?
Quanto ricco? Quanti nutrienti sto ricevendo
dalla circolazione di mia madre?
Essere un feto che ha sofferto la fame in quel periodo
programma per sempre il corpo ad essere
molto avido di zuccheri e grassi
che tender a conservarne ogni molecola.
Essere un feto durante la carestia olandese
e anche mezzo secolo dopo,
a parit del resto,
significa probabilmente soffrire di pressione alta,
obesit o disfunzione metabolica.
Queste sono conseguenze dell'ambiente inaspettate.

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16 Gabor Mat
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Puoi stressare gli animali da laboratorio


durante la gravidanza
e la loro prole sar molto pi predisposta
all'uso di cocaina e alcool in et adulta.
Puoi stressare donne in gravidanza...
ad esempio in uno studio inglese,
le donne che hanno subito abusi in gravidanza
mostrano livelli pi alti
di ormone dello stress, il cortisolo,
nella placenta al concepimento
e i loro figli saranno probabilmente pi predisposti
alle dipendenze dall'et di 7 o 8 anni.
Quindi lo stress in utero gi apre la via
a ogni tipo di problema di salute mentale.
Uno studio israeliano fatto su bambini
nati da madri che erano incinte

prima dell'inizio della guerra del 1967....


Queste donne, ovviamente, erano molto stressate
e i loro figli avevano una pi
alta incidenza di schizofrenia
rispetto al normale.
Quindi ci sono parecchie prove che gli effetti prenatali
abbiano un enorme impatto sullo
sviluppo dell'essere umano.

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Infanzia
!
Anello 17 Gabor Mat
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Il punto dello sviluppo umano


e specialmente dello sviluppo del cervello
che avviene sotto l'influenza dell'ambiente
e dopo la nascita.
Se ci confrontiamo col cavallo
che pu correre dal primo giorno di vita
vediamo che siamo molto sottosviluppati.
Non abbiamo tutta quella coordinazione neurologica,
equilibrio, forza muscolare, acutezza visiva
prima di un anno e mezzo, due.
Questo perch lo sviluppo cerebrale di un cavallo
avviene nella sicurezza del grembo materno,
mentre nell'uomo, deve avvenire dopo la nascita
per via di semplice logica evolutiva:
la testa cresce e ci ci rende esseri umani.
- la crescita del prosencefalo
ci che denota la specie umana, di fatto Allo stesso tempo, camminiamo
su due gambe, cos il bacino
si restringe per permettercelo. Cos abbiamo
un bacino pi stretto ed una testa pi grande...
Bingo! Dobbiamo nascere prematuramente
e ci significa che lo sviluppo
celebrale che per altri animali
avviene nell'utero,
per noi, avviene dopo la nascita
e per gran parte sotto l'impatto dell'ambiente.
Il concetto di "darwinismo neurale" significa
che i circuiti che ricevono
lo stimolo appropriato dall'ambiente
si svilupperanno in modo ottimale, mentre gli altri
si svilupperanno in modo non ottimale o per nulla.

Se si prende un bambino con occhi perfetti alla nascita


e lo si mette in una stanza buia per cinque anni
rimarr cieco per il resto della sua vita,
perch i circuiti visivi richiedono
onde luminose per svilupparsi
senza le quali anche il rudimentale
circuito presente e attivo alla nascita
si atrofizzer e morir e
non se ne svilupperanno di nuovi.

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Memoria
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Anello 18 Gabor Mat
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C' un modo significativo con cui


le esperienze dell'infanzia plasmano
il comportamento dell'adulto
e anche le primissime
esperienze delle quali non c' ricordo.
Si scoperto che esistono due tipi di memoria:
c' la memoria esplicita, che il ricordo
cio quando si possono richiamare alla memoria
fatti, dettagli, episodi, circostanze.
Ma la struttura nel cervello chiamata ippocampo,
che codifica la memoria dei ricordi,
non comincia a svilupparsi pienamente
prima di un anno e mezzo
e non sar del tutto sviluppata fino a molto pi avanti.
Ecco perch quasi nessuno
ha ricordi di prima dei 18 mesi.
Ma c' un altro tipo di memoria,
che viene chiamata "memoria implicita",
che in realt una memoria emotiva
dove impatto emotivo e interpretazione che il bambino fa
di quelle esperienze emotive,
sono integrati nel cervello
nella forma di circuiti nervosi pronti a sollecitarsi,
senza un ricordo specifico.
Per dare un chiaro esempio
le persone che sono state adottate hanno
molto spesso un senso di rifiuto per tutta la vita.
Non possono ricordare l'adozione.
Non possono ricordare la
separazione dalla madre biologica
perch non c' niente che li faccia ricordare.

Ma la memoria emotiva della separazione e del rifiuto


profondamente radicata nei loro cervelli.
Per cui molto pi probabile che
provino una sensazione di rifiuto
e un grande turbamento emotivo
quando sentono di essere
rifiutati dagli altri.
Non prerogativa di tutte le persone che sono
state adottate, ma particolarmente forte in loro
per via di questa funzione della memoria implicita.
Le persone con dipendenze, data tutta
la ricerca e per mia esperienza...
I tossicodipendenti pi gravi hanno
tutti subito abusi da bambini
o gravi perdite emotive.
Le loro memorie emotive o implicite
sono quelle di un mondo che non sicuro
e non d aiuto; educatori di cui non ci si pu fidare
e rapporti interpersonali che non sono
cos sicuri da mostrarsi vulnerabili
e dunque le loro risposte tendono
a mantenerli separati da
relazioni davvero intime;
a non fidarsi di educatori,
dottori e altri che offrono aiuto
e a vedere il mondo come un posto pericoloso...
e questa strettamente una
funzione della memoria implicita
che a volte riguarda episodi che non ricordano nemmeno.

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Contatto
!
Anello 19 Gabor Mat
!

Bambini nati prematuri stanno molto in incubatrici


e in vari aggeggi e
macchinari per settimane, a volte mesi...
sappiamo ora che se questi
bambini vengono toccati e accarezzati sulla schiena
per soli 10 minuti al giorno,
ci ne promuove lo sviluppo celebrale.
Dunque, il contatto umano essenziale per lo sviluppo
e, infatti, i neonati mai presi
in braccio finiscono per morire.
Questo mostra quanto sia fondamentale

il bisogno di contatto negli esseri umani.


Nella nostra societ, c' una spiacevole tendenza
di dire ai genitori di non prendere
in braccio i loro figli,
di non prenderli in braccio
quando piangono per non viziarli
o per abituarli a dormire una notte filata,
non si prendono in braccio...
il che proprio l'opposto di
quel che il bimbo necessita
e questi bimbi alla fine tornano a dormire,
perch si arrendono
e i loro cervelli si chiudono, come
per difendersi dalla vulnerabilit
d'essere veramente abbandonati dai genitori
e le loro memorie implicite saranno
di un mondo che se ne frega di loro.

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Infanzia
!
Anello 20 Richard Wilkinson
!

Molte di queste differenze si


strutturano molto presto nella vita.
In qualche modo, l'esperienza d'avversit nei genitori
- quanto dura o facile la vita passata ai figli
sia attraverso la depressione materna
che attraverso genitori dal
carattere brusco nei confronti
dei bambini, perch magari hanno
avuto una giornata storta
o solo perch sono troppo stanchi la sera,
e questi fattori hanno effetti
molto potenti nel programmare
lo sviluppo dei bambini, di cui oggi sappiamo parecchio.
Ma tale sensibilit precoce
non mica un errore dell'evoluzione.
Esiste anche in molte altre specie.
Anche nei germogli c' un processo
di adattamento precoce
al tipo di ambiente in cui la pianta dovr crescere,
ma negli umani, l'adattamento
alla qualit delle relazioni sociali.
Cos, all'inizio della vita:

quanta cura, quanto conflitto, quanta attenzione ricevi


sono un assaggio del mondo in
cui potrai trovarti a crescere.
Stai crescendo in un mondo dove
devi combattere per avere ci che ti serve?
dove devi guardarti le spalle, badare a te stesso,
imparare a non fidarti?
Oppure stai crescendo in una
societ dove fai affidamento
su reciprocit e cooperazione,
dove l'empatia importante
e dove la tua sicurezza pu dipendere
da buone relazioni con gli altri?
Questo richiede un diverso
sviluppo emozionale e cognitivo
ed il motivo della sensibilit precoce
mentre l'attivit genitoriale , inconsciamente,
un sistema per tramandare tale esperienza ai bambini
e riguarda al tipo di mondo in cui vivono.

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Anello 21 Gabor Mat
!

Il grande psichiatra infantile


britannico, D. W. Winnicott disse
che fondamentalmente due cose
possono andare storte nell'infanzia.
Una quando succedono cose
che non dovrebbero succedere,
l'altra quando cose che
dovrebbero succedere, non lo fanno.
Nella prima categoria, ci sono le drammatiche esperienze
di maltrattamento e di abbandono di miei
pazienti gi a Eastside e
quelle di molti tossicodipendenti.
Questo quello che non dovrebbe accadere, ma accade.
Poi c' quell'attenzione dei genitori,
in sintonia, senza stress o distrazione,
che serve ad ogni bambino,
ma che molto spesso i figli non ricevono.
Non sono maltrattati. Non vengono trascurati,
n traumatizzati,
ma ci che dovrebbe esserci,
ovvero la presenza emotiva di un genitore amorevole,
non loro disponibile per via dello
stress nella nostra societ e nell'ambiente familiare.

Lo psicologo Allan Sure lo


definisce "abbandono prossimale":
quando il genitore presente fisicamente
ma emotivamente assente.

!
Anello 22 James Gilligan
!

Ho passato
pressapoco gli ultimi 40 anni della mia vita
lavorando tra le persone pi violente
che la nostra societ produce:
assassini, stupratori e cos via,
nel tentativo di capire cosa causa questa violenza.
Ho scoperto che i pi violenti
tra i criminali nelle nostre prigioni
sono stati loro stessi le vittime
di un grado di maltrattamento infantile oltre
ogni misura di quanto mai definirei "maltrattamento".
Non avevo idea della gravit
della depravazione a cui i bambini nella nostra societ
sono troppo spesso soggetti.
Le persone pi violente che ho visto
erano a loro volta i sopravvissuti
di tentati omicidi, spesso per mano
degli stessi genitori
o di altre persone nella loro sfera sociale
o erano sopravvissuti a familiari uccisi
da altre persone - i loro familiari pi cari. -

!
Anello 23 Gabor Mat
!

Buddha sosteneva che tutto dipende da tutto il resto.


Lui diceva: "l'uno contiene i molti
e i molti contengono l'uno"
e che nulla si pu comprendere
in isolamento dal suo ambiente.
La foglia contiene il sole,
il cielo e la terra, ovviamente.
Questo stato dimostrato essere vero, naturalmente,
in generale e in particolare
quando si tratta di sviluppo umano.
Il moderno termine scientifico per questo
"natura bio-psico-sociale dello sviluppo umano",
che ci dice come la biologia degli esseri umani
dipenda molto dall'interazione con

l'ambiente sociale e psicologico.


In particolare, lo psichiatra e ricercatore
Daniel Siegel della Universit
della California a Los Angeles
ha coniato l'espressione:
"neurobiologia interpersonale",
e questa si riferisce al fatto che il modo
in cui il nostro sistema nervoso funziona
dipende moltissimo dalle nostre relazioni personali,
in primo luogo con i genitori e
in secondo luogo con le altre importanti
figure affettive della vita
e in terzo luogo, con la nostra intera cultura.
Cosicch non si pu separare il
funzionamento neurologico di un essere umano
dall'ambiente nel quale cresciuto
e nel quale continuano ad esistere
e questo vale per tutto il ciclo vitale.
Vale in particolare quando si
bisognosi e indifesi durante lo sviluppo del cervello,
ma anche per gli adulti e pure per gli anziani.

!
Cultura
!
Anello 24 Richard Wilkinson
!

Gli esseri umani hanno vissuto


in quasi ogni tipo di societ,
dalle pi egualitarie...
Le societ di cacciatori e raccoglitori
sembrano esser state molto egualitarie:
erano basate sulla condivisione del cibo,
lo scambio di doni.

!
Anello 25 Robert Sapolsky
!

Piccoli gruppi di persone che vivevano principalmente


di verdure selvatiche e un po' di caccia,
prevalentemente tra persone
che conoscevano da tutta la vita,
o magari circondati da cugini
di terzo grado o pi stretti;
un mondo in cui c' una gran
dose di "fluidit" tra gruppi diversi,
un mondo in cui non c'

un granch in termini di cultura materiale.


cos che gli umani han trascorso
gran parte della loro storia di ominidi
e ovviamente ci porta ad un mondo molto diverso.
Uno dei risultati di tutto ci molta meno violenza.
La violenza organizzata di gruppo non era
qualcosa che si verificava a quel momento
della storia umana e questo del tutto chiaro.
Allora dove abbiamo sbagliato?

!
Anello 26 James Gilligan
!

La violenza non universale.


Non distribuita simmetricamente per tutta l'umanit.
C' un'enorme variazione nella
quantit di violenza nelle diverse societ.
In alcune societ praticamente non esiste la violenza.
Ce ne sono altre che si autodistruggono.
Alcuni gruppi religiosi anabattisti
sono dei pacifisti assoluti
come gli amish, i mennoniti, gli hutteriti...
Tra uno di questi gruppi, gli hutteriti,
non esistono casi documentati di omicidio.
Durante le nostre maggiori guerre,
come la II Guerra Mondiale,
quando la gente veniva arruolata
loro rifiutavano di far parte dell'esercito.
Andavano in prigione piuttosto
che far parte dell'esercito.
Nei Kibbutz di Israele
il livello di violenza cos basso
che i tribunali israeliani
spesso mandano i violenti,
gente che ha commesso dei crimini,
a vivere nei Kibbutz
per imparare a vivere una vita non violenta.
Perch l cos che vive la gente.

!
Anello 27 Robert Sapolsky
!

Quindi siamo ampiamente modellati dalla societ.


Le nostre societ, nel senso
pi ampio del termine includono
influenze teologiche, metafisiche, linguistiche, ecc...
le nostre societ aiutano a farci pensare o meno

che la vita sia questione di peccato


o questione di bellezza,
se nell'aldil pagheremo il prezzo
per come abbiamo vissuto, oppure se ci irrilevante.
In senso lato, grandi societ diverse potrebbero
essere definite come individualiste
o collettiviste quindi persone molto diverse,
mentalit diverse e, credo,
cervelli diversi derivano da questo.
Noi, in America, siamo una tra
le societ pi individualiste,
con il capitalismo come sistema
che ti permette di andare
sempre pi su in una potenziale piramide,
a patto che ci avvenga con
sempre meno reti di protezione.
Per definizione, tanto pi stratificata una societ
meno persone si hanno come pari,
meno persone con le quali
avere rapporti simmetrici e reciproci.
Si hanno invece solo punti di
differenza e gerarchie senza fine.
Un mondo nel quale si hanno poche affinit reciproche
un mondo con molto meno altruismo.

!
La natura umana
!
Anello 28 Robert Sapolsky
!

Questo ci porta a un frangente totalmente impossibile


che cercare di capire dal punto di vista scientifico
quale sia la "natura" della natura umana.
Si sa, a un certo livello
la "natura" della nostra natura il non essere
particolarmente vincolati dalla nostra natura.
Cresciamo con pi variabilit sociale
di ogni altra specie l fuori.
Pi sistemi di credenze, stili di strutture familiari
e modi di crescere i figli. La tendenza
alla variet che abbiamo straordinaria.

!
Anello 29 Gabor Mat
!

In una societ che si basa sulla concorrenza


e in realt, molto spesso, sullo sfruttamento spietato

di un essere umano da parte di un altro,


il trarre profitto dai problemi altrui
e molto spesso la creazione di
problemi per ricavarne profitto...
l'ideologia dominante spesso
giustificher un tale comportamento
appellandosi ad una qualche
inalterabile e basilare natura umana.
Cos nella nostra societ c' il mito
che le persone sono competitive per natura
e che sono individualiste e che sono egoiste.
La realt dei fatti l'esatto contrario.
Abbiamo specifici bisogni umani.
L'unico modo in cui si pu parlare
concretamente della natura umana
riconoscendo che vi sono alcuni bisogni umani.
Abbiamo un bisogno umano di
compagnia e di contatto intimo,
di essere amati, di affezionarci, di essere accettati,
di esser visti e accettati per ci che siamo.
Se queste esigenze sono soddisfatte, diventiamo
persone compassionevoli,
cooperanti e che hanno empatia per gli altri.
Quindi...
l'opposto, ci che spesso vediamo nella nostra
societ, di fatto una distorsione della natura umana,
proprio perch cos pochi
vedono soddisfatti i propri bisogni.
Quindi s, si pu parlare della natura umana
ma solo in termini di esigenze umane fondamentali
che sono istintivamente suscitate,
o dovrei dire, di alcuni bisogni umani
che creano certi tratti se sono soddisfatti
e ad altri tratti se non lo sono.

!
Anello 30 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quindi...
quando riconosciamo il fatto che l'organismo umano,
che ha una grande dose di flessibilit adattativa
che ci permette di sopravvivere in diverse condizioni,
anche rigidamente programmato
per alcuni requisiti ambientali
o bisogni umani,
un imperativo sociale comincia ad emergere.

Proprio come il nostro corpo


ha bisogno di sostanze nutrienti,
il cervello umano esige forme
positive di stimolo ambientale
in tutte le fasi di sviluppo
e allo stesso tempo richiede di essere protetto
da altre forme negative di stimolo.
E se le cose che dovrebbero succedere, non succedono
o se le cose che non dovrebbero succedere, succedono,
ormai evidente che ci apre la porta non solo
a una cascata di malattie mentali e fisiche
ma anche molti comportamenti umani dannosi.
Dunque, osservando le cose da una prospettiva esterna
e ci rendiamo conto dello stato delle cose oggi,
dobbiamo porci la domanda:
la condizione che abbiamo creato nel mondo moderno
veramente favorevole alla nostra salute?
Il substrato del nostro sistema socioeconomico
agisce come una forza positiva
per lo sviluppo e il progresso umano e sociale?
Oppure, la forza alla base della nostra societ
va in realt contro i principali requisiti evolutivi
necessari per creare e mantenere
il nostro benessere personale e sociale?

!
II: Patologia sociale
!

Anello 31 Jon McMurtry


00:42:17,960
Ci si potrebbe chiedere: dov' iniziato tutto questo?
Ci che abbiamo oggi... un mondo in uno stato di
collasso cumulativo.

!
Il mercato
!

Si parte da John Locke


e John Locke introduce la propriet.
Egli da tre condizioni per un giusto
diritto privato e di propriet.
Le tre condizioni sono:
ne deve avanzare abbastanza per gli altri,
non devi lasciar che vada a male
e, soprattutto, devi metterci del lavoro.
Sembra ragionevole: metti il tuo lavoro nel mondo,
quindi ti spetta il prodotto

e fintanto che ne rimane abbastanza per gli altri


e fintanto che non va a male
e non lasci andare nulla sprecato, allora va bene.
Locke ne parla a lungo e
il suo famoso "Trattato sul Governo"
da allora il testo canonico
per il ragionamento economico, politico e legale.
tutt'ora un classico che viene studiato.
Bene. Dopo che detta le condizioni...
e uno a questo punto si sta chiedendo se
o meno a favore della propriet privata...
perch lui ha presentato una buona difesa,
potente e plausibile
della propriet privata...
beh, lui le abbandona!
Le molla di colpo. In una sola frase.
Dice: "bene, una volta avvenuta l'introduzione
del denaro per tacito consenso degli uomini,
divenne ecc...".
e non dice che le condizioni sono state cancellate,
ma cos che stanno le cose.
Cos ora non abbiamo un prodotto
e una propriet guadagnata con il proprio lavoro,
oh no, il denaro compera il lavoro adesso.
Non ha pi importanza
se ne avanza abbastanza per gli altri;
non ha pi importanza se si spreca,
perch lui dice che il denaro come
l'argento o l'oro e l'oro non va a male,
quindi il denaro non pu essere
il responsabile dello spreco,
il che ridicolo. Non stiamo parlando di denaro
e argento. Stiamo parlando
di quali siano i loro effetti.
un'assurdit dietro l'altra.
un incredibile gioco logico
di prestigio, come se la cava qui,
ma questo calza a pennello con
gli interessi dei detentori di capitale.
Poi arriva Adam Smith che ci aggiunge
la religione.
Locke ha cominciato con
"Dio ha fatto tutto in questo modo..."
- questo diritto divino e ora abbiamo anche Smith

a dire "non solo Dio che..."


- Beh, non dice esattamente questo
ma questo il senso filosofico.
In breve: "non una questione di propriet privata".
Questo ora tutto "scontato" - Ci Dato!
E che ci siano detentori di moneta
che comprano manodopera - Dato!
Non c' limite a quanto lavoro altrui possono comprare,
a quanta ricchezza possono accumulare,
quanta "disuguaglianza".
Tutto ci dato ora.
E cos arriva lui con la sua grande idea
e di nuovo introdotta tra parentesi, in sordina.

!
Anello 32 Jon McMurtry
!

Si sa, quando qualcuno mette beni in vendita


- l'offerta e altri li acquistano - la domanda - e cos via,
come fa l'offerta ad eguagliare la domanda
o la domanda ad eguagliare l'offerta?
Come possono raggiungere un equilibrio?
Una delle nozioni centrali dell'economia
come esse raggiungano l'equilibrio
e lui dice: la "mano invisibile del mercato"
che le porta all'equilibrio.
Cos ora vediamo proprio Dio in azione.
Non ha solo dato i diritti di propriet
e tutti i relativi mezzi e i suoi "diritti di natura"
come disse Locke.
Ora troviamo che il sistema stesso "Dio".
Infatti, dice Smith, quando parla
- e bisogna leggersi tutta
"La Ricchezza delle Nazioni"
per trovare questa citazione ...dice: "la scarsezza dei mezzi di sussistenza
pone limiti alla riproduzione dei poveri
che la natura non pu gestire in altro modo
se non con l'eliminazione dei loro figli".
Cos anticip la teoria evoluzionista,
nel peggiore dei sensi
- questo ben prima di Darwin e dunque chiam loro "la razza dei lavoratori".
Cos si pu notare l'inerente razzismo incorporato qui,
un'intrinseca accettazione cieca dell'uccidere

innumerevoli bambini,
e lui pens: "ecco la mano invisibile
che fa incontrare l'offerta
con la domanda e la domanda con l'offerta".
Allora vedi quanto saggio "Dio" ?
Perci si possono notare molti aspetti veramente marci,
distruttori della vita e dell'ambiente
che si stanno verificando ora e
che hanno in qualche modo
un "gene intellettuale" risalente a Smith.

!
Anello 33 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quando riflettiamo sul concetto originale del


cosiddetto sistema capitalista del libero mercato
come introdotto dai primi filosofi dell'economia
quali Adam Smith,
vediamo che l'intento originale del "mercato"
era basato su beni di scambio reali,
tangibili, utili alla vita.
Adam Smith non avrebbe mai immaginato che
il pi redditizio settore economico del pianeta
sarebbe stata l'arena del trading finanziario,
il cosiddetto "investimento",
dove lo stesso denaro viene semplicemente
guadagnato dal movimento di altro denaro
in un gioco arbitrario che non possiede
alcun merito produttivo per la societ.
Tuttavia, indipendentemente dagli intenti di Smith,
la porta per tali sviluppi apparentemente anomali
fu lasciata spalancata da un
principio fondamentale di questa teoria:
il denaro trattato come una merce, in s e di per s.
Oggi, in tutte le economie del mondo,
al di l del sistema sociale che rivendicano,
il denaro perseguito per fare denaro e nient'altro.
L'idea sottostante, che fu misteriosamente qualificata
da Adam Smith nella sua dichiarazione religiosa della
"mano invisibile",
che la mera ricerca egoistica
di questa merce fittizia
in qualche modo manifester magicamente
benessere e progresso umano e sociale.
La realt che l'interesse per l'incentivo monetario,
o quello che alcuni hanno denotato

la "sequenza monetaria del valore",


ora completamente scollegata dal basilare
interesse concernente la vita, che pu essere denominato
"sequenza vitale del valore".

!
Anello 34 Jon McMurtry
!

Quel che si ha ora una completa confusione


nella dottrina economica
tra queste due sequenze.
Pensano che la sequenza monetaria del valore
implichi la sequenza vitale del valore
ed ecco perch dicono che se si vendono pi beni,
se il PIL cresce, e cos via,
ci sar maggior benessere
e che potremmo prendere il PIL come indicatore di base
della salute sociale.
Ecco, qua la confusione.
parlare della sequenza monetaria del valore,
cio tutti i ricavi e le entrate che
derivano dalle vendite di beni,
e confondere questo con la riproduzione della vita.
Sin dall'origine, si costruita
una totale commistione di sequenze del valore
monetario e vitale.
Abbiamo a che fare con una sorta di inganno strutturale
che diventa via via pi letale
mano a mano che la sequenza monetaria
si disaccoppia dal produrre
un bene qualsiasi.
Dunque, un disturbo del sistema
e tale disturbo pare essere fatale.

!
Benvenuti nella macchina
!
Anello 35 Peter Joseph (voce narrante)
!

Nella societ d'oggi,


raramente si sente qualcuno parlare
del progresso del suo paese o della sua societ
in termini di benessere fisico, felicit,
fiducia o stabilit sociale.
Piuttosto, le misure ci vengono presentate
per mezzo di astrazioni economiche.
Abbiamo il prodotto interno lordo,

l'indice dei prezzi al consumo,


il valore della borsa, i tassi d'inflazione
e cosi via.
Ma tutto questo ci dice qualcosa del reale valore
della qualit di vita della gente?
No. Tutte queste misure riguardano
il flusso del denaro stesso e nient'altro.
Ad esempio, il prodotto interno lordo di una nazione
misura il valore dei beni e i servizi venduti.
Si sostiene che questa misura sia correlata allo
"standard di vita" della gente di un paese.
Negli Stati Uniti la spesa sanitaria contava pi
del 17% del PIL nel 2009,
quantificabile in oltre 2500 miliardi di dollari,
creando cos un effetto positivo
su questa misura economica
e secondo questa logica,
sarebbe ancora meglio per l'economia degli Stati Uniti
se i servizi sanitari aumentassero ancora,
magari fino a 3000 miliardi di dollari...
o a 5000 miliardi.
Poich ci creerebbe pi crescita,
pi posti di lavoro e verrebbe
quindi glorificato dagli economisti
come un aumento del livello di vita del loro paese.
Ma aspettate un attimo.
Cosa rappresentano veramente i servizi sanitari?
Beh, gente MALATA e che MUORE.
Esatto: pi c' gente ammalata in America,
meglio per l'economia.
Questa non un'esagerazione o una prospettiva cinica.
Infatti, discostandosene abbastanza
si realizza come il PIL
non solo non rifletta il benessere pubblico o sociale
a qualsiasi livello tangibile,
ma sia, di fatto, per lo pi una misura
d'inefficienza industriale
e degrado sociale.
E pi lo si vede salire, peggio stanno andando le cose
per l'integrit personale,
sociale e ambientale.

!
Anello 36 Michael Ruppert
!

Bisogna creare problemi per creare profitto.

Non c' profitto nel paradigma attuale


nel salvare vite, portare equilibrio sul pianeta,
nell'avere giustizia e pace o qualsiasi altra cosa.
In queste cose non c' profitto.
C' un vecchio detto:
"Fatta una legge, creato un business".
sia che si tratti di affari per un avvocato o altri...
Quindi il crimine crea affari
cos come la distruzione
crea affari ad Haiti.
Abbiamo circa 2 milioni di persone oggi in carcere
in questo paese
e di queste molte sono in prigioni gestite
da imprese private:
Corrections Corporation of America, Wackenhut,
che comprano e vendono azioni a Wall Street,
in base a quante persone sono in carcere.
Ecco, questa malattia,
ma questo un riflesso di quello
che richiede questo nostro paradigma economico.

!
Anello 37 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quindi, cosa richiede esattamente


il paradigma economico?
Cosa permette al nostro sistema
economico di andare avanti?
Il consumo.
O pi precisamente: il consumo ciclico.
Quando smontiamo le
fondamenta dell'economia di mercato classica
ci ritroviamo con una trama di scambi monetari che
semplicemente non possiamo permetterci di fermare
e neanche rallentare sostanzialmente,
se la societ come la conosciamo
vuole continuare a funzionare.
Ci sono tre principali attori sulla scena economica:
il lavoratore, il datore di lavoro
e il consumatore.
Il lavoratore vende il lavoro al datore per un'entrata.
Il datore di lavoro vende i
servizi produttivi, e quindi i beni,
al consumatore per un'entrata.
E il consumatore, ovviamente, solo un altro ruolo
di datore di lavoro e lavoratore

quando spende nuovamente nel sistema


per permettere al consumo ciclico di continuare.
In altre parole, il sistema di
mercato globale basato sul
presupposto che ci sar sempre sufficiente
domanda di prodotti nella societ
per muovere abbastanza denaro ad un ritmo
che possa sostenere il processo di consumo.
E pi veloce sar il ritmo del consumo,
tanto pi ci sar la cosiddetta crescita economica
e cos la macchina funziona...
Ma aspetta un attimo.
Pensavo che l'economia fosse stata creata per - che so "fare economia"?
Il termine stesso non ha forse
a che fare con conservazione,
efficienza e riduzione degli sprechi?
Come pu il nostro sistema, che richiede consumo
-e pi ce n', meglio - preservare efficientemente
o "fare economia" in qualche modo?
Beh, non lo fa.
L'intento del sistema di mercato ,
infatti, l'esatto opposto
di ci che una vera economia dovrebbe fare,
ovvero orientare con efficienza e cautela
i materiali per la produzione e distribuzione
dei beni utili alla vita.
Viviamo su un pianeta finito, con risorse limitate,
dove, per esempio, il petrolio
che utilizziamo ha richiesto
milioni di anni per generarsi;
dove i minerali hanno richiesto
miliardi di anni per formarsi.
Quindi avere un sistema che promuove deliberatamente
l'accelerazione dei consumi
in nome della cosiddetta crescita economica
pura follia "ambienticida".

!
Anello 38 Jon McMurtry
!

L'assenza di spreco, questa efficienza.


Assenza di spreco?
Questo sistema spreca pi di tutti
i sistemi esistiti nella storia del pianeta.
Ogni livello di organizzazione della vita e ogni sistema

di sopravvivenza in stato di crisi e di difficolt,


in degrado o collasso.
Nessuna pubblicazione scientifica degli ultimi 30 anni
vi dir qualcosa di diverso,
cio che ogni sistema di sopravvivenza in declino,
cos come lo sono i servizi pubblici,
cos come l'accesso all'acqua potabile.
Provate a nominare un mezzo di sostentamento
che non sia minacciato e in pericolo...
Non si pu.
Non ce n' uno, ed molto, molto sconfortante,
e non ne abbiamo neanche capito il meccanismo causale.
Non vogliamo affrontare il meccanismo causale.
Vogliamo solo andare avanti. Si sa che questa pazzia:
continuare a ripetere la stessa cosa all'infinito,
anche se ovvio che non funziona.
Dunque in realt
non abbiamo a che fare con un sistema economico
ma, oserei dire, con un sistema anti-economico.

!
Lanti-economia
!
Anello 39 Peter Joseph (voce narrante)
!

Un vecchio detto dice che il modello


competitivo di mercato cerca di
"dare il prodotto migliore
al prezzo pi basso possibile"
Questa frase rappresenta in sostanza il concetto
che giustifica la concorrenza di mercato
basandosi sul presupposto che il risultato
sia la produzione di beni di qualit pi alta.
Se dovessi costruirmi un tavolo da zero
lo farei usando i materiali migliori
e i pi resistenti possibile, giusto?
con l'intenzione di farlo durare il pi possibile.
Perch dovrei voler costruire qualcosa di scadente
sapendo che poi dovrei ricostruirlo di nuovo
con ulteriore dispendio di materiali ed energie?
Per quanto razionale ci possa
sembrare nel mondo fisico,
quando si tratta del mondo del mercato,
questo non solo esplicitamente irrazionale,
non neanche preso in considerazione.
tecnicamente impossibile produrre

il meglio di qualsiasi cosa


se un'impresa deve mantenere la sua competitivit
e restare accessibile al consumatore.
Letteralmente qualunque cosa creata e messa in vendita
sul mercato da subito inferiore
appena viene prodotta,
perch matematicamente impossibile
creare un prodotto pi avanzato, efficiente
e strategicamente sostenibile.
Ci dovuto al fatto che il sistema di mercato
richiede "efficienza nei costi", ovvero
la necessit di ridurre le spese,
in ogni fase della produzione.
Dal costo del lavoro, al costo
dei materiali, dell'imballaggio e cos via.
Questa strategia competitiva, ovviamente
serve per assicurarsi che il
pubblico compri i loro prodotti
invece che quelli di un concorrente,
che sta facendo la stessa cosa
perch anche i suoi prodotti
siano competitivi e accessibili.
Questa dispendiosa caratteristica del sistema
potrebbe essere denominata: "obsolescenza intrinseca".
Tuttavia, questa solo una parte
di un problema pi ampio.
C un principio di base che governa l'economia di mercato
- che non troverete in nessun testo il seguente:
"Non si pu permettere che un prodotto duri
pi del tempo necessario
affinch continui il consumo ciclico."
In altre parole, cruciale che la roba si rompa,
si guasti o scada entro un certo periodo di tempo.
Questo chiamato: "obsolescenza pianificata"

!
Anello 40 Peter Joseph (voce narrante)
!

L'obsolescenza pianificata
la spina dorsale della strategia
di mercato di ogni azienda produttrice di beni.
Sebbene pochi, naturalmente,
ammettano questa strategia apertamente,
la mascherano con il fenomeno
dell'obsolescenza intrinseca appena menzionato,

spesso ignorando o anche soffocando,


nuovi passi avanti nella tecnologia
che potrebbero dare un prodotto
pi sostenibile e durevole.
Quindi, come se gi non fosse abbastanza dispendioso
che il sistema per sua natura non ammetta
che si producano beni pi durevoli ed efficienti,
l'obsolescenza pianificata deliberatamente
legittima il fatto che se un bene resiste pi a lungo,
ci peggio per il mantenimento del consumo ciclico
e quindi per lo stesso sistema di mercato.
In altre parole, la sostenibilit dei prodotti
di fatto l'opposto della crescita economica
e quindi c' un incentivo diretto e rinforzato
ad accertarsi che la vita utile di
ogni prodotto sia breve.
E infatti il sistema non pu funzionare in altro modo.
Uno sguardo al mare di discariche
che si stanno diffondendo
in tutto il mondo mostra la realt dell'obsolescenza.
Ora ci sono miliardi di cellulari
costruiti a basso prezzo,
computer e altre cose tecnologiche,
tutti pieni di materiali preziosi,
difficili da estrarre,
come l'oro, il "coltan", il rame...
che oggi marciscono in grandi cumuli
a causa di mero malfunzionamento od obsolescenza
di piccole parti che, in una societ giudiziosa,
potrebbero facilmente essere aggiustate o aggiornate
prolungando la vita del bene.
Purtroppo, per quanto efficiente possa sembrare
nella nostra realt fisica, poich viviamo
su un pianeta finito, con risorse finite,
ci esplicitamente inefficiente, in merito al mercato.
Per dirlo in una frase:
"efficienza, sostenibilit e
preservazione sono i nemici
del nostro sistema economico".

!
Anello 41 Peter Joseph (voce narrante)
!

Cos come i beni tangibili devono essere costantemente


prodotti e riprodotti
senza riguardo per l'impatto ambientale,

l'industria dei servizi funziona con uguale criterio.


Il fatto che non c' nessun beneficio monetario
nel risolvere un qualsiasi problema
attualmente gestito da servizi.
Alla fine dei conti
l'ultima cosa che la classe dei medici vuole realmente
la cura di malattie come il cancro,
poich eliminerebbe innumerevoli
posti di lavoro e miliardi di entrate.
E visto che siamo in tema:
la criminalit e il terrorismo
in questo sistema sono positivi!
Beh, almeno economicamente...
perch danno lavoro alla polizia
creando "prodotti di sicurezza" ad alto valore,
senza menzionare il valore delle carceri,
privatamente operate, per profitto.
Che dire della guerra?
L'industria bellica in America
un grande motore del PIL
- uno tra i settori pi redditizi mentre produce armi di morte e distruzione.
Il gioco preferito di quest'industria
far esplodere cose
e quindi andare e ricostruirle, per profitto.
Lo abbiamo visto con la pioggia di contratti
miliardari nati dalla guerra in Iraq.
La morale della favola che questi aspetti socialmente
negativi della societ
sono diventati positivamente remunerati dalle industrie,
ed ogni interesse nella risoluzione di un problema,
o nella preservazione e sostenibilit ambientale,
intrinsecamente contrario
alla sostenibilit economica.
Ed per questo che
ogni volta che si vede il PIL alzarsi in un paese
si assiste ad un incremento del bisogno,
che sia reale o percepito,
e per definizione, il bisogno
ha radice nell'inefficienza.
Dunque un aumento del bisogno
implica un aumento d'inefficienza.

!
Un disturbo del Sistema di Valori
!

Anello 42 Michael Ruppert

Il sogno americano basato sul


consumismo rampante.
basato sul fatto che
i mass media e
specialmente la pubblicit commerciale,
- tutti fatti da societ che
necessitano di crescita infinita ci hanno convinto - o hanno lavato il cervello
al grosso della gente in America e nel mondo che dobbiamo avere un numero X di possedimenti materiali
e la possibilit di ottenerne di pi, all'infinito,
per poter essere felici.
Solo che non vero.

!
Anello 43 Jon McMurtry
!

E allora perch le persone continuano


a comprare in questo modo
che alla fine "ambienticida",
nei suoi effetti cumulativi sistemici?
solo condizionamento, sia classico che operante.
Si danno stimoli di condizionamento all'organismo
e le risposte sono i comportamenti desiderati,
o finalit e obiettivi.
Per far ci dispongono di ogni risorsa tecnologica
e si vantano di come riescano
ad entrare nella mente dei bimbi
che li ascoltano e gi vengono
condizionati dalle marche.
Allora si capisce come mai
le persone siano cos sciocche.
stato loro insegnato ad esserlo.
un "disturbo" del sistema di valori.

!
Anello 44 Peter Joseph (voce narrante)
!

Vedi, se c' una testimonianza


della plasticit della mente umana...
se c' una prova di quanto sia malleabile
il pensiero umano e di quanto facilmente
la gente possa essere condizionata e guidata
secondo il tipo di stimolo ambientale
e di cosa questo rinforzi,

il mondo della pubblicit ne la prova.


Induce soggezione questo
livello di lavaggio del cervello,
dove certi robot programmati, noti come "consumatori"
vagano per il paesaggio
solo per entrare in un negozio e spendere, per dire,
4.000 dollari per una borsetta
che verosimilmente ne costa 10 a produrla
sfruttando manodopera d'oltreoceano
solo per lo status symbol che la marca
rappresenta nella cultura.
E ancora: le antiche tradizioni collettive,
che rinforzano la fiducia e la coesione nella societ,
oggi sono state sabotate dall'avidit
dei valori materiali, per cui ora ogni anno ci
scambiamo robaccia inutile un tot di volte
e poi ci domandiamo perch molti oggi hanno
la smania dello shopping e del possesso,
quando chiaro che sono stati
condizionati sin dall'infanzia
ad aspettarsi beni materiali
come segno del loro status, tra amici e in famiglia.
Il fatto che la base di ogni societ
sta nei valori sui cui poggia il suo funzionamento
e la nostra societ, cos com',
pu funzionare solo se i nostri valori supportano
l'ingente consumo che
serve a mantenere il sistema di mercato.
75 anni fa, il consumo pro capite in America
e nei Paesi industrializzati era pari a met
di quello odierno.
La cultura consumistica di oggi
stata architettata e imposta per
un bisogno, del tutto reale,
di consumi sempre maggiori
ed per questo che molte compagnie oggi
spendono pi in pubblicit, che per il reale processo
di fabbricazione del prodotti stessi.
Lavorano diligentemente per creare false esigenze
e sembra che funzioni.

!
Gli Economisti
!
Anello 45 Jon McMurtry
!

Sai, gli economisti, in realt, non lo sono affatto;


sono propagandisti del valore del denaro
e scoprirete che tutti i loro modelli
praticamente sono solo scambi
che in verit profittano
una parte o entrambe,
ma sono completamente disconnessi dal mondo
reale della produzione.

!
Anello 46 Ragazzo
!

In Ohio, un uomo anziano non pag la bolletta della luce


- forse lei conosce la storia e la compagnia elettrica gli tagli
l'elettricit e lui mor.
Il motivo del taglio fu che
non sarebbe stato remunerativo per loro
perch l'uomo non pagava la bolletta.
Ritiene che sia giusto?

!
Anello 47 Uomo anziano
!

La responsabilit in realt non


della societ che gestisce
l'energia elettrica che l'ha tagliata,
ma dei vicini e degli amici
e dei conoscenti
che non furono abbastanza generosi
da permettergli come individuo
di pagare la bolletta della luce.

!
Anello 48 Peter Joseph (voce narrante)
!

Hmm.......
Ho sentito bene?
Ha appena detto che la morte di un uomo
causata dal non avere soldi
era stata responsabilit di...
altra gente...
o, in effetti, della beneficenza?
Beh, dunque, suppongo che ci serviranno
un sacco di "pubblicit progresso", piccole miserabili
ciotoline delle offerte nei negozietti
e un mucchio di salvadanai
per il miliardo di persone che oggi muore di fame

su questo pianeta...
proprio a causa del sistema
che Milton Friedman promuove.
Sia che si tratti delle filosofie di
Milton Friedman, F. A. Hyack,
John Maynard Keynes, Ludwig von Mises
o qualsiasi altro eminente economista,
la base del ragionamento
raramente lascia da parte la sequenza monetaria.
come una religione.
Analisi dei consumi, politiche di stabilizzazione,
deficit pubblico, domanda aggregata...
Esiste come un cerchio infinito, autoreferenziale,
"auto-giustificante" di un discorso
dove i bisogni umani universali, le risorse naturali
e qualsiasi forma di efficienza
che sostiene la vita fisica
sono automaticamente esclusi,
per essere rimpiazzati dalla
singola nozione che gli uomini
cercando di avvantaggiarsi
gli uni sugli altri solo per soldi,
motivati solo dal proprio ristretto interesse
creeranno magicamente una
societ sostenibile, sana e bilanciata.

!
Anello 49 Jon McMurtry
!

Non c' una coordinata per la vita


in tutta questa teoria,
in tutta questa dottrina.
Cosa stanno facendo?
Quello che stanno facendo
seguire le sequenze monetarie.
Questo tutto: seguire le sequenze monetarie,
dando per scontato tutto ci che conta.
1: Non ci sono coordinate per la vita...
wow... nessuna coordinata per la vita!
2: Che tutti i singoli "agenti" cercano
la massimizzazione delle proprie "preferenze";
cio, non pensano a nient'altro che a s stessi
e a cosa ottenere di pi per loro stessi.
Questo il concetto dominante di razionalit:
la scelta di massimizzazione per s stessi,
e le uniche cose che desiderano massimizzare

sono soldi o merci.


Ma dove entrano in gioco le relazioni sociali?
Non entrano, tranne negli
scambi di auto-massimizzazione.
Dove entrano in gioco le nostre risorse naturali?
Non entrano, salvo per lo sfruttamento.
Dove entra in gioco la capacit
di sopravvivere delle famiglie?
Non entra. Esse devono avere
i soldi per acquistare un qualsiasi bene.
Beh, un'economia non dovrebbe
trattare in qualche modo i bisogni umani?
Non questa la questione fondamentale?
Oh.. "bisogno" non nemmeno nel vostro lessico.
Lo fate sparire tra le "voglie"...
e cos' una voglia? Significa che
c' liquidit che vuole comprare.
Beh, se la liquidit che vuole comprare,
non c'entra nulla con i bisogni,
perch magari una persona non ha liquidit
e ha un disperato bisogno, diciamo, di acqua potabile.
Oppure, la liquidit vuole
una tavoletta del water d'oro.
Beh, dove finisce tutto quanto?
Nella tavoletta d'oro per il water.
E questa la chiami economia?
Davvero, quando ci si pensa,
deve essere il pi bizzarro
inganno nella storia del pensiero umano.

!
Il sistema monetario
!
Anello 50 Peter Joseph (voce narrante)
!

Finora ci siamo concentrati sul sistema di mercato.


Ma in realt questo sistema rappresenta solo
la met del paradigma economico globale.
L'altra met il "sistema monetario".
Mentre il sistema di mercato
riguarda l'interazione tra persone
a caccia di profitti lungo lo spettro manifatturiero
della produzione e la distribuzione,
il sistema monetario l'insieme delle norme
stabilite dalle istituzioni finanziarie
che creano le condizioni per

il Sistema di Mercato, tra le altre cose.


Comprende termini che spesso sentiamo
come i tassi d'interesse, prestiti,
debito, la provvista monetaria,
l'inflazione, ecc.
E sebbene ci si voglia strappare i capelli a sentire
il blaterare degli economisti monetari:

!
Anello 51 Uomo anziano
!

"Modeste azioni preventive, possono ovviare al bisogno


di azioni pi drastiche, in tempi successivi"

!
Anello 52 Michael Ruppert
!

La natura e l'effetto di questo


sistema in realt abbastanza semplice:
La nostra economia globale ha
tre cose basilari che la governano.
Una il sistema bancario a riserva frazionaria:
le banche che stampano soldi dal nulla.
Si basa anche sull'interesse composto:
quando prendi dei soldi in prestito,
devi ripagarne di pi
di quanti ne hai presi, il che significa che in effetti
si creano soldi dal nulla
il che dev'essere gestito creando ancor pi moneta.
Viviamo in un paradigma di crescita infinita.
Il modello economico in cui
viviamo ora una truffa alla Ponzi.
Niente cresce per sempre.
Non possibile.
Come scrisse il grande psicologo James Hillman
"L'unica cosa che cresce nel corpo umano dopo
una certa et il cancro."
Non solo la quantit di denaro
che deve continuare a crescere,
la quantit di consumatori.
Consumatori a cui prestare soldi con interesse
per generare pi denaro,
e ovviamente questo non possibile
su un pianeta finito.
Le persone sono soltanto mezzi per creare denaro
che dovr generare altro denaro
per impedire che il tutto cada a pezzi

che quel che sta accadendo proprio ora.

!
Anello 53 Peter Joseph (voce narrante)
!

Ci sono solo due cose che chiunque deve sapere davvero


sul sistema monetario:
1: Tutto il denaro viene creato dal debito.
Il denaro debito monetizzato,
sia che sia creato da buoni del tesoro,
mutui sulla casa o carte di credito.
In altre parole, se tutti i debiti esistenti
dovessero essere ripagati in questo momento
non rimarrebbe un dollaro in circolazione.
2: Si applica l'interesse su
praticamente tutti i prestiti fatti
e il denaro necessario a ripagare questi interessi
non esiste immediatamente nella moneta circolante.
Solo il capitale viene creato dai prestiti
e il capitale costituisce la moneta circolante.
Quindi, se tutti questi debiti
dovessero essere ripagati ora,
non solo non ci sarebbe pi un soldo in circolazione
ma ci sarebbe un enorme quantit di denaro dovuto
che letteralmente impossibile ripagare,
perch non esiste.
Due cose sono inevitabili conseguenze di tutto questo:
inflazione
e insolvenza.
Riguardo all'inflazione,
ci pu esser visto come una tendenza storica
praticamente in ogni nazione oggi
e facilmente collegata alla sua causa
che il perpetuo aumento della base monetaria,
che richiesto
per coprire gli addebiti di interesse
e mandare avanti il sistema.
Riguardo all'insolvenza,
essa arriva in forma di collasso del debito.
Questo collasso accadr inevitabilmente con una persona,
una impresa o una nazione
e tipicamente accade quando i pagamenti dell'interesse
non sono pi possibili.

!
Anello 54 Peter Joseph (voce narrante)
!

Ma c' un lato positivo in tutto questo...


almeno dal punto di vista del mercato.
Perch il debito crea pressione.
Il debito crea schiavi dello stipendio.
Una persona che indebitata accetta
pi facilmente una bassa paga
piuttosto che una persona che non lo
diventando quindi una merce a basso costo;
cos il massimo per le imprese
avere un bacino di gente
che non abbiano mobilit finanziaria.
Ma, ehi... la stessa idea vale
anche per intere nazioni...
La Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale
- che servono soprattutto come intermediari
degli interessi delle imprese transnazionali concedono prestiti enormi a nazioni in difficolt
con tassi d'interesse elevati
e non appena questi paesi finiscono
davvero in rosso e non possono pagare
vengono applicate misure di austerit,
le grandi imprese si avventano in picchiata,
sfruttano la manodopera e
acquisiscono le risorse naturali.
Questa l'efficienza del mercato.
Ma aspetta... c' dell'altro:
vedi, c' questo unico
ibrido del sistema monetario e del mercato
detto borsa valori
dove invece che produrre qualcosa reale, sapete,
comprano e vendono solamente il denaro stesso.
E quando si tratta di debito, sapete cosa fanno?
Esatto: lo scambiano.
Effettivamente comprano e vendono debiti per lucro.
Da "credit default swap" (CDS)
e obbligazioni subordinate (CDO)
per il credito al consumo
a complessi schemi di derivati usati
per mascherare i debiti di nazioni intere,
come la collusione tra
la banca di investimento Goldman Sachs e la Grecia
che ha quasi fatto crollare
l'economia di tutta l'Europa.
Quindi quando si parla della borsa valori e Wall Street
abbiamo un nuovo livello di pazzia

nato dal Flusso Monetario del Valore.

!
Anello 55 Max Keiser
!

Tutto quello che dovete sapere sui mercati


fu scritto in un editoriale sul Wall Street Journal
un paio di anni fa
intitolato "Lezioni dell'Investitore Cerebroleso.
In questo articolo, si spiega perch
le persone con lievi danni celebrali
sono pi brave come investitori
delle persone con normali funzionalit del cervello.
Perch? Perch la persona con leggeri
danni celebrali non ha empatia.
Questo il segreto. Se non hai alcuna empatia
vai bene come investitore
e per questo Wall Street alleva persone senza empatia.
Per andare l dentro a prendere decisioni
e fare compravendite senza alcun rimorso,
senza il minimo scrupolo su come ci che fanno
potrebbe ripercuotersi sul prossimo.
Quindi allevano questi robot.
Queste persone senza un'anima
e visto che non vogliono pi
neanche pagare queste persone
adesso stanno "allevando" robot - veri robot operatori realmente algoritmici.
Goldman Sachs nello scandalo
sulle operazioni ad alta frequenza:
hanno messo un computer a fianco alla Borsa di New York.
Questo computer "co-situato", come lo chiamano,
batte sul tempo tutte le compravendite della borsa e
tempesta la borsa con volumi di ordini
in modi che "grattano"
centesimi via dalla borsa.
come se dirottassero soldi tutto il giorno.
Per un trimestre, l'anno scorso, hanno fatto 30
o 60 giorni di fila senza un solo giorno di riposo
e hanno fatto milioni di dollari ogni singolo giorno?
statisticamente impossibile!
Quando io lavoravo a Wall Street, funzionava cos:
ognuno passava qualcosa al
suo superiore per le bustarelle,
gli agenti pagano il responsabile d'ufficio,
il responsabile d'ufficio paga il responsabile regionale di vendite,

il responsabile regionale di vendite paga il responsabile nazionale di vendite.


un comune accordo.
E a Natale a chi tocca il bonus pi grande
nella tipica ditta di intermediazione?
Al responsabile della vigilanza.
Il responsabile della vigilanza
sta seduto l tutto il giorno;
lui dovrebbe certificare che tu
non infranga nessuna regola
e che tu ti "conformi" alla legge.
S s, certo, fintanto che
riesci a corrompere il responsabile
dell'ufficio di vigilanza
allora s, sei a norma di legge!

!
Anello 56 Max Keiser
!

Quindi com' che la frode diventata il sistema?


Non pi un effetto collaterale.
il sistema.
come quella vecchia battuta di Woody Allen. Uno dice:
"Dottore, mio fratello crede di essere un pollo."
E il dottore dice: "Prendi questa pastiglia
e il problema dovrebbe passare."
E lui fa: "No dottore, lei non capisce.
Ci servono le uova."
Ok?
Quindi, la compravendita fraudolenta di titoli
tra le banche
per generare commissioni,
per generare bonus,
diventato il motore della crescita
del PIL dell'economia degli Stati Uniti
sebbene stiano essenzialmente
scambiando titoli fraudolenti
che non hanno assolutamente
speranze di essere mai ripagati.
Loro elaborano, generano e ri-cartolarizzano il nulla.
Se io scrivo $20 miliardi su un tovagliolino
e lo vendo a J.P. Morgan e J.P. Morgan scrive
$20 miliardi su un tovagliolino
e ci scambiamo quei due tovagliolini
e ci paghiamo entrambi un
quarto del 1% come commissione,
noi facciamo molti soldi per il nostro bonus vitalizio.

Entrambi teniamo in contabilit


un tovagliolino da $20 miliardi
che non ha nessun valore reale, fino al momento che
il sistema non potr pi assorbire tovagliolini fasulli,
in qual caso, andremo dal governo
per farci cavare d'impaccio.

!
Anello 57 Peter Joseph (voce narrante)
!

A causa di Wall Street e il mercato azionario globale


oggi ci sono almeno 700 mila miliardi di dollari
di titoli fraudolenti in sospeso,
conosciuti come derivati,
pronti a collassare.
Un valore che ammonta a oltre 10
volte il prodotto interno lordo
dell'intero pianeta.
E nel frattempo, abbiamo visto il salvataggio di
banche e aziende da parte dei governi,
che per primi comicamente si fanno
prestare i soldi dalle banche.
Ora ci sono tentativi di salvataggio di nazioni intere
da parte di conglomerati di altre nazioni
attraverso banche internazionali.
Ma come si "salva" un pianeta?
Al momento non esiste una
nazione non saturata di debiti.
La cascata di insolvenze sul
debito nazionale che abbiamo visto
non pu che essere che l'inizio,
facendo i conti con la matematica.
stato stimato che solo negli USA
la tassa sul reddito dovrebbe essere alzata al 65%
a persona, solo per pagare gli
interessi nel prossimo futuro.
Gli economisti prevedono che tra alcune decadi
il 60% delle nazioni del pianeta saranno in bancarotta.
Ma aspettate... Fatemi capire bene.
Il mondo sta andando in bancarotta,
per quel che diavolo vuol dire,
a causa di quest'idea chiamata "debito"
che neanche esiste nella realt fisica.
solo parte di un gioco che abbiamo inventato...
e tuttavia il benessere di miliardi di persone
ora messo in pericolo.

Licenziamenti di massa, tendopoli, povert in aumento,


misure d'austerit imposte, scuole che chiudono,
fame infantile... e alti livelli
di deprivazione familiare,
tutto a causa di questa complessa finzione...
Ma cosa siamo idioti?!

!
Anello 58 pianeta Terra
!

Ehi! Ehi! Marte, amico mio.


Aiuta un fratello, uh?

!
Anello 59 Pianeta Marte
!
Cresci, ragazzino.
!
Anello 60 Pianeta Terra
!

Saturno! Come va, bello?


Ti ricordi che bel pezzo di
nebulosa che ti ho fatto conoscere
qualche tempo fa?

!
Anello 61 Pianeta Saturno
!

Uh, ascolta Terra


Ci stiamo davvero stufando di te.
Ti stata data ogni cosa, eppure tu sprechi tutto.
Hai una miriade di risorse e lo sai.
Perch non cresci ed impari
un po' di responsabilit per il ben di Dio.
Stai rendendo triste tua madre.

!
Sei per conto tuo, amico.
!
Anello 62 Pianeta Terra
!
S, vabb...
!
La Salute Pubblica
!
Anello 63 Peter Joseph (voce narrante)
!
Ora, considerando tutto questo...
dalla macchina dello spreco

conosciuta come sistema di mercato,


alla macchina del debito
conosciuta come sistema monetario
da cui si crea il paradigma monetario di mercato
che definisce l'economia globale oggi...
c' una conseguenza che pervade
tutto il marchingegno:
la disuguaglianza.
Che sia il sistema del mercato, che porta una naturale
gravitazione verso il monopolio e
la consolidazione del potere,
generando inoltre sacche di ricche industrie
che torreggiano sulle altre
a prescindere dall'utilit.
Come il fatto che top manager
di fondi d'investimento di Wall Street
portino a casa pi di 300 milioni di dollari l'anno
per non aver contribuito letteralmente a nulla.
Mentre uno scienziato che
ricerca la cura per una malattia,
cercando di aiutare l'umanit
fa 60 mila dollari l'anno, se va bene.
O che sia il sistema monetario ad avere
la divisione in classi insita nella sua struttura.
Per esempio:
Se io ho 1 milione di dollari
da spendere e li metto in BOT
al 4% di interesse.
Ci far 40 mila dollari all'anno.
Nessun contributo alla societ. Niente di niente.
Invece se sono di basso ceto sociale
e devo farmi debiti,
per comprare una macchina o la casa
sto pagando un'interesse che
in astratto
andr a pagare quel milionario con i BOT al 4%.
Questo rubare ai poveri per dare ai ricchi
un aspetto di base, intrinseco del sistema monetario.
E potrebbe essere nominato "classismo strutturale".
Certo, storicamente la stratificazione sociale
sempre stata considerata ingiusta
ma ovviamente accettata nel complesso.
Ad oggi l'1% della popolazione
possiede il 40% della ricchezza del pianeta.
Ma a parte l'ingiustizia materiale,

c' qualcos'altro che avviene


sotto la superficie della disuguaglianza,
causa di un incredibile peggioramento
d'insieme della salute pubblica.

!
Anello 64 Richard Wilkinson
!

Penso che le persone siano


spesso sconcertate dal contrasto
tra il successo materiale delle nostre societ
- con livelli di ricchezza senza precedenti e le numerose manchevolezze sociali.
Se si guardano i tassi
di uso di droga, di violenza
o tendenze autolesionistiche
tra i giovani, o di disturbi mentali,
c' chiaramente qualcosa di profondamente sbagliato
nelle nostre societ.
I dati che ho appena descritto
semplicemente mostrano l'intuizione che la gente
ha avuto per centinaia d'anni:
ovvero che la disuguaglianza divisoria
e socialmente corrosiva.
Ma quella intuizione pi vera
di quanto abbiamo mai immaginato.
Ci sono effetti psicologici e sociali molto potenti
della disuguaglianza.
Che hanno a che fare, suppongo, pi
con i sentimenti di superiorit e inferiorit.
Questo tipo di divisione forse
si accompagna al rispetto o alla sua mancanza.
La gente si sente guardata dall'alto in basso,
che , tra l'altro, il motivo per cui la violenza
pi comune nelle societ pi diseguali.
La molla della violenza spesso il sentire nella gente
che viene mancato loro di rispetto.

!
Anello 65 James Gilligan
!

Se c' un principio che potessi enfatizzare,


cio il pi importante principio per
la prevenzione della violenza,
esso sarebbe "l'uguaglianza".
Il fattore singolarmente pi significativo,
che incide sul tasso di violenza,

il grado di uguaglianza,
contrapposto a quello di disuguaglianza
in una data societ.

!
Anello 66 Richard Wilkinson
!

Cos, quello che stiamo osservando una sorta di


disfunzione sociale generale.
Non sono una o due cose che vanno male,
quando la disuguaglianza aumenta.
Sembra che sia tutto quanto. Sia che parliamo di
criminalit, che di salute,
che di malattie mentali o qualsiasi cosa.

!
Anello 67 Robert Sapolsky
!

Una delle pi allarmanti scoperte circolanti


riguardo la salute pubblica,
: mai e poi mai fare lo sbaglio di esser poveri
o nascere poveri.
La tua salute la paga in infiniti modi:
un qualcosa conosciuto come
"gradiente socioeconomico della salute".
Procedendo in discesa dagli strati pi alti
un una societ, in termini di status socioeconomico,
ad ogni passo verso il basso, la salute peggiora
per un mucchio di diversi mali.
L'aspettativa di vita peggiora.
La mortalit infantile aumenta.
Qualsiasi cosa tu vada a guardare.
Dunque, una questione enorme stata
il perch dell'esistenza di questo gradiente.
Una risposta ovvia e semplice
che se sei un malato cronico, non
sarai molto produttivo
quindi i motivi di salute
spiegano le differenze socioeconomiche.
Non per nulla cos
per il semplice motivo che
potresti guardare lo
status socioeconomico di qualcuno di 10 anni
e questo pu predire qualcosa sulla (t)sua salute
decenni pi avanti
Dunque, questo il verso del rapporto di causalit.
La prossima: "oh, perfettamente ovvio,

i poveri non possono permettersi di andare dal medico"


l'accesso al servizio sanitario?
Nulla a che fare con questo,
perch si possono osservare gli stessi gradienti
in paesi con un sistema sanitario pubblico e
assistenza fornita dalla mutua.
Ok. Prossima "semplice spiegazione":
Oh, in media, pi povero sei,
pi facile che fumi,
che beva e abbia ogni tipo di cattiva abitudine.
S, queste cose contribuiscono,
ma attenti studi hanno mostrato
che questo spiega a malapena un terzo della variabilit.
Allora cosa rimane?
Il resto ha un sacco a che vedere
con lo STRESS della povert.
Quindi, pi povero sei, iniziando
dalla persona con un dollaro
di reddito in meno di Bill Gates...
pi sei povero in questo paese,
peggio stai di salute, in media.
Questo ci dice qualcosa davvero importante:
la connessione tra salute e povert
non riguarda l'essere poveri,
riguarda il sentirsi poveri.

!
Anello 68 Richard Wilkinson
!

Sempre di pi ci rendiamo conto che lo stress cronico


ha una notevole influenza sulla salute,
ma la pi importante fonte di stress
la qualit delle relazioni sociali.

!
Anello 69 Peter Joseph (voce narrante)
!

E se c' qualcosa che


abbassa la qualit delle relazioni sociali
la stratificazione socioeconomica della societ.
Quello che la scienza ha ora mostrato
che, indipendentemente dalla ricchezza materiale,
lo stress del semplice vivere
in una societ stratificata
porta a un vasto spettro di problemi di salute pubblica
e maggiore la disuguaglianza, peggiori i problemi.
Vita media: pi lunga nei paesi pi equi.

Uso di droghe: minore nei paesi pi equi.


Malattie mentali: meno nei paesi pi equi.
"Capitale sociale" - cio
la capacit delle persone di fidarsi l'uno dell'altro:
naturalmente maggiore in paesi pi equi.
Punteggi scolastici: pi alti in paesi pi equi.
Tasso di omicidi: minore in paesi pi equi.
Crimine e tassi di incarcerazione:
minori in paesi pi equi.
Si va avanti e avanti.
Mortalit infantile, obesit, tasso di ragazze madri
minori in paesi pi equi.
e forse la pi interessante:
innovazione: maggiore in paesi pi equi.
Il che sfida la vecchia concezione che una societ
competitiva e stratificata pi creativa e inventiva.
Inoltre, uno studio fatto nel Regno Unito
chiamato Studio Whitehall
ha confermato che c' una
distribuzione sociale delle malattie
spostandosi dalla cima della scala socioeconomica
verso il basso.
Per esempio, stato scoperto che il gradino pi basso
della gerarchia ha 4 volte di pi
mortalit per problemi cardiaci
rispetto al gradino pi alto.
E tale motivo si ritrova a prescindere
dalla disponibilit di cure mediche.
Quindi, peggiore lo status
finanziario relativo di una persona
peggiore sar in media la sua salute.

!
Stress psicosociale
!
Anello 70 Peter Joseph (voce narrante)
!

Questo fenomeno ha radici in ci che si pu definire


"Stress psicosociale"
ed il fondamento delle pi grandi distorsioni sociali
che affliggono la nostra societ oggi.
La sua causa?
Il sistema monetario di mercato
Non fatevi ingannare:
il pi grande distruttore dell'ecologia,
la maggiore fonte di spreco, esaurimento e inquinamento,

il pi grande fomentatore di violenza,


guerra, criminalit, povert,
abusi sugli animali e disumanit,
il maggiore generatore di nevrosi sociali e personali,
disturbi mentali: depressione, ansia,
per non dire, la pi grande
fonte della paralisi sociale,
che ci impedisce di muoverci verso nuove metodologie
di salute personale, di sostenibilit globale
e di progresso su questo pianeta,
non un qualche governo corrotto o una legge sbagliata,
non qualche azienda farabutta
o il cartello delle banche,
non una qualche falla nella natura umana,
n una qualche congiura segreta che controlla il mondo.
in realt
lo stesso sistema socio-economico
sin dalle sue fondamenta.

!
III: Progetto Terra
!
Anello 71 Peter Joseph (voce narrante)
!

Immaginiamo per un istante di avere la possibilit


di riprogettare la civilt umana da cima a fondo.
Come sarebbe se, ipoteticamente parlando,
scoprissimo una replica esatta del pianeta Terra
e la sola differenza fra
questo nuovo pianeta e il nostro
fosse l'assenza di evoluzione umana.
Una tela bianca,
nessuna nazione, citt,
inquinamento, niente conservatori...
Solo un incontaminato ambiente vergine.
Cosa ne faremmo?
Beh, prima di tutto ci servirebbe un obbiettivo, no?
Ed chiaro che l'obiettivo sarebbe sopravvivere.
E non solo sopravvivere, ma farlo in modo ottimale,
salutare e prosperoso.
La maggioranza della gente desidera vivere
e preferirebbe farlo senza soffrire.
Quindi, alla base di questa civilt ci
deve essere il massimo del sostegno,
della sostenibilit per la vita umana,
che tenga conto dei bisogni materiali

di tutte le persone del mondo,


cercando nel contempo di rimuovere tutto ci
che possa danneggiarci a lungo termine.
Capito l'obiettivo della "massima sostenibilit",
il prossimo passo riguarda il "metodo".
Quale approccio scegliamo?
Beh, vediamo un po'...
Per ora, la politica stata
il metodo della societ sulla Terra.
Dunque cosa dicono le dottrine
dei repubblicani, dei liberali,
dei conservatori o dei socialisti
sulla progettazione della societ?
Hmm...un bel niente.
Ok allora - e la religione?
Il Creatore deve aver lasciato
un progetto da qualche parte...
No. Non trovo nulla.
Bene, allora cosa rimane?
Mi pare una cosa chiamata "scienza".
La scienza unica:
i suoi metodi non richiedono solo che
le idee proposte siano testate e replicate,
ma tutto ci che propone
anche intrinsecamente smentibile.
In altre parole, a differenza di religione e politica,
la scienza non ha ego
e ogni suo suggerimento ammette la possibilit
di essere eventualmente dimostrato come falso.
Non si aggrappa a nulla ed evolve continuamente.
Beh, questo suona abbastanza naturale per me.

!
Anello 72 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quindi basandosi sullo stato


attuale della conoscenza scientifica
all'inizio del XXI secolo
e sul nostro obiettivo di massima sostenibilit
per la popolazione umana,
come iniziamo il vero processo di costruzione?
La prima domanda da farsi sar:
di cosa abbiamo bisogno per sopravvivere?
La risposta , di certo, delle risorse del pianeta.
Che sia dell'acqua che beviamo, dell'energia che usiamo
o delle materie prime per strumenti e abitazioni,

il pianeta ospita un inventario di risorse,


molte delle quali necessarie
per la nostra sopravvivenza.
Quindi data la realt,
diventa essenziale capire cosa abbiamo e dove.
Questo significa che dobbiamo fare un'indagine.
Localizziamo e identifichiamo
ogni risorsa fisica che possiamo,
con la relativa quantit disponibile in ogni luogo,
dai giacimenti di rame, ai luoghi pi adatti
per impianti eolici per produrre energia,
alle sorgenti d'acqua,
alla stima della quantit di pesce negli oceani,
alla migliore terra arabile per le coltivazioni, ecc...
Per, visto che noi umani consumeremo
queste risorse nel corso del tempo,
sar chiaro che non dobbiamo
solo localizzare e identificare,
ma anche tenerne traccia.
Dobbiamo assicurarci di non esaurire nulla...
sarebbe un guaio.
E questo significa monitorare
non solo i ritmi di consumo,
ma anche i ritmi di rigenerazione del pianeta,
come, ad esempio, quanto tempo ci vuole
per la crescita di un albero o
il reintegro di una sorgente.
Questo si chiama "equilibrio dinamico".
In altre parole se usiamo
alberi pi velocemente di quanto ricrescano
abbiamo un problema serio, perch ci insostenibile (insostituibile).
Allora, come monitoriamo queste riserve,
soprattutto quando ci rendiamo conto che
tutto sparpagliato ovunque?
Abbiamo grandi miniere di minerali
in quella che chiamiamo Africa,
giacimenti di energia in Medio Oriente,
grandi possibilit di energia dalle maree
sulla costa del Nord America,
la pi grande disponibilit d'acqua in Brasile, ecc...
Bene, ancora una volta la cara
vecchia scienza ha un suggerimento:
si chiama "teoria dei sistemi".

Anello 73 Peter Joseph (voce narrante)

La teoria dei sistemi riconosce


che il tessuto del mondo naturale,
dalla biologia umana alla biosfera terrestre,
fino all'attrazione gravitazionale
del sistema solare stesso,
un sistema enorme di sinergie,
totalmente interconnesso.
Proprio come le cellule umane
si connettono per gli nostri organi
e gli organi si connettono per formare il nostro corpo
e poich il corpo non pu vivere
senza le risorse terrene
di cibo, aria e acqua, noi siamo
intrinsecamente connessi alla terra.
E cos via.
Cos, come la natura suggerisce,
prendiamo tutte queste risorse
e i dati di monitoraggio e
creiamo un "sistema" per gestirlo;
di fatto un
"sistema globale per la gestione delle risorse",
per tenere conto di tutte
le risorse rilevanti del pianeta.
Non c' alcuna logica alternativa
se il nostro obiettivo come specie
la sopravvivenza nel lungo periodo.
Inteso ci, si pu ora considerare la produzione.
Come usiamo tutta questa roba?
Quale sar il nostro processo
di produzione e cosa dovremo
considerare per essere sicuri
che sia il pi possibile ottimizzato
per massimizzare la nostra sostenibilit?
La prima cosa che salta all'occhio che
dobbiamo costantemente cercare di "preservare".
Le risorse del pianeta sono sostanzialmente limitate.
Quindi importante essere "strategici".
La "preservazione strategica" la chiave.
La seconda cosa che riconosciamo, che alcune risorse
non hanno lo stesso rendimento di altre.

!
Anello 74 Peter Joseph (voce narrante)
!

In effetti, alcune cose, quando utilizzate

hanno un effetto terribile per l'ambiente


che invariabilmente mina la nostra salute.
Per esempio: petrolio e combustibili fossili
- non importa come la metti rilasciano sostanze distruttive nell'ambiente.
Quindi opportuno che facciamo
del nostro meglio per usarle
solo quando necessario o non usarle affatto.
Per fortuna ci sono molte possibilit
- fotovoltaica, eolica, mareomotrice,
solare termica e geotermica per la produzione di energia
cosicch possiamo elaborare
strategie oggettive su ci che usiamo e dove
per evitare ci che possiamo
chiamare "retroazioni negative"
o qualsiasi risultato di produzione e utilizzo
che danneggi l'ambiente e, quindi, noi stessi.
Questo lo chiameremo "salvaguardia strategica"
per accoppiarlo con la nostra
"preservazione strategica".
Ma le strategie di produzione non finiscono qui.
Avremo bisogno di una "strategia di efficienza"
per i veri e propri meccanismi di produzione
Ci sono circa
tre specifici protocolli a cui dobbiamo aderire:
1: Qualsiasi bene che produciamo deve essere
progettato per durare pi a lungo possibile.
Ovviamente pi le cose si romperanno
e di pi risorse avremo bisogno per rimpiazzarle
e maggiori saranno i rifiuti prodotti.
2: Quando le cose si rompono
o non sono pi utilizzabili per qualsiasi motivo,
fondamentale recuperare o riciclare il pi possibile.
Quindi il progetto produttivo deve tenere ci
in considerazione fin dalle prime fasi.
3: Tecnologie in rapida evoluzione, quali l'elettronica,
che sono soggette a veloci ritmi
di obsolescenza tecnologica,
dovranno essere progettate
per prevedere e accomodare
fisicamente gli aggiornamenti.
L'ultima cosa che vogliamo fare
buttare via un computer intero
solo perch ha una parte rotta o sorpassata.

Dunque progettiamo le componenti


per essere facilmente aggiornate
pezzo per pezzo, standardizzate
e universalmente intercambiabili
anticipando l'ultima tendenza
del cambiamento tecnologico.
E realizzando che i meccanismi
di "preservazione strategica",
"sicurezza strategica ed "efficienza strategica"
sono considerazioni puramente tecniche,
prive di qualsiasi opinabilit o pregiudizio,
semplicemente programmiamo
queste strategie in un computer
che pu pesare e calcolare tutte le variabili rilevanti
permettendoci di ottenere sempre
il migliore metodo in assoluto
per la produzione sostenibile
sulla base delle conoscenze correnti.

!
Anello 75 Peter Joseph (voce narrante)
!

E anche se ci pu sembrare complesso,


si tratta di poco pi di una calcolatrice,
senza contare il fatto che tali sistemi multivariabile
di decisione e controllo
sono gi oggi utilizzati in tutto il mondo
per scopi isolati. semplicemente
questione di dimensionare il tutto.
Dunque...
Ora, non solo abbiamo il nostro
sistema di gestione delle risorse,
ma anche un sistema di gestione della produzione,
entrambi facilmente automatizzabili via computer
per massimizzarne efficienza, preservazione e sicurezza.
La realt informativa tale che la mente di un uomo,
o anche di un gruppo, non pu tener traccia di tutto.
Deve essere fatto dai computer... e si pu fare.
E questo ci porta al livello
successivo: la distribuzione.
Quali strategie di sostenibilit
hanno senso in questo caso?
Visto che sappiamo che la pi breve
distanza tra due punti una linea retta
e poich necessaria energia
per alimentare mezzi di trasporto,

minore sar la distanza, maggiore l'efficienza.


Produrre beni in un continente e spedirli ad un altro
ha senso solamente se le merci in questione non possono
essere prodotte nella zona di destinazione.
Altrimenti non che uno spreco.
Dobbiamo localizzare la produzione
perch la distribuzione sia semplice,
veloce e richieda meno energia possibile.
La chiameremo "strategia della prossimit"
che significa semplicemente ridurre
lo spostamento delle merci il pi possibile,
sia che si tratti di materie prime
che di prodotti finiti.
Certo, potrebbe anche essere importante
sapere quali merci stiamo trasportando e perch...
E questo rientra nella categoria della "domanda".
La domanda semplicemente
ci di cui la gente ha bisogno
per essere in salute e avere un'alta qualit della vita.

!
Anello 76 Peter Joseph (voce narrante)
!

La gamma dei bisogni materiali dell'uomo


va dai beni di prima necessit,
come cibo, acqua pulita e riparo,
ai beni sociali e ricreativi che permettono relax,
e appagamento sociale dei singoli,
tutti fattori importanti
nella salute umana e sociale.
Quindi, molto semplicemente, facciamo un'altra indagine.
La gente descrive i propri bisogni,
la domanda viene stabilita
e inizia la produzione in base a tale domanda
e dal momento che la quantit della domanda
di determinati beni varier nel tempo e nello spazio,
dovremo creare un
"sistema di monitoraggio di domanda e distribuzione"
per evitare cos eccedenze e carenze.
Sicuramente quest'idea non una novit,
ogni grande catena di negozi attualmente la utilizza
per assicurarsi di stare al passo coi magazzini.
Solo che questa volta monitoriamo su scala globale.
Ma aspettate un attimo.
Non possiamo comprendere a pieno la domanda
se non teniamo conto dell'effettivo uso del bene stesso.

Sarebbe forse logico e sostenibile


che ciascun essere umano
avesse uno di tutto, a prescindere dall'uso?
No. Sarebbe decisamente dispendioso e inefficiente.
Se ad esempio una persona avesse bisogno di un bene
per una media di 45 minuti al giorno,
sarebbe molto pi efficiente
che quel bene fosse reso disponibile a tale persona
e agli altri, quando ne hanno bisogno.
In molti dimenticano che
non tanto il bene che vogliono,
quanto lo "scopo" di quel bene.
Una volta capito che il bene in s
soltanto importante quanto la sua utilit,
vedremmo che quella "restrizione verso l'esterno",
quella che oggi potremmo chiamare "propriet",
estremamente dispendiosa e illogica per l'ambiente
da un punto di vista veramente economico.
Quindi dobbiamo ideare una strategia
detta "accesso strategico".

!
Anello 77 Peter Joseph (voce narrante)
!

Questa diverrebbe la base del nostro


"sistema di monitoraggio di domanda e distribuzione"
che assicurerebbe di poter soddisfare la
domanda dei bisogni della popolazione
di ottenere ci di cui ha bisogno, quando ne ha bisogno.
Per quanto riguarda ottenere fisicamente i beni,
dei centri centralizzati e regionali
funzionerebbero perfettamente, una volta posti
in prossimit della popolazione,
e chiunque potrebbe entrare, prendere l'articolo,
usarlo e restituirlo quando non pi necessario...
un po' come funziona una biblioteca.
Questi centri non solo potrebbero esistere
all'interno della comunit come i negozi oggi,
ma centri specializzati
potrebbero esistere in quelle aree
dove certi beni fossero utilizzati pi spesso
risparmiando energia con meno trasporti.
Una volta in funzione il
sistema di monitoraggio della domanda,
sarebbe collegato al nostro
sistema di gestione della produzione

e, naturalmente, al nostro
sistema di gestione delle risorse
creando una macchina di gestione economica globale
unificata, dinamicamente aggiornata,
che ci assicurer il mantenimento della sostenibilit,
a partire dall'integrit delle nostre risorse limitate,
accertandosi che creiamo solo le merci
strategicamente migliori,
mentre ogni cosa distribuita
con la massima intelligenza ed efficienza.
L'unicit di questo approccio basato sulla preservazione
- che contro-intuitivo per molti che questo processo logico
ed empirico di preservazione e di efficienza
definisce la vera sostenibilit umana sul pianeta,
permetter qualcosa di mai visto
prima nella storia umana.
Abbondanza di accesso...
non solo per una percentuale della popolazione mondiale,
ma per l'intera civilt.
Questo modello economico,
come stato appena generalizzato...
Questo approccio sistemico e responsabile alla gestione
integrale delle risorse e dei processi della Terra,
progettato per fare niente meno che
prendersi cura dell'umanit nella sua interezza
nel modo pi efficiente e sostenibile possibile,
potrebbe essere definito:
"ECONOMIA BASATA SULLE RISORSE".
L'idea fu definita negli anni '70
dal sociologo Jacque Fresco.
Egli cap che la societ era in rotta di collisione
con la natura e con s stessa
- insostenibile ad ogni livello e che se le cose non fossero cambiate
ci saremmo distrutti, in un modo o nell'altro.

!
Anello 78 Voce anziana intervistatore
!

Tutte queste cose che dici, Jacque,


potrebbero essere costruite
con quello che sappiamo oggi?
O stai facendo supposizioni...sulla base di oggi?

!
!

!
!
!
!
Anello 79 Jacque Fresco (a 50 anni di et)
!

No, tutte queste cose si possono costruire


con quello che sappiamo oggi.
Ci vorrebbero 10 anni per
cambiare la faccia della terra,
per rifare nel mondo un secondo Giardino dell'Eden.
La scelta sta a voi:
la stupidit di una corsa agli armamenti nucleari,
lo sviluppo di armi,
cercare di risolvere i problemi politicamente
votando questo o quell'altro partito politico.
- tutta la politica intrisa di corruzione Lasciatemelo dire ancora una volta:
il comunismo, il socialismo, il fascismo, la sinistra,
la destra vogliono incorporare gli esseri umani.
A tutte le organizzazioni
che credono nel migliorare la vita dell'uomo:
non ci sono problemi neri o polacchi
o problemi ebrei o greci
o problemi delle donne. Ci sono problemi umani!
Non ho paura di nessuno. Non lavoro per nessuno.
Nessuno pu licenziarmi.
Non ho nessun capo.
Ho paura di vivere nella societ in cui viviamo oggi.
La nostra societ non pu essere
mantenuta con tale incompetenza.
Era una gran cosa il capitalismo,
circa 35 anni fa! Quella era la fine della sua utilit.
Ora dobbiamo cambiare modo di pensare o moriremo.

!
Anello 80 Jacque Fresco
!

I film horror sul futuro diventeranno la nostra societ.


Il modo in cui non ha funzionato
e la politica
potrebbero essere parti del film horror.
Molta gente oggi chiama la scienza "fredda"
perch analitica
e non sanno nemmeno cosa significhi "analitico".
Scienza significa "approssimazione pi vicina

al modo in cui il mondo funziona veramente".


Quindi, dire la verit. Ecco cos'.
Lo scienziato non prova
ad andare d'accordo con le persone.
Dice loro quali sono le sue scoperte.
Deve mettere in discussione ogni cosa
e se qualche scienziato vien fuori
con un esperimento che mostra
che certi materiali hanno determinate qualit,
altri scienziati devono essere in grado di replicare
quell'esperimento e ottenere gli stessi risultati.
Anche se uno scienziato pensa
che un'ala di un aeroplano
per via di calcoli e matematica
possa sostenere una data quantit di peso,
comunque ci mettono sopra dei sacchi di sabbia
per vedere quando si rompe e dicono:
"i miei calcoli sono giusti" o "non sono corretti".
Amo quel sistema perch libero da parzialit
e libero dal pensare che la matematica
possa risolvere tutti i problemi.
Bisogna mettere alla prova anche la matematica.
Penso che ogni cosa che possa essere
messo alla prova, debba esserlo
e che tutte le decisioni
dovrebbero basarsi sulla ricerca.

!
Anello 81 Peter Joseph (voce narrante)
!

Un'economia basata sulle risorse semplicemente


il metodo scientifico applicato ai problemi sociali,
un approccio completamente assente nel mondo oggi.
La societ un'invenzione tecnica
e i metodi pi efficienti per una ottima salute,
produzione materiale, distribuzione,
infrastrutture cittadine e simili,
risiedono nel campo della scienza
e della tecnologia.
Non nella politica o nell'economia monetaria.
Opera nello stesso modo sistematico
di un aeroplano, per dire,
e non c' un modo di destra o di sinistra
di costruire un aeroplano.
Allo stesso modo, la natura stessa
il riferimento fisico

che usiamo per provare la scienza


ed un sistema definito,
che cambia solo al crescere della nostra comprensione.
Non si preoccupa infatti di cosa
tu personalmente credi sia vero.
Al contrario, ti d una scelta:
puoi imparare e adeguarti
alle sue leggi naturali e comportarti di conseguenza,
creando costantemente benessere e sostenibilit,
o puoi andare contro corrente, invano.
Non importa quanto tu possa essere convinto
di poterti alzare e iniziare a camminare sui muri,
la legge di gravit non te lo permetter.
Se non mangi, morirai.
Se non vieni preso in braccio da piccolo, morirai.
Per quanto crudele possa sembrare,
la natura una dittatura
e possiamo darle retta e vivere in armonia con essa
o pagarne le inevitabili conseguenze negative.
Un'economia basata sulle risorse non niente di pi
che un insieme di conoscenze provate
a supporto della vita
dove tutte le decisioni si basano
sulla sostenibilit ottimale umana e ambientale.
Tiene conto del contesto empirico della vita
che ogni essere umano condivide come necessit
indipendentemente, di nuovo,
dal credo politico o religioso.
Non c' nessun relativismo culturale
in questo approccio.
Non una questione di opinioni.
I bisogni umani sono bisogni umani
e avere accesso ai beni primari, quali aria pulita,
cibo nutriente e acqua pulita,
insieme ad un ambiente positivo, stabile,
stimolante e non violento un requisito
per la nostra salute fisica e mentale,
il nostro benessere evolutivo
e, quindi, la sopravvivenza stessa della specie.

!
Anello 82 Jacque Fresco
!

Un'economia basata sulle risorse


sar basata sulle risorse disponibili.
Non si pu semplicemente

portare un sacco di gente su un'isola


o costruire una citt di 50 mila persone
senza avere accesso
ai beni di prima necessit.
Quindi col termine "approccio sistemico comprensivo",
intendo il fare prima un inventario dell'area
e determinare cosa tale area possa fornire non solo un approccio architetturale,
non solo un approccio di progettazione ma la progettazione deve considerare tutti i requisiti
per il miglioramento della vita umana
e questo ci che intendo per
"modo di pensare integrato":
cibo, vestiario, riparo, calore, amore;
tutte queste cose sono necessarie
e se si privano le persone di una di esse
si ottiene un essere umano inferiore,
meno in grado di funzionare.

!
Anello 83 Peter Joseph (voce narrante)
!

Un'economia basata sulle risorse da cima a fondo


globale e sistemica riguardo estrazione,
produzione e distribuzione;
basata su un insieme di meccanismi
di vera economia o "strategie"
che garantiscono efficienza
e sostenibilit in tutte le aree dell'economia.
Seguendo il filo del discorso,
in materia di progettazione logica
cosa viene ora nell'equazione?
Dove si concretizza tutto ci?
Nelle citt.
La citt una caratteristica
determinante della civilt moderna.
Il suo ruolo di consentire un
accesso efficiente ai beni primari
insieme a maggiore sostegno sociale
e interazione con la comunit.
Allora come cominciamo a progettare una citt ideale?
Di che forma la facciamo?
Quadrata? Trapezoidale?
Beh, visto che ci andremo in giro
potremmo farla il pi possibile
"equidistante" per comodit...

da qui il cerchio.
Che cosa dovrebbe contenere la citt?
Abbiamo bisogno di una zona residenziale,
una zona dove produrre beni,
un'area per generare energia e una per l'agricoltura.
Dobbiamo per anche crescere come esseri umani
- dunque cultura,
natura, ricreazione e istruzione.

!
Anello 84 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quindi, includiamo un bel parco all'aperto,


un'area per l'intrattenimento e gli spettacoli,
per scopi culturali e di socializzazione
e strutture per l'istruzione e la ricerca.
E poich stiamo lavorando con un cerchio
sembra razionale piazzare
queste funzioni in varie "cinture"
basandoci sulla quantit di
terra necessaria per ogni obiettivo
e alla comodit di raggiungimento.
Molto bene.
Ora scendiamo nello specifico:
prima dobbiamo considerare le principali
infrastrutture, gli "intestini"
dell'organismo cittadino.
Cio i canali di trasporto di
acqua, beni, rifiuti ed energia.
Come abbiamo oggi reti idriche
e fognature sotto le citt,
estenderemmo questo concetto di conduttura
per integrarci il riciclo dei rifiuti e le consegne.
Niente pi postini o spazzini.
tutto incluso. Potremmo anche utilizzare
tubi pressurizzati automatici e tecnologie simili.
Stesso discorso per i trasporti.
Deve essere integrato e progettato
strategicamente per ridurre
o addirittura rimuovere il bisogno
di dispendiose automobili personali.
Tram elettrici, nastri, rulli,
rotaie magnetiche che possono portarti praticamente
ovunque nella citt, anche in alto o in basso,
oltre che connetterti ad altre citt.
E ovviamente, nel caso fosse necessaria un'automobile

sarebbe guidata da satellite


per motivi di sicurezza e integrit.
Infatti questa tecnologia d'automazione
gi pronta all'uso.
Gli incidenti automobilistici uccidono
circa 1,2 milioni di persone ogni anno
e ne feriscono 50 milioni.
Questo assurdo e non deve accadere.
Tra un progetto urbano efficiente
e auto senza conducente
il numero di vittime pu essere di fatto azzerato.

!
Anello 85 Peter Joseph (voce narrante)
!
Agricoltura
!

Oggi, con metodi industriali disordinati


e votati al taglio dei costi,
uso eccessivo di pesticidi, fertilizzanti, e altro
abbiamo praticamente distrutto la maggior parte
delle terre coltivabili del pianeta,
e anche avvelenato estensivamente i nostri organismi.
Infatti sostanze tossiche agricole e industriali
si ritrovano praticamente in ogni individuo,
compresi i bambini.
Fortunatamente, c' una splendida alternativa:
la coltivazione idroponica e aeroponica
in assenza di suolo,
che per di pi riduce la necessit di nutrienti e acqua
fino al 75% rispetto all'uso corrente.
Il cibo pu essere coltivato biologicamente
in scala industriale
in serre verticali e chiuse,
quali appezzamenti di 2 ettari alti 50 piani,
che praticamente eliminano il bisogno
di pesticidi e i di idrocarburi in generale.
Questo il futuro della coltivazione
industriale degli alimenti.
Efficiente, pulito ed abbondante.
Cos sistemi tanto avanzati sarebbero parte
di ci che comprende la cintura agricola
producendo tutto il cibo
per l'intera popolazione della citt,
senza nessuna necessit d'importare niente dall'esterno,
risparmiando tempo, sprechi ed energia.

E a proposito di energia,
la cintura energetica funzionerebbe
con approccio sistemico
per ricavare elettricit dalle nostre
abbondanti fonti rinnovabili
- nello specifico: eolica, solare, geotermica
e, se vicino ad acque adatte, mareomotrice -.
Per evitare l'intermittenza e assicurarsi
che ci sia un rendimento netto positivo di energia
questi mezzi dovranno operare in un sistema integrato
alimentandosi l'un l'altro quando necessario,
mentre depositano l'energia in eccesso
in supercondensatori sotto terra
per non sprecare nulla.
E non solo la citt si auto-alimenta,
mentre strutture particolari potranno
anche alimentarsi indipendentemente
e generare elettricit attraverso pannelli fotovoltaici,
trasduttori di pressione, effetti di termocoppia
e altre tecnologie moderne, ma sottoutilizzate.
Questo per ci impone una domanda:
questa tecnologie e le merci in genere
come vengono create, innanzitutto?
Questo ci porta alla produzione.
La cintura industriale,
oltre ad avere ospedali e simili,
sarebbe il fulcro della produzione di fabbrica.
Completamente decentralizzata,
otterrebbe le materie prime attraverso
il sistema di gestione globale delle risorse,
gi discusso,
con la domanda generata dalla popolazione
della citt stessa.
In quanto ai meccanismi di produzione,
dobbiamo discutere di un fenomeno nuovo e potente
che si sviluppato molto
recentemente nella storia umana
ad un ritmo che cambier tutto.
Si chiama meccanizzazione,
o automazione della manodopera.

!
Anello 86 Berok Khoshnevis
!

Se vi guardate attorno, notate


che quasi tutto quel che usiamo oggi

costruito automaticamente.
Scarpe, vestiti, elettrodomestici, auto, ecc.
sono costruiti da macchine, in modo automatico.
Si pu forse dire che la societ non sia stata
influenzata da questi grandi progressi tecnologici?
Certamente no.
Questi sistemi impongono nuove strutture
e nuove esigenze e rendono molte altre cose obsolete.
Stiamo quindi andando avanti nello sviluppo
e nell'uso della tecnologia in un modo esponenziale.
Dunque l'automazione continuer
di certo. Non puoi fermare
le tecnologie che hanno un senso.

!
Anello 87 Peter Joseph (voce narrante)
!

L'automazione del lavoro


attraverso le tecnologie alla base
di ogni grande trasformazione sociale
nella storia dell'umanit.
Dalla rivoluzione agricola e l'invenzione dell'aratro
alla rivoluzione industriale e
l'invenzione delle macchine a motore
fino all'epoca dell'informazione in cui viviamo
attraverso l'invenzione
dell'elettronica avanzata e dei computer.
Considerando inoltre i metodi avanzati di produzione,
la meccanizzazione oggi sta evolvendo per conto proprio,
spostandosi dal metodo tradizionale
di assemblaggio delle parti in una struttura
a un metodo avanzato di creazione
di un intero prodotto in una singola lavorazione.

!
Anello 88 Adrian Bowyer
!

Come la maggior parte degli ingegneri,


sono affascinato dalla biologia,
perch piena di esempi di ingegneria straordinari.
La biologia lo studio di cose
che si riproducono da sole.
- la migliore definizione di vita che abbiamo Di nuovo, come ingegnere sono sempre stato incuriosito
dall'idea di macchine che si copino da sole.
RepRap una stampante tridimensionale,
cio una stampante che colleghi al tuo computer

e che, invece di fare fogli di


carta bidimensionali con dei disegni,
crea oggetti reali, fisici, tridimensionali.
Non niente di nuovo...
le stampanti 3D esistono da circa 30 anni.
La novit di RepRap che stampa
gran parte delle proprie parti.
Perci, se ne hai una, potresti
farne un'altra e darla a un amico
oltre che poterci stampare un sacco di cose utili.

!
Anello 89 Peter Joseph (voce narrante)
!

Dalla semplice stampa di piccoli oggetti per la casa


alla stampa dell'intera scocca
di automobile in un sola passata.
La stampa 3D automatizzata e avanzata
ha il potenziale di trasformare
praticamente ogni campo della produzione,
inclusa l'edilizia abitativa.

!
Anello 90 Berok Khoshnevis
!

Il "contour crafting"
in realt una tecnologia di fabbricazione,
la cosiddetta stampa 3D, che costruisce
oggetti 3D direttamente da un modello digitale.
Usando il contour crafting sar possibile
costruire una casa di 180 metri quadri
esclusivamente con la macchina, in un giorno.
La ragione per cui c' interesse
per la costruzione automatizzata
che porta realmente un sacco di benefici.
Per esempio, l'edilizia un lavoro alquanto faticoso
e, sebbene dia lavoro a un settore della societ,
ha anche problemi e complicazioni.
Per esempio, il lavoro del muratore il pi pericoloso,
- pi di quello del minatore o dell'agricoltore quello con la pi alta mortalit in quasi ogni paese.
Un altro problema sono gli scarti.
Un casa media negli Stati Uniti
crea da 3 a 7 tonnellate di scarti.
tantissimo, se consideriamo l'impatto dell'edilizia
e sapendo che circa il 40% di tutti i materiali
nel mondo sono usati nell'edilizia.

Quindi un grande spreco di energia e risorse


oltre che un ingente danno all'ambiente.

!
Anello 91 Roxanne Meadows VOCE FEMMINILE
!
Costruire case usando martello, chiodi e legno,
allo stato odierno della nostra tecnologia,
davvero assurdo
e far la fine che ha fatto il mestiere di operaio
della manifattura statunitense.
Di recente uno studio dell'economista
David Autor del MIT (em'ai tii)
ha sostenuto che la nostra classe media obsoleta
e sta per essere rimpiazzata dall'automazione.

!
Anello 92 Peter Joseph (voce narrante)
!

Semplicemente, la meccanizzazione pi produttiva,


efficiente e sostenibile del lavoro umano
quasi in ogni settore dell'economia.
Le macchine non hanno bisogno di ferie,
pause, assicurazioni, pensioni,
e possono lavorare per 24 ore al giorno, ogni giorno.
La produttivit e l'accuratezza
sono ineguagliabili, se confrontate con il lavoro umano.
Il punto: il lavoro umano ripetitivo
sta diventando obsoleto
e poco pratico in tutto il mondo
e la disoccupazione che vedete oggi
principalmente il risultato di questa
evoluzione dell'efficienza della tecnologia.
Per anni, gli economisti hanno ignorato
questa crescente tendenza,
che pu essere chiamata "disoccupazione tecnologica",
per il fatto che nuovi settori sono sempre
saltati fuori ad assorbire i disoccupati.
Oggi il settore dei servizi l'unico appiglio rimasto
e offre lavoro ad oltre l'80% dei lavoratori americani,
con una proporzione simile in
molti dei paesi industrializzati.
Tuttavia, questo settore deve ora
fare i conti con sportelli automatizzati,
ristoranti automatizzati e anche negozi automatizzati.
Gli economisti stanno finalmente
ammettendo ci che hanno negato per anni:

non solo la disoccupazione tecnologica


sta aggravando l'attuale
crisi del lavoro, che gi vediamo ovunque
a causa della crisi economica globale,
ma pi la crisi si aggrava e
pi velocemente le industrie meccanizzano.
Il tranello, non ancora scoperto,
che pi velocemente automatizzano per risparmiare,
pi licenziano persone,
pi riducono il potere di acquisto della popolazione.
Questo significa che mentre le aziende
possono produrre tutto a minor costo,
sempre meno persone hanno il
denaro per comprare qualcosa,
indipendentemente da quanto sia diventato conveniente.
In sostanza il gioco del "lavoro in cambio di paga"
sta lentamente arrivando alla fine.
Infatti, se ci si prende un momento per riflettere
sulle professioni di oggi,
che l'automazione potrebbe sostituire
da subito, se applicata,
il 75% della forza lavoro potrebbe
essere sostituita da macchinari, domattina.
Questo il perch, in un'economia basata sulle risorse,
non c' nessun sistema monetario di mercato.
Nessun denaro...
perch non ce n' bisogno.

!
Anello 93 Peter Joseph (voce narrante)
!

Un'economia basata sulle risorse


riconosce l'efficienza della meccanizzazione
e la accetta per quello che pu offrire.
Non la combatte, come succede oggi,
perch irresponsabile non prestare attenzione
all'efficienza e alla sostenibilit.
E questo ci riporta al nostro sistema urbano.
Al centro si trova il padiglione centrale
che non solo ospita
le strutture scolastiche e gli snodi di trasporto,
ma contiene il centro di calcolo
che esegue le operazioni tecniche della citt.
La citt infatti una grande macchina automatica.
Ha sensori in tutte le cinture "tecniche"
per monitorare il progresso dell'agricoltura,

ricavo dell'energia, produzione, distribuzione e simili.


Sarebbero necessarie delle persone per sovrintendere
queste operazioni in caso di malfunzionamento?
Molto probabilmente s.
Ma il loro numero diminuirebbe nel tempo
con l'avanzare dei miglioramenti.
Tuttavia ad oggi forse il 3%
della popolazione urbana sarebbe necessaria
per questo compito, se si fanno i conti.
E vi posso assicurare
che in un sistema economico che
studiato per prendersi veramente cura di te
e per assicurarti il benessere
senza costringerti a sottometterti
a una dittatura privata ogni giorno,
a un lavoro che di solito
tecnicamente non necessario o socialmente inutile,
mentre lotti con debiti che non esistono,
solo per sbarcare il lunario...
Vi garantisco: la gente si offrir
volontaria da tutte le parti
per mantenere e migliorare un sistema
che di fatto si prende cura di loro.
con quella storia dell'incentivo
arriva la comune supposizione
che senza una qualche pressione esterna
affinch si "lavori per campare",
la gente se ne starebbe con le mani in mano a far nulla
e diventerebbe una massa informe e pigra.
Questo un nonsenso.
Il sistema del lavoro che abbiamo oggi
di fatto il generatore della svogliatezza,
non un suo risolutore.
Se pensi a quando eri un bambino
pieno di vita, interessato a imparare nuove cose
come creare ed esplorare...
per con il tempo il sistema ti ha spinto
a concentrarti sul come fare soldi.
E dall'educazione precoce
fino agli studi universitari, sei stato limitato.
Per uscirne infine come una creatura che serve
come la ruota di un ingranaggio, che
manda tutti i frutti all'1% che comanda.
Studi scientifici hanno dimostrato che la gente
non di fatto motivata da una ricompensa monetaria

quando si tratta di ingegnosit e di creare.


La creazione stessa la ricompensa.
Infatti sembra che il denaro serva da incentivo
solo per azioni ripetitive e banali:
un ruolo che pu essere rimpiazzato dalle macchine.
Quando si tratta d'innovare
- l'uso giusto della mente umana l'incentivo monetario un provato intralcio,
che interferisce e distrae dal pensiero creativo.
E questo potrebbe spiegare perch
Nikola Tesla, i fratelli Wright
ed altri inventori, che hanno contribuito massicciamente
al nostro mondo attuale
hanno mostrato di non farlo per l'incentivo monetario.
Il denaro infatti un falso incentivo
e causa 100 volte pi distorsione
che contributo.

!
Anello 94 Maestra (animazione) VOCE FEMMINILE
!
Buongiorno ragazzi. Prego, sedetevi.
La prima cosa che vorrei fare girare per l'aula
e chiedere ad ognuno cosa vorrebbe fare da grande.
Chi vuole iniziare?
OK! Che mi dici, Sara?

!
Anello 95 Bambina 1
!

Quando sar grande voglio lavorare


da McDonald's come mia madre!

!
Anello 96 Maestra (animazione) VOCE FEMMINILE
!
Oh, tradizione di famiglia, eh?
E tu Linda?

!
Anello 97 Bambina 2
!

Quando diventer grande far


la prostituta per le strade di New York!

!
Anello 98 Maestra (animazione) VOCE FEMMINILE
!
Oh! Ragazza seducente, eh?
Molto ambizioso.

E tu Tommy?

!
Anello 99 Bambino
!

Quando sar grande diventer


un uomo d'affari ricco ed elitario che lavora
a Wall Street e guadagna
dal crollo delle economie estere.

!
Anello 100 Maestra (animazione) VOCE FEMMINILE
!
Imprenditoriale...
e con un bell'interesse multiculturale!

!
Vittime della cultura
!
Anello 101 Peter Joseph (voce narrante)
!

Come gi detto, un'economia basata sulle risorse


applica il metodo scientifico all'ambito sociale
e non limitandosi solo all'efficienza tecnica,
ma considerando anche
il benessere umano e sociale in modo diretto o meno.
Quanto vale un sistema sociale se, alla fine,
non produce felicit e convivenza pacifica?
quindi importante sottolineare
che rimuovendo il sistema monetario
e una volta garantite le necessit primarie
vedremmo quasi subito una riduzione globale
di circa il 95% della criminalit
perch non ci sarebbe nulla da
rubare, arraffare, truffare...
Il 95% dei detenuti oggi sono in prigione
a causa di crimini legati al denaro o all'abuso di droga
e l'abuso di droga una malattia, non un crimine.
E il restante 5%?
I veri violenti...
che per alcuni sono violenti
solo per il gusto di esserlo...
sono semplicemente persone "cattive"?

!
Anello 102 James Gilligan
!

Il motivo per cui credo che sia una perdita di tempo


dare giudizi di carattere morale

sulla violenza delle persone


che giudicare non aumenta di nulla
la nostra comprensione delle cause
o la prevenzione del comportamento violento.
La gente a volte chiede se io
credo nel "perdono" dei criminali.
La mia risposta
"No, io non credo nel perdono
pi di quanto creda nella condanna".
Se solo come societ,
potessimo trattare la violenza come
un problema di salute pubblica e di prevenzione
invece che come un "male" morale...
Solo facendo questo cambio
di atteggiamenti, presupposti e valori
riusciremo veramente a ridurre
il livello di violenza, piuttosto che incentivarla,
che quello ci stiamo facendo ora.

!
Anello 103 Jacque Fresco
!

Pi giustizia si cerca, pi ci si fa male


perch non esiste una "giustizia".
L fuori c' quello che c'. Ecco.
Se la gente condizionata a esser bigotta e razzista
o se si cresciuti in un ambiente
che propugna queste idee,
perch incolpare qualcuno per questo?
Sono vittime di una subcultura.
Perci vanno aiutati.
Il punto che dobbiamo riprogettare l'ambiente
che produce comportamenti aberranti.
Questo il problema.
Non mettere una persona in prigione.
Per questo giudici, avvocati
o il concetto di "libero arbitrio"
sono pericolosi: perch ti disinformano.
Che una persona sia "cattiva"...
o sia un "serial killer".
Serial killer si diventa
come i soldati che diventano serial killer con un mitra.
Loro diventano delle macchine da guerra, ma nessuno
li guarda come sicari o assassini
perch ci "naturale".
Cos incolpiamo la gente.

Diciamo: "Quel tipo era un nazista,


torturava gli ebrei".
No: fu educato a torturare gli ebrei.
Una volta che accetti come fatto che le persone
facciano scelte individuali e siano "libere"
di fare quelle scelte...liberi di fare
scelte vuol dire "non essere influenzati"
...io questo non lo vedo proprio.
Tutti noi siamo influenzati in tutte le nostre scelte
dalla cultura in cui viviamo, dai nostri genitori
e dai valori dominanti.
Veniamo influenzati: non ci sono scelte "libere".
"Qual il migliore paese al mondo?"
- la risposta esatta :
"Non ho girato tutto il mondo e non so abbastanza
delle varie culture per rispondere."
Io non conosco nessuno che risponda cos.
Dicono: "Sono i vecchi, cari USA:
il pi grande paese al mondo!"
"Sei stato in India?" - "No."
"Sei stato in Inghilterra?" - "No."
"Sei stato in Francia?" - "No."
Quindi su cosa basi le tue supposizioni?
Non sanno rispondere. Si infuriano.
Dicono: "Dannazione! Chi diavolo
sei tu per dirmi cosa pensare?!"
Non dimenticare: sono persone fuorviate.
Non sono responsabili delle loro risposte;
sono vittime della cultura
ovvero sono state "influenzate" dalla cultura.

!
IV: Lascesa
!
Anello 104 Peter Joseph (voce narrante)
!

Quando consideriamo un'economia basata sulle risorse


spesso ci sono varie discussioni
che tendono a venir fuori...

!
Anello 105 Pubblico
!

..."EH!"
"Eh! Ehi!"
"Aspetta un attimo!"
"So cos' questo. Si chiama Marxismo, amico."

"Stalin ha ucciso 800 miliardi


di persone per idee come questa"...
..."Mio padre morto in un Gulag!"
..."Comunista!"... ..."Fascista!"...
..."Se non ti piace l'America, vattene!"...
..."Morte al Nuovo Ordine Mondiale!"...
..."Morte al Nuovo Ordine Mondiale!!!!"...

!
!
!
Anello 106 Peter Joseph (voce narrante)
!
Ok ragazzi, calmatevi...
!
!
Anello 107 VOCE FUORI CAMPO
!

- E man mano che aumentava l'irrazionalit


del pubblico, scioccato e confuso
il narratore ebbe un infarto fatale - e il film di propaganda comunista cess -

!
[ERRORE DI SISTEMA...]
!
[INIZIO BACKUP... ...RIPRISTINATO]
!
Anello 108 Jon McMurtry
!

...sai, ho detto queste cose a persone


del giro dei "think tank"
- sai questi del Club of Rome e cos via Loro dicono "Marxista!"
Cosa? Marxista? Da dove arriva?
Hanno solo quest'icona a cui aggrapparsi.
il loro Santo Graal,
ed cos facile.

!
Anello 109 Michael Ruppert
!

Mi chiedono se sia socialista o comunista o capitalista,


io dico: nessuna delle precedenti.
Perch pensate che siano le uniche opzioni?
Tutti quei concetti politici
furono creati da scrittori che credevano
di vivere in un pianeta con infinite risorse.

Nemmeno una di quelle filosofie politiche


contempla la carenza di qualsiasi cosa.

!
Anello 110 Jacque Fresco
!

Credo che comunismo, socialismo, capitalismo e fascismo


siano parte dell'evoluzione sociale.
Non puoi fare un passo enorme
da una cultura all'altra:
ci sono dei sistemi intermedi.

!
Anello 111 Jon McMurtry
!

Prima di qualunque "-ismo", c' il contesto della vita,


e il contesto semplicemente
tutto ci che richiesto
per fare il prossimo respiro
e riguarda l'aria che respiri
l'acqua che bevi, la sicurezza che hai,
l'educazione che puoi avere,
tutte le cose che condividiamo e usiamo,
di cui la vita, in nessuna cultura, pu fare a meno.
Dobbiamo ripartire dal contesto della vita
e il contesto della vita non un "-ismo".
"analisi del valore", per la vita.

!
Oltre il limite
!
Anello 112 Gabor Mat
!

semplicemente un dato di fatto storico


che la cultura dominante
di ogni particolare societ rispecchi gli
interessi del gruppo dominante in quella stessa societ.
In una societ schiavista
le credenze sugli esseri umani, sui loro diritti
e cos via, riflettono le esigenze
dei proprietari degli schiavi.
In una societ, invece, basata
sul potere di certe persone di
controllare e trarre profitto
dalla vita e dal lavoro di milioni di altri,
la cultura intellettuale dominante
rispecchier le esigenze del gruppo dominante.
Quindi, se si guarda tutta la linea, le

idee che pervadono la psicologia,


la sociologia, la storia,
l'economia politica e la scienza politica,
fondamentalmente riflettono alcuni interessi dell'lite.
E gli accademici che mettono tutto questo in discussione
tendono ad essere messi da parte
ed esser visti come una specie di "radicali".

!
Anello 113 Peter Joseph (voce narrante)
!

I valori dominanti di una cultura


tendono a sostenere e perpetuare
ci che viene premiato da tale cultura.
E in una societ dove il successo
e lo status si misurano in
termini di ricchezza materiale
- e non in contributo sociale facile capire perch lo stato del mondo
quello che .
Si tratta di una distorsione del sistema di valori,
completamente snaturata,
dove la priorit della salute personale e sociale
diventata secondaria rispetto all'idea disastrosa
di ricchezza artificiale e di crescita illimitata.
E, come un virus, questo disturbo
permea ogni aspetto del governo,
dei media, del divertimento e
persino del mondo accademico.
E insiti nella sua struttura
ci sono dei meccanismi di protezione
da tutto ci che potrebbe interferire.
I seguaci della religione del mercato monetario,
i guardiani autoproclamati dello status quo,
sono costantemente alla ricerca di modi
per evitare ogni forma di pensiero
che potrebbe interferire con il loro credo.
Il pi comune quello delle "dualit proiettate".
Se non sei un repubblicano, devi essere un democratico.
Se non sei un cristiano, sarai un satanista;
e se pensi che la societ possa essere molto migliorata
fino a considerare
il prendersi cura di tutti?
Sei soltanto un "utopista".
E il dualismo pi insidioso :
se non sei per il "libero mercato"

devi essere contro la libert stessa.

!
Anello 114 Voce anziana
!
"Io credo nella libert!"
!
Anello 115 Jon McMurtry
!

Ogni volta che senti la parola "libert"


"ingerenza di governo"
dette da qualche parte, vogliono dire
che "ci blocca la massimizzazione della rendita
finanziaria per i detentori del denaro."
Tutto qua. E ci butteranno dentro un
"Abbiamo bisogno di pi beni per la gente..."
o un "questa libert contro tirannia" e cos via.
Ogni volta che la senti puoi decifrarla cos
e penso che troverai una correlazione 1 a 1
ogni volta che la usano.
Questa, in un certo senso, potremmo chiamarla
"sintassi": una sintassi
che governa comprensione e valori.
Essa li governa oltre la loro stessa consapevolezza,
cos potranno dire: "Oh, ma io non intendevo quello!"
ma, di fatto, ci che intendono.
come parlare secondo grammatica,
si hanno regole grammaticali che si seguono
senza rendersi conto di quali siano...
e cos si ha quella che chiamo
"sintassi dei valori dominanti"
al di sotto del fenomeno. Quindi, ogni volta che dicono
"ingerenza di governo", "mancanza di libert"o "libert"
o "progresso" o "sviluppo"
tu puoi decodificarle per
farle tornare a quel significato.

!
Anello 116 Peter Joseph (voce narrante)
!

Ovviamente quando senti la parola "libert"


di solito insieme
alla parola "democrazia".
curioso come oggi le persone sembrino credere
di avere realmente un'importante
influenza sull'operato dei loro governi,
dimenticando che per sua natura

il nostro sistema mette tutto in vendita.


L'unico voto che conta quello monetario
e non importa quanto gli attivisti
protestino su etica e responsabilit.
Nel sistema-mercato, ogni politico, ogni legislazione
e, di conseguenza, ogni governo in vendita.
Ci sono stati salvataggi da
20 mila miliardi di dollari delle banche
a partire dal 2007,
e una quantit di denaro che avrebbe potuto convertire
l'infrastruttura energetica globale
a metodi interamente rinnovabili,
andata invece a istituzioni
che non fanno niente per aiutare la societ,
istituzioni che potrebbero essere
eliminate domani senza conseguenze...
eppure la cieca convinzione che la politica
e i politici esistano per il
benessere comune ancora perdura.
Il fatto che la politica un affare
- non diversa dagli altri nel sistema di mercato e questi perseguono innanzitutto il loro interesse.

!
Anello 117 George Carlin
!

Io non credo, in tutta onest, nell'azione politica.


Penso che il sistema si espande e contrae come vuole.
Si adegua a questi mutamenti.
Penso che il movimento per i
diritti civili sia un concessione
di coloro che possiedono il paese.
Penso che sappiano dove stia
il loro interesse personale;
vedono di buon occhio una certa quantit di libert
- un illusione di libert e concedono un giorno per votare ogni anno
dando alla gente l'illusione di poter scegliere.
Una scelta senza senso - andare, come schiavi e dire:
"Oh, ho votato." I limiti del dibattito
in questo paese sono stabiliti
prima che il dibattito inizi e tutti gli altri
sono fatti passare
per comunisti o per persone in qualche modo sleali
- per "spostati", ecco la parola e si arriva alla "cospirazione".

Ecco, l'hanno inventato.


Un'idea che da non prendere
in considerazione neanche per un minuto:
i potenti che si uniscono con un progetto comune!
Ma va! Sei uno spostato!
Sei un "maniaco delle cospirazioni"!

!
Anello 118 Peter Joseph (voce narrante)
!

E tra tutti i meccanismi di difesa di questo sistema,


ce ne sono due che si ripetono.
Il primo l'idea che il sistema sia stato la "causa"
del progresso materiale che
abbiamo visto in questo pianeta.
Beh... No.
Ci sono fondamentalmente due cause
che hanno creato la cosiddetta "ricchezza"
e la crescita della popolazione che vediamo oggi.
1: il progresso esponenziale
della tecnologia di produzione,
quindi ingegnosit scientifica.
2: la scoperta di carburanti fossili abbondanti
che attualmente il fondamento
di tutto il nostro sistema socio-economico.
Il libero mercato e il sistema capitalista, monetario
o sistema di mercato - comunque vogliate chiamarlo non ha fatto nient'altro che
cavalcare l'onda di questi eventi
con un sistema d'incentivi distorto e un metodo casuale
e rozzamente diseguale di utilizzare
e distribuire questi frutti.
La seconda difesa un belligerante pregiudizio sociale
generato da anni di propaganda
che guarda ad altri sistemi sociali
come la rotta verso la cosiddetta "tirannia"
e ci mettono dentro uno Stalin, un Mao, un Hitler...
e il bilancio delle vittime da essi generati.
Beh, per quanto dispotici che questi uomini siano stati
assieme all'approccio sociale che hanno promosso...
quando si gioca il gioco della morte,
quando si arriva al sistematico
quotidiano sterminio di massa di esseri umani niente nella storia paragonabile
con quello che abbiamo oggi.

Anello 119 James Gilligan

Carestie: almeno per tutto il secolo scorso


non sono state causate dalla mancanza di cibo.
Sono state causate dalla povert relativa.
Le risorse economiche sono state
distribuite cos iniquamente
che i poveri semplicemente
non hanno avuto abbastanza soldi
per comprare il cibo che sarebbe stato disponibile
se solo fossero stati in grado di permetterselo.
Questo un esempio di violenza strutturale.
Un altro esempio: in Africa e anche altrove,
ma mi concentrer sull'Africa ,
decine di milioni di persone muoiono di AIDS.
Perch muoiono?
Non perch non sappiamo come curare l'AIDS.
Abbiamo milioni di persone nei paesi ricchi
che stanno molto bene perch
hanno le medicine per tenerlo sotto controllo.
La gente che in Africa muore di AIDS
non muore a causa del virus HIV...
ma perch non ha i soldi con cui pagare
i farmaci che potrebbero mantenerla in vita.
Gandhi lo cap. Disse:
"La pi mortale forma di violenza la povert".
Ed assolutamente vero.
La povert uccide molte pi persone
di tutte le guerre nella storia,
pi persone di tutti gli assassini della storia,
pi di tutti i suicidi nella storia...
Non solo: la violenza strutturale uccide pi persone
di tutta la violenza comportamentale messa insieme,
ma la violenza strutturale anche
la causa principale della violenza comportamentale.

!
Al di l del picco
!
Anello 120 Michael Ruppert
!

Il petrolio alla base


ed presente durante la
costituzione della civilt umana.
Ci sono 10 calorie di energia da idrocarburi
- petrolio e gas naturale -

per ogni caloria di cibo che mangiamo


nel mondo industrializzato.
I fertilizzanti sono fatti con gas naturale.
I pesticidi sono tratti dal petrolio.
Si usano mezzi a petrolio per
piantare, arare, irrigare, raccogliere,
trasportare e impacchettare. Si avvolge il cibo
nella plastica, che petrolio.
Tutta la plastica petrolio.
Ci sono 30 litri di petrolio in ogni pneumatico.
Il petrolio ovunque, onnipresente. Ed solo a causa
del petrolio che ci sono 7 miliardi di persone
o quasi su questo pianeta, ora come ora.

!
Anello 121 Colin Campbell
!

L'arrivo di questa energia comoda e poco costosa,


che equivalente, per inciso,
a milioni di schiavi che lavorano tutto il giorno,
ha cambiato il mondo in modo radicale nell'ultimo secolo
e la popolazione aumentata di 10 volte.
Entro il 2050, per, la disponibilit di petrolio potr
sostenere meno di met dell'attuale
popolazione mondiale con l'attuale stile di vita.
Quindi la quantit di adattamento
necessaria a vivere diversamente enorme.

!
Anello 122 Michael Ruppert
!

Nel mondo oggi si usano 6 barili


di petrolio per ogni barile scoperto.
Cinque anni fa se ne usavano 4
per ogni barile scoperto.
Tra un anno ne utilizzeranno
8 per ogni barile effettivo.

!
Anello 123 Jeremy Gilbert
!

Ci che trovo inquietante


l'assenza di qualsiasi impegno reale,
da parte dei governi
e delle principali industrie di tutto il mondo,
a fare qualcosa di diverso.
Abbiamo questa specie di tentativi
di costruire pi centrali eoliche

e magari di fare qualcosa con le maree;


abbiamo tentativi di rendere le nostre
macchine un po' pi efficienti,
ma non c' niente che assomigli veramente
a una rivoluzione imminente;
queste sono tutte cose da poco
e penso che ci sia spaventoso...

!
Anello 124 Colin Campbell
!

E i governi, che sono guidati da questi economisti


che non capiscono davvero quanto stiamo dicendo,
cercano di incentivare il consumismo
per ripristinare la prosperit perduta
con la speranza di riportare in vita il passato.
Stanno stampando altro denaro,
privo di qualsiasi garanzia.
Quindi, se l'economia migliorasse e
ritornasse la famosa crescita,
avrebbe vita breve perch
entro poco tempo, quantificabile in mesi anzich anni,
si scontrerebbe di nuovo con i
limiti dell'approvvigionamento.
Ci sar un altro shock dei prezzi,
e una recessione peggiore della precedente. Perci penso
che finiremo in una serie di circoli viziosi.

!
Anello 125 Michael Ruppert
!

Si ha una crescita economica in aumento.


I prezzi si impennano... e tutto si ferma.
il punto dove stiamo ora.
Col tempo comincia a risalire, ma ora siamo a un punto
dove non c' pi capacit di
produrre energia a basso costo.
Siamo al picco;
siamo sulla discesa della produzione petrolifera.
Non c' modo di cavarne altro
dalla terra pi velocemente,
il che significa che si ferma tutto,
il prezzo del petrolio cala,
come ha fatto a inizio 2009, ma dopo,
appena c' una "ripresa"
il prezzo del petrolio comincia a risalire.
Di recente oscillava a circa 80 dollari

al barile e ci che vediamo che, anche a 80 dollari al


barile, con il crollo finanziario ed economico
la gente ha difficolt a permetterselo.

!
Anello 126 Jeremy Gilbert
!

La produzione mondiale oggi di


circa 86 milioni di barili al giorno.
Nei prossimi 10 anni, si prevede
che 14 milioni dovranno essere rimpiazzati.
Non c' nulla nelle vicinanze che possa arrivare
a soddisfare neanche l'1% percento
di una domanda simile.
Se non facciamo qualcosa molto in fretta
ci sar una enorme carenza di energia.
Penso che il grande errore sia stato non riconoscere,
una decina di anni fa, che uno sforzo comune
doveva esser fatto per sviluppare
queste forme di energia sostenibile.
Penso che sia qualcosa a cui i
nostri nipoti guarderanno con
totale incredulit: "Voi altri sapevate
di avere a che fare con una risorsa limitata...
come avete mai potuto basare la vostra economia
su qualcosa destinato a scomparire?"

!
Anello 127 Peter Joseph (voce narrante)
!

Per la prima volta nella storia umana


la specie ora di fronte
all'esaurimento di una risorsa di base,
centrale per il nostro attuale sistema di sopravvivenza
e la parte pi spassosa della storia
che, anche con il petrolio sempre pi scarso,
il sistema economico continua a incoraggiare ciecamente
il suo modello di crescita cancerogena,
cos la gente pu andare a comprare
sempre pi auto a petrolio
per fare PIL e posti di lavoro; esasperando il declino.
Ci sono soluzioni per sostituire
l'impalcatura dell'economia degli idrocarburi?
Naturalmente.
Ma il percorso necessario per
realizzare questi cambiamenti
non si manifester coi protocolli

che richiede il sistema di mercato,


in quanto nuove soluzioni possono essere attuate
solo mediante il meccanismo del profitto.
La gente non investe nelle energie rinnovabili
perch non c' profitto,
sia nel lungo che nel breve termine
e l'impegno necessario perch ci accada
pu esserci soltanto a costo
di una forte perdita finanziaria.
Dunque non c' un incentivo economico e in questo
sistema, se non c' incentivo economico,
le cose non accadono.
E oltre tutto ci, il picco del petrolio
solo una delle tante conseguenze che emergono
dal deragliamento socio-ambientale che sta avvenendo.
Altri declini includono: l'acqua potabile
- il vero tessuto della nostra esistenza la quale mostra attualmente
insufficienze per 2,8 miliardi di persone
ed in viaggio verso i 4 miliardi nel 2030;
la produzione di cibo:
la distruzione di terreno coltivabile, dal quale
oggi proviene il 99.7% di tutto il cibo umano
avviene fino a 40 volte
pi velocemente del suo reintegramento
e negli ultimi 40 anni,
il 30% delle terre coltivabili diventato improduttivo.
Senza contare che gli idrocarburi sono la spina dorsale
dell'agricoltura odierna e con il loro declino
ci sar anche quello del cibo.

!
Anello 128 Peter Joseph (voce narrante)
!

Riguardo alle risorse in generale


con i nostri attuali modelli di consumo, entro il 2030
avremo bisogno di 2 pianeti
per mantenere i nostri ritmi.
Senza parlare della continua distruzione
della biodiversit alla base della vita,
che causa estinzioni di massa
e destabilizzazione ambientale intorno al globo.
E con tutti questi declini,
abbiamo una crescita quasi
esponenziale della popolazione
per la quale entro il 2030 ci potrebbero essere

pi di 8 miliardi di persone sul pianeta.


La sola produzione di energia dovrebbe
aumentare del 44% entro il 2030
per rispondere a tale domanda.
E ancora, dal momento che
il denaro l'unico motore d'azione
dovremmo aspettarci che una qualche nazione
del pianeta possa permettersi
i massicci cambiamenti (investimenti) necessari
per rivoluzionare l'agricoltura,
il trattamento dell'acqua,
la produzione di energia e via dicendo?
Mentre la truffa piramidale del debito globale
sta lentamente fermando il mondo intero?
Per non parlare del fatto
che la disoccupazione che osserviamo oggi
diventer la normalit a causa
della natura della disoccupazione tecnologica.
I posti di lavoro non ritorneranno.
E, infine, una panoramica sociale:
dal 1970 al 2010, la povert su questo pianeta
raddoppiata a causa di questo sistema
e considerando la situazione attuale,
pensate onestamente che vedremo
qualcosa che non sia un ulteriore raddoppio...
ulteriore sofferenza e ulteriore fame nel mondo?

!
Linizio
!
Anello 129 Michael Ruppert
!

Non ci sar alcuna ripresa.


Questa non solo una lunga recessione.
dalla quale un giorno usciremo.
Credo che la fase successiva,
che vedremo dopo il prossimo
giro di collassi economici,
sar una massiccia ribellione popolare.
Quando le indennit di disoccupazione non saranno pi
pagate, perch agli stati non restano pi soldi.

!
!
!
!
!

!
!
!
Anello 130 Jacque Fresco
!

E quando le cose si metteranno cos male,


che la gente perder fiducia
nei leader che ha eletto, pretender un cambiamento,
se non ci ammazziamo a vicenda nel mentre
o distruggiamo l'ambiente.
Ho solo paura che potremmo
arrivare al punto di non ritorno
e questo mi preoccupa infinitamente.
Facciamo quel che possiamo per evitare tale situazione.

!
Anello 131 Peter Joseph (voce narrante)
!

chiaro che siamo sull'orlo di


una grande transizione nella vita umana,
ci che abbiamo davanti adesso questo cambiamento
fondamentale della vita che
abbiamo conosciuto nel secolo scorso.
Deve esserci un legame tra l'economia
e le risorse del pianeta.
Risorse che sono, naturalmente,
tutta la flora e la fauna,
la salute degli oceani e tutto il resto.
Questo paradigma monetario non moller
finch non avr ucciso l'ultimo essere umano.
L'lite far tutto il possibile per rimanere al potere
e questo va tenuto a mente.
Useranno l'esercito, la marina e le menzogne
o qualsiasi cosa debbano usare, per rimanere al potere.
Non hanno intenzione di cederlo
perch non conoscono un altro sistema
che perpetui il loro genere.