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COMUNICATO STAMPA

Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie

I SEMESTRE POSITIVO PER LA DOMANDA DI CREDITO DALLE FAMIGLIE TOSCANE:


+17,7% PER I MUTUI, +10,3% PER I PRESTITI FINALIZZATI, +0,7% PER I
PRESTITI PERSONALI.
Bologna, 11 luglio 2016 Il primo semestre dellanno in corso ha visto consolidarsi la
crescita della domanda di credito da parte delle famiglie italiane. Per quanto riguarda le
richieste di nuovi mutui e surroghe, si evidenzia un incremento del +14,6% rispetto ai
primi sei mesi dello scorso anno. Occorre, tuttavia, sottolineare come il mese di giugno
appena concluso si sia caratterizzato per un inaspettato ritorno del segno negativo dopo 35
mesi consecutivi di performance positive, con una contrazione pari a -4,6% rispetto allo
stesso mese del 2015.
Anche il numero di richieste di prestiti finalizzati allacquisto di beni e servizi (quali
autoveicoli e motocicli, arredo, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche,
palestre, ecc.) ha fatto segnare una crescita, con un +13,1% rispetto al corrispondente
periodo del 2015. Relativamente ai prestiti personali, prodotto che per la sua specificit
prevede mediamente importi pi elevati e durate pi lunghe, la domanda ha invece fatto
registrare un pi contenuto +3,1%, grazie allaccelerata nel secondo trimestre (+6,5%).
La dinamica in atto certifica la crescente fiducia delle famiglie italiane verso il futuro e trova
conferma anche nellincremento, nel I semestre del 2016, dellimporto medio richiesto sia
per i prestiti finalizzati, con un valore di 5.533 Euro (+8,4% rispetto allo stesso periodo
del 2015), sia per i prestiti personali con un importo medio pari a 12.452 Euro (+6,5%).
Anche relativamente alla domanda di mutui emergono segnali incoraggianti, con limporto
medio che si attestato a 122.519 Euro, sostanzialmente in linea con quello del
corrispondente periodo del 2015 (-0,5%).
Queste le principali evidenze che emergono dallultimo aggiornamento del Barometro CRIF
sulla domanda di credito dalle famiglie, (vere e proprie istruttorie formali, non semplici
richieste di informazioni o preventivi online) e contribuite in EURISC, il Sistema di
Informazioni Creditizie di CRIF, che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni
creditizie.
La domanda di mutui in Toscana
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Entrando maggiormente nel dettaglio, per quanto riguarda la Toscana dallanalisi di CRIF
emerge che il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe ha fatto segnare, nel I semestre
dellanno in corso, una crescita del +17,7% mentre limporto medio richiesto in regione
si attestato a 123.841 Euro, leggermente al di sopra della media nazionale.
A livello provinciale, Arezzo ha fatto registrare lincremento pi sostenuto, con un +31,0%
rispetto al I semestre 2015, seguita a distanza da Pistoia (+21,2%). A Firenze la crescita
si fermata ad un seppur positivo +17,2%.
Relativamente allimporto medio richiesto, invece, stata proprio Firenze a posizionarsi
al primo posto in regione con 132.488 Euro.

Mutui
AREZZO
FIRENZE
GROSSETO
LIVORNO
LUCCA
MASSA
PISA
PISTOIA
PRATO
SIENA
TOSCANA
ITALIA

Variazione
Numero I
semestre
2016

Importo medio
I semestre
2016

31,0%
17,2%
20,4%
11,3%
20,2%
12,8%
15,5%
21,2%
18,1%
16,9%
17,7%
14,6%

108.620
132.488
118.907
119.311
127.331
123.537
121.922
115.954
121.179
122.176
123.841
122.519

Fonte: EURISC Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

La domanda di prestiti finalizzati in Toscana


Relativamente alla variazione nel numero di richieste di prestiti finalizzati, invece, il
Barometro CRIF mette in evidenza come la Toscana abbia fatto segnare un incremento del
+10,3% rispetto al I semestre 2015, al di sotto della media nazionale. Per questa forma
tecnica limporto medio richiesto si attestato a 6.093 Euro.
Nello specifico, Prato ha fatto segnare la crescita pi forte in regione con un +15,0%,
seguita da Pistoia (+13,4%) e Siena (+12,7%). A Firenze lincremento stato pari a
+12,0%.

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In termini di importo medio richiesto, invece Arezzo a guidare la classifica regionale


con 6.485 Euro, seguita da Lucca, con 6.438 Euro. Firenze ha fatto segnare una media
pari a 6.260 Euro richiesti.

Prestiti finalizzati
AREZZO
FIRENZE
GROSSETO
LIVORNO
LUCCA
MASSA
PISA
PISTOIA
PRATO
SIENA
TOSCANA
ITALIA

Variazione
Numero I
semestre
2016

Importo medio
I semestre
2016

11,1%
12,0%
2,3%
6,8%
8,8%
7,8%
9,2%
13,4%
15,0%
12,7%
10,3%
13,1%

6.485
6.260
5.715
5.136
6.438
5.785
6.102
6.331
6.132
6.104
6.093
5.533

Fonte: EURISC Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

La domanda di prestiti personali in Toscana


Per quanto riguarda le richieste di prestiti personali la Toscana ha fatto registrare nel I
semestre 2016 un aumento contenuto pari al +0,7% mentre limporto medio richiesto
per questa forma tecnica stato di 12.672 Euro, sostanzialmente in linea con la media
nazionale.
Nella spaccatura per province spicca Firenze, con un incremento delle domande di
prestiti personali pari a +4,9%. Grosseto e Livorno sono al contrario le province toscane
con la contrazione pi marcata, rispettivamente pari a -5,6% e -4,2%. Per altro, anche Pisa
e Arezzo si sono caratterizzate per una flessione del numero di richieste presentate agli
istituti di credito.
Relativamente allimporto medio richiesto, invece, emerge la provincia di Livorno, con
13.211 Euro, seguita da Pisa con 12.958 Euro. A Firenze limporto medio dei prestiti
personali richiesti nella prima met dellanno in corso risultato pari a 12.761 Euro.

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Prestiti personali
AREZZO
FIRENZE
GROSSETO
LIVORNO
LUCCA
MASSA
PISA
PISTOIA
PRATO
SIENA
TOSCANA
ITALIA

Variazione
Numero I
semestre
2016

Importo medio
I semestre
2016

-1,2%
4,9%
-5,6%
-4,2%
0,4%
1,6%
-2,5%
2,6%
0,5%
1,9%
0,7%
3,1%

12.047
12.761
12.780
13.211
12.855
12.506
12.958
12.010
12.433
12.700
12.672
12.452

Fonte: EURISC Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Il dato relativo ai primi sei mesi dellanno in corso certifica la dinamica positiva della
domanda di prestiti dopo il lungo periodo di debolezza che ha condizionato pesantemente la
pianificazione finanziaria e i progetti di spesa delle famiglie, specie per i beni e i servizi di
importo pi consistente, tipicamente sostenuti da un finanziamento illustra Simone
Capecchi, Executive Director di CRIF -. Daltro canto il progressivo recupero dei consumi
e la propensione allinvestimento sulla casa favorito dal miglioramento della fiducia degli
italiani, da pi distese condizioni del mercato del lavoro nonch da unofferta da parte degli
istituti di credito pi favorevole rispetto al passato.

Per ulteriori informazioni:


Luca Fumagalli luca.fumagalli@bm.com - Tel. 02 72.143.538

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