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Chimica

Politecnico di Torino
A.A.2013-2014

Latomo
Fabio A. Deorsola
Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia
Tel.: 011-0904662
E-mail: fabio.deorsola@polito.it

Chimica
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Lavoisier: la natura amonica della


materia (1/2)

Legge della conservazione della massa:


La massa totale dei prodotti formati in una
reazione chimica esattamente uguale alla
massa totale delle sostanze di partenza
(reagenti)
Esempi:

2HgO
CaCO3

Fabio Deorsola, Lezione 2 "L'atomo"

2Hg + O2
CaO + CO2

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Lavoisier: la natura atomica della


materia (2/2)
legno combustione cenere
+
+ anidride
ossigeno
carbonica +
acqua

legno

magnesio

magnesio
combustione ossido di
+
magnesio
ossigeno

Dopo la combustione il legno consumato diventando cenere


(si formano CO2 e H2O), mentre il magnesio incrementa la sua
massa passando a MgO. Complessivamente per la massa dei
reagenti uguale a quella dei prodotti.
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Proust: la composizione definita

LEGGE DELLA COMPOSIZIONE DEFINITA E


COSTANTE (Proust)
Un certa massa di un composto consiste in un
gran numero di molecole identiche, ciascuna
delle quali costituita dallo stesso piccolo numero
di atomi disposti nello stesso identico modo
Frazione in massa =
massa dellelemento/massa del composto
Percentuale in massa = frazione * 100
Es. 20.0 g di CaCO3 contengono 8.0 g Ca; 2.4
g C e 9.6 g O.
200 g contengono 80 g Ca; 24 g di C e 96 g O
Ca 8.0 g/20 g = 0.4 (40%)
C 2.4 g/20 g = 0.12 (12%)
O 9.6 g/20 g = 0.48 (48%)
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Dalton: la teoria atomica (1/2)

LEGGE DELLE PROPORZIONI MULTIPLE (Dalton)


Se A e B reagiscono per formare due composti (AB e AB2), le diverse
masse di B che si combinano con una massa fissa di A possono essere
espresse come rapporti di numeri interi piccoli

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Dalton: la teoria atomica (2/2)

POSTULATI DI DALTON
1. Tutta la materia costituita da ATOMI,
piccolissime particelle indivisibili di un elemento
che non possono essere n create n distrutte.
2. Gli atomi di un elemento non si possono
trasformare in atomi di un altro elemento: in
una reazione chimica, le sostanze originali si
separano in atomi che si ricombinano per
formare differenti sostanze.
3. Gli atomi di un elemento sono identici nella
massa e nelle propriet e sono diversi dagli
atomi di ogni altro elemento.
4. I composti sono formati dalla combinazione
chimica di uno specifico rapporto di atomi di
diversi elementi.
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Gay-Lussac, Avogadro, Cannizzaro

LEGGE DEI RAPPORTI MULTIPLI IN VOLUME


(Gay-Lussac)
Nelle reazioni tra sostanze gassose i volumi dei
reagenti e dei prodotti, misurati nelle stesse condizioni
di temperatura e pressione, stanno tra di loro in
rapporti di numeri interi e semplici
PRINCIPIO DI AVOGADRO (L.R.A. Avogadro)
Volumi uguali di gas, misurati nelle stesse condizioni di
temperatura e pressione, contengono lo stesso numero
di particelle
REGOLA DI CANNIZZARO (S. Cannizzaro)
Le varie quantit in peso di uno stesso elemento,
contenute nelle molecole di sostanze diverse, sono
tutte multipli di una stessa quantit, la quale deve
ritenersi il peso atomico dellelemento
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Chimica

Dalton: limiti della teoria atomica

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Perch gli elementi si combinano nei composti in certe proporzioni e


non in altre?
Ad esempio perch due atomi di H e uno di O e non 3 atomi di H e uno
di O, nella molecola dacqua?
Il modello dellatomo indivisibile (modello delle palle da biliardo) non
era per altro in grado di spiegare lesistenza di particelle subatomiche
cariche elettricamente, come messo in evidenza dagli esperimenti
successivi di THOMSON, MILLIKAN e RUTHERFORD che condussero al
modello nucleare dellatomo.

che cosa avevano scoperto questi scienziati?

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Thomson: il tubo catodico e la scoperta


dellelettrone

Thomson dimostra esistenza di particelle negative


Determinazione rapporto massa/carica
Tubi modificati usati per particelle positive
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Millikan: carica e massa dellelettrone

Misurazione della carica dellelettrone (1,6 10-19 C)


Calcolo massa elettrone (dalla relazione di Thomson)
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Il modello atomico di Thomson

Nube di particelle positive

Particelle negative

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Lesperimento di Rutherford (1/2)

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Nuovo modello Rutherford

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Lesperimento di Rutherford (2/2)


Secondo
modello
Thomson

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Latomo (1/2)

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Gli atomi sono costituiti da particelle subatomiche: elettroni,


protoni e neutroni aventi le seguenti cariche e masse.
PARTICELLA
Neutrone (n)
Protone (p)
Elettrone (e)

CARICA
Nulla
Positiva +1
Negativa -1

MASSA
1.67 . 10-27 kg
1.67 . 10-27 kg
9.07 . 10-31 kg
(1840 volte pi leggero)

Il nucleo circondato da elettroni (e-)


caricati negativamente.
Il nucleo tenuto insieme da
interazioni nucleari forti.
Oggi sappiamo che anche p e n sono in
realt costituiti da quark.

4He
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Latomo (2/2)

Nellatomo neutro; protoni ed elettroni sono sempre presenti


in eguale numero
A
Simbolo
Z
Ci che rende qualitativamente e chimicamente diversi gli
atomi il numero di protoni Z, detto numero atomico. Il
numero di nucleoni (protoni + neutroni) si chiama numero
di massa A.
Latomo ha dimensioni dellordine
dellngstrom (1 = 1.10-10 m).
Protoni e neutroni, detti nucleoni,
invece misurano 110-15 m, mentre i
quark 110-18 m.
Il nucleo 5 ordini di grandezza pi
piccolo dellatomo.
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Unit di massa atomica

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Propriet fondamentale dellatomo la sua massa la cui


misura relativa:
Per convenzione la massa di

12
6

C = 12 uma

1 uma = 1/12 massa

12
6C

1 uma = 1.66 10-27 kg = 1.66 10-24 g


massa protone =1.6726 10-27 kg =1.007 uma
massa neutrone =1.6749 10-27 kg =1.008 uma
massa elettrone =0.00055 uma
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Perch i protoni non si respingono?

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Nel nucleo ci sono Z protoni molto vicini tra loro (d 10-15 m).
Essi risentono delle forze di:
attrazione
gravitazionale
repulsione
elettrostatica
FE

FG FG

FE

?!?

In base alle forze che ci sono ben note (gravitazionale ed


elettromagnetica) i protoni dovrebbero respingersi violentemente
e quindi distruggere o impedire la formazione dei nuclei atomici.
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La colla nucleare

Esiste una nuova forza di attrazione, capace di incollare tra


loro i protoni vincendo la loro repulsione coulombiana

Caratteristiche della forza nucleare:


E sempre attrattiva
Si manifesta solo a distanze d 10-15 m
Vale tra protoni, tra neutroni, tra protoni e neutroni

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Il difetto di massa

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La differenza tra le massa di un nucleo e dei suoi nucleoni costituenti si


chiama difetto di massa.
Lorigine del difetto di massa si capisce immediatamente se si considera
che per separare un nucleo in protoni e neutroni necessario fornirgli
dellenergia:
Energia +

4 He
2

(particella ) 2

1 p
1

+2

1 n
0

Laggiunta di energia ad un sistema deve essere accompagnata da un


proporzionale aumento della sua massa. La variazione di massa per la
conversione dellelio-4 nei nucleoni separati m = 0,03038 uma.
Lenergia richiesta per tale processo (dopo Einstein):
E = c2m = (2,9979x108 m/s)2 x (0,03038 uma) x (1g/6,022 1023
uma)
x (1 kg/1000 g) = 4,534 10-12 J
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Ioni e molecole

Quando il numero dei protoni differisce da quello degli


elettroni, si ha uno ione
Se numero protoni > numero elettroni
ca positiva)
es. Li+ 3 protoni 2 elettroni

catione (cari-

Se numero elettroni > numero protoni


negativa)
es. F- 9 protoni 10 elettroni

anione (carica

Gli atomi possono legarsi tra loro per formare molecole.


Es. O2 molecola costituita da due atomi di ossigeno
H2O molecola costituita da due atomi di idrogeno ed una di
ossigeno
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Isotopi (1/4)

Atomi dello stesso elemento possono avere diverso valore


di A, in questo caso si parla di isotopi:
Es.
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18
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8 O 8 O 8O
1 H prozio, 2 H deuterio (D), 3H trizio (T)
1
1
1

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Isotopi (2/4)

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elettrone

+ protoni

non
esiste!

n neutroni

nucleo
-

elettrone

instabile!
Elio (He)

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Isotopi (3/4)

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La maggior parte degli elementi presenti in natura sono


composti da pi isotopi stabili secondo la loro
abbondanza relativa percentuale,
28 Si
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92.21%;

1 H
1

99.985%;

12 C
6

98.89%;

29 Si
14
2 H
1

13 C
6

4.70%;

0.015%;
1.11%;

30 Si
14

3 H
1

14 C
6

3.09%

tracce

tracce

Abbondanza isotopica relativa:

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Isotopi (4/4)

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La misura della massa atomica

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Massa atomica e stabilit nucleare

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Le radiazioni nucleari (1/2)

Cattura
elettronica

Decadimento

Radiazione

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Decadimento
-

Decadimento
+

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Le radiazioni nucleari (2/2)

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La fissione nucleare

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Usi civili

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Usi bellici

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La fusione nucleare

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Il progetto ITER

ITER (in origine International


Thermonuclear Experimental Reactor,
in seguito usato nel significato
originale latino, cammino) un
progetto internazionale che si
propone di realizzare un reattore a
fusione nucleare in grado di produrre
pi energia di quanta ne consumi per
l'innesco e il sostentamento della
reazione di fusione.
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Limiti del modello di Rutherford

Non riesce a spiegare alcuni fenomeni, ad esempio:


Spettri di emissione
Spettri di assorbimento
Effetto fotoelettrico
Perch poi lelettrone non casca sul nucleo?
lo scopriremo pi avanti, parlando degli orbitali atomici!
(lezione 4)

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