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Universit degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Corso di Laurea in Ingegneria Civile

RELAZIONE DI CALCOLO
Anno Accademico 2013-2014

Studenti:
Giuliana Cantelli

Matricola: 53837

Martina Pecchini

Matricola: 66470

Samantha Serafini

Matricola: 62786

INDICE:
1. INTRODUZIONE
1.1 Descrizione dell'edificio
1.2 Normativa di riferimento
1.3 Materiali

Pag. 5
Pag. 7
Pag. 7

2. SOLAI
2.1 Valutazione di carattere generale
2.1.1 Dimensionamento di massima
2.1.2 Determinazione dei pesi
2.1.2.1 Calcolo del peso complessivo del solaio

Pag. 10
Pag. 10
Pag. 11
Pag. 11

2.2 SOLAIO 1
2.2.1 Configurazione
2.2.2 Fattorizzazioni
2.2.3 Schema statico
2.2.4 Combinazioni di carico
2.2.5 Calcolo delle sollecitazioni
2.2.6 Progetto e verifica agli SLU delle sezioni

Pag. 13
Pag. 13
Pag. 13
Pag. 14
Pag. 15
Pag. 16

3. TELAIO
3.1 Valutazione di carattere generale
3.2 Dimensionamento di massima di travi e pilastri

Pag. 19
Pag. 20

3.2.1 Dimensionamento di massima delle travi


3.2.2 Dimensionamento di massima dei pilastri

Pag. 20
Pag. 22

3.3 Analisi dei carichi


3.4 Combinazioni
3.5 Calcolo delle sollecitazioni

Pag. 23
Pag. 23
Pag. 26

3.5.1
3.5.2

Stato limite ultimo delle travi


Stato limite ultimo dei pilastri

Pag. 26
Pag. 27

4. TRAVI
4.1 Valutazione di carattere generale
4.2 Trave 1
4.2.1
4.2.2
4.2.3
4.2.4

Configurazione
Calcolo delle sollecitazioni (SLU)
Progetto e verifica agli SLU delle sezioni
Verifica agli SLE delle sezioni

5. PILASTRI
5.1 Valutazione di carattere generale
5.2 Pilastro 1
5.2.1 progetto e verifica a pressoflessione

Pag. 29
Pag. 29
Pag. 29
Pag. 30
Pag. 31
Pag. 32
Pag. 34
Pag. 35
Pag. 35
Pag. 36

1.INTRODUZIONE

1.1 Descrizione dell'edificio


L'oggetto della seguente relazione di calcolo la progettazione di alcune parti
strutturali di un edificio realizzato su due piani di altezza ciascuno 2,80 mt
adibiti ad uso pubblico ufficio.
Al piano terra sono presenti dei locali ad uso ufficio di complessivamente
mq.56,00 ; alla sinistra di questo locale sono presenti i servizi igenici con
relativo antibagno, ed esternamente presente in porticato di passaggio con
copertura a volta.
Al piano di sopra si accede tramite una scala interna realizzata con 2 rampe e
un pianerottolo di riposo fra di esse.
Salendo al piano superiore si trovano due locali adibiti sempre ad ufficio con
relativi servizi igenici e antibagni , un locale per uso ripostiglio e sui lati pi
lunghi dell'edificio sono presenti due balconi speculari di 5,90 mt di lunghezza
per 1,00 mt di larghezza realizzati in muratura di mattoni pieni.
La copertura dell'edificio realizzata con tetto in legno a padiglione.
La progettazione riguarda in particolare due solai (piano terra e primo) e un
telaio nel quale progettata una trave al piano primo ed un pilastro.
Di seguito sono riportate le piante architettoniche dei vari piani:

1.2 Normativa di riferimento


Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni: NTC 2008
Approvate con DM 14.01.2008 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n.29
del 04.02.2008- Suppl. ordinario n. 30.
Circolare 2 febbraio 2009
Istruzione per le applicazioni delle nuove norme tecniche per le costruzioni
di cui al DM 14.01.2008.
Quindi per tutti i calcoli eseguiti si far riferimento alla NTC 2008.
1.3Materiali
L'edificio realizzato in cemento armato gettato in opera.
Per quanto riguarda il calcestruzzo tutti i calcoli sono stati realizzati con un
valore di resistenza a compressione pari a f cd ed una deformazione
ultima cu posta pari al 3,5 . Il legame costitutivo di riferimento
presente in normativa un legame parabola- rettangolo, descritto da un
tratto parabolico che raggiunge la tensione massima fino a f cd per una
deformazione inferiore di c1 pari al 2 per poi mantenersi costante
con una tensione pari f cd fino ad una deformazione ultima cu .
Tale legame, pur essendo semplificato , si tratta del pi realistico, in quanto
modella la non linearit che presente nel diaframma reale tensioni
deformazioni del calcestruzzo.
c

f cd

Per quanto riguarda l'acciaio il legame costitutivo utilizzato un legame


tipo elasto- plastico avente tensione di snervamento di calcolo pari a f yd
ottenuta dal rapporto tra la relativa tensione caratteristica f yk e il
coefficiente parziale di sicurezza dell'acciaio s pari a 1.15.
La deformazione elastica pari al 1,96 ottenuta sfruttando la
linearit tra tensioni e deformazioni mediante la legge di Hooke, dove E s
7

il modulo elastico dell'acciaio.


Gli acciai devono soddisfare importanti requisiti di duttilit. In particolare
richiesta che la deformazione caratteristica a rottura sia pari almeno al
75 , molto maggiore rispetto a quello del calcestruzzo .
Sulla base di queste considerazione la NTC 2008 considera un legame per
l'acciaio elasto-plastico con deformazione ultima illimitata.

c
f

yd

2.SOLAI

2.1

Valutazione di carattere generale


L'oggetto della progettazione sar : un solaio del piano secondo, con carico
variabile da ufficio pubblico; tale elemento verr verificato agli SLU.

2.2

Dimensionamento di massima
per il dimensionamento di massima sono stati considerati i seguenti limiti
dimensionali imposti dalla normativa vigente (NTC 2008).
s4 cm
b0 8 cm

1
b0 i
8
i15 s
b p52 cm

Ed un'indicazione di massima dell'altezza di solaio :


1
h L dove L la luce massima coperta dal travetto.
25

Abbiamo scelto un solaio con le seguenti dimensioni:

b0 la larghezza del travetto


b p la larghezza della pignatta
i l'interasse del travetto
s lo spessore della soletta
h l'altezza totale del solaio

Tale sezione verr conservata per tutti i solai progettati.

10

2.1.2

Determinazione dei pesi

2.1.2.1 Calcolo del peso complessivo del solaio


Carichi permanenti solaio per pubblico ufficio
Peso proprio solaio(blocchi laterizio+ nervature+soletta)

2,82 KN /m2

Intonaco (2cm)

0,4

Pavimento (gres)

0,54 KN /m2

Sottofondo

0,54 KN /m2

Tramezzature

1,2

KN /m

Totale permanenti q p

5,5

KN /m

Sovraccarico ambiente destinato a pubblico ufficio

KN /m

Totale accidentali q a

KN /m

KN /m

Carichi variabili

Carichi permanenti del balcone


Peso proprio solaio(blocchi laterizio+ nervature+soletta)

2,82 KN /m2

Intonaco (2cm)

0,4

Pavimento (gres)

0,54 KN /m2

Sottofondo

0,54 KN /m2

Totale permanenti q p

4,3

KN /m

Sovraccarico per balconi

KN /m

Totale accidentali q a

KN /m

Muratura piena

2,7

KN /m2

Lastra di marmo

0,18 KN /m2

intonaco

0,30 KN /m2

Impermeabilizzazione

0,30 KN /m2

Totale permanenti q p

5,22 KN /m2

KN /m2

Carichi variabili

Carichi permanenti del parapetto

11

Solaio primo piano

Solaio secondo piano

12

2.3.1

Configurazione

Di seguito riportata la progettazione di u solaio del piano secondo


avente la configurazione mostrata in figura:

2.3.2

Fattorizzazioni

Solaio
q p =5.5*0.60*1.3=4.29 KN /m
q a =3.00*0.6*1.5= 2.70 KN /m

Balcone
q p =4.3*0.60*1.3=3.35 KN /m
q a =4.00*0.6*1.5= 3.60 KN /m

0.60 l'interasse dei travetti


2.3.3
Schema statico
riportiamo i due schema statici limite per i travetti:

13

Nel secondo schema statico le luci considerate derivano dal fatto che sono state
considerate travi in altezza in corrispondenza dei muri perimetrali ed i spessore nella
parte interna.
2.3.4

Combinazioni di carico

Con le sollecitazioni massime sono state ricavate cinque combinazioni di


carico.
1. massimizza i momenti negativi agli appoggi;

2. massimizza i momenti positivi nella prima campata;

14

3. massimizza i momenti positivi nella seconda campata;

4. L'ultima combinazione;

2.3.5

Calcolo delle sollecitazioni

Vengono riportati gli schemi statici del momento flettente e del taglio
Momento

15

Taglio

2.3.6

Progetto e verifica agli SLU delle sezioni

Abbiamo cinque sezioni nei corrispondenti momenti massimi negativi e positivi.

D'
D'

16

D
D

Tabella:
Sezione

A's(mm2)

A s(mm2)

M ed(KNm) M rd(KNm) M rd/M ed

157= 210

307= 214

13,4

20,33

1,5

157= 210

10,4

12,05

1,16

157= 210

307= 214

13,3

20,33

1,53

157= 210

3,59

12,05

3,36

D'

157=210

153=114

3,95

9,5

2,4

Tutte le sezioni sono verificate.


Si valuta anche la resistenza a taglio.
Sezione

A's(mm2)

A s(mm2)

V ed(KN)

V rd1(KN)

V rd1/V ed

157= 210

307= 214

15,56

16,19

1,04

157= 210

12,94

157= 210

307= 214

15,55

16,19

1,04

157= 210

12,94

D'

157=210

153=114

12,8

157= 210

307= 214

14,6

16,19

1,12

Nella sezione A e C si considerato l'ingombro della trave, quindi stato utilizzato


Ved considerato.
2.3.7 Verifica agli SLE del travetto

17

G1

4,3

KN /m

G2

1,2

KN /m

Q kl

KN /m2

23,23

KN /m

Qp

12,73

KN /m2

Qv

10,5

KN /m

0,6

qp

7,64

KN /m

qa

6,3

KN /m

Med

157= 210 307= 214 13,4

6,6

281,82 15

360

2,27

1,28

157= 210 10,4

1,09

346,34 15

360

13,68

1,04

157= 210 307= 214 13,3

6,55

279,72 15

360

2,29

1,29

0,38

119,55 15

360

39,61

3,02

D'

157=210 153=114 3,95

360

250

2,81

Sezione A's(mm2) As(mm2)

157= 210 3,59

-0,06 128,2

c ,max

15

s , max

c ,max /
c

s , max /
s

Si inserisce di seguito i calcoli delle sollecitazione del travetto realizzate con


Cross.

18

3. TELAIO

19

3.1 Valutazione di carattere generale


Abbiamo scelto di eseguire la progettazione strutturale di trave e pilastro
appartenente al telaio contrassegnato in verde.

Per il calcolo delle sollecitazioni sul telaio stato considerato un modello che
prevede pilastri incastrati alla base .

20

3.2 Dimensionamento di massima di travi e pilastri


3.2.1. Dimensionamento di massima delle travi
Per il dimensionamento di massima dell'intero telaio ci si basati sulla
considerazione che ogni trave composta da quattro campate per cui il
momento effettivo su ogni appoggio si avviciner a

ql
12

dove l la luce

massima tra i pilastri del telaio , in questo caso 3,65 m, la trave ha peso
proprio 4,89 KN /m2 .
Nel telaio considerato ci sono due tipologie di travi :da ufficio e di
copertura.
Ufficio
i=1,85 m
q p = 12,69
KN /m2
2
q a = 7,98
KN /m
q tot =20,67 KN /m2
Copertura con angolo di inclinazione 33:
i= 1,85 m
q p = 1,27 KN /m2
q a = 1,80 KN /m2
q tot = 3,07 KN /m2
solaio non praticabile
2
q p =3,96
KN /m
2
q a =0,75
KN /m

Considerando che su ogni trave agisce un carico relativo all'area di


influenza delle travi stesse come evidenziato sotto.
21

Il carico su ogni trave comprende il peso proprio di questa, il peso proprio del solaio
e del pacchetto che poggia sulla trave , il peso delle tramezzature e del carico
variabile.
Fissata una dimensione e considerato di volta in volta il carico totale relativo alla
tipologia di trave, viene calcolata la dimensione incognita , imponendo che il
momento resistente sia pari a quello sollecitante Med=Mrd.

22

3.2.2.

Dimensionamento di massima dei pilastri

Per tutti i pilastri si fissa una dimensione pari a 30 cm . Si stima uno


sforzo normale N come la sommatoria dei carichi sui pilastri per l'area di
influenza ed imponendo che il calcestruzzo lavori solo a compressione si
N
ricava quindi la dimensione incognita ricordando che A= H * B =
f cd

Viene riportata l'area di influenza dei pilastri considerati .

23

3.3Analisi dei carichi


Si riportano nel seguito i valori dei carichi permanenti e variabili, utilizzati
per il calcolo delle sollecitazioni.
Carichi permanenti ufficio

9,76

KN /m2

Carichi variabili

5,32

KN /m

Carichi permanenti copertura

4,27

KN /m

Carichi variabili

1,80

KN /m

ufficio
copertura

3.4 Combinazioni
Le sollecitazioni massime di progetto si ricavano inviluppando cinque
combinazioni di carico .

La prima combinazione :

24

La seconda combinazione :

La terza combinazione :

25

la quarta combinazione:

la quinta combinazione:

26

3.5 Calcolo delle sollecitazioni


A scopo puramente indicativo si riportano gli inviluppi delle sollecitazioni
di taglio e momento sulle travi allo stato limite ultimo , di momento e
sforzo normale sui pilastri allo stato limite ultimo e l'inviluppo delle
sollecitazioni di momento flettente sulle travi allo stato limite di esercizio
(combinazione rara).
3.5.1. stato limite ultimo sulle travi
MOMENTO

27

TAGLIO

MOMENTO sui pilastri

28

4. TRAVI

29

4.1Valutazione di carattere generale


Oggetto della progettazione sar :
la trave del solaio
Tale elemento sar verificato agli stati limite ultimi e quelli di esercizio
4.2 Trave 1
Per tale elemento si fa riferimento alla tavola 3.
4.2.1 Configurazione
Di seguito riportata la progettazione della trave da ufficio, avente la
configurazione in figura:

le dimensioni della trave sono le seguenti:


B (cm)

H (cm)

c (cm)

d (cm)

30

50

46

30

4.2.2

Calcolo delle sollecitazioni (SLU)

Di seguito si riportano gli inviluppi del momento flettente e del taglio:

4.2.3
Progetto e verifica agli SLU delle sezioni
Le sezioni riportate in tabella sono state scelte in quanto rappresentano
valori di momento flettente pi elevati, in corrispondenza delle varie
sezioni si eseguono la progettazione dell'armatura e la verifica agli stati
limite ultimi.

31

MOMENTO FLETTENTE
SEZIONE A's(mm2) As(mm2)

M ed(KNm) M rd(KNm) x/d

226= 212 226= 212

16,9

37,3

0,25 2,2

226= 212 226= 212

34,3

37,3

0,25 1,08

226= 212 276=


+18

46,06

0,01 1,17

226= 212 226= 212

30,5

37,3

0,25 1,22

226= 212 226= 212

0,32

37,3

0,25 116,56

226= 212 226= 212

31

37,3

0,25 1,2

226= 212 427= 212 40,1


+116

72,54

0,05 1,81

226= 212 226= 212

37,3

0,25 1,14

226= 212 427= 212 + 59,8


116

72,54

0,05 1,21

226= 212 427= 212 + 62,1


116

72,54

0,05 1,17

226= 212 276=


+18

46,06

0,01 1,11

226= 212 226= 212

37,29

0,25 1,34

212 39,3

32,6

212 41,6
27,8

Mrd/Med

Tutte le sezioni sono verificate.


In ogni sezione l'armatura longitudinale presente soddisfa i criteri sull'armatura
minima richiesti da normativa e risulta essere pari a 212.
INVULUPPO DIAGRAMMA MOMENTO FLETTENTE:

32

TAGLIO
SEZIONE Ved(KN) Vrd1(KN) Staffe( n br V red
diametro/passo) (KN)

V rsd
(KN)

Vred/ Vrsd/
Vrsd Vred

64,8

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

4,66

3,12

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

74,6

47

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

3,79

2,54

48,8

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

6,74

4,52

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

47,8

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

6,32

4,23

79,6

47

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

3,79

2,54

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

94,5

47

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

3,19

2,14

100,04

54,35

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

3,02

2,02

47

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

74,2

44,02

st. 28 / 20 cm

301,93 202,34

4,07

2,73

La staffatura effettiva coincide con quella minia prevista da normativa.


Tutte le sezioni risultano verificate.

33

4.2.4
Verifica agli SLE delle sezioni
Per la trave del solaio si ha:
G1

4,3

KN /m

G2

1,2

KN /m

Q kl

KN /m2

20,67

KN /m

Qp

12,69

KN /m

Qv

7,98

KN /m2

1,85

qp

23,48

KN /m

qa

14,76

KN /m

Si esegue il calcolo delle sollecitazione facendo l'inviluppo delle cinque


combinazioni illustrate per gli stati limite ultimi.

c
s
c ,max s , max
Sezione A's(mm2) As(mm2) Med
(kNm) (MPa) (MPa) (MPa) (MPa)

c ,max /
c

s , max /
s

226

226

16,9

0,13

161,89 15

360

115,38

2,22

226

226

34,3

0,25

328,56 15

360

60

1,09

226

276

39,3

0,27

313,48 15

360

56,43

1,15

226

226

30,5

0,22

292,16 15

360

68,18

1,23

226

226

0,32

0,01

3,07

15

360

1500

117,44

226

226

31

0,24

296,95 15

360

62,5

1,21

226

427

40,1

1,22

214,8 15

360

12,3

1,68

226

226

32,6

0,23

312,28 15

360

65,22

1,15

226

427

59,8

1,14

330,31 15

360

13,21

1,12

226

427

62,1

1,18

332,63 15

360

12,72

1,08

226

276

41,6

0,28

331,82 15

360

53,31

1,08

226

226

27,8

0,19

266,3 15

360

78,95

1,35

34

5.PILASTRI

35

5.1Valutazioni di carattere generale


Si faccia riferimento, per l'individuazione dei pilastri, alla numerazione
indicata nella sezione riguardante il telaio.
Tutti i pilastri hanno le seguenti dimensioni
B (cm)

H (cm)

c (cm)

d (cm)

30

30

27

Per la progettazione sono stati utilizzati i valori di inviluppo ; le sezioni cos


progettate sono poi state verificate per ogni coppia di pressoflessione di tutte le
cinque le combinazioni di carico.
5.2 Pilastro 1
Per il seguente elemento strutturale si faccia riferimento alla tavola 4.
5.2.1 Progetto e verifica a pressoflessione
Si riporta una tabella che illustra l'armatura totale per ogni piano e verificata
per ogni combinazione, inoltre si indicano le coppie sollecitanti (Ned, Med)
inserite nel grafico sottostante in cui rappresentato il dominio resistente
(Nrd-Mrd) relativo alla sezione progettata.
Nel seguito ,per ogni pilastro , si indicher con la quantit di armatura
adimensionale.
Piano
I

II

36

As,eff tot

COMBINAZIONE N ed max

Med max

0,19

614 = 414 1

124,2

10,28

0,19

614 = 414 2

103,54

7,03

0,19

614 = 414 3

125,7

10,66

0,19

614 = 414 4

118

10,7

0,19

614 = 414 5

95,83

7,07

0,19

614 = 414 1

45,45

13,37

0,19

614 = 414 2

45,11

10,42

0,19

614 = 414 3

45,15

13,65

0,19

614 = 414 4

37,72

13,03

0,19

614 = 414 5

37,68

9,62

37