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Antonio Memoli

felicit sostenibile

I divari di tenore di vita


e di costi del lavoro
Nord-Sud sono immensi

La globalizzazione
trasforma i mercati del
lavoro locali in globali
aumentando la
dispersione salariale

I processi di convergenza
in media sono lenti (60
anni la Cina)nel
frattempo la
diseguaglianza intra-paese
e mondiale cresce

La finanziarizzazione
delleconomia

(59)
lattuale sistema
economico: ingiusto
alla radice

(53) Questa economia uccide


perch prevale la legge del pi
forte. Lattuale cultura dello
scarto ha creato qualcosa di
nuovo: gli esclusi non sono
sfruttati ma rifiuti, avanzi

(56) Viviamo una nuova tirannia


invisibile, a volte virtuale di un
mercato divinizzato dove
regnano speculazione
finanziaria, corruzione
ramificata, evasione fiscale
egoista .

E` necessario un effettivo
cambiamento di mentalita` che ci
induca ad adottare nuovi stili di vita,
nei quali la ricerca del vero, del bello
e del buono e la comunione con gli
altri uomini per una crescita comune
siano gli elementi che determinano le
scelte dei consumi, dei risparmi e
degli investimenti

Nella tradizione cristiana


molto forte lesigenza di
associare tutte le virt alla
vita buona, essendo la virt
lorientamento della
persona al Bene.

Bene che sullo sfondo di ogni


specifico ambito nel quale le
singole virt vengono esercitate
e che conducono alla felicit.
Anche leconomia deve
condurre alla felicit.

62. Nella cultura dominante, il primo


posto occupato da ci che esteriore,
immediato, visibile, veloce, superficiale,
provvisorio. Il reale cede il posto
allapparenza. In molti Paesi, la
globalizzazione ha comportato un
accelerato deterioramento delle radici
culturali con linvasione di tendenze
appartenenti ad altre culture,
economicamente sviluppate ma
eticamente indebolite.

62. Cos si sono espressi in diversi


Sinodi i Vescovi di vari continenti. I
Vescovi africani, ad esempio,
riprendendo lEnciclica Sollicitudo
rei socialis, alcuni anni fa hanno
segnalato che molte volte si vuole
trasformare i Paesi dellAfrica in
semplici pezzi di un meccanismo,
parti di un ingranaggio gigantesco.

homo oeconomicus loc. s.m. (solo


sing.) Nelle teorie economiche
neoclassiche, soggetto puro e ideale
dei meccanismi economici, dotato di
perfetta razionalit e informazione
totale, svincolato dal proprio
ambiente sociale e tendente
unicamente al soddisfacimento dei
bisogni materiali

per John Stuart Mill sono felici solo coloro


che hanno le menti fissate su qualcosaltro
che la propria felicit: sulla felicit degli
altri, o nel miglioramento dellumanit.
per Adam Smith La preoccupazione per
la nostra felicit dovrebbe raccomandarci
la virt del discernimento e farci capire
attraverso di questo che essa dipende dalla
nostra preoccupazione per quella degli
altri

Lhomo economicus socialmente


dannoso
Il tuo grano maturo, oggi, il mio lo
sar domani. Sarebbe utile per entrambi
se oggi io... lavorassi per te e tu domani
dessi una mano a me. Ma io non provo
nessun particolare sentimento di
benevolenza nei tuoi confronti e so che
neppure tu lo provi per me.

Perci io oggi non lavorer per te perch


non ho alcuna garanzia che domani tu
mostrerai gratitudine nei miei confronti.
Cos ti lascio lavorare da solo oggi e tu ti
comporterai
allo
stesso
modo
domani.
Ma
Lhomo economicus socialmente
dannoso
il maltempo
sopravviene e cos entrambi
finiamo per perdere i nostri raccolti per
mancanza di fiducia reciproca e di una
garanzia. (Hume Trattato sulla natura
umana, 1740, libro III).

La Caritas in veritate dice che


(34) la carit nella verit pone
luomo davanti alla stupefacente
esperienza del dono, che la
gratuit presente in molteplici
forme, spesso non riconosciute.

Dal punto di vista economico il


dono permette di affermare la
poligamia delle forme di
regolazione (scambio di
mercato/reciprocit
dono/redistribuzione) rispetto alla
monogamia mercato/Stato.

La gratuit dilata le concezioni di


economia (pubblica, di mercato: privata e
civile), amplia la concezione di beni
(privati, pubblici, relazionali) e di valore
(di scambio, duso, di legame, simbolico),
di impresa (privata, pubblica, non profit),
di finalismo aziendale (non solo profitto,
ma responsabilit sociale dellagire
aziendale) (vedi lEnciclica al n.37).

1) la crescita della produttivit e le


maggiori opportunit di tempo
libero non relazionale (internet,
second life, satellite TV channels)
aumentano il costo (opportunit) di
unora di tempo libero investita in
vita relazionale

2) Non basta lungimiranza


individuale perch c sempre il
rischio di fallimento per il
sottoinvestimento dei partners
(problema di coordinamento)

3) La qualit dei beni


relazionali nei paesi
occidentali in forte declino
(partecipazione associativa,
successo relazioni affettive,
ecc.)

Invece di ridurre il costo


dellinvestimento in
beni relazionali si riduce
il costo della loro
distruzione !!

Come pu un impresa che


massimizza il benessere
degli azionisti tutelare
meglio di una
multistakeholder il
benessere degli altri
portatori dinteresse ?

Visione economica tradizionale:


concorrenza e reputazione sono i
meccanismi che riconciliano interesse
azionisti con quelli degli altri stakeholders
Obiezioni: opacit informative,
esternalit, beni pubblici, reputazione
non funziona se relazioni non ripetute e
difficolt stakeholders di valutare
qualit prodotti (es. settore finanziario e
alimentare)

Limpresa civile produce


capitale sociale e
cooperazione che una
forma superiore di
razionalit rispetto a
quella individualistica

Assicurazioni vs mutue
Bancario

Sofferenze (1 a 8) PMI Opacit


informativa ed opportunismo
manageriale pi grave nelle PMI

Beni comuni da gestione


for profit verso
cooperative di utenti

PIL

PIL

Metafora della casa a tre piani.


La nostra situazione attuale paragonabile a quella di
un palazzo a tre piani: l'Italia sta al piano terra, sopra
c' l'Europa e in alto il sistema finanziario mondiale,
che con i suoi guasti ha allagato i piani inferiori. Siamo
interconnessi, ma il livello superiore quello che ha
dato origine alla crisi. Bisogna intervenire l, perch
siamo al paradosso di una finanza che nel migliore dei
casi ha una una dimensione 300 volte superiore al
sistema economico di cui dovrebbe essere al servizio. E'
chiaro che diventata solo uno strumento per far soldi
in poco tempo.
finanza che nel migliore dei casi ha una una dimensione 300 volte
superiore al sistema economico di cui dovrebbe essere al servizio.
E' chiaro che diventata solo uno strumento per far soldi in poco

Che fare allora?


Servirebbe una riforma del sistema finanziario che parta
da un'equa tassa sulle transazioni finanziarie, il famoso
granello di sabbia nei meccanismi della speculazione:
penso a un'imposta estremamente ridotta, dello 0,05%,
su ogni compravendita di strumenti finanziari. Sembra
poco, ma la dimensione della finanza tale per cui
anche un'imposta cos piccola genererebbe ogni anno un
gettito di 200 miliardi di euro nella sola Europa e di 650
miliardi di dollari su scala globale, da destinare a
obiettivi come il welfare o la cooperazione allo sviluppo.
Per questo nata una campagna sito Zerozerocinque.
finanza che nel migliore dei casi ha una una dimensione 300 volte

Scendiamo al secondo piano: le politiche economiche


europee. Qui cosa c' da cambiare?
Le politiche macroeconomiche dellUnione, fondate sul
rigorismo espansivo, sono suicide. Secondo questa tesi i
cittadini, pur con le tasche vuote, dovrebbero essere
cos lungimiranti da "anticipare" le future, eventuali
riduzioni di tasse, iniziando gi oggi a consumare di pi
per rilanciare leconomia. Siccome la realt ben
diversa, bisognerebbe avere il coraggio di smetterla col
rigore e inaugurare politiche macroenomiche pi
coraggiose e pi solidali, altrimenti la distanza tra
Europa e Italia non far che aumentare.
finanza che nel migliore dei casi ha una una dimensione 300 volte

E siamo arrivati all'Italia, che sta al piano terra


Confartigianato, che tre anni fa ha pubblicato uno
studio sui 50 spread tra Italia e Germania che
fotografa bene il quadro dei limiti del nostro paese. Per
superarli sono purtroppo necessarie risorse economiche
per lo sviluppo di una vera agenda digitale, che
consenta l'accesso alla rete al maggior numero possibile
di soggetti, e gli investimenti sulla scolarizzazione, che
aumenta il senso civico oltre alla nostra produttivit e
capacit di guadagnare. Non dimentichiamoci poi di
altri indicatori, quali l'inefficienza della pubblica
amministrazione e lillegalit. Il nodo dei pagamenti
della pubblica amministrazione, infine, un punto
cruciale.

Fin qui abbiamo parlato di quello che potrebbero mettere


in campo i governi, o comunque le politiche pubbliche.
Ma i cittadini cosa possono fare?
Moltissimo. La forza decisiva per costruire un benessere
equo e sostenibile deve venire dal basso, dai cittadini
che vogliono sentirsi protagonisti dell'economia. Questo
protagonismo per me ha un nome: il voto col
portafoglio.
Di cosa si tratta?
E' un vero e proprio voto economico, pi efficace ancora di
quello politico, che premia le aziende allavanguardia
nel creare valore economico sostenibile a livello
ambientale e sociale.

Vincer perch sostenuto dalla forza


dell autointeresse lungimirante
Crea capitale sociale di cui il sistema
ha bisogno per sopravvivere

E efficace perch lalleanza tra


cittadini solidali-pionieri scatena
imitazione imprese tradizionali
Maggiori successi: 50 percento
banane fair in Svizzera e 25
percento nel Regno Unito (25%
contadini in Kenya e Tanzania, 20
% in Colombia)

Maggiori successi:

1 dollaro su 10 investito in US in
finanza etica
mobsdalle strade ai negozi

Ben il 46% dei consumatori globali disposto a


pagare di pi per prodotti e servizi di aziende che
hanno sviluppato programmi di responsabilit sociale

Problema del
coordinamento tra i
consumatori
Asimmetrie informative

Costi di ricerca e limiti diffusione


prodotti solidali
se vogliamo (cittadini,
imprenditori, istituzioni) aumentare
la resa dei prodotti solidali bisogna
organizzare meglio lofferta

(218)
il Papa afferma che necessaria
una voce profetica quando si vuole
attuare una falsa riconciliazione che
metta a tacere i poveri, mentre
alcuni non vogliono rinunciare ai
loro privilegi

Lossimoro quella figura


retorica composta da un
sostantivo e un aggettivo
nel quale il secondo
sembra contraddire il
primo.

Lincarnazione un apparente ossimoro


(un Dio-uomo) che scandalizza i religiosi
del tempo e diventa realt possibile e
concreta, superando dualismi e
separazioni tra ideale e reale che
ricompariranno insistentemente nella
storia successiva del pensiero teologico
cristiano attraverso le varie eresie
trinitarie.

La storia della vita sociale ed economica


uno dei luoghi pi importanti in cui questo
progresso deve avvenire perch nella
creazione di valore e nella condivisione di
ci che si prodotto luomo realizza il suo
compito di con-creazione e realizza (o non
realizza) concretamente principi di
inclusione, equit e giustizia sociale.

Gli uomini capaci di speranza possono


rischiare di inciampare nel presente ma
hanno una visione del domani pi nitida di
chi non in grado di sollevare gli occhi dai
limiti e dalle miserie della realt del
momento. Il loro compito, oggi come ieri,
quello di indicare che gli ossimori possono
diventare realt quando il principio
dellincarnazione si realizza nuovamente
nella storia.

Gli apparenti ossimori di oggi che


mobilitano energie e idealit degli
uomini capaci di speranza
Banca e finanza etica,
Commercio equo e solidale,
Consumo responsabile,
Economia di comunione,
Economia e felicit sostenibile,
Economia del dono.

Per la costruzione di una


societ in pace,
giustizia e fraternit
Francesco indica
quattro principi

il tempo superiore allo


spazio
(222)
significa lavorare a lunga
scadenza, senza lossessione
dei risultati immediati (223).

Lunit prevale sul conflitto


(226)
vuol dire operare perch gli
opposti raggiungano una
pluriforme unit che genera
nuova vita (228).

La realt pi importante
dellidea (231)
hanno dimenticato la semplicit e
hanno importato dallesterno
una razionalit estranea alla
gente. (232).

Il tutto superiore alla


parte(234)

non si devessere troppo ossessionati


da questioni limitate e particolari.
Bisogna sempre allargare lo sguardo
per riconoscere un bene pi grande
che porter benefici a tutti
noi.(235). POLIEDRO

Ubuntu: (concetto Zulu)


Io sono perch tu sei
Una persona diventa
umana attraverso altre
persone

In un villaggio zulu , un giorno, un


antropologo decise di mettere un cesto pieno
di frutta vicino a un albero, dicendo poi a un
gruppo di ragazzi che chi tra loro fosse
arrivato prima avrebbe vinto tutti i frutti.
Quando diede il segnale, tutti i bambini si
presero per mano e corsero insieme, poi si
misero in cerchio per godere
comunitariamente il premio promesso.

Successivamente, lo studioso chiese il


motivo per cui avevano evitato la
competizione, e tutti risposero
insieme:

Ubuntu ! . La felicit maggiore


se si coopera e i risultati sono
condivisi. Se si SOLIDALI