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Partiti moderni e ideologie

Unit 11 libro 2, capitolo 1 (pp. 402-415)


La societ industriale trasform le masse lavoratrici in protagoniste della vita sociale e politica:
- i diritti civili (uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, libert personale, libert di pensiero ed
opinione) furono conseguiti pi o meno ovunque,
- i diritti politici (in primis il diritto di voto) erano diventati campo di battaglia del conflitto sociale Dal
suffragio censitario si pass al suffragio universale maschile, e soprattutto nei paesi anglosassoni nacque il
movimento di emancipazione femminile che rivendicava il diritto di voto alle donne
- i diritti sociali (diritto al lavoro, ad unequa retribuzione, alla tutela dei lavoratori nella fabbrica,
allassociazionismo sindacale, allistruzione) erano diventati campo di battaglia del conflitto sociale insieme ai
diritti politici
Dinanzi al peso crescente delle masse, divenne fondamentale il tema della rappresentanza
punto riservata alllite aristocratica e borghese:

politica, sino a quel

Assistiamo alla nascita dei partiti di massa (primo tra tutti il movimento socialista, che trov nel partito lo
strumento fondamentale per definire e diffondere gli obbiettivi della classe operaia)
- basati su una forte struttura organizzativa
- attivi a livello nazionale ma capaci di radicarsi a livello locale
- dotati di un preciso programma politico spesso ispirato ad una ideologia

Assistiamo alla nascita dei sindacati (grazie soprattutto agli operai che trovavano nelle grandi fabbriche un
punto di ritrovo)
- che moltiplicarono in breve tempo i propri iscritti
- potenziarono la loro rete organizzativa
- migliorarono la politica rivendicativa

Movimento operaio e socialista


Era un complesso di partiti e sindacati ben organizzati - spesso con loro giornali, sedi, attivit associative e ricreative
che non poteva non essere riconosciuto dalla classe dirigente come soggetto sociale e politico.
I socialisti svolsero dei congressi per arrivare ad unelaborazione ideologica e programmatica del loro partito.
Risultarono:
-

Una linea rivoluzionaria, detta Marxismo Ortodosso e con massimo esponente Karl Kautsky
Crisi capitalismo Rivoluzione proletaria Dittatura Comunismo (Marxismo puro)

Una linea riformista, detta Socialismo Riformista e con massi esponente Eduard Bernsterin
Bisogna rivedere la dottrina Marxista alla luce di un capitalismo pi maturo No abbattimento societ
borghese ma evoluzione verso il socialismo per mezzo di riforme politiche e sociali

FOCUS Comunismo di Marx


Carl Marx (1818-1883, filosofo che ha ideato il comunismo) sognava una societ senza padroni (servo/padrone di
Hegel, senza servi non possono esservi padroni), senza classi e senza propriet privata. Allinterno de Manifesto del
Partito Comunista del 1848 ha elencato le tappe della sua strategia comunista:
Rivoluzione Borghese (gi fatta) che porta alla creazione del proletariato (gli operai sono tutti insieme e
possono organizzarsi)
Il proletariato deve prendere coscienza del proprio sfruttamento, e necessita di un partito come Avanguardia
(mente) della classe operaia
Il partito si forma, cresce, diventa forte ma deve attendere il momento opportuno, ovvero quello della crisi del
Capitalismo (tutto il popolo ridotto alla fame seguir il partito)
Rivoluzione e dittatura del proletariato (la dittatura segue sempre le rivoluzioni)
Quando i temi saranno maturi il popolo si organizzer e giunger al comunismo
Il comunismo di Marx internazionalista (proletari di tutto il mondo unitevi), classista (si basa sul proletariato) e non ha
fiducia nelluomo (non ce la pu fare da solo a giungere al comunismo)

Anarchismo
La principale esigenza delluomo la libert intesa come assenza di ogni costrizione esterna (religione e chiesa,
sfruttamento, propriet privata, stato). Bisogna quindi eliminare lo stato in ogni sua forma, basandosi sul
sottoproletariato (contadini poveri, braccianti, vagabondi,).
Anche lanarchismo si suddivide in due principali linee di pensiero:
-

Anarchismo pacifista, con massimo esponente in Proudhan


Ripudia ogni forma di governo e violenza (cambiare le coscienze per cambiare luomo)

Anarchismo rivoluzionario, con massimo esponente in Bakunin


Ripudia ogni forma di governo che va eliminata con la violenza

Movimenti cattolici
I movimenti cattolici puntarono sullintegrazione anzich sul conflitto. Per loro la societ non era costituita da individui
ma da classi, ciascuna specifiche funzioni, che entravano a formare una gerarchia non sovvertibile.
La democrazia cattolica non consisteva tanto in una forma di governo quanto nella capacit dello stato di rendere
armonica e coesa la societ, e ci poteva accadere attraverso la cooperazione e la solidariet tra i gruppi, in una
prospettiva interclassista.
Oltre alla comparsa sulla scena politica di una pluralit di ideologie, negli ultimi decenni dellOttocento si svilupp un
nuovo nazionalismo. Questo:
-

Non vedeva come protagonista la classe ma la nazione


Aveva unideologia autoritaria e aggressiva
Si presentava come un fenomeno tendenzialmente di massa, e quindi come strumento utile per la
nazionalizzazione delle masse
Distinzione tra civilt (noi) e barbari (loro) Razzismo Nesso strettissimo con limperialismo ed il suo
fardello delluomo bianco)

Fallimento dellinternazionalismo promosso dai socialisti, divisa tra:


-

Principio di solidariet internazionale


Tutela degli interessi nazionali

SOCIETA DI MASSA

Problema dei diritti


politici e sociali

Nuovo
nazionalismo

Ottenimento diritto di
voto a suffragio
universale maschile

Problema della
rappresentanza politica
Razzismo

Lotta suffragiste

Partiti

Socialisti

Radicali

Riformisti

Sindacati

Anarchici
(movimento)
Pacifisti

Rivoluz.

Cattolici

Imperialismo