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La procedura di studio ideale

La domanda che molti studenti si pongono quando studiano :


"sto eseguendo la giusta procedura? Mi annoio quando studio, normale? Perch studiare
quando posso suonare?"
Queste sono domande che personalmente sento spesso e che mi fanno frequentemente.
Secondo me, studiare il pianoforte deve essere un piacere non un sacrificio. Non
dimentichiamoci che nessuno ci ha obbligato ad intraprendere questa strada, ma siamo noi che
abbiamo deciso di camminare insieme al pianoforte.
Studiare il pianoforte, diventa piacevole ed efficace, solo quando si pienamente coscienti di
quello che si sta facendo e di quello che si deve fare. Se uno studente qualsiasi, suona il
pianoforte in maniera " disordinata " allora probabilmente non avr stimoli per continuare e non
avr le giuste soddisfazioni. Non esiste cosa migliore di essere soddisfatti dopo tanto lavoro.
Per quest' emozione la si prova solo se il lavoro stato eseguito correttamente e con
passione, altrimenti non si avranno i risultati sperati e incominceremo a diventare insicuri delle
nostra capacit.
Per fare un' analogia, come se un muratore costruisce una casa senza le giuste istruzione sul
come farla a norma. A fine del duro lavoro il muratore non viene retribuito del lavoro perch la
casa non verr considerata agibile dal comune e quindi dovr essere abbattuta. Cosa penser
secondo voi il povero muratore? - " Non far mai pi una casa senza prima avere le giuste
informazioni" - E' ovvio!
Si sbaglia una sola volta! Invece molti allievi continuano a studiare un brano con i loro metodi
intuitivi che portano solo alla " rovina " dell' allievo, tantoch, molti smettono per mancanza
di stimolo.
Perci, ecco le regole e i consigli per effettuare la giusta procedura di studio:
La prima cosa che dobbiamo capire : non esiste una procedura di studio ottimale per
tutti. Ogni individuo a s, perci, ognuno si creer la sua giusta procedura di studio.
Ma per " procedura di studio " , non si intende la prima mezz' ora di Hanon la seconda di scale e
arpeggi e la terza di Czerny, che senso ha? Che scopo ha?
La procedura di studio la creiamo noi in base ai nostri obbiettivi. Perci, per creare una buona
procedura di studio dobbiamo porci essenzialmente 1 domanda: " Qual' il mio obbiettivo? ". La
risposta sta nel rispondere a questa domanda e nel trovare le risorse per raggiungerlo.

Perci non ha alcun senso " riscaldarsi " per mezz' ora con l' Hanon prima di entrare veramente
nel concreto (nello studio del pezzo). Bisogna affrontare subito la situazione senza alcuna
perdita di tempo. Ammettiamo che noi vogliamo studiare un' invenzione di Bach, vediamo
come procedere:
1) Si prendono le due pagine dell' invenzione a 2 voci (per esempio la numero 1) e la si
incomincia a scorrere visivamente. Ci vuol dire che prima di mettere mano al pianoforte,
bisogna prendere confidenza con il pezzo. E se non lo conosciamo, meglio dargli una
solfeggitina onde aver brutte sorprese con il ritmo. In alternativa basta recarsi su Youtube ed
ascoltare il pezzo (lo consiglio vivamente). Solo dopo aver letto / ascoltato il pezzo si pu
passare a suoanre il pezzo.
2) Dividi il pezzo in sezioni. Mai studiare un brano senza averlo diviso. Bisogna avere ordine
nello studio, solo cos in nostro cervello si sentir a suo agio e sar pi prestante nel
raccimolare ogni tipo di informazione. Ricordate che queste non sono " perdite di tempo ", ma

sono passaggi essenziali per poter studiare correttamente (eseguire gli esercizi Hanon una
perdita di tempo). In questo caso, trattondosi di un invenzione a 2 voci di 2 pagine, potrete
dividere il brano in due sezioni: una sezione per pagina.
3) Studia le sezioni. Ricordati che le sezioni devono andare di pari passo. Non puoi portare una
sezione al compimento, mentre un' altra ancora allo studio a mani separate. Devono essere
portate avanti allo stesso modo. Se i primi due giorni studiamo la prima sezione (prima pagina)
a mani separate, al terzo e quarto giorno studieremo la seconda sezione a mani separate
(riprendendo prima della fine della seduta di studio la prima sezione).
4) Dividi le sezioni in segmenti. Ora c' un altro compito importantissimo da effettuare e cio
dividere le sezioni in segmenti. In questo modo avrai pi precisione su di ogni singola battuta
(tenendo conto che ogni segmento formato da 2 o 3 battute, talvolta da una battuta sola se
questa complicata). Se prendiamo come riferimento la prima invenzione a 2 voci, ogni
segmento sar composto da 2 battute (numero di battute che formano una frase distinta). Non
dividere una frase musicale. Cerca perci di scomporre in segmenti le frasi musicali. Non
pasticciare troppo con la matita sullo spartito originale. Se non ne puoi fare a meno, ti consiglio
di fotocopiarti lo spartito per poi suddividere con 2 matite di colore differente le sezioni con i
segmenti.

5) Memorizza i segmenti. Continua a ripetere i singoli


segmenti finch non li avrai ben memorizzati. Dopo massimo 10 volte che hai ripetuto un
segmento, dovrai averlo acquisito. Cos solo dopo 100 ripetizioni avrai imparato il brano a
memoria (un buon memorizzatore riesce a memorizzare il brano anche solo dopo 40 ripetizioni
dei segmenti). Per memorizzare, esegui prima i segmenti guardando lo spartito , alternando la
velocit : lento, veloce. Poi piano piano cerca di sforzarti di suoanre senza guardare lo spartito.
Se proprio non ce la fai, dagli un' occhiata e poi chiudilo subito. Rafforza la tua memorizzazione
suonando il brano ad una velocit pi elvata di quella stabilita dall' autore (20% pi veloce).
Non preoccuparti se trascurerai alcune note o ne sbaglierai altre, l' importante suonare veloce.

6) Fine dello studio a mani separate. Fino ad ora abbiamo suonato solo a mani separate.
Quanto tempo ci abbiamo messo? Essendo tanti i passaggi, potrai pensare che ci abbiamo
impiegato una sola settimana per fare tutto ci...vuoi sapere quando ci impiegherai per fare
tutto questo? - 2 o 3 ore. E' una sciocchezza!
7) Inizia lo studio a mani unite. Ora finalmente potrai iniziare a studiare a mani unite. Ti
consiglio vivamente di incominciare lo studio a mani unite almeno il giorno dopo lo studio a
mani separate, in modo tale che il cervello rielabori lo studio a mani separate durante la notte.
Ora studia lentamente a mani separate il brano per singoli segmenti (sempre a memoria se
riesci), e a poco a poco uniscili. Mi raccomando in questi giorni di studio del brano di non
suonare nient' altro. Qualsiasi cosa, anche semplici esercizi di riscaldamento, potranno farti
perdere importanti dati immagazzinati sul tuo studio del brano.
8) Memorizza il brano a mani unite. Memorizza il brano a mani unite, questo l' ultimo
passaggio della memorizzazione. Suona sempre lentamente, non curarti della velcoit
9) Porta il pezzo a velocit. E' ora arrivato il momento di
portare il brano a mani unite e a velocit. La velocit non v

forzata. Quando inizi questa fase di studio, dovranno essere le tue


mani ad implorarti di aumentare la velocit, e non tu che forzi le
mani ad andare pi veloce.
Se cos non fosse, fai ancora qualche altra ora di studio a mani
unite lentamente e poi aumenta gradualmente la velocit.
Una cosa che ti raccomando, di non usare il metronomo per aumentare la velocit. In questo
modo potrai forzare le mani a stare dietro ad una velocit non appropriata. Lascia che le mani
scelgano la giusta andatura. E poi, solo con l'esperienza del brano, aumenta la velocit.

Sei arrivato al traguardo... sei arrivato in fretta e con degli ottimi risultati..non speravi vero??
Ora conosci un brano a memoria in pi, conosci un' invenzione di Bach a 2 voci che sempre
utile, ed molto meglio suonare questa piuttosto che qualunque altro esercizio di
riscaldamento.
Usa sempre questa procedura di studio e ti troverai sempre bene... Buono studio ma
soprattutto... buon divertimento!

Christian