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UNIVERSITA’
DEGLI
STUDI
DI
ROMA
“LA
SAPIENZA”



PRIMA
FACOLTA’
DI
ARCHITETTURA
“LUDOVICO
QUARONI”



Tecnologia
dell'ArchiteFura

Corso
“C”


A.A.
2008/2009


Prof.
Alessandra
BaQsR

Prof.
Alessandra
BaQsR 
 L’acciaio
nell’architeFura


L’acciaio
nell’architeFura


CaraFerisRche,
funzioni
e
prestazioni
dell’acciaio


A
cura
dell’
ArchiteFo
Alessandro
ViglieQ



Argomen(:


1.







L’acciaio


1.2




Fasi
di
produzione
dell’acciaio


1.3




Tipologie
d’acciaio


1.4




StruFure
in
acciaio


1.5




L’acciaio
come
elemento
architeFonico


1.6




L’acciaio
come
involucro
edilizio


Obie.vi:


•
Conoscenza
delle
varie
tecnoligie
portanR
e
di
tamponatura
dell’involucro
edilizio


•
Capacita’
di
scelta
delle
tecnoligie
edilizie
in
funzione
delle
necessita’
costruQve
e
prestazionali


dell’involucro


1.
L’acciaio


Introduzione

Tradizionalmente l’acciaio inossidabile viene impiegato per la sua capacità di resistere alla corrosione, per le sue doti di igienicità ed in generale per la sua attitudine a mantenersi inalterato nel

tempo. Proprio alla sua resistenza alla corrosione sono legate

le tradizionali applicazioni di questo materiale nel settore edile;

basti pensare a tutti quei componenti quali grondaie,

scossaline, ecc., comunemente radunate sotto la definizione

di lattoneria, o alle coperture di grandi edifici e, infine, ai

componenti per l’arredo urbano (corrimano, parapetti ecc.). Si tratta, comunque, di applicazioni in cui le caratteristiche meccaniche dell’acciaio inossidabile sono secondarie rispetto alla resistenza alla corrosione, che, in questi casi, è l’aspetto fondamentale. Da qualche tempo si è però potuto assistere ad una crescita dell’interesse dei progettisti per le applicazioni in cui l’inox è sfruttato per le sue doti strutturali: viene perciò visto come un materiale da costruzione che , in più, resiste alla corrosione. Tra i vari esempi si possono citare le barre ad aderenza migliorata per cemento armato, le zanche di ancoraggio per le facciate, sistemi di fissaggio puntuale per vetrate strutturali, le canne fumarie autoportanti, gli elementi per interventi di restauro, la tiranteria, le opere di consolidamento sotteraneo, ecc. Di seguito sono illustrate alcune applicazioni rappresentative che, meglio di ogni descrizione, possono dare un’idea delle risorse, molte volte non pienamente utilizzate, che l’inox possiede:

L’acciaio come elemento architettonico

utilizzate, che l’inox possiede: L’acciaio come elemento architettonico L’acciaio come elemento strutturale

L’acciaio come elemento strutturale

utilizzate, che l’inox possiede: L’acciaio come elemento architettonico L’acciaio come elemento strutturale
1.2




Fasi
di
produzione
dell’acciaio 
 Fasi di lavorazione Fase di fusione Processi di

1.2




Fasi
di
produzione
dell’acciaio

Fasi di lavorazione

Fase di fusione


 Fasi di lavorazione Fase di fusione Processi di laminazione dell’acciaio Processo di produzione

Processi di laminazione dell’acciaio


 Fasi di lavorazione Fase di fusione Processi di laminazione dell’acciaio Processo di produzione

 Fasi di lavorazione Fase di fusione Processi di laminazione dell’acciaio Processo di produzione

Processo di produzione


 Fasi di lavorazione Fase di fusione Processi di laminazione dell’acciaio Processo di produzione

1.2




Fasi
di
produzione
dell’acciaio


Lavorazione mediante deformazione plastica

1.2




Fasi
di
produzione
dell’acciaio
 Lavorazione mediante deformazione plastica

1.3




Tipologie
d’acciaio


Identificazione e tipologie di acciaio

Acciai strutturali La gamma degli acciai per impieghi strutturali, in conformità con le norme europee, è composta da tre tipi che differiscono nelle caratteristiche meccaniche e nella composizione chimica. Altri tipi di acciaio, per esempio conformi alle norme americane (ASTM), sono disponibili su richiesta. L' Appendice C della norma EN 10025 confronta l'elenco delle precedenti designazioni corrispondenti tra le norme europee. Gli acciai sono normalmente forniti con un contenuto di Si che può variare tra 0,15% e 0,25% e, pertanto, sono in grado di formare uno strato di zinco durante il processo di zincatura a caldo per immersione. Poiché il contenuto di fosforo di questi acciai è solitamente inferiore a 0,040%, ciò non comporta influenza alcuna sullo spessore del rivestimento finale. Le caratteristiche meccaniche dei profilati possono essere migliorate grazie ad un preciso controllo della temperatura durante il processo di laminazione. Gli acciai prodotti per mezzo della cosiddetta laminazione termomeccanica (condizioni di fornitura M) sono disponibili su richiesta. Qualità degli acciai speciali

Gli acciai resistenti alla corrosione atmosferica in conformità con la normativa EN 10025-5:2005, i tipi di acciaio conformi agli standard EN 10025-4:2005 e altri tipi di acciaio conformi a specifiche particolari (composizione chimica e proprietà meccaniche) sono soggetti ad accordi sui quantitativi minimi di fornitura. Usuale classificazione dei tipi e delle qualità degli acciai da costruzione secondo le norme EN 10027 e EN 10025 La gamma degli acciai per impieghi strutturali offerta da Presider, in conformità con le norme europee EN 10027:1992 ed EN 10025:2005, è composta da tre tipi che differiscono nelle caratteristiche meccaniche e nella composizione chimica:

Nelle designazioni tipiche dei tipi di acciaio

- il simbolo "S" sta per Acciai per impieghi strutturali

- il numero che segue è pari al carico unitario di snervamento minimo prescritto per spessori 16 mm, espresso in Mpa.

I tipi di acciai sono forniti in diverse qualità che differiscono per la saldabilità e i valori di resilienza prescritti.

tipi di acciai sono forniti in diverse qualità che differiscono per la saldabilità e i valori

1.3




Tipologie
d’acciaio


L’acciaio inox

Gli acciai inossidabili più usati nel settore edile Brevemente ricordiamo che gli inossidabili sono acciai che prevedono una composizione chimica in cui il tenore di cromo raggiunge come minimo il 10,5 % circa; in virtù di ciò è possibile il fenomeno dell’autopassivazione (formazione spontanea del film di passività in presenza di un ambiente ossidante), che rende tale materiale resistente alla corrosione. La presenza di altri elementi contribuisce ad esaltare determinate caratteristiche; ad esempio il nichel e il molibdeno contribuiscono ad aumentare la resistenza alla corrosione, mentre elementi come lo zolfo e il calcio, in percentuali calibrate, migliorano la lavorabilità alle macchine utensili. Esistono cinque grandi famiglie di acciai inox: quella dei martensitici (al 12 % cromo), quella dei ferritici (al 17 % cromo), quelle degli austenitici (al cromo-nichel e al cromo–nichel-molibdeno), quella dei PH (precipitation hardening, indurenti per precipitazione) e quella dei duplex o austeno-ferritici.

I vantaggi dell’inox in edilizia Grazie alle sue caratteristiche fisico- meccaniche, di elevata deformabilità e, naturalmente, di resistenza alla corrosione, l’acciaio inossidabile può costituire, per alcune applicazioni, una valida alternativa ai materiali da costruzione tradizionali. In particolare gli aspetti più significativi che possono essere tenuti presente dal progettista, quando si trovi a voler valutare l’opportunità dell’impiego dell’inox, sono:

buone caratteristiche meccaniche; elevata deformabilità prima della rottura; capacità di assorbire grosse quantità di energia; tenacità anche

alle basse temperature;

Profilati in acciaio inox

quantità di energia; tenacità anche alle basse temperature ; Profilati in acciaio inox Struttura in acciaio

Struttura in acciaio inox

quantità di energia; tenacità anche alle basse temperature ; Profilati in acciaio inox Struttura in acciaio

1.4




StruCure
in
acciaio


Pregi e difetti dell’acciaio nell’edilizia

Pregi e difetti dell’acciaio nell’edilizia I VANTAGGI DEL COSTRUIRE IN ACCIAIO • Elevato

I VANTAGGI DEL COSTRUIRE IN ACCIAIO

• Elevato rendimentoderivante dal rapporto tra Resistenza meccanica unitaria/peso specifico

• Grande elasticitàquindi capacitàdi sopportare sollecitazioni sismiche

• Possibilitàdi variare le caratteristiche del materialeadattandolo alle esigenze strutturali

• Possibilitàdi trasformazioni e riparazioniparziali della struttturadovuta alle connessioni reversibili

• Velocitàe precisionedel montaggio in cantiere

• Caratteristiche certificate

• SostenibilitàambientaleI

LIMITI DEL COSTRUIRE IN ACCIAIO

• Particolare sensibilitàai fenomeni di instabilità(snellezza)

• Eccessiva deformabilitàdelle strutture (problemi di funzionalità)

• Scarsa resistenza al fuoco

• Grande consumo di energia per produzione e trasporto (maggiore di cls, laterizio e legno)

• Vulnerabilità alla corrosione atmosferica

1.4




StruCure
in
acciaio


L’acciaio nelle strutture portanti

1.4




StruCure
in
acciaio
 L’acciaio nelle strutture portanti

1.4




StruCure
in
acciaio


Solaio in acciaio

Si realizzano con travi in acciaio laminato, saldato o reticolare cui sono affidate le sollecitazioni a trazione e a taglio. Normalmente si sovrappone una lamiera grecata che costituisce l'armatura a flessione e funge da cassero del successivo getto di calcestruzzo collaborante cui sono affidate le compressioni. I connettori sopra sparati hanno la funzione di impedire lo scorrimento dei due materiali. I connettori che lavorano a taglio possono essere fissati seguendo il diagramma di taglio stesso ovvero in modo piu’ fitto verso gli appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta.

appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in
appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in
appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in
appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in
appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in
appoggi e piu’ diradati al centro della trave composta. Si procede al montaggio della struttura in

Si procede al montaggio della struttura in acciaio

Si stendono le lamiere grecate sopra le travi. Si possono sovrapporre alla trave non piu’ di due lamiere

Si procede al fissaggio dei connettori

Si procede alla stesura della rete elettrosaldata.Il solaio ora pronto per il getto di calcestruzzo

Vista del solaio dal piano inferiore

1.4




StruCure
in
acciaio


4.1 L’acciaio nelle strutture portanti

Schemi tipo dei graticci reticolari

1.4




StruCure
in
acciaio
 4.1 L’acciaio nelle strutture portanti Schemi tipo dei graticci reticolari

1.4




StruCure
in
acciaio


Palazzetto dello sport di Pesaro
Palazzetto dello sport di Pesaro

1.4




StruCure
in
acciaio


Copertura della fiera di Milano

1.4




StruCure
in
acciaio
 Copertura della fiera di Milano

1.4




StruCure
in
acciaio


AMPLIAMENTO DELL’AEROPORTO DI MARSIGLIA

AMPLIAMENTO DELL’AEROPORTO DI MARSIGLIA Archi di copertura Effetto spaziale sugli sbalzi Sistema

Archi di copertura

AMPLIAMENTO DELL’AEROPORTO DI MARSIGLIA Archi di copertura Effetto spaziale sugli sbalzi Sistema delle vetrate con
AMPLIAMENTO DELL’AEROPORTO DI MARSIGLIA Archi di copertura Effetto spaziale sugli sbalzi Sistema delle vetrate con

Effetto spaziale sugli sbalzi

Sistema delle vetrate con struttura in acciaio

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico


L’acciaio nell’illuminotecnica

Ambiente bagno

Pranzo

L’acciaio nell’illuminotecnica Ambiente bagno Pranzo Cucine Pavimenti
L’acciaio nell’illuminotecnica Ambiente bagno Pranzo Cucine Pavimenti
L’acciaio nell’illuminotecnica Ambiente bagno Pranzo Cucine Pavimenti

Cucine

Pavimenti

L’acciaio nell’illuminotecnica Ambiente bagno Pranzo Cucine Pavimenti
L’acciaio nell’illuminotecnica Ambiente bagno Pranzo Cucine Pavimenti

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico


L’ acciao come elemento architettonico

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico
 L’ acciao come elemento architettonico

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico


Nardini Research & Multimedia Center,Bassano del Grappa (VI), Architetto Massimiliano Fuksas

Il progetto dell’ampliamento dello stabilimento Nardini trova la sua massima espressività nella sospen-sione di due ellissoidi vetrati, sfalsa-ti, sovrapposti e di dimensioni diver-se in un contesto naturale prestigio-so , un giardino“di firma”, opera di Pietro Porcinai.Percorrendo la via Madonna di Monte Berico che costeggia la distilleria“Bortolo Nardini” ;sono ovvia-mente i due volumi “aracniformi” (i laboratori Nardini), poggianti su lun-ghe colonne inclinate che spiccano da i muri in c.a. del piano interrato, ad accentrare su di sé gli sguardi dei pas-santi anche se, in realtà, è proprio la forza e la grevità della parte interrata del progetto (l’auditorium), celata alla vista da uno scenografico specchio di acqua, a completare e a legittimare la magia di una fabbrica architettonica di scala quasi artigianale.

di una fabbrica architettonica di scala quasi artigianale. Immagini delle “bolle” ellissoidali in vetro e acciaio

Immagini delle “bolle” ellissoidali in vetro e acciaio

di una fabbrica architettonica di scala quasi artigianale. Immagini delle “bolle” ellissoidali in vetro e acciaio
di una fabbrica architettonica di scala quasi artigianale. Immagini delle “bolle” ellissoidali in vetro e acciaio

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico


fasi di realizzazione

Dettaglio del solaio in acciaio con lamiera gregata

Dettaglio del solaio in acciaio con lamiera gregata Sezione longitudinale dell’intervento e dei vari livelli
Dettaglio del solaio in acciaio con lamiera gregata Sezione longitudinale dell’intervento e dei vari livelli
Dettaglio del solaio in acciaio con lamiera gregata Sezione longitudinale dell’intervento e dei vari livelli
Sezione longitudinale dell’intervento e dei vari livelli di progetto
Sezione longitudinale dell’intervento e dei vari livelli di progetto

1.5




L’acciaio
come
elemento
architeConico


Dettaglio della trave strutturale

Scala in acciaio con sistema di illuminazione integrata

Scala in acciaio con sistema di illuminazione integrata Dettaglio della scala con il sistema di illuminazione
Dettaglio della scala con il sistema di illuminazione integrato
Dettaglio della scala con il sistema di illuminazione integrato

Dettaglio involucro

con sistema di illuminazione integrata Dettaglio della scala con il sistema di illuminazione integrato Dettaglio involucro

1.6




L’acciaio
come
involucro
edilizio


Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership

Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership Dettaglio prospetto Waterfront
Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership Dettaglio prospetto Waterfront
Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership Dettaglio prospetto Waterfront

Dettaglio prospetto

Waterfront

Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership Dettaglio prospetto Waterfront
Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership Dettaglio prospetto Waterfront

1.6




L’acciaio
come
involucro
edilizio


Condominio a s’Hertogenbosch Arch. Building design Partnership

Dettaglio della copertura

Arch. Building design Partnership Dettaglio della copertura Dettaglio del sistema di raccolta delle acque meteoriche

Dettaglio del sistema di raccolta delle acque meteoriche

Arch. Building design Partnership Dettaglio della copertura Dettaglio del sistema di raccolta delle acque meteoriche

1.6




L’acciaio
come
involucro
edilizio


Parco scientifico-Tecnologico di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina

di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Pianta d’insieme 1:500 Prospetto sud/ovest Dettaglio
di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Pianta d’insieme 1:500 Prospetto sud/ovest Dettaglio
Pianta d’insieme 1:500
Pianta d’insieme 1:500

Prospetto sud/ovest

Dettaglio prospetto sud/ovest

Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Pianta d’insieme 1:500 Prospetto sud/ovest Dettaglio prospetto sud/ovest
Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Pianta d’insieme 1:500 Prospetto sud/ovest Dettaglio prospetto sud/ovest

1.6




L’acciaio
come
involucro
edilizio


Parco scientifico-Tecnologico di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina

Dettaglio edifico principale

Dettaglio edificio secondario

di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Dettaglio edifico principale Dettaglio edificio secondario
di Porto Marghera Arch. W. Holzbauer, P.Piva, R. Sordina Dettaglio edifico principale Dettaglio edificio secondario