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Note sulla trasformata veloce di Fourier FFT

Sappiamo che loperatore matematico trasformata di Fourier consente di


passare, per un qualunque segnale continuo x(t), dal dominio del tempo al
dominio della frequenza (frequenza spettrale o frequenza di Fourier appunto),
ottenendo lo spetto di ampiezza X(f) del segnale medesimo.
Il calcolo analitico della trasformata di Fourier dei segnali reali, ad es. delle forme
donda di un sistema di TLC in funzione del tempo, pu essere pi o meno difficile a
seconda della complessit degli stessi e delle conoscenze matematiche delloperatore
umano che deve eseguire la trasformata.
Con lavvento delle macchine di calcolo evolute, oggi spesso semplici PC, e grazie
al sempre maggiore impiego di segnali campionati (dunque discreti nel tempo e con
una rappresentazione numerica dellampiezza) divenuto di grande interesse pratico
un particolare algoritmo di calcolo detto FFT (Fast Fourier Transform). La FFT
consente di calcolare rapidamente la trasformata di Fourier discreta di un
insieme N di campioni del segnale. La trasformata di Fourier per punti sar
dunque un nuovo vettore Xi(f), nel dominio delle frequenze
Xk(f) Xi(f)=FFT{xi(t)}

con i=1,2,,N e k=1,2,,N+1

che rappresenta (simbolo ) lo spettro dampiezza del segnale, Xi(f). Ricordiamo che
la trasformata di Fourier di un segnale reale un segnale complesso con modulo e
fase rispettivamente simmetrico e antisimmetrica rispetto allorigine dellasse delle
frequenze. Lo stesso vale per le componenti del vettore Xk(f).

Considerazioni pratiche e note di approfondimento sulla FFT dal dominio


temporale a quello della frequenza spettrale
Notiamo che se per il segnale campionato lasse dei tempi si estende da 0 a T con
passo Tc, lasse delle frequenze spettrali si estender da fNyquist a +fNyquist (intervallo
simmetrico e spettro bilatero, ossia con frequenze positive e negative) con passo
f=1/T. Dunque la risoluzione spettrale (distanza in frequenza tra due campioni
adiacenti) dipende inversamente dal tempo di osservazione T. Per avere una
buona risoluzione in frequenza, f piccolo, dovremo osservare il segnale x(T) per un
tempo di osservazione T abbastanza lungo. Inoltre, la frequenza di Nyquist, ossia la
massima frequenza spettrale ricostruibile da un segnale campionato con frequenza di
campionamento fc pari a fNyquist=fc/2. Pertanto la massima frequenza spettrale
osservabile dipende direttamente dalla frequenza di campionamento fc e
dunque inversamente dallintervallo di campionamento Tc. Per osservare lo

spettro del segnale su un ampio intervallo di frequenza, [fNyquist, +fNyquist], bisogna


utilizzare una frequenza di campionamento fc sufficientemente elevata o,
corrispondentemente, un intervallo di campionamento Tc sufficientemente breve.
NOTE DI APPROFONDIMENTO [parte facoltativa, e di una certa difficolt]
Si segnala che per il calcolo dellalgoritmo FFT, N deve essere una potenza di 2 e
dunque risulta essere un numero pari. Supponiamo ora di voler calcolare la FFT di un
segnale x(t) campionato nel tempo e noto mediante N suoi campioni (valori numerici
acquisiti in particolari istanti di tempo). Possiamo immaginare che i campioni/punti
siano stati prelevati nel dominio del tempo [ xi(t)=x(ti)=x((i-1)Tc) con i=1,2,,N ],
con passo o intervallo di campionamento Tc e dunque su un tempo di osservazione
T=(N-1)Tc. Ovviamente, Tc=1/fc dove fc la frequenza di campionamento. Per il
vettore xi(t) possiamo considerare un asse temporale ti(i)=(i-1)Tc. Ora, la FFT del
vettore xi(t) di N punti ci dovr fornire in un vettore Xi(f), sempre di N punti, dal
quale sia possibile ricavare lo spettro discreto Xk(f) del segnale. Essendo lasse delle
frequenze per Xk(f) simmetrico rispetto allorigine e corrispondente a un intervallo
[-fNyquist, +fNyquist] con spaziatura f, il vettore delle frequenze per Xk(f), fk(k) sar costituito
da N+1 punti come [-(N/2)f, -(N/2-1)f,, -f, 0, +f,, +(N/2-1)f, +(N/2)f].
Date le propriet di simmetria della trasformata di Fourier di un segnale reale, degli N+1
punti di Xk(f) solo N/2+1 sono indipendenti (i valori dello spettro per frequenze
negative possono essere ricavati dai corrispondenti valori per le frequenze positive,
eseguendo il calcolo del numero complesso coniugato). Tuttavia, la FFT fornisce un
vettore Xi(f) di N punti spettrali dei quali N/2+1 sono strettamente necessari alla
ricostruzione dello spettro Xk(f) (punti indipendenti) mentre i rimanenti N/2-1 sono
ridondanti. Il vettore Xi(f) sar dunque cos costituito:
i
1
2
3

1pN/2+1

N/2-1
N/2
N/2+1
N/2+1
N/2+2
N/2+3

N/2+1qN

N-2
N-1
N

f
0
f
2f

(p-1)f

(N/2-2)f
(N/2-1)f
(N/2)f
-(N/2)f
-(N/2-1)f
-(N/2-2)f

-(N-(q-1))f

-3f
-2f
-f

k
N/2+1
N/2+2
N/2+3

N/2+p

N-1
N
N+1
1
2
3

q-N/2

N/2-2
N/2-1
N/2