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ANALIZZARE

GESTIRE e
RISOLVERE il
CONFLITTO
SOLUZIONI CONSENSUALI
alle
CONTROVERSIE CIVILI E COMMERCIALI

Corso di Perfezionamento e Specializzazione


dell'Universit di Verona

src-verona.weebly.com
iscrizioni: https://msappsrv.univr.it/IscrizioneMaster



Obiettivi formative


Per far fronte ai costi umani ed economici del conflitto intersoggettivo con strumenti rapidi, efficaci, e
possibilmente capaci di salvaguardare relazioni positive fra le parti, diviene particolarmente urgente l'esigenza
di offrire percorsi formativi idonei e di qualit elevata, che consentano al discente di appropriarsi di strumenti
efficaci da utilizzare per la prevenzione e la risoluzione consensuale di conflitti e controversie.

"Analizzare, gestire e risolvere il conflitto" assume questa sfida considerandone l'importanza centrale per una
societ conscia della propria complessit ed aperta a meccanismi virtuosi che minimizzino i costi e l'impatto
che il conflitto sortisce attraverso il proprio accadere e radicarsi.

Accanto ad una introduzione di carattere giuridico, il corso offre un percorso volto ad approfondire gli
strumenti di tipo economico dedicati allanalisi, gestione e soluzione del conflitto e alla ricerca di soluzioni
conciliative e di mutuo vantaggio. Nel contempo, considerando i profili relazionali e comunicativi del conflitto,
il percorso formativo si focalizzer anche su strumenti logico-argomentativi volti a consentire unadeguata
analisi del conflitto, oltre che allapprendimento di tecniche comunicative e di metodologie idonee a facilitare
la ricerca di soluzioni consensuali ed integrative. Un breve modulo psicologico completa il percorso formativo
che si costruisce intervallando la docenza frontale con modalit di insegnamento maggiormente incentrate
sullacquisizione di competenze ed abilit pratiche (skill building) cos come allaffinamento degli strumenti
teorici a contatto con casi ed esigenze provenienti dalla prassi.

Una "Overview"


Il corso si costruisce intorno a 4 moduli fondamentali

1. Diritto sostanziale e processuale
2. Teoria e Metodologia per la ricerca di una soluzione al conflitto
3. Economia comportamentale e teoria dei giochi
4.

Psicologia

1. Diritto sostanziale e processuale


Il modulo dedicato anzitutto ad una panoramica generale in materia di ADR, con lo scopo di fornire gli
adeguati strumenti giuridici, sostanziali e processuali. Dopo aver analizzato i principali istituti di risoluzione
alternativa delle controversie, verranno approfondite alcune questioni civili, mediante l'analisi di casi pratici.
Particolare attenzione viene infine dedicata alle tecniche di redazione dell'accordo.

Il modulo si articola nei diversi insegnamenti:

a. Diritto civile
Il punto di vista giuridico-sostanziale offre un approccio di tipo casistico, mediante il quale vengono analizzati,
alla luce delle principali categorie civilistiche, casi pratici di controversie in materie rilevanti per l'oggetto del
corso, come ad esempio: condominio, patti di famiglia, locazione, responsabilit medica, contratti del
consumatore, successioni ereditarie, divisioni. Lo scopo di questa parte duplice: offrire spunti per analizzare,
da un punto di vista giuridico, alcune questioni che frequentemente si presentano tanto nella vita quotidiana
quanto in quella professionale; proporre un iniziale repertorio di questioni controverse da utilizzare
eventualmente nei moduli successivi come base per esercitazioni, simulazioni di gruppo e giochi di ruolo;

b. Diritto Processuale
Il punto di vista giuridico-processuale affronta il tema della risoluzione alternativa delle controversie, offrendo
una panoramica aggiornata sui principali istituti a tal fine dedicati, analizzandone la disciplina, la funzione, i
rapporti reciproci, la metodologia giuridica, l'ordine delle questioni da analizzare e risolvere e le interazioni con
il processo. L'obiettivo di questa parte di offrire ai discenti una panoramica generale, ma sufficientemente
analitica dei vari istituti che compongono la variegata costellazione dell'ADR: transazione, negoziazione
assistita, mediazione, arbitrato e forme miste; nonch di fornire l'armamentario logico-giuridico per impostare
correttamente le questioni, secondo un ordine appropriato consono allo strumento di soluzione del conflitto
utilizzato.


Da un punto di vista giuridico, sostanziale e processuale, il modulo si sofferma anche sulle tecniche di
redazione dell'accordo, cui viene dedicato un intensivo approfondimento. Questa parte, di carattere
eminentemente giuridico, costituisce una base fondamentale in vista dei successivi approfondimenti dedicati
all'analisi del conflitto e alla ricerca di soluzioni, che poi dovranno necessariamente proiettarsi su un accordo
giuridicamente praticabile".

2. Teoria e Metodologia per la ricerca di una soluzione al conflitto


Dopo una prima introduzione sul conflitto come problema, esperienza, e possibile risorsa relazionale, il modulo
propone prospettive e metodologie volte a trasformare il conflitto, nelle sue componenti distruttive e
paralizzanti, in un'occasione di superamento costruttivo delle opposizioni, in vista di soluzioni, ove possibile,
positive e capaci di porre in sintesi interessi ed esigenze confliggenti. Il modulo ha carattere prevalentemente
tecnico metodologico ed studiato per affiancare alla didattica tradizionale strumenti di apprendimento
cooperativo, volti a favorire una parallela acquisizione di nozioni e affinamento delle competenze personali e
specifiche. Si approfondiranno, in particolare, gli strumenti e le metodologie di organizzazione e gestione del
dialogo (con particolare attenzione a tecniche di domanda, riformulazione e reframing), alle metodologie di
analisi del conflitto e alle tecniche volte a favorire la ricerca e la valutazione di soluzioni sostenibili, creative e
soddisfacenti

Il modulo si articola nei diversi insegnamenti:

a. propone una breve introduzione filosofico-giuridica sul tema del conflitto, per aiutare i discenti a
comprendere anzitutto la complessa ma necessaria relazione tra esperienza umana, conflitto e
controversia: obiettivo di questa parte offrire utili spunti per saper leggere il conflitto come problema e
come risorsa per lo sviluppo di relazioni costruttive;
b. riprende il tema degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie analizzandoli questa volta dal
punto di vista della struttura concettuale e della logica ispiratrice. Si tratta di una base fondamentale per
comprendere funzione, scopo e limiti dei singoli istituti;
c. considerata la centralit del dialogo in tutti i procedimenti che mirano ad una soluzione non aggiudicativa
della controversia, particolare attenzione viene dedicata ai metodi e alle tecniche per la costruzione,
organizzazione e gestione del dialogo a partire da situazioni di conflitto attuale o potenziale.
d. dedicata un approfondimento alle tecniche di analisi del conflitto, con lo scopo di offrire prospettive,
strumenti operativi e metodi idonei a consentire al professionista di leggere le articolazioni della
questione controversa, cercando di comprenderne le criticit e i possibili spazi di negoziato, mediazione,
accordo;
e. dopo aver approfondito gli strumenti di analisi del conflitto, il modulo si concentra sugli strumenti di
ricerca e valutazione delle soluzioni, di modo che quanto appreso in tema di gestione del dialogo ed analisi
del conflitto possa proiettarsi verso la ricerca costruttiva di un auspicabile soluzione sostenibile e
possibilmente orientata alla mutua soddisfazione delle parti;
f. la parte finale del modulo dedicata a simulazioni ed attivit di laboratorio dedicate in particolar modo ai
punti (c) e (d). La modalit didattica interattiva, di cooperative learning, qui trova la sua maggiore
estrinsecazione, portando i discenti a misurarsi gi con le categorie e le metodologie apprese, per iniziare
ad affinare le competenze e le skills acquisite.

3. Economia comportamentale e teoria dei giochi



Il modulo affronta il tema del conflitto attraverso la chiave di lettura di diverse ma complementari discipline
economiche, soprattutto alla luce degli ultimi sviluppi della materia, che considerano gli operatori economici
non tanto come soggetti calcolanti, caratterizzati dalla razionalit astratta dello homo aeconomicus, bens
come operatori relazionali complessi, dotati di profili anche emotivi e di modelli di interazione e di scelta non
freddamente calcolanti. Si considera, ad esempio, il profilo comportamentale del conflitto come oggetto di
analisi economica e come modalit di interazione, da analizzare e gestire in modo corretto per addivenire a
soluzioni che risultino efficaci, soddisfacenti, ma anche efficienti dal punto di vista delle risorse economiche,
temporali ed umane impiegate. Si offre anche una breve introduzione agli strumenti della teoria dei giochi, cos
come alle tecniche di valutazione dell'impatto del conflitto e del danno, considerando anche la proiezione
socio-economica dei costi del conflitto. L'obiettivo di fondo di quest'ultima parte favorire lo sviluppo di un
management politico-istituzionale, imprenditoriale e professionale che sappia approcciarsi al conflitto
intersoggettivo con consapevolezza degli strumenti disponibili, dei loro costi e benefici, e che sappia pertanto
operare scelte efficienti e costruttive.

Il modulo si articola nei diversi insegnamenti:

a) Nella prima parte, di carattere pi generale, offre una panoramica sugli aspetti economici, sociali e politici
del conflitto, valutandone anche con sguardo quantificativo - l'impatto, i costi e le criticit. Lo scopo
quello di formare operatori capaci di muoversi con fiducia anche negli aspetti statistico-economici legati
all'analisi, gestione e soluzione del conflitto;

b) Considerando il profilo comportamentale del conflitto, la teoria dei giochi offre modelli per la lettura delle
interazioni tra soggetti razionali in contesti competitivi, cooperativi. Questa parte dedicata ad una
modellizzazione astratta volta a comprendere le modalit comportamentali di soggetti razionali
interagenti, con lo scopo di aiutare il discente ad organizzare le proprie ed altrui preferenze, a verificare la
coerenza fra preferenze e strategie comportamentali, ad analizzare la compatibilit e l'efficienza dei
risultati rispetto a preferenze e strategie adottate. Particolare attenzione viene infine dedicata alla ricerca
di obiettivi complessivamente efficienti, ovvero in grado di soddisfare contemporaneamente differenti
esigenze e posizioni, globalmente considerate. La dimensione politica dell'analisi, gestione e soluzione
del conflitto viene quindi letta alla luce della polis, ossia della comunit civile e sociale all'interno della
quale si concretizza, nei suoi profili problematici, l'accadere del conflitto e la sua possibile soluzione

c) L'ultima parte di questo modulo, che in tutte le sue articolazioni alterna didattica frontale con strumenti
interattivi e di laboratorio pratico, completa il percorso formativo di carattere economico dedicando
attenzione ai profili comportamentali dell'interazione, considerando il nesso fra modelli astratti e
situazioni reali. L'economia comportamentale, infatti, verifica sul campo, con sguardo empirico, il dipanarsi
delle scelte e delle interazioni fra soggetti, offrendo sia strumenti di controllo che metodologie orientate
alla prassi applicativa. Si tratta di un complemento necessario, dal momento che nella realt gli operatori
non sono caratterizzati da razionalit puramente economico-calcolante, ma anche da altri fattori che
incidono sul modo e sull'esito delle loro scelte ed interazioni.

5. Psicologia
Il modulo completa il percorso formativo offrendo alcuni strumenti concettuali utili per leggere i profili
psicologici del conflitto. Si tratta di un complemento fondamentale, perch le chiavi di lettura precedenti
moduli richiedono di integrarsi con considerazioni che offrano anche una breve panoramica sui profili
emozionali e comunicativi dell'esperienza intersoggettiva. Il modulo ambisce a fornire una panoramica sul
conflitto come esperienza, considerandone le varie dimensioni ed implicazioni, e proponendo utili
prospettive e strumenti per gli operatori che vogliano intervenire su tali dinamiche proponendo la ricerca di
soluzioni sorrette da mutuo consenso e che possano essere raggiunte in un contesto dialogico avvertito
come sicuro e orientato al riconoscimento intersoggettivo.

Il modulo si articola nei diversi insegnamenti:

a. Offre una panoramica sul conflitto come esperienza personale ed interpersonale
b. Propone chiavi di lettura e strumenti di tipo psicologico, atte a costituire un ideale complemento
prospettico e metodologico per il professionista che voglia analizzare, gestire e risolvere il conflitto
mediante un dialogo costruttivo e capace di abilitare alla ricerca di soluzioni condivise
c. Dedica specifica attenzione al tema delle emozioni, del loro riconoscimento, del ruolo che esse giocano
nelle dinamiche relazionali sottese al confitto e alla ricerca di una soluzione costruttiva.


TABELLA DIDATTICA


Denominazione
insegnamento

CFU

ORE

16

Teoria e Metodologia per la


Federico Reggio
soluzione del conflitto

32

Economia
Comportamentale e Teoria
dei Giochi

Federico Perali

40

Aspetti Psicologici e
Sociologici del conflitto

Alessandro Padovani

24

Laboratorio pratico
applicativo

Luca Chiavegatti

24

Diritto Sostanziale e
Processuale

Referente insegnamento
Alberto Maria Tedoldi

Ore di didattica: 112


Ore di laboratorio: 24
Ore di prova finale: 8

Per informazioni:
federico.reggio@univr.it
carlo.vettore@univr.it

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