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Cava And Prosecco Take Fizz Out Of Champagne

Lo Champagne, oltre che un vino, anche un tema che fa discutere. Riflessi sociali ed economici.
Simbolo del lusso di cui godere, piuttosto che da dissacrare, specialmente in tempo di crisi. E poi
l'eterna diatriba con i vicini che, oltre le Alpi, lo producono da 300 anni, mentre noi li inseguiamo
con i nostri spumanti vari e quel complesso d'inferiorit che prima poi salta sempre fuori. Allora ci
prova una giovane manager italiana a fare muro ai luoghi comuni e a cercare una strada nuova,
culturale e commerciale insieme: Il mercato italiano dello Champagne oggi il settimo al mondo
- dice Mimma Posca, amministratore delegato di Vranken-Pommery Italia - ma fino al 2007 era
addirittura champagne prezzo il terzo in valore e il quarto in volumi, dietro a Inghilterra, Usa e
Germania.
Chaptalisation - Zuccheraggio, operazione che click consiste nellaggiunta di zucchero al mosto
prima della fermentazione alcolica. Pratica enologica utile per migliorare la qualit del vino-base. In
Champagne prevista ma rigidamente regolamentata dalla legge e viene autorizzata per decreto
solo quando si rende assolutamente necessaria. Collage - Chiarifica, tecnica enologica che ha lo
scopo di provocare la precipitazione delle sostanze solide presenti in sospensione nel vino, ottenendo
in tal modo la limpidezza senza alterarne il colore. Si pratica con sostanze organiche che hanno la
capacit di coagulare e sedimentare le particelle in sospensione.
Route touristique du Champagne - Strada turistica dello Champagne, si sviluppa per oltre 600
chilometri e permette di scoprire tutti i luoghi pi caratteristici della regione viticola. Comprende
sette percorsi, ciascuno chiaramente segnalato da pannelli indicatori di colori differenti.
Seguendone i suggerimenti, si possono visitare, previo appuntamento, le cantine di una settantina di
produttori, degustandone gli Champagne e apprezzando quelle caratteristiche, qualit e diversit
che costituiscono la ricchezza dello Champagne e della Champagne.
Un'ulteriore versione afferma che i viticultori che usavano vinificare le uve di pinot si fossero resi
conto che il vino ottenuto invecchiava male nelle botti, per cui decisero di imbottigliarlo subito dopo
la fermentazione nelle bottiglie questo vino conservava efficacemente gli aromi, ma aveva il difetto
di diventare naturalmente spumante, il che comportava lo scoppio di molte bottiglie.

Tecnicamente l'aggiunta allo champagne, prima dell'imbottigliamento, di una piccola dose di


sciroppo composto da zucchero di canna, vini vecchi e, molto raramente ormai, cognac altri distillati.
Lo scopo del dosaggio duplice: da un lato serve ad 'addolcire' un vino che non ha residuo
zuccherino e, di conseguenza, si presenta con un'acidit molto elevata, dall'altro lato
fondamentale per fornire allo champagne (soprattutto se non millesimato ) quelle sfumature di
aroma e di gusto caratteristiche del produttore, cio quello che in gergo viene definito got

maison.