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Al Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo

RISOLUZIONE

di iniziativa del Consigliere Regionale del Gruppo “Movimento 5 Stelle” Pietro Smargiassi

OGGETTO: D.M. 28.11.2014 istitutivo dell’ IMU sui terreni agricoli

Premesso che:

il regime di esenzione dall’Ici e poi dall’Imu dei terreni agricoli è rimasto tale fino al 31.12.2013, mentre con decorrenza dall’anno 2014 il legislatore ha inteso ridefinire i presupposti dell’esenzione;

in esecuzione dell’art. 4 co.5 –bis del D.L. n. 16/2012, come modificato dal co. 2 dell’art.22 del D.L. n. 66/2014 5-bis, è stato difatti emanato in data 28 novembre 2014 il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con il quale sono stati individuati i comuni non più esenti i cui cittadini sono obbligati a corrispondere l’imposta Imu dovuta, per i terreni agricoli, in un’unica rata entro il 16.12.2014;

la ristrettezza dei tempi per i versamenti e la mutazione dei previgenti criteri hanno successivamente determinato il Governo all’emanazione del D.L. 16.12.2014 n. 185 con il quale è stato disposto lo slittamento del termine per il versamento dell’Imu dovuta a seguito dell’approvazione del già citato D.M. 28.11.2014, al

26.01.2015;

di seguito il Governo centrale, con il D.L. n. 4 del 23.01.2015, ha ridefinito l’esenzione Imu dei terreni agricoli montani disponendo il pagamento dell’Imu 2014 dei terreni non più esenti alla data dello scorso 10.02.2015;

Ricordato che:

Il Tar del Lazio aveva inizialmente sospeso il decreto interministeriale del 28 novembre che prevedeva l'esclusione dei terreni agricoli sotto i 600 metri di altitudine dalla esenzione dell'Imu. La richiesta di sospensiva era stata presentata da Anci Abruzzo insieme con quelle della Liguria, Umbria e Veneto;

Secondo il Tar, il pregiudizio era dato, appunto, dalla «assoluta incertezza dei criteri applicativi» del decreto «con particolare riguardo a quello dell'altitudine».

Ritenuto:

Che l’IMU sui terreni agricoli è un provvedimento che mette ancora più in ginocchio il comparto agricolo della nostra regione;

Necessario tutelare tutte le aziende agricole presenti sul nostro territorio

Evidenziato, in ultimo:

Che in data 17 giugno 2015 si terrà l’udienza dinanzi al TAL Lazio in merito al ricorso presentato congiuntamente dalle su richiamate ANCI Abruzzo Liguria, Umbria e Veneto, ove l’adito organo giudiziario andrà, verosimilmente, a pronunciarsi in merito alla legittimità o meno del provvedimento istitutivo dell’IMU sui terreni agricoli;

Per tutto quanto sopra evidenziato Si impegna il Presidente della Giunta Regionale e la Giunta Regionale dell’Abruzzo

Ad indire un tavolo tecnico di concertazione in cui siano coinvolte, oltre ai rappresentanti del competente assessorato regionale, l’ANCI Abruzzo e le organizzazioni e rappresentanze degli agricoltori abruzzesi, al fine di valutare le azioni più idonee alla tutela del settore agricolo regionale

A valutare la possibilità di creare un coordinamento con le altre regioni italiane per definire un indirizzo comune di azione in favore del settore agricoltura.

L’Aquila, lì 12 febbraio 2015

Consigliere Regionale Pietro Smargiassi