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TERMINE

BIOS
Bit
Bridge
Buffer
Bus
Bus di Sistema
Byte
Chace
Chipset
DIZIONARIO IT
FILTRO
Clock
Controller
Core
CPU Chace
Disk Cache
DNS
EPROM
Firmware
FTP
Gateway
IMAP
Kernel
MAC
Page Chace
POP3
Processore
Proxy
RAM
Registro
ROM
Router
Slot
SMTP
Socket
TCP
Checksum
SIGNIFICATO
Basic Input Output System. costituito da uno o due chip programmabili a sola lettura (ROM) che contengono un
sottoinsieme del kernel. Il sistema operativo si pu pensare diviso in due parti: una permanente memorizzata in
ROM, il BIOS appunto, e una su HD; in assenza di questo tipo di memoria di massa si utilizzer un disco di avvio
qualsiasi generalmente il floppy disk.
ingl., Binary digit, cifra binaria. Unit base dell'informazione per il computer. Nei calcolatori, due stati di sollecitazione
(p.e. 5 volt o 0 volt) elettrica vengono tradotti nel linguaggio aritmetico in 0 e 1, in bit.
connette reti locali anche eterogenee (Ethernet, Token Ring ecc.), verifica il checksum di un frame e lo ricalcola;
opera a livello Data Link (collegamento dati) accettando interi frame (store) ed ha a disposizione una tabella per
instradarli correttamente (forward). Differisce dal router perch il bridge, anche se multiprotocollo, opera nel livello
Data Link ed ha una valenza locale, con una tabella di instradamento locale, e quindi capace di smistare i frame tra
LAN.
Area di memoria usata per conservare temporaneamente i dati da trasferire ad un dispositivo. Ad esempio, la
stampa di un carattere sempre pi lenta rispetto alla velocit d'invio del carattere dal computer alla stampante. Il
buffer della stampante serve in questo caso a memorizza i caratteri inviati alla stampante senza che il computer
rimanga in attesa dell'ultimazione della fase di stampa. In questo modo la CPU pu eseguire altri processi.
lat. omnibus, a tutti. Linea o serie di parallele che conducono i segnali elettrici per trasferire l'informazione ai
componenti del computer. Ciascuna linea trasmette un bit per volta.
Per il processore la grandezza del bus la quantit di dati che la CPU riesce a ricevere o trasmettere nell'unit di
tempo. Ad esempio, i bus a 32 bit sono definiti da 32 corsie che trasmettono 32 bit per volta. Questo insieme di
collegamenti elettrici, aventi il compito di portare informazioni da e verso la CPU, si distingue in:
Data Bus: per i dati;
Address Bus: per gli indirizzi di memoria trasmessi nel solo verso CPU circuiti esterni; determina la localizzazione
esatta delle informazioni da leggere o scrivere nonch le istruzioni su come farlo. A 32 bit si possono indirizzare 4
gigabyte di RAM;
Control Bus: per la gestione delle memorie, delle periferiche e delle operazioni da compiere (branch, addizioni,..)
per ottenere elevate prestazioni soprattutto nell'elaborazione di sequenze video, oltre alla velocit del processore
sono importanti anche altri parametri quali:
bus di sistema per accedere alla memoria principale
multipler (o moltiplicatore).
La velocit del bus di sistema (bus esterno al processore) importante per l'accesso alla memoria principale
Unit elementare di memorizzazione dell'informazione, costituita da una sequenza ordinata di 8 bit, o 2 nibble di
quattro bit ciascuno. Il byte viene indicato con la lettera maiuscola B, per non confonderla con la b di bit. Il byte
permette anche la codifica dei caratteri (vd. ASCII, Att. Campo).
un insieme di dati che viene memorizzato in una posizione temporanea, dalla quale possa essere recuperato
velocemente su richiesta. Le parole chiave sono "temporanea" e "velocemente": in pratica, questo significa che non
c' nessuna certezza che i dati si trovino nella cache, ma che convenga comunque fare un tentativo per verificarne
l'eventuale esistenza.
una scheda madre definita dai suoi circuiti logici, quindi dai controller e dal chipset. La parola stessa chipset
significa un insieme di chip, raccolti in un solo componente. Prima dell'arrivo dei chipset, la scheda madre
presentava molteplici controller chip, tutti separati l'uno dall'altro. Ad esempio c'era il chip per gestire la cache, il
DMA, il bus di I/O, e le interruzioni (IRQ). Si parla di diversit dei chipset generalmente per come viene disegnata la
circuiteria di controllo, per i differenti modi in cui impegnano la cache, l'accesso alla memoria e quindi il bus di
DIZIONARIO IT
FILTRO
segnale periodico estremamente regolare, ottenuto dalle vibrazioni di un cristallo di quarzo sottoposto al passaggio
di una corrente elettrica. Questo segnale viene normalizzato e stabilizzato elettronicamente da un chip. Il segnale in
uscita dal chip viene utilizzato effettivamente per sincronizzare tutte le parti della macchina (vd. Pipeline).
[di Antonio Menegazzo]: sincronizza le operazioni da compiere tramite impulsi alla CPU o alla scheda madre o ad
altre periferiche. Nei processori l'esattezza dei tempi ottenuta tramite un cristallo al quarzo situato internamente o
esternamente alla CPU. La frequenza di clock, che si misura in MHz, non l'unico e nemmeno il pi importante
fattore che determina la velocit utile di un calcolatore; ad influire sulla velocit di un calcolatore sono:
le interferenze di software (il tempo del sistema operativo per svolgere le proprie mansioni);
le interferenze di hardware (il tempo dalle diverse unit del calcolatore e le periferiche per svolgere pure esse il loro
lavoro);
il tempo di accesso alla memoria centrale (RAM) e la quantit della stessa;
il livello di parallelismo (indirizzamento a 16, 32, 64 bit; vd. Bus);
CPI;
Instruction count.
ingl., controllore, adattatore, (host) adapter. Di una periferica si distinguono solitamente la parte elettronica,
denominata controller (o processore di I/O), e quella meccanica chiamata dispositivo. Il controller il circuito
elettronico di input/output, che opera da interfaccia tra CPU e uno o pi dispositivi meccanici o elettrici. Pu essere
integrato nella periferica, come nel caso degli hard disk IDE (Integrated Drive Electronics), o separato in forma di
scheda di espansione (cfr. adattore SCSI), oppure integrato nella scheda madre.
si intende tipicamente il "cuore elaborativo" di un microprocessore. Questo infatti costituito in realt da 2
componenti principali: il core appunto, e il package che lo contiene. In alcune tipologie, visibile la posizione del
core, costituito da un piccolo rettangolo nero leggermente sporgente al centro del package, contiene tutti i transistor
(centinaia di milioni), che ne determinano il funzionamento e la capacit di elaborazione. Tutto quello che sta
"intorno" il package, ovvero lo "zoccolo" costituito in materiale plastico, ceramico o vetronite, su cui montato il
core, collegato elettricamente ai pin di contatto che andranno a innestarsi nel socket.
la cache utilizzata dalla CPU di un computer per ridurre il tempo medio d'accesso alla memoria. La cache un tipo
di memoria piccola, ma molto veloce, che mantiene copie dei dati ai quali si fa pi frequentemente accesso in
memoria principale. Finch la maggior parte degli accessi alla memoria avviene su dati caricati nella cache, la
latenza media dell'accesso alla memoria sar pi vicina alla latenza della cache piuttosto che a quella della memoria
principale.
consiste nell'avere un hard disk che ha al suo interno una parte di RAM, dove possono venire caricati i settori del
disco logicamente contigui a quello richiesto. Quando si accede in lettura al disco, nel caso i dati richiesti siano
presenti nella cache si evita lo spostamento della testina di lettura del disco stesso, velocizzando il reperimento
dell'informazione e contribuendo al ridurre l'usura del disco stesso.
ingl., Domain Name System, sistema di denominazione del dominio. un database distribuito che viene utilizzato in
ambiente TCP/IP per creare una corrispondenza tra indirizzo numerico e nome mnemonico assegnato alla
macchina. distribuito perch nessuno dei computer collegati ad Internet ha una visione completa dell'intera rete,
ma deve usare il particolare protocollo previsto dal DNS per comunicare con gli altri sistemi e procurarsi le
informazioni. La definizione dei nomi per i vari domini segue una struttura gerarchica ad albero rovesciato, partendo
dal generale per scendere nel particolare. In questo modo possibile delegare a livello locale parte del controllo
della rete, seguendo un approccio Client/Server (il gestore di un particolare dominio pu determinare in modo
indipendente i nomi e gli indirizzi delle risorse che saranno disponibili all'interno di quel dominio).
acronimo di Erasable Programmable Read Only Memory. Le memorie PROM diversamente dalla memoria RAM,
mantengono l'informazione anche in assenza di corrente elettrica. Le memorie EPROM invece si comportano come
le PROM ma l'informazione memorizzata in forma binaria pu essere cancellata per mezzo di raggi ultravioletti
ingl., to firm fissare, consolidare. Software contenuto in una memoria a sola lettura (ROM), capace di mantiene il
programma anche in assenza di alimentazione elettrica. Una forma intermedia tra hardware e software. Il firmware
pu essere riscritto (aggiornato) se la memoria un EPROM oppure EEPROM
Il File Transfer Protocol (FTP) (protocollo di trasferimento file), un Protocollo per la trasmissione di dati tra host
basato su TCP.
1) Router (default gateway) per instradare i pacchetti IP nella rete locale e al suo esterno.
2) Computer che opera da convertitore dei protocolli per connettere due reti eterogenee (LAN).
3) Computer che condivide l'accesso ad Internet.
4) Application gateway, applicazione operante al livello 7 del modello OSI (Livello Applicazione). Pu avere funzioni
di proxy server, convertire gli indirizzi di posta elettronica, oppure codificare un messaggio in codice ASCII in uno
non-ASCII (utilizzato anche dai browser).
5) Porta di comunicazione software (interfaccia) tra sistemi non direttamente compatibili: ad esempio il gateway
Z39.50 per la cominicazione tra server HTTP e database catalografico. Vd. OPAC.
L'Internet Message Access Protocol (IMAP), a volte anche chiamato Interactive Mail Access Protocol, un protocollo
di comunicazione per la ricezione di e-mail.
nucleo. Parte principale del sistema operativo. Le operazioni fondamentali del kernel sono:
L'esecuzione dello scheduling della CPU: inserisce o rimuove un processo dalla ready queue (coda dei processi in
stato di pronto). Cfr. Risorsa.
La gestione del salvataggio e il ripristino del contesto dei processi nella memoria.
L'implementazione delle primitive di sincronizzazione.
La gestione delle interruzioni.
La portabilit dei programmi (vd. Porting, Macchina virtuale). Il kernel si interfaccia con l'hardware ricevendo tutti i
messaggi dalle periferiche
ingl., Media Access Control, lett., controllo di accesso ai supporti. Il MAC address l'indirizzo fisico univoco della
scheda di rete (Ethernet) definito da 6 byte. L'indirizzo MAC viene generalmente espresso in notazione esadecimale
nella forma: xx.xx.xx.xx.xx.xx.
Nelle schede di rete, il gruppo IEEE definisce ed assegna i primi 24 bit (OUI Organization Unique Identifier),
mentre i rimanenti 24 bit vengono gestiti dalle aziende ed assegnati a livello locale.
Il bit pi a sinistra se impostato a '0' indica un indirizzo fisico individuale, se ad '1' l'indirizzo di un gruppo di host,
quindi necessita di un ulteriore risoluzione.
Il secondo bit da sinistra se impostato a '0', indica un indirizzo universale definito dall'ente IEEE, se ad '1' ha un
valore locale (da non inoltratre su altre reti).
consiste nell'avere una parte della RAM usata dal sistema operativo in cui si copiano dall'hard disk i dati
correntemente in uso. In questo caso, l'accesso alla RAM pi veloce dell'accesso al disco. Poich la memoria
disponibile generalmente limitata, il sistema operativo cerca di mantenere il pi possibile in memoria una pagina,
mantenendo una tabella delle pagine che non sono usate correntemente ma lo sono state in passato. Quando
occorre caricare una pagina nuova, verr sovrascritta la pi vecchia non ancora in uso.
un protocollo che ha il compito di permettere, mediante autenticazione, l'accesso ad un account di posta elettronica
presente su di un host per scaricare le e-mail del relativo account.
unit che esegue le istruzioni
Stazione collocata tra Internet ed una rete locale, in attesa delle richieste dei client verso Internet (generalmente
HTTP ed FTP) con delega di recapito ai server esterni. Viceversa, tutte le risposte dei server esterni passano
attraverso il proxy (server proxy), per essere successivamente inoltrate ai client della rete locale.
Un proxy ha la funzione di caching (memorizzazione di pagine web per tutta una sottorete, minimizzando il traffico
verso l'esterno) ed eventualmente di controllo delle pagine richieste dai browser degli host locali. Anche per
l'attivazione di sessioni Telnet, il proxy pu interdire l'accesso a dei server salvo valide credenziali (vd. Account). Con
queste caratteristiche il proxy server denominato anche application gateway. Nel Livello di rete, un proxy server
nasconde esternamente le informazioni di una rete locale (cfr. LAN), i suoi indirizzi IP (funzionalit di un NAT).
memoria di lavoro del computer chiamata anche memoria centrale, principale o fisica, ma anche core, termine
ereditato dalle memorie a nuclei di ferrite (da cui deriva anche il termine core dump).
Pu essere statica (la cella elementare di memoria il circuito logico flip-flop) e spesso viene impiegata per
realizzare la memoria cache, o dinamica (a causa della dispersione di carica, il condensatore necessita di un
continuo refresh, cfr. DRAM).
La RAM permette alla CPU l'esecuzione del sistema operativo e dei programmi. La memoria RAM (statica o
dinamica) definita volatile perch in caso di assenza di alimentazione elettrica perde l'informazione memorizzata,
mentre sono permanenti le memorie di massa (ad accesso sequenziale) e quelle a nuclei di ferrite precedenti alle
RAM.
generalmente specifica una zona di memoria di dimensione stabilita che contiene informazioni o permette
impostazioni particolari di varie funzionalit di un dato dispositivo hardware. Ad esempio, un chip dedicato alla
grafica possiede alcuni registri accessibili dalla CPU come zona di memoria leggibile e/o scrivibile (alcuni registri
potrebbero fungere da puntatore all'area di memoria contenente l'immagine da fetchare e visualizzare, altri i colori,
ingl., Read Only Memory, memoria a sola lettura. Le ROM sono costituite da chip per la memorizzazione
dell'informazione. Possono contenere parte del software di sistema o altro software. Il nome stesso indica che questa
memoria viene utilizzata per la sola lettura, quindi non pu essere modificata, ad eccezione delle memorie tipo
EPROM. Una ROM, al contrario di una memoria RAM, non volatile, ovvero, allo spegnimento del computer, i dati
nella ROM rimangono memorizzati.
ingl. lett., instradatore. Dispositivo che interconnette reti e instrada datagrammi IP. Le sue funzioni sono definite
all'interno del terzo livello del modello ISO/OSI (Livello di rete). Ogni router ha una tabella di routing con due tipi di
indirizzi IP, il primo indica come raggiungere reti distanti [rete, 0], il secondo tipo della forma [questa rete, questo
host] e indica come raggiungere gli host di una LAN, attraverso un'interfaccia di rete (NIC) indicata ad esempio con
eth0. Diversamente, se il pacchetto non indirizzato ad un host della rete locale, il router (o gateway) lo inoltra ad un
altro router con una tabella pi estesa, attraverso l'interfaccia appropriata, per esempio eth1 o eth2, , ethN.
Mentre un hub opera da ripetitore, ossia riproduce ogni segnale che riceve anche se distorto, il router rigenera solo i
pacchetti corretti, modificando l'intestazione e non il payload, poich ricalcola il campo checksum per il decremento
del campo Time To Live del pacchetto IP. Diversamente dagli hub, se il pacchetto danneggiato viene scartato,
demandando l'affidabilit della connessione all'entit TCP che si occupa di ritrasmettere la parte scartata.
ingl. lett., fessura. Connettore a pettine con contatti elettrici. Gli slot di espansione sono quelli in cui vengono inserite
le schede di espansione.
il protocollo standard per la trasmissione via internet di e-mail. In italiano si potrebbe tradurre come "Protocollo
elementare di trasferimento postale".
un protocollo relativamente semplice, testuale, nel quale vengono specificati uno o pi destinatari di un messaggio,
verificata la loro esistenza, il messaggio viene trasferito
lo zoccolo della scheda madre in cui viene inserito il processore. In questo caso il numero rappresenta oltre al nome
anche il numero dei pin di contatto
Il Dynamic Host Configuration Protocol (DHCP) (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) un protocollo
che permette ai dispositivi di rete di ricevere la configurazione IP necessaria per poter operare su una rete basata su
Internet Protocol.
In una rete basata sul protocollo IP, ogni calcolatore ha bisogno di un indirizzo IP, scelto in modo tale che
appartenga alla sottorete a cui collegato e che sia unico, ovvero che non ci siano altri calcolatori che stiano gi
usando quell'indirizzo.
Il compito di assegnare manualmente gli indirizzi IP ai calcolatori comporta un rilevante onere per gli amministratori
di rete, soprattutto in reti di grandi dimensioni o in caso di numerosi computer che si connettono a rotazione solo a
ore o giorni determinati. Inoltre gli indirizzi IPv4 (attualmente usati nella quasi totalit delle reti al mondo) con
l'aumentare dei computer connessi a Internet hanno cominciato a scarseggiare, diminuendo la disponibilit di IP fissi.
DHCP viene utilizzato soprattutto in reti locali, in particolare su Ethernet. In altri contesti, funzioni simili sono svolte
all'interno di PPP.
somma di controllo per rilevare gli errori nella trasmissione. Nelle reti, al livello Data Link del modello ISO/OSI, viene
messo alla fine del frame perch il campo count localizza non solo il termine del frame, ma anche il campo
checksum.
NOME MARCA TIPOLOGIA FAMIGLIA
Core i7 Extreme Edition INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CORE
Core i7 INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CORE
Core2 Extreme INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CORE
Core2 Quad INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CORE
Core2 Duo INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CORE
Pentium dual-core INTEL DESKTOP/NOTEBOOK PENTIUM
Celeron INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CELERON
Celeron dual-core INTEL DESKTOP/NOTEBOOK CELERON
Xeon sequenza 5000 INTEL SERVER XEON
Xeon sequenza 3000 INTEL SERVER XEON
Itanium sequenza 9000 INTEL SERVER ITANIUM
Phenom Quad-Core AMD DESKTOP PHENOM
Phenom Black AMD DESKTOP PHENOM
Phenom Quad-Core e Triple-Core AMD DESKTOP PHENOM
Athlon X2 Dual-Core AMD DESKTOP ATHLON
Athlon AMD DESKTOP ATHLON
Athlon X2 Dual-Core AMD NOTEBOOK ATHLON
Athlon X2 Dual-Core Black AMD DESKTOP ATHLON
Sempron AMD DESKTOP SEMPRON
Mobile Sempron AMD NOTEBOOK SEMPRON
Turion X2 Ultra Dual-Core AMD NOTEBOOK TURION
Turion X2 Dual-Core AMD NOTEBOOK TURION
Turion X2 Ultra Mobile Processor AMD NOTEBOOK TURION
Opteron di terza generazione AMD SERVER OPTERON
Opteron di seconda generazione AMD SERVER OPTERON
PROCESSORI