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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino
Salmo 118
21/9/2014 27/9/2014
XXV Domenica Tempo Ordinario
nno
!an"elo del "iorno, commento e pre"#iera
0
Domenica 21 settembre
2014
$ %al !an"elo secondo &atteo 20,1'1(
Sei invidioso perch io sono buono?
)n *uel tempo, +es, disse ai suoi discepoli *uesta para-ola. )l re"no dei cieli
simile a un padrone di casa c#e usc/ all0al-a per prendere a "iornata
la1oratori per la sua 1i"na2 Si accord3 con loro per un denaro al "iorno e li
mand3 nella sua 1i"na2 4scito poi 1erso le no1e del mattino, ne 1ide altri c#e
sta1ano in pia55a, disoccupati, e disse loro. 6ndate anc#e 1oi nella 1i"na7
*uello c#e "iusto 1e lo dar382 9d essi andarono2 4sc/ di nuo1o 1erso
me55o"iorno e 1erso le tre, e :ece altrettanto2 4scito ancora 1erso le cin*ue,
ne 1ide altri c#e se ne sta1ano l/ e disse loro. 6Perc#; 1e ne state *ui tutto il
"iorno sen5a :ar niente<82 +li risposero. 6Perc#; nessuno ci #a presi a
"iornata82 9d e"li disse loro. 6ndate anc#e 1oi nella 1i"na82 =uando :u sera,
il padrone della 1i"na disse al suo :attore. 6>#iama i la1oratori e dai loro la
pa"a, incominciando da"li ultimi ?no ai primi82 !enuti *uelli delle cin*ue del
pomeri""io, rice1ettero ciascuno un denaro2 =uando arri1arono i primi,
pensarono c#e a1re--ero rice1uto di pi,2 &a anc#0essi rice1ettero ciascuno
un denaro2 @el ritirarlo, per3, mormora1ano contro il padrone dicendo.
6=uesti ultimi #anno la1orato un0ora soltanto e li #ai trattati come noi, c#e
a--iamo sopportato il peso della "iornata e il caldo82
&a il padrone, rispondendo a uno di loro, disse. 6mico, io non ti :accio torto2
@on #ai :orse concordato con me per un denaro< Prendi il tuo e 1attene2 &a io
1o"lio dare anc#e a *uest0ultimo *uanto a te. non posso :are delle mie cose
*uello c#e 1o"lio< Appure tu sei in1idioso perc#; io sono -uono<82 >os/ "li
ultimi saranno primi e i primi, ultimi2
SPUNTI DI RIFLESSIONE Bdon Luciano >antiniC
Il Regno non un luogo di tranquilla
inoperosit, di pura contemplazione,
ma un luogo in cui chiesto di
lavorare. non si pu rimanere in
piazza disoccupati, tutti siamo
chiamati a lavorare per il Regno.
Nessuno escluso dal Regno e
nessuno esente dal lavorare per il
Regno. Non c un luogo od un tempo
privilegiato per entrare nella
dimensione del Regno! la piazza il
luogo dellincontro, come qualsiasi ora
della giornata. "ccorre una maggiore
attenzione ai luoghi e i tempi degli
uomini# nella nostra dimensione della
storia e su questa terra, nella
concretezza della vita quotidiana che
$io incontra luomo per chiamarlo del
suo regno. %a paga non corrisponde
alla &atica ed al prodotto realizzato.
"ggi parliamo tanto di produttivit, di
rendimento riducendo lessere umano
ad una macchina di produzione! vali
se produci. 'hi escluso dal ciclo
produttivo una zavorra per la
societ. Il criterio retri(utivo degli
uomini non rientra nella giustizia di
$io che guarda (en altro. %a giustizia
)
di $io grazia, guarda alla capacit
di accogliere il dono. %a paga non
ricompensa per un lavoro svolto,
piuttosto la risposta al (isogno di
ciascuno. 'hi ritiene di meritare di pi*
perch+ pensa di aver accumulato
maggiori meriti cacciato &uori!
,vattene-,, invitato a prendere il suo
e lasciare la vigna, goda pure della
considerazione di se stesso, ma &uori
del Regno. %a logica di $io non la
logica degli uomini, eppure sono
passati secoli ed ancora, pur
chiamandoci cristiani, giochiamo con
la terra, il tempo, la storia nel tentativo
di chiss quale scalata, per arrivare
chiss dove. .orse arriveremo a
godere di ci che a((iamo
conquistato, ma perdiamo la ,grazia,
di $io.
PER LA PREGHIERA B&isericordia C
Sono 1enuto da te, Padre,
non ero solo sul ponte della morte,
tuo Di"lio +es, mi 1enuto incontro2
&i #a donato il suo Spirito2
&i aspetta1o la resa dei conti,
ero pronto a rispondere a mille *uesiti,
a dare mille "iusti?ca5ioni2
)l "iudi5io durato un istante2
&i #ai c#iesto. E@ella tua 1ita #ai amato<E
Fo risposto con 1eritG. E@o, Si"noreHE2
&a lo Spirito mi #a su""erito una :rase.
lI#o ripetuta a te, *uasi completando la mia.
E&a mi sono lasciato amare da JeHE2
&i #ai sorriso,
poi #ai detto a +es,
di condurmi nella tua casa2
Luned 22 settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 8,1('18
La lampada si pone su un candelabro, perch chi entra veda la luce.
2

)n *uel tempo, +es, disse alla :olla. @essuno accende una lampada e la
copre con un 1aso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candela-ro,
perc#; c#i entra 1eda la luce2 @on c0 nulla di se"reto c#e non sia
mani:estato, nulla di nascosto c#e non sia conosciuto e 1en"a in piena luce2
Date atten5ione dun*ue a come ascoltate7 perc#; a c#i #a, sarG dato, ma a
c#i non #a, sarG tolto anc#e ci3 c#e crede di a1ere2
SPUNTI DI RIFLESSIONE B&onaci Kenedettini Sil1estriniC
Nessuno accende una lampada e la
copre con un vaso o la pone sotto un
letto. " anche... il salmista che dice al
/ignore! ,0 in te la sorgente della
vita, alla tua luce vediamo la luce,. Il
tema della luce presente sia
nell1ntico sia nel Nuovo 2estamento.
3es*, che si de&inisce la vera %uce,
venuta ad illuminare la nostra vita,
inserisce oggi nel suo insegnamento
alla &olla, questa immagine, per
spiegare ai discepoli la sua missione.
Il suo compito svelare agli uomini,
tutti gli uomini, il disegno d1more del
4adre. %a luce, quindi, non pu
essere nascosta! il 5er(o incarnato
venuto alla luce nel (uio di una grotta
per la salvezza di ognuno. 5i qui
una doppia esortazione! la prima
per accrescere la nostra capacit di
accoglienza di questa 4arola, del
5er(o, perch+ ci converta# e la
seconda risiede nella speranza!
anche noi possiamo diventare una
luce sicura di ri&erimento per gli altri,
con il nostro comportamento e le
nostre parole..
PER LA PREGHIERA B%on Primo &a55olariC
Sono il :ratello di tutti,
il :ratello c#e #a -iso"no di tutti,
c#e tende la mano a tutti2
>ome potrG starci
tutto *uesto mondo,
c#e si Gncori allI9terno
:atto pane,
nel cuore di un po1erIuomo<
9 tu c#e cosa mi domandi,
o Si"nore<
Ju mi dici.
ELasciati amareEH
Ju non mi domandi di pi,2
@on mi domandi se ti 1o"lio -ene2
Kasta c#e io
mi lasci amare dallImore,
perc#; anc#Iio sono un lontano2

6
San Pio da Pietrelcina
Marted 23 settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 8,19'21
Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la
parola di Dio e la mettono in pratica.

)n *uel tempo, andarono da +es, la madre e i suoi :ratelli, ma non pote1ano
a11icinarlo a causa della :olla2 +li :ecero sapere. Jua madre e i tuoi :ratelli
stanno :uori e desiderano 1ederti2 &a e"li rispose loro. &ia madre e miei
:ratelli sono *uesti. coloro c#e ascoltano la parola di %io e la mettono in
pratica2
SPUNTI DI RIFLESSIONE Ba cura dei >armelitaniC
Il vangelo di oggi presenta lepisodio
in cui i genitori di 3es*, anche sua
madre, vogliono conversare con lui,
per 3es* non presta loro attenzione.
3es* e((e pro(lemi con la &amiglia. 1
volte la &amiglia aiuta a vivere il
vangelo ed a partecipare alla
comunit. 1ltre volte, lo impedisce.
'os7 successo con 3es* e cos7
succede con noi.
%a &amiglia cerca 3es*. I parenti
giungono a casa dove si trovava
3es*. 4ro(a(ilmente erano venuti da
Nazaret. $a l7 a 'a&arnao la distanza
di circa 80 9m. /ua madre era con
loro. 4ro(a(ilmente non entrarono
perch+ cera molta gente, ma gli
mandano a dire! "Tua madre ed i tuoi
fratelli sono fuori e desiderano
vederti". /econdo il vangelo di :arco,
i parenti non vogliono vedere 3es*.
%oro vogliono riportarselo a casa ;:c
6,62<. 4ensano che 3es* si era
impazzito ;:c 6,2)<. 4ro(a(ilmente,
avevano paura, poich+ secondo ci
che dice la storia, i romani vigilavano
8
assai da vicino tutto ci che aveva a
che &are, in un modo o nellaltro, con il
popolo ;c&. 1t =,6>?6@<. 1 Nazaret, tra
le montagne sare((e stato pi* al
sicuro che nella citt di 'a&arnao.
?%a risposta di 3es*. %a reazione di
3es* chiara! "Mia madre ed i miei
fratelli sono coloro che ascoltano la
Parola di Dio e la mettono in pratica."
In :arco la reazione di 3es* pi*
concreta. :arco dice! Girando lo
sguardo su quelli che gli stavano
seduti attorno, disse: Ecco mia
madre e i miei fratelli !hi compie la
volont" di Dio, costui # mio fratello,
sorella e madre ;:c 6,68?6=<. 3es*
allarga la &amiglia- Non permette che
la &amiglia lo allontani dalla missione!
n+ la &amiglia ;3v A,6?><, n+ 4ietro
;:c B,66<, n+ i discepoli ;:c ),6>?6B<,
n+ 0rode ;%c )6,62<, n+ nessuno ;3v
)0,)B<.
? 0 la parola di $io che crea una
nuova &amiglia attorno a 3es*! "Mia
madre e i miei fratelli sono coloro che
ascoltano la Parola di Dio, e la
mettono in pratica." Cn (uon
commento di questo episodio ci
che dice il vangelo di 3iovanni nel
prologo! "Egli era nel mondo, e il
mondo fu fatto per me$$o di lui,
eppure il mondo non lo ricono%%e.
&enne fra la sua gente, ma i suoi non
l'hanno accolto.
( quanti per) l'hanno accolto, ha dato
potere di diventare figli di Dio: a quelli
che credono nel suo nome, i quali
non da sangue, n* da volere di carne,
n* da volere di uomo, ma da Dio
sono stati generati. E il &er%o si fece
carne e venne ad a%itare in me$$o a
noi+ e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di gra$ia e di verit"." ;3v ),)0?
)8<. %a &amiglia, i parenti, non
capiscono 3es* ;3v A,6?=# :c 6,2)<,
non &anno parte della nuova &amiglia.
.anno parte della nuova comunit
solo coloro che ricevono la 4arola,
cio, che credono in 3es*. 'ostoro
nascono da $io e &ormano la .amiglia
di $io.
? ,a situa$ione della famiglia al tempo
di Ges-. Nel tempo di 3es*, sia il
momento politico, sociale ed
economico come pure lideologia
religiosa, tutto cospirava a &avore
dellinde(olimento dei valori centrali
del clan, della comunit. %a
preoccupazione con i pro(lemi della
&amiglia impediva alle persone di
unirsi in comunit. "r(ene, a&&inch+ il
Regno di $io potesse mani&estarsi, di
nuovo, nella convivenza comunitaria
della gente, le persone dovevano
oltrepassare gli stretti limiti della
piccola &amiglia ed aprirsi alla grande
&amiglia, verso la comunit. 3es* d
lesempio. Duando la sua &amiglia
cerca di impadronirsi di lui, 3es*
reagisce ed allarga la &amiglia ;:c
6,66?6=<. 'rea la comunit.
? . fratelli e le sorelle di Ges-.
%espressione ,&ratelli e sorelle di
3es*, causa molta polemica tra
cattolici e protestanti. Easandosi su
questo e su altri testi, i protestanti
dicono che 3es* aveva pi* &ratelli e
sorelle e che :aria aveva pi* &igli- I
cattolici dicono che :aria non e((e
altri &igli. 'osa pensare di questoF In
primo luogo, le due posizioni, sia dei
cattolici che dei protestanti, partono
da argomenti tratti dalla Ei((ia e dalla
2radizione delle loro rispettive 'hiese.
4er questo, non conviene discutere
questa questione con argomenti solo
intellettuali. 4oich+ si tratta di
convinzioni che hanno a che vedere
con la &ede e con il sentimento.
=
%argomento solo intellettuale non
riesce a distogliere una convinzione
del cuore- 1nzi, irrita ed allontana- 0d
anche quando non sono daccordo
con lopinione dellaltra persona, devo
rispettarla. In secondo luogo, invece
di discutere attorno a testi, noi tutti,
cattolici e protestanti, dovremmo
unirci insieme per lottare in di&esa
della vita, creata da $io, vita
totalmente s&igurata dalla povert,
dallingiustizia, dalla mancanza di
&ede. $ovremmo ricordare alcune
&rasi di 3es*! ,/ono venuto perch+
a((iano vita e la((iano in
a((ondanza, ;3v )0,)0<. ,4erch+ tutti
siano una cosa sola, ed il mondo
creda che tu mi hai mandato, ;3v
)A,2)<. ,Non lo impedite- 'hi non
contro di noi a &avor nostro, ;:c
)0,6@.80<.
.
PER LA PREGHIERA BPaolo !)C
+es,, tu ti :ai nostro2
>i attiri 1erso di te presente,
presente in :orma misteriosa2
Ju sei presente, come il sin"olare
pelle"rino di 9mmaus,
c#e ra""iun"e, a11icina,
accompa"na, ammaestra
e con:orta "li sconsolati 1iandanti
nella sera delle perdute speran5e2
Ju sei presente nel silen5io
e nella passi1itG
dei se"ni sacramentali,
*uasi c#e tu 1o"lia insieme 1elare
e tutto s1elare di te,
in modo c#e solo c#i crede comprenda,
e solo c#i ama
possa 1eramente rice1ere2
Mercoled 24 settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 9,1'(
Li mand ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
>

)n *uel tempo, +es, con1oc3 i %odici e diede loro :or5a e potere su tutti i
dem3ni e di "uarire le malattie2 9 li mand3 ad annunciare il re"no di %io e a
"uarire "li in:ermi2 %isse loro. @on prendete nulla per il 1ia""io, n; -astone,
n; sacca, n; pane, n; denaro, e non portate1i due tunic#e2 )n *ualun*ue casa
entriate, rimanete lG, e di lG poi ripartite2 =uanto a coloro c#e non 1i
accol"ono, uscite dalla loro cittG e scuotete la pol1ere dai 1ostri piedi come
testimonian5a contro di loro2 llora essi uscirono e "ira1ano di 1illa""io in
1illa""io, o1un*ue annunciando la -uona noti5ia e operando "uari"ioni2
SPUNTI DI RIFLESSIONE B9remo San Kia"ioC
3es*, durante la sua vita, ha
camminato molto. Non stato a
guardare da lontano, ma
lincarnazione nella natura umana lha
pure realizzata penetrando nel
quotidiano della gente, andando per
le strade della 4alestina, osservando i
ritmi dellesistenza degli uomini e
delle donne del suo tempo. 'os7
quando insegna il metodo missionario
ai suoi discepoli, lo &a secondo quei
principi che lui stesso ha
sperimentato, cio &arsi prossimo tra
la gente, la pi* povera, la pi*
(isognosa di aiuto. Non d agli
apostoli il potere di assoggettare gli
uomini, ma di servirli li(erandoli dai
loro mali &isici, morali e spirituali.
$a parte sua, %uca, medico secondo
la tradizione, in questo (rano &a
ri&erimento per tre volte al potere di
sanare gli ammalati. %a loro
guarigione ,diventa perci, come
nellannunzio di 3es*, un segno della
presenza del Regno,. I passi agili di
coloro che seguono il :aestro
calpestano le strade delle peri&erie del
mondo, di chi nella miseria, nel
dolore &isico o morale. %a lieta notizia
del 5angelo &a un tuttuno con la
guarigione &isica. Il messaggio di
salvezza per luomo e la donna
interi. 1nche noi, oggi, se vogliamo
metterci alla sequela del /ignore,
do((iamo avere cura di chi
incontriamo nella so&&erenza e nel
(isogno. 3es* aveva gi chiamato gli
apostoli a seguirlo uno per uno
; >,)6<. Nel 5angelo di oggi egli si
stringe pi* &ortemente intorno a s+, i
dodici, condividendo con loro la
propria missione di annunciare il
regno di $io e di guarire le malattie
con la sua stessa &orza e potere.
Duesti dodici apostoli sono la
comunit di 3es*, la ecclesia. 0ssi
sono convocati da 3es* e a loro volta
convocano nel suo nome, sono
convocati a continuare la sua
missione che termina nell0ucaristia,
ra&&igurata nel pasto nel deserto ;@,)0?
)A<. %a &orza e la potenza che 3es*
con&erisce loro, lo /pirito di $io#
cos7 sono in grado di opporsi al
maligno e curare qualsiasi malattia
delluomo. 3es* ordina loro! "/on
prendete nulla per il viaggio". Non
hanno (isogno di preoccuparsi di
niente perch+ hanno gi ricevuto tutto
da 3es*# ricevendo il suo /pirito,
sono rivestiti di lui.
PER LA PREGHIERA Bnne Sop#ieC
A
>I lo s"uardo di c#i "iudica,
la parola c#e critica,
cI lIam-i5ione di arri1are,
il -iso"no di sicure55e222
&a tu, mio %io, sei solo moreH
9 *uesto cam-ia tuttoH
Ju 1ieni ad o"ni istante
a cam-iare il mondo.
inse"naci Ei "esti c#e sal1anoE,
donaci di saperci scam-iare
la dolce55a del tuo s"uardo,
la pa5ien5a del tuo cuore222
)nse"naci ad entrare
nella pace del silen5io,
nella tenere55a dellIacco"lien5a2 men2
Gioved 2 settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 9, 7'9
Giovanni, lho fatto decapitare io chi ! dun"ue costui, del "uale
sento dire "ueste cose?

)n *uel tempo, il tetrGrca 9rode sent/ parlare di tutti *uesti a11enimenti e non
sape1a c#e cosa pensare, perc#; alcuni dice1ano. +io1anni risorto dai
morti, altri. L apparso 9l/a, e altri ancora. L risorto uno de"li antic#i
pro:eti2 &a 9rode dice1a. +io1anni, l0#o :atto decapitare io7 c#i dun*ue
costui, del *uale sento dire *ueste cose<2 9 cerca1a di 1ederlo2
SPUNTI DI RIFLESSIONE BPaolo >urta5C
1 volte ritornano. Non sa che pensare
0rode, sentendo parlare di 3es*.
4ensava di avere risolto la questione
3iovanni Eattista, uccidendolo. 0
invece... Il pro(lema riemerso, pi*
rognoso di prima. Il &alegname di
Nazareth ha la &ama di essere
addirittura il Eattista risorto. 'he
guaio- G sempre cos7 il potere! pensa
di risolvere i pro(lemi con azioni di
B
&orza, con la violenza, crede di
limitare la li(ert umana con
larroganza e metodi spicci. 3iovanni
stato ucciso a causa di una stupida
promessa &atta davanti agli ospiti e
per la per&idia di una donna irritata
dalle parole senza &reno del pro&eta.
0rodiade ha ricevuto la testa del
Eattista su un vassoio. :a la 4arola
ha continuato a denunciare le
ne&andezze di ieri e di oggi, a
condurre verso la li(ert, verso la
pienezza gli uomini che hanno il
coraggio di ascoltarla. Non sanno che
pensare coloro che credono di avere
liquidato la pro&ezia, zittito la verit,
manipolato la religione. 3es*
continua ad interrogare e ad
inquietare e la sua 4arola corre
veloce, da (occa ad orecchio, da
cuore a cuore, da vita a vita, di anno
in anno, &ino a giungere a ciascuno di
noi. /enza che nessun 0rode la
possa &ermare.
0rode non sa spiegarsi la missione e
le ragioni del successo del Nazareno.
.antasmi lo perseguitano, sangue
che gronda dalle sue mani di re
&antoccio che si &a comandare dalla
stizza di una concu(ina. 'hi mai
costuiF Il EattistaF 0rode caccia il
pensiero con &orza! ancora gli duole la
decisione presa, da alticcio, durante
un &estino, di &ar uccidere quel pro&eta
che egli, nonostante tutto, ascoltava
volentieri e stimava. $ecisione presa
per non s&igurare, per non ledere la
sua immagine davanti agli invitati, a
causa di una stolta promessa &atta ad
una adolescente. 'hi mai
questuomoF 1ncora oggi, dopo
duemila anni di &atiche e di emozioni,
il Nazareno &a discutere di s+! chi
mai questuomoF Cn esaltatoF Cn
&olleF Cn pro&etaF Cn idealistaF 3es*
scuote, inquieta, smuove, emoziona,
&a ra((rividire. G e resta un mistero
per i potenti di ogni tempo che
tentano di eliminarlo o di imitarlo o di
(landirlo. :a 3es*, li(ero, &orte,
presente, ancora accompagna i suoi
discepoli. I regni crollano, i potenti
scompaiono, la /toria, la grande
mietitrice, tutto livella, tutto
scompone. :a 3es*, intatto, resta. 0
noi con lui.
PER LA PREGHIERA Bnselmo d0ostaC
Luce c#e -rilli nelle tene-re,
nato dal "rem-o di una !er"ine,
spo"liaci della nostra notte
e ri1estici del tuo c#iarore diurno2
&aria, talamo di %io,
imploralo perc#; i tuoi :edeli
non ottene-rati pi, dalla colpa
risplendano di 1irt,2
Dul"idissimo sole di "iusti5ia
nato dalla santa !er"ine
col tuo splendore illumina
le tene-re della nostra colpa2
Sommo Me nato per noi
sole nato da una &adre
@
illuminaci sempre
non tramontare la sera2
Venerd 2! settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 9,18'22
#u sei il $risto di Dio. %l &iglio delluomo deve so'rire molto.

4n "iorno +es, si tro1a1a in un luo"o solitario a pre"are2 ) discepoli erano
con lui ed e"li pose loro *uesta domanda. Le :olle, c#i dicono c#e io sia<2
9ssi risposero. +io1anni il Kattista7 altri dicono 9l/a7 altri uno de"li antic#i
pro:eti c#e risorto2 llora domand3 loro. &a 1oi, c#i dite c#e io sia<2
Pietro rispose. )l >risto di %io2 9"li ordin3 loro se1eramente di non ri:erirlo
ad alcuno2 )l Di"lio dell0uomo disse de1e soNrire molto, essere ri?utato
da"li an5iani, dai capi dei sacerdoti e da"li scri-i, 1enire ucciso e risor"ere il
ter5o "iorno2
SPUNTI DI RIFLESSIONE Bdon Momeo &a""ioniC
%a novit cristiana che $io salva
attraverso 'risto, il suo Inviato, il
:essia. :a non tutto. 1nzi. %a vera
novit, sorprendente e .. impensa(ile,
se non sconcertante, il modo con
cui 'risto salva lumanit! con la
croce- /piazza ogni previsione e
aspettativa, comprese molte pagine
dell1ntico 2estamento che parlano di
un germoglio ,dalla radice di Iesse,
;%ett.<, cio dalla discendenza regale
di $avide, e quindi di una potenza
che s(araglia i nemici e &a ritornare i
prigionieri alla loro patria. 1ncora al
tempo di 3es* le attese popolari
erano per un :essia politico,
li(eratore dal giogo romano. %a gente
dice di 3es*! ,3iovanni Eattista#
altri dicono 0lia# altri uno degli antichi
pro&eti che risorto,. 4ietro ?
certamente su ispirazione divina ;c&.
:t )>,)A< ? ,Il 'risto di $io,. 3es*,
per, ,ordin severamente di non
ri&erirlo ad alcuno,. ' qualcosa che
)0
non va- 1ppunto! che idea giusta
(isogna avere del :essiaF 0 pi*
propriamente! che tipo di salvezza
quella che ci porta 'ristoF0 dramma
am(iguo spesso anche per noi.
)< Deve soffrire
3es* ? la prima volta ? incomincia a
correggere e a precisare! ,Il .iglio
delluomo deve so&&rire molto, essere
ri&iutato dagli anziani, dai capi dei
sacerdoti e dagli scri(i, venire ucciso
e risorgere il terzo giorno,. Euon per
lui che.. dice di risorgere il terzo
giorno- :a altrove si ri&erisce che i
discepoli si chiedevano ,che cosa
volesse dire risorgere dai morti, ;:c
@,)0<. Cn :essia che muore
ammazzato, e per di pi* dai capi
religiosi-F ,'risto croci&isso
scandalo per i 3iudei e stoltezza per i
pagani, ;)'or ),26<. Non lo meno
anche per noi, a(ituati a pensare $io
sempre vincente. Cn $io &allito e
preso in giro, re da (urla come
davanti a 4ilato. I pagani sull1ventino
a Roma hanno disegnato il 'roci&isso
con una testa dasino. 4overi
'ristiani, guarda cosa adorano- In
&orme pi* sottili, anche oggi 'risto
deriso, o almeno mal sopportato. %a
prima interpretazione e comprensione
di 3es* nel Nuovo 2estamento la
parola ,secondo le /critture, ;)'or
6,6?8<. 3es* stesso, la sera di
4asqua, ne aveva &atto esplicito
ri&erimento! ,/tolti e lenti di cuore a
credere in tutto ci che hanno detto i
pro&eti- Non (isognava che il 'risto
patisse queste so&&erenze per entrare
nella sua gloriaF 0 cominciando da
:os e da tutti i pro&eti, spieg loro in
tutte le /critture ci che si ri&eriva a
lui, ;%c 28,2=?2A<. 4ietro, di &ronte ai
capi che hanno ucciso 3es*, dice! ,Io
so che voi avete agito per ignoranza,
come pure i vostri capi. :a $io ha
cos7 compiuto ci che aveva
preannunciato per (occa di tutti i
pro&eti, che cio il 'risto doveva
so&&rire, ;1t 6,)A?)B<. $isegno lontano
di $io la morte di 'risto, non un
incidente &allimentare# cuore invece
della sua missione. Ne era
pienamente cosciente! ,Ho un
(attesimo nel quale sar (attezzato, e
come sono angosciato &inch+ non sia
compiuto-, ;%c )2,=0<. Il disegno
grande di $io uno solo! ,$io ha
tanto amato il mondo da dare il .iglio
unigenito, perch+ chiunque crede in
lui non vada perduto, ma a((ia la vita
eterna, ;3v 6,)><. 4aolo lo proclama
in tutte le sue %ettere! ,0 lui che $io
ha sta(ilito apertamente come
strumento di espiazione nel suo
sangue, a mani&estazione della sua
giustizia per la remissione dei peccati,
;Rm 6,2=<. In sostanza, a nome
nostro e in nostro &avore, luomo 3es*
? primogenito e nostro &ratello ? ha
detto un s7 di o((edienza piena al
4adre ;c&. .il 2,B< per riscattarci dalla
nostra diso((edienza, riconciliandoci
con $io ed essere li(erati dalla morte,
per una eredit da &igli di $io- Duel
sacri&icio che ci li(era reso presente
ad ogni generazione di uomini che si
vogliono salvare nel sacramento
dell0ucaristia.
2< ,i%era$ione
0cco! dalla croce, quale salvezzaF %e
pre&igurazioni veterotestamentarie
parlano di una schiavit* dalla quale il
/ignore li(era il suo popolo, quella
classica dall0gitto e quella posteriore
da Ea(ilonia! ,/i &ormer una strada
))
;di ritorno dalla deportazione
(a(ilonese< per il resto del suo popolo
che sar superstite dall1ssiria, come
ce ne &u una per Israele quando usc7
dalla terra d0gitto, ;%ett.<. %a
coscienza pro&onda di Israele
segnata da queste li(erazioni, segno
di una premura &edele del $io che
salva! ,In quel giorno avverr che il
/ignore stender di nuovo la mano
per riscattare il resto del suo popolo.
0gli alzer un vessillo tra le nazioni e
raccoglier gli espulsi di Israele e
raduner i dispersi di 3iuda, ;idem<.
%a prospettiva pro&etica naturalmente
guarda avanti, al &uturo e de&initivo
li(eratore che sar il :essia, dalla
,radice di Iesse,. Duella del :essia
una li(erazione (en pi* radicale e
interiore, come diceva (ene gi
0zechiele! ,2oglier da voi il cuore di
pietra e vi dar un cuore di carne, ;0z
6>,2><. 4aolo ne il (anditore
entusiasta, a partire proprio dalla sua
esperienza personale! ,'risto 3es*
venuto nel mondo per salvare i
peccatori, il primo dei quali sono io.
:a appunto per questo ho ottenuto
misericordia, perch+ 'risto 3es* ha
voluto in me, per primo, dimostrare
tutta quanta la sua magnanimit, e io
&ossi di esempio a quelli che
avre((ero creduto in lui per avere la
vita eterna, ;0pist.<. 0 la coscienza di
essere grati&icato con
,sovra((ondanza insieme alla &ede e
alla carit che in 'risto 3es*,, da
parte di uno che proprio non meritava,
lui prima ,un (estemmiatore, un
persecutore e un violento, ;Idem<.
,:a dove a((ond il peccato,
sovra((ond la grazia, ;Rm =,20<.
4roprio questa la sicurezza e la
speranza che ci viene dalla
meditazione della croce. %a salvezza
gi ottenuta gratuitamente per tutti#
a noi rimane di credere che quellatto
e&&icace anche per noi e il crederci
con ,una &ede che si rende operosa
per mezzo della carit, ;3al =,><. %a
sua, di 3es*, stata una o((edienza#
e o((edienza richiesta anche a noi!
,4ur essendo .iglio, impar
lo((edienza da ci che pat7 e, reso
per&etto, divenne causa di salvezza
eterna per tutti coloro che gli
o((ediscono, ;0( =,B?@<.
Naturalmente la premessa
indispensa(ile la coscienza di
essere peccatori e di aver (isogno del
perdono di $io. .orse oggi proprio
questa la soglia di&&icile per entrare
nel discorso della &ede-
PER LA PREGHIERA B>arlo &aria &artiniC
Si"nore dellIamore e della pace, noi desideriamo con1ertirci a teH
@on possiamo illuderci
di "iun"ere a 1i1ere -ene, in pace, sen5a di te2
@on possiamo pensare
di superare le in*uietudini interiori
e le nostre "uerre personali,
se non ci ri1ol"iamo a te,
Si"nore della pace, +es, >risto croci?sso e risorto
c#e #ai su-ito la morte per donarci la pace2
)2
@oi ti c#iediamo *uella pace
c#e sorpassa o"ni nostro pro"etto e possi-ilitG
e c#e pu3 rassicurare i nostri pensieri,
le nostre 1olontG, i nostri cuoriH2
San !incen5o de0Paoli
"abato 2# settembre
2014
$ %al !an"elo secondo Luca 9,4O'4P
%l &iglio delluomo sta per essere consegnato.
(vevano timore di interrogarlo su "uesto argomento.
)n *uel "iorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose c#e :ace1a, +es,
disse ai suoi discepoli. &ettete1i -ene in mente *ueste parole. il Di"lio
dell0uomo sta per essere conse"nato nelle mani de"li uomini2 9ssi per3 non
capi1ano *ueste parole. resta1ano per loro cos/ misteriose c#e non ne
co"lie1ano il senso, e a1e1ano timore di interro"arlo su *uesto ar"omento2
SPUNTI DI RIFLESSIONE B&ons2 !incen5o Pa"liaC
' grande meraviglia attorno a 3es*
per la guarigione di un giovane
posseduto da uno spirito immondo.
Cna eu&oria che rischia per di
distorcere limmagine del :essia. 4er
questo 3es* chiama i discepoli
attorno a s+ e, per la seconda volta,
preannuncia la sua morte. ,:ettetevi
(ene in mente...,, dice loro 3es*
cercando di &orzare la loro durezza
nel comprenderlo. 1nche noi spesso
siamo distanti, appunto come i
discepoli, dai pensieri di 3es*# una
distanza &atta di autosu&&icienza, di
tradizioni (en radicate, di convinzioni
incrolla(ili. 0 accade anche a noi!
,essi non comprendevano,. Non
questione ovviamente di non
comprendere le parole. Il pro(lema
che non comprendiamo la sostanza
stessa della missione di 3es*, il suo
5angelo! ossia che la salvezza viene
dalla sua morte per la redenzione di
tutti. :a come si pu accettare un
:essia scon&ittoF G scandalo per i
giudei e &ollia per i pagani. 0ppure
dalla croce che nasce la salvezza. I
discepoli sono anche rattristati per
)6
non aver compreso. Duel che conta,
tuttavia, non sono i nostri stati
danimo o i nostri s(alzi psicologici,
(ens7 la vicinanza al cuore e al
pensiero di 3es*.
PER LA PREGHIERA B Sr2 &arian"ela JassielliC
@uo1e terre sono -a"nate dal san"ue dei martiri
e, o""i, il cielo ascolta nuo1o dolore2
Piccoli e "randi, uomini e donne,
sani e malati, lIodio non :a distin5ioni
e o"ni "iorno uccide la :raternitG2
Prote""i, Si"nore, c#i per :ede muore2
>ustodisci i passi di coloro c#e :u""ono
per non :ar morire il :uturo e la :ede in te2
Sii la :or5a di c#i non cede alla paura e, con audacia,
testimonia il tuo nome e la tua sal1e55a2
@oi crediamo c#e tu sei il Si"nore, %io dellIuni1erso7
crediamo c#e il tuo nome, in1ocato o""i
tra lacrime e pianto, tra terrore e speran5a,
pu3 portare sal1e55a al mondo2
A"nuno di noi lo in1oc#i, c#iedendo sal1e55a,
in comunione con i nostri :ratelli e sorelle
perse"uitati in tante parti del mondo2 men2
)8