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Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DR PD - Contiene I.R.

- Periodico dellAssociazione Madonna di Fatima - Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione

Numero 88
Agosto 2010

Un tesoro sconosciuto

Salvami Regina

a Festa della Trasfigurazione ci invita a


volgere lo sguardo verso lalto, in direzione del Cielo. Con la narrazione evangelica della Trasfigurazione sul monte ci dato un segnale anticipatore, che ci permette di dare un fugace sguardo dove anche noi, al termine della nostra

esistenza terrena, potremo partecipare alla gloria


di Cristo, che sar completa, totale e definitiva.
Allora tutto luniverso sar trasfigurato e si realizzer finalmente il disegno divino della salvezza.
(Benedetto XVI, Angelus, 5/8/2007)

Gustavo Kralj, per concessione del Ministero dei Beni Culturali della Repubblica Italiana

Trasfigurazione del
Signore, del Beato Angelico,
Museo di San Marco, Firenze

SommariO
Salvami
Regina
Periodico dellAssociazione
Madonna di Fatima - Maria, Stella
della Nuova Evangelizzazione
Anno XII, numero 88, Agosto 2010

Direttore responsabile:
Zuccato Alberto
Consiglio di redazione:
Guy Gabriel de Ridder, Suor Juliane
Vasconcelos A. Campos, EP,
Luis Alberto Blanco Corts, Madre
Mariana Morazzani Arriz, EP,
Severiano Antonio de Oliveira
Amministrazione:
Via San Marco, 2A
30034 Mira (VE)
CCP 13805353
Aut. Trib. Padova 1646 del 4/5/99
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www.salvamiregina.it

Scrivono i lettori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Inesauribili tesori
alla nostra portata (Editoriale) . . . . . . . . . . . . .

La voce del Papa


Memoriale del Sacrificio di
Cristo e testimonianza della
. . . carit
.....................

Commento al Vangelo
Antidoto per la vanagloria?
......................

10

I sacramentali
Un tesoro sconosciuto
......................

Attualit del pensiero


di San Tommaso dAquino
......................

32

San Pietro Giuliano


Eymard
Apostolo dellEucaristia
......................

36

accaduto nella
Chiesa e nel mondo
......................

40

Il pozzo del miracolo

18

......................

46

Con la collaborazione
dellAssociazione
Privata Internazionale di Fedeli
di Diritto Pontificio

Araldi del Vangelo


Viale Vaticano, 84 Sc. A, int. 5
00165 Roma
Tel. sede operativa
a Mira (VE): 041 560 08 91

Araldi nel mondo

......................

I Santi di ogni giorno

24

......................

48

Montaggio:
Equipe di arti grafiche
degli Araldi del Vangelo
Stampa e rilegatura:
Pozzoni - Istituto Veneto
de Arti Grafiche S.p.A.
Via L. Einaudi, 12
36040 Brendola (VI)
Gli articoli di questa rivista potranno essere
riprodotti, basta che si indichi la fonte e si invii
copia alla Redazione. Il contenuto degli articoli
firmati di responsabilit dei rispettivi autori.

Il Fiume della Grandezza

......................

29

Lora dello scacco matto

......................

50

S crivono

Esempio di azione
evangelizzatrice

Ho ricevuto il DVD Araldi del


Vangelo, unitamente al numero 100
della Rivista di aprile, a cui sono abbonato. Sono molto grato e mi complimento per il DVD! Ho una grande ammirazione per voi, Araldi, e
per la vostra magnifica rivista. La
vostra associazione un eccellente
esempio di azione evangelizzatrice.
Le caratteristiche della disciplina e
la bellezza delle vostre azioni liturgiche incantano per quanto sono perfette. Il bene che lesistenza di questa istituzione fa alla Chiesa una
grazia divina, senza dubbio.
Temstocles X. de M.
Recife Brasile

Giubilo e azione di grazie


Con grande onore e molto riconoscimento, mi pregio del ricevimento del numero 100 della Rivista
Araldi del Vangelo, veicolo di comunicazione internazionale che gode
di grande credito in varie parti del
mondo, per i suoi graditi messaggi di
fede e speranza in ogni numero, grazie al valore dei suoi articoli.
stata molto felice lidea di collocare nel numero 100 larticolo intitolato Giubilo e azione di grazie, una retrospettiva degli otto anni di vita della Rivista, a firma di Suor Carmela
Werner Ferreira, in cui appare lapprovazione dellistituzione da parte di tante autorit e personaggi della Chiesa, nel corso di questo tempo.
Come cattolico, vedo la Rivista
Araldi del Vangelo, come un dono di
Dio. La bellezza della Rivista dovuta alla ricchezza dei suoi messaggi, che
coinvolgono grandi personaggi che
hanno dedicato la loro vita alla Chiesa.
Cos come Mons. Joo Scognamiglio
4Salvami Regina Agosto 2010

i lettori

Cl Dias, la testa pensante nella Rivista, che non pu esser disgiunto dalla stessa, poich, oltre ad essere il suo
creatore, ha limportante compito di
commentare il Vangelo. I suoi articoli
sono cos chiarificatori, che sono divenuti un argomento speciale da leggere per ogni cattolico con molto affetto.
Antnio C. C.
Osasco Brasile

Ordine, disciplina e
rispetto alla Gerarchia
La Rivista eccellente, poich ci
aiuta ad apprendere sempre pi la nostra Chiesa e fa crescere la nostra Fede, come un balsamo per la vita conturbata del giorno doggi. La qualit
della Rivista dimostra lordine, la disciplina e il rispetto verso la Gerarchia
Ecclesiastica, da parte degli Araldi.
Questo un riflesso di cosa deve essere nel suo insieme la nostra Chiesa
Cattolica, Apostolica e Romana.
Edgar P.
Guatemala Guatemala

Articoli che ci arricchiscono


Tempo fa stavo inviando una email per commentare la qualit della
rivista mensile degli Araldi del Vangelo. Nel mese di giugno, ho letto alcuni
argomenti che mi sono piaciuti molto
come: I dodici frutti dello Spirito Santo,
Intervista con Mons. Mario Marquez,
Il Dio che mi chiama Amore e Ricostruire con Dio nel centro per la salvezza
delle anime. Che meraviglia poter contare su articoli tanto brillanti, che ci
arricchiscono la conoscenza e lanima!
Jos T. O. R.
Via e-mail Brasile

Predicare lunit con


i fratelli separati

La vostra Rivista semplicemente meravigliosa. Per questo vorrei suggerire la pubblicazione di articoli che
mostrino ai cattolici di rito latino la
bellezza e la ricchezza spirituale e sto-

rica delle Chiese Orientali Cattoliche


(Melchita, Armena, Copta, Caldea),
con particolare attenzione alla spettacolare storia dei cristiani in India, seguaci fedeli della Fede cristiana predicata dallApostolo Tommaso. Credo che divulgare questa realt si allinei con la volont di Sua Santit, il Papa, di predicare lunit della Chiesa
Cattolica, soprattutto con i fratelli separati che si trovano nella Chiesa Ortodossa. Lunit in Cristo verr in breve tempo! Che Dio benedica il vostro
servizio alla Chiesa di Dio e che Maria
Santissima vi protegga!
Joo A.
San Paolo Brasile

Temi interessanti e attuali


Questa Rivista mi incanta. Leggo
con vero piacere i suoi articoli su temi molto interessanti e attuali, la ritrasmissione di avvenimenti molto
cari a noi, che veneriamo la Vergine
Maria e simpatiche storie per bambini e adulti. Tutto questo illustrato
con bellissime immagini.
Mara Luz T. C.
Reus Spagna

Aumento dellamore
per la Madonna
Vorremmo complimentarci con voi
per leccellente lavoro di evangelizzazione e diffusione della devozione mariana per mezzo di veicoli di comunicazione sia stampati che audiovisivi.
Dopo la visita degli Araldi del Vangelo alla nostra parrocchia, percepibile laumento dellamore per la Madonna. Molti hanno cominciato a ricevere lIcona a casa loro o si sono abbonati a questa Rivista. Vorremmo veicolare nel sito della parrocchia il video clip
che si riferisce allInno di Fatima che
voi avete composto, ed molto bello.
Renata Maria B. T.
Gruppo del sito della Parrocchia di San Francesco dAssisi
Vila Velha Brasile

Editoriale

Inesauribili tesori

alla nostra portata

a di Fatima

- Maria,

Stella della

Nuova Evange

lizzazione

Poste Italiane

s.p.a. - Spedizi

one in Abbona

mento Postale

- D. L. 353/200

3 (conv.

in L. 27/02/2

004 n 46)

art. 1, comma

2, DR PD

- Contien

e I.R. - Periodic

o dellAss

ociazione

Madonn

88
Numero 0
201
Agosto

Un tesoro

Salv

to

sconosciu

a
ami Regin

Sacerdote araldo
benedice giovani
della catechesi
(Foto: Srgio Miyazaki e
Otvio de Melo)

a Provvidenza ha disposto una regola architettonica secondo la quale, nella natura, ci che prezioso tende ad esser raro, o, in altri termini, costuma la qualit solita esser inversamente proporzionale alla quantit. Infatti, nel regno
minerale, loro molto meno abbondante del ferro. E, in quello vegetale, le piante
fiorite costituiscono una piacevole eccezione nel mezzo del panorama delle monotone savane e boschi di conifere che coprono buona parte della superficie della terra.
Lordine soprannaturale, per, non retto da questa legge, soppiantato come
stato dallinfinita misericordia divina. Cos, noi cristiani abbiamo a nostra disposizione un tesoro nel contempo accessibile, prezioso e inesauribile.
Lo compongono, in primo luogo, i sette Sacramenti, istituiti da Cristo stesso,
indispensabili per ottenere la vita eterna. Si distingue tra loro lEucaristia, la cui
dottrina ci stata ricordata recentemente dal Papa, in quanto essa non debitamente compresa in tutto il suo valore e rilevanza per la nostra esistenza (si vedano le pagg.6-9).
Tuttavia, oltre ai Sacramenti i pi preziosi gioielli di questo benedetto tesoro , esistono gemme e perle di minor valore, ma non per questo degne di
disprezzo: sono i sacramentali (vedere pagg.18-23).
Non importa che si tratti di un avvocato o di una professoressa, di casalinga o
di un lavoratore muratore, di un medico o di una scienziata. Qualunque sia la nostra professione o situazione, tutti i cattolici devono vivere coscienti della propria
condizione di battezzati, membri della Santa Chiesa, cercando, di conseguenza, di
santificare tutti gli atti della vita quotidiana: lavoro, studi, conversazioni, refezioni, viaggi e anche i momenti di svago.
Non per nulla il Magistero ecclesiastico ha recentemente insistito sulla necessit di sacralizzare tutti gli aspetti della nostra esistenza terrena: Pio XII ha invitato i laici allarduo compito della consecratio mundi; Paolo VI ha fatto sua questa
espressione, utilizzandola in diversi documenti; ed il Concilio, attraverso la Lumen gentium, convoca tutti ad agire santamente, come adoratori che consacrano
a Dio il proprio mondo (cfr. Lumen gentium, n.34). Si tratta, usando le parole di
Giovanni XXIII, di impregnare di Cristianesimo lordine temporale (cfr. Mater
et magistra, n.231).
Per la realizzazione di questo compito, la Chiesa offre, tra gli altri strumenti,
linestimabile ausilio dei sacramentali. Essi santificano dagli avvenimenti pi solenni della vita, come la professione religiosa o la consacrazione delle vergini, fino agli atti pi ordinari, come sono le refezioni. Figurano anche, tra loro, certi oggetti come le campane delle chiese, gli ulivi della Domenica delle Palme o lacqua
benedetta.
Pur essendo vero che, in senso stretto, i sacramentali non sono indispensabili
alla nostra salvezza, tuttavia, se uno li disprezza non star trascurando la sua santificazione e si star comportando come lo stolto che, davanti ad una cassa piena
di oro, diamanti, zaffiri, rubini e smeraldi, gira le spalle?
Agosto 2010 Salvami

Regina5

La voce del Papa

Memoriale
del Sacrificio di Cristo e
testimonianza della carit
La dottrina sull Eucaristia, mistero centrale nel quale contenuto tutto il bene
spirituale della Chiesa, non oggi compresa in modo sufficiente. necessario
che si diffonda limpegno di annunciarla.

ono a conoscenza del grande lavoro che le parrocchie,


le associazioni e i movimenti [della Diocesi di Roma] hanno realizzato, attraverso incontri di formazione e di confronto, per approfondire e vivere meglio
queste due componenti fondamentali della vita e della missione della
Chiesa e di ogni singolo credente.
Ci ha anche favorito quella corresponsabilit pastorale che, nella
diversit dei ministeri e dei carismi,
deve sempre pi diffondersi se desideriamo realmente che il Vangelo raggiunga il cuore di ogni abitante di Roma. Tanto stato fatto, e ne
rendiamo grazie al Signore; ma ancora molto, sempre con il Suo aiuto,
rimane da fare.

Dottrina non sufficientemente


compresa
La fede non pu mai essere presupposta, perch ogni generazione ha bisogno di ricevere questo dono mediante lannuncio del Vangelo e di conoscere la verit che Cristo ci ha rivelato. La Chiesa, pertanto, sempre impegnata a proporre a
6Salvami Regina Agosto 2010

tutti il deposito della fede; in esso


contenuta anche la dottrina sullEucaristia mistero centrale in cui
racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cio lo stesso Cristo, nostra Pasqua (Conc. Vat. II, Decr.
Presbyterorum ordinis, n.5) dottrina che oggi, purtroppo, non sufficientemente compresa nel suo valore profondo e nella sua rilevanza per
lesistenza dei credenti.
Per questo importante che una
conoscenza pi approfondita del mistero del Corpo e del Sangue del Signore sia avvertita come unesigenza dalle diverse comunit della nostra diocesi di Roma. Al tempo stesso, nello spirito missionario che vogliamo alimentare, necessario che
si diffonda limpegno di annunciare tale fede eucaristica, perch ogni
uomo incontri Ges Cristo che ci
ha rivelato il Dio vicino, amico
dellumanit, e di testimoniarla con
una eloquente vita di carit.

Memoriale che riproduce la forza


e lefficacia salvifica del Sacrificio
In tutta la Sua vita pubblica Ges,
mediante la predicazione del Van-

gelo e i segni miracolosi, ha annunciato la bont e la misericordia del


Padre verso luomo. Questa missione ha raggiunto il culmine sul Golgota, dove Cristo crocifisso ha rivelato il volto di Dio, perch luomo,
contemplando la Croce, possa riconoscere la pienezza dellamore (cfr.
BENEDETTO XVI, Enc. Deus caritas est, n.12).
Il Sacrificio del Calvario viene
mistericamente anticipato nellUltima Cena, quando Ges, condividendo con i Dodici il pane e il vino, li
trasforma nel Suo Corpo e nel Suo
Sangue, che poco dopo avrebbe offerto come Agnello immolato. LEucaristia il memoriale della morte e
risurrezione di Ges Cristo, del Suo
amore fino alla fine per ciascuno di
noi, memoriale che Egli ha voluto
affidare alla Chiesa perch fosse celebrato nei secoli.
Secondo il significato del verbo ebraico zakar, il memoriale
non semplice ricordo di qualcosa
che avvenuto nel passato, ma celebrazione che attualizza quellevento, in modo da riprodurne la forza
e lefficacia salvifica. Cos si rende

L'Osservatore Romano

unadeguata valorizzazione della ricchezza dei segni


e dei gesti, favorisce e promuove la crescita della fede eucaristica.
Nella Celebrazione Eucaristica noi non inventiamo qualcosa, ma entriamo
in una realt che ci precede, anzi che abbraccia cielo e terra quindi anche passato, futuro e presente.
Questa apertura universale, questo incontro con tutti i figli e le figlie di Dio la
grandezza dellEucaristia:
andiamo incontro alla realt di Dio presente nel Corpo e Sangue del Risorto tra
Cristo veramente,
di noi.
realmente e
Quindi, le prescriziosostanzialmente presente
ni liturgiche dettate dalla
nellEucaristia
Chiesa non sono cose esteriori, ma esprimono conNellofferta che Ges fa
cretamente questa realt
di Se stesso troviamo tutta
della rivelazione del Corla novit del culto cristiaVeduta generale della Basilica di San Giovanni
Laterano, durante la conferenza nel quale Benedetto
po e Sangue di Cristo e cono. NellAntichit gli uoXVI ha aperto il Convegno Ecclesiale Diocesano
s la preghiera rivela la fede
mini offrivano in sacrifisecondo lantico principio
cio alle divinit gli animali o le primizie della terra. Ges, in- quelloccasione furono inserite nel- lex orandi - lex credendi. E per questo
vece, offre Se stesso, il Suo Corpo e la professione di fede le seguenti possiamo dire che la migliore catelintera Sua esistenza: Egli stesso in espressioni: il Suo Corpo e il Suo chesi sullEucaristia la stessa Eupersona diventa quel sacrificio che Sangue sono contenuti veramente caristia ben celebrata (BENEDETla liturgia offre nella Santa Messa. nel Sacramento dellaltare, sotto le TO XVI, Esort. Ap. post-sinodale
Infatti, con la consacrazione il pane specie del pane e del vino, poich il Sacramentum caritatis, n.64).
necessario che nella Liturgia
e il vino diventano il Suo vero Cor- pane transustanziato nel Corpo, e
il vino nel Sangue per divino pote- emerga con chiarezza la dimensiopo e Sangue.
ne trascendente, quella del MisteSantAgostino invitava i suoi fe- re (DS, 802).
dunque fondamentale che negli ro, dellincontro con il Divino, che
deli a non soffermarsi su ci che appariva alla loro vista, ma ad andare itinerari di educazione alla fede dei illumina ed eleva anche quella orizoltre: Riconoscete nel pane di- bambini, degli adolescenti e dei gio- zontale, ossia il legame di comuceva quello stesso Corpo che pen- vani, come pure nei centri di ascol- nione e di solidariet che esiste fra
dette dalla Croce, e nel calice quel- to della Parola di Dio, si sottolinei quanti appartengono alla Chiesa.
lo stesso Sangue che sgorg dal Suo che nel Sacramento dellEucaristia Infatti, quando prevale questultiCristo veramente, realmente e so- ma non si comprende pienamente la
fianco (Disc. 228 B, 2).
bellezza, la profondit e limportanPer spiegare questa trasforma- stanzialmente presente.
za del mistero celebrato.
zione, la teologia ha coniato la paLa miglior catechesi
Cari fratelli nel sacerdozio, a
rola transustanziazione, parosull Eucaristia la stessa
voi il Vescovo ha affidato, nel giorla che risuon per la prima volta in
Eucaristia ben celebrata
no dellOrdinazione sacerdotale, il
questa Basilica durante il IV Concilio Lateranense, di cui fra cinque
La Santa Messa, celebrata nel ri- compito di presiedere lEucaristia.
anni ricorrer lVIII centenario. In spetto delle norme liturgiche e con Abbiate sempre a cuore lesercizio

presente e attuale il sacrificio che Cristo ha offerto al Padre, una volta per
tutte, sulla Croce in favore
dellumanit (Compendio
del Catechismo della Chiesa
Cattolica, n.280).
Cari fratelli e sorelle, nel
nostro tempo la parola sacrificio non amata, anzi essa sembra appartenere ad altre epoche e a un altro modo di intendere la vita. Essa, per, ben compresa, e rimane fondamentale, perch ci rivela di quale amore Dio, in Cristo, ci
ama.

Agosto 2010 Salvami

Regina7

E teniamo anche presente che


lEucaristia, legata alla Croce alla
Risurrezione del Signore, ha dettato
una nuova struttura al nostro tempo. Il Risorto si era manifestato il
giorno dopo il sabato, il primo giorno della settimana, giorno del sole e
della creazione.
Dallinizio i cristiani hanno celebrato il loro incontro con il Risorto,
lEucaristia, in questo primo giorno,
in questo nuovo giorno del vero Sole della Storia, il Cristo Risorto. E
cos il tempo inizia sempre di nuovo
con lincontro con il Risorto e questo incontro d contenuto e forza alla vita di ogni giorno. Perci molto
importante per noi cristiani, seguire questo ritmo nuovo del tempo, incontrarci col Risorto nella domenica e cos prendere con noi questa
Sua presenza, affinch ci trasformi e
trasformi il nostro tempo.
Inoltre, invito tutti a riscoprire
la fecondit dellAdorazione Eucaristica: davanti al Santissimo Sacramento sperimentiamo in modo del tutto particolare quel rimanere di Ges, che Egli stesso,
nel Vangelo di Giovanni, pone come condizione necessaria per portare molto frutto (cfr. Gv 15, 5) ed
evitare che la nostra azione apostolica si riduca a uno sterile attivismo, ma sia invece testimonianza
dellamore di Dio.

lApostolo Paolo dicendo: Il pane che noi spezziamo, non forse


comunione con il Corpo di Cristo?
Poich vi un solo pane, noi siamo,
bench molti, un solo corpo: tutti
infatti partecipiamo allunico pane
(I Cor 10, 16-17).
, infatti, lEucaristia che trasforma un semplice gruppo di persone in comunit ecclesiale: lEucaristia fa Chiesa. dunque fondamentale che la celebrazione della Santa Messa sia effettivamente il culmine, la struttura portante della vita di ogni comunit parrocchiale.
Esorto tutti a curare al meglio, anche attraverso appositi gruppi liturgici, la preparazione e la celebrazione dellEucaristia, perch quanti vi
partecipano possano incontrare il
Signore.
Cristo risorto, che si rende presente nel nostro oggi e ci raduna intorno a S. Nutrendoci di Lui siamo liberati dai vincoli dellindividualismo e, per mezzo della comunione con Lui, diventiamo noi stessi,
insieme, una cosa sola, il Suo Corpo Mistico. Vengono cos superate le differenze dovute alla professione, al ceto, alla nazionalit, perch ci scopriamo membri di ununica grande famiglia, quella dei figli di
Dio, nella quale a ciascuno donata una grazia particolare per lutilit
comune. Il mondo e gli uomini non
hanno bisogno di unulteriore aggregazione sociale, ma hanno bisogno
della Chiesa, che in Cristo come
un sacramento, cio segno e strumento dellintima unione con Dio
e dellunit di tutto il genere umano (Conc. Ecum. Vat. II, Cost Lumen gentium, n.1), chiamata a far risplendere su tutte le genti la luce del
Signore risorto.

lEucaristia che fa la
comunit ecclesiale

Lamore di Dio modifica


radicalmente il nostro cuore

La comunione con Cristo sempre anche comunione con il Suo


corpo che la Chiesa, come ricorda

Ges venuto per rivelarci


lamore del Padre, perch luomo
senza amore non pu vivere (GIO-

di questa missione: celebrate i divini misteri con intensa partecipazione interiore, perch gli uomini e
le donne della nostra Citt possano
essere santificati, messi in contatto con Dio, verit assoluta e amore eterno.

Messa domenicale e
Adorazione Eucaristica

8Salvami Regina Agosto 2010

VANNI PAOLO II, Enc. Redemptor hominis, n.10). Lamore , infatti, lesperienza fondamentale di ogni
essere umano, ci che d significato
al vivere quotidiano. Nutriti dallEucaristia anche noi, sullesempio di
Cristo, viviamo per Lui, per essere testimoni dellamore. Ricevendo
il Sacramento, noi entriamo in comunione di sangue con Ges Cristo. Nella concezione ebraica, il sangue indica la vita; cos possiamo dire
che nutrendoci del Corpo di Cristo
noi accogliamo la vita di Dio e impariamo a guardare la realt con i Suoi
occhi, abbandonando la logica del
mondo per seguire quella divina del
dono e della gratuit.
SantAgostino ricorda che durante una visione gli parve di udire
la voce del Signore, il quale gli diceva: Io sono il nutrimento degli
adulti. Cresci, e Mi mangerai, senza
per questo trasformarmi in te, come
il nutrimento della tua carne; ma tu
ti trasformerai in Me (cfr. Confessioni VII, 10, 16). Quando riceviamo
Cristo, lamore di Dio si espande nel
nostro intimo, modifica radicalmente il nostro cuore e ci rende capaci
di gesti che, per la forza diffusiva del
bene, possono trasformare la vita di
coloro che ci sono accanto.
La carit in grado di generare
un cambiamento autentico e permanente della societ, agendo nei cuori
e nelle menti degli uomini, e quando
vissuta nella verit la principale
forza propulsiva per il vero sviluppo
di ogni persona e dellumanit intera (BENEDETTO XVI, Enc. Caritas in veritate, n.1).
La testimonianza della carit per
il discepolo di Ges non un sentimento passeggero, ma al contrario
ci che plasma la vita in ogni circostanza. Incoraggio tutti, in particolare la Caritas e i Diaconi, a impegnarsi nel delicato e fondamentale campo delleducazione alla carit, come
dimensione permanente della vita
personale e comunitaria.

Questa nostra Citt chiede ai discepoli di Cristo, con un rinnovato


annuncio del Vangelo, una pi chiara e limpida testimonianza della carit. con il linguaggio dellamore, desideroso del bene integrale
delluomo, che la Chiesa parla agli
abitanti di Roma.
In questi anni del mio ministero
quale vostro Vescovo, ho avuto modo di visitare vari luoghi dove la carit vissuta in modo intenso. Sono grato a quanti si impegnano nelle diverse strutture caritative, per
la dedizione e la generosit con le
quali servono i poveri e gli emarginati. I bisogni e la povert di tanti uomini e donne ci interpellano
profondamente: Cristo stesso che
ogni giorno, nei poveri, ci chiede di
essere sfamato e dissetato, visitato
negli ospedali e nelle carceri, accolto e vestito.
LEucaristia celebrata ci impone e
al tempo stesso ci rende capaci di diventare, a nostra volta, pane spezzato per i fratelli, venendo incontro alle loro esigenze e donando noi stessi. Per questo una Celebrazione Eucaristica che non conduce ad incontrare gli uomini l dove essi vivono,
lavorano e soffrono, per portare loro lamore di Dio, non manifesta la
verit che racchiude. Per essere fedeli al mistero che si celebra sugli altari dobbiamo, come ci esorta lApostolo Paolo, offrire i nostri corpi, noi
stessi, in sacrificio spirituale gradito
a Dio (cfr Rm 12,1) in quelle circostanze che richiedono di far morire
il nostro io e costituiscono il nostro
altare quotidiano.
I gesti di condivisione creano comunione, rinnovano il tessuto delle
relazioni interpersonali, improntandole alla gratuit e al dono, e per-

L'Osservatore Romano

Siamo solidali con quelli


che vivono nellindigenza

Benedetto XVI durante la conferenza, alla sua destra il Vicario Generale per
la Diocesi di Roma, Cardinale Augusto Vallini

mettono la costruzione della civilt dellamore. In un tempo come il


presente di crisi economica e sociale, siamo solidali con coloro che vivono nellindigenza per offrire a tutti la speranza di un domani migliore e degno delluomo. Se realmente vivremo come discepoli del DioCarit, aiuteremo gli abitanti di Roma a scoprirsi fratelli e figli dellunico Padre.

Scegliere lamore come


regola suprema di vita
La natura stessa dellamore richiede scelte di vita definitive e irrevocabili. Mi rivolgo in particolare a voi, carissimi giovani: non abbiate paura di scegliere lamore come la regola suprema della vita. Non
abbiate paura di amare Cristo nel
sacerdozio e, se nel cuore avvertite la chiamata del Signore, seguiteLo in questa straordinaria avventura di amore, abbandonandovi con fiducia a Lui!

Non abbiate paura di formare famiglie cristiane che vivono lamore fedele, indissolubile e aperto alla
vita! Testimoniate che lamore, cos come lo ha vissuto Cristo e lo insegna il Magistero della Chiesa, non
toglie nulla alla nostra felicit, ma al
contrario dona quella gioia profonda che Cristo ha promesso ai Suoi
discepoli.
La Vergine Maria accompagni
con la Sua materna intercessione
il cammino della nostra Chiesa di
Roma. Maria, che in modo del tutto singolare visse la comunione con
Dio e il sacrificio del proprio Figlio sul Calvario, ci ottenga di vivere sempre pi intensamente, piamente e consapevolmente il mistero
dellEucaristia, per annunciare con
la parola e la vita lamore che Dio
nutre per ogni uomo.
(Estratto dal discorso al
Convegno Ecclesiale della Diocesi di
Roma, 15/6/2010)

Tutti i diritti sui documenti pontifici sono riservati alla Libreria Editrice Vaticana.
La versione integrale di questi documenti pu essere trovata in www.vatican.va

Agosto 2010 Salvami

Regina9

Commento al Vangelo XXII Domenica del Tempo Ordinario

Antidoto per la
vanagloria?
Soprattutto
nellora suprema della Sua
Passione e
Morte, Ges
stato prevalentemente
il Divino
Agnello

Ripetute volte il Divino Maestro ci mette in guardia contro


lorgoglio, cui effetti, purtroppo, tutti siamo vittime.
Come combatterlo con efficacia? In che cosa consiste
la vera umilt? Molti, equivocando, la confondono con la
mediocrit.
Mons. Joo Scognamiglio Cl Dias, EP

I Scontro tra due modi di essere


In questa terra desilio, uno dei modi migliori di comunicare con Dio e, cos, pregustare in qualche modo la visione beatifica quello di contemplare i simboli del Creatore posti
nelluniverso, poich le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con lintelletto
nelle opere da lui compiute, come la Sua eterna potenza e divinit (Rm 1, 20). Ossia, a patto che lo vogliamo, ci dato discernere lInvisibile nel visibile, lInfinito nel finito, il Creatore
nelle creature.

Ecco lAgnello di Dio


Per questo, la Divina Provvidenza ha disposto nella natura unabbondanza di simboli di
grande espressione, alcuni dei quali sono stati
applicati allo stesso Figlio di Dio, affinch possiamo conoscerLo meglio e amarLo di pi. Egli
stesso Si presenta come la vite i cui rami producono molti frutti (cfr. Gv 15, 1-5), o come il
Buon Pastore, che d la vita per le Sue pecore
(cfr. Gv 10, 11-16). il Messia chiamato anche
10Salvami Regina Agosto 2010

Leone della trib di Giuda (Ap 5, 5), e come tale Si manifesta rimproverando severamente i farisei (cfr. Mt 23, 13-33) ed espellendo coloro
che nel tempio vendevano e compravano (Mc
11, 15).
Nel corso della Sua vita e, soprattutto, nellora
suprema della Sua Passione e Morte, Ges stato prevalentemente il Divino Agnello. Non senza
motivo, durante la Celebrazione Eucaristica, memoriale del Sacrificio del Calvario, il sacerdote
presenta ai fedeli lOstia consacrata, prima della Comunione, dicendo: Ecco lAgnello di Dio,
che toglie i peccati dal mondo. Tra tutti i numerosi simboli del Signore Ges, la Santa Chiesa ha
scelto proprio questo come il pi significativo per
un cos sacro momento.

Umilt e mansuetudine
La liturgia adesso commentata mette in rilievo questo aspetto dellAnima del Signore, e
lacclamazione del Vangelo ci invita ad imitarLo: Imparate da Me, che sono mite e umile di
cuore (cfr. Mt 11, 29).

Ges con gli Apostoli e i farisei,


Cattedrale di Hamilton (Canada)

Un sabato era entrato in casa di uno dei


capi dei farisei per pranzare e la gente stava
ad osservarlo. 7 Osservando poi come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una
parabola: 8 Quando sei invitato a nozze da
qualcuno, non metterti al primo posto, perch non ci sia un altro invitato pi ragguardevole di te, 9e colui che ha invitato te e lui
venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai
con vergogna occupare lultimo posto. 10 Invece quando sei invitato, v a metterti allultimo posto, perch venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa pi avanti. Allo1

ra ne avrai onore davanti a tutti i commensali. 11Perch chiunque si esalta sar umiliato, e
chi si umilia sar esaltato.
12
Disse poi a colui che laveva invitato: Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i
tuoi amici, n i tuoi fratelli, n i tuoi parenti,
n i ricchi vicini, perch anchessi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. 13Al
contrario, quando di un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi. 14 e sarai beato perch non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti
(Lc 14, 1.7-14).

Timothy Ring

aVangeloA

Presuntuosi
esecutori di
numerosi
precetti
formali,
utilizzavano
lAntica
Legge per
avanzare ed
occupare i
primi posti

Ora, Egli molto pi di questo, poich queste virt, che luomo lotta per praticare, la Seconda Persona della Santissima Trinit le possiede in
essenza: Ges lumilt e la mansuetudine.
Chi veramente umile, anche mansueto,
ha flessibilit di spirito, disposto a servire o ad
obbedire a suo fratello, si preoccupa pi degli
altri che di se stesso, accetta qualunque umiliazione o maltrattamento con gioia, e quando nota un difetto nellatteggiamento dellaltro, prega per lui e cerca di non far trasparire ci che ha
percepito. Pratica, cos, unelevata e nobile forma di carit verso il prossimo.
In senso contrario, allorgoglioso piace assumere una posizione di superiorit, tende a disprezzare gli altri e si lascia trasportare dallinvidia quando capisce una qualit negli altri. Col
suo temperamento difficile e attaccabrighe, finisce per rendersi una persona dalla frequentazione problematica, evitata da tutti.
Tale era il caso dei farisei del Vangelo che
commentiamo. Presuntuosi esecutori di numerosi precetti formali, utilizzavano lAntica Legge
per avanzare ed occupare i primi posti nella societ. Tra loro e il resto del popolo cera un vero
abisso, tutto fatto di discriminazione e disdegno.

II Chi si umilia, sar elevato


Un sabato precedente allepisodio riferito
in questo brano del Vangelo, o forse in questo
stesso giorno, il Signore Ges aveva ridato la salute a una donna che procedeva curva e non
poteva assolutamente ergersi (Lc 13, 11) da diciotto anni. Questa guarigione aveva prodotto
tra i farisei un vero scalpore, poich, nella
loro concezione, Ges avrebbe disprezzato la Legge, violando il riposo sabbatico.
Il Divino Maestro, per, diede loro una risposta che li mise in
difficolt: Ipocriti,
non scioglie forse,
di sabato, ciascuno di voi il bue o
lasino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? (Lc 13, 15). Il
popolo, al contrario, si entusiasma-

12Salvami Regina Agosto 2010

va alla vista dei miracoli da Lui realizzati (cfr.


Lc 13, 17).
Cresceva, di conseguenza, in tutta la Palestina,
il prestigio di Ges di Nazareth, e molti Lo consideravano un grande profeta, finalmente sorto
dopo quattrocento anni di silenzio del Cielo.

Invito malintenzionato

Un sabato era entrato in casa di uno


dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarLo.
1

Questo brano del Vangelo ci presenta Nostro


Signore che va a pranzare in casa di uno dei capi dei farisei, certamente su richiesta di costui.
Rispettoso in apparenza, linvito era stato fatto, per, con lobiettivo di poter analizzarLo pi
da vicino per prepararGli un agguato. Essi Lo
tenevano sottocchio insidiosamente, nella speranza di trovare qualcosa di riprovevole nelle
Sue parole o nel Suo modo di procedere: Lo invitano come per renderGli onore, e Lo spiano
come un nemico, nota il Cardinale Gom.1
Ben diverso fu latteggiamento dellAgnello
di Dio: accett linvito, mosso dal desiderio di
far loro del bene. Conosceva fin dalleternit la
scena che si sarebbe svolta e non vedeva lora
che arrivasse il momento per poter indicare a
queste anime accecate dallorgoglio la vera via
per il Regno dei Cieli.2 Come sottolinea padre
Duquesne, Ges ebbe la tenera compiacenza
di comparire, con lintenzione di approfittare
dellopportunit per edificare, istruire, convincere e, se possibile, conquistare alla verit coloro con cui avrebbe mangiato.3

Delirio farisaico per i primi posti

Osserv poi come gli invitati sceglievano i primi posti.

In quei banchetti si disponevano i tavoli in


forma di u, per facilitare il servizio, e i commensali si accomodavano lungo la parte esterna. Il posto principale, bene al centro, era riservato allautorit o alla persona che si desiderava
festeggiare. Alla sua destra si sedeva lanfitrione, alla sua sinistra, il primo degli invitati, cos
via, si andavano sistemando i commensali in ordine decrescente dimportanza, fino alle estremit del tavolo.
Naturalmente, nessuno scriba o fariseo voleva occupare questi ultimi posti; al contrario, si

Modo delicato di rimproverare

Disse loro una parabola: 8aQuando


sei invitato a nozze da qualcuno....

7b

Pu darsi che si sia di fatto verificata, in questo banchetto, una scena simile a quella descritta poco prima nella parabola, ragion per cui Ge-

Victor Toniolo

disputavano senza inibizione e con avidit i posti donore. I problemi di precedenza erano talmente vivi tra loro che il Signore Ges era giunto a redarguirli pubblicamente per questo difetto: Guai a voi, farisei, che avete cari i primi
posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze!
(Lc 11, 43).
Per illustrare lesacerbata ansia di prestigio che li dominava, Fillion riferisce un curioso episodio estratto dallo stesso Talmud:
Un giorno, il re asmoneo Alessandro Gianneo dava un banchetto per vari satrapi persiani, e tra gli invitati cera il rabbino Simeone Ben Shetach. Entrato nel salone, and a
sedersi nel posto donore, tra il re e la regina.
Quando venne ripreso per questa arrogante intrusione, rispose prontamente: Non scritto nel
libro di Sirac: Onora la saggezza e lei ti onorer?
A questo punto arrivava linfatuazione dei dottori israeliti in quellepoca!.4
Ora, essendo gli invitati di questo banchetto membri della setta dei farisei, arrivando, cominciarono subito a fare le loro manovre per restare il pi vicino possibile allanfitrione, al fine
di soddisfare il loro incontenibile orgoglio. Presi dal delirio di apparire, si disputavano tra loro
la precedenza, senza la minima prudenza, adducendo ciascuno a suo favore criteri come let,
la rilevanza del loro lignaggio o la propria saggezza, come abbiamo visto sopra. Non si preoccupavano affatto di ascoltare un insegnamento
o ammirare chiunque fosse; lunico criterio che
interessava loro era di essere oggetto degli elogi
e della considerazione dei presenti.
Offuscati cos dallegoismo, era passata loro
inosservata nella sala del banchetto la presenza di Uno che, in quanto uomo, era di stirpe reale, discendente di Davide e, in quanto Dio, era
il Creatore del Cielo, della Terra, del cibo che
stava per essere servito e anche degli stessi commensali.
Cristo, intanto, Si sedette senza pretese a tavola, senza esigere in nessun momento una manifestazione del rispetto dovuto alla Sua Persona.

Chi veramente umile, anche mansueto, ha flessibilit di


spirito, disposto a servire o ad obbedire a suo fratello, si
preoccupa pi degli altri che di se stesso
Agnello di Dio, Abbazia del Monte Oliveto Maggiore

s prefer parlare in teoria, facendo riferimento a unipotetica festa di matrimonio; in questo modo, evitava obblighi verso gli altri invitati. Cos pensa il Cardinale Gom, il quale qualifica come delicata maniera di riprendere i farisei luso di questo ricorso letterario.5
Secondo SantAmbrogio, il Salvatore li ammon con dolcezza, affinch la forza della persuasione riuscisse a mitigare lasprezza della correzione, e con lobiettivo anche che la ragione aiutasse la persuasione, e lammonimento correggesse lorgoglio.6 Analizzando sotto
un altro punto di vista il fatto, osserva Fillion:
Ges immagina di proposito la scena in una festa di nozze perch in tali circostanze, nelle classi abbienti, si osserva pi rigorosamente letichetta.7 Aggiunge padre Tuya: Il banchetto
di nozze al quale Ges fa menzione il Regno
Messianico [...]. L, i primi posti sono riservati a
quelli che sono stati pi umili.8

Lo invitano
come per
renderGli
onore, e Lo
spiano come
un nemico

Chi si eleva sar umiliato

...non metterti al primo posto, perch non ci sia un altro invitato pi

8b

Agosto 2010 Salvami

Regina13

ragguardevole di te, 9e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il


posto! Allora dovrai con vergogna occupare lultimo posto.

Non erano
ancora in
vigore nel
convivio
sociale i
principi
di cortesia
introdotti
dalla benefica
influenza del
Cristianesimo

Per sottolineare gli inconvenienti dellorgoglio, Nostro Signore comincia col mostrare ai
farisei quanto lansia di occupare i primi posti fosse controproducente per loro, anche dal
punto di vista meramente naturale. Perch, come insegna San Cirillo dAlessandria, lelevarsi prontamente a onori che non meritiamo, denota che siamo temerari e rende le nostre azioni
degne di vituperio.9
Intenderemo meglio questa parabola se consideriamo che non erano ancora in vigore nel
convivio sociale i principi di cortesia introdotti dalla benefica influenza del Cristianesimo. In
quellepoca, lassenza di bont si faceva sentire nelle relazioni umane, rette dai principi della
Legge del Taglione: Occhio per occhio, dente
per dente. Il tratto tra gli uomini era, pertanto,
segnato dallegoismo e dalla durezza, cercando
ognuno soltanto i suoi propri interessi.
Se linvitato della parabola avesse, per precauzione, scelto lultimo posto, sarebbe stato
onorato dallanfitrione, ma la ricerca imprudente della vanagloria, gli procur di essere pubblicamente umiliato. Inoltre, in questo senso, interessante notare, con il Cardinale Gom, il
contrasto tra colui che scende, coperto di vergogna, e quello che sale, pieno di onore; e tra
le dure parole dette al primo e le soavi con cui
il secondo invitato ad occupare un posto migliore.10

Molto al di l delle norme di


cortesia terrena
10

14Salvami Regina Agosto 2010

Invece quando sei


invitato, v a metterti allultimo
posto, perch venendo colui che
ti ha invitato
ti dica: Amico, passa pi
avanti. Allora
ne avrai onore
davanti a tutti
i commensali.

Perch chiunque si esalta sar umiliato, e chi si umilia sar esaltato.


11

Osserva giustamente Fillion che, sicuramente, Ges non ha voluto dare con questa parabola semplicemente una regola di cortesia mondana e di buone maniere, basata su motivi egoisti, ossia, sostituire una vanit grossolana con
un orgoglio raffinato.11
Per il Venerabile Beda, sotto linvolucro della parabola si rileva un chiaro avvertimento:
Chiunque, invitato, venga alle nozze di Ges
Cristo e della Chiesa, unito dalla fede ai membri della Chiesa, non si esalti come se fosse superiore agli altri, n si vanti per i suoi meriti, ma
ceda il suo posto a colui che, invitato dopo,
pi degno e ha progredito di pi nel fervore di
quelli che seguono Ges Cristo, e occupi con
modestia lultimo posto, riconoscendo che gli
altri sono migliori di lui in tutto quanto si credeva superiore.12
Avvolti, molte volte, in un linguaggio figurato, gli insegnamenti del Divino Maestro oltrepassano di gran lunga le semplici norme di cortesia terrena, come sottolinea questo santo monaco benedettino: Perch non tutti coloro che
si esaltano davanti agli uomini sono umiliati, e
neppure tutti coloro che si umiliano in loro presenza sono da loro esaltati; ma chi si esalta per
i suoi meriti, sar umiliato dal Signore, e chi si
umilia per i suoi benefici sar esaltato da Lui.13
Chi si umilia sar elevato. Il miglior esempio di questo era l davanti ai farisei, e li trattava con la soavit di un agnello: Colui che apparso in forma umana, umili Se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di
Croce. Per questo Dio Lha esaltato e Gli ha dato il nome che al di sopra di ogni altro nome
(Fil 2, 8-9).
Chi si esalta, sar umiliato: Tuttavia, coloro
che, per orgoglio, gareggiavano per i primi posti
e cercavano di tendere tranelli al Signore, correvano il rischio di essere umiliati gi in questa
vita, o, peggio ancora, nellEternit, dal giusto
Giudizio di Dio.

III Cercare la ricompensa


nello stesso Dio
Disse poi a colui che laveva invitato: Quando offri un pranzo o una cena,
non invitare i tuoi amici, n i tuoi

12

Gustavo Kralj

fratelli, n i tuoi parenti, n i ricchi vicini, perch anchessi non ti


invitino a loro volta e tu abbia il
contraccambio.
Dopo aver corretto lorgoglio dei farisei, Ges si rivolge allanfitrione per dargli un consiglio. Questi aveva invitato,
senza dubbio, solo coloro da cui avrebbe
potuto trarre poi un qualche profitto.Anche linvito a Nostro Signore sarebbe stato fatto, secondo Eutimio, con il desiderio di presentarsi come diverso da quei
farisei che sembravano volerGli male.14
Inoltre, come spiega padre Truyols, la
presenza di Ges di Nazareth in quella
casa dava prestigio allanfitrione di fronte al popolo, data lalta considerazione di
Quando facciamo del bene ad un altro senza aspettarci un pagamento,
cui godeva a quel tempo il Divino Maeil premio ci sar dato da Dio stesso
stro.15
Ges sta insegnando, Museo di Santo Isaac, San Pietroburgo (Russia)
Il Signore, intanto, insegna al padrone di casa a non procedere in relazione
negozio retto dai principi degli antichi conagli altri mosso da calcoli pragmatici e interessati. Qualsiasi azione luomo faccia con lo tratti romani pagani: do ut des (do perch tu
scopo di soddisfare appena il proprio egoismo, mi dia), o do ut facias (do perch tu faccia).
riceve la ricompensa in questo mondo, ottenen- Infatti, si chiede padre Duquesne: Che cos
do il plauso o lapprovazione degli altri e perde la liberalit esercitata dai mondani? Una liberalit interessata: si d solo per ricevere, si d
qualsiasi merito per la vita eterna.16
Per questo, ben ci consiglia San Giovanni solo a chi sa pagare con la stessa moneta. Una
Crisostomo: Non ci turbiamo, dunque, quan- liberalit abituale che con frequenza porta a
do non riceviamo una ricompensa per i nostri mormorare chi a lei si vede obbligato, nella
benefici, ma piuttosto quando la riceviamo; per- quale non entra alcun motivo di carit o di rech se la riceveremo qui, non riceveremo poi ligione; insomma, una liberalit di piacere e
nulla; ma se gli uomini non ci pagano, Dio ci pa- ostentazione.19
gher.17
Al contrario, quando facciamo del bene ad
un altro senza aspettarci un pagamento, il pre13
Al contrario, quando di un banchet- mio ci sar dato da Dio stesso, e Lui non Si lascia mai vincere in generosit.
to, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi.
Durissima risultava questa dottrina per que14
e sarai beato perch non hanno da rigli uomini materialisti, orgogliosi e opportunicambiarti. Riceverai infatti la tua ricom- sti, ma avevano dinanzi a s, come esempio vipensa alla risurrezione dei giusti.
vo, Colui che lavrebbe praticata fino agli ulIncoraggiando questo capo dei farisei a invi- timi momenti, accettando come agnello i patitare poveri, storpi, zoppi e ciechi, Nostro Si- menti della Passione e lasciandoSi crocifiggegnore lo redarguisce con ogni soavit per il suo re senza un lamento da quel popolo a cui tanto
egoismo. Pi ancora, stabilisce il principio che, bene aveva fatto e in favore del quale tanti miper ricevere la ricompensa nel Regno dei Cie- racoli aveva realizzato.
li, necessario esser generoso col prossimo su
questa terra, senza aspettarsi da lui la restituzioIV Umilt e ammirazione
ne del beneficio fatto.18
Praticare il bene mirando ad una retribuCreando gli uomini con listinto della socievozione, trasforma il rapporto umano in mero lezza, Dio desiderava che essi si appoggiassero

Durissima
risultava
questa dottrina per
quegli uomini
materialisti,
orgogliosi e
opportunisti

Agosto 2010 Salvami

Regina15

Un modo
molto efficace
e poco
insegnato di
combattere
lamor proprio
consiste
nellammirare
quello in cui
gli altri sono
superiori a noi

mutuamente nella pratica del bene, rendendo il


convivio sociale una continua fonte di infervoramento spirituale. Cos, in una societ tutta rivolta alla pratica della virt, gli inferiori avrebbero ammirato e venerato i loro superiori e
questi li avrebbero ricambiati con affetto e tenerezza. Avrebbero regnato tra tutti lunione, larmonia e la pace.
Ora, il peccato originale ha introdotto
nelluomo una virulenta tendenza alla superbia,
la quale sta alla radice di tutti i peccati, e quando questa inclinazione non combattuta, il rapporto tra gli uomini decade al livello di una fiera
di vanit e di egoismi, vera valanga di disprezzi,
come quella che vediamo ritratta nel banchetto
descritto in questo passaggio del Vangelo.

Sottile forma di orgoglio


Per capire bene in che cosa consista la pratica della virt dellumilt, qui raccomandata dal
Signore, sono necessari alcuni chiarimenti, poich non raro trovare persone che, in nome di
una modestia male interpretata, diventino mediocri, non facendo fruttificare i talenti ricevuti da Dio.
Lumilt consiste nel procedere in verit,20
scrisse Santa Teresa di Ges. Ora, procediamo in verit quando ci sottomettiamo a Dio
con spirito di religione, Gli siamo grati, riconoscendo la nostra totale dipendenza dal Creatore e comprendendo che tutto quanto abbiamo

di buono ci stato dato da Lui. Infatti se da un


lato, purtroppo, ci sono in noi difetti colposi o
semplici limitazioni della natura, dallaltro, sicuro che la Divina Provvidenza non ha lasciato
nessuno sprovvisto di qualit e doni, ora maggiori, ora minori.
A tal proposito, ci insegna San Tommaso che
non esiste opposizione tra lumilt e la magnanimit: Lumilt reprime lappetito, affinch
esso non cerchi grandezze oltre la retta ragione, mentre nel contempo la magnanimit lo stimola per ci che grande, secondo la retta ragione. Risulta chiaro, pertanto, che la magnanimit non si oppone allumilt ma, al contrario, entrambe coincidono nel fatto che agiscono secondo la retta ragione.21 Sono virt complementari.
Non cadiamo, pertanto, in una sottile forma
dorgoglio che si traduce nel presentarsi come
lultimo degli uomini, un essere incapace di realizzare qualsiasi azione di valore... San Tommaso afferma che questo costituisce una falsa umilt, denominata da SantAgostino come
grande superbia, perch, in verit, con questo
tipo di finzione, la persona pretende di ottenere una gloria superiore.22 Inoltre, anche un segno di ingratitudine in relazione ai doni ricevuti da Dio. Al contrario, accettiamo con mansuetudine e coraggio quello che realmente siamo,
analizziamoci con piena obiettivit e non ribelliamoci davanti ad eventuali avversit o anche

GOM Y TOMS, Isidro. El


Evangelio explicado. Barcelona:
Casulleras, 1930, v.III, pag.272.

Non essendo inclusi in questa liturgia, non commenteremo qui i


versetti da 2 a 6, che narrano la
guarigione dellidropico. Ma merita notare come Ges, anche
quando d questa magnifica prova del suo potere divino, mantiene la soavit dellAgnello nel
suo tratto con quei farisei. Invece di sgridarli, come ha fatto in
precedenti occasioni, parla loro
in questa circostanza con un linguaggio interrogativo, quasi come chi chiede consiglio.
DUQUESNE. Lvangile mdit. Lyon-Paris: Perisse Frres,
1849, v.III, pag.92.

16Salvami Regina Agosto 2010

FILLION, Louis-Claude. Vida de


Nuestro Seor Jesucristo. Vida pblica. Madrid: Rialp, s/d., v.II,
pag.394.

GOM Y TOMS, op. cit.,


pag.273.

SANTAMBROGIO, Exposit. in
Lucas 7, 195, apud ODEN, Thomas C. e JUST Jr., Arthur A. La
Biblia comentada por los Padres
de la Iglesia Nuevo Testamento,
San Lucas. Madrid: Ciudad Nueva, 2000, v.III, pag.325.

FILLION, op. cit., pag.395.

TUYA, OP, Manuel de. Biblia comentada. Evangelios. Madrid:


BAC, 1964, v.II, pag.864.

Gustavo Kralj, concessione del Ministero per i


Beni Culturali della Repubblica Italiana

ingiustizie, ma sappiamo utilizzarle come mezzo


per riparare le nostre colpe.

Uno dei mezzi migliori di praticare lumilt


Un modo molto efficace e poco insegnato di combattere lamor proprio consiste
nellammirare quello in cui gli altri sono superiori a noi, riconoscendo in queste qualit
riflessi della divina perfezione. Essendo ogni
uomo superiore agli altri sotto una determinata angolatura, unica e personalissima, cercare di ammirare queste qualit degli altri
uno dei mezzi migliori e pi efficienti per
combattere lamore sregolato verso se stessi e
la vanagloria.
Chi agir in questo modo, praticher in
una maniera eccellente la virt dellumilt e,
allo stesso tempo, il Primo Comandamento
della Legge di Dio, poich lamore verso tutto ci che superiore, nel fulcro della pratica della virt della carit.
Per questo, chi vuole essere mansueto di
cuore, ammiri le qualit degli altri; chi vuole essere distaccato, ammiri la generosit degli altri; chi vuole esser santo, ammiri la virt
degli altri. Insomma, ammiriamo tutto quanto
ammirabile: avremo gi la ricompensa della
pace dellanima su questa terra e la beatitudine eterna nel Cielo!
Lammirazione, ecco la grande lezione di
questo Vangelo.

SAN CIRILLO DALESSANDRIA, apud SAN TOMMASO DAQUINO, Catena Aurea.

10

GOM Y TOMS, op. cit.,


pag.274.

11

FILLION, op. cit., pag.395.

12

SAN BEDA, apud SAN


TOMMASO DAQUINO,
op. cit., pag.350.

13

Idem, pag.351.

14

EUTIMIO, apud MALDONADO, SJ, Juan de. Comentarios a los cuatro Evangelios.
Evangelios de San Marcos y
de San Lucas. Madrid: BAC,
1951, v.II, pag.637.

Procediamo in verit come Maria nel Magnificat,


riconosciamo la nostra totale dipendenza dal Creatore
Annunciazione, del Beato Angelico, Museo di San Marco, Firenze

15

Cfr. FERNNDEZ TRUYOLS, SJ, Andrs. Vida de


Nuestro Seor Jesucristo.
2.ed. Madrid: BAC, 1954,
pagg.447-448.

16

Su questo argomento, si vedano i commenti dello stesso


autore in Araldi del Vangelo,
n.98, feb. 2010, pagg.11-18.

17

SAN GIOVANNI CRISOSTOMO, apud SAN TOMMASO DAQUINO, op. cit.,


pag.352.

18

Si noti, comunque, che non si


proibisce, in questa parabola, di assolvere ai doveri della famiglia o dellamicizia
(GOM Y TOMS, op. cit.,
pag.274). Daltro lato, ca-

drebbe in un singolare errore chi cercasse di interpretare


alla lettera tutte le circostanze. Non passato per la mente di Ges lidea di alterare le
relazioni sociali in quello che
queste hanno di legittimo
(FILLION, op. cit., pag.395).
19

DUQUESNE, op. cit., pag.96.

20

SANTA TERESA DE JESS. Moradas sextas, c.10,


7. In: Obras Completas. 3.ed.
Burgos: El Monte Carmelo,
1939, pag.617-618.

21

SAN TOMMASO DAQUINO. Summa Teologica, II-II,


q.161, a.1 ad.3.

22

Cfr. Idem, II-II, q.161, a.1,


ad.2.
Agosto 2010 Salvami

Regina17

I sacramentali

Un tesoro sconosciuto
La nostra quotidianit pervasa da una moltitudine di atti, molte
volte semplici, che santificano le pi svariate circostanze della vita.
Essi attirano su di noi, con lazione della Chiesa, abbondanti benefici
spirituali e anche materiali.

uante volte lamico lettore ha fatto il segno


della croce, ha usato acqua benedetta o ha ricevuto la benedizione di un ministro
di Dio? Atti apparentemente semplici, tanto abituali nello svolgersi
della vita quotidiana del cattolico,
sono stati senza dubbio ormai praticati molte volte ,mossi dalla piet
e dalla convinzione di essere mezzi
per una unione pi intima con Dio.
Ora, i gesti sopra menzionati fanno parte di una realt ben pi profonda e meravigliosa: i sacramentali.
In cosa consistono? In che cosa differiscono dai Sacramenti o dai
semplici atti pietosi?

Santificazione delle pi svariate


circostanze della vita cristiana
I sacramentali sono definiti dal
Catechismo come segni sacri con i
quali, ad imitazione dei Sacramenti, sono significati effetti principalmente spirituali, ottenuti dallimpetrazione della Chiesa.1 Essi comprendono sempre unorazione, accompagnata da un determinato segno, come limposizione della mano, il segno della croce o laspersione con acqua benedetta.2
18Salvami Regina Agosto 2010

Ignacio Montojo Magro


Pi avanti ci soffermeremo a
spiegare meglio alcuni elementi di
questa definizione, ad esempio la loro somiglianza con i Sacramenti e la
forza di impetrazione della Chiesa
perch raggiungano gli effetti. Per
il momento prestiamo attenzione
sul fatto che sono stati istituiti dalla Chiesa in vista della santificazione
di certi suoi ministeri, di certi stati di
vita, di circostanze molto varie della vita cristiana, come pure delluso
delle cose utili alluomo.3
Infatti, nel termine sacramentale,
si include una voluminosa quantit di
azioni e cose, poich esiste una gamma intera di situazioni che riguardano gli individui, le famiglie, le societ
e le nazioni, che necessitano della pre-

I sacramentali
offrono, ai fedeli
ben disposti, la
possibilit di
santificare quasi
tutti gli eventi
della vita

ghiera della Chiesa e della benedizione di Dio. Alcune di loro non sono direttamente e necessariamente abbracciate dai Sacramenti. Una professione religiosa, un funerale, la benedizione di una nuova casa, la dedicazione
di una chiesa parrocchiale, sono alcuni dei punti di svolta significativi nella
vita del fedele. La Chiesa li accompagna non solamente con lEucaristia e i
Sacramenti, ma anche con la celebrazione di sacramentali.4
Essi offrono, infatti, ai fedeli ben
disposti la possibilit di santificare quasi tutti gli eventi della vita per
mezzo della grazia divina che fluisce
dai meriti della Passione, Morte e Resurrezione del Signore Ges Cristo.
Al giorno doggi, spiega Vagaggini,
si tende a riservare la nozione di sacramentali a certi riti della Chiesa che,
di per s, non fanno parte della celebrazione del sacrificio e dellamministrazione dei sette Sacramenti, ma sono di struttura simile a quella dei Sacramenti e che la Chiesa solita usare
per ottenere con la loro impetrazione
effetti principalmente spirituali.5
Di fatto, i sacramentali possono
essere tanti quante sono le necessit degli uomini di tutte le epoche.6
Per i fedeli ben disposti, insegna

Victor Toniolo

Una professione religiosa, un funerale, la benedizione di una nuova casa, la dedicazione di una chiesa, sono alcuni
dei punti nella vita del fedele che hanno bisogno della preghiera della Chiesa e della benedizione di Dio
Aspetti della dedizione della chiesa Madonna del Rosario del Seminario degli Araldi del Vangelo
a Caieiras, Brasile, presieduta dal Cardinale Franc Rod il 24/2/2008

il Catechismo, quasi ogni avvenimento della vita santificato dalla


grazia divina che fluisce dal mistero pasquale della Passione, Morte
e Resurrezione di Cristo, dal quale tutti i Sacramenti e sacramentali acquistano la loro efficacia. Quasi non esiste un uso onesto di cose
materiali che non possa esser diretto alla finalit di santificare luomo
e lodare Dio.7
Cos, come abbiamo gi visto,
tra i sacramentali si includono azioni come la professione religiosa,
la consacrazione delle vergini, gli
esorcismi, le esequie e benedizioni di persone e di luoghi, ma anche
certi oggetti (o cose) come lacqua
benedetta, le campane o le candele benedette.

Tre categorie di sacramentali


Da questa distinzione tra azioni e
oggetti, emana una prima classificazione dei sacramentali.
Ve ne sono alcuni che non durano, come per esempio riti o cerimonie che cessano con la stessa azione che li ha costituiti. Fanno parte

dei cosiddetti sacramentali azione e


comprendono le diverse benedizioni invocative come le benedizioni
nuziali, dei malati, delle case, ecc.
fatte su cose o persone per attirare
uno speciale aiuto o determinati benefici celesti; proprio come certi riti che accompagnano lamministrazione dei Sacramenti, come limposizione del sale e lEffet del Battesimo e gli esorcismi, con i quali la
Chiesa invoca la protezione divina
per allontanare linfluenza del demonio.
Daltro canto, esistono azioni
che, essendo sacramentali, rendo-

Fino al sec. XII,


si usava il termine
Sacramento per
designare quello che
oggi chiamiamo
sacramentali

no anche sacramentale ci su cui si


applicano. Tali sono, per esempio, la
dedicazione di una chiesa o la consacrazione di una vergine, con cui la
Chiesa consegna a Dio e al Suo culto, in modo permanente, persone o
cose; o le benedizioni costitutive, la
cui esecuzione produce un effetto
che perdura.
Da queste azioni sorgono i cosiddetti sacramentali permanenti o sacramentali cosa sui quali impresso, con la consacrazione
o benedizione costitutiva, un quasi-carattere che li rende atti a far
s che ne possano far uso i fedeli,
specialmente in considerazione di
effetti spirituali; e che continuano ad essere perpetuamente sacramentali dopo lazione che li costituisce.
In questa categoria si include
lacqua benedetta che, dopo la realizzazione del rito grazie al quale
smette di essere acqua comune, permane di per se come un sacramentale con diversi effetti per il fedele che
ne fa uso. Lo stesso accade con certi
scapolari e medaglie, con le candele
Agosto 2010 Salvami

Regina19

Otvio de Melo

Lefficacia
dellacqua
benedetta

acconta Santa Teresa nel suo


Libro della vita come, una volta, il demonio per due volte le apparve e subito fugg, non appena lei fece
il segno della croce, ma ritorn poco
dopo. Quando lei aggiunse lacqua benedetta al segno della croce, lui scomparve definitivamente. Per questo,
molte volte, al fine di fare le sue orazioni in pace, la santa riformatrice del
Carmelo chiedeva alle sue suore che la
aspergessero ripetutamente.

benedette nel giorno della Presentazione, o con gli ulivi benedetti nella Domenica delle Palme, tra molti
altri.8

Sacramenti e sacramentali
Abbiamo visto, nella definizione data dal Catechismo, che i sacramentali producono effetti a imitazione dei Sacramenti e che entrambi sono composti da segni sacri. Ora,
la somiglianza tra loro tale che nei
primi tempi della Chiesa erano inclusi, sotto il termine Sacramento, i
sette istituiti da Cristo e quelli che
oggi chiamiamo sacramentali.
Nel secolo XII, questa imprecisione terminologica si manteneva
ancora. San Bernardo chiama sacramento la lavanda dei piedi, e il
Concilio Lateranense del 1179 include in questo nome lintronizzazione dei Vescovi e degli abati, le
esequie e la benedizione di nozze,
ricorda il liturgista benedettino Manuel Garrido. Il teologo domenicano padre Barbado, illustre commentatore di San Tommaso, aggiunge
che, fino a quel secolo, il concetto
20Salvami Regina Agosto 2010

I sacramentali non
conferiscono la
grazia alla maniera
dei Sacramenti ma,
con lorazione della
Chiesa, preparano
a riceverla
di Sacramento non si utilizzava con
lo stesso rigore di oggi. I Sacramenti
e i sacramentali, nello stesso tempo
in cui designavano cose sacre, si mescolavano indistintamente nella terminologia.10
Pietro Lombardo e lautore sconosciuto della Summa Sententiarum saranno i primi a unire il concetto scolastico di causa efficiente a
quello di segno sensibile, lasciato da
SantAgostino, stabilendo cos un
primo criterio valido per differenziare tra sacramentali e Sacramenti,
nel senso proprio del termine.11

, nel frattempo, San Tommaso


dAquino colui che, cento anni dopo, delimita i campi con la sua abituale precisione e chiarezza insegnando che: Si deve dire che lacqua benedetta e altre consacrazioni non si chiamano sacramenti, perch non portano alleffetto del Sacramento, che lottenimento della
grazia, ma dispongono ai Sacramenti o perch rimuovono ci che li impedisce, come lacqua benedetta che
si dirige contro le insidie del demonio e contro i peccati veniali; o perch rende gli oggetti degni del ricevimento del Sacramento: si consacrano laltare e i vasi sacri per riverenza verso lEucaristia.12
Senza arrivare a definire il concetto di sacramentale, il Dottor Angelico tracciava una linea divisoria
quando spiegava che, mentre i Sacramenti producono direttamente
la grazia, i sacramentali ci dispongono soltanto ad essa.13 Questo criterio permane valido fino ai nostri
giorni, ed raccolto dal Catechismo
nei seguenti termini: I sacramentali
non conferiscono la grazia alla maniera dei Sacramenti ma, con lorazione della Chiesa, preparano a ricevere la grazia e dispongono alla cooperazione con lei.14
opportuno chiarire, intanto,
che, sebbene i teologi abbiano impiegato secoli a differenziare concettualmente i sette Sacramenti da
altre realt pi o meno simili, la
Chiesa li conosceva e amministrava
dallinizio come istituiti da Cristo.15

Con lazione della Chiesa,


in unione con Cristo
Sebbene siamo convinti che la cerimonia di dedicazione renda sacra
una chiesa, che la Medaglia di San
Benedetto abbia poteri speciali contro gli agguati del maligno, che luso
della Sacra Cintola ci aiuti e protegga nelle tentazioni contro la castit, o che lAcqua Benedetta, oltre
a perdonare i peccati veniali, metta

si, essi agiscono, principalmente con


limpetrazione della Chiesa, indipendentemente dalle disposizioni
del ministro e, in molti casi, anche
dello stesso soggetto che li riceve.
Pio XII, cogliendo il frutto di un
lungo periodo di dissertazioni teologiche a tal riguardo, ha dato un epilogo geniale a questa disputa, nellEnciclica Mediator Dei, esprimendo lefficacia dellazione santificatrice dei
sacramentali in quanto operata dalla Chiesa e incorporando al Magistero il concetto ex opere operantis Ecclesi. Cos, spiega questo Papa, lefficacia santificatrice dei sacramentali e di altri riti istituiti dalla gerarchia
ecclesiastica deriva principalmente dallazione della Chiesa (ex opere
operantis Ecclesiae), in quanto que-

Cristo che vive


nella sua Chiesa,
attraverso lei
insegna, governa
e santifica

sta santa e opera sempre in intima


unione col suo Capo.18
Infatti, essendo il Signore Ges il Capo del corpo che la Chiesa (Cl 1, 18), forma una sola unit
con Lei. Capo e membri sono, per
cos dire, una sola e stessa persona
mistica, afferma San Tommaso.19
E un famoso biblista gesuita, padre
Bover, aggiunge: il Corpo Mistico
di Cristo , alla maniera del corpo
umano, un organismo spirituale che,
unito a Cristo come suo capo, vive la
vita stessa di Cristo, animato dallo
Spirito di Cristo.20
necessario che ci abituiamo
a vedere nella Chiesa lo stesso Cristo, consiglia Pio XII. Poich
Cristo che vive nella sua Chiesa, attraverso lei insegna, governa e santifica.21 Cos, le opere della Chiesa
sono atti dello stesso Cristo e la preghiera della Chiesa non altro che
la preghiera di Cristo alla destra del
Padre, a cui essa si associa e a cui
partecipa, o meglio, a cui Cristo la
associa e la fa partecipare.22
Infatti, in quanto segni della Fede intercedente e orante della Santa Chiesa e degli effetti che questa

Hctor Mattos / Otvio de Melo / Gustavo Kralj

anche in fuga gli angeli cattivi, conviene che analizziamo da dove provenga lefficacia per ottenere realmente tali effetti.
Ci insegna la Teologia che i Sacramenti producono il loro effetto
ex opere operato (con lopera realizzata), quando debitamente amministrati e ricevuti. Ci significa che la loro efficacia proviene, innanzitutto, dal valore dellazione in
se stessa.16 Essi hanno unintrinseca virt in quanto sono azioni dello
stesso Cristo che comunica e diffonde la grazia del Capo divino ai membri del Corpo Mistico.17
Altre azioni producono i loro effetti ex opere operantis (con lazione di colui che la opera), cio, esse non possiedono virt propria, ma
dipendono dalle disposizioni della persona che le realizza. Cos succede con la comunione spirituale o
con la preghiera personale, e, cos
via, con tutti gli atti soprannaturali
dei giusti.
Nessuna di queste due opzioni
per spiega esattamente quello che
succede con i sacramentali. Non inquadrandosi in nessuno dei due ca-

Dopo la benedizione costitutiva, campane, alcune medaglie e scapolari, e le candele benedette


passano ad essere sacramentali permanenti

Agosto 2010 Salvami

Regina21

l 3 febbraio, molti fedeli si sono recati nelle loro parrocchie


per ricevere la benedizione di San
Biagio, implorando la protezione di
Dio contro i mali della gola. Mentre pronuncia la formula, il sacerdote o diacono applica nel loro collo due candele benedette nel giorno prima festa della presentazione del Bambino Ges nel Tempio
e della Madonna delle Candele
prese in forma di croce.

Lorigine di questo bel rito attribuito per la tradizione ad un fatto accaduto con il venerato vescovo di Sebaste (attuale Armenia) che visse nel
secolo IV. Un giorno, gli fu portato un
bambino in stato delicato, con una spina di pesce conficcata nella gola. Vedendo ci, il santo prese due candele, offerte dalla madre del ragazzo alla
Chiesa, e le incroci sopra il collo del
piccolo che, nellessere benedetto, rimase subitamente alleviato dal male.

orazione produce, i sacramentali sono dotati di una efficacia superiore a quella di qualsiasi buona
opera privata. Lintercessione della Chiesa li autorizza, in maggiore
o minor misura, ad una dimensione comunitaria dellazione liturgica di cui ci parla il Concilio Vaticano II.23

rituale.25 Attraverso essi, la Chiesa chiede grazie attuali per aiutare lesercizio delle virt specialmente della fede, speranza e carit , come per ottenere il perdono
dei peccati veniali, la miglior preparazione della ricezione dei Sacramenti e la protezione contro i
demoni.
Anche le indulgenze sono sacramentali, come tali, attraverso
il potere impetratorio della Chiesa amministratrice, in quanto ministra della Redenzione, del tesoro
dei meriti di Cristo e dei Santi che
ottengono la remissione delle pene
temporali da essere soddisfatte nel
Purgatorio. Lo stesso accade con
le benedizioni durature, quelle che
consacrano di maniera permanente
una cosa o una persona per il servizio di Dio.
Ma, chi dice effetti principalmente spirituali sta ammettendo
implicitamente la possibilit di ottenere grazie materiali, a patto che
queste cooperino allottenimento di
un bene spirituale maggiore. Tali richieste potranno essere, per esempio, il conforto delle nostre sofferenze, lallontanamento dei castighi
divini, la cura delle malattie, un abbondante raccolto o un viaggio riu-

Ricchezza spirituale e materiale


messa a nostra disposizione
Nellattribuire al sacramentale un
determinato effetto e nellinvocare,
su questo segno sacro, un suo potere di impetrazione, la Santa Chiesa spera di ottenere attraverso di
lui principalmente grazie attuali e,
secondariamente, grazie temporali concesse in vista di un bene spirituale. Infatti, ricorda SantAlfonso
Maria de Liguori, quando chiediamo a Dio beni temporali, dobbiamo
chiederli con rassegnazione e a condizione che giovino allanima. Se vediamo che il Signore non li concede,
stiamo sicuri che li nega [...] perch
prevede che pregiudicheranno la
salvezza della nostra anima.24
Cos, seguendo le stesse leggi
generali che regolano la preghiera, gli effetti dei sacramentali sono principalmente di ordine spi22Salvami Regina Agosto 2010

Ivan Teffel

Benedizione di San Biagio

scito, ecc., sempre che siano conformi alla volont del Padre Celeste e,
insistiamo, per la maggior santificazione dellanima. Queste condizioni fanno s che tali richieste materiali, seguendo le regole della preghiera esposte sopra, sebbene non siano
infallibili, vengano esaudite, se fatte
con retta intenzione e giusta causa.
In questa prospettiva, non esiste
un uso delle cose materiali (conforme la retta morale) che non possa
esser diretto alla santificazione degli uomini e alla lode di Dio, poich
i meriti redentori di Cristo stendono, felicemente, la loro benefica influenza su ogni creatura e non solo
sullumanit.

Ausilio nei nostri


conflitti spirituali
Infine, si deve considerare, che,
sebbene gli effetti dei sacramentali
non dipendano principalmente dalla disposizione con cui sono amministrati o ricevuti, tale disposizione pu
concorrere ad una superiore efficacia. Infatti, Dio concede i Suoi doni
in quantit e qualit maggiore in virt del nostro merito nellidentificarci, per la nostra religiosit profonda e
elevata, con la Chiesa santa e immacolata che opera attraverso di loro.

Catechismo della Chiesa Cattolica,


n.1667.

Idem, n.1668.

Idem, ibidem.

CHUPUNGCO, OSB, Anscar J. (Editor). Sacraments and Sacramentals.


In: Handbook for liturgical studies.
Collegeville (Minn.): The liturgical
Press, 1977, v.IV, pagg.xxiv-xxv.
VAGAGGINI, OSBCam, Cipriano.
O sentido teolgico da liturgia. So
Paulo: Loyola, 2009, pag.96.
La Sacrosantum concilium menziona specificamente le Benedizioni
in generale (SC 79), Riti di professione religiosa e consacrazione delle Vergini (SC 80) ed esequie (SC
81). Molti altri sacramentali si sono
andati aggiungendo alla lista per
la pubblicazione di rituali separati:
La benedizione degli abati e badesse, listituzione di lettori e accoliti, la dedicazione di una chiesa e di
un altare, la benedizione dei sacri
oli, la incoronazione di statue della Santissima Vergine, e molte altre
benedizioni contenute nel rispet-

Otvio de Melo

Per il fatto che siamo figli di Dio,


siamo anche e necessariamente, come condizione di questa filiazione
divina, nemici del primo e peggiore
tra i nemici di Dio, che il demonio.
Pertanto, dal sincero e filiale amore a Dio, pu solo sbocciare la disposizione a vivere in stato di lotta,
in questo campo di battaglia che la
Terra, e ottenere il Regno dei Cieli, che solo i violenti trascinano (Cfr.
Mt 11, 12).
Cos, gettiamo mano a queste
armi soprannaturali che ci aiutano ad essere vittoriosi nelle dure, incessanti e, soprattutto, santificanti
battaglie che dobbiamo ingaggiare
inevitabilmente ogni giorno e, come
lApostolo, possiamo dire al termine di questa vita: Ho combattuto la
buona battaglia, ho terminato la mia
corsa, ho conservato la fede (IITm
4, 7). Dammi, Signore, il premio della tua gloria!

Sebbene gli effetti dei sacramentali non dipendano principalmente dalla


disposizione con cui sono amministrati o ricevuti, tale disposizione pu
concorrere ad una superiore efficacia

tivo rituale (Cfr. CHUPUNGCO,


OSB, op. cit., pag.xxiv).
7

Catechismo della Chiesa Cattolica,


n.1670.
Cfr. VAGAGGINI, OSBCam, op.
cit., pag.96.
GARRIDO BONAO, OSB, Manuel. Curso de liturgia romana. Madrid: BAC, 1961, pag.418. Si vedano altri esempi in AIGRAIN, Ren
(Editor). Enciclopedia litrgica. Alba: Paoline, 1957, pagg.702-703.

10

BARBADO VIEJO, Francisco et


al. Introduccin a la cuestin 65.
In: Suma Teolgica. BAC: Madrid,
1957, v.XIII, pag.137.

11

Cfr. MARTIN, Mara del Mar. De


sacramentalibus. In: MARZOA,
ngel; MIRAS, Jorge; RODRGUEZ-OCAA, Rafael. Comentario exegtico al Cdigo de Derecho
Cannico. 3.ed. Pamplona: Eunsa,
2002, v.III-II, pag.1650.

12

SAN TOMMASO DAQUINO.


Summa Teologica, III, q.65, a.1,
ad.6.

13

Cfr. ROGUET, A.-M. Note a piede pagina. In: Suma Teolgica. So


Paulo: Loyola, 2006, v.IX, pag.90.

14

Catechismo della Chiesa Cattolica,


n.1670.

15

Cfr. MARTIN, op. cit., pag.1650.

16

Cfr. Mediator Dei, n.24.

17

Idem, n.28.

18

Idem, ibidem.

19

SAN TOMMASO DAQUINO, op.


cit., III, q.48, a.2, ad.1.

20

BOVER, Jos Mara. Teologa de


San Pablo. 4.ed. Madrid: BAC,
1961, pag.484.

21

Mystici corporis, n.91.

22

Cfr. VAGAGGINI, OSBCamp.,


op.cit., p.98.

23

Sacrosanctum concilium, n.26.

24

SANTO AFONSO MARIA DE LIGRIO. A orao, o grande meio


da salvao. 4.ed. Aparecida: Santurio, 1992, pag.62.

25

Catechismo della Chiesa Cattolica,


n.1667.

Agosto 2010 Salvami

Regina23

A Fatima, VIII Incontro


dellApostolato dellIcona

otto la presidenza di Mons. Manuel Monteiro de Castro, Segretario della Congregazione per i Vescovi, ha avuto luogo lVIII Incontro
dellApostolato dellIcona del Cuore Immacolato di Maria, degli Araldi del Vangelo, nella Chiesa della
Santissima Trinit, a Fatima.
Fin dalle prime ore, centinaia di persone sono accorse nel tempio, recentemente inaugurato, occupando gli
oltre ottomila posti. Infatti, lIncontro ha riunito circa
diecimila partecipanti.
La solenne entrata della Statua del Cuore Immacolato di Maria e la sua incoronazione hanno preceduto la
Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Manuel
Monteiro de Castro. Nella sua omelia, ci ha ricordato

che: La nostra storia, la storia di ogni persona profondamente impregnata della costante sollecitudine di Dio.
Ognuno oggetto della predilezione del Signore, anche
se alcunigli chiudono le porte. il profondo mistero della libert umana, a cui data la possibilit di rigettare
la grazia divina. Diciamo oggi al Signore che gli spalanchiamo le porte dellintelligenza, della volont, del cuore e dellanima che Egli ci ha dato. Ha incoraggiato il
fervore degli Araldi dicendo: Araldi del Vangelo, cari
fratelli in Cristo Nostro Signore, appartenere a questo
magnifico movimento degli Araldi del Vangelo, seguire
la sua profonda spiritualit, operare nella Nuova Evangelizzazione del mondo una forma splendida di aprire
le porte dellintelligenza e del cuore a Ges.

Quasi 10 mila partecipanti hanno accompagnato la solenne entrata della Statua del Cuore Immacolato di Maria (foto
a destra) e la sua incoronazione da parte di Mons. Manuel Monteiro de Castro (al centro). A seguire, c stata la
Celebrazione Eucaristica, e lesposizione del il Santissimo Sacramento (foto a sinistra).

24Salvami Regina Agosto 2010

Gioia Tauro (RC) Nel mese di giugno stato organizzato un pellegrinaggio della statua della Immacolato Cuore
di Maria nella citt di Gioia Tauro, in Reggio Calabria. I fedeli si sono congedati dalla Madonna con una bella
processione per le vie della citt.

Missione Mariana a Nuova Friburgo

Processione nella Parrocchia Madonna delle Grazie

n venti giorni di intensa azione evangelizzatrice, missionari degli Araldi del Vangelo hanno percorso 1.458
abitazioni e centri commerciali di tre parrocchie della
Diocesi di Nuova Friburgo (Rio de Janeiro): San Rocco,
Madonna delle Grazie e Madonna dellAssunzione.
Su richiesta dei rispettivi parroci, Don Flavio Vieira
Jacques, Don Gelcimar Petinati Celeste e Don Genival
Nunes Fernandes, si effettuato, durante le visite, un rilevamento dei fedeli che necessitavano dei sacramenti: 101
persone hanno chiesto il Battesimo; 255 la Prima Comunione; 257 la Cresima e 59 lUnzione degli Infermi. Il Sacramento del Matrimonio stato sollecitato da 93 coppie,
mentre 74 parrocchiani hanno manifestato il desiderio di
essere decimisti. Sono state 17 le nuove Icone del Cuore
Immacolato Cuore di Maria ad essere consegnate
I missionari araldi hanno partecipato anche allincontro Unit Diocesana, che ha riunito circa 5 mila fedeli
provenienti da diverse citt.

Parrocchia San Rocco

Parrocchia Madonna dellAssunzione

Agosto 2010 Salvami

Regina25

Mozambico I pescatori di Maputo hanno


celebrato la solennit del loro patrono, San Pietro,
con una Messa e una processione marittima.

Spagna Cooperatori hanno partecipato alla tradizionale


processione del Corpus Domini, a Valenza, che partita dalla
Cattedrale, ha percorso le principali vie della citt.

Brasile A San Paolo, nella Parrocchia N. Sra. Aparecida del Buon Viaggio, cooperatori degli Araldi del Vangelo
hanno realizzato una giornata di intensa Missione Mariana, visitando residenze e centri commerciali, portando il
conforto della presenza materna di Maria. I fedeli hanno affollato la chiesa nella Messa di chiusura.

Canada A Toronto, gli Araldi hanno aperto lIncontro


Lift Jesus Higher Rally 2010 con una solenne
incoronazione della Statua Pellegrina della Madonna.

26Salvami Regina Agosto 2010

Roma Ladorazione eucaristica delle 40 ore nella


Basilica di Santa Maria Maggiore, ha contato sullattiva
partecipazione degli Araldi del Vangelo.

Evangelizzazione nelle scuole

Colombia Pi di 700 alunni in formazione nel patio


del Collegio Ateneo Integrale Ana B. de Flrez, a
Fontibn, hanno accolto la Statua Pellegrina.

Spagna Sullimpronta della Missione Mariana realizzata

nella Parrocchia del Buon Successo, a Madrid, la Statua


Pellegrina ha visitato il Collegio delle Suore Concezioniste.

Per Per commemorare il mese di maggio, gli Araldi

Nicaragua Cooperatori degli Araldi hanno portato

Paraguay Araldi hanno realizzato attivit religiosoculturali nel Collegio di San Giuseppe, ad Assuncion.

Brasile Alunni hanno partecipato attivamente


al Progetto Futuro e Vita nella Scuola Statale Dott.
George Keller, a Joinville.

hanno promosso la recita del Santo Rosario tra gli


alunni di 20 collegi di Lima.

la Statua Pellegrina in diversi centri educativi a


Chinandega, tra cui il Mntica Berio (foto).

Agosto 2010 Salvami

Regina27

Argentina I cooperatori degli Araldi hanno condotto la statua dellImmacolato Cuore di Maria ai malati dellOspedale
Zubizarreta, a Buenos Aires. Durante la visita, il cappellano, D. Marcelo Andrade, che li ha accompagnati, ha benedetto
gli infermi e amministrato i sacramenti a coloro che ne facevano richiesta.

Brasile La Societ di Vita Apostolica Regina Virginum, degli Araldi del Vangelo, ha commemorato, a giugno, il primo
anniversario di inaugurazione della chiesa della sua Casa Generalizia, dedicata alla Madonna del Carmelo. Prima della
solenne Messa celebrata da Don Alex Barbosa de Brito, EP, la Sig.ra Lucia Alckmin ha scoperto una targa con il nome
delle principali personalit che hanno concorso all edificazione della chiesa.

Portogallo Famiglie di diverse parrocchie della Diocesi


di Oporto, appartenenti allApostolato dellIcona, si sono
riuniti nella chiesa dellAmial per lodare la Regina dei
Cuori.

28Salvami Regina Agosto 2010

Spagna Gli Araldi hanno realizzato una Missione


Mariana ad Alcobendas (Madrid) a richiesta di D. Rafael
Hintze. Pi di 80 famiglie hanno accolto la Statua
Pellegrina nelle loro case.

Il Fiume della Grandezza


Le gigantesche vastit e le ricchezze che Dio ha donato
allAmazzonia, sembrano simbolizzare una realt spirituale e, allo
stesso tempo, visibile: la Santa Chiesa Cattolica.
Marcos Eduardo Melo dos Santos

profondit e, in altri, la sua larghezza raggiunge i 50 km. Pi di mille affluenti contribuiscono a gettare nel
suo letto un quinto delle acque fluviali del globo terrestre, dandogli un
volume pari alla somma di dieci dei
principali fiumi del mondo.
La sua sorgente si trova in Per, sulle pendici del Nevado Mismi,
a circa 5000 metri di altitudine. Da
l percorre circa 7000 km prima di
gettarsi nellOceano Atlantico, dove, insieme al Tocantins e allo Xingu, crea un estuario largo 330 km,
allinterno del quale si trovano due
capitali di Stato, Belem e Macapa, e
la maggiore isola marittimo-fluviale
del mondo, lIsola di Marajo, di oltre 40 mila chilometri quadrati.
Per tutti questi fattori, chiamato the River Sea - Fiume Oceano. A
prescindere dalle sue proporzioni fisiche, potrebbe anche essere chia-

mato il Fiume della Grandezza, poich perfino la sua scoperta circondata dallaura delleroismo.

Il regno dove il sole non tramonta


Re Filippo II di Spagna affermava che, nei suoi ampi domini il sole non tramontava mai. Ed era vero.
Nel Vecchio Continente, il monarca
governava su tutta la Penisola Iberica, oltre a molte regioni della Penisola Italica e dellEuropa centrale. Fu,
per quattro anni, sovrano dInghilterra. Possedeva territori in Africa, India ed Estremo Oriente, tra cui larcipelago delle Filippine, denominato cos in suo onore. Inoltre regnava
sulla maggior parte dellAmerica.
La vastit di questo territorio era
dovuta in larga misura ad un intrepido corpo di esploratori che, soprattutto allepoca di suo padre, limperatore Carlo V, si dedicarono ad

Agosto 2010 Salvami

Regina29

Victor Toniolo

l paesaggio sereno, tuttavia, intenso di vita, luce e


calore. Tutto nella foresta
amazzonica straordinario,
esuberante e possente. Nascoste dalla fitta boscaglia, abbondano meraviglie del regno minerale, della flora e
della fauna. Il lussureggiante mantello vegetale squarciato da un dedalo
fluviale intricato che costituisce il pi
grande fiume del mondo. Le sue acque grosse, incontenibili, obbligano
loceano stesso a ritirarsi.
In realt, il Rio delle Amazzoni
il maggior fiume del mondo, sia in
volume che in estensione. Secondo
dati forniti dallIstituto Brasiliano
di Geografia e Statistica, il suo bacino idrografico, formato da 25.000
km di fiumi navigabili, il pi esteso
del pianeta, con circa 6,9 milioni di
chilometri quadrati. In alcuni tratti,
il suo letto raggiunge i 100 metri di

Colombia

Macap

Quito

Manaus

Ecuador

Am

Na

azz

po

Belm
Santarm

on

Imperatriz

Brasile
Rio Branco

Lima

Per

Porto
Velho

Partendo dal fiume Napo, nelle prossimit di Quito,


Francisco de Orellana tard sette mese per percorrere i 4,8 mila chilometri
che lo separavano dallOceano Atlantico

e stendere instancabilmente i gi vasti territori della corona spagnola.


Tra di loro cera Vicente Yanez Pinzon, comandante della caravella La
Nina nel primo viaggio di Cristoforo Colombo. Nel 1500 torn in America, e fu il primo cristiano ad avvistare il Rio delle Amazzoni e percorrere
la sua imboccatura. Allenorme corso dacqua cos stupefacente da consentire lapprovvigionamento dacqua
dolce in alto mare, a molte miglia dalla costa diede il nome di Ro Santa Mara del Mar Dulce, in omaggio a
Colei che lo aveva protetto da tanti
pericoli durante la spedizione.
Tuttavia, Pinzn non si addentr
con la nave nel Rio delle Amazzoni
e non pot valutare la sua estensione,
i pericoli e le ricchezze della regione
come nel 1541 Francisco de Orellana.
Dopo aver attraversato le Ande insieme al Governatore di Quito, Gonzalo
Pizarro, fu obbligato dalle circostanze a imbarcarsi al fiume Napo con cin-

30Salvami Regina Agosto 2010

quanta uomini in un brigantino da loro stessi costruito. Il suo obiettivo era


trasportare i feriti in un luogo sicuro e
procurarsi provviste per la spedizione
ma, la forza della corrente gli imped
di ritornare. Ebbe inizio cos un incredibile viaggio di sette mesi attraverso la ragnatela di fiumi e affluenti che
percorrono la selva amazzonica, fino a
raggiungere, nellagosto 1542, lo sbocco del fiume nellOceano Atlantico.
Ad un certo punto di questa navigazione, Orellana si imbarc in un
feroce combattimento con un gruppo di donne guerriere che sparavano contro gli spagnoli frecce e dardi di cerbottana. Di ritorno in Europa, narr il fatto a Carlo V e costui
ispirato dal nome delle mitologiche
guerriere ittite cominci a chiamare
il fiume Rio delle Amazzoni.
Orellana le descrisse come donne
alte e addestrate al combattimento.
Abitavano in case di pietra e accumulavano metalli preziosi. In realt, era-

no uomini della trib degli Yaguas,


indigeni che usavano una lunga capigliatura e ancor oggi abitano nella regione della confluenza dei fiumi Napo e Negro. Si dice anche che il nome
Amazzoni deriva dalla parola indigena amassunu, il cui significato : rumore dacqua o acqua risonante.

Vita in abbondanza
Nel copioso e sereno letto di questo fiume si esistono straordinarie
ricchezze. Pi di 3.000 specie di pesci sono stati trovati nel Rio delle
Amazzoni, superando quanto a variet lOceano Atlantico. Tra queste, alcune si distinguono per la bellezza, e sono usate come pesci ornamentali negli acquari di tutto il mondo. Altre, al contrario, devono la loro
fama a caratteristiche per nulla simpatiche, come i terribili piranha (pesce tigre), pesci carnivori e le anguille elettriche, i cui muscoli caudali generano scariche elettriche che arriva-

Barcroft Media via Getty Images

MadMaven/T.S.Heisele

Pi di 3 mila specie di pesci furono trovati


nellAmazzoni, superando in variet lOceano
Atlantico. Fra loro il boto vermelho (destra) e i
terribili piranha (sopra)

no a 1.500 volt. Abbiamo anche i botos rossi, cetacei simili ai delfini, che
raggiungono 2,6 metri di lunghezza e
sono rivestiti da un caratteristico color rosa e il maggior pesce dacqua
dolce del mondo, il pirarucu, che pu
raggiungere i 3 metri di lunghezza e i
250 chili di peso. La sua carne, molto apprezzata, fa parte delle abitudini
alimentari della regione.
Senza parlare delle migliaia di
specie di mammiferi, rettili, uccelli
o anfibi che popolano le sue rive o
delle innumerevoli famiglie di piante, tra le quali si spicca la vittoria-regia, una gigantesca ninfea le cui foglie possono raggiungere 2,5 metri
di diametro. O ancora delle risorse
minerali, poco esplorate.
Impressionante anche la Pororoca, nome col quale si denomina,
nel maggiore fiume del mondo, il fenomeno del mascheretto. Consiste
in unelevazione repentina di grandi
masse dacqua vicino alla foce, pro-

vocate dal movimento delle maree. Si


trova in tutti i grandi sbocchi fluviali
del pianeta, ma nel Rio delle Amazzoni prende una dimensione colossale.
Esso spinge le acque delloceano per
circa 160 chilometri ma, in occasione
delle grandi maree, vinto dalloceano, che forma onde che possono raggiungere i 6 metri di altezza e una velocit di 50 chilometri allora. Il copioso fiume indietreggia davanti allimpetuosa vendetta del mare, per riprendere, in seguito, sereno e vittorioso, il suo corso normale.

La sua benedizione come


un fiume che trasborda
Le incommensurabili ricchezze naturali che Dio ha voluto nelle vastit della foresta amazzonica, sembrano
simbolizzare una realt spirituale e, allo stesso tempo, visibile: la Santa Chiesa Cattolica. Questa come un immenso fiume soprannaturale che percorre
da duemila anni le tortuose e inaffida-

bili distanze della Storia rendendo fertile tutto ci che a lei si avvicina.
Come il grande oceano dacqua
dolce, la Sposa di Cristo avanza serena e invincibile, fecondando con le
ricche acque della grazia divina tutte le personalit, istituzioni e nazioni che si aprono alla sua benefica influenza. Grazie a lei, suoli aridi si trasformano in terre feconde e producono per lumanit fiori e frutti di incalcolabile valore, come gli ospedali,
le universit, le opere assistenziali e
tante altre istituzioni completamente
sconosciute nel mondo antico.
Tutto quanto di grandioso si contempla nella civilt occidentale procede, in ultima analisi, da questo canale di grazie, da questa fonte di benedizione che la Chiesa, il grande Rio
delle Amazzoni spirituale dellumanit. Ad essa si pu applicare, senza
dubbio, questa frase della Scrittura:
La sua benedizione come un fiume
che tracima (Eccl 39, 27).

Agosto 2010 Salvami

Regina31

Intervista con il vice-rettore dellUniversit Pontificia Salesiana

Attualit del pensiero


di San Tommaso dAquino
Come situare il tomismo nel contesto attuale? Se il Dottor Angelico
vivesse oggi, che cosa aggiungerebbe alla sua opera? Nella sua
filosofia, esiste una via della bellezza? Don Mauro Mantovani, SDB,
decano della Facolt di Filosofia del Salesianum di Roma, risponde
a queste e ad altre questioni.
Claudio Jos Imperatrice
Come avvenuta la sua
identificazione con il carisma
salesiano, che lha portata a
diventare un figlio di Don Bosco?
Ho incontrato i salesiani e li ho
conosciuti sempre meglio nella mia
parrocchia a Moncalieri, dove sono nato, perch gli studenti salesiani
di teologia del centro studi torinese
della Crocetta venivano ad aiutare il nostro parroco, i sabati e le domeniche, nelle attivit pastorali.
Io avevo 17 anni e il contatto con
loro ha suscitato in me il crescente desiderio di impegnare il meglio
delle mie energie e della mia giovinezza al servizio dei giovani, prima
nelloratorio e poi anche nelle attivit esterne, scoprendo un po alla volta grazie anche allaccompagnamento spirituale, alla preghiera e alla vita sacramentale, e al crescente contatto con la parola di Dio
la bellezza dellesperienza di vivere fino in fondo la propria Fede.
Nel corso degli anni successivi e,
pi tardi, in quelli della formazione
salesiana, ho cercato di approfondi32Salvami Regina Agosto 2010

re sempre pi il senso del richiamo


ad essere come afferma la nostra
Regola di vita un segno e una testimonianza dellamore di Dio verso i giovani, soprattutto i pi poveri. Concretamente, questo si configurato sempre pi come servizio alla
formazione spirituale e culturale dei
giovani, in modo speciale gli universitari, sia religiosi che laici.
In che cosa lo studio dellopera
di San Tommaso dAquino
lha aiutata a crescere e a
inoltrarsi nella via salesiana?
Sono entrato gradatamente negli studi su San Tommaso dAquino,
portato, soprattutto, dallimportanza a lui attribuita in alcuni corsi filosofici fondamentali che ho seguito allUniversit dove ora insegno.
Quello che subito mi ha impressionato che, nella misura in cui approfondivo la conoscenza in questi studi, mi rendevo conto del grande significato e dellattualit del suo
pensiero; non perch si debba ripetere oggi il suo contenuto in maniera

acritica e ininterrotta, con il rischio


di fare soltanto archeologia fuori
contesto, ma, al contrario, specialmente per lo stimolo a fare del proprio studio serio un servizio culturale, per lutilizzazione da parte del
Dottor Angelico del metodo filosofico realista, per labbordaggio positivo e dialogale con altre tradizioni religiose e culturali, per la profondit di alcune argomentazioni fondamentali, sia di stampo metafisico
che antropologico.
Il punto particolare che sottolineo, anche perch pu esser riassuntivo di vari altri elementi, coinsiste proprio in quellarmonia tra fede
e ragione, che la stessa enciclica Fides et ratio gli riconosce.
Come situare il pensiero di
San Tommaso dAquino in un
mondo marcato dallo spirito
materialista, consumista e
rivolto allimmediato?
Rispondendo direttamente alla domanda, senza entrare nel merito delle considerazioni sociologiche

Srgio Miyazaki

il suo contenuto di verit


anche delle prospettive pi
lontane dalla sua, e facendo
lo sforzo critico di discernere tra ci che in esse si trova
di complementare, integrativo e armonizzabile con la
sua, e quello che, al contrario, si mostra semplicemente inconciliabile.
Sebbene oggi sia aumentata giustamente lattenzione ai commenti scritturistici del Dottor Angelico, che
colgono anche il loro significato metafisico e antropologico, a parer mio lAquinate ci presenterebbe ancor oggi il suo De ente et essentia come testo che, anche
se brevemente, contiene la
chiave fondamentale per la
In certi segmenti della
comprensione della sua fosociet si trova una
Le questioni attualmente pi vive nel dibattito
calizzazione metafisica e
sete di metafisico che
culturale riconducono a temi metafisici e
della sua originalit, che
antropologici
produce grande vivacit
sebbene con differenze riintellettuale. Lei di
Nelle foto, D. Mauro Mantovani, nella Chiesa del Seminario
levanti nella sua interpretadegli Araldi del Vangelo, Caieiras, Brasile
questa opinione?
zione da parte dei commenConcordo quanto allesistenza di stioni attualmente pi vive nel dibat- tatori, tanto classici come moderni
questi fermenti culturali che di- tito culturale (la bioetica, il rispetto stata giustamente identificata con
mostrano una grande vivacit intel- dellambiente, le neuroscienze, per la dottrina della distinzione reale,
lettuale: in ci in cui non sono pre- menzionarne solo alcune) non fan- nelle creature, dellatto dellessere e
concettuali o autoreferenziali e si no altro che ricondurre a temi meta- dellessenza, e della relativa indicazione filosofica dellAssoluto come
mostrano aperti alla dimensione fisici e antropologici fondamentali.
lIpsum Esse Subsistens.
pi autentica della ricerca della veSe San Tommaso vivesse
In uno studio recente, ho cercato
rit, dato esistenziale che accompaoggi, che cosa aggiungerebbe
di dimostrare, per esempio, come si
gna ogni uomo, si aprono effettivaalla sua opera?
potrebbe segnalare un collegamenmente nuovi spazi, finora inesploraCertamente il Dottor Angeli- to diretto tra limpostazione metafiti, per lavviamento nella direzione
co non esiterebbe ad affrontare og- sica presente nel De ente et essentia
della Trascendenza.
Del resto, gi abbiamo superato gi i nuovi temi e non indietregge- e le caratteristiche proprie delle coallinterno dello stesso dibattito epi- rebbe di fronte alle qustiones dis siddette cinque vie presenti nella
stemologico una visione riduzionista putat che gli fossero presentate Summa Teologica (I, q.2, a.3).
Sotto il punto di vista delletica,
della scienza sebbene, purtroppo, dai suoi eventuali alunni. Procedealcune forme di riduzionismo con- rebbe, di sicuro, evitando la superfi- mi pare significativo mettere in ritinuino a dominare gli orizzonti di cialit e limprovvisazione, probabil- salto anche come la riflessione mouna certa cultura che invoca laper- mente non frequenterebbe i media rale del Dottor Angelico oggi in
tura, ma si mostra, essa stessa, anco- o i programmi di interviste per ab- condizioni di suscitare un particora molto chiusa , cos come evi- bordare ogni tipo di argomento, ma lare interesse, in quanto capace di
dente anche che chi continua a so- studierebbe, piuttosto, a fondo ogni approfondire e di sviluppare molstenere lesistenza della crisi della autore e interlocutore, evidenzian- to adeguatamente la relazione tra
metafisica non capisce che le que- do ogni aspetto apprezzabile per i concetti di felicit, di vita retta e
riguardo la situazione contemporanea, mi sembra di
poter dire che il tomismo
usando questo termine in
unaccezione ampia e generale pu fornire oggi un
importante contributo culturale anche a questo riguardo. Infatti, esso difende
e valorizza in modo autentico la dimensione terrena e
materiale delle realt create, aggiungendo, tuttavia, la
necessit di attribuire loro
il giusto valore, di collocarle nel loro debito luogo, secondo un ordine che sempre a disposizione del soggetto e della sua coscienza,
ma che, in s, non soggettivo, ma obiettivo.

Agosto 2010 Salvami

Regina33

di virt, stabilendo in ultima analisi unetica della prima persona,


come dimostrano, tra gli altri, vari
studi del Prof. Giuseppe Abb, docente di filosofia morale nella Facolt di Filosofia Salesiana di Roma, che ho lonore di avere come
amico e collega. Vivere e lavorare
a Roma rappresenta, infatti, unoccasione unica di arricchimento anche per coloro che si interessano
agli studi tomisti, avendo la possibilit di interagire frequentemente con colleghi e ricercatori della
Pontificia Universit San Tommaso dAquino (Angelicum) e di altre
universit, soprattutto pontificie e,
oltre a questi, con vari membri della Pontificia Accademia San Tommaso e della Societ Internazionale Tommaso dAquino. Sempre negli ultimi anni non sono mancate
attivit comuni, di grande interesse
scientifico e di ampia divulgazione.
Come il pensiero tomista vede
lesperienza estetica in quanto
cammino verso lAssoluto?
Esiste una via della bellezza?

Srgio Miyazaki

Il tema della bellezza particolarmente significativo e suggesti-

vo oggi, perch, entro una situazione culturale che sembra mostrarsi meno sensibile e attenta alla dimensione trascendentale (pertanto,
oggettiva) della verit e della bont, lesperienza estetica e lincontro con tutto quanto caratterizzato
dalla bellezza e sublimit, siano esse naturali o artistiche, rappresentano in varie occasioni una via privilegiata per elevare le proprie considerazioni, aprirsi alla dimensione
trascendente dellesistenza e incamminarsi verso Colui che il sommamente Bello. In questo senso sono
molto interessanti gli episodi biografici di coloro che hanno raggiunto
unapertura verso lAssoluto a partire o per mezzo di una forte esperienza estetica, per esempio, quella musicale. Basti pensare ad intellettuali come Paul Claudel o Gabriel
Garca Morente.
Quanto alla domanda se esiste
una specifica via della bellezza, io
risponderei che, nella misura in cui
il pulchrum riconosciuto come un
trascendentale dellessere come
evidente nella Summa Teologica (I,
q.5, a.4), dove Tommaso dAquino
afferma che pulchrum et bonum in

subiecto sunt idem, sed ratione differunt , la via pulchritudinis pu diventare transitabile. Non, dunque,
come una via ulteriore e specifica,
ma secondo quella stessa prospettiva della quarta via, ossia, ex gradibus
perfectionis. In tale prospettiva, dopo aver individuato e riconosciuto
almeno alcune perfezioni, si pu anche affermare che esse non trovano
la ragione ultima della loro distribuzione nei gradi diversi delle realt create, se non risalendo allaffermazione dellesistenza di quella Realt che possiede questa perfezione
nel suo sommo grado, o meglio, la
propria perfezione sussistente, che
si identifica con lIpsum Esse Sub
sistens.
Il filosofo tomista padre Battista
Mondin ha scritto molto bene che
rimaniamo estasiati in presenza
della bellezza. La bellezza si guarda, si fissa, si contempla, si ascolta silenziosamente. La bellezza si
impossessa di tutto il nostro essere. Un bel sole nelloceano, il panorama delle Alpi, la Cappella Sistina, lo spettacolo di un bel film o
di unopera musicale... ci scuotono
in tal modo che vorremmo che non
terminasse mai. C nella bellezza
un qualcosa di prodigioso, straordinario, sublime, soprannaturale che
non pu provenire dalla materia.
Per questo filosofi, teologi e poeti
hanno visto nella bellezza una perfezione divina.
Il presidente del Pontificio
Consiglio per la Cultura, Mons.
Gianfranco Ravasi, ha creato
recentemente una fondazione
per promuovere lincontro della
Chiesa con i non credenti e
agnostici. Potrebbe indicarci
altri progetti orientati al dialogo
tra Religione e Scienza?

Il Dottor Angelico non esiterebbe ad affrontare oggi i nuovi


temi e non indietreggerebbe di fronte alle qustiones disputat
che gli fossero presentate

34Salvami Regina Agosto 2010

Le attivit del Pontificio Consiglio per la Cultura e le iniziative


prese da Mons. Gianfranco, che lei
menziona, rappresentano unespe-

Srgio Miyazaki

Cultura e Scienza Disciplirienza molto proficua di diane in dialogo (con M. Amelogo tra la Chiesa e la culturise, Libreria Editrice Vatira contemporanea, sia nelcana, 2008) e Didattica della sua caratterizzazione pule scienze Temi, esperienramente scientifica, sia in
ze, prospettive (con C. Des
quella direttamente umabouts, Libreria Editrice Vanistica, nella quale larte ha
ticana, 2010). In totale, sono
uno spazio molto importanstati pubblicati finora nove
te e privilegiato.
volumi della STOQ Project
Tra i pi fruttuosi esempi
Research Series.
di dialogo tra scienza e reliVorrei concludere con
gione, proprio nella prospetuna citazione del nostro
tiva di promuovere un rinnocompianto Mons. Carvato incontro e collaboraziolo Chenis, segretario della
ne tra la cultura scientifiPontificia Commissione per
ca e quella umanistica, si
i Beni Culturali della Chietrova senza dubbio il Progetsa, Vescovo di Civitavecchiato STOQ (Science, Theology
Tarquinia e docente di Esteand the Ontological Quest),
tica per pi di 25 anni nella
al quale ho lonore e la gioia
Pontificia Universit Saledi partecipare come Coordisiana, che ci ha lasciato prenatore e rappresentante delmaturamente il 19 marzo
la Pontificia Universit Sale2010: Si dice Dio con la pasiana.
rola, con limmagine, col siQuesto progetto, lanciaC nella bellezza un qualcosa di prodigioso,
lenzio. Si coinvolge Dio nelto nei primi anni del terstraordinario, sublime, soprannaturale che non pu
le parole umane, che divenzo millennio grazie alla coprovenire dalla materia
tano magiche, o si annuncia
ordinazione e allappoggio
del Pontificio Consiglio per la Cul- ne dellambito educativo come luo- la Sua ineffabile presenza mediantura, abbraccia, insieme alla nostra, go particolarmente significativo di te oracoli e profezie. Dire Dio il
sette altre universit pontificie ro- incontro tra religione, scienze uma- pi significativo impegno dellesimane, come la Lateranense, la Gre- ne e scienze naturali, riconoscendo stenza umana, poich anche digoriana, lAteneo Regina Apostolo- uno spazio importante, nellambi- re il proprio io giungendo alla fine
rum, la Santa Croce e la San Tom- to epistemologico e interdisciplina- della vita. In comparazione con Lui,
maso dAquino, con il fondamenta- re, al ruolo e alla mediazione della discorsi e immagini sono totalmente inadeguati e allo stesso tempo sole sostegno della John Templeton filosofia.
Foundation.
Oltre a ricerche e congressi, inviti no simboli di Lui. Lavventura di diIl contributo specifico della Pon- a docenti di fama internazionale per re Dio ripropone il diario di tutta
tificia Universit Salesiana al Pro- lezioni o conferenze e la collabora- lumanit, le cui pagine sono manogetto STOQ rivolto in relazio- zione con altre universit nel campo scritte con incertezza o con sicurezne allidentit culturale, ecclesiale della relazione tra teologia, filosofia za, con tumulto o con serenit, con
e carismatica della nostra istituzio- e discipline scientifiche, abbiamo gi esultanza o con angustia, con dispene accademica alla considerazio- realizzato due pubblicazioni: Fede, razione o con felicit.

ato a Moncalieri (Torino), nel 1966, Don Mauro Mantovani Vice-rettore della Pontificia
Universit Salesiana di Roma, e Decano della sua
Facolt di Filosofia. Dal 1986 fa parte della Congregazione Salesiana. stato ordinato sacerdote nel

1994 e ha ottenuto il Dottorato in Filosofia (ecclesiastico e civile) nella Pontificia Universit di Salamanca, in Spagna. membro della Pontificia Accademia
San Tommaso dAquino e consigliere della Societ
Internazionale Tommaso dAquino.

Agosto 2010 Salvami

Regina35

Santiebeati.it

San Pietro Giuliano Eymard, SSS

Apostolo
dellEucaristia
necessario far s che Ges Eucaristico esca dal Suo eremo perch Si ponga di
nuovo a capo della societ cristiana che occorre dirigere e salvare. necessario
costruirGli un palazzo, un trono, attorniarLo di una corte di fedeli servitori,
di una famiglia di amici, di un popolo di adoratori. Ecco la grande
missione di San Pietro Giuliano Eymard.
Suor Juliane Vasconcelos Almeida Campos, EP

ella chiesa della piccola


citt francese di La Mure dIsre, vicino a Grenoble, un bambino di
cinque anni era seduto su una piccola scala, dietro allaltare, con il corpo inclinato e la fronte quasi accostata al tabernacolo. Fu l che lo trov sua sorella, dopo averlo cercato
afflitta per tutto labitato.
Cosa fai qui? chiese vedendolo.
Guarda rispose con candore
, converso solo con Ges.
Ma, perch in questo modo cos singolare?!
Perch cos Lo sento meglio!
Ancora non conosceva, questo prematuro devoto del Santissimo Sacramento, la grande missione che la Provvidenza gli aveva riservato e quanto piena di lotte, ma
anche di glorie, sarebbe stata la vita che lo aspettava. La sua precoce attrazione per Ges Eucaristico

36Salvami Regina Agosto 2010

non ne era che lincipiente preparazione.1

Ti chiedo la grazia di
essere sacerdote
Figlio di seconde nozze di Giuliano Eymard con Maria Maddalena Pelorse, Pietro venne al mondo il
4 febbraio 1811. La sua famiglia era
composta dai genitori e una sorellastra, Mariana, di dodici anni pi vecchia; gli altri figli della coppia erano
morti in tenera et e uno nellesercito di Napoleone.
Nella chiesa parrocchiale della citt vi era il devoto costume della benedizione con il Santissimo Sacramento, dopo la Messa giornaliera. Sua madre non mancava neppure un giorno, offrendo devotamente
il figlio a Ges. Cos, la presenza di
Cristo nellostensorio e nel tabernacolo gli fu familiare fin da piccolo.
Suo padre si era stabilito a La
Mure dIsre, dove aveva fondato

una piccola industria di olio di noci. Il giovane Pietro lo aiutava, consegnando ai clienti il prodotto, ma si
sentiva cos attratto da Ges nel tabernacolo che, passando per la chiesa, andava sempre a farGli una visita. Quando la sorella tornava dal Sacro Banchetto, cercava di starle molto vicino, per sentire la presenza eucaristica nella sua anima.
A dodici anni, finalmente arriv il
momento tanto atteso della sua Prima
Comunione. Quante grazie ricevette
quel giorno! Una fu quella di sentire
nella sua anima il richiamo al sacerdozio, ma quando parl al padre del suo
determinato desiderio di seguire questa vocazione, ricevette come risposta
un secco diniego. La madre, dal canto
suo, stava in silenzio e pregava, senza
perdere la speranza di vedere suo figlio presso laltare.
Intelligente e di carattere risoluto, il giovane Pietro continu ad aiutare il padre nellindustria familiare,

Parroco e religioso
Quando tutto pareva condurlo alla
realizzazione della grande aspirazione della sua vita, una grave infermit
lo obblig a tornare a casa, in punto
di morte. Quando gli fu portato il Viatico, chiese a Ges Sacramentato che
gli concedesse la grazia di recuperare
la salute per poter esser sacerdote e
celebrare per lo meno una Messa.
La sua preghiera fu esaudita.
Guar ed entr nel Seminario Maggiore di Grenoble, presentato al
rettore dallo stesso fondatore degli Oblati di Maria, SantEugenio
di Mazenod, allepoca Vescovo di
Marsiglia. Il 20 luglio 1834, festa di
SantElia, riceveva lordinazione sacerdotale, a 23 anni di et.
Durante i primi cinque anni di ministero, fu coadiutore a Chatte e poi
parroco a Monteynard. Come un au-

Sergio Hollmann

ma si mise a studiare latino, di nascosto. A sedici anni, ottenne da lui


licenza per proseguire questi studi, prima a La Mure e poi a Grenoble. Fu qui che ricevette la notizia dellimprovvisa scomparsa della madre. In lacrime, si mise ai piedi
di una statua della Madonna, supplicandoLa: Per favore, a partire da
questo momento sii Tu la mia unica Madre! Ma innanzitutto, Ti chiedo la grazia di arrivare un giorno ad
essere sacerdote.2 Questo amore
alla Santissima Vergine non fece altro che aumentare fino alla fine della sua vita.
Fu soltanto dopo aver compiuto
i diciottanni, non senza molte difficolt, pur contando sullaiuto di
padre Giuseppe Guibert allepoca giovane sacerdote dei Missionari Oblati di Maria Immacolata e pi
tardi Cardinale e Arcivescovo di Parigi , che riusc a convincere il padre a permettere il suo ingresso nel
noviziato di questa Congregazione,
a Marsiglia. Per la prima volta faceva dei passi decisi verso il compimento della sua vocazione.

La devozione alla Sacra Eucaristia era il mezzo per risolvere gli intricati
problemi che travolgevano il mondo e rinnovare la vita cristiana
Adorazione Eucaristica nella Basilica del Santissimo Sacramento, Buenos Aires

tentico pastore, aveva come meta santificarsi e santificare le sue pecore,


seguendo i metodi di un altro santo
parroco, il Curato dArs, del quale era
grande amico: quotidianamente pregava lUfficio Divino in chiesa e poi
usciva nellatrio a conversare con i fedeli. Dotato di un forte carisma di attrazione, istruiva e incoraggiava tutti,
ottenendo notevoli conversioni.
Tuttavia, la vita di parroco non lo
soddisfaceva interamente: desiderava esser religioso. Malgrado le proteste della sua congregazione e le lacrime di sua sorella Mariana, ottenne
lautorizzazione dellordinario a lasciare lincarico ed entr nel 1839 nel
noviziato dei Padri Maristi, a Lione.3
I membri di questIstituto, fondato
tre anni prima da padre Jean Claude
Colin, avevano ricevuto la missione di
evangelizzare i popoli del Pacifico e,
di conseguenza, padre Pietro Giuliano si preparava per esser inviato come apostolo nella lontana Oceania.
Altri, tuttavia, erano i disegni a lui riservati: fu nominato direttore spirituale del Collegio Marista di Belley,
superiore provinciale, visitatore apostolico e, pi tardi, direttore dellOrdine Terziario di Maria, a Lione.
In questa citt, esercit un intenso apostolato, soprattutto con carcerati, infermi e operai. Affront con

coraggio i venti del secolo XIX, impregnato di utilitarismo, ispirato da


un anticlericalismo ostinato che cercava di relegare in secondo piano o
addirittura al disprezzo, la Religione
e i valori soprannaturali. Quel giovane sacerdote pieno di zelo per la
causa di Dio, notava quanto la societ della sua epoca si allontanava da
Cristo e dalla Sua Chiesa, ardeva nel
desiderio di far qualcosa per cambiare questa situazione.

La grande missione della sua vita


Con tutto ci, la Provvidenza stava
lentamente preparandolo per la realizzazione della grande missione della sua vita. Due insigni grazie lo portarono definitivamente a dedicarvisi.
Portando la custodia col Santissimo Sacramento durante una processione nel 1845, si sent pervaso da
una grande forza e chiese a Dio che
gli desse lo zelo apostolico di San
Paolo, per diffondere come lui il nome di Ges Cristo.
Pi decisiva, per, fu la grazia ricevuta nel 1851, mentre pregava davanti alla statua della Vergine Santissima, nel santuario mariano di Fourvire. Ad un certo punto, ud con chiarezza in fondo allanima, la voce della Madonna, che gli
esponeva la necessit di avere una
Agosto 2010 Salvami

Regina37

Victor Toniolo

c ongregazione religiosa destinata ad onorare in modo speciale la


Sacra Eucaristia, indicando questa
devozione come mezzo per risolvere gli intricati problemi che travolgevano il mondo, rinnovare la vita
cristiana e promuovere lautentica
formazione di sacerdoti e laici.
Cos, chi lo spinse sui sentieri della sua missione eucaristica
fu Colei che, pi tardi, egli cominci a venerare sotto il titolo di Madonna del Santissimo Sacramento,
modello degli adoratori.
Padre Pietro Giuliano lasci registrate alcune delle meditazioni
che in questepoca riempivano la
sua anima di apostolo: Ho riflettuto spesso sui rimedi contro questa
indifferenza universale, che si impossessa di tanti cattolici in maniera
sbalorditiva, e ne trovo uno soltanto: lEucaristia, lamore a Ges Eucaristico. La perdita della fede proviene dalla perdita dellamore.4
Qualche tempo dopo aggiunse:
necessario mettersi immediatamente allopera, salvare le anime
con lEucaristia, risvegliare la Francia e lEuropa, sommerse nel sonno
dellindifferenza, perch non conoscono il dono di Dio, Ges, lEmanuele dellEucaristia. necessario spargere questa scintilla damore nelle anime deboli che si ritengono pietose e non lo sono, perch non
hanno fissato il centro delle loro vite
in Ges nel tabernacolo.5
Noi non preghiamo che Ges Cristo, e Ges Cristo Sacramentato, diceva, parafrasando la celebre affermazione di San Paolo (cfr. ICor 1, 23).

del Santissimo Sacramento, il 13


maggio 1856.
Nel suo primo incontro col Beato Pio IX, il 20 dicembre 1858,
questi fu ancor pi caloroso e categorico dellArcivescovo di Parigi: Sono convinto che la sua opera viene da Dio e la Chiesa ne ha
bisogno 6 afferm. Cinque anni
pi tardi, nel 1863, lo stesso Pontefice gli invi un Breve Laudatorio,
approvando ufficialmente il nuovo
Istituto.

Le sofferenze
consolidano lopera

La comunit iniziale formata


da appena tre membri: padre Pietro Giuliano, padre Cuers e padre
Per mezzo di una chiara voce interiore,
Champion si stabil in una casa
la Madonna gli espose la necessit
di avere una congregazione religiosa
messa a disposizione dallo stesso
destinata ad onorare in modo speciale
Mons. Sibour. Nella festa dei Re
la Sacra Eucaristia
Magi del 1857, si espose per la prima volta il Santissimo SacramenMadonna del Santissimo Sacramento,
to nella Cappella. Un anno dopo,
Chiesa dei Santi Andrea e Claudio dei
Borgognomi, Roma
si ottenne la seconda casa nei sobborghi di Saint-Jacques, nota col
na libert di agire. Subito dopo, per, nome di Cappella dei Miracoli, in
credette pi opportuno sottoporre il ragione di tutte le grazie l versate
caso allArcivescovo di Parigi, Mons. nel corso di nove anni.
Lopera si sviluppava con lentezMarie-Dominique-Auguste Sibour.
Padre Pietro Giuliano si presen- za, affrontando difficolt di ogni ort, allora, nel Palazzo Arcivescovile, dine. Il Santissimo Sacramento doaccompagnato dal suo primo disce- veva restare esposto perpetuamenpolo, il Conte Raimondo de Cuers, te, ma gli adoratori iscritti subito
ex-capitano di fregata, che avrebbe diedero segni di stanchezza, sopratricevuto pi tardi lordinazione sa- tutto di fronte alla difficolt della
cerdotale nella nuova Congregazio- veglia notturna quindi si verificarone. Spieg a Mons. Sibour il suo pro- no alcune diserzioni. Lo stesso pagetto di fondare unistituzione reli- dre Cuers chiese a Roma la soppresgiosa contemplativa di adoratori del sione dei voti per fondare un altro
Santissimo Sacramento e allo stesso istituto. Non furono neppure rispartempo di vita attiva, con un fronte di miate le sofferenze provocate da caNasce la Congregazione
apostolato rivolto, soprattutto, alla lunnie e incomprensioni.
dei Sacramentini
Davanti a tutto ci, lui diceva con
classe operaia, con lo scopo di increDisposto a mettersi immediata- mentare la devozione alla Sacra Eu- grande spirito soprannaturale: Ho
mente allopera, espose al Superio- caristia, preparare adulti alla Prima paura che cessino le sofferenze.7
re Generale dei Padri Maristi il suo Comunione e altre attivit correlate. Cos, non fu soltanto il dolore fisico
desiderio di fondare una nuova con- LArcivescovo si entusiasm allidea, delle penitenze volontarie e delle
gregazione. Costui esamin con cal- dichiarando che questa era lopera infermit che purific la sua anima
ma il progetto e lo dispens dai suoi che mancava nellArcidiocesi di Pa- e la sua fondazione, ma anche la sofvoti di religioso, dandogli cos la pie- rigi. Nacque cos la Congregazione ferenza morale.
38Salvami Regina Agosto 2010

Fecondit dellAdorazione
Nonostante ci, le vocazioni continuavano ad arrivare, grazie, soprattutto, ai sermoni pieni di entusiasmo eucaristico del fondatore, preparati davanti al tabernacolo. Non invano, affermava padre Eymard, unora ai piedi di Ges Sacramentato vale pi che una mattinata
intera di studi sui libri.
Come San Paolo, era lamore di
Cristo che lo spingeva a predicare.
Ardeva nel suo cuore lenorme desiderio di incendiare il mondo con
il fuoco di Colui che presente in
ogni tabernacolo. Era necessario
toglierLo da l, esporLo, prestarGli
adorazione, riconoscendoLo come
lunico capace di sanare tutti i problemi, tanto degli individui che della societ.
Nel suo desiderio di portare le
anime alla Sacra Eucaristia, fond
anche la Congregazione delle Serve
del Santissimo Sacramento, contemplative dedite allAdorazione Perpetua ed una specie di Ordine Terziario, a cui diede il nome di Aggregazione del Santissimo Sacramento.

Ispiratore dei Congressi


Eucaristici
necessario far s che Ges Eucaristico esca dal Suo eremo affinch Si
ponga di nuovo a capo della societ cristiana che occorre dirigere e salvare.

Ricordando questo fatto, pi tardi,


Giovanni XXIII avrebbe detto le
seguenti parole: Il fanciullo quinquenne, trovato sullaltare, reclinante il capo sulla porticina del Tabernacolo, lo stesso che fonder
a suo tempo la Societ dei Sacerdoti del SS. Sacramento e le Ancelle del SS. Sacramento, irradiando
in innumerevoli schiere di Sacerdoti Adoratori il suo amore e la sua
tenerezza a Cristo, vivente nellEucaristia (Omelia di Canonizzazione
dei santi: Pietro Giuliano Eymard,

necessario construirGli un palazzo, un


trono, attorniarLo di una corte di fedeli servitori, di una famiglia di amici, di
un popolo di adoratori.8 Ecco la grande missione di San Pietro Giuliano.
I Congressi Eucaristici sorsero come frutto di questo poderoso anelito.
Furono una iniziativa pioniera di Emilia Tamisier, una giovane entrata nella Congregazione delle Serve del Santissimo Sacramento e l rimasta per
quattro anni, sotto il nome di Suor
Emiliana. In seguito, con la benedizione del santo fondatore, usc dal
convento per essere nel mondo una
missionaria itinerante dellEucaristia.
Cos, nel 1881, ispirata dal suo
maestro e vincendo numerosi ostacoli, organizzava il primo Congresso Eucaristico della Storia, che si
realizz a Lille, sul tema LEucaristia salva il mondo e cont su una
speciale benedizione di Papa Leone XIII. Per la sua realizzazione, ricevette laiuto dei Padri Sacramentini, di diversi Vescovi e numerose
personalit laiche. A partire da quel
momento, si moltiplicarono congressi analoghi, non solo regionali,
ma anche nazionali e internazionali. Unistituzione che ha assunto un
volto e perdura fino ai nostri giorni.

Il caso di una vita santa


Estenuato dalle sue intense attivit, dimagrito e con difficolt ad

alimentarsi, padre Eymard ricevette rigidi ordini medici di riposo.


Nella seconda quindicina di luglio
del 1868, si diresse a La Mure, dove
poteva contare sulle cure della sorella. In viaggio, celebr la sua ultima Messa a Grenoble, nella cappella consacrata allAdorazione Perpetua.
Pochi giorni dopo, i medici diagnosticarono una emorragia cerebrale. La sua ultima confessione fu
fatta a gesti, poich non riusciva pi
a parlare. Il 1 agosto ricevette lUnzione degli Infermi e padre Chanuet, sacramentino, celebr la Messa nella sua stessa camera, amministrandogli la Sacra Comunione. Era
lultima!
morto un santo! esclamavano gli abitanti della piccola citt.
Prima del compimento di un anno dalla sua scomparsa, benefici
con vari miracoli i fedeli che pregavano davanti alla sua tomba.
Quasi centanni dopo, il giorno successivo al termine della prima sessione del Concilio Vaticano II, 9 dicembre 1962, Giovanni
XXIII lo elev allonore degli altari
alla presenza di 1.500 padri conciliari. Trascorsi altri trentatre anni, veniva iscritto nel Calendario Romano e presentato alla Chiesa Universale col titolo di Apostolo dellEucaristia.

Antonio Maria Pucci, Francesco


Maria da Camporrosso, 9/12/1962).
2

BEAUCHEF, OSB, Antoine Marie.


Lettera spirituale -sopra San Pietro Giuliano Eymard. In: Abbaye
Saint Joseph de Clairval Flavigny:
http://www.clairval.com/index.

Non si confonda questa congregazione con quella dei Frati Maristi,


fondata da San Marcellino Champagnat.

Lettera del 22 ottobre 1851, apud


PEDRETTI, SSS, Antonio. El fundador. In: Pgina Europea de los

Religiosos Sacramentinos: www.


es.ssseu.net.
5

Lettera dell 11 febbraio 1852, apud


PEDRETTI, op. cit.

BEAUCHEF, op. cit.

BAIGORRI, SSS, Luis. San Pedro


Julin Eymard. In: ECHEVERRIA, L., LLORCA, B., BETES,
J. (Org.). Ao Cristiano. Madrid:
BAC, 2005, vol.VII, pag.55.

EYMARD, SSS, San Pedro Giuliano.


Obras Eucaristicas. Madrid: Ediciones Eucaristia, 1963, pag.XX.

Agosto 2010 Salvami

Regina39

Sacerdote pugnalato durante


la Messa, in Cile
Don Francisco Nez Calisto (42
anni), parroco della Chiesa di San
Michele Arcangelo, nella citt cilena di Calbuco, stato vittima di un
sacrilego tentativo di assassinio il 18
giugno, mentre distribuiva la Comunione ai fedeli. Nella Messa vespertina, un uomo di 30 anni, in fila apparentemente per ricevere il Santissimo, gli ha sferrato un colpo di coltello alla gola. I fedeli hanno fermato laggressore e lo hanno consegnato alla polizia.
Trasportatoimmediatamente
allOspedale di Puerto Montt in gravi condizioni, sebbene fuori pericolo
di vita, il sacerdote stato sottoposto
a un delicato intervento chirurgico.

Reinaugurato il monumento
al Cristo Redentore
Completamente rinnovato, dopo
quattro mesi di meticolose opere di
restauro, il monumento al Cristo Redentore, sul poggio del Corcovado a
Rio de Janeiro, stato nuovamente
inaugurato il 30 giugno scorso.
Al mattino, il Segretario Generale della CNBB e Vescovo Ausiliare dellArcidiocesi di Rio, Mons.
Dimas Lara Barbosa, ha celebrato
la Messa di riapertura e a mezzogiorno, lArcivescovo Mons. Orani Tempesta, OCist, ha presieduto
la preghiera dellAngelus, sottolineando, nelloccasione, che il restauro del monumento ricorda la
necessit del restauro della persona: come la statua di Cristo, la so40Salvami Regina Agosto 2010

Cardinale Marc Ouellet

La Congregazione per i Vescovi


ha un nuovo Prefetto
Il Cardinale Marc Ouellet, Arcivescovo di Qubec, in Canada,
stato nominato da Papa Benedetto XVI, il 30 giugno, Prefetto della
Congregazione per i Vescovi e Presidente della Commissione Pontificia per lAmerica Latina. Succede
in entrambe le cariche al Cardinale
Giovanni Battista Re, la cui rinuncia stata accettata per sopraggiunti limiti di et.
Nato nel 1944, il Cardinale Marc
Ouellet ha ricevuto lordinazione
sacerdotale nel 1968. Ha ottenuto
il dottorato in Teologia Dogmatica, stato professore di vari istituti superiori di insegnamento ed ha
esercitato funzioni di alta responsabilit nella Compagnia dei Padri di
San Sulpicio, fino ad esser elevato
alla dignit arciepiscopale e nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dellUnit
dei Cristiani, nel 2001.
Papa Giovanni Paolo II lo aveva nominato Arcivescovo di Qubec nel novembre 2002 e gli aveva conferito la porpora cardinali-

zia durante il Concistoro del 21 ottobre 2003.

Significativo passo avanti nelle


relazioni tra Santa Sede e Vietnam
Come risultato dellincontro tra
la delegazione del Vietnam e quella
del Vaticano, nei giorni 23 e 24 giugno, stato fatto un significativo
passo avanti nelle relazioni tra la
Santa Sede e questo Paese asiatico
informa lagenzia Fides.
Al termine delle conversazioni, la
Segreteria di Stato del Vaticano ha
divulgato un comunicato nel quale
afferma che, come primo passo per
approfondire le relazioni tra Santa
Sede e Vietnam, stata accordata la
nomina, da parte del Papa, di un rappresentante non residente della Santa Sede in questo Paese asiatico, che
conta circa sei milioni di cattolici.
In occasione di questo incontro, i
membri della delegazione vietnamita
hanno fatto visite di cortesia a Mons.
Domenico Mamberti, Segretario delle Relazioni con gli Stati, al Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per lEvangelizzazione dei
Popoli e al Vicariato della Diocesi di
Roma.
HogardelaMadre.org

Gustavo Kralj

ciet deve esser sempre pi bella e


restaurata.
Oltre alle autorit ecclesiastiche,
hanno partecipato allevento autorit civili e diverse altre personalit.

D. Flix Lpez, Servo Generale

La Casa della Madre riceve


lapprovazione pontificia
La Casa della Madre, istituzione
ecclesiale sorta in Spagna nel 1982,
stata riconosciuta il 21 giugno come
Associazione Internazionale Pubblica di Fedeli di Diritto Pontificio. Nella

Benedetto XVI crea il Pontificio


Consiglio
per la Nuova Evangelizzazione

ella sua omelia durante la celebrazione dei Primi Vespri della solennit dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, 28 giugno, Papa Benedetto XVI ha annunciato la sua decisione di creare il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, il cui principale compito sar quello di promuovere una rinnovata evangelizzazione nei Paesi dove gi risuonato il primo annuncio della Fede e sono presenti chiese di antica fondazione, ma che sono
soggette a una progressiva secolarizzazione della societ e a vivere una specie di eclisse del senso di Dio.
Due giorni dopo, la Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso la notizia della nomina del suo primo Presidente: lArcivescovo Mons. Salvatore Fisichella, finora Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Rettore della Pontificia Universit Lateranense.
Mons. Fisichella nato nel 1951, stato ordinato sacerdote nel 1976 e Vescovo nel 1998. professore di Teologia Fondamentale, stato Vescovo

ta solo quando stato immobilizzato da un poliziotto. Per fortuna, malgrado la violenza dellattacco, i danni arrecati sono riparabili, secondo quanto afferma il Frate Maggiore
della Confraternita del Gran Potere,
Enrico Esquivias.
La statua danneggiata una delle
pi venerate nella Settimana Santa
sivigliana. Di misure naturali, stata intagliata nel legno, nel 1620, dal
celebre scultore Giovanni de Mesa.

Carlos Aguirre

cerimonia presso la sede del Pontificio Consiglio per i Laici, il Cardinale


Stanisaw Ryko ha consegnato il Decreto al suo fondatore, Don Raffaele
Alonso Reymundo.
Oltre a lui, si trovavano a Roma
per questoccasione numerosi membri della Casa della Madre, tra cui
Don Flix Lpez, Servo Generale
dei Servi di questa istituzione e Madre Anna Maria Campo, Serva Generale delle Serve. In un breve incontro alla fine dellUdienza Generale del mercoled, il giorno 23, il
Santo Padre ha rivolto loro paterne
parole di saluto.
Diffusa attualmente in vari paesi
dEuropa e delle Americhe, la Casa
della Madre si propone come missione di propagare il culto e la devozione alla Sacra Eucaristia; difendere i titoli della Santissima Vergine Maria, in modo speciale il privilegio della sua Verginit; e la conquista dei giovani a Ges Cristo.

Ausiliare di Roma e cappellano della Camera dei


Deputati dItalia, oltre ad aver occupato varie cariche nella Conferenza Episcopale Italiana.
A sostituirlo nella carica di Presidente della
Pontificia Accademia per la Vita, Sua Santit ha
designato Mons. Ignazio Carrasco de Paula, 73
anni, sacerdote dellOpus Dei, ordinato nel 1966.
Dottore in Filosofia e Medicina, stato direttore dellIstituto di Bioetica alla Facolt di Medicina
e Chirurgia Agostino Gemelli (2002-2009) e direttore dellUniversit Santa Croce, dellOpus Dei
(1984-1994).
Come nuovo Rettore della Pontificia Universit
Lateranense la scelta del Sommo Pontefice ricaduta
su Don Enrico dal Covolo, religioso salesiano nato nel
1950 e ordinato sacerdote nel 1979. Laureato in Lettere Classiche e dottore in Teologia e Scienze Patristiche, professore di Letteratura Cristiana Greca Antica, membro della Pontificia Accademia di Teologia e
della Pontificia Commissione di Scienze Storiche.

Attentato sacrilego contro il


Cristo del Gran Potere

Nuove prove dellautenticit


della Sacra Sindone

La statua di Ges del Gran Potere, esposta alla venerazione dei fedeli nella omonima basilica di Siviglia, in Spagna, stata vittima di un
sacrilego attentato il 20 giugno scorso. Terminata la Messa delle 20:30,
un uomo di circa 40 anni ha colpito
la statua ripetute volte, le ha strappato le vesti ed arrivato a strapparle un braccio. Laggressione cessa-

La recente esposizione della Sacra Sindone a Torino dal 10 aprile al 23 maggio ha sollevato nel
mondo intero una nuova ondata
di interesse per la storia di questa
preziosa reliquia. Numerosi studiosi e scienziati hanno pubblicato lavori riguardo lautenticit del
lenzuolo funebre che avvolse il
Corpo Sacro del Signore Ges.
Agosto 2010 Salvami

Regina41

Tra questi spicca il libro Botanica del Sudario Storia delle immagini floreali nel Sudario di Torino (Danin Publishing, 2010, 104
pagg.), del Dott. Avinoam Danin,
professore emerito del Dipartimento di Evoluzione Sistematica
ed Ecologia dellUniversit Ebraica di Gerusalemme.
Nelle cento pagine illustrate
dellopera, il Prof. Danin aggiunge
alcuni dati interessanti per confermare lautenticit della Sacra Sindone, tra i quali il seguente: cen-

tinaia di immagini di piante rimaste impresse nel prezioso tessuto di lino contribuiscono a determinare dove e quando i fiori originali vi sono stati posti in contatto;
queste immagini sono irrefutabilmente vere, non furono create mediante un artificio; la regione dove si potevano cogliere le tre specie di fiori selezionate per lanalisi,
si situa tra le citt di Gerusalemme
ed Ebron.
Il lettore potr trovare questi e
vari altri dati nellarticolo Se la bo-

tanica studia la Sindone La primavera di Gerusalemme, di Tania


Mann, pubblicato ne LOsservatore Romano del 12 maggio (http://
www.vatican.va/news_services/or/
or_quo/cultura/2010/108q05b1.html).

Beato Giuseppe di Anchieta:


Eroe della Patria
LApostolo del Brasile, Beato Giuseppe di Anchieta, stato
iscritto nel Libro degli Eroi della Patria, in virt di una legge sanzionata

Quarto Centenario dellOrdine


della Visitazione

Nuno Moura

l 6 giugno 1610, San Francesco di Sales, Vescovo


di Ginevra-Annecy, consegn a Santa Giovanna
di Chantal labbozzo delle Regole di un nuovo ordine religioso, dicendole: Segui questo cammino, carissima figlia mia, e conducivi tutte coloro che Egli ha
eletto a seguire le Sue orme. Nasceva cos lOrdine
della Visitazione di Santa Maria, che commemora il
suo 400 anniversario di fondazione nei 154 monasteri, sparsi in 30 paesi, tanti sono oggi.
In questi quattro secoli, le suore visitandine hanno beneficiato il mondo intero con la loro vita di
raccoglimento, contemplazione e orazione. Ora,
nella Preghiera per il Quarto Centenario della Fondazione, assumono un impegno e manifestano un desiderio: Ci impegniamo a vivere solo per Dio e a
cercare sempre il Suo divino beneplacito. Ci augu-

Messa commemorativa nel Monastero della


Visitazione della Battaglia (Portogallo)

42Salvami Regina Agosto 2010

riamo di tutto cuore di arrivare ad essere FIGLIE


DI PREGHIERA, profondamente contemplative
del mistero di Dio, partecipando, in questo modo,
allevangelizzazione del mondo.
Fra le celebrazioni realizzate in tutto il mondo
da segnalare la Messa presieduta da Mons. Benot
Rivire, Vescovo di Autun, nella Cappella delle Apparizioni della Basilica di Paray-le-Monial, in Francia, dove Santa Margherita Maria Alacoque ha ricevuto le rivelazioni mistiche del Sacro Cuore di Ges.
In Portogallo, nel Monastero della Visitazione situato a Batalha, le commemorazioni sono state presiedute da Mons. Antonio Augusto dos Santos Marto,
Vescovo di Leiria-Fatima, che ha messo in risalto nella
sua omelia, lamore appassionato di San Francesco di
Sales e di Santa Giovanna di Chantal per il Sacro Cuore di Ges e il misericordioso amore del
Cuore di Ges per tutti i suoi figli e figlie.
A Bogot, la Messa commemorativa
stata celebrata dal Nunzio Apostolico in
Colombia, Mons. Aldo Cavalli. Nel Monastero di Rio Cuarto, in Argentina, ha
presieduto lEucaristia di azione di grazie il Direttore Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, Don Osvaldo
Leone. I monasteri di vita contemplativa sono come i polmoni verdi di una
citt: fanno bene a tutti, anche a chi non
li frequenta e magari ignora addirittura
la loro esistenza ha cos sottolineato
allagenzia AICA.

Il Cardinale Tarcisio Bertone


commemora giubileo doro sacerdotale
er festeggiare il giubileo doro sacerdotale del
Cardinale Tarcisio Bertone, SDB, il Papa Benedetto XVI lo ha ricevuto il giorno 5 giugno nella sua
biblioteca privata in udienza speciale, insieme ad altri
cinque salesiani che hanno ricevuto nella stessa data
lordinazione presbiterale.
Il Cardinale Segretario di Stato stato festeggiato il giorno seguente con una Messa celebrata
allAltare Papale della Basilica di San Pietro. Lunica cosa che dura per sempre
la carit, volersi bene, aiutare, perdonare e servire gli
uni gli altri ha affermato
davanti a 30 Cardinali, circa
40 Arcivescovi, centinaia di
sacerdoti e un gran numero
di fedeli presenti nella grande Basilica.
Nella sua lettera di felicitazione, Papa Benedetto XVI
ricorda i buoni servizi prestati

il 7 giugno dal Presidente in esercizio, Giuseppe de Alencar.


Questo libro esiste dal 1986,
quando stato costruito a Brasilia
il Panteon della Patria e della Libert. In esso sono iscritti i nomi di
19 personalit di spicco nella Storia
del Brasile.

dal Cardinale Bertone nella carica di Segretario della


Congregazione per la Dottrina della Fede, e in seguito come Arcivescovo di Genova, aggiungendo: Pi
recentemente, Ti ho voluto come pi prossimo collaboratore per condividere, in qualit di Segretario di
Stato, le mie decisioni e compiti.
Il Cardinale Tarcisio Bertone entrato nella Congregazione Salesiana a 16 anni, nel 1950 e poi ordinato sacerdote nel 1960. Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo di Vercelli nel 1991,
Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede
nel 1995 e Arcivescovo di Genova nel 2002. Qui ha esercitato il suo incarico episcopale fino ad esser convocato da
Benedetto XVI a Segretario
di Stato nel 2006 e Camerlengo della Santa Chiesa nel 2007.
Appartiene al Collegio Cardinalizio dal 21 ottobre 2003.

donna e oggi unattivista instancabile della comunit religiosa Lazos


de Amor Mariano. Prega il Rosario, va a Messa quotidianamente e
si confessa con frequenza.

Ex-modella colombiana
lotta ora per la santit
Nel 2005, Amada Rosa Prez
era una delle modelle colombiane pi quotate, sfilando nelle passerelle di Miami, Milano e Venezia. In
quellanno, sparita dalla ribalta, per
ritornare solo un quinquennio dopo,
totalmente mutata. Adesso, dichiara
in unintervista concessa al giornale
colombiano El Tiempo, cerco e lotto
soltanto per la santit.
Toccata dalla grazia di Dio in occasione di una malattia, si convertita in fervente devota della Ma-

D. Marcus Vincius e
Cardinale Martino

Sacerdote brasiliano
lancia libro a Madrid
stato presentato recentemente
a Madrid il libro La Diplomazia pontificia come servizio petrino e la sua
partecipazione nella Organizzazione
delle Nazioni Unite, scritto da Don

LOsservatore Romano

Marcus Vincius Brito de Macedo,


sacerdote della Diocesi di Nuova
Friburgo, a Rio de Janeiro.
Edito dalla Libreria Editrice Vaticana, lopera riproduce la tesi di
dottorato in Scienze Politiche sostenuta dallautore nellUniversit di
Navarra, in Spagna. Lautorit morale della Santa Sede con lo status
di osservatore permanente allONU,
non un atto di codardia o di omissione, poich essa preferisce mantenersi in questa posizione per essere la voce della coscienza per tutti i governi ha sottolineato il giovane dottore.
La presentazione ha contato sugli interventi del Cardinale Renato
Raffaele Martino, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, del Dott. Giuseppe Costa, direttore della Editrice Vaticana
e del Prof. Pietro Lozano Bartolozzi, dellUniversit di Navarra.
Agosto 2010 Salvami

Regina43

Hanno partecipato allevento


lAmbasciatore del Brasile in Spagna, Paolo Csar de Oliveira Campos e diversi membri del Corpo Diplomatico, oltre ad un numeroso
pubblico.

La CNBB prepara un documento


su Chiesa e Comunicazione
La serie Studi della CNBB dovr
essere arricchita tra breve con un al-

pesta, OCist, Arcivescovo di Rio de


Janeiro e Presidente della Commissione Episcopale per lEducazione, Cultura e Comunicazione della CNBB.
Il testo definitivo dovr essere
sottoposto allAssemblea Generale dellentit, alla quale compete approvare la sua ultima versione, per
diventare un documento ufficiale
della Chiesa in Brasile.

tro documento. Il suo Consiglio Permanente ha approvato il 23 giugno


la pubblicazione di un testo che servir da base per lelaborazione di un
direttorio di comunicazione per la
Chiesa in Brasile.
Si tratta di un lavoro che vede
la partecipazione di molte persone e deve essere di riferimento nel
campo delle comunicazioni sociali, ha dichiarato Mons. Orani Tem-

50 anniversario dellordinazione
del Cardinale Franc Rod
Fotos: LOsservatore Romano

per la Dottrina della Fede; Claudio Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero; Giovanni Lajolo, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Citt del Vaticano; Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario della Santa Chiesa Romana; Eduardo Martinez Somalo,
Prefetto Emerito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica; Paul Poupard, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per la Cultura e Renato Raffaele Martino, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. Si distinta anche la presenza di un gran numero di Vescovi e sacerdoti, tra i quali Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio
Consiglio per la Cultura, oltre a una nutrita rappresentanza di fedeli della Slovenia, terra natale di Sua Eminenza. Lomelia stata pronunciata dal Ministro Generale dei Francescani Minori, Fr. Giuseppe Rodriguez Carballo.
Il Cardinale Franc Rod stato ordinato nel 1960
come sacerdote della Congregazione della Missione
(Padri Lazaristi). Nel 1997 stato nominato Arcivescovo di Lubiana, in Slovenia e nel 2005 Papa Giovanni Paolo II lo ha designato presidente della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ di Vita apostolica. stato creato cardinale il 24
marzo 2006.

on una Messa nellAltare della Cattedra, nella


Basilica di San Pietro, stato commemorato a
Roma il 50 anniversario di ordinazione presbiterale
del Cardinale Franc Rod, CM, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societ di Vita Apostolica.
Alla fine della celebrazione stata letta una lettera
di felicitazioni del Papa, nella quale, dopo aver sottolineato la dedizione e la fedelt del Cardinale Rod alla
Chiesa e al Magistero Pontificio, conclude: Cogliamo
questa opportunit per commemorare i meriti del vostro sacerdozio ed episcopato, e la dignit cardinalizia,
poich a giusto titolo meritate di essere tra i fedeli collaboratori del nostro Ministero.
Hanno partecipato al solenne atto liturgico i Cardinali Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio; Guglielmo Levada, Prefetto della Congregazione

44Salvami Regina Agosto 2010

Papa impone il Pallio a 38 nuovi


Arcivescovi

Mons. Antonio Lanfranchi

ella Messa della Solennit dei Santi Apostoli Pietro


e Paolo, il 29 giugno, Papa Benedetto XVI ha imposto il Pallio a
38 nuovi Arcivescovi metropolitani: 14 dellEuropa, 12 dellAmerica, 8 dellAfrica e 4 dellAsia. Tra
loro quattro italiani: Mons. Luigi
Moretti, di Salerno - Campagna
- Acerno; Mons. Antonio Lan-

Mons. Gualtiero Bassetti

franchi, di Modena - Nonantola;


Mons. Andrea Bruno Mazzocato
di Udine e Mons. Gualtiero Bassetti di Perugia - Citt della Pieve.
Di fronte ai fedeli riuniti nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre ha affrontato nella sua
omelia il tema della libert della Chiesa nel corso dei secoli ed
ha evidenziato che la comunio-

Mons. Andrea Bruno Mazzocato

ne con Pietro e con i suoi successori, di fatto, garanzia di libert per i Pastori della Chiesa
e per le stesse Comunit che sono loro affidate.
Il pallio, una specie di stola di
lana bianca con sei croci bordate, simbolizza il potere dellArcivescovo e la sua comunione con
il Papa.

Mons. Luigi Moretti

Agosto 2010 Salvami

Regina45

Storia per bambini... o adulti pieni di fede?

Il pozzo del
miracolo
Consuelo tir distrattamente la corda per ritirare
lacqua ma il secchio scivol verso il fondo
facendole perdere lequilibrio...

Suor Ana Ximena del Rosario Fernndez Granados, EP

ei pressi di un pittoresco
villaggio situato in una
regione montuosa e arida, un pozzo riforniva
copiosamente gli abitanti. Delle sue
acque essi si servivano per bere, cucinare e lavare la biancheria, come erano solite fare le donne nello spiazzo
in cui questo era stato scavato.
In questo tranquillo posticino si
conoscevano tutti, erano molto amici e partecipavano animatamente alle
grandi feste preparate dal signor Antonio, il corpulento proprietario della confetteria. Nessuno mancava alle
innumerevoli commemorazioni religiose promosse dal parroco, alle quali quella buona gente assisteva con
spirito di preghiera e raccoglimento.
Tutto era occasione di incontro e condivisione, anche intorno al
pozzo, dove gli abitanti intavolavano animate conversazioni o sussurravano confidenze, approfittando
del tempo speso a rifornirsi dellacqua necessaria. Cos, essi formavano
quasi una vera grande famiglia.

46Salvami Regina Agosto 2010

Consuelo era una contadina che


si recava con frequenza a prender acqua. La sua casa era sempre ben ordinata e non rinunciava a coltivare
splendidi fiori per far piacere a suo
marito, Norberto, un piccolo agricoltore che lavorava duramente nei
campi. Entrambi erano gran devoti
alla Vergine della Mercede, patrona
del villaggio e non rinunciavano ad
onorarLa nel giorno della sua festa.
Quasi tutte le mattine, Consuelo andava al pozzo, per approfittare bene del sole e poter riportare a
casa, gi asciutta, la biancheria dei
suoi figlioli: Stefano, di undici anni, che accudiva i suoi fratelli minori
con molta responsabilit, Caterina,
di nove, dallintelligenza viva ma discreta, e Beniamino, di appena cinque e gi molto birichino. Mentre
lavorava, la diligente madre cantava
inni a Maria Santissima o pregava il
Rosario con le sue amiche. Alla fine,
con uno zelo tutto materno, raccoglieva e piegava con cura la biancheria asciutta, riempiva un grande re-

cipiente dacqua da portare come rifornimento a casa dove faceva ritorno, non senza prima salutare gioiosamente le compagne.
Il parapetto del pozzo, vecchio e deteriorato, aveva finora resistito ma
le intemperie lo avevano distrutto
completamente. A partire da quel
giorno, non fu possibile raccogliere acqua senza correre un certo rischio: era necessario tirare con abilit la corda del secchio, senza lasciarsi trascinare da questa.
Una mattina, Consuelo si svegli
molto presto e arriv al pozzo prima
delle sue amiche. Mentre contemplava nel cielo i bei colori dellalba,
tir distrattamente la corda, il secchio torn verso il fondo, facendole
perdere lequilibrio. Lei cerc istintivamente di appoggiarsi al parapetto che oramai non esisteva pi... E
cadde a venti metri di profondit!
Vergine della Mercede, aiutami!
Non aveva terminato linvocazione alla Madonna, che sent sotto

dedicata alla Madonna della Mercede. Non senza prima provvedere alla
costruzione di un nuovo e resistente parapetto, per evitare nuovi incidenti...
Allinaugurazione della chiesetta,
il prete organizz una bella processione, dalla chiesa alla spianata del
pozzo, dove fu intronizzata lincantevole statua della Vergine Maria
che cominci ad esser venerata dagli
abitanti del luogo come la Vergine
del Miracolo.
Per sottolineare ancor pi il grande fatto, fu collocata una targa per

commemorare il prodigio, dando a


quel luogo il nome di Pozzo del Miracolo.
La notizia si diffuse nei dintorni
del villaggio. Cos, la fede e la fiducia nella Regina del Cielo crebbero
ancor pi tra gli abitanti della regione, poich fu nuovamente confermata la verit delle ispirate parole di
San Bernardo, dirette alla Madre di
Dio: Non si mai sentito dire che
chi sia ricorso alla Tua protezione,
abbia implorato la Tua assistenza e
richiesto il Tuo soccorso, sia stato da
Te abbandonato.

Edith Petticlerc

i suoi piedi un appoggio soave. Fissando lo sguardo, cap che si trattava di qualcosa di simile a una piccola
nuvola luminosa, che scendeva lentamente, fermandosi prima di toccar
lacqua.
Soccorrimi! Proteggimi, Vergine Maria! supplic di nuovo.
Mentre continuava ad essere sostenuta dalla graziosa nuvola, una
voce piena di tenerezza e compassione le rispose:
Figlia mia, non aver paura! Io
non ho mai abbandonato nessuno
di coloro che hanno invocato il Mio
aiuto.
Udendo questa voce tranquillizzante, la buona contadina cap di
Chi si trattava, e rimase talmente incantata che neppure si ricord pi
del guaio in cui si trovava...
Passata mezzora, giunsero le sue
amiche; queste, vedendo il sapone e
la biancheria nella tinozza, ma non
la compagna, subito dedussero quello che era successo, corsero verso la
bocca del pozzo e le lanciarono una
corda. Come se fosse aiutata da una
forza misteriosa, Consuelo vi si aggrapp e, appoggiandosi alle pareti
di pietra, cominci a salire fino alla
superficie. Era sana e salva!
Le amiche la abbracciarono, le
offrirono un asciugamano asciutto
per asciugarsi e, passato lo spavento,
le chiesero cosa fosse successo. Ella
narr loro laccaduto in tutti i particolari, rendendo chiaro il fatto che
si era trattato di un grande miracolo della Vergine della Mercede, senza il cui soccorso sarebbe certamente morta affogata. Insieme si inginocchiarono l sul posto, per recitare
una preghiera in rendimento di grazie alla Madonna, che mai, in nessuna circostanza, abbandona i Suoi figli che a Lei ricorrono.
In seguito, andarono a raccontare il fatto al parroco e a far visita alla
Santa Patrona, nella chiesa. Il buon
sacerdote si commosse e fece erigere in quel luogo una piccola cappella

Consuelo cerc istintivamente di appoggiarsi al parapetto che oramai non


esisteva pi... E cadde a venti metri di profondit!

Agosto 2010 Salvami

Regina47

_
_______
I Santi di ogni giorno
1. XVIII Domenica del Tempo
Ordinario.
SantAlfonso Maria de Liguori, Vescovo e dottore della Chiesa
(1787).
Beata Maria Stella del Santissimo Sacramento, vergine e martire
(1943). Superiora del convento delle Suore della Congregazione Sacra
Famiglia di Nazareth a Nowogrdek
in Bielorussia, fu fucilata insieme ad
altre dieci suore della comunit.
2. SantEusebio di Vercelli, Vescovo (371).
San Pietro Giuliano Eymard, sacerdote (1868).
Santo Stefano I, Papa (257).
Proib di ribattezzare gli eretici che
cercavano la piena comunione con
la Chiesa, affermando che lunione
dei cristiani con Cristo deve esser
realizzata una sola volta.

Gustavo Kralj

3. San Pietro di Anagni, Vescovo (1105). Discendente da una famiglia principesca, fu monaco benedettino e poi Vescovo di Anagni.
Si impegn nella riforma di vita del
clero e dei laici.
San Francesco
di Sales e Santa
Giovanna Francesca de
Chantal, Monastero
della Visitazione,
Genova

4. San Giovanni Maria Vianney,


sacerdote (1859).
San Raniero, Vescovo e martire
(1180). Fu monaco e poi Vescovo
di Cagli, dove soffr molto per difendere i diritti della Chiesa. Mor lapidato a Spalato in Croazia.
5. Dedicazione della Basilica di
Santa Maria Maggiore.
Beato Francesco Zanfredini
(1350). Terziario Francescano che
distribu i suoi beni ai poveri e visse circa cinquantanni nelleremo di
Montegranaro, da lui costruito.
6. Trasfigurazione del Signore.
Beato Jocelino (o Gezzelino),
eremita (1138). Nacque in Lussemburgo e visse come eremita in un bosco, confidando solamente in Dio.
7. San Sisto II, Papa, e compagni,
martiri (258).
San Gaetano da Thiene, sacerdote (1547).
SantAlberto di Trapani, sacerdote ( circa nel 1306). Sacerdote carmelitano italiano che, per le sue ardenti
predicazioni, ottenne la conversione
di molti giudei al Cristianesimo.
8. XIX Domenica del Tempo Ordinario.
San Domenico di Guzman, sacerdote (1221).
SantEusebio di Milano, Vescovo ( circa nel 462). Lavor per la vera Fede e
ricostru la Cattedrale di Milano, distrutta
dagli unni.
9. Santa Teresa
Benedetta della Croce, vergine e martire
(1942).
Beata
Candida
Maria di Ges Cipi-

48Salvami Regina Agosto 2010

tria, vergine (1912). Fond a Salamanca in Spagna, la Congregazione


delle Figlie di Ges, dedita allistruzione culturale e spirituale di bambini e giovani.
10. San Lorenzo, diacono e martire (258).
Beato Giuseppe Toledo Pellicer,
sacerdote e martire (1936). Sacerdote di Valenza in Spagna, morto
durante la persecuzione religiosa in
questo paese.
11. Santa Chiara dAssisi, vergine (1253).
Santa Susanna, martire ( sec.
IV). Giovane cristiana decapitata
a Roma su ordine dellimperatore
Diocleziano.
12. Santa Giovanna Francesca di
Chantal, religiosa (1641).
Beato Carlo Leisner, sacerdote e
martire (1945). Imprigionato nel
campo di concentramento di Dachau, mor pochi mesi dopo la sua liberazione, in conseguenza delle sofferenze che dovette sopportare durante la prigionia.
13. Santi Ponziano, Papa, e Ippolito, sacerdote, martiri ( circa nel
236).
San Cassiano, martire ( circa
nel 300). Professore di stenografia,
fu ucciso a colpi di stiletto dai suoi
alunni nellodierna Imola, durante
la persecuzione di Massimiano.
14. San Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire (1941).
San Fachanano, Vescovo ( sec.
VI). Fond a Ross, in Irlanda, un monastero celebre per la sua scuola, dove
si insegnavano scienze divine e umane.
15. XX Domenica del Tempo Ordinario. Assunzione della B.V. Maria.

____________________ Agosto

16. Santo Stefano dUngheria, re


(1038).
Beata Petra di San Giuseppe, vergine (1906). Suora spagnola che si
prese cura con sollecitudine degli anziani soli e fond a Malaga, in Spagna la Congregazione delle Suore
Madri degli Abbandonati di San Giuseppe della Montagna.
17. San Mama di Cesarea, martire (275). Umile pastore della Cappadocia (attuale Turchia), ucciso durante la persecuzione di Aureliano.
18. San Macario, abate (850).
Egumeno del monastero di Pelecete, in Bitinia (attuale Turchia), difensore delle sacre immagini.
19. San Giovanni Eudes, sacerdote (1680).
Santo Ezechiele Moreno Diaz,
Vescovo (1906). Religioso agostiniano spagnolo, missionario nelle
Isole Filippine e pi tardi Vescovo
di Pasto, in Colombia. Fu presentato come modello di evangelizzatore
da Papa Giovanni Paolo II.
20. San Bernardo di Chiaravalle, abate e dottore della Chiesa
(1153).
San Massimo, monaco ( sec. V).
Discepolo di San Martino di Tours,
fu monaco nellAbbazia di le-Barbe a Lione, in Francia. Da l usc per
fondare un monastero vicino a Chinon, dove pass il resto della sua vita.
21. San Pio X, Papa (1914).

San Severo, abate ( sec. V). Govern con saggezza il monastero da lui
fondato nella citt di Agde, in Francia.

Santo Stefano
dUngheria,
Piazza degli Eroi,
Budapest
Victor Domingues

SantAlipio di Tagaste, Vescovo ( circa nel 430). Discepolo di


SantAgostino, di cui fu anche compagno nella conversione, nel ministero pastorale e nella lotta contro
gli eretici. Govern la diocesi di Tagaste, in Numidia (attuale Algeria).

San Quadrato, Vescovo e martire


( sec. III o IV). Martirizzato a Utica, nellattuale Tunisia.
22. XXI Domenica del Tempo Ordinario.
Beata Vergine Maria Regina.
Beato Tommaso Percy, martire
(1572). Conte di Northumberland,
in Inghilterra, decapitato durante il
regno di Elisabetta I.
23. Santa Rosa da Lima, vergine
(1617).
San Zaccheo, Vescovo ( sec. II).
Quarto successore di San Giacomo
Minore nel governo della Chiesa di
Gerusalemme.
24. San Bartolomeo, Apostolo.
Santa Maria Micaela del Santissimo Sacramento, vergine (1865).
Suora spagnola, di famiglia nobile e
abbiente. Fond le Adoratrici Schiave del Santissimo Sacramento e della Carit, per ladorazione perpetua
a Ges Sacramentato e il recupero
di giovani traviati.
25. San Luigi, Re di Francia
(1270).
San Giuseppe Calasanzio, sacerdote (1648).

26. Santa Teresa di Ges Jornet


e Ibars, vergine (1897). Suora spagnola, fond a Valenza, in Spagna,
lIstituto delle Piccole Sorelle degli
Anziani Abbandonati.
27. Santa Monica (387).
San Cesario, Vescovo (542). Dopo aver condotto una vita monastica
nella Isola di Lerins, fu nominato Vescovo di Arles, in Francia. Scrisse un
libro di sermoni per aiutare i sacerdoti
nella catechesi e compose regole per
disciplinare la vita monastica.
28. SantAgostino, Vescovo e dottore della Chiesa (430).
SantAlessandro, Vescovo ( circa
nel 336). Come Vescovo di Costantinopoli, lott valorosamente in difesa della Fede, attaccata dalleresia ariana.
29. XXII Domenica del Tempo
Ordinario.
Martirio di San Giovanni Battista.
Beata
Bronislava,
vergine
(1259). Religiosa del monastero
premonstratense di Cracovia, in Polonia. Essendo questo stato distrutto dai tartari, si ritir in una capanna
su una collina vicina.
30. Beato Giovanni Giovenale Ancina, Vescovo (1604). Giovane medico che entr nella Congregazione
dellOratorio e si distinse come ardente predicatore a Napoli, prima di
essere nominato Vescovo di Saluzzo.
31. San Paolino di Treviri, Vescovo e martire (358). Appoggi coraggiosamente SantAtanasio nella lotta contro leresia ariana nel Sinodo di
Arles, e per questo fu esiliato in Frigia (attuale Turchia) dove mor.
Agosto 2010 Salvami

Regina49

Lora dello scacco matto


Una partita a scacchi offre alluomo un gradevole riposo e
laiuto a sviluppare il raziocinio, ma pu anche portarci a
considerare la grande battaglia della vita.

Marcelo Rezende Costa

elle lontane dimore


dellOriente, avvolte
in misteri e grandezze,
con palazzi che sembrano affiorare dal mondo dei sogni,
nacque uno dei pi interessanti passatempi: il gioco degli scacchi. Ideato in India, secondo quanto risulta, prima dellera cristiana, ha attraversato le vaste distanze ed il tempo:
pass in Cina, Giappone, Corea, anche in Persia ed Arabia, arrivando
alla fine in Europa, da cui si diffuso in tutti i paesi della Terra.
Le mosse di questo duello ingaggiato da due eserciti di 16 pezzi, disposti su una scacchiera di 64
quadrati neri e bianchi, possono bene simbolizzare i combattimenti che
ogni cristiano deve vincere nel corso
della sua vita. A dire il vero, ognuno
dei pezzi di questo gioco sembra voler trasmettere un insegnamento per
il nostro spirito.
Posti sulla prima linea di battaglia, i pedoni avanzano decisi di
fronte alle difficolt della lotta, disposti a qualsiasi sacrificio, senza lasciarsi intimidire dalle minacce degli avversari. Ci danno cos un esempio di come deve agire ogni cristia50Salvami Regina Agosto 2010

no alle privazioni, in questa valle di


lacrime.
Il movimento profondo e rettilineo delle torri simbolizza lintegrit danimo delluomo onesto, il quale percorre la via del dovere senza
deviare mai. Questi pezzi ci danno
anche lesempio del sacrificio: nella mossa denominata arrocco, cambiano di posizione con il re per proteggerlo dalle minacce dellavversario, offrendo per questo, se necessario, la propria vita.
La presenza degli alfieri richiama
alla mente limportanza della preghiera, mezzo sicuro per luomo di
attraversare le pi dure prove senza
lasciarsi macchiare dal peccato. Sottraendosi in senso diagonale, queste
pietre penetrano agilmente le file
dellavversario, raggiungendo efficacemente il loro obiettivo.
Capaci di saltare a forma di L, i
cavalli evocano il modo di agire dei
missionari inviati dalla Santa Chiesa
in tutte le parti del mondo. Quanti
ostacoli devono superare nella loro
battaglia per conquistare anime per
Cristo!
Il pi versatile, elegante e forte fra i pezzi degli scacchi la regi-

na. Lei avanza in qualsiasi direzione


in tutte le posizioni della scacchiera, senza che nessun altro possa superarla in agilit o potere. Assomiglia cos allAusiliatrice dei Cristiani, sempre pronta a soccorrere chi
La invoca nei momenti di pericolo o
necessit.
Comunque sia, tutte le mosse di
difesa o di attacco avvengono in funzione del re. Egli il pezzo centrale di questo gioco, e la lotta per difenderlo ci porta a un bel paragone:
nel grande gioco degli scacchi della vita, il re da esser protetto la
nostra stessa anima.
Tocca a noi conservare integro
questo preziosissimo pezzo, utilizzando per questo la perseveranza dei
pedoni, la rettitudine di spirito delle
torri, limpostazione soprannaturale
degli alfieri, lagilit missionaria dei
cavalli e, soprattutto, la forza e prontezza della regina, sempre disposta a
proteggere come affettuosa Madre
ognuno dei Suoi carissimi figli.
Allora, non perdiamo tempo! La
partita gi cominciata. Per alcuni, magari, forse gi prossima lora
di dare o ricevere lo scacco matto...

Foto: Gustavo Kralj

Pezzi di scacchi in avorio, di origine tedesca, italiana e flamenca (sec. XIII a XVI), Metropolitan
Musem of Art, New York

Agosto 2010 Salvami

Regina51

umerosi motivi
ci spingono
ad amare la nostra
amabilissima Regina.
Se ovunque La
lodassero, se di Lei
sola parlassero in
tutti i sermoni, se tutti
gli uomini dessero la
vita per Lei tutto
questo sarebbe ancora
poco in confronto alla
gratitudine e allamore
che Le dobbiamo.
Infatti tenerissimo
lamore che Lei
consacra a tutti gli
uomini, anche ai
peccatori pi infelici.
(SantAlfonso Maria de
Liguori, Le Glorie di Maria)

Gustavo Kralj

Madonna della Bont,


Chiesa del Corpo di Cristo,
Cracovia (Polonia)