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Sete di Parola

a cura di www.qumran2.net

Lampada per i miei passi la tua parola,
luce sul mio cammino
Salmo 118
7/9/2014 1/9/2014
XXIII Domenica Tempo Ordinario
!nno !
"an#elo del #iorno, commento e pre#$iera
0
Domenica 7 settembre
2014
% &al "an#elo secondo 'atteo 18,1()20
Se ti ascolter avrai guadagnato tuo fratello.
*n +uel tempo, ,es- disse ai suoi discepoli. Se il tuo /ratello commetter0 una
colpa contro di te, 1a2 e ammoniscilo /ra te e lui solo3 se ti ascolter0, a1rai
#uada#nato il tuo /ratello3 se non ascolter0, prendi ancora con te una o due
persone, perc$4 o#ni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni5 Se
poi non ascolter0 costoro, dillo alla comunit03 e se non ascolter0 neanc$e la
comunit0, sia per te come il pa#ano e il pu66licano5 *n 1erit0 io 1i dico. tutto
+uello c$e le#$erete sulla terra sar0 le#ato in cielo, e tutto +uello c$e
scio#lierete sulla terra sar0 sciolto in cielo5 *n 1erit0 io 1i dico ancora. se due
di 1oi sulla terra si metteranno d2accordo per c$iedere +ualun+ue cosa, il
Padre mio c$e nei cieli #liela conceder05 Perc$4 do1e sono due o tre riuniti
nel mio nome, l7 sono io in me88o a loro5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9'ons5 :o6erto
;runelli<
L'abbiamo sentito qualche domenica
fa: "Tu sei Pietro, e su questa pietra
edificher la mia hiesa". !""i
#$atteo %&,%'(20) apprendiamo che
*es+ non si , limitato a istituire la sua
hiesa, ma ha anche stabilito i criteri
fondamentali da se"uire per poterne
far parte. L'uomo , un essere sociale,
cio, non pu -i-ere da solo. ,
imprescindibile un suo rapporto con i
suoi simili, e o"ni rapporto ha le sue
re"ole. i sono tanti modi di stare
insieme: con indifferen/a o
sopporta/ione del prossimo, di cui
pure non si pu fare a meno. con
e"oismo, tendente a sfruttare "li altri
per il proprio -anta""io. con l'intento
di affermare su"li altri la propria
suprema/ia... e si potrebbe
continuare. *es+ proclama #e ne d0
l'esempio) un modo di-erso: stare
insieme con amore, quello autentico,
quello che -uole il bene di chi ci -i-e
intorno. 1 appunto all'amore sono
improntate le re"ole di -ita tra quanti
si dicono suoi amici, e per questo
stanno nella hiesa. La prima,
esposta all'ini/io del brano odierno,
ri"uarda il comportamento -erso chi
riteniamo ci abbia offeso o
danne""iato. "2e il tuo fratello
commetter0 una colpa contro di te, -a'
e ammoniscilo fra te e lui solo. se ti
ascolter0, a-rai "uada"nato il tuo
fratello". 3iente clamore, dunque. pur
con l'intento di sanarlo, me"lio se il
male resta se"reto e chi sba"lia non
sia esposto alla pubblica ripro-a/ione.
Pu accadere tutta-ia che il colpe-ole
resista, ma anche in tal caso non
biso"na darsi per -inti. sempre con
amore-ole discre/ione, sottintende
*es+, si pu ripro-are con qualche
aiuto: "2e non ti ascolter0, prendi
ancora con te una o due persone,
perch4 o"ni cosa sia risolta sulla
%
parola di due o tre testimoni. 2e poi
non ascolter0 costoro"... allora, solo
allora il fatto assume un rilie-o
pubblico, e il bene comune di-enta
prioritario. "2e poi non ascolter0
costoro, dillo alla comunit0. e se non
ascolter0 neanche la comunit0, sia
per te come il pa"ano e il pubblicano",
cio, un estraneo, dal quale tenersi a
distan/a. 1' il caso qui di ricordare
per un'altra norma, esposta pi+
a-anti #la si le""erebbe domenica
prossima, se non ricorresse la festa di
cui si dir0). 1' la norma del perdono,
che l'amore de-e essere sempre
disposto a concedere a chi si pente, e
non una -olta sola ma fino a "settanta
-olte sette". Tornando al brano di
o""i, -i tro-iamo sul finale un altro
aspetto del -i-ere insieme nella
hiesa, la pre"hiera comunitaria. "2e
due di -oi sulla terra si metteranno
d'accordo per chiedere qualunque
cosa, il Padre mio che , nei cieli "liela
conceder0. Perch4 do-e sono due o
tre riuniti nel mio nome, l5 sono io in
me//o a loro". 2en/a ne"are il -alore
della pre"hiera indi-iduale, quella
fatta insieme , pi+ importante, perch4
comporta il "-alore a""iunto" ( e quale
-alore6 ( della presen/a di *es+.
Peraltro, anche pre"ando da solo il
cristiano non dimentica mai di
appartenere a una comunit0. anche
pre"ando da solo e"li non dice "Padre
mio che sei nei cieli...", ma sempre
"Padre nostro", come *es+ ha
inse"nato. La pre"hiera comunitaria,
in cui ci si riconosce fi"li dello stesso
Padre e dunque fratelli, tocca l'apice
nella celebra/ione della $essa. 7ui si
concreti//a l'essere parte di una
comunit0, qui si impara il modo di
-i-ere attenti "li uni a"li altri, qui la
presen/a di *es+ si fa tanto concreta
da poterla sperimentare come cibo.
1cco perch4 non re""e la
moti-a/ione di chi non partecipa alla
$essa, preferendo "uardarla alla
tele-isione, o andare in chiesa
"quando non c', nessuno, cos5 mi
raccol"o me"lio". 8 cristiani sono tali
perch4 appartenenti alla comunit0
che il risto ha -oluto: la comunit0 dei
"riuniti nel suo nome". 1 Paolo, nella
seconda lettura #9omani %:,&(%0),
riassume: ";ratelli, non siate debitori
di nulla a nessuno, se non dell'amore
-icende-ole, perch4 chi ama l'altro ha
adempiuto la Le""e. L'amore non fa
alcun male al prossimo. piene//a
della Le""e , infatti l'amore".
PER LA PREGHIERA 9,ior#io :edini<
=uando uscii da te o Padre, 1ole1o 1i1ere nel Paradiso,
e mi sono tro1ato in un mondo e#oistico e 1iolento5
=uando uscii da te o Padre, 1ole1o essere simile a tuo >i#lio,
e mi sono tro1ato nella miseria del peccato5
=uando uscii da te o Padre, 1ole1o essere sempre illuminato dallo
Spirito, e mi sono tro1ato con/uso tra le tante 1oci c$e mi c$iamano
per nome5 =uando uscii da te, o Padre, tu mi $ai dato un nome, e
+uel nome l?$o dimenticato5
2
=uando uscii da te, o Padre, tu mi $ai indicato un una croce e mi
dicesti. ricordati @#lio mio, +uella la sola scala per ritornare a me5
Padre 6uono, so c$e se sono nel mondo, peccatore, con/uso dalle
/alse 1erit0, c$e 1uole dimenticarti a tutti i costi, Padre 6uono, so c$e
tu aspetti alla A@nestraA il mio ritorno a casa, il mio ritorno a te, ma io
duro di cuore 6rancolo nel 6uio5 B mio &io, tu non ti stanc$i mai di
aspettarmi, e mentre mi aspetti, tutti i #iorni scendi di nuo1o su
+uella croce nel sacri@cio Cucaristico per me,
per redimermi e prendendomi per mano, #ra8ie alla tua croce, mi
porterai in Paradiso5 !men5
Dati1it0 della ;eata "er#ine 'aria
Luned 8 settembre
2014
% &al "an#elo secondo 'atteo 1,1)1E518)
2
Il bambino che generato in lei viene dallo Spirito Santo.

,enealo#ia di ,es- Fristo @#lio di &a1ide, @#lio di !6ramo5 !6ramo #enerG
*sacco, *sacco #enerG ,iaco66e, ,iaco66e #enerG ,iuda e i suoi /ratelli, ,iuda
#enerG >ares e Hara da Iamar, >ares #enerG Csrom, Csrom #enerG !ram,
!ram #enerG !minad06, !minad06 #enerG DaassGn, DaassGn #enerG Salmon,
Salmon #enerG ;oo8 da :aca6, ;oo8 #enerG B6ed da :ut, B6ed #enerG *esse,
*esse #enerG il re &a1ide5 &a1ide #enerG Salomone da +uella c$e era stata la
mo#lie di Jr7a, Salomone #enerG :o6oamo, :o6oamo #enerG !67a, !67a
#enerG !sa/, !sa/ #enerG ,iosa/at, ,iosa/at #enerG *oram, *oram #enerG B87a,
B87a #enerG *oat0m, *oat0m #enerG !ca8, !ca8 #enerG C8ec$7a, C8ec$7a
#enerG 'anasse, 'anasse #enerG !mos, !mos #enerG ,ios7a, ,ios7a #enerG
*econ7a e i suoi /ratelli, al tempo della deporta8ione in ;a6ilonia5 &opo la
deporta8ione in ;a6ilonia, *econ7a #enerG Salatil, Salatil #enerG
Horo6a6ele, Horo6a6ele #enerG !6i-d, !6i-d #enerG Cliac$7m, Cliac$7m
#enerG !8or, !8or #enerG Sadoc, Sadoc #enerG !c$im, !c$im #enerG Cli-d,
Cli-d #enerG Cle08ar, Cle08ar #enerG 'attan, 'attan #enerG ,iaco66e,
,iaco66e #enerG ,iuseppe, lo sposo di 'aria, dalla +uale nato ,es-,
c$iamato Fristo5 Fos7 /u #enerato ,es- Fristo. sua madre 'aria, essendo
:
promessa sposa di ,iuseppe, prima c$e andassero a 1i1ere insieme si tro1G
incinta per opera dello Spirito Santo5 ,iuseppe suo sposo, poic$4 era uomo
#iusto e non 1ole1a accusarla pu66licamente, pensG di ripudiarla in se#reto5
'entre perG sta1a considerando +ueste cose, ecco, #li appar1e in so#no un
an#elo del Si#nore e #li disse. ,iuseppe, @#lio di &a1ide, non temere di
prendere con te 'aria, tua sposa5 *n/atti il 6am6ino c$e #enerato in lei
1iene dallo Spirito Santo3 ella dar0 alla luce un @#lio e tu lo c$iamerai ,es-.
e#li in/atti sal1er0 il suo popolo dai suoi peccati5 Iutto +uesto a11enuto
perc$4 si compisse ciG c$e era stato detto dal Si#nore per me88o del pro/eta.
Ccco, la 1er#ine concepir0 e dar0 alla luce un @#lio. a lui sar0 dato il nome di
Cmmanuele, c$e si#ni@ca &io con noi5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9&on Fristiano 'auri<
Ti chiamano la 2empre <er"ine.
=icono anche di te che da sempre sei
8mmacolata, fin dalla tua conce/ione.
1 ora per sempre nella *loria.
erto, credo ai quei do"mi, che ti
fanno cos5 bella. 1ppure ho
l'impressione che non rendano del
tutto ra"ione di quel che sei.
$i pare sappiano un po' di fissit0.
>n che di statuario, imponente e
immobile nella sua palese perfe/ione.
ome se tu fossi nata ""i0 compiuta"
e la tua -ita sia stata la riproposi/ione
della solida -erit0 dei tuoi do"mi.
3essun mo-imento, nessuno
s-iluppo, nessuna dinamica. hi l'ha
mai -ista una donna che non sia in
perenne mo-imento, interiore o
esteriore? ;i"uriamoci una madre.
3on se ne pu certo fare un do"ma,
ma per farti "iusti/ia io un'a""iustata
a uno dei tuoi tanti nomi io lo darei:
non 2anta $aria 3ascente, piuttosto
2anta $aria 2empre 3ascente.
1' pi+ -ero. 1' certamente pi+
e-an"elico. Perch4 noi ti celebriamo
una -olta all'anno nella tua nascita,
ma i <an"eli ti raccontano come una
donna in perenne rinascita. 25, $adre
nostra, non sei nata una -olta sola.
Tu sei la $adonna 2empre 3ascente.
7uella -olta in cui -edesti la luce, l0
nella casa in fianco al Tempio da tua
madre @nna, assistita da tuo padre
*ioacchino, fu "i0 la seconda nascita.
La prima, nel "rembo di =io, fu il
ra""iun"erti primiti-o della Pasqua di
tuo ;i"lio, a sal-arti per prima dalla
macchia ori"inaria. L'an"elo, quel
mattino dell'annuncio, ti mise al
mondo come $adre del ;i"lio
>ni"enito, e la tua parente 1lisabetta,
batte//andoti beata tra le donne, ti
partor5 poco dopo come colei che
opera la -olont0 di =io, e ti inse"n la
lin"ua della lode a Lui. ;u a
Aetlemme che per la prima -olta ti
scopristi nutrimento di =io. anni dopo,
anche tu, dalle parole di tuo ;i"lio
fosti ini/iata alla <ita che nasce dal
Pane di-ino, e comprendesti una
-olta per tutte che "non di solo pane
-i-e l'uomo". 8 $a"i ti fecero madre di
tutti i popoli. *es+ dalla roce ti
rimise al mondo ancora una -olta,
quale $adre unica dell'intera schiera
del popolo dei suoi discepoli. 3on ti fu
difficile acco"liere quell'ultimo "esto,
fu Lui poco prima a "enerarti alla -ita
da discepola del tuo stesso ;i"lio:
"$ia madre e i miei fratelli sono coloro
che operano la -olont0 di =io".
3ascesti quel "iorno come -era
B
$adre di o"ni credente. ='altronde da
subito il buon =io si adoper per farti
nascere e rinascere nel "iusto ruolo di
$adre. 9icordi quando il bimbo ti fu
rubato dalle braccia da 2imeone il
"iorno della Presenta/ione al tempio?
1 quella sensa/ione di perdita di Lui
che pro-asti non tanto quando ti
accor"esti che non era pi+ nella
caro-ana di ritorno da *erusalemme,
piuttosto quando udisti quelle parole:
"Perch4 mi cerca-ate?"?. ;u la
nascita pi+ dura quella, -ero? 7uanto
do-esti ripensarti come $adre?
7uanta umilt0 do-esti mettere nel tuo
ruolo materno per lasciare che fosse
Lui a plasmarne contorni e colori? Lo
conse"nasti l5 tuo fi"lio, in quel ritorno
a 3a/areth. 1 la sera dell'arresto, in
cui fu Lui a conse"narsi, il tuo fu un s5
d'appro-a/ione a un amore che tu
stessa a-e-i "i0 imparato da Lui.
9inascesti anche come $adre di
olui che a-rebbe manifestato la
*loria di =io. os5 comprendesti quel
"iorno a ana. Partoristi *es+
un'altra -olta: "3on -edi che non
hanno -ino? 7uel che -i dir0 fatelo".
di-enendo la $adre del risto
"lorioso. $adre della *loria di =io.
$adre nella *loria di =io. L'ultima
nascita, come un'inclusione, dentro
tutto quell'unico mistero pasquale di
$orte, 9esurre/ione, effusione dello
2pirito e @ssun/ione. 2ono certo che
-enne a cercar te il mattino di
Pasqua. 8 <an"eli, pudichi e discreti,
tacciono l'incontro che o"ni cuore di
madre e o"ni animo di fi"lio sanno
bene essere certamente a--enuto.
3ascesti definiti-amente in quella
-oce cos5 solita e cos5 nuo-a:
"$adre". La -ita risorta ti si apr5 e ti
port immediatamente in cielo. Tu sei
la donna della Pasqua. =onna
dell'eterna rinascita. $aria 2empre
3ascente. 1d , cos5 che ritorni o"ni
"iorno nel mondo, sulle ali di quello
2pirito che o"ni -olta ti ha ridato
nuo-a luce e nuo-a -ita. $adre dello
2pirito, $adre nello 2pirito. La storia
ha raccolto questa tua -irt+: $aria
2empre 3ascente. Tanto che non -',
luo"o do-e tu non rinasca e prenda
nuo-a -ita e nuo-o nome, in questo o
in quel santuario. Ti contemplo cos5
quest'o""i, $adonna della rinascita.
Ten"o "li occhi e il cuore fissi sulla
tua limpida capacit0 di rice-erti o"ni
"iorno dalle mani di =io, cos5 come
Lui, di -olta in -olta ama-a
riconse"narti a te stessa. 7uesta ,
l'infan/ia e-an"elica che tuo ;i"lio
predic e chiss0 che non la -ide
stupito in te, per la prima -olta. Ti
lasciasti, con infinita docilit0 e fiducia
in Lui, mettere e rimettere al mondo
dalla fantasia amante, creati-a e
creatrice di =io. La tua poche//a e la
"rande//a del 2uo a"ire furono in te
consape-ole//a radicata e terreno
buono in cui la dinamica della Pasqua
potesse splendere. os5 -ia""iasti
le""era, sen/a pesi e in"ombri inutili,
con le mani libere di prendere e
lasciare, di -olta in -olta, ci che ti
-eni-a conse"nato o chiesto. Libera
nel corpo, libera nello spirito che
s-uotasti perch4 un @ltro -i prendesse
dimora. La po-ert0 di spirito ( il tuo (
di-enne ricche//a nello 2pirito ( il 2uo
( che ti costitu5 madre in tutte le forme
possibili. @n/itutto "enerando in te
quell'atte""iamento recetti-o del
lasciarsi amare, del rice-ere nel dare,
che , l'opera -era dello 2pirito, la -irt+
e-an"elica per eccellen/a, la qualit0
femminile e materna pi+ autentica.
$ai compiuta, mai finita, sempre in
rinascita. Perci l'umilt0 fu il tuo
'
secondo nome e il moti-o di tanta
predile/ione di-ina. >na perenne
"io-ine//a, ri-olta al Padre in
costante atte""iamento di
dipenden/a, necessariamente le"ata
a quel 3ome che rinno-a-a, "iorno
per "iorno, il tuo. $adonna 2empre
3ascente, -olutamente,
consape-olmente, liberamente
sempre nascente. <orrei a-esse un
po' di pi+ questo tuo -olto la nostra
hiesa, nei tempi tra-a"liati ed
esi"enti che attra-ersiamo.
hiesa $adre, s5. $adre neonata
per, come te. !"ni "iorno messa al
mondo dalla *ra/ia dello 2pirito.
apace di farsi rinno-are e
rein-entare o"ni "iorno. Libera,
fresca, docile, le""era, indifesa,
simpatica, stupita, in tutto dipendente
da hi l'ha "enerata. ome una
neonata. hiesa sempre 3ascente,
-olutamente, consape-olmente,
liberamente sempre nascente.
os5, solo cos5, , hiesa della
Pasqua.
PER LA PREGHIERA 9!dol/o :e6ecc$ini<
Si#nore, tutti urlanoK !iutami555
!d a66assare il tono della mia 1oce5
! tro1are il silen8io dentro e /uori di me5
!d ascoltare le parole appena sussurrate5
! sentire il pro/umo di un @ore appena s6occiato5
! discernere il 6ene dal male5
!d usare sempre parole 6uone5
! 6enedire e non a maledire5
! comprendere i so#ni e i desideri nascosti nel cuore della #ente5 !d
in#inocc$iarmi da1anti al tuo Santissimo Forpo5
!d essere un uomo dalle mani dure ma dal cuore 6uono5
! riconoscere sempre i miei errori5
! to#liere l?or#o#lio dalla mia 1ita5
! portare o#ni #iorno la mia croce5
! riconoscerti nel 1olto di o#ni persona5
!d amare mia mo#lie di un amore eterno e sempre nuo1o5
!d accettare c$e i miei @#li non sono Acosa miaA5
!d essere in o#ni luo#o espressione della tua /elicit05
!iutami, Si#nore, a riconoscere sempre la tua 1oce5 !menK
Marted 9 settembre
2014
% &al "an#elo secondo Luca E,12)19
Pass tutta la notte pregando e scelse dodici ai quali diede anche il
nome di apostoli.

C
*n +uei #iorni, ,es- se ne andG sul monte a pre#are e passG tutta la notte
pre#ando &io5 =uando /u #iorno, c$iamG a s4 i suoi discepoli e ne scelse
dodici, ai +uali diede anc$e il nome di apostoli. Simone, al +uale diede anc$e
il nome di Pietro3 !ndrea, suo /ratello3 ,iacomo, ,io1anni, >ilippo,
;artolomeo, 'atteo, Iommaso3 ,iacomo, @#lio di !l/eo3 Simone, detto Helota3
,iuda, @#lio di ,iacomo3 e ,iuda *scariota, c$e di1enne il traditore5 &isceso
con loro, si /ermG in un luo#o piane##iante5 F2era #ran /olla di suoi discepoli e
#ran moltitudine di #ente da tutta la ,iudea, da ,erusalemme e dal litorale di
Iiro e di SidGne, c$e erano 1enuti per ascoltarlo ed essere #uariti dalle loro
malattie3 anc$e +uelli c$e erano tormentati da spiriti impuri 1eni1ano #uariti5
Iutta la /olla cerca1a di toccarlo, perc$4 da lui usci1a una /or8a c$e #uari1a
tutti5, pulisci prima l2interno del 6icc$iere, perc$4 anc$e l2esterno di1enti
pulitoK5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9a cura dei Farmelitani<
8l brano di o""i ci presenta due fatti: la
scelta dei dodici apostoli #Lc C,%2(%C)
e lDenorme moltitudine che -uole
incontrare *es+ #Lc C,%E(%F). 8l
-an"elo ci in-ita a riflettere sui =odici
che furono scelti per -i-ere con *es+,
essendo apostoli. 8 primi cristiani
ricordarono e re"istrarono i nomi di
questi =odici e di alcuni altri uomini e
donne che se"uirono *es+ e che
dopo la sua risurre/ione cominciarono
a creare le comunit0 per il mondo di
fuori. @nche o""i, tutti ricordano
qualche catechista o persona
significativa per la propria forma/ione
cristiana. La scelta dei %2 apostoli.
Prima di sce"liere definiti-amente i
dodici apostoli, *es+ trascorse una
notte intera in pre"hiera. Pre"a per
sapere chi sce"liere, e sce"lie i
=odici, i cui nomi sono nei -an"eli e
che rice-eranno il nome di apostolo.
Apostolo si"nifica inviato, missionario.
Loro furono chiamati per s-ol"ere una
missione, la stessa missione che
*es+ rice-ette dal Padre #*- 20,2%).
$arco concreta di pi+ e dice che =io li
chiam per stare con lui e li manda in
missione #$c :,%B). 8 nomi dei %2
apostoli. on piccole differen/e i nomi
dei =odici sono u"uali nei -an"eli di
$atteo #$t %0,2(B), $arco #$c :,%C(
%F) e Luca #Lc C,%B(%C). *ran parte di
questi nomi -en"ono dallD@T. Per
esempio, Simeone , il nome di uno
dei fi"li del patriarca *iacobbe #*en
2F,::). Giacomo , il nome stesso di
*iacobbe #*en 2',2C). Giuda , il
nome dellDaltro fi"lio di *iacobbe
#*en :',2:). $atteo a-e-a anche il
nome di Levi #$c 2,%B), lDaltro fi"lio di
*iacobbe #*en :',2:). =ei dodici
apostoli, sette hanno il nome che
-iene dal tempo dei patriarchi: due
-olte Simone, due -olte Giacomo, due
-olte Giuda, ed una -olta Levi! i
ri-ela la sa""e//a e la peda"o"ia
della "ente. $ediante i nomi dei
patriarchi e delle GmatriarcheD, dati ai
fi"li ed alle fi"lie, la "ente mantiene
-i-a la tradi/ione de"li antichi ed aiuta
i propri fi"li a non perdere lDidentit0.
7uali sono i nomi che o""i diamo ai
nostri fi"li ed alle nostre fi"lie?
*es+ scende dalla monta"na e la
"ente lo cerca. 2cendendo dalla
monta"na con i dodici, *es+ incontra
una moltitudine immensa di "ente che
cerca-a di ascoltare la sua parola e di
toccarlo, perch4 sape-a che lui
E
spri"iona-a una for/a di -ita. Tra
questa moltitudine cDerano "iudei e
stranieri, "ente della *iudea ed anche
di Tiro e 2idone. 1ra "ente
abbandonata, disorientata. *es+
acco"lie tutti coloro che lo cercano.
*iudei e pa"ani6 7uesto , uno dei
temi preferiti da Luca6
H 7ueste dodici persone, chiamate da
*es+ per formare la prima comunit0,
non erano sante. 1rano persone
comuni, come tutti noi. @-e-ano le
loro -irt+ ed i loro difetti. 8 -an"eli
informano molto poco sul
temperamento e il carattere di
ciascuna di loro. $a ci che dicono,
anche se poco, , per noi moti-o di
consola/ione.
( Pietro era una persona "enerosa e
piena di entusiasmo #$c %B,2F.:%. $t
%B,2&(2F), ma nel momento del
pericolo e della decisione, il suo cuore
di-enta piccolo e fa marcia indietro
#$t %B,:0. $c %B,CC(E2). *iun"e ad
essere satana per *es+ #$c &,::).
*es+ lo chiama Pietra #Pietro). Pietro
di per s4 non era Pietra. =i-enta
pietra #roccia), perch4 *es+ pre"a
per lui #Lc 22,:%(:2).
( Giacomo e Giovanni, fratelli, sono
disposti a soffrire con e per *es+ #$c
%0,:F), ma erano molto -iolenti #Lc F,
'B). *es+ li chiama Ifi"li del tuonoJ
#$c :,%E). *io-anni sembra-a a-ere
una certa in-idia. <ole-a *es+ solo
per il suo "ruppo #$c F,:&).
( Filippo a-e-a un modo di fare
acco"liente. 2ape-a mettere "li altri a
contatto con *es+ #*- %,B'(BC), ma
non era molto pratico nel risol-ere i
problemi #*- %2,20(22. C,E). @ -olte,
era molto in"enuo. i fu un momento
in cui *es+ perse la pa/ien/a con lui:
=a tanto tempo sono con -oi e tu non
mi hai conosciuto, ;ilippo? #*- %B,&(
F)
( Andrea, fratello di Pietro ed amico di
;ilippo, era pi+ pratico. ;ilippo ricorre
a lui per risol-ere i problemi #*-
%2,2%(22). @ndrea chiama Pietro #*-
%,B0(B%), ed @ndrea tro- il fanciullo
con cinque pani e due pesci #*- C,&(
F).
( Bartolomeo sembra essere lo stesso
che 3atanaele. ostui era di l5 e non
pote-a ammettere che qualcosa di
buono potesse -enire da 3a/aret #*-
%,BC).
( Tommaso fu capace di sostenere la
sua opinione, una settimana intera,
contro la testimonian/a di tutti "li altri
#*- 20,2B(2'). $a quando -ide che si
era sba"liato non ebbe paura di
riconoscere il suo errore #*- 20,2C(
2&). 1ra "eneroso, disposto a morire
con *es+ #*- %%,%C).
( Matteo o Levi era pubblicano,
esattore, come Kaccheo #$t F,F. Lc
%F,2). 1rano persone impe"nate nel
sistema oppressi-a dellDepoca.
( Simone, in-ece, sembra che
appartenesse al mo-imento che si
oppone-a radicalmente al sistema
che lDimpero romano impone-a al
popolo "iudeo. Per questo lo
chiama-ano anche Kelota #Lc C,%'). 8l
"ruppo dei Keloti "iunse a pro-ocare
una ri-olta armata contro i romani.
( Giuda era colui che si occupa-a del
denaro nel "ruppo #*- %:,2F).
Tradisce *es+.
( Giacomo di Alfeo e Giuda Taddeo, di
questi due i -an"eli non dicono nulla,
sal-o il nome.
PER LA PREGHIERA 9Faldelari<
&
Jmile ser1a del Si#nore,
come $ai /ormato ,es-
a tua somi#lian8a
/orma anc$e me, a imma#ine del tuo diletto >i#lio5
*nse#nami l?umilt0, la dolce88a,
la pa8ien8a e la 6ont05
>a? crescere in me la /ede,
la speran8a e la carit05
>a? c$e io sia /edele all?allean8a del mio 6attesimo
e aperto al soLo dello Spirito5
Jniscimi a ,es-3 c$e io lo se#ua
@no alla croce per condi1idere
un #iorno la sua #loriaK
!iutami nella pro1a
e preser1ami dal peccato5
F$e il mio cuore sia radicato
nella @ducia e nella riconoscen8a
Mercoled 10 settembre
2014
% &al "an#elo secondo Luca E,20)2E
Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.

*n +uel tempo, ,es-, al80ti #li occ$i 1erso i suoi discepoli, dice1a. ;eati 1oi,
po1eri, perc$4 1ostro il re#no di &io5 ;eati 1oi, c$e ora a1ete /ame, perc$4
sarete sa8iati5 ;eati 1oi, c$e ora pian#ete, perc$4 riderete5 ;eati 1oi, +uando
#li uomini 1i odieranno e +uando 1i metteranno al 6ando e 1i insulteranno e
dispre88eranno il 1ostro nome come in/ame, a causa del >i#lio dell2uomo5
:alle#rate1i in +uel #iorno ed esultate perc$4, ecco, la 1ostra ricompensa
#rande nel cielo5 !llo stesso modo in/atti a#i1ano i loro padri con i pro/eti5 'a
#uai a 1oi, ricc$i, perc$4 a1ete #i0 rice1uto la 1ostra consola8ione5 ,uai a 1oi,
c$e ora siete sa8i, perc$4 a1rete /ame5 ,uai a 1oi, c$e ora ridete, perc$4
sarete nel dolore e pian#erete5 ,uai, +uando tutti #li uomini diranno 6ene di
1oi5 !llo stesso modo in/atti a#i1ano i loro padri con i /alsi pro/eti5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9don Luciano San1ito<
Chi !eato"hi sa fare della propria
-ita una profe/ia, ponendo un se"no
che rimanda a =io. Chi nei guai"
hi non sa dare se"ni, chi resta nella
sua situa/ione e -i muore dentro,
nella falsit0. 1' la P9!;1K8@ che
F
rende beati o maledetti: essa pone in
atto nella storia il se"no della
presen/a di =io o della sua assen/a,
il se"no della -ita o della morte, il
passa""io dalle cose o il passa""io
nelle cose, l'essere affidati a
7ualcuno o solo a se stessi, l'essere
liberi o schia-i della situa/ione che si
ha. " Aeati " perch4 si aprono "i cieli"
della "iusti/ia, della serenit0, della
speran/a e della fede. " *uai " perch4
questi "cieli" in-ece restano chiusi e
opprimono come una cappa chi "iace
nelle tenebre e nell'ombra della
morte. L@ P9!;1K8@ @@=1
2!TT! 8L 81L! =1LL@
#3!3)A1@T8T>=831
PER LA PREGHIERA 9Pre#$iera alla Froce<
Sal1e, o Froce, inau#urata per me88o del corpo di Fristo
e di1enuta adorna delle sue mem6ra,
come /ossero perle pre8iose5
Prima c$e il Si#nore salisse su di te,
tu incute1i un timore terreno5
Bra in1ece, dotata di un amore celeste,
sei rice1uta come un dono5
* credenti sanno, a tuo ri#uardo,
+uanta #ioia tu possiedi, +uanti re#ali tu tieni preparati5
Sicuro dun+ue e pieno di #ioia io 1en#o a te,
perc$4 anc$e tu mi rice1a esultante
come discepolo di colui c$e /u sospeso a te5
B Froce 6eata, c$e rice1esti la maest0 e la 6elle88a
delle mem6ra del Si#noreK Prendimi e portami lontano da#li uomini e
rendimi al mio 'aestro,
aLnc$4 per me88o tuo mi rice1a c$i per te mi $a redento5
Sal1e, o Froce3 s7, sal1e da11eroK
io!ed 11 settembre
2014
% &al "an#elo secondo Luca E, 27)8
Siate misericordiosi come il Padre vostro misericordioso.

*n +uel tempo, ,es- disse ai suoi discepoli. ! 1oi c$e ascoltate, io dico.
amate i 1ostri nemici, /ate del 6ene a +uelli c$e 1i odiano, 6enedite coloro
c$e 1i maledicono, pre#ate per coloro c$e 1i trattano male5 ! c$i ti percuote
sulla #uancia, oMri anc$e l2altra3 a c$i ti strappa il mantello, non ri@utare
neanc$e la tunica5 &a2 a c$iun+ue ti c$iede, e a c$i prende le cose tue, non
c$iederle indietro5 C come 1olete c$e #li uomini /acciano a 1oi, cos7 anc$e 1oi
%0
/ate a loro5 Se amate +uelli c$e 1i amano, +uale #ratitudine 1i do1utaN
!nc$e i peccatori amano +uelli c$e li amano5 C se /ate del 6ene a coloro c$e
/anno del 6ene a 1oi, +uale #ratitudine 1i do1utaN !nc$e i peccatori /anno
lo stesso5 C se prestate a coloro da cui sperate rice1ere, +uale #ratitudine 1i
do1utaN !nc$e i peccatori concedono prestiti ai peccatori per rice1erne
altrettanto5 !mate in1ece i 1ostri nemici, /ate del 6ene e prestate sen8a
sperarne nulla, e la 1ostra ricompensa sar0 #rande e sarete @#li
dell2!ltissimo, perc$4 e#li 6ene1olo 1erso #li in#rati e i mal1a#i5 Siate
misericordiosi, come il Padre 1ostro misericordioso5 Don #iudicate e non
sarete #iudicati3 non condannate e non sarete condannati3 perdonate e
sarete perdonati5 &ate e 1i sar0 dato. una misura 6uona, pi#iata, colma e
tra6occante 1i sar0 1ersata nel #rem6o, perc$4 con la misura con la +uale
misurate, sar0 misurato a 1oi in cam6io5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9'o1imento !postolico<
3ell'@ntico Testamento a poco a poco
si fa strada il comandamento
dell'amore uni-ersale, -erso tutti,
amici e nemici, -icini e lontani, 1brei e
"entili, credenti e atei.
#on spargerai false dicerie$ non
presterai mano al colpevole per far da
testimone in favore di un%ingiusti&ia'
#on seguirai la maggioran&a per
agire male e non deporrai in processo
cos( da stare con la maggioran&a, per
ledere il diritto' #on favorirai
nemmeno il de!ole nel suo processo'
)uando incontrerai il !ue del tuo
nemico o il suo asino dispersi, glieli
dovrai ricondurre' )uando vedrai
l%asino del tuo nemico accasciarsi
sotto il carico, non a!!andonarlo a se
stesso* mettiti con lui a scioglierlo dal
carico' #on ledere il diritto del tuo
povero nel suo processo' Ti terrai
lontano da parola men&ognera' #on
far morire l%innocente e il giusto,
perch+ io non assolvo il colpevole'
#on accetterai doni, perch+ il dono
acceca chi ha gli occhi aperti e
perverte anche le parole dei giusti'
#on opprimerai il forestiero* anche voi
conoscete la vita del forestiero,
perch+ siete stati forestieri in terra
d%,gitto -,s ./,0123' #on insidiare,
come un malvagio, la dimora del
giusto, non distruggere la sua
a!ita&ione, perch+ se il giusto cade
sette volte, egli si rial&a, ma i malvagi
soccom!ono nella sventura' #on ti
rallegrare per la caduta del tuo
nemico e non gioisca il tuo cuore,
4uando egli soccom!e, perch+ il
Signore non veda e se ne dispiaccia
e allontani da lui la sua collera' #on
irritarti per i malfattori e non invidiare i
malvagi, perch+ non ci sar5 avvenire
per il cattivo e la lampada dei malvagi
si spegner5 -Pr .6,071.83' Se il tuo
nemico ha fame, dagli pane da
mangiare, se ha sete, dagli ac4ua da
!ere, perch+ cos( ammasserai
car!oni ardenti sul suo capo e il
Signore ti ricompenser5' -Pr .7,.01
..3' osa a""iun"e il 3uo-o
Testamento di pi+ a ci che "i0
conosciamo? <i a""iun"e l'amore che
, il dono della propria -ita per la
con-ersione, la sal-e//a, la
reden/ione, la santifica/ione
dell'empio, dell'ateo, del nemico, di
colui che ci maltratta, ci maledice, ci
uccide, ci crocifi""e, ci lapida, si
sca"lia contro di noi con ferocia
%%
inaudita. La nostra -ita de-e essere
sacrificata a =io per la sal-e//a di
coloro che non lo conoscono e non
-o"liono conoscere neanche i
missionari della sua -erit0 e della sua
"ra/ia. @ltra -erit0 del 3uo-o
Testamento , l'assoluta "ratuita
dell'amore donato. 2i ama sen/a
attendersi nessuna ricompensa,
neanche di un saluto, di un "ra/ie, di
una benedi/ione. L come se il bene
mai fosse stato fatto. 2i fa e si
dimentica. 2olo =io lo de-e ricordare
per darci la sua benedi/ione sulla
terra e nei cieli. L'amore cristiano ,
differente da o"ni altro amore umano.
1sso , un -ero olocausto di tuttala
-ita del discepolo di *es+ offerta a
=io per la sal-e//a del mondo. 3oi
tutti siamo chiamati ad entrare in
questa -isione di-ina dell'amore.
3ostro -ero ed unico $aestro , *es+.
Lui ha offerto la -ita al Padre per la
reden/ione del mondo ed anche noi
dobbiamo offrirla. 7uesta la nostra
-oca/ione. 7uesto amore uni-ersale,
"ratuito, pieno, totale, dato a tutti,
sen/a alcuna attesa di ricompensa
terrena, , il se"no della -erit0 del
nostro essere suoi discepoli. 8l mondo
lo -edr0, riconoscer0 che siamo di
*es+.
PER LA PREGHIERA 9,ia+uinta<
,es-, il tuo pensiero mi illumini, la tua parola mi #uidi,
i tuoi occ$i mi se#uano, le tue orecc$ie mi ascoltino5
Le tue 6raccia allar#ate sulla croce
mi aprano all?amore uni1ersale,
i tuoi piedi croci@ssi mi spin#ano a donarmi
sen8a misura di stanc$e88a ai /ratelli5
*l tuo cuore aperto sia per me
/onte di #ra8ia nel cammino
e luo#o di riposo nella stanc$e88a5 !men5
"enerd 12 settembre
2014
% &al "an#elo secondo Luca E,9)42
Pu forse un cieco guidare un altro cieco
*n +uel tempo, ,es- disse ai suoi discepoli una para6ola. PuG /orse un cieco
#uidare un altro ciecoN Don cadranno tutti e due in un /ossoN Jn discepolo
non pi- del maestro3 ma o#nuno, c$e sia 6en preparato, sar0 come il suo
maestro5 Perc$4 #uardi la pa#liu88a c$e nell2occ$io del tuo /ratello e non ti
accor#i della tra1e c$e nel tuo occ$ioN Fome puoi dire al tuo /ratello.
O>ratello, lascia c$e tol#a la pa#liu88a c$e nel tuo occ$ioP, mentre tu stesso
non 1edi la tra1e c$e nel tuo occ$ioN *pocritaK Io#li prima la tra1e dal tuo
occ$io e allora ci 1edrai 6ene per to#liere la pa#liu88a dall2occ$io del tuo
/ratello5
%2
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9Paolo Furta8<
Pu un cieco "uidare un altro cieco?
erto che no: entrambi finiranno dritti
dentro una buca, dice *es+. @llora
chiediamoci: chi "uida la nostra -ita?
=a chi o cosa ci facciamo portare?
hi , il maestro che indiri//a le nostre
scelte? 8l mondo ci propone
opinionisti e opinioni sen/a sosta,
modelli che ci -en"ono propinati ad
o"ni trasmissione t-, ad o"ni pa"ina di
pubblicit0, ad o"ni editoriale. Per
esistere de-i..., per riuscire puoi...,
siamo tutti sedotti da una felicit0 che
ci sfu""e sempre e che alcuni,
burloni, pensano di -enderci a caro
pre//o. hi o cosa ci conduce? Mo
paura, amici, delle "uide cieche,
paura che tanta sicumera nasconda il
-uoto, paura che dietro i sorrisi di
facciata si nasconda il nulla.
L'economia non mi cambia la -ita:
la-oro come un ossesso per a-ere
soldi e comprare cose di cui non ho
-eramente biso"no. 7uanti sfo"hi di
"io-ani la-oratori accol"o, persone
umiliate, pro-ate, sele/ionate, che
rice-ono continui stimoli: de-i
produrre, la-orare, mettere il business
al centro, riuscire, reali//are... *uide
cieche che portano alla morte noi
ciechi6 3o, amici, la fede ci dona luce,
il senso del limite ci permette di
capire, di -edere, di riconoscere i
nostri limiti. 8o non possiedo in me la
ricetta della felicit0, io non so cosa sia
bene per me e non mi sento umiliato
nel cercare fuori di me la felicit0,
nell'elemosinare -erit0, nel desiderare
luce, nell'ascoltare il $aestro *es+
che mi s-ela il senso ultimo della -ita.
PER LA PREGHIERA 9'ons5 Lui#i Do1arese<
>ammi credere o si#nore, nella /or8a costruttrice del dolore5
F$e io non 1eda nel male c$e mi 6locca un ostacolo alla mia
per/e8ione5 >ammi capire come o#ni istante di soMeren8a
puG essere tras/ormato in moneta di con+uista5
Qo 6iso#no di allar#are i miei ori88onti,
di comprendere c$e la 1ita non soltanto +uella c$e 1edo5
"o#lio sentirmi un essere utile alla societ0,
su cui tutti si possono appo##iare5 "o#lio identi@carmi con te, o
Si#nore, per scoprire sempre di pi-
l?ampie88a dei miei ori88onti5
San ,io1anni Frisostomo
%:
#abato 1$ settembre 2014
% &al "an#elo secondo Luca E,4)49
Perch! mi invocate" #Signore, Signore$% e non fate quello che dico
*n +uel tempo, ,es- disse ai suoi discepoli. Don 1i al6ero 6uono c$e
produca un /rutto catti1o, n4 1i d2altronde al6ero catti1o c$e produca un
/rutto 6uono5 B#ni al6ero in/atti si riconosce dal suo /rutto. non si raccol#ono
@c$i da#li spini, n4 si 1endemmia u1a da un ro1o5 L2uomo 6uono dal 6uon
tesoro del suo cuore trae /uori il 6ene3 l2uomo catti1o dal suo catti1o tesoro
trae /uori il male. la sua 6occa in/atti esprime ciG c$e dal cuore so1ra66onda5
Perc$4 mi in1ocate. OSi#nore, Si#noreKP e non /ate +uello c$e dicoN
F$iun+ue 1iene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, 1i mostrerG
a c$i simile. simile a un uomo c$e, costruendo una casa, $a sca1ato
molto pro/ondo e $a posto le /ondamenta sulla roccia5 "enuta la piena, il
@ume in1est7 +uella casa, ma non riusc7 a smuo1erla perc$4 era costruita
6ene5
F$i in1ece ascolta e non mette in pratica, simile a un uomo c$e $a costruito
una casa sulla terra, sen8a /ondamenta5 *l @ume la in1est7 e su6ito crollG3 e la
distru8ione di +uella casa /u #rande5
SPUNTI DI RIFLESSIONE 9Cremo San ;ia#io<
"3essuno , buono se non =io solo"
#Lc %&,%F) afferma *es+ al "io-ane
ricco. L'uomo pu esserlo solo se, in
quanto abita/ione della Trinit0, ne
promana il profumo e la luce. Tutta la
-ita de-e essere permeata da questa
presen/a e la sede principale , il
cuore. uore. Parola usata in tanti
modi pi+ o meno si"nificati-i. 8n senso
biblico questo termine connota il
centro dell'essere, il centro
decisionale, do-e si "estisce la
libert0, ci si apre o ci si chiude a =io.
=a--ero , il centro misterioso
dell'uomo do-e =io lo ama sempre e
comunque. !""i *es+ ci in-ita a
scendere nel nostro cuore per
-alutare il "tesoro" che custodisce. L
buono o catti-o? Auono se sono
misericordioso come il Padre, se
perdono facilmente e dono
lar"amente. 2e non "iudico, ma mi
lascio, o"ni "iorno, "iudicare dalla
Parola di =io. 2e, in sintesi, mi
specchio in *es+ per assumerne i
sentimenti. 2olo allora, afferma il testo
odierno, i nostri rapporti col prossimo,
parole "esti scelte saranno impre"nati
di bont0, cio, di =io e non del nostro
"e"o". !""i c', tanto biso"no di
uomini e donne che si lasciano
"tesori//are" da *es+ per essere
portatrici e dispensatrici dell'amore
del Padre, per creare cio, la "cultura
della bont0".
PER LA PREGHIERA 9 Pre#$iera per i malati<
"er#ine 'aria, sii al cape88ale di tutti i malati del mondo.
%B
di coloro c$e, in +uesto momento,
$anno perduto conoscen8a e stanno per morire3
di coloro c$e stanno per ini8iare la loro a#onia3
di coloro c$e $anno a66andonato
o#ni speran8a di #uari#ione3
di coloro c$e #ridano e pian#ono di dolore3
di coloro c$e non riescono a curarsi
per mancan8a di denaro3
di coloro c$e 1orre66ero camminare
e c$e de1ono rimanere immo6ili3
di coloro c$e do1re66ero mettersi a letto
e c$e la miseria costrin#e a la1orare3
di coloro c$e cercano in1ano, nel letto,
una posi8ione meno dolorosa3
di coloro c$e passano delle lun#$e notti
sen8a poter dormire3 di coloro c$e sono tormentati
dalla preoccupa8ione di una /ami#lia nell?indi#en8a3 di
coloro c$e de1ono rinunciare
ai loro pi- cari pro#etti per l?a11enire3
di coloro, soprattutto, c$e non credono ad una 1ita
mi#liore3 di coloro c$e si ri6ellano e maledicono &io3 di
coloro c$e non sanno c$e il Fristo $a soMerto come loro5 Sii
per +uesti nostri /ratelli ammalati,
'adre di con/orto e consola8ione5 !men5
%'