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Traccia:

Spiega cosa sono gli OGM e cosa pensi sul loro utilizzo.
Svolgimento:
Per OGM si intendono tutti quegli organismi con un DNA modificato. n!operazione di ingegneria genetica
permette di variare le caratteristic"e dell#organismo secondo le proprie esigenze.
Per esempio si possono ottenere piante resistenti ai pesticidi o in grado di produrre sostanze c"e
respingono i parassiti$ c"e resistono al freddo o c"e compiono il loro ciclo vitale in un tempo minore
rispetto a quello necessario in natura. %n &anada$ dove la primavera e l!autunno sono troppo rigidi$ '
coltivata una qualit( di grano geneticamente modificato in grado di maturare solamente in estate.
&"e cos!' la )iotecnologia e cosa c!entra con gli OGM* +a )iotecnologia ' un processo mediante il quale
si sfruttano le caratteristic"e di un organismo per ottenere un determinato effetto. %n realt( la
)iotecnologia non ' un invenzione degli ultimi decenni. Semplicemente il processo di fermentazione del
vino$ c"e si ottiene sfruttando alcuni )atteri$ ' un processo )iotecnologico conosciuto sin dall!antic"it(. Si
pensi$ pi, recentemente alla coltivazione del mandarancio o delle nettarine$ dovute ad un processo
)iotecnologico$ cio' prendendo il prestito un particolare gene di un organismo c"e veicola una certa
propriet( e trasferendolo in un altro in cui si vuole la medesima propriet(.
% vantaggi di queste tecnic"e sono evidenti a tutti$ soprattutto nel campo dell!agricoltura: si potre))ero
ottenere piante in grado di resistere in particolari condizioni climatic"e con grande risparmio di denaro$
tempo e un aumento del rendimento.
-uesto potre))e significare la soluzione del pro)lema della fame nei paesi sottosviluppati$ grazie
all#adozione di piante resistenti alle situazioni pi, inospitali.
%noltre in questo modo si potre))e ridurre l#inquinamento da pesticidi o da fertilizzanti.
% detrattori degli OGM sottolineano invece come ogni variazione dell!ordine naturale potre))e condurre a
risultati catastrofici. .ssi giudicano$ per esempio$ pericolosa la riduzione della variet( degli organismi$ ad
esempio$ piante o cereali$ a quelli pi, utili all!utilizzo umano.
Molti ancora sostengono c"e l!utilizzo di questi organismi$ in quanto effetto di mutazioni genetic"e$
potre))e portare a malattie c"e causano a loro volta mutazioni genetic"e nell!organismo delicato di c"i se
ne ci)a$ come i tumori infantili.
A queste o)iezioni si potre))e opporre c"e queste gravi conseguenze non sono ancora state provate$ e
nel frattempo i pro)lemi gravi$ come quello della fame$ incom)ono e necessitano di soluzioni urgenti.
%noltre$ come spiegato ampiamente$ l!uomo sin dall!inizio della sua avventura di rapporto con l!am)iente$
"a selezionato le piante di cui ci)arsi. All!inizio del neolitico$ per esempio$ scelse i semi dei cereali pi,
grossi da piantare e da riprodurre$ scartando quelli pi, piccoli.
/ale la pena quindi di continuare su questa strada$ certamente con attenzione ai possi)ili risc"i$ ma con
consapevolezza dei )enefici c"e pu0 trarre l!umanit( da un utilizzo accorto di questi organismi.
Definizione di OGM [modifica]
Con il termine Organismo Geneticamente Modificato si intendono soltanto gli organismi in cui
parte del genoma sia stato modificato tramite le moderne tecniche di ingegneria genetica. Non sono
considerati "organismi geneticamente modificati" tutti quegli organismi il cui patrimonio genetico
viene modificato a seguito di processi spontanei (modificazioni e trasferimenti di materiale genetico
avvengono infatti in natura in molteplici occasioni e tali processi sono all'origine della diversit
della vita sulla terra), o indotti dall'uomo tramite altre tecniche che non sono incluse nella
definizione data dalla normativa di riferimento (ad esempio con radiazioni ionizzanti o mutageni
chimici).Lingegneria genetica(!"#) riguarda spesso geni e dunque proteine che non fanno parte
del consumo alimentare tradizionale$ i rischi non sono prevedi%ili se il gene "trapiantato", ad
esempio nel grano con cui facciamo pane, pasta ecc., proviene da uno scorpione o da una petunia o
da altri organismi finora mai utilizzati nellalimentazione
"li !"# vengono spesso indicati come organismi transgenici$ i due termini non sono sinonimi in
quanto il termine transgenesi si riferisce all'inserimento, nel genoma di un dato organismo, di geni
provenienti da un organismo di specie diversa. &ono invece definiti !"# anche quegli organismi
che risultano da modificazioni che non prevedono l'inserimento di alcun gene (es. sono !"# anche
gli organismi dal cui genoma sono stati tolti dei geni), cos' come gli organismi in cui il materiale
genetico inserito proviene da un organismo "donatore" della stessa specie. (n questo secondo caso
alcuni studiosi parlano di organismi cisgenici
)*+
.
Tecniche principali [modifica]
,i fini della definizione di !"# data dalla -irettiva .//*0*10C2, sono considerate tecniche che
hanno come risultato un organismo geneticamente modificato$
*. tecniche di ricom%inazione del materiale genetico che comportano la formazione di nuove
com%inazioni mediante l'utilizzo di un vettore di molecole di -N,, 3N, o loro derivati,
nonch4 il loro inserimento in un organismo ospite nel quale non compaiono per natura, ma
nel quale possono replicarsi in maniera continua5
.. tecniche che comportano l'introduzione diretta in un organismo di materiale eredita%ile
preparato al suo esterno, tra cui la macroiniezione e il microincapsulamento5
6. fusione cellulare (inclusa la fusione di protoplasti) o tecniche di i%ridazione per la
costruzione di cellule vive, che presentano nuove com%inazioni di materiale genetico
eredita%ile, mediante la fusione di due o pi7 cellule, utilizzando metodi non naturali.
&ono esclusi dalla definizione gli organismi ottenuti per mutagenesi o fusione cellulare di cellule
vegetali di organismi che possono scam%iare materiale genetico anche con metodi di riproduzione
tradizionali, a condizione che non comportino l'impiego di molecole di acido nucleico
ricom%inante.
).+
Tecniche di miglioramento genetico che non portano alla creazione di un OGM
[modifica]
La modificazione del genoma degli esseri viventi da parte dell'uomo 8 una pratica antichissima.
2ssa pu9 essere fatta risalire a circa *:./// anni fa con l'addomesticamento del cane. Le
modificazioni genetiche indotte in tal modo sono state per9 in larga parte inconsapevoli ed 8 solo a
partire dalla prima met del *;// che l'uomo ha preso coscienza dell'effetto a livello genetico
indotto dai propri programmi di selezione.
( metodi utilizzati tradizionalmente per modificare il patrimonio genetico degli esseri viventi sono
essenzialmente due$ la mutagenesi e l'incrocio.
La mutagenesi 8 un fenomeno che 8 strutturalmente presente, anche se a %assa frequenza, in tutti gli
esseri viventi ed 8 %asato sulle imprecisioni o gli errori di replicazione del genoma durante i
processi di divisione cellulare. Le mutazioni vengono poi sottoposte a selezione o dall'am%iente o
dall'uomo e se vantaggiose vengono mantenute nella popolazione. Nei programmi di miglioramento
genetico, la frequenza con cui avvengono queste mutazioni viene generalmente amplificata
utilizzando radiazioni o agenti chimici mutageni. Le mutazioni, che possono interessare una singola
%ase del -N, o anche intere porzioni di cromosomi (inserzioni, traslocazioni, duplicazioni e
delezioni), hanno portato nel tempo ad evidenti modifiche fenotipiche negli esseri viventi (si pensi
alla diversit tra le varie razze canine). L'uomo, nei secoli, ha sfruttato la varia%ilit prodotta dalle
mutazioni (quale ad esempio l'incapacit di perdere i semi da parte della spiga del frumento) per
selezionare e costruire molte cultivar e razze animali oggi fondamentali per la sua sopravvivenza.
<n esempio storico di mutazioni indotte dall'uomo ai fini del miglioramento genetico 8
rappresentato dalla variet di frumento "Creso", ottenuto per irradiazione dall'2N2,. 2sso 8 stato
negli anni ottanta una delle variet di punta per la produzione di pasta (circa * spaghetto su :) ed 8
oggi uno dei genitori delle attuali variet commerciali
)6+
. <n altro esempio 8 dato dalla differenza tra
mais giallo e mais %ianco che 8 riconduci%ile alla mutazione di un singolo gene.
L'incrocio 8 invece una tecnica che permette di unire le caratteristiche presenti in due individui
diversi, anche non appartenenti alla medesima specie, grazie al rimescolamento dei loro genomi
sfruttando la riproduzione sessuale. (n tal modo sono stati prodotti il mulo o il %ardotto, ma anche
gli i%ridi oggi utilizzati per le produzioni animali e vegetali. (l vantaggio di tale tecnica 8 la
possi%ilit, una volta identificata fenotipicamente una caratteristica di interesse in una razza o in una
variet (ad esempio la resistenza ad una malattia), di trasferirla in un'altra attraverso incroci mirati.
La differenza sostanziale tra queste due tecniche di miglioramento genetico e l'ingegneria genetica
(alla %ase dello sviluppo degli !"#) sta nella modalit con cui l'uomo induce le modificazioni
genetiche. Nel caso della mutazione o dell'incrocio viene infatti effettuata una selezione fenotipica,
in %ase a caratteristiche visi%ili, all'interno di popolazioni molto grandi (alcune decine di migliaia
nelle piante e alcune centinaia negli animali)
):+
.
Nell'ingegneria genetica invece 8 possi%ile "progettare" deterministicamente la modifica genetica da
effettuare. (noltre, una volta ottenuto un certo numero di organismi geneticamente modificati,
essendo questi geneticamente distingui%ili dagli altri, possono venire selezionati genotipicamente,
ovvero in %ase alle loro caratteristiche genetiche, e non pi7 unicamente fenotipicamente come
accade invece per le tecniche tradizionali, per le quali non 8 possi%ile conoscere a priori le
modificazioni genetiche indotte.
Storia [modifica]
(mmagine al microscopio elettronico a scansione di E.coli, il primo %atterio modificato tramite
tecniche di ingegneria genetica
(l primo !"# moderno fu ottenuto nel *;=6 da &tanle> Cohen (Stanford University School of
Medicine) e ?er%ert @o>er (University of California, San Francisco). ( due ricercatori, grazie
all'uso com%inato delle nuove tecniche di %iologia molecolare che si stavano sviluppando in diversi
la%oratori, come l'uso dell'enzima ligasi (*;A=), degli enzimi di restrizione e della trasformazione
%atterica (*;=/B=.), riuscirono per primi a clonare un gene di rana all'interno del %atterio
Escherichia coli, dimostrando che era possi%ile trasferire materiale genetico da un organismo ad un
altro tramite l'utilizzo di vettori plasmidici in grado di autoreplicarsi, a%%attendo di fatto le %arriere
specieBspecifiche
)C+)A+
.
Duesti risultati e%%ero un tale impatto da indurre la comunit scientifica ad autoimporre nel *;=:
una moratoria internazionale sull'uso della tecnica del -N, ricom%inante per valutare la nuova
tecnologia ed i suoi possi%ili rischi. Duello stesso anno fu la Conferenza di ,silomar, tenutasi a
Eacific "rove (California)
)=+)1+
a concludere che gli esperimenti sul -N, ricom%inante potessero
procedere a patto che rispettassero severe linee guida, poi redatte dai National Institutes of ealth
(N(?) ed accettate dalla comunit scientifica. Dueste linee guida, pu%%licate per la prima volta nel
*;=A
);+
e successivamente aggiornate, sono tuttora seguite dai la%oratori che effettuano esperimenti
di trasformazione genica
)*/+
.
-al *;=A ad oggi gli !"# sono passati dallo stato di mera possi%ilit tecnologica ad una realt. &i
sono dovuti attendere infatti solo due anni da ,silomar per avere il primo prodotto ad uso
commerciale derivato da un !"#. La "enentech, fondata da ?er%ert @o>er, 8 riuscita infatti a
produrre attraverso E. coli importanti proteine umane ricom%inanti$ la somatostatina (*;==) e
l'insulina (*;=1), il farmaco %iotecnologico pi7 noto, che 8 stato commercializzato a partire dal
*;1*
)**+
. La commercializzazione dell'insulina ha segnato un cam%iamento epocale per l'industria
del farmaco, aprendo il settore %iotecnologico (precedentemente confinato nei la%oratori di ricerca)
all'industrializzazione, e rivoluzionando il processo di drug discovery e lo sviluppo di nuove terapie
non invasive.
Eoco dopo lo sviluppo dell'insulina ricom%inante, nel *;16 si e%%e negli &tati <niti la prima
%attaglia sul rilascio nell'am%iente di organismi geneticamente modificati. ,l centro del di%attito la
sperimentazione dei cosiddetti %atteri ice!minus, una variante di "seudomonas syringae incapace di
produrre la proteina di superficie che facilita la formazione dei cristalli di ghiaccio. ( ricercatori
della ,dvanced "enetic &ciencies e della <niversit> of California, @erFele> svilupparono questa
variante allo scopo di introdurla nel terreno per proteggere le piante dal gelo. La richiesta di
effettuare esperimenti in campo aperto con questo !"# scaten9 una forte contestazione da parte
degli am%ientalisti. &olo dopo una %attaglia legale durata tre anni, nel *;1A i %atteri ice!minus
furono i primi !"# ad uscire dai la%oratori ed essere introdotti nell'am%iente. Eochi anni dopo si
scopr' che questa variante esisteva anche in natura e l'azienda detentrice del %revetto, visto il
contesto non favorevole agli !"#, decise di proseguire gli esperimenti solo sulla variante naturale.
"li ice!minus ricom%inanti non vennero mai commercializzati
)*.+
.
-opo pi7 di 6/ anni dalla Conferenza di ,silomar, all'al%a del GG( secolo si conoscono molte delle
potenzialit e dei limiti di questa tecnologia e, in molti casi, si dispone dei protocolli di gestione
necessari a consentirne una applicazione in sicurezza. (n particolare il Erotocollo di Cartagena,
ratificato nel .///, si pone come strumento internazionale per la protezione della %iodiversit dai
possi%ili rischi derivanti dalla diffusione dei prodotti delle nuove tecnologie.
,d oggi la tecnica del -N, ricom%inante 8 stata utilizzata non solo per la produzione di nuovi
farmaci, ma anche di enzimi per ridurre l'impatto am%ientale dell'industria, piante e animali con
caratteristiche migliorative in termini di resistenza alla malattie o di performance produttive e
am%ientali, ma anche organismi quali l'oncotopo, usato nella ricerca sul cancro, che hanno portato
con s4 importanti quesiti etici oltre ad aver aperto la strada a dispute per l'uso a fini sperimentali o
commerciali delle innovazioni scientifiche
)*6+
. La possi%ilit di %revettare gli !"# ha acceso un
forte di%attito sulla propriet intellettuale delle risorse genetiche del pianeta e sulla liceit di una
ricerca e di un'industria che non si ponga anche dei limiti etici o che non sappia mettersi in ascolto
delle domande presenti nell'opinione pu%%lica creando consenso attorno alle proprie iniziative di
ricerca e %usiness. Non da ultimo esistono perplessit sulla creazione di essere umani geneticamente
modificati.
La commercializzazione degli !"# sta conquistando anche altri tipologie di mercati$ nel .//6 a
HaiIan furono venduti i primi animali "# a scopo domestico
)*:+
$ si tratt9 di un centinaio di pesci
d'acquario resi fluorescenti tramite l'inserimento di geni di medusa. Nel dicem%re .//6 la vendita di
pesci fluorescenti 8 stata permessa anche negli &tati <niti, dopo che la Jood and -rug
,dministration dichiar9 la non rilevanza a scopi alimentari di questi pesci
)*C+
, mentre 8 tuttora
vietata la loro introduzione in 2uropa.
Produzione di OGM [modifica]
,nimazione della struttura a doppia elica del -N,.
Le tecniche per ottenere gli !"# sono relativamente recenti. !ggi sono presenti sul mercato
unicamente !"# che presentano modifiche circoscritte a caratteri di natura mendeliana, ovvero
caratteri facilmente controlla%ili tramite l'inserimento di uno o pochi geni che servono a fornire
direttamente una data caratteristica (es. resistenza a una malattia). L'esponenziale aumento di
informazioni rese disponi%ili nell'ultimo decennio dalla genomica consente per9 di mettere a punto
organismi che presentino modifiche genetiche molto complesse su caratteri quantitativi (es.
resistenza agli stress, produzione).
"li !"# vengono ottenuti attraverso l'uso di tecniche di ingegneria genetica che permettono di
inserire, all'interno del genoma di un organismo, frammenti di -N, provenienti anche da altri
organismi. (l -N, cos' ottenuto 8 definito #N$ ricom%inante. ( frammenti di -N, da inserire
vengono estratti dal genoma di origine attraverso l'uso di enzimi di restrizione, che funzionano
come vere e proprie for%ici molecolari, e inseriti in un vettore ricevente grazie ad un altro enzima$
la -N, ligasi. ( vettori possono essere sia piccole molecole circolari di -N,, i plasmidi che
possono accogliere frammenti fino a circa *C./// paia di %asi, sia alcune strutture derivate da virus,
in grado di contenere quantit maggiori di materiale genetico (fino a circa =/.///). 2sistono inoltre
vettori che rappresentano dei veri e propri cromosomi artificiali ad esempio in lievito (noti come
&$C, dall'inglese &east $rtificial Chromosomes) o in %atteri ('$C, 'acterial $rtificial
Chromosomes) che permettono l'inserimento di oltre 6//./// paia di %asi B cio8 oltre lo /,/*K del
genoma di un mammifero
Rischi [modifica]
( punti maggiormente controversi in relazione all'uso degli !"# in am%ito agroalimentare
riguardano i potenziali rischi per l'am%iente o per la salute umana e animale, la possi%ilit di
coesistenza tra colture !"# e nonB!"# e l'impatto economicoBsociale della loro introduzione in
aree rurali, soprattutto in paesi in via di sviluppo. Jin dai primi esperimenti utilizzando le tecniche
di ingegneria genetica negli anni '=/, si 8 considerato che, accanto ai potenziali %enefici che la
nuova tecnica poteva offrire, avre%%ero potuto comparire nuovi rischi difficilmente prevedi%ili allo
stato delle conoscenze. "i quando l'uso della tecnica era confinato all'am%iente del la%oratorio, si
temeva ad esempio che %atteri normalmente innocui potessero trasformarsi in patogeni pericolosi
per l'uomo a causa dell'introduzione in essi di geni della resistenza agli anti%iotici, o che li
rendessero in grado di produrre tossine, o che li trasformassero in agenti cancerogeni
).A+
. Duando
poi sono state sviluppate piante geneticamente modificate per uso alimentare, si sono profilati
alcuni rischi specifici legati a questa applicazione, in particolare rischi am%ientali e per la salute. <n
elenco di potenziali rischi da tenere in considerazione prima di diffondere nell'am%iente un !"# 8
stato stilato dall'2J&,
).=+
e comprende$
rischi am%ientali relativi a cam%iamenti nell'interazione tra pianta modificata e am%iente
%iotico, tra cui persistenza e invasivit, induzione di resistenza negli insetti infestanti cui le
piante sono resistenti, interazioni con organismi nonBtarget (ad esempio, effetti su api e altri
insetti non infestanti, con conseguenze sulla %iodiversit)5
possi%ili rischi per la salute umana o animale, tra cui effetti tossicologici causati da proteine
sintetizzate dai geni inseriti, o tossicit di costituenti diversi dalle proteine, allergenicit,
cam%iamenti nel valore nutritivo e trasferimento di resistenza agli anti%iotici.
La distribuzione nel mondo [modifica]
Nel mondo intero vi sono oltre **: milioni di ettari di coltivazioni di piante geneticamente
modificate, oltre la met delle quali si trovano negli &tati <niti (C*K) mentre %en l'1=K di esse 8
nel continente americano. (l ;;K delle coltivazioni, 8 concentrata in pochi paesi$ &tati <niti,
Canada, &ud ,merica (,rgentina, @rasile e Earagua>), (ndia, Cina, e &ud ,frica. (n alcune nazioni
europee come Jrancia, &pagna, Eortogallo, Eolonia, "ermania, &lovacchia, 3epu%%lica Ceca e
3omania 8 permesso coltivare piante transgeniche, mentre in altre (,ustria e "recia) 8 vietato.
,ncora diversa 8 la situazione in (talia, 3egno <nito, -animarca, &vezia, Jinlandia, <ngheria e
&lovenia, dove la legge proi%isce la coltivazione di piante !"# ma non la loro importazione.
l dibattito sugli OGM [modifica]
"er a((rofondire, vedi la voce Dibattito sugli OGM.
!ltre ai rischi am%ientali e per la salute, valuta%ili attraverso la ricerca scientifica, l'introduzione di
organismi geneticamente modificati (in particolare nel settore agroalimentare) pu9 avere potenziali
conseguenze economiche e sociali sullo sviluppo delle aree ad economia agricola in cui vengono
coltivati. Hutti questi diversi elementi di rischio sono al centro di accesi di%attiti in corso a livelli
nazionali e internazionali, creando spesso forti polarizzazioni all'interno dell'opinione pu%%lica e
sollevando di%attiti anche nella comunit scientifica.
Hra i temi pi7 di%attuti, oltre ai paventati rischi sopra descritti, vi sono la legittimit di %revettare
sequenze genetiche e gli organismi geneticamente modificati, pratica attualmente possi%ile in gran
parte dei paesi sviluppati ed impegnati nella ricerca genetica, anche se con diverse limitazioni
).1+
, e
le implicazioni etiche legate all'uso di animali ingegneri))ati per fini sperimentali (ad esempio
l'oncotopo), o all'uso di cellule em%rionali umane a fini di ricerca (trasformazione, clonazione,
chimerizzazione).
Alimento transg1nico
-e LiFipedia, la enciclopedia li%re
&altar a navegaciMn, %Nsqueda
Oreas con cultivos de "#! en .//C.
Los cinco paPses que producen mQs del ;CK de "#! $!tros paPses con "#!s comercializados
Euntos naranRa$ sMlo cultivos eSperimentales.
Los alimentos sometidos a ingenier!a gen"tica o alimentos transg"nicos son aquellos que fueron
producidos a partir de un organismo modificado gen4ticamente mediante ingenierPa gen4tica. -icho
de otra forma, es aquel alimento o%tenido de un organismo al cual le han incorporado genes de otro
para producir una caracterPstica deseada. 2n la actualidad tienen ma>or presencia alimentos
procedentes de plantas transg4nicas como el maPz, la ce%ada o la soRa.
La ingenierPa gen4tica o tecnologPa del ,-N recom%inante es la ciencia que manipula secuencias de
,-N (que normalmente codifican genes) de forma directa, posi%ilitando su eStracciMn de un taSMn
%iolMgico dado > su inclusiMn en otro, asP como la modificaciMn o eliminaciMn de estos genes. 2n
esto se diferencia de la meRora clQsica, que es la ciencia que introduce fragmentos de ,-N
(conteniendo como en el caso anterior genes) de forma indirecta, mediante cruzamientos dirigidos.
*

La primera estrategia, la de la ingenierPa gen4tica, se circunscri%e en la disciplina denominada
%iotecnologPa vegetal. Ca%e destacar que la inserciMn de grupos de genes > otros procesos pueden
realizarse mediante t4cnicas de %iotecnologPa vegetal que no son consideradas ingenierPa gen4tica,
como puede ser la fusiMn de protoplastos.
.
La meRora de las especies que serQn usadas como alimento ha sido un motivo comNn en la historia
de la ?umanidad. 2ntre el *../// > :./// a. de C. >a se realiza%a una meRora por selecciMn artificial
de plantas. Hras el descu%rimiento de la reproducciMn seSual en vegetales, se realizM el primer
cruzamiento intergen4rico (es decir, entre especies de g4neros distintos) en *1=A. 2n *;/; se
efectuM la primera fusiMn de protoplastos, > en *;.= se o%tuvieron mutantes de ma>or productividad
mediante irradiaciMn con ra>os G de semillas. Jinalmente, en *;16 se produRo la primera planta
transg4nica > en *;;: se apro%M la comercializaciMn del primer alimento modificado
gen4ticamente.
6
2n el aTo .//=, los cultivos de transg4nicos se eStienden en **:,6 millones de hectQreas de .6
paPses, de los cuales *. son paPses en vPas de desarrollo.
:
2n el aTo .//A en 2stados <nidos el 1;K
de plantaciones de soRa lo eran de variedades transg4nicas, asP como el 16K del algodMn > el A*K
del maPz.
C
#ontenido
)ocultar+
* @eneficios
. Eol4mica
o ..* Hransferencia horizontal
o ... (ngestiMn de ",-N forQneo"
o ..6 ,lergenicidad > toSicidad
6 Eropiedad intelectual
: U4ase tam%i4n
C 3eferencias
A 2nlaces eSternos
[editar] $eneficios
Ciruela transg4nica.
Los caracteres introducidos mediante ingenierPa gen4tica en especies destinadas a la producciMn de
alimentos comesti%les que %uscan el incremento de la productividad (por eRemplo, mediante una
resistencia meRorada a las plagas) asP como la introducciMn de caracterPsticas de calidad nuevas.
-e%ido al ma>or desarrollo de la manipulaciMn gen4tica en especies vegetales, todos los alimentos
transg4nicos corresponden a derivados de plantas. Eor eRemplo, un carQcter empleado con
frecuencia es la resistencia a her%icidas, puesto que de este modo es posi%le emplearlos afectando
sMlo a la flora aRena al cultivo. Ca%e destacar que el empleo de variedades modificadas > resistentes
a her%icidas ha disminuido la contaminaciMn de%ido a estos productos en acuPferos > suelo,
A
si %ien
es cierto que no se requerirPa el uso de estos her%icidas tan nocivos por su alto contenido en
glifosato ("LV) > amonio glifosinado ("L<)
=
si no se plantaran estas variedades, diseTadas
eSclusivamente para resistir a dichos compuestos.
A
Las plagas de insectos son uno de los elementos mQs devastadores en agricultura.
1
Eor esta razMn, la
introducciMn de genes que provocan el desarrollo de resistentes a uno o varios Mrdenes de insectos
ha sido un elemento comNn a muchas de las variedades patentadas. Las ventaRas de este m4todo
suponen un menor uso de insecticidas en los campos sem%rados con estas variedades,
;
lo que
redunda en un menor impacto en el ecosistema que al%erga al cultivo > por la salud de los
tra%aRadores que manipulan los fitosanitarios.
*/
[editar] Pol"mica
Erotesta de organizaciones agrarias espaTolas en contra de los transg4nicos en la agricultura
ecolMgica (Euerta del &ol de #adrid, 6/ de agosto de .//1).
2n varios paPses del mundo han surgido grupos opuestos a los organismos gen4ticamente
modificados, formados principalmente por ecologistas, asociaciones de derechos del consumidor,
algunos cientPficos > polPticos, los cuales eSigen el etiquetaRe de estos, por sus preocupaciones so%re
seguridad alimentaria, impactos am%ientales, cam%ios culturales > dependencias econMmicas.
Llaman a evitar este tipo de alimentos, cu>a producciMn involucrarPa daTos a la salud, am%ientales,
econMmicos, sociales > pro%lemas legales > 4ticos por concepto de patentes.
**

*.

*6
-e este modo,
surge la pol4mica derivada entre sopesar las ventaRas e inconvenientes del proceso. 2s decir$ el
impacto %eneficioso en cuanto a economPa,
;
estado medioam%iental del ecosistema aledaTo al
cultivo
A
> en la salud del agricultor ha sido descrito,
*/
pero las dudas respecto a la posi%le apariciMn
de alergias,
*:
cam%ios en el perfil nutricional, diluciMn del acervo gen4tico > difusiMn de resistencias
a anti%iMticos tam%i4n.
Eor otro lado, la prQctica de modificar gen4ticamente las especies para uso del hom%re, acompaTa a
la humanidad desde sus orPgenes (ver domesticaciMn), por lo que los sectores a favor de la
%iotecnologPa esgrimen estudios cientPficos para sustentar sus posturas, > acusan a los sectores antiB
transg4nicos de ocultar o ignorar hechos frente al pN%lico.
*C
La !rganizaciMn para la ,gricultura > la ,limentaciMn (J,! por sus siglas en ingl4s) por su parte
indica con respecto a los transg4nicos cu>a finalidad es la alimentaciMn$
*A
?asta la fecha, los paPses en los que se han introducido cultivos transg4nicos en los campos no han
o%servado daTos nota%les para la salud o el medio am%iente. ,demQs, los granReros usan menos
pesticidas o pesticidas menos tMSicos, reduciendo asP la contaminaciMn de los suministros de agua >
los daTos so%re la salud de los tra%aRadores, permitiendo tam%i4n la vuelta a los campos de los
insectos %en4ficos. ,lgunas de las preocupaciones relacionadas con el fluRo de genes > la resistencia
de plagas se han a%ordado gracias a nuevas t4cnicas de ingenierPa gen4tica.
&in em%argo, que no se ha>an o%servado efectos negativos no significa que no puedan suceder. Los
cientPficos piden una prudente valoraciMn caso a caso de cada producto o proceso antes de su
difusiMn, para afrontar las preocupaciones legPtimas de seguridad.W *esumen de las Conclusiones
La !rganizaciMn #undial de la &alud dice al respecto$
Los diferentes organismos !"# (organismo gen4ticamente modificados) inclu>en genes diferentes
insertados en formas diferentes. 2sto significa que cada alimento "# (gen4ticamente modificado) > su
inocuidad de%en ser evaluados individualmente, > que no es posi%le hacer afirmaciones generales so%re la
inocuidad de todos los alimentos "#. Los alimentos "# actualmente disponi%les en el mercado
internacional han pasado las evaluaciones de riesgo > no es pro%a%le que presenten riesgos para la salud
humana. ,demQs, no se han demostrado efectos so%re la salud humana como resultado del consumo de
dichos alimentos por la po%laciMn general en los paPses donde fueron apro%ados. 2l uso continuo de
evaluaciones de riesgo segNn los principios del CodeS >, donde corresponda, inclu>endo el monitoreo post
comercializaciMn, de%e formar la %ase para evaluar la inocuidad de los alimentos "#.
*=
[editar] Transferencia horizontal
&e ha postulado el papel de los alimentos transg4nicos en la difusiMn de la resistencia a anti%iMticos,
pues la inserciMn de ,-N forQneo en las variedades transg4nicas puede hacerse (> en la ma>orPa de
los casos se hace) mediante la inserciMn de marcadores de resistencia a anti%iMticos.
*1
No o%stante,
se han desarrollado alternativas para no emplear este tipo de genes o para eliminarlos de forma
limpia de la variedad final
*;
>, desde *;;1, la J-, eSige que la industria genere este tipo de plantas
sin marcadores en el producto final.
./
La preocupaciMn por tanto es la posi%le transferencia
horizontal de estos genes de resistencia a otras especies, como %acterias de la micro%iota del suelo
(rizosfera) o de la micro%iota intestinal de mamPferos (como los humanos). HeMricamente, este
proceso podrPa llevarse a ca%o por transducciMn, conRugaciMn > transformaciMn, si %ien esta Nltima
(mediada por ,-N li%re en el medio) parece el fenMmeno mQs pro%a%le. &e ha postulado, por tanto,
que el empleo de transg4nicos podrPa dar lugar a la apariciMn de resistencias a %acterias patMgenas
de relevancia clPnica.
.*
&in em%argo, eSisten multitud de elementos que limitan la transferencia de ,-N del producto
transg4nico a otros organismos. 2l simple procesado de los alimentos previo al consumo degrada el
,-N.
..

.6
,demQs, en el caso particular de la transferencia de marcadores de resistencia a
anti%iMticos, las %acterias del medio am%iente poseen enzimas de restricciMn que degradan el ,-N
que podrPa transformarlas (este es un mecanismo que emplean para mantener su esta%ilidad
gen4tica).
.:
#Qs aNn, en el caso de que el ,-N pudiera introducirse sin ha%er sido degradado en los
pasos de procesado de alimentos > durante la propia digestiMn, de%erPa recom%inarse de forma
definitiva en su propio material gen4tico, lo que, para un fragmento lineal de ,-N procedente de
una planta requirirPa una homologPa de secuencia mu> alta, o %ien la formaciMn de un replicMn
independiente.
6
No o%stante, se ha citado la penetraciMn de ,-N intacto en el torrente sanguPneo de
ratones que ha%Pan ingerido un tipo de ,-N denominado #*6 ,-N que puede estar en las
construcciones de transg4nicas, e incluso su paso a trav4s de la %arrera placentaria a la
descendencia.
.C
2n cuanto a la degradaciMn gastrointestinal, se ha demostrado que el gen e(s(s de
soRa transg4nica sigue intacto en el intestino.
.A
Eor tanto, puesto que se ha determinado la presencia
de algunos tipos de ,-N transg4nico en el intestino de mamPferos, de%e tenerse en cuenta la
posi%ilidad de una integraciMn en el genoma de la micro%iota intestinal (es decir, de las %acterias
que se encuentran en el intestino de forma natural sin ser patMgenas), si %ien este evento requerirPa
de la eSistencia de una secuencia mu> parecida en el propio ,-N de las %acterias eSpuestas al
,-N forQneo.
6
La J-, estadounidense, autoridad competente en salud pN%lica > alimentaciMn,
declarM que eSiste una posi%ilidad potencial de que esta transferencia tenga lugar a las c4lulas del
epitelio gastrointestinal. Eor tanto, ahora se eSige la eliminaciMn de marcadores de selecciMn a
anti%iMticos de las plantas transg4nicas antes de su comercializaciMn, lo que incrementa el coste de
desarrollo pero elimina el riesgo de integraciMn de ,-N pro%lemQtico.
./
[editar] ngesti%n de &'D( for)neo&
Elanta de ta%aco transg4nica eSpresando la luciferasa de la luci4rnaga "hotinus (yralis, enzima que
permite la emisiMn de fluorescencia.
.=
<n aspecto que origina pol4mica es el empleo de ,-N de una especie distinta a la del organismo
transg4nico5 por eRemplo, que en maPz se incorpore un gen propio de una %acteria del suelo, > que
este maPz est4 destinado al consumo humano. No o%stante, la incorporaciMn de ,-N de organismos
%acterianos e incluso de virus sucede de forma constante en cualquier proceso de alimentaciMn. -e
hecho, los procesos de preparaciMn de alimento suelen fragmentar las mol4culas de ,-N de tal
forma que el producto ingerido carece >a de secuencias codificantes (es decir, con genes completos
capaces de codificar informaciMn.
.6
#Qs aNn, de%ido a que el ,-N ingerido es desde un punto de
vista quPmico igual >a provenga de una especie u otra, la especie del que proviene no tiene ninguna
influecia.
.1
La transformaciMn de plQntulas de cultivo in vitro suele realizarse con un cultivo de $gro%acterium
tumefaciens en placas Eetri con un medio de cultivo suplementado con anti%iMticos.
2sta preocupaciMn se ha eStendido en cuanto a los marcadores de resistencia a anti%iMticos que se
cita en la secciMn anterior pero tam%i4n respecto a la secuencia promotora de la transcripciMn que se
sitNa en %uena parte de las construcciones de ,-N que se introducen en las plantas de inter4s
alimentario, denominado promotor 6C& > que procede del caulifloIer mosaic virus (virus del
mosaico de la coliflor). Euesto que este promotor produce eSpresiMn constitutiva (es decir, continua
> en toda la planta) en varias especies, se sugiriM su posi%le transferencia horizontal entre especies,
asP como su recom%inaciMn en plantas e incluso en virus, postulQndose un posi%le papel en la
generaciMn de nuevas cepas virales.
.;
No o%stante, el propio genoma humano contiene en su
secuencia multitud de repeticiones de ,-N que proceden de retrovirus (un tipo de virus) > que, por
definiciMn, es ,-N forQneo sin que ha>a resultado fatal en la evoluciMn de la especie5 estas
repeticiones se calculan en unas ;1.///
6/
o, segNn otras fuentes, en ://.///.
6*
-ado que, ademQs,
estas secuencias no tienen por qu4 ser adaptativas, es comNn que posean una tasa de mutaciMn alta >
que, en el transcurso de las generaciones, pierdan su funciMn. Jinalmente, puesto que el virus del
mosaico de la coliflor estQ presente en el */K de na%os > coliflores no transg4nicos, el ser humano
ha consumido su promotor desde hace aTos sin efectos delet4reos.
6.
[editar] 'lergenicidad * to+icidad
&e ha discutido el posi%le efecto como al4rgenos de los derivados de alimentos transformados
gen4ticamente5 incluso, se ha sugerido su toSicidad. 2l concepto su%>acente en am%os casos difiere$
en el primero, una sustancia inocua podrPa dar lugar a la apariciMn de reacciones al4rgicas en
algunos individuos suscepti%les, mientras que en el segundo su efecto delet4reo serPa generalizado.
<n estudio de gran repercusiMn al respecto fue pu%licado por 2SIen > Eustzai en *;;;. 2n 4l se
indica%a que el intestino de ratas alimentadas con patatas gen4ticamente modificadas (eSpreando
una aglutinina de Galanthus nivalis, que es una lectina) resulta%a daTado severamente.
66
No
o%stante, este estudio fue severamente criticado por varios investigadores por fallos en el diseTo
eSperimental > en el maneRo de los datos. Eor eRemplo, se inclu>eron pocos animales en cada grupo
eSperimental (lo que da lugar a una gran incertidum%re estadPstica), ni se analizM la composiciMn
quPmica con precisiMn de las distintas variedades de patata empleadas, ni se inclu>eron controles en
los eSperimentos > finalmente, el anQlisis estadPstico de los resultados era incorrecto.
6:
2stas crPticas
fueron rQpidas$ la comunidad cientPfica respondiM el mismo aTo recalcando las falencias del
artPculo5 ademQs, tam%i4n se censurM a los autores la %Nsqueda de cele%ridad > la pu%licidad en
medios periodPsticos.
6:
2n cuanto a la evaluaciMn toSicolMgica de los alimentos transg4nicos, los resultados o%tenidos por
los cientPficos son contradictorios. <no de los o%Retivos de estos tra%aRos es compro%ar la pauta de
funciMn hepQtica, pues en este Mrgano se produce la detoSificaciMn de sustancias en el organismo.
<n estudio en ratMn alimentado con soRa resistente a glifosato encontrM diferencias en la actividad
celular de los hepatocitos, sugiriendo una modificaciMn de la actividad meta%Mlica al consumir
transg4nicos.
6C
2stos estudios %asados en ratones > soRa fueron ratificados en cuanto a actividad
pancreQtica
6A
> testPculo.
6=
No o%stante, otros cientPficos critican estos hallazgos de%ido a que no
tuvieron en cuenta el m4todo de cultivo, recolecciMn > composiciMn nutricional de la soRa empleada5
por eRemplo, la lPna empleada era gen4ticamente %astante esta%le > fue cultivada en las mismas
condiciones en el estudio de hepatocitos > pQncreas, por lo que un elemento eSterno distinto al gen
de resistencia a glifosato podrPa ha%er provocado su comportamiento al ser ingerido. #Qs aNn, el
contenido en isoflavonas de la variedad transg4nica puede eSplicar parte de las modificaciones
descritas en el intestino de la rata, > este elemento no se tuvo en cuenta puesto que ni se midiM en el
control ni en la variedad transg4nica.
61
!tros estudios independientes directamente no encontraron
efecto alguno en el desarrollo testicular de ratones alimentados con soRa resistente a glifosato
6;
o
maPz @t.
:/
[editar] Propiedad intelectual
<n argumento frecuentemente esgrimido en contra de los alimentos transg4nicos es el relacionado
con la gestiMn de los derechos de propiedad intelectual >0o patentes, que o%ligan al pago de regalPas
por parte del agricultor al meRorador. ,demQs, se alude al uso de estrategias moleculares que
impiden la reutilizaciMn del tomate, es decir, el empleo de parte de la cosecha para cultivar en aTos
sucesivos. <n eRemplo conocido de este Nltimo aspecto es la tecnologPa Herminator, englo%ado en
las t4cnicas de restricciMn de uso ("<3H), desarrollada por el -epartamento de ,gricultura de
22.<<. > la -elta and Eine Compan> en la d4cada de *;;/ > que aNn no ha sido incorporada a
cultivares comerciales, > por supuesto no estQ autorizada su venta. La restricciMn patentada opera
mediante la inhi%iciMn de la germinaciMn de las semillas, por eRemplo.
:*
Ca%e destacar que el uso
del vigor hP%rido, una de las estrategias mQs frecuentes en meRora vegetal, en las variedades no
tradicionales pero no transg4nicas tam%i4n imposi%ilita la reutilizaciMn de semillas. 2ste
procedimiento se %asa en el cruce de dos lPneas puras que actNan como parentales, dando lugar a
una progenie con un genotipo miSto que posee ventaRas en cuanto a calidad > rendimiento. -e%ido a
que la progenie es heterocigota para algunos genes, si se cruza consigo misma da lugar a una
segunda generaciMn mu> varia%le por simple mendelismo, lo que resulta inadecuado para la
producciMn agrPcola.
*1
2n cuanto a la posi%ilidad de patentar las plantas transg4nicas, 4stas pueden no someterse a una
patente propiamente dicha, sino a unos derechos del o%tentor, gestionados por la <niMn
(nternacional para la ErotecciMn de Nuevas Uariedades de Elantas. @rasil, 2spaTa, @olivia o Chile
se encuentran en esa uniMn, siendo un total de AA en diciem%re de .//1 (entre los paPses no
participantes destaca 22. <<.).
:.
Eara la <E!U en su revisiMn de *;;*, la ingenierPa gen4tica es
una herramienta de introducciMn de variaciMn gen4tica en las variedades vegetales.
:6
@aRo esta
perspectiva, las plantas transg4nicas son protegidas de forma equivalente a la de las variedades
generadas por procedimientos convencionales5 este hecho necesariamente eSige la posi%ilidad de
emplear variedades protegidas para agricultura de su%sistencia e investigaciMn cientPfica. La <E!U
tam%i4n se pronunciM en .//6 so%re las tecnologPas de restricciMn de uso como la Herminator
mencionada anteriormente$ de acuerdo a la eSistencia de un marco legal de protecciMn de las nuevas
variedades, se indica que la aplicaciMn de estas tecnologPas no es necesaria
::