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CAPACIT DI PROCESSO (PROCESS


CAPABILITY)
Carlo No
Universit Carlo Cattaneo
e-mail: cnoe@liuc.it
CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione ella !"alit#$
%a&olt# i Ingegneria


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CAPACIT DI PROCESSO
Il problema fondamentale per garantire in produzione il
rispetto delle specifiche progettuali la scelta del processo di
produzione &apa&e! in grado cio di consentire il
raggiungimento dello scopo suddetto non trascurando il fatto
che i risultati possono variare! anche nel caso di parti
prodotte consecutivamente e"o automaticamente.


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CAPACIT DI PROCESSO
In sostanza ogni processo caratterizzato dalla sua
Tolleran'a In"striale che si pu# determinare attraverso
un$indagine sistematica. %a tolleranza industriale di un
processo dipende infatti da pi& elementi ' la tecnologia
impiegata! il materiale in lavorazione! il mezzo operatore
(utensile) impiegato! l*operatore '! che concorrono a
determinare il risultato finale.
Il confronto della tolleranza industriale con la Tolleran'a i
Progetto imposta (le specifiche) consente di valutare la
capacit di processo e di decidere di conseguenza se
impiegarlo o meno per le operazioni da svolgere.


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CAPACIT DI PROCESSO
ESIGENZE
Progettazione
Prescrizioni
TOLLERANZA DI PROGETTO
RISORSE
Fabbricazione
Tecnologia
Mezzi
Materiale
Personale
Risultati costruttivi
TOLLERANZA INDUSTRIALE
CAPACITA' DI PROCESSO (CP)
%o schema di riferimento per valutare la Capa&it# i
Pro&esso o Process Capability dun+ue il seguente:


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CAPACITA( DI PROCESSO
%a Capa&it# i Pro&esso (CP) il parametro che
stabilisce i limiti di un sistema di produzione in
confronto alla rispondenza alle specifiche delle
parti realizzate:
CP
Specifica
Risultato
=
(campo di tolleranza di progetto)
(campo di tolleranza del risultato)


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CAPACITA( DI PROCESSO
,e CP )*! il campo dei risultati riscontrati pari
all$ampiezza della tolleranza richiesta.
-mmesso che il valore medio sia coincidente! non si avr
produzione di scarto.
X
X
Amiezza !ella rescrizione
Amiezza !el risultato

CAPACITA( DI PROCESSO
,e CP +*! il campo dei risultati riscontrati inferiore alla
tolleranza richiesta. ,ignifica che le specifiche si rispettano
ugualmente con risultati inferiori. %a cosa si traduce in
pratica nella possibilit di recuperare margini di produttivit.
X
X
Amiezza !ella rescrizione
Amiezza !el risultato
margini


!
CAPACITA( DI PROCESSO
,e CP,*! la tolleranza richiesta inferiore all$ampiezza del
campo dei risultati. +uesto significa che sicuramente ci
sar della produzione di scarto in percentuale dipendente
dalla variabilit della distribuzione di fre+uenza.
X
X
Amiezza !ella rescrizione
Amiezza !el risultato
scarti


"
TOLLERANZA IND-STRIALE
Come agiscono i vari elementi che concorrono a
determinare la tolleran'a in"striale /
0gni .a&&/ina operatri&e (tecnologia) che si impieghi
caratterizzata! per come stata costruita! dalla propria
tolleran'a nat"rale! vale a dire dalla propria precisione.
I .ateriali in lavorazione generano variabilit nei risultati
perch1 non sono del tutto "ni0or.i.
Il .e''o operatore ("tensile) impiegato soggetto ad
usura. di conseguenza i risultati derivano nel tempo in
funzione della legge di usura. 2isto che deve essere scelto
o progettato e data per nota la legge di usura! le tolleranze
di costruzione del mezzo operatore possono essere
assegnate in modo da portare la tolleranza industriale allo
stesso livello della tolleranza di progetto.
%*operatore 3.. 4er il momento non lo si considera.


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TOLLERANZA IND-STRIALE
Tolleran'a nat"rale
%a tolleran'a nat"rale esprime la variabilit che possiede un
sistema produttivo o una macchina di operare! entro un
determinato campo di tolleranza! senza alcun intervento correttivo
manuale! e considerando le prestazioni del sistema o delle
macchine non affette da fattori esogeni.
4er convenzione si assume che la tolleranza naturale abbia una
ampiezza pari a:
5ove s 6 scarto tipo della grandezza intorno alla media
,i ricorda che nell$intervallo 1 2s compreso il 77!89: di +uanto
prodotto.
T s
nat
=3


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TOLLERANZA IND-STRIALE
3aria'ioni .eie el .ateriale
%e variazioni del materiale possono dipendere da:
;
irregolarit della forma e delle dimensioni!
;
propriet meccaniche!
;
composizione chimica!
;
tasso di umidit!
;
3.
4rovocano una variabilit 3 con uno scarto tipo 4 dal valore
medio tale che 3 ) 1 24 per comprendere il 77!89: di
+uanto prodotto.


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TOLLERANZA IND-STRIALE
macchina operatrice

tolleranza naturale
operatore


materiale

variazione dei valori


medi
mezzo operatore

tolleranza di
costruzione del
mezzo
usura

deriva dei valori medi



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TOLLERANZA IND-STRIALE
"
#eriva
$ariazione me!ia
!el materiale
Tolleranza naturale
Tolleranza a !isosizione
er la costruzione !el mezzo oeratore
con %P&'
T
o
l
e
r
a
n
z
a
l
!
i
P
r
o
g
e
t
t
o
<ello schema seguente sono evidenziate le componenti
della tolleranza industriale in confronto con la tolleranza di
progetto.


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TOLLERANZA IND-STRIALE
Tolleran'a i &ostr"'ione el .e''o operatore
,ignifica che nel disegno costruttivo del mezzo operatore
alla +uota che determiner il risultato dovr essere
assegnata un campo di tolleranza adeguato.
,aranno +uindi accettati tutti i mezzi operatori che
presenteranno misure di +uella +uota comprese nella
tolleranza. <aturalmente la misura pi& probabile sar
+uella centrale! le altre saranno man mano sempre meno
probabili fino a +uelle corrispondenti ai valori estremi
secondo una distribuzione gaussiana.


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TOLLERANZA IND-STRIALE
Deri4a ei 4alori .ei
%a eri4a lo scostamento progressivo dai valori iniziali
della misura! dovuto all$usura del mezzo operatore (o della
macchina). la direzione della deriva pu# essere
sistematica che non sistematica.
=sempi dei tipi di derive sono i seguenti:
(
)
*
temo
Variabilit non sistematica


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TOLLERANZA IND-STRIALE
Deri4a ei 4alori .ei
(
)
*
temo
eriva di tipo lineare con aumento e!o
riduzione della misura
(
)
*
temo
eriva di tipo a scalini con aumento o riduzione della misura


1
CAPACIT DI PROCESSO
4er la presenza del fenomeno della deriva sistematica i risultati variano
tendenzialmente con il volume cumulato della produzione realizzato
con lo stesso mezzo operatore soggetto a usura.
4ertanto! come si pu# notare nel grafico seguente! in fase di definizione
della tolleranza industriale se le componenti tolleranza naturale!
variazione media del materiale e tolleranza di costruzione del
mezzo operatore devono essere considerate costanti in relazione al
volume cumulato della produzione. l*effetto dell*usura invece nullo
+uando il mezzo operatore nuovo e cresce praticamente in modo
regolare col volume di produzione! almeno fino a +uando il mezzo
operatore non collassa.
,i arriver in ogni caso all*n-sima produzione +uando l*effetto dell*usura
far s> che il valore della tolleranza industriale sar pari a +uello della
tolleranza di progetto.


1!
CAPACIT DI PROCESSO
Tolleranza in!ustriale
tolleranza !i rogetto
margine
!eriva
tolleranza !i costruzione !el mezzo
variazione me!ia !el materiale
tolleranza naturale
$olume !i ro!uzione
#
i
m
e
n
s
i
o
n
e


1"
CAPACIT DI PROCESSO
In realt la fascia che rappresenta la componente tolleranza
naturale indica che il risultato! +ualora dipendesse da +uesta
sola componente! pu# variare in un campo di valori delimitato
dai due estremi con una probabilit di avere un valore +ualsiasi
secondo una distribuzione gaussiana. 5iscorso analogo per le
altre due componenti variazione media del materiale e
tolleranza di costruzione del mezzo operatore.
In definitiva! dato che le tre distribuzioni sono dello stesso tipo!
l*ampiezza del campo di variazione possibile del risultato vale
la somma delle tre fasce sempre con una probabilit di avere
un valore +ualsiasi secondo una distribuzione gaussiana.
,i aggiunge poi l*effetto deriva che! come si pu# notare nel caso
illustrato dal grafico seguente! non modifica la curva di
distribuzione delle probabilit ma innalza i limiti inferiore e
superiore del campo di variazione possibile del risultato.


2#
CAPACIT DI PROCESSO
Tolleranza in!ustriale
tolleranza !i rogetto
margine
!eriva
tolleranza !i costruzione !el mezzo
variazione me!ia !el materiale
tolleranza naturale
#
i
m
e
n
s
i
o
n
e
$olume !i ro!uzione


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CAPACIT DI PROCESSO
C/e &osa s"&&ea 5"ano si arri4a all(n6si.a pro"'ione7
Co.e &i si o4re88e &o.portare7
-ll*n-sima produzione uno degli estremi della curva di distribuzione delle
probabilit del risultato viene a corrispondere con uno degli estremi del
campo della tolleranza di progetto. ?uindi l*n-sima produzione risponde
ancora sicuramente alle specifiche! ma la produzione n-sima @ A! dati il
progressivo innalzamento del limite superiore della tolleranza industriale
e il conseguente superamento del limite superiore della tolleranza di
progetto! avr una probabilit di non rispettare le specifiche pari alla
porzione di area della gaussiana corrispondente delimitata dal livello
superiore della tolleranza di progetto.
0ccorrer pertanto decidere se continuare con lo stesso mezzo operatore
accettando una probabilit sempre crescente di avere produzione di
scarto oppure di sostituire il mezzo operatore e ricominciare dalla
situazione iniziale.


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CAPACIT DI PROCESSO
Il miglioramento della capacit di processo C4 evidentemente funzione della
riduzione della tolleranza industriale.
0gni elemento della tolleranza industriale dipende da diverse funzioni o enti
aziendali che devono intervenire con obiettivi ben definiti.
elemento funzioni"enti aree di intervento
Bolleranza
naturale
metodi!
manutenzione
ciclo di lavorazione!
caratteristiche della
macchina
2ariazione media
materiale
ac+uisti! fornitori!
controllo in
accettazione
+ualit materie
prime! affidabilit
fornitori! abilit
controlli e collaudi
Bolleranza
costruzione
mezzo
progettazione!
attrezzeria
dimensionamento!
precisione costruttiva
5eriva progettazione!
trattamenti
scelta materiale!
trattamenti termici


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CAPACIT DI PROCESSO
L(e00etto operatore
%* operatore in linea di massima non influisce sull*ampiezza del campo
dei risultati o meglio il suo comportamento non normalmente tale da
farlo assimilare a +uello delle altre componenti.
4u# per# influire in ogni caso! dato che l*operatore a regolare la
macchina operatrice! sulla collocazione del campo di variazione del
risultato sulla scala della grandezza misurata.
%a conseguenza non desiderata che! +uand*anche il processo fosse
capace! gli errori che pu# commettere l*operatore possono generare
produzione di scarto. In pratica il campo di variazione del risultato pu#
collocarsi! con almeno un estremo non compreso nel campo della
tolleranza di progetto! anche se pu# essere completamente al suo
interno.