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Esercitazione Algebra lineare

Marco Gattulli
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ESERCIZIO 1. Sia v = 1 1 1 C3 . Si determini , se esiste, una 3 3 trasformazione lineare f : C C tale che sia Im(f ) = v e N (f ) = V0 nei seguenti due casi pe V0 : (a) V0 = (b) V0 = i i 1 1 0 0
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Svolgimento. (a) Innanzitutto bisogna rispettare il teorema nullit pi rango che nella fattispecie : dim C3 = dim Im(f ) + dim N (f ) dim C3 = dim v + dim V0 3 = 1 + dim V0 Quindi V0 deve avere per forza dimensione 2. Per tale motivo ci accorgiamo subito che al punto (b) lapplicazione lineare non esiste essendo dim V0 = 1. Quindi ha senso risolvere solo il punto (a). Calcoliamo la dimensione di V0 mettendo i suoi vettori generatori in una matrice e applichiamo ad essa lEliminazione di Gauss per vedere quali sono linearmente indipendenti: i 2 3 1 2i 3i 1 2i 3i 1 0 i 0 2i 2i 0 1 1 0 0 0 0 i i 0 i i Quindi, avendo due colonne dominanti, capiamo che i primi due vettori di V0 sono linearmente indipendenti e che formano una base per V0 : V0 = Dunque dim V0 = 2. Ricordando che PROPOSIZIONE 1. Se B = {v1 , . . . , vn } una base dello spazio vettoriale V e {w1 , . . . , wn } un insieme di vettori nello spazio vettoriale W , allora esiste una e una sola applicazione lineare f : V W tale che f (vi ) = wi con i = 1, . . . , n. T i 1 0 T 2 0 i

Basta denire lapplicazione f in questo modo: mandiamo i due vettori di V0 nel vettore nullo e dobbiamo denire unaltro vettore da mandare in v , questo vettore, insieme a quelli di V0 deve formare una base per C3 . vediamo se proprio v linearmente indipendente dai vettori che generano V0 : mettiamoli tutti e tre in una matrice e applichiamo lEliminazione di Gauss: 1 2 i i i 2 1 1 2i i 1 1 0 1 0 2i 1 i 0 1 1 2 2i 1 3 0 i 1 0 i 1 0 0 2 + 2i 1 2i i 1 1 2 1 0 2i 0 0 1 Quindi v e i due vettori di base di V0 formano una base di C3 . Deniamo allora lapplicazione lineare f : C3 C3 in questo modo: 0 i f 1 = 0 ; 0 0 2 0 f 0 = 0 ; i 0 1 1 f 1 = 1 ; 1 1 In questo modo abbiamo trovato lapplicazione lineare che cercavamo e abbiamo nito lesercizio. Spieghiamo meglio quello che abbiamo fatto: cercavamo unapplicazione lineare f : C3 C3 tale che avesse come spazio delle immagini lo spazio generato dal vettore v e spazio nullo V0 . Per la proposizione 1, ci bastava trovare una base di C3 e dire quali dovevano essere le loro immagini secondo f . Tale proposizione fondamentale in questa parte del corso, perch ci dice che quando dobbiamo denire unapplicazione lineare, basta dire come si comporta sugli elementi di base del dominio. Notiamo (o comunque calcoliamo) che i vettori che generano V0 e v stesso sono linearmente indipendenti, ed essendo tre vettori, formano una base di C3 quindi dobbiamo dire chi sono le immagini di questi secondo f . A questo punto siamo obbligati a mandare i due vettori di V0 nel vettore nullo perch i vettori di V0 appartengono allo spazio nullo. Mentre v lo mandiamo in se stesso che sicuramente sta nello spazio delle immagini; potevamo mandarlo anche in un suo multiplo, ma per rendere tutto il pi facile possibile mandiamolo in se stesso. Abbiamo preso v per completare i vettori di V0 ad una base di C3 perch era gi l, potevamo anche prendere un altro vettore linearmente indipendente con quelli di V0 e poi dire che la f lo mandava in v .