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Gli Arcani Maggiori sono composti da ventidue carte o Lame e si possono considerare ventidue tappe lungo il cammino della

vita e della conoscenza di se stessi. Gli Arcani Maggiori possono essere considerati archetipi universali; gli archetipi (dal greco arketipon che vuol dire primo tipo, prima forma, modello) sono idee primordiali e inconsce, comuni a tutta lumanit, che si possono manifestare alla coscienza solo tramite immagini. Carl Gustav Jung,, che nella sua Psicologia Analitica ci parla del Processo di Individuazione, non a caso si occup anche dello studio dei Tarocchi; infatti, nella tradizione esoterica gli Arcani Maggiori sono strettamente connessi con la ricerca profonda del S. Il Processo di Individuazione porta a far s che una persona diventi se stessa integrando le molti parti della psiche per realizzare il proprio S; tale processo, che porta alla presa di coscienza individuale, prevede lintegrazione degli archetipi alla coscienza. Mentre gli Arcani Minori danno un quadro degli avvenimenti pi quotidiani, scendendo nei particolari, gli Arcani Maggiori ci indicano le cause prime degli eventi (rimandandoci al senso generale degli eventi). La rappresentazione di ciascun Arcano Maggiore molto ricca dal punto di vista simbolico: ogni oggetto, ogni colore, ogni gesto ha un senso e nulla lasciato al caso. Mentre il linguaggio ha i suoi limiti, le immagini hanno un potere evocativo illimitato: i simboli ci toccano emotivamente ed entrano in risonanza profonda con il nostro inconscio, in ci consiste la magia dei Tarocchi. Nei Tarocchi di Marsiglia ogni lama maggiore costituita da tre elementi distinti: un numero situato nella parte superiore della carta, un nome posto in basso, una figura che occupa la maggior parte della carta. Fanno eccezione solo la carta senza nome (Arcano XIII) e il Matto che non possiede numeri.

ARCANI MAGGIORI

IL MATTO

I Tarocchi possono essere disposti secondo un orientamento spaziale, ci determinante sia per la costruzione dei Mandala (utili per la meditazione con i Tarocchi, come vedremo pi avanti) sia per le interpretazioni. In origine il Matto era chiamato Il Nulla, da qui lattribuzione del numero zero (zero che etimologicamente deriva da una parola araba significante vuoto). Si pone, quindi, il problema di dove collocare questa lama allinterno del mazzo. Il Matto lArcano numero 0, in quanto non pu essere identificato numericamente, infatti tutti i numeri sono compresi nello zero: derivano da esso e ad esso tendono. Il Matto rappresenta quindi lenergia primordiale senza limiti, la divinit che senza forma perch le contiene tutte. Dal Matto deriva il Jolly o Joker delle carte tradizionali moderne, che pu rappresentare tutte le carte a piacere senza identificarsi con nessuna di esse. Molti autori, considerando il Matto lo zero, lo mettono al primo posto (in questo non vi nulla di male: il Matto in quanto Zero pu essere messo a proprio piacere allinterno del mazzo), ci che sbagliato metterlo allinizio attribuendogli la valenza di uno e facendolo cos corrispondere alla prima lettera dellalfabeto ebraico Aleph. Infatti, seguendo questo principio la lettera Beth (successiva allAleph) viene a trovarsi associata al primo Arcano, il Bagatto, invece che al secondo Arcano, la Papessa. Tuttavia il significato esoterico dellAleph si accorda perfettamente al significato di inizio, volont, azione che viene intrapresa, tipico del Bagatto e non al significato della Papessa, la donna che liniziatrice dei misteri, a cui si accorda meglio la lettera ebraica Beth. Se c una lettera ebraica che simboleggia il Matto questa il Tau. (Vedere sezione Tarocchi e Cabbalah). Altri autori, ad esempio Eliphas Lvi, attribuiscono al Matto il numero 21, collocandolo tra lArcano XX il Giudizio e lArcano XXI il Mondo. E vero che il Matto, non avendo nessun numero dordine, pu essere disposto in qualsiasi posizione tra gli Arcani, ma questa collocazione evidentemente assurda, in quanto il Matto che lo Zero non pu essere il 21. Inoltre, in questo modo il Mondo si trova ad assumere il numero 22, numero sfavorevole, in contrasto con il significato estremamente positivo del Mondo, la carta pi bella dellintero mazzo dei Tarocchi. (Vedere sezione Tarocchi e numerologia). Se si dispongono i Tarocchi in fila pi significativo collocare il Matto allinizio o alla fine. Tuttavia il modo migliore di disporre spazialmente i Tarocchi a Cerchio dove il Matto e il Mondo, che rappresentano rispettivamente un inizio perpetuo e uno svolgimento infinito, vengono a contatto. Se le due carte vengono collocate luna accanto allaltra, vediamo come il Matto sembra dirigersi verso lovale del Mondo, al cui interno la donna nuda sembra attirarlo a s per essere fecondata da esso. Il Matto lenergia fondamentale, senza definizioni e quindi senza limiti, cos come la Bibbia e altre cosmogonie ci presentano lenergia creativa divina, scaturita da un nulla privo di spazio e di tempo. Tale energia si disperderebbe in se stessa senza una meta, senza potersi materializzarsi in una creazione, una creatura, un mondo. Allinterno del Cerchio, il Matto si trova collocato tra il Mondo e Il Bagatto. Il Matto rappresenta il caos, dal quale tutto inizia e dal quale tutto torna per poi poter iniziare nuovamente. Lenergia primordiale del Matto, che indefinita, si manifesta nellArcano successivo, Il Bagatto, che nella sua forza creativa, d forma a questa energia. Il Matto lenergia pura, il Bagatto lenergia che vuole manifestarsi. Il Bagatto rappresentato da un giovane giocoliere e il suo gioco, attraversando tutti gli Arcani, si conclude con il raggiungimento dellarmonia, rappresentata dallarcano XXI, Il Mondo. Ma il ciclo non ha fine,

larmonia viene sconvolta nuovamente dal Matto che dando le spalle al mondo ha il coraggio di rinunciare a ci che precostituito, di andare controcorrente, di slanciarsi verso nuove mete, dando inizio cos il via a un nuovo inizio, secondo il principio dell I King secondo cui lesistenza si edifica sul mutamento. Il Matto ci ricorda che la libert di spirito e la libert di azione ci permettono di avanzare. Il Matto nei Tarocchi di Marsiglia raffigurato come un buffone medioevale. La veste coloratissima e sul dietro lacerata da un cane che lo insegue. Alla testa ha un strano copricapo dal quale vediamo soltanto uno dei corni che termina con una pallina. Laltro corno lo possiamo immaginare fuori dalla carta, cosi come fuori campo la parte posteriore del cane: lestremo alto e lestremo basso sono inconoscibili. Il copricapo giallo ed esprime la luce dellintelligenza. Il Matto sembra non avere et, il suo sguardo diretto verso lalto e guarda in avanti senza alcuna preoccupazione. Voltando le spalle al passato, cammina spedito verso il futuro, tenendo un bastone nella mano destra e portando con la sinistra un sacchetto appeso a un secondo bastone. Annuncia il suo arrivo con il tintinnio dei campanelli attaccati al suo collare e alla cintola, facendo ridere la gente, scacciando gli spiriti maligni e i cani gli corrono dietro per morderlo. I quattro campanellini legati alla cintola rimandano ai quattro centri dellessere umano, simboleggiati dai semi degli Arcani Minori: Bastoni /centro sessuale- creativo delluomo, Coppe/centro emozionale, Denari/centro materiale, corporeo, Spade/centro intellettuale. Il Matto indifferente alla derisione altrui derivante dalla sua diversit, ma non bisogna dimenticare che i giullari erano gli unici che potevano dire le verit pi sgradevoli anche ai sovrani, protetti dalla loro pazzia che li assimila al mondo divino, esclusi dalle leggi umane che governano il mondo. Pazzia quindi come stato di suprema saggezza. Lanimale che sta dietro al Matto (cane, gatto o lince) sembra spingerlo in avanti mordendolo, e rappresenta il lato animale, istintuale dellinconscio. Lanimale gli appoggia le zampe alla base della colonna vertebrale, il punto dove la tradizione induista individua il centro nervoso in cui si concentrano le forze della terra (chakra muladhara). Il Matto ha unespressione sorridente, sembra non sentire la sofferenza del morso dellanimale: non sopraffatto dalle passioni istintuali e dalle forze dellinconscio, queste sono state da lui assimilate; indifferente a ci che lo circonda, la sua saggezza gli permette di distaccarsi dalle cose terrene e materiali e lo porta verso un suo mondo interiore irraggiungibile agli altri. Lanimale pu anche rappresentare la paura, linvidia, la rabbia di chi non riesce a capirlo, ma ad esse il Matto indifferente. Il Matto infatti leterno pellegrino (il sacchetto del matto sembra ricordare la zucca che i pellegrini usavano come borraccia), il viaggiatore senza nazionalit e senza legami, e il grande cammino che affronta per approdare alla conoscenza e alla salvezza. Ricordiamo che San Giacomo, il cui famoso santuario di Compostella era meta di pellegrini, era raffigurato come un viandante con il bastone e un misterioso libro racchiuso in un sacchetto. Tutto ci che il Matto possiede in un sacchetto color carne che rappresenta il bagaglio delle sue esperienze passate. Il bagaglio sembra non pesargli affatto, le esperienza sono state infatti spogliate da tutto ci che superfluo e assimilate, esse porteranno a qualcosa di nuovo con lArcano successivo, il Bagatto. Il sacchetto appeso a un bastone che rappresenta gli impulsi: la follia o il coraggio di andare avanti lasciandosi alle spalle ci che non serve pi. Il bastone finisce a forma di cucchiaio, un asse recettivo che porta la luce della coscienza, lessenziale, il substrato utile della esperienza assimilata. Interpretazione carta al diritto: La carta estremamente positiva, se esce per prima, alcuni cartomanti terminano il consulto dando una risposta affermativa alla domanda. Altri considerano la carta del Matto in grado di attenuare gli eventuali significati sfavorevoli portati dalle carte vicine. Lenergia del Matto estremamente favorevole per i nuovi progetti: porta sconvolgimenti e rinnovamenti; ma loccasione favorevole deve essere afferrata al volo, facendo affidamento sul

proprio istinto. Indica anche la liberazione da situazioni opprimenti e stagnanti, rimanda alla libert di scelta e allindipendenza. Annuncia cambiamenti di situazioni, capacit di reinventarsi e mettersi in discussione. Tra gli eventi inaspettati che indica ci possono essere anche larrivo di una telefonata, una visita. Pu indicare un viaggio, spensieratezza e gioia di vivere. Dal punto di vista sentimentale indica una relazione spensierata e giocosa, ma anche il bisogno di mantenere la propria autonomia allinterno di una relazione. Dal punto di vista professionale porta nuovi progetti, viaggi di lavoro e contratti positivi da accettare senza indugio. Il Matto pu anche indicare una persona anticonformista, stravagante e geniale, spontanea, sicura di s, amante del rischio, anche una persona sensitiva. Il Matto rimanda anche allinnocenza, per cui la persona, dicendo, come un bambino, liberamente quello che pensa, pu involontariamente ferire con le sue verit. Interpretazione carta al rovescio: Impulsivit esagerata, imprudenza che pu portare a commettere errori. Aggressivit e ostilit verso lambiente esterno. Situazione stagnante e desiderio represso di libert. Forti condizionamenti dallesterno e suggestionabilit, depressione e fuga dalla realt. I progetti sono sterili e inconcludenti, il consultante sta imboccando la strada sbagliata con dispendio di energie. Sul piano sentimentale: paura di impegnarsi sentimentalmente, solitudine affettiva, avventura senza seguito, superficialit, vita sessuale disordinata. Pu indicare una persona eccentrica, eccessivamente mutevole, irresponsabile, insicura, istrionica, narcisista. Tempo: entro una settimana, il suo influsso per pu svanire subito oppure durare a lungo. Pianeta: Urano (rappresenta limprevedibile, ci che accade senza preavviso, la mancanza di schemi logici).

IL BAGATTO

Il Bagatto, detto anche il Mago, la prima carta degli Arcani Maggiori. Il Bagatto il principio attivo, linizio del Grande Gioco della creazione, cio l'essere umano che sulla terra, possedendo la scintilla divina, in grado di fare, di sapere, di giocare. La giovinezza del personaggio ci suggerisce l'inizio delle cose, il manifestarsi di tutte le possibilit. Ma il giovane un principiante, una creatura piena di potenzialit, tutto ancora da farsi. Il Bagatto la carta dellunit che deve scegliere un modo di agire. Fermandosi al primo grado, si finisce per essere una creatura in perenne inizio, incapace di una scelta decisiva, con il rischio di bloccarsi ad un potenziale inesistente invece di raggiungere una realizzazione definitiva: il grado uno ha bisogno di muovere un primo passo verso la realt, questo primo passo corrisponde al grado due della numerologia. Quindi, per raggiungere la realizzazione il Bagatto deve passare attraverso liniziazione: la prova contenuta nel II Arcano la Papessa. (Vedere sezione Tarocchi e numerologia). Il Bagatto guarda a destra, dove se si dispongono le carte a cerchio, si trova il Matto: la potenza creatrice del Matto si esplica nel Bagatto. Se Il Matto rappresentato dal disco vuoto dello zero il Grande Tutto, ponendo un punto centrale, che coagula il Tutto nellUno, allinterno del disco otteniamo il simbolo del Sole che rappresenta il Bagatto: tutte le possibilit infinite si determinano in un punto finito. Il Bagatto nei Tarocchi di Marsiglia rappresentato come un giocoliere, un prestigiatore, ad indicare che si giunge alla verit attraverso lillusione. Il suo abito multicolore e simboleggia l'Uno che contiene tutte le possibilit future. Il suo cappello a forma di otto e richiama alla mente il simbolo dellinfinito. Il colore verde dell'interno del cappello indica che la forza germinativa e creatrice si manifesta sul piano della coscienza. Inoltre, il colore verde ricorda anche che l'uomo che vuole conoscere deve accettare i poteri che gli derivano dalla natura. La cintura, simbolo di volont, doppia: il Bagatto quindi in grado di esercitare la volont sia sullintelletto (parte superiore della cintura) sia sugli istinti (parte inferiore). Il Bagatto ritto sui propri piedi e si regge sulle gambe disposte a squadra, segno di equilibrio; dispone davanti a s, sul tavolo, gli strumenti del suo gioco, che rappresentano le sue potenzialit. Gli elementi del suo gioco sono costituiti da: tre dadi, un coltello, un punteruolo che serve per scavare nella terra, delle misteriose palline rosse e d'oro, due coppe, una borsa. I tra dadi mostrano ciascuno tre facce: 1, 2 e 4, la cui somma d 7. Sommando, quindi, il valore di ciascun dado otteniamo 21, il valore numerico pi elevato degli Arcani Maggiori. Quindi si potrebbe dire che il Bagatto ha a disposizione lintero Tarocco, e la sua realizzazione diviene completa nellArcano XXI il Mondo. Inoltre, il Bagatto tiene tra le mani e sul tavolo tutti i semi degli Arcani Minori (un denaro, un bastone, una coppa e un coltello che simboleggia la spada). Possiede, quindi, tutte le forze che compongono lUniverso e pu giocare con i quattro elementi: fuoco (Bastoni), acqua (Coppe), terra (Denari) e aria (Spade). Il tavolo ha tre gambe, si pu immaginare la quarta fuori campo, al di fuori della carta. Il tre il numero dello Spirito. A questo primo Arcano corrisponde la lettera ebraica Aleph, la nostra A, la prima lettera dellalfabeto: linizio. Lanalogia con lAleph anche ideografica, la disposizione delle braccia del Bagatto a ricordare la lettera.

La mano destra (che rimanda alla parte attiva, maschile e solare) abbassata e regge una moneta, un disco doro: simbolo del Sole e dellunit di tutte le cose; la mano sinistra (parte acquea, ricettiva e femminile) alzata verso lalto e regge una bacchetta simbolo di Potenza e Volont. Il gesto delle braccia definisce lalto e il basso, la destra e la sinistra, la polarit del Cosmo. Ma la bacchetta anche tramite tra lalto e il basso: per mezzo della bacchetta gli influssi dellalto si concentrano verso il basso e dal basso risalgono in alto. Tra lalto e il basso c quindi un passaggio di polarit scambievole. Ci indica che nel momento della Creazione si attua il principio della Tavola di Smeraldo: Ci che in basso come ci che in alto e ci che in alto come ci che in basso. Il Bagatto ha valore maschile perch l'Uno numero dispari e come tutti i numeri dispari rappresenta la polarit Yang. Alcuni cartomanti considerano il Bagatto la carta che rappresenta il consultante di sesso maschile. Interpretazione carta al diritto: Indica il principio di una nuova azione, unimpresa, un cambiamento. Se le carte vicine sono positive lazione sar costruttiva, se negative potr trattarsi solo di unintuizione non portata a termine, non realizzabile in un qualcosa di concreto. Il Bagatto una carta che rimanda anche alleloquenza, alla diplomazia, allabilit e talento. Dal punto di vista affettivo segnala linizio di unamicizia o di un rapporto sentimentale destinato a diventare qualcosa di importante. Dal punto di vista professionale indica linizio di unattivit con possibilit di soddisfazioni personali e buon guadagno o un cambiamento in positivo nellambito dellattivit che si sta svolgendo. Il Bagatto pu indicare un giovane dinamico, intraprendente e valido, di et inferiore ai trentacinque anni. Per la consultante pu indicare anche il partner. Interpretazione carta al rovescio: Lindividuo non riesce a portare a termine i suoi progetti sia in ambito professionale che sentimentale. Pu indicare difficolt di apprendimento, apatia, mancanza di iniziativa o, al contrario, lindividuo intraprende troppi progetti contemporaneamente e nessuno viene portato a termine. Pu indicare un individuo troppo ambizioso e presuntuoso, un arrivista e un imbroglione. Tempo: un qualcosa che avviene in tempi brevissimi ma che serve solo da impulso iniziale. Stagione: la primavera. Pianeta: Mercurio.

LA PAPESSA

Mentre Il Bagatto rappresenta la coscienza maschile, la Papessa rappresenta quella femminile: la coscienza del Bagatto rappresenta il principio maschile Yang, solare, diretta e irradiante; la seconda femminile rappresenta il principio Yin, lunare, magnetica, riflessa. La Papessa, nei Tarocchi, viene rappresentata da una misteriosa donna incoronata con la tiara papale, seduta su un seggio imponente. Lo scranno sul quale siede celato alla vista da un drappeggio che simboleggia la clausura nel tempio, convento o chiostro e che sembra proteggerla dalle insidie del mondo. Il drappo teso dietro di lei sembra anche nascondere il cielo e i misteri ai quali la Papessa ha accesso. Alla Papessa , infatti, collegata la seconda lettera dellalfabeto ebraico, Beth, che vuol dire casa, tempio: essa la donna, il santuario, la cavit della terra e del corpo che deve essere penetrata e fertilizzata dallenergia solare e maschile. La Papessa tradizionalmente simboleggia la grande sacerdotessa, la maga, la dea, che rimane sulla soglia del tempio. Pu rimandare a Iside, la dea egiziana del disco lunare, che riusc a riportare alla luce Osiride, il dio solare suo sposo che era chiuso nel mondo sotterraneo presso le divinit della morte. E quindi Selene, la luna, il cui aspetto oscuro rappresentato da Ecate, terribile dea dei morti invocata dalle streghe nelle cerimonie magiche. La Luna, infatti, ha due volti, uno oscuro e terrificante e uno luminoso e benefico: come la Natura ora la Madre, ora la divoratrice delle proprie creature. La Papessa richiama alla mente anche una qualsiasi Madonna Nera delliconografia cristiana. Il drappo che avvolge la Papessa di colore azzurro, ossia il colore della spiritualit, delle forze celesti; mentre nella veste che indossa prevale il colore rosso, ossia il colore dellenergia vitale, del sangue, del fuoco centrale che lentamente si manifesta, quasi come se il drappo azzurro dovesse aprirsi progressivamente come una porta. Ma per il momento ci non accade: la forza del rosso che cerca di esprimersi non vi riesce, suggerendo cos lattesa: il drappo rimane teso dietro di lei e la Papessa rimane a guardia della porta del Tempio. La Papessa associata al Due, il primo dei numeri pari, non da intendersi come 1+1, ma come un valore puro: la prima porta e il primo passaggio attraverso il quale l'Uno (il Bagatto) pu penetrare per portare la luce fecondatrice e uscirne incoronato dopo aver illuminato linterno e contemporaneamente esserne stato illuminato di riflesso proprio, come accade alla luna che non ha luce propria ma riflette quella del sole e riflettendola illumina le tenebre. La Papessa rappresenta la notte primordiale fecondata dal Fiat emanato dal Centro, l'oscurit che si apre alla luce e laccoglie nel suo grembo, diventando essa stessa materia della creazione. La Papessa, al contrario del Bagatto, seduta come a simboleggiare la sua passivit; accanto a lei si intravede un uovo, sembra sia covando. Il numero Due un numero passivo e ricettivo, un numero che rimanda allaccumulo, in questo grado la materia ancora inerte. Alla ricettivit del Due segue lattivit del Tre (lImperatrice) che agisce in unesplosione di creativit. Le due bande che la Papessa porta incrociate sul petto indicano lunione degli opposti, delle dualit con le sue contraddizioni: lUno si manifesta attraverso il Due quando crea tutti gli altri numeri, la Papessa la linea orizzontale che viene dopo il punto, la materia primordiale sulla quale opera il Principio animandola, plasmandola e dandole la vita che risplende nel Tre. L'Uno, o principio maschile, deve passare attraverso il Due per manifestarsi sul piano della realt come nuova unit o Figlio, ossia il Tre (che comprende nella propria unit sia l'Uno che il Due). In questo senso la Papessa la matrice di tutte le cose, la madre di tutte le manifestazioni che nellArcano XXI, il Mondo, vedranno la luce su un piano superiore, cos come il Bagatto ne il padre, il principio. La Papessa la Conoscenza, l'atto conoscitivo che stato animato e messo in moto dall'Uno, mentre l'Imperatrice o Figlio la Conoscenza in atto senza pi dubbi, la certezza. La Papessa il dubbio fecondo, la notte primigenia, il potere oscuro della natura

che una volta illuminato d la conoscenza, essa rappresenta le forze inconsce, la Sostanza divina. La Conoscenza viene rappresentata dal libro che la Papessa tiene sulle ginocchia, un libro che rimanda anche allo Studio. Si potrebbe anche pensare, visto che la Papessa non sta leggendo, che il libro non rappresenti altro che se stessa, in attesa che qualcuno venga a decifrarla e risvegliarla. L'essere umano, proprio come il Bagatto, deve avere il coraggio, la capacit, l'iniziativa, di entrare in contatto con lei per procedere nell'opera intrapresa. Per luomo significa anche che la conoscenza di se stesso passa attraverso lamore della donna, attraverso laccettazione di essa come parte integrante del proprio essere. Per la donna indica che le proprie potenzialit si manifestano attraverso la fecondazione spirituale da parte delluomo, cos che dalla vergine ancora sterile si possa passare allImperatrice, la donna nel fulgore della potenza, la donna che ha conosciuto lamore e splende in esso. Alcuni cartomanti considerano la Papessa la carta che rappresenta la consultante di sesso femminile. Interpretazione carta al diritto: La Papessa una carta estremamente positiva, in quanto rappresenta la porta da superare per arrivare alla Verit. Il successo assicurato dalla carta, tuttavia, non riguarda tanto il piano materiale dell'esistenza, quanto piuttosto la crescita interiore e le questioni dello spirito. La Papessa suggerisce la pazienza, invita a riflettere sulle cose, a procedere poco per volta, senza lasciare nulla al caso. La Papessa, infatti, associata allintuito ma, anche, alla deduzione e allanalisi del profondo, alla conoscenza di noi stessi e degli altri. Rimanda, anche, alla conoscenza di cose ignote e a segreti svelati. Dal punto di vista sentimentale il rapporto di coppia sereno, ma poco passionale; la Papessa pu anche indicare sentimenti tenuti nascosti. Se il consultante uomo la carta indica una donna che entra nella sua vita o che gli vicina. Dal punto di vista professionale bisogna ponderare bene le scelte e attendere il momento opportuno per agire; il successo nellambito lavorativo lo si otterr con la dedizione e la costanza. La Papessa pu indicare una donna fredda che teme la sessualit e trova una giustificazione al proprio modo di essere in una morale o in un ideale religioso; il suo bisogno di purezza, per, ci pu indicare anche una donna di grande statura spirituale, una donna saggia in grado di aiutarci e fornirci validi consigli. Per quanto riguarda let, si tratta di una donna sopra almeno i 35 anni, spesso anche pi matura. Se il consultante uomo pu rappresentare anche la donna amata. Interpretazione carta al rovescio: E una carta molto forte, quindi importante per linterpretazione prestare molta attenzione alle carte vicine. Ci possono essere contrattempi non dipendenti dal soggetto; ci si inganna su qualcosa, si intraprendono strade sbagliate. Si troppo passivi di fronte agli ostacoli; solitudine e isolamento scelto o subito. Prevale la superficialit nelle cose o la freddezza e linsensibilit. Pu indicare maldicenze, leggerezza nel tenere i segreti, chiacchiere, relazioni clandestine, tradimento. Dal punto di vista sentimentale si sta attraversando un periodo di crisi per mancanza di comunicazione, il partner si sente poco amato, prevale chiusura e freddezza nei rapporti. La Papessa al contrario pu indicare anche una donna nemica che vuole ingannarci, una collega invidiosa, un rapporto conflittuale con la madre. Se la consultante donna, pu indicare la sua difficolt ad accettarsi tale oppure una rivale in amore. Se il consultante uomo, pu indicare la paura sia delle donne in generale che verso una donna in particolare.

Tempo: leffetto della carta perdura abbastanza a lungo: da uno a tre mesi. Pianeta: Luna.

L'IMPERATRICE

LImperatrice rappresentata nei Tarocchi come una donna incoronata seduta su uno scranno, il suo volto dolce e materno. Nella destra tiene stretto contro di s uno scudo sul quale raffigurato un uccello d'oro, un'aquila con le ali aperte nell'atto del volo; nella sinistra impugna uno scettro sormontato da un globo con la croce, il segno della Terra. La Natura non pi in potenza, ma attuata: la materia della creazione, rappresentata dalla Papessa, stata plasmata dal Bagatto secondo le leggi dello spirito. LImperatrice, rappresentata dal numero Tre, il Figlio, il Verbo o lo Spirito fatto carne: la natura, adesso, si pu manifestare in tutta la sua fecondit, in tutta la sua potenza generativa su ogni piano dell'essere. LImperatrice seduta, ma dietro di lei lo scranno coperto da un drappo azzurro che ricorda nella sua forma delle ali. LImperatrice , quindi, fissa ma volatile: rende volatile, cio mobile, la materia per attuare tutte le possibilit che sono impresse in lei. Le ali, simbolo dell'aria e del piano mentale, alludono alla prontezza dell'intelletto e alla versatilit delle idee. Mentre la Papessa invita a entrare nel mondo della conoscenza, lImperatrice irradia ed emana intelligenza che agisce in tutti i campi, intelligenza che veicolo dellazione. Tuttavia, lintelligenza che lImperatrice emana innanzitutto al servizio della felicit terrestre; il globo con la croce che simboleggia la Terra la collega al mondo degli uomini. LImperatrice comprende perfettamente la vita concreta, ma questo soltanto il frutto dellintelligenza non dellesperienza. LImperatrice guarda a destra, verso lazione e il futuro, mentre la Papessa guardava a sinistra, verso la ricezione e il passato. Alla ricettivit del Due segue lazione del Tre: le forze, le idee, i desideri e i sentimenti che la Papessa accumulava in vista dellazione ora esplodono in uno scoppio creativo. LImperatrice azione e movimento, rimanda allenergia delladolescenza, unenergia senza esperienza n finalit precise. Con lImperatrice si ha il passaggio dalla verginit alla creativit: luovo covato dalla Papessa ora si schiude alla vita. Per, per potersi realizzare il Tre deve passare al grado successivo, il Quattro, dove lazione senza esperienza si consolida nella sicurezza, in tal modo la creativit dellImperatrice trova una stabilit materiale nella figura dellImperatore. Lo scettro col segno della Terra, simboleggiante il dominio sul mondo della natura, tenuto dallImperatrice nella mano sinistra: l'azione iniziata e si realizzer in maniera pi concreta nella carta seguente, l'Imperatore, che difatti tiene lo scettro nella destra. Con la carta dellImperatrice il passaggio attraverso le contraddizioni, il dualismo e lo stato fluido dell'inconscio o lato oscuro di se avvenuto. I due colori, rosso e blu, che ne compongono l'abito, stanno a indicare l'avvenuta unione degli opposti. L'Imperatrice , quindi, anche la sintesi degli opposti, il dubbio del Due si scioglie nell'azione e la conoscenza diventa certezza, Fede. La Fede, una delle virt teologali, era rappresentata nell'iconografia cristiana da una donna con uno scudo, perch la Fede costituisce un solido baluardo contro il dubbio che di volta in volta essa supera; questa rappresentazione ricorda quella dellImperatrice. L'Imperatrice la sacra prostituta che si trova all'interno del Tempio, mentre la Papessa era la Vergine sulla soglia, la guardiana dell'ingresso. Nelle antiche civilt medio- orientali la prostituzione era praticata da sacerdotesse addestrate all'arte dell'amore fin da piccole: questo compito sacro aveva la funzione di rappresentare sul piano umano la qualit divina della fecondit: unendosi alle sacerdotesse ogni uomo ripeteva l'atto col quale Dio aveva creato il mondo, divenendo egli stesso Dio in quel momento. La Papessa, penetrata dall'energia solare e virile del Bagatto, diventa una donna completa capace di amore e comprensione, in grado di essere madre, di donarsi, e il suo splendore irradia verso l'esterno, il suo potere si estende sulla natura, diventando, cos, Imperatrice.

Interpretazione carta al diritto: LImperatrice una carta forte in grado di influenzare positivamente le carte vicine. La creativit dellImperatrice indica che un'opera gi progettata o cominciata ha buoni presupposti di realizzarsi. Segnala la fine dei dubbi, la presenza di certezze, di idee giuste sulle persone e sulle cose. Lintelligenza viene sfruttata nelle sue armi: diplomazia, tatto e sensibilit. Rimanda al benessere interiore, alla benevolenza e allamicizia leale. Dal punto di vista affettivo, una relazione sentimentale si va sviluppando positivamente, nella coppia regna la serenit e larmonia, pu nascere unamicizia importante; se il consultante uomo pu indicare un incontro positivo con una donna attraente di grande fascino, se la consultante donna pu indicare una maternit. Dal punto di vista professionale il successo, grazie allintelligenza e al metodo applicato al lavoro, si prefigura rapido; i meriti vengono riconosciuti, prestigio; indica realizzazione e forte soddisfazione derivante dal proprio lavoro, pi che esclusivo successo economico; vi possono essere nuove iniziative professionali. LImperatrice rievoca la creativit femminile: una donna piena di energia, calda e passionale, ma anche donna di potere, capace di pulsioni dominatrici. Pu indicare una persona giovane, attraente ma soprattutto intelligente: la donna amata, la sorella, la giovane figlia giovane, un'amica; let collocabile tra i 18 e i 35 anni. Interpretazione carta al rovescio: LImperatrice anche se compare al rovescio non perde del tutto il suo aspetto creativo e benefico, ma gli effetti si faranno attendere. Esiste il pericolo di perdere di vista quello che si sta per realizzare, perdendosi nellastratto. Di fronte ad un problema vi la tendenza a tirarsi indietro, rifuggendo nella passivit. Lenergia femminile per il momento bloccata, limitata nella sua espressivit: prevale la malizia, la civetteria, la vanit e limmaturit che, insieme alla superficialit, pu portare a cacciarsi in piccoli guai. Tempo: l'Imperatrice mediamente veloce, da due settimane ad un mese, tuttavia il suo effetto si pu estendere nel tempo, fino a 3 mesi. Stagione: la piena primavera. Pianeta: Venere.

L'IMPERATORE

LImperatore larcano contrassegnato dal numero quattro, numero associato alla stabilit e al mondo finito: con lImperatore, la capacit di agire dellImperatrice, arcano tre, si concretizza in una realizzazione specifica, si incarna sulla terra. Limperatore il perfetto complemento dellImperatrice: se in lei lintelligenza pura conduce alla saggezza, in lui la saggezza comanda lintelligenza, al servizio dellazione. Il quattro rimanda anche al tetragramma le quattro lettere ebraiche che compongono il nome divino: Yod, He, Vav, He. Nei Tarocchi di Marsiglia, lImperatore viene rappresentato da un uomo di rispettabile et, seduto su un trono. La sua barba e la sua lunga chioma simboleggiano la saggezza. Al collo indossa una catena doro a cui appesa una medaglia su cui disegnata una croce verde (il colore dei germogli, di ci che vitale e che ha forza di generare): essa rappresenta lunione tra lo spazio orizzontale e il tempo verticale; lImperatore totalmente concentrato nel qui e ora, in ci consiste il suo modo di essere attivo. LImperatore seduto, ma sembra in procinto di alzarsi: questo significa che mentre limperatrice lazione, limperatore ne la realizzazione. Il trono molto elaborato indica il grado di raffinatezza della sua mente. Come lImperatrice porta una corona cerchiata di rosso, segno di energia, ma questa corona sembra scendergli sul collo quasi a proteggerlo. La testa dellimperatore coronata anche dallintelligenza, simboleggiata dal giallo del copricapo. Le gambe incrociate disegnano un quadrato bianco che conferma il suo essere ancorato alla materia; la figura del quadrato, infatti, simbolo della materia. Tra l'altro, la forma dell'Imperatore con le gambe incrociate ricorda anche il simbolo del fuoco, un triangolo con la croce sotto che anche simbolo dello Zolfo. LImperatore appoggia la mano sinistra alla cintura (doppia come quella del Bagatto), come a voler trattenere ogni impulso; anche le gambe incrociate sembrano indicare la stessa preoccupazione: lImperatore domina sul suo corpo, sulle sue passioni e sul suo intelletto e la realt gli obbedisce. LImperatore si preoccupa delle cose umane, non sembra attribuire altrettanta importanza alle cose intellettuali: per lui intelligenza e potere sono mezzi che bisogna saper mettere a profitto e utilizzare. Tuttavia, non si disinteressa delle questioni spirituali, simboleggiati dal blu dellabito, ma lintelligenza trionfa quando trova un campo in cui materializzarsi. Nelle sue vesti predomina anche il colore rosso: lazione ha il sopravvento sulla riflessione o per lo meno questa deve sfociare in una realt concreta. Il colore rosso rimanda, anche, a Marte, il pianeta guida dellImperatore, pianeta governatore dellariete che questo arcano rappresenta. Il potere che esercita, per, non soltanto materiale: sul braccio e sul copricapo si intravede un figura triangolare simbolo dello spirito che sta sopra il quadrato materiale disegnato dalle gambe. Inoltre, lo scettro e il trono,come per lImperatrice, sono simboli del potere, del comando ma anche della spiritualit. Limperatore, con il viso di profilo, guarda in direzione dellImperatrice. Proprio come lImperatrice, lImperatore impugna lo scettro con il simbolo della Terra sul quale poggia la croce dei quattro elementi: Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La carta indica, quindi, la padronanza della natura e dei quattro elementi che la compongono, insieme a tutti i regni della natura: l'uomo diventa, cos, re del creato, l'Imperatore. Se il Bagatto era il Fuoco, la Papessa l'Acqua, l'Imperatrice l'Aria, l'Imperatore la Terra. Tuttavia, pur rappresentando uno dei quattro elementi, allo stesso tempo li concentra tutti nella sua quaternit: per realizzarsi, lo spirito deve, infatti, penetrare negli elementi che compongono il reale. La croce sullo scettro indica anche che avvenuta l'unione del femminile ricettivo, latente e lunare col maschile attivo, manifesto, solare. Cio l'Uno, dopo essersi scisso in Due e riunito nel Tre si realizza in un'altra dimensione, quella della solidit, nel Quattro.

Lo scettro rappresenta il dominio sulle cose del mondo e se con l'Imperatrice, che lo reggeva con la mano sinistra, questo dominio era ancora fluido e istintivo, non ben determinato entro uno specifico campo d'azione, qui lo scettro viene impugnato dallImperatore con la mano destra, la parte solare e maschile (la via secca di cui parlano gli alchimisti), che incanala e coagula in un punto, in un'azione che si realizza concretamente nella realt quotidiana, tutte le potenze fluide, sparse e circolanti; dallo stato volatile dellImperatrice si passa allo stato solido dellImperatore. Sia lo scudo dellImperatrice, tenuto stretto a s con la mano destra, sia quello dellImperatore, poggiato a terra accanto al trono, raffigurano un aquila. Laquila dello stemma dellImperatore guarda in direzione opposta rispetto allaquila dellImperatrice, come a creare un equilibrio. Nei tarocchi restaurati di Jodorowskj, laquila sta covando un uovo, dettaglio fondamentale per comprendere questo arcano: cos come lImperatrice ha un nucleo maschile nella sua femminilit (laquila dellImperatrice era di sesso maschile), lImperatore accompagnato da unaquila femminile in piena cova, che ricorda la Papessa. L'Imperatore agisce sulla Terra con animo puro, il suo dominio non dominio bruto, oppressione, ma agisce entro e sulle cose del mondo in base a un principio superiore che deve necessariamente essere realizzato nel concreto perch questo il campo di azione degli esseri umani. Interpretazione carta al diritto: La figura dell'Imperatore rappresenta la solidit nei suoi aspetti positivi e negativi. Questa carta quasi sempre benefica, a patto di vivere nella pienezza del nostro tempo terrestre, senza cercare compensazioni spirituali. Rimanda a progetti con solide basi che avranno garanzia di riuscita, al benessere fisico e materiali, ottenuto attraverso il lavoro e lo sforzo. Dal punto di vista affettivo indica: solidi legami d'amicizia, matrimoni solidi, un partner maschile stabile protettivo. Dal punto di vista professionale: realizzazione di progetti, successo nel mondo del lavoro e anche buone entrate economiche. LImperatore rappresenta un uomo forte e protettivo, sia si tratti del compagno, del padre o di un amico. Si tratta in genere di un uomo maturo, oltre i quarantanni. Interpretazione carta al rovescio: Rimanda allabuso di potere o, al contrario, al timore dellautorit. Le realizzazioni incontrano ostacoli, determinati soprattutto da una scarsa motivazione ad agire e da una mancanza di determinazione. Dal punto di vista sentimentale lImperatore al rovescio determina problemi affettivi: lunione poco solida e il partner tende a prevaricare. Pu rappresentare una persona arrogante, dispotica ed egoista. Tempo: tempi medi (da un mese ad un mese e mezzo), gli effetti della carta perdurano a lungo, oltre i tre mesi. Pianeta: Marte.

IL PAPA

Il Papa, il quinto arcano, rappresenta un ponte tra il mondo terreno e il mondo spirituale. Infatti, il Cinque un numero di passaggio: introduce un ideale che sconvolge la stabilit del Quattro per superarlo. Il Papa fa, quindi, un passo in avanti rispetto alle lame precedenti: dopo laccumulo della Papessa che prepara la nascita, lesplosione senza obiettivo dellImperatrice e la stabilit dellImperatore, il Papa, pur restando nella materia, indica un cammino verso la dimensione ideale. Il Cinque, il Papa, l'Uno che ha inglobato la quaternit, 4 + 1: la quaternit unificata da una unit di un'altra dimensione, lo spirito che domina gli elementi. Il Papa percepisce Dio, i messaggi provenienti dall'alto, percepisce il mondo super-naturale, rappresentando il punto di contatto fra i due mondi. La spalliera del trono su cui seduto il Papa, composta da sbarre come una scala: sembra unire gradino per gradino il corpo e lo spirito. Il Papa, infatti, unisce il cielo e la terra: ricettivo verso lalto e attivo verso il basso, quello che riceve dallalto lo trasmette verso il basso, ai suoi discepoli e, nello stesso tempo, trasmette allalto le preghiere di questultimi. Il Papa rappresenta il punto di incontro degli opposti, la quintessenza, il punto centrale della croce che unisce alto e basso, destra e sinistra, il punto da cui parte l'irradiazione che permette di uscire dalla staticit del cubo per arrivare a una quinta dimensione non calcolata, ma presente e attiva. Il Papa rappresenta la saggezza e l'esperienza che agiscono nel temporale, la vita religiosa e spirituale in ci ch'essa pu avere contemporaneamente di universale e di presente nel quotidiano. Indossa, come l'Imperatore una veste in cui predomina il blu, ricoperta da un manto rosso: il pensiero e l'intelligenza sono diretti verso l'azione. Come la Papessa, anche lui conosce i segreti, ma non ha bisogno del libro che la Papessa tiene in mano. Inoltre, a differenza della Papessa, comunica quelle che sa, porta la buona parola. Infatti, nei tarocchi di Marsiglia, il Papa il primo arcano in cui lessere umano non rappresentato da solo, ma accompagnato da due discepoli. Finora i personaggi erano rappresentati soli o accompagnati da animali, simboli delle loro forze istintive o spirituali. Il Papa non esisterebbe senza i suoi discepoli, ma un grado sopra di loro: la sua statura sproporzionata in rapporto a quella dei discepoli, semplici mortali. Con la mano destra, benedice i due monaci inginocchiati davanti a lui, unendo lindice e il medio (intelletto e cuore); con la mano sinistra, infilata in un guanto azzurro, tiene alto il pastorale. Lazzurro del guanto segno di unestrema ricettivit spirituale nellazione e il guanto rimanda alla tradizione religiosa cristiana secondo cui la mano guantata del cardinale non era pi di sua appartenenza ma diventava uno strumento della volont divina. Inoltre, la mano guantata indica anche che la potenza spirituale deve essere nascosta agli occhi della gente, che pu vederne solo il gesto di benedizione, gli effetti. Le mani sono segnate da una croce, simbolo del suo agire sacro e disinteressato. Il pastorale costituito da una croce con tre braccia orizzontali attraversate da una quarta che ne costituisce l'asse e l'impugnatura: l'unione degli opposti avviene nei quattro regni della natura (acqua, aria, terra, fuoco) e sui tre piani dell'essere (materiale, intellettuale, spirituale). I due monaci, che possono simboleggiare entrambe le polarit dell'essere o entrambi i lati o aspetti di una contraddizione, sono inginocchiati davanti al Papa, per ascoltarne le parole e riceverne la benedizione. Di fronte ai due monaci il Papa rappresenta l'unit: i due poli della contraddizione sono riuniti dallo Spirito. Il Papa guarda nella direzione del monaco di destra e il suo pastorale sfiora il capo di questultimo: si pu pensare anche ai due monaci come alle due vie della conoscenza alchemica. Il monaco di sinistra simboleggerebbe la Via secca, dello studio e della fatica; quello di destra la Via umida, quella dellilluminazione, della rivelazione e ricezione immediata.

Interpretazione carta al diritto: il Papa rimanda a un'autorit benevola e indulgente, a una protezione, a una forza morale in grado di sciogliere ogni dubbio. La carta indica anche rispetto delle tradizioni, integrit morale, saggezza. Dal punto di vista affettivo indica un sentimento profondo: ci che lega i due partner, pi che la passione, laffinit spirituale; indica anche una relazione seria, caratterizzata dalla fedelt. Dal punto di vista professionale, poich il Papa rappresenta il culmine della gerarchia ecclesiastica, indica una posizione invidiabile nel mondo lavorativo e, quindi, possibilit di fare carriera. Come lImperatore, indica generalmente una persona di sesso maschile, a meno che linterpretazione non faccia riferimento a qualit morali. Di solito indica un uomo di et matura, autorevole, capace di comprendere e dare buoni consigli; si pu trattare del partner, di un padre tenero e protettivo, di una guida, di un parente stretto, in particolare uno zio o un nonno. Interpretazione carta al rovescio: la carta assume al rovescio un forte peso negativo,la fede viene meno e la serena saggezza del Papa diventa incapacit di mettersi in discussione e di assumersi le proprie responsabilit. La risposta alla domanda fatta sar negativa. Sul piano affettivo si incapaci di dare e di ricevere amore, nella coppia possono esserci gravi incomprensioni, dovute dall'orgoglio e all'incapacit di riconoscere i propri torti. Sul piano professionale indica la fine di una carriera che si prefigurava brillante Rimanda ad una persona matura falsa e meschina, un nemico o un rivale non dichiarato, oppure un individuo fanatico e bigotto. Tempo: il Papa un arcano dai tempi veloci (fino ad un massimo di quindici giorni) ma la sua influenza breve (massimo un mese). Pianeta: Giove.

L'INNAMORATO

Secondo alcuni autori, con il sesto arcano entriamo nel secondo gruppo degli Arcani Maggiori: nel primo gruppo luomo (il Bagatto) veniva iniziato alle forze che governano il mondo: larmonia (la Papessa), lintelletto (lImperatrice), lazione (lImperatore) e la sintesi (il Papa); nel secondo gruppo luomo entra a far parte del mondo cosciente, ossia luomo deve effettuare scelte personali. LInnamorato una delle carte pi ambigue dei Tarocchi e una delle peggio interpretate. Il Sei, nella numerologia, simboleggia il piacere, la bellezza, tutto ci che supera le considerazioni materiali, rappresenta il momento in cui, al di l dei bisogni materiali, si osa fare quello che si vuole davvero, ci che piace. La tonalit predominante in questa carta ha a che fare con la vita emozionale. LInnamorato il primo arcano in cui abbiamo pi personaggi che compaiono allo stesso livello (i discepoli del Papa erano pi piccoli di lui e comparivano di spalle), quindi una carta di relazione che rappresenta linizio della vita sociale. L'immagine dellarcano, nei tarocchi di Marsiglia, divisa in due scene. In basso, un giovane che ha le gambe nude (simbolo di giovent e quindi di inesperienza), circondato da due donne. La prima, alla sua sinistra, bionda e giovane, indossa una tunica in cui prevale il blu e lazzurro. Con la mano sinistra tocca il cuore dell'uomo, tutto nel suo atteggiamento indica la dolcezza, la purezza, l'amore e l'abbandono. La seconda donna, alla sua destra, ha un aspetto pi maturo e meno seducente (il naso pronunciato e gli angoli della bocca sono piegati verso il basso), osserva ricambiata il giovane, il quale ha tuttavia un gesto di ritegno e porta la mano alla cintura. La donna vestita con un abito in cui predomina il rosso (simbolo di energia, di desiderio) e cerca di attirare il giovane verso di s afferrandolo con la mano sinistra per una spalla, la sua mano destra rivolta verso il suolo, come ad offrirgli i beni di questa terra. Le relazioni tra i tre personaggi sono estremamente ambigue e si prestano a molteplici interpretazioni: ci si potrebbe vedere un giovane che presenta alla madre la propria fidanzata oppure una donna che scopre il proprio marito insieme allamante Secondo linterpretazione tradizionale, il giovane sembra esitare tra le due donne che rappresentano rispettivamente l'amore puro e platonico (donna alla sinistra) e l'amore cosciente e attivo (donna alla destra). Alcuni autori, tra cui O. Wirth, parlano di esitazione tra virt e vizio, ma nulla indica che una delle due donne sia cattiva, che una delle due vie che gli vengono proposte sia nefasta. Altri autori ritengono che la donna alla destra del giovane, il cui viso mascolino, rappresenti la polarit maschile che sospinge il giovane verso la donna di sinistra, ossia la donna amata che rappresenta la polarit femminile. L'accettazione del lato sinistro operata dal Papa qui diventa innamoramento, cio ununione senza pi contraddizione tra la polarit femminile/ricettiva e la polarit maschile/attiva (rappresentata dallunione tra la donna e luomo), unione anche tra il volere e il poter agire. Sul piano simbolico i tre personaggi possono rappresentare anche le tre istanze dellessere umano: lintelletto, il centro emozionale e il centro sessuale che si uniscono. La seconda scena si svolge sopra le loro teste. Questa anche la prima carta dei Tarocchi in cui appare un intervento superiore, qualcosa che viene dall'alto e che irraggia sull'essere umano ormai trasformato e purificato: un angioletto, Cupido, emerge dal sole (sole che si ritrova anche nel colore dei capelli dei personaggi). Il sole enorme, bianco, con raggi gialli e rossi, simbolo, allo stesso tempo, di purezza e fonte di energia, che mescola lazione al lato spirituale e a quello fisico. Il cupido nudo, color carne, e simboleggia l'amore umano. La freccia orientata verso la mano della fanciulla di sinistra. L'Innamorato esprime dunque una scelta difficile, una prova: la scelta innanzitutto una scelta interiore che rimanda all'ambivalenza e all'indecisione dovuta alla mancanza di esperienza.

La carta ha valenza pari e quindi suggerisce dubbio, scelta; ma, nello stesso tempo, esprime sintesi, collegamento, unione, quindi ha anche una valenza solare. In essa si manifesta il destino dell'uomo come vocazione e adesione. La carta rimanda allunione di Cielo e Terra, fuoco celeste e fuoco terrestre, triangolo d'acqua e triangolo di fuoco; la loro unione dovuta al fatto che essi sono una cosa sola e soltanto in questo momento tale verit viene vissuta concretamente come una scelta. Pu trattarsi di una scelta di vita, esistenziale, di una scelta tra un modo di essere e un altro, tra una donna e un'altra, tra un uomo e un altro, tra il bene e il male (o ci che si ritiene tale), tra l'amore e la solitudine, eccetera. La sesta carta dei Tarocchi talvolta indicata dal Sigillo di Salomone, la stella a sei punte formata da due triangoli intrecciati: uno con la punta rivolta verso l'alto, il triangolo di Fuoco, e l'altro con la punta verso il basso, il triangolo d'Acqua. Difatti l'Innamorato rappresenta l'equilibrio magico tra i due Tre, cio tra due irradiazioni opposte e tuttavia unite perch complementari. LInnamorato rappresenta, quindi, l'unione, la combinazione, l'attrazione, il compenetrarsi degli opposti. Gli opposti per ci sono e attraggono in due direzioni, cosicch l'essere umano risulta scisso, spaccato in due, talvolta sofferente in questa contraddizione. Lo scoccare della freccia di Cupido fa s che l'essere umano aderisca alla scelta e il Due diventa Uno, i due Tre diventano un Sei. L'innamorato perci rappresenta l'Amore, il legame tra Dio e il creato come tra la creatura e il creatore, tra l'interno e l'esterno, tra l'Alto e il Basso: l'amore la forza potente che muove l'essere umano al suo destino in base a una scelta che proviene dal cuore e che nello stesso tempo un dono fatto da Dio agli uomini per perfezionare ci che la natura ha lasciato imperfetto. Infatti, la carta rappresenta il libero arbitrio, la scelta, la coincidenza tra scelta umana e divina. Interpretazione carta al diritto: LInnamorato, pi che una carta che rimanda allamore, ad esclusione di casi particolari in cui le carte vicine lo confermano, una carta che rimanda ad una scelta affettiva, allattesa, a rapporti, quindi, che sono ancora in formazione. Il consultante si trova di fronte a una decisione importante, ma si tratter di una scelta libera, da compiere in tutta calma, senza pressioni esterne e che, in ogni caso, si riveler vincente. Nel momento della scelta importante affidarsi al sesto senso, allintuizione, al cuore, cui la carta fa riferimento. Dal punto di vista affettivo rimanda a una fase di infatuazione, contrassegnata da scelte e progetti che coinvolgono un'altra persona; pu anche trattarsi di una decisione difficile ma necessaria per mettere fine a uno stato di confusione sentimentale, quindi una scelta fra due persone. Dal punto di vista professionale rimanda allarte, alla fantasia, a buone idee che devono essere messe in pratica, a una scelta importante da effettuarsi nellambito lavorativo che riguarda le proprie aspirazioni. Rimanda anche a una persona volubile, indecisa ma, in fondo, buona e generosa; pu riferirsi a un artista, a una persona creativa ed originale. Pu indicare il consultante stesso durante la fase dellinfatuazione oppure un giovane innamorato di et inferiore ai trent'anni. Interpretazione carta al rovescio: Quando l'Arcano si presenta capovolto, il dubbio si trasforma in una scelta difficile, non priva di contraddizioni e ripensamenti. Il consultante rischia di percorrere la via sbagliata, priva di sbocchi. Prevale lindecisione, lincapacit a scelta, scegliere, lapatia, un blocco emotivo. Dubbi, esitazioni, incertezze portano a rimandare all'infinito una soluzione necessaria. Inoltre si presta ad interpretazioni riguardanti l'egoismo, alla centralizzazione, imposizione delle proprie scelte come oro colato, volont di determinazione e di giudizio sulle decisioni altrui, ingannevole convinzione di non sbagliare mai le proprie scelte. Sul piano affettivo rimanda a una decisione errata che rischia di incrinare un rapporto armonioso. Anche sul piano professionale una decisione errata pu causare danni. Pu rappresentare una persona inaffidabile, doppia, falsa; anche un partner coinvolto solo superficialmente.

Tempo: da quindici giorni fino a tre mesi, anche per la sua durata.

IL CARRO

Il Carro larcano numero sette, il numero primo pi alto, divisibile solo per se stesso, il pi attivo dei numeri dispari. Il Sette rappresenta, dunque, lazione per eccellenza, a tutti i livelli: su se stessi e sul mondo. A differenza dellImperatrice, arcano numero tre, lazione del Carro pi matura, in quanto basata sullesperienza accumulata dagli Arcani precedenti, e si propone un obiettivo. Nei tarocchi di Marsiglia, il soggetto della carta rappresentato da tre elementi: due cavalli, un veicolo e il suo conducente; il nome della carta non allude al personaggio, come era accaduto finora, ma allude al veicolo. Il conducente rappresentato da un giovane uomo in cui potremmo riconoscere un principe o un re, dal momento che porta la corona. Il giovane re ha unespressione nobile e virile, guida con sicurezza il cocchio, non gli necessario tenere i cavalli con le briglie: un conquistatore nato e manifesta tutta la sicurezza di chi ha combattuto e vinto superando ostacoli di ogni tipo. La sua armatura rifulge di colori brillanti e tutta la sua figura emana luminosit, simboleggiante la piena vittoria. Il Sette, infatti, numero di buon auspicio e sacro sin dallantichit (il Sette dato dai tre piani dellessere pi i quattro elementi), il numero del compimento, dell'interezza di una serie: sette sono, non casualmente, i giorni della settimana, le virt, i vizi capitali, le note musicali, i colori dell'arcobaleno, i tradizionali pianeti dell'astrologia. La figura sul carro pu rimandare all'eroe dalle gambe nude della carta precedente, lInnamorato, che armatosi contro le difficolt ora procede dominandole dall'alto, cio da una posizione che gli permette di vedere la direzione della meta e quindi di guidare il suo veicolo senza identificarsi con un lato o l'altro del dilemma, ma dominando entrambi da un punto di vista superiore e centrale rispetto alla dualit delle cose. Possiamo vedere il lui anche la figura dell'Imperatore che, scelta la via del successo, inizia a percorrerla. Il conducente del Carro porta il suo scettro nella mano destra, senza stringerlo come faceva l'Imperatore, ma con una scioltezza che indica il sicuro dominio della situazione. Il carro ha forma di quadrato, color rosa carne e affonda nella terra: , quindi, ancora legato alla realizzazione materiale. Il giovane re trae dal cubo la sua potenza solare, attiva, destra; il cubo stato preliminarmente purificato e ora fornito di ruote per il movimento. La realizzazione concreta dell'Imperatore, qui si mette in moto rompendo la staticit inerte della pietra, iniziando una trasformazione sul piano dell'azione nel mondo. Decisa la linea d'azione, con larcano dellInnamorato, ora, con il Carro si inizia a percorrerla. Sulle spalle del giovane vediamo due maschere a forma di luna, la duplice natura lunare stata trasformata in ununica forza. Le due maschere potrebbero rappresentare anche il passato e il futuro, il positivo e il negativo: il condottiero del Carro agisce, infatti, nel pieno del presente, aperto al passato e al futuro, alla luce e allombra. Il condottiero ci ricorda il Sagittario, infatti delluomo vediamo solo la met al di sopra della cintura: la sua parte inferiore del corpo sembra equina; infatti, i due cavalli sembrano far parte del suo corpo perch tutti e tre scaturiscono dal carro. I due cavalli rappresentano le forze vitali, animali, istintive, quelle che tirano il carro rompendo la forza d'inerzia. Gli istinti o le forze dellinconscio ora sono al servizio del giovane che le ha vinte aggiogandole al suo carro. Naturalmente esse non hanno perso nulla della loro natura selvaggia e animalesca, che anzi risalta proprio con la loro raffigurazione sotto aspetto di animali, proprio come nella raffigurazione del cane che spinge in avanti il Matto. Il cavallo che tira verso sinistra il carro ha un occhio chiuso e lunghe ciglia, rimandandoci cos alla polarit femminile; laltro cavallo, che tira verso destra, ci rimanda invece alla polarit maschile. I due animali rappresentano, quindi, i due aspetti della contraddizione, due forze repulsive: Acqua e Fuoco, Ying e Yang. Esse, per, appartengono alla stessa natura perch

entrambe scaturiscono dal Carro, entro il quale sta la parte posteriore dei cavalli a noi invisibile. Questi due principi, bench uniti, sono di natura opposta: l'aspetto contraddittorio mostrato dal fatto che i due cavalli tirano in direzione opposte. Hanno per una meta in comune poich come il guidatore guardano verso destra. L'unit di intenti e di direzione d, quindi, a tutti gli elementi del composto una unit. La situazione di equilibrio: un equilibrio dato dal movimento e un movimento dato dall'equilibrio che dinamico e non statico, quasi a ricordare il senso segreto dell'I King: "L'esistenza si edifica sul mutamento". L'importante che il Carro proceda e che la direzione sia unitaria: tutti gli elementi del composto devono andare incontro allo stesso processo di trasformazione. Il Carro indica, quindi, lo stato di colui che riesce a dominare il settenario in tutte le sue forme e manifestazioni, su tutti i piani dell'essere e nel suo aspetto contraddittorio allo scopo di servirsene per andare avanti. Insieme ai cavalli, il giovane re forma una figura triangolare, mentre il carro ha la forma del quadrato. Si ha, quindi, un triangolo nel quadrato, rappresentazione dello spirito nella materia. Il Carro rievoca, cos, la ricerca alchemica: la materializzazione dello spirito e la spiritualizzazione della materia. Si potrebbe dire in questottica che il carro rappresenti il corpo, i cavalli lenergia e il personaggio lo spirito. II carro sormontato da un baldacchino, sorretto da quattro colonne. Il baldacchino una sorta di velo che chiude lorizzonte del cielo; sar la Stella, arcano XVII, a sollevare quel velo; le dodici stelle rappresentate sul drappo del baldacchino ci rimandano alle forze cosmiche. Le quattro colonne sorreggono il baldacchino quasi a dire che l'Alto, nel senso della dimensione superumana, gi penetrato e unito con il Basso, e dal Centro di questa unione viene la direzione che il Carro percorre. Infatti, le quattro colonne sono appaiate a due a due: la stessa unit contraddittoria espressa dai cavalli ritorna a confermare la corrispondenza Alto-Basso che bisogna sempre tenere presente. Le quattro colonne rappresentano anche i quattro elementi che formano il cubo. Sul carro, al centro del blasone, rappresentata una goccia verde. Secondo alcune leggende, fra tutte le cellule mortali del corpo umano, ne esiste una soltanto in grado di sopravvivere alla morte fisica. Il Carro ricorda in questa goccia verde la nostra speranza di immortalit: inserisce nella materia una coscienza impersonale. Interpretazione carta al diritto: E la carta del trionfo e del successo, soprattutto in campo sociale. Indica che una questione si risolver nel modo migliore. Il successo determinato dalle azioni dellindividuo, non dal Fato. Rimanda anche alla consapevolezza, alla stabilit emotiva, alla fiducia in se stessi, allautocontrollo e a un grande intuito. Pu indicare anche un viaggio o larrivo di una persona da lontano. Dal punto di vista affettivo, un rapporto sentimentale in stadio di grande sviluppo positivo. Dal punto di vista professionale, rimanda ad una posizione invidiabile, a successi, avanzamenti di carriera. Pu rappresentare una persona straniera particolarmente benevola nei confronti del consultante; un amante dalla forte sessualit. Si tratta generalmente di una persona di sesso maschile, di et compresa tra i quaranta e sessant'anni, molto sicura di s, combattiva ed idealista, dotata di iniziativa. Interpretazione carta al rovescio: La carta essendo cos forte e dinamica inverte o esaspera, se capovolta, tutti i suoi buoni auspici. Tuttavia, il suo aspetto attivo non del tutto colpito, per cui ci si rimetter brevemente in sesto, soprattutto se circondata da carte positive. La vittoria pu tramutarsi in sconfitta, pu esserci un periodo di stallo, unincapacit di agire creativamente e costruttivamente.Un viaggio pu andare male o essere rimandato. Dal punto di vista affettivo si vive l'amore in maniera egoistica con la tendenza a dominare il partner oppure ci si fa trascinare dai sentimenti, senza avere una visione lucida delle cose.

Dal punto di vista professionale possono esserci difficolt causati da errori o dal temperamento troppo aggressivo del consultante, intollerante agli ordini dei superiori. Pu rappresentare anche una persona dallambizione eccessiva con una volont impositiva oppure, se le carte che circondano il Carro capovolto sono deboli, una persona inconcludente, priva di ideali, che vive alla giornata. Tempo: il Carro molto veloce (massimo una settimana), ma anche i suoi effetti sono brevi ( non pi di due mesi). Pianeta: Mercurio.

LA GIUSTIZIA

La Giustizia larcano numero otto. LOtto lapice dei numeri pari: dopo laccumulo del Due (la Papessa), linsediamento stabile del Quattro (lImperatore), la scoperta del piacere del Sei (lInnamorato), la Giustizia raggiunge uno stato in cui non c nulla da togliere o aggiungere. LOtto, nei numeri arabi raffigurato da due cerchi sovrapposti ( 8 ) e rappresenta la perfezione in cielo e terra: il doppio di 4, ossia un doppio quadrato, indica quindi stabilit nel mondo materiale e nel mondo spirituale; essendo divisibile per 2 e per 4, rappresenta il numero della stabilit e dell'eternit, la perfezione ottenuta grazie al perfetto equilibrio degli opposti. L'equilibrio dinamico del Sette si trasforma in un equilibrio stabile: davanti al Carro si apre una porta e la Giustizia sulla soglia. Nei tarocchi di Marsiglia la Giustizia rappresentata da una donna seduta solennemente su un trono di fronte a noi; la prima figura che guarda davanti a s, come successivamente far la sfinge della Ruota della Fortuna (Arcano X), l'Appeso (Arcano XII), il Diavolo (Arcano XV) e l'angelo del Giudizio (Arcano XX). Ci invita, quindi, guardandoci, a fare unintrospezione in noi stessi. Questo Arcano si allontana, cos, dalla rappresentazioni tradizionali della Giustizia con gli occhi chiusi: il suo sguardo incontra il nostro, ci spinge a una valutazione sincera: rendiamo giustizia a noi stessi? Siamo misericordiosi verso noi stessi e gli altri? La Giustizia seduta sul trono, come in un atteggiamento di passivit, porta tuttavia una collana d'oro a torciglione che forma col sottile collare una mezzaluna tagliata in due da un piccolo tratto verticale. La natura lunare, passiva, separatrice del Due ha assunto qui un carattere solare: sotto il collo della Giustizia la luna rossa, colore dellazione. La Giustizia, con la mano destra, impugna una spada a doppio taglio, altro elemento che differisce dallimmagine tradizionale della Giustizia, normalmente rappresentata da una donna che tiene in mano solamente una bilancia. La spada il simbolo dellazione, del potere di discernere il giusto dall'ingiusto, ma anche rivolta verso il cielo, come per captare le forze celesti, oltre a essere un segno di minaccia e punizione. Infatti, la spada e la bilancia sono due simboli che rappresentano due differenti modi di intendere la giustizia: essa molto difficile da amministrare, perch non esiste giustizia senza punizione e la punizione perde il suo significato senza la giustizia. La donna, come da tradizione, regge con la mano sinistra una bilancia con la quale si misurano i pesi e si stabiliscono le misure, evitando, in tal modo, un eccesso di indulgenza cos come un eccesso di rigore. La Giustizia sembra, cos, portarci a riequilibrare la nostra vita, tuttavia equilibrio e perfezione non sono sinonimo di simmetria. Cos come i costruttori delle cattedrali rifiutavano la simmetria ritenendola un qualcosa di diabolico, la carta della Giustizia strutturata in modo asimmetrico: la colonna destra del trono pi alta di quella di sinistra, i piatti della bilancia non sono perfettamente allineati in orizzontale, la spada non parallela alla colonna del trono. Inoltre, se si osserva il movimento della bilancia, si vede che la Giustizia lo condiziona con il gomito di destra e il ginocchio di sinistra. La prima cosa a cui questo gesto fa pensare a un segno di ingiustizia, ma con questo gesto la Giustizia ci invita a non cadere nel perfezionismo: segno di immobilit, insuperabilit e quindi morte. Inoltre, si pu anche vedere nella disuguaglianza tra i due piatti, linstabilit tipica della natura, non a caso, nella veste della Giustizia predomina il colore verde. Secondo queste seconda interpretazioni, la Giustizia profondamente umana, la veste che affonda nella terra la lega al nostro mondo; tuttavia possiede anche un punto dincontro tra divino e umano: sulla corona raffigurato un cerchio giallo circondato di rosso, una sorta di terzo occhio, che indica che il suo operare avviene in base a unintelligenza superiore.

La spada impugnata dalla mano destra (simbolo solare, maschile e attivo) ad indicare che il taglio deve essere fatto con rigore e decisione virile, mentre la bilancia retta dalla mano sinistra (simbolo lunare, femminile e ricettivo), quindi il soppesare gli opposti deve essere fatto con dolcezza ed equit. Anche la spada e la bilancia stessi sono simboli di attivit e ricettivit, di polarit maschile e femminile, di opposti che la Giustizia riunifica. Il messaggio di unit che la Giustizia trasmette si pu anche vedere nel gesto che la donna fa con la mano sinistra, un mudra in cui le quattro dita della mano, simboleggianti le quattro istanze dellessere umano (pensieri, emozioni, desideri, necessit fisiche), si congiungono nel pollice. Le colonne ai lati del trono su cui siede la Giustizia ricordano quelle della Papessa e del Papa perch come loro la Giustizia rappresenta un passaggio. Il passaggio, tuttavia, vigilato: c' una spada che minaccia e c' la spalliera del trono, a forma di mezzaluna, che ne impedisce laccesso. Facendo riferimento allAlchimia, i due piatti della bilancia, a forma di mezzelune d'oro, contengono un composto aureo ancora impuro (ha nel suo interno particelle nere). Ci potrebbe significare che la coscienza solare risvegliata rende responsabili di ogni parola e di ogni azione, perci bisogna pesare accuratamente il pro e il contro di ogni questione, bisogna trovare la giusta misura tra gli elementi che formano il composto per aumentare ci che carente e tagliare ci che in eccesso. Pu indicare la necessit del perdono e della conciliazione come quella di un taglio netto in cui il superfluo deve essere abbandonato. Le energie in movimento nel Sette si coagulano nell'Otto, un numero statico, tradizionalmente riservato alla morte, formato da 4 + 4: una doppia solidit, una doppia realizzazione; lotto un numero importante anche per l'Astrologia: infatti la Casa VIII, sede dello Scorpione, quella della morte: tuttavia la morte non solo distrugge, ma porta con s anche il senso della trasformazione e della rinascita, del difficile passaggio ad un piano diverso. Infatti la Giustizia opera il passaggio allArcano IX, l'Eremita, simbolo dell'iniziazione. Interpretazione carta al diritto: Questa carta indica, a seconda della posizione, ci che giusto o no per il consultante e influenza notevolmente le carte intorno. Rappresenta un invito alla riflessione, a fare il punto della situazione con rigore e imparzialit. La Giustizia una carta molto dura: ci pone di fronte a un ostacolo che non pu essere evitato, ma che si deve affrontare. Tuttavia se il consulto riguarda una questione specifica, la realizzazione sicura, nonostante i tempi piuttosto lunghi e il ritardo che si riveler, alla lunga positivo. Dal punto di vista sentimentale,trattandosi di un arcano connesso con la legge, pu segnalare la legalizzazione di un rapporto, un matrimonio; oppure il ritorno dellarmonia e dellequilibrio nella coppia o in famiglia; pu anche annunciare la fine desiderata di un rapporto, per esempio un divorzio lungamente atteso o la liberazione da un legame soffocante e indesiderato. Dal punto di vista professionale riguarda tutto ci che nella professione ha a che fare con la legge: contratti, ricorsi legali con buon esito ecc. La sua connessione con il segno della Bilancia e con il pianeta Venere la rende favorevole a coloro che svolgono una professione creativa. La Giustizia, lincarnazione del grande archetipo femminile materno rappresentato dalla Luna (Arcano XVIII), pu rappresentare la madre o una donna incinta, ma anche una persona, indipendentemente dal sesso, che ha a che fare con la legge. Interpretazione carta al rovescio: La legge rimane protagonista anche quando la carta si presenta capovolta ma, in questo caso, i risultati sono negativi: complicazioni giudiziarie, cause perse, controversie ecc. Frequenti i ritardi, i contrattempi, la lentezza e l'incertezza con cui le situazioni evolvono, spesso a causa dell'irresponsabilit e della disorganizzazione del consultante. Pu rimandare a scarsa capacit di giudizio su se stessi, mancanza di autostima, eccessiva pignoleria, errato giudizio su una situazione o verso gli altri. Sul versante sentimentale pu rimandare a mancanza

di armonia nella coppia, separazione legale, divorzio; possono esserci problemi causati da una donna o da una persona sentimentalmente legata. Un appuntamento mancato. Dal punto di vista professionale un contratto pu andare a monte, trattative interrotte, necessario lavorare ancora a lungo a un progetto. Pu rappresentare anche una persona incapace di prendere iniziative con difficolt anche a prendere decisioni.

L'EREMITA

LEremita larcano numero nove. Il numero nove annuncia sia una fine che un principio. Dalla perfezione dellOtto lunica evoluzione possibile la crisi e il passaggio verso lignoto. Come il bambino, al nono mese di gravidanza, si accinge a nascere, cos lEremita accetta di abbandonare la perfezione per mettersi in moto senza sapere in quale direzione andare. LEremita sembra camminare allindietro, il suo sguardo volto in direzione della Giustizia, conclude cos il suo rapporto con il passato in maniera attiva e diventa ricettivo verso un futuro ancora ignoto. A differenza del Papa che tendeva a un ideale conosciuto, lEremita rappresenta un passo verso lignoto. Il Nove un numero sia attivo (dispari) che ricettivo (divisibile per 3), rappresenta quindi una rottura ma anche una grande saggezza. Nei tarocchi di Marsiglia lEremita rappresentato da un vecchio avvolto in un mantello che procede solo per la sua strada facendosi luce con una lanterna tenuta alta nella mano destra, mentre con la sinistra si appoggia ad un bastone. La lanterna pu essere considerata simbolo di Conoscenza. La luce della lanterna potrebbe essere una luce interiore, una conoscenza segreta riservata agli iniziati, o al contrario una fonte di saggezza offerta ai discepoli che vanno alla sua ricerca. Cos come la carta racchiude l'ambivalenza tra azione e ricezione, questa luce pu essere attiva, un richiamo a destare la coscienza dell'altro, oppure ricettiva, lEremita va dritto per la sua strada senza chiedere luce a nessun'altro che a se stesso. Il lungo bastone simboleggia il cammino che si scelto, il pellegrinaggio. I piedi dellEremita sono nascosti, il bastone dunque l'unico contatto con la terra e sembra captarne lenergia: si ha l'impressione che l'energia terrestre passi per il bastone per arrivare allo spirito dell'uomo. LEremita cammina un po' curvo, con prudenza e lentamente; dal suo viso traspare una saggezza acquisita negli anni, distaccandosi dal mondo e rinunciando alle vanit mondane; lo dimostra anche il suo abbigliamento, essenziale, ma non povero n lacero. Anzi, si indovina che la stoffa interna del mantello sia pi preziosa di quella esterna, manifesta espressione che le ricchezze interiori sono assai pi preziose di quelle esteriori. Come La Papessa, l'Eremita un personaggio tutto coperto di tessuti. Gli strati di vestiti suggeriscono il freddo, l'inverno, caratteristiche saturnine che di solito gli vengono attribuite e rimandano anche a una certa freddezza della saggezza, all'intima solitudine dell'iniziato. Vi si possono anche vedere gli "strati" del vissuto, cos come le numerose linee che ombreggiano i suoi abiti possono venire interpretate come il segno della sua grande esperienza. I capelli e la barba azzurri lo rendono simile all'Imperatore, che qui avrebbe perduto o abbandonato il trono, vale a dire l'attaccamento alla materia. La porta della Giustizia stata superata, ma il trionfatore non pi tale: si trasformato in un vecchio eremita, l'eterno errante alla ricerca di qualcosa che ci fa venire in mente Diogene. La leggenda narra che Diogene si aggirasse con una lampada in mano e a chi gli chiedeva che cosa cercasse, rispondeva: "cerco l'uomo". E questa la cosa che anche il nostro Eremita sembra cercare. Il bastone testimonia anche le prove superate, ma esse non sono di ordine pratico: sono prove di iniziazione cui si pu solo alludere, perch il mistero non va svelato. Infatti, sta a ciascuno di noi trovare il proprio destino. Si noti anche l'ortografia del nome: lEremita, scritto spesso con l H iniziale (L'Hermite) evoca Hermete Trismegisto, il signore degli iniziati. Inoltre, il Nove il numero tradizionalmente riservato all'Iniziazione: la porta aperta dall'Otto d la capacit di pesare il giusto e l'ingiusto, il bene e il male, non in modo arbitrario bens inserendosi in una visione armonica pi alta, in un equilibrio cosmico. Solo dopo aver acquisito questa capacit si diventa capaci di orientarsi da soli. Non si tratta pi dell'adesione profonda ma statica espressa dal Papa: l si trattava di un s o di un no proveniente dal profondo nel momento in cui si

scopriva il contatto con l'Altro. Qui invece la legge interiore diventa norma che guida il cammino: l'iniziato in grado di muoversi da solo, non ha altra guida che se stesso. Ricordiamo come ogni civilt, ogni religione abbia avuto i suoi riti di iniziazione: prove difficili, cruente, che mettevano a dura prova tutta l'energia, il coraggio, la pazienza, la perseveranza del neofita. La carta indica, quindi, che lo sforzo per raggiungere una meta deve essere proporzionale all'intensit del desiderio e alla difficolt dell'ostacolo: niente impossibile con qualche aiuto se ci si sforza e lo si vuole a sufficienza. L'Eremita rappresenta, anche, la Prudenza, una delle Virt tra le pi difficili da praticare e tuttavia necessaria. La prudenza deve essere intesa come una vigilanza sempre pronta in grado di cogliere il momento divino nella vita quotidiana. La carta indica che non bisogna aspettarsi aiuto dall'esterno, ma andare avanti da soli senza cercare consensi; infatti nella solitudine che Dio si manifesta pi frequentemente. L'Eremita, a differenza del Papa, non si rivolge alle folle per divulgare la sua sapienza, ma si lascia avvicinare soltanto da autentici discepoli cui si apre dopo essersi accertato che siano in grado di comprenderlo, perch alla ricerca del vero uomo. L'isolamento per lui una condizione necessaria per entrare in sintonia con l'Universo e con i propri simili. In atteggiamento umile, con la schiena curva, l'Eremita non ha intenzione di predicare n quella di mostrare che la sua via la sola giusta. L'Eremita la lama del cammino interiore, dellilluminazione personale. Interpretazione carta al diritto: L'Eremita il Tempo che lavora a favore dell'uomo e che prima o poi porta quanto si cercava. Questa carta si riferisce a tutto ci che destinato a un'evoluzione poco manifesta ma profonda, segreta, come la gestazione invernale del seme nella terra. Rappresenta anche la prudenza, la discrezione, la riservatezza, la pazienza, la costanza, il senso del dovere. l'arcano della saggezza, della concentrazione, della metodica ricerca della verit. Quando nel gioco esce questa carta, probabilmente la situazione esistenziale del consultante non entusiasmante: si sente stanco, demotivato, provato dagli ostacoli, ma le forze sono dalla sua parte e lo invitano a resistere e a non abbandonare l'opera iniziata. La figura dell'Eremita diritto sempre positiva: assicura buoni consigli, parole sagge e sincere, chiarimenti preziosi per il consultante; tutte le iniziative avranno sviluppo lento ma esito positivo, perch la via intrapresa senz'altro quella giusta. Dal punto di vista affettivo indica un amore puro, profondo e disinteressato, fondato sulla comunanza spirituale; il rapporto solido e destinato a durare nel tempo. Pu rimandare anche a un periodo temporaneo di solitudine, utile a veder chiaro in se stessi circa le proprie intenzioni e i propri sentimenti verso il partner. Dal punto di vista professionale i risultati non sono immediati ma sono positivi e invitano a perseverare. L'Eremita raffigura sempre una persona anziana, o almeno spiritualmente matura, in grado di venire in aiuto nei momenti di bisogno. Pu trattarsi di un maestro spirituale, per esempio un sacerdote, una guida saggia, un amico fedele, pi frequentemente il padre, il nonno, un parente anziano, un antenato. Interpretazione carta al rovescio: Quando si presenta capovolta o abbinata a carte fortemente negative, lEremita agisce nel senso della perdita, della regressione, oppure il processo evolutivo si arresta in una situazione di stasi; il ritardo appesantisce ulteriormente una situazione gi compromessa e qualsiasi realizzazione pratica in cui si sperava viene meno. Indica anche paura della realt e del confronto con essa; una solitudine non scelta ma subita. Il consultante timido, timoroso, diffidente, rifugge il contatto con gli altri, si compiace del proprio sapere, rinchiuso nella sua torre d'avorio. Dal punto di vista affettivo prevale la paura del coinvolgimento e di un impegno sentimentale, difficolt a manifestare i propri sentimenti. Dal punto di vista professionale prevale insoddisfazione riguardo al lavoro, pesante o mal pagato, gli studi proseguono a rilento, gli esami vengono rinviati per paura di esporsi.

Pu anche rappresentare un vecchio solitario che non vuole dividere niente con gli altri, una persona abitudinaria e nemica dei cambiamenti, pessimista; si tratta in genere di un individuo ipocrita, negativo per il consultante.

LA RUOTA DELLA FORTUNA

La Ruota della Fortuna, arcano numero X, chiude il primo ciclo decimale degli Arcani maggiori. La carta indica la fine di un ciclo e la Forza, larcano XI, dar origine al ciclo decimale successivo. La Ruota della Fortuna chiaramente orientata verso la chiusura del passato e l'attesa del futuro. Da questo punto di vista, il luogo che occupa la carta nel corso della lettura estremamente importante, in quanto ci permette di dire se si tratta di un aspetto della vita che si conclude per cedere il passo a un nuovo aspetto, oppure se sta gi iniziando una nuova epoca. La Ruota della Fortuna un grande Arcano, misterioso e fondamentale. Il simbolo della Ruota, che appare spesso nei Tarocchi in varie forme, un simbolo universale antichissimo: ad esso collegato il movimento della Terra e degli astri; quindi, alla Ruota associata l'idea del mondo, del destino umano emanato dallo Zodiaco. Il simbolo della Ruota si trova anche nelle iconografie orientali con analoghi significati di circolarit, di movimento e di imperscrutabilit. In Tibet i monaci disegnano ruote che utilizzano per meditare sullimpermanenza delle cose: infatti, dopo essere state dipinte con tutti i particolari, vengono cancellate. I mandala sono figure geometriche di forma circolare: hanno scopo protettivo, propiziatorio, servono per la concentrazione ed esprimono sempre la Totalit, non dimentichiamo che lo Zero ha forma circolare, come sono circolari i rosoni che si trovano sulle facciate delle chiese romaniche e gotiche. Secondo l'iconografia orientale la Ruota rappresenta anche la successione delle nascite e delle morti, la legge della reincarnazione e il Karma. La legge del Karma regola ogni evento sul piano della vita umana, soggetta al nascere e al morire, al divenire; determina ogni cosa non nel senso di una legge esterna imposta da una divinit, ma nel senso che ogni nostra singola azione ne causa altre in una circolazione incessante che non ha termine con la morte. Le buone azioni accumulate producono un buon Karma, quelle malvagie ne producono uno cattivo, ci porter a una reincarnazione in una forma di vita migliore o peggiore. Insomma, i beni o i mali della vita non dipendono da qualche divinit, ma da noi stessi che ce li procuriamo col nostro agire. Ogni uomo nasce con un gioco da giocare, un compito da svolgere, ma all'inizio non sa quale sia. Arrivato alla decima carta, il Bagatto divenuto Eremita scopre il proprio destino, talvolta la scoperta dolorosa, ma inutile cercare di sottrarsi al destino perch la ruota gira e ci che non stato compiuto ora lo sar comunque, magari in unaltra vita. Infatti, la Ruota il principio del movimento, il perno intorno al quale si succedono e ruotano gli eventi, il divenire delle cose, la trasformazione degli esseri e delle circostanze. La Ruota della Fortuna , quindi, la carta del destino: una manovella d l'avvio alla ruota imponendole un movimento rapido, ma che rallenta nel percorso fino a fermarsi del tutto e ci ricorda la nascita, la crescita e la morte. Il numero romano X ha la forma della croce di S. Andrea, al centro della quale viene spesso raffigurata la mistica Rosa. Fulcanelli osserva che le linee che si incrociano nella cifra X formano lo schema dello scintillio delle stelle, della dispersione di tutto ci che brilla, illumina e irradia; cos se ne fatto il sigillo o il simbolo dellilluminazione e, quindi, della rivelazione spirituale. Il decimo arcano dei Tarocchi si ispira a un simbolo molto diffuso nell'iconografia medievale che rimanda alla visione descritta dal libro di Ezechiele: quattro ruote di fuoco e strani animali uniti in gruppi di quattro. La Ruota della Fortuna, nei tarocchi di Marsiglia, rappresentata da una ruota a sei raggi fissata su un supporto. I colori sono bianco e blu per i raggi: essi fanno pensare che si tratti della ruota della vita e che essa sia animata da forze divine. Al simbolismo circolare della ruota, emblema del movimento e del divenire, fa da contrappeso la forma squadrata del basamento, che allude alla fissit. Nel linguaggio alchemico, il fisso,

ovvero il maschile, lo zolfo, si unisce dunque al mutevole, il femminile, il mercurio, per dar vita al sale, prodotto dell'unione fra i contrari. Il centro della ruota, il punto in cui si incastra la manovella che serve ad imprimere il movimento, collocato al centro esatto del rettangolo formato dalla carta. Il centro della Ruota il punto fermo dove non c' divenire, ma da dove il divenire parte, cio l'origine delle cose che nascono e muoiono in un incessante circolazione. Tutto ruota intorno a questo centro, punto di partenza per il cambiamento, in cui si pu vedere un simbolo del mistero divino. Quindi, il principale fattore di cambiamento della vita l'azione cosmica, chiamata anche divina provvidenza. Si pu osservare che la ruota doppia: un cerchio rosso e uno giallo che rappresentano la doppia natura animale e mentale dell'uomo. La mente umana , infatti, allo stesso tempo, autrice e testimone di tutte le sue azioni. In cima alla ruota si distinguono tre strane creature, met animali e met mostro. La creatura alla nostra sinistra, con sembianze umane, la coda e le mani che ricordano la scimmia, pu rappresentare Tifone, mostro mitologico, ossia la forza violenta della perversione. Alla nostra destra, la figura con la testa di cane e zampe artigliate pu rappresentare Anubi, genio del Bene. Alla sommit della ruota, la creatura incoronata che impugna una spada, simbolo del destino sempre pronto a colpire, ricorda una sfinge, enigmatica e impassibile. Queste tre creature rappresentano tre aspetti dell'uomo e osservando il loro movimento si pu constatare come una tenda a scendere, l'altra a salire e la terza a rimanere immobile: la creatura a sinistra orientata verso la materia e scende verso l'incarnazione; nella creatura a destra si pu vedere una rappresentazione dell'intelletto che aspira ad ascendere, con la sua tendenza a ruotare intorno a se stesso e la difficolt ad ascoltare (le orecchie della creatura sono evidenziate); la terza creatura che domina la scena in equilibrio sulla ruota, porta la corona, regna sull'uomo e tiene in mano la spada della giustizia e della purezza (la spada di colore bianco). Le cinque punte della corona rimandano alla quintessenza dell'essere essenziale, la Coscienza in grado di unire le molteplici istanze dell'essere umano. La creatura azzurra con l'aria da sfinge e ali o manto rosso a forma di cuore, raffigura la vita emozionale che si presenta sia come un enigma sia come la via verso la saggezza. Il cuore viene quindi rappresentato come elemento che pu unire o immobilizzare le altre istanze: la vita spirituale e la vita animale. Infatti, spesso un enigma emozionale, un nucleo affettivo irrisolto, a bloccare le azioni delluomo. Quindi, lattivit materiale, emozionale e intellettuale sostengono il ciclo vitale. E quest'ultimo, per generare un nuovo ciclo, ha bisogno di una quarta energia, rappresentata dallarcano successivo, la Forza, che aziona la manovella e rappresenta l'energia sessuale creativa. Il suolo azzurro su cui poggia la ruota mobile e pare richiamare gli animali alle profondit, a una ricerca di se stessi nelle acque uterine. Calandoci nel pi profondo di noi stessi, nell'accettazione del nostro inconscio, possiamo incontrare il nostro Dio interiore e riemergere come esseri illuminati. I due animali di destra e sinistra sembrano far girare la Ruota col loro movimento di ascesa e discesa e nello stesso tempo sembrano trascinati dalla Ruota in quanto questultima la loro dimensione, cio la dimensione di chi soggetto al Karma, di chi causando effetti resta prigioniero all'interno della circolazione che lui stesso a determinare ma che, misteriosamente, gli sfugge. Interpretazione carta al diritto: La Ruota di Fortuna una carta che consente ampie interpretazioni: rivela in quale momento della propria vita si trova il consultante. Se si presenta all'inizio di un tiraggio, suggerisce la chiusura di un episodio passato e l'inizio di un nuovo ciclo. Se si presenta alla fine pu annunciare che quello che sta succedendo si conclude pienamente, e allora rappresenta una

pagina passata, un ciclo completo. Ma sovente, quando si colloca a met di un tiraggio o alla fine, pu indicare un blocco che va superato. La Ruota diritta, soprattutto quando esce per prima nel gioco, ha tuttavia il potere di annullare i cattivi presagi delle carte vicine, eccettuata la Torre. La carta indica innanzitutto la fortuna, non casuale come apparentemente sembrerebbe, ma cercata ed ottenuta grazie alle proprie azioni. Rimanda ad avvenimenti inaspettati e positivi, sorprese, circostanze favorevoli, un momento fortunato da non lasciarsi assolutamente sfuggire: il consultante deve saper approfittare dei favori della sorte attualmente a suo favore, in quanto la situazione pu mutare quanto prima. Dal punto di vista sentimentale il consultante destinato ad un incontro determinante per il suo futuro, mentre per le coppie la relazione destinata a durare. Dal punto di vista professionale le circostanze sono favorevoli per ottenere successo e avanzamento di carriera. La Ruota della Fortuna pu anche rappresentare una persona che giunge improvvisamente in aiuto del consultante, generalmente una persona simpatica e ottimista. Interpretazione carta al rovescio: La Ruota rovesciata indica ostacoli, influenze esterne impreviste e negative, contro le quali impossibile combattere. Il consultante non deve dimenticare che il mutamento sempre in agguato e nulla di quanto si raggiunto, in amore, nel lavoro, nelle finanze, pu essere considerato definitivo. Pu indicare semplicemente un momento di stasi, un blocco provocato dal consultante stesso, passivo, insicuro e resistente ai cambiamenti. Dal punto di vista sentimentale indica una crisi nella vita di coppia, instabilit affettiva, mancanza di rispetto per i bisogni del partner. Dal punto di vista professionale le aspettative del consultante non saranno realizzate; inoltre, la carta suggerisce la massima prudenza. Pu indicare una persona dal temperamento instabile, lunatica e depressa.

LA FORZA

La Forza, arcano numero undici, la prima carta della seconda serie decimale e contiene in s tutte le qualit che sono state acquisite passando attraverso le carte precedenti. La Forza viene dopo il X perch solo chi ha potuto impugnare la Ruota per la manovella, ossia solo chi ha accettato il proprio destino e ha accettato di agire su di esso, pu ottenere questa forza che si dispiega su ogni piano: spirituale, fisico, psichico; a questo punto si ottiene la capacit di intervenire nella realt modificandola secondo il volere. XI numero dispari, maschile, formato da X (la Ruota della Fortuna che simboleggia il destino) pi 1, numero della Volont che trasforma il subire passivamente gli eventi in un intervento attivo in essi. Ricordiamo che il Sole, segno della concentrazione e della volont tesa verso un punto, simboleggiato dal Leone, lanimale che la Forza domina. XI uguale a 10 + 1, al Dieci si aggiunge l'unit: il primo ciclo concluso e ne inizia un secondo che non ha pi come figura emblematica iniziale il Bagatto, cio il semplice atto creatore dello spirito, ma comincia con una figura di donna perch la potenza dello Spirito qui agisce sulla materia, gi calata nella realt. La Potenza femminile anche secondo la tradizione tantrica: la dea, la Shakti, che d potere al suo maschio, al suo dio, col quale forma l'inseparabile coppia. Infatti, non a caso, la Forza guarda a sinistra, lato femminile e ricettivo. La Forza raffigurata, nei tarocchi di Marsiglia, da un personaggio femminile che, a prima vista, sembra domare, con dolcezza e senza apparente sforzo fisico, un leone trattenendolo per le fauci. Tuttavia, il leone sembra non porre resistenza, ma essere addomesticato; ci significa che la Forza ha saputo vincere i suoi istinti, rappresentati dal leone, senza distruggerli, e da essi ha attinto una certa energia. Tale energia pulsionale viene canalizzata dalla donna per mezzo della sua coscienza, non a caso le braccia sono gialle. La Forza apre, quindi, la strada alle energie inconsce e permette l'emergere di una nuova coscienza che passa attraverso il rapporto con le forze istintive. Questo Arcano ci insegna che la parte animale, istintiva e pulsionale di noi stessi non pu venire trascurata. Per questa ragione, i sei denti aguzzi del leone si ripetono nelle sei punte rosse del cappello: la natura intellettuale ascolta la voce dell'animale, e l'animale ascolta l'influenza del mentale. Non ha senso soffocare l'energia dell'animale che in noi, quando la si pu giustamente incanalare e sublimare per utilizzarne l'immenso potenziale. Cos fa l'alchimista che, ben lontano dal distruggere la materia vile, grezza, la purifica fino a trasformarla in oro. Alla stessa maniera, la forza bruta del leone, distruttiva e divoratrice finch lasciata a se stessa, diviene, se correttamente captata e domata, un prezioso strumento di evoluzione. Il cappello della Forza ha la forma del simbolo dell'infinito come il cappello del Bagatto ad indicare che tra i due c' un'analogia. Tuttavia, il cappello della Forza coronato da una piccola corona rossa e vi predomina il colore giallo, colore della Coscienza. La coroncina rossa indica che la Forza ha dominato gli elementi ed investita di un potere attivo, che come Bagatto non aveva ancora: qui ci sono dieci carte in pi e cio il Bagatto, divenuto Forza, ha subito 10 trasformazioni ed arrivato allo stadio in cui pu padroneggiare la materia bruta. La Forza cosciente dalla testa ai piedi, anche il suolo di colore giallo. Si pu vedere in essa la potenza stessa della Coscienza in quanto punto di unione tra l'alto e il basso, tra l'energia spirituale e l'energia istintiva. La veste della donna blu, con un manto rosso fuoco dal quale escono le maniche chiuse da un alto polsino giallo che ricorda le strisce di cuoio che i lottatori si stringono intorno ai polsi. Il piede nudo della donna fuoriesce dalla veste, appoggiato al suolo per mezzo di un sandalo sottile. Questo piede nudo ci ricorda il personaggio del VI Arcano, l'Innamorato, con la differenza che qui all'innocenza del VI si aggiunge la tranquilla fiducia in se stessi dell XI per

cui si va al combattimento con i piedi nudi, scoperti. L'unghia dell'alluce, come quella del pollice, sono dipinte di rosso. Va ricordato che l'unghia, nel corpo umano, simboleggia l'eternit in quanto continua a crescere anche dopo la morte. La vitalit eccezionale de La Forza si manifesta nel colore rosso delle sue unghie. Le vesti sontuose confermano la regalit gi indicata dalla corona. La Forza ricorda la Grande Dea mediterranea, adorata a Creta come Signora dei leoni e rappresentata su sigilli, vasi e in statuette come una donna dalla larga gonna, il seno scoperto, che tiene due serpenti stretti nelle mani e con due leoni rampanti ai lati. Interpretazione carta al diritto: La Forza una carta attiva e molto positiva. Rimanda alla sicurezza e fiducia in se stessi, alla volont, alla determinazione e al coraggio, qualit utili per ogni realizzazione. Le difficolt vengono superate grazie alla propria capacit e determinazione. Dal punto di vista affettivo rimanda alla passione e alla tenacia nei sentimenti: il consultante non ha nulla da temere sulla fedelt e sulla sincerit del partner. Dal punto di vista professionale i desideri del consultante saranno esauditi e il successo assicurato. Pu rappresentare anche un individuo dalla forte personalit, estroverso, influente, capace di aiutare gli altri. Spesso indica i figli, gli adolescenti, i giovani. Interpretazione carta al rovescio: Quando la Forza si presenta capovolta esprime il suo potenziale negativo secondo due diverse modalit contrapposte: la debolezza, l'insicurezza, l'inconcludenza e l'indifferenza oppure, al contrario, l'eccesso, la violenza e la prevaricazione. Rappresenta anche la debolezza morale, il prevalere degli istinti pi bassi. Indica dure prove da affrontare. Dal punto di vista affettivo i rapporti sono possessivi, fondati pi sull'egoismo e il desiderio di potere che su un affetto sincero; un eccessivo orgoglio rischia di compromettere un riavvicinamento. Dal punto di vista professionale le ambizioni sono eccessive oppure frustrate; nellambiente lavorativo si hanno o si subiscono atteggiamenti ingiusti e prevaricatori; possono esserci preoccupazioni per un lavoro che prevede sforzi che si ritengono superiori alle proprie possibilit. Pu rappresentare, anche, una persona intransigente e dura che tende a imporre il proprio carattere e la propria volont sugli altri senza tenere conto delle loro esigenze, oppure una persona nemica che ostacola apertamente.

LAPPESO

LAppeso, nei tarocchi di Marsiglia, raffigurato da un uomo di giovane et con le mani legate dietro le spalle e sospeso per la caviglia destra, con una corda robusta, a una trave che poggia su due rami. L'Appeso, Arcano XII, corrisponde al secondo grado nella seconda serie decimale, ed l'equivalente della Papessa nella prima serie. Come lei, indica uno stato di accumulo, di sosta o di reclusione. Come la Papessa, si allontanato dal mondo degli uomini cui viene unito soltanto dalla corda che lo lega alla trave. A partire dall'Arcano XI tutti i numeri compiono una discesa verso la fonte della forza originaria, verso gli abissi dell'inconscio. L'Appeso obbedisce a tale attrazione verso il basso e, per la sua natura cumulativa (il grado 2), esprime una sosta totale, appeso a testa in gi, con i capelli che ricadono verso le profondit quasi a volervi mettere le radici. Se la Papessa sta covando, l'Appeso viene covato: entra in gestazione per far nascere il nuovo essere. Sospeso tra il Cielo e la Terra, aspetta di nascere. La forca formata da due alberi dai rami tagliati: gli alberi sono piantati su due zolle di terra verde tra le quali c' l'abisso nel quale l'Appeso cadr quando il suo supplizio sar compiuto e il sacrificio consumato; per se si rovescia la carta sembra che le due zolle d terra verde siano le chiome degli alberi, quasi a indicare che l'uomo un albero con le radici nel cielo. Mai come in questa carta evidente che ci che in alto come ci che in basso e viceversa. Il giovane ha la testa rivolta verso il basso, le mani legate dietro la schiena in segno di sottomissione. Tuttavia, stranamente, il suo volto sereno, non esprime rabbia, dolore e tutta la gamma di sentimenti che potremmo aspettarci da uno nella sua condizione. LAppeso sereno, ha addirittura sul viso un'espressione di estasi che va al di l di tutto quanto gli sta capitando. Si tratta di una sottomissione al mondo visibile ed esterno; forse, pi che di una sottomissione, si tratta di una inadattabilit o di una rinuncia ad esso. L'Appeso sereno perch abbandona la sua personalit esterna, egoistica. La forza del leone, che era stata assorbita nell'Undici, viene restituita nel Dodici, l'essere umano si lascia andare capovolto rispetto alla precedente posizione. La carta dellAppeso segue la carta della Forza non per caso ma per indicare che, dopo il massimo dispiegamento dellenergia e dei poteri personali, la tensione deve essere allentata per permettere un radicale capovolgimento del punto di vista. Il proprio ego viene sacrificato e per compiere questo sacrificio necessaria la Forza, il massimo della forza. Con l'Appeso si nella fase passiva o mistica: si rinuncia, cio, alla valorizzazione delle proprie energie. Inoltre in questa carta si pu vedere, nel capovolgimento del corpo fisico, un capovolgimento dello sguardo e della prospettiva: l'intelletto viene abolito, la razionalit smette di governare il comportamento, e la mente diviene ricettiva, come dimostra il giallo ricettivo dei capelli, alla saggezza interiore profonda. Cambia il punto di vista sulla vita: ci si distacca da una visione del mondo ereditata dall'infanzia per raggiungere una propria verit personale, si attua una presa di coscienza. In chiave psicologica questa carta rappresenta l'introspezione, la capacit individuale di autoanalisi, comunque un cambiamento profondo nella vita psichica dellindividuo. una delle carte pi inquietanti e affascinanti dei Tarocchi, una carta che tocca da vicino la coscienza umana. L'uomo nel percorso del suo cammino verso la conoscenza ha scelto la strada della sublimazione e la sua posizione di totale sottomissione alle leggi naturali, con conseguente rinuncia a ogni egoismo. La posizione delle gambe dellAppeso, una diritta e l'altra piegata, ricorda quella dellImperatore. Ma le gambe dell'Imperatore si incrociano in modo dinamico, con una gamba in avanti, pronta a entrare in azione. Invece, l'Appeso piega una gamba dietro l'altra per restare meglio immobile. Allo stesso modo le sue mani, simbolo della capacit di agire, sono incrociate dietro alla schiena: non fa, non sceglie. Ai due lati del personaggio vediamo dei rami tagliati, sacrificati. Per la nascita materiale o spirituale che si sta preparando, occorre una sosta. Ed essa

pu dipendere da una malattia oppure essere voluta in seguito ad una libera riflessione. L'Appeso ha la gamba sinistra ripiegata dietro l'altra gamba che penzola dalla corda e forma una croce sopra al triangolo discendente i cui angoli sono formati dai gomiti e dalla testa. Tale segno, un triangolo discendente sormontato da una croce, il simbolo della Grande Opera, segno opposto al triangolo ascendente sormontato da una croce che, sul piano degli elementi, il simbolo dello Zolfo e che abbiamo trovato nel IV Arcano, l'Imperatore. Il triangolo con la punta rivolta verso il basso rappresenta l'Acqua sovrastata dalla croce degli clementi, dall'unione dei due piani opposti: il maschile verticale, attivo e di fuoco e il femminile orizzontale, passivo, di acqua. Ricordiamo che il Quattro, la croce degli elementi, anche il Cubo, l'Imperatore, la pietra angolare della costruzione, la prima Realizzazione sul piano concreto. 4 X 3=12, cio il cubo moltiplicato per i tre piani dell'essere, otteniamo cos un dodecaedro che, con le sue prospettive spaziali, sembra aprire una nuova dimensione. Infatti, la testa dell'Appeso sospesa sopra ad un abisso nella quale la punta del triangolo si incunea per discendere; un operazione difficile e paradossale: per salire bisogna capovolgersi e scendere proprio come era capitato a Dante quando aveva dovuto uscire dall'Inferno per risalire verso il Purgatorio. L'Appeso pu anche rievocare la figura di Cristo e, tramite essa, il dono di se stessi. I dodici rami tagliati sarebbero, dunque, il simbolo dei dodici apostoli. Tuttavia, essendo i Tarocchi impregnati delle tre grandi religioni monoteiste, si pu anche vedere nei dieci bottoni presenti nella veste dell'Appeso un rimando alla tradizione cabalistica e alle dieci sephirot dell'Albero della Vita. In altre rappresentazioni dellAppeso i bottoni sono nove, numero comunque significativo, simbolo dell'iniziazione. Interpretazioni carta al diritto: Questa carta indica un momento di pausa, di lavoro interiore, di riflessione per scendere pi a fondo nei progetti e nella conoscenza di se stessi. Pu anche rimandare ad un blocco, all'incapacit di agire. Spesso indica che non il momento giusto per fare una scelta, la situazione o il nostro punto di vista devono maturare. Qualsiasi ritardo, qualsiasi ostacolo ha una sua ragione nascosta e deve essere interpretato come un avviso provvidenziale, da tener conto. Non resta che accettare il destino, comprese le sconfitte e i blocchi, e sottomettersi almeno temporaneamente al corso degli eventi, senza tentare di cambiarlo. una carta che rimanda alla dedizione: tutto deve essere disinteressatamente sacrificato a una persona o a una causa, senza aspettarsi ricompense immediate. La situazione attuale comunque destinata a capovolgersi completamente, a subire mutamenti radicali e svolte decisive, negative solo in apparenza. Si tratter, per, di una trasformazione lenta, pi interiore che esteriore. Dal punto di vista sentimentale indica un amore platonico, segreto, romantico, magari inizialmente non corrisposto; pu esserci una temporanea separazione dal partner che serve a far riflettere e maturare. Dal punto di vista professionale il successo si ottiene poco per volta, con un lavoro coscienzioso e disinteressato. Pu indicare anche una persona idealista, altruista, pronta a sacrificarsi. Interpretazioni carta al rovescio: Quando lAppeso compare al rovescio la situazione esistenziale del consultante particolarmente difficile, contrassegnata da preoccupazioni, rimorsi, occasioni perdute. Prevalgono i dubbi e lincertezza e il consultante, incapace di decidere, tende alla rinuncia. Pu indicare un sacrificio inutile o eccessivo, prove dolorose vissute male, senza riuscire a trarne un insegnamento. Dal punto di vista affettivo indica un amore non corrisposto, la fine di un rapporto, un tradimento o una relazione con una persona gi impegnata.

Dal punto di vista professionale indica una situazione o un ambiente professionale insostenibile, il bisogno di cambiare. Pu indicare anche una persona troppo sognatrice, introversa e inconcludente.

LARCANO SENZA NOME - LA MORTE

L'Arcano XIII non ha nome, la tradizione compie lerrore di attribuirgli in modo superficiale il significato, e a volte anche il nome, della Morte, ci condiziona profondamente l'interpretazione dell'Arcano. La figura centrale uno scheletro munito di falce che, nella tradizione popolare, rappresenta la morte. Di questo personaggio non viene indicato il nome ma solo il numero, il 13, numero ambiguo, ora di buon auspicio, ora no. La morte, infatti distrugge il corpo e tutte le dolcezze della vita, ma anche il dolore e la disperazione. Inoltre, questa carta numerata ma senza titolo risponde come un'eco al Matto, che ha il nome ma non il numero: lo scheletro dell'Arcano XIII potrebbe quasi essere quello del Matto visto ai raggi X. Quindi, i due Arcani rappresentano due aspetti di una stessa energia fondamentale: se il Matto innanzitutto un movimento, un apporto di energia, una liberazione, l'Arcano XIII rievoca un lungo lavoro di pulizia e di purificazione che prepara il terreno a una nuova vita. Dopo il lavoro di svuotamento e di approfondimento svolto da L'Appeso, con lArcano XIII il sacrificio ormai consumato, l'Appeso caduto nell'abisso: la carta invita, quindi, a fare piazza pulita del passato, una rivoluzione necessaria per il rinnovamento e l'ascesi che condurranno gradualmente alla totale realizzazione del Mondo. E impensabile ridurre l'Arcano XIII al significato tradizionale di "morte", vi si pu leggere una grande trasformazione, una rivoluzione, un cambiamento radicale. Il personaggio dell'Arcano XIII con la sua falce vitale (rossa) e spirituale (azzurra) sta lavorando sulla natura, sulla propria natura profonda. Impugna la falce per il manico giallo, colore dell'intelligenza: il lavoro stato desiderato, pensato, e ora viene portato a termine. L'Arcano XIII corrisponde all'Imperatrice nella prima serie decimale, Arcano III, e viene spinto dalla stessa energia esplosiva, vitale, necessaria per la successiva stabilit apportata dal quarto grado. Il passaggio attraverso l'Arcano XIII un processo di eliminazione che elabora e doma l'ego. Non si tollerano pi elementi inutili; i sistemi di valori e i concetti limitanti che ci tengono prigionieri vengono aboliti, ogni legame di dipendenza viene tagliato cos che possiamo riconquistare la libert perduta, la stessa che ha come simbolo primordiale II Matto. Il suolo nero su cui lavora l'Arcano XIII ricorda la nigredo dell'alchimia, oppure il fango da cui spunta il loto nella tradizione buddista. Il nero il colore dell'inconscio, del mistero profondo. Sul suolo vediamo due teste incoronate, una maschile e una femminile, non sappiamo se siano state mozzate oppure se emergano dall'oscurit; in ogni caso, lo scheletro si appoggia su di esse per poter avanzare. La nobilt profonda del maschile e del femminile appare qui sotto la forma di due archetipi purificati. Inoltre, sono presenti sul suolo nero piedi e mani, alcuni ben formati, altri imperfetti. Sono stati mozzati? Stanno crescendo? In questo secondo caso potremmo dire che il nuovo essere sta gi affiorando in superficie. Nella parte posteriore del cranio dello scheletro, tra le righe, si intravedono le quattro lettere ebraiche Yod, He, Vav, He, che compongono il nome divino. La somma di queste quattro lettere, nell'alfabeto ebraico, d il numero 26, il numero della divinit, la cui met esatta 13. Questo essere porta dentro di s la divinit ma non totalmente divino, lavora sul piano dell'incarnazione. Vi si pu vedere un legame con la mitologia cristiana: la figura di Ges Cristo presenta la doppia appartenenza umana (Ges) e divina (Cristo). Anche se porta dentro di s l'azione divina guardiamo con terrore laspetto dello scheletro con la falce, e possiamo vedere come questo personaggio trancia a caso, senza alcun rispetto per la bellezza della vita: una minaccia terribile e inappellabile, come la morte ingiusta e senza piet. Ma la sua azione ci indica la via della trasformazione conducendoci dalla mortalit all'immortalit della coscienza individuale. Tutti i riti di iniziazione di cui si ha memoria comprendono una morte rituale. In Australia il giovane che vuole diventare stregone viene lasciato solo e durante la notte gli spiriti lo

uccidono, gli tirano fuori viscere e organi che poi rimettono a posto. Il giorno dopo al giovane neofita viene imposto un altro nome, il suo nome vero che rester segreto. I miti greci ci parlano di uno smembramento del cadavere del dio Dioniso da parte dei Titani che addirittura lo arrostirono finch Zeus li fulmin e ordin ad Apollo di ricomporre il dio. Ricordiamo che a Dioniso erano dedicati i misteri dionisiaci che assicuravano l'immortalit agli adepti. L'Odissea, l'Eneide, la storia di Gilgamesch (l'eroe babilonese che ricercava limmortalit) e un'infinit di miti, testi sacri di qualsiasi religione, nonch opere d'arte di carattere iniziatici, come per esempio la Divina Commedia, hanno per argomento una discesa nel mondo dei morti che porta ad un radicale cambiamento del protagonista, una trasformazione nel senso di acquisizione di tutte le capacit che prima, nel vecchio uomo, erano solo latenti e non ancora in grado di aprirsi al divino, perch mescolate ad impurit. La discesa nel regno dei morti significa perci andare fino in fondo a se stessi, nelle oscurit della propria natura, l dove Jung chiamava la caverna degli assassini che ogni uomo ha dentro e deve guardare. LArcano XIII la carta di Saturno, rappresentato come un vecchio perch simboleggia il primo metallo terrestre che genera tutti gli altri, cos come Saturno era il padre di tutti gli altri dei; secondo Fulcanelli questo metallo il solvente naturale degli altri, secondo il mito greco Saturno divora i suoi figli. Abbiamo visto che anche il dio Cronos faceva ci e non c' da stupirsi perch entrambi i mitici vegliardi hanno a che fare col tempo che tutto divora e consuma. Saturno rappresentato con una falce ed il dio dei morti, quello che governa il mondo infero. Per, contemporaneamente, anche il dio delle messi e gli antichi avevano posto sotto al suo dominio la famosa et dell'oro, epoca mitica nella quale gli uomini vivevano felici amandosi e rispettandosi reciprocamente senza dolori, problemi, paure e privazioni. Ed poi l'epoca che si cerca di ricreare sulla terra non andando indietro ma avanti, attraverso la morte, per eliminare le impurit che ne ostacolano il manifestarsi, il rivelarsi. La tredicesima carta quindi rappresenta il momento della dissoluzione totale di tutto l'essere per arrivare alla luce. Spesso i contadini, dopo il raccolto, bruciano il campo per eliminare le stoppie insieme alle erbacce e prepararlo cos concimato alla semina: il seme nel suolo oscuro subisce trasformazioni, l'umidit lo attacca, lo gonfia e sembra distruggerlo: tuttavia, senza questo passaggio al nero, non possibile che cambi stato perdendo le sue caratteristiche di seme per diventare germoglio. Inoltre, come la potatura del ramo secco produce nel nuovo ramo che spunter pi foglie, fiori e frutti, cos la morte radicale del vecchio uomo permette la nascita, anzi la rinascita, del nuovo. La Morte indica perci un radicale cambiamento di stato, un cambiamento che avviene solo se muore il precedente modo di essere, una trasformazione. Il passaggio pu essere doloroso, difficile, pu gettare nella disperazione, nella malinconia, nel turbamento, ma comunque indispensabile per l'evoluzione spirituale. Interpretazioni carta al diritto: Questo Arcano richiede una particolare delicatezza nellinterpretazione, infatti alcuni consultanti si spaventano nel vedere questa carta. Tuttavia, non rimanda a predizioni negative, ma indica una grande trasformazione e cambiamenti, il necessario abbandono del passato per accedere a un futuro nuovo. Non detto, naturalmente, che si tratti di un cambiamento indolore: vedere crollare le proprie illusioni, chiudere col passato, troncare legami o abitudini consolidate provoca sempre sofferenza. Tuttavia, quando si desidera un cambiamento, l'Arcano XIII lo provoca con una tale rapidit che pu dare un grande sollievo. A volte, l'Arcano XIII esprime il bisogno di manifestare un'energia che, per il momento, non sa esprimersi positivamente. Dal punto di vista affettivo all'interno della coppia avviene un drastico cambiamento, nel senso di un'azione forte, un chiarimento che porta a riunire la coppia oppure, quando questo non sia pi possibile, una rottura dolorosa ma positiva per levoluzione individuale

Dal punto di vista professionale pu indicare un cambiamento di lavoro, un impresa condotta a termine dopo aver superato una serie di ostacoli. Pu indicare una persona solitaria, una persona che si rif una vita dopo un grandissimo dolore. Interpretazioni carta al rovescio: L'arcano capovolto segnala che il declino ormai al termine e si capovolge anche laspetto negativo delleventuale sofferenza legata al cambiamento. Indica, quindi, rinnovamento, rigenerazione, evoluzione della personalit. Passaggio da una situazione all'altra in senso positivo. Nuovi progetti e progetti creduti irrealizzabili inaspettatamente si concretizzano. Nuovi spazi, nuove conoscenze, nuove situazioni. Rinascita sia mentale che emozionale, rigenerazione energetica.

LA TEMPERANZA

La Temperanza, il numero XIV, arriva dopo il cambiamento di stato operato dallArcano senza nome, lArcano XIII. Dopo essersi macerato nella profondit delle tenebre sotterranee, il seme libera il germoglio e cominciano ad apparire i colori della vita. giunto il tempo della pace e della salute. Lo scheletro sinistro si trasformato in una donna alata che travasa un liquido da unanfora allaltra. Le ali indicano in che cosa si trasformato lo scheletro dopo la completa decomposizione, indicano cio che il corpo purificato e pronto al volo, divenuto egli stesso ala che porta in alto. Lo spirito vitale agisce, quindi, completamente rinnovato. Come l'Imperatore nella prima serie decimale, la Temperanza il numero 4 della seconda serie, numero di stabilit. Langelo sta ancorato alla terra e non spicca il volo, anche se le ali azzurre glielo permetterebbero. Le pupille della Temperanza sono gialle, illuminate di coscienza allo stato puro e questo sguardo sovrumano potrebbe essere lo sguardo dell'unico angelo che abbia visto Dio: l'angelo Gabriele. Lo sguardo e la chioma della Temperanza sono pieni di luce divina, e il fiore rosso a cinque petali che sboccia sul suo capo ci indica che contiene la quintessenza. I cinque petali ci riportano al simbolismo dellArcano V, il Papa. Questo fiore visibile sulla fronte come un sigillo, un segno, perch ci che la Temperanza compie deve avvenire in armonia con la propria natura, secondo il proprio assenso e per ispirazione divina, senza calcoli di sorta. La Temperanza versa il liquido da unanfora allaltra per operare ununione degli opposti, la Temperanza fa s che entrino in comunicazione fra di loro le energie, i fluidi. Grazie alla sua azione non esistono pi energie contrapposte, non esistono pi contrari ma soltanto elementi complementari: il segreto dell'equilibrio. La Temperanza attenua le passioni. Dopo l'azione dissolvente dellArcano precedente, ne inizia una coagulante durante la quale i fluidi si mescolano, poi si fisseranno e si riscalderanno in un unico vaso, nella carta seguente, il Diavolo, dove l'unione degli opposti raggiunger il massimo del calore e dell'energia. Questa delicata operazione di progressiva coagulazione delle contraddizioni, della dualit, deve avvenire lentamente e per gradi, con moderazione. E pu avvenire solo in un corpo purificato provvisto di ali, cio privo della pesantezza terrestre che l'Appeso ha lasciato penzolare sulla forca. La Temperanza ci ricorda un po' l'Uno: infatti un inizio e come il Bagatto fa un gioco d'abilit. C' anche una certa analogia nel gesto delle mani, la destra in basso e la sinistra in alto, come anche una certa somiglianza nelle contrapposizioni dei colori rosso e blu, che portano sui vestiti. La Temperanza piega la mano che sostiene lanfora di sinistra verso quella di destra con un gesto dolce di dono invece che di potenza, come faceva invece il Bagatto con la sua bacchetta; nella Temperanza le due direzioni, le due mani e le due anfore sono rivolte una verso l'altra e collegate da questo passaggio di fluidi da un vaso all'altro, dall'Alto al Basso, dal sinistro al destro, dal freddo al caldo, dalla Luna al Sole, nella direzione destra ritenuta di buon augurio perch indica un venire alla luce, una trasmutazione. Tradizionalmente la Temperanza era raffigurata con due vasi, uno d'acqua e uno di vino: cosa che ci ricorda il famoso miracolo di Ges che a Cana trasform l'acqua in vino. Tutta la carta indica una polarit tesa al congiungimento degli opposti: l'abito met rosso e met blu, il corpetto diviso in due, entrambe le maniche sono rosse perch entrambe impegnate in un'azione, protese verso qualcosa. Ricordiamo che 7 + 7 = 14, il Sette il Carro, perci due carri compongono la Temperanza: occorre, quindi, dare una direzione a questo passaggio di fluidi, di polarit dell'essere. Questo passaggio pu avvenire all'interno di una persona, tra la persona e l'ambiente o all'interno di un gruppo, o tra due persone, o all'interno di una situazione. Non bisogna

dimenticare che l'influsso che si esercita sugli altri provoca una risposta, cos come anche noi rispondiamo a influssi esterni provenienti dall'ambiente. Interpretazioni carta al diritto: La Temperanza la carta della rigenerazione e dell'innovazione, ma nel rispetto dei valori impliciti nel suo stesso nome: temperanza, ossia moderazione e autodisciplina. Pu indicare una trasformazione felice, una nuova iniziativa proiettata verso il futuro, ma tutto ci avviene lentamente con pazienza e all'insegna dell'equilibrio e della ragionevolezza. E una carta in grado di trasformare positivamente quelle vicine, ed sempre un buon presagio di speranze realizzate e progetti portati a termine. Dal punto di vista affettivo nella coppia vi armonia e stabilit; le amicizie sono durature. Dal punto di vista professionale un progetto viene portato felicemente a termine; talvolta la situazione, per quanto serena ed appagante, si rivela un po statica, priva di avanzamenti di carriera immediati. Pu anche rappresentare una persona stimata, serena e socievole. Interpretazioni carta al rovescio: La Temperanza capovolta rimanda alla disarmonia e alleccesso. Prevale linstabilit emotiva, limpazienza, il consultante tende a vivere nel caos, con uno stile di vita leggero e mondano, all'insegna della sregolatezza. I risultati ottenuti in qualsiasi campo avranno breve durata, subito schiacciati da ostacoli difficili da superare, qualora non entrino in gioco la pazienza e l'autodisciplina. Pu anche indicare ritardi, rinvii, una situazione ancora instabile. Dal punto di vista affettivo il rapporto non armonioso, prevalgono tensioni e incomprensioni; pu indicare incompatibilit di coppia. Dal punto di vista professionale: opposizioni, progetti e iniziative che si arenano. Pu, anche, rappresentare una persona apatica troppo cauta o, al contrario, una persona leggera, farfallona, inaffidabile.

IL DIAVOLO

Il Diavolo, Arcano XV, nell'ordine numerologico corrisponde al Papa, Arcano V, grado 5 della serie decimale degli Arcani maggiori. Anche questa carta, come il Papa, rappresenta un ponte, un transito. Ma se il Papa indica una via verso le vette spirituali, il Diavolo appare come un tentatore che indica la via verso le profondit dell'essere. Questa carta si appoggia alla grande macchia nera che costituisce il suolo dell'Arcano XIII. La mano destra del Diavolo in alto e la sinistra, in basso, regge una fiaccola: il gesto opposto a quello del Bagatto e della Temperanza. Il personaggio del Diavolo sorregge una torcia e ha due ali da pipistrello: tutti questi elementi indicano che abita nell'oscurit, nella notte profonda dell'inconscio. Si potrebbe dire che rappresenti l'inverso del Papa, la luce che s'immerge nella materia. I personaggi della carta sono un miscuglio di umano e animale e alludono alle nostre potenze primarie, ai nostri ricordi preistorici seppelliti nel profondo dellinconscio. Questa caratteristica ci ricorda, grazie a diversi segni esoterici che adornano i personaggi, che per arrivare all'illuminazione l'iniziato non deve rinnegare il lato animalesco bens accettarlo e guidarlo verso la luce angelica. Il Diavolo, essendo stato un angelo, manifesta con la propria torcia il profondo desiderio di ascendere di nuovo verso la luce. Allo stesso modo, l'anima umana che affonda nel corpo carnale sente il desiderio profondo di risalire alle origini, alla divinit creatrice. L'espressione del volto del Diavolo ambigua: suggerisce sia una profonda concentrazione, sia una smorfia infantile. Superando il terrore popolare che ci ispira, pare ricordarci che soltanto una creazione ingenua, un essere comico. In quel suo gesto di tirare fuori le sue due lingue, quella sul volto e quella blu scura che ha sul ventre, il Diavolo non nasconde nulla: totalmente privo di ipocrisia. Se dotato di diversi occhi sul volto, sul ventre e sulle ginocchia, per guardare bene in faccia le proprie paure. un essere con quattro facce. Al suo volto si aggiunge lo sguardo attonito dei due seni, le cui basi a forma di mezzaluna indicano un carattere sfrenatamente emozionale. La faccia sul ventre, anch'essa con la lingua di fuori, indica i suoi desideri sessuali e creativi. Lo sguardo delle ginocchia suggerisce una carnalit accettata, impregnata di spirito, che non disdegna la vita materiale. Ma il corpo di colore azzurro indica che un'entit spirituale, una dimensione dello spirito, nonostante l'aspetto luciferino. I tre personaggi hanno le corna, rimandando cos alle leggende medioevali dove si narra che certi animali rimangono impigliati con le corna nel bosco della passione. Infatti, il Diavolo l'Arcano della passione: passione amorosa e passione creatrice. anche la carta della tentazione: un richiamo alla ricerca dellocculto, dell'immortalit e dell'energia che racchiude lo psichismo, necessaria per qualsiasi opera umana. In questa carta si racchiudono tutte le potenze occulte dell'inconscio umano, negative e positive. Il Diavolo sta in piedi sopra una specie di piedistallo, al quale due diavoletti sono legati con una corda arancione che passa attraverso l'anello centrale azzurro. Il diavoletto di sinistra potrebbe essere una donna e quello di destra un uomo, viste le fattezze dei due, anche se non viene evidenziata nessuna caratteristica sessuale. I due personaggi hanno i piedi come radici che affondano nel suolo nero. I piedi della donna hanno cinque dita, mentre quelli del diavoletto che si trova alla nostra destra ne hanno soltanto quattro. in questa carta che si rivela la dimensione attiva del femminile e la dimensione passiva del maschile, con entrambe le energie che si uniscono al centro per dare vita al diavolo ermafrodita, che ha due seni e un pene. I due diavoletti che sono legati per il collo all'anello centrale alla base del piedistallo dicono che il Diavolo il coagulo di tutte le energie del cosmo, l'unione degli opposti che sono fissati luno all'altro proprio al centro del segno della coagulazione. In quanto androgino il Diavolo riunisce in s gli attributi e le corrispondenti potenze dei due sessi uniti. Rappresenta il sesso nella sua forma di pulsione elementare, istintiva, energetica, il

desiderio, Kundalini, ossia il serpente arrotolato nel loto alla base della colonna vertebrale che certe forme di Yoga possono risvegliare. I fluidi mescolati dalla Temperanza, nella carta precedente, con il Diavolo arrivano al massimo dell'energia e si unificano dispiegandosi in tutta la loro potenza unita e contrapposta. come se il liquido lunare fosse caduto dal cielo nelle viscere della terra. Quando le due essenze si mescolano e si compenetrano, anzi proprio dal loro compenetrarsi, si forma l'Androgino, quello che i Templari adoravano come Bafometto. Lastro del mattino, Lucifero, il portatore di luce, precipitato dal cielo e conficcatosi nel punto di equilibrio di tutte le forze al centro della Terra, il coagulo di tutte le energie, il Sole nero. La carta indica un punto culminante dell'energia elementare dell'essere scatenata dal mescolarsi delle polarit opposte, lo Yang e lo Yin, il maschio e la femmina, il sole e la luna su un piano molto profondo dell'essere. Il pericolo di questa forza sta nel suo potere attrattivo e coagulante che costituisce un blocco, un nodo di energia che non si scarica. Spesso nelle favole i personaggi sconfitti da qualche strega o stregone vengono mutati in pietra e si immobilizzano per sempre, perch il rischio del Diavolo il blocco, il raggelamento pietrificante di tutte le energie cosmiche: si spiegano cos le due piccole figure legate con la corda al collo. Dante rappresenta il cerchio pi profondo dell'Inferno, quello in cui conficcato Satana, come scavato nel ghiaccio pi spesso e profondo, blocchi congelati per l'eternit, forza d'inerzia paralizzante e cristallizzata. Interpretazione carta al diritto: Come l'Arcano XIII, il Diavolo pu in un primo tempo spaventare il consultante. Infatti, subisce il peso di tutti i divieti morali e religiosi e rievoca l'immagine del male. Nella mentalit popolare il Diavolo rievoca il denaro, tenta gli esseri umani con un contratto allettante, una ricchezza facile e veloce: pu suggerire entrate di denaro oppure tutto quello che riguarda transazioni finanziarie importanti, a volte losche o segrete. E il grande tentatore che, nel regno materiale, rimanda al desiderio di ricchezza. Gli si associa anche l'annuncio di una grande passione, di una tentazione, di un'avventura amorosa. Il Diavolo pu condurre indifferentemente alla fortuna o alla rovina. Invece, sempre di buon augurio per le faccende legate alla creativit: suggerisce un talento profondo, lispirazione, un'intensa energia creativa. Dal punto di vista affettivo indica passione, forte attrazione, sessualit intensa. Dal punto di vista professionale indica grandi successi in ambito finanziario; pu anche indicare un contratto promettente che conviene, per, studiare a fondo per non essere ingannati. Pu indicare anche un individuo energico e magnetico, dotato di grande carisma, un amante appassionato. Interpretazione carta al rovescio: La situazione attuale, che ha le sue radici in scelte e atteggiamenti del passato, carica di negativit, pericoli e cambiamenti estranei alla volont del consultante. Il Diavolo rovesciato pu rimandare alla debolezza, a carenze energetiche, a inconcludenza, paura delle responsabilit e dell'ignoto. Pu rimandare, anche, ad assoluta mancanza di regole, soprattutto in campo sessuale, ad un egocentrismo smodato, rabbia e invidia Dal punto di vista affettivo indica un amore interessato, tradimenti, bugie, avventure extraconiugali accompagnate da una paradossale gelosia nei confronti del partner. Dal punto di vista professionale indica inimicizia nellambiente professionale, forte competitivit. Pu anche indicare una persona nemica, ostile, violenta ed egoista, priva di scrupoli; un seduttore attraente ma negativo per il consultante.

LA TORRE

La sedicesima carta nominata Casa di Dio o Torre raffigura una torre fatta di mattoni color carne la cui cima incoronata scoperchiata da un fulmine o da qualche forza interna, mentre due personaggi precipitano a testa in gi, proiettati fuori insieme a un turbinare di sfere colorate. Ai piedi della torre, sul terreno color oro e rigoglioso di vegetazione, ci sono due pietre gialle proprio nel punto in cui i due personaggi cadono. L'energia accumulata nella carta precedente erompe e scarica il suo potenziale fecondatore: infatti la Casa di Dio in senso occulto significa eiaculazione, cio fecondazione psichica, spirituale e materiale. Per qui la fecondazione non ancora realizzata, ma solo annunciata e preparata dal prorompere delle forze esaltate al massimo grado: le sfere colorate cadono sulla terra per vivificare il piano materiale dell'esistenza. Quando il fuoco sotterraneo della carta precedente, acceso dalla commistione dei fluidi opposti, raggiunge il massimo dell'intensit, il fuoco celeste cade fulmineamente sulla torre e scoperchiandola permette la fuoriuscita dei fluidi trasformati e si annuncia la creazione di un nuovo essere che si realizzer nella Stella (XVII). La trasmutazione avvenuta in basso accende per analogia il fuoco in alto, perch alto e basso sono entrambi nell'Uno: e, per questo, il fuoco del Cielo cade sulla Terra attratto da una forza irresistibile. Questo anche il significato dei due personaggi che cadono a testa in gi, che potrebbero essere i due diavoletti della carta precedente ora umanizzati. I due personaggi, i cui capelli sono gialli, simbolo dell'illuminazione, con la mano sfiorano le piante verdi che crescono per terra: stanno rendendo onore alla potenza della Terra. Stanno a testa in gi, come L'Appeso dell'Arcano XII, perch guardano il mondo in un modo nuovo: l'intelletto, la mente, guarda in faccia la natura. Come nellarcano dellAppeso si opera un altro rovesciamento: a testa in gi si era penetrati nel mondo sotterraneo e a testa in gi si precipita sulla terra dopo aver attraversato il fuoco tellurico. Come tutte le carte pari il Sedici una porta, un passaggio che si compie bruscamente, unazione imprevista che rompe un equilibrio, rovina una costruzione faticosamente edificata, rompe una staticit e un'inerzia che come un alto muro imprigionavano le energie sufficientemente accumulate e ormai pronte a scaricarsi. La Torre la presa di contatto con la realt dopo essersi caricati di energie. L'importante non fermarsi al Diavolo, credendo che l tutto sia ormai compiuto e lo scopo raggiunto: in questo senso la torre folgorata la perdita delle illusioni che sempre dolorosa. Infatti, la Torre color carne e perde proprio la cima, la testa coronata nel momento in cui si ergeva dritta e compiuta, quasi ad annunciare di aver terminato l'Opera intrapresa. Le tre finestre indicano i tre piani dell'essere nei quali deve operarsi questo sblocco di energie. Questa carta ricorda il mito della Torre di Babele, costruita per arrivare fino a Dio e competere con la sua gloria, e mai terminata perch gli operai che vi lavoravano, colpiti da maledizione divina, presero a parlare in diverse lingue senza potersi pi comprendere. per questo che, tradizionalmente, la Torre viene associata alla punizione dell'orgoglio. Tuttavia, leggendo con attenzione il passaggio della Bibbia in cui si parla della Torre di Babele, ci si rende conto che il suo significato lungi dall'essere catastrofico. Pi che un castigo, la distruzione della Torre la soluzione di un problema: il diluvio terminato da poco, l'intero pianeta, copiosamente irrigato, divenuto fertile. Sono sopravvissuti pochissimi esseri umani, i quali invece di disperdersi per coltivare i campi, si riuniscono per costruire una torre che, innalzandosi fino al cielo, arrivi a Dio. In un primo tempo questa costruzione intende essere un atto d'amore, il desiderio di conoscere il regno del Creatore. Ebbene, costui sapendo che un progetto irrealizzabile, non colpisce la torre con un fulmine, non fa cascare gi nessuno dei suoi abitanti. Crea soltanto la diversit delle lingue per separarli. Si tratta di una benedizione pi che di un castigo: gli uomini ripartono alla conquista della terra e tornano a lavorarla.

8 + 8 = 16: il Sedici formato da due Otto, numero del passaggio durante il quale vengono pesati e misurati gli elementi che compongono l'insieme. Anche con la Torre si perde qualcosa e sembra che la spada della Giustizia raddoppiata diventi il fulmine che taglia via l'eccesso. La luce astrale che si messa in circolazione all'interno deve fuoriuscire e circolare anche all'esterno per operare un passaggio di stato, un mutamento a livello pi alto. Quando la trasformazione operata dalla morte compiuta, gli effetti si vedono anche sul piano pratico perch la vecchia situazione esterna che permane ancora ( l'ultima a trasformarsi) inadeguata alla mutata situazione interna e perci destinata a crollare per permettere che le nuove energie interne si possano tradurre sul piano pratico in modo adeguato, creando una situazione appropriata. Questo passaggio avviene in modo violento e improvviso. Interpretazioni carta al diritto: La Torre rimanda ad un conflitto doloroso ma necessario, un mutamento drastico e improvviso. Per uscire da una situazione critica, divenuta insostenibile, non rimane altro che distruggere l'equilibrio, ormai stagnante, e accettare il cambiamento, in qualsiasi ambito esistenziale si riveli necessario. Rimanda alla necessit di misurarsi con la realt e ridimensionare, con buon senso, le pretese eccessive. Dal punto di vista affettivo pu indicare un colpo di fulmine per chi solo, una crisi portatrice di chiarificazioni per chi in coppia oppure, quando il rapporto giunto alla fine e non soddisfa pi nessuno dei partner, una rottura dolorosa ma salutare. Dal punto di vista professionale rimanda ad una sconfitta che consente di valutare meglio le proprie possibilit, un cambiamento di opinioni e di lavoro. Pu rappresentare, anche, una persona ribelle che sconvolger la vita del consultante determinandovi importanti cambiamenti. Interpretazioni carta al rovescio: Il mutamento che riguarda lindividuo avviene sempre in senso peggiorativo: cattive sorprese, imprevisti negativi, crisi, fallimenti, ostacoli insuperabili. Il consultante si trova prigioniero in una sorta di vicolo cieco, in una crisi da cui si sente incapace di risollevarsi. Nonostante il crollo doloroso delle illusioni, il consultante rifiuta di accettare la realt. Dal punto di vista affettivo indica una delusione sentimentale, un amore problematico e contrastato. Dal punto di vista professionale indica licenziamento, rottura di un contratto, una grossa delusione lavorativa. Pu rappresentare anche una persona materialista ed ambiziosa, collerica, un nemico deciso a fare del male.

LA STELLA

L'Arcano XVII rappresenta una donna nuda inginocchiata sotto un cielo stellato, il primo essere umano a comparire nudo nei Tarocchi, prima degli Arcani XVIIII, XX e XXI. Con esso comincia l'avventura dell'essere che giunto allo stato della purezza, del distacco. La donna rappresentata nella Stella non ha, quindi, nulla da nascondere. Il gesto della donna, piegata su un ginocchio, ricorda l'atto di adorazione che gli antichi rivolgevano agli dei versando nel fuoco o nell'acqua una coppa di vino. Il suo ginocchio posato per terra pu essere anche un segno di ancoraggio: ha trovato il suo posto sulla Terra ed entra in comunicazione con il cosmo. Nella numerologia dei Tarocchi, il 7 il grado pi elevato dell'azione nel mondo: vi sono molti punti in comune tra la Stella e il Carro: entrambi affondano le radici nella terra, sul baldacchino del Carro splendono dodici stelle che indicano il suo legame con l'universo. Ma se il Carro penetra nel mondo come un conquistatore, la Stella agisce sul mondo irrigandolo, nutrendolo. I seni nudi rimandano alla lattazione, e si potrebbe vedere nelle stelle un'allusione alla Via Lattea. Le stelle che sono otto, numero della Giustizia e dell'equilibrio, dell'armonia cosmica al cui ritmo vibrano tutte le creature, ci indicano che si raggiunta una perfezione: la perfezione del dono. La donna versa da due anfore due liquidi: uno, che sembra sgorgare dal sesso ed versato dalla mano sinistra, cade sulla terra; l'altro versato dalla mano destra nell'acqua che former, nella carta seguente, la pozza dacqua da cui emerge il gambero della Luna. Vi si pu vedere l'immagine dell'acqua spirituale (gialla) e di un'acqua sessuale o istintiva (blu) che nutrono insieme l'ambiente circostante. possibile che una delle anfore sia ricettiva e capti l'energia del fiume azzurro, mentre l'altra vi versa una luce stellare. I fluidi vitali riscaldati dal fuoco tartareo del Diavolo e dal fuoco celeste della Casa di Dio, tornano alla natura per fecondarla: la potenza seminale del Sedici qui completamente dispiegata, manifestata nei suoi effetti. Inoltre, bisogna notare che le anfore sono dello stesso colore, cio i due aspetti della polarit che si sono gi unificati a un livello profondo ora, in modo manifesto, esercitano il loro influsso sulla natura esterna, sul corpo e sui fluidi psichici. Sulla fronte della donna, la luna arancione suggerisce l'intelligenza trasformata in saggezza ricettiva, che le permette di trasmettere la forza universale che l'attraversa, simboleggiata dal cielo stellato. Ma anche un essere di carne, che fa parte della natura: sul suo ventre tondeggiante, il segno che si vede all'altezza dell'ombelico suggerisce il germe di una vita. Irradia fertilit, intorno a lei spuntano alberi dalle fronde arancione. Quello che la Stella riceve dall'alto lo riversa sulla terra per fertilizzarla. Qui il cammino itinerante del Matto, energia primaria, si ferma per cedere il passo a una comunicazione con l'umanit. L'essere generoso diventa fonte inesauribile che d e riceve in un medesimo movimento di purificazione. A mano a mano che svolge la propria azione, fertilizza e schiarisce il paesaggio, terra, sabbia, alberi, acqua. La grande macchia nera che appare nell'Arcano XIII e diventa il fondamento misterioso dell'Arcano XV trova qui un'espressione sublime nella forma di un uccello che, in cima a un albero, si prepara a spiccare il volo verso il centro nero delle stelle. La forza che scaturisce dal centro dell'universo, simboleggiata dalle stelle, scende verso l'essere umano, purifica la terra e ritorna all'universo, in un movimento di eterno ritorno. La figura dell'uccello pu anche ricordare l'araba fenice che rinasce dalle proprie ceneri (ritroviamo questa figura nel Due di Coppe e nel Quattro di Denari). In questo senso, la Stella il canale dell'infinito e dell'eternit. Simbolicamente, la Stella rappresenta la guida spirituale che ci portiamo dentro, collegata alle forze pi profonde dell'universo, alla divinit. E lo sconosciuto che abbiamo dentro di noi e in cui possiamo avere fiducia: la nostra "buona stella". La Stella indica, infatti, la Speranza. Dopo il crollo della Torre bisogna sperare. Ricordiamo che la speranza una virt che produce un irraggiamento come le altre due che le sono tradizionalmente abbinate: la Fede e cio il Tre, l'Imperatrice, e la Carit o Amore che poi la sesta carta dei Tarocchi, l'Innamorato.

Interpretazioni carta al diritto: La Stella indica sempre una situazione particolarmente favorevole al consultante, che pu contare su protezioni ed aiuti celesti. Indica il punto d'arrivo, la conclusione di ci che stato fatto in passato, la realizzazione degli sforzi compiuti: una soddisfazione, una ricompensa, una concretizzazione dei sogni e delle speranze oppure un nuovo inizio, una nuova prospettiva da cui ripartire. Dal punto di vista affettivo indica un amore romantico ma non privo di profondo coinvolgimento fisico; un futuro sentimentale felice; una nascita, amici sui quali il consultante pu contare. Dal punto di vista professionale indica un lavoro a contatto con il pubblico e con ottime possibilit di successo. Pu rappresentare anche una persona equilibrata e disinteressata alle questioni materiali, che sa dare buoni consigli. Interpretazioni carta al rovescio: Con il capovolgimento della carta, la fortuna si trasforma in sfortuna, il momento favorevole da non lasciarsi scappare, in un periodo difficile, privo di occasioni. Si tratta in genere di una condizione di disagio su tutti i fronti, contrassegnata da speranze frustrate o almeno non ancora realizzate. L'attesa lunga e il consultante, troppo sicuro di s e troppo poco ragionevole, fatica ad adattarvisi; pu allora manifestare atteggiamenti contraddittori: azioni imprudenti, ostinazione, rigidit mentale; rifugiarsi in fantasticherie, nell'apatia, nella pigrizia, nel pessimismo. Dal punto di vista affettivo indica freddezza nella coppia, incomunicabilit, disinteresse reciproco. Dal punto di vista professionale indica insoddisfazione, lavoro frustrante e mal retribuito. Pu indicare una persona fredda e falsa; un individuo mediocre che si reputa un grande artista.

LA LUNA

La Luna uno dei simboli pi antichi dell'umanit, rappresenta l'archetipo femminile materno per eccellenza, la Madre cosmica. La sua qualit fondamentale la ricettivit: la luna, pianeta satellite, riflette la luce del sole. Ci troviamo nel cuore della notte: il mondo dei sogni, dellimmaginario e dell'inconscio. I Tarocchi rappresentano la Luna, come il Sole, con una faccia. Ma la Luna non ci guarda negli occhi: una luna crescente che si presenta di profilo, in formazione e una parte di essa rimane invisibile. In questo aspetto simboleggia il mistero dell'anima, il processo segreto della gestazione, tutto quello che nascosto. La luce incerta della Luna toglie precisione alle figure e confonde le sagome: nel chiarore dell'astro notturno si possono vedere cose inesistenti e d'altra parte non vedere ci che realmente esiste. Alla luce della Luna facile fare errori di prospettiva, ingrandire cose piccole o minimizzare le grandi: anzi, nel dubbio in cui ci si dibatte, si ha sempre paura di ingannarsi e/o di essere ingannati. Dobbiamo ricordare che la Luna non irradia luce propria, ma raccoglie e riflette quella del sole cos come la mente, l'intelletto, non ha virt attiva ma solo riflessiva: raccoglie e riflette la luce del cuore e la irraggia fuori per illuminare il cammino. Il volto della Luna non quello di una giovinetta, ma impregnato di una saggezza antica che si irradia nei raggi arancione. I raggi rossi che si alternano con quelli arancioni indicano una grande capacit vitale, un'estrema fecondit. In primo piano predomina l'azzurro, simbolo di spiritualit e intuizione. La Luna collegata ai ritmi biologici, all'acqua, alle maree, ai cicli femminili, al passaggio dalla vita alla morte. Sotto la Luna vi sono due animali uno di fronte all'altro, inseriti in un paesaggio in cui si vedono due torri. Sembrerebbero cani, lupi, forse un cane e un lupo: ululano alla Luna e si nutrono di essa, delle gocce variopinte che elargisce. Vi si pu vedere un simbolo di fratellanza, due fratelli che reclamano il nutrimento (materiale, emozionale o intellettuale) alla madre. L'animale azzurro rappresenta un essere pi spirituale, la lingua verde ricettiva, tiene la coda sollevata e, dietro di lui, la corona di merli della torre aperta, anch'essa ricettiva; il cane di colore rosa carne, che potrebbe rappresentare la materia, tiene la coda abbassata e ha una lingua rossa attiva, si trova davanti a una torre chiusa, senza porte visibili. Ai piedi di questultima torre si vedono tre gradini bianchi che ricordano gli scalini iniziatici della Torre, Arcano XVI, ma questa torre chiusa, anche i merli sono ricoperti da altri che sono complementari, come due mandibole serrate: se ne pu dedurre che il corpo materiale rivolto all'azione e viene chiamato a ricevere soltanto attraverso lo spirito, simboleggiato dal cane azzurro. Lorecchio visibile di ciascun cane ha un colore complementare rispetto all'altro, cos come nel simbolo dello yin e dello yang ciascun polo presenta il germe del polo opposto. La distesa d'acqua che si trova nella parte inferiore della carta circoscritta come se fosse una piscina, ma increspata da flutti che ricordano le onde e le maree. Lo scopo dell'acqua corrosivo, la piscina una fonte battesimale dalla quale si riemerge puri, bianchissimi, dopo che la veste sporca si disciolta completamente. Questo acido corrosivo lunare, agisce quindi a profondit abissali non pi della Terra o elemento solido, ma a livello delle emozioni e delle pulsioni. L'effetto corrosivo delle acque lunari distrugge la vecchia veste e fa uscire dalla piscina nudi: infatti nelle carte seguenti fino al XXI i personaggi non hanno pi vestiti. Al centro delle acque uterine si trova un granchio o un gambero nel quale possiamo vedere un simbolo dell'Io che aspira al contatto con la Luna. Questo contatto gi esiste, in quanto il crostaceo e l'astro hanno gli stessi colori. Il granchio desidera l'unione con la Luna senza sapere che come tutti gli altri elementi della carta gi in comunione con lei. Lo si pu vedere immerso nelle profondit dell'acqua oppure, al contrario, che galleggia in superficie. In entrambi i casi ci esorta a entrare in contatto con l'intuizione, il tesoro occulto che tutti noi ci portiamo dentro. Il moto del gambero a ritroso, cos che sembra retrocedere quando si sposta

in avanti. Questa la caratteristica della Memoria, facolt lunare assai preziosa: essa va indietro per riportare alla luce. Infatti, andare indietro significa anche tornare all'infanzia e scendere negli abissi dell'inconscio. Il granchio ha otto zampe: come se la virt dellArcano precedente, la Stella, costituita da otto punte, si fosse incarnata profondamente nelle acque sotto l'aspetto di un crostaceo, animale acquatico che pu vivere anche in superficie, scavando buchi nella sabbia o nel fango del fondo. E c' anche da dire che il granchio, animale lunare, perde il suo guscio per cambiarlo. Quindi, il granchio, come il serpente, rinnova il suo rivestimento esteriore, cosa questa che ha portato ad associare il serpente all'immortalit. Anche la Luna con le sue fasi ha lo stesso significato: il suo mutare la avvicina alle alterne vicende umane e allude alla rinascita dopo la morte, all'eternit. Condizione necessaria per affrontare la piscina l'equilibrio e l'armonia, il senso della misura. Tutto deve svolgersi secondo le leggi dell'armonia e delle corrispondenze, gi indicate dalla carta precedente. Non dimentichiamo che per affrontare la Luna ci vuole anche la Speranza e soprattutto bisogna voler uscire dalla piscina: infatti non vi si entra per annegare ed essere distrutti dalle acque, ma per uscire purificati. La Luna un centro di coagulazione, anche se lo in modo riflesso e non diretto. A seconda dei punti di vista, questa carta pu rappresentare la comunicazione intuitiva profonda, oppure al contrario la carta della solitudine, della separazione. Si pu, infatti, anche immaginare che il granchio sia uscito dall'acqua e che i cani stiano litigando, e che tutti si sentano abbandonati dalla Luna e dalla sua forza spirituale. Le gocce che risalgono verso la Luna possono rappresentare la sua capacit ricettiva, ma anche, in senso negativo, un insaziabile assorbimento di energia. La carta rimanda, allora, al caos mentale, alla follia. Tra l'altro, la falce di luna chiusa nel cerchio blu ha una certa somiglianza con la faccia del Matto. Ma si tratta di follie diverse. Il Matto del tutto "fuori", il lunatico ancora preda delle illusioni che teme, ma ha una luce che dardeggia dall'alto e si riflette nella piscina in forma di granchio, per indicare che ci che compiuto in basso lo anche in alto e viceversa. Anche l'Arcano XII, l'Appeso, strettamente connesso alla Luna, in quanto rappresenta una sosta, una gestazione spirituale, uno stato di ricezione. Ma nella Luna, lo stato di ricezione universale: per terra spuntano gocce rosse e azzurre che stanno per risalire fino all'astro, questa circolazione il segno di uno scambio energetico tra la Terra e la Luna. La Luna ha, anche, a che fare con la Papessa perch sia l'una che l'altra simboleggiano il dualismo e le contraddizioni attraverso le quali bisogna passare per arrivare all'illuminazione. Il Diciotto una porta formata da due Nove. Interpretazione carta al diritto: La Luna connessa alle facolt inconsce dell'uomo, la memoria, l'intuito, la fantasia, il sogno. Tuttavia, trattandosi di un arcano mai completamente positivo, associa queste qualit del profondo con altre caratteristiche meno desiderabili: l'eccessivo ripiegamento su se stessi, desideri inconfessati, traumi, presentimenti e visioni angosciose. La carta indica che bisogna fidarsi dei presentimenti, delle percezioni psichiche e che bisogna usare la riflessione: gli istinti e le forze cieche possono aiutare. Pu indicare segreti, rimpianti, ricordi, incontri con persone che appartengono al passato, amici d'infanzia o parenti che non si vedono da tempo. Dal punto di vista affettivo rimanda ad amori passionali; rimanda anche alla casa, alla famiglia, ai parenti. Dal punto di vista professionale indica che non bisogna lasciarsi spaventare dai pericoli e dalle avversit, ma perseverare nello scopo prefisso anche se il cammino incerto e non ci si vede troppo chiaramente; rimanda a professioni creative. Pu, anche, rappresentare una persona sognatrice e fantasiosa, ma ingenua, pigra, passiva, con ancora qualche tratto infantile nel carattere. Spesso indica la madre oppure una donna misteriosa ed affascinante.

Interpretazione carta al rovescio: La Luna rovesciata rimanda ai risvolti negativi delle energie inconsce: l'inquietudine, la depressione, le emozioni distruttive. Illuminata dal chiarore della luna la realt pu assumere sembianze false e ingannevoli, contro cui l'Arcano ci mette in guardia. Indica superficialit, illusioni, evasioni fantastiche e intuizioni ingannevoli. Segreti possono essere divulgati. Dal punto di vista affettivo rimanda a sentimenti mutevoli, inganni e tradimenti; la relazione confusa, priva di prospettive concrete. Dal punto di vista professionale indica un lavoro non adatto al consultante; false promesse, inganni sul lavoro. Pu anche rappresentare una persona mutevole, lunatica, un visionario e falsi amici.

IL SOLE

Il Sole, Arcano XIX, ci guarda negli occhi, come la Giustizia e l'angelo del Giudizio. Vi sono numerosi punti in comune con il Diavolo (XV), a cominciare dal fatto che il Sole, come la figura del Diavolo, un po' strabico. Si pu pensare che il Diavolo abbia acceso la torcia al fuoco del Sole, luce e calore primordiali della divinit. E questa , in effetti, la prima interpretazione del Sole, simbolo di vita, di amore, archetipo del Padre cosmico. Il Sole, padrone dei cieli, fonte del calore e della luce, e d la vita a tutte le creature. Lilluminazione del Sole diretta e d la felicit. Infatti, il significato pi espressivo di questa carta la Felicit, bene per il quale non valgono n denaro n tesori, un dono divino al quale tutti aspirano. Qui l'astro viene visto allo zenit, raggiante, ed elimina ogni ombra, in pieno centro del cielo. La luce arancione, intuitiva, della Luna cede il passo al modello essenziale che rifletteva: il giallo fulgore del Sole. Illuminati e riscaldati dal Sole, due personaggi sono uniti nell'attraversamento di un fiume azzurro. Due particolari significativi li assimilano ai diavoletti dell'Arcano XV: quello a sinistra ha la coda, come il diavoletto maschio del Diavolo, e quello a destra ha tre puntini segnati sul costato, come il diavoletto femmina. Potremmo dire che l'energia che si trovava al buio nell'Arcano XV uscita ora in piena luce e invece del vincolo passionale inconscio, i due personaggi hanno stretto un rapporto di reciproco aiuto, di amore umano allo stato puro. Il personaggio che sta alla nostra destra, dalla parte attiva, quello che porta ora il segno della Coscienza attiva, mentre il personaggio alla nostra sinistra cammina quasi a tentoni, lasciandosi guidare. Delle catene dei due diavoletti sono rimasti soltanto i collari di un rosso attivo all'altezza della gola, luogo di passaggio, e una linea di demarcazione sul petto, delimitazione e unione di attivo e ricettivo. Il personaggio di destra si erge sopra una porzione di terra bianca come purificata, e il paesaggio che si scorge tra le sue gambe sostituito dallo spazio azzurro del cielo puro. Sembra che sia entrato in un'altra dimensione, pi spirituale, dall'altra parte del fiume nelle cui acque sta camminando il secondo personaggio per ricongiungersi a lui. In questi due personaggi, zodiacalmente accostabili ai Gemelli, si potrebbe leggere una metafora del lavoro interiore: la parte cosciente dell'essere aiuta la parte animale, pi primitiva, ad accedere a una realt diversa. Spesso nei Tarocchi questi due personaggi sono raffigurati come bambini, che insieme alla loro nudit, indicano lo stato di innocenza indifesa dell'infanzia, innocenza morale, spirituale e intellettuale, uno stato puro senza le tortuosit mentali proprie dell'adulto. Le vesti sono state dissolte nella carta precedente della Luna, dall'acqua della piscina. La carta indica, perci, rinascita spirituale. Il bagno purificatore nella piscina ha lavato le scorie che sono state dissolte e aspirate verso l'alto, cos che ora ci si trova in uno stato di innocenza luminosa e felice proprio dell'infanzia, la luce risplende chiara e le contraddizioni sono state superate. I due bambini sono rivolti uno verso l'altro, la dualit esasperata della diciottesima lama qui si ricompone poich intervenuto il principio fissatore. Naturalmente il processo di unificazione non ancora compiuto completamente, viene per indicato come esistente in potenza: si realizzer nella carta seguente della quale questa il principio, la condizione necessaria. I due personaggi hanno alle spalle un muro di mattoni d'oro con la superficie superiore e inferiore rossa: sono ancora chiusi, l'energia non completamente dispiegata, c' ancora uno sbarramento. Indica per anche protezione dall'esterno, una forza spirituale concreta e tangibile; i due sono uniti dalla stessa parte del muro, il quale li divide da altro, ma non costituisce un ostacolo fra di loro. Il muro composto di mattoni rettangolari che formano la base, le fondamenta di una costruzione che non sappiamo ancora che cosa sia: nella carta seguente vedremo che si tratta di una tomba. In questo Arcano l'unione tra i piani celeste, terrestre e umano totale. Un'unica striscia verde, segno dell'unione fertile tra il calore del sole e l'azione del fiume, rievoca la crescita della

vegetazione. Il colore verde indica la forza generativa e rigenerativa, la potenza del germogliare, l'energia vitale che irraggia dal disco solare. Il Sole lo stato dell'essere necessario all'ultimo passaggio, quello della Resurrezione, l'estremo andare indietro del Gambero della carta precedente riporta ad uno stadio che infantile ma non regressivo, anzi l'estremo sviluppo e perfezionamento dell'essere umano. Difatti c' una bella differenza con l'infantilismo di chi non ha ancora superato i tab del Diavolo o subisce passivamente le fluttuazioni inconsce della Luna: nel Sole gli atavismi sono gi superati e la regressione un recupero e nello stesso tempo una dissoluzione dei nodi, delle scorie e quindi non affatto regressivo ma porta in avanti. Interpretazione carta al diritto: E' insieme con il Mondo la carta pi positiva del mazzo e la pi rassicurante. II Sole indica il conseguimento di un successo, una realizzazione in qualsiasi ambito della vita umana, negli aspetti intellettuali, emozionali, creativi o materiali. anche l'inizio di una nuova vita, che si lascia indietro le difficolt del passato. Dal punto di vista affettivo indica amore incondizionato, l'incontro di un'anima gemella, un amico sincero sul quale contare. Dal punto di vista professionale il consultante ha tutte le qualit per raggiungere l'apice della carriera; pu indicare la firma di un contratto vantaggioso. Pu anche rappresentare una persona generosa, allegra, ottimista; spesso indica il padre. Interpretazioni carta al rovescio: Il capovolgimento della carta ne rovescia la positivit. Il consultante attraversa un momento difficile ma, invece di accettare aiuti e consigli, si rifugia in una sdegnosa solitudine. Pu indicare liti, bugie, incomprensioni, malintesi. Dal punto di vista sentimentale indica litigi e rotture, un amore respinto, un matrimonio in difficolt. Dal punto di vista professionale pu indicare rotture di accordi; il successo ritardato. Pu anche indicare una persona egoista e pessimista.

IL GIUDIZIO

Tutte le energie dei Tarocchi si concentrano nella carta del Giudizio. La potenza generativa e coagulante espressa dalla carta precedente si attua completamente nel Giudizio. Il dualismo che ancora permaneva nella diciannovesima lama superato qui dal ternario: nella carta sono raffigurate tre figure: un uomo (il Padre) una donna (la Madre), rivolti verso un fanciullo che sorge da una tomba (il Figlio), ossia il germoglio nel quale le loro potenze contrapposte si sono unificate dispiegandosi completamente. Dopo la ricettivit della Luna e la nuova costruzione intrapresa dal Sole, si assiste qui alla nascita di una coscienza inquadrata da un principio femminile a sinistra e da un principio maschile a destra, rappresentata dal giovane che sorge dalla tomba. Il lavoro stato compiuto: l'anima e l'animus si riappacificano attraverso la preghiera. Insieme hanno creato l'androgino divino che obbedisce al richiamo della Coscienza suprema rappresentata dall'angelo. Dopo essere passati dalle profondit dell'inconscio, dopo un lavoro che magari stato portato a termine nel dolore, e comunque nelle tenebre, una nuova vita si risveglia, come una nascita o una resurrezione. Si pensi al Giudizio Finale, in cui i morti si levano dalla tomba.Tutto ci che morto rinasce. Questo fatto anche simboleggiato dai corpi nudi che escono dalla terra: la natura umana che risorge completamente priva di scorie, ancora di pi che nella lama precedente nella quale i due bambini avevano ancora un indumento che celava gli organi sessuali; nel Giudizio invece anche il sesso coinvolto nel processo di rigenerazione. Questo Arcano suggerisce l'idea che una forza che sfida la morte agisce sulla nostra esistenza: una coscienza immateriale e immortale. Ricordiamo anche che 10 + 10 = 20, cio la nostra carta rappresenta il compimento del destino umano e divino e la conseguente uscita dalla ruota delle nascite e delle morti, cio l'immortalit. L'angelo appare allimprovviso sopra i tre personaggi squarciando il nembo azzurro attraverso il quale il suo splendore si manifesta, perch l'intervento divino imprevedibile e misterioso, dellangelo vediamo i raggi e ne percepiamo il soffio e le ali, ma la sua essenza nascosta, i suoi moventi sono un mistero. Angelo in greco vuol dire nunzio, colui che porta notizie, che avverte. L'Angelo collega l'alto col basso, cos come il dio Mercurio o Ermes era l'intermediario tra dei e uomini. Anche la dea Iride, l'arcobaleno, faceva da contatto tra il mondo umano e quello divino: e il nostro angelo appare squarciando una nube proprio come fa l'arcobaleno dopo la pioggia. Langelo annuncia la congiunzione tra alto e basso, macrocosmo e microcosmo che, richiesta dalla preghiera dei due personaggi accanto alla tomba, si compir nella carta seguente. La carta ci fa venire in mente la tromba del Giudizio Finale e quelle degli angeli dell'Apocalisse il cui suono annuncia l'apertura dei sette sigilli e la rivelazione di tutti i misteri, oltre alle inespugnabili mura di Gerico che furono abbattute dal soffio delle trombe. Il fondo d'oro della piscina lunare, reso manifesto dal Sole, si trasforma qui in una tomba che fa rinascere a nuova vita. La croce sullo stendardo dellangelo indica l'avvenuta unione degli opposti e annuncia la ricomposizione in unit del quaternario degli elementi che nella carta successiva, il Mondo, si dispiegher completamente realizzandosi. Interpretazione carta al diritto: Come il giudizio divino si annuncia rapido ed improvviso, questa lama rimanda allinatteso e allimprevisto, un qualcosa che si manifesta a prescindere dalla volont o dagli sforzi del consultante. Indica, quindi, piacevoli sorprese ed eventi positivi: un successo, una conquista, oppure un completo rinnovamento dopo una crisi. Si profila, quindi, una svolta decisiva nella vita del consultante in ogni campo. Il Giudizio indica spesso una notizia inaspettata: una lettera,

una telefonata. Il Giudizio rimanda, infine, al nascere di un desiderio, di una vocazione, a una chiamata di qualsiasi genere. Dal punto di vista affettivo rimanda ad un nuovo amore oppure ad una svolta decisiva nel rapporto. Dal punto di vista professionale indica una svolta nel lavoro o negli studi. Pu rappresentare anche una persona stimolante, magnetica, eccentrica, libera da pregiudizi. Interpretazione carta al rovescio: Quando il Giudizio appare capovolto la risposta alla domanda formulata dal consultante negativa. La trasformazione annunciata dalla carta diritta si traduce, quando capovolta, in una difficolt di rinnovamento o nel rifiuto ad accettarlo. Il cambiamento, infatti, pu essere imposto e non desiderato. Indica che situazioni ormai ritenute concluse vanno rimesse in discussione; necessario assumersi le proprie responsabilit; si tende a continuare a rinviare decisioni che vanno prese o ad ostinarsi su posizioni errate. Pu indicare larrivo di brutte notizie o sgradevoli sorprese. Dal punto di vista affettivo indica una crisi nellambito della coppia, la perdita di un affetto, falsi amici. Dal punto di vista professionale indica grossi problemi e delusioni nellambito lavorativo, litigi e imbrogli. Pu rappresentare anche una persona materialista oppure esaltata, falsa e imbrogliona.

IL MONDO

Questo Arcano porta il numero XXI, il valore numerico pi elevato dei Tarocchi. Rappresenta la realizzazione completa dell'unione degli opposti annunciata dall'angelo del Giudizio. Questa carta, indica il compimento dell'Opera iniziata quando il Matto, con le vesti del Bagatto, ha dispiegato davanti a s il contenuto del sacchetto per giocare. il risultato del Gioco, la ruota dei Tarocchi giunta al compimento. Al centro della carta raffigurata una donna che pare danzare al centro di una corona di foglie azzurre, tenendo nella mano destra una boccetta, principio ricettivo, e nella sinistra una bacchetta, principio attivo. Come nel simbolo del Tao, lo yang sostiene lo yin e viceversa. La bacchetta la stessa del Bagatto: ci che era all'inizio ora stato compiuto. Una stola di colore blu (in alto, dietro la nuca della donna) passa davanti al suo corpo diventando rossa. Sebbene il personaggio sia innegabilmente femminile, questa figura suggerisce l'unione dei due principi, l'androgino realizzato. La corona veniva data come premio ai vincitori di gare sportive e artistiche, di lotte, di prove, di sfide, a tutti coloro che riuscivano a raggiungere la meta desiderata; perci il fatto che la donna sia circondata da una corona a forma ovale fa venire in mente il trionfo su tutte le avversit, la realizzazione dell'Unit non solo su un piano spirituale o astratto, ma anche nella concretezza del mondo. Nella tradizione cristiana Cristo, la Madonna o i santi talvolta vengono rappresentati all'interno di un ovale. La mandorla insieme un simbolo di eternit e una forma che ricorda il sesso femminile. Si pu assimilare questo Arcano all'unit ritrovata del mondo nella sua totalit. Ricorda anche l'uovo filosofico, infatti l'arte alchemica paragonabile all'uovo in cui si ritrovano i quattro elementi: il guscio la terra, l'albume l'acqua, la sottilissima membrana che si trova sotto al guscio l'aria mentre il tuorlo il fuoco. Quattro figure circondano la donna nella mandorla, come quattro energie di base unite in armonia al servizio dello stesso centro. Nella tradizione cristiana, l'angelo, il bue, l'aquila e il leone rappresentano i quattro evangelisti; corrispondono anche ai quattro segni cardinali dello Zodiaco: rispettivamente Acquario, Toro, Scorpione, Leone; rimandano ai quattro elementi: rispettivamente Acqua, Terra, Aria e Fuoco. L'animale di colore rosa carne non pu essere identificato con certezza: cavallo o bue, comunque un animale da traino che simboleggia l'offerta, l'aiuto, il sacrificio. A differenza degli altri tre elementi, questo animale non ha l'aureola perch non partecipa dell'eternit. In questa carta l'energia fsica e materiale raggiunge la pienezza, il corpo nonostante sia effimero purificato da qualunque macchia.. Le altre tre figure sono elementi cosmici: l'angelo rappresenta la perfezione emozionale, la santit, il cuore pieno di amore che si dedica al dare. L'aquila con la sua aureola simboleggia la realizzazione della mente: il genio. Il leone, anch'esso fornito di aureola, rappresenta la realizzazione dell'energia creatrice, una sublimazione che conduce lo sforzo selvaggio alla creazione cosciente, la figura dell'eroe che non esita a sacrificare la propria vita. Le quattro energie si irradiano intorno al centro, completamente realizzate. E nel suo uovo azzurro, il personaggio centrale danza guardando verso sinistra: la ricettivit. Il piede appoggiato sul suolo rosso arato: l'attivit vitale stata lavorata nel piacere, il mondo stato accettato cos com', in piena coscienza. Sotto questo suolo vivo, celato a malapena sotto un laccio giallo, s'intravede un uovo bianco. Potremmo dire che l'uovo della Papessa che si schiuso in tutte le sue potenzialit. Questa carta potrebbe rappresentare l'animo mundi, l'agente universale che sta in tutte le cose e ci unisce a tutte le cose. . Interpretazione carta al diritto:

Il Mondo diritto la carta pi positiva del mazzo. Il successo sar completo e duraturo in qualsiasi ambito della vita del consultante: amore, lavoro, denaro e salute. E', dunque, la carta della realizzazione, della perfezione, della certezza. Dal punto di vista affettivo indica affetti ricambiati, il coronamento di un sogno d'amore, un'unione felice e duratura. Dal punto di vista professionale indica successo, il raggiungimento dei propri obiettivi, unattivit solida e redditizia. Pu rappresentare il consultante, specialmente se donna; pi in generale una persona semplice ma dotata di carisma, onesta, altruista e sincera. Interpretazione carta al rovescio: Pi che a un completo capovolgimento del significato, come avviene spesso quando l'arcano compare capovolto, si assiste qui, data la positivit intrinseca del Mondo, a un'attenuazione di esso. Gli eventi, per quanto prossimi alla realizzazione, non sono ancora realmente conclusi. Il successo certo ma non immediato e risente dell'influenza di ostacoli esterni, superabili ma fastidiosi. Pu rappresentare anche una persona potente ostile al consultante.

GLI ARCANI MINORI

Rappresentazione dei 4 semi Denari Bastoni Coppe Spade Gli Arcani Minori sono cinquantasei e si aggiungono ai ventidue Arcani Maggiori per un totale di settantotto carte. Questa aggiunta avvenne, in principio, a scopo generalmente ludico. Infatti il mazzo poteva cos essere utilizzato anche per divertimento, sollazzo, e non solo per la divinazione. Ho volutamente dato minor spazio a queste carte, in quanto esse non sono che una specificazione agli Arcani veri e propri, che sono i Maggiori. Quelli sono i veri Tarocchi, quelli il reale strumento del cartomante, questi lo possono essere del giocatore. Negli stessi giochi di divinazione gli Arcani Minori non sono necessari, giacch i Maggiori sono assai pi esplicativi. Per questo motivo dar una breve spiegazione del significato delle carte dei Minori, col consiglio di non utilizzarli per la divinazione, se non dopo una notevole esperienza di cartomanzia ed in casi molto molto particolari. In genere gli Arcani Maggiori possono comprendere tutte le combinazioni di fatti psichici, spirituali, e non; si riferiscono a situazioni introspettive e non solamente oggettive, come per gli Arcani Minori. Inoltre gli Arcani Maggiori sono notevolmente indipendenti, mentre i Minori vanno usati, nella divinazione, sempre in compagnia delle altre carte. Per i medesimi motivi le carte allegate sono degli Arcani Maggiori, le altre sarebbero superflue. Comunque, se si vuole possedere l'intero mazzo, se ne troveranno in commercio diversi tipi, diverse interpretazioni: napoletane, piemontesi, francesi, spagnole, etc., etc. Per gli Arcani Maggiori importante che certi simboli siano sempre presenti, non esclusa la componente coloristica e figurale. Ricordiamo che ai semi degli Arcani Minori corrispondono quelli delle carte da gioco moderne: Denari ai Quadri; Spade ai Fiori; Coppe ai Cuori; Bastoni ai Picche. In tutti i mazzi di carte da gioco ritorna questa simbologia degli elementi vitali: il denaro, le "armi" di difesa, i sentimenti, il male. E non per niente si attribuiscono a ciascun seme quattro carte con raffigurazioni umane esplicite; raffigurazioni di potere (come per la Regina ed il Re), di servizio in obbedienza (lo Scudiero), di difesa (il Cavaliere), ma al tempo stesso di coppia, come generatrice di vita. Molte persone a cui ho fatto i Tarocchi si sono meravigliate che le carte da me usate nella divinazione fossero solo ventidue, dato che facevo loro utilizzare solo gli Arcani Maggiori, se non in casi speciali; questo accade perch si ritiene, erroneamente, che vi sia, col minor numero delle carte, minore possibilit di combinazione, di comprensione del futuro, come del presente, o del passato. In realt, gli Arcani Maggiori sono pienamente sufficienti a dare una valida indicazione delle situazioni, in generale ed in. particolare, date le infinite possibilit di combinazioni, di interpretazioni, che possono assumere. Gli Arcani Minori assumono rilevanza nell 'istante in cui si necessita di una serissima precisazione, di un'indicazione pi specifica, pi "fisica". I semi degli Arcani Minori non fanno che potenziare le capacit, lattivit, degli oggetti abilmente manipolati da Il Bagatto: la coppa come femminilit, passivit, ricettivit; la spada e i bastoni come virilit, azione, potere, forza, ed, infine il denaro, o, pi simbolicamente, l'oro, come elemento solare, divino, eppure terreno. Il mio consiglio di imparare bene ad interpretare i Maggiori, di esercitarsi moltissimo, magari, in un primo momento, con se stessi (necessita solo un po' di concentrazione in pi), scrivendosi a parte posizioni e responsi delle carte, insieme alle date di quando si fanno per poi tornare a rivederle, cercando di reinterpretare alla luce dei fatti avvenuti, confrontando ed osservando eventuali esattezze, con eventuali

errori, di valutazione. In tal modo, dopo parecchia pratica, con se stessi e con gli altri, meglio se sconosciuti, si potranno usare anche le carte minori nella' 'lettura" (ricordando sempre la preminenza basilare delle maggiori). importante, inoltre, conoscere, per potere fare i Tarocchi" in modo completo ottimale, il segno zodiacale del postulante. Gli arcani minori sono dunque rappresentati da 4 Semi comuni ad ogni mazzo di carte: Bastoni, Coppe, Denari, Spade. Ogni carta, ha un preciso significato, riferito al seme di appartenenza. Al fine di una corretta interpretazione utile conoscere anche che ogni numero d un significato diverso e quindi utile conoscere il significato del simbolismo numerico delle 10 carte numeriche e delle 4 figure, tenendo conto che i numeri dispari sono maschili, forti, fertili, indice di vittoria e molto positivi; mentre quelli pari sono femminili, sfavorevoli, portatori di cambiamenti, trasformazioni. Prima di affrontare largomento dei diversi SEMI, dunque opportuno imparare il simbolismo dei numeri. Simbolismo dei 10 numeri: 1) Simbolizza linizio di ogni cosa, la vita, la forza, il coraggio, la creazione, un buon esito. 2) Simbolizza il dualismo, il bene e il male, Lambiguit del comportamento. Essendo numero femminile, porta dolcezza, armonia, ambiente casalingo, oppure furbizia irritabilit, doppiogiochismo, instabilit, infedelt. 3) Indice di creazione, realizzazione, abbondanza, dinamismo, ottimismo, produttivit. 4) Simbolo di solidit, stabilit, conseguita dopo un duro lavoro, il progredire di ogni cosa. 5) Simbolizza la libert despressione, pensieri, azioni, amore, passione, imprevisti e avventure. 6) Simbolo di equilibrio di lavoro, di solidit in amore, ma in negativo porta instabilit, insicurezza, infedelt, divorzio. 7) Simboleggia il successo, larmonia, pace, riuscita, in ogni progetto. Numero di perfezione molto benefico porta alla conquista e alla realizzazione. 8) Indice di stabilit, o instabilit a seconda del seme e del diritto o rovescio, morte e rinascita, verit e giustizia. 9) Riflessione spirituale e materialista. Rappresenta compassione, e disponibilit, lontananza. 10) Fortuna, trionfo, inizio e fine, raggiungimento degli obbiettivi. Le figure e le loro caratteristiche generali: Spieghiamo qui di seguito le caratteristiche generali, riferite alle figure, non ancora, in base al seme di appartenenza, ma in riferimento allet del soggetto, per cui avremo: 1) FANTE: sempre riferito ad un uomo o donna di giovane et dai 15 ai 25 anni (pu anche indicare notizie in arrivo. 2) CAVALIERE: riferito ad un uomo dai 25 anni ai 30 anni o comunque pu indicare cambiamenti, spostamenti. 3) REGINA: riferito a una donna di et dai 30 anni in su. 4) RE: riferito ad un uomo dai 30 anni in su.

Rappresentazione dei 4 semi

Ognuno dei 4 semi rappresenta una simbologia particolare: a) Uno fra i 4 elementi fondamentali: Fuoco, Acqua, Aria, Terra. b) Una delle stagioni dell'anno: Primavera, Estate, Autunno, Inverno. c) Tre fra i 12 segni dello Zodiaco. d) Un aspetto particolare della nostra vita quotidiana.

Ad esempio: Seme Bastoni

Elemento Fuoco

Stagione Primavera Estate Autunno Estate Autunno Inverno Primavera Autunno Inverno Primavera Inverno Estate

Segni Ariete Leone Sagittario Cancro Scorpione Pesci Gemelli Bilancia Acquario Toro Capricorno Vergine

Aspetto di vita Carriera

Coppe

Acqua

Emozioni

Spade

Aria

Pensieri

Denari

Terra

Denaro cose materiali

I semi di Bastoni e Spade sono indice d'azione: il primo rappresenta movimenti positivi e produttivi, il secondo seme invece rappresenta azioni negative e situazioni irrealizzabili. l semi di Denari e di Coppe sono carichi di passivit del consultante a scapito della ricchezza e degli affetti. I semi possono indicare anche l'epoca in cui pu accadere l' avvenimento: ci accade quando il gioco viene dominato da un solo seme. Per esempio: se il seme dominante di coppe, l'avvenimento cadr in primavera, nel caso in cui il seme denari, in inverno. Le carte base dei semi si possono riferire ai giorni dell'anno. I Bastoni rappresentano la creativit: l'inizio, viaggi e spostamenti, contatti umani, le attivit, i progressi, l'avventura, gli studi, la fecondit, la forza. I bastoni fanno parte dell'elemento Fuoco e dei segni dell' Ariete, Leone e Sagittario. Sono raffigurati da individui dai capelli rossi o castani, dagli occhi nocciola, marroni, azzurri, verdi; dal carattere dinamico e vivace, pieno di iniziativa e lavoratori. Le Coppe rappresentano questioni affettive, sentimentali o interpersonali. L'argomento principale l'amore, il piacere, la passione, la fertilit e la gioia da essa derivata. Appartengono

all'elemento dell'Acqua e dei segni del Cancro, Scorpione e Pesci. Sono impersonati da individui dalla chioma castano chiara, con occhi castani, grigi o azzurri e dal carattere molto cordiale, amichevole, dolce e umano. I Denari sono l'indice del mondo materiale, gli affari, il guadagno, l'intraprendere viaggi, l'arrivo di notizie, di modifiche, la carriera, i possedimenti. Fanno parte dell'elemento Terra e dei segni del Toro, Vergine e Capricorno. Sono rappresentati da individui dai lineamenti mediterranei, capelli e occhi scuri; dal carattere fine ma testardo, volto alla praticit e molto freddo. Le Spade rappresentano lotte, combattimenti per una causa, la violenza, l'incontrare ostacoli, disgrazie, malattia, l'instabilit, lutto, azioni magiche, disgrazie. Indice di una gran forza mentale e di coraggio, del progresso negativo. Fanno parte dell'elemento Aria e dei segni della Bilancia, Acquario e dei Gemelli. Sono impersonate da individui dai capelli neri o castano scuro, da occhi anche scuri; caratterialmente forti, rigidi, combattivi, aggressivi, a volte eccessivamente violenti. Suddivisione professionale dei 4 semi: - Bastoni - seme dei lavoratori, operai e agricoltori. - Coppe - seme dei medici, dei missionari, dei liberi professionisti, dei maestri e degli artisti (scrittori, pittori, ecc..). - Denari - seme dei banchieri, dei negozianti, dei manager. - Spade - seme dei giudici, degli avvocati, degli agenti, poliziotti, investigatori, militari, ladri, killer.

BASTONI

ASSO: inizio, fortuna, procreazione, Debutto favorito dalla sorte. Nascite. Nuove occupazioni. Ma anche: freddezza nei rapporti sociali. Incomunicabilit. DUE: rimpianto, rivalit, tristezza cambiamenti radicali, lievi disturbi Percezioni esatte, sensazioni ed intuizioni pienamente azzeccate. Forte personalit. Ma anche: ambizioni frustrate e vanagloria. TRE: impresa, miglioramento, Carta che favorisce l'opera artistica, la fantasia, la creativit, l'originalit e l'estro. Ma anche: debolezza fisica e psichica. Scarsa volont. QUATTRO: riposo, evoluzione degli eventi, coronamento di impresa, Splendido legame sentimentale. Conseguimento dei propri scopi. Ma anche: insicurezza. CINQUE: successo, ambizione, espansione, nuove attivit, Inconcludenza. Insoddisfazione. Irascibilit. Ma anche: malintesi, conflitti. SEI: periodo critico sul piano professionale, noie Ma anche: ritardi. Preoccupazioni. SETTE: trattative, associazioni, collaborazioni, desideri realizzati. Riuscita negli studi. Notevoli possibilit di avanzamenti di carriera e di miglioramenti. Ma anche: esitazione nociva, dubbi, incapacit di decidere. OTTO: trasformazione, cambiamento, Lavoro incessante, frenetico, ma vantaggioso. Interruzione momentanea di un rapporto. Ma anche: persecuzione. Un complotto. NOVE: Risoluzione di parecchi problemi. Ma anche: malcontento. Malesseri non gravi, ma fastidiosi. DIECI: successo professionale, realizzazione, fortuna, vincite. Ossessione amorosa Frenesia Attrazione trascinante. Ma anche: furti, o smarrimenti. SCUDIERO: un innamorato dai capelli scuri non conoscente, straniero. Persona che recher notizie altrui. Un estraneo di cui ci si pu fidare. Ma anche: infedelt; tradimento di un amico calunniatore. Testardaggine. CAVALIERE: Uomo dai capelli neri. Un artista, o un avventuriero. Mutamento professionale Probabilmente scapolo e giovane. Ma anche: fine di una storia d'amore. REGINA: Donna dai capelli neri, assai disinibita. Una donna colta e attiva, appassionata ed amante della spensieratezza. Ma anche: donna impudente, un po' volgare. RE: Uomo dai capelli neri, saggio e leale. Un padre severo, ma giusto. Un amico sincero ed affezionato ma anche: un uomo rissoso e polemico, un po' violento.

COPPE

ASSO: Possibilit di una nascita in famiglia, di un matrimonio, di una notizia molto felice. Ottimo rendimento nelle occupazioni. Giornate assai costruttive. Ma anche: sentimento non corrisposto. Falsit, inganni. Sterilit. DUE: Legame sentimentale perfetto ed, ovviamente, appagante. Attrazione fisica e psichica. Simpatia, amicizia. Una persona dalla personalit carismatica, affascinante, emergente. Ma anche: ipocrisia degli amici. Insoddisfazioni. Conclusione di un rapporto di cuore, anche se momentanea e dovuta a forte tensione. TRE: Rifiorisce la speranza Soddisfazioni ovunque. Un trionfo tanto agognato. Problemi risolti. Ma anche: avventure erotiche prive di sentimento. Un'attrazione fisica intensa, ma priva di spiritualit. Triangoli sentimentali. QUATTRO: stabilit, equilibrio familiare, piacevoli novit, nascita di un maschietto Esperienza alquanto dolorosa. Ostacoli imprevisti. Sorte avversa. Ma anche: parecchi cambiamenti di vita quasi radicali. Nuove amicizie. CINQUE: desideri amorosi appagati, riconciliazione, evoluzione positiva di una storia damore Fine di legami dannosi per gli affari e per il cuore. Ma anche: somiglianze; associazioni mentali; confronti. SEI: Nostalgie. Piacevoli memorie. Ricordi emozionanti. Un viaggio ottimo, che sia di breve, o di lunga durata. Ed anche: tristezza. Sorte incerta. Mancanza di compagnia. SETTE: pensiero, fedelt, amore, Volont ferrea; valide decisioni. Speranze e desideri pienamente realizzabili. Creativit, misticismo. Ma anche: stupidit, credulit, eccessiva ingenuit. Gravi illusioni. OTTO:rinnovamento di un rapporto, una ragazza bionda, opportunit Momenti assai piacevoli. Doni. Gioia immensa. Ma anche: un disastro. Ansia e nervosismi. NOVE: Un legame amoroso ben consolidato, destinato a durare. Ma anche: errori di valutazione. Segreti svelati. Depressione. DIECI: Felicit, armonia. Amici virtuosi. Onorificenze. Ottime protezioni. Ma anche: lacrime. Insincerit. Numerose discussioni in famiglia e/o con il/la partner. SCUDIERO: Giovane di buon cuore, dai capelli chiari. Un innamorato, un corteggiatore ben intenzionato. Erudizione e curiosit, dolcezza ed amorevolezza. Ma anche: superficialit. Infermit temporanea. Piccole ansie d'amore. CAVALIERE: Conquista sentimentale. Allegria, voglia di divertirsi. Inviti. Un amante appassionato. Grande feeling con il partner. Ma anche: menzogne, inganni, meschinit, promesse non mantenute. Profonde delusioni e sconforto. REGINA: Donna dai capelli chiari, tenera ed affettuosa, molto materna, affascinante per la sua naturalezza e spontaneit. Ma anche: tradimento da parte del partner.

RE: Uomo dai capelli chiari, fermo e deciso, intelligente ed abile sul lavoro. Un capo famiglia, o un religioso. Ma anche: scandali, disastri sentimentali. Ambiguit.

SPADE

ASSO: Forza dei sentimenti. Imprese vittoriose. Ma anche: sofferenze a causa di separazioni, di liti. Attenzione alle rovinose cadute finanziarie. DUE: Grande felicit per un accordo. Equilibrio. Sentimentalismi. Lettere e/o telefonate. Nostalgia della persona amata. Ma anche: ingiustizia. Falsa amicizia. Nervosismo e conseguenti litigi. TRE: Assenza molto sentita. Separazione. Mancanza. Possibile divorzio. Incomprensioni Ma anche: irrazionalit. Irrequietezza. Perdita del controllo e della concentrazione. Perversione. QUATTRO: Viaggio in solitudine ed in tranquillit. Quiete. Persona assai prudente. Ma anche: rimorsi. Emarginazione. CINQUE: Persone che calunniano. Distruzione, perdita, infortunio, lutti Pettegolezzi. Crisi d'identit. Ma anche: sorte incerta. Inimicizie. Invidia. SEI: Traslochi. Cambiamenti definitivi. Superamento delle avversit. Ritorno del buon umore. Allegre compagnie. Ma anche: necessit di duri sacrifici. SETTE: speranze realizzate, Imprese, responsabilit che apporteranno cambiamenti. Costanza. Progetti assai costruttivi. Ma anche: disperazione. Precariet di forze. Malignit. OTTO: gravi difficolt, cattive notizie, diffamazione. Problemi. Cause legali. Cattivo umore. Pessimismo. Ma anche: fatalit, negativit. Un incidente. Carcere o condanna. NOVE: Esitazioni. Povert di beni e di spirito. Sudditanza. Obblighi. Compiti assai ardui. Ma anche: calunnia, offesa morale. Profonda ferita che d afflizione. DIECI: Situazione dolorosa ed angosciosa. Malanni. Ma anche: una soddisfazione temporanea. Scarse motivazioni. SCUDIERO: un militare, un uomo con la divisa, un calcolatore e osservatore Abilit nelle contese. Persona di notevole oculatezza, furbizia, ma avente cattivi fini. Ma anche: un amico interessato. Un parente bisognoso. CAVALIERE: Uomo dai capelli scuri, vanesio e superficiale. Ma anche: maleducazione, ignoranza. Malintesi. Errori. REGINA: Donna intelligente, profonda e aperta, dai capelli scuri. Ma anche: donna scaltra ed interessata, per niente innamorata. RE: Uomo di legge, probo e deciso, giusto e benevolo. Uomo dai capelli scuri, abbastanza potente. Ma anche: uomo pericoloso, calcolatore, crudele.

DENARI

ASSO: Ricco guadagno. Sicurezza economica. Messaggio importante, ma anche egoismo, avarizia. Ostacoli e ritardi. DUE: Situazione precaria. Contrariet. Inquietudine. Due potenziali fonti di guadagno tra cui scegliere. Ma anche: felicit illusoria. Lite. Telefonate, lettere anonime. TRE: Affare economico concluso alla perfezione. Buoni affari, riuscita. Ma anche: senso di inferiorit. Mediocrit in tutto. QUATTRO: Equilibrio in tutto. Senso del risparmio. Fortuna, affermazione. Ma anche: difficolt di vario genere. Crediti. CINQUE: miglioramento, soluzione di un problema, armonia di coppia, guadagno insperato. Relazione clandestina. Errori in amore. Ma anche: disaccordo, liti. SEI: il presente;Gentilezza, nobilt d'animo, umanit. preoccupazioni finanziarie, ansie di vario genere, crisi. Ma anche: invidia, egocentrismo. SETTE: Successo ed onori. Denaro che proviene da associazioni, (matrimoni, associazioni, societ )Ma anche: un addio. Angoscia. Impazienza. OTTO: Novit vantaggiosa. Persona sincera e leale. Una ragazza bruna, trasformazione.. Ma anche: delusioni. Malelingue. Superficialit NOVE: realizzazione, compimento, conquista, Lungimiranza. Saggezza. Preveggenza. Presentimento esatto. Sogni premonitori. Improvviso matrimonio. Ma anche: perdita di denaro. DIECI: la casa, economia, risparmio, buona fortuna, vincita, matrimonio, Abilit negli affari. Tranquillit in famiglia. Abbondanza di beni e di risorse fisiche e psichi che. Ma anche: pericolo. SCUDIERO: ragazzo chiaro di capelli. Persona assai modesta, ma virtuosa, sapiente. Buone notizie, denaro in arrivo. Ma anche: litigio violento. Moto di ribellione. Persona sovversiva, o, semplicemente, anticonformista. CAVALIERE: buone notizie, denaro in arrivo, uomo daffari, Giovane biondo, in gamba. Amico riservato ed intelligente, gentile, assai disponibile. Ma anche: giovane biondo malato. O un lutto, un' eredit. REGINA: donna ricca capace di aiutare il consultante, alto tenore di vita, Donna dai capelli castani portamento molto elegante. Raffinatezza; ricchezza materiale e/o spirituale. Fertilit. Ma anche: donna vanitosa ed avara.

RE: Uomo dai capelli castani concreto, abile negli affari, intelligente, di polso. Commerciante, banchiere, uomo benestante. Ma anche: uomo corrotto, oppure ottuso, mediocre.

LA LETTURA: GIOCHI DIVINATORI

COME EFFETTUARE LA LETTURA: La lettura delle carte deve essere tassativamente riservata ai momenti di pieno benessere psicofisico. Niente consulti quando non ci si sente sufficientemente rilassati e tranquilli. In genere le CARTE NON SBAGLIANO MAI per cui il cartomante deve essere in grado di fornire una lettura corretta riuscendo ad interpretare ogni segnale da esse inviato. E il cartomante che pu sbagliare la lettura interpretativa del responso. Per cui si consiglia sempre di avere un cartomante di fiducia attraverso il quale possiamo verificare la sua professionalit e bravura. Farsi fare le carte pi volte da pi cartomanti potrebbe risultare dispersivo e creare confusione nel soggetto, in quanto ognuno sviluppa un suo modo personale di interpretare le carte e una sua personale capacit di esprimere le interpretazioni. Ritengo particolarmente dannosa a livello psicologico la totale dipendenza dal consulto di cartomanzia e linsistere pi di una volta al giorno nel farsi fare le carte, magari sullo stesso argomento. Il bravo cartomante deve anche sapere limitare le persone allutilizzo della cartomanzia, come mezzo di aiuto chiarificatore sulle situazioni e non come mezzo di totale dipendenza da essa.

IL GIOCO: - Su un piano squisitamente simbolico, la disposizione delle carte in un gioco divinatorio equivale in un certo senso a una simbolica ricreazione del microcosmo del consultante, ovvero del suo ambiente e della sua realt personale con tutti i risvolti positivi e negativi che comporta. Un buon metodo di disposizione del mazzo consiste nel rivolgersi direttamente alle carte, orientandosi come esige la tradizione col viso a nord, perch accettino di parlare e di rivelare il vero circa la situazione del postulante. Proseguire consegnandogli il mazzo, ordinatamente composto secondo la naturale sequenza delle carte perch possa provvedere personalmente a sparpagliarlo sul tavolo, ovvero a ricostituire il caos antecedente la creazione mescolandolo in senso orario. La mano da privilegiare in questa operazione naturalmente la sinistra, la mano del cuore, la pi ricettiva, influenzata dal potere femminile della Luna. Ricomporre il mazzo mischiando ancora le carte per sette volte consecutive in onore dei sette pianeti cari alla tradizione antica, e far ripetere l'identico procedimento al consultante curando che trattenga il mazzo per qualche istante onde meglio impregnarlo della propria influenza. Dopo averlo tagliato ancora una volta rigorosamente con la sinistra, il consultante dovr pescare fra le carte coperte e disposte a ventaglio sfiorandole leggermente con i polpastrelli in modo tale da sentirle e da lasciarsi attrarre da quelle che sente pi cariche, pi vicine alla sua particolare situazione esistenziale. Le carte vanno sempre lette nel senso del cartomante, a partire da sinistra per poi procedere via via verso destra. Una particolare attenzione meritano le carte involontariamente sfuggite dal mazzo, che costituiscono gi di per s degli oracoli, in quanto precedono o sovvertono la scelta del consultante. Infine le carte prescelte devono essere inserite secondo lo schema indicato dal gioco divinatorio e nel numero da questo prescritto. Il gioco divinatorio non rappresenta nient'altro che un appoggio, una trama in cui torna pi comodo inserire i significati simbolici delle singole carte, una sorta di piccolo mondo chiuso, uno spazio geometrico

ben definito secondo l'ordine dettato dalla lezione degli antichi: in alto lo spirito, in basso la materia, a destra il pro, a sinistra il contro. La tradizione ci ha tramandato centinaia di giochi di svariati paesi, epoche e di diversa difficolt ma almeno agli inizi, senz'altro preferibile limitarsi ai pi semplici, quelli che si accontentano di poche carte alle quali attribuiscono a seconda della posizione occupata un significato ben preciso.

LA QUESTIONE DEL DIRITTO E DEL ROVESCIO Sebbene alcuni cartomanti preferiscano la lettura dei tarocchi secondo il verso diritto, comunemente prevalso l'uso delle lame sia diritte sia capovolte, provvedendo a segnare gli arcani minori leggibili in entrambi i sensi con un trattino che ne determini il verso nell'angolo superiore sinistro. Il significato delle carte capovolte non , come molti ritengono, sempre completamente negativo. Il rovesciamento della lama segnala piuttosto un capovolgimento o un'attenuazione in ogni caso una modificazione della situazione prospettata a diritto, risolvendosi, nel caso di carte molto "pesanti" come il Diavolo, la Torre, la Morte, in un leggero mutamento in positivo piuttosto che in negativo. Occorre anche tenere presente che il significato delle singole lame non mai determinato unicamente dal verso della carta ma, in particolar modo per gli arcani maggiori, dipende anche dalla posizione propizia o infausta occupata nell'assetto spaziale del gioco e dalle combinazioni con le carte vicine che ne rafforzano o indeboliscono il significato originario. La lettura del gioco sar perci effettuata globalmente senza focalizzarsi su una carta in particolare ma avvalendosi di uno sguardo d'insieme comprensivo di tutti i fattori: verso, posizione e collegamento con le carte vicine.

GIOCHI DIVINATORI: Per quanto riguarda le tecniche per leggere le carte riferite ad un problema in particolare o ad una situazione generale, esse sono moltissime, ma poche sono davvero fondamentali, specifiche e valide. Innanzitutto prima di effettuare un consulto bene mantenersi in una situazione rilassata e distaccata nei confronti di chi chiede il consulto. In genere bene capire il problema della persona per potere fare domande precise. Solo in questo modo avremo risposte esaurienti. E bene che il consultante esponga la domanda, successivamente il cartomante che interrogher le carte in merito. Quando mescoli si mescolano le carte occorre concentrarsi molto bene sulla domanda da fare e puoi formularla in questo modo: Ad esempio se la persona si chiama Martina e vuole sapere se ci sar un ritorno di Maurizio si chieder: Per Martina, ci sar un ritorno di Maurizio? Occorre ripetere la domanda fino a quando si termina di mescolare le carte, limportante una buona concentrazione. Pu capitare nel mescolare le carte che ne cada una. In questo caso la si tiene presente perch un indizio un messaggio in pi che le carte danno sulla situazione. Terminato di mescolare le carte, risulta fondamentale il taglio del mazzo; nel senso che si dovr guardare le carte del taglio mazzo e dare una prima interpretazione della situazione presente. Successivamente, si esegue la stesa di carte che pu variare in base alla domanda che si deve porre. A seconda cio che si tratti di una situazione generale, di una domanda specifica su di una persona oppure di una domanda secca che riguarda un si oppure un no. I giochi divinatori sono importantissimi dunque perch attraverso di essi siamo molto facilitati a comprendere aspetti fondamentali della situazione da esaminare e ci indicano anche le posizioni diverse che caratterizzano significati diversi che possono assumere le carte.

Ogni cartomante si affezioner ai metodi che pi ritiene validi nella sua esperienza e per il suo modo di leggere le carte. Per cui, a voi la scelta!!!

STESA DI CARTE PER UNA SITUAZIONE GENERALE SU UN ARGOMENTO SPECIFICO In genere la stesa migliore e pi in uso la Croce Celtica. Avviene in questo modo:

- La carta n.1 e la carta n. 2 riguardano la situazione presente dellargomento in questione. - La carta n. 3 riguarda limmediato futuro di circa tre settimane. - La carta n. 4 e n.5 riguardano il passato, la carta n. 6 riguarda il futuro di un mesetto circa. - La carta n. 7 riguarda la situazione o la persona in questione. La carta n. 8 riguarda le circostanze esterne dellambiente intorno, la carta n. 9 e la carta n. 10 riguardano il responso finale, la conferma positiva o negativa. Successivamente possibile stendere tutte le carte che restano a quattro a quattro per vedere se nei successivi mesi (in genere entro i tre mesi) un fatto accade oppure no.

STESA DI CARTE PER VEDERE UNA PERSNA NEI CONFRONTI DI UNALTRA. ( il suo pensiero, i suoi sentimenti, le sue intenzioni)

Il primo gruppo di tre carte centrali riguarda la persona su cui stiamo indagando. Il gruppo di tre carte in alto riguarda il suo pensiero. Il gruppo di tre carte sulla sinistra riguarda i suoi sentimenti . Il gruppo di tre carte sulla destra riguarda le sue azioni e intenzioni. Il gruppo di tre carte in basso riguarda il futuro e quello che far.

STESA DI CARTE PER VEDERE LA COPPIA E CHE DESTINO AVR

Il primo gruppo di cinque carte sulla sinistra riguarda LUI i suoi pensieri e sentimenti. Il secondo gruppo di cinque carte sula destra riguarda LEI i suoi pensieri e sentimenti. Le prime tre carte riguardano la coppia adesso. Le seconde tre carte riguardano ci che ostacola la coppia. Le ultime tre carte riguardano il futuro della coppia.

GIOCO DELLA SETTIMANA Serve per verificare se in un determinato giorno della settimana si compir un dato fatto, oppure quale sia il giorno ideale per dar via ad un proprio progetto. Questo gioco utile per determinare gli avvenimenti dell'intera settimana del consultante. Si dispongono 14 carte coperte sul tavolo. L'interpretazione ha inizio il giorno dopo quello del consulto: per esempio, se il consulto avviene di gioved, allora si inizia dalla quinta carta che rappresenta il venerd. Le carte si dispongono a mazzetti di due carte alla volta per sette mazzetti.

METODO DELLE 21 CARTE

Gioco valido per 3 mesi. Dall'intero mazzo bisogna prendere 21 carte e disporle sul tavolo, da destra a sinistra, formando 7 colonne, ognuna composta da 3 carte ciascuna. Ora si pu dare inizio alla lettura, partendo dalla colonna di destra e andando a sinistra. Colonna l: rappresenta il presente, la situazione che il consultante sta vivendo al momento attuale. Colonna 2: rappresenta lo stato personale del consultante . Colonna 3: rappresenta le speranze, le ambizioni del consultante. Colonna 4: rappresenta ci che il consultante pu sperare, in proporzione alla sua situazione attuale. Colonna 5: rappresenta avvenimenti inattesi che potranno influenzare il futuro del consultante. Colonna 6: rappresenta l'inaspettato. Colonna 7: rappresenta il futuro pi remoto del consultante.

GIOCO PER UNA DOMANDA PRECISA

un gioco semplicissimo, in grado di dare risposte specifiche in un unico settore vitale (lavoro, amore, finanze, famiglia, ecc. .. ) la cui durata varia da 1 a 3 mesi. Dopo avere mischiato tutto il mazzo, si dispongono sul tavolo di lavoro 17 carte, formando 3 gruppi di 5 carte ognuno; il resto del mazzo va posto al centro del gioco, anch'esso coperto. Ora si pu passare alla lettura effettuata dal primo al terzo gruppo; solo alla fine, con la scoperta dal mazzo rimanente dell'ultima carta, si avr il responso definitivo sulla domanda posta. Gruppo 1 (Quello che c'): rappresenta lo stato attuale della situazione indagata. Identifica ostacoli, difficolt e influenze che danneggiano il consultante nella realizzazione dei propri desideri. Gruppo 2 (Quello che c' stato): rappresenta tutti i fattori che hanno contribuito a determinare la situazione attuale, identifica le influenze (positive o negative) ancora presenti. Gruppo 3 (Quello che accadr nel futuro pi prossimo): rappresenta l'evolversi dei fatti. Indice di futuri avvenimenti e influenze che possono contribuire allo stato del consultante.

Risultato finale: il responso alla domanda del consultante. La carta va interpretata secondo la posizione di visita. RISULTATO FINALE:

GIOCO DELLA PIRAMIDE

Dopo avere mescolato il mazzo, si estraggono undici carte che vanno disposte secondo lordine esposto sopra. Ciascuna carta riguarder un settore dellesistenza del postulante. In questo modo: 1 La postulante (o se il postulante uomo la sua amata.) 2 Il postulante (o luomo amato dalla postulante) 3 Il loro rapporto. 4 La situazione familiare5 Le amicizia vecchie e quelle nuove. I rapporti sociali. 6 I nemici e gli ostacoli che incontrano. 7 La professione e la posizione sociale. 8 Novit, cambiamenti, evoluzioni. 9 Sorte avversa. Complicazioni negative. 10 Sorte propizia. Casualit, situazioni positive del destino. 11 Esito della azioni intraprese.

GIOCO DI CAPODANNO

Si mescolano gli arcani maggiori per poi disporli nei quattro gruppetti di tre carte ciascuno. Ogni gruppetto indicher una stagione dellanno, ed ogni stagione avr una carta per mese. Esempio: 1= Gennaio, 2 Febbraio,3 Marzo, 4 Aprile, 5 Maggio, 6 Giugno, 7 Luglio, 8 Agosto, 9 Settembre, 10 ottobre, 11Novembre, 12Dicembre. Ogni carta come per il gioco settimanale, indicher la situazione fondamentale per ciascun mese.

GIOCO DELLO ZODIACO

La carta centrale rappresenta lo stato danimo del postulante. Le altre carte corrispondono ciascuna, ad una precisa cassa astrologica. Quindi seguendo lordine numerico: 1 I Casa: Limmagine del postulante agli occhi altrui. 2 II Casa: Guadagni, finanze, investimenti. 3III Casa: Legami familiari, o rapporti in generale. 4 IVCasa: Linfluenza subita dai genitori. I beni materiali e gli immobili. 5 V Casa: La sessualit, lamore e il rapporto con i figli. Per le donne: Gravidanza. Attivit creative,arte. 6 VICasa: La salute del postulante. 7 VII Casa: le unioni sentimentali, matrimoni, unioni di affari. Anche la caratteristica del proprio partner 8 VIII Casa: le energie, le reazioni del postulante. Eredit e vincite al gioco. 9 IX Casa: viaggi, spostamenti, cambiamenti, nuove amicizie, nuovi contatti. Studi compiuti e la cultura in genere. X Casa: il destino. La vita professionale indipendente o le societ. XI Casa: Lamicizia. I desideri e sogni meno realizzabili. XII Casa: crisi. Momenti di prova, le situazioni negative. XIII Rappresenta il postulante.

Significato di diverse combinazioni di carte

gravidanza: Una gravidanza sempre indicata da una combinazione di tre carte che sono: papessa, imperatrice, stelle. Certe volte compare solo l'imperatrice con le stelle, altre volte la conferma data da imperatrice stelle e sole. Oppure da imperatrice, stelle e ruota di fortuna. Se compaiono queste conferme, occorre poi chiedere una conferma con la stesa a tre pi una che avete imparato nel corso. Per comprendere se maschio o femmina poi, facendo sempre la stesa a tre pi una fate la domanda: E' maschio? Oppure femmina? Se compare la carta del sole indica maschio. Mentre la conferma delle stelle femmina. Se dopo una conferma di gravidanza vi compaiono carte negative e circondate anche da carte negative, come diavolo, torre, appeso, significa la perdita del bambino. Tradimento: Un tradimento dato da una combinazione di carte come matto, diavolo, luna riferite ad una persona. Ad esempio se chiediamo se Franco fedele verso Anna e compaiono queste carte su Franco, significa che infedele e libertino a livello sessuale. Oppure la carta degli innamorati vicino alla luna indica un rapporto clandestino, ma solo se avete chiesto per l'infedelt. Altrimenti a seconda della domanda che ponete, le carte e le combinazioni assumono significati diversi. Ricordate sempre che la domanda che ponete, determina anche il significato delle carte stesse. Per cui fate sempre riferimento alla domanda che avete formulato. Ad esempio le carte che abbiamo esposto sopra, di tradimento, come la carta degli innamorati con la luna, in una stesa con una domanda diversa come ad esempio che intenzioni ha Anna a livello sentimentale, indicano che lei molto confusa e in ansia per una scelta sentimentale. Come potete vedere, a seconda della domanda formulata, le carte cambiano di significato. Questa una regola determinante per la lettura delle carte. Ogni Arcano maggiore positivo seguito da carte positive ne rafforza il significato positivo. Ogni Arcano maggiore negativo seguito da carte negative, ne rafforza il significato negativo.

Ogni carta positiva seguita da carte negative, rivela che la situazione peggiora o volge al negativo. Ogni carta negativa seguita da carte positive significa che la situazione volge al meglio, in positivo. Il ritorno della persona amata dato da una combinazione di carte che Bagatto, innamorato, sole. Oppure Bagatto, giudizio, sole. Oppure bagatto o imperatore, giudizio, mondo. Se invece si riferisce al ritorno di una donna la combinazione imperatrice, giudizio, mondo, oppure imperatrice, giudizio, sole, oppure imperatrice, innamorato, sole. Una grande passione data da una combinazione di carte come matto, diavolo, innamorati. Oppure matto, diavolo, sole. Oppure matto, diavolo, mondo. Oppure matto, diavolo, giudizio. Il matrimonio rilevato da una combinazione di carte come il papa e la giustizia. La convivenza data dalla papessa e dal papa. Tradimenti passati: sono caratterizzati dalle carte innamorati, luna, eremita. (la luna la carta anche del passato e delle cose nascoste dei tradimenti, e l'eremita la carta del tempo passato). Mentre tradimenti non ancora smascherati sono caratterizzati dal sole seguito dall'eremta. Insicurezze d'amore: combinazione di innamorati, con il matto. Inganni: combinazione di carte come il sole seguita dall'eremita. Termine di un amore: caratterizzato da carte come la torre e l'eremita. Oppure torre, morte, eremita. Ripeto !!! tenere presente che queste combinazioni valgono solo se la domanda pertinente. Come vi ho ripetuto, a seconda della domanda, le combinazioni cambiano significato. Per cui queste combinazioni valgono solo per la domanda identica. Per esempio finir un'amore? Se le carte mi danno la combinazione che vi ho scritto sotto la voce termine amore allora significa di si, termina! Persona irresponsabile: data da una combinazione di Temperanza e matto. Combinazione molto negativa per ogni situazione: Torre seguita da morte. A seconda della domanda che ponete significa la fine di quella cosa. Uomo o donna del destino: data da carte come le stelle (destino) e gli innamorati. Tentazioni irresistibili: mondo seguita dal diavolo. Vittoria di una causa: mondo seguita da giustizia. Calunnie e inganni: mondo seguita da luna.

Regole della Cartomanzia. Il mazzo, il cartomante e il consultante

II mazzo

Scegliere fra le decine e decine di mazzi oggi in commercio quello che pi attrae e che si apprezza particolarmente nel disegno, nel formato e nei colori. Perch il mazzo si possa considerare veramente proprio sotto ogni punto di vista, occorre liberarlo dagli influssi vibrazionali di altre persone quali il produttore, il venditore ecc. che maneggiandolo, anche solo casualmente, lo hanno in qualche modo impregnato. Al riguardo, esistono veramente svariate metodiche, anche se a mio avviso, basta una tecnica molto semplice; in un momento di rilassamento, ottenuto magari attraverso la meditazione, tenere il mazzo di carte fra le mani, impregnarlo della nostra energia positiva e dei nostri migliori intenti; ripetere mentalmente il nostro nome per tre volte, e chiedere alle carte di diventare il nostro personale strumento di Divinazione. Mantenere il contatto per almeno 15 min. successivamente, passare le carte nel fumo dellincenso per purificarle. Di seguito, descrivo la tecnica che solitamente viene consigliata dalla maggior parte dei libri di cartomanzia: , La consacrazione del mazzo deve essere effettuata con la Luna crescente o piena, possibilmente nel periodo compreso fra maggio e luglio, in una serata di luned. Non si tratta di limitazioni superstiziose, ma di suggerimenti elaborati dall'osservazione astrologica la quale, collegando simbolicamente i segni del cielo con gli eventi terrestri, riconnette sia la Luna sia i giorni e i mesi a essa consacrati, a tutto quanto concerne la sfera dell'intuizione e dell'esperienza sovrasensibile. Dopo essersi accuratamente lavati le mani, quindi, stendere sul tavolo un panno bianco o violetto e disporre in ogni angolo una candela, un bastoncino d'incenso, una tazza piena d'acqua e un piattino contenente del sale: i simboli dei quattro elementi cosmici, fuoco, aria, terra, acqua. Procedere soffiando su ciascuna delle settantotto lame, davanti e dietro, passando poi l'intero mazzo, ricomposto secondo l'ordine numerico, prima nel fumo dell'incenso, poi sopra la fiamma della candela. Continuare ancora stendendo tutte le carte in file ordinate, consacrandole ai quattro elementi pronunciando ad alta voce la formula seguente: "lo (nome e cognome), consacro e affido queste carte al fuoco, all'aria, all'acqua e alla terra, perch rappresentino l'universo ed esprimano unicamente il Vero". Ricomposto di nuovo il mazzo, esporlo per sette notti consecutive (perch il sette il numero della Luna) direttamente alla luce lunare. Terminare racchiudendolo in un sacchettino di tela bianca insieme con qualche frammento di pianta o animale sempre connesso, a livello simbolico, con il latteo satellite della veggenza: conchiglie, canfora, foglie di malva o di lunaria, un ninnolo d'argento, una perla. Sar opportuno unirvi anche una propria fotografia corredata di nome, cognome e data di nascita; avvolgere poi in un secondo panno sempre bianco o in alternativa viola, il colore di Nettuno, e riporre in tasca durante il giorno e sotto il guanciale durante la notte per altri sette giorni. Le carte vanno conservate, cos avvolte, in un cofanetto di legno o cartone, evitando tassativamente la plastica e il metallo, eccettuato, naturalmente, l'argento. A partire dal momento della consacrazione, curare che nessun altro all'infuori del consultante limitatamente al momento del consulto, abbia modo di mettere le mani e le relative vibrazioni, sulle carte cos ripulite da ogni influenza esterna. Sempre onde evitare contatti vibrazionali, ricordare, al termine di ogni consulto, di rimescolare, riordinare e smagnetizzare il mazzo soffiandovi sopra e passandolo ripetutamente nel fumo dell'incenso prima di riporlo nella sua custodia. Il cartomante

La pratica dell'arte cartomantica implica il raggiungi mento di una discreta capacit di rilassamento e di concentrazione, condizioni indispensabili per immettersi correttamente in Alfa, lo stato mentale pi idoneo alla previsione e alla veggenza. Sar opportuno, di conseguenza, addestrarsi quotidianamente, praticando esercizi di rilassamento, respirazione, concentrazione oppure, se lo si preferisce, di yoga. Sar sempre necessario unire a una spiccata sensibilit, ricettivit, perspicacia e una memoria ben coltivata, tutte prerogative irrinunciabili per un apprendimento corretto della cartomanzia, anche una buona dose di obiettivit e un atteggiamento assolutamente neutrale. Facendosi carico delle problematiche del consultante, infatti, si rischierebbe di farsi coinvolgere emotivamente e di proiettare i propri sentimenti sul responso al punto di invalidarlo. . Per questa ragione consigliabile, almeno agli inizi, limitare l'esercizio ad amici e conoscenti, rimandando nel tempo la pratica previsionale rivolta a parenti stretti o comunque a persone emotivamente molto Vicine. Allo stesso modo preferibile evitare consulti per se stessi, col rischio di un atteggiamento difensivo e certamente poco obiettivo nei confronti di eventuali previsioni indesiderate. Ricordare sempre che i tarocchi esigono, da chi li interroga ma ancor pi da chi li interpreta, la massima fiducia, in mancanza della quale rimarranno muti come un libro chiuso. indispensabile imparare a conoscere le proprie carte, e non soltanto attraverso la vista, cercando di coglierne ogni dettaglio, ogni simbolo segreto. Si dovr penetrare in ogni carta toccandola, sforzandosi di sentirne i colori attraverso i polpastrelli, accarezzandone i contorni. E, ancora, visualizzandola, riproducendone mentalmente l'immagine a occhi chiusi oppure meditando sulle forme, le sfumature, i particolari raffigurati, entrando direttamente, come se si trattasse di una porta segreta, in colloquio con il personaggio allegorico che la rappresenta: il Papa, la Giustizia, l'Impiccato, il Bagatto.. A prescindere dalla pressione del consultante, rifiutare sempre di interrogare gli arcani ogni qualvolta ci si senta stanchi, turbati, depressi. Malattie, disagio fisico e psichico, stress, tensione o semplicemente una forte antipatia nei confronti del consultante possono influire molto negativamente sul responso. Assolutamente proibito, inoltre, consultare a stomaco ingombro o durante il periodo mestruale. Ugualmente necessario mettere il consultante a proprio agio, trattandolo con il giusto distacco emotivo ma anche con cortese interessamento e con rassicurante gentilezza. Qualunque sia il responso delle carte, evitare per quanto possibile di mentire, ma non trascurare mai di bilanciare diplomaticamente una previsione poco felice, offrendo in cambio un consiglio, un'alternativa o almeno una speranza. Trovandosi nella condizione di consultare per una persona assente, necessario procurarsi una sua fotografia corredata dei suoi dati anagrafici o, in alternativa, un oggetto con cui sia venuta lungamente a contatto, da tenere sotto la mano sinistra mentre si estrarranno le carte in vece sua. Sin dall'antichit, il consulto cartomantico richiede una corresponsione anche minima in denaro, che ne sancisce la seriet e ne attesta il valore. Ma fino a che non ci si sentir sufficientemente padroni dell'arte, il consulto dovr essere considerato come un'occasione di apprendimento esente da qualsiasi forma di compenso.

Da non trascurare in nessun caso il dovere della riservatezza e l'imperativo del silenzio nei confronti delle delicate situazioni private confidate dal consultante. Discrezione sar sempre la parola d'ordine. Il consultante Si tenga sempre presente, innanzi tutto, che la lettura degli arcani non un gioco, uno scherzo da salotto ma, al contrario, una ricerca sottile fondata sul simbolo, una manifestazione, guidata dalle immagini, dei poteri paranormali della predizione e della veggenza. Chi si presta a leggere le carte, mette a disposizione, oltre al proprio tempo, anche le proprie conoscenze esoteriche e le proprie energie parapsichiche da contraccambiare, come minimo, con la fiducia e con il rispetto. In nessun caso si dovr abusare della cartomanzia, eleggendola a stampella della propria esistenza. Non si richieder quindi, il responso delle carte troppo di frequente, se non si desidera che il loro simbolismo si svuoti rifiutandosi di rispondere. A questo proposito, si far bene a ricordare che il destino non si muta bersagliando le carte di insistenti, ripetitivi quesiti, ma lo si cambia caso mai con la volont, l'autocontrollo e con un uso intelligente della magia. Oltre a ci, bisogna tener conto che un consulto, eccettuate le domande riguardo a un episodio unico nella vita, come un matrimonio, una laurea, la prima gravidanza ecc. ha una validit variabile da uno a tre anni. Tuttavia, nei periodi pi fluttuanti dell'esistenza, consentito consultare i tarocchi con maggior frequenza. Anche i quesiti focalizzati su una questione in via di attuazione hanno una tolleranza maggiore, fino a tre-quattro settimane fra una lettura e l'altra. Le domande devono essere sempre formulate in forma semplice, corretta e passibile di una sola risposta, concentrandosi con molta calma su di esse ed evitando di insistere su tematiche alle quali le carte hanno gi fornito un responso, favorevole o infausto che sia.

Il Rituale per la lettura in base alla tradizione tramandataci

Il rituale, sebbene non indispensabile, pu rivelarsi veramente prezioso per innescare le facolt extrapercettive del cartomante: attenersi a un rituale esoterico significa in pratica scegliere, su un intreccio d associazioni simboliche fra tutti gli elementi del cosmo, gli strumenti, il luogo, i tempi pi adatti allo scopo prefissato. Nel dettaglio, il rituale appositamente costruito per favorire la lettura delle carte prevede, sempre secondo il sistema delle associazioni, l'attrazione delle energie lunari favorevoli alla veggenza. Esistono regole precise che stabiliscono quando, dove e come consultare ma che, pur concorrendovi insieme con le naturali doti dellindovino, in maniera notevole, non precludono il buon esito della lettura qualora non vengano seguite alla lettera. Anzi sicuramente ogni cartomante nel tempo e con la giusta esperienza, svilupper un modo personale per entrare in rapporto con la cartomanzia. Anche per quanto riguarda il tempo, il momento per effettuare un consulto nel corso dellesperienza, dipender molto dal cartomante e dalle sue situazioni personali; comunque sia, di seguito riporto i consigli generali che solitamente vengono dati per il momento dei consulti. . La tradizione consiglia in particolare, soprattutto per i consulti di un certo rilievo, i pleniluni di dicembre e gennaio, aprile e maggio, agosto e settembre, che ospitano la Luna nei segni zodiacali d'acqua, il suo naturale elemento. Favorevoli, inoltre, come per la consacrazione del

mazzo, i mesi estivi in genere ma in particolare maggio, giugno e luglio e le notti dell'equinozio e del solstizio. Il giorno d'elezione rimane naturalmente il luned, consacrato dagli antichi alla Luna ma anche il mercoled e il venerd sono accettabili, specialmente per i consulti concernenti affari e amore. Sempre problematici, invece, marted, sabato, domenica e tutti i giorni festivi infrasettimanali. Evitare inoltre di consultare al mattino.; soprattutto a mezzogiorno, quando il sole troppo intenso e troppo alto nel cielo; buono, invece, il tardo pomeriggio, favorevolissima la serata. Da escludere in ogni caso i giorni di freddo intenso, temporale o vento forte. Luogo e ambiente del consulto: confusione, rumore, luci violente rappresentano sempre un elemento di disturbo. Tuttavia, il nemico numero uno della veggenza rimane comunque il fumo, che intasa i centri sottili e annebbia le facolt extrapercettive. Per questo occorrer accordare la preferenza alla quiete, alla penombra e a un ambiente silenzioso e raccolto, sia pure all'aperto. Un buon sostegno offerto anche dalla musica e da un bastoncino di incenso che stimola il senso sottile. Meglio ancora se ci si sintonizzer sulle frequenze lunari, accordando la preferenza, sia nell'abbigliamento sia nell'arredamento a colori chiari come il bianco, il grigio perla, il verde chiarissimo e magari anche "lunarizzando" l'ambiente con materiali simbolicamente connessi al nostro satellite: canfora, malva, conchiglie, argento. Solo per i consulti pi impegnativi non si mancher di appoggiare i simboli dei quattro elementi cosmici, acquaj sale, incenso e una candela accesa, ai quattro lati del tavolo. Questo dovr essere sempre orientato a nord, facendo accomodare il consultante di fronte o di fianco al proprio posto in modo da poterlo guardare negli occhi o toccargli per qualche istante la mano al fine di promuovere un miglior scambio vibrazionale e una reciproca corrente di simpatia. Come effettuare la lettura delle carte e dei tarocchi.

Tempistica: tempi e stese per verificare il tempo con i tarocchi

La prima importante regola da sapere che ogni stesa di carte ha una durata di circa tre mesi. Se vogliamo indagare nel tempo pi remoto, ci sono diversi metodi. Il principale che quando facciamo la domanda chiediamo: L'evento si verificher entro i prossimi sei mesi? Oppure, voglio sapere se ci sar un ritorno entro i prossimi sei mesi, oppure entro l'anno ecc. Quindi una regola potrebbe essere quella di chiederlo nella domanda quando mescoliamo le carte. Altrimenti un altro metodo quello della stesa di carte nell'anno. Andate a rivedere le diverse modalit delle stese che vi ho insegnato e in base alle carte positive o negative verificate in quella stesa il mese esatto. Esso viene rivelato dalla ruota di fortuna seguita da carte positive. Successivamente se le carte vi indicano il mese di agosto per esempio, chiedete una conferma alle carte cos': mentre le mescolate chiedete: l'evento succeder nel mese di Agosto? Fate las tesa della conferma con le tre carte pi una, e se il responso positivo significa di s, oppure se negativo significa di no. Un altro metodo quello di estrarre una sola carta dal mazzo, mentre si formula la domanda: in quale mese succeder l'evento?. A seconda della carta che esce abbiamo il periodo corrispondente. Lo potete rilevare dal fatto che ogni carta avete studiato che ha una corrispondenza con un segno zodiacale. Quindi se per esempio la carta estratta la Papessa, essa corrisponde al segno del Cancro per cui il periodo Giugno-Luglio. Potete

sperimentare esercitandovi da soli e trovare il sistema che pi vi piace e vi si addice. Inoltre dovete sapere che i tarocchi maggiori hanno un tempo massimo di un mese in una stesa. Rivelano gli avvenimenti molto vicini. Mentre per sapere per il futuro pi lontano, i tarocchi minori insieme ai maggiori indicano tempi pi lunghi. Ad esempio se in una stesa c' maggioranza di tarocchi minori che fanno riferimento a coppe, il periodo la primavera perch coppe si riferisce alla primavera. Mentre se la maggioranza sono i tarocchi maggiori l'evento molto vicino nel mese. Questo metodo per vale solo per chi legge anche i tarocchi minori con quelli maggiori. Comunque sia in una stesa di carte, la conclusione viene definita dalle ultime carte che indicano sempre se l'esito positivo o negativo. Da ricordare e molto importante il fatto che con le carte, il calcolo dei tempi sempre molto relativo e da considerare nella sua massima estensione. Questo significa che per opera del libero arbitrio ciascuno di noi ha la capacit di modificare alcuni aspetti del proprio destino e soprattutto in relazione ai tempi. Spesso accade che gli eventi possano capitare prima del tempo previsto, o addirittura molto dopo il tempo stabilito. Dipende dalle circostanze interiori del momento e dal nostro modo di vivere gli eventi. E dunque molto importante considerare la tempistica relativamente come indicazione, ma senza considerarla alla lettera. Teniamo conto sempre della durata massima della stesa di carte che in genere di tre mesi. In questi tempi si verificher o meno levento stabilito. E importante anche fare capire al consultante di non affidarsi totalmente alla tempistica per evitare che in lui possano nascere ansia e aspettative che lo porterebbero solo a vivere male la situazione. Facciamo sempre presente al postulante che i tempi vanno considerati come semplice indicazione, senza considerarla come una scadenza fissa. In questo modo diamo un contributo positivo alla persona in questione e alla cartomanzia in generale. Essa da considerarsi un arte che contribuisce positivamente al cammino di una persona, mentre considerando la tempistica come scadenza ultima, non facciamo altro che incrementare aspettative, ansie e tensioni nel nostro interlocutore. La cartomanzia un aiuto positivo, una luce che a volte si accende su un percorso buio. Per questo motivo non deve essere causa di preoccupazioni, tensioni, ansie.

Regole della Cartomanzia. Il mazzo, il cartomante e il consultante

II mazzo Scegliere fra le decine e decine di mazzi oggi in commercio quello che pi attrae e che si apprezza particolarmente nel disegno, nel formato e nei colori. Perch il mazzo si possa considerare veramente proprio sotto ogni punto di vista, occorre liberarlo dagli influssi vibrazionali di altre persone quali il produttore, il venditore ecc. che maneggiandolo, anche solo casualmente, lo hanno in qualche modo impregnato. Al riguardo, esistono veramente svariate metodiche, anche se a mio avviso, basta una tecnica molto semplice; in un momento di rilassamento, ottenuto magari attraverso la meditazione, tenere il mazzo di carte fra le mani, impregnarlo della nostra energia positiva e dei nostri

migliori intenti; ripetere mentalmente il nostro nome per tre volte, e chiedere alle carte di diventare il nostro personale strumento di Divinazione. Mantenere il contatto per almeno 15 min. successivamente, passare le carte nel fumo dellincenso per purificarle. Di seguito, descrivo la tecnica che solitamente viene consigliata dalla maggior parte dei libri di cartomanzia: , La consacrazione del mazzo deve essere effettuata con la Luna crescente o piena, possibilmente nel periodo compreso fra maggio e luglio, in una serata di luned. Non si tratta di limitazioni superstiziose, ma di suggerimenti elaborati dall'osservazione astrologica la quale, collegando simbolicamente i segni del cielo con gli eventi terrestri, riconnette sia la Luna sia i giorni e i mesi a essa consacrati, a tutto quanto concerne la sfera dell'intuizione e dell'esperienza sovrasensibile. Dopo essersi accuratamente lavati le mani, quindi, stendere sul tavolo un panno bianco o violetto e disporre in ogni angolo una candela, un bastoncino d'incenso, una tazza piena d'acqua e un piattino contenente del sale: i simboli dei quattro elementi cosmici, fuoco, aria, terra, acqua. Procedere soffiando su ciascuna delle settantotto lame, davanti e dietro, passando poi l'intero mazzo, ricomposto secondo l'ordine numerico, prima nel fumo dell'incenso, poi sopra la fiamma della candela. Continuare ancora stendendo tutte le carte in file ordinate, consacrandole ai quattro elementi pronunciando ad alta voce la formula seguente: "lo (nome e cognome), consacro e affido queste carte al fuoco, all'aria, all'acqua e alla terra, perch rappresentino l'universo ed esprimano unicamente il Vero". Ricomposto di nuovo il mazzo, esporlo per sette notti consecutive (perch il sette il numero della Luna) direttamente alla luce lunare. Terminare racchiudendolo in un sacchettino di tela bianca insieme con qualche frammento di pianta o animale sempre connesso, a livello simbolico, con il latteo satellite della veggenza: conchiglie, canfora, foglie di malva o di lunaria, un ninnolo d'argento, una perla. Sar opportuno unirvi anche una propria fotografia corredata di nome, cognome e data di nascita; avvolgere poi in un secondo panno sempre bianco o in alternativa viola, il colore di Nettuno, e riporre in tasca durante il giorno e sotto il guanciale durante la notte per altri sette giorni. Le carte vanno conservate, cos avvolte, in un cofanetto di legno o cartone, evitando tassativamente la plastica e il metallo, eccettuato, naturalmente, l'argento. A partire dal momento della consacrazione, curare che nessun altro all'infuori del consultante limitatamente al momento del consulto, abbia modo di mettere le mani e le relative vibrazioni, sulle carte cos ripulite da ogni influenza esterna. Sempre onde evitare contatti vibrazionali, ricordare, al termine di ogni consulto, di rimescolare, riordinare e smagnetizzare il mazzo soffiandovi sopra e passandolo ripetutamente nel fumo dell'incenso prima di riporlo nella sua custodia. Il cartomante La pratica dell'arte cartomantica implica il raggiungi mento di una discreta capacit di rilassamento e di concentrazione, condizioni indispensabili per immettersi correttamente in Alfa, lo stato mentale pi idoneo alla previsione e alla veggenza. Sar opportuno, di conseguenza, addestrarsi quotidianamente, praticando esercizi di rilassamento, respirazione, concentrazione oppure, se lo si preferisce, di yoga. Sar sempre necessario unire a una spiccata sensibilit, ricettivit, perspicacia e una memoria ben coltivata, tutte prerogative irrinunciabili per un apprendimento corretto della cartomanzia, anche una buona dose di obiettivit e un atteggiamento assolutamente neutrale.

Facendosi carico delle problematiche del consultante, infatti, si rischierebbe di farsi coinvolgere emotivamente e di proiettare i propri sentimenti sul responso al punto di invalidarlo. . Per questa ragione consigliabile, almeno agli inizi, limitare l'esercizio ad amici e conoscenti, rimandando nel tempo la pratica previsionale rivolta a parenti stretti o comunque a persone emotivamente molto Vicine. Allo stesso modo preferibile evitare consulti per se stessi, col rischio di un atteggiamento difensivo e certamente poco obiettivo nei confronti di eventuali previsioni indesiderate. Ricordare sempre che i tarocchi esigono, da chi li interroga ma ancor pi da chi li interpreta, la massima fiducia, in mancanza della quale rimarranno muti come un libro chiuso. indispensabile imparare a conoscere le proprie carte, e non soltanto attraverso la vista, cercando di coglierne ogni dettaglio, ogni simbolo segreto. Si dovr penetrare in ogni carta toccandola, sforzandosi di sentirne i colori attraverso i polpastrelli, accarezzandone i contorni. E, ancora, visualizzandola, riproducendone mentalmente l'immagine a occhi chiusi oppure meditando sulle forme, le sfumature, i particolari raffigurati, entrando direttamente, come se si trattasse di una porta segreta, in colloquio con il personaggio allegorico che la rappresenta: il Papa, la Giustizia, l'Impiccato, il Bagatto.. A prescindere dalla pressione del consultante, rifiutare sempre di interrogare gli arcani ogni qualvolta ci si senta stanchi, turbati, depressi. Malattie, disagio fisico e psichico, stress, tensione o semplicemente una forte antipatia nei confronti del consultante possono influire molto negativamente sul responso. Assolutamente proibito, inoltre, consultare a stomaco ingombro o durante il periodo mestruale. Ugualmente necessario mettere il consultante a proprio agio, trattandolo con il giusto distacco emotivo ma anche con cortese interessamento e con rassicurante gentilezza. Qualunque sia il responso delle carte, evitare per quanto possibile di mentire, ma non trascurare mai di bilanciare diplomaticamente una previsione poco felice, offrendo in cambio un consiglio, un'alternativa o almeno una speranza. Trovandosi nella condizione di consultare per una persona assente, necessario procurarsi una sua fotografia corredata dei suoi dati anagrafici o, in alternativa, un oggetto con cui sia venuta lungamente a contatto, da tenere sotto la mano sinistra mentre si estrarranno le carte in vece sua. Sin dall'antichit, il consulto cartomantico richiede una corresponsione anche minima in denaro, che ne sancisce la seriet e ne attesta il valore. Ma fino a che non ci si sentir sufficientemente padroni dell'arte, il consulto dovr essere considerato come un'occasione di apprendimento esente da qualsiasi forma di compenso. Da non trascurare in nessun caso il dovere della riservatezza e l'imperativo del silenzio nei confronti delle delicate situazioni private confidate dal consultante. Discrezione sar sempre la parola d'ordine. Il consultante Si tenga sempre presente, innanzi tutto, che la lettura degli arcani non un gioco, uno scherzo da salotto ma, al contrario, una ricerca sottile fondata sul simbolo, una manifestazione, guidata dalle immagini, dei poteri paranormali della predizione e della veggenza. Chi si presta a leggere le carte, mette a disposizione, oltre al proprio tempo, anche le proprie conoscenze esoteriche e

le proprie energie parapsichiche da contraccambiare, come minimo, con la fiducia e con il rispetto. In nessun caso si dovr abusare della cartomanzia, eleggendola a stampella della propria esistenza. Non si richieder quindi, il responso delle carte troppo di frequente, se non si desidera che il loro simbolismo si svuoti rifiutandosi di rispondere. A questo proposito, si far bene a ricordare che il destino non si muta bersagliando le carte di insistenti, ripetitivi quesiti, ma lo si cambia caso mai con la volont, l'autocontrollo e con un uso intelligente della magia. Oltre a ci, bisogna tener conto che un consulto, eccettuate le domande riguardo a un episodio unico nella vita, come un matrimonio, una laurea, la prima gravidanza ecc. ha una validit variabile da uno a tre anni. Tuttavia, nei periodi pi fluttuanti dell'esistenza, consentito consultare i tarocchi con maggior frequenza. Anche i quesiti focalizzati su una questione in via di attuazione hanno una tolleranza maggiore, fino a tre-quattro settimane fra una lettura e l'altra. Le domande devono essere sempre formulate in forma semplice, corretta e passibile di una sola risposta, concentrandosi con molta calma su di esse ed evitando di insistere su tematiche alle quali le carte hanno gi fornito un responso, favorevole o infausto che sia.