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ottobre 2002

Manuale per HPS10 - HPS40


Distribuito in Italia da: 2
CONTENUTO
Caratteristiche........................................................................................................ 4
Accessori................................................................................................................................. 4
Dotazione opzionale............................................................................................................. 4
Avvertenze......................................................................................................... 5
Alimentazione...................................................................................................... 6
Come si presenta lo strumento............................................................................ 7
Panoramica delle connessioni e dei comandi......................................................................... 7
Indicazioni sullo schermo........................................................................................................ 7
Utilizzo..................................................................................................................... 9
Accendere e spegnere lo strumento....................................................................................... 9
Regolare il contrasto............................................................................................................... 9
Impostazione del display......................................................................................................... 9
Menu dimpostazione.............................................................................................................. 10
Modalit di funzionamento...................................................................................................... 11
Autospegnimento.................................................................................................................... 11
Forma di visualizzazione........................................................................................................ 11
Impostazione del readout...................................................................................................... 12
Taratura della sonda................................................................................................................ 14
I marcatori............................................................................................................................... 15
Visione della traccia................................................................................................................ 16
Scelta dellingresso................................................................................................................. 16
Impostazione del riferimento.................................................................................................. 16
Funzione di autoimpostazione (auto setup)............................................................................ 17
Impostazione sensibilit e base dei tempi............................................................................. 17
Impostazione del trigger......................................................................................................... 18
Campionare una schermata.................................................................................................. 20
Memorizzare una schermata................................................................................................. 20
Richiamare una schermata.................................................................................................... 20
Resettare il Personal Scope................................................................................. 22
Risoluzione dei problemi....................................................................................... 23
Dati tecnici HPS10.................................................................................................. 24
Dati tecnici HPS40.................................................................................................. 25
Garanzia.................................................................... 26
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CARATTERISTICHE
Display LCD ad alto contrasto;
Con retroilluminazione (solo per modello HPS40)
Auto-range per base-tempi e sensibilit;
Modalit registrazione ciclica: fino a 25 h per schermata;
Modalit di trigger normale, singola, pendenza positiva e negativa;
Livello di trigger impostabile (solo per modello HPS40)
Misure delle forme d'onda su valore massimo, minimo e picco-picco;
Misura di valori efficaci per le forme d'onda alternate e dei dB;
Impostazione per misure in DC, AC+DC, AC (valore efficace e di picco) e dBm
Misura di potenza di segnali audio su carichi di 4, 8, 16 e 32 ohm: RMS,
potenza di picco (accoppiamento sia AC che DC);
Divisione x1 e x10 dell'ampiezza del segnale di ingresso;
Svariate modalit di visualizzazione
(con e senza griglia, con marcatori, con assi cartesiani...);
Spostamento degli assi X (tempi) e Y (ampiezze);
Readout con marcatore per la lettura di periodi (dt), frequenze (1/dt)
e variazioni di tensione;
Ingresso accoppiabile in continua (DC) o in alternata (AC);
Inserimento automatico dello zero per misure in continua (DC) e in dB;
2 memorie con funzione di comparazione tra i rispettivi dati;
Spegnimento automatico;
Funzionamento a batterie con indicatore di batteria scarica.
Accessori
Sonda isolata x1/x10 (Probe 60S)
Dotazione opzionale
Alimentatore/caricabatteria da rete PS905
Custodia morbida per il trasporto (CHPS5)
Il modello HPS40 include anche
BagHPS
CaseHPS
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AVVERTENZE
- Il Personal Scope HPS10 adatto a misure su impianti di Categoria II alimentati ad un massimo
di 600 V, in accordo con la norma IEC1010-1. Il contenitore conforme allo standard UL94V0.
Di conseguenza, non va usato in ambienti in cui sia presente un grado eccessivo di umidit o di
contaminazione, tali da pregiudicarne l'isolamento. Bisogna altres astenersi dall'eseguire misu-
re su cavi o apparati in cui siano presenti tensioni maggiori di 600 Veff. rispetto a terra.
- La Categoria II, nella quale omologato lo strumento, riguarda installazioni civili.
- La massima tensione di ingresso accettabile dallo strumento 100 Vpp (AC e DC)
- Non aprire lo strumento mentre si stanno eseguendo le misure
- Per evitare folgorazioni accidentali, se occorre aprire lo strumento rimuovere prima la sonda e
tutte le connessioni
- Misurando tensioni maggiori di 30 V consigliabile usare sempre sonde isolate (es. Probe 60S).
- Rimuovere dallo strumento le pile in caso di lunghi periodi di inattivit.
Non usare lo strumento prima di aver rimesso il coperchio al vano batterie.
L'unica situazione in cui ammesso lasciare aperto il vano batterie durante
la calibrazione della posizione x10 della sonda di misura.
Al primo utilizzo delle batterie o quando esse sono completamente scariche, lo strumento pu
essere utilizzato solo dopo averle caricate per almeno 12 ore. Quando lo strumento spento
(OFF) il tempo occorrente alla completa carica di batterie da 800 mA/h di circa 12 ore.
L'apposito led (Charge) posto sul pannello frontale si accender quando le batterie saranno cari-
che (FIGURA 2.0).
Quando le batterie sono scariche e si sta utilizzando lo strumento, nell'angolo in basso a destra
dello schermo appare la scritta lampeggiante "Low.bat". Attenzione che questo messaggio pu
apparire anche se la tensione di batteria , per qualsiasi motivo, insufficiente (FIGURA 3.0).
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Rimuovere dallo strumento eventuali pile non ricaricabili se
si connette il caricabatteria da rete!
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ALIMENTAZIONE
Alimentazione
Il Personal Scope pu essere alimentato tramite un alimentatore da rete o apposite batterie, che
conviene siano ricaricabili se si prevede un prevalente uso portatile; in tal caso evidente che una
maggior capacit delle batterie garantisce una pi lunga autonomia d'esercizio. Per dare un'idea,
si consideri che un elemento da 500 mA/h garantisce un uso continuato di circa 5 ore, mentre adot-
tando un accumulatore da 800 mA/h l'autonomia sale a 8 ore.
ATTENZIONE!
Volendo alimentare l'apparecchio con la rete bisogna utilizzare un alimentatore da 9 Vcc non rego-
lato o uno da 12 Vcc stabilizzato, capace di erogare 300 mA di corrente. necessario rispettare la
polarit del connettore plug.
Batterie (opzionali)
L'unit pu funzionare anche con 5 batterie stilo alcaline
o ricaricabili.
Per accedere al vano batterie aprire l'apposito coperchio
posteriore svitando la vite di ritegno
Inserire le stilo rispettando la polarit indicata
Attenzione: rimuovere eventuali pile
non ricaricabili quando si connette
l'alimentatore da rete, altrimenti le
stesse potrebbero surriscaldarsi!
Distribuito in Italia da:
COME SI PRESENTA LO STRUMENTO
Panoramica di connessione e comandi
1 - Connettore di ingresso BNC
(massima tensione d'ingresso 100 V AC/DC).
2 - Ingresso di alimentazione.
3 - Vano per la batteria.
4 - Uscita segnale di prova per sonda x10
(sotto il coperchio della batteria).
5 - Numero di serie del prodotto
In pi il modello HPS40 dispone di un connettore di output
RS232 di impostazioni: Baud 57600, 8 bit di dati, nessuna parit,
1 bit di stop, nessun controllo di flusso.
Indicazioni sullo schermo
1. posizione del punto di trigger e relativa pendenza
2. finestra del segnale con marcatori e griglia riportante le divisioni
3. base dei tempi
4. tempo tra due marcatori (mostrato solo se si attivano e posizionano i marcatori)
5. frequenza calcolata (1/dt): mostrato solo se sono attivi e posizionati i marcatori; si riferisce al
reciproco del tempo letto al precedente punto 4
6. differenza di potenziale tra due marcatori
(visualizzata solo se sono attivi e posizionati i marcatori dell'asse Y)
7. readout: il valore mostrato dipende dall'impostazione
(ad esempio pu riguardare il valore di picco della forma d'onda mostrata)
8. informazioni sullo stato del trigger, hold, accoppiamento dell'ingresso
9. impostazione dell'ingresso-sonda (x1 o x10)
10. scala volt/div. attualmente impostata
11. funzione assegnata ai tasti freccia (ad esempio il marcatore)
o segnalazione di batteria scarica
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8 Distribuito in Italia da:
9 Distribuito in Italia da:
UTILIZZO
Questa sezione spiega come adoperare l'HPS10 per compiere tutte le possibili misure, iniziando
dalle operazioni basilari. Per il corretto utilizzo vanno innanzitutto fatte alcune considerazioni:
- usando una funzione impostabile con i tasti freccia (es. spostamento dei marcatori) la relativa
indicazione apparir nell'angolo inferiore destro del display;
- qualche tasto ha due funzioni: si attiva l'una o l'altra a seconda che si preme per un istante o
in modo prolungato;
- l'unit torna automaticamente al valore predefinito: ad esempio per base-tempi e sensibilit
(V/div.) se entro 10 secondi non viene premuto alcun tasto la selezione viene cancellata.
Accendere e spegnere lo strumento
L'oscilloscopio si accende e si spegne premendo un istante il pulsante ON/OFF: l'azione determi-
na l'accensione se l'apparecchio spento o lo spegnimento se lo stesso acceso. Inizialmente,
all'accensione lo schermo mostra la scritta "Timer on", la quale indica che lo strumento si spegne-
r automaticamente se non utilizzato per un intervallo di tempo impostato con la funzione descrit-
ta nelle prossime pagine (Menu d'impostazione/Autospegnimento). possibile disattivare la fun-
zione di autospegnimento accendendo l'unit mantenendo premuto il pulsante ON/OFF invece di
rilasciarlo subito: il display visualizzer il messaggio "Timer off" a conferma dell'avvenuta opera-
zione. Spegnendo l'apparecchio, vengono conservate le impostazioni (es. timer attivo o disattivato)
fin quando l'oscilloscopio non viene privato dell'alimentazione, ovvero non vengono asportate o
scaricate completamente le batterie, nel qual caso viene impostata automaticamente l'opzione di
autospegnimento. Lo stesso dicasi in caso di reset forzato agendo sull'apposito pulsante (vedere
paragrafo seguente).
Note:
- durante l'uso, la pressione di qualsiasi tasto resetta il timer di spegnimento, perci il tempo impo-
stato decorre sempre dall'ultimo intervento su uno dei comandi;
- se stata attivata la modalit HOLD prima di premere il pulsante ON/OFF, la forma d'onda visua-
lizzata al momento dell'autospegnimento viene conservata in memoria.
Regolare il contrasto
Per regolare il contrasto premere il pulsante "contrasto" finch l'immagine sullo schermo appare
sufficientemente nitida; per l'impostazione si deve premere e mantenere premuto il pulsante stes-
so. La regolazione si intende in aumento del contrasto: raggiunto il massimo, il contrasto riparte dal
minimo e sale nuovamente verso il massimo, stabilendosi nella condizione corrispondente al
momento in cui il comando viene rilasciato.
Una breve pressione imposta direttamente il massimo del contrasto, quindi per diminuire occorre
procedere come appena spiegato: ovviamente la pressione protratta porta subito al minimo, poi il
contrasto riprende a salire gradualmente.
Impostazione del display
Lo strumento consente di scegliere, fra cinque possibili varianti, la forma di visualizzazione che l'u-
tente preferisce; la scelta si conduce premendo per un istante il pulsante Display Setup. A questo
punto, intervenendo sui pulsanti freccia sinistra/destra si pu scorrere tra le possibilit: il display
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mostrer in sequenza (una per ciascuna pigiata dei tasti freccia) le forme di visualizzazione previ-
ste (FIGURE 913).
Con i tasti su/gi si possono visualizzare/nascondere i marcatori o le griglie nello schermo:
- la griglia a punti divide lo schermo in punti di riferimento (FIGURA 11);
- la griglia a linee divide lo schermo in linee di riferimento (FIGURA 12);
- i marcatori appaiono a video e possono essere spostati usando i tasti freccia, per leggere
(a lato dello schermo) i corrispondenti valori; durante l'impostazione, in basso a destra nel display
appare il nome del marcatore che si sta spostando;
- il sistema di coordinate (A cross) inserisce gli assi cartesiani (solo modello HPS10).
Note:
- Il numero dei digit dei readout (letture riportate a lato dello schermo riferite alla funzione scelta:
ad esempio il valore in corrispondenza di un marcatore) dipende dalla forma di visualizzazione
scelta dall'utente.
- Nel modo Dynamic (vedere impostazione display) lo schermo cambia aspetto per adattarsi allo
spostamento dei marcatori o della posizione X.
- Quando non mostrato alcun marcatore e i tasti freccia non vengono premuti per almeno 10
secondi, gli stessi sono automaticamente impostati per cambiare la base-tempi (destra/sinistra) e
la sensibilit d'ingresso (su/gi).
- All'impostazione e visualizzazione dei marcatori si pu accedere in ogni momento agendo sul pul-
sante marker 1-2.
Menu dimpostazione
La pressione prolungata del pulsante Display Setup fa apparire nello schermo un menu con il quale
l'utente pu impostare a piacimento la modalit di funzionamento, la forma di visualizzazione e il
timer di autospegnimento dell'HPS10-HPS40 (e il men RS232 per il modello HPS40). Per le
impostazioni procedere nel modo seguente:
1. la voce selezionata, spostandosi con i tasti freccia (su/gi) appare evidenziata; per entrare
nella rispettiva impostazione premere il pulsante Setup;
2. per uscire dal menu ed applicare l'impostazione (corrente o modificata dall'utente) mantenere
premuto il predetto tasto Setup, fino a che il display non abbandona la schermata del menu stesso.
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Note:
- Un segno di spunta indica sempre l'impostazione corrente.
- Spegnendo lo strumento mentre ci si trova nel menu viene cancellata la selezione fatta.
- Se nei 10 secondi seguenti l'entrata nel menu nessun tasto viene premuto, l'impostazione fatta
viene ignorata (resta la selezione corrente) ; l'HPS10 torna nel normale funzionamento abbando-
nando il menu e i tasti freccia riprendono la loro naturale funzione di impostazione di base-tempi
(sinistra/destra) e volt/div. (su/gi).
Modalit di funzionamento (MODE)
La relativa voce d accesso a un sottomenu comprendente a sua volta tre impostazioni:
- Scope: normale modo di funzionamento.
- Demo: il display mostra in sequenza alcune animazioni che aiutano a comprendere meglio
l'utilizzo dei vari comandi nelle misure pi comuni.
- Y-cal: calibra il centro del segnale (solo per il modello HPS40).
- Version: mostra la versione del software dello strumento.
Note:
- Si pu nascondere la schermata della versione mantenendo premuto Setup e scegliendo un
differente modo di funzionamento.
- Durante l'impostazione i tasti estranei alle procedure sono disattivati.
Autospegnimento (OFF TIMER)
Il menu consente di decidere il tempo, trascorso il quale se non viene premuto alcun tasto l'HPS10
si spegne automaticamente (sempre che sia impostata la funzione di autospegnimento) ovvero di
disattivare la relativa funzione. Si pu impostare un intervallo di 15 minuti o di un'ora; optando per
Disabled il timer viene disattivato.
Note:
- Prima dello spegnimento, il display memorizza l'ultima schermata.
- L'impostazione predefinita per il timer di autospegnimento 15 minuti e vale per la prima
accensione e a seguito di ogni reset.
- Se per le misure si intende impostare una base dei tempi molto lenta (minore o uguale
a 1 min/div.) lo strumento disattiva automaticamente il timer di autospegnimento.
- Se selezionato Never la retroilluminazione rimarr sempre attivata (solo per il modello HPS40).
Forma di visualizzazione (DISPLAY)
Dal menu si pu scegliere il modo di visualizzazione, optando tra due possibilit:
- Dynamic: la disposizione della schermata cambia automaticamente in base alle condizioni di lavo-
ro, per garantire la migliore risoluzione, in funzione della posizione orizzontale della traccia e di
quella degli eventuali marcatori. A riguardo si veda la sezione "I marcatori".
- Manual: la disposizione dei vari elementi nello schermo resta quella impostata dal menu (vedere
impostazione del display con il tasto Display Setup).
Modalit di trasmissione RS232 (solo per il modello HPS40)
- ASCII: dopo laccensione o durante la modalit roll viene inviato un file con le impostazioni e i
samples (relativi al valore numerico da 0 a 255).
- Binary: come il caso ASCII appena visto, ma i dati sono trasmessi in output in formato binario. Si
consiglia di utilizzare questa impostazione con software particolari.
Impostazione dei readout
Lo strumento consente di impostare la modalit di visualizzazione dei valori automaticamente
estratti durante le misure (readout) e riferiti, ad esempio, alla lettura del valore di picco o di quello
corrispondente ad un marcatore. prevista la definizione di 4 readout (il numero dei readout visi-
bili dipendente dal settaggio del display, fare riferimento a impostazione del display), ciascuno dei
quali, a seconda delle scelte operate in questa fase, pu mostrare valori in db, V, tempo ecc. Per
operare premere il tasto Meter, ricordando che l'impostazione dei 4 readout pu essere condotta
solo sequenzialmente. La procedura la seguente.
1. Premendo Meter si seleziona la collocazione del primo readout.
2. Usare i tasti freccia per evidenziare la funzione desiderata per il readout meter1.
3. La successiva pressione di Meter seleziona il seconfo readout.
4. Con i tasti freccia spostarsi nelle voci fino a far apparire sottolineata quella corrispondente
alla funzione di lettura voluta per meter2.
5. Premere Meter per passare al terzo readout.
6. Usare i tasti freccia per selezionare la funzione di lettura che deve estrarre il readout meter3.
7. Premendo ancora Meter si passa al quarto readout (meter4).
8. Muoversi con i tasti freccia fino ad evidenziare il tipo di lettura che deve estrarre il quarto readout.
9. Premendo un'ultima volta il tasto Meter si torna al normale funzionamento dell'oscilloscopio.
Il Personal Scope offre numerose possibilit di misura che, si vedr nell'uso, torneranno molto utili
in svariate situazioni pratiche. Per ogni grandezza misurata sono previste pi opzioni di misura (ad
esempio il valore massimo, il minimo, quello efficace delle grandezze alternate ecc.) impostabili
sempre con la stessa procedura.
1. Readout relativi a tensioni continue
La relativa impostazione (voce di menu V=) abili-
ta la rilevazione di tensioni continue (si applica
solo con l'accoppiamento dell'ingresso in DC).
Nelle misure di questo genere il readout pu
essere posto a zero per ogni posizione dello
schermo, semplicemente mantenendo premuto il
tasto AC/DC. Usare sempre il modo di trigger
"run".
2. Readout del valore massimo
La relativa voce di menu (Vmax) fa in modo che il
readout che viene cos impostato estragga il valo-
re di picco della forma d'onda mostrata dal dis-
play. Per valore massimo s'intende la differenza
tra la cresta lo zero di riferimento (asse X).
3. Valore minimo
Impostato su Vmin, un readout mostra il picco negativo (differenza tra zero e il valore minimo).
4. Valore picco-picco
L'opzione Vpp fa estrarre il valore picco-picco dell'onda.
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5. Valore RMS
Per far leggere da un readout il valore efficace, impostare Vrms ac.
6. Misura dBV
L'opzione dBV ac fa calcolare e mostrare il valore in dBV (0db=1V) dell'ampiezza del segnale mostra-
to dal display. Questa modalit riguarda esclusivamente le misure compiute su tensioni alternate.
7. Misura in dBm
Il readout impostato con l'opzione dBm ac estrae e calcola l'ampiezza della forma d'onda espres-
sa in dBm (0dB=0,775V). Misura possibile solo in modo AC.
8. Misura in dB
Questa opzione (dB ac) d il readout espresso in dB, tenendo presente che 0dB=dBref; in questa
fase l'utente pu impostare un valore di riferimento per dBref, quindi il readout dar l'ampiezza rife-
rita alla soglia di riferimento, non il valore assoluto in decibel. Questa misura possibile solo in AC.
9. Valore RMS in continua e alternata
Il readout impostato con l'opzione Vrms ac+dc mostra il valore efficace dell'onda convertito in ten-
sione.
10. Misure dBV ac+dc
Il segnale alternato sovrapposto a componenti continue misurato con l'opzione dBV ac+dc con-
vertito in dBV (0dB=1V).
11. Misure dBm ac+dc
Il segnale alternato sovrapposto a componenti continue misurato con l'opzione dBm ac+dc con-
vertito in dBm (0dB=0,775).
12. Misure dB ac+dc
Il segnale alternato sovrapposto a componenti continue misurato con l'opzione dB ac+dc con-
vertito in dB (0dB=dBref). Per la definizione del dBref si applica il discorso fatto al punto 8.
Calcolo della potenza audio
Le misure compiute dal rispettivo readout sono convertite in potenza supponendo che la tensione
letta sia riferita ai capi di un carico avente una precisa impedenza; lo strumento mostra i valori rela-
tivi alle impedenze standard di 2, 4, 8, 16 o 32 ohm. L'impostazione dell'impedenza di riferimento
si conduce, dopo aver evidenziato la rispettiva voce nel setup dei readout, scorrendo con il tasto
freccia destra tra quelli mostrati.
13. Wac
l'opzione pi usata e serve a calcolare la potenza RMS sulla
base dell'impedenza selezionata.
14. W picco
Calcolo della potenza di picco sull'impedenza selezionata.
15. W ac+dc
Calcolo della potenza sull'impedenza selezionata in segnali cui
sovrapposta una componente continua: accoppiamento in AC.
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Note:
- Se il segnale esce dallo schermo o troppo debole per essere
correttamente visualizzato, il corrispondente readout mostra ???
- Per tutte le misure in AC assicurarsi che almeno uno o due
periodi del segnale vengano correttamente visualizzati, altrimenti
impostare la funzione auto-setup.
- Scegliendo "none" i readout vengono nascosti.
- In base alla disposizione dello schermo impostata dall'utente, possono essere visualizzati da
uno a quattro readout.
- Con base-tempi di 1 s/div. o pi lenta i readout sono impostati per dare informazioni istantanee.
- Se per dieci secondi consecutivi non viene premuto alcun tasto, l'oscilloscopio torna alla prece-
dente modalit operativa e i tasti freccia sono nuovamente disponibili per l'impostazione di base-
tempi e sensibilit d'ingresso.
Taratura della sonda
Se si sposta il selettore x1/x10 posto sulla sonda, premere il tasto
Probe x1/X10 per impostare analogamente la sensibilit dell'oscillo-
scopio.
Quando la tensione che si sta misurando di valore pi elevato di
quello ammissibile (30 V) lo schermo indica di passare alla sonda
x10; conviene fare ci anche se si deve misurare una forma d'onda
della quale non si conosce l'ampiezza. Per l'impostazione usare l'ap-
posito selettore a slitta posto sulla sonda stessa.
Note:
- Lo strumento calcola automaticamente i corretti readout in base all'impostazione della sonda,
a patto che con il tasto Probe x1/x10 l'utente gli comunichi la modalit attuale.
- Scegliendo il modo x10 sullo schermo appare l'apposito simbolo.
- Ricordare sempre che la sonda x10 va prima calibrata.
- Importante: per misurare forme d'onda di grande ampiezza (>100 Vp pi eventuale componente
continua) impostare sempre la sonda e l'oscilloscopio in x10.
Calibrare una sonda x10
Quando si usa la posizione x10, la sonda x10 deve essere preventivamente calibrata per adattar-
la all'impedenza e al carico capacitivo dell'ingresso dell'oscilloscopio (la calibrazione indispensa-
bile ad adattare l'impedenza della sonda a quella d'ingresso dello strumento, diversamente i fronti
di salita e discesa delle onde rettangolari, nonch le pendenze degli impulsi, appariranno alterati).
Allo scopo, lo strumento genera un segnale rettangolare campione, disponibile su un punto posto
dietro il coperchio delle batterie. Per effettuare l'operazione procedere cos:
- aprire il coperchio delle batterie;
- impostare l'ingresso di misura in x10 (tasto Probe x1/x10);
- impostare manualmente la sensibilit a 1 V/div.;
- impostare manualmente la base dei tempi a 0,1 mS;
- scegliere per l'ingresso l'accoppiamento AC.
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Ora si deve portare il puntale della sonda (la massa non serve perch
l'uscita del segnale di calibrazione gi riferita alla massa comune
dello strumento) sul punto di calibrazione suaccennato (posto sotto il
coperchio delle batterie). Regolare dunque il trimmer della sonda fino
a visualizzare sullo schermo un'onda perfettamente quadra, con i
fronti di salita e discesa nettamente verticali e gli impulsi effettiva-
mente orizzontali e non inclinati.
I marcatori
L'utente pu trovare in essi un valido ausilio per la misura dell'ampiezza di un segnale o del tempo
che intercorre fra due punti di una forma d'onda: ad esempio il periodo o la durata di un impulso. I
marcatori sono delle linee parallele agli assi X e Y collocabili a ridosso dei punti del segnale da deli-
mitare, cos da consentire una lettura pi precisa. I valori delimitati appaiono alla destra del display.
Indicazioni dello schermo usando i marcatori.
1. Intervallo di tempo tra due limiti verticali (dt).
2. Frequenza calcolata prendendo come periodo l'area delimi-
tata dai marcatori verticali (1/dt).
3. Ampiezza della forma d'onda fra due marcatori orizzontali.
4. Dei piccoli punti indicheranno la posizione relativa del mar-
catore allinterno del segnale completo (solo modello HPS40).
I marcatori si possono spostare usando i tasti freccia, premendoli pi volte o mantenendoli premu-
ti: nel primo caso si ottiene il movimento di un'unit alla volta, mentre nel secondo si ha lo scorri-
mento continuo e rapido. Per decidere quale marcatore spostare, usare prima il pulsante Marker 1-
2: premendolo una volta attiva la regolazione del marcatore 1, la seconda attiva il marcatore 2 ecc.
Per calcolare la frequenza di una forma d'onda occorre conoscerne il periodo; per farlo basta col-
locare i marcatori in verticale, uno su un picco e l'altro sul seguente. Resta inteso che se si tratta
di un'onda alternata il secondo marcatore va posto sul seguente picco della stessa polarit.
Con il pulsante Marker 1-2 si possono anche nascondere i marcatori; per l'uso rammentate che
imposta le varie modalit consecutivamente, nel senso che, ad esempio, una pressione mostra i
marker, la successiva attiva l'impostazione dell'1, la seguente lascia impostare il 2 e un'altra pres-
sione nasconde entrambi.
Per lo spostamento si noti che ogni volta che si va nell'imposta-
zione del marker 1 i tasti freccia verticali muovono quello sull'asse
delle ampiezze e destra/sinistra riguardano quello sull'asse dei
tempi; lo stesso vale quando si va nell'impostazione del marker 2.
Note:
- Premendo Marker 1-2 l'utente pu scegliere il marcatore da impostare; se questo fuori dalla
visualizzazione corrente, lo schermo scorre automaticamente fino a mostrarlo.
- Nella modalit di visualizzazione dinamica (vedere Impostazione del modo di visualizzazione)
viene automaticamente scelto il layout pi adatto in base all'uso dei marcatori di tempo e ampiezza.
- I readout che danno le letture dei marcatori sostituiscono, quando non vi spazio per tutti gli ele-
menti del layout, alcuni readout di misura normale.
- In base al layout scelto pu capitare che non tutti i readout dei marcatori siano visualizzati con-
temporaneamente.
15 Distribuito in Italia da:
- Un marcatore pu essere rimosso dallo schermo semplicemente condotta sia agendo ripetuta-
mente sul tasto Marker 1-2 fino a vederlo scomparire, sia premendo brevemente il pulsante Display
e i tasti freccia.
Visione della traccia
Per muovere la traccia nello schermo premere il pulsante X/Y-pos e poi, entro dieci secondi, agire
sui tasti freccia: per alzare o abbassare la forma d'onda rispetto alla posizione automatica usare
rispettivamente su e gi. Premendo sinistra si sposta la traccia verso sinistra e con destra la si
muove verso la destra del display. Al solito, lo spostamento avviene di una posizione alla volta pre-
mendo ripetutamente i tasti freccia, mentre mantenendoli premuti si ottiene lo scorrimento veloce.
Durante lo spostamento, un piccolo punto nell'angolo inferiore sinistro dello schermo indica in quale
direzione la traccia stata spostata: in tal modo l'utente pu sapere dov' andato il segnale se la
traccia uscita dallo schermo.
Note:
- Nella modalit Hold la traccia non pu essere spostata.
- In memoria l'HPS10 salva un massimo di 256 campionamenti, ma la larghezza orizzontale
(asse X) della schermata catturata di volta in volta limitata. Spostandosi lungo la direzione X
possono essere visualizzati tutti i campionamenti memorizzati.
- Nella modalit di visualizzazione dinamica viene scelto il layout pi largo spostando
automaticamente la posizione X.
- Quando non mostrato alcun marcatore, se entro dieci secondi non viene premuto alcun tasto i
tasti freccia tornano ad impostare la base-tempi e la sensibilit.
Scelta dell'ingresso
In base alla misura da fare, l'ingresso pu essere accoppiato direttamente (in continua) o tramite
un condensatore (in alternata). Per leggere tensioni continue o compiere misure su circuiti gi dis-
accoppiati (privi cio di componente continua sul punto in cui misurare) occorre scegliere DC, men-
tre per gli altri casi (misura di grandezze variabili o bidirezionali) optare per AC. La selezione si svol-
ge mediante l'apposito pulsante AC/DC: premendolo brevemente, ogni volta l'impostazione cambia
e un apposito messaggio in basso sullo schermo indica cosa viene scelto. L'impostazione AC
anche utile per visualizzare una forma d'onda variabile sovrapposta ad una componente continua:
in tal caso l'accoppiamento in alternata abbatte la componente continua e mostra sullo schermo la
sola parte variabile. il caso della misura del ripple di un alimentatore in continua, per la quale
impostando l'accoppiamento AC si vede la sola ondulazione e non il valore continuo. Ci permette
di aumentare la sensibilit per evidenziare il ripple, senza uscire dalla scala come accadrebbe in
DC, per effetto della componente continua.
Nota:
Con base-tempi di 1 s/div. o pi lenta, l'ingresso pu essere accoppiato solamente in DC.
Impostazione del riferimento
Una pressione prolungata del pulsante AC/DC commuta a massa l'ingresso dell'oscilloscopio e
fissa la posizione della traccia come zero di riferimento (nessun segnale); cos possibile sposta-
re la traccia per farla combaciare con l'asse X della griglia o posizionarla dove si preferisce. La fun-
zione pu servire per trovare la traccia, nel caso sparisca dallo schermo per un'eccessiva ampiez-
za.
16 Ottobre 2002
Funzione di autoimpostazione
Si tratta sostanzialmente di una modalit autorange, nella quale lo strumento si imposta automati-
camente per visualizzare nel migliore dei modi una forma d'onda: in particolare, decide la base dei
tempi e i volt/divisione pi adatti, oltre al modo di trigger. comoda non solo per lavorare a mani
libere e per evitare problemi quando non si conosce l'ampiezza del segnale da leggere, ma anche
quando manualmente non si riesce a ottenere una visualizzazione discreta.
Dopo aver collegato la sonda all'ingresso e averla applicata sui punti in cui effettuare la misura, si
accenda lo strumento; premendo il pulsante Auto si inserisce l'autorange (che si disinserisce allo
stesso modo). Quando questo attivato, appaiono nello schermo, evidenziate, le indicazioni di
base dei tempi e sensibilit (volt/div.) che lo strumento ha autoimpostato.
L'autorange funziona correttamente (cio aggancia e si predispone alla misura) con base-tempi
compresa fra 1 S/div e 5 ms/div. Riguardo al trigger, l'impostazione automatica per una base dei
tempi di 5 S/div. o pi lenta.
Ricordare: l'auto setup non interessa la posizione verti-
cale della traccia; usando tale funzione, il trigger rimane
in modo normale o comunque riferito al segnale d'in-
gresso. Se si imposta una differente modalit di trigger
(es. pendenza +/-) l'autorange viene automaticamente
disattivato e occorre impostare manualmente base dei
tempi e volt/div usando i soliti tasti freccia. Lo stesso
dicasi se durante una lettura con auto setup l'utente
cambia la posizione verticale (Y) della traccia o la sensi-
bilit (volt/div.) manualmente.
Impostare sensibilit e base-tempi
Cambiare i volt/div
L'utente pu espandere o restringere l'ampiezza verticale della forma d'onda impostando adegua-
tamente la sensibilit, ossia i volt per divisione. Le divisioni sono visibili scegliendo di visualizzare
la griglia.
Punto1. Per impostare la sensibilit premere il pulsante "t-V/div"; agire
poi sui tasti freccia su o gi per scegliere la sensibilit, scorrendo da
un minimo di 5 mV/div. a un massimo di 20 V per divisione. Usando la
sonda x10 la sensibilit si estende fra 50 mV/div. e 200 V/div.
Attenzione che nell'impostazione della sensibilit d'ingresso vige una
particolare convenzione: premendo il tasto su si accresce la sensibili-
t, quindi viene ridotto il valore di volt/divisione; agendo su gi la sen-
sibilit cala e aumentano i V/div.
Cambiare la base dei tempi
La base dei tempi pu essere definita manualmente in modo da com-
prendere nello schermo pi o meno periodi di una forma d'onda periodi-
ca, ossia da estendere o comprimere la durata visualizzata. Le divisio-
ni di tempo sono visualizzate solo se attivata la griglia.
Punto2. Per impostare la base dei tempi premere il solito pulsante "t-
V/div", quindi agire sui tasti destra o sinistra per spostarsi tra 1 h/div. e
0,2 S/div. Si noti che il pulsante destra diminuisce il tempo per divisio-
ne mentre sinistra lo aumenta (rallenta la base-tempi).
17 Distribuito in Italia da:
Note:
- Se si lavora in auto-range, l'intervento manuale su base-tempi o sensibilit disattiva
automaticamente la modalit e imposta l'uso manuale.
- Base dei tempi e sensibilit non si possono modificare in modalit Hold.
- Premendo il tasto t-V/div in modo Hold si commuta la visualizzazione fra le due forme d'onda
memorizzate.
- Ad alti valori della base-tempi (2 S o meno) lo strumento usa la modalit di
sovracampionamento, con la quale possono essere visualizzati correttamente solo segnali
effettivamente periodici.
- Quando si inizia una misura conviene partire sempre dalla minima base dei tempi (2 S/div.) e poi
aumentare progressivamente il tempo fino ad ottenere la visualizzazione desiderata. Procedere
al contrario pu portare a non vedere correttamente il segnale, che potrebbe apparire sdoppiato.
Impostazione del trigger
Il Personal Scope dispone di un certo numero di opzioni di
trigger, utilizzabili per visualizzare correttamente i segnali.
Per impostarle premere innanzitutto il pulsante Trig; a que-
sto punto con il tasto freccia sinistro l'utente pu scorrere
ciclicamente ed in sequenza tra i metodi disponibili.
In questa fase, il tasto freccia destro serve invece a deci-
dere la pendenza sulla quale agganciare il trigger (Slope).
Con su e gi si pu spostare la posizione verticale di trig-
ger, ovvero il livello di soglia, direttamente sull'ampiezza
della forma d'onda (punto1).
Modalit di trigger
Norm: il segnale viene visualizzato a partire da quando cade entro
il livello di trigger impostato (soglia corrispondente all'interruzione
nella linea verticale del lato sinistro dello schermo). Questa modali-
t va usata quando si vuole che la forma d'onda venga visualizzata
a partire da quando l'ampiezza del segnale raggiunge un certo valo-
re di soglia, peraltro ritoccabile premendo Trig e poi agendo sui tasti
freccia verticali.
Run: il segnale apparir sempre sullo schermo, indipendentemen-
te dal livello applicato. Questa posizione quella usata pi di fre-
quente e va scelta sempre per le misure in continua; diversamente,
se il segnale ha un'ampiezza minore del livello di trigger, non appa-
re. Corrisponde ad impostare la soglia a zero.
Once: in questa condizione ("singola volta") lo strumento si predi-
spone per agganciare il trigger una sola volta; in altre parole, dopo
aver rilevato una volta il superamento della soglia di trigger il display
mostra il segnale a partire da quel momento, incondizionatamente.
Questa modalit serve per visualizzare eventi casuali, quali impulsi,
disturbi, picchi.
18 Ottobre 2002
Roll: disponibile per basi dei tempi di 1S/div o pi lente (es. 10 S/div)
prevede il continuo campionamento e la visualizzazione inizia a rici-
clare subito dopo il completo riempimento. Questa modalit pu
essere utilizzata per registrare segnali ad andamento molto lento,
che altrimenti apparirebbero lampeggianti o poco seguibili ad occhio.
Note:
- La pressione del tasto Trig impone la seleziona manuale del modo di trigger e della soglia,
eccetto che nella modalit Hold.
- Cambiare il trigger nell'uso in automatico (auto-range) riporta in modalit manuale.
- Con valori di base-tempi di 1S/div. o pi alti l'accoppiamento possibile solo in DC.
- Nel funzionamento auto-range, per valori di base dei tempi di 2 S/div o minori, il modo di trigger
predefinito Norm.
- Se si preme il tasto Trig nel modo Hold, si memorizza la visualizzazione corrente del display.
- Se dopo aver premuto Trig trascorrono 10 secondi senza che si agisca su un altro pulsante, i tasti
freccia tornano alla loro normale funzione di regolazione della base dei tempi e della sensibilit.
Pendenza di trigger
Come accennato, dopo aver premuto Trig (e comunque entro 10 secondi) si pu intervenire sul
tasto freccia destro per scegliere la pendenza di trigger (Slope) ossia per decidere se il segnale
debba essere agganciato sul fronte di salita o su quello di discesa.
1. Trigger sul fronte di salita
Lo schermo visualizzer il segnale sola-
mente quando verr rilevata una penden-
za positiva, ossia quando nell'onda verr
rilevato un aumento di livello (fronte di
salita, semionda positiva).
2. Trigger sul fronte di discesa
Impostando l'aggancio sul fronte di disce-
sa, il segnale apparir nel display sola-
mente se lo strumento verificher una
diminuzione dell'ampiezza e solo a parti-
re dall'istante in cui ci si verificher.
Ogni volta che si interviene sul pulsante freccia destro si inverte l'impostazione della polarit della
pendenza di aggancio del trigger
Nota:
Dall'aggancio del trigger alla visualizzazione della forma d'onda, pu trascorrere un breve tempo;
ci significa che l'onda pu apparire, sul lato sinistro dello schermo, con un certo ritardo da quan-
do la sua ampiezza raggiunge effettivamente quella della soglia di trigger. Ci vale soprattutto misu-
rando segnali in prossimit della massima frequenza visualizzabile.
19 Distribuito in Italia da:
Cambiare il livello di trigger
- Premere il tasto Trig per attivare l'impostazione.
- Agire sui tasti freccia su e gi per spostare la posizione della soglia.
Utilizzare i tasti cursore su e gi per spostare la posizione verticale del trigger (solo HPS40).
Nota:
Quando non mostrato alcun marcatore, se trascorrono oltre 10 secondi dall'ultima impostazione,
ovvero da quando stato premuto Trig, senza che sia stato premuto alcun altro pulsante, i tasti
freccia tornano alla loro destinazione predefinita (regolazione base-tempi e sensibilit d'ingresso).
Campionare una schermata
La funzione di Hold corrisponde a bloccare una certa schermata, cio a "congelare" l'immagine;
serve per analizzare un dettaglio di una forma d'onda o un segnale che non si riesce ad aggan-
ciare o a visualizzare in modo normale. Ancora, utilissimo per studiare dei fenomeni impulsivi
altrimenti indecifrabili. insomma una memoria momentanea dello schermo dell'oscilloscopio.
Per attivarla premere il pulsante Memory, operazione
che ferma l'immagine sullo schermo e in basso appare
la scritta Hold. L'immagine viene memorizzata quando
si spegne lo strumento, cos da poter essere nuova-
mente visualizzata riaccendendolo. Si presti attenzione
al fatto che la relativa memoria viene cancellata se si
resetta l'oscilloscopio o la tensione di alimentazione
diviene insufficiente. Ci vale anche per la seguente
funzione Store.
Ricordare che:
- durante l'esecuzione dell'Hold i tasti funzione, eccetto Trig, sono disabilitati;
- la pressione di Memory blocca immediatamente il campionamento a basse basi dei tempi;
- attivando la funzione il display mostra in basso la scritta Hold evidenziata;
- disattivando la funzione l'onda congelata scompare e lo schermo torna alla normale visualizzazione.
Memorizzare una schermata
Corrisponde al modo Store e permette di salvare fino a
due forme d'onda per poterle confrontare tra loro. Si
attiva agendo sul solito Memory, che attiva la funzione
Hold, quindi premendo a lungo Trig: ci determina il sal-
vataggio della schermata in memoria (2).
Richiamare una schermata
Quando si attivato il modo Hold premendo il pulsante Memory, la pressione di t-V/div commuta
la visualizzazione tra l'immagine congelata in Hold e quella eventualmente memorizzata, ovvero
con la forma d'onda memorizzata l'ultima volta che si eseguita la funzione di Store. Richiamando
una schermata memorizzata il display mostra in basso la scritta Mem evidenziata (3).
20 Ottobre 2002
Note:
- Le funzioni Store (memorizzazione) e Recall (richiamo
di una schermata) sono disponibili solo in modalit
Hold, ossia dopo aver premuto Memory.
- La schermata catturata una fotografia di quel che l'u-
tente vede: richiamandola, oltre alla forma d'onda tor-
nano tutte le impostazioni, come base dei tempi, sensi-
bilit, accoppiamento dell'ingresso, impostazione della
sonda e readout riferiti al momento della memorizza-
zione. Ci aiuta notevolmente nel confronto tra due
misure, quale ad esempio quello tra la schermata sal-
vata e quella bloccata con l'Hold.
Inviare una schermata catturata a un computer (solo per HPS40)
Nel modello HPS40 possibile inviare una schermata a un computer utilizzando loutput RS232.
Durante la modalit hold premere e mantenere premuto il tasto memory. A file bitmap (.BMP)
dello schermo verr inviato al computer. Un programma di cattura del file pu essere scaricato dal
sito Velleman.
21 Distribuito in Italia da:
RESETTARE IL PERSONAL SCOPE
Se lo strumento dovesse bloccarsi o l'utente avesse impostato parametri tali da non consentire pi
una buona misura, sar possibile resettarlo in ogni momento premendo, per almeno 10 secondi
consecutivi, con l'aiuto di un piccolo cacciaviti o della punta di una penna, il pulsantino incassato
Reset. Tale operazione riporta l'HPS10 nelle condizioni iniziali, ossia lo fa funzionare ripartendo
dalle impostazioni predefinite dal costruttore.
Note:
- Usare il reset quando lo strumento funziona male: ad esempio d una visualizzazione distorta o
disturbata o non funziona come dovrebbe (vedere Risoluzione dei problemi) o se, per qualsiasi
motivo, non si riesce pi a togliere eventuali impostazioni manuali fatte erroneamente.
- Nel premere Reset non usare oggetti appuntiti o taglienti: il pulsantino di gomma e pu dan-
neggiarsi, tanto da risultare non pi utilizzabile.
22 Ottobre 2002
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Lo schermo non mostra nulla o non visualizza alcuna traccia:
- manca l'alimentazione (alimentatore sconnesso o guasto);
- le pile o batterie sono scariche;
- non stato regolato il contrasto
- pu essere necessario provvedere al reset dello strumento (premere il rispettivo pulsante, posto
a sinistra dei tasti funzione, per almeno 10 secondi).
Ricordare: se il reset non ha effetto, sconnettere l'alimentatore da rete e le eventuali batte-
rie o pile, per almeno un minuto.
La lettura in modo RMS non esatta:
- assicurarsi che lo schermo mostri almeno uno o (preferibilmente) due periodi della
forma d'onda; diversamente, impostare manualmente la base dei tempi;
- le batterie sono scariche.
Sul display dell'oscilloscopio non appare il segnale:
- la base dei tempi non impostata correttamente; provare con 1 mS/div. o attivare
l'auto setup;
- lo strumento in modo Hold (blocco e memorizzazione della schermata);
- attualmente impostato il modo di trigger once (singola volta);
- l'ampiezza del segnale non raggiunge il livello di trigger impostato; in questo caso
scegliere run, per mostrare incondizionatamente quel che legge la sonda;
- stata impostata una posizione verticale fuori del campo dello schermo;
- l'ampiezza del segnale pi alta di quella visualizzabile; cambiare l'impostazione
della sensibilit (volt/div.) o attivare l'auto-range.
Inesatte indicazioni di frequenza dal readout:
- stata male impostata la base dei tempi (partire dal valore minimo, cio 250 nS/div).
Il valore di tensione del readout non corrisponde a quello reale:
- si sta usando una sonda x10 senza aver impostato la funzione x10;
- le batterie sono scariche;
- il riferimento dello zero non impostato correttamente per le misure DC; impostare
l'accoppiamento d'ingresso su GND e tarare la posizione di zero.
23 Distribuito in Italia da:
DATI TECNICI HPS10
Massima frequenza di campionamento: 10 MHz per segnali periodici (0,5 MHz per
impulsi e segnali casuali).
Larghezza di banda: 2 MHz (-3 dB a 1 V/div.).
Impedenza di ingresso: 1 Mohm//20 pF (sonda x1)
Massima tensione dingresso: 100 Vpp (AC+DC)-1000 Vpp con sonda x10
Accoppiamento ingresso: DC, AC, GND (chiusura in cortocircuito, lato
interno, per lauto-zero).
Risoluzione verticale: 8 bit (6 sullLCD).
Linearit: 1 bit
Grafica LCD: 64x128 pixel (64x96 riservati allarea effetti-
va di visualizzazione delle forme donda);
misure di dBm (0 dB=0,775 V): da -73 dB a +40 dB (fino a 60 dB con sonda
x10); tolleranza di 0,5 dB.
Misura valore efficace in AC: da 0,1 mV a 80 V (fino a 400 V con sonda
x10); 2,5 % di tolleranza.
Misure picco-picco e DC: 0,1 mV180 V (da 1 mV a 600 V con sonda
x10); tolleranza 2 %.
Base dei tempi: 20, 10, 5, 2, 1 S/div.; 500, 200, 100, 50, 20,
10, 5, 2, 1 mS/div.; 500, 200, 100, 50, 20,
10, 4, 2 o 0,2 S/div.
Sensibilit (modo x1): 5, 10, 20, 50, 100, 200, 400 mV/div.; 1, 2, 4,
8, 20 V/div.
Misure di potenza: su impedenza simulata di 2, 4, 8, 16, 32 ohm.
Sensibilit (modo x1): 5, 10, 20, 50, 100, 200, 400 mV/div.;
1, 2, 4, 8, 20 V/div
Memoria: Funzioni di Hold (congelamento schermata)
e memoria, lunghezza di memoria di 256
frame.
Uscita calibrazione sonda x10: onda quadra unidirezionale, 1 KHz, 5 V.
Tensione di alimentazione: 9 Vcc (300 mA) con alimentatore non rego-
lato o 12 Vcc con alimentatore stabilizzato.
Batterie: 5 elementi alcalini tipo AA (stilo) o ricarica-
bili (NiCd, NiMH).
Corrente assorbita per la carica: 90 mA.
Autonomia desercizio con le batterie: 20 ore con stilo alcaline.
Temperatura desercizio: 050 C.
Dimensioni (LxHxP): 105x220x35 mm.
Peso: 500 g batterie incluse.
24 Ottobre 2002
DATI TECNICI HPS40
Massima frequenza di campionamento: 40 MHz per segnali periodici (2 MHz per
impulsi e segnali casuali).
Larghezza di banda: da 5 MHz (a 5mV/div) a 12MHz (a 20V/div)
Impedenza di ingresso: 1 Mohm//20 pF (sonda x1)
Massima tensione dingresso: 100 Vpp (AC+DC)-1000 Vpp con sonda x10
Accoppiamento ingresso: DC, AC, GND (chiusura in cortocircuito, lato
interno, per lauto-zero).
Risoluzione verticale: 8 bit (6 sullLCD).
Linearit: 1 bit
Grafica LCD: 112x192 pixel con luce LED per retroillumi-
nazione.
misure di dBm (0 dB=0,775 V): da -73 dB a +40 dB (fino a 60 dB con sonda
x10); tolleranza di 0,5 dB.
Misura valore efficace in AC: da 0,1 mV a 80 V (fino a 400 V con sonda
x10); 2,5 % di tolleranza.
Misure picco-picco e DC: 0,1 mV180 V (da 1 mV a 600 V con sonda
x10); tolleranza 2 %.
Base dei tempi: 20, 10, 5, 2, 1 S/div.; 500, 200, 100, 50, 20,
10, 5, 2, 1 mS/div.; 500, 200, 100, 50, 20,
10, 4, 2 o 0,2 S/div.
Sensibilit (modo x1): 5, 10, 20, 50, 100, 200, 400 mV/div.; 1, 2, 4,
8, 20 V/div.
Misure di potenza: su impedenza simulata di 2, 4, 8, 16, 32 ohm.
Sensibilit (modo x1): 5, 10, 20, 50, 100, 200, 400 mV/div.;
1, 2, 4, 8, 20 V/div
Memoria: Funzioni di Hold (congelamento schermata)
e memoria, lunghezza di memoria di 256
frame.
Uscita calibrazione sonda x10: onda quadra unidirezionale, 2 KHz, 4,5 V.
Tensione di alimentazione: 9 Vcc (300 mA) con alimentatore non rego-
lato o 12 Vcc con alimentatore stabilizzato.
Batterie: 5 elementi alcalini tipo AA (stilo) o ricarica-
bili (NiCd, NiMH).
Corrente assorbita per la carica: 90 mA.
Autonomia desercizio con le batterie: 20 ore con stilo alcaline.
Corrente assorbita dalle batterie: Acceso: 170mA; standby: <0,6mA;
con retroilluminazione: 240mA.
Temperatura desercizio: 050 C.
Dimensioni (LxHxP): 105x220x35 mm.
Peso: 555 g batterie incluse.
25 Distribuito in Italia da:
GARANZIA
Il prodotto gode di un anno di garanzia riguardo i materiali usati e il pieno funzionamento; com-
prende difetti imputabili al costruttore e danni derivanti dal trasporto dal produttore al rivenditore.
La garanzia scade un anno esatto dopo la data di acquisto.
La garanzia si applica esclusivamente se l'apparecchio viene restituito al rivenditore nell'imballo ori-
ginale e corredato di copia del documento di acquisto (fattura o scontrino fiscale). Copre difetti di
fabbrica e danni derivanti dal trasporto e comprende la sostituzione gratuita delle parti guaste, ma
non la sostituzione dell'intero apparecchio.
La garanzia non vale per fusibili, sonde e batterie.
Il costruttore non pu essere ritenuto responsabile del cattivo o negligente utilizzo dello strumento
e tantomeno dei danni causati dalla sua manomissione o applicazione in ambienti diversi da quel-
li per i quali stato omologato.
La garanzia decade in caso di manomissione o utilizzo non conforme alle disposizioni di questo
manuale.
26 Ottobre 2002
27 Distribuito in Italia da:
28 Ottobre 2002